• Capitolo 30 Il voto postale

    3 Novembre 2008 // Nessun commento »

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    Prima pagina del capitolo 30 del libro Democrazia dei Cittadini

    Capitolo 30 Il voto postale

    C’è molta preoccupazione per il calo generalizzato in tutto il mondo dell’affluenza elettorale e la progressiva diminuzione della fiducia che i cittadini hanno per i loro eletti. Il voto postale è adottato nel mondo per tentare di riavvicinare i cittadini alla politica.

    Questo sistema di votazione è uno strumento utile per avvicinare i cittadini alla gestione del bene pubblico, perché permette di votare con consapevolezza, con poca fatica e con costi relativamente bassi.

    Cos’è il voto postale

    Il voto postale è il metodo di votazione in una consultazione elettorale, dove le schede elettorali sono distribuite per posta ai cittadini elettori, che dopo averle votate le rispediscono ai seggi elettorali per posta o di persona. Inizialmente era un sistema di votazione utilizzato su richiesta del cittadino, nei casi in cui questo fosse stato assente nel giorno della consultazione. Tipico il caso dei militari in missione all’estero.

    Il voto completamente postale (All Postal Voting)

    E’ la variante di voto postale in cui tutti i cittadini ricevono a casa la scheda elettorale e la devono restituire compilata per posta al seggio elettorale o a mano in appositi centri di raccolta. E’ il sistema usato ad esempio in Oregon dal 1998 e in Nuova Zelanda. Anche nel Regno Unito si è sperimentato questo …


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    Capitolo 31 Il voto elettronico e innovazioni di voto

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    Prima pagina del capitolo 31 del libro Democrazia dei Cittadini

    Capitolo 31  Il voto elettronico e innovazioni di voto

    I proponenti del voto elettronico lo sostengono per due motivi fondamentali:

    1. aumenterebbe l’affluenza, specie tra i giovani;
    2. ridurrebbe i costi di stampa e di scrutinio; se si usasse il voto elettronico a distanza, toglierebbe il costo dell’allestimento dei seggi elettorali.

    Il voto elettronico può usare diverse tecnologie.

    1. Macchine di voto elettronico nei seggi elettorali, si utilizzano al posto delle schede elettorali imbucate nell’urna.
    2. Chioschi, ossia computer speciali installati in spazi pubblici come biblioteche, scuole, negozi…
    3. Internet, voto elettronico a distanza.
    4. Telefono fisso.
    5. Telefono cellulare con utilizzo di sms.
    6. Tv digitali.

    Nella maggior parte delle elezioni dove si è sperimentato con il voto elettronico si è usato il primo metodo, quello della macchina da voto nel seggio elettorale. Questo è successo ad esempio in USA, in Belgio, in Brasile, nei Paesi Bassi. Questo metodo semplicemente sostituisce il voto cartaceo con quello elettronico e non c’è nessun incremento nell’affluenza elettorale.
    Gli altri 5 metodi di voto elettronico cambiano la natura del voto stesso, perché così viene effettuato a distanza. L’uso di …


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