• Sesto San Giovanni (MI): il percorso per avere gli strumenti di democrazia diretta sta ottenendo risultati

    3 Febbraio 2015 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    dario-rinco

    riporto un aggiornamento di quello che è successo finora a Sesto San Giovanni (MI) dove l’associazione Più Democrazia si sta battendo da alcuni anni per avere gli strumenti di democrazia diretta. La fatica è tanta, ma sembra che qualche risultato stia arrivando. E riporto quanto succede a Sesto S.G. come esempio per tutti noi cittadini. Serve molta pazienza e perseveranza per ottenere qualche risultato. Spesso servono anni di impegno, ma se si lavora con metodo e convinzione, poi qualcosa si ottiene.

    Queste parole sono di Dario Rinco, promotore dell’ass. Più Democrazia a Sesto S. Giovanni.

    a Sesto S.G. dopo aver presentato, in data 18/1/2013, la proposta di iniziativa popolare quorum zero e più democrazia:
    https://piudemocraziasestosg.wordpress.com/2012/12/11/11122012-proposta-di-iniziativa-popolare-qurom-zero-e-piu-democrazia/

    il Consiglio comunale, in data 8/7/2013, ha votato così:
    https://piudemocraziasestosg.wordpress.com/2013/07/09/09072103-consiglio-comunale-in-data-08-luglio-2013-votazione-delliniziativa-popolare-quorum-zero/

    e, dopo aver ricevuto solleciti da parte del Difensore Civico della Regione Lombardia e dal prefetto di Milano, il Comune ha finalmente iniziato, in data 21/1/2015, a discutere in 1a Commissione consiliare, affari istituzionali e legali, la modifica dello Statuto. A tale commissione siamo invitati come “cittadini” e stiamo preparando in questi giorni i nostri emendamenti alle proposte di modifica statutaria del Sindaco. La 1a Commisione proseguirà i lavori per tutto il mese di febbraio.
    Finora sono state accolte le seguenti nostre proposte:
    - abbassamento delle firme per richiedere un referendum dal 5% al 3% (proponevamo il 2%);
    - abbassamento del quorum di partecipazione ai referendum dal 50% al 30% (proponevamo “zero”, ma stiamo analizzando la proposta del Sindaco e crediamo possa venire recepito un abbassamento al 25% con obbligo di recepire l’esito referendario e al 15% con obbligo di recepire l’esito referendario se il Consiglio comunale non ottiene i 2/3 nella votazione di rifiuto della consultazione popolare;
    Abbiamo la buone speranze che possano essere accolti i seguenti emendamenti:
    - accorpamento delle votazioni referendarie alle eventuali elezioni regionali, politiche e/o europee;
    - inserimento dell’iniziativa popolare (o referendum propositivo).

    *****
    *****
    Per chi pensa che le proposte fatte dagli amministratori a Dario siano tutto sommato buone e vuole approfondire perchè è necessario il quorum zero perchè i referendum funzionino, può leggere questo post che fa riferimento a cosa succede nelle città della baviera che hanno un quorum apparentemente basso, del 10 – 15 -20 % a seconda della dimensione. Fino al 40% dei referendum viene comunque invalidato…

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/30/portare-il-quorum-al-30-o-al-20-e-comunque-dannoso-per-la-democrazia-ecco-la-prova/

    Molto interessanti anche le risposte di alcuni sindaci che hanno tolto il quorum. Da quello di Villalagarina (TN) del Pd a quello di Lagundo (BZ) del SVP. Che bello se gli amministratori di Sesto potessero sentirli…

    Postato in democrazia diretta, esempi virtuosi

    Sesto S.Giovanni (MI): un esempio di tenacia di cittadini che chiedono quorum zero e più democrazia

    17 Dicembre 2014 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    piudemocraziasesto

    a volte sembra una lotta invincibile contro un muro di gomma, ma Vicenza, Parma, Cavallino (VE), e vari comuni in giro per l’Italia dimostrano che la tenacia, la perseveranza e la pazienza alla fine riescono ad ottenere risultati significativi nell’estensione degli strumenti di democrazia diretta.

    Dario Rinco e l’ass. Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI) da anni stanno cercando di introdurre il quorum zero e referendum propositivi e abrogativi nella loro città, hanno raccolto firme per le iniziative popolari, raccolto firme per i referendum, ma poichè non ci sono i regolamenti aggiornati, questi strumenti vengono bloccati, non discussi e non votati dai cittadini. Riporto qui il testo della petizione che hanno lanciato da pochi giorni per chiedere al sindaco di dare risposte. Io ho già firmato. Chi lo vuol fare, sotto al testo, c’è il link.

    Provvedete alla modifica/integrazione dello Statuto comunale come chiede dal novembre 2011 l’ Associazione “Più Democrazia a Sesto S.Giovanni”

    L’Associazione Più democrazia a Sesto San Giovanni chiede da quella data (e sono passati ben tre anni!!!) la modifica dello Statuto comunale per permettere ai cittadini di partecipare più attivamente alle scelte riguardanti la propria città. Ecco le richieste quorum zero, l’abbassamento al 2% degli aventi diritto al voto del numero di firme necessario per indire un referendum, inserimento del referendum propositivo, invio alle famiglie dell’opuscolo informativo sul tema del referendum, accorpamento delle consultazioni referendarie ad elezioni diverse dalle amministrative comunali.

    I fatti.

    Lo Statuto comunale di Sesto S.Giovanni non rispetta le direttive della legge 191 del 23 dicembre 2009: avendo abolito la figura del Difensore civico i cittadini non possono presentare quesiti referendari.

    E’ stata presentata una petizione nel novembre 2011 e un’iniziativa popolare nel gennaio 2013 per estendere i diritti referendari previsti nello Statuto di Sesto S.G. che sono state praticamente ignorate dall’amministrazione conunale.

    L’Amministrazione comunale di Sesto S.G. ha ignorato la lettera di richiamo del Prefetto di Milano del 9 luglio 2014, che la invitava ad adeguare lo statuto comunale poiché impedisce ai cittadini di presentare quesiti referendari.

    Il 24 ottobre 2014 é scaduto il termine entro il quale l’amministrazione di Sesto S.G. avrebbe dovuto rispondere al Difensore civico della Lombardia per dire i motivi che impediscono la riforma dello statuto comunale. Il Difensore civico della Lombardia ha inviato il giorno 26 novembre 2014, un nuovo sollecito al Sindaco di Sesto S.G.

    Pur avendo cavalcato in campagna elettorale il tema della “PARTECIPAZIONE POPOLARE” l’amministrazione di Sesto S.G. resta sorda a concedere più diritti ai cittadini che vengono così coinvolti solo ogni 5 anni qaundo, in occasione delle elezioni, viene richiesta loro la “delega per amministrare la città“.

    Segnaliamo infine che due comitati referendari di Sesto S.G., “Raccolta differenziata” e “Più partecipazione”, sono in attesa di vedere valutati i rispettivi quesiti referendari depositati in data 12 maggio 2014 che, secondo lo Statuto comunale, avrebbero dovuto avere risposta entro 60 giorni (e cioè entro il 12 luglio 2014).

    Petizione avviata da Più democrazia a Sesto S.Giovanni

    Comitato referendario “Raccolta differenziata”

    Comitato referendario “Più partecipazione”

    sostenuta da Lista Civica italiana

    Qui vuole vedere la petizione integrale e firmarla, può andare qui:

    https://www.change.org/p/dott-ssa-monica-chitto-sindaco-di-sesto-s-g-provvedete-alla-modifica-integrazione-dello-statuto-comunale-come-chiede-dal-novembre-2011-l-associazione-pi%C3%B9-democrazia-a-sesto-s-giovanni

    Postato in democrazia dal basso in Italia, democrazia dei cittadini, democrazia diretta, quorum, referendum

    COURAGIERTES ISLAND – IL CORAGGIO DELL’ISLANDA

    30 Maggio 2013 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    riporto qui la bella iniziativa di Più Democrazia di Bolzano per chi vuole approfondire sul percorso democratico in Islanda.

    islanda

    islanda

    Il Centro per la Pace del Comune di Bolzano invita tutti gli interessati al seguente evento:

    COURAGIERTES ISLAND – IL CORAGGIO DELL’ISLANDA

    PIU DEMOCRAZIA COME RISPOSTA ALLA CRISI?

    incontro con Beat Kissling di Zurigo e in collegamento diretto la Presidente dell’Assemblea Costituente Islandese

    Venerdì 31 maggio 2013

    a Bolzano, dalle ore 18 alle ore 20 presso la Sala di Rappresentanza di vicolo Gumer 7

    ingresso libero e gratuito

    Evento organizzato in collaborazione con Iniziativa per più democrazia

    Vi aspettiamo numerosi!

    ______________________________________________________________________________

    Associazione Pax Christi Punto Pace Bolzano / Pax Christi Treffpunkt Bozen

    Sede legale: piazza Gries, 18 – 39100 BOLZANO

    Gestione del Centro per la Pace del Comune di Bolzano / Friedenszentrum der Gemeinde Bozen

    Palazzo Altmann/ Haus Altmann: Piazza Gries – Grieser Platz 18 – 39100 Bolzano Bozen

    Codice fiscale – Steuernummer: 94074690218

    Tel.: 0471/402382 – Fax: 0471/404751.

    website: peacebz.wordpress.com

    facebook: www.facebook.com/peacebz

    e-mail: centropacebz@gmail.com

    Postato in bolzano, democrazia diretta, esempi virtuosi, europa

    Conferenza stampa ore 15,30 del 22-05-13 presso la Camera dei Deputati sulla legge Quorum Zero

    22 Maggio 2013 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    quorum-zero-piu-democrazia

    quorum-zero-piu-democrazia

    oggi conferenza stampa presso la Camera dei Deputati in cui verrà presentata la proposta di legge di iniziativa popolare “Quorum Zero Più Democrazia”.

    Diretta streaming su “la cosa” http://www.beppegrillo.it/lacosa/?d=201305212 e probabilmente diretta con tg sky 24 e presenza di vari giornalisti

    Ecco quanto scrive Matteo Incerti del gruppo comunicazione del M5S sul suo spazio FaceBook:

    Matteo Incerti

    QUORUM ZERO: IL POTERE AI CITTADINI NON AI PARTITI:

    Mercoledì 22 maggio alle ore 15.30 presso la Sala Conferenze stampa della Camera dei Deputati è convocata una conferenza stampa avente come oggetto:

    Proposta di legge per la democrazia diretta e partecipata: Quorum Zero.

    Dalla legge d’iniziativa popolare alla proposta di legge costituzionale del Movimento 5 Stelle: il potere ai cittadini non ai partiti.

    Parteciperanno :Vito Vito Crimi, capogruppo Movimento 5 Stelle Senato, Enza Blundo, Bertolomeo Pepe, M5S gruppo parlamentare Senato. Gianni Ceri, Dario Rinco, Emanuele Sarto Comitato nazionale Quorum Zero-Più Democrazia. Riccardo Fraccaro, segretario Ufficio Presidenza Camera dei Deputati Movimento 5 Stelle, Fabiana Dadone M5S gruppo parlamentare Camera dei Deputati.

    P.S. qui si trova la proposta completa:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=53

    Qui la sintesi:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/SINTESI-QUORUM-ZERO.pdf

    Qui la proposta depositata agli atti in parlamento:

    http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0063510.pdf

    Postato in democrazia diretta, quorum

    Martedì 15/01/2013 il Cons. Com. di Rovereto discute di QUORUM ZERO. È ufficiale. Il video del sindaco di Lagundo sul Quorum Zero

    10 Gennaio 2013 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    È arrivata oggi la convocazione ufficiale. Martedì 15 gennaio 2013 a partire dalle ore 19 in Cons. Comunale di Rovereto si parlerà di Quorum Zero. Sarà il secondo tema dopo l’elezione del Vice Presidente del Cons. Com. ma pare che sarà una formalità.

    convocazione consiglio 15 gennaio-1

    convocazione consiglio 15 gennaio-1

    Qui la convocazione in pdf:

    convocazione consiglio 15 gennaio

    Qui cosa dice il sindaco di Lagundo (BZ) Ulrich Gamper della SVP sul fatto che il suo comune ha tolto il quorum a fine settembre 2012

    Postato in bolzano, democrazia diretta, quorum, rovereto

    Stiamo votando il logo dell’Iniziativa Quorum Zero e Più democrazia

    5 Febbraio 2012 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    stiamo votando il logo che useremo nella Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.

    Per ora ci sono queste 5 proposte.

    Qui sul forum stiamo facendo la votazione (può votare solo chi è registrato nel forum e chiunque può farlo da solo, senza approvazione di moderatori):

    http://quorum.forumattivo.it/t159-progettazione-logo-e-immagini-per-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, revoca degli eletti

    Esito riunione skype su Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia di Martedì 17-01-12

    21 Gennaio 2012 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    democrazia diretta quorum zero

    martedì scorso ci siamo ritrovati nella 18^ riunione skype per discutere della relazione della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.

    Abbiamo corretto insieme la nuova parte di relazione riguardante i punti nuovi introdotti la volta precedente, deciso di non inserire l’esempio del referendum confermativo sul limite di debito, di tenere l’ultima correzione proposta da Leonello e ci siamo assegnati dei compiti. Annamaria farà l’ultimissima correzione della relazione introduttiva proposta da Thomas, corretta da tutti noi, profondamente ritoccata da Leo. Danilo farà una sintesi delle motivazioni per cui bisogna togliere il quorum, io sistemerò tutti gli altri punti scritti collettivamente. Tutto questo entro questo fine settimana. Nel prossimo incontro dovremmo solo mettere assieme i blocchi corretti e limare. Siamo davvero vicini alla versione finale del testo su cui abbiamo cominciato a lavorare in giugno 2011.

    Stiamo decidendo il prossimo incontro skype qui, il 19°:

    http://www.doodle.com/hwgprxs7wu38pvzc#table

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, revoca degli eletti

    Bozza 023 iniziativa quorum zero e più democrazia – articoli definitivi manca la relazione finale

    12 Gennaio 2012 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    23

    questa sera ci siamo incontrati nella 17^ riunione skype.

    Gli articoli della iniziativa ora sono quelli finali.

    Abbiamo terminato di esaminare gli ultimi 3 articoli da introdurre che sono:

    Art. 75 ter. – La raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, può avvenire su supporto sia cartaceo che elettronico-informatico.

    Alla certificazione delle firme in forma cartacea sono abilitati, sull’intero territorio nazionale, anche i cittadini che ne fanno richiesta scritta agli uffici preposti dei Comuni o delle Regioni. Essi esercitano una funzione pubblica e sono quindi soggetti alle norme, doveri e responsabilità penali valide per l’esercizio di dette funzioni.

    La legge definirà le forme più funzionali ed economiche per consentire le votazioni popolari.

    Art. 75 sexies. – Il comitato dei cittadini costituitosi per un referendum o per una iniziativa o per una petizione, successivamente alla verifica delle firme, può scegliere lo strumento di democrazia diretta da utilizzare, purché i requisiti previsti siano soddisfatti e l’intenzione di voler utilizzare i sovracitati strumenti di democrazia diretta sia stata indicata nel foglio della raccolta delle firme stesse.

    Art. 75 septies. – Le Pubbliche Amministrazioni, compatibilmente con le proprie esigenze istituzionali, mettono a disposizione a titolo gratuito le proprie strutture, terreni ed attrezzature idonei ad accogliere i cittadini che intendano incontrarsi, su richiesta ed organizzazione dei comitati promotori Iniziative o Referendum, durante il periodo previsto per la raccolta delle firme e nel mese precedente il voto popolare.

    Questa è la bozza 023 dove la relazione è ancora da rivedere, mentre gli articoli sono definitivi.

    023 iniziativa quorum zero e più democrazia (formato DOC)

    023 iniziativa quorum zero e più democrazia (formato ODT)

    Prossima riunione, la diciottesima sarà rivolta solo alla discussione della relazione introduttiva.

    Qui il doodle per iscriversi alla prossima riunione

    http://www.doodle.com/r3mf2kc8b5w23i5g

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, revoca degli eletti

    Incontro sulla Democrazia Diretta a Sesto San Giovanni (MI)

    5 Gennaio 2012 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    riporto qui l’annuncio dell’interessante incontro organizzato dall’amico Dario Rinco e l’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni incentrato sulla Democrazia Diretta, e che presenterà l’iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia e il Referendum Consultivo Comunale.

    Ecco il testo dell’invito:

    L’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)

    10

    Vi invita

    Giovedì 12 gennaio 2012 – ore 20,30

    presso la Sala Rotondi via Molino Tuono 6, Sesto S.G. (MI)

    Ad un incontro sul tema Democrazia Diretta

    per dare finalmente La parola ai cittadini

    Proposte per migliorare la partecipazione a Sesto San Giovanni

    Lo scopo dell’iniziativa è diminuire la distanza tra cittadini e amministratori creando un’occasione di partecipazione attiva!

    Come funziona

    Chi vorrà avanzare una proposta da discutere, dovrà darne il titolo all’inizio della serata, dovrà essere pronto a spiegarla al pubblico e a rispondere a eventuali richieste di chiarimento;

    Il moderatore valuterà la congruenza della proposta con il tema della serata e chiamerà i cittadini iscritti a presentare le loro proposte in alcuni minuti;

    La proposta sarà subito votata dai presenti;

    Le proposte più votate verranno consegnate ai rappresentanti dei cittadini eletti in comune presenti in sala che si impegnano a portarle in Consiglio Comunale.

    Seguirà presentazione legge di iniziativa popolare “quorum zero e più democrazia” e referendum consultivo comunale a cura di Dario Rinco, presidente associazione “Più Democrazia a Sesto San Giovanni”

    Il referendum consultivo ha il seguente quesito:

    “vuoi che nello statuto comunale venga inserito lo strumento dell’iniziativa popolare e che la consultazione referendaria sia valida qualsiasi sia il numero di votanti?”

    La presentazione è mirata a sensibilizzare i cittadini ad aderire al comitato promotore poichè sono necessari 50 elettori per comporlo.

    Se ci sarà una buona partecipazione verrà anche proposta la possibilità di indire un referendum abrogativo, già previsto dallo statuto conumale di Sesto San Giovanni, in merito alle contestate “aree Falck”.

    All’incontro sono invitati tutti i cittadini, gli Amministratori Comunali, i Gruppi Politici e le associazioni della città

    Qui il file in formato doc dell’evento:

    Invito 12 gennaio 2012

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, parola ai cittadini

    Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia nel Trentino: primi passi

    1 Gennaio 2012 // 3 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    non sono pazzo, ma oggi avevo alcune ore a disposizione e mi sono dedicato a riflettere sulla Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia nel Trentino.

    votazioni

    Ci siamo ritrovati il 30 dicembre a una cena con altri che vogliono fare questo percorso, tra cui Alex, Francesca, Gianni, Riccardo, Cristiano, Maria e Ilario. Avevamo pensato di partire dalla proposta di legge scritta dal gruppo di Bolzano “Iniziativa Più Democrazia” perchè è una proposta di legge scritta molto bene, con l’ausilio di esperti. Ovviamente facendo delle modifiche per introdurre temi importanti per noi come il quorum zero, la revoca degli eletti, il numero max di mandati e rendendola “trentina”.

    Alex nei giorni scorsi aveva creato un documento condiviso con il testo italiano della proposta sudtirolese. E mettendo alcune sue considerazioni. Io oggi l’ho suddivisa in tre colonne e in blocchi per ogni articolo. Così su una colonna c’è la versione originale, sulla seconda la mia “Trentinizzazione”, e sulla terza colonna lo spazio per i commenti.

    E poi l’ho congelata nella prima versione 01 che si trova qui (può essere di esempio anche fuori dal trentino):

    iniziativa PAT quorum zero e più democrazia 01

    La base sudtirolese è molto bella. Si vede che è scritta dai cittadini per i cittadini. Bella la parte in cui autenticatori sono i cittadini che ne fanno richiesta dai sindaci e il fatto che se non si riesce a raccogliere un numero adeguato di firme per il referendum si può convertire il quesito in iniziativa popolare e se non si supera anche quel numero di firme può essere convertito in petizione e così non si perde la fatica della raccolta firme, sia se ha grande riscontro che piccolo.

    Ovvio è solo la prima versione. Aspetto commenti e migliorie. Ma bisognava partire da qualche parte…

    Nei giorni scorsi abbiamo scoperto che non possiamo fare il referendum abrogativo sul quorum. Ok, ma se imitassimo gli amici della Valle D’Aosta e della Puglia?

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/31/valle-daosta-e-puglia-la-democrazia-diretta-avanza-in-italia-passo-dopo-passo/

    Fanno un referendum sugli inceneritori.
    Se ne era già parlato in passato, ma la situazione oggi con i referendum già in atto sulla comunità di valle è cambiata. Si potrebbe passare il quorum.

    Inoltre su suggerimento di Fabio Z. da Vicenza, perchè non usiamo il referendum consultivo?

    E’ vero che esso non ha potere vincolante, ma immaginate se più del 50% degli elettori va a dire di togliere il quorum, con quale faccia il Consiglio Provinciale potrebbe far finta di niente?

    Per cui la proposta è questa, procedere con:

    1 – proposta di legge dd presentata dal consigliere provinciale Bombarda

    2 – iniziativa di legge provinciale Quorum Zero e Più Democrazia

    3 – referendum consultivo Quorum Zero e Più Democrazia

    4 – referendum propositivo Raccolta Differenziata Spinta – Non Inceneritori

    5 – iniziativa nazionale Quorum Zero e Più Democrazia

    E ciascuno nel proprio comune:

    iniziativa comunale Trento Quorum Zero e Più Democrazia

    iniziativa comunale Rovereto Quorum Zero e Più Democrazia

    Sono 5 firme e sembrano tante. Ma in Sardegna hanno raccolto 30.000 firme in meno di un mese su 10 quesiti.

    Edit del 02-01-12

    Come ha segnalato Alex, il referendum consultivo non è attivabile dai cittadini.
    Io davo per scontato che lo fosse, perchè se un referendum non è attivabile dai cittadini tecnicamente non è un referendum, ma un plebiscito.
    Ma i nostri rappresentanti provinciali sono riusciti anche a fare questo…
    Paolo

    commento di Alex:

    Ciao, purtroppo a livello provinciale la legge 3 del 5 marzo 2003 prevede che il referendum consultivo nella Provincia di Trento possa essere promosso solo da soggetti che legati solo indirettamente al corpo elettorale.

    Art. 17
    Promotori del referendum consultivo
    1. Sulle questioni indicate all’articolo 1 è indetto referendum consultivo quando è
    richiesto:
    a) dal Consiglio provinciale, con deliberazione assunta a maggioranza dei suoi
    componenti;
    b) da almeno dieci consigli comunali, che rappresentino almeno il cinque per cento dei
    residenti nella provincia di Trento;
    c) dalla Giunta provinciale;
    d) dal Consiglio delle autonomie, se costituito.

    E’ evidente come i rappresentanti politici con questa norma si siano tutelati dalle proposte provenienti dal corpo elettorale.

    Postato in democrazia diretta, democrazia diretta trentino, quorum, revoca degli eletti

    Nasce a Sesto San Giovanni (MI) l’ass. Più Democrazia a Sesto San Giovanni

    9 Novembre 2011 // 3 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    l’8 novembre 2011 è nata a Sesto San Giovanni l’ass. Più Democrazia a Sesto San Giovanni. Un augurio di grandi successi nell’introdurre gli strumenti di democrazia funzionanti nel vostro comune, e che possa diventare da esempio per Milano!

    10

    Ecco la lettera con cui l’amico Dario Rinco me ne ha dato l’annuncio:

    Caro Paolo
    ho il piacere di annunciarti che oggi, 8 novembre 2011, si è costituita l’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni. L’assemblea ha eletto Dario Rinco alla carica di presidente.
    In allegato ti invio copia dello statuto che è il frutto di tre serate di discussione e condivisione alla quale hanno partecipato, a rotazione, circa 30 cittadini.
    La prima azione dell’associazione sarà quella di raccogliere firme per la petizione allegata (richiesta di inserimento nello statuto comunale dell’iniziativa popolare  e richiesta di azzeramento del quorum nel referendum consultivo e abrogativo) e consegnarla al sindaco entro la fine di novembre 2011.
    Le attività previste per il prossimo anno sono l’organizzazione di:
    - “la parola ai cittadini” nei 5 quartieri di Sesto S.G.;
    -  disponibilità di una tappa della  futura “settimana nazionale della Democrazia Diretta 2012″.
    Ciao
    Dario
    Scarica qui lo Statuto dell’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni

    statuto associazione più democrazia 08112011

    Scarica qui il testo della petizione che chiede iniziativa popolare e abolizione del quorum dai referendum comunali

    Petizione firma autenticata

    Postato in democrazia diretta, quorum, referendum

    Sta nascendo Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)

    18 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    l’amico Dario Rinco sta promuovendo la nascita dell’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI). Un ottimo passo in avanti per la democrazia nel milanese.

    10

    Ecco il suo comunicato informativo.

    Dopo la riuscita dell’esperimento di Democrazia Diretta  “La parola ai cittadini”,  del 24 maggio 2011
    http://cittadinisestosangiovanni.blogspot.com/2011/05/la-parola-ai-cittadini.html è tempo di provare a fondare un’associazione che abbia lo scopo primario di studiare, promuovere, migliorare, utilizzare gli strumenti di democrazia diretta, partecipativa, deliberativa e dal basso esistenti in altre comunità e cercare di collaborare con la democrazia rappresentativa che dovrà, a breve, modificare molti articoli dello statuto comunale di Sesto San Giovanni (abolizione circoscizioni, abolizione difensore civico, ecc.).
    Un primo incontro per la fondazione si terrà presso la sala triangolare dell’oratorio di via Pisa, angolo via Grandi, alle ore 21:00 di martedì 20 settembre 2011.
    Occorrono soci fondatori e, se sei interessato ad approfontire questo argomento, puoi scrivere a questo indirizzo: rindario@yahoo.it
    Qui un articolo sul giornale locale:

    Postato in democrazia diretta

    La Parola ai Cittadini a Sesto S.Giovanni (MI): nasce il gruppo Più Democrazia a Sesto

    26 Maggio 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    nei giorni scorsi, il 24 maggio 2011 Dario Rinco e Bruno Aprile hanno organizzato una serata sulla democrazia diretta a Sesto S. Giovanni (80.000 abitanti nella periferia di Milano). Ecco la relazione di Dario. Tra gli altri risultati, probabilmente nascerà l’associazione Più Democrazia a Sesto S. Giovanni (MI).

    sesto

    Sesto San Giovanni, 24 maggio 2011.

    Com’è andata “La parola ai cittadini”.

    Buona partecipazione all’esperimento di DD. Si è dimostrato ancora una volta che i cittadini sono disposti a collaborare con le amministrazioni locali facendo emergere le loro priorità e dando soluzioni ai problemi riscontati.

    Buona anche la partecipazione degli amministratori con due consiglieri e un assessore presenti in sala che hanno commentato favorevolmente l’esperimento. I cittadini hanno richiesto la ripetizione dell’evento a livello di quartiere evidenziando che occorre pubblicizzare di più le regole di partecipazione per arrivare più preparati a esporre le proposte.

    Al termine dell’esperimento è stato richiesto ai consiglieri e all’assessore un loro parere sull’esperimento e se fossero disponibili a impegnarsi per facilitare il percorso delle due proposte più votate verso una discussione in consiglio comunale.

    I consiglieri comunali e l’assessore hanno commentato favorevolmente l’iniziativa auspicandone una replica con più partecipazione numerica dei cittadini. In merito alla presentazione delle proposte più votate in consiglio comunale, i consiglieri si sono impegnati e hanno richiesto ai proponenti di inviare loro il testo delle proposte stesse. I cittadini hanno visto così premiato il loro impegno civico.

    Al termine delle presentazioni di Bruno Aprile, costituzione italiana e leggi sulla partecipazione, e Dario Rinco, esempi reali e di successo nel mondo dove i cittadini decidono, si è riscontrato una buona partecipazione al dibattito è sono state richieste domande di approfondimento soprattutto sulla mancata attuazione di alcuni articoli della Costituzione Italiana e della legge 267/2000.

    Ci sono state richieste di quale percorso seguire per incidere di più a livello locale per migliorare la partecipazione dei cittadini. E’ stata segnalata la guida di Paolo Michelotto, “guida per migliorare la Democrazia Diretta nei comuni”, e il nuovo libro “vivere con più democrazia” scritto dai relatori che partecipano alla settimana nazionale della Democrazia Diretta. I testi sono scaricabili gratuitamente dal blog paolomichelotto.it e saranno disponibili a breve anche su cartaceo.

    Da parte dei relatori è stato richiesto la disponibilità a contribuire alla nascita di un’associazione locale che abbia come fine la diffusione degli strumenti di democrazia diretta è si sono ottenuti importanti adesioni. Si lavorerà per creare l’associazione Più democrazia a Sesto San Giovanni sull’esempio di Mehr Demokratie di Bolzano e di Più democrazia a Rovereto.

    Mie considerazioni finali.

    Martin Luther King diceva che ad opporsi all’abolizione della schiavitù non sono i bianchi ma i neri assuefatti allo schiavismo. Allo stesso modo i primi ad opporci a questo nuovo modo di fare politica siamo proprio noi cittadini che avremmo tutto l’interesse a cambiare. L’impotenza al cambiamento si è impadronita di noi?

    Postato in democrazia diretta, parola ai cittadini, settimana DD 2011

    breve storia dell’iniziativa Più Democrazia di Bolzano

    7 Giugno 2009 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    ecco dalla voce di Stephan Lausch, uno dei fondatori del gruppo, in breve la storia di 14 anni dell’Iniziativa Più Democrazia del SudTirol. Passione, cuore, costanza.

    Postato in bolzano, democrazia diretta