• Verso la Democrazia Partecipativa – La parola ai Cittadini – Pinerolo (TO) 27 Aprile 2017

    12 Aprile 2017 // Nessun commento »

    di Paolo

    Sono stato invitato dall’ass. Martino Laurenti a partecipare a una delle 3 serate dedicate dall’amministrazione Cinque Stelle di Pinerolo (TO) per presentare ai cittadini le modifiche allo Statuto che porteranno alla Democrazia Partecipativa a Pinerolo.

    Io sarò presente il 27 Aprile 2017 e la serata sarà divisa in 2 parti, la prima dedicata al metodo partecipativo “La Parola ai Cittadini” in cui saranno i cittadini presenti i protagonisti. La seconda parte della serata sarà dedicata ad illustrare gli strumenti di democrazia diretta che funzionano nel mondo.

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    La Parola ai Cittadini a Levico (TN) il 18-03-2016

    19 Marzo 2016 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    levico18-03-2016

    manifesto in formato pdf levico 18-03-2016

    bella serata a Levico organizzata da Maurizio Del Bianco il consigliere del m5s eletto 2 anni fa a Levico. Prima delle elezioni avevamo fatto un incontro sulla democrazia diretta, e una Parola ai Cittadini. Era avvenuto il 02-05-2014 e il racconto di quella sera si trova qui:

    Ieri era la prima Parola ai Cittadini con Maurizio eletto consigliere comunale.

    levico18-03-2016-01

    La partecipazione è stata notevole con 42 persone presenti in sala consiliare. Sono emerse 17 proposte, tutte molto interessanti, sono state discusse, votate per alzata di mano e messe in ordine di voto. Moltissime hanno avuto un sostegno ben superiore al 50% dei presenti. Alla fine Maurizio ha spiegato come intende procedere e cioè mandando una lettera con almeno le prime tre proposte più votate a tutti i consiglieri e giunta. Poi aspetterà alcune settimane per ottenere un riscontro e se non lo otterrà, tramuterà queste proposte in altrettante mozioni sostenute dalla sua firma.

    levico18-03-2016-02

    Così in poche settimane i cittadini di Levico avranno avuto la possibilità di fare proposte, discuterle, votarle e vedere portate almeno le tre più votate in consiglio comunale con questo strumento informale che si chiama “La Parola ai cittadini”.

    Nella discussione finale è emerso il desiderio della maggioranza dei presenti di togliere il nome dei proponenti, e così abbiamo fatto.

    0 Nome Titolo proposta Voti Presenti Voti %
    8 Stazione delle corriere invece di una sola pensilina – protezione per non prendere pioggia 39 39 100,00%
    13 Più attenzione per l’ambiente da parte del comune 38 40 95,00%
    9 Ristrutturare casetta liberty alla stazione dei treni per decoro città 37 39 94,87%
    17 No centro commerciale in centro 35 40 87,50%
    6 Palestra roccia 35 41 85,37%
    15 Ristrutturare campi di basket e altri sport nelle scuole vecchie 34 40 85,00%
    12 Non riaprire traffico nel centro 32 39 82,05%
    2 In centro un Centro Culturale x Giovani come centro Kairos di Pergine 31 39 79,49%
    10 Edifici comunali con energia alternativa (solari etc) 31 39 79,49%
    5 Un percorso di cultura e storia del comune di Levico – Castel Selva e Cartelli 31 41 75,61%
    3 Un centro sportivo non su tutto territorio, che crei comunità e che aggreghi 29 39 74,36%
    16 Creare una struttura attrezzata nel verde tipo percorso vita Guizza o lago o mountain bike segnaletica anche sul web 29 40 72,50%
    14 Creare un’attrazione che sia la perla delle Dolomiti – Diventare leader in quella cosa 27 40 67,50%
    4 Sala prove per musicisti 24 39 61,54%
    11 Salvaguardare abbattimento della Ex-Masera 23 39 58,97%
    7 Favorire sviluppo Deltaplani e Parapendii 22 39 56,41%
    1 La Parola ai Cittadini – OGNI 15 giorni 7 38 18,42%

    Qui il file in formato excel:

    proposte-Levico-18-03-16

    Le foto sono state fatte da Stefano Tava.

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    Serata sulla democrazia diretta a Mori (TN)

    3 Luglio 2015 // Nessun commento »

    imageDi Paolo Michelotto

    gli amici del m5s di Mori mi hanno invitato a gestire la prima serata sulla democrazia diretta nel loro comune dopo la loro elezione in consiglio comunale. Sarà giovedì 16 luglio.

    Edit del 21-07-2015

    Splendida serata, clima caldo, ma pubblico molto interessato.

    Queste le proposte emerse dai presenti:

    0 Nome Titolo proposta Voti Presenti Voti %
    5 Mauro Ciclabile indicazioni percorsi da migliorare 14 15 93,33%
    6 Manuela calendario trattamenti agricoli – derive irrogazioni 14 15 93,33%
    3 Bruno Disincentivare Slot machine presenti 13 14 92,86%
    4 Nicola Isole ecologiche da potenziare 13 15 86,67%
    1 Silvano area cani e parchi pubblici 11 14 78,57%
    2 Ornella Amministraz. dia possibilità spazi verdi gestiti dai cittadini 9 14 64,29%

    Questo il file del foglio di calcolo proiettato:

    proposte mori 16-07-15.ods

    Questo il file della presentazione proiettata:

    presentazione-DD-Mori-16-07-15.odp

    presentazione-DD-Mori-16-07-15.pdf

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    Serata sulla democrazia diretta a Lavis (TN) 06-05-2015

    7 Maggio 2015 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    lavis

    a Lavis (TN) si è parlato di democrazia diretta alla presenza dei candidati e dei simpatizzanti della lista M5S che si presentano alle elezioni di domenica 10 maggio 2o15.

    All’inizio c’è stato il mio intervento sugli strumenti di democrazia diretta che esistono nel mondo e di cosa si può fare a livello locale.

    Qui il file proiettato:

    presentazione-DD-Lavis-06-05-15.pdf

    presentazione-DD-Lavis-06-05-15.odp

    Poi Alex Marini, dell’associazione Più Democrazia in Trentino ha raccontato il percorso fatto dall’associazione, e come è riuscito ad ottenere una legge regionale che impone a tutti i comuni trentini il miglioramento degli strumenti di democrazia diretta esistenti.

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    serata sulla Democrazia Diretta a Rovereto (TN) 24-03-2015

    25 Marzo 2015 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    rovereto

    invitato dagli amici del m5s di Rovereto  e dal capolista m5s Paolo Vergnano, ho partecipato alla serata sulla democrazia diretta da loro organizzata a Rovereto il 24-03-2015.

    Durante la prima parte della serata abbiamo utilizzato il metodo “La Parola ai Cittadini” per mostrare uno strumento efficace per decidere insieme.

    Questi i risultati:

    0 Nome Titolo proposta Voti Presenti Voti %
    1 massimo secchi zona franca e bazaar del sistema rifiuti attuale esempio bologna e barcellona ogni mercoledì tutti mettono in strada e si possono raccogliere a titolo gratuito – a bologna è comunale – vestiti, giocattoli, anche rifiuti industriali etc – in maniera semplificata e non burocratica come fatto già a rovereto senza costi aggiuntivi per il crm 19 19 100,00%
    6 walter tardocchi revisione piano regolatore – concetto riduzione consumo suolo – indice di fabbricazione consentendo altezze più elevate – aumento aree verdi 19 20 95,00%
    4 francesco mirigliano inquinamento zona lizzana 15 18 83,33%
    8 paolo lenner ristudiare tutta la viabilità con studi tecnici adeguati 15 20 75,00%
    2 marco de cecco migliore valorizzazione del centro storico e della città – ragazzi non hanno luoghi di ritrovo – molte piazze sono vuote – mercatino natale più grande e in tutta la città – mercato contadino – estendere i mercatini nelle piazze pedonali ora non usate per dare soluzioni ai cittadini residenti – ci sono pochi posti letti a rovereto 13 18 72,22%
    3 pasquale chionna migliorare la viabilità attraverso trasporto pubblico gratuito potenziare e razionalizzare servizio pubblico – aumentare numero corse e grandezza mezzi rispetto esigenze 13 18 72,22%
    5 mario bianco ridurre tensioni sociali attraverso cultura – come a Boston biblioteca – punto per gli homeless, eventi culturali, corsi di lingua per tutti – fare al mart corsi di italiano, inglese, danza, per extracomunitari e italiani – cambiare programmazione mart – fuori italia il punto centrale è la biblioteca – i ragazzini possono giocare insieme – momenti di allentamento della tensione – trasmetterle e farle sapere 13 20 65,00%
    7 massimo pittui Rimodernizzare gli uffici del comune adibiti alla promozione turistica – sportello informazioni turistiche del comune – Apt – meno soldi e che lavori meglio – non funziona, percepisce 5 milioni di euro 12 20 60,00%

    Qui il file del foglio di calcolo in formato excel:

    proposte rovereto 24-03-15

    Poi a seguire ho mostrato la presentazione video proiettata sugli strumenti di democrazia diretta che funzionano nel mondo e quelli che si possono introdurre anche nei comuni italiani.

    Qui si può scaricare:

    presentazione-DD-rovereto-24-03-15.pdf

    presentazione-DD-rovereto-24-03-15.odp

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    Serata sulla Democrazia Diretta a Trento 13 marzo 2015

    14 Marzo 2015 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    foto

    il gruppo m5s di Trento, nell’avviare la sua campagna elettorale per le elezioni comunali di Trento, mi ha chiesto di realizzare una Parola ai Cittadini per far emergere proposte da inserire nel loro programma, e di illustrare gli strumenti di democrazia diretta che esistono al mondo. Così questa sera davanti a circa una quarantina di persone, il candidato sindaco Paolo Negroni ha illustrato i risultati di una Parola ai cittadini realizzata il giugno scorso nella stessa sala (LaParolaaiCittadini8giugno2014-.pdf ) e i risultati che essa ha portato e poi abbiamo discusso questa sera 9 proposte, messe in ordine di priorità in circa 1 ora

    Questi sono i risultati.

    0 Nome Titolo proposta Voti Presenti Voti %
    5 andrea demattè illuminazione led – se sono convenienti 25 38 65,79%
    8 massimo pittui wi fi gratuito in tutta la città 24 37 64,86%
    3 mauro direno Pubblicizzare legge 164 e usarla baratto come scambio per evitare di pagare le tasse 24 41 58,54%
    9 bruno lazzari Affrontare problema ferrovia / interramento 21 38 55,26%
    4 roberto campopiano centro d’incontro x piedicastello – zona argini fiume e collegamento centro storico 18 37 48,65%
    7 sonia lievore potenziare colleg. con mezzi pubb. con centro e albere – manca illuminazione, non c’è pista ciclabile, la navetta non fa fermate 17 37 45,95%
    1 andrea maschio rifugi antiaerei / mesiano 16 41 39,02%
    2 tommaso cramerotti zona ritrovo giovani e non solo per la sera 13 41 31,71%
    6 aldo saiani risistemare posteggi che c’erano a Piedicastello 9 38 23,68%

    Qui il foglio elettronico usato:

    proposte trento 13-03-15

    Poi abbiamo proseguito con la presentazione sugli strumenti di democrazia diretta esistenti nel mondo e quelli che si potrebbero adottare nei comuni italiani.

    Qui la presentazione:

    presentazione-DD-Trento-13-03-15.odp

    presentazione-DD-Trento-13-03-15.pdf

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    Serata sulla democrazia diretta a Riva del Garda (TN) – 5 marzo 2015

    6 Marzo 2015 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    riva

    su invito del gruppo m5s di Riva del Garda (TN) e del candidato sindaco Flavio Prada, ho partecipato alla serata “Democrazia diretta – La parola ai cittadini” presso l’auditorium Sighele.

    Pubblico molto partecipe e attento alle tematiche esposte.

    Questi i punti emersi durante La parola ai cittadini:

    0 Nome Titolo proposta Voti Presenti Voti %
    1 Santoru Lucillo dotare il comune distributore gas metano e colonn. Elett. 22 23 95,65%
    3 Lorenza Colò ridurre indennità sind. Ass. x creare posti lavoro 21 23 91,30%
    7 Porzio Dorina famiglie parco grande a disp, chiuso durante inverno 21 23 91,30%
    8 Publio Magri tutte partecipate che non hanno bil. Positivi 3 anni chiuderle 18 23 78,26%
    4 Andrea Matteotti migliorare piste ciclabili – consulenza ciclisti 17 23 73,91%
    2 Angelo Vernice promuovere prodotti autoctoni trentini con i mercatini domenic. 15 23 65,22%
    6 Gino Claudia locali da ballo x esigenze giovani e meno giovani 15 23 65,22%
    5 Publio Magri riapertura parziale auto inverno centro storico 3 23 13,04%

    Qui il foglio di calcolo videoproiettato.

    proposte riva 05-03-15

    Dopo La parola ai cittadini è seguita la presentazione sugli strumenti di democrazia diretta più usati nel mondo e sugli strumenti da introdurre a livello comunale.

    Qui la presentazione:

    presentazione-DD-Riva-05-03-15

    In bocca al lupo alla lista m5s che si presenterà alle comunali portando nel suo programma gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa.

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    In Trentino Alto Adige nuova legge regionale che ottiene nuovi strumenti di democrazia diretta a livello comunale

    8 Dicembre 2014 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    Regione-Trentino-Alto-Adige-Südtirol

    nei giorni scorsi il Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige ha approvato una legge regionale che prevede che tutti i comuni della regione abbiano nuovi strumenti di democrazia diretta e migliorano quelli esistenti (abbassando il quorum – abbassando il numero di firme, che saranno raccolte in 180 giorni invece che 90 – inviando l’opuscolo informativo). Tutto questo grazie alla proposta dei 2 consiglieri del M5S (Filippo Degasperi e Paul Koellensperger) e dei vari esperti che li hanno aiutati (Thomas Benedikter, Alex Marini, Stefano Longano) che hanno convinto i colleghi ad appoggiarli su questo tema. Ma ora come scrive Stefano Longano “.. che sappiano che ora questo è il minimo sindacale, e che se vogliono parlare di partecipazione, devono concretamente proporre qualcosa di più. Come per esempio rendere vincolanti i referendum propositivi, dare a qualunque cittadino la possibilità di autenticare le firme, e infine avere il coraggio di togliere totalmente il quorum.”

    Comunque ad esempio a Trento e a Rovereto, il quorum dovrà essere abbassato al 25% e ci sarà il referendum confermativo statutale con quorum 0% e raccolta firme che dura 180 giorni (6 mesi) invece che 90 giorni. Ottimo passo avanti. La democrazia diretta si ottiene passo dopo passo e ogni tanto c’è qualche passetto in avanti che viene dal basso (il quorum abbassato a Trento e a Rovereto negli anni scorsi grazie ad iniziative popolari) i referendum a Rovereto e a Bolzano, l’azione di Iniziativa Più Democrazia nel Trentino e di Iniziativa Più Democrazia in Alto Adige, l’azione di Stephan Lausch e di Thomas Benediker e di molti altri, e qualche passo che viene dal livello superiore.

    I comuni della regione sono 333. Ora avranno 1 anno per adeguare lo Statuto alla nuova legge. Mi auguro che qualche comune sia ancora più coraggioso e vada oltre queste prescrizioni minime, imitando per esmpio quanto fatto dal comune di Malles (BZ). Molto dipenderà dai nuovi eletti della primavera prossima e dalla spinta dei cittadini.

    Nei prossimi giorni la legge verrá pubblicata sul BUR. Per essere compresa fino in fondo però bisognerebbe leggerla nel testo unico che verrá predisposto ipoteticamente dopo l’accorpamento in un’unica norma nei prossimi mesi.

    Ecco il post scritto da Alex Marini che appare sul portale www.trentino5stelle.it/

    Il M5S in Consiglio Regionale ottiene nuovi strumenti di democrazia diretta a livello comunale

    Durante gli odierni lavori del Consiglio regionale, dopo l’approvazione a maggioranza dell’aula di entrambi gli ordini del giorno dei portavoce Degasperi e Koellensperger, l’impegno del M5S si è concentrato sul cercare di infondere nuovo senso a quello che dovrebbe essere il “governo del popolo”.

    Il ddl 17 (“Disposizioni in materia di enti locali”) ha portato al voto in aula anche aspetti essenziali di regolamentazione degli strumenti di democrazia diretta a livello comunale. Le proposte uscite dalla maggioranza erano insufficienti e relegavano i cittadini al solito ruolo di elettori coinvolti al massimo una volta ogni cinque anni. Per questi motivi il M5S doveva sfruttare l’opportunità di migliorare questo disegno di legge anche a costo di procedere con un serrato ostruzionismo. La maggioranza, di fronte al merito dei emendamenti, ha accettato di dialogare con noi e, coinvolgendo altre forze politiche, siamo riusciti a ottenere un consenso trasversale sulla rilevanza dei temi affrontati dalle nostre proposte. Gli emendamenti condivisi e sottoscritti porteranno all’introduzione nell’ordinamento regionale dei comuni:

    • la possibilità di richiedere un referendum confermativo senza quorum per le modifiche allo statuto comunale;
    • l’abbassamento dal 10 al 5% della soglia massima di firme necessarie per richiedere un referendum popolare nei comuni maggiori  di 20mila abitanti;
    • l’estensione a 180 dei giorni del tempo a disposizione per raccogliere le firme per richiedere un referendum popolare e per permettere un dibattito ampio ed informato;
    • l’introduzione di un limite massimo del quorum di partecipazione fissato al 30% per i piccoli comuni e al 25% per comuni con popolazione maggiore di 5mila abitanti;
    • l’obbligo di invio di un opuscolo informativo da parte dell’amministrazione comunale agli aventi diritto al voto per spiegare adeguatamente il tema oggetto di referendum, redatto da una commissione neutra;

    Non è stata una trattativa semplice, ma grazie al coinvolgimento di tutti siamo riusciti a modificare, migliorandolo, la status quo. Si poteva fare di più e meglio, ma siamo comunque soddisfatti: da oggi i cittadini della nostra regione hanno a disposizione nuovi e concreti strumenti di partecipazione politica.

    art12_emendamento_1_parte2_soglie-e-opuscolo

    art12_emendamento_parte1_soglie-e-opuscolo

    art12_subemendanto_quorum-zero

    Postato in democrazia diretta, democrazia diretta trentino, quorum, referendum

    Parma Quorum Zero: approvato il nuovo Statuto!

    6 Novembre 2014 // 5 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    parmaquorumzero

    Qui il link alla pagina del Sindaco Pizzarotti che annuncia il voto:

    https://www.facebook.com/f.pizzarotti

    oggi 6 novembre 2014, il comune di Parma, capoluogo di provincia con circa 200.000 abitanti, amministrazione del M5S, è diventato uno dei pochi comuni italiani a quorum zero.

    Infatti questa sera è stato approvato in via definitiva dal Consiglio Comunale il nuovo Statuto Comunale, che ha al suo interno molte delle richieste formulate con un percorso partecipativo dai cittadini di Parma e culminate in “La Giornata della Democrazia” del 20 settembre 2013. Tra queste richieste anche il referendum propositivo e abrogativo con quorum zero.

    Questo il testo del nuovo Statuto Comunale che è stato approvato questa sera:

    Nuovo Statuto Comunale di Parma.pdf

    Qui sotto la parte riguardante i referendum.

    Da notare che è stato introdotto il referendum propositivo e abrogativo, entrambi con quorum zero. Possono andare a votare anche gli stranieri e per il consultivo e propositivo l’età dei votanti è stata abbassata a 16 anni. Sono richieste 10.000 firme, ossia circa il 5% degli elettori. È stata esclusa la concomitanza con il voto comunale, ma ciò significa che è possibile la concomitanza al voto regionale, nazionale ed europeo. Il comitato dei garanti, ossia quelle persone che decidono se un quesito è referendabile, è scelto al di fuori dei partiti, ossia, il Presidente del Consiglio, un esperto proposto dall’università e uno dall’ordine degli avvocati. Purtroppo non è stato introdotto un vero referendum propositivo, perchè l’esito non è vincolante, ma il Consiglio Comunale può votare anche in maniera difforme da quanto richiesto dal voto dei cittadini. Spero che in fase di scrittura del Regolamento, venga introdotto questo vincolo. Invece il referendum abrogativo con quorum zero ha validità dal giorno successivo alla proclamazione dei risultati.

    Quindi ottimo lavoro, in fase di scrittura del Regolamento, occorrerà migliorare i punti deboli riguardanti il referendum propositivo.

    Art. 59 – Referendum

    1. L’istituto referendario è volto ad agevolare il rapporto tra i cittadini e gli organi elettivi.

    2. Il referendum consultivo e quello propositivo sono indetti su richiesta di almeno cinquemila cittadini residenti che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, mentre il referendum abrogativo è indetto su richiesta di almeno diecimila cittadini residenti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Il referendum consultivo, inoltre, è indetto anche su determinazione del Consiglio Comunale adottata con il voto favorevole di almeno due terzi dei componenti assegnati.

    3. Nel referendum consultivo ed in quello propositivo esercitano il diritto di voto i residenti nel territorio comunale che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. A tal fine, il Comune assicura la tenuta di una speciale lista elettorale. Nel referendum abrogativo invece esercitano il diritto di voto i residenti nel territorio comunale che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

    4. I referendum possono essere richiesti su tutte le materie sulle quali il Consiglio Comunale ha competenza deliberativa, fatta eccezione per:

    a) bilanci, finanze, tributi e relative tariffe;

    b) attività vincolata di esecuzione di norme statali, regionali, o statutarie e di convenzioni in essere;

    c) atti di elezione, nomina, designazione, revoca;

    d) disciplina del personale del Comune e delle sue Aziende ed Istituzioni;

    e) gli atti inerenti la tutela dei diritti delle minoranze.

    5. Ciascun referendum deve avere per oggetto un solo quesito che deve essere formulato con brevità e chiarezza ed in modo univoco.

    6. Il referendum avente ad oggetto lo stesso quesito non può essere ripetuto nell’arco della durata in carica del medesimo Consiglio Comunale e, comunque, nell’arco di un triennio dallo svolgimento di una precedente consultazione.

    7. I referendum non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali comunali.

    Art. 60 – Richiesta di referendum

    1. La proposta referendaria deve essere presentata da un comitato promotore, costituito con atto pubblico o scrittura privata autenticata, e composto da almeno cinquanta cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune. La proposta, prima della raccolta delle firme, che deve avvenire nel tempo massimo di novanta giorni dalla data di deposito della proposta referendaria presso la struttura competente, è sottoposta al giudizio di ammissibilità da parte della Commissione dei Garanti per i referendum.

    2. Tale Commissione è formata dal Segretario Comunale, o suo delegato, con funzioni di Presidente, da un iscritto all’Ordine degli Avvocati di Parma e da un membro dell’Università degli Studi di Parma competenti in materie giuridiche, nonché da due dirigenti dell’Ente. A tal fine, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati ed il Rettore dell’Università forniranno al Segretario Generale ciascuno un’ampia rosa di nominativi fra i quali saranno sorteggiati, con le modalità previste nel regolamento, gli altri due componenti. Per l’esercizio dell’attività svolta ai componenti della Commissione non spetta alcun compenso.

    3. Le decisioni sono assunte con la presenza di tutti i componenti della Commissione e le funzioni di segretario della Commissione sono svolte da un funzionario comunale nominato dal Segretario Generale.

    Art. 61 – Indizione referendum

    1. Il referendum è indetto dal Sindaco e deve svolgersi entro sei mesi dalla data di ammissibilità della proposta, con l’eccezione prevista dal terzo comma successivo.

    2. In caso di pluralità di referendum, il Sindaco è tenuto a fissare una unica data di svolgimento.

    3. Nessuna tornata referendaria può essere indetta nell’anno di normale scadenza di mandato amministrativo del Consiglio. I referendum che avrebbero dovuto svolgersi in tale anno sono differiti all’anno successivo.

    4. Il referendum già indetto si intende automaticamente sospeso in caso di sopravvenuto scioglimento del Consiglio Comunale.

    5. Il Sindaco/il Commissario procede alla revoca del referendum già indetto qualora il quesito referendario non sia più proponibile per la sopravvenuta promulgazione di una legge che disciplini ex novo la materia, oppure il Consiglio Comunale abbia deliberato sul quesito oggetto del referendum nel senso dei proponenti lo stesso.

    Art. 62 – Effetti del referendum

    1. Nel caso di referendum consultivo e propositivo il Sindaco è tenuto a sottoporre al Consiglio Comunale, entro sessanta giorni dalla proclamazione del risultato, la deliberazione sull’oggetto del quesito sottoposto al referendum. La deliberazione terrà conto della partecipazione alla consultazione e dell’esito della stessa. Il Consiglio Comunale è comunque tenuto a motivare le ragioni della deliberazione di cui sopra. Quando sullo stesso oggetto del referendum esistano proposte di deliberazione, interrogazioni  o altre istanze di sindacato ispettivo, mozioni, ordini del giorno presentati da Consiglieri ovvero istanze e petizioni, si fa luogo ad un unico dibattito consiliare.

    2. Nel caso di referendum abrogativo gli effetti dell’atto deliberativo si intendono cessati a partire dal giorno successivo alla proclamazione del risultato positivo. L’Organo che ha adottato il provvedimento abrogato provvede, entro quindici giorni, a disciplinare e sanare rapporti e situazioni giuridiche o di fatto, eventualmente sospesi, nel rispetto della volontà popolare espressa.

    3. La proposta sottoposta a referendum è valida se ottiene la maggioranza dei voti validamente espressi indipendentemente dal numero degli aventi diritto al voto.

    Postato in democrazia diretta, la giornata della democrazia, quorum, referendum

    Democrazia Diretta a Montecitorio in 1^ Commissione Camera il 20 ottobre 2014

    25 Ottobre 2014 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    democrazia diretta montecitorio

    non è uno scherzo. Il lunedì 20 ottobre 2014 sono stato ascoltato insieme ad altri 12 esperti su approfondimenti riguardanti la modifica della Costituzione che dovrà essere discussa a breve alla Camera, dopo essere già stata approvata in Senato.

    Questo il video, realizzato prendendo la diretta web realizzata dalla camera, e aggiungendo le immagini della presentazione per rendere più chiaro ciò di cui parlavo.

    Io naturalmente ho parlato di democrazia diretta. Ero stato preavvisato 2-3 settimane prima che il deputato Riccardo Fraccaro del M5S mi aveva proposto in qualità di suo “esperto” sulle modifiche della Costituzione. Ed avevo dato la mia disponibilità di massima. Poi giovedì 16 ottobre sono stato chiamato dal segretario della commissione per dirmi che mi aspettavano lunedì 20 ottobre. Essendo il mio giorno libero dal lavoro, ho accettato e a mie spese ho fatto 1000 km e sono andato a Roma per parlare di democrazia diretta 10 minuti davanti alla 1^ Commissione, quella competente sulle modifiche alla Costituzione.

    I membri presenti erano veramente pochi, forse 1/3 di quelli ufficiali. L’interesse su questo argomento non mi è stato manifestato in nessun modo, tranne che dal deputato del M5S Riccardo Fraccaro, che mi aveva invitato e che mi ha fatto l’unica domanda.

    Alcuni degli altri esperti presenti erano molto interessati. Comunque positivo che qualche informazione dettagliata su referendum propositivo, quorum, revoca siano entrate in Commissione. Certo il tema avrebbe richiesto qualche giornata di discussione e non solo 10 minuti.

    Servirà? Vedremo. Intanto un altro piccolissimo passo l’abbiamo fatto.

    In Svizzera dopo 2 anni che viene depositata una iniziativa in parlamento, si sarebbe già arrivati al voto popolare.

    Ma loro hanno iniziato 150 anni prima di noi. Ci arriveremo anche noi, e forse non servirà così tanto tempo…

    Questo il file della presentazione utilizzata (che è una sintesi di quelle che di solito faccio negli incontri con i cittadini):

    montecitorio 20-10-14.ppt

    montecitorio 20-10-14.pdf

    Un grande grazie a Riccardo Fraccaro, deputato del M5S per aver permesso alla democrazia diretta di affacciarsi in 1^ Commissione.

    Postato in democrazia diretta

    Serata sulla Democrazia Diretta a Mori (TN) – 16-07-2014

    17 Luglio 2014 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    mori

    su iniziativa degli amici del m5s di Mori (TN) ho partecipato ad una splendida serata sulla democrazia diretta a Mori. Come al solito la prima parte è stata dedicata a “La Parola ai Cittadini” e poi alla presentazione sugli strumenti di democrazia diretta che funzionano nel mondo.

    Nome Titolo proposta Voti ottenuti
    Raffaele nuove scuole medie – messa in sicurezza nuovo edificio richiesta fondi con vendita beni pubblici vedi ex-cantina sociale 16
    Nicola Viabilità miglioramenti ciclabile e togliere punti pericolosi 16
    Emilio Utilizzo patrimonio comunale – progetti e messa in vendita 15
    Gabriella Antenne telefono per l futuro consultazioni e informazioni e gazebo 15
    Francesca problema slot machine e gioco d’azzardo – serate informative – togliere da edifici del comune – dare incentivi ai bar che tolgono 14
    Enzo Parchi sicuri + feste e animazioni dei cittadini e presenza forze dell’ordine 12
    Nicola Orti sociali – migliorare gestione e nuovi assegnamenti e migliore pubblicizzazione 12
    Renzo PRG – normativa tramite partecipazione 12
    Mauro Edilizia imprese venduto almeno 40% prima di costruire 10

    proposte-mori-16-07-14.xls

    presentazione-DD-mori-16-07-14.pdf

    presentazione-DD-mori-16-07-14.ppt

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    Petizione sulla democrazia diretta presentata al comune di Lecce dal m5s

    6 Maggio 2014 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    gli amici del m5s di Lecce mi hanno mandato questa email, che è un bellissimo esempio di ciò che qualunque gruppo può fare nella propria città. Se ognuno lo facesse, la consapevolezza dei nostri diritti aumenterebbe e un po’ alla volta, quando diventerà una opinione condivisa dalla maggioranza dei cittadini, sarà inevitabile che essa entri nelle istituzioni. Questo è un utilissimo passo per iniziare.

    petizione lecce

    Qui il comunicato ufficiale che mi ha inviato l’attivista Caterina Vitiello

    Martedi 22 aprile, la portavoce al senato del M5S  Barbara Lezzi isieme a tanti attivisti proponenti, hanno depositato la petizione “DEMOCRAZIA PARTECIPATA A LECCE”.

    La Petizione, sottoscritta da circa 900 cittadini, intende modificare lo Statuto Comunale e il suo Regolamento. Propone l’istituzione di nuovi strumenti di Democrazia Diretta e Partecipativa già adottati in molti enti locali italiani ed europei.

    I promotori della Petizione sono convinti che accrescere la partecipazione diretta dei cittadini alla cosa pubblica porti un vantaggio alla collettività e al bene comune a scapito degli interessi “privati”.

    I punti salienti della petizione riguardano:
    - l’abolizione del quorum per tutti i referendum popolari,
    - il bilancio partecipativo,
    - il consiglio comunale aperto
    - maggiore trasparenza riguardo le commissioni consiliari e le attività degli assessorati.

    La presenza di un “quorum” di fatto favorisce il boicottaggio dei quesiti referendari difendendo in tal modo gli interessi dei gruppi di potere interessati a non far scegliere e a non sviluppare il dibattito democratico tra i cittadini.
    Quindi, l’ abolizione rappresenterebbe una prospettiva differente della visione politica perchè stimolerebbe e premierebbe la partecipazione attiva dei cittadini alle decisioni democratiche della città.

    Si richiede anche:
    - la riduzione del numero di cittadini che possono proporre un referendum. Oggi è prevista la sottoscrizione del 20% del corpo elettorale, quasi 16mila firme, per quello abrogativo,
    - l’ampliamento delle materie sulle quali è possibile chiedere un referendum
    - la rapida attuazione dell’esito referendario entro 90 giorni.
    - maggiore trasparenza, in conformità con l’attuale legislazione in materia, attraverso l’utilizzo dello streaming, anche per le Commissioni Consiliari.
    - Consigli Comunali Aperti (per “aperti” si intende aperti agli interventi dei cittadini) su temi cruciali come in materia urbanistica ed economico/finanziaria.

    Non da ultimo la Petizione presentata richiede l’istituzione del Bilancio Partecipativo, ossia la possibilità che Cittadini possano intervenire nella gestione di parte delle risorse comunali, mettendo al centro gli interessi della collettività. Le modalità di coinvolgimento della cittadinanza verranno stabilite con apposito regolamento.

    Qui il documento in formato .doc per chi vuole usarlo come esempio per la propria città:

    testo petizione democrazia diretta lecce

    Questo il loro spazio su FB
    https://www.facebook.com/m5sattivistilecce?fref=ts

    Qui di seguito il testo online: (continua…)

    Postato in democrazia diretta

    Serata sulla Democrazia Diretta con m5s di Levico (TN)

    // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    levico 02-05-2014

    bella e straordinaria serata a Levico (TN) per chiudere la campagna elettorale della lista m5s alle comunali.

    Un’intera serata dedicata alla democrazia diretta, con pochi minuti riservati al rappresentante eletto nel camera dei deputati Riccardo Fraccaro e i rappresentanti eletti alla provincia Filippo De Gasperi e Manuela Bottamedi e il candidato alle europee Cristiano Zanella.

    La prima parte della serata è stata dedicata alla sperimentazione concreta del metodo “La Parola ai Cittadini” per circa 1 ora. La seconda parte alla presentazione degli strumenti di democrazia diretta che funzionano nel mondo.

    Questi i temi emersi, discussi e votati:

    0 Nome Titolo proposta Voti ottenuti
    2 Mario Energia alternativa su edifici pubblici (permettere a privati e esempio del pubblico) 37
    6 Nicola Consiglio comunale in diretta web 35
    8 Antonio Mercato dei contadini km zero 34
    10 Paola Campi polivalenti liberi e gratuiti 32
    1 Luisella Stazione corriere che non c’è 28
    4 Serena Abolizione fuochi artificio durante l’estate 28
    5 Moira Area per i cani 27
    9 Nicola Strutture per accogliere turisti, aperte la sera 25
    7 Gianluigi Maggiore comunicazione scuole e luoghi di lavoro 17
    3 Ylenia Pulmini elettrici per il collegamento delle frazioni 14

    Qui il file del foglio elettronico:

    proposte Levico 02-05-14

    Qui la presentazione sulla democrazia diretta in pdf

    presentazione DD Levico (TN) 02-05-14

    Qui la presentazione sulla democrazia diretta in ppt (e quindi modificabile)

    presentazione DD Levico (TN) 02-05-14

    P.s. nelle elezioni di 2 giorni dopo il m5s ha avuto quasi il 7% dei voti ed ha eletto come consigliere comunale Maurizio Dal Bianco

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    serata sulla democrazia diretta Arco (TN) 20-02-14

    21 Febbraio 2014 // Nessun commento »

    dd arco

    di Paolo Michelotto

    serata molto interessante sulla democrazia diretta, organizzata dal m5s di Arco. Durante “La Parola ai Cittadini” sono emerse proposte molto serie, fattibili, condivisibili e sane. L’essenza della democrazia, quando essa è esercitata direttamente dai cittadini.

    Queste le proposte emerse in ordine di votazione:

    Nome 	       Titolo proposta	                             Voti ottenuti
    manuel	       più assistenza ai disabili e agli anziani	        38
    anna	       punto riferimento per dare sostegno a donne stalkizzate	36
    stefano c.     nuovo asilo nido	                                        34
    ottavio	       creazione aree verdi	                                33
    michela	       turnover tra i comuni dei dirigenti tecnici	        33
    carmen	       Termo culletta per fototerapia per neonati	        33
    andrea	       viabilità	                                        31
    stefano	       wi fi libero sul territorio	                        29
    lorenza	       rifiuti porta a porta spinto	                        27
    giovanna       libreria vera e cinema vero	                        19

    Qui il file con il foglio di calcolo: proposte Arco 20-02-14

    Qui la presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo, proiettata nella seconda parte della serata:

    presentazione DD Arco (TN) 20-02-14 (formato ptt)

    presentazione DD Arco (TN) 20-02-14 (formato pdf)

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    Tre importanti novità sulla democrazia diretta dalla Sicilia di esempio per tutta l’Italia

    24 Gennaio 2014 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    la Regione Sicilia sta diventando un esempio per la democrazia diretta, grazie all’opera del Deputato Regionale m5s Giancarlo Cancelleri e dei suoi colleghi.

    giancarlo-cancelleri m5s

    1. grazie a una proposta fatta dal m5s Sicilia, nel 2014 tutti i comuni siciliani saranno obbligati a spendere il 2% delle somme trasferite dalla Regione (e sono ingenti, visto che si tratta di Regione a Statuto Speciale e i comuni ricevono i trasferimenti dalla Regione anzichè dallo Stato) utilizzando strumenti di democrazia partecipativa. E questo è un articolo della nuova finanziaria che è stata promulgata.

    CAPO III
    Disposizioni in materia di enti locali.

    Art. 6.

    Disposizioni in materia di assegnazioni finanziarie ai comuni
    1. In attuazione delle prerogative statutarie in materia finanziaria è istituita a decorrere dal 2014, in favore dei comuni, una compartecipazione al gettito regionale dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Le risorse da assegnare ai comuni sono calcolate in ciascun anno applicando un’aliquota di compartecipazione al gettito dell’imposta sui redditi già IRPEF effettivamente riscossa in Sicilia nell’ultimo anno precedente all’esercizio di riferimento. L’aliquota di compartecipazione per il triennio 2014-2016 è pari al rapporto tra 350.000 migliaia di euro e l’ammontare dell’ IRPEF riscossa nel 2013. Il gettito così determinato è ripartito tra i singoli comuni in proporzione alla base imponibile IRPEF valida ai fini del calcolo dell’addizionale comunale all’IRPEF. Ai comuni è fatto obbligo di spendere almeno il 2 per cento delle somme loro trasferite con forme di democrazia partecipata, utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune. A decorrere dal 2014 è, altresì, soppresso il fondo di parte corrente per le autonomie locali di cui all’articolo 45 della legge regionale 7 marzo 1997, n. 6, e sono abrogate tutte le disposizioni di legge che prevedono riserve a valere sul medesimo fondo.

    2. Giancarlo Cancelleri ha depositato il 27-12-2013 la proposta di legge per introdurre il referendum propositivo senza quorum e con tutta una serie di caratteristiche che lo rendano uno strumento efficace ed utilizzabile dai cittadini (e anche dagli stranieri residenti da almeno 5 anni). Eliminazione quorum, referendum attivabile da 50000 cittadini o da 40 comuni o da un singolo cittadino che ottenga le firme di appoggio del 60% dei Deputati Regionali, possibilità di attivare e di votare un referendum anche per gli stranieri in regola residenti da almeno 5 anni, introduzione del referendum propositivo (con possibilità di votare un’articolato di legge o una proposta generica), referendum finanziario obbligatorio e facoltativo (come avviene in Svizzera), obbligo di invio di opuscolo informativo, possibilità del comitato referendario di avvalersi della consulenza degli uffici regionali.

    3. Giancarlo Cancelleri ha depositato sempre il 27-12-13 la proposta di legge per permettere la raccolta elettronica delle firme per avviare un referendum o una iniziativa di legge popolare, come esiste già oggi nella UE per l’Iniziativa dei Cittadini Europei. E che non esiste da nessuna parte in Italia, tranne che nella Provincia di Bolzano. Chi ha raccolto firme autenticate per i referendum sa bene la fatica e il tempo necessario. Questo metodo permetterebbe una raccolta più facile ma sempre autenticata e certificata. La democrazia ne trarrebbe un grande vantaggio.

    Le proposte dei punti 2 e 3 sono state discusse durante La Giornata della Democrazia Siciliana dell’8 dicembre 2013

    Qui i file in formato doc depositati all’Assemblea Regione Sicilia ARS

    DDL raccolta firme elettronica-1

    DDL Referendum propositivo-1

    Per trovare questi due ddl nel sito dell’ARS, bisogna andare in questo link:

    http://www.ars.sicilia.it/home/cerca/221.jsp

    ed inserire come primo firmatario il nome Giovanni Carlo Cancelleri. Purtroppo per come è fatto quel sito, non si può conservare un link diretto al DDL trovato. Comunque sono i due DDL presentati da Cancelleri il 27-12-13.

    Qui di seguito il testo per esteso dei due interessantissimi disegni di legge sulla democrazia diretta linkati sopra:

    (continua…)

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    LIVE La Giornata della Democrazia Siciliana: la discussione ai tavoli e il foglio con i risultati finali

    5 Dicembre 2013 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    sicilia

    domenica 8 dicembre 2013 dal pomeriggio, questa pagina sarà aggiornata in tempo reale con i documenti scritti ai tavoli e le foto e il video della diretta streaming.

    Questa la presentazione che illustrerò all’inizio dell’evento ossia circa alle 15.

    presentazione DD Acireale (CT) 08-12-13 pdf

    presentazione DD Acireale (CT) 08-12-13 ppt

    Questi sono i documenti visibili online da tutti, ma modificabili solo dal segretario del tavolo specifico, in cui verranno inserite le proposte, le discussioni e le votazioni, durante la fase “La Parola ai Cittadini” e durante la fase “Open Space Technology”.

    Tavolo 1

    Tavolo 2

    Tavolo 3

    Tavolo 4

    Tavolo 5

    Tavolo 6

    Tavolo 7

    Tavolo 8

    Tavolo 9

    Tavolo 10

    Tavolo 11

    Tavolo 12

    Tavolo 13

    Tavolo 14

    Tavolo 15

    Questo il foglio di calcolo in cui verranno messe tutte le proposte discusse durante la fase dell’open space technology e i voti conclusivi che decideranno le raccomandazioni finali che verranno portate all’ARS.

    Postato in democrazia diretta, la giornata della democrazia

    La Giornata della Democrazia Siciliana: esperimento di democrazia partecipata.

    29 Novembre 2013 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    riporto qui l’articolo che gli organizzatori siciliani hanno scritto nel sito www.sicilia5stelle.it

    la giornata della democrazia siciliana

    Il gruppo Parlamentare del M5S all’ARS sta organizzando il primo Town Meeting in terra di Sicilia, che si terrà Domenica 8 dicembre 2013 presso la sala Opera del Grande Albergo Maugeri, sito in piazza Garibaldi, 27 ad Acireale (CT), dalle ore 14:00 alle 19:00.

    L’evento sarà diretto da Paolo Michelotto, uno dei massimi esperti in materia di strumenti di partecipazione e democrazia diretta in Italia con all’attivo numerose pubblicazioni sul tema e promotore di esperimenti di democrazia partecipativa su tutto il territorio nazionale.

    Il focus della discussione verterà su due proposte di legge ancora in fase di redazione e completamento, che hanno, rispettivamente, come oggetto l’istituzione di un referendum regionale propositivo senza quorum e la regolamentazione della raccolta firme per via elettronica.

    Il metodo del Town Meeting si distingue per l’uso di una combinazione di tecniche che consentono di coniugare i vantaggi della discussione per piccoli gruppi, con quelli di un sondaggio rivolto ad un ampio pubblico.In questa continua alternanza fra momenti di discussione e di momenti di voto individuale si può ottenere anche un ulteriore vantaggio: quello di costruire l’agenda dei lavori in modo progressivo, ossia permettendo che l’esito delle discussioni produca delle domande da sottoporre immediatamente all’assemblea. Il Town Meeting ha lo scopo di stimolare la partecipazione attiva ai processi decisionali di tutti i cittadini, quindi durante la giornata si potranno avanzare proposte, ascoltare quelle degli altri partecipanti e votare infine quelle che dovranno essere integrate nei due disegni di legge oggetto della discussione, che poi saranno presentati come atto parlamentare ufficiale all’ARS.

    La sala potrà contenere circa 150 posti a sedere, sarà quindi necessario che confermiate la vostra intenzione a partecipare scrivendo a: lagiornatadellademocrazia@gmail.com .

    Per chi fosse interessato al pernottamento la direzione dell’albergo si è resa disponibile a praticare un prezzo speciale  per i partecipanti al Town Meeting, per la notte del sette e otto dicembre il prezzo sarà di 30 € a persona per una doppia o matrimoniale: www.hotel-maugeri.it

    Svolgimento della giornata (dalle 15.00 alle 19.00):

    14.00 – 15.00: Accoglimento degli iscritti alla giornata e registrazione della loro presenza.

    15.00 – 15.10: Saluto degli organizzatori e spiegazione su quanto ci si aspetta dai partecipanti durante la giornata.

    15.10 – 15.30: Relazione sugli strumenti della democrazia diretta e partecipativa che esistono nel mondo a cura di Paolo Michelotto.

    15.30 – 15.40: Spiegazione su come funziona la fase successiva e dei ruoli del facilitatore e del segretario del tavolo.

    15.40 – 16.40: Discussione ai tavoli composti da 10/15 persone con computer o tablet portati dai cittadini, collegati in rete. Ogni tavolo gestirà autonomamente gli argomenti su cui vuole discutere. Ogni tavolo nominerà un facilitatore e un segretario, in caso di difficoltà di scelta saranno i primi due in ordine alfabetico del tavolo. Il facilitatore fa rispettare le regole basilari: 1) ci si prenota alzando la mano; 2) si parla per 1 minuto al massimo; 3) si rispetta sempre il tempo degli altri. Dopo aver finito di discutere la proposta, la si vota per alzata di mano. Il segretario scrive appunti sullo spazio assegnato nello spazio web. Così in tempo reale chiunque collegato in rete può leggere ciò di cui si discute nel tavolo. Questa fase serve ai cittadini per cominciare ad affrontare le tematiche, per sentire le opinioni degli altri e per formarsi una idea delle priorità da discutere nelle fasi successive.

    16.40 – 17.10: Presentazione della proposta più votata di ogni tavolo all’assemblea plenaria. Ogni tavolo presenta la sua proposta più votata. Chi vuole parlare alza la mano, ottiene 1 minuto di tempo per proporre la sua idea. Questa fase serve per stabilire gli argomenti che dovranno essere discussi ognuno su un tavolo nella fase successiva.

    17.10 – 18.10: Open Space Technology sui temi presentati nella fase precedente. Ogni persona può andare nel tavolo della proposta che preferisce. Ogni proposta viene discussa in profondità e vengono formulate le idee che poi verranno portate in assemblea plenaria. Ogni tavolo nomina un facilitatore che fa rispettare le regole ed assegna la parola e un segretario che trascrive appunti sul suo spazio web. Chi ha già svolto questo ruolo al mattino, viene sostituito da altri. Alla fine il tavolo nomina una persona che porterà quanto emerso all’assemblea plenaria. Questa fase serve per discutere nel dettaglio le singole proposte che poi saranno presentate all’assemblea plenaria per essere votate ed accettate o rifiutate.

    18.10 – 19.00: Assemblea plenaria nella quale tutte le proposte dei tavoli vengono spiegate con almeno 3 minuti. Vengono votate. Viene nominato un cittadino che conta le mani alzate al suo tavolo. Si fa la somma dei voti di tutti i tavoli. Se la somma totale non supera la metà più una dei presenti, la proposta non viene inserita nelle raccomandazioni finali.

    19.00:  Fine della giornata, con tutte le raccomandazioni finali inserite nel web nello spazio apposito.

    19.10: Consegna della scheda di valutazione ai presenti.

    Dopo la giornata:

    • Si realizza un libro digitale con tutte le fasi e i contenuti dell’evento e lo si pubblica sul sito web sicilia5stelle.it.
    • Tutte le proposte emerse vengono inviate a tutti i media e a tutte le forze politiche.
    • Nei giorni successivi il gruppo dei Parlamentari Regionali del M5S si impegna a portare le Raccomandazioni Finali dell’assemblea dei cittadini all’ARS (Assemblea Regionale Siciliana).

    Segui anche l’Evento Facebook.

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    La Giornata della Democrazia Siciliana – domenica 8 dicembre 2013 – Catania

    17 Novembre 2013 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    Catania

    Giancarlo Cancelleri deputato regionale m5s di Caltanissetta, amico che avevo già conosciuto durante “La Parola ai Cittadini” che aveva organizzato nel febbraio 2012, mi ha chiesto se lo aiutavo ad organizzare La Giornata della Democrazia, di carattere regionale, per permettere ai suoi concittadini di proporre e discutere e votare gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa da introdurre nella Regione Sicilia. Poi lui e il suo gruppo si incaricherà di portarli all’interno delle istituzioni.

    Ovviamente sono molto disponibile ad aiutare per un simile progetto. Gratuitamente. E quindi abbiamo fissato per domenica 8 dicembre 2013 l’evento, che verrà organizzato a Catania, dal primo pomeriggio a sera. E sarà aperta a tutti i cittadini siciliani che si iscriveranno nell’apposito spazio web che verrà allestito, o che telefoneranno per prenotare un posto.

    Appena definiremo altri particolari, li pubblicizzerò su questo blog.

    Postato in democrazia diretta, la giornata della democrazia

    Intervista sulla democrazia diretta al candidato m5s presidente provincia di Trento – Filippo De Gasperi

    24 Ottobre 2013 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    ecco una video intervista di 14 minuti sui temi della democrazia diretta, che ho fatto al candidato del m5s per la carica di Presidente della Provincia di Trento.

    Pochi altri candidati sicuramente parlano come lui sui referendum, sullo stipendio, sulla revoca degli eletti, sul quorum.

    Postato in democrazia diretta, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Graticola Day per scegliere il candidato pres. provincia M5S del trentino: giovedì 13 giugno 2013

    12 Giugno 2013 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    graticoladay

    giovedì 13 giugno 2013 gli organizzatori mi hanno chiesto di essere il facilitatore della serata Graticola Day, dedicata alla conoscenza e selezione del candidato Presidente alle elezioni provinciali trentine di questo autunno.

    L’evento si svolgerà all’hotel Adige di Mattarello. Questi alcuni dettagli dell’evento (modalità e tempi sono stati decisi dagli organizzatori).

    • sala diamante
    • posti previsti 70 +all’occorrenza altre 20 sedie
    • WiFi con access point al tavolo con cui verrà realizzato la diretta streaming
    • presenza di videoproiettore per proiezione di timer
    • ci saranno probabilmente 5 candidati
    • nella stessa sala, ci sarà trentino tv
    • inizio serata previsto per le 2030
    • presentazione dei candidati 5 minuti ognuno
    • domande da 1 minuto
    • risposte da 2 minuti ognuno

    Qui la pagina del meetup con tutte le informazioni:

    http://www.meetup.com/meetup-tn/events/123852472/

    Postato in democrazia diretta