una bella serata di partecipazione democratica. I presenti hanno fatto molte proposte, le hanno discusse con passione e le hanno votate.
Qualcuno era la prima volta che parlava davanti a un pubblico. L’atmosfera era piacevole e costruttiva. Dopo aver realizzato “La Parola ai Cittadini”, Paolo Fabris, il facilitatore della serata, ha chiesto ai presenti una parola a testa per definire la sensazione che avevano provato. Queste le definizioni uscite sulla serata: movimentata – bella – stimolante – democratica – profiqua – utile.
Clicca sulla foto per vederla più grande.
Ecco le proposte discusse, in ordine di votazione:
N° Nome Titolo domanda Voti 5 giliola monitorare la zona industriale 19 9 lorenzo acqua no privatizzazione 18 13 nicola piano organico edilizia scolastica 18 15 michele piano organico mobilità 17 11 lorenzo valido piano sviluppo energetico econ. 16 10 donato strutture per i giovani 16 3 ilenia basta cemento basta costruzioni 15 12 arianna modi per coinvolgere i giovani 15 6 anna irene puzza navicello 15 1 nicola viabilità 15 2 armando ciclabili 14 4 fulvio zona industriale razionalizzare 13 8 anna irene pochi parcheggi- orario autobus ristr. 10 7 armando poco verde e maltenuto 7 14 fulvio cengio alto come migliorare 5
Poi la serata è proseguita con la presentazione degli esempi di democrazia diretta e partecipativa che funzionano nel mondo, che ho videoproiettato. Questo il file in formato power point per chi è interessato a vederlo:
presentazione rovereto 11 febbraio 2010
Poi Donato ha spiegato perchè abbiamo creato la lista civica Più Democrazia a Rovereto, quali i punti fondamentali e quale il percorso che stiamo facendo. Clicca sull’immagine per vederla più grande.
Ho preso appunti dei contenuti delle proposte formulate e il prima possibile riporterò tutte le proposte nel forum de Il Programma dei Cittadini.
Insomma serata estremamente positiva, io e credo anche i presenti abbiamo assaporato il sapore della democrazia vera.
Prossimo appuntamento, giovedi prossimo al Centro Sociale San Giorgio in Via Europa 44 (saletta 1° piano). Tutti sono i benvenuti.
Chi vuole fare ancora proposte da inserire ne “Il Programma dei Cittadini” può ancora farlo nel forum oppure scrivendo a cittadinirovereto@gmail.com
Incontro sulla Democrazia dei Cittadini, organizzato dalle Acli di Lizzana (Rovereto -TN).
Nella prima parte della serata verrà realizzata “La Parola ai Cittadini“, durante la quale tutti quelli che vorranno, potranno fare proposte per la città.
Ci sarà presentazione proposte, discussione, votazione. Viene fatto come esempio concreto di democrazia diretta e partecipativa che funziona, con facilità ed efficacia. Chi vuole fare proposte che poi verranno inserite nel “Programma dei Cittadini” può venire alla serata (oltre che scriverle quando vuole nel forum, oppure inviarle a cittadinirovereto@gmail.com).
Nella parte finale della serata ci sarà la presentazione del libro “Democrazia dei Cittadini” con proiezione di foto e immagini che raccontano gli esempi nel mondo dove la democrazia diretta e partecipativa funziona ed è applicata con successo.
Data: giovedì 11 febbraio 2010
Ora: 20.30 – 23.00
Luogo: Oratorio Don Panizza di Lizzana – via Panizza 23
Vieni e diffondi l’avviso ai tuoi amici!
di Paolo Michelotto
il sabato 23 maggio 2009 a Trento c’è un interessante incontro sulla democrazia e partecipazione. Parlerò anch’io per 7 minuti delle esperienze di democrazia diretta e del percorso referendario di Rovereto.
Democrazia e Partecipazione /a livello locale
In che modo oggi i cittadini partecipano ai processi decisionali?
SABATO 23 MAGGIO 2009
Ore 17.00
Sala Rappresentanza Regione – Piazza Dante, 16 – TRENTO
Conferenza con contraddittorio
Intervengono:
Donata Borgonovo Re, Difensore civico per la Provincia Autonoma di Trento. E’ avvocata
e ricercatrice di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università di Trento.
Marco Brunazzo, Ricercatore di Scienza Politica presso la Facoltà di Sociologia
dell’Università di Trento. Ha contribuito nel maggio 2008 alla stesura del 1° rapporto sulla qualità della democrazia in Trentino con la ricerca “Sindaci, consigli comunali e leggi elettorali. Uno studio sul caso trentino”.
Giovanni Kessler, Presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento. Magistrato
dal 1985, nel 1995-96 ha prestato servizio presso la direzione distrettuale antimafia di Caltanisetta. Ha successivamente
svolto numerosi incarichi internazionali in particolare a servizio dell’OCSE.
Piergiorgio Cattani, Scrittore ed editorialista del quotidiano Il Trentino. Autore nel 2002 del
provocatorio libro “Ho un sogno popolare: il racconto di un’esperienza politica in Trentino tra il PPI e la Margherita”. Dal
2006 è Presidente dell’Associazione culturale Oscar Romero.
Federico Zappini, Attivista del Centro Sociale Bruno. Da anni impegnato sui temi dell’inclusione
sociale e della militarizzazione della società.
Rodolfo Borga, Consigliere provinciale PDL. Avvocato libero professionista. Dal 1995 al 2000
consigliere dell’opposizione del Comune di Mezzolombardo e successivamente 2000-2008 Sindaco rieletto col 77% dei voti.
Paolo Michelotto, socio dell’associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto.
Autore nel 2008 del libro “Democrazia dei cittadini: gli esempi reali e di successo dove i cittadini decidono”.
Moderatore:
Fabrizio Franchi, Presidente dell’ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige.
Glocal / Spazio d’interdipendenza tra locale e globale
Associazione di promozione sociale
Via Missioni Africane, 7
38100 – TRENTO
info@glocalproject.org
di Paolo Michelotto
gli amministratori cominciano ad aver paura dei cittadini. l’11 ottobre 2009 i cittadini di Rovereto voteranno 4 referendum comunali per chiedere maggiore democrazia. Gli amministratori hanno già iniziato a tutelarsi per il futuro.
Infatti la prossima settimana i consiglieri di Rovereto voteranno per alzare il numero di firme necessarie per iniziare un referendum. Dalle attuali 600 passeranno al 6%.
Sembra un innocente modifica di poco conto, invece si passerà dal 2% degli elettori agli altre 1800
Questi amministratori voteranno per triplicare la fatica dei cittadini che vogliono poter dare voce ai loro concittadini.
Ricordiamo che per presentare una lista alle elezioni comunali, ossia per loro stessi, i partiti e le liste civiche devono raccogliere solo 250 firme.
E poi governano per 5 anni e amministrano 133 milioni di euro l’anno.
Ma ai cittadini che chiedono di consultare gli altri cittadini su un solo unico tema, chiedono 7 volte tanta fatica e impegno.
Qui maggiori dettagli:
di Paolo Michelotto
E’ stato finalmente approvato il quarto quesito referendario che avevamo proposto. Dopo un mese di ritardo rispetto a quanto prescritto dal regolamento. Così dal momento che riceveremo la comunicazione ufficiale, potremo iniziare a raccogliere le 600 firme necessarie per indire i referendum. Ora abbiamo 2 mesi di tempo per raccogliere le 600 firme autenticate. Sembrano poche per chi non l’ha mai fatto. Per noi che l’abbiamo già fatto, sappiamo quanta fatica ogni firma ci costerà, specie in questa stagione fredda.
E’ la seconda volta che lo facciamo. In estate avevamo già raccolto le firme, che poi ci erano state invalidate per un cavillo formale. Perchè 4 referendum? Perchè il numero massimo di referendum attuabili nello stesso anno a Rovereto è in base allo statuto fissato in 4. E tutti e 4 devono essere votati lo stesso giorno, sempre in base allo statuto.
Visto che oggi a Rovereto c’è il quorum del 50% che rende praticamente impossibile il superamento della soglia di qualsiasi referendum, metterne insieme 4 ci aiuterà a motivare di più i cittadini ad andare a votare.
Questi i 4 quesiti di cui il primo è quello forse più tecnico, ma quello fondamentale per la democrazia della nostra città, perchè chiede di abolire il quorum dai referendum comunali. Quindi ci si focalizzerà solo sulla discussione degli argomenti e non sul superamento della soglia. A Rovereto finora è stato fatto un solo referendum nel 2005 ed è stato invalidato per mancato raggiungimento del quorum.
Qui per saperne di più. Clicca qui se vuoi dare il tuo contributo per la campagna referendaria.
1. Referendum Propositivo per la determinazione del quorum di validità dei referendum comunali
Vuoi che le consultazioni referendarie siano valide qualsiasi sia il numero di elettori che vi prendono parte?
2. Referendum Propositivo per realizzare il Piano Regolatore Generale Comunale con la partecipazione dei cittadini.
Vuoi che il Piano Regolatore Comunale di Rovereto, che stabilirà il futuro della città e dei suoi abitanti, quanti spazi assegnare al verde pubblico, alle aree edificabili, alle aree commerciali, artigianali e industriali, alle aree coltivabili, ai servizi per la popolazione, venga progettato nel corso del 2009 coinvolgendo i cittadini con un percorso partecipativo coordinato da un esperto qualificato del settore, riconosciuto a livello nazionale?
3. Referendum propositivo per la Riqualificazione Piazzale Ex-Stazione Corriere
Vuoi che la riqualificazione dell’edificio ex stazione corriere e relativa piazza venga progettata coinvolgendo i cittadini con un percorso partecipativo coordinato da un esperto qualificato del settore, riconosciuto a livello nazionale?
4. Referendum per non consentire l’apertura del nuovo inceneritore della Sandoz
Vuoi che il comune esprima parere negativo alle richieste di Sandoz spa e di qualsiasi altra azienda per la realizzazione, sul territorio comunale, di impianti che aggravino l’attuale grado di inquinamento atmosferico con le loro emissioni?
di Paolo Michelotto
il 23 ottobre 2008 è arrivata la risposta che aspettavamo dal Comitato dei Garanti sull’ammissibilità dei referendum che abbiamo presentato. 3 sono stati giudicati ammissibili, 1 è stato cassato. Sapevamo già tutto, ma è interessante il documento che ci ha mandato il sindaco perchè contiene le motivazioni.
I quesiti dei referendum ammessi sono:
1. Referendum Propositivo per la determinazione del quorum di validità dei referendum comunali
Vuoi che le consultazioni referendarie siano valide qualsiasi sia il numero di elettori che vi prendono parte?
2. Referendum Propositivo per realizzare il Piano Regolatore Generale Comunale con la partecipazione dei cittadini.
Vuoi che il Piano Regolatore Comunale di Rovereto, che stabilirà il futuro della città e dei suoi abitanti, quanti spazi assegnare al verde pubblico, alle aree edificabili, alle aree commerciali, artigianali e industriali, alle aree coltivabili, ai servizi per la popolazione, venga progettato nel corso del 2009 coinvolgendo i cittadini con un percorso partecipativo coordinato da un esperto qualificato del settore, riconosciuto a livello nazionale?
3. Referendum propositivo per la Riqualificazione Piazzale Ex-Stazione Corriere
Vuoi che la riqualificazione dell’edificio ex stazione corriere e relativa piazza venga progettata coinvolgendo i cittadini con un percorso partecipativo coordinato da un esperto qualificato del settore, riconosciuto a livello nazionale?
Abbiamo tempo fino al 23 gennaio 2009 per raccogliere 600 firme autenticate. Sopra la foto di quando in agosto avevamo raggiunto quota 600 nella raccolta firme che poi ci è stata invalidata.
Qui informazioni più dettagliate sul percorso referendario: www.cittadinirovereto.it
Prima pagina del capitolo 16 del libro Democrazia dei Cittadini
Capitolo 16 Il percorso di PartecipAzione Cittadini Rovereto
Una sera di Gennaio del 2007, con un piccolo gruppo di cittadini di Rovereto, richiamati da un passaparola tra amici, ci ritrovammo in una sala pubblica presso il Centro per l’Educazione alla Pace (un luogo di proprietà comunale). Motivo della riunione informale era discutere su cosa fare perché nella nostra città si sviluppasse la conoscenza e la voglia di partecipare alla gestione pubblica.
Ritenevamo giusto che i cittadini avessero voce diretta nella gestione della propria città per contribuire con la propria competenza, conoscenza del territorio, buon senso e incorruttibilità a migliorare la qualità della vita.
Io portavo la mia esperienza di partecipazione durata 3 anni a Vicenza e culminata con il Referendum Comunale Più Democrazia, tenuto il 10 settembre 2006.
Altri, come Andrea, Marco, Marzia, Paolo, portavano la loro esperienza maturata nei movimenti non violenti e ambientalisti di Rovereto.
Non ci conoscevamo e quindi parte della riunione servì a condividere le nostre esperienze.
Ma non volevamo rimanere sulle considerazioni teoriche, volevamo creare, fare, concretizzare la partecipazione.
Partimmo dalla prima considerazione, che forse la partecipazione a Rovereto era una cosa facile da ottenere, perché la…
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