di Paolo Michelotto
l’idea della moneta complementare è molto semplice ed intuitiva. Serve per ridare potere d’acquisto ai cittadini e alle comunità. Inoltre è stata sperimentata da anni in Italia e all’estero. Esistono ormai più di 7000 esperienze di questo tipo. In cosa consiste? Nell’utilizzo di buoni di sconto cartacei che vengono accettati in una percentuale rispetto al valore totale da pagare. Ad esempio il 20% del totale. Gli Scec non sono emessi dalle banche, ma dai cittadini. Quindi non creano debito, inoltre poichè devono sempre viaggiare accompagnati dalla moneta corrente (gli euro) non creano inflazione. Poichè sono accettati in ambito locale da una rete di fornitori di beni e servizi, gli Scec favoriscono l’economia locale a discapito delle grandi multinazionali. Gli Scec hanno molte assonanze e attinenze con i principi e i valori della democrazia diretta. Qui per saperne di più:
http://cms.arcipelagoscec.net/
E a seguire la descrizione degli Scec fatta nel sito di Arcipelago Scec: (continua…)
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