• Referendum Popolare vincolante a Malles (BZ) con voto postale, per maggiori 16 anni, si vota per 2 settimane, quorum 20%

    3 Settembre 2014 // 3 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    mals

    grazie alla segnalazione dell’amico Emanuele Sarto, riporto sul blog la bella notizia di questo Referendum Popolare che si tiene a Mals / Malles (BZ) (5000 abitanti) in questi giorni. La bella notizia è:

    - il tema del referendum “divieto di prodotti fitosanitari fito sintetici” importantissimo in quelle zone a forte vocazione alla frutticultura (mele albicocche, fragole, frutti di bosco).

    referendum mals

    - il fatto che votano i maggiori di 16 anni

    - il fatto che votano per posta e questo segna un precedente storico per l’Italia. Molte amministrazioni mi avevano detto che dopo aver sentito esperti e prefetti avevano stabilito che ciò non era possibile. Ma se l’ha fatto il comune di Mals, allora è possibile in tutti i comuni Italiani. Invito quindi questi amministratori a prendere visione del regolamento di Mals /Malles oppure a telefonare agli amminstratori di quel comune per capire come fare.

    scarica qui lo Statuto Comune Malles (730)

    scarica qui il Regolamento Referendum Popolare Comune Malles (736)

    - il fatto che si vota per 15 giorni, dal 22 agosto al 5 settembre 2014. Anche questo un precedente in Italia.

    - il fatto che il quorum è del 20%, purtroppo ancora presente, ma molto basso, rispetto alla situazione normale dell’Italia dove il quorum nei comuni è del 50%. Questo significa alta probabilità di successo del referendum.

    - il fatto che il referendum è vincolante. Ossia è un referendum propositivo.

    - il fatto che a tutte le famiglie è stato mandato l’opuscolo informativo con chiare spiegazioni su come votare e le ragioni del SI e del NO.

    scarica qui l’Opuscolo Informativo Referendum Popolare Malles 2014 (790)

    Insomma un bell’esempio da studiare e replicare il prima possibile nel resto d’Italia. (Magari portando il quorum zero, queste le ragioni).

    Mals / Malles (BZ) dista 10 km dalla Svizzera… e il suo sindaco ha lavorato parecchi anni in Svizzera e conosce bene gli strumenti di democrazia diretta lì usati…

    Postato in bolzano, democrazia diretta, esempi virtuosi, quorum, referendum, voto postale

    Malles (BZ) ha nuovo Statuto con strumenti di democrazia diretta innovativi

    11 Agosto 2013 // 2 Commenti »

    Malles

    Di Paolo Michelotto

    su segnalazione dell’amico Thomas Benedikter riporto qui sotto il nuovo statuto comunale di Malles (BZ) 5000 abitanti circa, divenuto effettivo nel luglio 2012. È molto interessante per le cose innovative che introduce sul tema della democrazia diretta e della partecipazione, quasi sconosciute nel resto d’Italia.

    Ma prima di iniziare dalle virtù, elenco almeno 2 punti negativi.

    1. Per iniziare un referendum occorre il 6% di firme (cifra comunque accettabile per Malles dove ci saranno circa 4000 elettori e quindi le firme necessarie sono circa 240)

    2. Il quorum dei votanti fissato al 20% invece che zero ( ma anche qui, se i votanti sono circa 4000 persone, significa 800 voti)

    Insomma due punti negativi ma almeno in parte giustificati dalla piccola dimensione del comune.

    Invece i punti positivi sono parecchi:

    1. Art. 37 dice che il cittadino può fare interrogazioni al sindaco e deve avere risposta entro 30 giorni.

    2. Art. 38 parla di Assemblee dei Cittadini convocate almeno 1 volta l’anno dall’amministrazione. Se poi i cittadini ne vogliono una su un tema a loro caro basta che raccolgano 50 firme e l’amministrazione deve organizzarla entro 30 giorni.

    3. Art. 39 è dedicato alle forme innovative di partecipazione. Istituisce un forum internet dove i cittadini possono discutere con l’amministrazione, 50 cittadini possono proporre una petizione che va discussa al primo consiglio comunale utile, viene introdotto il bilancio partecipativo.

    4. Art. 40 sui referendum, dice che l’esito del referendum è vincolante, non può essere cambiato per almeno 3 anni, può essere circoscritto ad una parte di comune, si può fare sullo statuto, viene introdotto il referendum confermativo, il ref propositivo, l’amministrazione può fare una controproposta che viene votata lo stesso giorno del quesito formulato dal comitato referendario, viene introdotto il voto dei 16 enni.

    Un ottimo statuto. Migliorabile ( mettere quorum zero, togliere alcune materie non referendabili es imposte, abbassare le firme al 2%, introdurre il voto postale, il voto agli stranieri residenti, abbinamento alle votazioni nazionali ed europee), ma già così forse il più democratico e partecipativo d’Italia.

    Assolutamente da leggere da parte dei cittadini appassionati di democrazia diretta e dagli amministratori sensibili.

    Qui puoi scaricare l’intero statuto in PDF (leggi gli articoli 37-38-39-40)

    http://www.gemeinde.mals.bz.it/gemeindeamt/download/malles_venosta_1.pdf

    Edit 10-09-13

    Come dice Stefano in un commento all’articolo, non si può effettuare il referendum sullo Statuto, in base alla legge regionale.

    Questo per Malles (BZ) dove grazie allo statuto dell’autonomia vale la legge regionale, per tutto il resto d’Italia vale il Tuel (Testo Unico Enti Locali) che all’art. 6 comma 4 dice:
    4. Gli statuti sono deliberati dai rispettivi consigli con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati. Qualora tale maggioranza non venga raggiunta, la votazione è ripetuta in successive sedute da tenersi entro trenta giorni e lo statuto è approvato se ottiene per due volte il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche alle modifiche statutarie.

    Quindi in realtà i cittadini non possono fare referendum per proporre lo statuto o il cambiamento di qualche articolo. Rimane da valutare se questo comma impedisce che i cittadini facciano un referendum confermativo dopo l’approvazione del Consiglio Comunale.

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