• L’incontro a Rimini: io c’ero ed è stata una splendida giornata di democrazia

    5 Marzo 2012 // 5 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    rimini 3 marzo 2012

    sono felice di aver partecipato all’incontro di Rimini. Io c’ero il primo giorno, il 3 marzo in qualità di facilitatore, ossia di colui che da la parola a chi la richiede, e che cerca di fare in modo che tutto proceda in maniera corretta ed equa secondo il metodo deciso in precedenza. Non ho fatto parte del gruppo di persone che hanno organizzato l’evento, ma le conosco e stimo moltissimo. Qualche settimana prima della data dell’incontro sono stato chiamato per fornire una mia opinione sulla organizzazione dei tempi e della discussione. L’ho data e poichè mi avevano chiesto se fossi disponibile a “facilitare” almeno una giornata, ho dato la disponibilità per il sabato 3 marzo. Tutto l’evento è stato organizzato in maniera estremamente trasparente online, sul sito costruito per l’occasione.Tutti erano liberi di partecipare, di leggere, di fare proposte da discutere il 3-4 marzo. Tutto è stato deciso e votato da chi voleva farlo. Dalla data dell’evento, a quanti giorni impiegare, in quale città svolgerlo, al fatto se votare oppure no online le proposte, al metodo da utilizzare. Tutti sono stati invitati, sostenitori, eletti e Grillo e Casaleggio. Tutti, senza esclusioni. Gli obiettivi erano chiari a tutti: incontrarsi, discutere, fare proposte. Liberamente e con metodo. Tutto è ancora presente in quel sito e chiunque può vedere tutto il percorso dalla prima idea dell’11 settembre 2011 ad oggi.

    Considerando che l’evento è stato organizzato tutto con volontariato, mezzi ed energie di chi ha dato una mano e con 10 euro a testa dei partecipanti per coprire i pranzi di 2 giorni e la sala dell’hotel, il risultato organizzativo è stato immenso.

    C’era Daniele, che ha creato il sistema informatico utilizzato durante i 2 giorni e risolto con estrema pazienza e competenza ogni problema tecnico che si presentava. 4 videoproiettori e relativi schermi perchè tutti potessere vedere in ogni angolo della sala. Un grande impianto audio per sentire tutte le proposte. Un volontario alla telecamera, volontari che scattavano foto durante la giornata e le caricavano online in diretta (alcune le ho fatto anch’io), 8 persone che contavano le votazioni, 4-5 persone a ricevere nel banchetto all’ingresso.  Qualcuno che si è occupato dei pasti e di organizzare la cena serale. Massimo che ha fatto il facilitatore per la seconda giornata. Certo, alcune cose si possono migliorare dal punto di vista tecnico: fare una diretta video migliore, salvare i momenti in maniera divisa e con titolo in modo che siano più facili da riascoltare e da rivedere (sono comunque visibili qui), mettere tutte le discussioni scritte ai tavoli in diretta sul sito (come era stato fatto a Ferrara il 27-11-12), le tabelle delle votazioni online in diretta (come fatto a Ferrara il 27-11-12). Tutto ciò sarà inserito nel sito gradualmente, nei prossimi giorni, ma farlo in diretta sarebbe stato sicuramente più efficace. Ma tanto di cappello a quello che è stato realizzato. GRATIS dagli organizzatori nel loro scarso TEMPO LIBERO.

    Andate nel sito http://incontrom5s.altervista.org/joomla/ tra qualche giorno dove saranno inseriti tutti i testi che sono stati votati e le loro votazioni. Alcuni avevano titoli in contrasto con quanto effettivamente emerso ai tavoli e votato dai presenti.

    Anche il metodo, come ogni fatto umano, è migliorabile. La suddivisione ai tavoli ha seguito i principi della Open Space Technology. Ognuno poteva andare al tavolo di discussione preferito e spostarsi se lo riteneva più utile. Sarebbe servito più spazio fisico per fare in modo che ogni tavolo potesse sentire meglio senza disturbarsi a vicenda. Il numero di proposte molto alto. Sarebbe stato meglio concentrarsi su meno proposte e farle emergere tutte quel giorno all’inizio. Ma era stato deciso così dai votanti online.

    Insomma un  grande evento di democrazia diretta, nonostante qualche piccola sbavatura, ma supplita dal gran cuore di chi ha organizzato e di chi ha partecipato. Chiunque poteva proporre qualsiasi argomento aggiuntivo a quelli che erano emersi online e parecchi l’hanno fatto. Ai tavoli si discuteva approfonditamente per 1 ora l’argomento, si decideva un portavoce del tavolo che per 3 minuti raccontava a tutta l’assemblea quanto emerso e poi si è procedeva con il voto per alzata di mano. Solo le proposte che superavano il 50% delle mani alzate avevano il diritto di andare alla relazione finale.

    E come sempre, una ulteriore dimostrazione che una collettività prende sempre decisioni buone e sensate per i propri componenti. Che è poi il principio su cui si basa la democrazia.

    La relazione finale poi cosa sarà? Sara un insieme delle proposte che hanno superato il 50% delle mani alzate e che saranno inserite, nel blog ufficiale di Beppe Grillo.

    Quindi nessuna decisione. Solo proposte, che potranno essere commentate, cassate o approvate liberamente da tutti i frequentatori di quello spazio online.

    A tutti i detrattori in buona fede delle due giornate il massimo rispetto. Ma il massimo rispetto va anche allo sforzo di energie e tempo degli organizzatori dell’evento, alla loro buona fede e ai risultati ottenuti.

    Ai critici in malafede, che speravano di vedere scissioni o contestazioni, peccato per loro ma questo non c’è stato. Si è trattato di una normale giornata di democrazia. Come si svolge in tante parti del mondo e in Italia.

    Una cosa è emersa forte dalle reazioni. La democrazia diretta non è una parola vuota. Chi la chiede e la pratica deve fare enormi fatiche e battersi contro chi detiene il potere, a qualsiasi livello e in qualsiasi luogo. Nella famiglia, nel lavoro e nei movimenti politici. Ma questo fa parte della natura umana.

    Io, ribadisco, sono felice di aver preso parte a questo evento e di aver vissuto una giornata di democrazia piena. Dove UNO è davvero contato UNO. E ringrazio di essere stato invitato a farne parte.

    Qui ci sono le fotografie online.

    Postato in democrazia diretta

    La democrazia diretta a Rimini: notevoli passi in avanti

    6 Giugno 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    la democrazia diretta fa passi avanti in molte zone d’Italia. A Rimini un gruppo di amici sostenitori della democrazia diretta, Movimento 5 Stelle Rimini, sta portando avanti con notevole impegno un percorso che sta ora registrando notevoli successi.

    rimini

    Ecco quanto mi scrive Daniele Arduini da Rimini (che riporto qui con suo permesso):

    Caro Paolo,
    ti scrivo innanzi tutto per ringraziarti nuovamente per tutto il lavoro di informazione che stai facendo sulla Democrazia Diretta in tutta Italia. Grazie a te molte persone conoscono per la prima volta la possibilità di poter incidere direttamente sul proprio futuro, ed anche i più scettici sono costretti ad arrendersi davanti i fatti e numeri a sostegno della tesi della sovranità popolare.

    L’altro aspetto che vorrei riconoscerti è la semplicità della tua esposizione e del materiale che hai col tempo raccolto, che permette a chiunque di utilizzarlo rendendosi a sua volta il tuo portavoce.
    Anche a Rimini come Movimento 5 Stelle abbiamo più volte utilizzato la Parola al Cittadino come strumento per il coinvolgimento dei cittadini nella costruzione del nostro programma elettorale. I risultati ottenuti sono notevoli:

    - 11,76% di voti espressi
    - 3° lista dopo PD e PDL
    - 3 consiglieri eletti in Comune
    - un programma da realizzare, in particolare: http://rimini5stelle.it/programma/sovranita-e-partecipazione/

    Ti siamo quindi riconoscenti per la tua parte di merito, festeggeremo insieme alla prossima occasione in cui capiterai dalle nostre parti.

    Ora passo alla proposta.
    Siamo ancora nella fase esplorativa sulla possibilità di organizzare un incontro a livello nazionale tra i simpatizzanti/aderenti del M5S per discutere di proposte organizzative e di coordinamento tra i diversi gruppi.
    Vorrei proporre una tipologia di assemblea in stile Town Meeting per dare a tutti la possibilità di formulare e discutere proposte e contemporaneamente rendere produttiva l’assemblea.
    Per realizzare tutto questo è assolutamente necessario che l’organizzazione dell’assemblea venga diretta da facilitatori esperti.
    Considerando il contesto nazionale potrebbe essere una importante esposizione per far conoscere il metodo dei Town Meeting.

    Saresti eventualmente disponibile direttamente o indirettamente istruendo alcuni di noi a sovraintendere i lavori di questa assemblea?

    Ovviamente ho dato la mia disponibilità.

    Riporto qui il contenuto del link al programma che mi ha segnalato Daniele, per comodità del lettore:

    Sovranità e partecipazione

    Referendum deliberativi senza quorum (continua…)

    Postato in democrazia diretta, esempi virtuosi, parola ai cittadini, quorum, referendum

    La Parola ai Cittadini a Rimini

    27 Settembre 2010 // Nessun commento »

    volantino-town-meeting-2010_fronte_lowdi Paolo Michelotto

    gli amici del MoVimento 5 Stelle di Rimini che stanno costruendo il programma dei cittadini, con cui presentarsi alle elezioni comunali nel 2011, stanno portando avanti una serie di serate partecipative “La Parola ai Cittadini” in cui fanno emergere le esigenze vere della città, in maniera sistematica in tutti i quartieri della città.

    Bello il loro slogan: la sovranità appartiene al popolo, solo che non lo sa.
    MA SI STA INFORMANDO…. http://www.rimini5stelle.it

    Questo il loro volantino.

    Bello, pulito, molto esplicito. Spero che sia di esempio anche ad altri gruppi e liste civiche.

    Meritano sicuramente il sostegno e il voto dei loro concittadini.

    Postato in esempi virtuosi, parola ai cittadini

    Prosegue a Rimini la costruzione del Programma con i cittadini

    27 Giugno 2010 // Nessun commento »

    highres_15873079di Paolo Michelotto

    Massimo Manduchi mi ha mandato l’interessante resoconto del secondo Town Meeting (La Parola ai Cittadini) realizzato a Rimini.  Che riporto molto volentieri, come esempio per tutti noi.

    Anche il quartiere n° 2 partecipa e fa proposte

    I cittadini del quartiere n°2 hanno partecipato martedì sera al secondo appuntamento con gli incontri organizzati dal Movimento 5 Stelle allo scopo di raccogliere idee e denunce dai cittadini. Anche questa volta la partecipazione è stata buona e la serata è ben presto diventata coinvolgente e piena di interventi. La ricetta è sempre quella: ogni proponente ha 3 minuti per spiegare il problema o proposta che intende esporre all’assemblea, dopodiché gli astanti hanno la possibilità di formulare domande di 1 minuto l’una ed il proponente aha altri 3 minuti per rispondere.

    IMG00072-20100622-2144Alla fine si procede ad una votazione per valutare quali fossero i temi più sentiti. Le questioni emerse nella serata di martedì hanno riguardato la viabilità sotto diversi aspetti. Innanzitutto molti sono stati i voti per un ripensamento del sistema di circolazione del traffico riminese (21); si è poi avanzata un’interessante proposta per un’alternativa al TRC (Trasporto Rapido Costiero) sfruttando l’attuale linea ferroviaria e aggiungendo un binario in modo che si abbia una sorta di metropolitana di superficie che colleghi tutta la costa e anche l’entroterra verso San Marino. Un’idea rivoluzionaria riguardava poi la realizzazione di una Ecopolis al posto dell’attuale, incompiuto, Palazzo dei Congressi: interrompere i lavori, cambiare destinazione in parte, farne un centro polifunzionale che innanzitutto funga da “stazione terminale” del traffico, insomma fare cominciare la ZTL dal Palas organizzando da lì vari metodi ecologici di raggiungere il centro e che nella sale più grandi segua la vocazione naturale di ospitare eventi (21 voti). Si è poi parlato di inquinamento da polveri sottili e dei progetti relativi alla viabilità che l’Amministrazione sta portando avanti con la realizzazione della terza corsia autostradale in parallelo con la nuova SS16 (23 voti).

    IMG00069-20100622-2133Ancora una volta si è parlato di piste ciclabili pericolose e mal organizzate (28 voti) e di manutenzione e tempistica dei semafori a volte troppo veloce per permettere anche a chi ha problemi di deambulazione di attraversare le strade (25). Altri temi trattati sono stati la mancanza di spiagge libere a Rimini (28 voti) e la necessità di considerare l’ampliamento dei cimiteri (15 voti). Un capitolo è stato dedicato all’edilizia di Rimini che dovrebbe permettere ai proprietari di piccoli terreni di edificare case di piccoli dimensioni invece di concedere sempre a grandi costruttori di erigere palazzine magari espropriando i suddetti terreni (? voti), cosa che permetterebbe anche un maggior rispetto dell’estetica dei quartieri dove al posto di villette uni o bifamiliari crescono ovunque palazzine di 4 – 5 piani (26 voti). Le questioni più votate sono state la mancanza a Rimini di impianti sportivi pubblici ed in particolare di una piscina, sempre promessa e mai realizzata (30 voti) ed una questione scottante: l’inadeguatezza del sistema fognario riminese che necessita di un radicale intervento cominciando ad operare la separazione delle acque, costi quel che costi e a prescindere da quanto potrà dover durare la realizzazione. Con 31 voti questa è stata vista come la priorità per Rimini, per la sua vocazione turistica e per la sostenibilità della città stessa. Questo è quello che pensano i cittadini del quartiere n°2, questo è quello che a volte hanno tentato di dire agli amministratori non ricevendo spesso neppure ascolto. Questo è quello che invece interessa al Movimento 5 Stelle e molti di questi temi verranno sicuramente messi nel programma politico per le elezioni del 2011. Attenzione signori Amministratori, i cittadini si stanno svegliando, e si stanno organizzando….

    Ufficio Stampa Rimini 5 Stelle <stampa@rimini5stelle.it>

    Postato in parola ai cittadini