di Paolo Michelotto
giovedì sarò a Como, alla serata sulla democrazia diretta organizzata dal M5S di Como. Ecco il volantino dell’evento.
di Paolo Michelotto
grazie all’impegno di Alessandro Ruggeri e del M5S di Ravenna, il sito di informazione online Ravenna 24 ha cominciato a parlare della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.
Ecco il link:
http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0024274-quorum-zero-e-pi-democrazia
di Paolo Michelotto
so che molti hanno iniziato la procedura per poter raccogliere le firme. Sarebbe interessante ci scambiassimo dei brevi resoconti.
Comincio io:
Dedico la mattina del lunedì. A Rovereto (TN) alle 9 di lunedì ho fatto 50 moduli in copisteria, costo 0,24 euro ciascuno. Mi sono stampato anche 3 Volontini in formato A3 (costo 1 euro ciascuno) da lasciare all’ufficio elettorale. Alle 10 ero nell’ufficio del Segretario Comunale. Che però era fuori per altri lavori, lascio detto la richiesta di preparare almeno 3 dei 50 moduli per poterli portare all’uff. elettorale. Alle 12,30 l’assistente mi chiama per dirmi che erano pronti. Vado a prenderli, ma nel frattempo l’uff. elettorale aveva chiuso alle 12. Il mercoledì apre di pomeriggio fino alle 18 e mi recherò in quel momento. Vado poi all’ufficio che assegna l’occupazione spazi pubblici, ma scopro che servono 2 marche da bollo da 14,62. Una per la richiesta e una per l’assegnazione. Ma il regolamento comunale prevede che si possa far richiesta degli spazi non prima di 2 mesi. Per evitare di fare 2 richieste, allora aspetto il 2 aprile per presentare la domanda per il 14 aprile, il 5 maggio e il 2 giugno. Se voglio fare qualche altro banchetto devo per forza fare una seconda richiesta con altri 29 euro…
Nel frattempo sto preparando l’iniziativa comunale. Nel mio comune raccoglieremo insieme anche l’iniziativa provinciale (il cui testo è a buon punto e firme per un referendum regionale per togliere i vitalizi agli eletti, che è partito in questi giorni).
E a voi come è andata? Chi vuole, può scrivere un breve resoconto qui sotto a questo post, come commento.
A questo link:
di Paolo Michelotto
lunedì 27 febbraio 2012 inizia ufficialmente la raccolta firme in tutta Italia per la proposta di legge di iniziativa popolare “Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia“. Già in 42 città di tutta Italia ci sono cittadini e gruppi che hanno detto che si daranno da fare.
L’obiettivo dell’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia è togliere il quorum dai referendum e introdurre strumenti di democrazia diretta sperimentati, efficaci e normalmente utilizzati in diversi paesi del mondo (ad esempio in Svizzera, negli U.S.A, in Germania) come il referendum propositivo, il referendum confermativo, il referendum costituzionale, la revoca degli eletti, l’iniziativa popolare a voto popolare ed altri, dettagliati nei 18 articoli del progetto di legge.
testo finale iniziativa quorum zero e più democrazia
L’unico strumento che oggi i cittadini possono utilizzare, è il progetto di legge di iniziativa popolare che richiede almeno 50.000 firme, per poter essere depositato in Parlamento ed essere lì discusso. Le proposte di legge di iniziativa popolare presentate fino a fine 2005 e trasformate dal Parlamento in legge sono il 13%.
Le firme potranno essere raccolte da qualsiasi cittadino che intenda attivarsi nel proprio Comune ed, eventualmente, in quelli limitrofi, avvalendosi del supporto che questa guida vuole offrire.
Chi vuole aiutare può visitare il sito www.quorumzeropiudemocrazia.it
Scaricarsi il Vademecum per la Raccolta Firme:
Vademecum Raccolta Firme Quorum Zero Piu Democrazia 1.0
Scaricarsi i moduli allegati:
Andare sul forum e scrivere che aiuterà nel suo comune:
http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta
E compilare la scheda “Voglio aiutare” qui:
http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/voglio-aiutare/
Infine potete aiutare a diffondere questa iniziativa scrivendo ai vostri amici via email, su FaceBook, su Twitter e inserendo un link all’iniziativa nel vostro blog.
Migliorare la democrazia in Italia, ora dipende solo dal NOSTRO impegno.
di Paolo Michelotto
qualche aggiornamento. Abbiamo ricevuto l’ok finale dagli uffici di Roma che il modulo per la raccolta firme è delle dimensioni giuste. Un ok arrivato per iscritto via email, a voce e dal vivo (il lunedì 13 febbraio). Ora siamo sicuri per poter procedere.
Nell’ultimo incontro in rete della settimana scorsa avevamo deciso di partire il prima possibile. Ora, dopo l’ok definitivo sul formato dei moduli, dobbiamo terminare la realizzazione della guida per la raccolta firme. Lavoro in cui siamo ad ottimo punto. Poi dobbiamo creare una sezione nel forum con le città in Italia dove è possibile raccogliere firme e un modulo per l’inserimento automatico dei dati di chi vuole aiutare. Prossimo incontro con le ultime decisioni organizzative probabilmente sarà questo giovedì 23 febbraio 2012.
Chi vuole fare parte del comitato oppure indicare un gruppo che vuole essere inserito tra i sostenitori lo scriva a iniziativa@quorumzeropiudemocrazia.it
di Paolo Michelotto
bellissimo pomeriggio con intensa partecipazione e interesse.
Ecco le proposte emerse e votate:
proposte caltanissetta 19-02-12
Questa la presentazione mostrata:
di Paolo Michelotto
se ci sarà rete farò una diretta streaming dell’evento qui dalle ore 17 in poi di domenica 19 febbraio 2012:
di Paolo Michelotto
non appena saranno pronti i moduli e la guida per la raccolta firme, li pubblicheremo sul sito e si potrà partire con la raccolta. Noi vogliamo partire il prima possibile, ma dobbiamo capire al di là di ogni ragionevole dubbio il formato del modulo per la raccolta firme. Perchè nell’ufficio dove ci siamo rivolti a Roma ci hanno detto che può essere in formato A3, mentre quasi tutte le iniziative del passato sono state fatte su foglio formato bollo. Sono pochi millimetri di differenza, ma potrebbero pregiudicare il lavoro di mesi. Nei primi giorni della settimana prossima, avremo la risposta definitiva e partiremo.
di Paolo Michelotto
il 14 febbraio 2012, è apparsa la pubblicazione ufficiale sulla Gazzetta Ufficiale dell’annuncio della proposta di legge di iniziativa popolare.
Ecco il testo completo:
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
COMUNICATO
Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare (12A01740) (GU n. 37 del 14-2-2012 )
Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970, n. 352, si annuncia che la cancelleria della Corte Suprema di
Cassazione, in data 13 febbraio 2012 ha raccolto a verbale e dato atto della dichiarazione resa da 17 cittadini italiani, muniti di
autocertificazioni attestanti l’iscrizione nelle liste elettorali, di voler promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare dal
titolo: «INIZIATIVA QUORUM ZERO E PIU’ DEMOCRAZIA»
Dichiarano, altresi’, di eleggere domicilio presso: Paolo Michelotto, Via Unione 32/B -38068 Rovereto (TN) – Tel. 347-0907427 -
www.quorumzeropiudemocrazia.it – inziativa@quorumzeropiudemocrazia.it
Questo il link:
di Paolo Michelotto
1. lunedì avevamo lasciato il modello stampato per la raccolta firme alla dott.ssa Anna B. dei servizi testi normativi della camera, che dopo aver fatto esaminare al loro interno il modulo stesso ci hanno comunicato il parere positivo. Quindi il modulo è ok. Appena decidiamo il percorso temporale, lo pubblichiamo sul blog www.quorumzeropiudemocrazia.it
2. venerdì 17 ore 21 ci ritroviamo per una riunione online per discutere tempi e modi per il nostro percorso e poi scriveremo subito sul blog www.quorumzeropiudemocrazia.it tutto
3. abbiamo attivato la casella di posta dedicata che si chiama : iniziativa@quorumzeropiudemocrazia.it
4. Dario ha scoperto una nuova proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare che è stata depositata 11 ottobre 2011 ed hanno cominciato a discuterla il 31 gennaio 2012, ossia 2 settimana fa. Quindi è un’ulteriore conferma (ne avevamo già scoperte alcune più vecchie, ma questa è freschissima) che tecnicamente si può presentare una proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare e che qualche legge proposta, questo parlamento la inizia a discutere: http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/37479.htm
5. il volantino sopra è stato realizzato da Fabio Z.
di Paolo Michelotto
sono stato invitato ad un incontro sulla Democrazia Diretta a Caltanissetta, domenica 19 febbraio 2012 ore 17, dai Grillinisseni ossia dal M5S di Caltanissetta. Ovviamente parlerò anche della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.
Ecco il volantino e il loro sito: www.grillinisseni.it
di Paolo Michelotto
Inserisco qui il link alla versione finale della Proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia”
di Paolo Michelotto
il 24 febbraio 2012 l’amico Emanuele Sarto sarà a Conselve (PD) per una serata sulla democrazia diretta, organizzata dal M5S di Conselve.
di Paolo Michelotto
questa sera 15-02-12 c’è un interessante incontro sulla Democrazia Diretta a Rosà (VI). Tra i relatori c’è anche Annamaria Macripò, coordinatrice del Comitato Più Democrazia e Partecipazione di Vicenza, che racconterà anche della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.
di Paolo Michelotto
ecco il video realizzato a caldo, da Alessandro Lunetta, appena discesi i gradini della Cancelleria della Corte di Cassazione, subito dopo aver depositato l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.
questo è il momento topico della firma
di Paolo Michelotto
la revoca degli eletti è uno strumento usato molto negli USA, in Venezuela, in Bolivia ed ora c’è anche questo esempio recentissimo della Germania, dove il sindaco di Duisburg è stato revocato dai suoi cittadini con voto. Strumento che chiediamo con l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Ecco l’articolo apparso su Il Fatto Quotidiano Online:
Duisburg, i cittadini “licenziano” il sindaco
Dopo la tragica Love Parade del 2010
Adolf Sauerland è stato punito per il testardo rifiuto di assumersi le responsabilità per la manifestazione in cui morirono 21 persone. Al referendum hanno votato contro di lui circa 130mila persone, quasi 40mila in più di quelle che sarebbero bastate per defenestrarlo alle elezioni
I cittadini di Duisburg hanno mandato a casa per referendum il loro sindaco, Adolf Sauerland, punendolo per il suo testardo rifiuto di assumersi le responsabilità politiche per la tragedia della Love Parade del luglio 2010 che costò la vita a 21 persone. Il risultato della consultazione, tenutasi domenica 12 febbraio, ha stupito lo stesso politico cristiano-democratico, che dalle urne si aspettava un’assoluzione e invece ha dovuto fare i conti con una pioggia di voti contrari: a esprimersi contro di lui sono state circa 130mila persone, quasi 40mila in più, cioè, di quelle che sarebbero bastate per defenestrarlo. E pensare che alla vigilia ”esito del voto appariva sul filo del rasoio. In una città in cui tradizionalmente l’affluenza è molto bassa, domenica si è presentato alle urne il 41,6% degli aventi diritto. Il quorum era fissato al 25%. Un trionfo della democrazia diretta: in Nordreno-Vestfalia, un Land abitato da circa 18 milioni di persone, non era mai successo che i cittadini cacciassero con un referendum il loro sindaco. Non solo, ma gli abitanti di Duisburg sono riusciti in quello in cui la politica classica aveva fallito: nel settembre del 2010 una mozione di sfiducia presentata nel consiglio comunale era stata respinta per l’opposizione della Cdu, il partito del sindaco.
Sauerland farà le valigie mercoledì, con tre anni di anticipo sulla fine regolare del suo mandato. Fatale è stata la sua disastrosa gestione del post-catastrofe, quella sua personalissima versione dei fatti ripetuta come un’ossessione (“io non ho firmato nulla, sono stati dei funzionari a me subordinati ad autorizzare la Love Parade”, ha ribadito fino all’ultimo), unita all’impressione, diffusa a più livelli, che volesse restare attaccato alla poltrona, malgrado tutto. Malgrado i parenti delle vittime lo avessero lasciato fuori dalla cerimonia funebre perché non volevano neanche incrociare il suo sguardo, malgrado una città ancora oggi sotto choc gli avesse ormai voltato le spalle, malgrado non ci fosse quasi più manifestazione pubblica a Duisburg in cui il sindaco non fosse accolto con un coro di fischi, di buh, o, in alcuni casi, addirittura con lanci di ketchup, malgrado persino il presidente federale, Christian Wulff – lui stesso coinvolto in uno scandalo che si fa ogni giorno più grande – lo avesse invitato ad andare a casa. E malgrado fosse stato proprio lui, Adolf Sauerland, il cristiano-democratico che nel 2004 era riuscito a interrompere il dominio socialdemocratico che durava dal 1948, a voler portare a tutti i costi la Love Parade a Duisburg.
La città doveva finalmente presentarsi sotto una luce nuova: moderna, giovane, alternativa, non più come un grigio centro nel pieno della Ruhr con una storia fatta di carbone e acciaio e un futuro ancora tutto da definire. Il calcolo di Sauerland è fallito il 24 luglio 2010, il giorno in cui 21 persone persero la vita (tra questi anche una ventunenne italiana, Giulia Minola) e oltre 500 rimasero ferite a causa del caos scoppiato in un tunnel che dava accesso all’area che ospitava la Love Parade. Da quel giorno amministratori comunali e organizzatori si rimpallano le responsabilità. Le indagini sono ancora in corso. Finora sul registro degli indagati compaiono 17 persone: un poliziotto, cinque dipendenti della Lopavent, la società che organizzò l’evento, e 11 dipendenti comunali. Il nome di Sauerland non è tra questi. Finché un dipendente comunale non verrà condannato in tribunale non me ne andrò, è stata la linea difensiva di un sindaco che in nessun momento è sembrato davvero all’altezza della gravità della situazione. Le sue prime scuse ai parenti delle vittime sono arrivate quasi un anno dopo la tragedia. Avrebbe dovuto assumersi subito la responsabilità morale e politica della tragedia e farsi da parte, argomentano i critici, che nei mesi scorsi hanno raccolto circa 80.000 firme per convocare il referendum e cacciarlo. Ora Duisburg ha sei mesi di tempo per eleggere un successore. La sentenza che appurerà le colpe della catastrofe della Love Parade è di là da venire. Il giudizio politico, invece, è stato scritto domenica.
di Paolo Michelotto
da domani mattina su questa pagina appariranno foto, video (probabilmente del momento topico in cui depositiamo l’iniziativa) e commenti di chi è li.
FOTO:
VIDEO:
COMMENTI:
di Comitato Quorum Zero e Più Democrazia
Comunicato Stampa
Deposito della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia alla Cancelleria della Corte di Cassazione a Roma – Lunedì 13-02-12
Nella mattinata di Lunedì 13 febbraio 2012 il comitato Quorum Zero e Più Democrazia, depositerà la proposta di Legge costituzionale di iniziativa popolare “Quorum zero e più democrazia” presso la cancelleria della corte di cassazione.
Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare alcuni articoli della costituzione italiana per migliorare l’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta già esistenti e introdurne di nuovi in Italia, ma utilizzati da più di un secolo in altri paesi del mondo come la Svizzera e la California. Il nostro obiettivo è quello di migliorare il funzionamento della democrazia italiana affiancando alla democrazia rappresentativa attuale, strumenti che diano la possibilità ai cittadini di far sentire la loro voce e di prendere decisioni che riguardano la cosa pubblica.
I punti qualificanti della proposta di legge sono i seguenti:
- Quorum zero in tutti i referendum.
- Revoca degli eletti, che previa raccolta di un numero elevato di firme, possono essere sottoposti a votazione di revoca del mandato (come in California, Svizzera, Venezuela, Bolivia).
- Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto.
- Referendum propositivo (come in California)
- Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può essere accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene votata dai cittadini).
- Referendum confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento, prima di entrare in vigore, possono essere poste a votazione popolare, previa raccolta delle firme necessarie.
- Referendum obbligatori in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati internazionali e sulle leggi urgenti.
Oltre a questi si prevedono le seguenti ulteriori innovazioni:
- Petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi.
- Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare con obbligo di trattazione in parlamento in 12 mesi. Se ciò non accade diviene referendum e va al voto popolare.
- Nessun limite di materie referendabili (come in Svizzera), tutto ciò che può essere discusso dai rappresentanti, può essere messo a referendum e votato dai cittadini.
- Cittadini autenticatori (oltre alle figure previste oggi per legge).
- Utilizzo di firme elettroniche (come per la Iniziativa dei Cittadini Europei).
- Obbligo di introduzione di strumenti di democrazia diretta a livello locale senza quorum.
- Possibilità da parte dei cittadini di modificare la costituzione (come in Svizzera dal 1891).
La realizzazione di questa proposta di legge è stato un lungo ed appassionante percorso durato da giugno 2011 fino a sabato 11 febbraio 2012, fatto di incontri dal vivo e di riunioni su internet. Questo testo finale è il risultato condiviso da un gruppo di persone provenienti da varie parti d’Italia, appassionate ed esperte di democrazia diretta e impegnate da tempo su questo tema.
Qui si trova il testo completo della proposta di legge che depositeremo:
Questo il blog di riferimento:
www.quorumzeropiudemocrazia.it
Per approfondire gli argomenti consigliamo il libro:
Vivere meglio con più democrazia
http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=50
Per maggiori dettagli si invita a contattare i seguenti portavoce per l’iniziativa:
- Paolo Michelotto 3470907427
- Dario Rinco 347 7105518
- Gianni Ceri 333 4652270
- Enrico Pistelli 3283584799
di Paolo Michelotto
lunedì 13 febbraio 2012, alle ore 10 (condizioni meteo permettendo) abbiamo preso appuntamento con la Cancelleria della Corte di Cassazione per depositare l’iniziativa di legge popolare “Quorum Zero e Più Democrazia“.
18 cittadini arriveranno da varie parti d’Italia per adempiere questo passo.
18 come il numero della vita.
18 come gli anni necessari per diventare adulti.
Ecco la lista dei 18 cittadini che depositeranno l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.
Annamaria Macripò – Coordinatrice Più Democrazia e Partecipazione Vicenza
Dario Rinco – Presidente Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)
Paolo Michelotto – Coordinatore Più Democrazia a Rovereto (TN) e autore del libro “Democrazia dei Cittadini”
Danilo Mezgec – membro M5S Friuli Venezia Giulia
Gianni Ceri – membro M5S Trentino
Matteo Rigotti – membro M5S Trentino
Enrico Pistelli – Consigliere Comunale Indipendente Albignasego (PD)
Emanuele Sarto – membro M5S Padova
Fabio Zancan – membro Più Democrazia e Partecipazione Vicenza e iscritto PD Vicenza
Sergio Casagrande – Albignasego (PD)
Aldo Saudelli – membro Comitato Cittadino Democrazia Diretta
Giuseppe Strano – Coordinatore Democratici Diretti
Sergio Mazzanti – membro Rete dei Cittadini
Domenico Monardo – organizer M5S Collegno (TO)
Laura Castelli – membro M5S Piemonte
Enrico Mengotti – membro M5S Trieste
Kara De Riz – membro M5S Trieste
Alessandro Lunetta – Presidente Rete dei Cittadini (RM)
Ecco il testo finale della legge che presenteremo (con le ultime correzioni ortografiche suggerite nel forum).
Chi vuole suggerire ulteriori correzioni può farlo qui (fino a lunedì possiamo effettuare correzioni):
quorum.forumattivo.it/t151-testo-finale-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia
Il logo di questo post è stato realizzato da Chiara Gianferrari (GRAZIE!!!), e votato sul forum tra i vari bozzetti proposti.
di Paolo Michelotto
continua il percorso per realizzare la legge di iniziativa popolare trentina “Più Democrazia”. Domani ci ritroveremo alla Casa del Sole a Trento in Via Menguzzato 50 (vicino Torri Bianche).
L’incontro è aperto a tutti i cittadini che vogliono che ci siano strumenti di democrazia migliori nel trentino.
Qui riporto il post completo dell’invito dal blog democraziadirettatrento scritto da Alex Marini.
Dopo aver approvato lo statuto lo scorso 1 febbraio, il comitato Più Democrazia in Trentino si riunirà nuovamente in assemblea per continuare la discussione sul disegno di legge di iniziativa popolare in tema di democrazia diretta.
Come indicato nel post precedente, l’incontro si terrà giovedì 9 febbraio alle ore 19.00. Questa volta ci troveremo presso la Casa del Sole, continuando il nostro tour sul territorio nei luoghi simbolo della società civile trentina.
L’incontro come da consuetudine è aperto al pubblico:
Giovedì, 9 febbraio – ore 19.00
Casa del Sole
Sala al III Piano
Via Menguzzato, 50
38100 Trento
(dietro le torri di Madonna Bianca)
Proponiamo di riprendere ciò che avevamo lasciato in sospeso. Cristiano Zanella introdurrà la serata facendo una breve relazione sul quadro legislativo attuale facendo dei riferimenti alla Costituzione, allo Statuto del TAA, alle legge in vigore in Trentino su referendum ed iniziative popolari ed al disegno di legge presentato dell’associazione Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano, il quale proprio in questi giorni è al centro del dibattito politico altoatesino. (continua…)
di Paolo Michelotto
abbiamo scoperto che è il comitato che presenta l’iniziativa che deve realizzare il modulo per la raccolta firme (nei referendum comunali è invece l’ufficio elettorale). Per la legge di iniziativa popolare diversamente dal referendum, basta anche un foglio b/n formato A3 che sia vidimato.
Ho raccolto su internet 5 diversi moduli per 5 diverse iniziative. Che posto qui come esempio:
Sull’esempio di quello della iniziativa a favore delle donne ho realizzato il primo esempio di modulo per l’iniziativa quorum zero e più democrazia provvisorio:
di Paolo Michelotto
il 6 febbraio 2012 è nato ufficialmente il blog www.quorumzeropiudemocrazia.it . Servirà per seguire il percorso della legge di iniziativa popolare “Quorum Zero e Più Democrazia” a cui un gruppo di appassionati sostenitori della democrazia ha lavorato da giugno 2011.
Tutti i passi precedenti ad oggi, dalla nascita dell’idea al testo finale, possono essere letti a questo link:
http://www.paolomichelotto.it/blog/category/iniziativa-di-legge-popolare/
Nei prossimi giorni via via riempiremo di contenuti e informazioni questo spazio.
Alcune caratteristiche sono:
1. contenere il testo di legge definitivo
2. pagina con domande e risposte frequenti
3. pagina con documenti di supporto / diffusione / pubblicità
4. pagina con tutti i gruppi in Italia che aiuteranno nella raccolta firme
5. news su ogni tappa del percorso
6. coordinamento di tutta la campagna
7. dovrà essere scritto a più mani (l’ottimo sarebbe avere interventi di almeno ogni gruppo che raccoglierà le firme)
di Paolo Michelotto
due interessanti incontri sulla democrazia dal basso in provincia di Milano:
Incontro aperto al pubblico – Mercoledì 8 febbraio 2012 il comitato promotore del referendum “area ex Pirelli” di Cusano Milanino terrà una riunione del direttivo aperta al pubblico, dove verranno presentate le idee, gli appuntamenti e le date della campagna referendaria.
Sono invitati tutte le associazioni e i cittadini che hanno sostenuto e manifestato la loro adesione.
Ore 21.00 – Sala Moneta, via Alemanni 3 – Cusano Milanino
L’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)
Vi invita venerdì 10 febbraio 2012 – ore 20,30
presso la Sala del camino via Puricelli Guerra 24, Sesto S.G. (MI)
Ad un incontro sul tema Bilancio partecipativo
Relatore dott. Stefano Stortone
Quale cittadino non vorrebbe contribuire nel maggior modo possibile, ma anche nel più facile, a rendere migliore e più vivibile la propria città, dunque la propria vita e quella della comunità con cui vive, decidendo direttamente come spendere i soldi del proprio Comune?
Il Bilancio Partecipativo è un nuovo modo di concepire la democrazia, fondato sulla partecipazione diretta dei cittadini alle scelte di bilancio, cioè alla scelta dei progetti e delle spese collettive da sostenere.
Si tratta di una pratica piuttosto diffusa nel mondo e internazionalmente riconosciuta come valido strumento amministrativo, di gestione efficace ed efficiente delle risorse comuni, oltre che culturale, di sostegno e creazione di capitale sociale e benessere comunitario.
Seguirà breve relazione di Dario Rinco, presidente associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni
All’incontro sono invitati tutti i cittadini, gli Amministratori Comunali, i Gruppi Politici e le associazioni della città
Dario Rinco parlerà dei motivi per togliere il quorum a Cusano Milanino ed è tra gli organizzatori della serata sul Bilancio Partecipativoi di Sesto San Giovanni.
di Paolo Michelotto
ieri ho messo online i loghi realizzati da Maria. Stamattina sono arrivati anche i bei lavori di Chiara Gianferrari. Quindi ho creato una ulteriore votazione tra il logo più votato ieri e i nuovi 12. Si stanno votando qui:
http://quorum.forumattivo.it/t162-votazione-loghi-prima-parte
http://quorum.forumattivo.it/t163-votazione-loghi-seconda-parte
Il più votato diventerà il logo che ci accompagnerà in tutto il nostro percorso.
di Paolo Michelotto
stiamo votando il logo che useremo nella Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.
Per ora ci sono queste 5 proposte.
Qui sul forum stiamo facendo la votazione (può votare solo chi è registrato nel forum e chiunque può farlo da solo, senza approvazione di moderatori):
di Paolo Michelotto
nell’ultimo incontro skype abbiamo deciso che lunedì 13 febbraio 2012 andiamo a Roma, presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, a depositare la proposta di legge di iniziativa popolare “Quorum Zero e Più Democrazia”.
Dobbiamo essere almeno 10 cittadini, con documento di riconoscimento valido e certificato comprovante l’iscrizione alle liste elettorali.
Chi è disponibile a venire, lo scriva cortesemente qui, così ci organizziamo:
http://quorum.forumattivo.it/t154-cercasi-10-firmatari-ufficiali
Inoltre abbiamo deciso di creare un blog di riferimento, www.quorumzeropiudemocrazia.it di cui ho acquistato dominio, spazio web e mysql sul provider Aruba, questa mattina. Per ora è vuoto, nei prossimi giorni sarà attivato.
Dobbiamo inoltre durante il prossimo incontro approvare lo statuto di cui stiamo discutendo qui:
http://quorum.forumattivo.it/t153-costituzione-comitato
Statuto che poi firmeremo fisicamente tutti i presenti, il 13 febbraio a Roma, prima di presentare l’iniziativa.
Dopo la presentazione dell’iniziativa, faremo una conferenza stampa a Roma in cui, oltre a spiegare i contenuti, inviteremo tutti i cittadini, gruppi, movimenti, partiti, associazioni a sostenere questo cammino.
Dobbiamo anche creare il logo per tutto il percorso.
Qui ne discutiamo:
Qui il doodle per decidere il prossimo incontro su Skype
Questo il testo completo della Iniziativa (corretto alcune formattazioni su suggerimento di Sergio e inserito il blog di riferimento www.quorumzeropiudemocrazia.it)
Qui la procedura “burocratica” per la raccolta firme che aveva compilato qualche giorno fa Dario Rinco che invito tutti a leggere:
di Paolo Michelotto
abbiamo finalmente finito la correzione del testo e siamo giunti alla sua versione finale, che riporto qui sotto in fondo al post. E’ stato un lungo e appassionante percorso durato da giugno 2011 fino a venerdì 27 genniao 2012, fatto di incontri dal vivo e di riunioni su skype e sulla piattaforma voxli. E’ stato faticoso, ma costruttivo e questo testo finale rappresenta il meglio di quanto è condiviso da una ventina di persone appassionate di democrazia diretta, alcune che si battono da parecchi anni e con l’aiuto anche di un amministratore di una città svizzera. Poteva essere fatto meglio? Come tutte le cose umane sicuramente SI. Ma in 6 mesi e con le energie disponibili questo è il massimo potevamo fare. Io sono particolarmente soddisfatto, mai in giugno 2011 mi sarei aspettato un risultato così sofisticato e soppesato in ogni sua parola. Sicuramente sono presenti gli strumenti migliori nel mondo nel campo della democrazia diretta e forse qualcosa di più.
Alcuni punti fondamentali:
- quorum zero
- petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi
- iniziativa di legge popolare con obbligo di trattazione in parlamento in tempi brevi
- iniziativa popolare con voto popolare (come in Svizzera, passa in parlamento, ma poi viene votata dai cittadini)
- referendum propositivo
- referendum confermativo
- nessun limite di materie referendabili (tutto ciò che può essere discusso dai rappresentanti, può essere messo a referendum)
- cittadini autenticatori
- utilizzo di firme elettroniche
- indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto
- revoca
- introduzione strumenti democrazia diretta a livello locale
- possibilità da parte dei cittadini di modificare la costituzione (come in Svizzera)
- referendum obbligatori in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati internazionali
Questo il testo in formato pdf:
Ora comincia la parte organizzativa che si annuncia tutt’altro che una passeggiata. Il prossimo incontro da stabilire su doodle qui:
decideremo all’inizio dell’incontro i temi all’ordine del giorno. La volta scorsa era emersa la necessità di:
- creare nuovo blog per l’iniziativa
- creare comitato
- trovare 10 cittadini disposti ad andare a Roma
Questa la sezione del forum in cui cominciamo a discutere di organizzazione:
Questa la sezione del forum dove puoi scrivere la disponibilità ad aiutare nella tua città (già in 31 città ci sono gruppi o singoli che si sono offerti):
Qui a seguire il testo integrale della iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia
di Paolo Michelotto
grazie alla formidabile spinta di Alex Marini e di tutti i partecipanti molto interessati a questo cammino, ci incontriamo nuovamente il 1 febbraio 2012 ore 19 in Sala Rosa – Palazzo della Regione (Piazza Dante di fronte a stazione dei treni) – Trento
Riporto qui l’intero invito scritto da Alex, a cui parteciperò anch’io. Chiunque è interessato a portare avanti questa iniziativa, è invitato e benvenuto.
Testo di Alex:
Mercoledì – 1 febbraio 2012 – ore 19.00
Sala Rosa – Palazzo della Regione
Piazza Dante, Trento (di fronte alla stazione dei treni)
Si riunisce in assemblea il Comitato civico Più Democrazia in Trentino.
L’incontro è aperto al pubblico ed a tutti coloro che desiderano parteciparvi.
Nel corso della serata affronteremo le seguenti questioni:
- aggiornamenti sui passi compiuti finora e registrazione nuovi membri
- approvazione dello statuto del comitato
- discussione delle proposte da inserire nel disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta
Se conoscete cittadini ed associazioni interessati all’iniziativa, non esitate ad inoltrar loro questo invito. Potete anche stampare la locandina ed aiutarci a divulgare l’evento:
Locandina Più Democrazia in Assemblea
Vi informiamo inoltre che questa settimana abbiamo contattato via e-mail una quarantina di organizzazioni, associazioni e comitati della società civile trentina. Questo è il messaggio con cui abbiamo chiesto la loro adesione ed il loro appoggio:
Lettera aperta alla società civile
Collegamenti ferroviari:
Andata:
da Bolzano e Valle dell’Adige: arrivo a Trento ore 18.51
dalla Valsugana: arrivo ore 18.28
da Rovereto e Vallagarina arrivo: ore 18.55
da Val di Non e Val di Sole: arrivo 19.01
Ritorno:
partenza per Bolzano: treni alle ore 21.29 / 22.29 / 22.52
partenza per Rovereto: ore 21.30 (Regionale) e ore 22.14 (Intercity)
partenza per la Valsugana: ore 21.35
partenza per la Val di Non e la Val di Sole: ore 22.20
di Paolo Michelotto
martedì scorso si è svolto il 19^ incontro skype sulla iniziativa quorum zero e più democrazia. Stiamo correggendo il testo della relazione introduttiva. E occorre più tempo del previsto. Questa è la bozza 025 uscita. Le parti in rosso sono quelle ancora da correggere, stiamo aumentando gli incontri e speriamo di concludere al più presto.
Metto tre formati del documento. doc e odt sono modificabili ma perdono la formattazione aprendoli con programmi e sistemi operativi diversi. Il formato PDF tiene la formattazione, ma non permette modifiche.
025-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia formato DOC
025-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia formato ODT
025-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia formato PDF
Prossimo incontro via skype questo venerdì 27 gennaio ore 21
di Paolo Michelotto
gli amici di Lecce 5 Stelle, oltre ad aver organizzato ottimamente l’evento del 18 gennaio 2012, hanno anche realizzato una copertura mediatica altamente professionale. Ecco l’articolo apparso sul quotidiano online LeccePrima.it scritto da Marina Schirinzi e i video realizzati, montati e diffusi da Davide Penza:
Democrazia diretta a Lecce: Movimento 5 stelle compie il primo esperimento
Il Movimento 5 stelle di Lecce ha ospitato presso Palazzo Turrisi il primo esperimento sul campo: 50 cittadini hanno discusso e scelto la proposta più utile a migliorare Lecce. L’evento coordinato dall’”esperto” Paolo Michelotto
di Marina Schirinzi 19/01/2012 – LeccePrima
LECCE – Un’assemblea di 50 cittadini, ha partecipato ieri sera, presso Palazzo Turrisi a Lecce, al primo esperimento sul campo di democrazia diretta. L’ospite della serata, invitato dal Movimento 5 Stelle Lecce che ha promosso l’evento, era Paolo Michelotto: trentino, autore di numerosi saggi sui metodi e gli esempi di successo della democrazia diretta nel mondo. Libri scritti a più mani, accessibili gratuitamente in rete che nascono da un desiderio privato di “rendersi utile”.
L’autore si è documentato, ha viaggiato ed ha voluto toccare con mano gli effetti nei Paesi in cui è applicata e si è evoluta nel corso del tempo, addirittura nei secoli. Dal 1848, infatti, la Svizzera ha reso obbligatorio il referendum senza quorum, per le modifiche della Carta costituzionale. Roba da far impallidire e retrocedere in nostro Paese all’età della pietra. Michelotto comincia, quindi, dalla nostra “vicina di casa” elvetica per riportare cifre che parlano da sole: Pil procapite più alto del 5 per cento, gestione dei rifiuti più economica del 10 per cento, tasse più basse del 20 per cento e persino un debito minore del 30 per cento.
Tradotto in soldoni: il controllo pubblico sull’operato degli amministratori, realizzato attraverso il voto diretto su questioni di primario interesse (fino alla revoca di un mandato elettorale e all’approvazione, modifica, proposta di leggi ordinarie e costituzionali nelle democrazie più avanzate), non è solo auspicabile da un punto di vista etico- morale. Ha conseguenze pratiche ed economiche notevoli: assicura una gestione più razionale della spesa, abbatte i livelli di corruzione, sollecita l’iniziativa dei cittadini e migliora il tenore di vita generale.
Anche le obiezioni rispetto alla “dispendiosità” dell’istituto del referendum, cadono facilmente nel vuoto: “Si possono accorpare tra loro, unire alle elezioni e altrove esiste già il voto per posta”. Ma è soprattutto l’eliminazione del quorum a garantire i migliori risultati, perché la sua applicazione, paradossalmente, fa diminuire l’affluenza al voto: “Nei principali Paesi europei non esiste. Ed è questa la normalità. – spiega Michelotto – Se ci fosse stato il quorum, Clinton non sarebbe stato eletto”.
Passando al programma della serata, Michelotto coinvolge la platea in un semplice esperimento di partecipazione che ha lo scopo di smentire l’equazione assemblea uguale caos che non produce risultati. Si inizia con dieci proposte, esposte brevemente dai cittadini, commentate e votate. Fino all’elezione dell’iniziativa che ha riscosso più successo tra i presenti. In questo caso, su dieci idee per migliorare la vita del Comune di Lecce, l’idea “più forte” si è dimostrata l’introduzione delle piste ciclabili.
Si può “importare” un po’ di democrazia diretta anche in Italia, quindi, per affiancare il sistema rappresentativo, senza sostituirlo. Cominciando con piccole iniziative a livello locale: introducendo una web cam in consiglio comunale, attraverso iniziative di delibera popolare e abbinando i referendum alle elezioni. Ma la pressione deve iniziare dai cittadini, sottolinea Michelotto, “perché chi ha il potere non è mai disposto a cederne una parte. Ma la democrazia diretta è contagiosa e tende ad estendersi, rapidamente, a macchia d’olio sul territorio nazionale”.
Questi i video realizzati, montati e diffusi da Davide Penza che illustrano la prima parte della serata quella dedicata a “La Parola ai Cittadini”:
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