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	<title>il blog di paolo michelotto</title>
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	<description>Democrazia Diretta e dei Cittadini</description>
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		<title>Esperimento di democrazia diretta a Cesena</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 21:07:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cesena]]></category>
		<category><![CDATA[decrescifest]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto l&#8217;iniziativa organizzata a Cesena, durante la quale ci sarà una dimostrazione di come funziona &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;
&#8220;Domenica 12 settembre 2010, a Cesena (FC), si terrà un laboratorio di costruzione collettiva del Manifesto degli obiettivi delle associazioni e dei Comitati di zona, in difesa di tutti i diritti.
Si tratta di un primo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/cartel-decrescifest.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2046" title="cartel-decrescifest" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/cartel-decrescifest.jpg" alt="cartel-decrescifest" width="330" height="234" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto l&#8217;iniziativa organizzata a Cesena, durante la quale ci sarà una dimostrazione di come funziona &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;</p>
<p>&#8220;Domenica 12 settembre 2010, a Cesena (FC), si terrà un laboratorio di costruzione collettiva del Manifesto degli obiettivi delle associazioni e dei Comitati di zona, in difesa di tutti i diritti.</p>
<p>Si tratta di un primo momento di raccolta delle proposte e costruzione di un elenco di queste in ordine di condivisione. Il laboratorio verrà condotto da Massimiliano Gaetano, esperto in gestione di assemblee con strumenti di democrazia diretta.</p>
<p>Aspettiamo chiunque di voi visitatori voglia aiutare le nostre associazioni a raccogliere le buone idee, per il bene di tutti e di ciascuno.</p>
<p>Data: 12 settembre 2010.</p>
<p>Orario: 16,00-18,00</p>
<p>Luogo: Cesena, Località Lizzano di Cesena, presso Villa Silvia (da Via San Mauro, fino all&#8217;incrocio Settecrociari, girare a sinistra per Lizzano).&#8221;</p>
<p>Qui il pdf con il volantino con tutti i dettagli-</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/DECRESCIFEST-2010.pdf">DECRESCIFEST 2010</a></p>
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		<title>Viaggio nel Cantone Grigioni: la democrazia diretta e le minoranze</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 20:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[cantone grigioni]]></category>
		<category><![CDATA[poschiavo]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
una obienzione che qualcuno fa è che se fossero introdotti gli strumenti di democrazia diretta, poi i primi a subirne le conseguenze sarebbero le minoranze.
Per sfatare questo mito &#8220;Iniziativa Più Democrazia&#8221; di Bolzano ha organizzato il 21 agosto 2010 una gita a Poschiavo, nel Cantone Grigioni, dove vive la minoranza di lingua italiana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/poschiavo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2043" title="poschiavo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/poschiavo.jpg" alt="poschiavo" width="350" height="263" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>una obienzione che qualcuno fa è che se fossero introdotti gli strumenti di democrazia diretta, poi i primi a subirne le conseguenze sarebbero le minoranze.</p>
<p>Per sfatare questo mito &#8220;Iniziativa Più Democrazia&#8221; di Bolzano ha organizzato il 21 agosto 2010 una gita a Poschiavo, nel Cantone Grigioni, dove vive la minoranza di lingua italiana del cantone. Ed hanno chiesto loro la situzione reale che vivono. Ecco la newsletter inviata dagli amici di Bolzano sull&#8217;esito del viaggio.</p>
<p>Bolzano 27 agosto 2010</p>
<p><strong>La minoranza italiana che ha nella democrazia diretta il suo punto di forza</strong></p>
<p>Il direttivo e membri dell’Iniziativa per più democrazia di lingua italiana sono di ritorno da un viaggio di studio a Poschiavo. La Valposchiavo è una della quattro valli nelle quali si concentra la minoranza di lingua italiana del cantone dei Grigioni, cantone di nascita della Svizzera stessa, adiacente alla nostra provincia, e in particolare luogo di nascita del concetto di democrazia diretta.</p>
<p>Il gruppo di quindici persone si è messo in viaggio per conoscere come questa minoranza vive e valuta la presenza di forti e effettivi strumenti di democrazia diretta a livello cantonale (voto referendario istitutivo e di controllo su nuove leggi e delibere senza quorum) e come essi si riflettono sulle sue condizioni. A tal fine sono stati programmati due incontri con rappresentanti politici cantonali e comunali della valle. Questo interesse ovviamente è scaturito dallo scetticismo di gran parte della popolazione italiana altoatesina che si è espresso in occasione del primo voto referendario propositivo provinciale. Al vaglio è stato innanzitutto un ordinamento della democrazia diretta simile a quello in vigore in Svizzera.<span id="more-2042"></span></p>
<p>Con stupore i partecipanti hanno appreso che questi strumenti di democrazia diretta sono vissuti da questa minoranza (ca. il 15% della popolazione cantonale) effettivamente come strumenti per confrontare il cantone con le esigenze peculiari della valle e della sua popolazione. Livio Mengotti, ex membro del Gran Consiglio del cantone ha parlato dei &#8220;nostri strumenti di democrazia diretta, che ci permettono quale minoranza all’interno del Cantone dei Grigioni di difendere i nostri diritti&#8221;.</p>
<p>Ancora più sorprendente è stato recepire che tali strumenti potrebbero essere sì utilizzati per limitare i diritti e le opportunità a scapito della minoranza etnica, in quanto non esiste un’esplicita esclusione di questioni che riguardano i diritti della minoranza etnica. Così p.e. è stato lanciato un referendum contro una legge varata dal Gran Consiglio del Cantone che prevede misure a favore delle lingue di minoranza senza che questo abbia trovato una maggioranza nei votanti nel senso che hanno accettato la legge.</p>
<p>I partecipanti del viaggio hanno colto dalle parole dei due rappresentanti politici di Poschiavo, che vige invece una consolidata reciproca fiducia tra i cittadini all’interno del cantone e la convinzione che il potere che loro stessi esercitano con gli strumenti di democrazia diretta venga usato in modo ragionevole e non a scapito di rivendicazioni sensate e giustificate di minoranze. Ciò è presupposto e in qualche modo garantito già dal fatto che ogni cittadino con un esercizio naturale e frequente del potere referendario fa continua esperienza di trovarsi una volta da parte della maggioranza vincente e un’altra da parte di una minoranza che deve accettare il responso all’urna. I partecipanti al viaggio sono stati colpiti dalla rilassatezza con la quale sembra che ci si confronti con i problemi o anche con manchevolezze del sistema politico nella convinzione che con uno spirito costruttivo e appunto fiducioso sono sempre risolvibili. Hanno confrontato questo atteggiamento con le diverse forme di alta litigiosità, di diffidenza reciproca, di protagonismo politico che sfrutta ogni occasione di discreditare l’avversario politico che contraddistinguono la quotidianità politica locale.</p>
<p>Però anche lì, dove il livello di possibilità di partecipazione dei cittadini alla vita politica è inparagonabilmente più alto che nella nostra regione, i politici all’incontro hanno fatto capire che queste possibilità purtroppo non vengono utilizzate come sarebbe auspicabile e che in ogni modo anche lì c’è da lavorare a favore di un continuo adeguamento delle forme democratiche al fine di un esercizio possibilmente sempre più diretto del potere politico dei cittadini.</p>
<p>(Il gruppo del viaggio di studio a Poschiavo nella foto in piedi da sinistra a destra: Monica Margoni, Stephan Lausch, Raffaella Zito, Eugenio Patuzzi, Giampaolo Franchi, Marco Tavernar, Josef Gruber e, seduti, Iris Franceschini, Simonetta Stringari, Gustavo Lo Presti, Cornelia Dell&#8217;Eva, Liliana Turri, Roberta Zanolari del Consiglio di Poschiavo, Thomas Benedikter.)</p>
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		<title>Scegliamo l&#8217;Italia che vogliamo</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 20:07:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[consultazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[scegliamo l'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
noi cittadini siamo i veri titolari del potere in democrazia. Ma un  piccolo gruppo di qualche centinaia di persone lo gestisce al posto  nostro.
E continuerà a fare così finchè non saremo noi a esigere un cambiamento.
Ecco quindi una possibilità concreta, rapida e alla portata di tutti  per cominciare a far [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/mani-viso.jpg"><img class="alignleft" title="mani viso" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/mani-viso.jpg" alt="mani viso" width="268" height="352" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>noi cittadini siamo i veri titolari del potere in democrazia. Ma un  piccolo gruppo di qualche centinaia di persone lo gestisce al posto  nostro.</p>
<p>E continuerà a fare così finchè non saremo noi a esigere un cambiamento.</p>
<p>Ecco quindi una possibilità concreta, rapida e alla portata di tutti  per cominciare a far sentire davvero la nostra voce. Condividi la tua  proposta, leggi quella degli altri, vota ciò che ritieni migliore.</p>
<p>Proponiamo  e scegliamo noi insieme, il programma, i candidati, il leader  e la  nuova legge elettorale per l&#8217;Italia che vogliamo, quella a cui sogniamo di appartenere.</p>
<p>E avvisa i tuoi amici, che facciano altrettanto.</p>
<p>Se saremo in tanti, i media, i poteri economici e i partiti non potranno ignorarci.</p>
<p>Clicca qui sotto e comincia a riprenderti la democrazia!</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/forum/">http://www.paolomichelotto.it/forum/</a></p>
<p>Iscriviti al gruppo su FaceBook per tenerci in contatto sugli sviluppi</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=109383095723#!/group.php?gid=134242683287357&amp;v=wall">Scegliamo l&#8217;Italia che vogliamo</a></p>
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		<title>Le Primarie dei Cittadini su iniziativa de Il Fatto Quotidiano</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 19:03:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[consultazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
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		<category><![CDATA[fatto quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
oggi il quotidiano &#8220;Il Fatto Quotidiano&#8221; ha lanciato la proposta di realizzare le primarie online, da parte dei cittadini. Ottima iniziativa. Ma migliorabile. Ecco le mie proposte che ho anche inviato in quel sito.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/19/primarie-le-facciamo-noi/51239/comment-page-16/#comment-588858
Questo proposito è ottimo. Ma i commenti si disperdono.
L’ideale sarebbe di dividere l’iniziativa in più fasi. Ad esempio
1. fino al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/candidato.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2026" title="candidato" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/candidato.jpg" alt="candidato" width="250" height="180" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>oggi il quotidiano &#8220;Il Fatto Quotidiano&#8221; ha lanciato la proposta di realizzare le primarie online, da parte dei cittadini. Ottima iniziativa. Ma migliorabile. Ecco le mie proposte che ho anche inviato in quel sito.</p>
<p><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/19/primarie-le-facciamo-noi/51239/comment-page-16/#comment-588858">http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/19/primarie-le-facciamo-noi/51239/comment-page-16/#comment-588858</a></p>
<p>Questo proposito è ottimo. Ma i commenti si disperdono.<br />
L’ideale sarebbe di dividere l’iniziativa in più fasi. Ad esempio</p>
<p>1. fino al 10 settembre 2010 brainstorming di candidati con un forum  aperto a noi vostri lettori, dove ognuno possa fare la proposta di un  candidato e dove ogni proposta sia votabile dagli utenti registrati.</p>
<p>2. dal 10 al 20 settembre, si fa una prima scrematura di 10 nomi con  votazione online, con un sistema sicuro che eviti voti multipli.</p>
<p>3. dal 20 settembre al 20 novembre si invitano i 10 candidati più votati  a una serie di conferenze aperte al pubblico almeno una per regione,  dove ognuno presenta le proprie idee con un tempo uguale per tutti. Con  votazione reale dei presenti.</p>
<p>4. il 21 novembre si proclama il candidato più votato dagli italiani,  facendo la somma di tutti i voti ricevuti, sommando i voti online e i  voti reali (moltiplicando questi ultimi per 10-50 volte quelli online,  perchè ottenuti con la fatica di persone che si sono presentate agli  incontri).</p>
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		<title>Australia: è online il manuale de &#8220;Australia&#8217;s First Citizens&#8217; Parliament&#8221;</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/08/13/australia-e-online-il-manuale-de-australias-first-citizens-parliament/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Aug 2010 17:33:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[sorteggio]]></category>
		<category><![CDATA[australia]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento dei cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 6-9 febbraio 2009, in Australia è stato realizzato il primo parlamento dei cittadini, i cui partecipanti erano stati estratti a sorte. Non eletti, ma estratti a sorte, come nelle Giurie Popolari dei tribunali dei paesi Anglosassoni, o come avveniva nell&#8217;antica Atene, nella Boulè. L&#8217;estrazione a sorte dei rappresentanti, in realtà ha una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/newDemocracyHandbook.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2021" title="newDemocracyHandbook" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/newDemocracyHandbook.jpg" alt="newDemocracyHandbook" width="192" height="250" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 6-9 febbraio 2009, in Australia è stato realizzato il primo parlamento dei cittadini, i cui partecipanti erano stati estratti a sorte. Non eletti, ma estratti a sorte, come nelle Giurie Popolari dei tribunali dei paesi Anglosassoni, o come avveniva nell&#8217;antica Atene, nella Boulè. L&#8217;estrazione a sorte dei rappresentanti, in realtà ha una storia più vasta, non solo nel mondo antico, o medioevale, ma anche recente. Comunque questo evento realizzato in Australia aveva caratteristiche uniche che lo differenziavano dai precedenti. Aveva una parte online, dove i cittadini avevano potuto dibattere in maniera organizzata sui temi, aveva un&#8217;agenda aperta, ossia i partecipanti potevano parlare praticamente di tutto e decidere gli argomenti di discussione, era stato organizzato da enti ed università.  Ora è disponibile il manuale su come è stato organizzato l&#8217;evento, che serve a chi vuole saperne di più e a chi vuole organizzarne uno simile. E nelle appendici ci sono tutti i documenti inviati ai cittadini e una miniera di altre informazioni.</p>
<p>E&#8217; sicuramente una lettura utile, piacevole e stimolante per tutti noi cittadini interessati. Chissà mai che simili eventi non siano sempre più frequenti anche da noi.</p>
<p>Scaricati qui il manuale completo, in Inglese.</p>
<a class="downloadlink" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=40" title="Version1.0 downloaded 38 times" >Manuale &quot;Australia's First Citizens' Parliament&quot; (38)</a>
<p>Noi a Rovereto il 20 settembre 2009 avevamo organizzato con pochissimi soldi una cosa simile, a livello provinciale.</p>
<p><a href="http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/09/programma-20-settembre-versione-35-del-11-9-9.pdf">http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/09/programma-20-settembre-versione-35-del-11-9-9.pdf</a></p>
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		</item>
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		<title>Il potere al popolo: libro di Yves Sintomer</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/08/03/il-potere-al-popolo-libro-di-yves-sintomer/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 19:57:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[crisi dem. rappresentativa]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia rappresentativa]]></category>
		<category><![CDATA[documenti recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[il potere al popolo]]></category>
		<category><![CDATA[yves sintomer]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ho letto in questi giorni l&#8217;ultimo libro pubblicato in Italia di Yves Sintomer. Questo professore di Sociologia dell&#8217;università di Parigi VIII, ha scritto saggi sui Bilanci Partecipativi in Europa, sul BP di Porto Alegre e molti altri sulla democrazia partecipativa. Ma in questo libro fa un passo ulteriore. Parla sistematicamente delle assemblee di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/il-potere-al-popolo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2018" title="il potere al popolo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/il-potere-al-popolo.jpg" alt="il potere al popolo" width="200" height="309" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ho letto in questi giorni l&#8217;ultimo libro pubblicato in Italia di Yves Sintomer. Questo professore di Sociologia dell&#8217;università di Parigi VIII, ha scritto saggi sui Bilanci Partecipativi in Europa, sul BP di Porto Alegre e molti altri sulla democrazia partecipativa. Ma in questo libro fa un passo ulteriore. Parla sistematicamente delle <strong>assemblee di cittadini estratti a sorte.</strong></p>
<p>Inizia facendo un&#8217;analisi dettagliata della crisi del sistema rappresentativo. Poi racconta come il sorteggio sia stato usato nella storia per selezionare i governanti di città e paesi. Partendo da Atene dove il sorteggio era consuetudinario sia nella scelta dei &#8220;parlamentari&#8221;, che nella scelta dei &#8220;governanti&#8221;. Il percorso prosegue a Firenze e a Venezia dove si alternava il sorteggio all&#8217;elezione, con meccanismi complicati, ma che assicuravano che il potere fosse distribuito sia per merito che per &#8220;sorte&#8221;. Sintomer poi racconta come sia nata la consuetudine dei giurati dei tribunali, quali siano le motivazioni per questa scelta di rottura con il passato, prima in Gran Bretagna, poi in USA, poi in Francia e in altri paesi.</p>
<p>Il capitolo migliore e più sviluppato è quello dove l&#8217;autore racconta le esperienze che conosce molto bene per averle vissute direttamente delle giurie dei cittadini, del sondaggi deliberativi americani e britannici, delle assemblee cittadine del Canada e delle consensus conferences danesi. Vengono anche raccontate le esperienze berlinesi dove cittadini estratti a sorte hanno deciso a livello di quartiere i progetti da finanziare e solo accennate purtroppo alle esperienze dell&#8217;arrondissement 20 di Parigi dove 1/3 dei rappresentanti viene eletto, 1/3 è costituito da membri di associazioni, e 1/3 è costituito da cittadini estratti a sorte.</p>
<p>Infine il capitolo conclusivo &#8220;Rinnovare la democrazia&#8221; fa una sintesi delle possibilità offerte dal sorteggio per rinnovare, rinforzare, legittimare la democrazia e restituirle quel significato originario che aveva &#8220;il potere al popolo&#8221;.</p>
<p>Termina una ricca bibliografia su cui continuare la propria ricerca su questi argomenti.</p>
<p>Libro innovativo, da leggere con attenzione. Edizioni Dedalo 16 Euro, 220 pagine.</p>
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		<item>
		<title>Vivibilità o cementificazione?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/07/14/vivibilita-o-cementificazione/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 20:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>
		<category><![CDATA[vivibilità o cementificazione]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto molto volentieri come esempio da imitare anche nelle nostre città la rassegna organizzata a Morciano dagli amici di Morciano in Comune (interessante anche l&#8217;utilizzo di tre media quali lo spettacolo teatrale, la presentazione del libro, la visione di un documentario).
Rassegna: Vivibilità o Cementificazione ?
Morciano di Romagna si trova ad un bivio: continuare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/vivibilita-o-cementificazione.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2012" title="vivibilità o cementificazione" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/vivibilita-o-cementificazione.jpg" alt="vivibilità o cementificazione" width="357" height="505" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto molto volentieri come esempio da imitare anche nelle nostre città la rassegna organizzata a Morciano dagli amici di Morciano in Comune (interessante anche l&#8217;utilizzo di tre media quali lo spettacolo teatrale, la presentazione del libro, la visione di un documentario).</p>
<p><strong>Rassegna: Vivibilità o Cementificazione </strong>?</p>
<p>Morciano di Romagna si trova ad un bivio: continuare a cementificare e  congestionare il Territorio oppure intraprendere un percorso di  sostenibilità ambientale volto a salvaguardare il benessere della  Comunità insediata ed il suo progresso? La <strong>Rassegna &#8220;Vivibilità o  Cementificazione ?&#8221;</strong> vuole portare un contributo di conoscenza sulle  tematiche della Città, sui suoi tanti equilibri così che ognuno possa  trovare la giusta risposta e fare la scelta conseguente, partecipando  attivamente e concretamente alla salvaguardia del Territorio in cui  vive. La nostra speranza è che grazie agli argomenti trattati cresca nel  nostro Comune quel senso di condivisione sui limiti da non superare,  ritrovando nella partecipazione attiva e responsabile, il senso compiuto  dell&#8217;essere fino in fondo Cittadini.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/vivibilita-o-cemento.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2013" title="vivibilità o cementificazione 2" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/vivibilita-o-cemento.jpg" alt="vivibilità o cementificazione 2" width="375" height="532" /></a>17 Luglio 2010 &#8211; <strong>IL POTERE DEL CEMENTO</strong> &#8211; In un misto di  presentazione di libro, teatro civile e narrazione gli Autori  raccontano. ognuno a suo modo, come e perchè il &#8220;Potere del Cemento&#8221;  condiziona le politiche territoriali. In ogni momento dello spettacolo  teatrale è esplicito il riferimento all&#8217;intricato sistema di potere  basato su una gestione del territorio dettata da evidenti spinte  speculative, piegando così l&#8217;interesse pubblico a quello privato. Il  &#8220;Potere del Cemento&#8221; costituisce un partito trasversale nella gestione  del potere in Romagna e non solo, tutto intento a fabbricare con  disinvoltura il proprio consenso elettorale, sulla base di illimitati  permessi di costruire concessi ai privati</p>
<p>21 Luglio 2010 &#8211; <strong>LA CITTA&#8217; VIVIBILE </strong>- Riqualificazione, qualità  urbana, rigenerazione, vivibilità: queste parole sembrano l&#8217;obiettivo di  molte azioni sulla Città. In nome di esse si sono determinati mutamenti  consistenti nelle tecniche e nei procedimenti per il governo delle  trasformazioni urbane. Qual è il significato di queste parole, da dove  deriva il loro uso e applicazione, quali slittamenti di senso, e quindi  di pratiche, si sono verificati? Al loro impiego ha corrisposto davvero  la ricerca di una città più giusta, più sana, più amichevole e più  bella? I risultati proclamati sono stati raggiunti? E chi ne ha  beneficiato? A queste ed altre domande anche Morciano dovrà dare  risposta con l&#8217;aiuto degli Autori.</p>
<p>28 Luglio 2010 -<strong> IL SUOLO MINACCIATO</strong> &#8211; Il film di Nicola  Dall&#8217;Olio, premiato al XIII Film Festival Cinemambiente di Torino. ha la  capacità di spiegare in modo chiaro ed efficace un problema quanto mai  attuale nel nostro Paese come quello del consumo di suolo. L&#8217;originale  regia e gli interessanti interventi di Luca Mercalli, Carlo Petrini e  Edoardo Salzano hanno la capacità di coinvolgere lo spettatore  conducendolo verso la presa di coscienza del problema del consumo di  suolo, una ferita aperta per il nostro territorio che deve essere  arginata al più presto. Il film mostra senza veli quanto sta accadendo  al territorio ed al paesaggio evidenziando l&#8217;importanza di preservare  una risorsa finita e non rinnova bile come il suolo agricolo. Questa  minaccia incombe anche in Valconca.</p>
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		<title>Incontro sulla democrazia e partecipazione con il Sindaco Miorandi e il dirigente Fenner</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 04:58:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>
		<category><![CDATA[andrea miorandi]]></category>
		<category><![CDATA[danilo fenner]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ottimo, costruttivo incontro, martedì 13 luglio 2010. Alle 18 quattro di noi del gruppo Più Democrazia a Rovereto (Milena Bertagnin, Carlo Cristofoli, Athos Gualazzi ed io), ci siamo presentati nell&#8217;ufficio di Danilo Fenner, il responsabile comunicazione e informazione appena nominato dal Sindaco di Rovereto Miorandi. Ci siamo ritrovati nella sala delle riunioni della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/07/IMG_0004.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4080" title="IMG_0004" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/07/IMG_0004.jpg" alt="IMG_0004" width="384" height="288" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ottimo, costruttivo incontro, martedì 13 luglio 2010. Alle 18 quattro di noi del gruppo <strong>Più Democrazia a Rovereto</strong> (Milena Bertagnin, Carlo Cristofoli, Athos Gualazzi ed io), ci siamo presentati nell&#8217;ufficio di <strong>Danilo Fenner</strong>, il responsabile comunicazione e informazione appena nominato dal Sindaco di Rovereto Miorandi. Ci siamo ritrovati nella sala delle riunioni della giunta. Dopo qualche minuto, ci ha raggiunto con nostra piacevole sorpresa il Sindaco <strong>Andrea Miorandi</strong>, che prima di andare ad un altro appuntamento serale, è passato ad ascoltarci. Abbiamo approffittato per fargli subito alcune proposte.</p>
<p>1. <strong>Dialogo Sindaco Cittadini in Diretta Video Online (martedì 7 settembre ore 20,30).</strong> Gli abbiamo chiesto se era disponibile a fare un esperimento di un incontro con i cittadini virtuale, con l&#8217;utilizzo di una webcam e di una pagina chat su internet. Ossia lui a una certa ora pubblicizzata, si metterà davanti al proprio computer, con una webcam che lo inquadra, con un collegamento ad esempio realizzato sul sito Ustream oppure LiveStream che abbiamo usato per il consiglio comunale in diretta qualche settimana fa. A fianco del riquadro con il suo volto, ci sarà una finestra con chat dove chiunque senza censure potrà scrivere domande, commenti e considerazioni. Il sindaco e tutti i visitatori collegati vedranno contemporaneamente il riquadro video del sindaco e il riquadro della chat. E il sindaco risponderà in diretta a tutte le domande che i cittadini scriveranno nella chat senza censure e che riterrà opportuno rispondere. Lui e Fenner, si sono mostrati molto interessati all&#8217;esperimento e in base a come andrà poi si valuterà se ripeterlo e se farlo  con una cadenza regolare. Visto il periodo attuale vacanziero, abbiamo fissato questo evento per <strong>martedì 7 settembre 2010 ore 20.30. </strong>Questa che sembra un proposta tutto sommato abbastanza normale con le tecnologie attuali, per mia conoscenza, è la prima volta volta che viene attuata in Italia e soprattutto con la prospettiva di poter diventare una consuetudine di dialogo con scadenza regolare.</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/07/13072010906.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-4081" title="13072010906" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/07/13072010906-1024x768.jpg" alt="13072010906" width="398" height="299" /></a>2. <strong>La Parola ai Cittadini (martedì 21 settembre ore 20,30)</strong>. Noi di Più Democrazia a Rovereto, abbiamo intenzione di organizzare una serata pubblica partecipativa con tutti i cittadini, che chiamiamo La Parola ai Cittadini. Chi ci conosce sa di cosa si tratta, perchè l&#8217;abbiamo organizzata più volte nel passato anche a Rovereto. Nell&#8217;arco di un paio d&#8217;ore dopo cena, i cittadini che vorranno potranno fare delle proposte per la città, con tempi prefissati. Di solito 1 minuto per il proponente, 3 interventi di un minuto ciascuno a disposizione di domande e chiarimenti per il pubblico che ascolta, 1 minuto finale per le risposte da parte del cittadino proponente. In totale 5 minuti per proposta. Alla fine della presentazione, il pubblico presente vota la proposta per alzata di mano. E a fine serata, dopo aver sentito e discusso e votato 15-20 proposte, avremo l&#8217;ordine di priorità assegnato loro dai cittadini presenti. Il Sindaco Miorandi 3 anni fa aveva partecipato alla prima &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; come cittadino, con una proposta riguardante le piste ciclabili, che era stata la più votata della serata. Ieri ha confermato la sua disponibilità ad essere presente, ed abbiamo fissato la data in <strong>martedì 21 settembre 2010 ore 20.30</strong> in una sala pubblica cittadina (Il sindaco e il dirigente Fenner, ci hanno proposto di utilizzare la sala conferenze del Mart da circa 200 posti, che ha tra l&#8217;altro la disponibilità di impianti video e internet per poter realizzare una diretta online).  Ovviamente invitiamo e saremo grati della loro presenza tutta la giunta e tutto il consiglio comunale. Per iniziare un percorso di dialogo tra amministrazione e cittadini, è importante vedere con i propri occhi le potenzialità di una simile collaborazione. Il metodo partecipativo &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; è stato organizzato almeno 40 volte in varie parti d&#8217;Italia. Questa è la prima volta che un Sindaco (e speriamo tutta la giunta e i consiglieri comunali) partecipa in prima persona. Anche questo è un esperimento, che in base a come andrà dal punto di vista della partecipazione e dei risultati, potrebbe essere ripetuto ad intervalli regolari.</p>
<p>3. <strong>Necessità del Regolamento Attuativo delle Delibere di Iniziativa Popolare. </strong>Abbiamo approffittato della presenza del Sindaco anche per ricordare che a Rovereto, diversamente ad esempio dal comune di Trento, non c&#8217;è ancora un regolamento attuativo delle delibere di iniziativa popolare. Questo è uno strumento di democrazia diretta già presente in Statuto, ma che non è possibile utilizzare, perchè in mancanza del regolamento, queste delibere pensate dai cittadini, non vengono mai discusse. Noi ne abbiamo presentate 5 negli anni scorsi e nessuna è stata discussa. L&#8217;ex difensore civico Donata Borgonovo Re aveva detto lo scorso anno che poichè sono passati più di 10 anni dalla creazione dello Statuto e gli amministratori non hanno ancora realizzato il regolamento, si potrebbe configurare il reato di omissione d&#8217;atti d&#8217;ufficio. Qui maggiori dettagli sull&#8217;argomento.</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/ipotesi-di-reato-di-omissione-datti-dufficio-valduga-non-discute-le-iniziative-di-delibera-popolare/">http://www.cittadinirovereto.it/diario/ipotesi-di-reato-di-omissione-datti-dufficio-valduga-non-discute-le-iniziative-di-delibera-popolare/</a></p>
<p>Il Sindaco Miorandi ha detto che avrebbe studiato la cosa e che poi avrebbe chiesto al Consiglio Comunale di occuparsi della questione.</p>
<p>Poi il Sindaco Miorandi ha dovuto andare alla riunione serale che aveva già in agenda e siamo rimasti con il dirigente Danilo Fenner, che ci ha raccontato ciò che questa amministrazione pensa di fare per quanto riguarda il dialogo con i cittadini.</p>
<p>a.<strong> Internet.</strong> Tutta la città sarà cablata con cavi a fibbre ottiche. Già ora si è realizzato una parte importante del lavoro, per quanto riguarda le dorsali (ossia le linee portanti che collegano la città), si tratterà di finire bene il lavoro. Poi verrà realizzata la copertura WIFi completa della città. Athos gli ha proposto di considerare anche la WiMax, che ha bisogno di meno antenne trasmittenti, perchè una sola antenna copre una distanza di 50 km. E Fenner ha promesso di approfondire anche quell&#8217;argomento.</p>
<p>b. <strong>Corsi di Alfabetizzazione Informatica.</strong> Da parte del comune verranno organizzati corsi di alfabetizzazione informatica per adulti e anziani e verrà mostrato loro come utilizzare tutti i possibili servizi online. E a chi non potrà permettersi l&#8217;acquisto del computer verranno messi a disposizione i computer dismessi dalle amministrazioni comunali.</p>
<p>c. <strong>Urban Center</strong>. Verrà realizzato uno spazio di circa 300 mq ubicato nel centro di Rovereto, in uno spazio molto visibile, che verrà reso noto durante l&#8217;estate o subito dopo. Questo dovrà diventare il cuore pulsante di Rovereto e ci sarà un interrranto con seggiole e poltroncine e schermo per proiezioni. Sopra ci sarà un Open Space vetrinato, in modo che da fuori si vede dentro e viceversa. Dentro ci sarà l&#8217;URP. Lo scopo sarà quello di dare informazione ai cittadini sui grandi progetti della città con rendering, modelli tridimensionali, stampati. Il cittadino potrà scrivere i suoi commenti sulle opere in progetto. E potrà fissare lì i suoi appuntamenti con il sindaco, gli amministratori e i tecnici. Inoltre ci saranno spazi modulari per le associazioni. Noi abbiamo proposto a Fenner che anche nella progettazione del centro sia coinvolta la cittadinanza. E si è pensato a <strong>un incontro pubblico informativo partecipativo</strong> da realizzarsi in settembre in cui lui e l&#8217;amministrazione raccontino ai cittadini la loro idea, e mostrino come funzionano ad esempio a Bologna e a Torino e poi sentano i cittadini sul nome da dare allo spazio, sul logo, su come renderlo più funzionale, su come usufruirlo al meglio.</p>
<p><strong>d. Nuovo sito internet.</strong> Il sito attuale del comune è pensato per una comunicazione unidirezionale. Fenner sta pensando a un nuovo sito dove invece ci sia possibilità per il cittadino di interagire che avrà queste caratteristiche. Sarà un portale istituzionale e un portale sulla città. Quindi avrà una web tv dove ci saranno video dei momenti istituzionali e pubblici, in diretta e archiviati. Fenner pensa di realizzare anche brevi video in cui andrà dal sindaco o dagli altri assessori e gli chiedere di spiegare ai cittadini i provvedimenti adottati. E sotto a questi spot video ci saranno tutti i documenti e gli approfondimenti dei provvedimenti. Ci sarà spazio anche per gli interventi che verranno dai cittadini, ad esempio di denuncia. Poi ci sarà un blog con possibilità di commenti senza censura preventiva, ma semmai con rimozione a posteriori dei commenti che non rispetteranno le regole della netiquette. Ci saranno mappe interattive, pensate dall&#8217;amministrazione precedente in cui sul disegno della città saranno segnati i cantieri, gli uffici pubblici, i percorsi dei mezzi pubblici, le farmacie di turno e tutte le informazioni che possono interessare la città e i cittadini. E ci sarà anche un calendario abbinato ai luoghi degli eventi.</p>
<p><strong>e. Città Facile e Portatile. </strong>Verrà istituito un punto in cui chiunque potrà aver aiuto per compilare documenti, fare telefonate agli uffici pubblici, essere informato. Una specie di Ufficio di Pronto Soccorso dalla Burocrazia. Come i tutor aiutano gli studenti all&#8217;università. E tutto questo verrà anche messo online nel sito del comune, per chi non ha la possibilità di spostarsi.</p>
<p><strong>f. Democrazia e Creatività. </strong>Verrà creato un momento dell&#8217;anno o biennale in cui verranno sensibilizzate le scuole, realizzati convegni, chiamati esperti sul tema della democrazia. Noi abbiamo proposto di abbinare a questo momento anche il Global Forum on Direct Democracy nell&#8217;edizione 2011 o 2012, la cui edizione attuale sta avvenendo in questi giorni in California. E Fenner si è mostrato molto interessato e cercheremo di sviluppare insieme questo punto. Non un festival, perchè è ristretto a pochi giorni e non ha ricadute sui cittadini, ma una serie di eventi e un percorso che punti a mostrare le potenzialità della democrazia.</p>
<p>Infine ci siamo lasciati con l&#8217;impegno di rivederci presto per cominciare ad organizzare tutte queste idee. Noi da parte nostra siamo disponibilissimi e devo dire anche entusiasti. A partire dalla collaborazione per realizzare <strong>una nuova diretta webcam del consiglio comunale della prossima settimana</strong>, nella fase di transizione in cui l&#8217;amministrazione si sta dotando di una sistema autonomo di collegamento video su internet.</p>
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		<title>I referendum del 4 luglio 2010 in Baviera</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 20:12:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta germania]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 4 luglio 2010 è stata una giornata di referendum a livello del Laender della Baviera e di 25 comuni di quello stesso Laender. A livello di Laender il quorum è zero, e le regole per far partire il referendum molto complesse e difficili da ottemperare per i cittadini. Comunque la partecipazione è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/referendum-fumo-baviera.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2006" title="referendum fumo baviera" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/referendum-fumo-baviera.jpg" alt="referendum fumo baviera" width="400" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 4 luglio 2010 è stata una giornata di referendum a livello del Laender della Baviera e di 25 comuni di quello stesso Laender. A livello di Laender il quorum è zero, e le regole per far partire il referendum molto complesse e difficili da ottemperare per i cittadini. Comunque la partecipazione è stata del 37,7%. A livello dei comuni la partecipazione media è stata del 33% ( a livello comunale il quorum è del 10-15% a seconda della grandezza della città). Sono numeri su cui riflettere. Questi referendum in Baviera sono stati considerati validi. Fossero avvenuti in Italia sarebbero tutti stati invalidati. A livello comunale quasi sempre in Italia il quorum è del 50%, nei comuni e provincie e regioni &#8220;illuminate&#8221; (Ferrara, Bressanone, Bolzano) si arriva al 40%, in Toscana a livello regionale si arriva al 50% dei votanti delle ultime elezioni regionali (ossia attualmente al 35% degli aventi diritto). Poi ci sono quei 7 comuni davvero all&#8217;avanguardia del Trentino Alto Adige che hanno strumenti di democrazia diretta nella mani  dei cittadini, molto forti. Il primo comune a togliere il quorum è stato  Voeran – Verano (BZ) che ancora nel 2005 ha eliminato il quorum. A  seguire Wengen – La Valle (BZ) e St.Ulrich – Ortisei (BZ) e Voels – Fiè  (BZ) che nel 2006 hanno tolto il quorum. Poi Kurtatsch – Cortaccia (BZ)  che nel 2009 ha abbassato il quorum al 15%. Villa Lagarina (TN) nel 2009  ha eliminato il quorum e infine San Candido – Innichen (BZ) nel 2010 ha  abbassato il quorum al 15%.</p>
<p>Ecco il comunicato con maggiori notizie, diramato da Stephan Lausch di Mehr Demokratie di Bolzano.</p>
<p><strong>In Alto Adige, il voto referendario bavarese per “una efficiente protezione dei non-fumatori” non sarebbe stato valido.</strong></p>
<p>Ieri in Baviera il 61 % dei votanti si è espresso a favore del disegno di legge popolare che prevede una efficiente protezione dei non-fumatori. Ha partecipato alla votazione referendaria il 37,7 % degli aventi diritto al voto. Di conseguenza, in Alto Adige questo voto non sarebbe stato valido a causa del qui vigente quorum di partecipazione del 40 %. Considerando la partecipazione referendaria in Baviera, è possibile darsi conto posteriormente, quanto sia stata alta la partecipazione nella prima votazione referendaria in Alto Adige a livello provinciale, alla quale si presentò alle urne il 38,2 % degli aventi diritto al voto.</p>
<p>Nella Baviera non esiste il quorum di partecipazione, dall&#8217;altro canto sono in vigore in questo stato ostacoli proibitivi in fase propositiva: il 10 % degli aventi diritto al voto deve firmare nei municipi, entro il termine di due settimane, una proposta di votazione referendaria. Per questo motivo, la suddetta votazione è appena la sesta nella Baviera, da quando questo strumento fu introdotto nel 1946, per cui in media avviene solo una votazione ogni 13 anni. In Germania, nel 1946 la Baviera fu la precursora dell&#8217;introduzione della democrazia diretta a livello di stato federale. Risale essenzialmente al fatto che il primo Presidente del governo bavarese, Dr. Wilhelm Hoegner, conobbe la democrazia diretta durante il suo precedente esilio in Svizzera. Nel frattempo la regolamentazione dello strumento referendario permette una migliore applicazione in altri stati federali tedeschi.</p>
<p>Parallelamente a questa votazione, nella Baviera sono stati effettuati 21 voti referendari a livello comunale. Da quando, nel 1995, col voto referendario su un&#8217;iniziativa legislativa popolare promossa dall&#8217;organizzazione &#8220;Mehr Demokratie&#8221; le cittadine e i cittadini bavaresi si conferirono il diritto di effettuare proposte e voti referendari a livello comunale, la Baviera è lo stato federale nel quale è stata effettuata la maggior parte dei voti civici (a livello comunale). A detto voto referendario ha partecipato il 33 % degli aventi diritto al voto.</p>
<p>Anche in considerazione di questi fatti l&#8217;Iniziativa per più democrazia si chiede, fino a quando la SVP lascerà trascorrere altro tempo prima di presentare la legge sulla Democrazia Diretta che prevede strumenti di maggiore applicabilità e che già da tempo fu promessa.</p>
<p>Stephan Lausch</p>
<p>coordinatore dell&#8217;Iniziativa per più democrazia</p>
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		<title>Viaggio per conoscere la democrazia diretta svizzera</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/07/04/viaggio-per-conoscere-la-democrazia-diretta-svizzera/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 04:36:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[mehr demokratie]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
gli amici di Mehr Demokratie di Bozen stanno organizzando un viaggio-studio-confronto con la realtà della democrazia diretta svizzera per 20-21 agosto in Val Poschiavo. Riporto il loro comunicato per chi fosse interessato a partecipare.
Pronti per il viaggio di studio in Val Poschiavo
per conoscere il significato della democrazia diretta per una minoranza etnica.
Con e-mail [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Poschiavo_im_Zugfensterkl.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2002" title="Poschiavo_im_Zugfensterkl" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Poschiavo_im_Zugfensterkl.jpg" alt="Poschiavo_im_Zugfensterkl" width="360" height="270" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>gli amici di Mehr Demokratie di Bozen stanno organizzando un viaggio-studio-confronto con la realtà della democrazia diretta svizzera per 20-21 agosto in Val Poschiavo. Riporto il loro comunicato per chi fosse interessato a partecipare.</p>
<p><strong>Pronti per il viaggio di studio in Val Poschiavo</strong></p>
<p>per conoscere il significato della democrazia diretta per una minoranza etnica.</p>
<p>Con e-mail del 12 maggio 2010 Vi abbiamo proposto di fare un viaggio in una delle tre valli del Cantone dei Grigioni nelle quali vive una minoranza linguistica italiana.</p>
<p>Abbiamo ricevuto la disponibilità del signor Livio Mengotti, membro del Gran Consiglio cantonale e rappresentante della Val Poschiavo, di informarci, come ci scrive, &#8220;sui nostri strumenti di democrazia diretta, che ci permettono quale minoranza all’interno del Cantone dei Grigioni di difendere i nostri diritti.&#8221;</p>
<p>Il viaggio ora è fissato per <strong>venerdì/sabato 20/21 agosto</strong> utilizzando i mezzi pubblici: treno per Malles, autobus per Zernez in valle Engadina e da lì fino a Poschiavo con la Rhätische Bahn. L&#8217;incontro con il signor Livio Mengotti si svolgerà venerdì pomeriggio/sera.</p>
<p>Il pernottamento è possibile sia in un albergo a Poschiavo nonché a Le Prese che dista qualche chilometro da Poschiavo sul lago. Ci saranno a disposizione anche un numero limitato di stanze singole. Preghiamo di comunicarci subito chi volesse usufruirne con una maggiorazione dei costi. Il numero di partecipanti per motivi logistici non potrà superare le 15-20 persone. I costi dipendono dalla possibilità o meno di ricevere un contributo da parte della Regione e si agireranno tra un minimo di 70 euro e un massimo di 150 euro per il viaggio e il pernottamento.</p>
<p>Chi vuole mettersi in viaggio con noi ora è pregato di comunicarcelo in modo definitivo (anche coloro che ci avevano già comunicato di essere interessati) entro e non oltre il 10 luglio. Le prenotazioni saranno accettate fino ad arrivare al numero massimo possibile di partecipanti.</p>
<p>Vi saluto cordialmente</p>
<p>Stephan Lausch</p>
<p>per contatti:</p>
<p>Initiative fur Mehr Demokratie</p>
<p>Via Argentieri 15 &#8211; 39100 Bolzano tel 0471 324987</p>
<p>info@dirdemdi.org</p>
<p><a href="http://www.dirdemdi.org">www.dirdemdi.org</a></p>
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		<title>1 luglio 2010 &#8211; NO Legge Bavaglio &#8211; A piccoli passi verso il regime</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 20:25:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[dell'utri]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
mentre la sentenza del tribunale di Palermo che ha condannato il fondatore di Forza Italia e braccio destro di Berlusconi per rapporti con mafiosi, riporto un articolo di Umberto Eco e ricordo che domani 1 luglio 2010 c&#8217;è la manifestazione nazionale contro l&#8217;ennesima legge che tutela i pochi e va contro gli interessi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/no-legge-bavaglio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1998" title="no legge bavaglio" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/no-legge-bavaglio.jpg" alt="no legge bavaglio" width="320" height="458" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>mentre la sentenza del tribunale di Palermo che ha condannato il fondatore di Forza Italia e braccio destro di Berlusconi per rapporti con mafiosi, riporto un articolo di Umberto Eco e ricordo che domani 1 luglio 2010 c&#8217;è la manifestazione nazionale contro l&#8217;ennesima legge che tutela i pochi e va contro gli interessi dei molti, la legge Bavaglio.</p>
<p>Umberto Eco: &#8220;<strong>A piccoli passi verso il regime&#8221;</strong></p>
<p>Le norme sulle intercettazioni. Il controllo dei tg della tv pubblica. E prima il lodo Alfano, i tagli alla scuola&#8230; Berlusconi trasforma le istituzioni un passo dopo l&#8217;altro, con lentezza.</p>
<p>Perché i cittadini assorbano i cambiamenti come naturali. Così al colpo di Stato si è sostituito lo struscio di Stato.</p>
<p>È nota la definizione della democrazia come sistema pieno di difetti ma di cui non si è ancora trovato nulla di meglio. Da questa ragionevole assunzione discende, per la maggior parte della gente, la convinzione errata che la democrazia (il migliore o il meno peggio dei sistemi di governo) sia quello per cui la maggioranza ha sempre ragione. Nulla di più falso. La democrazia è il sistema per cui, visto che è difficile definire in termini qualitativi chi abbia più ragione degli altri, si ricorre a un sistema bassamente quantitativo, ma oggettivamente controllabile: in democrazia governa chi prende più consensi. E se qualcuno ritiene che la maggioranza abbia torto, peggio per lui: se ha accettato i principi democratici deve accettare che governi una maggioranza che si sbaglia.</p>
<p>Una delle funzioni delle opposizioni è quella di dimostrare alla maggioranza che si era sbagliata. E se non ce la fa? Allora abbiamo, oltre a una cattiva maggioranza, anche una cattiva opposizione. Quante volte la maggioranza può sbagliarsi? Per millenni la maggioranza degli uomini ha creduto che il sole girasse intorno alla terra (e, considerando le vaste aree poco alfabetizzate del mondo, e il fatto che sondaggi fatti nei paesi più avanzati hanno dimostrato che moltissimi occidentali ancora credono che il sole giri) ecco un bel caso in cui la maggioranza non solo si è sbagliata ma si sbaglia ancora. Le maggioranze si sono sbagliate a ritenere Beethoven inascoltabile o Picasso inguardabile, la maggioranza a Gerusalemme si è sbagliata a preferire Barabba a Gesù, la maggioranza degli americani sbaglia a credere che due uova con pancetta tutte le mattine e una bella bistecca a pasto siano garanzie di buona salute, la maggioranza si sbagliava a preferire gli orsi a Terenzio e (forse) si sbaglia ancora a preferire &#8220;La pupa e il secchione&#8221; a Sofocle. Per secoli la maggioranza della gente ha ritenuto che esistessero le streghe e che fosse giusto bruciarle, nel Seicento la maggioranza dei milanesi credeva che la peste fosse provocata dagli untori, l&#8217;enorme maggioranza degli occidentali, compreso Voltaire, riteneva legittima e naturale la schiavitù, la maggioranza degli europei credeva che fosse nobile e sacrosanto colonizzare l&#8217;Africa.</p>
<p>In politica Hitler non è andato al potere per un colpo di Stato ma è stato eletto dalla maggioranza, Mussolini ha instaurato la dittatura dopo l&#8217;assassinio di Matteotti ma prima godeva di una maggioranza parlamentare, anche se disprezzava quell&#8217;aula «sorda e grigia». Sarebbe ingiusto giocare di paradossi e dire dunque che la maggioranza è quella che sbaglia sempre, ma è certo che non sempre ha ragione. In politica l&#8217;appello alla volontà popolare ha soltanto valore legale (&#8221;Ho diritto a governare perché ho ricevuto più voti&#8221;) ma non permette che da questo dato quantitativo si traggano conseguenze teoriche ed etiche (&#8221;Ho la maggioranza dei consensi e dunque sono il migliore&#8221;).</p>
<p>In certe aree della Sicilia e della Campania i mafiosi e i camorristi hanno la maggioranza dei consensi ma sarebbe difficile concluderne che siano pertanto i migliori rappresentati di quelle nobilissime popolazioni. Recentemente leggevo un giornalista governativo (ma non era il solo ad usare quell&#8217;argomento) che, nell&#8217;ironizzare sul caso Santoro (bersaglio ormai felicemente bipartisan), diceva che costui aveva la curiosa persuasione che la maggioranza degli italiani si fosse piegata di buon grado a essere sodomizzata da Berlusconi. Ora non credo che Berlusconi abbia mai sodomizzato qualcuno, ma è certo che una consistente quantità di italiani consente con lui senza accorgersi che il loro beniamino sta lentamente erodendo le loro libertà. Erodere le libertà di un paese significa di solito mettere in atto un colpo di Stato e instaurare violentemente una dittatura. Se questo avviene, gli elettori se ne accorgono e, se pure non hanno la forza di azione di colpo di Stato che è con lui cambiata. Al colpo di Stato si è sostituito lo struscio di Stato.</p>
<p>All&#8217;idea di una trasformazione delle strutture dello Stato attraverso l&#8217;azione violenta il genio di Berlusconi è stato ed è quello di attuarle con estrema lentezza, passettino per passettino, in modo estremamente lubrificato.</p>
<p>Pensate alla inutile violenza con cui il fascismo, per fare tacere la voce scomoda di Matteotti, ha dovuto farlo ammazzare. Cose da medioevo. Non sarebbe bastato pagargli una buona uscita megagalattica (e tra l&#8217;altro non con i soldi del governo ma con quelli dei cittadini che pagano il canone)? Mussolini era davvero uomo rozzissimo. Quando una trasformazione delle istituzioni del Paese avviene passo per passo, e cioè per dosi omeopatiche, è difficile dire che ciascuna, presa di per sé, prefiguri una dittatura &#8211; e infatti quando qualche cassandra lo fa viene sbertucciata. Il fatto è che per un nuovo populismo mediatico la stessa dittatura è un sistema antiquato che non serve a nulla. Si possono modificare le strutture dello Stato a proprio piacere e secondo il proprio interesse senza instaurare alcuna dittatura.</p>
<p>Si può dire che il lodo Alfano prefiguri una tirannia? Sciocchezze. E calmierare le intercettazioni attenta davvero alla libertà d&#8217;informazione? Ma suvvia, se qualcuno ha delitto lo sapranno tutti a giudizio avvenuto, e l&#8217;evitare di parlare in anticipo di delitti solo presunti rispetta se mai la privatezza di ciascuno di noi. Vi piacerebbe che andasse sui giornali la vostra conversazione con l&#8217;amante, così che lo venisse a sapere la vostra signora? No, certo. E se il prezzo da pagare è che non venga intercettata la conversazione di un potente corrotto o di un mafioso in servizio permanente effettivo, ebbene, la nostra privatezza avrà bene un prezzo. Vi pare nazifascismo ridurre i fondi per la scuola pubblica? Ma dobbiamo risparmiare tutti, e bisogna pur dare l&#8217;esempio a cominciare dalle spese collettive. E se questo consegna il paese alle scuole private? Non sarà la fine del mondo, ce ne sono delle buonissime. È stalinismo rendere inguardabili i telegiornali delle reti pubbliche? No, se mai le vecchie dittature facevano di tutto per rendere la radio affettuosissima. Ma se questo va a favore delle reti private? Beh, vi risulta che Stalin abbia mai favorito le televisioni private?</p>
<p>Ecco, la funzione dei colpi di Stato striscianti è che le modificazioni costituzionali non vengono quasi percepite, o sono avvertite come irrilevanti. E quando la loro somma avrà prodotto non la seconda ma la terza Repubblica, sarà troppo tardi. Non perché non si potrebbe tornare indietro, ma perché la maggioranza avrà assorbito i cambiamenti come naturali e si sarà, per così dire, mitridatizzata. Un nuovo Malaparte potrebbe scrivere un trattato superbo su questa nuova tecnica dello struscio di Stato. Anche perché di fronte a essa ogni protesta e ogni denuncia perde valore provocatorio e sembra che chi si lamenta dia corpo alle ombre.</p>
<p>Pessimismo globale, dunque? No, fiducia nell&#8217;azione benigna del tempo e della sua erosione continua. Una trasformazione delle istituzioni che procede a piccoli passi può non avere tempo per compiersi del tutto, a metà strada possono avvenire smandrappamenti, stanchezze, cadute di tensione, incidenti di percorso. È un poco come la barzelletta sulla differenza tra inferno tedesco e inferno italiano. In entrambi bagno nella benzina bollente al mattino, sedia elettrica a mezzogiorno, squartamento a sera.</p>
<p>Salvo che nell&#8217;inferno italiano un giorno la benzina non arriva, un altro la centrale elettrica è in sciopero, un altro ancora il boia si è dato malato… Tagliare la testa al re o occupare il Palazzo d&#8217;Inverno è cosa che si fa in cinque minuti. Avvelenare qualcuno con piccole dosi d&#8217;arsenico nella minestra prende molto tempo, e nel frattempo chissà, vedrà chi vivrà.</p>
<p>Per il momento, resistere, resistere, resistere.</p>
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		<title>Prosegue a Rimini la costruzione del Programma con i cittadini</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 08:56:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[rimini]]></category>
		<category><![CDATA[town meeting]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Massimo Manduchi mi ha mandato l&#8217;interessante resoconto del secondo Town Meeting (La Parola ai Cittadini) realizzato a Rimini.  Che riporto molto volentieri, come esempio per tutti noi.
Anche il quartiere n° 2 partecipa e fa proposte
I cittadini del quartiere n°2 hanno partecipato martedì sera al secondo appuntamento con gli incontri organizzati dal Movimento 5 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/highres_15873079.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1992" title="highres_15873079" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/highres_15873079.png" alt="highres_15873079" width="233" height="179" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>Massimo Manduchi mi ha mandato l&#8217;interessante resoconto del secondo Town Meeting (La Parola ai Cittadini) realizzato a Rimini.  Che riporto molto volentieri, come esempio per tutti noi.</p>
<p><strong>Anche il quartiere n° 2 partecipa e fa proposte</strong></p>
<p>I cittadini del quartiere n°2 hanno partecipato martedì sera al secondo appuntamento con gli incontri organizzati dal Movimento 5 Stelle allo scopo di raccogliere idee e denunce dai cittadini. Anche questa volta la partecipazione è stata buona e la serata è ben presto diventata coinvolgente e piena di interventi. La ricetta è sempre quella: ogni proponente ha 3 minuti per spiegare il problema o proposta che intende esporre all&#8217;assemblea, dopodiché gli astanti hanno la possibilità di formulare domande di 1 minuto l&#8217;una ed il proponente aha altri 3 minuti per rispondere.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/IMG00072-20100622-2144.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-1993" title="IMG00072-20100622-2144" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/IMG00072-20100622-2144-1024x768.jpg" alt="IMG00072-20100622-2144" width="368" height="277" /></a>Alla fine si procede ad una votazione per valutare quali fossero i temi più sentiti. Le questioni emerse nella serata di martedì hanno riguardato la viabilità sotto diversi aspetti. Innanzitutto molti sono stati i voti per un ripensamento del sistema di circolazione del traffico riminese (21); si è poi avanzata un&#8217;interessante proposta per un&#8217;alternativa al TRC (Trasporto Rapido Costiero) sfruttando l&#8217;attuale linea ferroviaria e aggiungendo un binario in modo che si abbia una sorta di metropolitana di superficie che colleghi tutta la costa e anche l&#8217;entroterra verso San Marino. Un&#8217;idea rivoluzionaria riguardava poi la realizzazione di una Ecopolis al posto dell&#8217;attuale, incompiuto, Palazzo dei Congressi: interrompere i lavori, cambiare destinazione in parte, farne un centro polifunzionale che innanzitutto funga da “stazione terminale” del traffico, insomma fare cominciare la ZTL dal Palas organizzando da lì vari metodi ecologici di raggiungere il centro e che nella sale più grandi segua la vocazione naturale di ospitare eventi (21 voti). Si è poi parlato di inquinamento da polveri sottili e dei progetti relativi alla viabilità che l&#8217;Amministrazione sta portando avanti con la realizzazione della terza corsia autostradale in parallelo con la nuova SS16 (23 voti).</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/IMG00069-20100622-2133.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-1994" title="IMG00069-20100622-2133" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/IMG00069-20100622-2133-1024x768.jpg" alt="IMG00069-20100622-2133" width="368" height="277" /></a>Ancora una volta si è parlato di piste ciclabili pericolose e mal organizzate (28 voti) e di manutenzione e tempistica dei semafori a volte troppo veloce per permettere anche a chi ha problemi di deambulazione di attraversare le strade (25). Altri temi trattati sono stati la mancanza di spiagge libere a Rimini (28 voti) e la necessità di considerare l&#8217;ampliamento dei cimiteri (15 voti). Un capitolo è stato dedicato all&#8217;edilizia di Rimini che dovrebbe permettere ai proprietari di piccoli terreni di edificare case di piccoli dimensioni invece di concedere sempre a grandi costruttori di erigere palazzine magari espropriando i suddetti terreni (? voti), cosa che permetterebbe anche un maggior rispetto dell&#8217;estetica dei quartieri dove al posto di villette uni o bifamiliari crescono ovunque palazzine di 4 – 5 piani (26 voti). Le questioni più votate sono state la mancanza a Rimini di impianti sportivi pubblici ed in particolare di una piscina, sempre promessa e mai realizzata (30 voti) ed una questione scottante: l&#8217;inadeguatezza del sistema fognario riminese che necessita di un radicale intervento cominciando ad operare la separazione delle acque, costi quel che costi e a prescindere da quanto potrà dover durare la realizzazione. Con 31 voti questa è stata vista come la priorità per Rimini, per la sua vocazione turistica e per la sostenibilità della città stessa. Questo è quello che pensano i cittadini del quartiere n°2, questo è quello che a volte hanno tentato di dire agli amministratori non ricevendo spesso neppure ascolto. Questo è quello che invece interessa al Movimento 5 Stelle e molti di questi temi verranno sicuramente messi nel programma politico per le elezioni del 2011. Attenzione signori Amministratori, i cittadini si stanno svegliando, e si stanno organizzando&#8230;.</p>
<p>Ufficio Stampa Rimini 5 Stelle &lt;stampa@rimini5stelle.it&gt;</p>
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		<title>inizia il Global Forum sulla Democrazia Diretta 2010, in California</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 20:02:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta USA]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
dal 30 luglio al 4 agosto 2010 si terrà il Global Forum on Direct Democracy. E&#8217; un incontro che si tiene ogni anno in una nazione differente, lo scorso anno in Korea del Sud. Quest&#8217;anno il paese ospitante è la California, uno degli stati USA che usa con maggiore intensità gli strumenti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.2010globalforum.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-1988" title="2010 global forum" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/2010-global-forum.jpg" alt="2010 global forum" width="332" height="217" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>dal 30 luglio al 4 agosto 2010 si terrà il Global Forum on Direct Democracy. E&#8217; un incontro che si tiene ogni anno in una nazione differente, lo scorso anno in Korea del Sud. Quest&#8217;anno il paese ospitante è la California, uno degli stati USA che usa con maggiore intensità gli strumenti di democrazia diretta quali il referendum propositivo, il referendum abrogativo e la revoca degli eletti.</p>
<p>Molto interessante il programma e gli oratori che sono i maggiori esperti di democrazia del mondo. Spero che come negli anni scorsi, i testi degli interventi verranno raccolti in un unico volume.</p>
<p>Qui il sito di riferimento per saperne di più (e per consultare ottimi libri online sull&#8217;argomento):</p>
<p><a href="http://www.2010globalforum.com/">http://www.2010globalforum.com/</a></p>
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		<title>Come funzionano i servizi segreti: libro inchiesta di Aldo Giannuli</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 15:41:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[documenti recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Aldo Giannuli è ricercatore di Storia Contemporanea  nella facoltà di Scienze Politiche dell&#8217;Università di Milano ed è stato consulente parlamentare per le stragi dal 1994 al 2001 e sul caso Mitrokhin. Dal 1996 al 2008 è stato consulente giudiziario in molti processi per stragi tra cui quella su piazza Fontana, piazza della Loggia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/servisefgrande.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1984" title="servisefgrande" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/servisefgrande.jpg" alt="servisefgrande" width="168" height="249" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>Aldo Giannuli è ricercatore di Storia Contemporanea  nella facoltà di Scienze Politiche dell&#8217;Università di Milano ed è stato consulente parlamentare per le stragi dal 1994 al 2001 e sul caso Mitrokhin. Dal 1996 al 2008 è stato consulente giudiziario in molti processi per stragi tra cui quella su piazza Fontana, piazza della Loggia, il caso Enrico Mattei. Oltre a essere giornalista e scrittore. Insomma si intende approfonditamente della materia su cui ha scritto il libro. Ha consultato gli archivi dei servizi segreti, non parla per sentito dire.</p>
<p>E traccia un quadro completo su come funzionano davvero i servizi. Non solo quelli italiani, ma in generale quelli di tutto il mondo. Come selezionano gli informatori, gli agenti, quali sono le strutture, quali gli incarichi, come agiscono e perchè.</p>
<p>E man mano che si avanza nella lettura del libro, ci si rende conto che viviamo in un mondo che pensiamo di conoscere e che invece è la rappresentazione di quello che i servizi vogliono farci conoscere. Che non esistono servizi deviati, perchè tutti i servizi devono agire in base al loro mandato con tecniche illegali.</p>
<p>Interessanti i capitoli sulle guerre di informazione e sulle guerre psicologiche. E se qualcuno pensava che qualcosa non tornasse nel funzionamento di queste nostre democrazie rappresentative, capirà perchè.</p>
<p>Scritto bene, chiaro, si legge tutto d&#8217;un fiato.</p>
<p>L&#8217;autore Aldo Giannuli ha anche un interessante blog: <a href="http://www.aldogiannuli.it">www.aldogiannuli.it</a></p>
<p>pag 391 euro 15 Editore Ponte alle Grazie</p>
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		<title>il 22 giugno 2010 nasce il sito www.ilfattoquotidiano.it</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/06/18/il-22-giugno-2010-nasce-il-sito-www-ilfattoquotidiano-it/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 18:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[il fatto quotidiano]]></category>

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		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it" target="_blank"><img src="http://ilfattoquotidiano.it/banner/banner/300x250_-3.gif" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Webcam in Consiglio Comunale a Rovereto: perchè è stato un successo</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/06/18/webcam-in-consiglio-comunale-a-rovereto-perche-e-stato-un-successo/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 18:11:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[webcam consiglio comunale rovereto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
la webcam è stato un successo da vari punti di vista.
1. tecnico: abbiamo usato tre metodi diversi per saggiare le qualità e risultati e avere la sicurezza di un risultato. Almeno uno, l&#8217;iPhone + Ustream ha funzionato egregiamente. La webcam + chiavetta internet è migliorabile con una webcam migliore. La rete Luna wifi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/06/17062010902.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-4010" title="17062010902" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/06/17062010902-1024x768.jpg" alt="17062010902" width="430" height="323" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>la webcam è stato un successo da vari punti di vista.</p>
<p>1. tecnico: abbiamo usato tre metodi diversi per saggiare le qualità e risultati e avere la sicurezza di un risultato. Almeno uno, l&#8217;iPhone + Ustream ha funzionato egregiamente. La webcam + chiavetta internet è migliorabile con una webcam migliore. La rete Luna wifi purtroppo proprio ieri sera non ha funzionato.</p>
<p>2. di informazione. In vari momenti si sono raggiunti gli 80 utenti collegati con il computer da casa a vedere l&#8217;evento. La trasparenza e l&#8217;informazione migliorano la democrazia. Questo sito www.cittadinirovereto.it ieri ha avuto un picco di 1144 visitatori.</p>
<p>3. di partecipazione. Molti sono entrati in chat a scambiarsi le opinioni, a fare domande, considerazioni, a commentare le decisioni prese.</p>
<p>4. di prospettive. Il Sindaco nel suo discorso ha citato positivamente la presenza della webcam e manifestato l&#8217;intenzione della sua amministrazione di fare un collegamento permanente. L&#8217;assessore Frisinghelli è venuto personalmente per dirmi che ha intenzione di attivarsi presto per realizzarla e siamo rimasti che ci saremmo incontrati al più presto per uno scambio di opinioni. Vari consiglieri hanno scritto su questo blog dicendosi interessati a portare avanti l&#8217;iniziativa.  (Francesco Volani, Marco Laezza, Ezio Vanzo), qualcuno l&#8217;ha detto anche ieri in consiglio comunale.</p>
<p>5. di democrazia. Un primo passo è stato fatto ed è beneaugurante per il percorso di questa nuova amministrazione. Abbiamo mostrato la fattibilità della cosa, il costo zero necessario per attivarla, l&#8217;apprezzamento dei cittadini, l&#8217;interesse della nuova amministrazione e di alcuni consiglieri.</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/06/17062010904.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-4011" title="17062010904" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/06/17062010904-1024x768.jpg" alt="17062010904" width="393" height="295" /></a><strong>Cose da migliorare:</strong></p>
<p><strong>Sono molte a cominciare da:<br />
</strong></p>
<p>- il video trasmesso online deve essere quello già disponibile ed utilizzato sullo schermo che si vede nella saletta dei cittadini.  Esso inquadra chi parla e le fa vedere in primo piano con un ottimo audio. A questo dovrebbe essere aggiunta una veduta d&#8217;insieme del lato consiglieri e una veduta d&#8217;insieme del lato assessori, per quando nessuno utilizza i microfoni e il segnale video quindi si disattiva.</p>
<p>- la chat deve essere presente perchè è stata ampiamente utilizzata. Non deve prevedere l&#8217;obbligo di registrarsi, esattamente come quella di ieri, così è più facile ed amichevole da utilizzare dai cittadini. Inoltre deve registrare i messaggi e archiviarli e renderli disponibili per il futuro. Purtroppo la chat che abbiamo usato ieri noi non teneva in memoria i messaggi.</p>
<p>- il sistema che verrà realizzato dal comune non deve obbligare di utilizzare solo il sito del comune, ma permettere di inserire (embed) il video anche nei blog dei cittadini, come ad esempio questo blog. Meglio se si usano due sistemi di ripresa online (ad esempio Ustream e LiveStream)</p>
<p>- bisognerebbe dotare la sala anche di un sistema di votazione elettronico, con i risultati che appaiano all&#8217;interno della sala, all&#8217;esterno nella sala dei cittadini e archiviati per consultazione futura nel sito del comune per vedere chi ha votato e come, su un determinato argomento. E che appaia nel video mandato online, al momento del voto.</p>
<p>Intanto ecco i video archiviati di tutta la serata e consultabili online, quello più in alto è il primo in ordine temporale:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" id="utv911987" name="utv_n_209321"><param name="flashvars" value="loc=%2F&amp;autoplay=false&amp;vid=7720448&amp;locale=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/video/7720448" /><embed flashvars="loc=%2F&amp;autoplay=false&amp;vid=7720448&amp;locale=en_US" width="480" height="386" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" id="utv911987" name="utv_n_209321" src="http://www.ustream.tv/flash/video/7720448" type="application/x-shockwave-flash" /></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" id="utv728029" name="utv_n_962118"><param name="flashvars" value="loc=%2F&amp;autoplay=false&amp;vid=7720565&amp;locale=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/video/7720565" /><embed flashvars="loc=%2F&amp;autoplay=false&amp;vid=7720565&amp;locale=en_US" width="480" height="386" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" id="utv728029" name="utv_n_962118" src="http://www.ustream.tv/flash/video/7720565" type="application/x-shockwave-flash" /></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" id="utv121090" name="utv_n_324669"><param name="flashvars" value="loc=%2F&amp;autoplay=false&amp;vid=7723208&amp;locale=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/video/7723208" /><embed flashvars="loc=%2F&amp;autoplay=false&amp;vid=7723208&amp;locale=en_US" width="480" height="386" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" id="utv121090" name="utv_n_324669" src="http://www.ustream.tv/flash/video/7723208" type="application/x-shockwave-flash" /></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" id="utv580847" name="utv_n_954344"><param name="flashvars" value="loc=%2F&amp;autoplay=false&amp;vid=7724054&amp;locale=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/video/7724054" /><embed flashvars="loc=%2F&amp;autoplay=false&amp;vid=7724054&amp;locale=en_US" width="480" height="386" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" id="utv580847" name="utv_n_954344" src="http://www.ustream.tv/flash/video/7724054" type="application/x-shockwave-flash" /></object></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Diretta Video dal Consiglio Comunale di Rovereto 17-06-10</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 16:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale rovereto webcam]]></category>

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		<description><![CDATA[Video trasmesso da Milena Bertagnin (iPhone + Ustream + archivio YouTube)
Live Broadcasting by Ustream
Chat di LiveStream
Per scrivere sulla chat, inserisci la tua frase in basso, clicca &#8220;SAY&#8221;  e poi inserisci il tuo nickname (nome con cui vuoi apparire) nella finestrella che si apre e infine premi il pulsante verde &#8220;SAVE CHANGES&#8221;. Questo serve solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Video trasmesso da Milena Bertagnin (iPhone + Ustream + archivio YouTube)</p>
<p><object id="utv434213" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="320" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="autoplay=false&amp;brand=embed&amp;cid=4585017&amp;locale=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/live/1/4585017" /><param name="name" value="utv_n_327464" /><embed id="utv434213" type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="320" src="http://www.ustream.tv/flash/live/1/4585017" name="utv_n_327464" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="autoplay=false&amp;brand=embed&amp;cid=4585017&amp;locale=en_US"></embed></object><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Live Broadcasting by Ustream</a></p>
<p>Chat di LiveStream</p>
<p>Per scrivere sulla chat, inserisci la tua frase in basso, clicca &#8220;SAY&#8221;  e poi inserisci il tuo nickname (nome con cui vuoi apparire) nella finestrella che si apre e infine premi il pulsante verde &#8220;SAVE CHANGES&#8221;. Questo serve solo la prima volta che scrivi qualcosa. Dopo basta scrivere e premere &#8220;SAY&#8221;</p>
<p><object id="lschat" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="400" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://cdn.livestream.com/chat/LivestreamChat.swf?&amp;showTimestamp=true&amp;channel=tvr" /><param name="name" value="lschat" /><param name="bgcolor" value="#ffffff" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="lschat" type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="400" src="http://cdn.livestream.com/chat/LivestreamChat.swf?&amp;showTimestamp=true&amp;channel=tvr" bgcolor="#ffffff" name="lschat" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Video trasmesso da Athos Gualazzi (pc portatile + webcam del computer + chiavetta internet + LiveStream)</p>
<p><object id="lsplayer" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf?channel=tvr&amp;autoPlay=false" /><param name="name" value="lsplayer" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="lsplayer" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf?channel=tvr&amp;autoPlay=false" wmode="transparent" name="lsplayer" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<div style="font-size: 11px; padding-top: 10px; text-align: center; width: 560px;">Watch <a title="live streaming video" href="http://www.livestream.com/?utm_source=lsplayer&amp;utm_medium=embed&amp;utm_campaign=footerlinks">live streaming video</a> from <a title="Watch tvr at livestream.com" href="http://www.livestream.com/tvr?utm_source=lsplayer&amp;utm_medium=embed&amp;utm_campaign=footerlinks">tvr</a> at livestream.com</div>
<div style="font-size: 11px; padding-top: 10px; text-align: left; width: 560px;">Video trasmesso da Paolo Michelotto (Pc + rete wifi Luna + webcam esterna usb)</div>
<p><object id="live_embed_player_flash" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowNetworking" value="all" /><param name="flashvars" value="channel=piudemocraziarove&amp;auto_play=false&amp;start_volume=25" /><param name="src" value="http://www.justin.tv/widgets/live_embed_player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="live_embed_player_flash" type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" src="http://www.justin.tv/widgets/live_embed_player.swf" flashvars="channel=piudemocraziarove&amp;auto_play=false&amp;start_volume=25" allownetworking="all" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" bgcolor="#000000"></embed></object><a class="trk" style="padding: 2px 0px 4px; display: block; width: 345px; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.justin.tv/piudemocraziarove#r=1Pk2OxE~&amp;s=em">Watch live video from piudemocraziarove on Justin.tv</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>i sondaggi al posto dei referendum? La strana opinione di Mannheimer.</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 19:59:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[consultazione]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[voto postale]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;amico Carlo Reggiani mi ha mandato un video in cui il sondaggista di Porta a Porta e del Corriere, Mannheimer dice che sarebbe meglio fare un sondaggio piuttosto di un costoso referendum.  E chiede la mia opinione.
Guardatevi intanto il video e poi se volete, il mio commento.

Il sondaggio è una somma delle risposte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/mannheimer3ym4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1967" title="mannheimer3ym4" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/mannheimer3ym4.jpg" alt="mannheimer3ym4" width="307" height="299" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;amico Carlo Reggiani mi ha mandato un video in cui il sondaggista di Porta a Porta e del Corriere, Mannheimer dice che sarebbe meglio fare un sondaggio piuttosto di un costoso referendum.  E chiede la mia opinione.</p>
<p>Guardatevi intanto il video e poi se volete, il mio commento.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/FlNUZsyNcO4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/FlNUZsyNcO4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il sondaggio è una somma delle risposte ottenute da cittadini che non hanno  tempo di pensare a questioni complesse, che vengono facilmente manipolati dalla forma con cui viene posta la domanda  e che vengono sollecitati a  rispondere in fretta e che comunque sanno che i risultati non avranno nessuna  influenza sulle decisioni.</p>
<p>I referendum sono strumenti di democrazia diretta, attivati con enorme  fatica dai cittadini, ostacolati dalla istituzioni, in cui vanno a  rispondere solo i cittadini interessati (e perché bisogna far decidere a  chi non interessa nulla? In una assemblea condominiale decide chi  partecipa, non chi non va), dopo aver ascoltato le varie opinioni a  favore e contro e dopo essersi confrontati con altri cittadini e mezzi  di stampa. L&#8217;affluenza bassa in Italia, ai referendum è un effetto della presenza del  quorum, ostacolo pensato dagli amministratori per poter invalidare  sistematicamente i referendum con l&#8217;invito all&#8217;astensione. Dove non c&#8217;è  il quorum come in Svizzera, in California, in Baviera (al 15%)  l&#8217;affluenza è significativamente più alta.</p>
<p>Si potrebbe informare i cittadini anche prima dei sondaggi, come dice  Mannheimer, ma non c&#8217;è un solo caso al mondo dove questa ipotesi teorica  sia stata fatta, tranne nei Sondaggi Deliberativi, che però sono  tutt&#8217;altra cosa di quelli che vuole fare Mannheimer. Al contrario l&#8217;uso  distorto e manipolatorio che Berlusconi e prima di lui Bush e Blair ad esempio hanno fatto con i sondaggi realizzati da  aziende attente al denaro dei committenti più del risultato scientifico, dimostra che i sondaggi possono essere pericolosi  strumenti che rafforzano il potere di chi già ce l&#8217;ha.</p>
<p>Se il problema è il costo per la democrazia per realizzare un  referendum, basta realizzarlo per via postale come avviene all&#8217;80% a  Zurigo o come avviene al 100% nell&#8217;Oregon. La verità è che dietro la  motivazione che i referendum costano, la classe politica che ci  amministra che non ha nessuna remora di spendere per rimpinguare le  casse dei propri partiti e le proprie personali, nasconde ipocritamente la paura  che uno strumento di democrazia diretta troppo efficace nella mano dei  cittadini, mostri che in realtà i cittadini non amano i provvedimenti  che gli amministratori attuano.</p>
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		<item>
		<title>A Rimini il Movimento 5 Stelle costruisce il programma dei cittadini tramite serate partecipative</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/06/10/a-rimini-il-movimento-5-stelle-costruisce-il-programma-dei-cittadini-tramite-serate-partecipative/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 19:37:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[idee di DD per il proprio comune]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[rimini5stelle]]></category>
		<category><![CDATA[town meeting]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
con entusiasmo riporto la notizia mandatami da Massimo Manduchi (che con orgoglio ricordo era anche candidato a Rovereto con la lista Più Democrazia a Rovereto) che racconta che a Rimini il Movimento 5 Stelle sta costruendo il proprio programma per le comunali del 2011, tramite serate partecipative che chiamano Town Meeting che funzionano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/IMG_0064.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1962" title="IMG_0064" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/IMG_0064.jpg" alt="IMG_0064" width="442" height="332" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>con entusiasmo riporto la notizia mandatami da Massimo Manduchi (che con orgoglio ricordo era anche candidato a Rovereto con la lista Più Democrazia a Rovereto) che racconta che a Rimini il Movimento 5 Stelle sta costruendo il proprio programma per le comunali del 2011, tramite serate partecipative che chiamano Town Meeting che funzionano con i tempi de La Parola ai Cittadini, e che fanno emergere le idee e le proposte dei cittadini. E la buona notizia è che la partecipazione c&#8217;è. I cittadini fanno proposte concrete e di buon senso. Anche noi a Rovereto tra dicembre 2009 e febbraio 2010 avevamo fatto un percorso molto simile, con gli stessi risultati positivi. Comunque vada poi alle elezioni, questi centinaia di cittadini coinvolti avranno assaggiato un metodo partecipativo che funziona e poi lo richiederanno ancora e ancora. Avanti così!</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/rimini.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-1963" title="rimini" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/rimini-1024x768.jpg" alt="rimini" width="368" height="277" /></a>Ecco il comunicato ufficiale. A seguire la scheda con le domande data da compilare nella serata e disponibile anche nel sito ufficiale del Movimento 5 Stelle di Rimini.</p>
<p>Comunicato Stampa del 9 giugno 2010</p>
<p><strong>Le prime proposte dal Town Meeting del quartiere n° 1</strong></p>
<p>Si è svolto ieri sera il primo Town Meeting di Rimini. Organizzato dal Movimento 5 Stelle l&#8217;incontro era volto a coinvolgere i cittadini del Quartiere n°1 ed a raccogliere idee e problematiche sollevati dagli stessi. La sala provinciale del Buonarrivo era gremita e la partecipazione è stata entusiasmante in un crescendo di interventi. A prova del fatto che, se consultati, i cittadini possono essere una utile risorsa per l&#8217;Amministrazione comunale nel trovare idee e soluzioni migliorative per la situazione della città, ieri sera tanti residenti del quartiere n.1 hanno voluto dare il proprio contributo. Ogni proponente aveva 3 minuti per spiegare il problema o proposta che intendeva esporre all&#8217;assemblea, dopodiché gli astanti avevano la possibilità di formulare domande di 1 minuto l&#8217;una ed il proponente aveva altri 3 minuti per rispondere. Alla fine si procedeva ad una votazione per valutare quali fossero i temi più sentiti. In questo modo si è riusciti ad affrontare molte questioni sottolineando i punti principali ed a tenere vivace il ritmo della serata. I problemi sollevati sono stati i seguenti: razionalizzare la viabilità del centro storico, nuovo progetto per il mercato degli ambulanti, allargare l&#8217;isola pedonale, realizzare bagni pubblici nel centro, iniziare ad affrontare la situazione fognaria di Rimini, migliorare le piste ciclabili e i raccordi, ottimizzare i parcheggi legandoli ad un piano di mobilità serio, semplificare lo smaltimento dell&#8217;eternit e ridurre lo spreco di acqua dalle fontane. Tutti i proponenti hanno denunciato circostanze che richiederebbero interventi urgenti e tanti hanno fatto anche proposte concrete. Tutte le questioni hanno avuto la massima attenzione dei partecipanti e tutte hanno raggiunto un alto numero di voti. È stata illustrata la proposta degli ambulanti per una nuova dislocazione del mercato settimanale (voti 28), si è parlato di rivedere la ZTL del centro con criteri realmente ecologisti (voti 28), di riqualificare le banchine dell&#8217;invaso dal Ponte di Tiberio al Ponte dei Mille (voti 27), di copiare prassi virtuose di altre province nello smaltimento dell&#8217;eternit (voti 23) e di porre rimedio allo spreco di acqua da fontane (voti 29). Le più votate sono state le proposte riguardanti il miglioramento e la revisione delle piste ciclabili che ha guadagnato 37 voti, il ripensamento del centro storico come bene culturale e sociale con 32 preferenze a pari merito con la necessità di effettuare investimenti lungimiranti sull&#8217;impianto fognario. Il Movimento 5 Stelle crede fermamente che i cittadini possano fornire un grande apporto al governo del territorio e che debbano riappropriarsi dei loro diritti e poteri. Ecco perché tramite questi incontri intende raccogliere idee che saranno studiate ed eventualmente inserite nel programma elettorale per le comunali del 2011. Appuntamento quindi al prossimo Town Meeting tra 2 settimane.</p>
<p>Ufficio Stampa Rimini 5 Stelle  MoVimento 5 Stelle – Grilli Pensanti Rimini <a href="http://www.rimini5stelle.it/">http://www.rimini5stelle.it/</a></p>
<p>Qui sotto la scheda da compilare, data ai cittadini.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/TownMeeting-Q11.pdf">TownMeeting-Q1[1]</a></p>
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		<title>i sette comuni che hanno abolito o fortemente ridotto il quorum dai referendum</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 20:45:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

Fino a questo momento 6 comuni della provincia di Bolzano e 1 della provincia di Trento hanno abolito o notevolmente abbassato (15%) il quorum previsto per i loro referendum comunali. Ed altri stanno proprio in questo periodo discutendo nei consigli comunali se abolire o abbassare il quorum, per cui il numero è destinato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/fiume.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1959" title="fiume" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/fiume.jpg" alt="fiume" width="350" height="350" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Fino a questo momento 6 comuni della provincia di Bolzano e 1 della provincia di Trento hanno abolito o notevolmente abbassato (15%) il quorum previsto per i loro referendum comunali. Ed altri stanno proprio in questo periodo discutendo nei consigli comunali se abolire o abbassare il quorum, per cui il numero è destinato ad aumentare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Questo trend è importante perché nella Regione Trentino Alto Adige una legge regionale ha stabilito che tutti i comuni devono prevedere all&#8217;interno del proprio statuto i referendum propositivi e abrogativi. Nel resto d&#8217;Italia invece questo è una facoltà non un obbligo. E quindi moltissimi comuni italiani prevedono i referendum nella loro forma più blanda e meno efficace, ossia quella consultiva. I cittadini si esprimono, ma gli amministratori possono tener conto di quanto espresso oppure no a loro piacere. Invece tutti i comuni del Trentino Alto Adige prevedono referendum vincolanti o in cui gli amministratori possono opporsi solo con maggioranze qualificate (di solito i 2/3) al volere espresso dai cittadini.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Dunque questi 7 comuni hanno strumenti di democrazia diretta nella mani dei cittadini, molto forti. Il primo comune a togliere il quorum è stato Voeran – Verano (BZ) che ancora nel 2005 ha eliminato il quorum. A seguire Wengen – La Valle (BZ) e St.Ulrich – Ortisei (BZ) e Voels – Fiè (BZ) che nel 2006 hanno tolto il quorum. Poi Kurtatsch – Cortaccia (BZ) che nel 2009 ha abbassato il quorum al 15%. Villa Lagarina (TN) nel 2009 ha eliminato il quorum e infine San Candido – Innichen (BZ) nel 2010 ha abbassato il quorum al 15%.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Nella provincia di Bolzano dal 1996 opera una associazione chiamata Mehr Demokratie – Più democrazia e che si ispira ad una omologa associazione tedesca attiva dal 1991 che è riuscita a introdurre i referendum senza quorum nella Baviera. Nel suo lavoro ormai quindicinale, Mehr Demokratie di Bolzano è riuscita a fare opera di sensibilizzazione presso molte associazioni e cittadini in tutta la provincia. Grazie alla sua pressione la Provincia di Bolzano ha già il quorum più basso tra tutte le provincia italiane, ossia il 40%. Il 25 ottobre 2009 questa associazione ha portato alla votazione i cittadini della provincia a un referendum per migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Per un soffio (mancava poco più dell&#8217;1 % dei votanti) il quorum non è riuscito a superare la soglia prevista. Questo a livello complessivo provinciale. Ma in molti comuni questa soglia è stata abbondantemente superata e da allora gli amministratori stanno valutando come hanno fatto Kurtatsch – Cortaccia e Innichen – San Candido, di adeguarsi alla volontà dei cittadini.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Anche a Rovereto (TN) dal 2007 opera una associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto che vuole migliorare gli strumenti di democrazia diretta usufruibili dai cittadini. L&#8217;11 ottobre 2009 si è svolto un referendum comunale a Rovereto che chiedeva appunto l&#8217;abolizione del quorum. Ma non ha superato il quorum in vigore, del 50%. Nel comune confinante di Villa Lagarina (TN),  appena dopo due settimane il referendum comunale di Rovereto, che ha avuto una certa eco nei quotidiani locali, è stato approvato il nuovo statuto, che tra le altre cose prevede l&#8217;abolizione del quorum, e l&#8217;introduzione del Consiglio Comunale Aperto.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Le azioni di pressione che vengono dal basso, dalle associazioni dei cittadini, anche se a volte sembrano non arrivare a nulla, creano comunque una consapevolezza di fondo, grazie alla quale, a volte inaspettatamente avvengono cambiamenti nella direzione desiderata.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
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		<title>Altri 2 comuni con quorum zero, Voeran-Verano (BZ) e La Valle-Wengen (BZ)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/06/09/altri-2-comuni-con-quorum-zero-voeran-verano-bz-e-la-valle-wengen-bz/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 19:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[quorum zero]]></category>
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		<category><![CDATA[Wengen- La Valle]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
altri due comuni nella provincia di Bolzano hanno il quorum zero, sono Voeran-Verano e di La Valle &#8211; Wengen. Uno da fine 2005 e l&#8217;altro dall&#8217;inizio 2006. Hanno entrambi uno statuto molto simile e entrambi dicono
&#8220;Il referendum si intende approvato se ottiene il 50% dei voti validi, a prescindere dalla partecipazione al voto.&#8221;
Ecco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Voeran.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1956" title="Voeran" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Voeran.png" alt="Voeran" width="480" height="149" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>altri due comuni nella provincia di Bolzano hanno il quorum zero, sono Voeran-Verano e di La Valle &#8211; Wengen. Uno da fine 2005 e l&#8217;altro dall&#8217;inizio 2006. Hanno entrambi uno statuto molto simile e entrambi dicono</p>
<p>&#8220;Il referendum si intende approvato se ottiene il 50% dei voti validi, a prescindere dalla partecipazione al voto.&#8221;</p>
<p>Ecco i loro statuti:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Statuto-Verano.pdf">Statuto Voeran -Verano</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/statuto-wengen.pdf">Statuto Wengen &#8211; La Valle</a></p>
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		<title>Comune di Fiè allo Scilliar (Voels) (BZ): quorum zero ed altri interessanti strumenti</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 19:13:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[fie - voels]]></category>
		<category><![CDATA[quorum zero]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Anche il comune di Fiè &#8211; Voels (BZ) ha tolto il quorum nei referendum comunali, già nel 2006. Inoltre ha inserito nel suo statuto che possono votare chi ha compiuto 16 anni, una volta l&#8217;anno l&#8217;amministrazione deve indire un&#8217;assemblea pubblica in cui racconta ai cittadini quanto ha fatto, il referendum abrogativo è vincolante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/voels_am_schlern.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1951" title="voels_am_schlern" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/voels_am_schlern.jpg" alt="voels_am_schlern" width="406" height="227" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>Anche il comune di Fiè &#8211; Voels (BZ) ha tolto il quorum nei referendum comunali, già nel 2006. Inoltre ha inserito nel suo statuto che possono votare chi ha compiuto 16 anni, una volta l&#8217;anno l&#8217;amministrazione deve indire un&#8217;assemblea pubblica in cui racconta ai cittadini quanto ha fatto, il referendum abrogativo è vincolante e quello propositivo è vincolante se l&#8217;azione proposta è finanziabile.</p>
<p>Ecco lo statuto di Fiè &#8211; Voels</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/statuto-comunale-Fie.pdf">statuto comunale Fie &#8211; Voels</a></p>
<p>Ecco il regolamento dei referendum comunali di Fiè &#8211; Voels</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/regolamento-referendum-fie-voels.pdf">regolamento referendum fie voels</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Vimercate (MI) e Concorezzo (MI), l&#8217;esito de La Parola ai Cittadini dell&#8217;autunno scorso</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/06/08/vimercate-mi-e-concorezzo-mi-lesito-de-la-parola-ai-cittadini-dellautunno-scorso/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/06/08/vimercate-mi-e-concorezzo-mi-lesito-de-la-parola-ai-cittadini-dellautunno-scorso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 20:43:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[concorezzo]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[vimercate]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ho ricevuto da Marco di Vimercate una bella lettera che racconta l&#8217;esito de La Parola ai Cittadini di Vimercate del 4 novembre 2009. Era presente l&#8217;assessore alla partecipazione Corrado Boccoli, che ha ascoltato con interesse le proposte emerse ed ha invitato i cittadini delle 3 proposte più votate a relazionare davanti alla giunta. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/vimercate.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1946" title="vimercate" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/vimercate.jpg" alt="vimercate" width="300" height="225" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ho ricevuto da Marco di Vimercate una bella lettera che racconta l&#8217;esito de La Parola ai Cittadini di Vimercate del 4 novembre 2009. Era presente l&#8217;assessore alla partecipazione Corrado Boccoli, che ha ascoltato con interesse le proposte emerse ed ha invitato i cittadini delle 3 proposte più votate a relazionare davanti alla giunta. Ora alle proposte verrà dato un seguito. Bellissimo esempio di partecipazione dei cittadini e di umiltà e spirito di servizio da parte dell&#8217;amministrazione del comune. Ma leggiamo dalle parole di Marco:</p>
<div style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;"><span style="font-size: small;"></p>
<div>Ciao Paolo,</p>
<p>con un ritmo non dei più serrati, ma con calma e  soprattutto perseveranza stiamo riuscendo a portare avnti l&#8217;iniziativa  lanciata lo scorso Novembre a Vimercate di democrazia partecipata.<br />
Ti  vorrei fare partecipe perché in effetti se abbiamo inziato ed il modo  ultilizzato in buona parte lo dobbiamo a te che leggendo il tuo libro e  nell&#8217;aiutarci a condurre la serata del 4 Novembre scorso ci hai dato le  basi di come trattare questo non facile processo di partecipazione.</p>
<p>In  sintesi, dopo la sera del 4 Novembre cosa è successo:</p>
<p>- La  stessa serata di raccolta proposte è stata replicata anche a Concorezzo  con una buona partecipazione ed numero di proposte raccolte. Diciamo per  cui che abbiamo iniziato in parallelo il percorsso con i due comuni su  cui siamo presenti come GAS: Vimercate e Concorezzo</p>
<p>VIMERCATE:<br />
-  a Vimercate, l&#8217;assessore di riferimento Corrado Boccoli, ci ha molto  supportato tanto che a  gennaio i tre cittadini che hanno elaborato le tre proposte più votate  sono stati ricevuti dalla Giunta dove hanno potuto ribadire i 3 punti  formulati<br />
- il prossimo 9 giugno fremo la cosidetta serata di  restituzione in cui i 20 punti formulati assieme verranno ripresi e  Sindaco + 2 assessori saranno presenti e punto per punto riprenderemo  quanto proposto e sempre con modalità contingentata relazioneranno  pubblicamente con quanto fatto e quanto si vuole fare sui vari temi.  Modalità contingentata sarà molto simile a quanto fatto la prima serata:  3 minuti all&#8217;amministrazione per dire quanto fatto/vuole fare; 3  interventi dal pubblico e risposta finale dell&#8217;amministrazione. sotto il  comunicato che abbiamo inviato su questa serata. Metto in copia i soci  del GAS che stanno aiutando nella realizzazione di questa serata.<span><span id="more-1945"></span></span></p>
<p>Ti  confesso che abbiamo molto discusso su come fosse meglio formulare  questa restituzione e se fosse favorevole usare anche in  questo caso un metodo contingentato piuttosto che impostare la serata  in modo più discorsivo. Alla fine abbiamo condiviso che fosse meglio  lanciarci con questa modalità. Se hai qualche suggerimento è bene  accetto.</p>
<p>CONCOREZZO:<br />
- su Concorezzo, nella serata di  raccolta proposte, alla fine era intervenuto anche sindaco e parte della  Giunta a seguire le ultime parti della serata<br />
- la serata e quanto  discusso sono stati portati in consiglio anche grazie a Roberto che è  consigliere anche se ad oggi non si è potuta avere alcuna risposta  ufficiale relativamente al fatto che le varie proposte verranno  considerate e verrò dato risontro puntuale ai cittadini.</p></div>
<div>
Come GAS saremmo interessati a fare di questa serata un  appuntamento annuale ritmato da una serata di proposte ed una di  risposte, sperando in questo modo di fare capire ai cittadini che ci  sono molti mezzi per fare sentire la propria voce ed essere ascoltati  dalle amministrazioni e se supportati da un buon numero di cittadini,  alcuni mezzi&#8230; funzionano.</div>
<div>
Grazie ancora di quanto fatto finora ed a presto</p>
<p>Marco</p></div>
<p></span><br />
************************</div>
<p>Tornano le SERATE DI DEMOCRZIA PARTECIPATA e stavolta, a  parlare ci sarà<br />
l’Amministrazione Comunale di Vimercate.</p>
<p>Dopo  l’evento del 4 Novembre, in cui più di 70 cittadini si sono riuniti<br />
per  confrontarsi sulle migliori proposte concrete da sottoporre<br />
all’Amministrazione  di Vimercate per garantire ai cittadini la possibilità di<br />
un  migliore stile di vita, più vicino alle esigenze dei singoli ed  all’ambiente<br />
in cui vivono, ora la parola passa direttamente  all’Amministrazione.</p>
<p>Il 9 giugno ci troviamo presso l’auditorium  della biblioteca di Vimercate<br />
con il Sindaco Paolo Brambillae gli  Assessori Corrado Boccoli(Ambiente e<br />
Partecipazione) e Laura  Curti(Urbanistica) per condividere cosa<br />
l’amministrazione comunale ha  potuto fare o aveva già fatto in merito ai 30<br />
punti emersi e per  dibattere  apertamente col pubblico su quanto si può ancora<br />
fare.</p>
<p>Si  tratta di una grande occasione per un confronto chiaro e strutturato<br />
(con  tempi contingentati per domande e risposte) in cui ci si potrà  apertamente<br />
confrontare ed interloquire con la parte politica che  amministra il nostro<br />
territorio. L’obiettivo comune a tutti è quello  di valutare dei percorsi che<br />
permettano di giungere ad una migliore  qualità del vivere nel nostro territorio<br />
ed a uno stile di Vita più  vicino a noi ed all’ambiente che ci circonda.</p>
<p>Un breve  riassunto di quanto fatto fino ad ora: il 4 Novembre corso ci<br />
siamo  incontrati e con metodo partecipato (in cui viene garantita a tutti la<br />
possibilità  di intervenire secondo il metodo &#8220;La parola ai Cittadini&#8221; formulato<br />
da  Paolo Michelotto), sono state formulate 20 proposte di cui sono state<br />
poi  votate le 3 migliori che sono poi state sottoposte a gennaio  all’attenzione<br />
della  Giunta comunale.</p>
<p>Si è parlato di scuola, cultura, solidarietà,  consumi, energia e le tre più<br />
votate riguardavano la necessità di un  piano integrato di sviluppo dei consumi<br />
/ produzione energetica, la  formale presa di posizione dell’amministrazione<br />
contro il raddoppio  dell’inceneritore di Trezzo e la richiesta di maggiori<br />
investimenti  per uno sviluppo organico delle piste ciclabili a Vimercate.</p>
<p>Il  9 giugno venite numerosi!!!!!!!!!!!!</p>
<p>Il Gruppo di Acquisto  Solidale &#8220;Pane e Rose&#8221; di Concorezzo e Vimercate</p>
<p>Riassumendo,  appuntamento presso:</p>
<p>AUDITORIUM DELLA<br />
BIBLIOTECA DI VIMERCATE<br />
Piazza  Unità<br />
d’Italia 2/G<br />
9 Giugno ore<br />
21:00  INGRESSO LIBERO</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Parola ai Cittadini su &#8220;Quale mensa per i nostri figli?&#8221; Esperimento a Bassano (VI)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/06/08/la-parola-ai-cittadini-su-quale-mensa-per-i-nostri-figli-esperimento-a-bassano-vi/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/06/08/la-parola-ai-cittadini-su-quale-mensa-per-i-nostri-figli-esperimento-a-bassano-vi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 20:19:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[bassano]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto una bella relazione di una serata partecipativa realizzata a Bassano (VI) con il metodo de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;. Ottime le motivazioni e il risultato. La voglia di democrazia cresce in Italia.
di Elisa Artuso
La scorsa settimana dopo una lunga e interminabile preparazione,  c’è stato l’incontro Quale mensa per i nostri figli? Si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/mensa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1943" title="mensa" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/mensa.jpg" alt="mensa" width="328" height="216" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto una bella relazione di una serata partecipativa realizzata a Bassano (VI) con il metodo de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;. Ottime le motivazioni e il risultato. La voglia di democrazia cresce in Italia.</p>
<p><a href="http://www.mestieredimamma.it/08/06/2010/alimentazione/quale-mensa-per-i-nostri-figli-la-parola-ai-cittadini/">di Elisa Artuso</a></p>
<div>La scorsa settimana dopo una lunga e interminabile preparazione,  c’è stato l’incontro <strong>Quale mensa per i nostri figli? </strong>Si  lo so è una bella domanda e si presta a innumerevoli risposte piene di  dubbi e perplessità. L’idea era quella di parlare della <strong>s</strong><strong>ituazione,  delle proposte e delle prospettive per le mense scolastiche del nostro  comune.</strong></div>
<div>
<div>Due parole per dare il quadro della situazione: attraverso il  progetto <strong>Nutrire significa Educare</strong>, realizzato  all’interno di un circolo didattico del mio comune, si sono svolte <strong>numerose  attività sull’alimentazione biologica</strong>: un <strong>convegno</strong>,  alcune <strong>serate di approfondimento</strong>, la <a href="http://www.mestieredimamma.it/13/04/2010/alimentazione/a-tutto-gas/">creazione  di un <strong>GAS</strong></a>, una serie di <strong>corsi di cucina</strong>,  la creazione di <strong>orti scolastici</strong> in collaborazione con  Slow Food. Insomma un sacco di cose!</div>
<div>Nell’ultimo periodo con alcuni genitori ci siamo interrogati su  come poteva procedere il nostro impegno e ovviamente il primo pensiero è  andato alle <strong>mense scolastiche che avrebbero bisogno di un  cambiamento radicale</strong>. Certo i menù sono bilanciati e  controllati da medici competenti, i centri cottura sono puliti e  organizzati. Ma quel senso di cibo industriale ti rimane per forza,  anche se per la legge regionale un buon numero di alimenti sono  biologici.</div>
<div>Abbiamo quindi pensato di <strong>organizzare un incontro per  incidere più fortemente sul territorio</strong>: scalare l’Himalaya  credo sia più facile.</div>
<div>L’idea che abbiamo è quella di <strong>avvicinare l’amministrazione  comunale</strong> a questi temi (visto che siamo anche in <strong>scadenza  di appalto</strong> per le mense) <strong>per portare il biologico  nelle scuole</strong>. Una parola!</div>
<div>Primo passo: siamo andati <strong>in vista dall’assessore  all’istruzione</strong>, una donna tutta d’un pezzo che pur dimostrando  interesse e partecipazione per le nostre attività ha subito messo in  chiaro che per un motivo prettamente economico, non ha alcuna intenzione  di fare curve a gomito, leggi voltare pagina. Noi ovviamente non ci  siamo scoraggiati: su suo invito siamo andati a <strong>visitare il  centro cottura del comune</strong>, abbiamo organizzato l’incontro,  abbiamo <strong>chiesto e ottenuto il patrocinio dall’assessorato</strong> in questione.</div>
<div>Secondo passo: una serie di tardi pomeriggi al parco dopo il lavoro  e dopo aver recuperato i nostri bimbi nei vari asili nido e scuole  materne per parlare, definire come muoverci, dividerci i compiti e  organizzare il tutto.</div>
<div>La serata è andata bene! Dopo essere stati ammaliati dalla fiaba “<strong>La  zuppa di corteccia</strong>” raccontata dall’amica Angela di <a href="http://www.ullateatro.it/index.html">Ullallà</a>, io da  improvvisata presentatrice ho introdotto il tema e i nostri ospiti hanno  fatto il resto. <strong>Una pediatra</strong> per parlare  dell’importanza dell’alimentazione scolastica nelle mense, il r<strong>esponsabile  del servizio igiene e alimenti dell’Asl</strong> (in pratica il medico  che visiona, corregge e sistema i menù delle scuole locali) per parlare  dell’importanza di un menù equilibrato, <strong>un simpaticissimo  giornalista</strong> che si occupa di alimentazione e che ha lanciato  parecchie provocazioni dimostrando – dati alla mano – quanti e quali  tipi di pesticidi, residui chimici di sintesi e altre schifezze  introduciamo quotidianamente alimentandoci con cibi che ci vengono  venduti come <em>naturali e sinceri</em> ma che in realtà sono prodotti  con una patina che ormai non possiamo che riconoscere come falsa,  ipocrita e opportunista, dedita in realtà a mantenere il sistema sotto  la campana di vetro.</div>
<div>Ma il piatto forte è stato <strong>il coinvolgimento del pubblico</strong> attraverso il metodo di democrazia partecipativa<strong> <a href="../documenti-scaricabili/">La </a></strong><strong><a href="../documenti-scaricabili/">Parola  ai Cittadini</a></strong>. Secondo questo metodo, attraverso le  proposte concrete dei partecipanti che vogliono intervenire, un  dibattito gestito in modo rigoroso e le votazioni del pubblico <strong>si  può arrivare a risultati concreti in assemblee pubbliche con molti  partecipanti</strong>. Nel nostro caso ha funzionato benissimo! Circa 10  persone delle 90 presenti si sono prenotate anticipatamente per fare la  loro proposta, hanno avuto modo di presentarla brevemente e dopo un  breve dibattito si è arrivati alle <strong>3 proposte più votate che noi  dell’organizzazione presenteremo all’amministrazione comunale</strong> perché vengano attuate nei menù delle mense locali.</div>
<div>Il pubblico era divertito e interessato e, oltre a rendere la  serata più viva, questo metodo ci ha permesso di coinvolgere realmente  tutti.</div>
<div>Noi del gruppo organizzatore abbiamo già l’appuntamento fissato con  l’assessore e visto che non ci sarà la famosa curva a gomito,  auspichiamo di fare almeno un piccolo zig zag:  porteremo 3 proposte per  i menù scolastici.</div>
<div>Eccole:</div>
<div><strong>1. L’introduzione di cibi integrali e biologici</strong></div>
<div><strong>2. Una maggiore varietà nella scelta dei cereali</strong></div>
<div><strong>3. L’inserimento di prodotti del commercio equo e solidale </strong></div>
<div>Nei prossimi post qualche specifica per questi punti. Sarebbe bello  conoscere altre esperienze simili, o amministrazioni comunali che hanno  fatto scelte di questo tipo.</div>
<div>Siamo gli unici scatenati che non trovano di meglio da fare?</div>
</div>
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		<title>Più Democrazia per l&#8217;Europa</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 20:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia per l'europa]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ricevo da Thomas Benedikter queste informazioni sul libro che ha appena scritto &#8220;Più Democrazia in Europa&#8221; e sulle iniziative che sta promuovendo su questo argomento in Europa. Riporto l&#8217;appello generale e in fondo l&#8217;appello che ha inviato a tutti gli europarlamentari e la scheda in pdf di presentazione del libro.
Il Trattato di Lisbona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/piudemocraziaperleuropa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1940" title="piudemocraziaperleuropa" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/piudemocraziaperleuropa.jpg" alt="piudemocraziaperleuropa" width="304" height="433" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ricevo da Thomas Benedikter queste informazioni sul libro che ha appena scritto &#8220;Più Democrazia in Europa&#8221; e sulle iniziative che sta promuovendo su questo argomento in Europa. Riporto l&#8217;appello generale e in fondo l&#8217;appello che ha inviato a tutti gli europarlamentari e la scheda in pdf di presentazione del libro.</p>
<p><strong>Il Trattato di Lisbona per la prima volta permette la partecipazione diretta dei cittadini europei:</strong></p>
<p><strong>L&#8217;Iniziativa dei cittadini europei: una breccia per più partecipazione alla politica europea</strong></p>
<p>Ultimamente si sono moltiplicate le richieste di referendum europei: i Verdi e Greenpeace hanno invocato una votazione sulla patata geneticamente modificata, autorizzata dalla UE; un gruppo di ONG vuole impedire l&#8217;entrata della Turchia nella UE tramite referendum; politici austriaci hanno annunciato la richiesta di un referendum europeo per un&#8217; „imposta europea sulle transazioni finanziarie“. Iniziative precoci, perché lo strumento dell&#8217; “Iniziativa dei cittadini europei” (ICE in breve, previsto dal Trattato di Lisbona, art. 11,4) in mancanza del regolamento di attuazione non è ancora applicabile. Ma anche una volta regolamentata, l&#8217;ICE non permetterà una votazione referendaria a livello europeo. La nuova ICE è il primo strumento transnazionale di democrazia diretta  in assoluto, ma è solo una „iniziativa di agenda“, cioè simile alla nostra proposta di legge di iniziativa popolare: almeno un milione di cittadini UE potranno sottoporre alla Commissione di adottare una norma europea in uno dei settori di sua competenza. La Commissione deve agire, ma come lo farà resta affare suo. Se non fa sua la proposta dei cittadini o perfino propone un regolamento di contenuto opposto, non seguirà una votazione referendaria europea.</p>
<p>Quindi lo strumento è debole, ma comunque per la prima volta la UE ammette la partecipazione diretta dei cittadini, non mediata né dai governi né dal Parlamento o dai partiti. Lo strumento è teso a ravvicinare i cittadini all&#8217; “Europa di Bruxelles”, ma il suo utilizzo concreto dipenderà essenzialmente dal regolamento attuativo che dovrà tener conto del suo carattere transnazionale. La stessa commissaria competente, Cecilia Malmström, affermò: „Il nuovo strumento democratico dev&#8217;essere accessibile, trasparente e favorevole ai cittadini.“ Ciò nonostante la Commissione nel marzo 2010 ha presentato una sua proposta che si scosta notevolmente da tali aspettative. Nel regolamento di applicazione si tratta di definire soprattutto</p>
<ul>
<li>i termini della raccolta delle firme;</li>
<li>il numero minimo di paesi membri, dai quali devono provenire le firme;</li>
<li>il numero minimo di firme da raccogliere per paese membro</li>
<li>le modalità della raccolta delle firme (cartaceo e/o elettronico)</li>
<li>il termine perentorio entro il quale la Commissione dovrà reagire e sottoporre la sua proposta di regolamento;</li>
<li>il momento dell&#8217;esame di ammissibilità di un&#8217;ICE dopo un certo numero minimo di firme;</li>
<li>l&#8217;applicabilità dell&#8217;ICE anche per modifiche del Trattato europeo.</li>
</ul>
<p>Le ONG sottolineano, che uno strumento di partecipazione transnazionale richiede regole diverse, più generose e speciali rispetto gli strumenti analoghi nazionali. Le distanze geografiche, la pluralità di lingue, la mancanza di uno spazio pubblico comune, e altri fattori rendono un&#8217;ICE più dispendiose e complesse, come dimostrato da varie esperienze di campagne transnazionali.. Se tali campagne non saranno facilitate da un regolamento appropriato, tutto lo strumento rischia di essere mortificato già dall&#8217;inizio. Dall&#8217;altra parte la Commissione ha già ventilato il timore che la nuova ICE, se regolamentata in modo „user-friendly“, potrà provocare un&#8217;ondata di richieste dei cittadini. L&#8217;esperienza italiana della proposta di legge di iniziativa popolare smentisce tali paure. Con la soglia più bassa che esista in Europa (50.000 firme) dal 1948 al 2005 sono state presentate 213 proposte, cioè solo quattro in media annuale, di cui trasformate in legge solo 29.</p>
<p>Una conquista dei movimenti civici è sicuramente il fatto che la Commissione permetterà le firme elettroniche, con modalità ancora da definire. Per tutta una serie di altre esigenze prevede invece degli ostacoli notevoli: non si prevede il rimborso di una parte delle spese sostenute dai promotori, non c&#8217;è il diritto alla traduzione nelle lingue ufficiali dell&#8217;UE, la proposta di chiedere firme provenienti da 9 paesi è troppo alta, con sei mesi si lascia troppo tempo alla Commissione per elaborare la sua proposta di normativa, mentre soli 12 mesi sono un termine troppo breve per la raccolta di un milione di firme in nove paesi. Si esclude la verifica di ammissibilità preventiva e la possibilità dei cittadini a proporre emendamenti per i Trattati europei. Tutta una serie di chiusure, protesta il mondo delle ONG, non necessarie giacché comunque si tratta solo di una „iniziativa-agenda“, che non si conclude con un referendum popolare.</p>
<p>Ora la palla passa al Parlamento e al Consiglio europei che entro il 1 dicembre 2010 intendono varare un regolamento attuativo. Ci vorrà notevole impegno anche da parte della società civile organizzata per garantire un regolamento favorevole ai cittadini. A questo scopo l&#8217;Iniziativa per più democrazia (Bolzano) e Sovranità popolare (Roma) hanno rivolto un appello a tutti gli europarlamentari italiani di impegnarsi affinché si attuino le miglior regole possibili, come proposto da Democracy International, la federazione delle ONG per più democrazia. “Per colmare il fossato fra cittadini ed istituzioni,” si afferma nell&#8217;appello, “per creare uno “spazio politico pubblico” e un impegno politico transnazionale occorrerà introdurre effettivi diritti referendari. Oggi la stragrande maggioranza dei cittadini europei si sente ancora nel ruolo di spettatore del sistema politico europeo, dibattiti a livello europeo scarseggiano e la partecipazione alle elezioni europee dal 1979 non fa che calare. Siamo ancora lontani dall&#8217;Europa dei cittadini, spesso invocata, tuttavia l&#8217;ICE è  un&#8217;occasione da non perdere per restituire a noi cittadini un pezzo di sovranità anche a livello europeo.”</p>
<p>Thomas Benedikter</p>
<p>PS (a margine con la copertina)</p>
<p>In un volume appena presentato da Thomas Benedikter („Più democrazia per l&#8217;Europa“, ARCA edizioni, Lavis 2010; per la scheda di presentazione vedi www.dirdemdi.org/neu/de/neuigkeiten), non solo si illustra questo nuovo diritto dei cittadini europei, ma si spiega anche di quali strumenti di democrazia diretta i cittadini europei effettivamente avrebbero bisogno e come tutto l&#8217;attuale assetto istituzionale dell&#8217;UE andrebbe ridisegnato in chiave democratica. Il libro è reperibile presso l&#8217;Iniziativa per più democrazia (info@dirdemdi.org), presso l&#8217;editore ARCA (info@edizioniarca.it ) oppure nelle librerie.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Benedikter-contributo-DD-Europa-ICE-31-5-10.doc">Benedikter-contributo-DD-Europa-ICE-31-5-10</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Appello-europarl-ital-ICE-25-5-10.doc">Appello-europarl-ital-ICE-25-5-10</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Scheda-Benedikter-DD-Europa.pdf">Scheda-Benedikter-DD-Europa</a></p>
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		<title>Partono 5 Referendum sull&#8217;Ambiente a Milano</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/06/05/partono-5-referendum-sullambiente-a-milano/</link>
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		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 20:47:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[referendum milano]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
a Milano sono stati presentati 5 quesiti referendari, su cui si inizierà il percorso per arrivare al voto dei cittadini. Interessanti i temi. Purtroppo si tratta solo di referendum consultivi con il quorum al 30%. Ossia è difficile utilizzare lo strumento, c&#8217;è la barriera del quorum da scavalcare e se infine passano, sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/referendum-ambiente.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1931" title="referendum ambiente" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/referendum-ambiente.jpg" alt="referendum ambiente" width="364" height="450" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>a Milano sono stati presentati 5 quesiti referendari, su cui si inizierà il percorso per arrivare al voto dei cittadini. Interessanti i temi. Purtroppo si tratta solo di referendum consultivi con il quorum al 30%. Ossia è difficile utilizzare lo strumento, c&#8217;è la barriera del quorum da scavalcare e se infine passano, sono consultivi, ossia l&#8217;amministrazione può tenerne conto oppure ignorarli a suo piacere. Un esempio della difficoltà che i cittadini hanno di utilizzare gli strumenti di democrazia diretta nelle loro mani, ma anche della loro determinazione ad usarli.</p>
<p>Riporto dal sito di riferimento:</p>
<p><a href="http://referendummilano.blogspot.com/">http://referendummilano.blogspot.com/</a></p>
<p>Milano, 3 giugno 2010</p>
<p>Si è tenuta oggi la conferenza stampa di  presentazione delle proposte referendarie per Milano da parte di Marco  Cappato, Edoardo Croci ed Enrico Fedrighini.<br />
Il progetto referendario  mira a realizzare in pochi anni una vera e propria rivoluzione del  sistema dei trasporti, dell&#8217;energia e dell&#8217;abitare che generi  un  profondo miglioramento della qualità dell&#8217;aria, della mobilità, del  verde a Milano. Con questi referendum di iniziativa popolare i promotori  vogliono coinvolgere i cittadini in un grande e innovativo progetto per  una  vivibilità urbana oggi compromessa a causa dell&#8217;inerzia del ceto  politico e del condizionamento esercitato da interessi lontani dalla  promozione del bene comune. Il successo degli obiettivi referendari  sarebbe determinante per fare di Milano una città all&#8217;avanguardia nel  mondo sul piano della qualità dell&#8217;ambiente e della vita, nella  direzione dello spirito originale dell&#8217;Expo 2015.<br />
Di seguito una  sintesi dei quesiti, aperti all&#8217;adesione di personalità, associazioni,  forze politiche e sociali, e che saranno finalizzati e depositati nei  prossimi giorni in conformità al regolamento comunale, per poter poi  avviare la raccolta delle firme necessarie (1,5% degli iscritti alle  liste elettorali, pari a circa 15.000 cittadini).</p>
<p><strong><a href="http://www.marcocappato.it/">Marco Cappato</a></strong>: “Vogliamo  impedire che la Milano dell&#8217;Expo diventi la capitale internazionale  della speculazione edilizia e dell&#8217;inquinamento. I nostri referendum  sono lo strumento per imporre a un ceto dirigente inerte l&#8217;abbandono del  modello basato su auto privata, cemento e fonti di energia inquinanti:  un modello che paghiamo sia in termini economici che di vite umane.”</p>
<p><strong><a href="http://www.edoardocroci.it/">Edoardo Croci</a></strong>:  “Vogliamo dare voce ai milanesi per costruire una città più vivibile e  con una proiezione internazionale, in un momento in cui la politica non  sembra in grado di esprimere una visione lungimirante ed avere il  coraggio di assumersi le responsabilità necessarie a contrastare  l’inquinamento e a migliorare la qualità dell’ambiente, come dimostra  l&#8217;incertezza sullo sviluppo di Ecopass e dell’intera strategia per la  mobilità sostenibile.”</p>
<p><strong><a href="http://www.enricofedrighini.it/">Enrico Fedrighini</a></strong>:  “L&#8217;anno che manca alle elezioni sarà contraddistinto dalla totale  inerzia delle amministrazioni locali in materia di contrasto al traffico  e allo smog. I polmoni dei milanesi non possono permetterselo. Per  questo impieghiamo quest&#8217;anno per una battaglia civica finalizzata a  cambiare il volto di questa città, con il coinvolgimento diretto del  popolo inquinato.”</p>
<h3><a href="http://referendummilano.blogspot.com/2010/06/sintesi-dei-quesiti-referendari.html">SINTESI  DEI QUESITI REFERENDARI</a></h3>
<p><strong>Referendum 1: ECOPASS E MOBILITA&#8217; SOSTENIBILE</strong><br />
<em>per  l&#8217;estensione di: Ecopass, Metrò, piste ciclabili, aree pedonali</em></p>
<p>Per  dimezzare il traffico, estendere l&#8217;Ecopass alla “cerchia ferroviaria”,  <span id="more-1930"></span>escludere solo gli autovelicoli a emissioni zero dal pagamento di 5 euro  al giorno (10 per trasporto merci); estendere le aree di sosta  regolamentata; limitare il carico-scarico merci; mantenere gli impegni  sulle linee 4 e 5 del Metrò e completare l&#8217;anello ferroviario;    destinare i ricavi per: estendere  aree pedonali, piste ciclabili  (274km), corsie riservate, bus di quartiere, bike sharing (10.000 bici),  car sharing (1.000 auto elettriche), secondo turno taxi, metrò fino  all&#8217;1 e 30 di notte.</p>
<p><strong>Referendum 2: EXPO</strong><br />
<em>per  impedire la cementificazione dell&#8217;area Expo</em></p>
<p>Perché l&#8217;area  del parco Agroalimentare non sia edificabile neanche dopo lo svolgimento  dell&#8217;Expo 2015.</p>
<p><strong>Referendum 3: NAVIGLI</strong><br />
<em>per  riaprire i Navigli</em></p>
<p>Per riaprire l&#8217;intero sistema dei  Navigli, oggi sepolti sotto le strade, partendo  dal recupero della  Darsena come porto di Milano. (da finanziare attraverso la cessione del  patrimonio immobiliare non storico)</p>
<p><strong>Referendum 4: ALBERI  E VERDE PUBBLICO</strong><br />
<em>per raddoppiare il verde pubblico e  ridurre il consumo del suolo</em></p>
<p>Per raddoppiare il verde  pubblico entro il 2015 (fino a 30 mq per abitante) e piantare 100.000  alberi all’anno; ridurre il consumo di suolo, escludendo la possibilità  di assegnare nuovi diritti volumetrici e destinando a verde pubblico  almeno il 50% delle grandi aree dismesse ed ex-ferroviarie  (da  finanziare attraverso sponsorizzazioni, oneri di urbanizzazione e  mediante la tariffazione del consumo di risorse ambientali scarse; da  realizzare anche con il coinvolgimento dei cittadini); vietare i  parcheggi sotterranei che distruggono alberi;</p>
<p><strong>Referendum  5:  ENERGIA PULITA E EDILIZIA SOSTENIBILE</strong><br />
<em>per: energia  pulita, rottamazione edilizia, teleriscaldamento, efficienza energetica</em></p>
<p>Standard  massimi di efficienza energetica per i nuovi immobili, “rottamazione  edilizia” degli immobili non di qualità per sostituirli con edifici a  basso impatto ambientale premiando gli investimenti nei sistemi  energetici innovativi; stop al gasolio da riscaldamento entro il 2012,  teleriscaldamento a 750.000 abitanti entro il 2015</p>
<h3><a href="http://referendummilano.blogspot.com/2010/06/il-referendum-consultivo-di-indirizzo.html">Il  Referendum consultivo di indirizzo Comunale</a></h3>
<p>L’articolo 11.3 dello Statuto del Comune di Milano istituisce Il <strong>referendum  consultivo di indirizzo</strong>, uno strumento di iniziativa popolare  in mano ai cittadini per proporre indirizzi e scelte su temi di  competenza comunale.</p>
<p><em>Art. 11 &#8211; Referendum di Proposta  Popolare e di Indirizzo </em><br />
3. E&#8217; indetto referendum consultivo di  indirizzo su orientamenti o scelte di competenza del Comune, o riguardo  ai quali il Comune possa esprimere una proposta o un parere, quando ne  faccia richiesta l&#8217;1,5% dei cittadini iscritti nelle liste elettorali  del Comune ovvero un quarto dei Consigli di zona, con delibera approvata  a maggioranza dei Consiglieri assegnati.</p>
<p><em>Art. 13 &#8211; Effetti  del Referendum</em><br />
1. A seguito del referendum di cui all&#8217;art.11  l&#8217;organo comunale competente delibera o provvede sull&#8217;oggetto del  referendum entro 60 giorni dalla proclamazione dell&#8217;esito della  consultazione quando questo risulti favorevole alla proposta o quesito  sottoposto a referendum; ove intenda deliberare senza uniformarsi  all&#8217;avviso degli elettori, ne indica espressamente i motivi.</p>
<p><em>Dal  Regolamento per l’attuazione dei diritti di partecipazione popolare:</em></p>
<p>•  <strong>Firme necessarie</strong>: 15.000 firme (1,5% degli elettori  milanesi)</p>
<p>• <strong>Tempo utile per la raccolta</strong>: 120  giorni</p>
<p>• <strong>Periodo di indizione del Referendum</strong>:  tra i 30 e i 70 giorni successivi alla fine delle verifiche di  ammissibilità</p>
<p>• <strong>Quorum</strong>: La proposta sottoposta a  Referendum si intende approvata se consegue la maggioranza dei voti  validamente espressi, sempre che abbia preso parte al voto almeno il 30%  degli aventi diritto</p>
<p><a href="http://www.comune.milano.it/portale/wps/wcm/jsp/fibm-cdm/FDWL.jsp?cdm_cid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/In%20Comune%20%20Normativa/8473278045028a66a457bf51a173c8e3/PUBLISHED&amp;cdm_acid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/Statuto%20del%20Comune%20di%20Milano%20-%2033b4d1004549323ab616f668be630724/33b4d1004549323ab616f668be630724/false"><strong>Lo  Statuto del Comune di Milano</strong></a><br />
<a href="http://www.comune.milano.it/portale/wps/wcm/jsp/fibm-cdm/FDWL.jsp?cdm_cid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/In%20Comune%20%20Normativa/8473278045028a66a457bf51a173c8e3/PUBLISHED&amp;cdm_acid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/Regolamento%20per%20l39attuazione%20dei%20Diritti%20di%20Partecipazione%20Popolare%20-%201aa540804549335eb640f668be630724/1aa540804549335eb640f668be630724/false"><strong>Regolamento  per l&#8217;attuazione dei Diritti di Partecipazione Popolare</strong></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Tengo Famiglia: il primo libro d&#8217;inchiesta che non vi spiega come ma perchè</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/06/01/tengo-famiglia-il-primo-libro-dinchiesta-che-non-vi-spiega-come-ma-perche/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 16:14:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[documenti recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[loggia P2]]></category>
		<category><![CDATA[tengo famiglia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
mi è stato regalato da Ezio di Lomazzo un bel libro scritto da Andrea Palamara. E&#8217; un&#8217;ottima sintesi di quello che è accaduto nella vita politica italiana negli ultimi 30 anni. Come è stato possibile che Berlusconi abbia preso il potere in Italia e con quali scopi. Inoltre paragona il piano di &#8220;rinascita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Tengo-famiglia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1928" title="INDICE" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Tengo-famiglia.jpg" alt="INDICE" width="341" height="505" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>mi è stato regalato da Ezio di Lomazzo un bel libro scritto da Andrea Palamara. E&#8217; un&#8217;ottima sintesi di quello che è accaduto nella vita politica italiana negli ultimi 30 anni. Come è stato possibile che Berlusconi abbia preso il potere in Italia e con quali scopi. Inoltre paragona il piano di &#8220;rinascita democratica&#8221; ossia il progetto di colpo di stato messo appunto dalla loggia massonica P2 con quanto poi avvenuto. Il confronto rende evidente le somiglianze.</p>
<p>INDICE</p>
<p>- premessa, pag. 4</p>
<p>- introduzione, pag. 5</p>
<p>- la storia di Silvio Berlusconi, pag.7</p>
<p>- che cos’è una democrazia, pag.9</p>
<p>- la Loggia Massonica “PROPAGANDA 2”, pag. 16</p>
<p>- costruire una dittatura: manuale di montaggio, pag. 24</p>
<p>- il Cavaliere e la P2, pag. 36</p>
<p>- il triangolo: P2, la mafia e Forza Italia, pag. 39</p>
<p>- il papello, pag. 47</p>
<p>- il papello dei colletti bianchi, pag.49</p>
<p>- Gelli chiama, Silvio risponde, Riina applaude, pag. 51</p>
<p>- la televisione, un investimento che non rende (o forse si…), pag. 53</p>
<p>- come ti svuoto la democrazia, pag. 56</p>
<p>- il recupero dei valori: noi e loro, pag. 61</p>
<p>- la metà sinistra del pensiero unico, pag. 64</p>
<p>- siamo tutti americani, pag. 71</p>
<p>- conclusioni, pag. 73</p>
<p>- appendice “il piano di Rinascita Democratica”, pag. 75</p>
<p>Ho trovato la lettura molto scorrevole, utile e interessante per fare il punto sulla situazione italiana. Ho chiesto all&#8217;autore Andrea Palamara se desidera condividere il suo saggio anche con i visitatori di questo blog.</p>
<p>Clicca qui sotto per scaricarlo:</p>
<a class="downloadlink" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=39" title="Version1.0 downloaded 96 times" >tengo famiglia (96)</a>
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		</item>
		<item>
		<title>San Candido/Innichen (BZ) il quorum sui referendum è stato abbassato al 15%</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/25/san-candidoinnichen-il-quorum-sui-referendum-e-stato-abbassato-al-15/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 20:25:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[abolizione quorum]]></category>
		<category><![CDATA[san candido / Innichen]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
a San Candido /Innichen gli amministratori nel dicembre 2009 hanno deciso di abbassare il quorum dei referendum comunali dal 50%al 15%.
Non è ancora la situazione ottimale di abolizione del quorum, ma un passo importate. Con il 15% infatti l&#8217;invito al boicottaggio rischia di non avere efficacia e quindi entrambi i partiti del SI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Innichen.JPG"><img class="alignleft size-full wp-image-1923" title="Innichen" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/Innichen.JPG" alt="Innichen" width="383" height="254" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>a San Candido /Innichen gli amministratori nel dicembre 2009 hanno deciso di abbassare il quorum dei referendum comunali dal 50%al 15%.</p>
<p>Non è ancora la situazione ottimale di abolizione del quorum, ma un passo importate. Con il 15% infatti l&#8217;invito al boicottaggio rischia di non avere efficacia e quindi entrambi i partiti del SI e del NO devono andare a votare. E quindi l&#8217;affluenza aumenta. E si tratta di referendum deliberativo, ossia vincolante per l&#8217;amministrazione.</p>
<p>Un grande complimenti agli amministratori di San Candido /Innichen, che vicini alle esigenze dei cittadini, hanno deciso di dotarli di strumenti di democrazia efficaci.</p>
<p>Allego la delibera di attuazione la numero 72/09 del 23 dicembre 2009.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/san-candido-referendum-15.pdf">san candido referendum 15</a></p>
<p>Per maggiori dettagli basta consultare il sito del comune di San Candido /Innichen qui:</p>
<p><a href="http://www.comune.sancandido.bz.it/">http://www.comune.sancandido.bz.it/</a></p>
<p>Qui il regolamento dei referendum di San Candido / Innichen</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/regolamento-referendum-san-candido-innichen.pdf">regolamento referendum san candido innichen</a></p>
<p>Sono oggi 5 i comuni della provincia di Bolzano in cui il quorum è stato abolito o significativamente ridotto (per ora ho descritto su questo blog Ortisei/ St. Ulrich e Cortaccia /Kortasch prossimamente gli altri). Grazie a Stephan Lausch per la segnalazione e per l&#8217;impegno a divulgare queste tematiche.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le domande sulla partecipazione che facciamo ai due candidati sindaci di Rovereto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/24/le-domande-sulla-partecipazione-che-facciamo-ai-due-candidati-sindaci-di-rovereto/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 20:55:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[domande sulla partecipazione]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco le domande che Più Democrazia a Rovereto ha posto ai due candidati sindaci di Rovereto.

di Più  Democrazia a Rovereto
Ecco le domande che noi facciamo ai due candidati sindaci. Le  risposte che ci perverranno saranno scritte su questo blog e inviate con  la nostra prossima newsletter.
1. il quorum nei referendum [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco le domande che Più Democrazia a Rovereto ha posto ai due candidati sindaci di Rovereto.</p>
<div>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/Mafalda_democrazia_verticale.JPG"><img class="alignleft" title="Mafalda_democrazia_verticale" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/Mafalda_democrazia_verticale-459x1024.jpg" alt="Mafalda_democrazia_verticale" width="367" height="819" /></a>di Più  Democrazia a Rovereto</p>
<p>Ecco le domande che noi facciamo ai due candidati sindaci. Le  risposte che ci perverranno saranno scritte su questo blog e inviate con  la nostra prossima newsletter.</p>
<p>1. il quorum nei referendum non esiste in Svizzera, Francia, Spagna,   Gran Bretagna, Irlanda e in tutti gli stati degli USA dove è presente  lo  strumento referendario. Inoltre nel 2009 è stato abolito anche a  Villa  Lagarina e in 5 comuni del Sud Tirolo. A Rovereto è oggi fissato  al 50%.  Qual è la sua posizione al riguardo?</p>
<p>2. in più di 500 città del mondo il bilancio comunale viene discusso   e deciso assieme ai cittadini, con il metodo del Bilancio   Partecipativo. Pensa di introdurlo a Rovereto?</p>
<p>3. moltissime  città del mondo progettano il proprio territorio  consultando e  coinvolgendo i cittadini nella fase progettuale con  tecniche  partecipative. Ossia realizzano il PRG partecipato. Se  diventerà sindaco  consulterà i cittadini nella stesura del prossimo  PRG?</p>
<p>4. la webcam in consiglio comunale è diffusissima in Italia e nel   mondo. Il comune di Torino, di La Spezia e moltissimi altri hanno tutto   l’archivio dei consigli comunali online, con le discussioni e le   votazioni e i documenti finali. Oggi poi la tecnologia moderna permette   di mettere video online in diretta e in archivio in internet a costi   zero. Se eletto sindaco pensa di mettere online le sedute del consiglio   comunale? E di scrivere i voti dei consiglieri con il loro nome su ogni   votazione effettuata (oggi si conta solo il numero e non si registra   come ha votato il consigliere x sul provvedimento y)?</p>
<p>5. nel 2009 varie centinaia di cittadini avevano firmato una   delibera di iniziativa popolare che chiedeva di abbinare i referendum   comunali alle elezioni nazionali, europee e ai referendum nazionali.   Come avviene per esempio in California e come è previsto dal comune di   La Spezia. Questo per risparmiare soldi dei contribuenti (fino a 30.000   euro), risparmiare energie ai votanti con continue votazioni,   incentivare la partecipazione al voto. Questa delibera non è mai stata   discussa. Cosa ne pensa?</p>
<p>6. dal 2007 organizziamo serate partecipative chiamate “La Parola ai   Cittadini” in cui diamo a tutti i cittadini la possibilità di fare una   proposta, di discuterla e di votarla. E alla fine abbiamo un elenco di   proposte in ordine di priorità dei presenti. Se eletto sindaco   assisterebbe a queste serate con la sua squadra di amministratori?   Porterebbe la proposta più votata in consiglio comunale per farla   discutere dai consiglieri?</p>
<p>7. dal 2007 abbiamo presentato 5 iniziative di delibera popolare.   Che è il modo previsto dallo statuto attuale con cui i cittadini possono   portare una proposta in consiglio comunale. Nessuna di questa delibere  è  mai stata discussa, perchè manca il regolamento attuativo da ormai  più  di 10 anni. Se eletto sindaco si impegna a realizzare un  regolamento  attuativo per le delibere di iniziativa popolare che fissi  una data  entro cui queste devono essere discusse?</p>
<p>8. molti comuni in Italia, tra cui Morciano (RN) e Villa Lagarina   (TN) prevedono il Consiglio Comunale Aperto nel loro statuto. Questo   strumento è attivabile dai cittadini dopo una raccolta di x firme.   Durante questo evento i cittadini possono fare domande agli   amministratori ed ottenere risposte, in un consiglio appunto aperto a   tutti. Se eletto sindaco pensa di portare questo strumento a Rovereto?</p>
<p>9. ha altre proposte per dare voce ai cittadini nelle scelte per la   loro città?</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>la Democrazia Diretta a Lomazzo (CO): altro passo in avanti</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/20/la-democrazia-diretta-a-lomazzo-co-altro-passo-in-avanti/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/20/la-democrazia-diretta-a-lomazzo-co-altro-passo-in-avanti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 12:19:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[lomazzo]]></category>

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		<description><![CDATA[
di Paolo Michelotto
splendida serata a Lomazzo (CO) ieri. Atmosfera curiosa, partecipe ed   attenta. L’energia era molto positiva.
57 presenti in sala, abbiamo realizzato “La Parola ai Cittadini”, ho   fatto una presentazione degli esempi di democrazia diretta e   partecipativa che funzionano nel mondo, abbiamo discusso con domande e   risposte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/19052010896.jpg"><img class="alignleft" title="19052010896" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/19052010896-300x225.jpg" alt="19052010896" width="300" height="225" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>splendida serata a Lomazzo (CO) ieri. Atmosfera curiosa, partecipe ed   attenta. L’energia era molto positiva.</p>
<p>57 presenti in sala, abbiamo realizzato “La Parola ai Cittadini”, ho   fatto una presentazione degli esempi di democrazia diretta e   partecipativa che funzionano nel mondo, abbiamo discusso con domande e   risposte di 1 minuto sui vari dubbi emersi sull’argomento, e gli   organizzatori “ImmaginaLomazzo” hanno presentato la proposta di   Regolamento attuativo per i referendum che hanno mandato agli   amministratori, basato sull’esempio di quello di Ortisei e che prevede   quorum zero nei referendum. La mia impressione è che molti cittadini   sono interessati all’argomento e che spingeranno l’amministrazione ad   affrontarlo.</p>
<p>Qui il sito</p>
<p><a href="http://www.immaginalomazzo.it/">www.immaginalomazzo.it</a></p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/19052010897.jpg"><img class="alignleft" title="19052010897" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/19052010897-300x225.jpg" alt="19052010897" width="300" height="225" /></a>Questa la proposta di  Regolamento per i Referendum presentata al  consiglio comunale e agli  amministratori</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/referendum.pdf">referendum</a></p>
<p>Questo il file della presentazione slide fatta durante la serata</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/presentazione-lomazzo-19-05-10.ppt">presentazione   lomazzo 19-05-10</a></p>
<p>Questa la pagina con tutte le 8 proposte fatte, discusse e votate.   Non ne abbiamo fatte discutere di più per lasciare spazio alla   discussione finale.</p>
<p>domande cittadini</p>
<p>lomazzo 19-05-10</p>
<pre><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/19052010898.jpg"><img class="alignnone" title="19052010898" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/19052010898-300x225.jpg" alt="19052010898" width="300" height="225" /></a>
N°	Nome            Titolo domanda	                     Voti</pre>
<pre>8	andrea	        pedonalizzazione del centro	     43
6	maurizio	piccoli negozi	                     41
3	silvana	        Non luoghi (piazze cortili strade)   37
5	flora	        consiglio dei giovani	             35
1	riccardo	Ciclabilità + treno	             32
7	gabriella	non luogo attrezzato per bambini     30
4	ivana	        verbale consigli comunali	     26
2	gabriele	nuovo parco	                     19</pre>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ultimo dibattito tra candidati sindaco di Rovereto su Rttr: il video delle mie proposte riguardanti la democrazia diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/18/ultimo-dibattito-tra-candidati-sindaco-di-rovereto-su-rttr-il-video-delle-mie-proposte-riguardanti-la-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/18/ultimo-dibattito-tra-candidati-sindaco-di-rovereto-su-rttr-il-video-delle-mie-proposte-riguardanti-la-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 17:44:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>
		<category><![CDATA[paolo michelotto]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia a rovereto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
oggi sono riuscito a completare la lavorazione del video con i miei interventi durante il dibattito con i candidati sindaci tenutosi negli studi di Rttr (emittente regionale trentina) il 12 maggio 2010. Grazie a Carlo che è riuscito a registrarlo in alta qualità. Le elezioni sono già passate, ma visto che l&#8217;ho terminato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>oggi sono riuscito a completare la lavorazione del video con i miei interventi durante il dibattito con i candidati sindaci tenutosi negli studi di Rttr (emittente regionale trentina) il 12 maggio 2010. Grazie a Carlo che è riuscito a registrarlo in alta qualità. Le elezioni sono già passate, ma visto che l&#8217;ho terminato lo inserisco come memoria di questa fase divertente del percorso che stiamo facendo, in cui per una decina di volte sono riuscito a dire davanti ai cittadini e in tv le proposte che portiamo avanti. </p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wiPM42BADTc&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/wiPM42BADTc&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Appello finale: il video di Più Democrazia a Rovereto agli elettori roveretani</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/10/appello-finale-il-video-di-piu-democrazia-a-rovereto-agli-elettori-roveretani/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/10/appello-finale-il-video-di-piu-democrazia-a-rovereto-agli-elettori-roveretani/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 19:04:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia a rovereto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco l&#8217;appello finale. Il video è stato realizzato con l&#8217;intevento di molti di noi della lista &#8220;Più Democrazia a Rovereto&#8221; e spiega le ragioni per cui è importante che anche tu dia il voto alla nostra lista.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco l&#8217;appello finale. Il video è stato realizzato con l&#8217;intevento di molti di noi della lista &#8220;Più Democrazia a Rovereto&#8221; e spiega le ragioni per cui è importante che anche tu dia il voto alla nostra lista.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/-3xJCQu5vPQ&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/-3xJCQu5vPQ&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Perché chiediamo Più Democrazia a Rovereto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/10/perche-chiediamo-piu-democrazia-a-rovereto/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/10/perche-chiediamo-piu-democrazia-a-rovereto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 18:59:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[paolo mciehelotto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1908</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco le motivazioni per cui chiediamo che ci sia Più Democrazia a Rovereto. I miei interventi nella circoscrizione Marco a Rovereto il 5 maggio 2010.
ecco i due video dei miei interventi. Il tema ovviamente è quello della democrazia, della partecipazione e della trasparenza:


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco le motivazioni per cui chiediamo che ci sia Più Democrazia a Rovereto. I miei interventi nella circoscrizione Marco a Rovereto il 5 maggio 2010.</p>
<p>ecco i due video dei miei interventi. Il tema ovviamente è quello della democrazia, della partecipazione e della trasparenza:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/3LIT53ApEgU&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/3LIT53ApEgU&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/teL5B3VHI-U&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/teL5B3VHI-U&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro sulla Democrazia Diretta a Lomazzo (CO)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/06/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-lomazzo-mi/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/06/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-lomazzo-mi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 17:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[lomazzo]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 3 Settembre 2010; 19:37; ] di Paolo Michelotto

sono stato invitato a partecipare a una serata sulla democrazia diretta, a Lomazzo (CO). Ed ho accettato con estremo piacere.

Sarà il 19 maggio 2010

ore20.30

presso l'ex asilo Garibaldi,

piazza 4 Novembre -

Lomazzo

(comune di circa 9000 abitanti).

La serata è organizzata da Immagina Lomazzo. Faremo sia la parte pratica di "La Parola ai Cittadini", che la parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/demdirettaweb.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1903" title="demdirettaweb" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/demdirettaweb.jpg" alt="demdirettaweb" width="357" height="511" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>sono stato invitato a partecipare a una serata sulla democrazia diretta, a Lomazzo (CO). Ed ho accettato con estremo piacere.</p>
<p>Sarà il 19 maggio 2010</p>
<p>ore20.30</p>
<p>presso l&#8217;ex asilo Garibaldi,</p>
<p>piazza 4 Novembre -</p>
<p>Lomazzo</p>
<p>(comune di circa 9000 abitanti).</p>
<p>La serata è organizzata da Immagina Lomazzo. Faremo sia la parte pratica di &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, che la parte illustrativa degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e infine la presentazione del nuovo regolamento sui referendum comunali, proposto da Immagina Lomazzo. Ecco il volantino completo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Coriandoline, il quartiere costruito con la partecipazione dei bambini</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/06/coriandoline-il-quartiere-costruito-con-la-partecipazione-dei-bambini/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/06/coriandoline-il-quartiere-costruito-con-la-partecipazione-dei-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 17:34:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[urbanistica partecipata]]></category>
		<category><![CDATA[coriandoline]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione partecipata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1898</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
bellissimo questo progettorealizzato a Correggio che mi ha segnalato l&#8217;amica Milena Bertagnin. Di ispirazione per tutte le amministrazioni illuminate.

Coriandoline: il quartiere disegnato dai bambini!Un esempio riuscito di progettazione partecipata!

di Milena Bertagnin
riporto questo interessante articolo trovato su Terranauta.it
A Correggio, piccolo centro della Pianura Padana, è nato  “Coriandoline”, il primo caso di quartiere concepito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>bellissimo questo progettorealizzato a Correggio che mi ha segnalato l&#8217;amica Milena Bertagnin. Di ispirazione per tutte le amministrazioni illuminate.</p>
<div>
<p><strong>Coriandoline: il quartiere disegnato dai bambini!Un esempio riuscito di progettazione partecipata!</strong></div>
<div>
<p>di Milena Bertagnin</p>
<p>riporto questo interessante articolo trovato su <a href="http://www.terranauta.it/a2011/citta_ecologiche/coriandoline_il_quartiere_disegnato_dai_bambini.html">Terranauta.it</a></p>
<p>A Correggio, piccolo centro della Pianura Padana, è nato  “Coriandoline”, il primo caso di quartiere concepito seguendo i  suggerimenti dei più piccoli, dove mostri sorridenti sono dipinti sui  garage, i lampioni sono a forma di uccelli e le automobili completamente  invisibili.</p>
<p><img class="alignleft" style="padding: 0px; margin: 0px;" src="http://www.terranauta.it/foto/officina_coriandoli_citta1271022597.jpg" alt="coriandoli bimbi citta" width="250" height="187" /><br />
<strong>Officina dei coriandoli nella piazzetta del quartiere  “Coriandoline”</strong></p>
<p>Una casa trasparente, per poter guardare all’esterno, dura fuori,  cioè sicura, tranquilla, senza auto, giocosa, per giocare liberamente,  morbida dentro, ovvero accogliente, decorata, dove mettere tutte le cose  più belle, grande, da poter accogliere tutti gli amici, bambina, a  misura di bimbo, e naturalmente magica, per stupire. Questo il decalogo  del<strong>“Manifesto delle esigenze abitative dei bambini”</strong>, un  documento dove trovano spazio le indicazioni e i desideri di 700  bambini che, pur senza rispondere a nessun parametro progettuale,  sembrano suggerire soluzioni abitative semplici ed immediate. Linee  guida sulla base delle quali è stato realizzato il quartiere <strong>“Coriandoline”</strong>,  nella città di<strong>Correggio</strong>, piccolo centro abitato di  circa 23.000 abitanti in provincia di Reggio Emilia, che eccelle per la  molteplicità di politiche sviluppate nei confronti dei bambini.</p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">La nascita del progetto,  partito nel 1995 e durato 13 anni, si deve all’incontro fra <strong>Laura  Malavasi</strong>, l’allora pedagogista del Comune di Correggio, e la  cooperativa di abitanti <strong>Andria</strong>. L’idea di partenza è  stata la convinzione che un quartiere o una casa a misura di bambino sia  capace di rispondere meglio alle necessità e ai bisogni di tutto il  nucleo famigliare.</p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">Durante la fase iniziale,  conclusa nel 1999, i bambini delle scuole materne di Correggio e di Rio  Saliceto hanno partecipato a molte iniziative tra cui il progetto “Case  di cartone in Piazza: i bambini occupano la città”, grazie al quale  nella piazza del Comune di Correggio sono stati sistemati numerosi  modellini di cartone, poi decorati dai piccoli, liberi di dare sfogo  alla propria fantasia.</p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">Nel piano di lavoro anche la  costruzione di due plastici, uno in scala 1:100 col progetto di massima,  e uno in scala 1:25 con quello definitivo, e un laboratorio “Quando le  idee dei bambini trovano casa” organizzato in collaborazione con la  Facoltà di Architettura di Ferrara.</p>
<p>Nel 2001 il progetto ha vinto il prestigioso <strong>Premio Peggy  Guggenheim</strong> <em>“Per la scommessa poetica di leggere il mondo  quotidiano attraverso gli occhi dei bambini e per aver valorizzato,  nella concretezza del fare casa, sogni e progetti d’una migliore qualità  della vita”</em></p>
<p><img class="alignleft" style="padding: 0px; margin: 0px;" src="http://www.terranauta.it/foto/coriandoli_citta1271022676.jpg" alt="coriandoline citta bambini" width="250" height="373" /><br />
<strong>Scorci di Coriandoline: le case realizzate sono tutte diverse e  con forme fantasiose</strong></p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">Dalla teoria si è passati  alla pratica grazie ad un’equipe di architetti, urbanisti, designer e  paesaggisti, guidata da <strong>Luciano Pantaloni</strong>.</p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">Nel 2002 si è giunti alla  presentazione del progetto urbanistico e alla rielaborazione di quello  architettonico e nel 2003 è iniziata la realizzazione sul campo. Le case  hanno iniziato, mattone dopo mattone, a prendere forma anche attraverso  la <strong>cooperazione</strong> delle famiglie che si sarebbero dovute  trasferire nelle nuove abitazioni.</p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">I bisogni dei 700 scolari  sono stati tradotti in un quartiere di nuova concezione. I bambini  avevano espresso il disagio di non poter vedere bene il mondo fuori dal  balcone, e nelle case di Coriandoline sono state realizzate grandi  vetrate. In ogni appartamento è creato uno spazio riservato  esclusivamente ai giochi. Sui campanelli sono stati scritti i nomi dei  più piccoli. Anche un viaggio in ascensore è stato reso divertente  grazie allo specchio deformante, mentre per chi non lo volesse prendere è  stato costruito affianco ad ogni rampa delle scale uno scivolo. A  rendere ancora più colorate e giocose le abitazioni ci ha pensato <strong>Emanuele  Luzzati</strong> (il celebre disegnatore e scenografo scomparso nel  2007), che ha affrescato con le sue figure magiche le facciate.</p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">Le case realizzate sono tutte  diverse e con <strong>forme fantasiose</strong>: c’è la Casa delle  Pietre Preziose, ricoperta di piastrelle di ceramica luccicanti, la Casa  dei Fiori, con le pareti ornate da fiori veri o dipinti, e poi la  Casa-Fienile, la Casa-Castello, la Casa Trasparente e la Casa-Torre.  Anche gli antiestetici garage sono resi più gradevoli, perché coperti  dal Prato dei Mostri che Ridono, due colline dipinte con le facce da  mostri.</p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">Nel 2006 sono state  consegnate alle famiglie dieci villette a schiera e altrettanti  appartamenti, disposti a ferro di cavallo fra <strong>via Malaguzzi e  via Rodari</strong> (nomi che rendono omaggio al grande pedagogista  reggiano e allo scrittore di fiabe e romanzi capace di trasformare anche  un errore linguistico in una meravigliosa storia). Nel 2007 sono state  ultimate le opere di semina, piantumazione e di sistemazione degli spazi  verdi comuni. Il <strong>16 settembre del 2008</strong> è stato  inaugurato ufficialmente Coriandoline: un nome che richiama l’allegria e  i colori dei <strong>coriandoli carnevaleschi</strong>.</p>
<p>Un percorso durato 13 anni che ha visto bambini e bambine lavorare  con educatori, tecnici, artigiani, studiosi, costruttori, progettisti e  artisti. Un esempio riuscito di <strong>progettazione partecipata</strong>,  che ha messo a confronto per la prima volta il mondo della scuola con  quello dell’edilizia. Tutto il progetto deve essere considerato come un  esercizio di tessitura paziente tra diversi ambiti e punti di vista,  frutto di una fiducia reciproca.</p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;"><img class="alignleft" style="padding: 0px; margin: 0px;" src="http://www.terranauta.it/foto/bambini_citta_coriandoli1271022742.jpg" alt="bambini coriandoli case cartone" width="250" height="374" />Un coinvolgimento di  varie figure che ha tenuto conto delle peculiarità e delle esigenze di  ognuna, con particolare attenzione ai bimbi. <strong><a href="http://www.coriandoline.it/" target="_blank">Sul sito del progetto</a></strong> si legge: <em>“La partecipazione intesa nel modo più corretto è un  percorso organizzato nel quale ogni soggetto interviene per le proprie  c</em><em>ompetenze in modo autorevole e riconosciuto. Questo significa che ai  bambini è stato richiesto di essere bambini e non adulti ed architetti. A  loro è stato chiesto quali erano le loro idee e le loro esigenze. […]  Non abbiamo chiesto di progettare le soluzioni e non abbiamo dato loro  la matita per fare gli architetti”</em>.</p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;">
<strong>Un momento dell’iniziativa “Case di cartone in Piazza: i bambini  occupano la città”</strong></p>
<p style="margin: 20px 0px; padding: 0px;"><strong>L’esperienza di  Coriandoline è senza dubbio un grande esercizio di cittadinanza: un <strong>elogio  alla lentezza</strong> e al potere immaginifico dei bambini che sembra  suggerire un modo nuovo di vivere il quartiere, dove strade interdette  alle auto possano essere luogo di incontro, e dove sia possibile e  credibile un’Officina dei Coriandoli, uno spazio dove la comunità possa  riunirsi e giocare.</strong></p>
</div>
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		<item>
		<title>Video in cui spiego gli strumenti di democrazia diretta che chiediamo a Rovereto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/02/video-in-cui-spiego-gli-strumenti-di-democrazia-diretta-che-chiediamo-a-rovereto/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/02/video-in-cui-spiego-gli-strumenti-di-democrazia-diretta-che-chiediamo-a-rovereto/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 May 2010 12:36:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[paolo michelotto]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia a rovereto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco due video con i miei interventi durante la serata di incontro con i candidati sindaci svoltasi il 30 aprile 2010 alla Filarmonica di Rovereto e organizzata da Giovane Domani.


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco due video con i miei interventi durante la serata di incontro con i candidati sindaci svoltasi il 30 aprile 2010 alla Filarmonica di Rovereto e organizzata da Giovane Domani.</p>
<p><object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NYVGHLt-1Ss&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NYVGHLt-1Ss&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="540" height="385"></embed></object></p>
<p><object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gk1MYmcf3cw&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/gk1MYmcf3cw&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="540" height="385"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I cittadini decidono: incontro con il deputato svizzero Josef Zisyadis. Martedì 11 maggio Lizzana ore 20.30</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/02/i-cittadini-decidono-incontro-con-il-deputato-svizzero-josef-zisyadis-martedi-11-maggio-lizzana-ore-20-30/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/02/i-cittadini-decidono-incontro-con-il-deputato-svizzero-josef-zisyadis-martedi-11-maggio-lizzana-ore-20-30/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 May 2010 11:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[Josef Zisyadis]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1892</guid>
		<description><![CDATA[[ 11 Maggio 2010; 20:30 a 23:00. ] 

di Paolo Michelotto

abbiamo organizzato a Rovereto un incontro estremamente interessante per  conoscere un esempio dove i cittadini decidono e contano davvero, la  Svizzera. E avremo con noi un deputato del parlamento svizzero che ci  racconterà in che modo i suoi concittadini vivono la democrazia e gli  strumenti utilizzati, che noi vogliamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/josef-definitivo.jpg"><img class="alignleft" title="josef definitivo" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/josef-definitivo-724x1024.jpg" alt="josef definitivo" width="347" height="491" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>abbiamo organizzato a Rovereto un incontro estremamente interessante per  conoscere un esempio dove i cittadini decidono e contano davvero, la  Svizzera. E avremo con noi un deputato del parlamento svizzero che ci  racconterà in che modo i suoi concittadini vivono la democrazia e gli  strumenti utilizzati, che noi vogliamo da anni far applicare anche nella  nostra città, Rovereto. Senza stravolgimenti o rivoluzioni, ma  applicando norme di buon senso comune. Un grande grazie a Monia Benini  di “Per il bene comune” che ha contattato Zisyadis, e a Maria, che ha  realizzato graficamente il volantino della serata.</p>
<p>Se vuoi conoscere meglio Josef Zisyadis e la sua grande carica di  umanità, dai un’occhiata al suo piacevole blog:</p>
<p><a href="http://zisyadis.ch/">http://zisyadis.ch/</a></p>
<p><strong>Martedì 11 maggio 2010 </strong></p>
<p><strong>Centro Civico di Lizzana</strong></p>
<p><strong>Via Panizza 17 ore 20,30</strong></p>
<p><strong>I cittadini decidono</strong></p>
<p>Incontro con il deputato svizzero <strong>Josef Zisyadis</strong> che  ci racconterà come funziona la democrazia nel suo paese, dove i  cittadini possono davvero decidere su tutto e quando lo ritengono  opportuno.</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/05/josef-definitivo.pdf">josef  volantino definitivo pdf</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/05/02/i-cittadini-decidono-incontro-con-il-deputato-svizzero-josef-zisyadis-martedi-11-maggio-lizzana-ore-20-30/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Ecco il quesito del nuovo referendum di Bolzano</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/28/ecco-il-quesito-del-nuovo-referendum-di-bolzano/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/28/ecco-il-quesito-del-nuovo-referendum-di-bolzano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 21:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1888</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco il comunicato di Stephan Lausch riguardante la decisione presa di ricominciare l&#8217;iter referendario, visto che i &#8220;rappresentanti&#8221; non vogliono migliorare la legge sulla democrazia diretta esistente.
Cari amici e amiche  della democrazia diretta,
lunedì 26 aprile 57 promotrici e promotori hanno presentato la richiesta di referendum sul nostro disegno di legge di riforma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/bolzano_bozen_2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1889" title="bolzano_bozen_2" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/bolzano_bozen_2-300x215.jpg" alt="bolzano_bozen_2" width="300" height="215" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco il comunicato di Stephan Lausch riguardante la decisione presa di ricominciare l&#8217;iter referendario, visto che i &#8220;rappresentanti&#8221; non vogliono migliorare la legge sulla democrazia diretta esistente.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;"><span style="font-family: Arial;"><strong>Cari </strong></span></span><strong><span style="font-size: xx-small;"><span style="font-family: Arial;">amici </span></span><span style="font-size: xx-small;"><span style="font-family: Arial;">e </span></span></strong><span style="font-size: xx-small;"><span style="font-family: Arial;"><strong>amiche  della democrazia diretta,</strong></p>
<p></span></span><span style="font-size: xx-small;"><span style="font-family: Arial;">lunedì 26 aprile</span></span><span style="font-size: xx-small;"><span style="font-family: Arial;"> 57 promotrici e promotori hanno presentato la richiesta di referendum sul nostro disegno di legge di riforma dell&#8217;attuale regolamento della democrazia diretta in quattro punti che riteniamo il minimo indispensabile dei miglioramenti che ci possiamo aspettare dopo l&#8217;esito del voto del 25 ottobre.<br />
Entro 15 giorni sarà istituita la commissione dei giudici che avrà tempo fino al 26 giugno di verificare l&#8217;ammissibilità:<br />
<small><small><small><small><small><small> </small></small></small></small></small></small><br />
</span></span><span style="font-size: x-small;">&#8220;&#8230;  in merito alla competenza provinciale della materia oggetto del referendum, alla conformità della richiesta alle disposizioni della Costituzione, dello Statuto speciale e ai vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali nonché in merito ai presupposti e ai limiti previsti dalla presente legge.</span> &#8221;<br />
<small><small><small><small><small> </small></small></small></small></small><br />
<big><span style="font-family: Arial;">Una volta stabilità l&#8217;ammissibilità non inizieremo subito con la raccolta delle 13.000 firme ma decideremo in un&#8217;assemblea dei soci nei primi di settembre se i miglioramenti che si delinieranno nei lavori del Consiglio possano essere considerati momentaneamente sufficienti. </span></big><big><span style="font-family: Arial;">Se così non fosse avremmo tempo </span></big><big><span style="font-family: Arial;">per raccogliere le firme richieste</span></big><big><span style="font-family: Arial;"> p.e. dal 15 settembre al 15 di dicembre.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #cc0000;">Sul nostro sito internet</span></strong></span>: <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.dirdemdi.org/neu/it" target="_blank">http://www.dirdemdi.org/neu/it</a></span> <span style="color: #cc0000;"><strong>trovate</strong></span> <span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;"><a href="http://www.dirdemdi.org/neu/de/Reformgesetzentwurf_direkte_demokratie_Endfassung_190410.doc" target="_blank">il disegno di legge di riforma,</a></span><span style="color: #3366ff;"> </span><a href="http://www.dirdemdi.org/neu/de/Begleitbericht_Endfassung_19042010.doc" target="_blank">la relazione accompagnatoria al testo di legge,</a> <a href="http://www.dirdemdi.org/neu/de/Vorstellung_Reformgesetzentwurf.doc" target="_blank">una breve presentazione del disegno di legge</a> e  <a href="http://www.dirdemdi.org/neu/it/Promotorenkomitee2010.doc" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #3366ff;">i nomi del  Comitato dei promotori.</span></span></a></span> </big></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bolzano: Mehr Demokratie progetta un nuovo referendum&#8230;</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/22/bolzano-mehr-demokratie-progetta-un-nuovo-referendum/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/22/bolzano-mehr-demokratie-progetta-un-nuovo-referendum/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 08:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
&#8230;se gli amministratori non ascolteranno le richieste dei cittadini. Riporto qui il comunicato stampa mandato da Stephan Lausch.
Le promotrici e i promotori presentano:
la richiesta di referendum propositivo su un disegno di legge di riforma per la modifica della legge in vigore sui referendum nei punti minimi essenziali.
venerdì 23 aprile in piazza davanti al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Unterzeichnung_Antrag_Hand_kl.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1880" title="Unterzeichnung_Antrag_Hand_kl" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Unterzeichnung_Antrag_Hand_kl-300x225.jpg" alt="Unterzeichnung_Antrag_Hand_kl" width="300" height="225" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>&#8230;se gli amministratori non ascolteranno le richieste dei cittadini. Riporto qui il comunicato stampa mandato da Stephan Lausch.</p>
<p>Le promotrici e i promotori presentano:</p>
<p><strong>la richiesta di referendum propositivo su un disegno di legge di riforma per la modifica della legge in vigore sui referendum nei punti minimi essenziali.</strong></p>
<p>venerdì 23 aprile in piazza davanti al Consiglio provinciale</p>
<p>alle ore 10 in lingua tedesca e alle ore 11 in lingua italiana</p>
<p>Sei mesi dopo il primo voto referendario a livello provinciale nel quale circa un terzo degli elettori si sono espressi a favore di una legge migliore sulla democrazia diretta e in attesa che sia mantenuta la promessa da parte della maggioranza consiliare di voler migliorare l’attuale legge, presentiamo una proposta di legge che si limita a definire i miglioramenti minimi essenziali che ci aspettiamo dal Consiglio provinciale.</p>
<p>Se costretti, per un mancato recepimento di questi miglioramenti minimi, siamo pronti a tornare a raccogliere le firme necessarie per acquisire il diritto al voto sulla nostra proposta.</p>
<p>Durante la conferenza stampa saranno presentati in dettaglio i punti sui quali si è focalizzato il disegno di legge.</p>
<p>Tutti i sig.ri giornalisti sono gentilmente invitati a partecipare.</p>
<p>Stephan Lausch</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>i punti fondamentali di Più Democrazia a Rovereto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/22/i-punti-fondamentali-di-piu-democrazia-a-rovereto/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 04:37:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[punti fondamentali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1883</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco il video del mio intervento durante l&#8217;incontro con tutti i candidati sindaci avvenuto lunedì 19 aprile 2010. Ho scelto in quest&#8217;occasione di focalizzare l&#8217;intervento sui punti per noi fondamentali, ossia quelli dell&#8217;introduzione degli strumenti di democrazia diretta, della partecipazione, delle nomine e della lotta ai privilegi.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco il video del mio intervento durante l&#8217;incontro con tutti i candidati sindaci avvenuto lunedì 19 aprile 2010. Ho scelto in quest&#8217;occasione di focalizzare l&#8217;intervento sui punti per noi fondamentali, ossia quelli dell&#8217;introduzione degli strumenti di democrazia diretta, della partecipazione, delle nomine e della lotta ai privilegi.</p>
<p><object width="540" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QrQUD8A-3Jo&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/QrQUD8A-3Jo&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="540" height="385"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>13 giugno: esperimento di democrazia diretta a Milano</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/21/13-giugno-esperimento-di-democrazia-diretta-a-milano/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/21/13-giugno-esperimento-di-democrazia-diretta-a-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 20:03:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio partecipato]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1873</guid>
		<description><![CDATA[[ 13 Giugno 2010; 09:00 a 18:30. ] di Paolo Michelotto

domenica 13 giugno 2010 sarò a Milano ad un convegno organizzato dall'amico Max Gaetano. Io realizzerò "La Parola ai Cittadini" e parlerò della mia esperienza con la creazione della lista civica Più Democrazia a Rovereto.

Milano 13 giugno "Dall'esoterismo all'essoterismo"

Ora: 10.30 - 19.00 - Luogo: Presso la Sala Conferenze della Libreria Esoterica di Milano

Via [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/13-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1874" title="13 -1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/13-1-214x300.jpg" alt="13 -1" width="214" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>domenica 13 giugno 2010 sarò a Milano ad un convegno organizzato dall&#8217;amico Max Gaetano. Io realizzerò &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; e parlerò della mia esperienza con la creazione della lista civica Più Democrazia a Rovereto.</p>
<p>Milano 13 giugno <strong>&#8220;Dall&#8217;esoterismo all&#8217;essoterismo&#8221;</strong></p>
<p>Ora: 10.30 &#8211; 19.00 &#8211; Luogo: Presso la Sala Conferenze della Libreria Esoterica di Milano</p>
<p>Via dell&#8217;Unione 1 &#8211; angolo piazza Missori -  Milano, Italy</p>
<p>DAVID ICKE MEETUP presenta</p>
<p>http://www.meetup.com/davidickeitalia/</p>
<p>Programma della giornata 13 giugno 2010 &#8211; Ore 10.30 &#8211; 10.40</p>
<p>Presentazione di Massimiliano Gaetano</p>
<p>www.democraticidiretti.org</p>
<p>Ore 10.40 &#8211; 11.20 Bilancio Partecipativo di Stefano Stortone</p>
<p>Ore 11.20 &#8211; 11.50 Domande e Dibattito</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/13-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1875" title="13-2" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/13-2-214x300.jpg" alt="13-2" width="214" height="300" /></a>Ore 11.50 &#8211; 12.30 Signoraggio, massoneria, bilderberg e di Nando Rossi</p>
<p>www.perilbenecomune.net</p>
<p>Ore 12.30 &#8211; 13.00 Domande e Dibattito</p>
<p>Ore 13.00 &#8211; 14.40 Pausa Pranzo</p>
<p>Ore 14.40 &#8211; 15.05 Filosofia Vegan di Fabio Bersani</p>
<p>www.associazioni.milano.it/apida</p>
<p>Ore 15.05 &#8211; 15.20 Domande e Interventi</p>
<p>Ore 15.20 &#8211; 16.10 Ipnosi di massa di Solange Manfredi</p>
<p>http://paolofranceschetti.blogspot.com</p>
<p>Ore 16.10 &#8211; 16.40 Domande e Dibattito</p>
<p>Ore 16.40 &#8211; 16.50 Pausa</p>
<p>Ore 16.50 &#8211; 18.10 <strong>Esperimento di Democrazia Diretta</strong></p>
<p>Ore 18.10 &#8211; 18.40 <strong>Creare una lista civica per la Democrazia Diretta a Milano</strong> di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it">www.paolomichelotto.it</a></p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it">www.cittadinirovereto.it</a></p>
<p>Ore 18.40 &#8211; 19.00 Domande e Interventi</p>
<p><a href="http://www.meetup.com/davidickeitalia/">http://www.meetup.com/davidickeitalia/</a></p>
<table id="Ora e luogo" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody></tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il cittadino partecipa: serata sulla democrazia diretta a Calavino (TN)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/20/il-cittadino-partecipa-serata-sulla-democrazia-diretta-a-calavino-tn/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 18:15:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[calavino]]></category>
		<category><![CDATA[il cittadino partecipa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1869</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
sono stato invitato a partecipare a una serata sulla democrazia diretta, realizzata Calavino (TN).
L&#8217;associazione Officina di Valle &#8211; Idee e azioni per la Valle dei Laghi, ha organizzato:
&#8220;Il Cittadino Partecipa&#8221; 
Serata di informazione sulle forme di partecipazione e di democrazia diretta -
Come il cittadino può diventare protagonista nelle scelte amministrative.
Calavino -
Sala Pizzini -
Martedì [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Serata-Michelotto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1870" title="Microsoft Word - Serata Michelotto.doc" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Serata-Michelotto.jpg" alt="Microsoft Word - Serata Michelotto.doc" width="210" height="296" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>sono stato invitato a partecipare a una serata sulla democrazia diretta, realizzata Calavino (TN).</p>
<p>L&#8217;associazione Officina di Valle &#8211; Idee e azioni per la Valle dei Laghi, ha organizzato:</p>
<p><strong>&#8220;Il Cittadino Partecipa&#8221; </strong></p>
<p>Serata di informazione sulle forme di partecipazione e di democrazia diretta -</p>
<p><strong>Come il cittadino può diventare protagonista nelle scelte amministrative.</strong></p>
<p>Calavino -</p>
<p>Sala Pizzini -</p>
<p>Martedì 11 maggio -</p>
<p>ore 20.30.<br />
<strong>Aggiornamento del 23-04-10: l&#8217;appuntamento è stato rinviato a data da destinarsi per motivi tecnico organizzativi</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>le idee di più democrazia a Rovereto, nel primo confronto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/20/le-idee-di-piu-democrazia-a-rovereto-nel-primo-confronto/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/20/le-idee-di-piu-democrazia-a-rovereto-nel-primo-confronto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 18:04:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia a rovereto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco il primo video con le risposte alle prime domande, fatte dal giornalista Walter Nicoletti.

di Paolo Michelotto
ecco la seconda parte del video. Qui ci sono le risposte alle domande fatte dal pubblico.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco il primo video con le risposte alle prime domande, fatte dal giornalista Walter Nicoletti.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/2EY_GU-l6zY&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/2EY_GU-l6zY&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco la seconda parte del video. Qui ci sono le risposte alle domande fatte dal pubblico.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/V9RDstSgDYk&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/V9RDstSgDYk&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Quando le Società sono Partecipate, ma dai Cittadini</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/14/quando-le-societa-sono-partecipate-ma-dai-cittadini/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/14/quando-le-societa-sono-partecipate-ma-dai-cittadini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 19:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[castel del giudice]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1863</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto,
riporto un interessante articolo apparso su www.comunivirtuosi.org e segnalatomi da Rocco C.
Castel del Giudice è un piccolo comune dell’Appennino molisano, in Provincia di Isernia, che testimonia come sia possibile scommettere, con successo, su un’agricoltura rispettosa dell’ambiente.
E’ la storia di un patto con cui i 350 abitanti di questo comune, senza rassegnarsi al declino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/castel-del-giudice.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1864" title="castel-del-giudice" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/castel-del-giudice.jpg" alt="castel-del-giudice" width="380" height="246" /></a>di Paolo Michelotto,</p>
<p>riporto un interessante articolo apparso su www.comunivirtuosi.org e segnalatomi da Rocco C.</p>
<p>Castel del Giudice è un piccolo comune dell’Appennino molisano, in Provincia di Isernia, che testimonia come sia possibile scommettere, con successo, su un’agricoltura rispettosa dell’ambiente.</p>
<p>E’ la storia di un patto con cui i 350 abitanti di questo comune, senza rassegnarsi al declino del proprio territorio, hanno dato vita, assieme all’Amministrazione Comunale, a un modello di governance territoriale caratterizzato da tre elementi: la partecipazione diretta dei cittadini alle scelte di sviluppo; la trasformazione di ogni debolezza in forza; la valorizzazione della qualità ambientale del territorio.</p>
<p>Il territorio ha ottenuto la certificazione ambientale, sono state promosse iniziative in ambito agricolo, sociale e turistico e sono state costituite tre società, una ogni 110 abitanti, con la partecipazione diretta dei cittadini in qualità di soci investitori, che hanno consentito di sviluppare un azionariato popolare.</p>
<p>Primo risultato, lo sviluppo agricolo: cinquanta cittadini hanno costituito la Società Agricola Melise S.r.l. per il recupero dei terreni agricoli in abbandono e la coltivazione biologica di mele, susine, ciliegie, fragole, farro, con relativa trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Sessantotto ettari sono già recuperati e messi a coltivazione biologica e più precisamente: 50 ettari mele, 3 ettari ciliegie, 15 ettari farro.</p>
<p>Secondo risultato, lo sviluppo sociale e della comunità: è stata costituita la Società San Nicola (patrono del paese), che, mediante la riconversione della scuola elementare, chiusa da diversi anni per mancanza di iscritti, garantisce accoglienza, assistenza sanitaria, prestazioni di recupero a persone non autosufficienti, anziani e disabili, offrendo lavoro a diverse persone. Altro risultato importante per un’area in cui ancora adesso si emigra per trovare occupazione.</p>
<p>Terzo risultato, lo sviluppo turistico: è stata costituita la Vello S.p.A., Società di Trasformazione Urbana, che vede tra i soci il Comune, partner privati e il coinvolgimento dei proprietari degli immobili destinati a essere recuperati, con l’obiettivo di dare nuova vita al Borgo Tufi, un prezioso esempio di architettura rurale, ben conservato nelle sue caratteristiche originarie. E’ stato realizzato un “Centro di Ospitalità” con la tipica struttura dell’ “Albergo diffuso”.</p>
<p>Alla base del progetto di riqualificazione del Borgo Tufi c’è la convinzione che la “crescita del territorio” passi per la ricerca e lo sviluppo di nuove forme di turismo e di ospitalità.</p>
<p>Il progetto della Soc. Melise srl rappresenta una svolta importante nel modo di “fare agricoltura” nelle aree interne, non più legata ad iniziative di pura sopravvivenza, quasi sempre rivolte all’auto consumo o a piccoli commerci locali, ma viceversa di ampio respiro economico e proiettato su una dimensione commerciale più ampia.</p>
<p>La scelta dell’agricoltura biologica costituisce il passaggio obbligato verso un sistema agroalimentare ecosostenibile, assicurando una produzione duratura di alimenti e di prodotti di alta qualità, per riuscire a mantenere il reddito dell’agricoltore, eliminano o riducono le fonti attuali di inquinamento agricolo dell’ambiente, sostenendo le funzioni molteplici dell’agricoltura (in piena sintonia con i recenti indirizzi comunitari).</p>
<p>Testo tratto da www.comunivirtuosi.org</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Consiglio Comunale Aperto di Morciano: 15 aprile 2010</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/05/consiglio-comunale-aperto-di-morciano-15-aprile-2010/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/04/05/consiglio-comunale-aperto-di-morciano-15-aprile-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 18:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[idee di DD per il proprio comune]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio comunale aperto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1860</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
pochi comuni in Italia hanno la straordinaria possibilità rappresentata dallo strumento del Consiglio Comunale Aperto. Anche noi a Rovereto chiediamo che venga istituito nella nostra città e fa parte del nostro programma elettorale. In cosa consiste? In una certa data viene deciso che si terrà un consiglio comunale a cui tutti i cittadini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Consiglio-Comunale-aperto-15-04-2010.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-1861" title="Consiglio Comunale aperto 15-04-2010" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/Consiglio-Comunale-aperto-15-04-2010-716x1024.jpg" alt="Consiglio Comunale aperto 15-04-2010" width="458" height="655" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>pochi comuni in Italia hanno la straordinaria possibilità rappresentata dallo strumento del <strong>Consiglio Comunale Aperto.</strong> Anche noi a Rovereto chiediamo che venga istituito nella nostra città e fa parte del nostro programma elettorale. In cosa consiste? In una certa data viene deciso che si terrà un consiglio comunale a cui tutti i cittadini possono partecipare ed avere diritto di parola. Con determinate regole per far si che si possa svolgere in forma ordinata. Una cosa che dovrebbe essere normale in democrazia, ma che è eccezionale in Italia, dove si bada molto di più alla rappresentazione formale della democrazia, più che alla sua sostanza.</p>
<p>L&#8217;immagine è la convocazione effettuata dal comune di Morciano per il 15 aprile.</p>
<p>Come esempio delle potenzialità dello strumento, l&#8217;associazione Morciano in Comune farà questi interventi:</p>
<p style="text-align: left;" dir="rtl"><em>In allegato invio il testo completo del  comunicato stampa  (conferenza stampa del 2 aprile) e le due lettere dei comitati per la  difesa dei  diritti del cittadino e Morciano in comune, inviati al Sindaco ed i  Consiglieri  comunali, riguardanti le nostre proposte per gli ordini del giorno del  Consiglio  comunale aperto ai cittadini di Morciano di Romagna, che avrà luogo  giovedì 15  aprile 2010, alle ore 21:00, presso la sala  consigliare.</em></p>
<p><em>Le due  lettere riguardano: </em></p>
<p><em><strong>1 &#8211; Proposta di delibera per  approvazione del Regolamento delle procedure per l&#8217;espletamento del  referendum  popolare di cui all&#8217;art. 38 comma 5 dello Statuto comunale</strong>. <strong>Ambito  della proposta: Partecipazione</strong>.</em></p>
<p><em><strong>2 &#8211; Proposta di ordine del giorno  avente per tema &#8220;Stop all&#8217;uso del territorio&#8221;.</strong></em></p>
<p><em><strong>Ambito della proposta:  Pianificazione urbanistica</strong>.</em></p>
<p><em>Altre  nostre  due proposte sono relative a:</em></p>
<p><em><strong>3 &#8211; Istituzione commissione  d&#8217;inchiesta temporanea consigliare sul PRU GHIGI dal 1999 ad  oggi</strong>. <strong>Ambito  della proposta:  Trasparenza</strong>.</em></p>
<p><em><strong>4 &#8211; Proposta di ordine del giorno  avente per tema &#8220;Riconoscere le festività delle etnie più  rappresentative tra i  nuovi cittadini dandone visibilità e concedendo l&#8217;uso di adeguati spazi  comunali&#8221;</strong>. <strong>Ambito  della proposta: Politiche di  integrazione.</strong></em></p>
<p style="text-align: left;" dir="rtl"><em>Sabato 3 aprile i quotidiani: La Voce di Romagna, Corriere di  Romagna ed Il Resto del Carlino nelle loro pagine di Cattolica e  Valconca, hanno  dedicato ampio spazio alle nostre istanze.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Programma della lista civica Più Democrazia a Rovereto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/29/programma-della-lista-civica-piu-democrazia-a-rovereto/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 20:41:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[programma dei cittadini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1857</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
negli ultimi giorni sono stato molto impegnato nella raccolta delle firme per poter presentare la lista civica &#8220;Più Democrazia a Rovereto&#8221;. Per dare un&#8217;idea di quanto abbiamo fatto e stiamo facendo, basta visitare il nostro sito www.cittadinirovereto.it qui inserisco il nostro programma completo, costruito con l&#8217;aiuto di tutti i cittadini nel periodo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/copertina-Il-Programma-dei-Cittadini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1858" title="copertina Il Programma dei Cittadini" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/copertina-Il-Programma-dei-Cittadini-209x300.jpg" alt="copertina Il Programma dei Cittadini" width="209" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>negli ultimi giorni sono stato molto impegnato nella raccolta delle firme per poter presentare la lista civica &#8220;Più Democrazia a Rovereto&#8221;. Per dare un&#8217;idea di quanto abbiamo fatto e stiamo facendo, basta visitare il nostro sito <a href="http://www.cittadinirovereto.it ">www.cittadinirovereto.it </a>qui inserisco il nostro programma completo, costruito con l&#8217;aiuto di tutti i cittadini nel periodo che va da dicembre 2009 al febbraio 2010.</p>
<p>La prima parte è completamente dedicata alle proposte per migliorare la democrazia diretta e partecipativa nel nostro comune, magari interessa anche ad altri cittadini italiani per i loro comuni.</p>
<p>Qui il documento completo:</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/il-programma-dei-cittadini/">http://www.cittadinirovereto.it/diario/il-programma-dei-cittadini/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro sulla Democrazia Diretta a Borgo Valsugana (TN)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/20/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-borgo-valsugana-tn/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 09:03:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[borgo valsugana (TN)]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[
di Paolo Michelotto
splendida serata di democrazia organizzata dagli amici di Borgo, da Saverio e dal Cedip.
I cittadini presenti hanno fatto proposte molto sentite e dibattute, c’era una grande empatia in sala, e un bisogno sentito che bisogna mettersi insieme, riprendere in mano la nostra democrazia, riappropriarci dei nostri diritti.
Queste le proposte discusse e votate, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/03/borgo-19032010.jpg"><img class="alignleft" title="borgo 19032010" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/03/borgo-19032010-300x225.jpg" alt="borgo 19032010" width="300" height="225" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>splendida serata di democrazia organizzata dagli amici di Borgo, da Saverio e dal Cedip.</p>
<p>I cittadini presenti hanno fatto proposte molto sentite e dibattute, c’era una grande empatia in sala, e un bisogno sentito che bisogna mettersi insieme, riprendere in mano la nostra democrazia, riappropriarci dei nostri diritti.</p>
<p>Queste le proposte discusse e votate, in ordine di priorità:</p>
<pre>N°	Nome    Proposta	                        Voti</pre>
<pre>9	diego	bandire prodotti chimici dall'agricult.	15
4	nadia	diritto alla salute per tutti	        14
2	paolo	chiusura acciaierie	                13
1	gianni	parco per bambini	                12
5	giorgio	campeggio camper	                11
6	giuseppe migliorare servizi pubblici di trasp.	11
10	alessandra nuove proposte per i giovani	        11
7	angela	limitare traffico veicolare	        10
3	saverio	abolizione quorum referendum	         8
8	luigina	riorganizzare gli spazi dei parcheggi    8</pre>
<p>Dopo la presentazione degli esempi migliori di democrazia diretta e partecipativa nel mondo, abbiamo dibattuto con passione dei vari aspetti positivi e negativi. Alla fine molti hanno deciso di approfondire e di prendere il libro “Democrazia dei Cittadini”.</p></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lezione sulla democrazia diretta, all&#8217;istituto tecnico industriale di Rimini</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/19/lezione-sulla-democrazia-diretta-al-liceo-professionale-di-rimini/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 07:05:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[liceo professionale da vinci rimini]]></category>
		<category><![CDATA[massimo manduchi]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto i contenuti della lezione sulla Democrazia Diretta che l&#8217;avv. Massimo Manduchi ha svolto nell&#8217;istituto tecnico industriale Da Vinci di Rimini. Lezione pratica con &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; e teorica sugli esempi di Sovranità Popolare che funzionano nel mondo. Un esempio per chi lavora con il mondo della scuola e sui futuri elettori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG00004-20100313-1100.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1848" title="IMG00004-20100313-1100" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG00004-20100313-1100-300x224.jpg" alt="IMG00004-20100313-1100" width="300" height="224" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto i contenuti della lezione sulla Democrazia Diretta che l&#8217;avv. Massimo Manduchi ha svolto nell&#8217;istituto tecnico industriale Da Vinci di Rimini. Lezione pratica con &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; e teorica sugli esempi di Sovranità Popolare che funzionano nel mondo. Un esempio per chi lavora con il mondo della scuola e sui futuri elettori italiani</p>
<p><em>Sabato 13 marzo 2010<br />
Si è tenuta presso l&#8217;istituto tecnico industriale</em><em> L. Da Vinci di Rimini una lezione su referendum e strumenti di sovranità popolare tenuta dall’Avv. Massimo Manduchi.<br />
Nel corso delle due ore di diritto previste nel programma didattico settimanale, due classi di IV e V si sono cimentate in un esperimento di democrazia partecipativa sul modello proposto da Paolo Michelotto “la parola al cittadino” e  che per l’occasione è stato denominato “la parola allo studente”.<br />
</em><em><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG00006-20100313-1101.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1849" title="IMG00006-20100313-1101" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG00006-20100313-1101-300x225.jpg" alt="IMG00006-20100313-1101" width="300" height="225" /></a></em><em>Alla presenza di alcuni professori  tra cui quello di diritto,  che hanno idealmente rappresentato una sorta di “ giunta  di istituto”, gli studenti a turno sono intervenuti con proposte ed osservazioni,  affrontando le tante problematiche inerenti il funzionamento del proprio istituto e gli interventi<br />
da mettere in campo per migliorare servizi e didattica. Ne è scaturito un interessante spaccato che ha rivelato ai professori un’inattesa sensibilità degli studenti alle questioni legate al miglioramento della propria scuola.<br />
Le prime tre proposte più votate che sono state raccolte dai professori con l’ impegno di sottoporle al preside di istituto al fine di metterle in pratica, sono sate:<br />
1)      Incremento e miglioramento dei laboratori tecnici attarverso l’ installazione di nuovi computer ed altra attrezzatura elettronica;<br />
</em><em><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG00008-20100313-1103.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1850" title="IMG00008-20100313-1103" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG00008-20100313-1103-300x225.jpg" alt="IMG00008-20100313-1103" width="300" height="225" /></a></em><em>2)      Aumento della durtata dello stage professionale presso le aziende da uno a quattro mesi, anche sfruttando parte del periodo estivo di sospensione delle lezioni;<br />
3)      Più rigida selezione delle ditte che si aggiudicano il servizio di distribuzione agli studenti di bevande e cibo e contestuale controllo sulla qualità dello stesso.<br />
All’esperienza di democrazia partecipativa ha fatto seguito una lezione sull’ isitituto del referndum in Italia ed analisi comparata degli strumenti di Sovranità Popolare presenti in altri Paesi.<br />
Avv. Massimo Manduchi</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>incontro con amministratori di Agrate (MB), sviluppi</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/18/incontro-con-amministratori-di-agrate-mb-sviluppi/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 18:38:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[agrate brianza]]></category>

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		<description><![CDATA[
di Paolo Michelotto
un giornale locale di Agrate Brianza (MB) ha parlato dell&#8217;incontro che l&#8217;assessore alla partecipazione, quello alle politiche giovanili e altri consiglieri, hanno avuto con me sull&#8217;argomento partecipazione.
Riporto qui quanto scritto, che uno dei presenti, Roberto Bossi, mi ha gentilmente inviato.
Spero che il percorso inizi. Parecchi amici vicino a Milano e ad Agrate, mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/cittadino-13-marzo-2010-.JPG"><img class="alignleft size-large wp-image-1844" title="cittadino 13 marzo 2010" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/cittadino-13-marzo-2010--205x1024.jpg" alt="cittadino 13 marzo 2010" width="74" height="368" /></a></p>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>un giornale locale di Agrate Brianza (MB) ha parlato dell&#8217;incontro che l&#8217;assessore alla partecipazione, quello alle politiche giovanili e altri consiglieri, hanno avuto con me sull&#8217;argomento partecipazione.</p>
<p>Riporto qui quanto scritto, che uno dei presenti, Roberto Bossi, mi ha gentilmente inviato.</p>
<p>Spero che il percorso inizi. Parecchi amici vicino a Milano e ad Agrate, mi hanno segnalato il loro interesse a partecipare a questo percorso e a saperne di più.</p>
<p>Per vedere l&#8217;immagine più grande, clicca sopra.</p>
<p>Il giornale si chiama &#8220;Il Cittadino&#8221;</p>
<p>L&#8217;assessore alla Partecipazione si chiama:</p>
<p>Giovanna Amodio</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>esempio di Regolamento sui Referendum, costruito per i Cittadini?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/18/esempio-di-regolamento-sui-referendum-costruito-per-i-cittadini/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 18:16:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento referendum]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ho ricevuto questa domanda:
il mio Comune (Amiata/Toscana) sta proponendo un regolamento per indire il Referendum con norme che di fatto renderanno impossibile l&#8217;utilizzo dello strumento referendario Potete indicarmi esempi di Regolamenti che vanno nella direzione di una reale partecipazione? Grazie
Nadia
Io non conosco regolamenti in vigore costruiti per essere usati con facilità ed efficacemente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/altanreferendum.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1840" title="altanreferendum" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/altanreferendum-292x300.jpg" alt="altanreferendum" width="292" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ho ricevuto questa domanda:</p>
<p><em>il mio Comune (Amiata/Toscana) sta proponendo un regolamento per indire il Referendum con norme che di fatto renderanno impossibile l&#8217;utilizzo dello strumento referendario Potete indicarmi esempi di Regolamenti che vanno nella direzione di una reale partecipazione? Grazie<br />
Nadia</em></p>
<p>Io non conosco regolamenti in vigore costruiti per essere usati con facilità ed efficacemente dai cittadini in Italia. Però conosco la proposta che era stata fatta dall&#8217;associazione Mehr Demokratie di Bolzano, che era la migliore possibile, che è stata messa a referendum il 25 ottobre 2009 e che per un soffio, per 1 e rotti per cento, non ha superato il quorum previsto per essere approvata.</p>
<p>Qui si trova il testo. E&#8217; bilingue italiano tedesco. Credo che a te basti la versione italiana&#8230;</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2008/11/21/referendum-miglioramento-democrazia-diretta-bolzano-2009/">http://www.paolomichelotto.it/blog/2008/11/21/referendum-miglioramento-democrazia-diretta-bolzano-2009/</a></p>
<p>Se mi invii il testo in discussione ad Amiata, mi piacerebbe leggerlo&#8230; Magari basta poco per migliorarlo.<em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Al Liceo Rosmini di Trento si studia la Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/15/al-liceo-rosmini-di-trento-si-studia-la-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/15/al-liceo-rosmini-di-trento-si-studia-la-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 21:47:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[liceo rosmini trento]]></category>
		<category><![CDATA[scuola di democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1836</guid>
		<description><![CDATA[[ 16 Marzo 2010; 18:45 a 20:35. ] 

di Paolo Michelotto

un interessante esempio di come anche nel mondo della scuola pubblica si possa parlare di democrazia e farla sperimentare.

sono stato invitato al Liceo Rosmini di Trento, martedì 16 marzo alle ore 18,45 per realizzare una simulazione de “La Parola ai Cittadini” e per presentare il libro “Democrazia dei Cittadini”. Sono persone dei corsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/03/Rosmini.jpg"><img class="alignleft" title="Rosmini" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/03/Rosmini-214x300.jpg" alt="Rosmini" width="214" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>un interessante esempio di come anche nel mondo della scuola pubblica si possa parlare di democrazia e farla sperimentare.</p>
<p>sono stato invitato al Liceo Rosmini di Trento, martedì 16 marzo alle ore 18,45 per realizzare una simulazione de “La Parola ai Cittadini” e per presentare il libro “Democrazia dei Cittadini”. Sono persone dei corsi serali, che stanno già seguendo un percorso molto interessante di studio sulla democrazia, che riporto di seguito. Un buon esempio per le altre scuole e una speranza per il futuro.</p>
<p>Ecco il percorso completo.</p>
<p><strong>CITTADINANZA CONSAPEVOLE: DAL LOCALE AL GLOBALE</strong><br />
percorso di diritto pubblico aperto alla cittadinanza</p>
<p><strong>A chi è rivolto?</strong><br />
A chiunque, e di qualunque età, voglia acquisire le conoscenze di base del diritto pubblico per aumentare la sua consapevolezza di cittadino ed essere un cittadino attivo. Il percorso vedrà coinvolti gli studenti iscritti alla classe prima del corso serale del Liceo delle scienze sociali e i cittadini che desiderano partecipare</p>
<p><strong>Quando si svolge?</strong><br />
Dal 2 febbraio al 30 marzo, il martedì, dalle 18.45 alle 20.35 ( 8 incontri per un totale di 16 ore).</p>
<p><strong>Dove?</strong><br />
A Trento, presso il Liceo Antonio Rosmini, via Malfatti 2, nella sala della biblioteca</p>
<p><strong>I contenuti del percorso</strong><br />
Il “cittadino” come attore della politica<br />
Elementi di democrazia di uno stato, i principi democratici della Costituzione Italiana<br />
Gli strumenti della democrazia diretta: il referendum, la petizione, la proposta di legge<br />
Il principio di sussidiarietà nell’ottica della partecipazione e della cittadinanza attiva<br />
L’ente Comune: cosa fa, come funziona, come coinvolge i cittadini<br />
L’ente Provincia e l’ente Regione nell’ordinamento autonomistico della Regione Trentino Alto Adige<br />
L’ordinamento costituzionale della Repubblica italiana: gli organi dello Stato e le loro competenze</p>
<p><strong>Metodologia</strong></p>
<p>A partire dal testo della Carta Costituzionale italiana verranno presentati e discussi i contenuti. Gli incontri del percorso saranno caratterizzati dall’uso di una metodologia attiva che favorisce la partecipazione e il confronto tra i partecipanti.</p>
<p><strong>Materiali<span id="more-1836"></span></strong></p>
<p>A tutti i partecipanti verranno consegnati: il testo della Costituzione Italiana e i materiali didattici sugli argomenti affrontati</p>
<p><strong>Insegnante</strong></p>
<p>Il corso sarà tenuto dall’insegnante di diritto del corso serale, Antonella Valer</p>
<p><strong>ISCRIZIONI:</strong> entro il 1 febbraio, presso la segreteria del Liceo Rosmini, via Malfatti 2, Trento. Annalina: tel: 0461 914400. E-mail: didattica1@rosmini.tn.it</p>
<p><strong>Quota iscrizione:</strong> € 15,00</div>
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		<title>Venerdì 19 marzo 2010 Borgo (TN) presentazione di &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 13:12:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[borgo valsugana]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 19 Marzo 2010; 20:30 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

venerdì 19 marzo 2010, sono stato invitato a presentare il libro "Democrazia dei Cittadini" a Borgo Valsugana (TN). Il titolo esatto è: "La Democrazia dei Cittadini - Quando e come i cittadini possono decidere e incidere". L'incontro è stato organizzato da CEDIP, Centro di Documentazione e Informazione sulla Pace di Borgo Valsugana. Si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/borgo-19-03-10.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1834" title="borgo 19 -03-10" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/borgo-19-03-10-214x300.jpg" alt="borgo 19 -03-10" width="214" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>venerdì 19 marzo 2010, sono stato invitato a presentare il libro &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221; a Borgo Valsugana (TN). Il titolo esatto è: &#8220;La Democrazia dei Cittadini &#8211; Quando e come i cittadini possono decidere e incidere&#8221;. L&#8217;incontro è stato organizzato da CEDIP, Centro di Documentazione e Informazione sulla Pace di Borgo Valsugana. Si terrà nella sala Marcellina Paternolli del Municipio di Borgo Valsugana, ore 20.30 in collaborazione con la Biblioteca Pubblica Comunale di Borgo Valsugana.</p>
<p>All&#8217;inizio farò una dimostrazione di &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; (metodo partecipativo) e poi una presentazione sugli esempi migliori di democrazia diretta che ci sono nel mondo.</p>
<p>L&#8217;ingresso è libero.</p>
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		<title>Ecco il libro &#8220;Democrazia Diretta&#8221; di Verhulst Nijeboer in Italiano, versione finale</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 20:55:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Democrazia Diretta Verhulst]]></category>
		<category><![CDATA[documenti recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta verhulst nijeboer]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
è ora finalmente disponibile il libro Democrazia Diretta di Verhulst Nijeboer in Italiano impaginato nella sua versione definitiva.
Un grande grazie ai traduttori Emilio, Annamaria, Leonardo, Daniel per il lavoro gratuito prestato per diffondere questi contenuti anche in Italia e un grande grazie agli autori che hanno pubblicato il libro con licenza Creative Commons, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=38"><img class="alignleft size-medium wp-image-1828" title="democrazia_diretta_cop piccola" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/democrazia_diretta_cop-piccola-211x300.jpg" alt="democrazia_diretta_cop piccola" width="211" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>è ora finalmente disponibile il libro <strong>Democrazia Diretta</strong> di Verhulst Nijeboer in Italiano impaginato nella sua versione definitiva.</p>
<p>Un grande grazie ai traduttori Emilio, Annamaria, Leonardo, Daniel per il lavoro gratuito prestato per diffondere questi contenuti anche in Italia e un grande grazie agli autori che hanno pubblicato il libro con licenza Creative Commons, ossia tutti sono liberi di diffonderlo.</p>
<p>Nel file che trovi qui compresso (2MB) trovi il libro completo e i singoli capitoli separati.</p>
<p>Scaricalo, leggilo, diffondilo.</p>
<a class="downloadlink dlimg" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=38" title=" downloaded 716 times" ><img src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/img/download.gif" alt="Download Democrazia Diretta - Verhulst Nijeboer - Impaginazione definitiva " /></a>
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		<title>Incontro con l&#8217;ass. alla Partecip. di Agrate (MB) e i suoi colleghi</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/10/incontro-con-lassessore-alla-partecipazione-di-agrate-mb/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 20:28:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[agrate brianza]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
martedì 9-3-10 mi sono incontrato con l&#8217;ass. alla Partecipazione del Comune di Agrate (MB), Giovanna Maria Amodio, il suo collega ass. Sport e Politiche Giovanili Simone Sironi, un consigliere comunale Roberto Bossi e l&#8217;ex- assessore ai lavori pubblici Alfredo.
Avevano fatto tutto il viaggio da Milano a Rovereto per fare una chiaccherata approfondita sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/09032010835.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1824" title="09032010835" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/09032010835-300x225.jpg" alt="09032010835" width="300" height="225" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>martedì 9-3-10 mi sono incontrato con <strong>l&#8217;ass. alla Partecipazione</strong> del Comune di <strong>Agrate</strong> (MB), <strong>Giovanna Maria Amodio</strong>, il suo collega ass. Sport e Politiche Giovanili <strong>Simone Sironi</strong>, un consigliere comunale <strong>Roberto Bossi</strong> e l&#8217;ex- assessore ai lavori pubblici <strong>Alfredo</strong>.</p>
<p>Avevano fatto tutto il viaggio da Milano a Rovereto per fare una chiaccherata approfondita sul tema della partecipazione e della democrazia.</p>
<p>Mi hanno chiesto dettagli sulla partecipazione e su come farla bene, non solo di facciata, su come migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Serata costruttiva, loro volevano sapere, mi ascoltavano con attenzione, avevano dubbi importanti, ma ci siamo parlati francamente senza preclusioni. Sono amministratori seri e responsabili nei confronti dei loro elettori.</p>
<p>Ho raccontato loro come funziona “La Parola ai Cittadini” (che tutti avevano già visto in opera e Vimercate e a Concorezzo), come dare più forza agli strumenti già esistenti come il referendum (togliendo il quorum e abbassando il numero di firme necessarie per attivarlo) sono sicuro che applicheranno le cose di cui abbiamo parlato.</p>
<p>Spero che organizzino presto “<strong>La Parola ai Cittadini</strong>” con loro presenti, inviando la notizia con il “Notiziario Comunale” e tramite lettera a tutti i capofamiglia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Islanda: i cittadini decidono sul loro destino con il referendum</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 20:10:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[referendum islanda]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
finalmente è arrivato il giorno del referendum in Islanda. Un referendum fortemente voluto dai cittadini, mentre i loro &#8220;rappresentanti&#8221; hanno fatto di tutto per allontanarlo. Domani i cittadini islandesi decideranno se il fallimento di una grande banca islandese che trattava soprattutto con clienti inglesi e olandesi, poi nazionalizzata dallo stato, debba pesare direttamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/islanda.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1821" title="islanda" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/islanda.jpg" alt="islanda" width="226" height="170" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>finalmente è arrivato il giorno del referendum in Islanda. Un referendum fortemente voluto dai cittadini, mentre i loro &#8220;rappresentanti&#8221; hanno fatto di tutto per allontanarlo. Domani i cittadini islandesi decideranno se il fallimento di una grande banca islandese che trattava soprattutto con clienti inglesi e olandesi, poi nazionalizzata dallo stato, debba pesare direttamente sul bilancio dei cittadini. Ossia se le perdite di una grande azienda privata debbano essere pagate dai contribuenti.</p>
<p>I sondaggi dicono che i cittadini sono orientati a grande maggioranza a bocciare il provvedimento. I &#8220;rappresentanti&#8221; hanno paura dell&#8217;esito per timore di ritorsioni degli organismi internazionali, l&#8217;UE tenta di influire nel voto affermando che se vince il NO sarà più difficile per l&#8217;Islanda entrare nell&#8217;UE.</p>
<p>Ecco un&#8217;interessante sintesi di<a href="http://periodicoitaliano.info/2010/03/05/islanda-al-referendum-per-non-pagare-i-debiti-delle-banche/"> Alessandro Cascia</a></p>
<p>E’ giusto pagare per errori che non si commettono? La risposta di larga parte della popolazione mondiale è: “No”. Durante questa crisi economica globale tanti comitati, cittadini comuni, hanno manifestato contro la scelta di garantire con i soldi pubblici gli errori che i privati hanno commesso. E’ accaduto in molti Paesi, ma quasi ovunque la necessità e il ‘non avere altra scelta’ hanno avuto la meglio. Perciò un gran numero di banche sono state nazionalizzate, molti debiti sono stati garantiti grazie al lavoro che le future generazioni dovranno svolgere per appianare tutto ciò.</p>
<p>Ma esistono delle eccezioni. <strong>Sono giorni determinanti e alquanto delicati per l’Islanda</strong>. Il paese nordico, alle prese anche con un delicato ingresso nella Comunità Europea, è stato <strong>chiamato al referendum grazie alla decisione del presidente islandese <strong>Olafur Grimsson</strong>, che ha deciso di non firmare la legge che autorizza l’uso di fondi pubblici per rimborsare gli istituti di credito britannici e olandesi rimasti invischiati nel crac dell’ex stella del banking online nordico, la Icesave</strong>. Il <strong>governo di Reykjavik, quelli britannico e olandese stanno cercando un accordo dell’ultimo momento per non finire contro il plebiscito e un esito quasi scontato</strong>.</p>
<p>In una nazione, in cui la Costituzione ha il suo ruolo naturale e non viene costantemente messa in discussione, <strong>il popolo è sovrano</strong>. I rappresentanti politici eletti dalla popolazione devono semplicemente amministrare i beni pubblici in virtù di questo grande privilegio. Senza la pretesa di poter decidere per un intero popolo solo perché in una tornata elettorale le urne hanno dato un vantaggio a una parte politica anziché a un’altra. <strong>Sarà dunque una consultazione popolare a stabilire se lo Stato dovrà versare, o meno, i 5,7 miliardi di dollari anticipati dai governi di Londra e di Amsterdam per coprire i propri risparmiatori</strong>. Una cifra che deve essere letta come il 40 per cento del Pil dell’isola. E’ come se il governo italiano dovesse rimborsare circa 700 miliardi di euro con i soldi pubblici per il crollo di un istituto finanziario privato.<span id="more-1820"></span></p>
<p>La storia risale al 2008, anno in cui la tempesta finanziaria seguita al crollo dei mutui speculativi americani ha fatto collassare la <strong>Landsbanki</strong> a Reykjavik, un istituto dall’etica finanziaria assai discutibile che amministrava, tra l’altro, i servizi di risparmio della <strong>Icesave</strong>. In seguito alla bancarotta e alla nazionalizzazione della capogruppo, anche i conti correnti sul web sono stati bloccati, creando un buco da sei miliardi di dollari nelle tasche di 400 mila investitori, quasi tutti britannici e olandesi. I governi britannico e olandese rivendicano con fermezza il denaro per i clienti della banca, gran parte dei quali furono attratti dal tasso d’interesse superiore offerto dall’Icesave nel periodo precedente alla sua scomparsa. Nel Regno Unito, i depositi fino a 50mila sterline furono garantiti dal governo nell’ambito del Financial Services Compensation Scheme.</p>
<p>I cittadini islandesi sono stati subito salvati grazie alla garanzia totale dei depositi, mentre gli stranieri hanno dovuto attendere. L’economia isolana, fondata sulla finanza e sulla pesca del merluzzo, è rimasta priva di una delle sue risorse chiave, scivolando in una recessione senza precedenti che ha provocato anche la caduta del governo. La scorsa primavera le redini dell’esecutivo sono passate a Johanna Sigurdardottir, leader socialdemocratica che ha avviato la strategia di risanamento insieme con l’avvicinamento all’UE, incominciato ufficialmente in luglio.</p>
<p>«Faremo in fretta», assicura Grimsson, mentre il voto negativo appare molto probabile, come le sue conseguenze nefaste per la corsa di Reykjavik verso l’adesione all’Unione europea. La spiegazione è che «il popolo lo vuole», il che magari funziona per gli islandesi, ma sarà arduo da spiegare alle banche che si sono esposte. Il parlamento islandese aveva adottato la legge che sdoganava il risarcimento di Regno Unito e Olanda, con 33 voti a favore e 30 contrari, atto dovuto visto che avevano coperto i risparmiatori rimasti a secco per colpa dell’Icesave. Un risarcimento che sarebbe stato spalmato in 14 anni circa. Tutto inutile. Gridando «non pagheremo noi gli errori delle banche» una serie di comitati aveva avviato una petizione per bloccare il provvedimento. E’ stata firmata da un quarto della popolazione. E Grimsson non ha avuto scelta.</p>
<p>La premier Sigurdardottir rimane preoccupata. Solo un accordo in extremis tra il governo islandese con quelli olandese e britannico potrebbe evitare il referendum. Ma l’Islanda è un Paese in cui i cittadini non accettano compromessi poco chiari, gli islandesi vogliono essere padroni del proprio futuro, poi dell’Europa se ne parlerà.</p>
<p><strong>Alessandro Cascia</strong></p>
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		<title>Bolzano cosa si propone Mehr Demokratie per dare voce ai cittadini</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/04/bolzano-cosa-si-propone-mehr-demokratie-per-dare-voce-ai-cittadini/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 07:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
a Bolzano prosegue il percorso per dare ai cittadini maggiore potere decisionale. Dopo i referendum del 25 ottobre 2009 invalidati di un soffio, l&#8217;associazione Più Democrazia (Mehr Demokratie) si è ritrovata ed ha deciso il percorso da attuare nel futuro. Ecco il comunicato che Raffaella Zito, membro del direttivo, ha inviato.
Iniziativa per più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/bolzano-03.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1814" title="bolzano 03" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/bolzano-03-300x225.jpg" alt="bolzano 03" width="300" height="225" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>a Bolzano prosegue il percorso per dare ai cittadini maggiore potere decisionale. Dopo i referendum del 25 ottobre 2009 invalidati di un soffio, l&#8217;associazione Più Democrazia (Mehr Demokratie) si è ritrovata ed ha deciso il percorso da attuare nel futuro. Ecco il comunicato che Raffaella Zito, membro del direttivo, ha inviato.</p>
<p><strong>Iniziativa per più democrazia: più italiano il nuovo direttivo.</strong></p>
<p>I soci dell’Iniziativa per più democrazia, provenienti dai quattro angoli della provincia, si sono riuniti in gran numero a Bolzano lo scorso fine settimana per l’assemblea annuale: all’ordine del giorno l’elezione del nuovo direttivo ed i prossimi passi da compiere tenendo conto del risultato del referendum dello scorso ottobre.</p>
<p>Il direttivo dell’Iniziativa per più democrazia è composto da 9 persone, 4 delle quali sono ora di madrelingua italiana. “Un segnale forte – spiegano Marco Tavernar e Raffaella Zito, membri del nuovo direttivo – che è una risposta ai timori che gli strumenti di democrazia diretta possano essere usati contro la minoranza italiana”.</p>
<p>Un passo determinante in questo senso sarà anche l’impegno dell’Iniziativa affinché nella legge provinciale che regola gli strumenti di democrazia diretta sia introdotta un’apposita clausola a difesa delle minoranze linguistiche. Questa viene vista come uno dei presupposti assolutamente necessari affinché nella nostra provincia il diritto di partecipazione democratica dei cittadini sia assicurato a vantaggio di tutta la popolazione.</p>
<p>Al fine di rendere effettivamente praticabile e efficace il referendum come strumento di partecipazione popolare, l’Iniziativa per più democrazia punta ora in modo limitato e mirato:</p>
<p>·    all’abbassamento del quorum;</p>
<p>·    all’introduzione del referendum su determinate decisioni della giunta provinciale;</p>
<p>·    all’assicurazione di un’informazione istituzionale obiettiva.</p>
<p>Per portare avanti questi elementi di riforma assolutamente necessari l’Iniziativa per più democrazia si sta preparando a rivolgersi al Consiglio provinciale con le proprie proposte nonché di posizionarsi per una nuova iniziativa referendaria nel caso queste proposte minime non dovessero essere recepite.</p>
<p>Nel corso della riunione di sabato è stato comunicato all’assemblea dei soci che il debito di 60 mila euro, prodotto dall’impegno per il referendum del 2009, è stato saldato grazie alle donazioni soprattutto di singoli cittadini ma anche di organizzazioni sostenitrici. Anche in questo senso l’Iniziativa ha constatato quanto grande sia l’apprezzamento per il lavoro che sta portando avanti a favore della partecipazione democratica.</p>
<p>Forte di un direttivo in larga parte rinnovato, nel quale sono rappresentati equamente i gruppi linguistici, i generi e i comprensori, l’Iniziativa continuerà il suo lavoro con rinnovato entusiasmo. Tra le attività di quest’anno ci saranno le consulenze per migliorare gli strumenti di partecipazione nei Comuni, dove, in seguito al referendum, l’interesse su questo fronte è notevolmente cresciuto. Particolare sarà anche l’impegno di sensibilizzazione e di informazione verso la popolazione di lingua italiana.</p>
<p>Raffaella Zito<br />
(membro del direttivo)</p>
<p>Il nuovo direttivo in ordine dei voti espressi: Cornelia Dell’Eva, Raffaella Zito, Otto von Aufschnaiter, Karl Zerzer, Marco Tavernar, Bernd Karner, Claudio Campedelli, Pinuccia Di Gesaro (sospeso per incompatibilità), Karl Berger e i membri ausiliari: Erwin Demichiel e Marlene Stein.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Template per realizzare La Parola ai Cittadini in maniera ottimale</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/04/template-per-realizzare-la-parola-ai-cittadini-in-maniera-ottimale/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 06:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Daniele Arduini di Morciano (RN), che ringrazio,  mi ha mandato un template di un foglio di calcolo che utilizza per realizzare &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;. E&#8217; molto interessante perchè ha inserito una parte dove è possibile calcolare i tempi complessivi della serata, programmandone al meglio lo svolgimento, restando entro l&#8217;orario di fine prestabilito.
La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/daniele.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1818" title="VirTU' in Comune: Paolo Michelotto" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/daniele-200x300.jpg" alt="VirTU' in Comune: Paolo Michelotto" width="200" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>Daniele Arduini di Morciano (RN), che ringrazio,  mi ha mandato un template di un foglio di calcolo che utilizza per realizzare &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;. E&#8217; molto interessante perchè ha inserito una parte dove è possibile calcolare i tempi complessivi della serata, programmandone al meglio lo svolgimento, restando entro l&#8217;orario di fine prestabilito.</p>
<p>La Parola ai Cittadini è un metodo flessibile. Il proponente può parlare per 1-2-3 minuti, ci possono essere 2-3-4 interventi del pubblico, ciascuno per 1-2-3- minuti. Ci può essere la risposta del proponente per 1-2-3 minuti. Ad esempio, sapendo che ci sono 15 persone prenotate a parlare e che c&#8217;è 1 ora e 30 minuti a disposizione, quali sono i tempi ottimali per ogni intervento? Finora facevo un calcolo appossimativo. Ora invece, grazie a Daniele, si può programmare con precisione il tempo massimo utilizzato. Usarlo è semplice. Basta fare un clic nel campo che vogliamo modificare, mettere il numero che vogliamo e così via. Alla fine uscirà il tempo previsto e potremo utilizzare in maniera ottimale il tempo a disposisione.</p>
<p><em>Ciao Paolo,<br />
un caro saluto dalla Romagna, ed in particolar modo da Morciano di Romagna.</p>
<p>Nel ringraziarti dello spazio che generosamente ci concedi frequentemente sul tuo blog<br />
vorrei dare il mio piccolo contributo all&#8217;opera di &#8220;evangelizzazione&#8221; sulla democrazia<br />
diretta che stai portando in giro per l&#8217;Italia.</p>
<p>In allegato troverai una elaborazione del tuo foglio excel che ho utilizzato per le occasioni<br />
de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; che si sono svolte a Morciano e dintorni.<br />
Per evitare di sforare i tempi previsti nelle assemblee, in esso ho aggiunto la possibilità di stimare la durata dell&#8217;intera sessione sulla base dei parametri modificabili come:</p>
<p>- Numero proposte (implicito, sulla base del max numero della proposta)<br />
- Tempo discussione proposte<br />
- Numero interventi cittadini<br />
- Tempo intervento cittadino<br />
- Tempo perso tra gli interventi<br />
- Tempo replica proponente<br />
- Tempo votazione</p>
<p>Il file è in formato Template per OpenOffice Calc, basta aprirlo per creare un nuovo foglio.<br />
</em></p>
<p><em><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/Parola_ai_cittadini_Template.zip">Parola_ai_cittadini_Template</a></p>
<p>Daniele Arduini<br />
Morciano in Comune<br />
<a href="http://www.morcianoincomune.it/" target="_blank">http://www.morcianoincomune.it/</a></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>A Morciano (RN) prosegue il percorso verso una democrazia migliore</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 20:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto qui l&#8217;articolo realizzato da un periodico locale sul percorso di democrazia diretta e partecipata che sta avvenendo a Morciano. E&#8217; un percorso importante e che darà frutti perchè l&#8217;amministrazione si sta impegnando nel Bilancio Partecipativo come promesso prima delle elezioni nel 2009. Ma contrariamente da tante altre città dove il percorso è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/Morciano-in-comune.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1811" title="Morciano in comune" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/Morciano-in-comune-208x300.jpg" alt="Morciano in comune" width="208" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto qui l&#8217;articolo realizzato da un periodico locale sul percorso di democrazia diretta e partecipata che sta avvenendo a Morciano. E&#8217; un percorso importante e che darà frutti perchè l&#8217;amministrazione si sta impegnando nel Bilancio Partecipativo come promesso prima delle elezioni nel 2009. Ma contrariamente da tante altre città dove il percorso è stato calato dall&#8217;alto su una cittadinanza sospettosa, qui ha trovato un gruppo combattivo e sinceramente interessato alla democrazia diretta e partecipata, che sta usufruendo di tutti i momenti partecipativi offerti dall&#8217;amministrazione e ne sta creando di nuovi sui temi che l&#8217;amministrazione non ha interesse o voglia di toccare. Da questa continua sollecitazione uscirà di sicuro qualcosa di importante. Clicca sull&#8217;immagine dell&#8217;articolo, per vederla più grande.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Rete dei Cittadini: lista regionale del Lazio che pratica la democrazia diretta</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 19:01:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[rete dei cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
con felicità riporto il comunicato stampa della lista regionale &#8220;Rete dei Cittadini&#8221; che è riuscita a raccogliere le firme necessarie per presentarsi alle elezioni regionali del LAZIO. La particolarità di questa lista è che pratica la democrazia diretta e partecipata al suo interno, lo ha scritto nello statuto e il suo programma richiede [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/regionali-2010-nel-lazio-prime-presentazioni-dei-candidati-presidenti-per-le-primarie-della-rete-dei-cittadini.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1806" title="regionali-2010-nel-lazio-prime-presentazioni-dei-candidati-presidenti-per-le-primarie-della-rete-dei-cittadini" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/regionali-2010-nel-lazio-prime-presentazioni-dei-candidati-presidenti-per-le-primarie-della-rete-dei-cittadini-300x279.jpg" alt="regionali-2010-nel-lazio-prime-presentazioni-dei-candidati-presidenti-per-le-primarie-della-rete-dei-cittadini" width="300" height="279" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>con felicità riporto il comunicato stampa della lista regionale &#8220;Rete dei Cittadini&#8221; che è riuscita a raccogliere le firme necessarie per presentarsi alle elezioni regionali del LAZIO. La particolarità di questa lista è che <strong>pratica la democrazia dirett</strong>a e partecipata al suo interno, <strong>lo ha scritto nello statuto</strong> e il <strong>suo programma richiede espressamente i referendum senza quorum e il bilancio partecipato. </strong>Una grande possibilità per gli elettori laziali che vogliono tornare ad avere voce reale e non solo ogni 5 anni, nella gestione della loro bella regione.</p>
<p>Approvata la Lista civica RETE DEI CITTADINI per le elezioni regionali 2010 del Lazio.</p>
<p>Martedì  2 marzo, alle ore 9:54 è arrivata l’ultima conferma dal Tribunale di Latina della validità delle firme e della documentazione per la presentazione della RETE DEI CITTADINI alle prossime elezioni regionali del Lazio.</p>
<p>La Lista civica RETE DEI CITTADINI sarà presente nelle liste provinciali di Roma, Viterbo e Latina e in tutta la regione con  Marzia Marzoli come candidato presidente.</p>
<p>Il listino regionale della RETE DEI CITTADINI è stato il primo ad essere approvato, poi è arrivata la conferma di Roma  (ore 11.08 di domenica 28 febbraio) e Viterbo (ore 15:57) e infine Latina.</p>
<p>I volontari della RETE DEI CITTADINI hanno presentato piu di 4000 firme, raccolte a partire dal 23 gennaio.</p>
<p>La candidata Presidente di RETE DEI CITTADINI Marzia Marzoli ha così commentato: “Sono felice, semplicemente felice! È stata dura, abbiamo depositato tutte le firme necessarie e tutta la documentazione senza ritardi né gesti eclatanti. Adesso RETE DEI CITTADINI c’è e ci faremo sentire! La RETE DEI CITTADINI è la dimostrazione che una nuova politica, democratica e partecipata, non solo è possibile, ma continua a incontrare un consenso sempre maggiore”.</p>
<p>Responsabile Ufficio stampa</p>
<p>Tiziana D’Amico</p>
<p>328/8326581</p>
<p><a href="http://retedeicittadini.it/">www.retedeicittadini.it</a></p>
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		<title>La Parola ai Cittadini a Foggia: come è andata</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/02/la-parola-ai-cittadini-a-foggia-come-e-andata/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 18:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[dario rinco]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto la descrizione de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; realizzata a Foggia il 20 Settembre 2010 presentata dall&#8217;amico Dario Rinco.
Nella splendida cornice della sala Mazzi del museo civico di Foggia, ottimamente attrezzata, e grazie alla buona organizzazione di Alessio Di Benedetto, Ennio Piccaluga e Max Gaetano, con la collaborazione dell&#8217;amministrazione comunale di Foggia, il sindaco ing. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/foggia1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1802" title="foggia1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/foggia1-300x224.jpg" alt="foggia1" width="300" height="224" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto la descrizione de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; realizzata a Foggia il 20 Settembre 2010 presentata dall&#8217;amico Dario Rinco.</p>
<div>Nella splendida cornice della sala Mazzi del museo civico di Foggia, ottimamente attrezzata, e grazie alla buona organizzazione di Alessio Di Benedetto, Ennio Piccaluga e Max Gaetano, con la collaborazione dell&#8217;amministrazione comunale di Foggia, il sindaco ing. Giovanni Mongelli e gli assessori alla cultuta dr. Rocco Lauricchiuita e  all&#8217;ambiente dr. Pasquale Russo, si è tenuto un convegno sulla &#8220;nuova visione del mondo&#8221; durante il quale ho avuto la possibilità di condurre l&#8217;esperimento de &#8220;la parola ai cittadini&#8221;.</div>
<div>Abbiano iniziato con circa 40 persone, molte da fuori Foggia e il tema scelto è stato &#8221;la mia proposta per migliorare la Puglia&#8221; ma, col passare del tempo, la sala si è riempita quasi interamente. Hanno interagito 27 persone, tra proposte e domande di approfondimento alle stesse, rispettando in pieno le regole enunciate all&#8217;inizio della dimostrazione.</div>
<div>Al termine della proiezione delle solite slides ci sono state interessanti richieste di chiarimento, soprattutto sul quorum, alle quali sono state date risposte esaustive dimostrando anche che il quorum non è un &#8220;pericolo&#8221; ma che il &#8220;pericolo&#8221; viene proprio della presenza del quorum.</div>
<div>Abbiamo riscontrato un notevole interesse alla proposta rivolta ai presenti di leggere lo statuto del proprio comune e valutare l&#8217;opportunità di creare un comitato referendario per cercare di modificare l&#8217;attuale statuto comunale cercando di inserire strumenti di democrazia diretta.</div>
<div>Questa è una recensione che Silvia Clara Marangelli ha fatto, qui la recensione completa</div>
<div><a href="http://www.elleepi.com/mars/2010_02/foggia/foggia.html" target="_blank">http://www.elleepi.com/mars/2010_02/foggia/foggia.html</a>,</div>
<div>Dario Rinco ha condotto col pubblico un esperimento di democrazia diretta dimostrando come sia possibile e semplice consultare i cittadini sulle necessità del territorio e come vengano fuori le priorità di cui poi i politici potrebbero farsi carico,  e di cui dovrebbero render conto. Ha invitato i presenti a consultare lo statuto del Comune  per scoprire le possibilità di intervento e ha riportato diverse esperienze virtuose condotte in alcuni paesi della Lombardia.<br />
Esiste un Manuale di Democrazia diretta  redatto da Paolo Michelotto, che si può scaricare gratuitamente dal sito. Obiettivi prioritari del gruppo sono il referendum propositivo senza quorum e le Assemblee Popolari con potere decisionale. Un modo nuovo ed originale di risvegliare curiosità e senso critico, senza la paura di lavorare ai limiti imposti dal conformismo vecchio e nuovo.</div>
<div>Come di consueto, al termine abbiamo invitato i presenti a consultare e iscriversi al tuo blog per avere sempre dettagli aggiornati in merito alla democrazia diretta e dei cittadini.</div>
<div>Queste le proposte emerse:</div>
<pre>1)   	Matteo	      viabilita'/zone pedonali	                26
2)	Ettore	      piano energetico/acqua	                25
3)	Ennio	      energia fotovoltaica	                23
4)	Mira	      raccolta/recupero rifiuti	                23
5)	Massimiliano  referendum propositivo senza quorum	22
6)	Gaetano	      moneta complementare	                20
7)	Matteo	      agricoltura biologia	                19
 <img src='http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Franco	      erbe medicinali	                        17
9)	Raffaele      turismo costiero	                        14
10)	Ivano	      riconversione edilizia	                 9</pre>
<div>Questo il file con tutte le proposte:</div>
<div><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/foggia-20-febbraio-2010.xls">foggia 20 febbraio 2010</a></div>
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		<item>
		<title>La Parola ai Cittadini a Torino: come è andata</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/02/la-parola-ai-cittadini-a-torino-come-e-andata/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 18:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[davide bono]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
complice la chiusura del centro storico alla circolazione delle auto e un clima piovigginoso ci siamo ritrovati in una ventina di persone.
Tutti i presenti però erano molto interessati sia alla presentazione degli esempi della democrazia diretta che funzionano nel mondo, sia alla prova pratica de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;. Tutti hanno partecipato con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/5stelle.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-1796" title="5stelle" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/5stelle-300x61.png" alt="5stelle" width="300" height="61" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>complice la chiusura del centro storico alla circolazione delle auto e un clima piovigginoso ci siamo ritrovati in una ventina di persone.</p>
<p>Tutti i presenti però erano molto interessati sia alla presentazione degli esempi della democrazia diretta che funzionano nel mondo, sia alla prova pratica de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;. Tutti hanno partecipato con entusiasmo ed hanno contribuito alla discussione. Davide Bono, candidato del Movimento 5 Stelle del Piemonte ha assicurato che una volta eletto porterà questi ed altri strumenti di democrazia diretta e partecipativa all&#8217;interno dello statuto della Regione.</p>
<p>Queste le dieci proposte espresse e la loro votazione.</p>
<pre>N°	Nome 	Titolo domanda                               Voti</pre>
<pre>7	paolo	att. Raccolta diff. In tutta regione	     17</pre>
<pre>4	maria	giardino regio parco	                     17</pre>
<pre>5	davide	delib. Iniziativ. Pop. Mod. statuti	     17</pre>
<pre>2	mauro	introd. Dibattito pubblico obbl. grandi op.  16</pre>
<pre>10	franco	aboliz. Limiti ai referendum popolari	     14</pre>
<pre>3	mino	introd. Programm. A livello territor.	     13</pre>
<pre>6	michele	finanz. Aziende applicano telelavoro	     12</pre>
<pre>1	roberta	introduzione reiki nella sanità	             11</pre>
<pre>8	domenico trasporti sostenibili	                     10</pre>
<pre>9	agostino fondazioni per tutela beni comuni            8</pre>
<p>Qui il file in formato foglio elettronico delle proposte</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/domande-cittadini-torino-28-02-10.ods">domande cittadini torino 28-02-10</a></p>
<p>E qui il file con la presentazione delle slide sulla democrazia diretta.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/presentazione-torino-28-febbraio-2010.ppt">presentazione torino 28 febbraio 2010</a></p>
<pre></pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Realizzare “La Parola ai Cittadini” con vincolo da parte del Cons. Com. di discussione</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/27/realizzare-%e2%80%9cla-parola-ai-cittadini%e2%80%9d-con-vincolo-da-parte-del-cons-com-di-discussione/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/27/realizzare-%e2%80%9cla-parola-ai-cittadini%e2%80%9d-con-vincolo-da-parte-del-cons-com-di-discussione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 20:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[idee di DD per il proprio comune]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto qui da oggi le idee di democrazia diretta e partecipata che abbiamo pensato per la lista civica &#8220;Più Democrazia a Rovereto&#8221;. Magari qualcuno potrebbe trarne spunto.

La Parola ai Cittadini è un metodo partecipativo inventato dal Gruppo Bilancio Partecipativo di Vicenza nel 2003. Da allora è stato utilizzato decine e decine di volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/11022010821.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-1791" title="11022010821" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/11022010821-1024x768.jpg" alt="11022010821" width="368" height="277" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto qui da oggi le idee di democrazia diretta e partecipata che abbiamo pensato per la lista civica &#8220;Più Democrazia a Rovereto&#8221;. Magari qualcuno potrebbe trarne spunto.</p>
<div id="post173">
<p>La <strong>Parola ai Cittadini</strong> è un metodo partecipativo inventato dal Gruppo Bilancio Partecipativo di Vicenza nel 2003. Da allora è stato utilizzato decine e decine di volte in tutta Italia e in tutti gli ambiti, da quello informale di gruppi di amici fino ad assemblee pubbliche con 370 persone.</p>
<p>E&#8217; facile, richiede pochissimi materiali e strutture, può essere realizzato da chiunque con un tempo di 1-2 ore.</p>
<p>Si inizia raccogliendo i titoli di 10-15 idee dei presenti, con il loro nome.</p>
<p>Poi si continua chiamando il primo proponente a presentare la propria proposta e a seguire tutti gli altri.</p>
<p>Con questo metodo i cittadini hanno 1-2 minuti per fare una proposta, seguono 2-3 interventi di 1 minuto ciascuno dei cittadini in sala, infine c&#8217;è un intervento di 1 minuto del proponente, per rispondere agli interventi dei presenti. In totale da 4 a 6 minuti per presentare in maniera sufficiente un&#8217;idea.</p>
<p>Alla fine questa proposta viene votata per alzata di mano.</p>
<p>E così dopo circa 1 ora 1 ora e mezza, si sono ascoltate, discusse e votate 10-15 proposte.</p>
<p>Queste idee votate vengono poi messe in ordine di votazione e si determina così le priorità che i presenti intendono assegnare alle proposte.</p>
<p>Noi vogliamo che le proposte più votate con questo metodo, realizzato almeno 1 volta all&#8217;anno nel proprio comune, vengano obbligatoriamente discusse in Consiglio Comunale nella prima seduta utile successiva alla data de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;.</p></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>A Morciano (RN) è stato fatto &#8220;Il Cittadino Partecipa&#8221;</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/24/a-morciano-rn-e-stato-fatto-il-cittadino-partecipa/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/24/a-morciano-rn-e-stato-fatto-il-cittadino-partecipa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 19:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[il cittadino partecipa]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1787</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto il resoconto della splendida serata partecipativa attuata a Morciano (RN) direttamente dalla penna di uno dei promotori, Fabio Bartolini. Un percorso di democrazia vera, molto promettente.
Martedì sera 23 Febbraio presso la Sala Lavatoio si è tenuta una pubblica assemblea con più di 100 cittadini ed operatori economici di Morciano di Romagna. L&#8217;incontro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/Volantino-Ghigi-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1788" title="Volantino Ghigi 2" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/Volantino-Ghigi-2-205x300.jpg" alt="Volantino Ghigi 2" width="205" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto il resoconto della splendida serata partecipativa attuata a Morciano (RN) direttamente dalla penna di uno dei promotori, Fabio Bartolini. Un percorso di democrazia vera, molto promettente.</p>
<p>Martedì sera 23 Febbraio presso la Sala Lavatoio si è tenuta una pubblica assemblea con più di 100 cittadini ed operatori economici di Morciano di Romagna. L&#8217;incontro convocato dai Comitati Morcianesi, avente per tema la riqualificazione urbana dell&#8217;area ex Ghigi e stato moderato dall&#8217;avv. Giuliano Cardellini. Fabio Bartolini in rappresentanza del &#8220;Comitato Morciano in Comune&#8221; ha svolto un&#8217;ampia relazione sulla vicenda &#8220;Ghigi&#8221; dal 1999 ad oggi ed Hossein Fayaz del &#8220;Comitato per la difesa dei diritti del cittadino&#8221; ha esaminato la questione, dal punto di vista della legittimità e della sostenibilità ambientale, sociale ed economica proponendo tre vie per circoscrivere o bloccare i danni che il nuovo accordo di programma sulla riqualificazione del vecchio pastificio, così come deliberato, certamente recherà all&#8217;intera collettività, conseguente alla costruzione di un grosso Centro Commerciale ed abitativo nel cuore della Città. La decisione affrettata e presa in solitudine dalla maggioranza con l&#8217;approvazione della Delibera di Consiglio comunale del 08/02/2010 recante disposizioni riguardo “approvazione testo atto integrativo accordo di programma per la riqualificazione del comparto comprendente il pastificio Ghigi”, ha causato grandi preoccupazioni nella stragrande maggioranza della popolazione ed è argomento dibattutto e diffuso per le vie del paese.</p>
<p>Sono intervenuti numerosi cittadini presenti arricchendo così il pubblico dibattito. A tarda serata, dopo le ore 23,00 sono stati messi a votazione le seguenti proposte:</p>
<p>1 – L&#8217;inoltro della richiesta all&#8217;Amministrazione Comunale della partecipazione dei singoli cittadini, comitati e associazioni a tutti i progetti urbanistici in corso  nello spirito della Legge Regionale sulla partecipazione n. 115/2010 &#8211; (approvata a larga maggioranza).</p>
<p>2 – L&#8217;inoltro di una petizione popolare per l&#8217; annullamento o, in subordine, la sospensione della delibera oggetto – Art. 40, comma 2 dello Statuto Comunale &#8211; (approvata da tutti i presenti  con una sola astensione).</p>
<p>3 – Referendum abrogativo della delibera in oggetto – Art. 38, comma 4 dello Statuto Comunale- (approvata all&#8217;unanimità dei presenti in sala).</p>
<p>I partecipanti si sono dati appuntamento per l&#8217;Assemblea pubblica del prossimo 26 febbraio 2010, alle ore 20,30, alla sala &#8220;Lavatoio&#8221;, convocata dall&#8217;Amministrazione Comunale di Morciano di Romagna per portare democraticamente  le proprie istanze di libertà.</p>
<p>Cari saluti</p>
<p>Fabio</p>
<p>P.s.: che emozione tutte quelle braccia alzate!</p>
<p>&#8220;Comitato per la difesa dei diritti del cittadino&#8221;</p>
<p>&#8220;Morciano in Comune&#8221;</p>
<p><a href="http://www.morcianoincomune.it">www.morcianoincomune.it </a></p>
<p>info@morcianoincomune.it</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Due video su La Parola ai Cittadini realizzata a Cesena</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/23/due-video-su-la-parola-ai-cittadini-realizzata-a-cesena/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 21:53:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cesena]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ringrazio Samantha di Ravenna, che in tempo record ha messo online una video con una sintesi de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; di Cesena del 21-02-10 e una intervista fatta prima dell&#8217;incontro.


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ringrazio Samantha di Ravenna, che in tempo record ha messo online una video con una sintesi de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; di Cesena del 21-02-10 e una intervista fatta prima dell&#8217;incontro.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KO_QvzVOG6A&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/KO_QvzVOG6A&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BZwfdKUTn9s&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/BZwfdKUTn9s&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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		<title>Servono 30 candidati a Rovereto (TN). Segnala anche tu la tua disponibilità!</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/23/servono-30-candidati-a-rovereto-tn-segnala-anche-tu-la-tua-disponibilita/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 21:04:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[candidati lista civica]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
appello rivolto anche a chi è residente in altro comune italiano e vuole dare una mano alla democrazia.
Finora noi della lista civica Più Democrazia a Rovereto per prepararci alle elezioni comunali, stavamo studiando un documento del Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana, un vademecum per le elezioni locali.
istruzioni ministero interno
In esso a pagina 7 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/sole_mano_5_3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1782" title="sole_mano_5_3" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/sole_mano_5_3-300x264.jpg" alt="sole_mano_5_3" width="300" height="264" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>appello rivolto anche a chi è residente in <strong>altro comune italiano e vuole dare una mano alla democrazia.</strong></p>
<p>Finora noi della lista civica Più Democrazia a Rovereto per prepararci alle elezioni comunali, stavamo studiando un documento del Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana, un vademecum per le elezioni locali.</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/02/istruzioni-ministero-interno.pdf">istruzioni ministero interno</a></p>
<p>In esso a pagina 7 c’è scritto che una lista che si presenta in una città della grandezza di Rovereto necessita di <strong>20 candidati.</strong></p>
<p>Oggi su segnalazione di Ruggero Pozzer, invece, abbiamo scoperto che nella regione Trentino Alto Adige il numero è più alto. Occorrono <strong>minimo 30 candidati</strong>, come si legge a pagina 12 del documento regionale.</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/02/234_Istruzioni_ita_modificato_febbraio_2010.pdf">234_Istruzioni_ita_modificato_febbraio_2010</a></p>
<p><strong>Cosa cambia? Per noi molto, moltissimo.</strong> Non abbiamo soldi, non abbiamo un partito alle spalle, non abbiamo finanziamenti dei costruttutori che vogliono cementare Rovereto e neppure finanziamenti dal mondo economico e produttivo. Siamo semplici cittadini che vogliono utilizzare uno strumento democratico progettato per scoraggiare i semplici cittadini. L’unica cosa che ci spinge a metterci in gioco è il desiderio di far si che la democrazia a Rovereto sia più vera, che i cittadini possano avere voce in capitolo nelle scelte della loro città. Mentre a 20 candidati potevamo sperare di arrivare, 30 sono un numero molto alto, che nel resto d’Italia è previsto per città da 250.000 a 500.000 abitanti.</p>
<p>Per questo, dopo aver organizzato incontri pubblici a cui tutta la cittadinanza è stata invitata, dopo aver deciso insieme e in incontri pubblici i punti di democrazia diretta e partecipativa fondamentali che porteremo avanti, dopo aver deciso insieme il nome della lista civica, dopo aver deciso il simbolo elettorale con votazione comune online, dopo aver messo al voto il “Programma dei Cittadini” (questo mercoledì scadrà il termine per poterlo votare se ancora non lo hai fatto), dopo aver trovato un autenticatore per autenticare le firme necessarie, ora abbiamo deciso di lanciare un appello.</p>
<p><strong>Servono cittadini che si candidino con la lista civica “Più Democrazia a Rovereto”. </strong></p>
<p>Non chiediamo impegno di tempo, di energie, o economico. Servono cittadini disposti a mettere <strong>il loro nome</strong> e <strong>la loro faccia</strong> e <strong>il loro cuore</strong> per far in modo che possiamo soddisfare questa assurda esigenza dettata dalla legge elettorale regionale. Se non arriveremo a 30 candidati, non ci sarà la lista. Chiediamo un atto di testimonianza e di sostegno concreto. Questo è il momento. Poi sarà troppo tardi.</p>
<p><strong>Servono 30 candidati.</strong> Quindi se pensi che sia una cosa buona per la città che anche la lista “Più Democrazia a Rovereto” sia presente il giorno in cui andrai a votare, serve che anche tu dia la tua disponibilità. Unico requisito, essere cittadini iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.</p>
<p>Contattaci scrivendo a <a href="mailto:cittadinirovereto@gmail.com">cittadinirovereto@gmail.com</a> oppure telefonando a Donato 3486430170 oppure vieni di persona questo venerdì 26 febbraio 2010 dalle ore 20.30 in poi nella Sala Circoscrizione a Lizzanella.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Scarica il libro &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221;</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/22/1769/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/22/1769/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 18:48:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[Il libro &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221; che parla  degli esempi di democrazia diretta e partecipativa che funzionano nel  mondo, è scaricabile gratis online a questo indirizzo: Democrazia dei Cittadini

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #888888;"><span style="color: #000000;"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37"><img class="alignleft size-full wp-image-1776" title="democrazia-dei-cittadini-A4-del-25-01-10-211x300" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/democrazia-dei-cittadini-A4-del-25-01-10-211x3002.jpg" alt="democrazia-dei-cittadini-A4-del-25-01-10-211x300" width="61" height="86" /></a>Il libro &#8220;<strong>Democrazia dei Cittadini</strong>&#8221; che parla  degli esempi di democrazia diretta e partecipativa che funzionano nel  mondo, è scaricabile gratis online a questo indirizzo:</span><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37" target="_blank"> Democrazia dei Cittadini<br />
</a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Parola ai Cittadini a Cesena: come è andata</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 18:38:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cesena]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
alla presenza di un buon gruppo di persone (70 circa), anche se gli organizzatori speravano di più ed avevano prenotato una sala molto grande, dalle 15 alle 17 abbiamo realizzato &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; e poi la presentazione di democrazia diretta.
C&#8217;è stata molta partecipazione alla sperimentazione, 16 sono state le proposte, ma se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/21022010826.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1767" title="cesena" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/21022010826-300x225.jpg" alt="cesena" width="300" height="225" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>alla presenza di un buon gruppo di persone (70 circa), anche se gli organizzatori speravano di più ed avevano prenotato una sala molto grande, dalle 15 alle 17 abbiamo realizzato &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; e poi la presentazione di democrazia diretta.</p>
<p>C&#8217;è stata molta partecipazione alla sperimentazione, 16 sono state le proposte, ma se ne avessi accettate ancora, ne sarebbero emerse ancora. I tempi sono stati rispettati da tutti, e gli interventi sono stati appassionati. Dopo la presentazione degli esempi di democrazia diretta ci sono state domande interessanti. Tutto è andato liscio e i tempi rispettati. Qualcuno mi ha chiesto come replicare l&#8217;esperienza nella sua città. Un grazie al presentatore della giornata, Alvise, per la capacità di portare prontamente il microfono nei vari spazi della sala e per aver distribuito qua e la commenti simpatici che hanno contribuito all&#8217;atmosfera piacevole che si era instaurata.</p>
<p>Ecco le proposte emerse:</p>
<pre>N°	Nome        Titolo domanda	                        Voti</pre>
<pre>14	samanta	    rendere pubblici appalti online e modalità	58</pre>
<pre>10	roberto	    ridurre potere della chiesa	                48</pre>
<pre>2	giancarlo   acqua bene comune	                        47</pre>
<pre>6	vita	    internet gratis per tutti	                39</pre>
<pre>1	leonardo    limitare la corruzione	                33</pre>
<pre>4	claudio	    dimezzamento parlamentari e stipendio	33</pre>
<pre>5	enrico	    moneta complementare	                33</pre>
<pre>13	paolo	    agricoltura naturale	                33</pre>
<pre>7	massimo	    piste ciclabili veloci	                28</pre>
<pre>16	luigi	    limitare chi mangia animali	                28</pre>
<pre>9	paola	    istituzione asili nido statali orario est.	26</pre>
<pre>11	daniele	    coscienza etica	                        24</pre>
<pre>15	cesarino    limitare l'orario di lavoro	                21</pre>
<pre>3	zeno	    innalzare età pensionabile dip.	         5</pre>
<pre>12	fabio 	    vietare vendita alcol	                 5</pre>
<pre>8	sandro	    ritorno di mussolini o pot. Papa	         2</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>A Torino approvata la delibera d’iniziativa popolare per l’Acqua Pubblica!</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 07:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[acqua pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[delibera di inziativa popolare]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
su segnalazione di Aphler Sasso, riporto questo importante successo della democrazia diretta a Torino
Autore: Andrea Bertaglio

di Comitato Acqua Pubblica Torino
Moderata soddisfazione del Comitato &#8211; Sconfitta del Sindaco Chiamparino
Torino è la prima grande città italiana a deliberare una modifica dello Statuto che impegna la Città a mantenere in mano interamente pubblica gli impianti e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/locandina23gen.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-1764" title="locandina23gen" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/locandina23gen-210x300.png" alt="locandina23gen" width="210" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>su segnalazione di Aphler Sasso, riporto questo importante successo della democrazia diretta a Torino</p>
<p><small>Autore: Andrea Bertaglio</small></p>
<div>
<p>di Comitato Acqua Pubblica Torino</p>
<p>Moderata soddisfazione del Comitato &#8211; Sconfitta del Sindaco Chiamparino<br />
Torino è la prima grande città italiana a deliberare una modifica dello Statuto che impegna la Città a mantenere in mano interamente pubblica gli impianti e la gestione senza scopo di lucro del servizio idrico integrato.</p>
<p>La delibera, che aveva ottenuto il parere favorevole di tutte e 10 le Circoscrizioni cittadine. è passata malgrado l’ostilità dichiarata del Sindaco, che ha certamente pesato sui consiglieri di maggioranza e un loro primo tentativo di emendarla stravolgendone il testo fino a snaturarla.</p>
<p>La ferma opposizione del Comitato – sostenuta anche da una vivace mobilitazione popolare &#8211; e un’opera di mediazione condotta dalle consigliere Monica Cerutti-SD e MariaTeresa Silvestrini –PRC con il consigliere Lorusso del PD – hanno portato a una soluzione non ottimale ma accettabile.</p>
<p>I fautori della privatizzazione dell’acqua non si sono fatti mancare nulla: non solo l’astensione del Sindaco ma anche la non partecipazione al voto della minoranza e dei due consiglieri PD Enzo Lavolta e Stefano Gallo. I loro tre voti mancanti hanno così impedito di raggiungere i due terzi dei voti richiesti dalla legge per l’approvazione della delibera in prima lettura (i voti favorevoli sono stati 31 rispetto ai 34 necessari).</p>
<p>Si è dovuto quindi procedere a due successive e distinte votazioni a maggioranza semplice, che si sono concluse oggi 8 febbraio con l’approvazione della delibera di iniziativa popolare sottoscritta da oltre 12.000 cittadini torinesi. Crediamo che non esista un precedente di così vasto coinvolgimento popolare nella politica istituzionale della Città.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.acquapubblicatorino.org/">http://www.acquapubblicatorino.org/<span id="more-1763"></span></a></p>
<p><strong>A Torino l’acqua è salva</strong></p>
<p>Non essendo tipo che si abbandona, facilmente, a facili entusiasmi così come a facili avvilimenti, quando una buona notizia bussa alla porta, non la accolgo senza darle una bella controllata.<br />
Pur con modalità e modifiche che vi risparmio, poco più di un’ora fa, il Consiglio Comunale della nostra città, ha approvato la nostra delibera per <strong>l’acqua pubblica</strong>!</p>
<p>Concludendo un percorso cominciato a Febbraio dell’anno scorso, e ridimensionando le mire privatistiche del Sindaco Chiamparino, che, ostile, ha influenzato non poco il voto dei Consiglieri di maggioranza, a Torino <strong>l’acqua è salva</strong>! Per ora. Al riparo dagli artigli affilati di chi l’avrebbe venduta al miglior offerente.</p>
<p>Mai come in queste situazioni voglio sottolineare l’importanza avuta dalla <strong>partecipazione</strong> cittadina, dagli attivisti a chi ha apposto la sua firma, come sempre capace di spostare equilibri e decisioni che la riguarda, quando queste vengono vissute e riconosciute come tali.<br />
Noi tutti dovremmo essere orgogliosi: Torino è la prima grande città in cui sarà modificato lo Statuto (praticamente la costituzione di un comune) a tutela della proprietà e della gestione del Servizio Idrico Integrato.</p>
<p>Vigilando sulla sua applicazione e le modalità con cui lo si farà,</p>
<p>Andrea Sunseri<br />
comitato “<strong>acqua pubblica a Torino</strong>“(<a href="http://www.acquapubblicatorino.org/" target="_blank">http://www.acquapubblicatorino.org/</a>)<br />
Forum italiano dei movimenti per l´Acqua</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Democrazia Diretta: convegno a Foggia 20-02-10</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/20/democrazia-diretta-convegno-a-foggia-20-02-10/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/20/democrazia-diretta-convegno-a-foggia-20-02-10/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 13:25:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1760</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto le notizie relative al convegno di Foggia organizzato da Max, nel cui interno si farà un esperimento di Democrazia Diretta con Dario Rinco. Clicca sull&#8217;immagine per vederla più grande.
Disinformazione dei media e Democrazia Diretta
David Icke Meetup http://www.meetup.com/davidickeitalia
PRESENTA:
Convegno: Disinformazione dei media e Democrazia Diretta.
10,00-10,30 presentazione del Sindaco di Foggia Ing. G.B. Mongelli
11,00-12,00 Ennio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/foggia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1761" title="foggia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/foggia-209x300.jpg" alt="foggia" width="209" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto le notizie relative al convegno di Foggia organizzato da Max, nel cui interno si farà un esperimento di Democrazia Diretta con Dario Rinco. Clicca sull&#8217;immagine per vederla più grande.</p>
<p><strong>Disinformazione dei media e Democrazia Diretta</strong></p>
<p>David Icke Meetup <a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;e4e133b99a9f51db01b77c4e7ff1e8c7&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://www.meetup.com/davidickeitalia" target="_blank">http://www.meetup.com/davidickeitalia</a></p>
<p>PRESENTA:<br />
Convegno: Disinformazione dei media e Democrazia Diretta.</p>
<p>10,00-10,30 presentazione del Sindaco di Foggia Ing. G.B. Mongelli</p>
<p>11,00-12,00 Ennio Piccaluga  &#8220;Cover up e disinformazione dei media&#8221;<br />
<a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;e4e133b99a9f51db01b77c4e7ff1e8c7&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://www.areadiconfine.it/" target="_blank">http://www.areadiconfine.it/</a><br />
12,00-12,30 domande</p>
<p>12,30-14,00 pausa pranzo</p>
<p>14,00-15,00 Solange Manfredi &#8220;Guerra psicologica: disinformazione e false flag&#8221;<br />
<a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;e4e133b99a9f51db01b77c4e7ff1e8c7&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://paolofranceschetti.blogspot.com/" target="_blank">http://paolofranceschetti.blogspot.com/</a><br />
15,00-15,30 domande</p>
<p>15,30-16,00 pausa</p>
<p>16,00-17,00 Dario Rinco &#8220;esperimento di democrazia diretta&#8221;<br />
<a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;e4e133b99a9f51db01b77c4e7ff1e8c7&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://www.perilbenecomune.net/" target="_blank">http://www.perilbenecomune.net/</a><br />
17,00-17,30 domande</p>
<p>17,30-18,00 pausa</p>
<p>18,00-19,00 alessio di benedetto &#8220;Progetto haarp&#8221;<br />
<a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;e4e133b99a9f51db01b77c4e7ff1e8c7&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://www.alessiodibenedetto.it/" target="_blank">http://www.alessiodibenedetto.it/</a><br />
19,00-19,30 domande</p>
<p>INGRESSO LIBERO<br />
per informazioni 392-3299838<br />
A un quarto d&#8217;ora dalla stazione F.S. di Foggia.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Parola ai Cittadini in Piemonte 28-02-10: Movimento 5 Stelle</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/17/la-parola-ai-cittadini-in-piemonte-28-02-10-movimento-5-stelle/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 18:31:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[davide bono]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 28 Febbraio 2010; 15:00 a 17:00. ] di Paolo Michelotto

sono stato invitato a realizzare "La Parola ai Cittadini" a Torino, dal Movimento 5 Stelle Piemonte, da Davide Bono, la domenica 28 febbraio 2010 ore 15.

Quel pomeriggio mostrerò un sistema semplice, ma che funziona, per realizzare concretamente la democrazia. Il Movimento 5 Stelle, farà sue le proposte più votate, che entreranno quindi nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/dem-part.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1757" title="dem-part" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/dem-part-210x300.jpg" alt="dem-part" width="210" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>sono stato invitato a realizzare &#8220;<strong>La Parola ai Cittadin</strong>i&#8221; a Torino, dal Movimento 5 Stelle Piemonte, da Davide Bono, la domenica 28 febbraio 2010 ore 15.</p>
<p>Quel pomeriggio mostrerò un sistema semplice, ma che funziona, per realizzare concretamente la democrazia. Il Movimento 5 Stelle, farà sue le proposte più votate, che entreranno quindi nel suo programma per le elezioni regionali del Piemonte.</p>
<p>E&#8217; lo stesso metodo che usiamo in piccolo anche a Rovereto, dove la lista civica &#8220;Più Democrazia a Rovereto&#8221; da due mesi sta ricevendo proposte dai cittadini via email, sul forum del sito www.cittadinirovereto.it e dal vivo in serate pubbliche. Dalla settimana prossima le proposte, suddivise per filoni tematici verranno votate dai cittadini stessi e diventeranno &#8220;Il Programma dei Cittadini&#8221; con il quale ci presenteremo alle elezioni comunali del 16 maggio 2010.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Parola ai Cittadini a Lizzana &#8211; Rovereto: come è andata</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 21:36:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>

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		<description><![CDATA[
di Paolo Michelotto
una bella serata di partecipazione democratica. I presenti hanno fatto molte proposte, le hanno discusse con passione e le hanno votate.
Qualcuno era la prima volta che parlava davanti a un pubblico. L’atmosfera era piacevole e costruttiva. Dopo aver realizzato “La Parola ai Cittadini”, Paolo Fabris, il facilitatore della serata, ha chiesto ai presenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/02/11022010821.jpg"><img class="alignleft" title="11022010821" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/02/11022010821-1024x768.jpg" alt="11022010821" width="368" height="277" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>una bella serata di partecipazione democratica. I presenti hanno fatto molte proposte, le hanno discusse con passione e le hanno votate.</p>
<p>Qualcuno era la prima volta che parlava davanti a un pubblico. L’atmosfera era piacevole e costruttiva. Dopo aver realizzato “La Parola ai Cittadini”, Paolo Fabris, il facilitatore della serata, ha chiesto ai presenti una parola a testa per definire la sensazione che avevano provato. Queste le definizioni uscite sulla serata: <strong>movimentata – bella – stimolante – democratica – profiqua – utile.</strong></p>
<p>Clicca sulla foto per vederla più grande.<strong><br />
</strong></p>
<p>Ecco le proposte discusse, in ordine di votazione:</p>
<pre>N°	Nome        Titolo domanda	                   Voti
5	giliola	    monitorare la zona industriale	   19
9	lorenzo	    acqua no privatizzazione	           18
13	nicola	    piano organico edilizia scolastica	   18
15	michele	    piano organico mobilità	           17
11	lorenzo	    valido piano sviluppo energetico econ. 16
10	donato	    strutture per i giovani	           16
3	ilenia	    basta cemento basta costruzioni	   15
12	arianna	    modi per coinvolgere i giovani	   15
6	anna irene  puzza navicello	                   15
1	nicola	    viabilità	                           15
2	armando	    ciclabili	                           14
4	fulvio	    zona industriale razionalizzare	   13
8	anna irene  pochi parcheggi- orario autobus ristr. 10
7	armando	    poco verde e maltenuto	            7
14	fulvio	    cengio alto come migliorare	            5</pre>
<p>Poi la serata è proseguita con la presentazione degli esempi di democrazia diretta e partecipativa che funzionano nel mondo, che ho videoproiettato. Questo il file in formato power point per chi è interessato a vederlo:</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/02/presentazione-rovereto-11-febbraio-2010.ppt">presentazione rovereto 11 febbraio 2010</a></p>
<p>Poi Donato ha spiegato perchè abbiamo creato la lista civica Più Democrazia a Rovereto, quali i punti fondamentali e quale il percorso che stiamo facendo. Clicca sull’immagine per vederla più grande.</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/02/11022010822.jpg"><img title="11022010822" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2010/02/11022010822-300x225.jpg" alt="11022010822" width="300" height="225" /></a>Ho preso appunti dei contenuti delle proposte formulate e il prima possibile riporterò tutte le proposte nel forum de Il Programma dei Cittadini.</p>
<p>Insomma serata estremamente positiva, io e credo anche i presenti abbiamo assaporato il sapore della democrazia vera.</p>
<p><strong>Prossimo appuntamento, giovedi prossimo al Centro Sociale San Giorgio in Via Europa 44 (saletta 1° piano). Tutti sono i benvenuti.</strong></p>
<p>Chi vuole fare ancora <strong>proposte</strong> da inserire ne “Il Programma dei Cittadini” può ancora farlo nel <a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/forum/idee-per-rovereto/">forum</a> oppure scrivendo a <a href="mailto:cittadinirovereto@gmail.com">cittadinirovereto@gmail.com</a></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Toscana: town meeting sul paesaggio in 5 comuni</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/09/toscana-town-meeting-sul-paesaggio-in-5-comuni/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/09/toscana-town-meeting-sul-paesaggio-in-5-comuni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 08:10:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[town meeting]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[town meeting paesaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1750</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto una valida iniziativa di partecipazione e di democrazia, programmata in Toscana, segnalatemi da Stefano M.
In cinque città toscane 150 cittadini a confronto sul governo del territorio
6 febbraio: il primo town meeting italiano sul paesaggio
“Come preservare e tutelare il paesaggio toscano?” La risposta ai cittadini
di Francesca Calonaci
Firenze  Castelnuovo Berardenga, Cortona, Orbetello, Piombino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/toscana.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1751" title="toscana" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/toscana-300x243.jpg" alt="toscana" width="300" height="243" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto una valida iniziativa di partecipazione e di democrazia, programmata in Toscana, segnalatemi da Stefano M.</p>
<p><strong>In cinque città toscane 150 cittadini a confronto sul governo del territorio</strong></p>
<p><strong>6 febbraio: il primo town meeting italiano sul paesaggio</strong></p>
<p><strong>“Come preservare e tutelare il paesaggio toscano?” La risposta ai cittadini</strong></p>
<p>di Francesca Calonaci</p>
<p>Firenze  Castelnuovo Berardenga, Cortona, Orbetello, Piombino e Prato sono le cinque sedi del primo town meeting italiano sul paesaggio, che si svolgerà il prossimo 6 febbraio in Toscana. In queste cinque città toscane, paesaggisticamente emblematiche per i valori rurali e urbani del loro territorio, 150 cittadini estratti a sorte in ogni comune coinvolto saranno chiamati a discutere sui caratteri più importanti di un paesaggio, quelli da proteggere o da ricostruire e su che cosa fare per preservare (o ricostruire) la qualità del paesaggio in Toscana.</p>
<p>Il Town meeting del prossimo 6 febbraio &#8211; diretto dal garante della comunicazione per il PIT, Massimo Morisi &#8211; sarà, per i cittadini, un momento di partecipazione diretta al governo locale attraverso la discussione per piccoli gruppi  e una votazione finale.<span id="more-1750"></span></p>
<p>Appuntamento, quindi, per i cittadini sorteggiati a partecipare e per la stampa il prossimo 6 febbraio a partire dalle ore  9.30  nelle seguenti sedi:</p>
<p>- Castelnuovo Be! rardenga (presso la Sala Conferenze Centro Studi di Villa Chigi);</p>
<p>- Cortona (presso il Centro Convegni Sant’Agostino);</p>
<p>- Orbetello (presso la ex Sala del Consiglio comunale);</p>
<p>- Piombino (presso il Centro Giovani Fabrizio De Andrè);</p>
<p>- Prato (presso l’Urban Center).</p>
<p>Gli assessori all&#8217;urbanistica e territorio, Riccardo Conti, ed alle riforme istituzionali ed enti locali, Agostino Fragai, porteranno il loro saluto, dalle ore 09.30, all&#8217;apertura dei lavori nella seduta che si svolgerà a Prato.</p>
<p>I risultati della giornata saranno presentati il 19 febbraio 2010 in occasione degli “Stati Generali del Paesaggio”, presso il Cenacolo di Santa Apollonia a Firenze, un&#8217;occasione per riflettere sul tema alla presenza di esperti e delle autorità del Ministero dei Beni culturali e della Regione Toscana, organizzato in vista del decennale della stipula della Convenzione sul Paesaggio a Firenze e in coerenza con la concezione di paesaggio che la stessa convenzione sancisce.</p>
<p><strong>Con l&#8217;e-town meeting 130 cittadini toscani ridisegnano la loro terra</strong></p>
<p><strong>Bello, possibile, partecipato: quale futuro per il paesaggio toscano?</strong></p>
<p><strong>I risultati verranno illustrati il 19 febbraio agli Stati Generali del Paesaggio</strong></p>
<p>Cosa accade a colline, campi, vigne, cipressi e casali del mitico Chianti? Com’è cambiato uno fra i paesaggi più dolci e armoniosi al mondo dopo i cambiamenti nell’organizzazione agricola? Che potrebbe succedere, in Valdichiana, con gli impianti per la produzione di energia pulita nell’entroterra di Cortona? Le pale eoliche che aiutano l’energia verde davvero rovinano il paesaggio? C’è un futuro per i delicatissimi equilibri (dune, pineta, spiaggia, mare, campi) nella fragile lingua di terra che unisce Argentario e terraferma? E Piombino, icona di una città industriale sul mare, ce la farà a conciliare le sue spesso contraddittorie anime? Quale il futuro del paesaggio in un’area così satura di costruzioni come la Prato dei capannoni, delle fabbriche, delle case? E’ possibile, per Prato, ripensare la sua identità territoriale quando molte fabbriche vengono smantellate? E che fare delle piccole aree verdi scampate all’espansione industriale?</p>
<p>130 toscani, estratti a sorte fra i residenti in cinque comuni (Castelnuovo Berardenga, Cortona, Orbetello, Piombino, Prato), hanno discusso sul paesaggio e fornito un contributo di partecipazione dal basso in applicazione di una normativa che fa della Regione Toscana la prima, fra le Regioni italiane, a dotarsi di una legge che favorisce proprio la partecipazione dei cittadini nella formazione delle decisioni di interesse pubblico.</p>
<p>«Non è solo una tecnica – ha sottolineato l’assessore ai rapporti con i cittadini, Agostino Fragai – ma l’unica strada possibile per aiutare la politica di oggi a ritrovare sé stessa». In linea l’assessore toscano al Territorio, Riccardo Conti, per cui «è indispensabile che chi ha responsabilità di governo sia in costante sintonia con chi lo vive».</p>
<p>50 cittadini pratesi e 20 per ciascuno degli altri quattro Comuni hanno dunque preso parte a un nuovo “electronic town meeting” (e-TM) voluto dalla Regione Toscana. Stavolta si è parlato del paesaggio (“Bello e possibile”, secondo il titolo scelto per l’incontro) inteso “come ponte tra passato e futuro”, come ha detto Massimo Morisi, garante della comunicazione – in Regione Toscana &#8211; per il governo del territorio.</p>
<p>E stavolta il “town meeting” (strumento di partecipazione diretta del governo locale da parte dei cittadini, nato nella regione statunitense del New England e fortemente lanciato dalla Regione Toscana proprio in applicazione di una innovativa legge sulla partecipazione) ha avuto una svolta metodologica: non ci si è fermati alle discussioni ai tavoli (piccoli gruppi, aiutati da facilitatori, che discutono profili concreti e poi, su questi, esprimono un loro voto s egreto) ma si è proseguito con “laboratori progettuali”: cittadini e tecnici (architetti e urbanisti) si sono riuniti attorno a grandi foto aeree dei 5 rispettivi territori (foto prese da un apposito dirigibile rosso) avendo la possibilità di tracciare nuove linee per il futuro di un paesaggio talvolta compromesso e sofferente ma comunque sempre di enorme valore, il paesaggio di una Toscana che è nota, apprezzata e invidiata in tutto il mondo per la sua armonia, la sua bellezza, le sue qualità.</p>
<p>Ma – ecco il punto – come garantire che le sfide della modernità non distruggano un patrimonio così invidiato? Cosa conservare del paesaggio rurale anche quando l’agricoltura è così mutata? Quali i caratteri più importanti, in un paesaggio toscano, da proteggere e quali, quando siano scomparsi o danneggiati, da ricostruire? Come governare le trasformazioni in modo che siano un arricchimento del paesaggio e non una sua distruzione?</p>
<p>I 130 “messaggeri di partecipazione” in cinque realtà diverse della Toscana (una ex scuola media nel centro storico di Prato, il centro giovani intitolato “Fabrizio De Andrè” a Piombino, la ex sala del Consiglio Comunale a Orbetello, il centro convegni intitolato “Sant’Agostino” a Cortona, il centro studi “Villa Chigi” a Castelnuovo Berardenga), collegati fra loro in streaming, hanno ricevuto informazioni tecniche, hanno discusso e tele votato, hanno disegnato nuovi idee sulle grandi fotografie scattate dal dirigibile rosso.</p>
<p>«Adesso – precisa Morisi – la mole dei risultati sarà analizzata per poi essere presentata a Firenze il 19 febbraio, nel rinnovato Cenacolo di Sant’Apollonia, durante gli “Stati Generali del Paesaggio”: un importante convegno organizzato da Regione Toscana in occasione del decennale della stipula –avvenuta a Firenze nel 2000 &#8211; della Convenzione europea sul paesaggio».</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Esperimento di Democrazia Diretta a Mestre: come è andata</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/08/esperimento-di-democrazia-diretta-a-mestre-come-e-andata/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/08/esperimento-di-democrazia-diretta-a-mestre-come-e-andata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:40:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[mestre]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto qui la descrizione dell&#8217;evento fatta da Dario Rinco.
Caro Paolo
sabato scorso sono stato a Mestre per partecipare all&#8217;evento in oggetto.
Grazie all&#8217;organizzazione di Max Gaetano e alla disponibilità di Michele Boato, che ci ha gentilmente ospitato in una sala perfettamente attrezzata, abbiamo presentato una dimostrazione di democrazia partecipativa e diretta sulla falsa riga di quello che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/mestre6-2-10.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1746" title="mestre6-2-10" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/mestre6-2-10.jpg" alt="mestre6-2-10" width="290" height="218" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto qui la descrizione dell&#8217;evento fatta da Dario Rinco.</p>
<div>Caro Paolo</div>
<div>sabato scorso sono stato a Mestre per partecipare all&#8217;evento in oggetto.</div>
<div>Grazie all&#8217;organizzazione di Max Gaetano e alla disponibilità di Michele Boato, che ci ha gentilmente ospitato in una sala perfettamente attrezzata, abbiamo presentato una dimostrazione di democrazia partecipativa e diretta sulla falsa riga di quello che ho presentato a Roma il 17 gennaio.</div>
<div>Anche qui ho spiegato che, essendo una demo e avendo solo un&#8217;ora a disposizione, avevamo ridotto i tempi di esposizione delle proposte, delle relative due domande di approfondimento e della risposta alle domande, a un minuto cadauno. I partecipanti hanno saputo ottimizzare molto bene il poco tempo concesso e hanno rispettato le regole iniziali (hanno interagito 19 persone sui 32 presenti).</div>
<div>Al termine della demo ho proiettato le tue slides ricavate dalla tua presentazione a Milano (15/10/2009) implementandone alcune di Roma (17/1/2010) e al termine ci sono state alcune domande di approfondimento molto interessanti, in particolar modo sul bilancio partecipativo. Ho spiegato in che comuni si attua il bilancio partecipativo (Pieve Emanuele, Grottammare) invitando i partecipanti a seguire quello che in questi giorni si sta svolgendo nel comune di Canegrate (100.000 euro da investire su proposte dei cittadini <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=36728829207" target="_blank">http://www.facebook.com/group.php?gid=36728829207</a>).</div>
<div>Sono state consegnate alcune copie del tuo libro e segnalato, per approfondimenti, il sito <a href="../../" target="_blank">www.paolomichelotto.it</a> . Al termine abbiamo invitato i partecipanti a organizzare eventi simili richiedendo eventualmente la tua preziosa collaborazione.</div>
<div>In allegato ti invio file delle proposte fatte dai cittadini a Mestre.</div>
<div>Grazie e ciao</div>
<div>
<div>
<div>Dario Rinco</div>
</div>
<div>coordinatore per la Lombardia</div>
<div>del movimento</div>
<div>Per il Bene Comune</div>
<div>lista civica nazionale</div>
</div>
<div><a rel="nofollow" href="http://www.perilbenecomune.org/" target="_blank">http://www.perilbenecomune.org</a></div>
<div>ecco le proposte emerse:</div>
<pre>Mestre 6 febbraio 2010		Presenti: 32

<strong>Esperimento di democrazia partecipativa "La parola ai cittadini"</strong>

Nome         Proposta                                 voti

alessio	     maggiore e piu' corretta informazione	30

gioram	     sicurezza alimentare	                29

massimo	     abolizione quorum ref + strumenti DD	29

lisa	     magg consapevolezza dal basso	        28

ciro	     sovranita' monetaria	                27

lucio	     liberta' di cura	                        27

francesca    educ. alla consapev. dalle elementari	27

sabrina	     abbassare stip e privilegi ai politici	24

giulia	     magg invest. nell'istruz. e nella ricerca	21

nikola	     riforma sistema elettorale	                20</pre>
]]></content:encoded>
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		<title>La Parola ai Cittadini a Rovereto (giovedì 11 febbraio 2010)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/06/la-parola-ai-cittadini-a-rovereto-giovedi-11-febbraio-2010/</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 21:53:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Incontro sulla Democrazia dei Cittadini, organizzato dalle Acli di Lizzana (Rovereto -TN).
Qui maggiori dettagli.
Nella prima parte della serata verrà realizzata “La Parola ai Cittadini“, durante la quale tutti quelli che vorranno, potranno fare proposte per la città.
Ci sarà presentazione proposte, discussione, votazione. Viene fatto come esempio concreto di democrazia diretta e partecipativa che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/TeamBrainstorming.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1743" title="la parola ai cittadini" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/TeamBrainstorming.jpg" alt="la parola ai cittadini" width="300" height="188" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>Incontro sulla Democrazia dei Cittadini, organizzato dalle <strong>Acli di Lizzana</strong> (Rovereto -TN).</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/la-democrazia-dei-cittadini-rovereto-11-02-2010/">Qui maggiori dettagli.</a></p>
<p>Nella prima parte della serata verrà realizzata “<strong>La Parola ai Cittadini</strong>“, durante la quale tutti quelli che vorranno, potranno fare proposte per la città.</p>
<p><strong>Ci sarà presentazione proposte, discussione, votazione.</strong> Viene fatto come esempio concreto di democrazia diretta e partecipativa che funziona, con facilità ed efficacia. Chi vuole fare proposte che poi verranno inserite nel “<a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/programma-dei-cittadini/">Programma dei Cittadini</a>” può venire alla serata (oltre che scriverle quando vuole nel forum, oppure inviarle a <a href="mailto:cittadinirovereto@gmail.com">cittadinirovereto@gmail.com</a>).</p>
<p>Nella parte finale della serata ci sarà la presentazione del libro “<strong>Democrazia dei Cittadini</strong>” con proiezione di foto e immagini che raccontano gli esempi nel mondo dove la democrazia diretta e partecipativa funziona ed è applicata con successo.</p>
<p><strong>Data: giovedì 11 febbraio 2010</strong></p>
<p><strong>Ora: 20.30 – 23.00</strong></p>
<p><strong>Luogo: Oratorio Don Panizza di Lizzana – via Panizza 23</strong></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/event.php?invites&amp;eid=477768460524">Qui l’evento su FaceBook</a></p>
<p>Vieni e diffondi l’avviso ai tuoi amici!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dettagli incontro di Cesena sulla Democrazia Diretta 21-02-10</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/04/dettagli-incontro-di-cesena-sulla-democrazia-diretta-21-02-10/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 18:54:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cesena]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco dettagli dell&#8217;intero convegno di Cesena &#8220;Dal Signoraggio bancario alla Democrazia Diretta: Proposta per una Metamorfosi Sociale.&#8221;
Dalle 14.30 alle 16.30 realizzeremo insieme una Parola ai Cittadini come esperimento concreto di assemblea partecipativa fattibile e poi parlerò di Democrazia Diretta e degli esempi che funzionano nel mondo.
Ecco i dettagli:
ore 09:30 Introduzione a cura di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/cesena.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1740" title="cesena" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/cesena.jpg" alt="cesena" width="354" height="500" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco dettagli dell&#8217;intero convegno di Cesena &#8220;Dal Signoraggio bancario alla Democrazia Diretta: Proposta per una Metamorfosi Sociale.&#8221;</p>
<p>Dalle <strong>14.30 alle 16.30</strong> realizzeremo insieme una Parola ai Cittadini come esperimento concreto di assemblea partecipativa fattibile e poi parlerò di Democrazia Diretta e degli esempi che funzionano nel mondo.</p>
<p>Ecco i dettagli:</p>
<p>ore 09:30 Introduzione a cura di Giorgio Gustavo Rosso</p>
<p>ore 09:40 Marco Dalla Luna &#8211; Signoraggio Manipolazione e Democrazia</p>
<p>ore 10:40 Savino Frigiola &#8211; Sovranità Monetaria: Sovranità del popolo</p>
<p>ore 11:40 pausa</p>
<p>ore 12:00 Alfonso Luigi Marra &#8211; Come difenderti o agire giudizialmente contro la tua banca</p>
<p>ore 13:00 pausa pranzo</p>
<p>ore 14:30 Paolo Michelotto &#8211; Presentazione ed esperimento di Democrazia Diretta con il pubblico in sala.</p>
<p>ore 16:30 pausa</p>
<p>ore 16:50 in video conferenza Nicolò Giuseppe Bellia  Antropologo, fautore dell&#8217; antropocrazia e del reddito di cittadinanza.</p>
<p>ore 17:30 Eugenio Benetazzo Autogestione finanziaria dei risparmi e degli investimenti consapevole dell&#8217;attuale scenario economico. Presentazione del nuovo libro &#8220;Padrone del tuo denaro&#8221;.</p>
<p>ore 18:30 chiusura convegno</p>
<p>qui maggiori dettagli per arrivare e partecipare, il costo di partecipazione serve per pagare la sala noleggiata:</p>
<p><a href="http://www.macrolibrarsi.it/servizi/__dal-signoraggio-bancario-alla-democrazia-diretta.php">http://www.macrolibrarsi.it/servizi/__dal-signoraggio-bancario-alla-democrazia-diretta.php</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Rete dei Cittadini: la lista regionale del Lazio con il programma di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/02/la-rete-dei-cittadini-la-lista-regionale-del-lazio-con-il-programma-di-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/02/02/la-rete-dei-cittadini-la-lista-regionale-del-lazio-con-il-programma-di-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 18:21:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[rete dei cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto integralmente l&#8217;appello mandato da Pino Strano per firmare le liste de La Rete dei Cittadini. Interessante l&#8217;articolo 15 citato. Molto interessante e vicino a quanto una democrazia dovrebbe essere.
Aiutateci a raccogliere le firme necessarie a presentare la RETE DEI CITTADINI alle regionali del Lazio.


Non è soltanto che abbiamo un bel programma, non è soltanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/rete-dei-cittadini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1737" title="rete dei cittadini" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/rete-dei-cittadini.jpg" alt="rete dei cittadini" width="320" height="298" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto integralmente l&#8217;appello mandato da Pino Strano per firmare le liste de La Rete dei Cittadini. Interessante l&#8217;articolo 15 citato. Molto interessante e vicino a quanto una democrazia dovrebbe essere.</p>
<p>Aiutateci a raccogliere le firme necessarie a presentare la <a href="http://retedeicittadini.it/" target="_blank">RETE DEI CITTADINI</a> alle regionali del Lazio.</p>
<div>
<div>
<div>Non è soltanto che abbiamo un bel <a href="http://retedeicittadini.it/?page_id=85" target="_blank">programma</a>, non è soltanto che abbiamo <a href="http://retedeicittadini.it/?page_id=64" target="_blank">belle facce pulite</a>, ma la <a href="http://retedeicittadini.it/?page_id=210" target="_blank">struttura dell&#8217;organizzazione</a> che presenta la lista</div>
<div>è frutto della ricerca della massima democrazia, prima e soprattutto DOPO le elezioni.</div>
<div>Lo <a href="http://retedeicittadini.it/?page_id=210" target="_blank">statuto della rete dei cittadini</a>, è costruito per ridurre al minimo il rischio che gli eletti poi non mantengano fede ai patti.</div>
<div>Per chi lo ha conosciuto, lo statuto è praticamente identico a quello già definito a suo tempo per la <a href="http://listapartecipata.org/" target="_blank">Lista Partecipata</a>.</div>
<div>Attraverso assemblee fisiche, bollettini stampati, e un sito web (<a href="http://www.decidiamo.it/democracyforum" target="_blank">ecco un esempio</a>) appositamente costruito (e altri strumenti ancora) i cittadini potranno esprimersi, in maniera vincolante per gli eletti attraverso la RETE DEI CITTADINI, decidendo proprio come dovrà votare il consigliere eletto, e quali proposte dovrà presentare.</div>
<div>Ecco un estratto dello STATUTO della Rete dei Cittadini:</div>
<div><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; color: #333333; font-size: 14px; line-height: 20px;">Articolo 15) – Obblighi degli Eletti di Lista<br />
Ogni iscritto, in ogni momento, ha diritto di proporre un voto, un iniziativa o qualsiasi attività che sia di pertinenza o prerogativa, formale ed informale, dell’Eletto. Tali proposte saranno presentate ufficialmente a tutti gli altri iscritti e, dopo essere state discusse ed eventualmente emendate, e se approvate dalla maggioranza degli iscritti, verranno sostenute dagli Eletti, in tutte le sedi opportune.<br />
L’Eletto, nell’esercizio delle sue funzioni e prerogative, è tenuto a votare ed agire coerentemente a tali deliberazioni, espresse secondo la volontà della maggioranza degli iscritti. Solo nel caso in cui fosse impossibile far giungere in tempo utile all’Eletto la volontà generale espressa dagli iscritti egli potrà agire secondo il proprio giudizio ritenendosi comunque sempre assolutamente vincolato ai programmi e alle indicazioni elaborate dalla Lista. Egli potrà liberamente emettere dichiarazioni personali relative a questioni di interesse dell’istituzione in cui è stato eletto, qualora specifichi la natura personale di tali dichiarazioni.<br />
Nel caso ci fossero più Eletti, essi dovranno votare in maniera proporzionale alle volontà degli iscritti, secondo le indicazioni degli iscritti stessi.<br />
L’Eletto sarà eventualmente coadiuvato da assistenti, eletti esclusivamente dall’Assemblea.</span></div>
<div><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; color: #333333; font-size: medium;"><span style="font-size: 14px; line-height: 20px;"><br />
</span></span></div>
<div><span style="color: #333333; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;">QUESTA E LA VERA RISPOSTA ALLA CASTA!!!</span></div>
<div><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; color: #333333; font-size: medium;"><span style="font-size: 14px; line-height: 20px;"><br />
</span></span></div>
<div>Potete trovare la descrizione dI tutto il <a href="http://retedeicittadini.it/?page_id=2" target="_blank">PROGETTO</a> Rete dei Cittadini qui:</div>
<div><a href="http://retedeicittadini.it/?page_id=2" target="_blank">http://retedeicittadini.it/?page_id=2</a></div>
<div>AIUTATECI, AIUTATEVI a RIPRENDERVI LA SOVRANITA PERDUTA!</div>
<div>SOSTENETE LA RETE DEI CITTADINI, FIRMANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLA LISTA</div>
<div>trovate qui i l<a href="http://retedeicittadini.it/?page_id=353" target="_blank">uoghi e le date per la raccolta delle firme</a>:</div>
<div><a href="http://retedeicittadini.it/?page_id=353" target="_blank">http://retedeicittadini.it/?page_id=353</a></div>
<div>(se non siete del Lazio, potete comunque aiutarci segnalando la rete ai vostri contatti e specialmente ai vostri amici residenti a Roma e nel Lazio)</div>
<div>Grazie e scusate l&#8217;eventuale disturbo.</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cosa succede a 3 mesi dai referendum di Bolzano?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/28/cosa-succede-a-3-mesi-dai-referendum-di-bolzano/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/28/cosa-succede-a-3-mesi-dai-referendum-di-bolzano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 18:40:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco un interessante aggiornamento inviato da Stephan Lausch, su come si stanno evolvendo le cose a Bolzano. Il 25 ottobre 2009 si sono svolti 5 referendum tra cui quello per il miglioramento della legge sulla democrazia diretta. Il 38% andò a votare (la stragrande maggioranza votò SI), ma il quorum al 40% invalidò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/logovolksabstdt.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1734" title="Logo_DD_dt" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/logovolksabstdt.jpg" alt="Logo_DD_dt" width="363" height="217" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco un interessante aggiornamento inviato da Stephan Lausch, su come si stanno evolvendo le cose a Bolzano. Il 25 ottobre 2009 si sono svolti 5 referendum tra cui quello per il miglioramento della legge sulla democrazia diretta. Il 38% andò a votare (la stragrande maggioranza votò SI), ma il quorum al 40% invalidò la consultazione.</p>
<p>Comunicato stampa tre mesi dopo il voto referendario</p>
<p>Bolzano 26 gennaio 2010</p>
<p><strong>Miglioramenti minimi per la democrazia diretta e le proposte inaccettabili del direttivo SVP alla sua base</strong></p>
<p>Il referendum provinciale del 25 ottobre 2009, fallito solo a causa del quorum mancato, ha catapultato la questione della democrazia diretta fra gli argomenti politici più discussi di questi mesi. La SVP si è sentita chiamata a discutere seriamente dei necessari miglioramenti delle regole per la partecipazione politica diretta dei cittadini della nostra provincia.</p>
<p>Il nostro obiettivo è una democrazia più completa, dotata di diritti referendari praticabili. È per questo che stiamo lavorando da anni. Dall’altra parte la mole di problemi irrisolti e l’opposizione derivante da un sistema politico bloccato non fanno che aumentare. Siamo convinti che la società, se dotata di più ampi diritti di partecipazione, si sarebbe impegnata in maniera più costruttiva. I politici al potere devono rendersi conto che sono responsabili anche della crisi del sistema politico e del differimento della soluzione dei problemi che non fanno che aumentare. Aumentano anche perché non si permette il coinvolgimento di tutti in uno sforzo comune di individuare soluzioni.</p>
<p>Esattamente tre mesi dopo il referendum l’INIZIATIVA ora elenca<span id="more-1733"></span> i miglioramenti minimi indispensabili per un buon regolamento della democrazia diretta che dovranno essere affrontate dal Consiglio provinciale entro questa primavera. L’INIZIATIVA sta elaborando una tale proposta di modifica della legge vigente, che parallelamente ai diversi sforzi dei partiti politici l’INIZIATIVA porterà avanti con tutti i mezzi disponibili.</p>
<p>Le condizioni minime per una reale applicabilità dei diritti referendari e quindi l’assoluto livello minimo di miglioramento che il Consiglio provinciale è chiamato ad attuare, facendo seguito al voto referendario del 25 ottobre scorso, dovrà essere composto dei seguenti elementi:</p>
<p>1. riduzione del quorum di partecipazione al 15%</p>
<p>2. introduzione di una clausola di protezione per i gruppi linguistici;</p>
<p>3. introduzione del referendum confermativo su delibere della Giunta provinciale;</p>
<p>4. la garanzia di un’informazione oggettiva in forma di un opuscolo di votazione.</p>
<p>In questo contesto l’INIZIATIVA denuncia forti perplessità nei confronti di alcune proposte presentate ora</p>
<p>da parte del vertice della SVP alla propria base di partito:</p>
<p>a)    Criteri di ammissibilità: è legittimo che questioni attinenti i diritti fondamentali e la tutela delle minoranze non devono poter essere poste a referendum. La SVP, però, vorrebbe escludere dall’ammissibilità al referendum anche le leggi statutarie, cioè le leggi sulla partecipazione dei cittadini alla politica tramite elezioni e votazioni. Questa esclusione rientra nella pura logica di chi detiene il potere e non vuole mettere a discussione né le regole di delega del potere né di partecipazione diretta. Invece spetta alla popolazione poter definire le regole della democrazia. Bisogna impedire che la rappresentanza politica si doti di un sistema politico in cui non sarebbe più controllabile, escludendo i cittadini. Si tratta di chiarire bene chi è il sovrano: la popolazione o la rappresentanza politica.</p>
<p>b)    Quorum: è positivo che anche la SVP prospetti una modifica del quorum di partecipazione. L’introduzione in veste di “alternativa” di un quorum di consenso non è però accettabile. Cos’è un tale quorum di consenso? Questo quorum determina la percentuale minima di voti SI sul totale degli aventi diritto al voto, per far accettare un quesito referendario. Un esempio concreto: partendo dalla media normale di partecipazione a referendum fra il 30-40%, quindi prendiamo il 35%, nel caso della presenza del quorum di consenso del 25%, il 71,5% dei votanti devono votare SI affinché una proposta referendaria venga accolta. Nei paesi in cui il quorum di consenso viene già applicato, l’effetto negativo è sotto gli occhi di tutti.</p>
<p>Se tali proposte della SVP venissero effettivamente inserite nella legge di riforma della democrazia diretta, ne seguirebbe l’immediato ricorso al referendum confermativo attuabile per le leggi statutarie.</p>
<p>c)    Obbligo di informazione: un referendum può essere svolto correttamente soltanto a condizione che ci sia un’informazione istituzionale, oggettiva e neutrale. Tali proposte esulano dal testo presentato da parte della SVP alla propria base.</p>
<p><strong>Elementi positivi</strong></p>
<p>Registriamo con soddisfazione che la SVP valuta positivamente la possibilità di portare delibere della Giunta provinciale a referendum. La regolamentazione di tale possibilità è di significato decisivo per la concreta partecipazione deliberativa della popolazione. Se tale tipo di referendum sarà effettivamente praticabile dipende dalla procedura proposta. Anche la proposta che il Consgilio provinciale possa portare una controproposta di legge di iniziativa popolare, è un elemento tratto dalla nostra legge originale sulla democrazia diretta e quindi è pienamente accettata.</p>
<p>Stephan Lausch                                                                 Otto von Aufschnaiter Ing. FH</p>
<p>Coordinatore                                                                                             Presidente</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Esperimento di Democrazia Diretta a Venezia 06-02-10</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/26/esperimento-di-democrazia-diretta-a-venezia-06-02-10/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/26/esperimento-di-democrazia-diretta-a-venezia-06-02-10/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 19:19:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[monia benini]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 6 Febbraio 2010; 10:00 a 19:00. ] di Paolo Michelotto

segnalo l'incontro  organizzato a Venezia da Max, al cui interno c'è anche un esperimento di democrazia diretta (La Parola ai Cittadini) realizzato da Monia Benini. Ecco il volantino e maggiori informazioni per chi vuole partecipare.

David Icke Meetup http://www.meetup.com/davidickeitalia/it/

e Aerrepici http://www.aerrepici.org/

PRESENTANO:

"Nikola Tesla, Medicina Alternativa, Democrazia Diretta"

VENEZIA - SABATO 6 FEBBRAIO 2010 ( vicinissimo stazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/meetup06022010.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1730" title="meetup06022010" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/meetup06022010-237x300.jpg" alt="meetup06022010" width="237" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>segnalo l&#8217;incontro  organizzato a Venezia da Max, al cui interno c&#8217;è anche un esperimento di democrazia diretta (La Parola ai Cittadini) realizzato da Monia Benini. Ecco il volantino e maggiori informazioni per chi vuole partecipare.</p>
<p>David Icke Meetup http://www.meetup.com/davidickeitalia/it/</p>
<p>e Aerrepici http://www.aerrepici.org/</p>
<p>PRESENTANO:</p>
<p>&#8220;Nikola Tesla, Medicina Alternativa, Democrazia Diretta&#8221;</p>
<p>VENEZIA &#8211; SABATO 6 FEBBRAIO 2010 ( vicinissimo stazione fs )</p>
<p>10,50-11,00 Presentazione di Alberto Mondini.</p>
<p>11,00-12,00 Nikola Duper -&#8221;Nikola Tesla, l&#8217;uomo che ha inventato il ventesimo secolo&#8221;</p>
<p>http://duper.org</p>
<p>12,00-12,30 domande</p>
<p>12,30-14,00 pausa pranzo</p>
<p>14,00-15,30 Tullio Simoncini &#8220;il cancro è un fungo&#8221;</p>
<p>http://www.curenaturalicancro.org/</p>
<p>15,30-16 domande</p>
<p>16,00-16,20 pausa</p>
<p>16,20-17,20 Monia Benini &#8220;esperimento di democrazia diretta&#8221;</p>
<p>http://www.perilbenecomune.net/</p>
<p>17,20-17,50 domande</p>
<p>17,50-18,00 pausa</p>
<p>18,00-19,00 Alberto Mondini &#8220;il tradimento della medicina&#8221;</p>
<p>http://www.aerrepici.org/</p>
<p>19-19,30 domande</p>
<p>INGRESSO LIBERO</p>
<p>per informazioni 392-3299838</p>
<p>vicinissimo stazione ferroviaria venezia-mestre</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>&#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221;: il libro è ora scaricabile gratuitamente online</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/25/democrazia-dei-cittadini-il-libro-e-ora-scaricabile-gratuitamente-online/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 15:02:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[documenti recensiti]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ho deciso di condividere il libro “Democrazia dei cittadini” online gratuitamente, perché la situazione della democrazia in Italia sta rapidamente degenerando, nell’indifferenza e nella non conoscenza della maggioranza  di noi cittadini Italiani.
Non è una nostra colpa, semplicemente i media perseguono altri interessi di una ristretta elite di persone e così noi sappiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/democrazia-dei-cittadini-A4-del-25-01-10.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1724" title="democrazia dei cittadini A4 del 25-01-10" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/democrazia-dei-cittadini-A4-del-25-01-10-211x300.jpg" alt="democrazia dei cittadini A4 del 25-01-10" width="211" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ho deciso di condividere il libro “Democrazia dei cittadini” online gratuitamente, perché la situazione della democrazia in Italia sta rapidamente degenerando, nell’indifferenza e nella non conoscenza della maggioranza  di noi cittadini Italiani.</p>
<p>Non è una nostra colpa, semplicemente i media perseguono altri interessi di una ristretta elite di persone e così noi sappiamo molto poco dei concetti basilari della democrazia, degli sforzi e dei sacrifici fatti per avere gli strumenti basilari e soprattutto non siamo a conoscenza delle possibilità di miglioramento del nostro sistema democratico, semplicemente studiando e adottando strumenti già sperimentati da decenni o secoli in altri paesi.</p>
<p>Nei due anni trascorsi dalla pubblicazione cartacea del libro, sono successe molte cose. Si sono tenuti referendum per avere maggiore democrazia a Vicenza, a Rovereto e a Bolzano (vedi questo blog www.paolomichelotto.it per gli aggiornamenti).</p>
<p>Ho fatto molte presentazioni del libro e del metodo partecipativo “La Parola ai Cittadini” in varie città italiane invitato dai gruppi di cittadini di vari schieramenti.</p>
<p>Sono nati gruppi su <a href="http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=109383095723">FaceBook</a> che dibattono di democrazia diretta.</p>
<p>C’è interesse, c’è il bisogno diffuso di migliorare la nostra democrazia. Ma non si sa esattamente come.</p>
<p>Questa versione in formato A4, adatta ad essere stampata in casa, è identica alla versione del 2008, tranne che nel formato. Chi volesse il libro cartaceo può ovviamente richiederlo nelle librerie oppure andando su <a href="http://www.paolomichelotto.it">www.paolomichelotto.it</a></p>
<p>Se desideri diffondere la democrazia diretta nella tua città e non sai come fare, puoi iniziare cercando altre persone interessate nella tua zona semplicemente prenotando una sala, realizzando e distribuendo un volantino dell’evento, chiamandomi per realizzare “La Parola ai Cittadini” (vedi capitolo 15) e la presentazione del libro. E chiedendo ai presenti alla fine della serata chi vuole fare un percorso con te. Non ho bisogno di rimborsi, contattami scrivendo a <a href="mailto:paolorove@gmail.com">paolorove@gmail.com</a></p>
<p>Questo è il mio contributo per cercare di diffondere ulteriormente il desiderio di applicare anche in Italia una forma di democrazia più completa, efficiente, soddisfacente e davvero “democratica”.</p>
<p>Se condividi questo mio sogno, diffondi il libro nel tuo blog, nella tua pagina su FaceBook, tra i tuoi amici.</p>
<p>Diffondi la voglia di Democrazia Diretta!</p>
<p>Buona lettura.</p>
<a class="downloadlink dlimg" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37" title="Version 1.0 downloaded 1801 times" ><img src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/img/download.gif" alt="Download democrazia dei cittadini Version 1.0" /></a>
<p>Sommario:</p>
<ul>
<li>Introduzione</li>
</ul>
<ol>
<li>Democrazia: potere del popolo<span id="more-1723"></span></li>
<li>Quali caratteristiche ha la democrazia?</li>
<li>La Democrazia Diretta in Svizzera</li>
<li>La Democrazia Diretta negli USA</li>
<li>La revoca degli eletti</li>
<li>Assemblee Cittadine (Town Meeting) del New England (USA)</li>
<li>La Democrazia Diretta in Baviera</li>
<li>La Democrazia Diretta ad Amburgo</li>
<li>Le reti elettriche di Schoenau</li>
<li>Il nuovo Statuto di Chelsea (USA)</li>
<li>Assemblee pubbliche nel mondo e nella storia</li>
<li>La democrazia Ateniese</li>
<li>La lunga marcia di Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano</li>
<li>Referendum consultivo autogestito in Val Pusteria</li>
<li>La Parola ai Cittadini</li>
<li>Il percorso di PartecipAzione Cittadini Rovereto</li>
<li>Il Comitato Più Democrazia di Vicenza</li>
<li>Il Bilancio Partecipativo</li>
<li>Ivrea partecipata</li>
<li>Un esempio di Piano Regolatore Partecipato</li>
<li>La via francese alla partecipazione: il Debat Public</li>
<li>La Legge sulla Partecipazione in Toscana</li>
<li>Punti chiave per un corretto referendum</li>
<li>Suggerimenti per chi lancia una iniziativa</li>
<li>Ragioni per abolire il quorum</li>
<li>La nostra democrazia è un nonsenso</li>
<li>La democrazia: cos’è</li>
<li>Obiezioni alla democrazia diretta</li>
<li>Democrazia diretta e felicità</li>
<li>Il voto postale</li>
<li>Il voto elettronico e innovazioni di voto</li>
<li>Innovazioni nelle consultazioni</li>
<li>Innovazioni Deliberative</li>
<li>Innovazioni di Co-Governo</li>
<li>Referendum innovativi</li>
<li>Assemblee scelte a sorte</li>
<li>Barriere alla partecipazione</li>
<li>Difetti della democrazia rappresentativa</li>
</ol>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Mantova: seconda &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; 23-10-10</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/23/mantova-seconda-la-parola-ai-cittadini-23-10-10/</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 22:21:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[acm]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
oggi sabato 23-01-10 ho partecipato alla seconda &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; organizzata a Mantova da Associazione Civica Mantovana (ACM), la prima &#8220;La Parola ai cittadini&#8221; era stata organizzato nel dicembre 2009. Il luogo molto bello era una ex-chiesa utilizzata per incontri pubblici, con dipinti antichi appesi ai muri, affreschi reastaurati e ottima attrezzatura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/23012010819.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1717" title="mantova la parola ai cittadini" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/23012010819-300x225.jpg" alt="mantova la parola ai cittadini" width="300" height="225" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>oggi sabato 23-01-10 ho partecipato alla seconda &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; organizzata a Mantova da Associazione Civica Mantovana (ACM), la prima &#8220;La Parola ai cittadini&#8221; era stata organizzato nel dicembre 2009. Il luogo molto bello era una ex-chiesa utilizzata per incontri pubblici, con dipinti antichi appesi ai muri, affreschi reastaurati e ottima attrezzatura elettronica. La custode dello spazio utilizzava addirittura un &#8220;tablet computer&#8221;.</p>
<p>Sono arrivato in ritardo perchè non trovavo da parcheggiare l&#8217;auto e ho ripetuto il giro del centro di Mantova per 3 volte prima di decidere di parcheggiare in uno spazio in periferia.</p>
<pre><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/23012010818.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1718" title="ingresso a mantova di sera" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/23012010818-300x225.jpg" alt="ingresso a mantova di sera" width="300" height="225" /></a></pre>
<p>C&#8217;era un giornalista della carta stampata che ha tentato di farmi un&#8217;intervista mentre montavo cavi al computer e cercavo di far partire il tutto. E il computer ovviamente metteva la sua dose di ostruzionismo. Al mattino invece mi aveva intervistato per radio una giornalista di Radio Bruno. I presenti erano poco più di trenta, e tutti interessati. Del resto non c&#8217;erano dubbi sul contenuto dell&#8217;incontro visto che il titolo era quello del mio libro &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221;. Abbiamo iniziato con &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, poi c&#8217;è stata la presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo ed infine un dibattito sulla democrazia diretta.</p>
<p>Molto interessante quest&#8217;ultima fase con varie domande estremamente pertinenti. Poi alle 19,30 il tempo concessoci è scaduto e abbiamo dovuto lasciare la sala. Bell&#8217;incontro, poche ma molto interessate le persone. Dario Rinco arrivava da Milano, 4 persone sono arrivate da Valdagno (VI). Molti gli interventi. 11 proposte su 30 persone, vuol dire che si sono messi in gioco con le proposte, 1/3 dei presenti.</p>
<p>Ecco le proposte emerse:</p>
<pre>N°	Nome	        Titolo domanda	              Voti</pre>
<pre>4	marisa	        trasporto urbano ecologico    23</pre>
<pre>3	pierluigi	Bilancio Partecipativo	      21</pre>
<pre>1	claudio 	una città capoluogo	      17</pre>
<pre>8	claudia	        spostare ferrovia	      15</pre>
<pre>11	carlo	        cambiare viabilità in città   14</pre>
<pre>10	grazia	        abol. pagamento accesso AZTL  13</pre>
<pre>5	giuseppe	parcheggi	              12</pre>
<pre>2	stefano	        chiusura IES	              11</pre>
<pre>6	luca	        tangenziale per mantova	      11</pre>
<pre>9	elio	        democrazia è + precisione     10</pre>
<pre>7	enrico	        ponte fiera catena	       5</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Anche a Roma è arrivata &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/20/anche-a-roma-e-arrivata-la-parola-ai-cittadini/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 19:37:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[pbc]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
grazie all&#8217;impegno di Max, di Monia e di Dario si è svolta domenica 17 -01-10 &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; anche a Roma.
Qui i video
Ecco la descrizione dell&#8217;evento fatta da Dario, le proposte più votate e il video realizzato da Max:
Monia ha presentato il movimento per circa 10 minuti dopo di che ho preso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/colosseo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1713" title="colosseo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/colosseo-300x225.jpg" alt="colosseo" width="300" height="225" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>grazie all&#8217;impegno di Max, di Monia e di Dario si è svolta domenica 17 -01-10 &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; anche a Roma.</p>
<p><a href="http://www.perilbenecomune.org/index.php?p=24:6:2:119:203">Qui i video</a></p>
<p>Ecco la descrizione dell&#8217;evento fatta da Dario, le proposte più votate e il video realizzato da Max:</p>
<p>Monia ha presentato il movimento per circa 10 minuti dopo di che ho preso la parola e ho illustrato le regole di svolgimento della parola ai cittadini. E&#8217; stato spiegato che in genere si ha molto piu&#8217; tempo e che il nostro era solo un esempio e per la scarsità di tempo si è dovuto restringere i tempi di intervento.</p>
<p>C&#8217;erano molte persone, credo 80 circa, ed erano anche da fuori Lazio cosi&#8217; ho proposto che l&#8217;argomento della serata potesse essere &#8220;le mie proposte per migliorare l&#8217;Italia.</p>
<p>C&#8217;è stata molta partecipazione e anche richieste supplementari di intervento ma il tutto è stato ricondotto alle regole iniziali (1 minuto x la proposta, 2 approfondimenti da 1 minuto l&#8217;uno, e 1 risposta da 1 minuto agli approfondimenti).</p>
<p>Durante l&#8217;evento si è spento il proiettore e abbiamo continuato su fogli di carta (per fortuna erano li a disposizione) finchè non è tornato in uso lo stesso proiettore.</p>
<p>Dopo aver illustrato cosa si sarebbe potuto fare se le proposte fossero state accolte da amministratori politici lungimiranti, ho proseguito ad illustrare gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa come funzionano nel mondo. Ho usato le tue slides di Milano (15 ottobre) aggiornando quella di Ortisei (ho aggiunto Villa Lagarina e spiegato cosa è successo a Cortaccia dopo il referendum della prov. di Bolzano).</p>
<p>Dopo la chiusura delle proiezioni abbiamo avuto alcuni contatti. Ci è stata chiesta la disponibiltà di organizzare eventi simili (L&#8217;Aquila, Terracina, Fiumicino) e ho dato loro i tuoi riferimenti oltre che a quelli di PBC Lazio.</p>
<p>Proposte votate:</p>
<pre>Nome	    Proposta	                         voti</pre>
<pre>Pino	    Referendum deliberativi	         51</pre>
<pre>Roberto	    Ridurre stipendi parlamentari	 36</pre>
<pre>Otello	    manifesto  benefici dem. diretta	 34</pre>
<pre>Andrea	    Responsabilita' politici	         30</pre>
<pre>Francesca   Abolizione partiti	                 28</pre>
<pre>Sirio	    Lavoro per tutti	                 27</pre>
<pre>Miro	    Recupero sovranita' monetaria	 26</pre>
<pre>Marco	    Banche comunali	                 22</pre>
<pre>Elisabetta  divisione ricchezza	                 19</pre>
<pre>Fabrizio    Federalismo integrale	         16</pre>
<pre>Vanessa	    Tessera diritti cittadini	         10</pre>
<pre>Silvana	    Gruppo studio economia	          9</pre>
<pre>Franco	    Governo geniocratico	          8</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vignola &#8211; &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; colpisce ancora</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/20/vignola-la-parola-ai-cittadini-colpisce-ancora/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/20/vignola-la-parola-ai-cittadini-colpisce-ancora/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 19:23:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[vignola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1709</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
a Vignola era stata realizzata &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; il 14-12-09.
A distanza di un mese, la seconda proposta più votata della serata, sarà discussa in consiglio comunale: chiede di portare l&#8217;acqua ai cittadini che ne sono privi.
Ecco il testo della convocazione del Consiglio Comunale di Vignola (MO). La proposta è il settimo punto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/evviva.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1710" title="evviva" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/evviva-300x225.jpg" alt="evviva" width="300" height="225" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>a Vignola era stata realizzata<a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/15/vignola-mo-tanta-voglia-di-democrazia-diretta-e-di-partecipazione-da-parte-dei-cittadini/"> &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; il 14-12-09.</a></p>
<p>A distanza di un mese, la seconda proposta più votata della serata, sarà discussa in consiglio comunale: chiede di portare l&#8217;acqua ai cittadini che ne sono privi.</p>
<p>Ecco il testo della convocazione del Consiglio Comunale di Vignola (MO). La proposta è il settimo punto in discussione.<span id="more-1709"></span></p>
<p>Prot. n.  1036                                                                       Vignola, 20.1.2010</p>
<p>AI CONSIGLIERI</p>
<p>COMUNALI</p>
<p>e p.c. AGLI ASSESSORI</p>
<p>AL SEGRETARIO DIRETTORE GENERALe</p>
<p>AL VICE SEGRETARIO GENERALE</p>
<p>LORO SEDi</p>
<p>OGGETTO: CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE PER IL GIORNO  28 GENNAIO 2010 ALLE ORE 20.30.</p>
<p>IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO</p>
<p>Visto lo Statuto Comunale;</p>
<p>Visto il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 18.8.2000, n. 267)</p>
<p>Visto il Regolamento sul funzionamento e l’organizzazione del Consiglio Comunale;</p>
<p>Sentita la Conferenza dei Capigruppo Consiliari;</p>
<p>C O N V O C A</p>
<p>il Consiglio Comunale in seduta ordinaria di prima convocazione nella Sala delle Adunanze consiliari per il giorno:</p>
<p>GIOVEDI’ 28 GENNAIO 2010 ALLE ORE 20,30.</p>
<p>per la trattazione del seguente ordine del giorno:</p>
<p>1.    LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.</p>
<p>2.    AGGIORNAMENTO DEI REGOLAMENTI PER LA GESTIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA EX ART. 25, COMMA 6°, ART. 28 E ART. 30 COMMA 5° DELLA L.R. 24/01 MODIFICATA ED INTEGRATA DALLA L.R. 10/03 (REGOLAMENTO D’USO, PER LA RIPARTIZIONE DEGLI ONERI E PER L’AUTOGESTIONE).</p>
<p>3.    VARIANTE NON SOSTANZIALE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA DENOMINATO “IL BORGO”, IN ADEGUAMENTO ALLA VARIANTE URBANISTICA AL P.R.G. APPROVATA CON DELIBERA DI C.C. N. 64 DEL 02.09.2009 – APPROVAZIONE.</p>
<p>4.    VARIANTE NORMATIVA EX ART. 15, COMMA 4), LETTERA C) L.R. 47/78 ALLE NTA DEL VIGENTE PRG RELATIVA AL RIASSETTO DI ALCUNI USI COMPATIBILI NELLE ZONE PRODUTTIVE-ARTIGIANALI – INDUSTRIALI E ULTERIORI RETTIFICHE DI CARATTERE GENERALE. ADOZIONE”.</p>
<p>5.    VARIANTE AL REGOLAMENTO EDILIZIO VIGENTE IN ADEGUAMENTO AL D.LGS.  24 GENNAIO 2004 N. 42 E S.M. E I. RELATIVA AI REQUISITI DI COMPETENZA PER IL RILASCIO DELL’AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA. VARIANTE ARTT. 5, 6 E 7”.</p>
<p>6.    RETTIFICA ERRORE MATERIALE AI SENSI DELL’ART. 15 COMMA 7) L.R. 47/78 &#8211; DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 48 DEL 29.07.2008 RELATIVA ALL’APPROVAZIONE DELLA VARIANTE URBANISTICA AL P.R.G. PER REALIZZAZIONE DI UN NUOVO COMPLESSO SCOLASTICO.</p>
<p>7.    ORDINE DEL GIORNO PERVENUTO DAI GRUPPI CONSILIARI “CITTA’ DI VIGNOLA” E “VIGNOLA CAMBIA” AD OGGETTO: “STUDIO DI FATTIBILITA’ PER FORNIRE L’ACQUA POTABILE ALLE ABITAZIONI DI VIGNOLA CHE ANCORA NE SONO SPROVVISTE”.</p>
<p>Ai sensi del vigente Regolamento, i fascicoli delle proposte iscritte all&#8217;ordine del giorno saranno depositati presso la Segreteria Comunale (Sala Giunta) a disposizione dei Sigg.ri Consiglieri Comunali, tre giorni prima della discussione.</p>
<p>Per la consultazione di eventuali documenti non inclusi nei fascicoli si prega di contattare in tempo utile la Segreteria (tel. 059/ 777554 &#8211; 777517).</p>
<p>AGGIORNAMENTO SEDUTA</p>
<p>La seduta, nel caso non sia stata ultimata entro le ore 24 la trattazione degli oggetti iscritti all&#8217;ordine del giorno, deve intendersi aggiornata al giorno</p>
<p>29 GENNAIO 2010 ALLE ORE 20,30.</p>
<p>IL PRESIDENTE DEL</p>
<p>CONSIGLIO COMUNALE</p>
<p>(Gasparini Dr. Giancarlo)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>proposte di Democrazia Diretta per la Regione Lazio</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/19/proposte-di-democrazia-diretta-per-la-regione-lazio/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 20:38:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>

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		<description><![CDATA[
di Paolo Michelotto
un amico di Roma mi ha chiesto che proposte io farei sul tema della democrazia diretta per una lista regionale  del Lazio. Poiché ci sono elezioni in molte regioni nello stesso giorno, le pubblico anche qui, se qualcuno ne vuole trarre spunto.  
Eccole:

Democrazia Diretta


Abolire il quorum nei 	Referendum abrogativi (art. 61 comma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Regione-Lazio.jpg"><img class="size-full wp-image-1703 alignnone" title="Regione Lazio" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Regione-Lazio.jpg" alt="Regione Lazio" width="122" height="159" /></a></p>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>un amico di Roma mi ha chiesto che proposte io farei sul tema della democrazia diretta per una lista regionale  del Lazio. Poiché ci sono elezioni in molte regioni nello stesso giorno, le pubblico anche qui, se qualcuno ne vuole trarre spunto. <img src='http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Eccole:</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Democrazia Diretta</strong></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Abolire il quorum nei 	Referendum abrogativi</strong> (art. 61 comma 2 Statuto Regione Lazio) 	come in Svizzera, California, Francia, Spagna, Gran Bretagna, 	Irlanda.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Abolire il quorum nei 	Referendum propositivi </strong>(art. 62 comma 3 Statuto Regione Lazio) 	come in Svizzera, California, Francia, Spagna, Gran Bretagna, 	Irlanda.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Il referendum propositivo può 	essere formulato sotto forma di proposta di legge</strong> (come a 	Bolzano, in Svizzera, in Baviera, in California) e se approvato dai 	cittadini, diventa <strong>vincolante per l&#8217;amministrazione</strong> (oggi 	prevede in caso di approvazione da parte dei cittadini, come unico 	obbligo, la discussione della proposta in Consiglio Regionale del 	Lazio art. 62 comma 4 Statuto Regione Lazio)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Introduzione del referendum 	abrogativo-propositivo</strong> (per abrogare una legge ed avere la 	possibilità di sostituirla con un&#8217;altra durante la stessa 	votazione)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Migliorare la regolamentazione 	del referendum</strong> per renderlo uno strumento efficace ed 	effettivamente e facilmente usufruibile dai cittadini tramite:</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">l&#8217;invio della brochure informativa 	a tutti gli elettori, che contenga il parere del Consiglio 	Regionale, della Giunta Regionale e del comitato promotore del 	referendum, come in Svizzera e in California,</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">la qualifica di autenticatori per 	la  raccolta firme ai membri del comitato referendario, che poi 	risponderanno dell&#8217;autenticità delle firme personalmente davanti 	alla legge, come in Svizzera e in California.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La consulenza gratuita di esperti 	della regione per la elaborazione e scrittura del quesito 	referendario</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">la possibilità di invio tramite 	posta di materiale di propaganda referendaria con lo stesso 	tariffario postale riservato ai partiti politici durante le elezioni 	(oggi invece non c&#8217;è nessun sconto)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">la possibilità del comitato 	referendario di utilizzare la stamperia regionale per realizzare i 	propri materiali di propaganda, pagando il solo costo di realizzo.<span id="more-1702"></span></p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Tutte le petizioni devono avere 	risposta scritta entro tempi stabiliti per legge</strong> (esempio 10 	giorni) (art. 65 comma 3 Statuto Regione Lazio)</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>L&#8217;iniziativa di Legge Popolare</strong>, 	per la quale sono necessarie 10.000 firme, <strong>deve essere discussa 	con urgenza entro 2 settimane</strong> dal suo deposito ufficiale, dal 	Consiglio Regionale (oggi sono previsti 6 mesi – art. 37 comma 3 	Statuto Regione Lazio)</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Istituire il <strong>Consiglio 	Regionale Aperto, </strong><span style="font-weight: normal;">seduta 	speciale del Consiglio Regionale:</span></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">attivabile previa raccolta 5000 	firme,</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">focalizzato su uno specifico 	argomento,</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">da realizzarsi entro 2 settimane 	dal deposito delle firme</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">sede ampia che permetta ad un 	pubblico ampio di assistere</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">in cui i cittadini fanno parte 	integrante del consiglio e fanno interventi e domande e proposte, 	con tempi regolamentati con timer e facilitatore e assistono alla 	votazione finale dei consiglieri sulle proposte discusse.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><strong>Partecipazione</strong></p>
<ul>
<li><strong>Serata partecipativa stile “La Parola ai Cittadini”</strong><span style="font-weight: normal;">in</span> cui il Consiglio Regionale si presenta davanti ai cittadini in tutti 	i capoluoghi di provincia del Lazio, almeno una volta l&#8217;anno.
<ul>
<li>“La Parola ai Cittadini” ha queste caratteristiche:</li>
<li>chiunque vuole può prenotare un intervento</li>
<li>ciascun intervento dura al massimo 1 minuto</li>
<li>ad ogni intervento seguono 3 domande o obiezioni o 	approfondimenti sulla proposta dei cittadini o degli amministratori, 	della durata di 1 minuto</li>
<li>contro risposta finale del cittadino proponente di 1 minuto</li>
<li>in tutto in 5 minuti si affronta una proposta.</li>
<li>Alla fine dei 5 minuti si vota la proposta per alzata di mano</li>
<li>a fine serata si mettono tutte le proposte in ordine di voto 	e si determinano le priorità dei cittadini presenti.</li>
<li>Gli amministratori chiariscono come intendono portare avanti 	le proposte più votate.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Realizzare con tecniche 	partecipative come quelle utilizzate in Toscana (legge Regione 	Toscana n° 69 del 27 -12-2007), <strong>la nuova legge che promuova il 	Bilancio Partecipativo</strong> a livello comunale</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">realizzare il <strong>Bilancio 	Partecipato Regionale</strong></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Revisione integrale dello 	Statuto Regionale con metodo partecipativo</strong> per migliorare e 	rafforzare gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa in 	armonia con la democrazia rappresentativa. Sull&#8217;esempio di quanto 	realizzato nella città di Chelsea (USA) e delle Citizen Assembly 	del British Columbia per la Riforma Elettorale. Alla fine il nuovo 	statuto della regione deve essere approvato con referendum</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>“<strong>Il Cittadino Partecipa – Idee per migliorare il 	Lazio” </strong> Una volta l’anno fare una assemblea pubblica 	deliberativa per migliorare la democrazia nel Lazio. I cittadini 	partecipanti (1/3 autoselezionati, 1/3 estratti a sorte, 1/3 	portatori di interesse) ricevono un gettone di presenza come 	rimborso spese.</li>
<li><strong>Sanità.</strong> Rappresenta la spesa più significativa della 	Regione. Organizzare un ciclo di assemble pubbliche deliberative in 	ogni capoluogo, chiedendo ai cittadini le loro idee per migliorare 	la sanità del Lazio</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Le APT (Aziende di Promozione 	Turistica) </strong>sono enti della Regione. Organizzare un ciclo di 	assemble pubbliche deliberative in ogni capoluogo, chiedendo ai 	cittadini le loro idee per migliorare la proposta turistica</p>
</li>
</ul>
<p><strong>Nomine</strong></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Il Difensore Civico della 	Regione deve essere eletto direttamente dai cittadini</strong>, e avere 	maggiori poteri nei confronti dell’amministrazione.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Creare incentivi e/o leggi 	regionali per fare in modo che i <strong>difensori civici dei comuni 	vengano eletti dai cittadini.</strong></p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p><strong>Trasparenza</strong></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">introdurre <strong>webcam in consiglio 	comunale</strong> per <strong>diretta e differita</strong></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>archivio video </strong>dei consigli 	regionali suddiviso per argomenti (sull&#8217;esempio di quello realizzato 	dal comune di Torino) – <strong>con testi collegati all&#8217;audio e al 	video</strong></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>archivio storico delle 	votazioni dei consiglieri </strong>e delle commissioni regionali, per 	sapere come hanno agito i nostri rappresentanti</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">l<strong>a documentazione messa a 	disposizione dei consiglieri regionali, perché possano approfondire 	l&#8217;argomento prima del voto, deve essere inserita online</strong> a 	disposizione di tutti i cittadini</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Ogni progetto portato avanti 	dall’amministrazione deve essere documentato in ogni sua fase</strong> su una apposita pagina online. Con possibilità da parte dei 	cittadini di porre domande e l&#8217;obbligo dell&#8217;amministratore di dare 	risposte.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Realizzare<strong> Il Notiziario 	Regionale</strong>, fascicolo stampato che deve diventare una notiziario 	informativo di ciò che accade nelle istituzioni e <strong>il 	responsabile dovrà essere eletto ed eventualmente revocato dai 	cittadini</strong></p>
</li>
</ul>
<p><strong>Eliminare privilegi degli amministratori</strong></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il <strong>Presidente della Regione</strong> percepirà lo <strong>stipendio secondo i livelli stabiliti dai cittadini </strong>con assemblee pubbliche<strong><br />
</strong></li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Introduzione dello <strong>strumento di 	Revoca degli eletti</strong> sull’esempio di quanto accade in USA, 	Venezuela, Bolivia, Canada, Svizzera (referendum revocatorio)</p>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le proposte di partecipazione e di democrazia fatte al pres. Provincia Rimini</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/19/le-proposte-di-partecipazione-e-di-democrazia-fatte-al-pres-provincia-rimini/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 07:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
gli amici di Morciano in Comune, con cui avevamo fatto &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; il 25 ottobre 2009, hanno presentato una lista di proposte per attuare la partecipazione e la democrazia nella nuova provincia di Rimini, direttamente al suo presidente. Le riporto qui perchè sono proposte sensate di democrazia diretta, partecipazione e trasparenza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Vitali_Provincia_Rimini_incontro_15_01_2010.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1698" title="Vitali_Provincia_Rimini_incontro_15_01_2010" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Vitali_Provincia_Rimini_incontro_15_01_2010.jpg" alt="Vitali_Provincia_Rimini_incontro_15_01_2010" width="277" height="208" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>gli amici di Morciano in Comune, con cui avevamo fatto <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/26/la-parola-ai-cittadini-a-morciano-rn-splendida-tappa-verso-una-vera-democrazia/">&#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; il 25 ottobre 2009</a>, hanno presentato una lista di proposte per attuare la partecipazione e la democrazia nella nuova provincia di Rimini, direttamente al suo presidente. Le riporto qui perchè sono <strong>proposte sensate di democrazia diretta, partecipazione e trasparenza, </strong>che ognuno di noi può trascrivere integralmente e inviare al proprio presidente di provincia.</p>
<p>Ecco il testo completo della loro proposta: Qui in pdf: <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Il_Cittadino_Partecipa_lettera_vitali.pdf">Il_Cittadino_Partecipa_lettera_vitali</a></p>
<p>OGGETTO: Il Cittadino Partecipa</p>
<p>Egr. Sig. Presidente,</p>
<p>innanzitutto volevamo esprimerLe il nostro più sincero apprezzamento e ringraziamento per aver reso oggi possibile questo momento di incontro e di reciproca conoscenza, momento, che per noi partecipanti ai Comitati “Morciano in Comune” ed al “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”, rappresenta un&#8217;altra importante e significativa tappa di quel lungo e stimolante cammino di partecipazione e condivisione intrapreso, volto a promuovere e diffondere i principi e gli strumenti della Democrazia diretta e rappresentativa fra la Cittadinanza e le sue Istituzioni.</p>
<p>Per fare questo abbiamo promosso e promuoviamo, ovunque ci presentiamo, la partecipazione attiva, <span id="more-1696"></span>responsabile e propositiva dei cittadini e dei residenti alla vita della Comunità, attraverso una serie coordinata ed organica di azioni, ritrovando nello spazio pubblico il luogo nel quale produrre ed esercitare la discussione ed il civile confronto, riportando al centro della politica l’unico soggetto titolare della sovranità, il Cittadino, informandolo e dotandolo della conoscenza degli strumenti propri della democrazia partecipativa.</p>
<p>Il recente passato ci ha visto protagonisti di alcune piccole ma significative azioni svolte nel nostro Comune, a Morciano di Romagna, ma ovunque replicabili rispondendo queste al buon senso ed ai principi fondanti del nostro stare insieme, in merito alle quali troverà, allegata alla presente, apposita Rassegna stampa di approfondimento.</p>
<p>– organizzato incontro di confronto pubblico durante la campagna elettorale del Giugno scorso tra i candidati Sindaco “Una poltrona per tre un paese per tutti”;</p>
<p>– richiesta ed ottenuta l&#8217;autorizzazione alla realizzazione delle riprese audio-video delle sedute pubbliche di Consiglio comunale e loro trasmissione sul sito web del Comune;</p>
<p>– garantita la pressoché totale “copertura” e diffusione delle registrazioni audio-video delle più importanti assemblee pubbliche cittadine trasmettendole attraverso il nostro sito web www.morcianoincomune.it</p>
<p>– promossa e sostenuta la realizzazione del Bilancio Partecipativo a Morciano di Romagna, proposta prontamente raccolta dall&#8217;Amministrazione comunale con la realizzazione del “Bilancio Partecipato 2010”</p>
<p>– avanzate proposte per rendere partecipato e sostenibile il “PRU dell&#8217; area ex-Ghigi” invitando formalmente l&#8217;Amministrazione comunale di Morciano di Romagna, la Provincia e la Regione ad introdurle nel nuovo e definendo accordo di programma con la proprietà.</p>
<p>– organizzata la Rassegna di incontri e conferenze “Virtù in comune” durante la quale sono stati trattate, grazie alla competenza, passione e umanità dei numerosi ospiti e relatori che vi hanno partecipato, tutta una serie di tematiche aventi nella partecipazione quell&#8217;elemento comune di forte coesione.</p>
<p>Tanto lavoro e tanto impegno hanno reso possibile quanto Le abbiamo sopra esposto, ed ora forti di tale esperienza, vorremmo con la presente, avanzare a Lei alcune proposte per avviare anche e grazie alla Provincia di Rimini, un percorso di crescita civile e politica della Comunità provinciale e delle sue Istituzioni democratiche promuovendo politiche partecipative, politiche che includono, adottando e regolamentando l&#8217;utilizzo degli istituti della partecipazione all&#8217;interno degli Statuti consentendo così alla cittadinanza di ritrovare quel protagonismo civico tanto oggi necessario per affrontare, non soltanto l&#8217;incerto e convulso presente, ma per porci già oggi come “Sistema Rimini” all&#8217;avanguardia nell&#8217;innovazione sociale, nell&#8217;innovazione immateriale, facendo così crescere, moltiplicarsi e consolidarsi il capitale più prezioso, quello umano e sociale.</p>
<p>Così come il bambino conquista non senza fatica ed impegno la posizione eretta trovando la propria centralità tra i suoi simili e nel mondo, facendo in ogni momento tesoro della continua esperienza vissuta e maturata, così dovrà essere immaginato il cammino che insieme, questo è l&#8217;augurio, potrà essere compiuto per dare così la possibilità ad ognuno di poter maturare una propria, personale e libera opinione sulla realtà che vive, ponendo finalmente al centro del processo decisionale il Cittadino, non più solo quale destinatario delle politiche pubbliche ma suo promotore, sostenitore, artefice.</p>
<p>Perché tale auspicio diventi azione, pratica, metodo di lavoro, occorrerà sin da subito sostenere la partecipazione attraverso l&#8217;informazione, la trasparenza, la semplificazione ed il pubblico ed aperto confronto di opinioni e proprio per dare seguito e senso a quanto suddetto siamo con la presente a proporle di:</p>
<p>– rendere le riprese audio-video delle sedute di Consiglio Provinciale disponibili per la pubblica visione attraverso e grazie i nuovi media;</p>
<p>– rendere disponibili sul sito web della Provincia tutti gli atti deliberativi, sia essi di Giunta che di Consiglio Provinciale, così come di rendere sempre disponibili e pubbliche le determinazioni dei responsabili degli uffici provinciali. Tali atti dovranno sempre essere corredati dagli atti allegati richiamati, essendone questi ultimi, per loro stessa natura, parte integrante e sostanziale;</p>
<p>– avviare e sollecitare, su scala provinciale, il pubblico dibattito per introdurre quelle necessarie modifiche statutarie volte a rendere effettiva la partecipazione ed il coinvolgimento profondo dei cittadini nei processi politici e nelle decisioni attraverso gli Istituti della partecipazione quali il referendum “senza quorum” sia essi propositivi, abrogativi e consultivi;</p>
<p>– istituire il Difensore Civico provinciale attraverso una consultazione popolare;</p>
<p>– sostenere l&#8217;iniziativa, la “Parola ai cittadini”, sperimentata con successo durante la Rassegna “Virtù in comune”, da realizzarsi presso ogni singolo Comune dei 27 che animano la nostra nuova Provincia attraverso un&#8217;assemblea pubblica il cui scopo è quello di far parlare i cittadini davanti ad altri cittadini cercando di far emergere proposte, idee e critiche riguardanti la propria città, di votarle e trasformarle in “mozioni” da inviare al proprio Consiglio comunale, con la presenza del cittadino o del gruppo di cittadini proponenti;</p>
<p>– realizzare entro la fine dell&#8217;estate un “Elettronic-Town Meeting”provinciale un evento per dar voce alle speranze, timori, proposte e visioni presenti sul territorio, frutto del confronto e del dibattito attorno a problemi di interesse comuni. Inoltre può essere pensato e realizzato un evento ad-hoc, un “Town Meeting 18-35” ad-hoc per i giovani della nostra Provincia di età compresa tra i 18 e 35 anni.</p>
<p>Dovendo necessariamente affrontare la complessità sociale del nostro vivere presente, per sostenere politiche inclusive, d&#8217;integrazione, ci siamo dati l&#8217;obbiettivo di sensibilizzare alla partecipazione anche tutti coloro che risiedono sul territorio in permanenza, arrivati da altri luoghi vicini e lontani, incontrandoli, dialogando con loro cercando di farli sentire parte viva ed integrante della Comunità insediata.</p>
<p>Se vogliamo infine dar risposta alla domanda centrale che Platone fece nella Repubblica, “Come deve essere strutturata una società perché si creino le condizioni che spingono i suoi abitanti in direzione della virtù” dobbiamo con forza e decisione sostenere il processo di democratizzazione delle Istituzioni permettendo ad ognuno di partecipare al processo decisionale.</p>
<p>In conclusione, congedandoci, rinnoviamo a Lei la nostra disponibilità a partecipare a tale processo ed alle azioni sopra richiamate certi che l&#8217;agire su tali fronti legittimerà la rappresentanza, creerà le condizioni per l&#8217;innovazione e porterà maggior coesione sociale nell&#8217;ambito provinciale.</p>
<p>Distinti saluti</p>
<p>Per il Comitato “Morciano in comune”</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Radiofura: novità sulla radio su sviluppo sostenibile e progettazione partecipata</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/18/radiofura-novita-sulla-radio-su-sviluppo-sostenibile-e-progettazione-partecipata/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/18/radiofura-novita-sulla-radio-su-sviluppo-sostenibile-e-progettazione-partecipata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 21:29:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[radiofura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1692</guid>
		<description><![CDATA[
di Paolo Michelotto
riporto il comunicato stampa della nascita di RadioFura.
Radiofura. Rubrica quotidiana su sviluppo sostenibile e progettazione partecipata.
E’ in onda da gennaio 2010 Radiofura la rubrica radiofonica di Marrai a Fura sullo sviluppo sostenibile e la progettazione partecipata.
Dopo due settimane di prova, Radiofura parte ufficialmente su resetradio.net il 18 gennaio 2010, in concomitanza con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --></p>
<p style="margin-bottom: 0.56cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Radiofura-300x155.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1693" title="Radiofura-300x155" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Radiofura-300x155.png" alt="Radiofura-300x155" width="300" height="155" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p style="margin-bottom: 0.56cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT">riporto il comunicato stampa della nascita di RadioFura.</p>
<p style="margin-bottom: 0.56cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: large;"><strong>Radiofura. Rubrica quotidiana su sviluppo sostenibile e progettazione partecipata.</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">E’ in onda da</span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> </strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">gennaio 2010 </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Radiofura</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> la </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>rubrica radiofonica</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> di </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Marrai a Fura</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> sullo </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>sviluppo sostenibile</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> e la </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>progettazione partecipata</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Dopo due settimane di prova, Radiofura </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>parte ufficialmente su resetradio.net il 18 gennaio 2010, in concomitanza con la pubblicazione del nuovo sito.</strong></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">All’interno della programmazione della radio web </span></span><a href="http://www.resetradio.net/"><span style="color: #000099;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Reset Radio</strong></span></span></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> sono in rotazione </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>tutti i giorni</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> le notizie, le curiosità e gli appuntamenti di </span></span><a href="http://marraiafura.com/"><span style="color: #000099;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Marrai a Fura</strong></span></span></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> dal mondo della </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>sostenibilità</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> e della </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>partecipazione</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Reset Radio</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> è una radio che puoi ascoltare via web e trasmette solo </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>musica Creative Commons</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">, ovvero musica non coperta dal tradizionale copyright. Puoi sentire la musica e se vuoi puoi</span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> scaricarla gratis e legalmente</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> sul tuo computer o lettore mp3.</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">A partire dal </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>gennaio 2010</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> Marrai a Fura e Reset Radio zappano insieme, tutti i giorni, con </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>5 news </strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">sullo </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>sviluppo sostenibile </strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">e la</span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> progettazione partecipata.</strong></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Radiofura</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> è un </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>progetto</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> che nasce </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>dal basso</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">, basato su </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>condivisione, partecipazione, cooperazione e sostenibilità.</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Senza padrini e senza padroni.</strong></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Durante la giornata </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>5 brevi news</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> (una al giorno) su</span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> sviluppo sostenibile</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> e </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>progettazione partecipata</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ogni giorno, </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>dal lunedì al venerdì</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> alle ore </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>9</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.00</span></span><span style="color: #b3e400;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> </strong></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>/</strong></span></span><span style="color: #b3e400;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> </strong></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>11</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.00 </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>/</strong></span></span><span style="color: #b3e400;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> </strong></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>13</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.00 </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>/</strong></span></span><span style="color: #b3e400;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> </strong></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>15</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.00 / </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>19</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.00 / </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>22</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.00.</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; line-height: 40%; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Radiofura</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> parte con </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>5 eco-rubriche</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">:</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>- Buone notizie </strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">- le good news</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> &#8211; Degni di nota </strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">- le notizie da associazioni, società, imprese…</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> &#8211; Eco sesso </strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">- l’erotismo sostenibile</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> &#8211; L’erba del vicino </strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">- i buoni esempi e le buone pratiche</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> &#8211; Evento della settimana</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> &#8211; la segnalazione</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>sabato</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> e la </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>domenica</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> tutte e 5 le rubriche in un </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>unico blocco in rotazione</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> casuale durante la programmazione.</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Tutte le notizie si possono ascoltare online e</span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> </strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">sono scaricabili in </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>podcast</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> sul sito </span></span><a href="http://resetradio.net/"><span style="color: #000099;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>resetradio.net</strong></span></span></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> e </span></span><a href="http://marraiafura.com/"><span style="color: #000099;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>marraiafura.com</strong></span></span></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.<span id="more-1692"></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #b3b3b3;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Reset Radio &gt; </strong></span></span><a href="http://www.resetradio.net/"><span style="color: #000099;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>www.resetradio.net</strong></span></span></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> &#8211; </strong></span></span><a href="mailto:info@resetradio.net"><span style="color: #000099;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>info@resetradio.net</strong></span></span></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> </strong></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Reset Radio è una radio che puoi ascoltare via web e trasmette solo musica Creative Commons, ovvero musica non coperta dal tradizionale copyright. Puoi ascoltare la musica alla Radio, e se vuoi puoi scaricarla gratis e liberamente sul tuo computer o lettore mp3. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Marrai a Fura &gt; </strong></span></span><a href="http://www.marraiafura.com/"><span style="color: #000099;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>www.marraiafura.com</strong></span></span></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> &#8211; </strong></span></span><a href="mailto:info@marraiafura.com"><span style="color: #000099;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>info@marraiafura.com</strong></span></span></span></span></a><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong> </strong></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Marrai a Fura è un sito web ricco di notizie, curiosità e appuntamenti su sviluppo sostenibile, progettazione partecipata, comunicazione ambientale, ecologia. Segnàla e dà visibilità a convegni, corsi, master, fiere, appuntamenti, incontri, libri, associazioni, iniziative, novità.</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Partecipare e decidere. Insieme è meglio. Una guida per amministratori e tecnici</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 20:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[documenti recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Insieme è meglio]]></category>
		<category><![CDATA[partecipare e decidere]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
da quasi 15 anni il gruppo www.focus-lab.it si occupa di gestione di percorsi partecipativi aiutando vari enti pubblici a coinvolgere meglio singoli cittadini e vari attori sociali ed economici, con varie tecniche e in vari ambiti.
Recentemente hanno realizzato per la Regione Emilia-Romagna una  guida sulla Progettazione Partecipata / Deliberazione Pubblica rivolta ad amministratori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/partecipare-e-decidere.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1690" title="partecipare e decidere" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/partecipare-e-decidere.jpg" alt="partecipare e decidere" width="270" height="381" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>da quasi 15 anni il gruppo <a href="http://www.focus-lab.it">www.focus-lab.it</a> si occupa di gestione di percorsi partecipativi aiutando vari enti pubblici a coinvolgere meglio singoli cittadini e vari attori sociali ed economici, con varie tecniche e in vari ambiti.</p>
<p>Recentemente hanno realizzato per la Regione Emilia-Romagna una  guida sulla Progettazione Partecipata / Deliberazione Pubblica rivolta ad amministratori e funzionari pubblici.</p>
<p>Il testo è diviso in tre parti:</p>
<p>- la prima parte propone una ricognizione sui nuovi approcci di governance e di deliberazione pubblica indicando i vantaggi, i rischi, le opportunità assieme al   “come fare” e alle condizioni di successo;</p>
<p>- la seconda parte esamina, pur sinteticamente, alcuni strumenti di programmazione regionale e locale previsti dalla normativa vigente (urbanistica, ambiente, sociale, ecc.) avanzando diverse suggestioni di miglioramento;</p>
<p>- la terza parte propone dettagliate indicazioni operative su una moltitudine di approcci, metodologie, tecniche e strumenti utili per attivare percorsi partecipativi.</p>
<p>Il testo si può scaricare da qui:</p>
<p><span><span><a class="downloadlink dlimg" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=36" title="Version 1.0 downloaded 151 times" ><img src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/img/download.gif" alt="Download partecipare e decidere Version 1.0" /></a></span></span></p>
<p>Gli argomenti elencati nell&#8217;indice sono allettanti, per ora ho solo sfogliato il libro, ma sembra molto interessante, per cui ancora prima di leggerlo a fondo, ho pensato di condividerlo con chi è interessato ai temi della partecipazione. Aspetto anche i vostri commenti.</p>
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		<title>presentazione libro &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221; &#8211; Mantova sabato 23 gennaio 2010</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 10:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
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		<description><![CDATA[[ 23 Gennaio 2010; 17:30 a 19:30. ] di Paolo Michelotto



SABATO 23 GENNAIO 2010 ORE 17,30 - presso Madonna della Vittoria Via Monteverdi, 1 Mantova, sono stato invitato dagli amici di ACM (Associazione Civica Mantovana) a presentare il libro "Democrazia dei Cittadini". Nel corso della serata realizzerò "La Parola ai Cittadini" come esempio concreto, facile e realizzabile di democrazia diretta che funziona. Ecco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Invito-ACM.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1687" title="Invito ACM" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Invito-ACM.jpg" alt="Invito ACM" width="433" height="441" /></a></p>
<p>SABATO 23 GENNAIO 2010 ORE 17,30 &#8211; presso Madonna della Vittoria Via Monteverdi, 1 Mantova, sono stato invitato dagli amici di ACM (Associazione Civica Mantovana) a presentare il libro &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221;. Nel corso della serata realizzerò &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; come esempio concreto, facile e realizzabile di democrazia diretta che funziona. Ecco il testo inviato dagli organizzatori e il volantino distribuito.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Finlandia e la legge progressiva: più sei ricco più la multa è salata</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 19:38:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
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		<category><![CDATA[legge progressiva]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
in Finlandia se violi il codice della strada, prendi la multa, come in tutti i paesi.
Ma c&#8217;è una grossa differenza: l&#8217;importo economico da pagare varia da persona a persona. Dal 1999 la Polizia che ti ferma per un&#8217;infrazione, controlla con il cellulare collegato ad internet la tua ultima dichiarazione dei redditi, che in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/finlandia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1679" title="finlandia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/finlandia-300x232.jpg" alt="finlandia" width="300" height="232" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>in Finlandia se violi il codice della strada, prendi la multa, come in tutti i paesi.</p>
<p>Ma c&#8217;è una grossa differenza: l&#8217;importo economico da pagare varia da persona a persona. Dal 1999 la Polizia che ti ferma per un&#8217;infrazione, controlla con il cellulare collegato ad internet la tua ultima dichiarazione dei redditi, che in Finlandia sono tutti online. Dopo di che con una procedura di calcolo sofisticata, ti calcola la multa da pagare. E&#8217; successo così che Jaako Rytsola un giovane imprenditore e editorialista, si sia visto affibiare una multa di 49250 euro. E non era un errore, ma la combinazione di andare quasi al doppio della volocità consentita e il fatto di avere un reddito molto alto.</p>
<p>Erkki Wuoma il consigliere del ministro degli interni finlandese dice che questa è &#8220;una tradizione nordica&#8221; e &#8220;abbiamo la tassazione progressiva e le punizioni progressive. Così più guadagni, più paghi&#8221;.</p>
<p>I cittadini approvano questa norma. Alcuni politici hanno provato a mitigarla proponendo un tetto all&#8217;entità delle multe, ma la proposta è stata bocciata con 29 a 200 voti contrari.</p>
<p>Se avessimo gli strumenti di democrazia diretta funzionanti (ossia i referendum senza quorum) potremmo almeno sognare di proporre una legge che in Finlandia fa parte della tradizione. Perchè ovviamente non possiamo aspettarci una simile legge dai nostri &#8220;rappresentanti&#8221;.</p>
<p>Per leggere l&#8217;articolo del Wall Street Journal (riportato sul blog stay free) del 2001 da cui ho tratto queste informazioni, vai qui:</p>
<p><a href="http://www.stayfreemagazine.org/public/wsj_finland.html">http://www.stayfreemagazine.org/public/wsj_finland.html</a></p>
<p>che riporto qui sotto:<span id="more-1678"></span></p>
<p>Wall Street Journal</p>
<p>January 2, 2001</p>
<p>Finnish Drivers Don&#8217;t Mind Sliding Scale, But Instant Calculation Gets Low Marks</p>
<p>By Steve Stecklow</p>
<p>HELSINKI, Finland &#8212; Jaako Rytsola, a 27-year-old Finnish Internet entrepreneur and newspaper columnist, was cruising in his BMW one recent evening. &#8220;The road was wide and I was feeling good,&#8221; he later wrote. &#8220;It&#8217;s nice to be driving when there&#8217;s no one in sight.&#8221;</p>
<p>But this road wasn&#8217;t empty; a radar-equipped police car was clocking his speed. The officer pulled over Mr. Rytsola&#8217;s car and issued him a speeding ticket for driving 43 miles an hour in a 25-mile-an-hour zone. The fine: $71,400.</p>
<p>The staggering sum was no mistake. In Finland, traffic fines generally are based on two factors: the severity of the offense and the driver&#8217;s income. The concept has been embedded in Finnish law for decades: When it comes to crime, the wealthy should suffer as much as the poor. Indeed, sliding-scale financial penalties are also imposed for offenses ranging from shoplifting to securities-law violations. &#8220;This is a Nordic tradition,&#8221; says Erkki Wuoma, special planning adviser at the Ministry of Interior. &#8220;We have progressive taxation and progressive punishments. So the more you earn, the more you pay.&#8221;</p>
<p>But the arrival of a new, high-tech police tool for calculating traffic fines is making some well-to-do Finns progressively furious.</p>
<p>For years, the size of traffic fines was largely dependent on the honor system. Police officers asked violators for their current monthly gross income, then consulted a book of tables to calculate the fine. The police complained that drivers routinely lied &#8212; it was &#8220;the national sport,&#8221; says traffic officer Risto Maksimainen &#8212; and the only recourse was to go to court. Motorists complained, too, arguing that the fines should be based on take-home pay, which given Finland&#8217;s hefty income-tax rates, is considerably less than gross income.</p>
<p>And so, in October 1999, the Finnish government made some major changes, including basing fines on net income. But the biggest change was this: Using cellular phones, the police can now tap into official tax records, which in Finland are open to the public, and learn within seconds a driver&#8217;s reported income and the corresponding traffic fine.</p>
<p><strong>A Courtroom Challenge</strong></p>
<p>Keijo Kopra, managing director of Vierumaen Teollisuus Oy, a wood-products company, experienced this firsthand in November 1999. On his way home from work, Mr. Kopra was pulled over for driving 14 miles an hour over the speed limit. Using the new system, the officer wrote him a ticket for $14,500.</p>
<p>Enraged, the executive challenged the amount in court, and a judge lowered it to $9,000. But then the police mentioned that Mr. Kopra had received two previous speeding tickets in 1999 before the new system went into effect. Based on the income he had claimed at the time, each fine was $750. The judge, outraged, imposed additional fines of $38,000 Mr. Kopra remains apoplectic. &#8220;This is no constitutionally governed state, this is a land of rhinos!&#8221; he says. &#8220;This is legalized robbery by police. I&#8217;m surprised they&#8217;re not authorized to shoot you, too. But of course if they shoot you, they cannot get any money out of you.&#8221;</p>
<p>Rather than pay the fine, Mr. Kopra says he offered to go to jail. The judge refused &#8212; and Mr. Kopra was forced to pay. Teemu Selanne, Finland&#8217;s most celebrated hockey player and a member of the National Hockey League&#8217;s Anaheim Mighty Ducks, apparently isn&#8217;t thrilled with the system, either. In June, he was fined $39,000 for colliding with another car in Finland and injuring five people. Mr. Selanne declined to comment for this story, but a close friend says he was so upset by the fine that he threatened to leave his country for good. &#8220;He was really angry because he thought it was not fair,&#8221; says Hjallis Harkimo, who owns several European sports teams.</p>
<p>Many Finns believe the system is fair. Patrolling the highways outside Helsinki in an unmarked Opel, Officer Maksimainen and his partner, Anssi Ukonaho, clock a red Volkswagen Golf driving 18 miles an hour over the speed limit. They stop the car, and the driver, Janne Rajala, a 26-year-old student, produces his driver&#8217;s license. Officer Ukonaho whips out his Nokia phone and punches in some numbers, including Mr. Rajala&#8217;s social-security number.</p>
<p>Within seconds, Mr. Rajala&#8217;s 1999 tax records appear on the phone&#8217;s tiny screen: his monthly gross income ($975) and his after-tax income ($724). The screen also flashes his fine: $82. Because this amount is below the minimum fine for driving this fast, the officers write a ticket for $106.</p>
<p>&#8220;I think it&#8217;s okay,&#8221; Mr. Rajala says, adding he would see nothing wrong with paying more if he earned more. &#8220;Why not? When you have so much money, it doesn&#8217;t matter.&#8221;</p>
<p>Many politicians here apparently agree. Leena Harkimo, a Conservative Party member of the Finnish Parliament and wife of the sports-team owner, tried to introduce a bill last year that would have capped most speeding tickets at a mere $7,825. But only 29 of the 200 members of parliament supported the legislation. &#8220;Some people think it&#8217;s the only way to get the wealthy people to drive slowly or respect the law,&#8221; she says. &#8220;If they&#8217;re speeding often, let&#8217;s make a system where they lose their driver&#8217;s license easily.&#8221; Traffic fines go to Finland&#8217;s treasury to be used for general government purposes. Mr. Rytsola, who was issued the $71,400 speeding ticket in October and another $44,100 ticket in August for zigzagging in downtown Helsinki, says he supports income-based penalties, but with a cap on traffic fines. Under the present system, he says, &#8220;if you earn enough you shouldn&#8217;t even touch a car,&#8221; noting that accidentally driving too fast could cost the richest Finns hundreds of thousands of dollars.</p>
<p>Government officials concede the new system is more about equity than safety. While the average fine has doubled in the past year to about $219, the number of speeding tickets issued is about the same, and there has been no drop in the number of traffic fatalities. &#8220;It&#8217;s a big problem,&#8221; says Anna Lisa Tarvainen, a senior officer in the Ministry of Transport. Traffic fines are paid to the Ministry of Justice.</p>
<p>Heikki Summala, a professor of traffic psychology at the University of Helsinki, blames the healthy Finnish economy. &#8220;Always when the economy is strong, people drive somewhat faster and have somewhat more accidents,&#8221; he says. &#8220;Some people are simply more in a hurry &#8230; and time is money.&#8221;</p>
<p>Dr. Summala notes that what makes Finland&#8217;s new fine system possible is the country&#8217;s extensive computerized databases and advanced cellular-phone technology. Finland, after all, is home to Nokia Corp., the world&#8217;s largest cellular-phone-handset maker, and seven out of every 10 Finns use cell phones. However, given the complexity of the new law, it&#8217;s hard to imagine that anything short of a supercomputer could calculate a Finnish speeding ticket.</p>
<p>Using an overhead projector back at the Interior Ministry, Mr. Wuoma attempts to explain the math. He takes out a piece of paper covered with long equations, which seem more appropriate for a college class in nuclear physics.</p>
<p>The equations start with a motorist&#8217;s net monthly income. The figure comes into play whenever a driver is caught going at least 12 miles an hour over the posted limit (below that, the fine is a fixed amount, ranging from $63 to $110). To begin, the driver&#8217;s monthly net income is reduced by 1,500 Finnish marks ($235) and that total is divided by 60. This figure is supposed to represent a person&#8217;s daily disposable income. Then, for every dependent, such as a child or nonworking spouse, 15 marks is subtracted. But as many as 20 marks may be added depending on the value of the driver&#8217;s other assets, including real estate.</p>
<p>The final figure, called a day fine, is then multiplied by a number ranging between one and 120, representing the severity of the violation as determined by the traffic officer. For example, a person driving 20 miles an hour over the limit on a highway in good weather might be assessed 12 day fines.</p>
<p>It all seems to make sense to the traffic officers looking on. &#8220;It&#8217;s so simple,&#8221; says Mr. Ukonaho.</p>
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		<title>incontro sulla democrazia diretta a Verona 6-7 febbraio 2010</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/11/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-verona-6-7-febbraio-2010/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 20:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
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		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[officina democrazia]]></category>
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		<description><![CDATA[[ 6 Febbraio 2010 09:00 a 7 Febbraio 2010 13:00. ] di Paolo Michelotto

su segnalazione di Samuele, riporto le informazioni dell'interessante incontro organizzato da Officina Democrazia a Verona per il 6 - 7 feabbraio 2010.

http://www.meetup.com/l-officina/it/messages/8761817/

Il meetup officina democrazia
organizza
sabato 6 e domenica 7 febbraio
all'Albergo Trento di Verona in Corso Porta Nuova 36
un incontro-seminario  su democrazia diretta e libera informazione

La due giorni del 6-7 febbraio si svilupperà sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/verona.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1676" title="verona" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/verona-300x224.jpg" alt="verona" width="300" height="224" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>su segnalazione di Samuele, riporto le informazioni dell&#8217;interessante incontro organizzato da Officina Democrazia a Verona per il 6 &#8211; 7 feabbraio 2010.</p>
<p><a href="http://www.meetup.com/l-officina/it/messages/8761817/">http://www.meetup.com/l-officina/it/messages/8761817/</a></p>
<p>Il <strong>meetup officina democrazia</strong><br />
organizza<br />
<strong>sabato 6 e domenica 7 febbraio</strong><br />
all&#8217;Albergo Trento di Verona in Corso Porta Nuova 36<br />
<strong>un incontro-seminario  su democrazia diretta e libera informazione</strong></p>
<p>La due giorni del 6-7 febbraio si svilupperà sulla scorta dell&#8217;esperienza elaborata dall&#8217;associazione <em>Più democrazia</em> di Bolzano, che da anni si batte per forme più partecipate di democrazia, e dalla <em>Società Pannunzio per la libertà d&#8217;informazione</em>, che ha sviluppato alcuni documenti per liberare l&#8217;informazione da palesi conflitti d&#8217;interessi garantendone pluralità e trasparenza.<br />
In tempi in cui si assiste al tentativo sempre meno nascosto di smantellamento della democrazia con il graduale ma costante svuotamento della funzione del parlamento di discutere e votare le leggi e con l&#8217;attacco sistematico a giudici e magistrati, il meetup officina lancia l&#8217;allarme sulla deriva autoritaria che sta prendendo il Paese e rilancia sul ruolo del cittadino nell&#8217;esercizio effettivo del suo potere democratico &#8216;dal basso&#8217; supportato da un&#8217;informazione libera e il più possibile completa.</p>
<p>La due giorni seguirà questo percorso.<br />
<strong>6 febbraio</strong> (pomeriggio, a partire dalle 15.00):<br />
a) relazione introduttiva (max 20 min) che spiega il perché di fondere assieme in un incontro-seminario i temi democrazia diretta e libera informazione<br />
b) relazioni su democrazia diretta e libera informazione (max 20 min l&#8217;una)<br />
<em>pausa caffé</em><br />
c)formazione di due gruppi di lavoro separati: uno su dd, l&#8217;altro su libera informazione; discussione nei gruppi<br />
<em>la sera, per chi vuole, cena assieme e visita al centro-storico di Verona</em><br />
<strong>7 febbraio</strong> (mattina, a partire dalle 9.00):<br />
d) discussione aperta dei due gruppi di lavoro<br />
<em>pausa caffé</em><br />
e) incontro assembleare in cui si riportano le conclusioni dei gruppi di lavoro e si cerca una eventuale sintesi comune in vista di un&#8217;azione da sviluppare dopo il seminario</p>
<p>informazioni utili: l&#8217;Albergo Trento è vicino al centro-storico, ma è facile da raggiungere sia dalla stazione ferroviaria che dall&#8217;autostrada. Oltre alle sale per il seminario, l&#8217;albergo metterà a disposizione le camere per il pernottamento. Si prega prenotarsi per tempo. Numeri di telefono: 045 596037, 045 596444; Fax: 045 591208. Il sito: <a href="http://www.albergotrento.it/" target="_blank">http://www.albergotrento.it/</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Islanda: esempio di democrazia per l&#8217;europa e il mondo</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/08/islanda-esempio-di-democrazia-per-leuropa-e-il-mondo/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 21:57:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1672</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;Islanda è stata colpita pesantemente dalla crisi finanziaria. Le sue banche, private sono fallite.
Le motivazioni sono molteplici. Però ora gli stati europei e il parlamento degli eletti islandesi vogliono che siano i cittadini a rimborsare i 5,7 miliardi di euro che il fallimento della Banca online Icesave ha bruciato, con molti clienti inglesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Iceland-protests-001.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1673" title="Iceland-protests-001" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/Iceland-protests-001-300x180.jpg" alt="Iceland-protests-001" width="300" height="180" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;Islanda è stata colpita pesantemente dalla crisi finanziaria. Le sue banche, private sono fallite.</p>
<p>Le motivazioni sono molteplici. Però ora gli stati europei e il parlamento degli eletti islandesi vogliono che siano i cittadini a rimborsare i 5,7 miliardi di euro che il fallimento della Banca online Icesave ha bruciato, con molti clienti inglesi e dei paesi bassi.</p>
<p>Una banca privata Icesave è fallita, i suoi clienti privati hanno perso i loro risparmi e si chiede ai cittadini Islandesi di ripagare il danno con le loro tasse.</p>
<p>E si ricatta l&#8217;Islanda dicendo che se non pagherà, il suo ingresso nella UE sarà molto più difficile.</p>
<p>Il parlamento Islandese a grande maggioranza e in tempi assai veloci, aveva approvato un legge per risarcire i danni fatti dalla banca privata, ma il presidente islandese, Olafur Ragnar Grimsson si è rifiutato di firmare la legge sul rimborso dei risparmiatori. Il presidente ha preferito ascoltare la voce dei cittadini islandesi, contrari a questo rimborso, che con una petizione avevano raccolto e consegnato 1/4 delle firme degli elettori totali.</p>
<p>Una serie di comitati aveva avviato la petizione per bloccare il provvedimento con lo slogan «non pagheremo noi gli errori delle banche». L’ha firmata un quarto della popolazione, 60.000 elettori.</p>
<p>E Grimsson non ha avuto scelta. «Il mio compito è di accertarmi che la volontà del paese sia rispettata &#8211; ha detto ieri sera -. Per questo ho deciso di presentare la nuova legge al giudizio del popolo per un referendum».</p>
<p>Quindi per legge, questo rifiuto del presidente islandese a una legge non amata dai cittadini, si tramuterà in un referendum. Il parlamento per ora ha deciso il testo del quesito, ma non la data. Ma la data termine è il 6 marzo 2010.</p>
<p>I 320.000 abitanti islandesi stanno dando un esempio di democrazia al mondo intero. Le decisioni importanti di un paese devono essere fatte consultando i cittadini, se i cittadini così vogliono. L&#8217;ultima parola nelle democrazie, spetta a loro.</p>
<p>Subito sono arrivate le minacce di ritorsioni:</p>
<p>1. l&#8217;ingresso nella UE sarà a rischio</p>
<p>2. le agenzie di rating S&amp;P e Fitch hanno annunciato un declassamento del rating in caso di esito di referendum contro il rimborso.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cap 10-1 Democrazia dei Cittadini – Il nuovo statuto di Chelsea (USA)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/04/cap-10-1-democrazia-dei-cittadini-%e2%80%93-il-nuovo-statuto-di-chelsea-usa/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/04/cap-10-1-democrazia-dei-cittadini-%e2%80%93-il-nuovo-statuto-di-chelsea-usa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 19:51:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta USA]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[podcast]]></category>
		<category><![CDATA[chelsea]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[statuto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco la lettura della prima parte del 10°  capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”:  Il Nuovo Statuto di Chelsea (USA)
Chelsea (USA) piccola città americana vicina a Boston, aveva una amministrazione così corrotta da essere stata commissariata dal Governo dello stato del Massachussetts. Il capitale sociale era pari a zero, i cittadini sfiduciati. Eppure [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/paolo-michelotto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1670" title="paolo-michelotto" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/paolo-michelotto-150x150.jpg" alt="paolo-michelotto" width="150" height="150" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco la lettura della prima parte del 10°  capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”:  Il Nuovo Statuto di Chelsea (USA)</p>
<p>Chelsea (USA) piccola città americana vicina a Boston, aveva una amministrazione così corrotta da essere stata commissariata dal Governo dello stato del Massachussetts. Il capitale sociale era pari a zero, i cittadini sfiduciati. Eppure in pochi mesi, grazie alla lungimiranza del commissario della città e di una esperta di tecniche partecipative, un gruppo di cittadini costruì lo statuto della città e lo mise a referendum, ottenendo la conferma da tutti i cittadini.</p>
<p>Lo statuto di questa città, è stato uno dei primi esempi al mondo di statuto comunale discusso, scritto ed approvato dai cittadini. Un esempio virtuoso di democrazia vera.</p>
<p>Questi i paragrafi letti:</p>
<p><strong>Introduzione</strong></p>
<p><strong>Città virtuosa</strong></p>
<p><strong>Il negoziato</strong></p>
<p><strong>La mediazione</strong></p>
<p>Buon ascolto e ogni  commento è benvenuto.</p>
<p>Scarica il file MP3 qui di seguito, cliccando tasto destro “Salva  destinazione con nome”:</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2009/12/cap-9-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"></a><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/cap-10-1-democrazia-dei-cittadini.mp3">cap 10 -1 democrazia dei cittadini</a></p>
<p>Oppure ascoltalo qui:</p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
<p>			AudioPlayer.embed("pod_audio_1", {soundFile: "http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F12%2Fcap-9-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"});
// ]]&gt;</script></p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
<p>			AudioPlayer.embed("pod_audio_1", {soundFile: "http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-7-2-democrazia-dei-cittadini.mp3"});
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// ]]&gt;
// ]]&gt;</script></p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
<p>			AudioPlayer.embed("pod_audio_1", {soundFile: "http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-6-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"});
// ]]&gt;
// ]]&gt;
// ]]&gt;
// ]]&gt;
// ]]&gt;</script></p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/category/podcast/">Qui i capitoli audio precedenti finora pubblicati</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cosa è accaduto a Vignola dopo La Parola ai Cittadini?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/02/cosa-e-accaduto-a-vignola-dopo-la-parola-ai-cittadini/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/02/cosa-e-accaduto-a-vignola-dopo-la-parola-ai-cittadini/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 07:17:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[vignola]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ricevo da Carla un aggiornamento che riporto qui sotto, su cosa è successo a Vignola dopo la serata La Parola ai Cittadini, organizzata dalle due liste civiche presenti in consiglio comunale.
Qui inoltre c&#8217;è una interessante descrizione della serata, fatta da un partecipante nel suo blog:
http://amarevignola.wordpress.com/2009/12/15/la-parola-ai-cittadini-nuovi-scenari-per-la-democrazia-vignolese/
Carissimo Paolo,
ti faccio una sintesi di cosa e’ accaduto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/vignola.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1666" title="vignola" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/vignola-300x260.jpg" alt="vignola" width="300" height="260" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ricevo da Carla un aggiornamento che riporto qui sotto, su cosa è successo a Vignola dopo la serata La Parola ai Cittadini, organizzata dalle due liste civiche presenti in consiglio comunale.</p>
<p>Qui inoltre c&#8217;è una interessante descrizione della serata, fatta da un partecipante nel suo blog:</p>
<p><a href="http://amarevignola.wordpress.com/2009/12/15/la-parola-ai-cittadini-nuovi-scenari-per-la-democrazia-vignolese/">http://amarevignola.wordpress.com/2009/12/15/la-parola-ai-cittadini-nuovi-scenari-per-la-democrazia-vignolese/</a></p>
<p>Carissimo Paolo,</p>
<p>ti faccio una sintesi di cosa e’ accaduto a Vignola dopo la parola ai cittadini del 14 dicembre:</p>
<p>- 18 dicembre, le liste Vignola cambia e Citta’ di Vignola hanno elaborato e presentato 6 emendamenti al bilancio 2010,  5 dei quali cercavano di interpretare e dare seguito a buona parte delle richieste dei cittadini</p>
<p>- 23 dicembre, gli emendamenti sono stati tutti considerati contabilmente ammissibili dai revisori</p>
<p>- 28 dicembre, il consiglio ha bocciato tutti gli emendamenti.</p>
<p>&#8230;nell&#8217;anno nuovo vedremo come sara&#8217; meglio procedere per portare avanti le proposte&#8230;.mozioni o altro&#8230;pensiamo anche di provare ad abolire il quorum per i referendum come da te fortemente consigliato&#8230;</p>
<p>Per avere piu’ precisa descrizione degli eventi ti allego il sito di vignola cambia</p>
<p><a href="http://vignolacambia.wordpress.com/">http://vignolacambia.wordpress.com/</a></p>
<p>Sul sito c’e’ un aggiornamento costante, per arrivare ai cittadini che non utilizzano internet cerchiamo di fare delle sintesi e di affiggerle in una bacheca a nostra disposizione nelle vicinanze del centro cittadino.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro su &#8220;La Democrazia dei Cittadini &#8211; Esempi e strumenti della democrazia diretta e della partecipazione&#8221; &#8211; Rovereto 11-02-2010</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/01/incontro-su-la-democrazia-dei-cittadini-esempi-e-strumenti-della-democrazia-diretta-e-della-partecipazione-rovereto-11-02-2010/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/01/incontro-su-la-democrazia-dei-cittadini-esempi-e-strumenti-della-democrazia-diretta-e-della-partecipazione-rovereto-11-02-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 08:03:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 11 Febbraio 2010; 20:30 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

giovedì 11 febbraio 2010 ore 20,30 parteciperò ad un incontro sulla democrazia diretta che si terrà nella mia città - Rovereto, organizzato dalle ACLI. Organizzeremo all'inizio "La Parola ai Cittadini" poi una proiezione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Questo incontro fa parte di un ciclo di 4 incontri molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/Incontri-gennaio-2010.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1662" title="Incontri gennaio  2010" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/Incontri-gennaio-2010-212x300.jpg" alt="Incontri gennaio  2010" width="212" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>giovedì 11 febbraio 2010 ore 20,30 parteciperò ad un incontro sulla democrazia diretta che si terrà nella mia città &#8211; Rovereto, organizzato dalle ACLI. Organizzeremo all&#8217;inizio &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; poi una proiezione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Questo incontro fa parte di un ciclo di 4 incontri molto interessanti sulle tematiche della democrazia. Ecco il testo completo:</p>
<p>ACLI Trentine &#8211; Circolo di Lizzan</p>
<p>In vista del rinnovo del Consiglio Comunale previsto per la primavera del 2010, il Circolo Acli di Lizzana  intende promuovere una serie di incontri  sull&#8217;importanza della partecipazione, della democrazia e della responsabilità personale nelle scelte democratiche.</p>
<p><strong>Etica della partecipazione</strong></p>
<p>giovedì 14 gennaio 2009 ore 20.30 &#8211; Relatore: Donata Borgonovo Re  &#8211; Ricercatrice della Facoltà di giurisprudenza  Università di Trento</p>
<p><strong>Il consiglio comunale di Rovereto  funzioni e funzionamento</strong></p>
<p>giovedì 28 gennaio 2010 ore 20.30  &#8211; Relatore: Fabrizio Rasera  &#8211; Presidente Consiglio Comunale Rovereto</p>
<p><strong>La Democrazia dei Cittadini: esempi e strumenti della democrazia diretta e della partecipazione</strong></p>
<p>giovedì 11 febbraio 2010 ore 20.30  &#8211; Relatori: Paolo Fabris e Paolo Michelotto &#8211; Partecipazione Cittadini Rovereto</p>
<p><strong>Incontro con i candidati alla carica di Sindaco di Rovereto</strong></p>
<p>data da definire &#8211; Moderatore: Walter Nicoletti &#8211; Giornalista</p>
<p>tutti gli incontri si terranno presso Oratorio Don Panizza di Lizzana alle ore 20.30</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Cap 9-1 Democrazia dei Cittadini – Le reti elettriche di Schoenau</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/31/cap-9-1-democrazia-dei-cittadini-%e2%80%93-le-reti-elettriche-di-schoenau/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/31/cap-9-1-democrazia-dei-cittadini-%e2%80%93-le-reti-elettriche-di-schoenau/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 14:28:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta germania]]></category>
		<category><![CDATA[podcast]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[schoenau]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1657</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco la lettura del 9°  capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: Le reti elettriche di Schoenau
Schoenau, piccola cittadina della Foresta Nera in Germania, grazie all&#8217;azione di un gruppo di cittadini e sfruttando lo strumento del referendum, ha reso di proprietà pubblica le reti elettriche. Che ora sono gestite dai cittadini, promuovono le fonti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/paolo-michelotto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1659" title="paolo-michelotto" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/paolo-michelotto.jpg" alt="paolo-michelotto" width="180" height="180" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco la lettura del 9°  capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: Le reti elettriche di Schoenau</p>
<p>Schoenau, piccola cittadina della Foresta Nera in Germania, grazie all&#8217;azione di un gruppo di cittadini e sfruttando lo strumento del referendum, ha reso di proprietà pubblica le reti elettriche. Che ora sono gestite dai cittadini, promuovono le fonti energetiche rinnovabili e sono studiate ed imitate da centinaia di città in Germania e in Europa.</p>
<p>Questa registrazione comprende tutto il breve capitolo dedicato a Schoenau.</p>
<p>Buon ascolto e ogni  commento è benvenuto.</p>
<p>Scarica il file MP3 qui di seguito, cliccando tasto destro “Salva  destinazione con nome”:</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2009/12/cap-8-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"></a><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/cap-9-1-democrazia-dei-cittadini.mp3">cap 9 -1 democrazia dei cittadini</a></p>
<p>Oppure ascoltalo qui:</p>

<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
<p>			AudioPlayer.embed("pod_audio_1", {soundFile: "http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-7-2-democrazia-dei-cittadini.mp3"});
// ]]&gt;
// ]]&gt;</script></p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
<p>			AudioPlayer.embed("pod_audio_1", {soundFile: "http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-6-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"});
// ]]&gt;
// ]]&gt;
// ]]&gt;
// ]]&gt;</script></p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/category/podcast/">Qui i capitoli audio precedenti finora pubblicati</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/31/cap-9-1-democrazia-dei-cittadini-%e2%80%93-le-reti-elettriche-di-schoenau/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>A Rovereto stiamo realizzando il programma elettorale con i cittadini</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/30/a-rovereto-stiamo-realizzando-il-programma-elettorale-con-i-cittadini/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/30/a-rovereto-stiamo-realizzando-il-programma-elettorale-con-i-cittadini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 20:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[consultazione]]></category>
		<category><![CDATA[lista civica]]></category>
		<category><![CDATA[idee dei cittadini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1654</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
la lista civica che si sta formando a Rovereto per portare avanti i temi della democrazia diretta e della partecipazione, e di cui faccio parte, dopo aver creato una lista di argomenti del programma che ritiene basilare
http://www.cittadinirovereto.it/diario/punti-basilari-della-nostra-lista-civica/
ha deciso di creare, e i questi giorni ho reso concreta la cosa, un forum &#8220;La mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/idea.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1655" title="idea" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/idea-296x300.jpg" alt="idea" width="296" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>la lista civica che si sta formando a Rovereto per portare avanti i temi della democrazia diretta e della partecipazione, e di cui faccio parte, dopo aver creato una lista di argomenti del programma che ritiene basilare</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/punti-basilari-della-nostra-lista-civica/">http://www.cittadinirovereto.it/diario/punti-basilari-della-nostra-lista-civica/</a></p>
<p>ha deciso di creare, e i questi giorni ho reso concreta la cosa, un forum &#8220;La mia idea per Rovereto&#8221; in cui qualunque cittadino possa scrivere la sua proposta e votare quella degli altri.</p>
<p>Si trova qui:</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/forum/">http://www.cittadinirovereto.it/diario/forum/</a></p>
<p>Le proposte più votate poi entreranno nel nostro programma elettorale. Questo è solo un primo approccio, poi ci saranno assemblee pubbliche &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; che faranno emergere le idee più votate dai cittadini, dal vivo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Liu Xiaobo, in Cina, condannato a 11 anni per aver chiesto democrazia, Carta 08 ecco il testo integrale</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/25/liu-xiaobo-in-cina-condannato-a-11-anni-per-aver-chiesto-democrazia-carta-08-ecco-il-testo-integrale/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/25/liu-xiaobo-in-cina-condannato-a-11-anni-per-aver-chiesto-democrazia-carta-08-ecco-il-testo-integrale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 17:59:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia tradita]]></category>
		<category><![CDATA[carta 08]]></category>
		<category><![CDATA[charter 08]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[liu xiaobo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1651</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
la democrazia esige impegno, fatica, privazioni. Ma noi in Italia non mettiamo in gioco la nostra vita. In altre parti del mondo, come la Cina, sì. Questo deve essere stimolo per impegnarci con ancora maggiore forza nei nostri comuni, città e paese.
Oggi Liu Xiaobo è stato condannato a 11 anni di carcere. Un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/liu-xiaobo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1652" title="liu xiaobo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/liu-xiaobo-300x211.jpg" alt="liu xiaobo" width="300" height="211" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>la democrazia esige impegno, fatica, privazioni. Ma noi in Italia non mettiamo in gioco la nostra vita. In altre parti del mondo, come la Cina, sì. Questo deve essere stimolo per impegnarci con ancora maggiore forza nei nostri comuni, città e paese.</p>
<p>Oggi <strong>Liu Xiaobo</strong> è stato condannato a 11 anni di carcere. Un eroe vero e coerente  in questo mondo di eroi finti. Non potevo non dedicare a lui questo post.</p>
<p>Carta 08 (Charter 08) è un documento scritto a 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, da 303 cittadini cinesi, e che chiede al governo cinese maggiore democrazia e rispetto dei diritti umani.</p>
<p>“Carta 08” si richiama a “Carta ‘77”, il documento firmato da intellettuali e attivisti cechi e slovacchi nel 1977, che premeva sul governo est-europeo per il rispetto dei diritti umani.</p>
<p>Ecco il testo completo di Carta 08 (Charter 08), tradotto da <a href="http://www.asianews.it/index.php?l=it&amp;art=14313">AsiaNews</a></p>
<p><strong>I. Introduzione</strong></p>
<p>Sono passati 100 anni dalla stesura della prima Costituzione cinese. Il 2008 segna anche i 60 anni della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, i 30 anni dall’apparizione del Muro della democrazia a Pechino, i 10 anni dalla firma, da parte della Cina, della Convenzione internazionale dei diritti civili e politici. Ci avviciniamo anche ai 20 anni dal massacro  di Tiananmen del 1989 contro le proteste degli studenti pro-democrazia. In questi stessi anni, il popolo cinese ha sopportato disastri nel campo dei diritti umani e innumerevoli lotte; ora molti di essi vedono con chiarezza che la libertà, l’uguaglianza e i diritti umani sono valori universali di tutta l’umanità e che democrazia e governo costituzionale costituiscono l’ossatura per proteggere questi valori.<span id="more-1651"></span></p>
<p>Allontanandosi da questi valori, il governo cinese ha compiuto un approccio alla “modernizzazione” che si è rivelato disastroso. Esso ha privato la gente dei loro diritti, distrutto la loro dignità, corrotto le normali relazioni umane. Per questo ci domandiamo: Dove va la Cina in questo 21° secolo? Vorrà continuare la “modernizzazione” dominata da un governo autoritario o abbraccerà i valori umani universali, si unirà alla corrente delle nazioni civilizzate, edificando un sistema democratico? Si tratta di una scelta fondamentale, che non può più essere rinviata.</p>
<p>L’impatto con l’occidente nel 19° secolo ha prodotto uno shock che ha portato alla caduta di un sistema autoritario decadente, segnando per la Cina l’inizio di quella che spesso si definisce “il più grande cambiamento in migliaia di anni”. È seguito un movimento di “auto-rafforzamento”, che però ha avuto come scopo solo l’appropriarsi della tecnologia per costruire cannoniere e altri oggetti materiali occidentali. L’umiliante sconfitta navale per mano dei giapponesi nel 1895 ha confermato l’anacronismo del nostro sistema politico. I primi tentativi di trasformazioni politiche in senso moderno sono avvenute nella tragica estate del 1898, duramente schiacciate  dagli ultraconservatori della corte imperiale.</p>
<p>Con la Rivoluzione del 1911 che ha inaugurato la prima Repubblica in Asia, si è creduto di aver messo nella tomba il sistema autoritario imperiale  che era durato per secoli. Ma, conflitti sociali all’interno e pressioni dall’esterno hanno fatto sì che esso durasse ancora; la Cina è caduta in un mosaico di piccoli regni dei signori della guerra e la nuova repubblica è divenuta un sogno sfuggente.</p>
<p>Il fallimento del processo di “auto-rafforzamento” e delle trasformazioni politiche ha spinto molti nostri concittadini a domandarsi se la nostra nazione non fosse afflitta da un “malessere culturale”.</p>
<p>Questo sentire, intorno al 1910, ha portato al Movimento del Quattro Maggio, che ha fatto della “scienza e democrazia” il suo vessillo.</p>
<p>Ma anche questi sforzi si sono dissolti davanti al persistere del caos dei signori della guerra e la crisi nazionale causata dall’invasione giapponese [cominciata in Manciuria nel 1931]</p>
<p>La vittoria su Giappone nel 1945 ha dato una nuova possibilità ala Cina di fare un passo verso un governo moderno, ma la sconfitta dei Nazionalisti nella guerra civile contro i Comunisti, ha gettato la nazione nell’abisso del totalitarismo. La “nuova Cina”, nata nel 1949 [anno di fondazione, da parte di Mao Zedong, della Repubblica popolare cinese - ndt] proclama che “il popolo è sovrano” ma nei fatti ha edificato un sistema in cui “il Partito ha tutti i poteri”.</p>
<p>Il Partito comunista cinese ha preso il controllo di tutti gli organi dello Stato e di tutte le risorse politiche, economiche, sociali e usandole ha prodotto una lunga scia di disastri verso i diritti umani, compresi – fra l’altro – la Campagna contro la destra (1957), il Grande balzo in avanti (1958-1960), la Rivoluzione culturale (1966-1969), il massacro del 4 giugno a piazza Tiananmen (1989). Tutto ciò, insieme agli attacchi ancora oggi in atto contro le religioni non autorizzate e la soppressione dei movimenti che difendono i diritti umani [un movimento che vuole difendere i diritti dei cittadini  promulgati dalla Costituzione cinese e combattere per i diritti umani riconosciuti dalle convenzioni internazionali e che la Cina ha sottoscritto]. In tutto questo periodo il popolo cinese ha pagato un prezzo esorbitante. Decine di milioni di persone hanno perso la loro vita e diverse generazioni hanno visto azzoppata in modo crudele la loro libertà, felicità e dignità umana.</p>
<p>Negli ultimi due decenni del 20° secolo, la politica governativa della “Riforma ed apertura” ha dato al popolo cinese un po’ di sollievo dalla diffusa povertà e dal totalitarismo di Mao Zedong, portando un incremento sostanziale nella ricchezza e nel livello di vita di molti cinesi, come anche ad un parziale recupero della libertà economica e dei diritti economici. É cominciata a crescere una società civile e la richiesta da parte del popolo di più diritti e più libertà politica. Anche l’elite al governo, muovendosi verso la proprietà privata e l’economia di mercato, ha cominciato a muoversi da un rifiuto totale dei “diritti” a un loro parziale riconoscimento.</p>
<p>Nel 1998, il governo cinese ha firmato due importanti convenzioni internazionali sui diritti umani; nel 2004, ha emendato la Costituzione per includere la frase “il rispetto e la salvaguardia dei diritti umani”. E quest’anno, il 2008, il governo ha promesso di promuovere un “Piano d’azione nazionale per i diritti umani”. Purtroppo, tutti questi progressi politici non vanno al di là della carta su cui sono scritti. La realtà politica evidente a tutti, è che la Cina ha molte leggi, ma nessuno sttao di diritto; ha una costituzione, ma non un governo costituzionale. L’elite dominante continua a rimanere aggrappato al suo potere autoritario combattendo ogni mossa verso un cambiamento politico.</p>
<p>I folli risultati sono una endemica corruzione dei quadri, un minare lo Stato di diritto, mancanza di tutela dei diritti della popolazione, perdita di etica, capitalismo grossolano, polarizzazione della società fra ricchi e poveri, sfruttamento e abuso dell’ambiente naturale, dell’ambiente umano e storico, un acutizzarsi di una lunga lista di conflitti sociali, in particolare  un indurimento dell’animosità fra rappresentanti ufficiali e gente ordinaria.</p>
<p>Mentre questi conflitti e crisi crescono di intensità, mentre l’elite al potere continua imperterrita a distruggere e privare i cittadini del loro diritto alla libertà, proprietà, alla ricerca della felicità, noi vediamo i senza-potere della nostra società – i gruppi vulnerabili, gente che viene schiacciata e controllata, coloro che soffrono crudeltà e perfino torture, che non hanno spazio adeguato per far sentire la loro protesta, né tribunali che ascoltino le loro richieste – divenire sempre più decisi, accrescendo la possibilità di un violento conflitto sociale dalle proporzioni disastrose. Il declino del sistema attuale è giunto a un punto in cui il cambiamento non è più opzionale.</p>
<p><strong>II. I nostri principi fondamentali</strong></p>
<p>Questo è un momento storico per la Cina e da esso dipende il nostro futuro. Rivedendo il processo di modernizzazione politica negli ultimi 100 anni e più, noi riaffermiamo e sottoscriviamo i seguenti valori universali fondamentali:</p>
<p><strong>Libertà. </strong>Essa è il fulcro dei valori umani universali. Libertà di parola, di stampa, di credo, di raduno, di associazionismo, di movimento, come anche la libertà di sciopero, di dimostrare e protestare, sono le forme in cui essa si esprime. Senza libertà, la Cina rimarrà sempre lontana dagli ideali della civiltà.</p>
<p><strong>Diritti umani.</strong> Essi non sono concessi benevolmente dallo Stato. Ogni persona nasce con specifici diritti alla dignità e alla libertà. Il governo esiste per la protezione dei diritti umani dei suoi cittadini. L’esercizio del potere dello Stato deve essere autorizzato dal popolo. La serie di disastri politici nella storia recente della Cina è una conseguenza diretta del disprezzo da parte del regime verso i diritti umani.</p>
<p><strong>Uguaglianza.</strong> L’integrità, dignità, libertà di ogni persona – senza guardare al livello sociale, l’occupazione, il sesso, le condizioni economiche, l’etnia, il colore della pelle, la religione o il credo politico – sono uguali per tutti. Bisogna sostenere i principi di uguaglianza di fronte alla legge e nei diritti sociali, economici, culturali, civili e politici.</p>
<p><strong>Repubblica. </strong>La forma repubblicana sostiene che il potere deve essere bilanciato fra rami differenti del governo e deve [comporre e] servire i diversi interessi. Esso ricorda l’ideale politico della tradizione cinese  della “bellezza di tutti sotto il cielo”. Permette a differenti interessi di gruppo e assemblee sociali, persone di varie culture e credo, di esercitare un auto-governo democratico e decidere in modo da raggiungere soluzioni pacifiche a problemi del pubblico, sulla base di un uguale accesso al governo e a una libera e onesta competizione.</p>
<p><strong>Democrazia.</strong> Il principio fondamentale della democrazia è che il popolo è sovrano e che il popolo sceglie il suo governo. La democrazia ha queste caratteristiche: 1) il potere politico comincia con il popolo e la legittimità di un regime deriva dal popolo. (2) Il potere politico va esercitato attraverso scelte fatte dal popolo. (3) Le cariche nei posti più importanti a tutti i livelli del governo sono determinate attraverso libere e competitive elezioni periodiche. (4) Onorando il volere della maggioranza, si deve anche proteggere la dignità fondamentale, la libertà e i diritti umani delle minoranze. In breve, la democrazia è il mezzo moderno per giungere a un governo che sia davvero “del popolo, dal popolo, per il popolo”.</p>
<p><strong>Regole costituzionali.</strong> Esse sono il modo in cui i principi espressi nella costituzione vengono attuati attraverso un sistema legale e delle regole legali. Significa proteggere la libertà e i diritti dei cittadini, limitare e definire gli scopi del potere di un governo legittimo, provvedere che vi sia un apparato amministrativo che serva questi fini.</p>
<p><strong>III. Che cosa difendiamo</strong></p>
<p>C’è un generale declino dei sistemi autoritari in tutto il mondo. Anche in Cina l’era degli imperatori e dei feudatari sta andando verso la fine. In ogni luogo è tempo ormai per tutti i cittadini di divenire padroni dei loro Stati. La pista che conduce fuori dell’impasse attuale in cui versa la Cina  è quella che porta al distacco dalla nozione autoritaria di confidare in un “illuminata supervisione” o in un “onesto burocrate”, seguendo invece un sistema di libertà, democrazia, stato di diritto, verso la crescita della coscienza di moderni cittadini che vedono i diritti come fondamentali e la partecipazione come un dovere. Proprio per questo e in uno spirito di dovere, responsabilità, costruttività di cittadini, offriamo le seguenti raccomandazioni su [come attuare - ndt] un governo nazionale, i diritti dei cittadini, lo sviluppo sociale.</p>
<p><strong>1. Una Nuova Costituzione. </strong>Dobbiamo riformulare la nostra attuale costituzione, eliminando quegli aspetti che non sono in conformità con il principio secondo cui la sovranità è del popolo, trasformandolo in un documento che davvero garantisce i diritti umani, autorizza l’esercizio del potere pubblico, serve come sostegno legale alla democratizzazione della Cina. La Costituzione deve essere la legge suprema del Paese, inviolabile da parte di individui, gruppi o partiti.</p>
<p><strong>2. Separazione dei poteri. </strong>Dobbiamo costruire un governo moderno, in cui sia garantita la separazione fra potere esecutivo, giudiziario e amministrativo. Abbiamo bisogno di una legge amministrativa che definisca l’ampiezza della responsabilità del governo, prevenendo abusi di potere. Il governo deve rispondere a chi paga le tasse. La divisione di potere fra governi provinciali e centrale deve sottostare al principio per cui i poteri del governo centrale sono solo quelli stabiliti dalla costituzione, mentre tutti gli altri poteri appartengono ai governi locali.</p>
<p><strong>3. Democrazia legislativa.</strong> I membri dei corpi legislativi devono essere tutti scelti attraverso elezioni dirette, e una democrazia legislativa dovrebbe osservare norme giuste e imparziali.</p>
<p><strong>4. Indipendenza del potere giudiziario.</strong> La legge deve essere al di sopra degli interessi di ogni specifico partito politico e i giudici devono essere indipendenti. È necessario stabilire una Corte suprema costituzionale e varare procedure per le revisioni della costituzione. Al più presto vanno aboliti tutti quei Comitati per  gli affari politici e legali che a tutt’oggi permettono ai membri del Partito comunista di ogni livello di decidere in anticipo e fuori delle corti su casi politicamente sensibili. Dobbiamo proibire con forza l’uso di cariche pubbliche per scopi privati.</p>
<p><strong>5. Pubblico controllo del servizio pubblico.</strong> L’esercito deve rispondere al governo nazionale, non a un partito politico e dovrebbe essere reso molto più professionale. Il personale militare deve giurare sulla Costituzione e rimanere neutrale. Organizzazioni politiche e partitiche devono essere proibite fra i militari. Tutti i rappresentanti pubblici, compresa la polizia,  devono servire in modo neutrale, senza schierarsi. Deve finire la pratica attuale di favorire un partito politico nelle assunzioni per un servizio pubblico.</p>
<p><strong>6. Garantire i diritti umani.</strong> Si devono garantire in modo preciso i diritti umani e il rispetto per la dignità umana. Si deve creare un Comitato per i diritti umani, capace di vigilanza fino ai corpi legislativi più al vertice, capace di bloccare possibili abusi di potere da parte del governo che violino i diritti umani. Una Cina democratica e costituzionale deve garantire in modo speciale la libertà personale dei cittadini. Nessuno deve subire arresti illegali, detenzione, accuse, interrogatori, punizioni. Il sistema della “rieducazione attraverso il lavoro” deve essere abolito.</p>
<p><strong>7. Elezione dei pubblici ufficiali.</strong> Ci deve essere un sistema completo per elezioni democratiche basate su “una persona, un voto”. Va attuato in modo sistematica l’elezione diretta dei responsabili amministrativi a livello di contea, città, provincia e nazione. Il diritto a tenere elezioni libere e periodiche e a parteciparvi è un diritto inalienabile per ogni cittadino.</p>
<p><strong>8. Uguaglianza fra città e campagne.</strong> Almeno i due terzi del sistema attuale di registrazione [residenza obbligatoria – ndt] deve essere abolito. Esso favorisce i residenti delle città e colpisce quelli che risiedono nelle campagne. Dobbiamo invece stabilire un sistema che dà ad ogni cittadino gli stessi diritti costituzionali e la stessa libertà nello scegliere dove vivere.</p>
<p><strong>9. Libertà di formare gruppi. </strong>Deve essere garantito il diritto dei cittadini a formare gruppi. L’attuale sistema di registrazione per gruppi non governativi, che richiede “l’approvazione” [previa] di un gruppo, va sostituita con un sistema in cui un gruppo registra se stesso in modo diretto e semplice. La costituzione e la legge deve governare la formazione di partiti politici; ciò significa che dobbiamo abolire il privilegio speciale di un partito che monopolizza il potere e dobbiamo garantire principi per una competizione libera e obbiettiva fra i partiti politici.</p>
<p><strong>10. Libertà di raduno. </strong>La Costituzione difende  assemblee pacifiche, dimostrazioni, proteste e libertà di espressione quali diritti fondamentali del cittadino. Non si deve permettere al partito al governo e il governo stesso di interferire in modo illegale o non costituzionale contro di essi.</p>
<p><strong>11. Libertà di espressione.</strong> Dobbiamo rendere universale il diritto di parola, di stampa e di libertà accademica, garantendo che i cittadini siano informati e messi nella possibilità di esercitare il loro diritto di supervisione. Queste libertà vanno sostenute con una legge sulla stampa che abolisca le restrizioni politiche su di essa. L’articolo dell’attuale codice criminale che parla di “crimine di incitamento alla sovversione del potere statale” deve essere abolito. Dobbiamo finirla col guardare alle parole come dei crimini.</p>
<p><strong>12. Libertà di religione.</strong> Dobbiamo garantire la libertà di religione e di credo, istituendo la separazione fra religione e Stato. Non vi devono essere interferenze del governo nelle attività religiose pacifiche. Dobbiamo abolire ogni legge, regolamento, regola locale che limiti o sopprima la libertà religiosa dei cittadini. Dobbiamo abolire il sistema attuale che richiede ai gruppi religiosi (e ai loro luoghi di culto) di ottenere l’approvazione ufficiale in anticipo, sostituendolo con un sistema in cui la registrazione è facoltativa e, per quelli che la scelgono, automatica.</p>
<p><strong>13. Educazione civica.</strong> Nelle nostre scuole dobbiamo eliminare l’educazione politica e gli esami che mirano ad indottrinare gli studenti nell’ideologia di Stato, instillando il sostegno verso il governo di un partito. Dobbiamo sostituirla con l’educazione civica che promuova valori universali e diritti dei cittadini, faccia crescere la coscienza civica e promuova le virtù civiche che servono la società.</p>
<p><strong>14. Protezione della proprietà privata.</strong> Dobbiamo attuare e proteggere il diritto alla proprietà privata e promuovere un sistema economico di mercato libero e onesto. Dobbiamo abbandonare i monopoli governativi nel commercio e nell’industria e garantire la libertà di fondare nuove imprese. Dobbiamo varare un Comitato sulla proprietà dello Stato, che faccia rapporto al parlamento nazionale, che verifiche il trasferimento di imprese statali a proprietà di privati, in una maniera neutra, competitiva e ordinata. Dobbiamo varare una riforma fondiaria che promuova la proprietà privata della terra, garantisca il diritto di comprare e vendere la terra, e permetta alla proprietà privata di essere valutata in modo vero nel mercato.</p>
<p><strong>15. Riforma finanziaria  e delle tasse.</strong> Dobbiamo stabilire un sistema della finanza pubblica che sia regolato in modo democratico e verificabile, e che assicuri la protezione dei diritti di chi paga le tasse, e che operi secondo procedure legali. Abbiamo bisogno di un sistema per cui le entrate pubbliche ad un certo livello – centrale, provinciale, di contea, o locale – siano controllate allo stesso livello. Abbiamo bisogno di una grande riforma del sistema delle tasse che abolisca ogni tassa ingiusta, semplifichi il sistema, distribuisca il peso delle imposte in modo equilibrato. Ai membri del governo è vietato l’aumento delle tasse, o l’istituzione di nuove, senza decisione pubblica e l’approvazione di una assemblea democratica. Dobbiamo riformare anche il sistema di proprietà per incoraggiare la competizione fra un più vasto numero di partecipanti al mercato.</p>
<p><strong>16. Sicurezza sociale.</strong> Dobbiamo costruire un sistema di sicurezza sociale che copra tutti i cittadini, e assicuri loro un accesso fondamentale a istruzione, sanità, pensione e impiego.</p>
<p><strong>17. Proteggere l’ambiente. </strong>Abbiamo bisogno di proteggere l’ambiente naturale e promuovere uno sviluppo che sia sostenibile e responsabile verso i nostri discendenti e verso il resto dell’umanità.  Ciò significa che lo Stato e suoi rappresentanti a tutti i livelli devono non solo fare quello che è giusto per giungere a questi scopi, ma accettare anche la supervisione e la partecipazione di organizzazioni non governative.</p>
<p><strong>18. Una repubblica federale. </strong>Una Cina democratica deve cercare di agire come una massima potenza responsabile, che contribuisca alla pace e allo sviluppo della regione Asia-Pacifico avvicinandosi agli altri in uno spirito di uguaglianza e onestà. Per Hong Kong e Macao dobbiamo sostenere le libertà che là esistono di già. Riguardo a Taiwan, dobbiamo anzitutto dichiarare il nostro impegno verso i principi di libertà e di democrazia, e quindi cercare una formula di riunificazione pacifica, negoziando fra uguali, ed essendo pronti al compromesso. Dobbiamo anche affrontare dispute nelle aeree delle minoranze in Cina con una mente aperta, cercando vie per trovare uno schema in cui tutte i gruppi etnici e religiosi possano fiorire. Dovremmo tendere allo scopo di una federazione di comunità democratiche della Cina.</p>
<p><strong>19. Verità nella riconciliazione.</strong> Dobbiamo riabilitare la reputazione di tutte le persone – comprese le loro famiglie – che hanno sofferto di ostracismo e umiliazione nelle campagne politiche del passato o sono stati bollati come criminali a causa del loro pensiero, parole, o fede. Lo Stato dovrebbe pagare un risarcimento a queste persone. Tutti i prigionieri politici e di coscienza devono essere liberati. Ci deve essere una Commissione per la ricerca della verità incaricata di trovare prove fattuali delle ingiustizie e atrocità del passato, determinando le responsabilità , garantendo giustizia e su queste basi, ricercando anche la riconciliazione sociale.</p>
<p>La Cina è una delle più grandi nazioni del mondo, uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu e membro del Consiglio per i diritti umani. Alla luce di questo,  essa deve contribuire alla pace per l’umanità e al progresso dei diritti umani. Purtroppo, a tutt’oggi siamo la sola nazione fra le più grandi che rimane tuttora impantanata in una politica autoritaria. Il nostro sistema politico continua a produrre disastri sui diritti umani e crisi sociali, soffocando lo sviluppo del Paese e limitando anche il progresso di tutta la civilizzazione umana. Tutto ciò deve cambiare. Davvero deve cambiare. La democrazia della politica cinese non può più essere rimandata a dopo.</p>
<p>Per questo motivo noi, spinti da senso civico, annunciamo [la nascita di] Carta ’08. Speriamo che tutti i cittadini cinesi che condividono con noi questo senso di crisi – ma anche di responsabilità e missione – mettano da parte ogni piccola differenza e abbraccino il vasto compito  di questo movimento di cittadini. Siano essi persone del governo o semplici cittadini, di qualunque livello sociale, vogliamo lavorare insieme per produrre una grande trasformazione della società  cinese, e il rapido stabilirsi di una nazione libera, democratica e costituzionale. Possiamo davvero rendere reali gli scopi e gli ideali che il nostro popolo ha sempre cercato in modo instancabile per oltre 100 anni, contribuendo a un nuovo splendente capitolo della civiltà cinese.</p>
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		<title>La tregua di Natale del 1914</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 21:10:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riprendo da Il Fatto, che a sua volta lo riprende da Cacaoonline, l&#8217;episodio realmente accaduto, passato alla storia come &#8220;La tregua di Natale&#8221;.
Io credo che abbia una stretta attinenza con gli esempi di democrazia diretta di cui spesso parlo.
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/ypres-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1649" title="ypres 1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/ypres-1-299x204.jpg" alt="ypres 1" width="299" height="204" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riprendo da Il Fatto, che a sua volta lo riprende da Cacaoonline, l&#8217;episodio realmente accaduto, passato alla storia come &#8220;La tregua di Natale&#8221;.</p>
<p>Io credo che abbia una <strong>stretta attinenza con gli esempi di democrazia diretta</strong> di cui spesso parlo.</p>
<p>C&#8217;era una volta a Ypres, in Belgio, una guerra. La chiamarono Prima Guerra Mondiale, perche&#8217; poi ce ne furono altre. Era il 1914 e a pochi metri di distanza gli uni dagli altri, due battaglioni degli eserciti britannici e tedeschi si combattevano dalle loro trincee.</p>
<p>Immersi nel fango, sotto la pioggia, calpestando i cadaveri dei propri compagni, i soldati erano logorati da un&#8217;inutile battaglia per la conquista di una striscia di terra.</p>
<p>In autunno i due generali nemici, impantanati anche da un punto di vista strategico, iniziano a scambiarsi i primi favori, come quello di non sparare durante l&#8217;ora dei pasti.</p>
<p>Inizia la “tregua di Natale”, che ebbe il suo culmine tra il 24 e il 25 dicembre 1914: i soldati tedeschi decorano gli alberi con candele e intonano canti natalizi.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ujJD122Yd9U&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/ujJD122Yd9U&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Gli inglesi rispondono coi loro canti tradizionali. Poi gli ufficiali si scambiano gli auguri a distanza. Il giorno dopo entrambi gli schieramenti depongono i fucili e si incontrano, scambiandosi addirittura doni come sigari, whisky e cioccolata.</p>
<p>Nei giorni seguenti la tregua si estende lungo due terzi del fronte occidentale , in alcune zone e&#8217; poi durata fino a Capodanno.</p>
<p>Il giorno di Natale non fu sparato un solo colpo.</p>
<p>Pubblicata da Focus.it questa storia e&#8217; vera, non ne trovate traccia nei libri di storia perche&#8217; siamo dei baluba, ma e&#8217; chiaramente raccontata in una canzone folk dell’artista inglese Mike Harding, dal titolo Christmas 1914: “I fucili rimasero in silenzio […] senza disturbare la notte. Parlammo, cantammo, ridemmo […] e a Natale giocammo a calcio insieme, nel fango della terra di nessuno”.</p>
<p>La Storia narra che la partita si interruppe quando il pallone colpi&#8217; il filo spinato, bucandosi.</p>
<p>Nacque li&#8217; il terzo tempo.</p>
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		<title>La popolazione Europea dice NO ai minareti</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 21:11:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[minareti]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
cosa voterebbero gli europei se avessero la possibilità di fare un referendum sui minareti come in Svizzera? Ecco i risultati dei sondaggi fatti in europa e riportati nell&#8217;articolo di Domenico Bonvegna. Lo posto qui come ulteriore spunto di riflessione.
LA POPOLAZIONE EUROPEA DICE NO AI MINARETI
Società(21/12/2009) &#8211; Il 29 novembre scorso il 57,5% degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/minareto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1642" title="minareto" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/minareto-225x300.jpg" alt="minareto" width="225" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>cosa voterebbero gli europei se avessero la possibilità di fare un referendum sui minareti come in Svizzera? Ecco i risultati dei sondaggi fatti in europa e riportati nell&#8217;articolo di Domenico Bonvegna. Lo posto qui come ulteriore spunto di riflessione.</p>
<p><strong>LA POPOLAZIONE EUROPEA DICE NO AI MINARETI</strong></p>
<p>Società(21/12/2009) &#8211; Il 29 novembre scorso il 57,5% degli svizzeri ha approvato la messa al bando di nuovi minareti sul suolo della Svizzera. Un “Si” massiccio, appena quattro dei 26 cantoni del Paese di 7,7 milioni di abitanti hanno bocciato l&#8217;iniziativa anti-minareti: Ginevra, Basilea città, Neuchatel e Vaud. Altrove ha ovunque vinto i sì all&#8217;iniziativa con percentuali significative, come in Ticino (68,09%), e punte oltre il 70% ad Appenzello interno. Il “no” ai minareti non è un “no” al diritto di preghiera per i musulmani, ha esplicitamente affermato il parlamentare Oskar Freysinger dell&#8217;Unione democratica di centro, tra i promotori del referendum. «Il divieto dei minareti rappresenta un messaggio. La società civile vuole mettere un freno agli aspetti politico-giuridici dell&#8217;islam», ha detto Freysinger. Il risultato del referendum è stato criticato da molti, il premier turco Recep Tayyip Erdogan, a capo dell’AKP, partito islamico-moderato Giustizia e Sviluppo, ha pronunciato parole dure contro il referendum, definendo il risultato &#8220;il riflesso di un&#8217;ondata di razzismo e di estrema destra in Europa&#8221;. Ma anche il governo elvetico e la conferenza episcopale elvetica che imbarazzata per il “no” ai minareti, esprime delusione e crede che questo risultato aumenta i problemi della coabitazione tra religioni e culture. Mons. Felix Gmur, segretario della Conferenza Episcopale svizzera, ha affermato che i vescovi elvetici non sono &#8220;per niente contenti&#8221; del voto dei loro concittadini e che «il Concilio Vaticano II dice chiaramente che è lecita per tutte le religioni la costruzione di edifici religiosi, e anche il minareto è un edificio religioso». Ancora una volta in Europa troviamo: da una parte i leader “illuminati”, dall&#8217;altra il popolo “bue” egoista e che pensa solo alla pancia. L’establishment da una parte, gli svizzeri dall’altra, scrive Paolo Del Debbio su Il Giornale. Ma gli svizzeri non sono contro i musulmani. Si affretta a scrivere Andrea Holzer su L&#8217;Occidentale del 11.12.09. Loro, infatti, raramente si mettono contro qualcosa o qualcuno e il caso del referendum non fa eccezione. Hanno scoperto che i minareti di mezza Europa stanno diventando simboli politici in cui gli Imam radicali predicano la supremazia morale e politica della loro religione. Gli Svizzeri sono contro la segregazione sociale dei gay, la condanna morale degli ebrei e l’annichilimento di ogni altra religione. Sono contro le bombe umane, l’infibulazione, la lapidazione e la limitazione dei diritti e della libertà delle donne, in una parola: sono contro la Sharia. L&#8217;indizione del referendum sembrava una scampagnata di qualche esaltato, di una ristretta minoranza di scalmanati che, a detta dei più, non sarebbe andata da nessuna parte. Invece da nessuna parte è andato tutto quell’establishment che era contro coloro che non volevano più minareti in Svizzera. (Paolo Del Debbio, E&#8217; una lezione, la gente non ascolta i salotti ma la propria paura, 30.11.09 Il Giornale). Una vittoria significativa per Vittorio Messori, su un territorio dove i campanili delle chiese cattoliche come quelli dei templi protestanti hanno sempre contrassegnato gli scenari urbani come i romantici paesaggi montani(&#8230;) una sorta di compendio, di sintesi della storia e della cultura europea, piantata nel cuore del Continente, dove fa convivere le due grandi radici, la latinità e il germanesimo, ha detto no. No alla convivenza esplicita, avvertibile già a colpo d’occhio, della croce con la mezzaluna, del campanile con il minareto. Le bianche montagne, le verdi vallate, i laghi azzurri non hanno nulla a che fare con i deserti e le steppe da cui spuntarono i maomettani, tante volte contenuti a suon di spada (e le milizie elvetiche fecero la loro parte) e che ora muovono silenziosamente ma implacabilmente a una nuova conquista, varcando le frontiere spesso in modo abusivo. (Vittorio Messori, Così si scoprono le radici cristiane e la nostra cultura, 30.11.09 Corriere della Sera) Nel no ai minareti c&#8217;è qualcosa di positivo per Messori, nonostante la delusione dei vescovi, innanzitutto, la riscoperta della nostra civiltà e cultura, abbandonando quell’«inspiegabile odio di sé che caratterizza da tempo l’Occidente», per usare le parole di Joseph Ratzinger quando ancora era cardinale e ricordava agli europei che nella loro storia le luci, malgrado tutto, prevalgono sulle ombre. Ma il no ai minareti riguarda solo gli svizzeri? E&#8217; stato pubblicato un sondaggio su alcuni giornali europei dove emerge chiaramente che i cittadini europei non ne vogliono sapere di fare concessioni agli islamici. In Francia, il giornale Le Monde ha fatto un’inchiesta: “Organizzare un referendum come quello della Svizzera è un segno di democrazia o di irresponsabilità? Il 61,5% ha detto che è democrazia; 33,2% ha detto che è irresponsabilità; il 5,3% senza opinione. Le Figaro, che è di destra: 77% sì al divieto; 23% no. <strong>L’Express ha fatto un’altra domanda: Se si facesse lo stesso referendum in Francia che cosa rispondeste? L’86% risponde sì, è contro i minareti; 11% no; 2% non risponde.</strong> Radio Montecarlo <strong>83% sì; 17% no</strong>; e Soir in Belgio <strong>63,2% si; 34% no; 2,8 senza parere.</strong></p>
<p>In Spagna “Venti minutos” dà <strong>94% di sì; 6% di no</strong>. El Mundo <strong>79% sì; 21% </strong>no (con 25 mila intervenuti) In Germania, Die Welt online: <strong>87% sì; 12% no; 2% non so</strong>. In Austria, Die Presse : <strong>54% sì; 46% no</strong>. È la più bassa di tutte le inchieste. In Olanda Elzevier ha dato <strong>86% sì; 16% no</strong>. In Italia <span id="more-1641"></span>ho visto solo “Leggo” che dà 84,4% sì; 13,6 no; 2% non so. Nando Pagnoncelli, direttore dell’IPSOS, afferma però che “in generale il tema dell&#8217;Islam e dell&#8217;immigrazione suscita preoccupazione e in alcuni casi anche allarme sociale, in quanto c&#8217;è una percezione di fanatismo”. Se ci fosse un referendum simile a quello svizzero, le voci favorevoli sarebbero largamente vincenti. E se si votasse in Italia come andrebbe a finire? In alcune regioni del Nord, Lombardia e Veneto in testa, scrive Del Debbio il risultato appare scontato, si andrebbe incontro a una evidente e schiacciante sconfitta. E nel resto d’Italia? Come al Nord. Anche se poi i benpensanti sicuramente dichiareranno che il popolo italiano è incivile e che fa prevalere lo stomaco al posto del cervello. Vedete, quando in Italia qualcuno interpreta gli umori del popolo viene immediatamente tacciato di populismo. Si dice che liscia il pelo alle peggiori pulsioni del popolo bue e che, così facendo, porta l’Italia verso il baratro, scrive Del Debbio. Tante volte, poi, alle elezioni, il popolo ha scelto questi che vengono chiamati populisti perché in essi ha trovato chi dava voce a quello che pensa, che sente, che ritiene più giusto.</p>
<p>DOMENICO BONVEGNA</p>
<p>domenicobonvegna@alice.it</p>
<p>Tratto da:</p>
<p><a href="http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=47896&amp;idsezione=4">http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=47896&amp;idsezione=4</a></p>
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		<title>Mantova: incontro sulla Democrazia Diretta con le liste civiche ACM</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 20:28:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[acm]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
a Mantova esiste una associazione di liste civiche comunali che si coordinano per portare avanti le tematiche insieme. Si chiama Associazione Civica Mantovana (ACM) e finora conta su 7 consiglieri comunali e alcune decine di attivisti. L&#8217;anno prossimo a marzo 2010 si presenterà anche nel comune di Mantova. Lara, la coordinatrice, mi aveva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/mantova1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1638" title="mantova1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/mantova1-300x199.jpg" alt="mantova1" width="300" height="199" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>a Mantova esiste una associazione di liste civiche comunali che si coordinano per portare avanti le tematiche insieme. Si chiama <a href="http://www.civicamantovana.it/">Associazione Civica Mantovana (ACM)</a> e finora conta su 7 consiglieri comunali e alcune decine di attivisti. L&#8217;anno prossimo a marzo 2010 si presenterà anche nel comune di Mantova. Lara, la coordinatrice, mi aveva chiamato per una serata incentrata sulla spiegazione del metodo partecipativo che usiamo a Rovereto, ossia &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;. Grazie anche all&#8217;entusiasmo di Giuseppe che aveva partecipato di persona a &#8220;Il Cittadino Partecipa &#8211; Idee per riattivare la democrazia nel trentino&#8221; del 20 settembre 2009 a Rovereto.</p>
<p>Ci si è ritrovati venerdì 18 dicembre in una sala riservata di una pizzeria in centro città, durante una tempesta di neve, insolita per Mantova. I presenti erano consiglieri eletti di vari comuni Mantovani, attivisti  e coordinatori della ACM in tutto 21 persone. Abbiamo fatto &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, poi a seguire una presentazione delle slide sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Questa la presentazione proiettata:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/presentazione-DD-mantova-18-12-2009.ppt">presentazione DD mantova 18 -12- 2009</a></p>
<p>Il metodo è stato apprezzato, e un sabato di gennaio 2010 mi hanno invitato a ripetere la cosa, questa volta rivolgendola a tutti i cittadini, in centro a Mantova, in una sala adeguata e con opportuna pubblicizzazione.</p>
<p>Ecco i temi discussi e messi in ordine di priorità:</p>
<pre>N°	Nome 	Titolo domanda	                          Voti</pre>
<pre>9	daniela	smettiamo di costruire	                  19</pre>
<pre>10	annalisa referendum quorum zero	                  17</pre>
<pre>11	renato	ridimensionare stipendio ai politici	  17</pre>
<pre>8	lia	stop traffico pesante centro goito	  16</pre>
<pre>7	marco	Concreto libero accesso agli atti	  14</pre>
<pre>1	corrado	mantova come trento Prov. Autonoma	  14</pre>
<pre>5	giuseppeMantova prov. Denuclearizzata	          14</pre>
<pre>2	carlo	fotovoltaico e en. Alternativa pubblica	  13</pre>
<pre>4	lara	valorizzazione negozi vicinato/ec. Solid. 12</pre>
<pre>6	claudia	togliere ferrovia da residenziale	  11</pre>
<pre>12	andrea	tasse universitarie gratuite	          11</pre>
<pre>3	luciano	tangenziale mantova	                  10</pre>
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		<title>Una petizione online per far pressione sul vertice di Copenaghem</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 12:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[copenaghem]]></category>
		<category><![CDATA[petizione online]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto l’invito a mandare una petizione di noi cittadini per chiedere che il vertice di Copenaghem abbia successo. E’ semplice richiede pochi secondi, clicca sull’immagine qui a fianco e sarai portato in una pagina dove potrai compilare la petizione. Milioni l’hanno già fatto e i governanti stanno capendo che sono sotto i nostri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.avaaz.org/it/save_copenhagen/?cl=410135036&amp;v=5005"><img class="alignleft" title="copenaghem" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2009/12/copenaghem-192x300.jpg" alt="copenaghem" width="192" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto l’invito a mandare una petizione di noi cittadini per chiedere che il vertice di Copenaghem abbia successo. E’ semplice richiede pochi secondi, clicca sull’immagine qui a fianco e sarai portato in una pagina dove potrai compilare la petizione. Milioni l’hanno già fatto e i governanti stanno capendo che sono sotto i nostri occhi. Anche questa è <strong>democrazia dal basso.</strong></p>
<p>Cari amici,</p>
<p>L’ultimo tentativo del vertice a Copenhagen per fermare la catastrofe del riscaldamento globale sta fallendo; soltanto una forte azione pubblica puo’ salvare il pianeta. Firma la petizione qui sotto – puo essere la petizione piú imponente della storia:</p>
<p><strong>Firma la petizione!</strong></p>
<p>A soli 2 giorni dalla sua conclusione, lo storico vertice di Copenhagen sta fallendo.</p>
<p>I leader mondiali hanno gia’ iniziato l’ultima fase di trattative dirette. Il capo di governo britanico ha chiesto direttamente ad Avaaz di promuovere l’ondata di pressione pubblica necessaria per raggiungere un accordo che fermi il catastrofico aumento della temperatura globale di 2 gradi.</p>
<p>Clicca qui sotto per firmare la petizione per un vero accordo — la campagna ha ormai atratto l’enorme cifra di 11 milioni di sostenitori — facciamo entro le prossime 48 ore la piú imponente petizione della storia! Il nome di ogni firmante si sta’ leggendo ad alta voce nel salone pubblico del vertice – firma nel link qui sotto e inoltra questo e-mail a tutti quanti!<span id="more-1635"></span></p>
<p><a href="http://www.avaaz.org/it/save_copenhagen">http://www.avaaz.org/it