• Incontri a Cusano Milanino sui referendum (8-2-12) e a Sesto San Giovanni (10-2-12) sul bilancio partecipativo

    7 Febbraio 2012 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    due interessanti incontri sulla democrazia dal basso in provincia di Milano:

    cusanosesto

    1. Cusano Milanino mercoledì 8 febbraio 2012 ore 21

    Incontro aperto al pubblico – Mercoledì 8 febbraio 2012 il comitato promotore del referendum “area ex Pirelli” di Cusano Milanino terrà una riunione del direttivo aperta al pubblico, dove verranno presentate le idee, gli appuntamenti e le date della campagna referendaria.

    Sono invitati tutte le associazioni e i cittadini che hanno sostenuto e manifestato la loro adesione.

    Ore 21.00 – Sala Moneta, via Alemanni 3 – Cusano Milanino

    2. Sesto San Giovanni (MI) venerdì 10 febbraio 2012 ore 20,30

    L’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)

    Vi invita venerdì 10 febbraio 2012 – ore 20,30

    presso la Sala del camino via Puricelli Guerra 24, Sesto S.G. (MI)

    Ad un incontro sul tema Bilancio partecipativo

    Relatore dott. Stefano Stortone

    Quale cittadino non vorrebbe contribuire nel maggior modo possibile, ma anche nel più facile, a rendere migliore e più vivibile la propria città, dunque la propria vita e quella della comunità con cui vive, decidendo direttamente come spendere i soldi del proprio Comune?

    Il Bilancio Partecipativo è un nuovo modo di concepire la democrazia, fondato sulla partecipazione diretta dei cittadini alle scelte di bilancio, cioè alla scelta dei progetti e delle spese collettive da sostenere.

    Si tratta di una pratica piuttosto diffusa nel mondo e internazionalmente riconosciuta come  valido strumento amministrativo, di gestione efficace ed efficiente delle risorse comuni, oltre che culturale, di sostegno e creazione di capitale sociale e benessere comunitario.

    Seguirà breve relazione di Dario Rinco, presidente associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni

    All’incontro sono invitati tutti i cittadini, gli Amministratori Comunali, i Gruppi Politici e le associazioni della città

    Dario Rinco parlerà dei motivi per togliere il quorum a Cusano Milanino ed è tra gli organizzatori della serata sul Bilancio Partecipativoi di Sesto San Giovanni.

    Postato in bilancio partecipativo, democrazia diretta

    Garanti giudicano il referendum inammissibile. Il giudice stabilisce il contrario. L’insegnamento che ci viene da Cusano Milanino (MI)

    20 Gennaio 2012 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    su segnalazione dell’amico Dario Rinco, riporto qui quanto avvenuto in un piccolo comune milanese (Cusano Milanino), dove il comitato dei garanti aveva deciso che il referendum proposto dai cittadini era inamissibile. Il comitato referendario ha fatto ricorso al tribunale civile e il giudice ha dato torto ai “garanti” e ragione ai cittadini.

    cusano

    Quindi è un ottimo esempio di come si può ribattere a quando i comitati dei garanti, spesso assai poco garanti, perchè di nomina politica, ostacolano il percorso di un referendum. E so per esperienza, per averne promosso uno a Vicenza nel 2006 e 4 a Rovereto nel 2009, che i garanti trovano ogni appiglio per annullare i quesiti referendari, o per “addolcirli” o per influenzare il testo finale.

    I cittadini, come ci mostrano a Cusano Milanino, possono rivolgersi al giudice del tribunale civile.

    Ecco quanto scrive il comitato referendario:

    Comunicato Stampa

    Il ricorso è stato accolto.

    Il referendum comunale si farà.

    Il 14 ottobre scorso avevamo depositato il ricorso presso il Tribunale Civile di Monza chiedendo al Giudice di pronunciarsi in merito alla decisione di non ammissibilità del quesito referendario emesso dal Collegio dei Garanti del Comune di Cusano Milanino l’8 luglio 2011.

    Il Giudice Silvia Russo della prima sezione del Tribunale Civile di Monza, dopo le udienze del 9 novembre e del 6 dicembre, esaminati gli atti e sentite la parti, ha emesso la seguente ordinanza:

    «In accoglimento del ricorso, accertata la illegittimità della decisione assunta dal Collegio dei Garanti del referendum del Comune di Cusano Milanino, dichiara la ammissibilità del quesito referendario proposto dal Comitato promotore del referendum per il recupero e la valorizzazione ambientale dell’area industriale dismessa “ex Pirelli”; per l’effetto, ordina al Comune di Cusano Milanino di indire il suddetto referendum nel rispetto delle procedure di cui al regolamento per l’Attuazione del referendum approvato con delibera CC n. 7393 del 21 febbraio 1992 e integrato con delibera CC n. 7410 del 22 maggio 1992.»

    Nella motivazione del proprio provvedimento il Tribunale di Monza ha riconosciuto la fondatezza di tutte le critiche che il Comitato aveva mosso nei confronti del parere negativo espresso a maggioranza dal Collegio dei Garanti, osservando quanto segue:

    a) Il quesito referendario non è finalizzato a far abrogare atti dell’amministrazione;

    b) Il quesito non crea, quindi, alcun danno finanziario per l’amministrazione;

    c) Il quesito non pregiudica diritti di terzi;

    d) Il quesito si inserisce legittimamente nel procedimento di approvazione del nuovo PGT e costituisce uno strumento di partecipazione popolare alle scelte urbanistiche del Comune conforme sia allo Statuto Comunale che alla Legge Regionale 12/2005, finalizzato alla necessaria perequazione tra interessi privati e interessi della collettività.

    Siamo soddisfatti dell’esito di questa vicenda che vede così escluso il rischio che si era prefigurato: impedire ai cittadini il ricorso al referendum e vedersi negata la possibilità di esprimere la propria opinione sul tema importante del recupero dell’area ex Pirelli.

    Il referendum probabilmente si farà. Fino a quella data noi continueremo la nostra campagna per dare un’informazione chiara e corretta e divulgare le nostre ragioni.

    Ci preme sottolineare fin d’ora l’importanza della partecipazione di tutti alla consultazione. L’uso della democrazia diretta è un innanzitutto un impegno personale e proprio per questo deve essere compiuto.

    Un ringraziamento non formale all’avv. Steno Dondè e alla dott.ssa Aurora Borghesani che hanno sostenuto e vinto questa causa.

    Il Comitato promotore

    Cusano Milanino, 16 dicembre 2011

    Qui il sito del comitato:

    https://sites.google.com/site/cusanoexpirelli/home

    Qui il comunicato del sindaco. Notare come ipocritamente tenti di dire che il referendum è un costo eccessivo e che pure il ricorso in tribunale è un costo eccessivo per il comune.

    http://www.comune.cusano-milanino.mi.it/spipnew/spip.php?article1412

    Edit del 22-01-12

    L’articolo su Il Giorno. La data per il referendum è fissata per il 1° aprile 2012. Inoltre parlano di 120.000 euro. Con 20.000 abitanti. Nel 2005 Rovereto con 36.000 abitanti spese 31.600 euro. Forse che la democrazia a Cusano Milanino costa di più che a Rovereto?

    Alcune ipotesi:

    - il Sindaco dice bugie oppure
    - il Sindaco è incompetente oppure
    - la democrazia a Cusano Milanino costa 8 volte di più che a Rovereto oppure
    - i referendum in Lombardia sono gestiti dalla ‘ndrangheta.

    2012_01_21 il giorno

    Postato in democrazia diretta, referendum