• Aggiornamenti su Petizione per Legge elettorale scritta da Cittadini sorteggiati

    13 Gennaio 2014 // 3 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    gli ultimi giorni dell’anno 2013 avevo scritto la petizione su Change per Legge elettorale scritta da cittadini sorteggiati.

    https://www.change.org/it/petizioni/legge-elettorale-scritta-da-cittadini-sorteggiati

    Già 366 persone hanno firmato questa richiesta. Quando qualcuno firma, il testo della petizione, con il nome del firmatario viene inviato all’indirizzo email istituzionale di una trentina di deputati, i primi in ordine alfabetico presenti nel sito della Camera. Di più non è possibile inserirne, ma già questi rappresentano un campione di tutti i partiti presenti in Parlamento. Oltre a loro anche a 4 siti di informazione: Il Fatto Quotidiano, Repubblica, Ansa, LaStampa. Non è possibile aggiungere altri indirizzi.

    Oggi ho creato un gruppo FaceBook che si chiama Legge elettorale scritta da Cittadini sorteggiati a questo indirizzo:

    https://www.facebook.com/groups/1446698238879891/

    Dove invito chi sostiene l’idea a inserire una proprio foto con una propria frase. Come questa mia:

    noinonscriviamoporcate

    Su twitter ho creato l’ashtag #noinonscriviamoporcate così chi vuole diffondere l’iniziativa su Twitter può farlo.

    Uno dei firmatari Roberto Brambilla, oltre ad avvisare i suoi contatti ha parlato della petizione su Radio Lombardia durante la trasmissione “Pane al Pane” del 7 gennaio 2014 ore 19.

    Un altro dei firmatari, Thomas Benedikter ha scritto che lo farà pubblicare sul giornale online SALTO.

    Altri firmatari hanno messo un link nel loro spazio FB alla petizione.

    Dal 27 Gennaio 2014, nella Camera dei Deputati comincerà la discussione per la nuova legge elettorale.

    Facciamogli sapere che gradiamo siano i cittadini a scriverla.

    Scriviamo ai nostri amici e contatti, facciamo passa parola.

    Postato in democrazia diretta, sorteggio

    Petizione per nuova legge elettorale scritta dai Cittadini e approvata con Referendum

    28 Dicembre 2013 // 3 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    voto-durante-la-parola-ai-cittadini

    ho creato una petizione su Change.org che chiede che la nuova legge elettorale sia creata da una assemblea di cittadini estratti a sorte. Sotto il testo completo. Se condividi l’idea, firma la petizione e mandala ai tuoi amici. Qui il link per firmare:

    https://www.change.org/it/petizioni/parlamento-e-media-italiani-nuova-legge-elettorale-scritta-dai-cittadini-e-approvata-con-referendum

    Qui il testo:

    Il 4 dicembre 2013 la Corte Costituzionale ha bocciato il Porcellum, quindi ora è necessario scrivere una nuova legge elettorale.
    Qualsiasi forza politica o coalizione dentro o fuori il Parlamento è in forte conflitto d’interessi quando deve scrivere una legge elettorale.
    Scriverà infatti la migliore legge elettorale per il paese e i suoi cittadini oppure la migliore legge dal suo punto di vista, ossia quello di ottenere maggiori chance di vincere le elezioni e poter governare?
    Purtroppo la storia italiana e quella di quasi tutti gli altri paesi democratici del mondo è piena di esempi in cui la legge elettorale viene creata ad hoc per avvantaggiare le forze politiche che la scrivono ed approvano e non per dare il maggior beneficio al paese.

    Ma esiste una soluzione a questa contraddizione. In vari paesi la stesura di una nuova legge elettorale è stata affidata ad una assemblea di cittadini estratti a sorte.

    Un’assemblea di cittadini estratti a sorte con potere deliberativo è un metodo usato fin dalle origini della democrazia, nei tempi antichi, nell’età comunale e in età contemporanea.

    La Bulé, l’assemblea di 500 cittadini che governava Atene nel V sec AC fa era estratta a sorte tra tutti i cittadini maschi di Atene.
    Composizione e funzionamento della Bulé di Atene

    Nell’età comunale il Sorteggio fu utilizzato in Italia per governare Firenze, Orvieto, Siena, Pistoia, Perugia e Lucca. E a Venezia per scegliere i Dogi.
    la “Tratta” a Firenze
    scelta dei Dogi a Venezia

    Nel British Columbia, provincia del Canada, nel 2004 un’assemblea di 160 cittadini fu estratta a sorte per scrivere la nuova legge elettorale che poi fu sottoposta a referendum.
    Citizens’ Assembly on Electoral Reform British Columbia

    Nell’Ontario, altra provincia del Canada, nel 2007 un’assemblea di 103 cittadini fu estratta a sorte per scrivere la nuova legge elettorale che poi fu sottoposta a referendum.
    Citizens’ Assembly on Electoral Reform Ontario

    In Australia nel 2009 un’assemblea di 2009 cittadini estratti a sorte elaborò una serie di raccomandazioni sul tema “Come può il sistema politico australiano essere rinforzato per servirci meglio?” consegnate poi al Parlamento Australiano.
    Parlamento dei Cittadini Australia

    Nel Comune di Capannori (Lu) nel 2011 e poi nel 2012-13 il Bilancio Socio Partecipativo è stato elaborato da 90 cittadini estratti a sorte.
    Bilancio Socio Partecipativo Capannori

    A Parma nel settembre 2013, La Giornata della Democrazia che ha elaborato 23 proposte che verranno portate in Consiglio Comunale nel 2014, ha visto la presenza di 335 cittadini, metà estratti a sorte tra le liste elettorali e l’altra metà estratti a sorte tra chi si era presentato spontaneamente per partecipare all’evento.
    sito dell’evento “La Giornata della Democrazia” di Parma

    Alla luce di questi esempi, proponiamo che:
    - venga costituita un’assemblea deliberativa di 500 cittadini italiani estratti a sorte tra le liste elettorali in modo che tutti gli strati demografici della popolazione siano presenti;
    - vengano forniti ai cittadini di tale assemblea strumenti, metodi partecipativi, luoghi ed esperti legislativi indicati da tutti i partiti e richiesti dall’assemblea stessa;
    - i cittadini partecipanti ottengano un equo rimborso spese e indennità per il loro tempo impiegato;
    - questa assemblea sia riunita permanentemente finché avrà approvato a maggioranza una nuova legge elettorale per il paese;
    - tutto il processo sia pubblico, trasparente, inclusivo, disponibile online, trasmesso integralmente dalle radio e tv pubbliche;
    - i cittadini non facenti parte dell’assemblea possano poter esprimere commenti, critiche e suggerimenti, online, dal vivo e telefonicamente;
    - la nuova legge elettorale così scritta ed approvata dall’assemblea venga sottoposta a referendum confermativo senza quorum.

    Se vuoi firmare vai qui:

    https://www.change.org/it/petizioni/parlamento-e-media-italiani-nuova-legge-elettorale-scritta-dai-cittadini-e-approvata-con-referendum

    Postato in democrazia diretta, sorteggio