<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>il blog di paolo michelotto &#187; assemblee amministratori cittadini</title>
	<atom:link href="http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/assemblee-amministratori-cittadini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.paolomichelotto.it/blog</link>
	<description>Democrazia Diretta e dei Cittadini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 20:23:31 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>la proposta più votata a &#8220;Il Cittadino Partecipa&#8221; raccontata al Pres. Consiglio Prov. Kessler</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/31/la-proposta-piu-votata-a-il-cittadino-partecipa-raccontata-al-pres-consiglio-prov-kessler/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/31/la-proposta-piu-votata-a-il-cittadino-partecipa-raccontata-al-pres-consiglio-prov-kessler/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 05:34:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[consultazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[assemblee amministratori cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[ortisei]]></category>
		<category><![CDATA[ruggero pozzer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1401</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco la proposta più votata dai cittadini il 20 settembre 2009. Ruggero Pozzer chiede che le amministrazioni comunali si incontrino a scadenza fissa con i cittadini e che rispondano alle loro domande.

Questa cosa è per esempio prevista nello statuto del comune di Ortisei:
Cap 40:
Assemblee dei cittadini
1. Una volta all’anno viene convocata l’assemblea dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco la proposta più votata dai cittadini il 20 settembre 2009. Ruggero Pozzer chiede che le amministrazioni comunali si incontrino a scadenza fissa con i cittadini e che rispondano alle loro domande.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Zh7ejWBZxIo&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/Zh7ejWBZxIo&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Questa cosa è per esempio prevista nello statuto del comune di Ortisei:</p>
<p>Cap 40:</p>
<p><strong>Assemblee dei cittadini</strong></p>
<p>1. Una volta all’anno viene convocata l’assemblea dei cittadini, durante la quale la giunta comunale riferisce sull’attività amministrativa. In ogni caso l’assemblea dei cittadini deve tenersi prima dell’approvazione del<br />
piano urbanistico.</p>
<p>Qui trovi lo statuto di Ortisei:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/05/31/ortisei-il-primo-comune-italiano-senza-quorum-nei-referendum/">http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/05/31/ortisei-il-primo-comune-italiano-senza-quorum-nei-referendum/</a></p>
<p>E qui un altro esempio che stanno discutendo<strong> a Morciano:</strong></p>
<p>Il gruppo “Morciano in Comune” sta inoltre presentando una <strong>modifica al Regolamento dei diritti di partecipazione in cui è previsto il Consiglio Comunale di Consultazione</strong>, una innovazione che permette in certe condizioni di interesse dei cittadini di indire un consiglio comunale in cui i protagonisti siano i cittadini. Riporto qui la bozza di quell’articolo, altamente innovativo, anche se sicuramente migliorabile:</p>
<p><strong>Articolo 17 &#8211; Consiglio Comunale di consultazione</strong></p>
<p>1. Almeno due volte all’anno, <span id="more-1401"></span>(di cui una obbligatoriamente almeno 15 giorni prima dell’approvazione dei bilancio di previsione), deve essere convocato un Consiglio Comunale di consultazione dei cittadini, finalizzato all’ascolto da parte di Sindaco, Assessori e Consiglieri delle richieste, dei bisogni e delle opinioni dei cittadini in merito alle questioni di maggiore rilevanza e interesse pubblici.</p>
<p>2. Il Consiglio Comunale di consultazione è convocato mediante avviso, da depositare presso la segreteria comunale e da affiggersi con almeno trenta giorni di anticipo nei luoghi pubblici; nell’avviso devono essere indicati l’ora e il luogo della riunione, gli oggetti da esaminare nell’assemblea e le modalità di proposta di tematiche da parte dei cittadini.</p>
<p>3. I temi e gli argomenti oggetto del Consiglio Comunale di consultazione sono stabiliti dal Consiglio Comunale secondo tre modalità:</p>
<p>a) sulla base delle indicazioni e proposte obbligatoriamente richieste alle consulte comunali di cui al Capo III del presente Regolamento;</p>
<p>b) sulla base delle indicazioni e proposte obbligatoriamente richieste alle libere associazioni ed organizzazioni presenti sul territorio comunale;</p>
<p>c) sulla base degli argomenti oggetto delle istanze, petizioni, proposte presentate di cui agli artt.9, 10 e 11 del presente regolamento.</p>
<p>4. In previsione del Consiglio Comunale di consultazione devono essere il più possibili accessibili i documenti e gli atti relativi alle tematiche che verranno trattate, ivi comprese le relazioni dirigenziali preparatorie alla stesura del bilancio comunale di previsione.</p>
<p>5. Le proposte di integrazione dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale di consultazione possono essere presentate da un gruppo di almeno cinquanta cittadini residenti o domiciliati nel territorio comunale e/o dell’Unione della Valconca, redatte per iscritto su carta semplice. Il termine di presentazione delle proposte di integrazione è fissato al decimo giorno precedente la data dell’assemblea. Entro 5 giorni dalla presentazione della proposta di integrazione, il Presidente del Consiglio Comunale stabilisce l’ammissione o l’esclusione della proposta e diffonde l’eventuale integrazione / modificazione dell’ordine del giorno. In caso di esclusione della proposta, il Presidente del Consiglio Comunale deve indicare per iscritto le ragioni dell’esclusione nonché la sede istituzionale e il momento in cui la tematica proposta verrà comunque trattata.</p>
<p>6. Il Presidente del Consiglio Comunale disciplina lo svolgimento degli interventi, comprese le eventuali risposte ed integrazioni sollecitate dai cittadini da parte di Sindaco, Assessori e Consiglieri.</p>
<p>7. Il primo Consiglio Comunale successivo al Consiglio Comunale di consultazione deve avere come ordine del giorno quanto emerso dall’assemblea consultiva con i cittadini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/31/la-proposta-piu-votata-a-il-cittadino-partecipa-raccontata-al-pres-consiglio-prov-kessler/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

