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	<title>il blog di paolo michelotto &#187; morciano</title>
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	<description>Democrazia Diretta e dei Cittadini</description>
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		<title>Ecco la proposta di introduzione della revoca fatta a Morciano (RN)</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 09:27:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
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		<category><![CDATA[hossein fayaz]]></category>
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		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto




il 27 ottobre 2011 a Morciano (RN), Hossein Fayaz, ha chiesto l&#8217;introduzione dei referendum propositivi e la realizzazione del Regolamento dei Referendum e l&#8217;introduzione della Revoca degli Eletti.
Pilatesca, ridicola, falsa, ma scontata la risposta del sindaco Battazza: &#8220;&#8230;finora non esiste nell’ordinamento italiano. Per inserirla, occorre avviare una       [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>

<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/30/ecco-la-proposta-di-introduzione-della-revoca-fatta-a-morciano-rn/fayaz-al-consiglio-aperto/' title='FAYAZ AL CONSIGLIO APERTO'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/2011102902101400074-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="FAYAZ AL CONSIGLIO APERTO" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/30/ecco-la-proposta-di-introduzione-della-revoca-fatta-a-morciano-rn/battazza-dice-s%c2%93-al-referendum/' title='Battazza dice s al referendum'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/2011102902134400312-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Battazza dice s al referendum" /></a>

<p>il 27 ottobre 2011 a Morciano (RN), Hossein Fayaz, ha chiesto l&#8217;introduzione dei referendum propositivi e la realizzazione del Regolamento dei Referendum e l&#8217;introduzione della Revoca degli Eletti.</p>
<p>Pilatesca, ridicola, falsa, ma scontata la risposta del sindaco Battazza: &#8220;&#8230;<span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><em>finora non esiste nell’ordinamento italiano.<span> </span>Per inserirla, occorre avviare una           campagna di           carattere nazionale. Lo devono decidere in Parlamento.</em>” </span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Ecco il resoconto di Hossein e un paio di articoli dei giornali locali mandati da Fabio Bartolini. Nel Corriere di Rimini, arrivano a definire la revoca: &#8220;teorizzazioni dei grillini piemontesi&#8221;. Alla faccia della competenza e dell&#8217;obiettività che dovrebbero avere i giornalisti.</span></p>
<p>Cara         amica/caro amico,</p>
<p>Buon         giorno. In allegato e di         seguito, invio il mio intervento al Consiglio comunale aperto di ieri sera giovedì 27 ottobre 2011, presso           la sala <span id="more-3295"></span>consigliare del Municipio di Morciano di Romagna.</p>
<p>L’Amministrazione         comunale a distanza di 18 mesi dall’ultimo Consiglio comunale         aperto ai cittadini, ha dato nuovamente l’occasione ai         morcianesi desiderosi,         di fare la domanda, per essere ammessi e fare un intervento di         dieci minuti su         uno o più argomenti già dichiarati, e senza il diritto di         replica.</p>
<p>Da cittadino         attivo e l’aderente al “Comitato per la difesa dei diritti         del cittadino”, ho ritenuto che in questo momento, nel nostro         Comune, come del         resto al livello nazionale, la questione democratica è al primo         posto. In         quanto, ritengo che con maggiore “democrazia diretta” e la         partecipazione dei         cittadini, si potrà trovare delle idonee soluzioni anche alla         crisi economica,         occupazionale e di credibilità che attualmente il nostro Paese e         Comune sta         attraversando.</p>
<p>La proposta di         aggiungere due nuovi articoli allo Statuto comunale: il         “Referendum         propositivo” e “Le Elezioni di Revoca del mandato dell’eletto         per la giusta         causa”, sono mirati a dare qualche strumento democratico al         cittadino, nei         lunghissimi cinque anni tra gli appuntamenti elettorali.</p>
<p>In un Comune,         dove manca il Regolamento attuativo dei Referendum         abrogativi e propositivi &#8211; sugli argomenti molto limitati &#8211; da         più di cinque         anni, era chiaro che l’attuale maggioranza e Consiglio comunale,         non sia disposte         a concedere ai cittadini dei nuovi diritti referendari. Questa         non era una         buona ragione per rinunciare a questo diritto.</p>
<p>Ho preferito di         leggere il mio intervento, per poi consegnare delle copie         al Segretario comunale e i capi gruppi consigliari.         Nell’impossibilità fisica,         di occupare posto nel seggiolino e tavolino che avevano         preparato per l’intervento         di due bravi, alluni delle medie &#8211; eredità dell’era di Ciotti –         con la schiena         verso il pubblico. Ho cercato di leggere il mio discorso in         piedi, tra un         brusio continuo, e la contrarietà evidente, di alcuni         Consiglieri della         maggioranza e di un Consigliere della minoranza.</p>
<p>Alla fine è         intervenuto Sindaco Claudio Battazza: “<em>I Referendum           sono necessari. Faremo il Regolamento mancante, quando           prima. In ogni caso, prima di andare via lo faremo. Per quando           riguarda alle           Elezioni di Revoca del mandato dell’eletto per la giusta           causa, come diceva           Fayaz stesso, finora non esiste nell’ordinamento italiano.  Per inserirla, occorre avviare una           campagna di           carattere nazionale. Lo devono decidere in Parlamento.</em>”.</p>
<p>Grazie e         Cordiali Saluti.<br />
Hossein Fayaz – <a href="mailto:info@fayaz.it" target="_blank">info@fayaz.it</a><br />
&#8220;Comitato per la difesa dei diritti del cittadino&#8221;.</p>
<p>Di seguito         il testo dell’intervento:</p>
<p>Signor         Sindaco, Signore e Signori Consiglieri, Signora Segretario         Generale, Signore e         Signori del Pubblico.</p>
<p>Buona sera e         grazie per quest’opportunità.</p>
<p>È stato         accertato che nei Paesi e nei Comuni la presenza di una maggiore         democrazia e         partecipazione dei cittadini è sinonimo di maggiore prosperità,         benessere,         coesione sociale e felicità degli abitanti. Per questa ragione         propongo che         vengono inseriti altri due basilari articoli di “Democrazia         Diretta” nello         Statuto comunale di Morciano di Romagna: primo, il Referendum         Propositivo;         secondo, l’Elezione di Revoca del mandato dell’eletto per la         giusta causa.</p>
<p>L’Amministrazione         Ciotti (centro destra) prima, e Battazza (centro         sinistra) ora, pur esistendo ripetute richieste, l’ultima volta         nel Consiglio         comunale aperto del 15 aprile 2010, hanno negato agli elettori         morcianesi         l’esercizio del diritto statutario (Articoli 38 e 39) dei         Referendum abrogativi         e consultivi comunali, dal lontano 2006 ad oggi. Infatti, non ne         hanno regolamentate         le modalità di espletamento, tanto da costringere recentemente i         Comitati         cittadini “Per la difesa dei diritti del cittadino” e “Morciano         in Comune” a         rivolgersi al Difensore Civico regionale per vedersi         riconosciuto un diritto         costituzionalmente garantito. Il Difensore Civico è intervenuto         prontamente         avviando un’inchiesta.</p>
<p>La         politica locale non può ignorare il significato del voto         referendario         del 12 e 13 giugno 2011 a Morciano.</p>
<p>Non         si può chiedere ai cittadini di fare la raccolta differenziata         dei         rifiuti urbani, con ottimi risultati e grande partecipazione e         impegno, per poi         aumentare anziché diminuire, com’era stato promesso, la Tarsu.</p>
<p>Non         è accettabile che Hera, dopo il verdetto referendario sui         servizi         pubblici, non diminuisca la tariffa dell’acqua.</p>
<p>Non         si può orchestrare la “Urbanistica Partecipata” per il Pru         Ghigi,         come stabilisce la Legge Regionale n. 6/2009, Art. 4, comma uno,         tenere         occupati la cittadinanza attiva dal settembre 2010 al febbraio         2011 e poi         procedere come niente fosse successo, realizzando esattamente i         termini         dell’accordo del 18 febbraio 2010 sottoscritto in Provincia con         la Società         Rinnovamento Ghigi S.r.l. la proprietaria dell’ex Pastificio.</p>
<p>La         Costituzione dell’Italia repubblicana, che entrò in vigore il         primo         gennaio 1948, ha garantito le libertà democratiche, pace,         progresso sociale ed         economico al Paese. Ma in pratica il sistema quasi         esclusivamente della “democrazia         rappresentativa”, ha avuto alcune lacune clamorose, tra queste         escluse i         Referendum abrogativi, nessuna forma di democrazia diretta e         partecipativa         della popolazione.</p>
<p>Come hanno risolto         questi problemi i         nostri vicini?</p>
<p>Ad         esempio i cittadini svizzeri possono effettuare iniziative e         referendum su qualsiasi argomento su cui può legiferare il         parlamento. Gli         unici obblighi sono che rispettino i diritti universali         dell’uomo.</p>
<p>Promuovere         un referendum è relativamente facile. Il numero delle firme         necessarie non è eccessivo. Il tempo a disposizione degli         organizzatori per la         raccolta delle firme è ragionevole. Il quorum necessario dei         partecipanti al         referendum non costituisce un ostacolo. In alcuni Comuni e         cantoni è eguale a         zero. In altri è del cinque, dieci o venti percento degli aventi         il diritto di         voto o talvolta dei partecipanti alle ultime elezioni del         Parlamento.</p>
<p>Inoltre, la durata del mandato         dei         Consigli territoriali e del Parlamento è breve. La         rieleggibilità per più di         due mandati non è possibile.<strong> </strong>E         più importante di tutto hanno una giustizia veloce e precisa.</p>
<p>Hanno un altro         strumento legislativo formidabile. Nella Costituzione Svizzera e         negli Statuti         comunali degli enti territoriali svizzeri, anche in quella di         altri Paesi come         molti Stati degli Stati Uniti d’America e Canada, esistono le         elezioni di         revoca dell’eletto per giusta causa. Ad esempio incapacità ed         inadempienza         dell’eletto di svolgere il suo ruolo di Amministratore e di         realizzare il suo         programma elettorale. La revoca è lo strumento democratico che         permette agli         elettori di allontanare e sostituire un amministratore eletto.         La revoca del         mandato di un eletto, in diversi Paesi, viene chiesta tramite         una petizione         popolare sottoscritta dal 12 al 25 % dei votanti alle ultime         elezioni.<strong></strong></p>
<p>I Referendum         consultivi (Art. 39), aiutano gli amministratori a capire le         volontà della         maggioranza degli elettori. I Referendum abrogativi (Art. 38),         liberano i         cittadini dalle conseguenze negative delle decisioni sbagliate         degli         Amministratori o Dirigenti comunali. I Referendum propositivi,         durante i lunghi         cinque anni del mandato, ricordano ed impongono all’eletto le         volontà del corpo         elettorale. Nei Comuni dove si ricorre a questi tre tipi di         Referendum,         l’Amministrazione funziona perfettamente, e di rado si ricorre         alle Elezioni di         Revoca del mandato dell’eletto.</p>
<p>È arrivato il         tempo che i candidati delle prossime elezioni comunali, si         esprimano su questi         principi della “Democrazia Diretta” e sulla reale possibilità di         partecipazione         dei cittadini alle decisioni.</p>
<p>Per rispondere         alla domanda frequente del Sindaco Battazza: “<em>Dove           eravate durante l’Amministrazione Ciotti?</em>”, rammento che         senza         avere la possibilità di ricorrere ai tre tipi di Referendum ed         Elezione di         Revoca del mandato, la presenza, le proposte e le proteste dei         cittadini non         incidono sulle scelte sbagliate degli Amministratori. Gli esempi         non mancano:         progetto Ghigi a Morciano, Compartone a San Giovanni in         Marignano, condomini         nel Parco Tirso a Riccione, il porto turistico di Baia Vallugola         a Gabicce Mare         ect…</p>
<p>Il referendum         propositivo esiste in centinaia di Comuni italiani (tutti i         Comuni del Trentino         Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia, della Sicilia, della         Sardegna e della         Val d&#8217;Aosta. Inoltre c&#8217;è ad esempio a Massa in Toscana.)<br />
Esiste in alcuni Comuni anche senza il “limite” quorum:<br />
sono undici i Comuni all’avanguardia in Italia, che hanno gli         strumenti dei         referendum propositivi e abrogativi con un quorum molto basso         (15%), oppure         pari a zero. Dieci di essi si trovano nella provincia di Bolzano         e uno nella         provincia di Trento, guardi caso sono le Province che hanno il         tasso più basso         di disoccupazione, e il reddito pro capite più alto italiano.<br />
Il primo comune a togliere il quorum è stato Verano, nella         Provincia di         Bolzano, già nel 2005.<br />
La revoca per ora non esiste in nessuna istituzione italiana. E&#8217;         stata         presentata nella Regione Piemonte da Davide Bono consigliere del         “Movimento 5 Stelle”,         ma non è stata ancora discussa. Lui l&#8217;ha chiamata &#8220;richiamo&#8221;.<strong></strong></p>
<p>Questa         sera il Consiglio comunale aperto di Morciano è il primo in         Italia         a esaminare questo diritto, riconosciuto in diversi Paesi         europei e nord         americani.<br />
Sono certo che in un futuro non lontano, anche noi elettori         morcianesi         conquisteremo questi diritti basilari del cittadino.</p>
<p>Hossein         Fayaz</p>
<p>Morciano         di Romagna, 27 ottobre 2011.</p>
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		<title>A Morciano (RN) il 27 ottobre 2011 viene chiesto di introdurre la revoca nel comune. Prima volta in Italia a livello comunale!</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 20:15:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

giovedì 27 ottobre 2011 durante il Consiglio Comunale Aperto di Morciano (RN) per la prima volta in Italia verrà richiesto ufficialmente l&#8217;introduzione dello strumento della revoca degli eletti. E&#8217; la prima volta in Italia a livello comunale. Questo grazie ad Hossein Fayaz del Comitato per la difesa dei diritti del cittadino. Non credo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/convocazione-CC-aperto-27102011.png"><img class="alignnone size-large wp-image-3250" title="convocazione CC aperto 27102011" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/convocazione-CC-aperto-27102011-716x1024.png" alt="convocazione CC aperto 27102011" width="430" height="614" /></a></p>
<p>giovedì 27 ottobre 2011 durante il Consiglio Comunale Aperto di Morciano (RN) per la prima volta in Italia verrà richiesto ufficialmente l&#8217;introduzione dello strumento della revoca degli eletti. E&#8217; la prima volta in Italia a livello comunale. Questo grazie ad Hossein Fayaz del Comitato per la difesa dei diritti del cittadino. Non credo proprio che la giunta comunale e il consiglio comunale, approveranno la proposta, ma da qualche parte bisognava iniziare. Anche negli Stati Uniti dove questo strumento esiste in moltissime città, alla fine del 1800 si è cominciato a considerarlo, poi a discuterlo, poi a proporlo ed infine è entrato nella mente e nei cuori dei cittadini e anche dentro alle istituzioni. Nel gennaio 2011, grazie a Davide Bono, consigliere regione piemonte del M5S era stata fatta la prima mozione in assoluto in Italia su questo argomento in qualsiasi istituzione. Giovedì 27 ottobre 2011, si entra per la prima volta in un comune con una identica proposta. Sono sicuro che molte altre città seguiranno; chi sarà la seconda? Il primo passo che dobbiamo fare noi cittadini è quello di informarci. Ad esempio leggendo il capitolo sulla revoca del libro &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221; scaricabile gratuitamente qui: <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37</a></p>
<p>Nei prossimi giorni inserirò il video della serata. Purtroppo gli amici di Morciano in Comune non possono realizzare la diretta video in streaming per esplicito volere degli amministratori.</p>
<p>Questo il modulo che i cittadini hanno riempito per poter fare una proposta (lo metto come esempio, magari da riprodurre più amichevolmente):</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Modulo-istanza-consiglio-comunale-aperto.pdf">Modulo istanza consiglio comunale aperto</a></p>
<p>Un grande in bocca al lupo ad Hossein, che ha mostrato un esempio da seguire da tutti noi!</p>
<p>Ecco la lettera inviata da Hossein:</p>
<p>Cara amica/Caro         amico,</p>
<p>Buon giorno. Augurandomi di fare       una cosa gradita, in allegato invio il nostro Comunicato Stampa       dal titolo: “<strong>Perché chiediamo più democrazia nel         nostro Comune?”, riguardo al Consiglio comunale aperto ai         cittadini di giovedì sera, 27 ottobre, alle ore 20:30, presso la         sala consigliare del Municipio di Morciano di Romagna.<br />
Con la preghiera di divulgazione.</strong><br />
Grazie e Cordiali Saluti.<br />
Hossein Fayaz<br />
&#8220;Comitato per la difesa dei diritti del cittadino&#8221;.</p>
<p align="center">Perché chiediamo più democrazia nel         nostro Comune?</p>
<p>È         stato accertato che nei Paesi e nei Comuni la presenza di una         maggiore         democrazia e partecipazione dei cittadini è sinonimo di maggiore         prosperità,         benessere, coesione sociale e felicità degli abitanti. Per         questa ragione nel Consiglio comunale aperto         convocato per giovedì sera 27 ottobre, alle ore 20:30, in         Municipio, proponiamo         che vengono inseriti altri due basilari articoli di “Democrazia         Diretta” nello         Statuto comunale di Morciano di Romagna: primo, il Referendum         Propositivo;         secondo, l’Elezione di Revoca del mandato dell’eletto per la         giusta causa.<span id="more-3249"></span></p>
<p>L’Amministrazione         Ciotti (centro destra) prima, e Battazza (centro         sinistra) ora, pur esistendo ripetute richieste, l’ultima volta         nel Consiglio         comunale aperto del 15 aprile 2010, hanno negato agli elettori         morcianesi         l’esercizio del diritto statutario (Articoli 38 e 39) dei         Referendum abrogativi         e consultivi comunali, dal lontano 2006 ad oggi. Infatti, non ne         hanno         regolamentato le modalità di espletamento, tanto da costringere         recentemente i         Comitati cittadini “Per la difesa dei diritti del cittadino” e         “Morciano in         Comune” a rivolgersi al Difensore Civico regionale per vedersi         riconosciuto un         diritto costituzionalmente garantito. Il Difensore Civico è         intervenuto         prontamente avviando un’inchiesta.</p>
<p>Poiché         le vaghe risposte del Sindaco di Morciano di Romagna non l’hanno         convinto, con molta probabilità chiederà la nomina di un         commissario per         decretare il regolamento mancante e stabilire il diritto negato         ai cittadini.</p>
<p>La         politica locale non può ignorare il significato del voto         referendario         del 12 e 13 giugno 2011 a Morciano. Non si può chiedere ai         cittadini di fare la         raccolta differenziata dei rifiuti urbani, con ottimi risultati         e grande         partecipazione e impegno, per poi aumentare anziché diminuire,         com’era stato         promesso, la Tarsu. Non è accettabile che Hera non diminuisca la         tariffa         dell’acqua. Non si può orchestrare la “Urbanistica Partecipata”         per il Pru         Ghigi, come stabilisce la Legge Regionale n. 6/2009, Art. 4,         comma 1, tenere         occupati la cittadinanza attiva dal settembre 2010 al febbraio         2011 e poi         procedere come niente fosse successo, realizzando esattamente i         termini         dell’accordo del 18 febbraio 2010 sottoscritto in Provincia con         la Società Rinnovamento         Ghigi S.r.l. la proprietaria dell’ex Pastificio.</p>
<p><strong>I Referendum consultivi</strong> (Art. 39), aiutano gli amministratori a capire le volontà della         maggioranza         degli elettori. <strong>I Referendum abrogativi</strong> (Art. 38), liberano i cittadini dalle conseguenze negative delle         decisioni         sbagliate degli Amministratori o Dirigenti comunali. <strong>I Referendum propositivi</strong>, durante i lunghi cinque         anni del mandato,         ricordano ed impongono all’eletto le volontà del corpo         elettorale. Nei Comuni         dove si ricorre a questi tre tipi di Referendum,         l’Amministrazione funziona         perfettamente, e di rado si ricorre alle <strong>Elezioni           di Revoca del mandato dell’eletto. </strong></p>
<p>Per         rispondere alla domanda frequente del Sindaco Battazza: “<strong><em>Dove eravate durante             l’Amministrazione Ciotti?</em></strong>”, rammendo che senza avere         la possibilità di         ricorrere ai tre tipi di Referendum ed Elezione di Revoca del         mandato, la presenza,         le proposte e le proteste dei cittadini non incidono sulle         scelte sbagliate         degli Amministratori. Gli esempi non mancano: progetto Ghigi a         Morciano,         Compartone a San Giovanni in Marignano, condomini nel Parco         Tirso a Riccione,         il porto turistico di Baia Vallugola a Gabicce Mare ect… <strong></strong></p>
<p align="left">Il referendum         propositivo esiste in centinaia di Comuni italiani (tutti i         Comuni del Trentino         Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia, della Sicilia, della         Sardegna e della         Val d&#8217;Aosta. Inoltre c&#8217;è ad esempio a Massa in Toscana).<br />
Esiste in         alcuni Comuni         anche senza il “limite” quorum:<br />
sono undici i Comuni all’avanguardia in Italia, che hanno gli         strumenti dei         referendum propositivi e abrogativi con un quorum molto basso         (15%) oppure pari         a zero. Dieci di essi si trovano nella provincia di Bolzano e         uno nella         provincia di Trento.<br />
Il primo         comune a         togliere il quorum è stato Verano, nella Provincia di Bolzano,         già nel 2005.<br />
La revoca         per ora non         esiste in nessuna istituzione italiana. E&#8217;         stata         presentata nella Regione Piemonte da Davide Bono consigliere del         “Movimento 5 Stelle”,         ma non è stata ancora discussa. Lui l&#8217;ha chiamata &#8220;richiamo&#8221;.</p>
<p align="left">Giovedì sera il Consiglio comunale aperto di         Morciano è il         primo in Italia a esaminare questo diritto, riconosciuto in         diversi Paesi         europei e nord americani.<br />
Sono certo che in un futuro non lontano, anche noi elettori         morcianesi         conquisteremo questi diritti basilari del cittadino.</p>
<p>Hossein         Fayaz</p>
<p>“Comitato per la difesa         dei diritti del cittadino”.</p>
<p><a href="mailto:info@fayaz.it" target="_blank">info@fayaz.it</a></p>
<p>Morciano di Romagna, 26         ottobre 2011.</p>
<pre><a href="http://www.hosseinfayaz.com/" target="_blank">www.hosseinfayaz.com</a></pre>
]]></content:encoded>
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		<title>Gli amministratori non vogliono fare il regolamento dei referendum? I cittadini fanno una istanza al difensore civico: l&#8217;esempio di Morciano (RN)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/10/gli-amministratori-non-vogliono-fare-il-regolamento-dei-referendum-i-cittadini-fanno-una-istanza-al-difensore-civico-lesempio-di-morciano-rn/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 19:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
gli amministratori di Morciano (RN) non vogliono realizzare il regolamento dei referendum e così impediscono ai cittadini di usufruire di questo strumento previsto dal loro stesso comune.
Cosa possono fare i cittadini per ottenere i loro diritti? Ecco l&#8217;esempio portato avanti dal Comitato Morciano in Comune:
1. partecipazione al Consiglio Comunale Aperto del 15 /04/10 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>gli amministratori di Morciano (RN) non vogliono realizzare il regolamento dei referendum e così impediscono ai cittadini di usufruire di questo strumento previsto dal loro stesso comune.</p>
<p>Cosa possono fare i cittadini per ottenere i loro diritti? Ecco l&#8217;esempio portato avanti dal Comitato Morciano in Comune:</p>
<p>1. partecipazione al Consiglio Comunale Aperto del 15 /04/10 e consegna di un regolamento completo, scritto gratuitamente dall&#8217;avvocato di Rimini Massimo Manduchi</p>
<p>2. nel giugno 2010 un sollecito a tutta l&#8217;amministrazione</p>
<p>3. nel dicembre 2010 un ulteriore sollecito all&#8217;amministrazione</p>
<p>4. una istanza al Difensore Civico dell&#8217;Emilia Romagna (Daniele Lugli &#8211; nella foto) consegnata il 01 giugno 2011</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/daniele-lugli-difensore-civico-emilia-romagna.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2795" title="daniele lugli difensore civico emilia romagna" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/daniele-lugli-difensore-civico-emilia-romagna.jpg" alt="daniele lugli difensore civico emilia romagna" width="375" height="500" /></a></p>
<p>Che potete leggere, anzi che consiglio a tutti i cittadini consapevoli di leggere e di scaricarsi come esempio da seguire in tutti i comuni dove gli amministratori si ostinano a non realizzare il regolamento dei referendum.</p>
<p>Eccolo il documento completo, con tutti gli allegati, mandatomi dagli amici di Morciano (ho cancellato solo alcune parti con dati privati dei presentatori dell&#8217;istanza):</p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/istanza-difensore-civico-emilia-romagna.pdf">istanza difensore civico emilia romagna</a></strong></p>
<p>In questo post il video della serata del Consiglio Comunale Aperto, e la proposta di regolamento dei referendum presentato dai cittadini:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/09/morciano-rn-un-esempio-di-democrazia-diretta-allopera-il-consiglio-comunale-aperto/">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/09/morciano-rn-un-esempio-di-democrazia-diretta-allopera-il-consiglio-comunale-aperto/</a></p>
<p>Sono a questo punto molto curioso di sapere gli sviluppi della vicenda, il potere effettivo del difensore civico e se finalmente sarà disponibile il regolamento dei referendum finora negato ai cittadini di Morciano&#8230;</p>
<p>E gli ulteriori passi che i cittadini saranno costretti a compiere.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Morciano (RN) un esempio di democrazia diretta all&#8217;opera: Il Consiglio Comunale Aperto</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 21:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale aperto]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
chiarisco subito: un esempio mica tanto positivo!
Fabio Bartolini e Daniele Arduni del Comitato Morciano in Comune
http://www.morcianoincomune.it/consigli-comunali/consiglioapertodel15042010
mi hanno inviato un estratto video del primo Consiglio Comunale Aperto tenutosi il 15 aprile 2010. In quell&#8217;occasione oltre a varie richieste trattate da altri cittadini, il Comitato Morciano in Comune ha presentato una proposta di Regolamento per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>chiarisco subito: un esempio mica tanto positivo!</p>
<p>Fabio Bartolini e Daniele Arduni del Comitato Morciano in Comune</p>
<p><a href="http://www.morcianoincomune.it/consigli-comunali/consiglioapertodel15042010">http://www.morcianoincomune.it/consigli-comunali/consiglioapertodel15042010</a></p>
<p>mi hanno inviato un estratto video del primo Consiglio Comunale Aperto tenutosi il 15 aprile 2010. In quell&#8217;occasione oltre a varie richieste trattate da altri cittadini, il Comitato Morciano in Comune ha presentato una proposta di Regolamento per l&#8217;attuazione dei Referendum comunali. Che era fino a quel momento mancante. E lo è ancora oggi. E quindi ai cittadini è negato un diritto, quello di realizzare referendum comunali, previsto nel loro stesso statuto.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="367" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/f7N8Ph-tH2E?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="367" src="http://www.youtube.com/v/f7N8Ph-tH2E?version=3&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Interessante l&#8217;utilizzo dello strumento del Consiglio Comunale Aperto, che è presente in pochi comuni italiani, tra cui a Morciano (RN). Ma questa occasione fortemente voluta dalle associazioni dei cittadini, è stata svilita dalla risposta degli amministratori. Che si sono riservati in esclusiva il compito di redigere il regolamento dei referendum, che colpevolmente non avevano ancora scritto. E tanto hanno pensato e studiato che lo statuto non è ancora, dopo un anno dal Consiglio Comunale Aperto del 15 aprile 2010, realizzato.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/referendum-morciano.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2783" title="referendum morciano" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/referendum-morciano.jpg" alt="referendum morciano" width="515" height="473" /></a></p>
<p>Amministratori che pensano che la democrazia sia una delega in bianco data nelle loro mani ogni 5 anni e in cui i cittadini non devono immischiarsi. Vedere questo video è tristissimo per chi come noi sa come la democrazia è vissuta in molte zone del mondo, ma anche uno stimolo. Questa che vediamo oggi rappresentata a Morciano, ma in quasi tutta l&#8217;Italia, non è democrazia, ma solo la sua parvenza esterna. La democrazia vera, completa, diretta è un nostro diritto, e ovunque in Italia, come hanno fatto e stanno facendo ogni giorno gli amici di Morciano, dobbiamo riconquistarcela, riprendendocela da questa casta isolata e senza futuro, avvinghiata al potere per quanto piccolo esso sia e ai piccoli privilegi che ognuno di loro trae. Democrazia non è dare tutto il potere a 20 &#8211; 40 persone che poi decidano a nostro nome per 5 anni. Servono strumenti di democrazia diretta nelle mani dei cittadini, come in Svizzera e in Baviera e in California. Il passo più importante che dobbiamo compiere è togliere il quorum dai referendum.</p>
<p>Per spalancare la porta a tutte le energie che vorranno riprendersi il diritto di decidere come gestire la propria vita comune.</p>
<p>Ma la  democrazia potrà svilupparsi solo se noi cittadini lo esigeremo con piena consapevolezza.</p>
<p>Questo è il regolamento dei referendum predisposto gratuitamente dall&#8217;avvocato riminese Manduchi Massimo, avanzato in Consiglio da Fabio Bartolini a nome del Comitato Morciano in Comune, più di un anno fa:&#8221;</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/regolamento-referendum.pdf">regolamento referendum</a> Morciano</p>
<p>E Fabio e gli amici del Comitato, continuano a lavorare e a battersi su questo tema. Questo è ad esempio quanto stanno programmando di fare nei prossimi mesi, da un&#8217;email di Fabio:</p>
<p><em>Presto invieremo ad ogni comune comunicazione per relizzare il  censimento degli istituti di partecipazione in provincia di Rimini che  presenteremo poi in autunno. Sempre entro la fine dell&#8217;anno iniziera&#8217; il  tour che tocchera&#8217;ogni comune della nostra provincia e della vicina  provincia di pesaro urbino per portare più&#8217; democrazia. Si puo&#8217; fare.  Forza Paolo. Parte del merito e&#8217; tuo. Cari saluti. Fabio</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vivibilità o cementificazione?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/07/14/vivibilita-o-cementificazione/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 20:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>
		<category><![CDATA[vivibilità o cementificazione]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto molto volentieri come esempio da imitare anche nelle nostre città la rassegna organizzata a Morciano dagli amici di Morciano in Comune (interessante anche l&#8217;utilizzo di tre media quali lo spettacolo teatrale, la presentazione del libro, la visione di un documentario).
Rassegna: Vivibilità o Cementificazione ?
Morciano di Romagna si trova ad un bivio: continuare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/vivibilita-o-cementificazione.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2012" title="vivibilità o cementificazione" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/vivibilita-o-cementificazione.jpg" alt="vivibilità o cementificazione" width="357" height="505" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto molto volentieri come esempio da imitare anche nelle nostre città la rassegna organizzata a Morciano dagli amici di Morciano in Comune (interessante anche l&#8217;utilizzo di tre media quali lo spettacolo teatrale, la presentazione del libro, la visione di un documentario).</p>
<p><strong>Rassegna: Vivibilità o Cementificazione </strong>?</p>
<p>Morciano di Romagna si trova ad un bivio: continuare a cementificare e  congestionare il Territorio oppure intraprendere un percorso di  sostenibilità ambientale volto a salvaguardare il benessere della  Comunità insediata ed il suo progresso? La <strong>Rassegna &#8220;Vivibilità o  Cementificazione ?&#8221;</strong> vuole portare un contributo di conoscenza sulle  tematiche della Città, sui suoi tanti equilibri così che ognuno possa  trovare la giusta risposta e fare la scelta conseguente, partecipando  attivamente e concretamente alla salvaguardia del Territorio in cui  vive. La nostra speranza è che grazie agli argomenti trattati cresca nel  nostro Comune quel senso di condivisione sui limiti da non superare,  ritrovando nella partecipazione attiva e responsabile, il senso compiuto  dell&#8217;essere fino in fondo Cittadini.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/vivibilita-o-cemento.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2013" title="vivibilità o cementificazione 2" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/vivibilita-o-cemento.jpg" alt="vivibilità o cementificazione 2" width="375" height="532" /></a>17 Luglio 2010 &#8211; <strong>IL POTERE DEL CEMENTO</strong> &#8211; In un misto di  presentazione di libro, teatro civile e narrazione gli Autori  raccontano. ognuno a suo modo, come e perchè il &#8220;Potere del Cemento&#8221;  condiziona le politiche territoriali. In ogni momento dello spettacolo  teatrale è esplicito il riferimento all&#8217;intricato sistema di potere  basato su una gestione del territorio dettata da evidenti spinte  speculative, piegando così l&#8217;interesse pubblico a quello privato. Il  &#8220;Potere del Cemento&#8221; costituisce un partito trasversale nella gestione  del potere in Romagna e non solo, tutto intento a fabbricare con  disinvoltura il proprio consenso elettorale, sulla base di illimitati  permessi di costruire concessi ai privati</p>
<p>21 Luglio 2010 &#8211; <strong>LA CITTA&#8217; VIVIBILE </strong>- Riqualificazione, qualità  urbana, rigenerazione, vivibilità: queste parole sembrano l&#8217;obiettivo di  molte azioni sulla Città. In nome di esse si sono determinati mutamenti  consistenti nelle tecniche e nei procedimenti per il governo delle  trasformazioni urbane. Qual è il significato di queste parole, da dove  deriva il loro uso e applicazione, quali slittamenti di senso, e quindi  di pratiche, si sono verificati? Al loro impiego ha corrisposto davvero  la ricerca di una città più giusta, più sana, più amichevole e più  bella? I risultati proclamati sono stati raggiunti? E chi ne ha  beneficiato? A queste ed altre domande anche Morciano dovrà dare  risposta con l&#8217;aiuto degli Autori.</p>
<p>28 Luglio 2010 -<strong> IL SUOLO MINACCIATO</strong> &#8211; Il film di Nicola  Dall&#8217;Olio, premiato al XIII Film Festival Cinemambiente di Torino. ha la  capacità di spiegare in modo chiaro ed efficace un problema quanto mai  attuale nel nostro Paese come quello del consumo di suolo. L&#8217;originale  regia e gli interessanti interventi di Luca Mercalli, Carlo Petrini e  Edoardo Salzano hanno la capacità di coinvolgere lo spettatore  conducendolo verso la presa di coscienza del problema del consumo di  suolo, una ferita aperta per il nostro territorio che deve essere  arginata al più presto. Il film mostra senza veli quanto sta accadendo  al territorio ed al paesaggio evidenziando l&#8217;importanza di preservare  una risorsa finita e non rinnova bile come il suolo agricolo. Questa  minaccia incombe anche in Valconca.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>A Morciano (RN) prosegue il percorso verso una democrazia migliore</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/03/a-morciano-rn-prosegue-il-percorso-verso-una-democrazia-migliore/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/03/a-morciano-rn-prosegue-il-percorso-verso-una-democrazia-migliore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 20:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1810</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto qui l&#8217;articolo realizzato da un periodico locale sul percorso di democrazia diretta e partecipata che sta avvenendo a Morciano. E&#8217; un percorso importante e che darà frutti perchè l&#8217;amministrazione si sta impegnando nel Bilancio Partecipativo come promesso prima delle elezioni nel 2009. Ma contrariamente da tante altre città dove il percorso è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/Morciano-in-comune.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1811" title="Morciano in comune" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/Morciano-in-comune-208x300.jpg" alt="Morciano in comune" width="208" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto qui l&#8217;articolo realizzato da un periodico locale sul percorso di democrazia diretta e partecipata che sta avvenendo a Morciano. E&#8217; un percorso importante e che darà frutti perchè l&#8217;amministrazione si sta impegnando nel Bilancio Partecipativo come promesso prima delle elezioni nel 2009. Ma contrariamente da tante altre città dove il percorso è stato calato dall&#8217;alto su una cittadinanza sospettosa, qui ha trovato un gruppo combattivo e sinceramente interessato alla democrazia diretta e partecipata, che sta usufruendo di tutti i momenti partecipativi offerti dall&#8217;amministrazione e ne sta creando di nuovi sui temi che l&#8217;amministrazione non ha interesse o voglia di toccare. Da questa continua sollecitazione uscirà di sicuro qualcosa di importante. Clicca sull&#8217;immagine dell&#8217;articolo, per vederla più grande.</p>
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		<title>A Morciano (RN) è stato fatto &#8220;Il Cittadino Partecipa&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 19:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[il cittadino partecipa]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto il resoconto della splendida serata partecipativa attuata a Morciano (RN) direttamente dalla penna di uno dei promotori, Fabio Bartolini. Un percorso di democrazia vera, molto promettente.
Martedì sera 23 Febbraio presso la Sala Lavatoio si è tenuta una pubblica assemblea con più di 100 cittadini ed operatori economici di Morciano di Romagna. L&#8217;incontro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/Volantino-Ghigi-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1788" title="Volantino Ghigi 2" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/Volantino-Ghigi-2-205x300.jpg" alt="Volantino Ghigi 2" width="205" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto il resoconto della splendida serata partecipativa attuata a Morciano (RN) direttamente dalla penna di uno dei promotori, Fabio Bartolini. Un percorso di democrazia vera, molto promettente.</p>
<p>Martedì sera 23 Febbraio presso la Sala Lavatoio si è tenuta una pubblica assemblea con più di 100 cittadini ed operatori economici di Morciano di Romagna. L&#8217;incontro convocato dai Comitati Morcianesi, avente per tema la riqualificazione urbana dell&#8217;area ex Ghigi e stato moderato dall&#8217;avv. Giuliano Cardellini. Fabio Bartolini in rappresentanza del &#8220;Comitato Morciano in Comune&#8221; ha svolto un&#8217;ampia relazione sulla vicenda &#8220;Ghigi&#8221; dal 1999 ad oggi ed Hossein Fayaz del &#8220;Comitato per la difesa dei diritti del cittadino&#8221; ha esaminato la questione, dal punto di vista della legittimità e della sostenibilità ambientale, sociale ed economica proponendo tre vie per circoscrivere o bloccare i danni che il nuovo accordo di programma sulla riqualificazione del vecchio pastificio, così come deliberato, certamente recherà all&#8217;intera collettività, conseguente alla costruzione di un grosso Centro Commerciale ed abitativo nel cuore della Città. La decisione affrettata e presa in solitudine dalla maggioranza con l&#8217;approvazione della Delibera di Consiglio comunale del 08/02/2010 recante disposizioni riguardo “approvazione testo atto integrativo accordo di programma per la riqualificazione del comparto comprendente il pastificio Ghigi”, ha causato grandi preoccupazioni nella stragrande maggioranza della popolazione ed è argomento dibattutto e diffuso per le vie del paese.</p>
<p>Sono intervenuti numerosi cittadini presenti arricchendo così il pubblico dibattito. A tarda serata, dopo le ore 23,00 sono stati messi a votazione le seguenti proposte:</p>
<p>1 – L&#8217;inoltro della richiesta all&#8217;Amministrazione Comunale della partecipazione dei singoli cittadini, comitati e associazioni a tutti i progetti urbanistici in corso  nello spirito della Legge Regionale sulla partecipazione n. 115/2010 &#8211; (approvata a larga maggioranza).</p>
<p>2 – L&#8217;inoltro di una petizione popolare per l&#8217; annullamento o, in subordine, la sospensione della delibera oggetto – Art. 40, comma 2 dello Statuto Comunale &#8211; (approvata da tutti i presenti  con una sola astensione).</p>
<p>3 – Referendum abrogativo della delibera in oggetto – Art. 38, comma 4 dello Statuto Comunale- (approvata all&#8217;unanimità dei presenti in sala).</p>
<p>I partecipanti si sono dati appuntamento per l&#8217;Assemblea pubblica del prossimo 26 febbraio 2010, alle ore 20,30, alla sala &#8220;Lavatoio&#8221;, convocata dall&#8217;Amministrazione Comunale di Morciano di Romagna per portare democraticamente  le proprie istanze di libertà.</p>
<p>Cari saluti</p>
<p>Fabio</p>
<p>P.s.: che emozione tutte quelle braccia alzate!</p>
<p>&#8220;Comitato per la difesa dei diritti del cittadino&#8221;</p>
<p>&#8220;Morciano in Comune&#8221;</p>
<p><a href="http://www.morcianoincomune.it">www.morcianoincomune.it </a></p>
<p>info@morcianoincomune.it</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le proposte di partecipazione e di democrazia fatte al pres. Provincia Rimini</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 07:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
gli amici di Morciano in Comune, con cui avevamo fatto &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; il 25 ottobre 2009, hanno presentato una lista di proposte per attuare la partecipazione e la democrazia nella nuova provincia di Rimini, direttamente al suo presidente. Le riporto qui perchè sono proposte sensate di democrazia diretta, partecipazione e trasparenza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Vitali_Provincia_Rimini_incontro_15_01_2010.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1698" title="Vitali_Provincia_Rimini_incontro_15_01_2010" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Vitali_Provincia_Rimini_incontro_15_01_2010.jpg" alt="Vitali_Provincia_Rimini_incontro_15_01_2010" width="277" height="208" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>gli amici di Morciano in Comune, con cui avevamo fatto <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/26/la-parola-ai-cittadini-a-morciano-rn-splendida-tappa-verso-una-vera-democrazia/">&#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; il 25 ottobre 2009</a>, hanno presentato una lista di proposte per attuare la partecipazione e la democrazia nella nuova provincia di Rimini, direttamente al suo presidente. Le riporto qui perchè sono <strong>proposte sensate di democrazia diretta, partecipazione e trasparenza, </strong>che ognuno di noi può trascrivere integralmente e inviare al proprio presidente di provincia.</p>
<p>Ecco il testo completo della loro proposta: Qui in pdf: <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Il_Cittadino_Partecipa_lettera_vitali.pdf">Il_Cittadino_Partecipa_lettera_vitali</a></p>
<p>OGGETTO: Il Cittadino Partecipa</p>
<p>Egr. Sig. Presidente,</p>
<p>innanzitutto volevamo esprimerLe il nostro più sincero apprezzamento e ringraziamento per aver reso oggi possibile questo momento di incontro e di reciproca conoscenza, momento, che per noi partecipanti ai Comitati “Morciano in Comune” ed al “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”, rappresenta un&#8217;altra importante e significativa tappa di quel lungo e stimolante cammino di partecipazione e condivisione intrapreso, volto a promuovere e diffondere i principi e gli strumenti della Democrazia diretta e rappresentativa fra la Cittadinanza e le sue Istituzioni.</p>
<p>Per fare questo abbiamo promosso e promuoviamo, ovunque ci presentiamo, la partecipazione attiva, <span id="more-1696"></span>responsabile e propositiva dei cittadini e dei residenti alla vita della Comunità, attraverso una serie coordinata ed organica di azioni, ritrovando nello spazio pubblico il luogo nel quale produrre ed esercitare la discussione ed il civile confronto, riportando al centro della politica l’unico soggetto titolare della sovranità, il Cittadino, informandolo e dotandolo della conoscenza degli strumenti propri della democrazia partecipativa.</p>
<p>Il recente passato ci ha visto protagonisti di alcune piccole ma significative azioni svolte nel nostro Comune, a Morciano di Romagna, ma ovunque replicabili rispondendo queste al buon senso ed ai principi fondanti del nostro stare insieme, in merito alle quali troverà, allegata alla presente, apposita Rassegna stampa di approfondimento.</p>
<p>– organizzato incontro di confronto pubblico durante la campagna elettorale del Giugno scorso tra i candidati Sindaco “Una poltrona per tre un paese per tutti”;</p>
<p>– richiesta ed ottenuta l&#8217;autorizzazione alla realizzazione delle riprese audio-video delle sedute pubbliche di Consiglio comunale e loro trasmissione sul sito web del Comune;</p>
<p>– garantita la pressoché totale “copertura” e diffusione delle registrazioni audio-video delle più importanti assemblee pubbliche cittadine trasmettendole attraverso il nostro sito web www.morcianoincomune.it</p>
<p>– promossa e sostenuta la realizzazione del Bilancio Partecipativo a Morciano di Romagna, proposta prontamente raccolta dall&#8217;Amministrazione comunale con la realizzazione del “Bilancio Partecipato 2010”</p>
<p>– avanzate proposte per rendere partecipato e sostenibile il “PRU dell&#8217; area ex-Ghigi” invitando formalmente l&#8217;Amministrazione comunale di Morciano di Romagna, la Provincia e la Regione ad introdurle nel nuovo e definendo accordo di programma con la proprietà.</p>
<p>– organizzata la Rassegna di incontri e conferenze “Virtù in comune” durante la quale sono stati trattate, grazie alla competenza, passione e umanità dei numerosi ospiti e relatori che vi hanno partecipato, tutta una serie di tematiche aventi nella partecipazione quell&#8217;elemento comune di forte coesione.</p>
<p>Tanto lavoro e tanto impegno hanno reso possibile quanto Le abbiamo sopra esposto, ed ora forti di tale esperienza, vorremmo con la presente, avanzare a Lei alcune proposte per avviare anche e grazie alla Provincia di Rimini, un percorso di crescita civile e politica della Comunità provinciale e delle sue Istituzioni democratiche promuovendo politiche partecipative, politiche che includono, adottando e regolamentando l&#8217;utilizzo degli istituti della partecipazione all&#8217;interno degli Statuti consentendo così alla cittadinanza di ritrovare quel protagonismo civico tanto oggi necessario per affrontare, non soltanto l&#8217;incerto e convulso presente, ma per porci già oggi come “Sistema Rimini” all&#8217;avanguardia nell&#8217;innovazione sociale, nell&#8217;innovazione immateriale, facendo così crescere, moltiplicarsi e consolidarsi il capitale più prezioso, quello umano e sociale.</p>
<p>Così come il bambino conquista non senza fatica ed impegno la posizione eretta trovando la propria centralità tra i suoi simili e nel mondo, facendo in ogni momento tesoro della continua esperienza vissuta e maturata, così dovrà essere immaginato il cammino che insieme, questo è l&#8217;augurio, potrà essere compiuto per dare così la possibilità ad ognuno di poter maturare una propria, personale e libera opinione sulla realtà che vive, ponendo finalmente al centro del processo decisionale il Cittadino, non più solo quale destinatario delle politiche pubbliche ma suo promotore, sostenitore, artefice.</p>
<p>Perché tale auspicio diventi azione, pratica, metodo di lavoro, occorrerà sin da subito sostenere la partecipazione attraverso l&#8217;informazione, la trasparenza, la semplificazione ed il pubblico ed aperto confronto di opinioni e proprio per dare seguito e senso a quanto suddetto siamo con la presente a proporle di:</p>
<p>– rendere le riprese audio-video delle sedute di Consiglio Provinciale disponibili per la pubblica visione attraverso e grazie i nuovi media;</p>
<p>– rendere disponibili sul sito web della Provincia tutti gli atti deliberativi, sia essi di Giunta che di Consiglio Provinciale, così come di rendere sempre disponibili e pubbliche le determinazioni dei responsabili degli uffici provinciali. Tali atti dovranno sempre essere corredati dagli atti allegati richiamati, essendone questi ultimi, per loro stessa natura, parte integrante e sostanziale;</p>
<p>– avviare e sollecitare, su scala provinciale, il pubblico dibattito per introdurre quelle necessarie modifiche statutarie volte a rendere effettiva la partecipazione ed il coinvolgimento profondo dei cittadini nei processi politici e nelle decisioni attraverso gli Istituti della partecipazione quali il referendum “senza quorum” sia essi propositivi, abrogativi e consultivi;</p>
<p>– istituire il Difensore Civico provinciale attraverso una consultazione popolare;</p>
<p>– sostenere l&#8217;iniziativa, la “Parola ai cittadini”, sperimentata con successo durante la Rassegna “Virtù in comune”, da realizzarsi presso ogni singolo Comune dei 27 che animano la nostra nuova Provincia attraverso un&#8217;assemblea pubblica il cui scopo è quello di far parlare i cittadini davanti ad altri cittadini cercando di far emergere proposte, idee e critiche riguardanti la propria città, di votarle e trasformarle in “mozioni” da inviare al proprio Consiglio comunale, con la presenza del cittadino o del gruppo di cittadini proponenti;</p>
<p>– realizzare entro la fine dell&#8217;estate un “Elettronic-Town Meeting”provinciale un evento per dar voce alle speranze, timori, proposte e visioni presenti sul territorio, frutto del confronto e del dibattito attorno a problemi di interesse comuni. Inoltre può essere pensato e realizzato un evento ad-hoc, un “Town Meeting 18-35” ad-hoc per i giovani della nostra Provincia di età compresa tra i 18 e 35 anni.</p>
<p>Dovendo necessariamente affrontare la complessità sociale del nostro vivere presente, per sostenere politiche inclusive, d&#8217;integrazione, ci siamo dati l&#8217;obbiettivo di sensibilizzare alla partecipazione anche tutti coloro che risiedono sul territorio in permanenza, arrivati da altri luoghi vicini e lontani, incontrandoli, dialogando con loro cercando di farli sentire parte viva ed integrante della Comunità insediata.</p>
<p>Se vogliamo infine dar risposta alla domanda centrale che Platone fece nella Repubblica, “Come deve essere strutturata una società perché si creino le condizioni che spingono i suoi abitanti in direzione della virtù” dobbiamo con forza e decisione sostenere il processo di democratizzazione delle Istituzioni permettendo ad ognuno di partecipare al processo decisionale.</p>
<p>In conclusione, congedandoci, rinnoviamo a Lei la nostra disponibilità a partecipare a tale processo ed alle azioni sopra richiamate certi che l&#8217;agire su tali fronti legittimerà la rappresentanza, creerà le condizioni per l&#8217;innovazione e porterà maggior coesione sociale nell&#8217;ambito provinciale.</p>
<p>Distinti saluti</p>
<p>Per il Comitato “Morciano in comune”</p>
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		<title>La Parola ai Cittadini a Morciano (RN): splendida tappa verso una vera democrazia</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 11:01:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ringrazio gli amici di Morciano in Comune per aver organizzato con così tanta cura l&#8217;evento e per aver pubblicizzato l&#8217;evento in maniera efficace, tanto da richiamare 53 persone ad assistere e a partecipare una domenica pomeriggio a un evento di democrazia vera. Il gruppo ha mostrato un grande affiatamento, stima reciproca, conoscenza dell&#8217;argomento, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ringrazio gli amici di Morciano in Comune per aver organizzato con così tanta cura l&#8217;evento e per aver pubblicizzato l&#8217;evento in maniera efficace, tanto da richiamare 53 persone ad assistere e a partecipare una domenica pomeriggio a un evento di democrazia vera. Il gruppo ha mostrato un grande affiatamento, stima reciproca, conoscenza dell&#8217;argomento, determinazione. Io ho ricavato una iniezione di energia fortissima. Morciano nei prossimi anni lo sentiremo nominare spesso, perchè si sta verificando un evento assai raro: un&#8217;amministrazione che vuole attivare un percorso di partecipazione e contemporaneamente un gruppo di cittadini che chiede la stessa cosa. Una sinergia preziosa.</p>

<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/26/la-parola-ai-cittadini-a-morciano-rn-splendida-tappa-verso-una-vera-democrazia/attachment/25102009795/' title='25102009795'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/10/25102009795-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="25102009795" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/26/la-parola-ai-cittadini-a-morciano-rn-splendida-tappa-verso-una-vera-democrazia/attachment/25102009796/' title='25102009796'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/10/25102009796-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="25102009796" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/26/la-parola-ai-cittadini-a-morciano-rn-splendida-tappa-verso-una-vera-democrazia/attachment/25102009797/' title='25102009797'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/10/25102009797-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="25102009797" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/26/la-parola-ai-cittadini-a-morciano-rn-splendida-tappa-verso-una-vera-democrazia/virtu-in-comune-paolo-michelotto/' title='VirTU&#039; in Comune: Paolo Michelotto'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/10/dsc_3088-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="VirTU&#039; in Comune: Paolo Michelotto" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/26/la-parola-ai-cittadini-a-morciano-rn-splendida-tappa-verso-una-vera-democrazia/virtu-in-comune-paolo-michelotto-2/' title='fabio-paolo-hossein-daniele'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/10/fabio-paolo-hossein-daniele-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="fabio-paolo-hossein-daniele" title="fabio-paolo-hossein-daniele" /></a>

<p>Ieri c&#8217;è stata una presentazione fatta con il cuore di Hossein, un intervento di presentazione di Fabio, poi abbiamo realizzato LA PAROLA AI CITTADINI e a seguire la mia presentazione sugli esempi di democrazia diretta.</p>
<p>Ecco le proposte più votate. <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/10/proposte-cittadini-morciano.ods">proposte-cittadini-morciano</a></p>
<p>E il file della presentazione che ho effettuato (diversa dalla precedente di Milano per 2 pagine in più su Rovereto).</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/10/presentazione-morciano-25-ottobre-2009.ppt">presentazione democrazia diretta -morciano-25-ottobre-2009</a></p>
<p>Avevo portato alcuni libri &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221; che sono stati presi dai cittadini presenti, il virus della democrazia diretta si è introdotto in numerosi cittadini, sono sicuro che si svilupperà bene. Si è avuta una raccolta di offerte di 235 euro. Che andranno tutti all&#8217;associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto per le sue attività per la democrazia diretta.</p>
<p>N°    Nome Proponente    Titolo domanda    Voti ottenuti<br />
3    stefano &#8211; acqua pubblica o privata?    43<br />
4    paolo raccolta &#8211; differenziata porta a porta    37<br />
11   giuliano &#8211; due rassegne cultura all&#8217;anno    37<br />
1    fabio &#8211; riforma statutaria    35<br />
5    massimo &#8211; - dif civico eletto dal popolo    35<br />
2    hossein la Ghigi partecipativa       34<br />
7    luigi &#8211; condivisione PRG   34<br />
6    ivan &#8211; internet gratuito    33<br />
12  guido &#8211; accesso doc. e bilancio ai cittadini    33<br />
10   silvano &#8211; informazione qualità acqua aria amb.     32<br />
8    silvio &#8211; pista ciclabile in tutte le strade     30<br />
9    claudio &#8211; ref. Propositivo e deliberativo no quorum    30</p>
<p><strong>Comunicato del Comitato Morciano in Comune:</strong></p>
<p>Domenica a Morciano ha avuto inizio la rassegna VirTU&#8217; in Comune con l&#8217;appuntamemnto che vedeva come relatore Paolo Michelotto, l&#8217;autore del libro &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221;, il quale nella prima parte dell&#8217;incontro ha dato una dimostrazione di una possibile assemblea pubblica coinvolgendo nella sperimentazione i cittadini intervenuti, provenienti anche da Comuni al di fuori della Valconca.<br />
L&#8217;assemblea ha dato la possibilità ai cittadini di presentare proposte sui temi di interesse pubblico le quali sono poi state messe ai voti dai presenti dopo un breve dibattito. La proposta che ha ottenuto il maggior numero di consensi è quella avanzata da Stefano Piva per contrastare gli effetti del decreto governativo del 10 settembre scorso, con il quale diventa possibile la privatizzazione dell&#8217;acqua, chiedendo che i Consigli Comunali inseriscano nello Statuto Comunale il riconoscimento che l&#8217;acqua è &#8220;un bene comune e un diritto umano universale&#8221; e che il servizio idrico è &#8220;un servizio privo di rilevanza economica&#8221; da gestire in forma pubblica e con la partecipazione delle comunità locali. (cfr. http://www.acquabenecomune.org/)<br />
Il Comitato Morciano in Comune ha assunto l&#8217;impegno nei confronti dei presenti di portare la proposta all&#8217;attenzione del Presidente dell&#8217;Unione della Valconca affinché si faccia promotore verso tutti i Sindaci di vallata perché venga presentata e discussa nei rispettivi Consigli Comunali.</p>
<p>Nella seconda parte della serata Paolo Michelotto ha mostrato le esperienze di democrazia diretta utilizzate nel mondo, dimostrando quanto siano praticabili e convenienti anche nella nostra realtà.</p>
<p>Raccogliendo le impressioni degli intervenuti emerge forte la necessità di applicare nella realtà l&#8217;esperienza vissuta in questo incontro, affinché i cittadini siano direttamente coinvolti nei processi deliberativi che, come anche si è verificato durante l&#8217;assemblea, possono riguardare non soltanto i temi tradizionalmente amministrativi ma anche quelli culturali: da segnalare infatti la parentesi culturale che si è aperta durante il dibattito di uno dei temi proposti dove un cittadino ha recitato una poesia di Tonino Guerra sulla Bellezza.</p>
<p>la sovranità appartiene al popolo, <strong>solo che non lo sa</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è vita (democratica) a Morciano: domenica 25 ottobre &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, ma non solo!</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/22/ce-vita-democratica-a-morciano-domenica-25-ottobre-la-parola-ai-cittadini-ma-non-solo/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 22:08:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bilancio partecipativo]]></category>
		<category><![CDATA[consultazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio partecipato]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>

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di Paolo Michelotto
il gruppo &#8220;Morciano in Comune&#8221; ha organizzato questa domenica 25 ottobre 2009 alle 17.30 una &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;. Io sarò presente come facilitatore dell&#8217;evento e alla fine racconterò gli esempi migliori di democrazia diretta nel mondo. Questo è il primo incontro del ciclo &#8220;Virtù in Comune&#8221;
Ma non è l&#8217;unica cosa fatta a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1332" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/10/morciano_in_comune_logo.png"><img class="size-medium wp-image-1332" title="morciano_in_comune_logo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/10/morciano_in_comune_logo-300x183.png" alt="morciano_in_comune_logo" width="300" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">morciano_in_comune_logo</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il gruppo &#8220;Morciano in Comune&#8221; ha organizzato questa domenica 25 ottobre 2009 alle 17.30 una <strong>&#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;.</strong> Io sarò presente come facilitatore dell&#8217;evento e alla fine racconterò gli esempi migliori di democrazia diretta nel mondo. Questo è il primo incontro del ciclo &#8220;Virtù in Comune&#8221;</p>
<p>Ma non è l&#8217;unica cosa fatta a Morciano. Il 29 Maggio 2009 lo stesso gruppo aveva organizzato <strong>&#8220;I cittadini incontrano i candidati sindaci&#8221;. </strong></p>
<p>Nel 2010 l&#8217;amministrazione vuole realizzare il <strong>Bilancio Partecipato</strong> di cui parlo alla fine di questo post.</p>
<p>Il gruppo &#8220;Morciano in Comune&#8221; sta inoltre presentando una <strong>modifica al Regolamento dei diritti di partecipazione in cui è previsto il Consiglio Comunale di Consultazione</strong>, una innovazione che permette in certe condizioni di interesse dei cittadini di indire un consiglio comunale in cui i protagonisti siano i cittadini. Riporto qui la bozza di quell&#8217;articolo, altamente innovativo, anche se sicuramente migliorabile:</p>
<p><strong>Articolo 17 &#8211; Consiglio Comunale di consultazione</strong></p>
<p>1. Almeno due volte all&#8217;anno, (di cui una obbligatoriamente almeno 15 giorni prima dell&#8217;approvazione dei bilancio di previsione), deve essere convocato un Consiglio Comunale di consultazione dei cittadini, finalizzato all&#8217;ascolto da parte di Sindaco, Assessori e Consiglieri delle richieste, dei bisogni e delle opinioni dei cittadini in merito alle questioni di maggiore rilevanza e interesse pubblici.<span id="more-1330"></span></p>
<p>2. Il Consiglio Comunale di consultazione è convocato mediante avviso, da depositare presso la segreteria comunale e da affiggersi con almeno trenta giorni di anticipo nei luoghi pubblici; nell&#8217;avviso devono essere indicati l&#8217;ora e il luogo della riunione, gli oggetti da esaminare nell&#8217;assemblea e le modalità di proposta di tematiche da parte dei cittadini.</p>
<p>3. I temi e gli argomenti oggetto del Consiglio Comunale di consultazione sono stabiliti dal Consiglio Comunale secondo tre modalità:</p>
<p>a) sulla base delle indicazioni e proposte obbligatoriamente richieste alle consulte comunali di cui al Capo III del presente Regolamento;</p>
<p>b) sulla base delle indicazioni e proposte obbligatoriamente richieste alle libere associazioni ed organizzazioni presenti sul territorio comunale;</p>
<p>c) sulla base degli argomenti oggetto delle istanze, petizioni, proposte presentate di cui agli artt.9, 10 e 11 del presente regolamento.</p>
<p>4. In previsione del Consiglio Comunale di consultazione devono essere il più possibili accessibili i documenti e gli atti relativi alle tematiche che verranno trattate, ivi comprese le relazioni dirigenziali preparatorie alla stesura del bilancio comunale di previsione.</p>
<p>5. Le proposte di integrazione dell&#8217;ordine del giorno del Consiglio Comunale di consultazione possono essere presentate da un gruppo di almeno cinquanta cittadini residenti o domiciliati nel territorio comunale e/o dell&#8217;Unione della Valconca, redatte per iscritto su carta semplice. Il termine di presentazione delle proposte di integrazione è fissato al decimo giorno precedente la data dell&#8217;assemblea. Entro 5 giorni dalla presentazione della proposta di integrazione, il Presidente del Consiglio Comunale stabilisce l&#8217;ammissione o l&#8217;esclusione della proposta e diffonde l&#8217;eventuale integrazione / modificazione dell&#8217;ordine del giorno. In caso di esclusione della proposta, il Presidente del Consiglio Comunale deve indicare per iscritto le ragioni dell&#8217;esclusione nonché la sede istituzionale e il momento in cui la tematica proposta verrà comunque trattata.</p>
<p>6. Il Presidente del Consiglio Comunale disciplina lo svolgimento degli interventi, comprese le eventuali risposte ed integrazioni sollecitate dai cittadini da parte di Sindaco, Assessori e Consiglieri.</p>
<p>7. Il primo Consiglio Comunale successivo al Consiglio Comunale di consultazione deve avere come ordine del giorno quanto emerso dall&#8217;assemblea consultiva con i cittadini.</p>
<p>Ecco infine la presentazione del Bilancio Partecipato fatta dall&#8217;amministrazione.</p>
<p><strong>Bilancio partecipato 2010</strong></p>
<p>La democrazia partecipata è sicuramente l&#8217;impegno principale che questa Amministrazione ha assunto nei confronti dei propri cittadini e rispecchia la consapevolezza di una esigenza imprescindibile, da parte dei cittadini tutti, di voler partecipare direttamente alle decisioni e dare il proprio contributo alle scelte che vengono operate per il futuro della nostra città e per l&#8217;avvenire dei nostri figli.</p>
<p>Già a partire dalla redazione del bilancio per l&#8217;anno 2010, l&#8217;Amministrazione Comunale vuole coinvolgere i cittadini rendendoli protagonisti delle scelte che si vogliono effettuare attraverso l&#8217;attivazione di uno strumento veramente innovativo per la nostra città: il bilancio partecipato.</p>
<p>Partiamo con la sperimentazione del bilancio partecipato attraverso il quale ogni cittadino potrà contribuire a decidere come spendere una quota del bilancio comunale pari, per il 2010, ad €. 100.000,00 per realizzare nuovi interventi nel campo delle manutenzioni, nella riqualificazione di uno spazio pubblico, un giardino, un impianto di illuminazione, piste ciclabili e impianti sportivi, ecc.</p>
<p>PERCHE&#8217; UN BILANCIO PARTECIPATO</p>
<p>Perchè è sinonimo di buon governo, dove diversi attori si confrontano e collaborano, di benessere sociale perchè si porta l&#8217;attenzione anche verso i bisogni dei meno rappresentati, di &#8220;costruzione della cittadinanza&#8221; perchè i cittadini progettano prendendosi cura del proprio territorio, di corresponsabilità perchè si condivide il potere decisionale.</p>
<p>TAPPE DEL PERCORSO</p>
<p>1. Informazione e comunicazione: i cittadini verranno informati dei tempi, delle modalità e delle regole del percorso, in questa fase, attraverso un depliant distribuito casa per casa.</p>
<p>2. Conoscere per decidere: attraverso incotri pubblici i cittadini saranno informati sulla consistenza del bilancio comunale.</p>
<p>3. Proposte di intervento: nelle varie fasi verranno distribuiti dei moduli nei quali i cittadini potranno presentare la proposta progettuale che ritengono più utile per la comunità.</p>
<p>4. Esame delle proposte: le proposte presentate dai cittadini saranno esaminate da un &#8220;gruppo di lavoro&#8221; che dovrà valutarne la fattibilità e corrispondenza rispetto alle iniziative ammissibili.</p>
<p>5. Scelta: attraverso una pubblica assemblea i cittadini sceglieranno il progetto che preferiscono tra quelli ritenuti idonei.</p>
<p>PROGRAMMA</p>
<p>- entro 10 ottobre invio materiale informativo ai cittadini e pubblicazione dello stesso sul sito web del Comune;</p>
<p>- 9 novembre assemblea pubblica presso Sala Ex Lavatoio;</p>
<p>- 13 novembre assemblea pubblica presso Sala Ex Lavatoio;</p>
<p>- entro il 20 novembre dovranno pervenire presso l&#8217;Ufficio Tecnico (geom. Oliviero Pazzaglini) le proposte progettuali da parte dei cittadini;</p>
<p>- entro il 30 novembre vi sarà l&#8217;esame delle proposte pervenute e la loro pubblicazione sul sito web del Comune;</p>
<p>- 11 dicembre assemblea pubblica di scelta del progetto da realizzare.</p>
<p>Per scaricare il modulo per presentare la proposta di intervento clicca qui.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/10/modulo-proposta-intervento-2010.pdf">modulo-proposta-intervento-2010</a></p>
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		<title>A Morciano (RN) nasce un gruppo per avere maggiore democrazia</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 04:56:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[link recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>

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		<description><![CDATA[morciano_in_comune
di Paolo Michelotto
in tutta Italia nascono gruppi che vogliono estendere la democrazia, far partecipare i cittadini, limitare lo strapotere della elite politica dominante. E&#8217; un trend naturale, positivo, spontaneo e necessario. Spesso però non ne siamo a conoscenza e pensiamo di lottare da soli ognuno nella propria zona. E a volte siamo scoraggiati, mentre invece [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1045" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/morciano_in_comune_logo.png"><img class="size-medium wp-image-1045" title="morciano_in_comune" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/morciano_in_comune_logo-300x183.png" alt="morciano_in_comune" width="300" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">morciano_in_comune</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>in tutta Italia nascono gruppi che vogliono estendere la democrazia, far partecipare i cittadini, limitare lo strapotere della elite politica dominante. E&#8217; un trend naturale, positivo, spontaneo e necessario. Spesso però non ne siamo a conoscenza e pensiamo di lottare da soli ognuno nella propria zona. E a volte siamo scoraggiati, mentre invece siamo noi la maggioranza, ma nessuno ne parla e quindi non lo sappiamo. Per questo inauguro una nuova categoria di post &#8220;Democrazia dal basso in Italia&#8221; per segnalare gruppi, comitati e associazioni che portano avanti l&#8217;idea nobile della democrazia come &#8220;potere della gente&#8221;. A Morciano (Rn) esiste il gruppo <strong>&#8220;Morciano in Comune&#8221;</strong> che è nato di recente e che ha iniziato facendo dibattere i candidati sindaci prima delle recenti elezioni e che si prefigge di affrontare le tematiche di democrazia diretta e partecipativa.  Il loro sito si trova all&#8217;indirizzo <a href="http://www.morcianoincomune.it/">http://www.morcianoincomune.it/</a> (tra l&#8217;altro è interessante anche il sistema di Google Site da loro usato). In maniera trasparente c&#8217;è tutto ciò che fanno, che organizzano, gli esiti, le lettere inviate. Un ottimo inizio.</p>
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