su segnalazione degli amici di Più Democrazia di Bolzano, riporto la notizia che il presidente della Mongolia, Tsakhiagiin Elbegdorj, eletto nel 2009, è andato a studiare come funziona la democrazia diretta direttamente in Svizzera. E’ un ex giornalista che ha effettuato gli studi in Ucraina e negli Stati Uniti. E’ bello vedere quanto nel mondo la democrazia progredisca e lo stridore con la situazione italiana.
Il presidente della Mongolia, Tsakhiagiin Elbegdorj, è stato oggi ad Aarau per informarsi sulle regole della democrazia diretta e del federalismo svizzero. Egli vorrebbe introdurre una sistema come quello elvetico nel grande Paese asiatico situato tra Russia e Cina, ha riferito la cancelleria cantonale. La Mongolia vuole imparare dall’esperienza svizzera e diventare «un esempio per l’Asia», ha detto il capo di stato, giunto ad Aarau a capo di una delegazione di una quarantina di persone, su invito del governo cantonale argoviese.
Tsakhiagiin Elbegdorj, diventato presidente nel 2009, ha incontrato gli esperti del Centro di Aarau per la democrazia (ZDA) e vari esponenti dell’amministrazione cantonale.
Qui un interessante video in lingua italiana della tv Svizzera RSI, dove il presidente spiega il suo concetto di democrazia: “la democrazia è come un bambino che non cresce mai, a cui ogni giorno bisogna cambiare i pannolini..”
una obienzione che qualcuno fa è che se fossero introdotti gli strumenti di democrazia diretta, poi i primi a subirne le conseguenze sarebbero le minoranze.
Per sfatare questo mito “Iniziativa Più Democrazia” di Bolzano ha organizzato il 21 agosto 2010 una gita a Poschiavo, nel Cantone Grigioni, dove vive la minoranza di lingua italiana del cantone. Ed hanno chiesto loro la situzione reale che vivono. Ecco la newsletter inviata dagli amici di Bolzano sull’esito del viaggio.
Bolzano 27 agosto 2010
La minoranza italiana che ha nella democrazia diretta il suo punto di forza
Il direttivo e membri dell’Iniziativa per più democrazia di lingua italiana sono di ritorno da un viaggio di studio a Poschiavo. La Valposchiavo è una della quattro valli nelle quali si concentra la minoranza di lingua italiana del cantone dei Grigioni, cantone di nascita della Svizzera stessa, adiacente alla nostra provincia, e in particolare luogo di nascita del concetto di democrazia diretta.
Il gruppo di quindici persone si è messo in viaggio per conoscere come questa minoranza vive e valuta la presenza di forti e effettivi strumenti di democrazia diretta a livello cantonale (voto referendario istitutivo e di controllo su nuove leggi e delibere senza quorum) e come essi si riflettono sulle sue condizioni. A tal fine sono stati programmati due incontri con rappresentanti politici cantonali e comunali della valle. Questo interesse ovviamente è scaturito dallo scetticismo di gran parte della popolazione italiana altoatesina che si è espresso in occasione del primo voto referendario propositivo provinciale. Al vaglio è stato innanzitutto un ordinamento della democrazia diretta simile a quello in vigore in Svizzera. (continua…)
gli amici di Mehr Demokratie di Bozen stanno organizzando un viaggio-studio-confronto con la realtà della democrazia diretta svizzera per 20-21 agosto in Val Poschiavo. Riporto il loro comunicato per chi fosse interessato a partecipare.
Pronti per il viaggio di studio in Val Poschiavo
per conoscere il significato della democrazia diretta per una minoranza etnica.
Con e-mail del 12 maggio 2010 Vi abbiamo proposto di fare un viaggio in una delle tre valli del Cantone dei Grigioni nelle quali vive una minoranza linguistica italiana.
Abbiamo ricevuto la disponibilità del signor Livio Mengotti, membro del Gran Consiglio cantonale e rappresentante della Val Poschiavo, di informarci, come ci scrive, “sui nostri strumenti di democrazia diretta, che ci permettono quale minoranza all’interno del Cantone dei Grigioni di difendere i nostri diritti.”
Il viaggio ora è fissato per venerdì/sabato 20/21 agosto utilizzando i mezzi pubblici: treno per Malles, autobus per Zernez in valle Engadina e da lì fino a Poschiavo con la Rhätische Bahn. L’incontro con il signor Livio Mengotti si svolgerà venerdì pomeriggio/sera.
Il pernottamento è possibile sia in un albergo a Poschiavo nonché a Le Prese che dista qualche chilometro da Poschiavo sul lago. Ci saranno a disposizione anche un numero limitato di stanze singole. Preghiamo di comunicarci subito chi volesse usufruirne con una maggiorazione dei costi. Il numero di partecipanti per motivi logistici non potrà superare le 15-20 persone. I costi dipendono dalla possibilità o meno di ricevere un contributo da parte della Regione e si agireranno tra un minimo di 70 euro e un massimo di 150 euro per il viaggio e il pernottamento.
Chi vuole mettersi in viaggio con noi ora è pregato di comunicarcelo in modo definitivo (anche coloro che ci avevano già comunicato di essere interessati) entro e non oltre il 10 luglio. Le prenotazioni saranno accettate fino ad arrivare al numero massimo possibile di partecipanti.
Vi saluto cordialmente
Stephan Lausch
per contatti:
Initiative fur Mehr Demokratie
Via Argentieri 15 – 39100 Bolzano tel 0471 324987
info@dirdemdi.org
abbiamo organizzato a Rovereto un incontro estremamente interessante per conoscere un esempio dove i cittadini decidono e contano davvero, la Svizzera. E avremo con noi un deputato del parlamento svizzero che ci racconterà in che modo i suoi concittadini vivono la democrazia e gli strumenti utilizzati, che noi vogliamo da anni far applicare anche nella nostra città, Rovereto. Senza stravolgimenti o rivoluzioni, ma applicando norme di buon senso comune. Un grande grazie a Monia Benini di “Per il bene comune” che ha contattato Zisyadis, e a Maria, che ha realizzato graficamente il volantino della serata.
Se vuoi conoscere meglio Josef Zisyadis e la sua grande carica di umanità, dai un’occhiata al suo piacevole blog:
Martedì 11 maggio 2010
Centro Civico di Lizzana
Via Panizza 17 ore 20,30
I cittadini decidono
Incontro con il deputato svizzero Josef Zisyadis che ci racconterà come funziona la democrazia nel suo paese, dove i cittadini possono davvero decidere su tutto e quando lo ritengono opportuno.
Ingresso libero
Riporto una mail dell’amico Stephan Lausch di Bolzano
Care amiche, cari amici della democrazia diretta !
Per sabato 19 settembre 2009 Viinvitiamo tutti a un incontro del tutto particolare che sarà anche l’avvio vero e proprio e già uno dei momenti di spicco nella nostra campagna verso la votazione referendaria per una legge migliore sulla democrazia diretta.
Probabilmente non esiste altra persona che possa raccontare con altrettanta esperienza alle spalle come
Hans-Urs Wili,
direttore della Sezione diritti politici della Cancelleria Federale svizzera.
Sabato, 19 settembre, dalle ore 9 alle 12, presso il Filmclub, Bolzano, via Dr. Streiter
ci parlerà sul tema
“L’ABC della democrazia diretta
e le esperienze di un paese che l’ha imparato bene.”
e risponderà alle Vostre domande in un’audizione pubblica.
Presentiamo così un’occasione unica di informazione sul funzionamento della democrazia diretta e del sistema politico svizzero da parte di una persona che ha tutti i titoli per informare oggettivamente: Hans-Urs Wili è il funzionario di più alto rango del Governo svizzero per i diritti politici. Data la divulgazione di informazioni distorte questo incontro ci sembra più che mai importante. (continua…)
di Paolo Michelotto
nel 2003 facevo parte del Gruppo Bilancio Partecipativo a Vicenza. Insieme realizzammo il numero 1 della rivista PartecipAzione. I contenuti furono scritti dai membri del gruppo oppure ricavati da internet e dedicammo molto tempo per realizzare una rivista che a me sembra ancora attuale e per questo motivo la ripresento su questo sito. In fondo trovi il link per scaricarla. Gli articoli erano:
Storia (e vantaggi) di una democrazia a cielo aperto di Victoria Curzon Price. Una tassazione molto bassa e un uso frequente dei referendum: sono questi i segreti dei successi economici e istituzionali della Svizzera
L’esperienza di Grottammare di Guglielmo Verneau. La città marchigiana dove da dieci anni la partecipazione dei cittadini nell’amministrazione comunale è una realtà di successo.
Bilancio Partecipativo:l’esperienza di Porto Alegre di Sandra Cangemi
Quattordici anni fa a Porto Alegre, in Brasile, nasceva l’esperienza dell’Orcamento Partecipativo – il Bilancio
Partecipativo. Ecco come funziona.
Il Potere è di Tutti: l’esperienza dei C.O.S. di Angelo Neri. Nel luglio del 1944, Capitini, filosofo alla Normale di Pisa, membro non violento della Resistenza e futuro creatore del Movimento Nonviolento, ideò e animò un’interessante esperienza di partecipazione e di democrazia diretta che chiamò Centri di Orientamento Sociale (C.O.S).
La Crisi della Democrazia Rappresentativa di Paul Ginsborg. Quali sono le ragioni di questa grande malattia della democrazia rappresentativa? Trascrizione della conferenza all’European Social Forum di Firenze – Novembre 2002
Domande frequenti sulla democrazia diretta di Jos Verhulst
Tutte le domande che prima o poi ci facciamo su questo arogomento, con risposte chiare, ricche di fatti ed esempi.
La rivista completa la puoi scaricare qui sotto
di Paolo Michelotto. Questo documento è stato scritto da JOHANNES REICH dell’università di Berna. E’ un testo di 32 pagine che sintetizza il modello di democrazia diretta svizzera e mostra come e perché è un modello di successo da più di un secolo. In lingua inglese.
Scarica qui sotto: An Interactional Model of Direct Democracy – Lessons from the Swiss Experience
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