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	<title>il blog di paolo michelotto</title>
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	<description>Democrazia Diretta e dei Cittadini</description>
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		<title>Una speranza: Sarego (VI) capitale della democrazia?</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 19:28:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

in questi ultimi anni ho presentato il  libro sulla democrazia diretta &#8220;Democrazia dei Cittadini &#8211; Gli esempi reali e di successo dove i cittadini decidono&#8221; in decine di città. Molto spesso ero chiamato dai locali gruppi del Movimento 5 Stelle. Per questo ho una grande speranza, che il comune di Sarego (VI) dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/roberto_castiglion_sarego.jpg"><img class="size-full wp-image-4139 alignleft" title="roberto_castiglion_sarego" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/roberto_castiglion_sarego.jpg" alt="roberto_castiglion_sarego" width="276" height="323" /></a></p>
<p>in questi ultimi anni ho presentato il  libro sulla democrazia diretta &#8220;Democrazia dei Cittadini &#8211; Gli esempi reali e di successo dove i cittadini decidono&#8221; in decine di città. Molto spesso ero chiamato dai locali gruppi del Movimento 5 Stelle. Per questo ho una grande speranza, che il comune di Sarego (VI) dove è stato eletto il primo sindaco del M5S, Roberto Castiglion diventi la capitale italiana della democrazia. Un po&#8217; come Capannori (Lu) per il progetto Rifuti Zero o Cassinetta di Lugagnano (MI) per il PRG a crescita zero. L&#8217;esempio più evoluto a cui possano ispirarsi le altre città dal punto di vista della democrazia e della partecipazione.</p>
<p>Lo statuto attuale del comune di Sarego prevede oggi solo il referendum consultivo, indetto dal 20% di firme, limitato su tantissimi argomenti, che prevede il quorum di partecipazione del 50% degli aventi diritto al voto e che da solo un indirizzo all&#8217;amministrazione.</p>
<p>Insomma la negazione della democrazia. Per cui non è difficile migliorare.</p>
<p>Se fossi la nuova amministrazione, proporrei in tempi molto rapidi una serata partecipativa stile &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; invitando tutti i cittadini ad essere presenti e a portare proposte per migliorare la città. In questa serata, con regole chiare esposte in precedenza (1 minuto a testa per presentare le proposte, 1 minuto per intervento del pubblico, massimo 3 interventi, 1  minuto per la risposta del proponente, voto finale per alzata di mano dei presenti), darei voce ai cittadini e mostrerei il metodo che vorrei adottare 1 -2 volte l&#8217;anno. La proposta più votata (o le prime 3) dovrebbe essere portata avanti dall&#8217;amministrazione con priorità. Solo così si premia la partecipazione</p>
<p>Poi a fine serata presenterei gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e proporrei ai cittadini presenti alcuni primi passi da introdurre a Sarego e li farei votare:</p>
<p>1. introduzione referendum propositivo, confermativo, e abrogativo senza quorum</p>
<p>2. consiglio comunale aperto</p>
<p>3. iniziativa di delibera popolare con votazione in tempi certi</p>
<p>4. introduzione del bilancio partecipativo</p>
<p>5. creazione dell&#8217;ufficio (anche online) per far pervenire idee per migliorare la città. Ogni idea dovrebbe essere pubblicata, discussa online dagli amministratori e ogni decisione a riguardo pubblicizzata.</p>
<p>È solo un sogno o diventerà realtà?</p>
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		<title>Seconda giornata nazionale di raccolta firme per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 11:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
prosegue  la raccolta firme per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Sabato  5 maggio 2012 si terrà la seconda giornata nazionale Quorum Zero e Più  Democrazia. In decine di città italiane ci saranno banchetti per la  raccolta firme e per informare sui contenuti della proposta di legge.
Si sono attivati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/05/quorum-zero-piu-democrazia.jpg"><img class="alignleft" title="quorum zero piu democrazia" src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/05/quorum-zero-piu-democrazia.jpg" alt="" width="300" height="246" /></a>prosegue  la raccolta firme per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Sabato  5 maggio 2012 si terrà la seconda giornata nazionale Quorum Zero e Più  Democrazia. In decine di città italiane ci saranno banchetti per la  raccolta firme e per informare sui contenuti della proposta di legge.</p>
<p>Si sono attivati cittadini in 345 città</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta">http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta</a></p>
<p>Sono già state raccolte migliaia di firme.</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/03/12/vuoi-aiutare-con-la-tua-firma-e-quelli-dei-tuoi-conoscenti-ecco-i-primi-passi/">Per saperne di più sulla proposta:</a></p>
<p>I banchetti saranno in queste 23 città:</p>
<p><strong>Rovereto (TN)</strong> &#8211; Via Mazzini angolo Via Scuole &#8211; 9 -19</p>
<p><strong>Marino (RM)</strong> &#8211; Piazza Matteotti &#8211; mattinata</p>
<p><strong>Termoli (CB)</strong> &#8211; piazza Monumento ore 18-20</p>
<p><strong>Biella (BI)</strong>, via Italia (portici del Comune) dalle 15 alle 19.</p>
<p><strong>Trento (TN)</strong> &#8211; Via Mazzini angolo Via SS Trinità 8-19</p>
<p><strong>Giarre (CT)</strong> &#8211; Piazza Carmine (c.so Italia) dalle 15.00 alle 23.00</p>
<p><strong>Reggio Emilia (RE)</strong> &#8211; Piazza Prampolini, dalle 10.30 alle 13.00, presso il banchetto del Movimento 5 Stelle.</p>
<p><strong>Castelfranco Emilia (MO)</strong> &#8211; p.zza Aldo Moro &#8211; dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00</p>
<p><strong>Prato allo Stelvio (BZ)</strong>, stazione ferroviaria dalle ore 10 alle 12</p>
<p><strong>Modena (MO)</strong>, via Emilia Centro di fianco alla piazzetta delle Ova dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 19.</p>
<p><strong>Arezzo (AR)</strong> &#8211; Via Giotto &#8211; dalle 9.00 alle 13.00</p>
<p><strong>Maranello (MO)</strong> &#8211; Piazza Libertà &#8211; dalla 9.00 alle 18.00</p>
<p><strong>Bolzano (BZ)</strong> presso Filmclub Capitol dalle ore 10 alle 12</p>
<p><strong>Cremona (CR)</strong> &#8211; in Porta Po incrocio Viale po &#8211; dalle 09:00 alle 12:30</p>
<p><strong>Pozzo d&#8217;Adda (MI)</strong> – Frazione Bettola – P.zza 4 Novembre (9.30 13.00 14.30 18.00)</p>
<p><strong>Ferrara (FE)</strong> PIAZZA TRENTO TRIESTE angolo via San Romano dalle 16 alle 19</p>
<p><strong>Vicenza (VI)</strong>- Piazzale De Gasperi (di fronte a Pam e Panarotto Sport) &#8211; dalle 9 alle 19</p>
<p><strong>Milano (MI)</strong> &#8211; Via Dante angolo via Giulini &#8211; 14.30 fino a 19.00</p>
<p><strong>Pozzuoli (NA)</strong> &#8211; Via Napoli lumgomare Pertini &#8211; dalle 10 alle 12</p>
<p><strong>Venezia (VE)</strong> Vicino Ex cinema Italia la mattina</p>
<p><strong>Mestre (VE)</strong> Piazza Ferretto il pomeriggio</p>
<p><strong>Roma (RM)</strong> Piazza Fermi &#8211; dalle 16 alle 19</p>
<p><strong>Concorezzo (Monza e Brianza MB)</strong> Piazza della pace dalle 9 alle 18</p>
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		<title>Comune di Rovereto (TN) proposta di Atto amministrativo Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/05/02/comune-di-rovereto-tn-proposta-di-atto-amministrativo-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 20:03:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

oggi abbiamo ricevuto la conferma ufficiale che il modulo è stato vidimato e quindi da domani a Rovereto (TN) raccoglieremo le firme Quorum Zero e Più Democrazia per l&#8217;iniziativa nazionale, per quella provinciale e per quella comunale.
Per la proposta di atto ammistrativo a livello comunale a Rovereto occorrono 200 firme autenticate e poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/democrazia-diretta-rovereto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4131" title="democrazia diretta rovereto" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/democrazia-diretta-rovereto.jpg" alt="democrazia diretta rovereto" width="300" height="379" /></a></p>
<p>oggi abbiamo ricevuto la conferma ufficiale che il modulo è stato vidimato e quindi da domani a Rovereto (TN) raccoglieremo le firme Quorum Zero e Più Democrazia per l&#8217;iniziativa nazionale, per quella provinciale e per quella comunale.</p>
<p>Per la proposta di atto ammistrativo a livello comunale a Rovereto occorrono 200 firme autenticate e poi l&#8217;atto sarà discusso nella sede competente, nel nostro caso il Consiglio Comunale. Questa proposta chiede di <strong>togliere il quorum</strong> a livello comunale, <strong>portare dal 5% al 2% la percentuale necessaria di firme</strong> per attivare un referendum, rendere il referendum <strong>propositivo vincolante</strong> con procedura di attuazione da attivarsi entro 60 giorni, di <strong>abbinare i referendum comunali alle votazioni nazionali ed europee</strong>.</p>
<p>Un grande ringraziamento al Segretario Comunale e alla sua assistente dott.ssa Ferrari per aver aiutato a scrivere in termini procedurali la richiesta, in modo che possa poi essere discussa velocemente e senza impedimenti &#8220;tecnici&#8221;.</p>
<p>Da domani il modulo firme sarà a disposizione all&#8217;ufficio elettorale di Rovereto (TN) (insieme ai già presenti moduli dell&#8217;iniziativa nazionale e provinciale) e poi in tutti i banchetti che abbiamo organizzato a partire da quello del 5 maggio.</p>
<p>Sarebbe bello se anche altre città attivassero una iniziativa comunale insieme a quella nazionale sullo stesso tema. E se alla fine quando andremo a depositare le firme a Roma, centinaia di città depositassero richieste analoghe nel proprio consiglio comunale (a Sesto San Giovanni stanno raccogliendo firme per un referendum sull&#8217;abolizione del quorum, noi l&#8217;avevamo già fatto nel 2009 e per 3 anni ci è proibito ripetere sullo stesso argomento).</p>
<p>Ecco il testo completo e il modulo in doc e in pdf.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/modello-raccolta-sottoscrizioni-finale.doc">modello raccolta sottoscrizioni finale doc</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/modello-raccolta-sottoscrizioni-finale.pdf">modello raccolta sottoscrizioni finale pdf</a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="LEFT"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Proposta di atto amministrativo</strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="LEFT"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-large;"><strong>Quorum Zero e </strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="LEFT"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-large;"><strong>Più Democrazia</strong></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-left: -0.02cm; line-height: 0.64cm" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><em><strong>Relazione 	illustrativa </strong></em></span><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><em>della 	proposta di atto amministrativo di competenza dell&#8217;amministrazione 	comunale</em></span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;"><strong>Premessa</strong></span><span style="font-size: x-small;"></p>
<p>- Negli stati in cui c&#8217;è un uso consolidato dei referendum, come in Svizzera e in 23 stati degli USA (tra cui California, Oregon), non esiste il quorum.</p>
<p>- In Irlanda, Spagna, Regno Unito, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Islanda, Finlandia non è previsto il quorum nei referendum nazionali.</p>
<p>- Con sentenza del 2-12-2004 n.372 la Corte di Cassazione ha stabilito che l&#8217;art.75 della Costituzione che prevede il quorum a livello nazionale, non comporta l&#8217;obbligo del quorum per i referendum previsti negli statuti degli enti locali.</p>
<p>- La validità delle elezioni nazionali, comunali, provinciali e regionali in Italia non è condizionata da alcun quorum.</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">- Nel 2010 l&#8217;affluenza alle elezioni comunali di Rovereto nel secondo turno fu del 53,90 %</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">- Nel 2010 l&#8217;affluenza a Rovereto alle elezioni per la Comunità di Valle fu del 35,12%<span id="more-4128"></span></p>
<p>- In Italia esiste il referendum confermativo delle leggi di modifica costituzionale che non prevede alcun quorum.</p>
<p>- Il quorum a livello locale non è previsto in nessuna legge che regola gli enti locali, e nemmeno nel Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali – D. Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267 e neppure nella legge regionale del Trentino Alto Adige  DPReg. articolo 75 del 1-02-2005 n3/L.</p>
<p>- In Italia esistono almeno 10 comuni con quorum zero e sono:</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">Verano (BZ) dal 2005 il quorum è 0%</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">Ortisei (BZ) dal 2006 il quorum è 0%</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">La Val (BZ)  dal 2006 il quorum è 0%</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">Fiè (BZ)  dal 2006 il quorum è 0%</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;"><strong>Villa Lagarina (TN)</strong></span><span style="font-size: x-small;"> dalla fine 2009 il quorum è 0%</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">Lana (BZ)  dal 2010 il quorum è 0%</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">Varna (BZ)  dal 2010 il quorum è 0%</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">Dobbiaco (BZ)  dal 2010 il quorum è 0%</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">Terento (BZ)  dal 2010 il quorum è 0%</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">Sassello (SV) dal 2012 il quorum è 0%</p>
<p>- In Baviera, nel 1998, la Corte Costituzionale Bavarese ha imposto il quorum nei referendum. Il quorum fissato varia a seconda della grandezza della città: per città fino a 50.000 abitanti, ossia della grandezza di Rovereto, esso è del 20%. Questo valore, apparentemente basso, permette ancora il boicottaggio delle forze politiche al governo e fa sì che il 40,5% dei referendum vengano invalidati per non raggiungimento del quorum, tanto che le autorità del Laender Baviera stanno pensando a una sua riduzione al 15%.</p>
<p></span><span style="font-size: x-small;"><strong>Obiettivi</strong></span><span style="font-size: x-small;"></p>
<p>Uno dei principi fondamentali sui quali si basano i moderni stati di diritto è che i cittadini sono i titolari del potere politico. Essi provvisoriamente e per ragioni pratiche danno mandato ai loro rappresentanti scelti con le elezioni, che si occupino della gestione della cosa pubblica, ma rimangono i pieni titolari del potere politico che da loro il diritto di proporre petizioni, iniziative e referendum qualora lo ritengano opportuno, raccogliendo un adeguato numero di firme.</p>
<p>Con lo strumento del referendum, i cittadini possono sottoporre ai loro concittadini proprie richieste su fatti rilevanti che coinvolgono la vita della comunità, oppure proporre di cancellare un atto introdotto dagli amministratori.</p>
<p>Purtroppo questo strumento dalle grandi potenzialità è stato introdotto dai nostri amministratori con una grave limitazione, quella della necessità del raggiungimento di un quorum obbligatorio del 50% + 1 degli aventi diritto al voto, affinché la consultazione referendaria sia valida.</p>
<p></span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">Apparentemente la motivazione del quorum sembra nobile: stimolare una grande partecipazione dei cittadini. Sembra una ragione giusta e condivisibile, ma quando si approfondisce l&#8217;argomento si scopre che in realtà la presenza del quorum diminuisce la partecipazione. Sembra un paradosso, ma i risultati di anni di consultazioni referendarie mostrano proprio questo effetto e il motivo è semplice: chi si oppone al referendum, il fronte del NO, ha scoperto che vince molto più facilmente boicottando il referendum, ossia invitando al NON VOTO, piuttosto che combattendo con le sue ragioni.<br />
Con il boicottaggio somma il NO agli astenuti, e questo fa vincere il NO scorrettamente perché somma il NO a chi si astiene per mille ragioni.<br />
Chi fa boicottaggio ha interesse che ci sia il più alto numero di astenuti e quindi invita esplicitamente al NON VOTO, non fa campagna elettorale, non affigge manifesti, non partecipa alle serate pubbliche, non scrive ai giornali, non si fa intervistare sull&#8217;argomento. Fa tutto il possibile perché non si parli del referendum. Infatti, meno se ne parla e meno cittadini andranno a votare.</p>
<p>Solitamente chi comanda ed ha potere economico e mediatico utilizza il quorum e il boicottaggio, come strumenti per far vincere il NO.<br />
Chi propone il referendum, invece, ossia i cittadini, non ha soldi e potere per contrastare questo muro quasi impossibile da valicare.<br />
Per far funzionare l&#8217;unico strumento che dà un minimo di potere ai cittadini, il referendum, e per aumentare l&#8217;affluenza al voto, occorre che il NO, se vuole vincere, faccia campagna elettorale, come il SI&#8217;. Per ottenere una competizione giusta, occorre togliere il quorum. Solo in questo caso tutte le parti faranno campagna per la loro posizione e così la votazione verrà portata realmente alla conoscenza dei cittadini. Come in Svizzera e negli USA.</p>
<p>Varie sono le conseguenze della presenza del quorum.</p>
<p>La prima è di carattere economico: decine di migliaia di euro vengono spesi per organizzare consultazioni che non portano a nessun risultato concreto.<br />
La seconda è un calo di interesse e di fiducia da parte dei cittadini verso gli strumenti di democrazia e verso l’amministrazione della propria comunità.<br />
La terza è che minoranze dotate di potere economico e mediatico, sfruttando il boicottaggio riescono a prevalere su maggioranze non informate adeguatamente.</p>
<p>Per queste ragioni, la nostra proposta è l’abolizione del quorum referendario, ossia il far sì che questo tipo di consultazioni sia valido qualunque sia il numero di elettori che ad esso vi partecipi.</p>
<p></span><span style="font-size: x-small;"><strong>Costi<br />
</strong></span><span style="font-size: x-small;"><br />
La democrazia in tutte le sue forme ha un costo. Una giornata di consultazione referendaria all&#8217;anno, ha costi paragonabili ad esempio all&#8217;investimento effettuato per un Festival cittadino e minore degli addobbi natalizi, ma è un investimento che garantisce nel lungo termine maggiore efficienza amministrativa, maggiore fiducia dei cittadini nei propri amministratori, scelte condivise sulla città, risparmi in tutti i settori su cui i cittadini possono intervenire. In sintesi una migliore qualità di vita. Inoltre chiediamo l&#8217;abbinamento dei referendum comunali alle votazioni nazionali ed europee per risparmiare in modo significativo i costi.</p>
<p></span><span style="font-size: x-small;"><strong>Proposta</strong></span><span style="font-size: x-small;"></p>
<p>Pertanto, il comitato per “Quorum Zero e Più Democrazia” e i Verdi Rovereto invitano la Giunta Comunale a:</p>
<p>- togliere il quorum, per ritenere una votazione referendaria valida, modificando o abrogando l&#8217;art 30 comma 4 del “Regolamento Comunale per l&#8217;Esercizio dei Diritti di Informazione e di Partecipazione dei Cittadini” del Comune di Rovereto, la votazione deve essere valida qualunque sia il numero dei partecipanti al voto;</p>
<p>- stabilire di inviare a casa di tutte le famiglie roveretane un opuscolo informativo sui temi posti a votazione referendaria, sull&#8217;esempio di quanto già avviene in Svizzera, in Baviera e in California. In detto opuscolo devono essere riportate le posizioni dell&#8217;amministrazione e con pari spazio, quelle del comitato promotore.</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">- abbinare i referendum comunali di Rovereto alle votazioni nazionali e europee (come accade nel Comune di La Spezia, Milano e Gorizia), per ottenere un </span><span style="font-size: x-small;"><strong>r</strong></span><strong><span style="font-size: x-small;">isparmio economico</span></strong><span style="font-size: x-small;"> per l’ente comunale e quindi per i contribuenti (i referendum da soli costerebbero 30-50.000 euro secondo l’ufficio elettorale comunale, abbinati alle votazioni nazionali ed europee, la spesa si ridurrebbe alla sola stampa delle schede) e per </span><span style="font-size: x-small;"><strong>aumentare</strong></span><strong><span style="font-size: x-small;"> l’affluenza al voto e innalzare la</span></strong><span style="font-size: x-small;"> fiducia dei cittadini verso gli strumenti di partecipazione democratica.</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">- rendere l&#8217;esito del referendum propositivo vincolante per l&#8217;amministrazione. </span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-size: x-small;">- abbassare il numero di firme necessarie per attivare il referendum dall&#8217;attuale 5% al 2% degli elettori (come era fino al 2009), considerando che a livello nazionale sono necessarie solo l&#8217;1% delle firme degli elettori.</span></p>
<ol>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm" align="LEFT"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><em><strong>Testo 	della proposta di atto amministrativo</strong></em></span><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><em> (in forma di schema di deliberazione o articolato) corredata 	dall&#8217;indicazione dell&#8217;eventuale spesa prevista o dell&#8217;eventuale 	riduzione di entrata e dei mezzi occorrenti per far fronte a tali 	oneri</em></span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER">
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER"><span style="font-size: x-small;"><strong>IL CONSIGLIO COMUNALE</strong></span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>delibera</strong></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>di 	modificare lo </em></span><span style="font-size: x-small;"><em><strong>Statuto comunale</strong></em></span><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal">, 	approvato con deliberazione consiliare n. 20 di data 13 maggio 2009</span></em></span><span style="font-size: x-small;"><em><strong>,</strong></em></span><span style="font-size: x-small;"><em> come di seguito indicato:</em></span></p>
</li>
</ol>
<ol>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>all&#8217;articolo 	10, comma 3, lettera a) sostituire le parole “5%” con le parole 	“2%”</em></span></p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>all&#8217;articolo 	10, introdurre il comma 9 bis con il seguente testo: “In caso di 	referendum propositivo, </em></span><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal">qualora 	il risultato della votazione sia favorevole alla proposta,</span></em></span><span style="font-size: x-small;"><em> l&#8217;Amministrazione comunale, entro 60 giorni dalla proclamazione dei 	risultati dà avvio al procedimento di attuazione”;</em></span></p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>all&#8217;articolo 	10, comma 10 dopo le parole “Il risultato del referendum 	consultivo” togliere le parole “o propositivo”</em></span></p>
</li>
</ol>
<p style="line-height: 0.64cm">
<ol>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>di 	modificare il </em></span><span style="font-size: x-small;"><em><strong>Regolamento per i 	diritti di informazione e partecipazione dei cittadini, </strong></em></span><span style="font-size: x-small;"><em> approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 16 di data 23 	marzo 2010, nelle seguenti parti:</em></span></p>
</li>
</ol>
<ol>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>all&#8217;articolo 	30, il comma 4 viene sostituito con il seguente testo:”4. La 	proposta soggetta a referendum, qualunque sia il numero dei 	partecipanti al voto, è approvata se ha ottenuto la maggioranza  	dei voti validamente espressi”.</em></span></p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>all&#8217;articolo 	22, sostituire il comma 2. con il seguente testo: “Le 	consultazioni referendarie vengono effettuate in una unica tornata 	annua, riunite in una unica giornata, di domenica, non in 	coincidenza con altre operazioni di voto a livello comunale e 	provinciale. La tornata referendaria deve coincidere con le 	eventuali altre operazioni di voto a rilevanza nazionale ed europea. 	In questi casi le operazioni di voto si svolgeranno con la stessa 	durata.</em></span></p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>al 	titolo dell&#8217;articolo 35 togliere le parole “ a mezzo manifesti” </em></span></p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>all&#8217;articolo 	35, comma 8 aggiungere il seguente nuovo testo : “Nel periodo di 	cui al comma 1 deve essere diffuso, a cura e spese 	dell&#8217;Amministrazione comunale, un opuscolo informativo, inviato a 	ciascuna famiglia, nel quale, assegnando il medesimo spazio di 	almeno una pagina, vengano rappresentate le ragioni insindacabili 	dei favorevoli e dei contrari, a condizione che i contenuti non 	contrastino con norme penali”</em></span></p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>all&#8217;articolo 39 dopo il comma 1 aggiungere il comma </em></span><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal">1 bis.  	Con il seguente testo: “In caso di referendum propositivo con 	esito positivo, l&#8217;Amministrazione comunale, entro 60 giorni dalla 	proclamazione dei risultati, dà avvio al procedimento di 	attuazione.”</span></em></span></p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal"> all&#8217;articolo 	39 al comma 2 togliere le parole “o propositivo”</span></em></span></p>
</li>
<li>
<p style="font-weight: normal; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>all&#8217;articolo 39 al comma 3 aggiungere la parola 	“consultiva”dopo “consultazione referendaria”</em></span></p>
</li>
<li>
<p style="font-weight: normal; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><em>all&#8217;articolo 39 al comma 4 aggiungere la parola 	“consultiva”dopo “consultazione referendaria”</em></span></p>
</li>
</ol>
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER"><span style="background: transparent"> </span><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal"><strong><span style="background: transparent">TESTO DELLO STATUTO COMUNALE INTEGRATO CON LE MODIFICHE :</span></strong></span></span></p>
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER"><span style="font-size: x-small;"><strong>Art. 10 – Referendum</strong></span></p>
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">1. 	Possono essere richiesti referendum abrogativi, consultivi o propositivi in tutte le materie di competenza comunale di interesse locale, nei limiti e con le modalità di cui al presente statuto ed al regolamento.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">2. 	Hanno diritto di voto gli iscritti nelle liste elettorali per l&#8217;elezione del consiglio comunale e i cittadini residenti che alla data della votazione del referendum abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e siano in possesso degli altri requisiti necessari per l’esercizio del diritto elettorale attivo alle elezioni comunali.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">3. 	Il referendum può essere richiesto da:</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: x-small;">a) </span></span><span style="text-decoration: line-through;"><span style="font-size: x-small;">5%</span></span><span style="font-size: x-small;"> </span><span style="font-size: x-small;"><strong>2%</strong></span><span style="font-size: x-small;"> dei cittadini aventi diritto al voto, come risulta dalle liste elettorali al 31 dicembre dell’anno precedente;</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"> b)	quattro consigli circoscrizionali, con il voto favorevole della metà più uno dei consiglieri assegnati;</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"> c)	il consiglio comunale, con il voto favorevole della metà più uno dei consiglieri assegnati.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">4. 	I referendum possono avere ad oggetto proposte di deliberazione di iniziativa popolare, proposte di revoca di deliberazioni del consiglio, ovvero esprimere indirizzi su orientamenti o scelte di competenza del comune.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">5. 	Non possono essere sottoposti a referendum:</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: 0.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">a)	lo statuto, i regolamenti del consiglio comunale e dei consigli circoscrizionali;</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: 0.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">b)	il bilancio preventivo e quello consuntivo, l&#8217;assunzione di mutui, l&#8217;emissione di prestiti, provvedimenti concernenti tributi e tariffe, ad eccezione del referendum consultivo sulla proposta di aumento di tributi e tariffe comunali da destinare al miglioramento di servizi pubblici;</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: 0.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">c)	gli atti relativi al personale del comune;</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: 0.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">d)	i provvedimenti relativi a elezioni, nomine, designazioni, revoche o decadenze;</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: 0.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">e)	gli atti inerenti la tutela dei diritti delle minoranze etniche, linguistiche e religiose;</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: 0.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">f)	le questioni che sono state oggetto di consultazione referendaria nei tre anni precedenti;</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: 0.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">g)  le questioni che riguardino esclusivamente una parte della popolazione comunale.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">6. 	La proposta di referendum è articolata in unica domanda formulata in modo breve e chiaro.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">7. 	Entro sessanta giorni dalla presentazione, la proposta deve essere sottoposta al giudizio di ammissibilità da parte di un comitato formato da tre garanti ed eletto dal consiglio comunale.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">8. 	Il regolamento disciplina le modalità di nomina e di funzionamento del comitato dei garanti, determina i tempi, i modi e le condizioni per l&#8217;ammissibilità e la validità dei referendum, nonché le modalità del loro svolgimento.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">9. 	In caso di referendum abrogativo, qualora il risultato della votazione sia favorevole alla proposta, il Sindaco, con decreto da assumere entro cinque giorni dalla proclamazione dei risultati, dichiara l’abrogazione del provvedimento sottoposto a referendum, con effetto immediato.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><strong>9.bis 	In caso di referendum propositivo, qualora il risultato della votazione sia favorevole alla proposta, l&#8217;Amministrazione comunale, entro 60 giorni dalla proclamazione dei risultati, dà avvio al procedimento di attuazione.</strong></span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">10. 	Il risultato del referendum consultivo costituisce una formale espressione della volontà dei cittadini particolarmente impegnativa rispetto alle successive decisioni degli organi comunali. Il consiglio comunale deve esprimersi sulla materia assoggettata a consultazione referendaria entro un mese dalla proclamazione della validità del referendum. L&#8217;eventuale mancato recepimento dell&#8217;esito della consultazione deve essere adeguatamente motivato e deliberato con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati.</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER"><span style="font-size: x-small;"><strong>TESTO DEL  REGOLAMENTO DIRITTI INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI INTEGRATO CON LE MODIFICHE:</strong></span></p>
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER"><span style="font-size: x-small;"><strong>Art. 22 &#8211; Referendum ammessi &#8211; Data di effettuazione.</strong></span></p>
<p style="margin-left: 1cm; text-indent: -0.98cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">1.	In ogni anno possono essere ammesse al massimo quattro consultazioni referendarie.</span></p>
<p style="margin-left: 1cm; text-indent: -0.98cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">2.	Le consultazioni referendarie vengono effettuate </span><span style="text-decoration: line-through;"><span style="font-size: x-small;">annualmente,</span></span><span style="font-size: x-small;"> </span><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal"><strong>in una unica tornata annua</strong></span></span><span style="font-size: x-small;"> riunite in un’unica giornata di domenica, non in coincidenza con altre operazioni di voto </span><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal"><strong>a livello comunale e provinciale</strong></span></span><span style="font-size: x-small;">. </span><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal"><strong>La tornata referendaria deve coincidere con le eventuali altre operazioni di voto a rilevanza nazionale ed europea. In questi casi le operazioni di voto si svolgeranno con la stessa durata </strong></span></span><span style="font-size: x-small;"><em><strong>.</strong></em></span></p>
<p style="margin-left: 1cm; text-indent: -0.98cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">3.	La data per l’effettuazione dei referendum è stabilita dal sindaco, sentiti i comitati promotori dei referendum, almeno sessanta giorni prima di quello in cui dovranno tenersi le consultazioni.</span></p>
<p style="margin-left: 1cm; text-indent: -0.98cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">4.	Il referendum non può aver luogo quando il consiglio comunale è sospeso dalle funzioni o sciolto.</span></p>
<p style="margin-left: 1cm; text-indent: -0.98cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">5.	Nel periodo di sei mesi antecedente la scadenza ordinaria del consiglio comunale,  non possono avere svolgimento consultazioni referendarie. Per scadenza ordinaria del consiglio comunale si fa riferimento alle date dei turni elettorali indicate nel testo unico delle leggi regionali sulla composizione ed elezione degli organi delle amministrazioni comunali.</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="font-style: normal; line-height: 0.64cm" align="CENTER"><span style="font-size: x-small;"><strong>Art. 30 &#8211; Votanti e quorum di validità dei referendum.</strong></span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">1.	Il procedimento per le votazioni per il referendum è improntato a criteri di semplicità ed economicità.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">2.	La votazione si svolge a suffragio universale, con voto diretto, libero e segreto.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">3.	Hanno diritto al voto gli iscritti nelle liste elettorali per l’elezione del consiglio comunale e i cittadini residenti che alla data della votazione del referendum abbiano compiuto il sedicesimo anno d’età e siano in possesso degli altri requisiti necessari per l’esercizio del diritto elettorale attivo alle elezioni comunali.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">4.	La proposta soggetta a referendum, </span><span style="font-size: x-small;"><strong>qualunque sia il numero dei partecipanti al voto,</strong></span><span style="font-size: x-small;"> è approvata se ha </span><span style="text-decoration: line-through;"><span style="font-size: x-small;">partecipato alla votazione la maggioranza dei votanti alla elezione del consiglio comunale in carica e se è raggiunta</span></span><span style="font-size: x-small;"> </span><span style="font-size: x-small;"><strong>ottenuto</strong></span><span style="font-size: x-small;"> la maggioranza dei voti validamente espressi.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">5.	Le operazioni relative al referendum, comprese quelle preliminari, sono organizzate dall’ufficio comunale preposto alle consultazioni elettorali.</span></p>
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER">
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal"><strong>Art. 35 &#8211; Disciplina della propaganda </strong></span></span></span><span style="text-decoration: line-through;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal"><strong>a mezzo manifesti.</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">1.	La propaganda relativa ai referendum comunali è consentita a partire dal trentesimo giorno antecedente a quello della votazione.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">2.	La propaganda mediante affissione di manifesti ed altri stampati è consentita esclusivamente negli appositi spazi predisposti e delimitati dal comune in numero non inferiore al minimo previsto dal secondo comma dell’art. 2 della legge 4 aprile 1956, n. 212 e successive modificazioni.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">3.	Gli spazi di cui ai precedenti commi saranno individuati e delimitati con deliberazione da adottarsi dalla giunta comunale prima del trentacinquesimo giorno precedente quello della votazione, attribuendo:</span></p>
<ol>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;">una 	superficie di cm 70 x 100</span></span><span style="font-size: x-small;"> a ciascun gruppo 	consiliare;</span></p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;">un 	numero di superfici di cm 70 x 100</span></span><span style="font-size: x-small;"> a ciascun 	comitato dei promotori di referendum, corrispondente ad un quarto di 	quelle complessivamente spettanti ai gruppi consiliari e comunque, 	non inferiore a uno.</span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">4.	Lo spazio per la propaganda è limitato alle sole superfici previste dal precedente comma, qualunque sia il numero delle consultazioni indette per ciascuna sessione referendaria. Il comitato dei promotori che partecipa alla consultazione con più referendum, ha diritto ad una sola assegnazione di superfici, nei limiti indicati dalla precedente lettera b).</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">5.	I gruppi consiliari ed il comitato dei promotori possono consentire l’utilizzazione delle superfici loro attribuite da parte delle associazioni fiancheggiatrici e di altri soggetti che intendono partecipare alla propaganda referendaria, dandone avviso al comune.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">6.	Salvo diversi accordi comunicati per scritto dagli assegnatari, le posizioni delle superfici attribuite sono determinate mediante sorteggio.</span></p>
<ol>
<li>
<ol>
<li>
<ol>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">Per 			le affissioni di cui al presente articolo non è dovuto alcun 			diritto se le stesse sono effettuate a cura diretta degli 			interessati.</span></p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal">N</span></span><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal"><strong>el 			periodo di cui al comma 1 deve essere diffuso, a cura e spese 			dell&#8217;Amministrazione comunale, un opuscolo informativo, inviato a 			ciascuna famiglia, nel quale, assegnando il medesimo spazio di 			almeno una pagina, vengano rappresentate le ragioni insindacabili 			dei favorevoli e dei contrari, a condizione che i contenuti non 			contrastino con norme penali.</strong></span></span></p>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="line-height: 0.64cm">
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER"><span style="font-size: x-small;"><strong>Art. 39 &#8211; Attuazione dei risultati del referendum.</strong></span></p>
<ol>
<li>
<ol>
<li>
<ol>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">In 			caso di referendum abrogativo con esito positivo, il sindaco, con 			proprio decreto da assumere entro cinque giorni dalla 			proclamazione dei risultati, dichiara l’abrogazione del 			provvedimento sottoposto a referendum con esito immediato.</span></p>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;"><strong>1 bis.  In caso di referendum propositivo con esito positivo, l&#8217;Amministrazione comunale, entro 60 giorni dalla proclamazione dei risultati, dà avvio al procedimento di attuazione.</strong></span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">2.	Il risultato del referendum consultivo </span><span style="text-decoration: line-through;"><span style="font-size: x-small;">o propositivo</span></span><span style="font-size: x-small;"> costituisce formale espressione della volontà dei cittadini particolarmente impegnativa rispetto alle successive decisioni degli organi comunali. </span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; line-height: 0.64cm"><span style="font-size: x-small;">3.	Il consiglio comunale, appositamente convocato entro un mese dalla proclamazione della validità del referendum, deve esprimersi sulla materia assoggettata a consultazione referendaria consultiva, individuando il piano delle iniziative da assumere per dare concreta attuazione alla volontà espressa dai cittadini.</span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -1.02cm; font-style: normal; line-height: 0.64cm"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;">4.	L&#8217;eventuale mancato recepimento dell&#8217;esito della consultazione referendaria consultiva deve essere adeguatamente motivato e deliberato con il voto favorevole dei due terzi dei componenti il consiglio comunale.</span></span></p>
<p style="text-indent: 1.3cm; line-height: 0.64cm" align="JUSTIFY">
<ol>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm; text-decoration: none" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><strong>Individuazione 	dei tre rappresentanti per la  proposta di atto amministrativo </strong></em></span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER">
<p style="margin-left: 1cm; font-weight: normal; line-height: 0.64cm; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>Paolo Michelotto</em></span></span></p>
<p style="margin-left: 1cm; font-weight: normal; line-height: 0.64cm; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>Ruggero Pozzer</em></span></span></p>
<p style="margin-left: 1cm; font-weight: normal; line-height: 0.64cm; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>Paolo Fabris</em></span></span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="CENTER">
<ol>
<li>
<p style="line-height: 0.64cm" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="text-decoration: none"><strong>Domicilio 	e recapito di un referente</strong></span></em></span></span><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="text-decoration: none"> </span></em></span></span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-left: 1.12cm; text-indent: -0.62cm; line-height: 0.64cm; text-decoration: none" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;"><em> </em></span></span></p>
<p style="margin-left: 1.02cm; text-indent: -0.02cm; line-height: 0.64cm; text-decoration: none" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;"><em> Paolo Michelotto – Via Unione 32 B – 38068 Rovereto (TN)</em></span></span></p>
<p style="line-height: 0.64cm" align="JUSTIFY">
<p style="line-height: 0.64cm" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: xx-small;">I sottoscritti firmatari esprimono il consenso e sono a conoscenza del fatto che i propri dati personali saranno trattati nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali. Sono altresì informati del loro diritto, in forza dell&#8217;art. 13 della </span></span><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: xx-small;"><span style="background: transparent"> legge 30.06.2003, n. 196, di ottenere la conferma dell&#8217;esistenza di tali dati, la cancellazione, la anonimizzazione, il blocco, l&#8217;aggiornamento, la rettificazione o l&#8217;integrazione dei medesimi, nonché della facoltà di opporsi gratuitamente al trattamento dei dati. Sono altresì informati del fatto che il titolare dei dati è Paolo Michelotto -Via Unione 32 B – 38068 Rovereto (TN).</span></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Referendum per abolire la pena di morte in California: novembre 2012</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/24/referendum-per-abolire-la-pena-di-morte-in-california-novembre-2012/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 19:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta USA]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[referendum pena di morte]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto qui un interessante articolo apparso su Il Post che parla del referendum che sarà effettuato in novembre 2012 sulla abolizione della pena di morte in California. Ovviamente senza quorum, come in tutti gli stati degli USA e in Svizzera.
La California farà un referendum sull’abolizione della pena di morte


I promotori del quesito hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto qui un interessante articolo apparso su <a href="http://www.ilpost.it/2012/04/24/la-california-fara-un-referendum-sullabolizione-della-pena-di-morte/">Il Post</a> che parla del referendum che sarà effettuato in novembre 2012 sulla abolizione della pena di morte in California. Ovviamente senza quorum, come in tutti gli stati degli USA e in Svizzera.</p>
<p><strong>La California farà un referendum sull’abolizione della pena di morte</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/penadimorte.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4124" title="Was3431135" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/penadimorte.jpg" alt="Was3431135" width="488" height="200" /></a><br />
</strong></p>
<p>I promotori del quesito hanno raccolto 800.000 firme, si voterà a novembre</p>
<p>Il prossimo novembre gli elettori della California decideranno con un referendum se abolire la pena di morte e sostituirla con l’ergastolo senza possibilità di ottenere la libertà per buona condotta. Lo ha annunciato ieri il segretario di Stato, Debra Bowen, dal momento che i promotori del referendum hanno raccolto oltre 800.000 firme (la soglia richiesta era 504.760).</p>
<p>A capo del comitato promotore del referendum c’è Jeanne Woodford, una ex direttrice del carcere di San Quentin oggi a capo di una associazione contro la pena di morte, Death Penalty Focus. Durante il suo periodo a San Quentin, Woodford fu testimone di quattro esecuzioni. I giornali locali riportano oggi la sua soddisfazione e le sue dichiarazioni: dice che secondo un recente studio la pena di morte costa 184 milioni di dollari l’anno allo Stato per le speciali condizioni di sicurezza richieste e le spese legali. Stando alla proposta di Woodford e della sua organizzazione, con i soldi risparmiati sarebbe istituito un fondo da investire nelle indagini sui casi irrisolti di omicidio e stupro.</p>
<p>La pena di morte in California fu abolita nel 1972 da una sentenza della Corte suprema locale, che stabilì che le norme che la regolavano erano incostituzionali. Il Congresso locale si mosse per cambiare la Costituzione della California – erano appena stati condannati detenuti celebri come Sirhan Sirhan o Charles Manson – e intrecciò la sua attività con quella della Corte suprema federale, che in quegli anni si era espressa più volte su vari aspetti delle norme sulle esecuzioni e dei diritti dei condannati. In California la pena di morte fu ufficialmente restaurata nel 1978. Da allora 13 condannati sono stati uccisi. Secondo il Los Angeles Times ogni esecuzione è costata alla California circa 308 milioni di dollari.</p>
<p>L’ultimo detenuto condannato a morte in California è stato Clarence Ray Allen, ucciso il 17 gennaio del 2006 nel carcere di San Quentin. Aveva 76 anni, era stato condannato per l’omicidio di tre persone. Il 12 aprile il Connecticut ha abolito la pena di morte: oggi gli stati americani che la prevedono sono 33, più il governo degli Stati Uniti quando procede nelle Corti federali.</p>
<p><strong>I dati sulla pena di morte negli Stati Uniti </strong></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/grafico-eco.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4123" title="grafico-eco" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/grafico-eco.jpg" alt="grafico-eco" width="488" height="286" /></a></p>
<p>Il Connecticut l&#8217;ha appena abolita, la North Carolina la vieta in caso di condanne &#8220;razziste&#8221; e il numero delle esecuzioni è in leggero calo: un grafico dell&#8217;Economist</p>
<p>L’Economist ha pubblicato un grafico sulla pena di morte negli Stati Uniti, dove nel 2011 ci sono state 43 esecuzioni (tutte effettuate con iniezione letale) in 13 diversi stati. Nel 2010, invece, le esecuzioni erano state 46. Come scrive l’Economist, dal 2000 al 2011 sono stati graziati ogni anno in media cinque condannati a morte nel paese. Particolare è il caso dello stato della North Carolina che ha il record di tre condanne a morte annullate nel giro di 6 mesi nel 2008 e che, l’anno successivo, ha approvato una legge nota come “Racial Justice Act” che sostituisce la pena di morte con l’ergastolo se un giudice stabilisce che l’imputato è stato condannato a morte a causa di pregiudizi razziali della corte.</p>
<p>Proprio ieri in North Carolina c’è stata la prima sentenza relativa al “Racial Justice Act” che ha tramutato la pena di morte inflitta al detenuto Marcus Robinson in ergastolo perché la corte che lo aveva condannato sarebbe stata influenzata da pregiudizi razziali (in North Carolina metà dei detenuti del “braccio della morte” sono neri). Una legge simile a quella della North Carolina dovrebbe essere presto approvata anche in altri stati come Pennsylvania e Missouri. La California, che come si vede dal grafico è lo stato con il più alto numero di detenuti nel “braccio della morte” negli ultimi anni ma non quello con più condanne eseguite, voterà il prossimo novembre sull’abolizione della pena capitale già decisa invece dal Connecticut, che sarà dunque il 17esimo stato degli Stati Uniti senza pena di morte.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>incontro online: 25 aprile 2012 ore 21 per discutere i passi per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/20/incontro-online-25-aprile-2012-ore-21-per-discutere-i-passi-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/20/incontro-online-25-aprile-2012-ore-21-per-discutere-i-passi-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 16:13:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

la data preferita dai votanti con il doodle, per l&#8217;incontro organizzativo per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia è il 25 aprile 2012 ore 21.
Qui la stanza online dove ci incontreremo:
http://www.scribblar.com/yn0wqczd
Attenzione, nessuno chiamerà. Chi vuole partecipare, deve recarsi di sua volontà nella stanza indicata sopra alle ore 21.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><img class="size-full wp-image-4119 alignnone" title="democrazia diretta 25-aprile" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/democrazia-diretta-25-aprile.jpg" alt="democrazia diretta 25-aprile" width="240" height="341" /></p>
<p>la data preferita dai votanti con il <a href="http://www.doodle.com/cgtqtz7gd3tza6xn#table">doodle</a>, per l&#8217;incontro organizzativo per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia è il 25 aprile 2012 ore 21.</p>
<p>Qui la stanza online dove ci incontreremo:</p>
<h4><a href="http://www.scribblar.com/yn0wqczd">http://www.scribblar.com/yn0wqczd</a></h4>
<p>Attenzione, nessuno chiamerà. Chi vuole partecipare, deve recarsi di sua volontà nella stanza indicata sopra alle ore 21.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il libretto informativo in lingua tedesca della iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/19/il-libretto-informativo-in-lingua-tedesca-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/19/il-libretto-informativo-in-lingua-tedesca-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 19:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

l&#8217;amico Thomas Benedikter ha realizzato il fascicolo informativo bilingue in lingua tedesca e italiana, della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia per spiegare ai suoi concittadini della provincia di Bolzano di lingua tedesca e a quelli di lingua italiana il contenuto della nostra proposta di legge.
Eccolo qui. Molto interessante anche l&#8217;impaginazione e l&#8217;uso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/Quorumzero-2012-final-copertina.jpg"><img class="size-medium wp-image-4113 alignleft" title="Quorumzero-2012-final copertina" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/Quorumzero-2012-final-copertina-211x300.jpg" alt="Quorumzero-2012-final copertina" width="211" height="300" /></a></p>
<p>l&#8217;amico Thomas Benedikter ha realizzato il fascicolo informativo bilingue in lingua tedesca e italiana, della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia per spiegare ai suoi concittadini della provincia di Bolzano di lingua tedesca e a quelli di lingua italiana il contenuto della nostra proposta di legge.</p>
<p>Eccolo qui. Molto interessante anche l&#8217;impaginazione e l&#8217;uso di varie foto illustrative.</p>
<p>Qui il testo completo in pdf:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/Quorumzero-2012-final.pdf">TESTO Quorum Zero e Più Democrazia-2012 PDF</a></h4>
<p>Ottimo lavoro che spero venga letto e motivi i cittadini della provincia di Bolzano ad andare a firmare.</p>
<p> <img src='http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>splendida sera di democrazia vera a Jesolo 17-04-12</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/18/splendida-sera-di-democrazia-vera-a-jesolo-17-04-12/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 19:22:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

è stata una serata estremamente partecipata, circa 90 cittadini presenti, a testimonianza della grande opera di diffusione delle conoscenze di democrazia da parte di Federico e Giorgia e di tutto il gruppo Jesolo 5 Stelle. Ottima partecipazione anche nella formulazione delle proposte, nella loro presentazione e nel dibattito. Grande attenzione anche alla presentazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/jesolo-17-04-12-votazione.jpg"><img class="size-medium wp-image-4107 alignleft" title="jesolo 17-04-12 votazione" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/jesolo-17-04-12-votazione-300x223.jpg" alt="jesolo 17-04-12 votazione" width="300" height="223" /></a></p>
<p>è stata una serata estremamente partecipata, circa 90 cittadini presenti, a testimonianza della grande opera di diffusione delle conoscenze di democrazia da parte di Federico e Giorgia e di tutto il gruppo Jesolo 5 Stelle. Ottima partecipazione anche nella formulazione delle proposte, nella loro presentazione e nel dibattito. Grande attenzione anche alla presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e molto interesse per l&#8217;iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Federico nei giorni scorsi aveva parlato delle &#8220;<strong>buone vibrazioni demodirette</strong>&#8220;. Io le ho sentite tutte e ringrazio i presenti per avermi fatto questo grande regalo. E nei prossimi giorni anche a Jesolo verranno raccolte firme per l&#8217;iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia da parte di Jesolo 5 Stelle. Ecco le proposte emerse:</p>
<pre>Nome 	        Titolo proposta	                      Voti</pre>
<pre>gianluigi	rifiuti zero	                        75</pre>
<pre>michele	        aiutare giovani a comprarsi una casa	66</pre>
<pre>giovanna	riavere ospedale a jesolo	        66</pre>
<pre>irene	        strutture ricreative per i giovani	66</pre>
<pre>gilberto	casa di riposo per anziani	        61</pre>
<pre>eric	        maggiori aree verdi	                60</pre>
<pre>rossano	        corsi gratuiti internet per over 30	42</pre>
<pre>anna	        internet gratuito su tutta la città	41</pre>
<pre>sergio	        migl. su urb. e acces. al mare      	34</pre>
<pre>ettore	        creare strut. sportive per i giovani	32</pre>
<pre>emilia	        asfaltatura stradine bianche	        22</pre>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/proposte-jesolo-17-04-2012.ods">proposte jesolo 17-04-2012</a></h4>
<p>Questa la presentazione videoproiettata.</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/presentazionedemocraziadirettaeiniziativa1.ppt">presentazionedemocraziadirettaeiniziativa</a></h4>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Serata sulla democrazia diretta a Jesolo: 17-04-12</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/17/serata-sulla-democrazia-diretta-a-jesolo-17-04-12/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/17/serata-sulla-democrazia-diretta-a-jesolo-17-04-12/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 12:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[jesolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4102</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
oggi 17 aprile 2012 sarò a Jesolo per una serata sulla democrazia diretta promossa dagli amici del gruppo Jesolo 5 Stelle. Farò &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; e parlerà degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e della inziativa Quorum Zero e Più Democrazia

Inizio alle 20,30. Ecco il link dell&#8217;associazione:
http://mov5stelle.altervista.org/blog/arriva-la-democrazia-diretta-a-jesolo/
Qui la diretta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>oggi 17 aprile 2012 sarò a Jesolo per una serata sulla democrazia diretta promossa dagli amici del gruppo Jesolo 5 Stelle. Farò &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; e parlerà degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e della inziativa Quorum Zero e Più Democrazia</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/jesolo-17-04-2012.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-4103" title="jesolo 17-04-2012" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/jesolo-17-04-2012-300x195.png" alt="jesolo 17-04-2012" width="300" height="195" /></a></p>
<p>Inizio alle 20,30. Ecco il link dell&#8217;associazione:</p>
<p><a href="http://mov5stelle.altervista.org/blog/arriva-la-democrazia-diretta-a-jesolo/">http://mov5stelle.altervista.org/blog/arriva-la-democrazia-diretta-a-jesolo/</a></p>
<p>Qui la diretta video su web:</p>
<p><a href="http://mov5stelle.altervista.org/blog/video-in-diretta/">http://mov5stelle.altervista.org/blog/video-in-diretta/</a></p>
<p><iframe width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/embed/6946384" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">    </iframe><br />
<br /><a href="http://www.ustream.tv/" style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" target="_blank">Streaming Live by Ustream</a></p>
<p>Questo l&#8217;articolo completo sul loro blog:</p>
<h1>Arriva la Democrazia Diretta a Jesolo!</h1>
<p><img title="m5s" src="http://mov5stelle.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2011/09/m5s-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><em>La </em><em>Democrazia Diretta non si insegna, si fa!</em></p>
<p>Per questo, Martedì 17 Aprile, abbiamo organizzato un’assemblea  partecipata chiamata anche “la parola al cittadino”, invitando uno dei  maggiori talenti italiani nel settore: <strong><span style="color: #000080;">Paolo Michelotto</span><span style="color: #ff0000;">*<span style="color: #000000;"> </span></span></strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">che ci dimostrerà in maniera <em>reale e concreta </em>come un’altro metodo di gestire il Comune esiste, funziona ed aspetta solo di <strong>essere copiato</strong>, </span></span>uno  strumento usato da 150 anni in Svizzera e di recente arrivato anche in Italia.<br />
Invitiamo tutta la cittadinanza ad assistere , imparare e verificare dal  vivo che<span id="more-4102"></span> un’altro mondo è possibile ed è a portata di mano!</p>
<p>A seguire una conferenza dove Paolo ci illustrerà i <strong>migliori esempi di democrazia dei cittadini nel mondo</strong>,  a partire dalle assemblee di Atene, i referendum svizzeri, la revoca  degli eletti (ossia licenziare i politici), per finire con la  costituzione creata su internet in Islanda la sua iniziativa di modifica  costituzionale “<a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/" target="_blank">quorum zero e piu’ democrazia</a>“, la proposta piu’ dirompente!</p>
<p>L’obiettivo primario del MoVimento 5 Stelle Jesolo è quello di <strong>migliorare il  funzionamento della democrazia jesolana</strong>,<br />
affiancando alla democrazia  rappresentativa attuale degli strumenti che  diano  la possibilità ai cittadini  di far sentire la loro voce e di <em>prendere  decisioni </em>che riguardano la cosa pubblica.<br />
Ecco uno dei motivi per far entrare un <strong><span style="color: #ff0000;">V</span></strong>ostro  cittadino dentro il Comune, il nostro portavoce Francesco D’Ondes si è  offerto con grande entusiasmo per svolgere questo compito, 5 anni di  volontariato civico per riportare la politica alla normalità, facendo  informazione su cosa succede in comune e favorendo la partecipazione dei  cittadini, ma questa volta con decisioni vincolanti per  l’amministrazione!<br />
Non sprecate quest’occasione, non siamo nè di destra nè di sinistra, noi siamo oltre, siamo il futuro e…stiamo arri<strong><span style="color: #ff0000;">V</span></strong>ando!</p>
<p><img title="quorum-zero-e-piu-democrazia" src="http://mov5stelle.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2012/04/quorum-zero-e-piu-democrazia2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /> <strong><span style="color: #ff0000;">*</span></strong> Paolo Michelotto è autore del libro “democrazia dei cittadini” (<a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;ved=0CCsQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fplugins%2Fdownload-monitor%2Fdownload.php%3Fid%3D37&amp;ei=CMOFT7PEObTY4QSzudzGBw&amp;usg=AFQjCNGKhz1jaaQVm5HmcPl89uiE_7KHfQ&amp;sig2=fWw4CEOcSDIKjhu4Pbwrjg" target="_blank">.pdf</a>), blogger con un <a href="../" target="_blank">sito personale</a> sulla d.d., facilitatore di oltre 200 eventi partecipativi in Italia nonchè promotore dell’iniziativa di delibera popolare”<a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/" target="_blank">Quorum Zero e Piu’ Democrazia</a>“, proposta di legge che ha l’obiettivo di <strong>modificare alcuni articoli della costituzione italiana </strong>per  migliorare l’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta già  esistenti e introdurne di nuovi in Italia, ma utilizzati da più di un  secolo in altri paesi del mondo come la Svizzera, la California o la  Baviera.</p>
<h4>PROGRAMMA:<br />
20:30 saluti e presentazione<br />
20:45 la parola al cittadino<br />
21:45 conferenza sulla democrazia diretta<br />
22:15 domande col pubblico</h4>
<h5 style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://mov5stelle.altervista.org/blog/video-in-diretta/" target="_self">LA SERATA SARA’ TRASMESSA ANCHE IN DIRETTA VIDEO SUL NOSTRO CANALE WEB</a></span></span></h5>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">INGRESSO GRATUITO – prossime date Cortellazzo 23 Aprile , Jesolo Paese 26 Aprile.<br />
</span></strong></p>
<h4>L’appuntamento è fissato per:<br />
Martedì 17 Aprile 2012 ore 20:30<br />
Kursaal in Piazza Brescia<br />
Jesolo Lido (ve)<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://maps.google.it/maps?q=Azienda+Promozione+Turistica+5+di+Jesolo+ed+Eraclea,+Piazza+Brescia,+Jesolo&amp;hl=it&amp;ll=45.502296,12.632518&amp;spn=0.000617,0.002725&amp;sll=45.479738,12.368779&amp;sspn=0.753948,1.395264&amp;hq=Azienda+Promozione+Turistica+5+di+Jesolo+ed+Eraclea,&amp;hnear=Piazza+Brescia,+30016+Jesolo+Venezia,+Veneto&amp;t=m&amp;z=19&amp;layer=c&amp;cbll=45.502295,12.632519&amp;panoid=KEYDfQiJZiSElKASgtx_uA&amp;cbp=11,354.51,,0,6.29" target="_blank">VEDI MAPPA</a></strong></span></h4>
]]></content:encoded>
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		<title>riunione su web: prossimo incontro organizzativo per l&#8217;inziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/16/riunione-su-web-prossimo-incontro-organizzativo-per-linziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 20:46:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
stiamo organizzando un incontro organizzativo per fare il punto della situazione e per pianificare i prossimi eventi.
Qui il doodle per decidere insieme la data preferita (come da statuto almeno 5 giorni dopo di quando nata l&#8217;esigenza).
http://www.doodle.com/cgtqtz7gd3tza6xn#table
Qui  lo spazio su scribblar dove ci ritroveremo (per chi non c&#8217;è mai stato,  si può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/riunione-quorum-zero-e-piu%CC%80-democrazia.jpg"><img class="alignleft" title="riunione quorum zero e più democrazia" src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/riunione-quorum-zero-e-piu%CC%80-democrazia-300x260.jpg" alt="" width="300" height="260" /></a>stiamo organizzando un incontro organizzativo per fare il punto della situazione e per pianificare i prossimi eventi.</p>
<p>Qui il doodle per decidere insieme la data preferita (come da statuto almeno 5 giorni dopo di quando nata l&#8217;esigenza).</p>
<p><a href="http://www.doodle.com/cgtqtz7gd3tza6xn#table">http://www.doodle.com/cgtqtz7gd3tza6xn#table</a></p>
<p>Qui  lo spazio su scribblar dove ci ritroveremo (per chi non c&#8217;è mai stato,  si può parlare uno alla volta e scrivere e quindi permette la  discussione di un gruppo).</p>
<p><a href="http://www.scribblar.com/yn0wqczd">http://www.scribblar.com/yn0wqczd</a></p>
<p>Può partecipare chiunque voglia collaborare a questa iniziativa (come da statuto).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Rovereto (TN): 55 firme durante la prima giornata nazionale &#8220;Quorum Zero e Più Democrazia&#8221;</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/14/rovereto-tn-55-firme-durante-la-prima-giornata-nazionale-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 17:03:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>

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		<description><![CDATA[di  Paolo Michelotto

oggi  abbiamo allestito un mini banchetto di 1 tavolo perchè a causa   dell&#8217;imminente referendum provinciale sulle comunità di valle,  l&#8217;ufficio comunale preposto non ci ha concesso altri spazi (che erano  riservati tutti ai partiti).  Ma abbiamo comunque raccolto 55 firme  durante il pomeriggio. Ho parlato  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di  Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2012/04/rovereto-quorum-zero-piu-democrazia-14-04-12.JPG"><img title="rovereto quorum zero piu democrazia 14-04-12" src="http://www.cittadinirovereto.it/diario/wp-content/uploads/2012/04/rovereto-quorum-zero-piu-democrazia-14-04-12-1024x764.jpg" alt="rovereto quorum zero piu democrazia 14-04-12" width="502" height="375" /></a></p>
<p>oggi  abbiamo allestito un mini banchetto di 1 tavolo perchè a causa   dell&#8217;imminente referendum provinciale sulle comunità di valle,  l&#8217;ufficio comunale preposto non ci ha concesso altri spazi (che erano  riservati tutti ai partiti).  Ma abbiamo comunque raccolto 55 firme  durante il pomeriggio. Ho parlato  con cittadini molto ben disposti  verso le idee che stiamo proponendo, segno che l&#8217;esigenza di avere  strumenti di democrazia che funzionino è molto sentita.  Alcuni sono  venuti a cercarci appositamente. Spero sia andata  altrettanto bene  nelle altre città. Sono più di 270 le città italiane dove si stanno  raccogliendo firme per l&#8217;iniziativa quorum zero e più democrazia. A  Rovereto faremo altri banchetti in via Mazzini angolo via Scuole  (davanti Benetton) il 5 maggio e il 2 giugno. Ma chi vuole può firmare  all&#8217;ufficio Elettorale che è aperto tutte le mattine in via Calcinari 7  (davanti alla pizzeria Terrazze sul Leno). E il mercoledì pomeriggio.</p>
<p>Per saperne di più sull&#8217;iniziativa nazionale <a href="www.quorumzeropiudemocrazia.it">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Sardegna verso un&#8217; &#8220;Assemblea Costituente&#8221;?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/13/la-sardegna-verso-un-assemblea-costituente/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 20:53:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[thomas benedikter]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto l&#8217;interessante articolo che l&#8217;amico Thomas Benedikter mi ha inviato riguardo i prossimi referendum in Sardegna.

Il 10 giugno i sardi votano su 10 quesiti referendari
La Sardegna verso un&#8217; &#8220;Assemblea Costituente&#8221;?
Dopo la tornata referendaria del giugno 2011, in cui i sardi votarono anche su quesiti regionali, il 10 giugno 2012 per la Sardegna sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto l&#8217;interessante articolo che l&#8217;amico Thomas Benedikter mi ha inviato riguardo i prossimi referendum in Sardegna.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/referendum-sardegna.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4092" title="referendum-sardegna" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/referendum-sardegna-300x203.jpg" alt="referendum-sardegna" width="300" height="203" /></a></p>
<p><strong>Il 10 giugno i sardi votano su 10 quesiti referendari</strong></p>
<p><strong>La Sardegna verso un&#8217; &#8220;Assemblea Costituente&#8221;?</strong></p>
<p>Dopo la tornata referendaria del giugno 2011, in cui i sardi votarono anche su quesiti regionali, il 10 giugno 2012 per la Sardegna sarà un&#8217;altra giornata di democrazia diretta. Gli elettori dell&#8217;isola sono chiamati ad esprimersi su ben dieci quesiti referendari, sia in forma abrogativa sia in modo consultivo. I quesiti proposti, per i quali sono state raccolte 30.000 firme, rappresentano una possibilità di riscatto per i sardi: l&#8217;abolizione di nuove province ritenute inutili fonti di spreco e burocrazia, l&#8217;abolizione dei consigli di amministrazione di alcuni enti regionali, l&#8217;abrogazione della legge regionale che stabilisce l&#8217;indennità e lo status dei consiglieri regionali, l&#8217;istituzione delle votazioni primarie nella scelta dei candidati per la presidenza della Regione autonoma e &#8211; dulcis in fundo &#8211; la creazione della base giuridica per l&#8217;elezione dell&#8217;assemblea costituente regionale. Quest&#8217;assemblea verrebbe incaricata di riscrivere lo statuto speciale della regione Sardegna. Quindi non solo un freno alla proliferazione di enti pubblici con le relative poltrone e carrozzoni, ma anche un tentativo di riforma delle regole della democrazia sull&#8217;isola, promossa dal basso. L&#8217;idea dell&#8217;elezione di un&#8217;assemblea costituente per riformare lo stesso statuto speciale, una novità dirompente e illuminante nello sviluppo delle regioni d&#8217;Italia in generale. Ricalcando il modo classico di elaborare costituzioni, ultimamente seguito dall&#8217;Islanda e in modo meno perfetto &#8211; perché senza elezioni da parte dei cittadini &#8211; dall&#8217;Unione europea con il Convento europeo del 2003-05, i sardi potrebbero aprire una strada innovativa e più democratica per organizzare la democrazia e il funzionamento della loro Regione speciale. Anziché lasciare la definizione dello Statuto, giustamente considerato una specie di costituzione regionale, ad una piccola cerchia di persone dei vertici dei partiti fra Cagliari e Roma, tutto il processo di costituente sarebbe rimesso a delegati direttamente legittimati dalla popolazione sarda, da svolgersi in modo pubblico e trasparente, coinvolgendo i cittadini nel dibattito sulla futura istituzione &#8220;Regione autonoma&#8221;. Naturalmente per completare il carattere democratico di questo &#8220;constitution making process&#8221; ci vorrebbe il referendum confermativo sul testo dello statuto elaborato dall&#8217;Assemblea costituente, sulla falsariga di quanto avviene nelle Comunità autonoma della Spagna. Purtroppo, finora mancano i presupposti giuridici per tali votazioni, come pure anche in Sardegna mancano gli strumenti essenziali per una partecipazione dei cittadini più incisiva: il referendum confermativo per le leggi e gli atti amministrativi regionali di grande portata, l&#8217;iniziativa popolare a votazione popolare, l&#8217;iniziativa statutaria diretta che consentirebbe ai cittadini sardi di modificare singole norme del loro Statuto regionale. Infine, come nel resto d&#8217;Italia, l&#8217;efficacia dei diritti referendari è condizionata dal quorum di partecipazione che in Sardegna è collocato al 33%. A questo punto è quasi d&#8217;obbligo la scelta dei prossimi quesiti referendari, da indire per il giugno 2013: l&#8217;abrogazione della legge regionale sarda sui referendum, troppo restrittiva, l&#8217;abolizione del quorum, l&#8217;introduzione degli strumenti più importanti di democrazia diretta. Speriamo che la voglia dei sardi di più partecipazione sia di ampio e lungo respiro.</p>
<p>Thomas Benedikter, Bolzano</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La vigilia della prima giornata nazionale di raccolta firme Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/12/la-vigilia-della-prima-giornata-nazionale-di-raccolta-firme-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/12/la-vigilia-della-prima-giornata-nazionale-di-raccolta-firme-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 21:33:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[comunicato stampa del 12-04-12

Il  14 aprile 2012 è la prima giornata nazionale di raccolta firme per  l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia – in decine di città grandi e  piccole italiane.
La raccolta firme per l&#8217;Iniziativa  Quorum Zero e Più Democrazia entra nel vivo. Sabato 14 Aprile 2012 in  molte città [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>comunicato stampa del 12-04-12</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/A5-150.jpg"><img class="alignleft" title="A5-150" src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/A5-150-211x300.jpg" alt="" width="211" height="300" /></a></p>
<p><strong>Il  14 aprile 2012 è la prima giornata nazionale di raccolta firme per  l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia – in decine di città grandi e  piccole italiane.</strong></p>
<p>La raccolta firme per l&#8217;Iniziativa  Quorum Zero e Più Democrazia entra nel vivo. Sabato 14 Aprile 2012 in  molte città italiane si svolgerà la prima giornata nazionale “Quorum  Zero e Più Democrazia”. Ci saranno banchetti e raccolte firme.</p>
<p>Le successive 2 giornate nazionali programmate<strong> sono</strong><strong> il 5 maggio 2012 e il 2 giugno 2012.</strong></p>
<p>Già 290<a href="http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta"> città in tutta Italia</a> si sono attivate per la raccolta delle firme necessarie per presentare  L’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia in Parlamento. La data  iniziale era il 27 febbraio 2012. La data di termine raccolta è il 17  luglio 2012. Il <a href="http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798">Gruppo su FaceBook</a>,  ha più di 2500 iscritti e sono già stati realizzati banchetti in decine  di città e raccolte centinaia di firme. Michele Ainis, il prof. Di  Diritto Costituzionale ed editorialista anche de L’Espresso l’ha  descritta come la proposta “PIU’ DIROMPENTE” tra quelle su cui si stanno  raccogliendo le firme in questo periodo. Anche Il <a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/04/06/la-nostra-iniziativa-oggi-su-venerdi-allegato-a-la-repubblica/">Venerdì di Repubblica</a> ha dedicato un articolo. In questo momento in 16 città abbiamo raccolto già 1000 firme.</p>
<p>Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare<img src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" border="0" alt="" width="2" height="2" align="BOTTOM" /> alcuni articoli della costituzione italiana per migliorare l’utilizzo  degli strumenti di democrazia diretta già esistenti e introdurne di  nuovi in Italia, ma utilizzati da più di un secolo in altri paesi del  mondo come la Svizzera e la California. Il nostro obiettivo è quello di  migliorare il funzionamento della democrazia italiana affiancando alla  democrazia rappresentativa attuale, strumenti che diano la possibilità  ai cittadini di far sentire la loro voce e di prendere decisioni che  riguardano la cosa pubblica.</p>
<p><strong>I punti qualificanti della proposta di legge sono i seguenti:</strong></p>
<p>- Quorum zero in tutti i referendum.</p>
<p>-  Revoca degli eletti, che previa raccolta di un numero elevato di firme,  possono essere sottoposti a votazione di revoca del mandato (come in  California, Svizzera, Venezuela, Bolivia).</p>
<p>- Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto.</p>
<p>- Referendum propositivo (come in California)</p>
<p>-  Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa  in parlamento, dove può essere accettata, rifiutata oppure generare una  controproposta, ma poi viene votata dai cittadini).</p>
<p>- Referendum  confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento,  prima di entrare in vigore, possono essere poste a votazione popolare,  previa raccolta delle firme necessarie.</p>
<p>- Referendum obbligatori  in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto  di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui  trattati internazionali e sulle leggi urgenti.</p>
<p><strong>Oltre a questi si prevedono le seguenti ulteriori innovazioni:<img title="Continua..." src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><span id="more-4088"></span></strong></p>
<p>- Petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi.</p>
<p>-  Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare con obbligo di  trattazione in parlamento in 12 mesi. Se ciò non accade diviene  referendum e va al voto popolare.</p>
<p>- Nessun limite di materie  referendabili (come in Svizzera), tutto ciò che può essere discusso dai  rappresentanti, può essere messo a referendum e votato dai cittadini.</p>
<p>- Cittadini autenticatori (oltre alle figure previste oggi per legge).</p>
<p>- Utilizzo di firme elettroniche (come per la Iniziativa dei Cittadini Europei).</p>
<p>- Obbligo di introduzione di strumenti di democrazia diretta a livello locale senza quorum.</p>
<p>- Possibilità da parte dei cittadini di modificare la costituzione (come in Svizzera dal 1891).</p>
<p>La  realizzazione di questa proposta di legge è stato un lungo ed  appassionante percorso durato da giugno 2011 fino a sabato 11 febbraio  2012, fatto di incontri dal vivo e di riunioni su internet. Questo testo  finale è il risultato condiviso da un gruppo di persone provenienti da  varie parti d’Italia, appassionate ed esperte di democrazia diretta e  impegnate da tempo su questo tema.</p>
<p>Qui si trova il testo completo della proposta di legge che abbiamo depositato:</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2012/02/testo-finale-3-iniziativa-quorum-zero-e-pi%C3%B9-democrazia.pdf">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/testo-finale-3-iniziativa-quorum-zero-e-pi%C3%B9-democrazia.pdf</a></p>
<p>Questo il blog di riferimento:</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a></p>
<p>Qui il gruppo su FaceBook, che ha superato i 1000 iscritti.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798">http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798</a></p>
<p>Per approfondire gli argomenti consigliamo il libro:</p>
<p>Vivere meglio con più democrazia</p>
<p><a href="../wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=50">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=50</a></p>
<p>Per maggiori dettagli si invita a contattare i seguenti portavoce per l’iniziativa:</p>
<ul>
<li>Paolo Michelotto 3470907427</li>
<li>Dario Rinco 347 7105518</li>
</ul>
<ul>
<li>Gianni Ceri 333 4652270</li>
</ul>
<ul>
<li>Enrico Pistelli 3283584799</li>
</ul>
<p>Comunicato stampa in formato .doc:</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/Comunicato-stampa-la-vigilia-della-prima-giornata-nazionale-di-raccolta-firme-Quorum-Zero-e-Piu%CC%80-Democrazia-12-04-12.doc">Comunicato-stampa la vigilia della prima giornata nazionale di raccolta firme Quorum Zero e Più Democrazia 12-04-12</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Primo sondaggio sul numero di firme raccolto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/12/primo-sondaggio-sul-numero-di-firme-raccolto/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/12/primo-sondaggio-sul-numero-di-firme-raccolto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 20:39:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4085</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

oggi  ho chiesto agli iscritti al forum delle città dove si stanno  raccogliendo le firme, di mandarmi una prima indicazione sul numero di  firme finora raccolte. In 8 ore hanno fatto in tempo di rispondere in 16  e le firme da loro raccolte sono 948.
Ecco la tabella delle città [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/firma.png" alt="" width="209" height="206" /></p>
<p>oggi  ho chiesto agli iscritti al forum delle città dove si stanno  raccogliendo le firme, di mandarmi una prima indicazione sul numero di  firme finora raccolte. In 8 ore hanno fatto in tempo di rispondere in 16  e le firme da loro raccolte sono 948.</p>
<p>Ecco la tabella delle città  e delle firme. Spicca Milano dove Dario Rinco ha già raccolto 270  firme, Arezzo con 150 e Giarre (CT) con 120 e Pesaro con 100.</p>
<p>Ottimo  auspicio prima dell&#8217;inizio della raccolta vera e propria con le tre  giornate &#8220;Quorum Zero e Più Democrazia Day&#8221; del 14 aprile, 5 maggio e 2  giugno 2012 in decine di città italiane contemporaneamente.</p>
<p>Ecco la tabella:</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/firme-iniziativa.ods">tabella firme iniziativa raccolte fino al 12-04-12</a></p>
<pre>Milano e provincia 270
Arezzo             150
Giarre (CT)        120
Pesaro             100
Termoli (CB)        90
Modena              50
Pozzuoli (NA)       50
Vetralla (VT)       30
Trento              30
Vicenza             12
Arino (VE)          10
Gravina (BA)        10
Marino (RM)         10
Rovereto (TN)       10
Chieri (TO)          6</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ecco i volantini per i Quorum Zero e Più Democrazia Day</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/12/ecco-i-volantini-per-i-quorum-zero-e-piu-democrazia-day/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/12/ecco-i-volantini-per-i-quorum-zero-e-piu-democrazia-day/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 05:13:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4080</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco i volantini realizzati per le tre giornate del 14 aprile, 5 maggio e 2 giugno 2012 da Matteo Rigotti. Chi vuole può diffonderli e usarli a piacere. Sono in formato A5, A4 e A3 e in psd per poterli modificare.

Qui la cartella con tutti i file compressa zip:
volantini per giornate nazionali quorum [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco i volantini realizzati per le tre giornate del 14 aprile, 5 maggio e 2 giugno 2012 da Matteo Rigotti. Chi vuole può diffonderli e usarli a piacere. Sono in formato A5, A4 e A3 e in psd per poterli modificare.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/A5-150.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-4081" title="A5-150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/A5-150-721x1024.jpg" alt="A5-150" width="303" height="430" /></a></p>
<p>Qui la cartella con tutti i file compressa zip:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/volantini-per-giornate-nazionali-quorum-zero-e-più-democrazia.zip">volantini per giornate nazionali quorum zero e più democrazia circa 23 MB</a></h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/12/ecco-i-volantini-per-i-quorum-zero-e-piu-democrazia-day/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>creazione pagina dei comunicati stampa Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/02/creazione-pagina-dei-comunicati-stampa-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/02/creazione-pagina-dei-comunicati-stampa-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 15:38:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4077</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

raggruppo nella pagina &#8220;Comunicati Stampa&#8221; i vari comunicati stampa inviati. Possono essere usati come esempio per mandarli ai media che ciascuno di noi riesce a raggiungere. I più vecchi sono in basso, i più recenti in alto.
***********************************
Comunicato stampa del 26-03-12

http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/03/26/comunicato-stampa-inviato-oggi-la-proposta-piu-dirompente/

Comunicato stampa &#8211; La proposta più dirompente 26-03-12
***********************************
Comunicato stampa del 21-03-12
http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/03/21/il-punto-della-situazione-in-3-settimane-125-citta-quasi-1000-membri-sul-gruppo-fb-una-citazione-su-lespresso-centinaia-di-firme-gia-raccolte-banchetti-anche-questo-fine-settimana/
comunicato stampa 21-03-12 &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/comunicato-stampa-iniziativa-quorum-zero.jpg"><img title="comunicato stampa iniziativa quorum zero" src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/comunicato-stampa-iniziativa-quorum-zero.jpg" alt="" width="180" height="150" /></a><br />
raggruppo nella pagina<strong> <a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/comunicati-stampa/">&#8220;Comunicati Stampa&#8221;</a></strong> i vari comunicati stampa inviati. Possono <strong>essere usati come esempio</strong> per mandarli ai media che ciascuno di noi riesce a raggiungere. I più vecchi sono in basso, i più recenti in alto.<img title="Continua..." src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /></p>
<p>***********************************</p>
<p><strong>Comunicato stampa del 26-03-12<br />
<a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/03/26/comunicato-stampa-inviato-oggi-la-proposta-piu-dirompente/"><br />
</a></strong><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/03/26/comunicato-stampa-inviato-oggi-la-proposta-piu-dirompente/">http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/03/26/comunicato-stampa-inviato-oggi-la-proposta-piu-dirompente/</a><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/Comunicato-stampa-La-proposta-piu%CC%80-dirompente-26-03-12.odt"><br />
</a></p>
<h4><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/Comunicato-stampa-La-proposta-piu%CC%80-dirompente-26-03-12.odt">Comunicato stampa &#8211; La proposta più dirompente 26-03-12</a></h4>
<p>***********************************</p>
<p><strong>Comunicato stampa del 21-03-12</strong></p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/03/21/il-punto-della-situazione-in-3-settimane-125-citta-quasi-1000-membri-sul-gruppo-fb-una-citazione-su-lespresso-centinaia-di-firme-gia-raccolte-banchetti-anche-questo-fine-settimana/">http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/03/21/il-punto-della-situazione-in-3-settimane-125-citta-quasi-1000-membri-sul-gruppo-fb-una-citazione-su-lespresso-centinaia-di-firme-gia-raccolte-banchetti-anche-questo-fine-settimana/</a></p>
<h4><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/comunicato-stampa-21-03-12-Il-Punto-della-situazione.odt">comunicato stampa 21-03-12 &#8211; Il Punto della situazione</a></h4>
<p>***********************************</p>
<p><strong>Comunicato stampa del 25-02-12</strong></p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/02/25/il-lunedi-27-febbraio-2012-inizia-ufficialmente-la-raccolta-firme-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-in-tutta-italia/">http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/02/25/il-lunedi-27-febbraio-2012-inizia-ufficialmente-la-raccolta-firme-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-in-tutta-italia/</a></p>
<h4><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/Comunicato-stampa-del-25-02-2012-Inizio-raccolta-firme.odt">Comunicato stampa del 25-02-2012 &#8211; Inizio raccolta firme</a></h4>
<p>*********************</p>
<p><strong>Comunicato stampa del 11-02-2012</strong></p>
<p>http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/02/11/comunicato-stampa-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-alla-cancelleria-della-corte-di-cassazione-a-roma-lunedi-13-02-12/</p>
<h4><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/04/comunicato-stampa-dell11-02-2012-Lancio-iniziativa.odt">comunicato stampa dell&#8217;11-02-2012 &#8211; Lancio iniziativa</a></h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/02/creazione-pagina-dei-comunicati-stampa-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>serata sulla Democrazia Diretta e sull&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia a Corsico: come è andata</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/02/serata-sulla-democrazia-diretta-e-sulliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-a-corsico-come-e-andata/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/02/serata-sulla-democrazia-diretta-e-sulliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-a-corsico-come-e-andata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 14:11:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[corsico]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4069</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
bella serata il 30 marzo 2012, nella prima parte abbiamo realizzato La Parola ai Cittadini, nella seconda ho fatto la consueta presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Ed alla fine grazie ai consiglieri presenti della lista civica Insieme per Corsico abbiamo anche iniziato la raccolta firme per l&#8217;Iniziativa Quorum [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>bella serata il 30 marzo 2012, nella prima parte abbiamo realizzato La Parola ai Cittadini, nella seconda ho fatto la consueta presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Ed alla fine grazie ai consiglieri presenti della lista civica Insieme per Corsico abbiamo anche iniziato la raccolta firme per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia a Corsico (MI).</p>
<p>Ecco alcune foto:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/IMG_0299.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-4072" title="IMG_0299" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/IMG_0299.JPG" alt="IMG_0299" width="382" height="286" /></a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/IMG_0298.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-4071" title="IMG_0298" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/IMG_0298.JPG" alt="IMG_0298" width="382" height="286" /></a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/IMG_0297.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-4070" title="IMG_0297" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/IMG_0297.JPG" alt="IMG_0297" width="382" height="286" /></a></p>
<p>Queste le proposte emerse:</p>
<pre>0	Nome 	Corsico 30-03-12 – Titolo proposta	Voti</pre>
<pre>10	stefano	        migliorare manutenzione e pulizia	35</pre>
<pre>4	gaetano	        evidenziare segnal. dei citt. all'amm.	34</pre>
<pre>5	antonio	        più sensibil. verso le persone anziane	32</pre>
<pre>2	salvatore	comunicazione e partecipazione	        31</pre>
<pre>1	clementino	riprist. stato di dirit. su giorn. com.	28</pre>
<pre>7	sanio	        corsico paese senza piste cicl. Perchè?	27</pre>
<pre>9	ianni	        conosc. della macch. com. ai cittadini	25</pre>
<pre>6	giuseppe	terr. amm. per az. che vogliono aprire	20</pre>
<pre>3	erman	        staff politico normale	                15</pre>
<pre>8	fernando	pronto soccorso</pre>
<p>Qui il foglio elettronico con le proposte e le votazioni:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/proposte-corsico-30-03-12.ods">proposte corsico 30-03-12</a></p>
<p>Questa la presentazione:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/presentazionedemocraziadirettaeiniziativa.ppt">presentazione democrazia diretta e iniziativa quorum zero e più democrazia </a></h4>
<pre></pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/04/02/serata-sulla-democrazia-diretta-e-sulliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-a-corsico-come-e-andata/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Venerdì 30 marzo 2012: Democrazia Diretta a Corsico</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/28/venerdi-30-marzo-2012-democrazia-diretta-a-corsico/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/28/venerdi-30-marzo-2012-democrazia-diretta-a-corsico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 20:41:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[corsico]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4065</guid>
		<description><![CDATA[[ 30 Marzo 2012; 21:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

venerdì 30 marzo 2012 alle ore 21 sarò a Corsico (MI) per una serata sulla Democrazia Diretta organizzata dalla lista civica Insieme per Corsico. http://www.insiemepercorsico.it/ Insieme a me ci sarà anche Dario Rinco. E realizzeremo nella prima ora "La Parola ai Cittadini", nella seconda ora presenteremo gli esempi di democrazia diretta che funzionano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>venerdì 30 marzo 2012 alle ore 21 sarò a Corsico (MI) per una serata sulla Democrazia Diretta organizzata dalla lista civica Insieme per Corsico. <a href="http://www.insiemepercorsico.it/">http://www.insiemepercorsico.it/</a> Insieme a me ci sarà anche Dario Rinco. E realizzeremo nella prima ora &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, nella seconda ora presenteremo gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e l&#8217;iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Durante la serata ci saranno moduli per la raccolta firme e autenticatori per iniziare la raccolta firme a Corsico.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/democrazia-diretta-corsico.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4066" title="democrazia diretta corsico" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/democrazia-diretta-corsico.jpg" alt="democrazia diretta corsico" width="357" height="510" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/28/venerdi-30-marzo-2012-democrazia-diretta-a-corsico/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Comunicato stampa inviato oggi: LA PROPOSTA PIU&#8217; DIROMPENTE</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/26/comunicato-stampa-inviato-oggi-la-proposta-piu-dirompente/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/26/comunicato-stampa-inviato-oggi-la-proposta-piu-dirompente/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 12:34:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4062</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
oggi ho inviato il seguente comunicato  stampa ai quotidiani nazionali: corriere cartaceo, corriere online,  repubblica, repubblica online, il fatto quotidiano online (Redazione e  Segreteria e Segnala una notizia), la stampa (redazione e lettere), il  post, il messaggero, il manifesto, informare x resistere, il mattino,  quotidiano nazionale, il tempo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>oggi ho inviato il seguente comunicato  stampa ai quotidiani nazionali: corriere cartaceo, corriere online,  repubblica, repubblica online, il fatto quotidiano online (Redazione e  Segreteria e Segnala una notizia), la stampa (redazione e lettere), il  post, il messaggero, il manifesto, informare x resistere, il mattino,  quotidiano nazionale, il tempo, Il secolo XIX, avvenire, l&#8217;unità.<br />
Chi può lo invii anche ai propri quotidiani locoli con i dati dei propri  banchetti e dove i moduli per le firme sono disponibili.</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/03/ferrara-iniziativa-quorum-zero-e-piu%CC%80-democrazia.jpg"><img title="ferrara iniziativa quorum zero e più democrazia" src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/03/ferrara-iniziativa-quorum-zero-e-piu%CC%80-democrazia.jpg" alt="" width="301" height="403" /></a></p>
<p><strong>E&#8217;  iniziata la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare  “Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia”, la proposta “PIU&#8217; DIROMPENTE”  secondo Michele Ainis su <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-speranza-democrazia-diretta/2176721">L&#8217;Espresso</a> 22-03-12</strong></p>
<p>Già <a href="http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta">132 città in tutta Italia</a> si sono attivate per la raccolta delle firme necessarie per presentare  L&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia in Parlamento. La data  iniziale era il 27 febbraio 2012. La data di termine raccolta è il 17  luglio 2012. Il <a href="http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798">Gruppo su FaceBook</a>,  ha più di 1000 iscritti e sono già stati realizzati banchetti in decine  di città e raccolte centinaia di firme. Michele Ainis, il prof. Di  Diritto Costituzionale ed editorialista anche de L&#8217;Espresso l&#8217;ha  descritta come la proposta “PIU&#8217; DIROMPENTE” tra quelle su cui si stanno  raccogliendo le firme in questo periodo.</p>
<p>Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare<img title="Continua..." src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /> alcuni articoli della costituzione<span id="more-4062"></span> italiana per migliorare l’utilizzo  degli strumenti di democrazia diretta già esistenti e introdurne di  nuovi in Italia, ma utilizzati da più di un secolo in altri paesi del  mondo come la Svizzera e la California. Il nostro obiettivo è quello di  migliorare il funzionamento della democrazia italiana affiancando alla  democrazia rappresentativa attuale, strumenti che diano la possibilità  ai cittadini di far sentire la loro voce e di prendere decisioni che  riguardano la cosa pubblica.</p>
<p><strong>I punti qualificanti della proposta di legge sono i seguenti:</strong></p>
<p>- Quorum zero in tutti i referendum.</p>
<p>-  Revoca degli eletti, che previa raccolta di un numero elevato di firme,  possono essere sottoposti a votazione di revoca del mandato (come in  California, Svizzera, Venezuela, Bolivia).</p>
<p>- Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto.</p>
<p>- Referendum propositivo (come in California)</p>
<p>-  Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa  in parlamento, dove può essere accettata, rifiutata oppure generare una  controproposta, ma poi viene votata dai cittadini).</p>
<p>- Referendum  confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento,  prima di entrare in vigore, possono essere poste a votazione popolare,  previa raccolta delle firme necessarie.</p>
<p>- Referendum obbligatori  in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto  di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui  trattati internazionali e sulle leggi urgenti.</p>
<p><strong>Oltre a questi si prevedono le seguenti ulteriori innovazioni:</strong></p>
<p>- Petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi.</p>
<p>-  Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare con obbligo di  trattazione in parlamento in 12 mesi. Se ciò non accade diviene  referendum e va al voto popolare.</p>
<p>- Nessun limite di materie  referendabili (come in Svizzera), tutto ciò che può essere discusso dai  rappresentanti, può essere messo a referendum e votato dai cittadini.</p>
<p>- Cittadini autenticatori (oltre alle figure previste oggi per legge).</p>
<p>- Utilizzo di firme elettroniche (come per la Iniziativa dei Cittadini Europei).</p>
<p>- Obbligo di introduzione di strumenti di democrazia diretta a livello locale senza quorum.</p>
<p>- Possibilità da parte dei cittadini di modificare la costituzione (come in Svizzera dal 1891).</p>
<p>La  realizzazione di questa proposta di legge è stato un lungo ed  appassionante percorso durato da giugno 2011 fino a sabato 11 febbraio  2012, fatto di incontri dal vivo e di riunioni su internet. Questo testo  finale è il risultato condiviso da un gruppo di persone provenienti da  varie parti d’Italia, appassionate ed esperte di democrazia diretta e  impegnate da tempo su questo tema.</p>
<p>Qui si trova il testo completo della proposta di legge che abbiamo depositato:</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2012/02/testo-finale-3-iniziativa-quorum-zero-e-pi%C3%B9-democrazia.pdf">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/testo-finale-3-iniziativa-quorum-zero-e-pi%C3%B9-democrazia.pdf</a></p>
<p>Questo il blog di riferimento:</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a></p>
<p>Qui il gruppo su FaceBook, che ha superato i 1000 iscritti.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798">http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798</a></p>
<p>Per approfondire gli argomenti consigliamo il libro:</p>
<p>Vivere meglio con più democrazia</p>
<p><a href="../wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=50">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=50</a></p>
<p>Per maggiori dettagli si invita a contattare i seguenti portavoce per l’iniziativa:</p>
<p>- Paolo Michelotto 3470907427</p>
<p>- Dario Rinco 347 7105518</p>
<p>- Gianni Ceri 333 4652270</p>
<p>- Enrico Pistelli 3283584799</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>intervista su Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/25/intervista-su-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/25/intervista-su-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Mar 2012 10:26:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4058</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

riporto qui l&#8217;intervista sull&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia, che Alex Marini mi ha fatto ed ha riportato sul blog::
http://piudemocraziaintrentino.org/
Nelle settimane scorse è stata depositata  presso la Cancelleria della Corte di Cassazione la proposta di legge di  iniziativa popolare Quorum Zero e Più Democrazia. Dopo mesi di lavoro collettivo la proposta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/paolo-piu-democrazia-trentino.png"><img class="alignnone size-full wp-image-4059" title="paolo piu democrazia trentino" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/paolo-piu-democrazia-trentino.png" alt="paolo piu democrazia trentino" width="311" height="362" /></a></p>
<p>riporto qui l&#8217;intervista sull&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia, che <strong>Alex Marini</strong> mi ha fatto ed ha riportato sul blog::</p>
<p><a href="http://piudemocraziaintrentino.org/">http://piudemocraziaintrentino.org/</a></p>
<p>Nelle settimane scorse è stata depositata  presso la Cancelleria della Corte di Cassazione la proposta di legge di  iniziativa popolare <strong>Quorum Zero e Più Democrazia</strong>. Dopo mesi di lavoro collettivo la proposta è ora nella fase della raccolta firme.<br />
Tra i promotori dell’iniziativa nazionale c’è anche <strong>Paolo Michelotto</strong>,  il quale da anni è attivo nella promozione della democrazia diretta su  diversi fronti. Michelotto è peraltro membro fondatore del comitato <strong>Più Democrazia in Trentino</strong>.  Per questa ragione ne abbiamo approfittato per contattarlo  personalmente e raccogliere delle impressioni in esclusiva  sull’iniziativa nazionale.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Partiamo  da una domanda di carattere personale, come sono nati e come si sono  sviluppati la tua passione ed il tuo impegno per la promozione della  democrazia diretta?<br />
</em></strong><em>PM: Ho sempre avuto la sensazione che ci fosse  qualcosa di più in democrazia di quello che ci raccontavano. Ho  cominciato a curiosare, girare nelle biblioteche, fare viaggi in  Svizzera e in Baviera, mi sono confrontato con altri “insoddisfatti”  della qualità della nostra democrazia e piano piano sono cominciate ad  emergere storie diverse, esempi non utopici o filosofici di pratiche  democratiche dove i cittadini contano davvero. E una volta entrati in  quel mondo non si può più uscirne facendo finta di nulla… Ed ogni giorno  arriva una nuova scoperta e un nuovo esempio e si rafforza la voglia di  avere una democrazia migliore anche nelle nostre città e nel nostro  paese. E non si finisce più. La democrazia è un processo di conoscenza e  di esperienza che non termina mai.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Dopo le esperienze a livello  locale di Vicenza e Rovereto, come è nata l’idea di un’iniziativa  popolare a livello nazionale? Chi sono gli ideatori del progetto?<br />
</em></strong><em><em>PM: </em>Già dal 2008 giro l’Italia per presentare  il libro “Democrazia dei cittadini” che è una raccolta degli esempi di  democrazia diretta che funzionano nel mondo. Nel 2011 con altre persone  appassionate di questo tema abbiamo realizzato la Settimana della  democrazia diretta con data centrale il 2 giugno. Decine di città  coinvolte e decine di gruppi interessati. Si è creata una rete di  persone che parlavano delle stesse cose e con le stesse sensibilità.  Così quando il 14 giugno 2011 ho scritto un appello a tutti i miei  contatti per scrivere insieme un proposta di legge di iniziativa  popolare per togliere il quorum e migliorare di strumenti di democrazia  diretta in Italia, in molti mi hanno risposto. E da lì è nato tutto il  percorso che ci ha impegnato per 8 mesi nella stesura “democratica” dei  18 articoli finali del progetto di legge, che abbiamo depositato il 13  febbraio 2012 a Roma presso la Cancelleria della Corte di Cassazione.  Per cui io ho lanciato il sasso, ma i tempi erano maturi e moltissime  persone l’hanno raccolto l’invito, ricordarli tutti siamo in troppi, ma  siamo tutti elencati nel blog <a title="Vai alla pagina di Quorum Zero e Più Democrazia" href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/" target="_blank">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a> nella pagina chi siamo.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Che iter avete seguito per delineare i punti fondamentali dell’iniziativa? Come li avete affinati?<br />
</em></strong><em><em>PM: </em>Siamo partiti da un’idea già elaborata,  la proposta di legge del Sen. Peterlini che è stata depositata nel 2009.  Ad essa abbiamo aggiunto lo strumento della revoca e l’idea di  introdurre l’obbligo per tutti gli enti locali di avere gli strumenti di  democrazia diretta efficaci senza quorum. Poi nel corso degli 8 mesi in  cui si siamo ritrovati di persona e in riunioni online, abbiamo  modificato moltissimo il progetto iniziale ed aggiunto il meglio che  potevamo trarre dagli esempi nel mondo. E’ stato un processo lento,  democratico, dove è stato scremato l’essenza di quello che volevamo, ma  dove tutti i 18 articoli sono alla fine condivisi da tutto il gruppo dei  promotori. E i contenuti sono “dirompenti” come ha scritto il prof. di  Dir. Cost. Michele Ainis su L’Espresso:<br />
</em></p>
<ul>
<li style="text-align:justify;"><em>Quorum zero in tutti i referendum.</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Revoca degli eletti, che previa  raccolta di un numero elevato di firme, possono essere sottoposti a  votazione di revoca del mandato (come in California, Svizzera,  Venezuela, Bolivia).</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto.</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Referendum propositivo (come in California)</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Iniziativa di legge popolare a voto  popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può essere  accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene  votata dai cittadini).</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Iniziativa di legge popolare a voto  parlamentare con obbligo di trattazione in parlamento in 12 mesi. Se ciò  non accade diviene referendum e va al voto popolare.</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Referendum confermativo (come in  Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento, prima di entrare in  vigore, possono essere poste a votazione popolare, previa raccolta delle  firme necessarie.</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Referendum obbligatori in alcune  tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di  interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati  internazionali e sulle leggi urgenti.</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi.</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Nessun limite di materie  referendabili (come in Svizzera), tutto ciò che può essere discusso dai  rappresentanti, può essere messo a referendum e votato dai cittadini.</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Cittadini autenticatori (oltre alle figure previste oggi per legge).</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Utilizzo di firme elettroniche (come per la Iniziativa dei Cittadini Europei).</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Obbligo di introduzione di strumenti di democrazia diretta a livello locale senza quorum.</em></li>
<li style="text-align:justify;"><em>Possibilità da parte dei cittadini di modificare la costituzione (come in Svizzera dal 1891).</em></li>
</ul>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Ora che avete depositato la  proposta di legge dovrete raccogliere almeno 50.000 firme, sarà  entusiasmante ma anche faticoso, come pensate di riuscirci?</em></strong><em><br />
<em>PM: </em>In realtà speriamo di raccogliere molte più firme. E questo  dovrà venire dall’impegno di liberi cittadini di tutta Italia che si  impegneranno in questa proposta. Già in 128 città ci sono state offerte  d’aiuto. Spero che il numero aumenti giorno per giorno. Del resto la  democrazia bisogna conquistarsela passo dopo passo. Nulla viene  regalato. Chi gestisce oggi il potere in qualsiasi contesto, non lo  cederà facilmente. È un normale atteggiamento umano. Ma anche i diritti  dei cittadini lo sono. L’importante è che loro abbiano la consapevolezza  di ciò che spetta loro e molti segni mostrano che questa consapevolezza  è sempre più diffusa.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>La vostra non è semplicemente  una voce critica, è soprattutto un’idea creativa per rinnovare la  democrazia italiana, credi che i rappresentanti politici nazionali  abbiano le capacità e l’interesse di confrontarsi e di dare una risposta  concreta alle vostre proposte?</em></strong><br />
<em><em>PM: </em>Non credo che i nostri rappresentanti abbiano qualche  interesse a sostenere queste proposte. Non quelli che governano e che  sono dentro al parlamento. Ma non perché siano malvagi o corrotti.  Semplicemente funziona così in tutto il mondo. Chi ha il potere lotta  per mantenerlo strettamente nelle proprie mani. I cambiamenti avvengono  quando chi non ha potere, raggiunge sufficiente forza e consapevolezza  per esigerlo. E questo è il tempo in Italia. In Svizzera è successo 160  fa, in California 100 anni fa, in Baviera 17 anni fa, in Italia i tempi  cominciano ad essere maturi oggi.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Lasciando da parti i  possibili sviluppi del futuro iter legislativo nazionale, l’iniziativa  popolare “Quorum zero e Più Democrazia” come potrà influire sulla vita  democratica negli enti locali territoriali italiani?<br />
</em></strong><em><em>PM: </em>Sarà di stimolo per portare avanti  iniziativa simili a livello locale. Già in varie città si sta iniziando  la raccolta firme contemporanea a livello locale e nazionale. E tutto  ciò crea consapevolezza ed accelera il processo con cui alla fine avremo  una migliore democrazia anche in Italia.</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>l&#8217;incontro di Venezia sulla Democrazia Diretta i video</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/24/lincontro-di-venezia-sulla-democrazia-diretta-i-video/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Mar 2012 20:37:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[40xVenezia]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;associazione 40xVenezia ha messo online i video della serata di giovedì 15 marzo sulla democrazia diretta. Il primo video mostra la prima parte della serata in cui è stata realizzata &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; il secondo video invece mostra la presentazione video. La cosa interessante è che il montaggio è stato fatto assemblando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;associazione 40xVenezia ha messo online i video della serata di giovedì 15 marzo sulla democrazia diretta. Il primo video mostra la prima parte della serata in cui è stata realizzata &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; il secondo video invece mostra la presentazione video. La cosa interessante è che il montaggio è stato fatto assemblando la presentazione con le immagini dal vivo.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/VPwSN1zRnAY" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/eBfaGd1tLHM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Secondo video del Democracy Day di Ferrara 27-11-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/24/secondo-video-del-democracy-day-di-ferrara-27-11-11/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/24/secondo-video-del-democracy-day-di-ferrara-27-11-11/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Mar 2012 19:37:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democracy day]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[luciano depietri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4053</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

Luciano Depietri mi ha segnalato che aveva messo in rete anche il secondo video che aveva realizzato sulla giornata Democracy Day di Ferrara del 27-11-11. Lo ringrazio per il lavoro e lo inserisco qui:

Democracy Day 2011 &#8211; seconda parte - from Lucius on Vimeo.
Qui c&#8217;è il link al primo video
http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/video-del-democracy-day-di-ferrara-27-11-11-prima-parte/
E qui il documento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/luciano-depietri.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4054" title="luciano depietri" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/luciano-depietri.jpg" alt="luciano depietri" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Luciano Depietri mi ha segnalato che aveva messo in rete anche il secondo video che aveva realizzato sulla giornata Democracy Day di Ferrara del 27-11-11. Lo ringrazio per il lavoro e lo inserisco qui:</p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/35055328?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="400" height="225" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe>
<p><a href="http://vimeo.com/35055328">Democracy Day 2011 &#8211; seconda parte -</a> from <a href="http://vimeo.com/pitotv">Lucius</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Qui c&#8217;è il link al primo video</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/video-del-democracy-day-di-ferrara-27-11-11-prima-parte/">http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/video-del-democracy-day-di-ferrara-27-11-11-prima-parte/</a></p>
<p>E qui il documento finale emerso in quella splendida giornata di democrazia:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/03/nuova-versione-del-libro-democracy-day-e-nuovo-articolo-sulla-giornata-e-proposta-di-software-per-la-parola-ai-cittadini-online/">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/03/nuova-versione-del-libro-democracy-day-e-nuovo-articolo-sulla-giornata-e-proposta-di-software-per-la-parola-ai-cittadini-online/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il punto della situazione: in 3 settimane 125 città, quasi 1000 membri sul gruppo FB, una citazione su l&#8217;Espresso, centinaia di firme già raccolte, banchetti anche questo fine settimana</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/21/il-punto-della-situazione-in-3-settimane-125-citta-quasi-1000-membri-sul-gruppo-fb-una-citazione-su-lespresso-centinaia-di-firme-gia-raccolte-banchetti-anche-questo-fine-settimana/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/21/il-punto-della-situazione-in-3-settimane-125-citta-quasi-1000-membri-sul-gruppo-fb-una-citazione-su-lespresso-centinaia-di-firme-gia-raccolte-banchetti-anche-questo-fine-settimana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 21:18:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4050</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

in  queste 3 settimane e poco più dall&#8217;inizio ufficiale della raccolta  firme per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia si sono attivate  persone e gruppi in 125 città:
http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta
Sul gruppo FB dell&#8217;Iniziativa si sono iscritti quasi 1000 cittadini.
http://www.facebook.com/groups/quorumzeropiudemocrazia/
Su L&#8217;Espresso il prof. di Diritto Costituzionale Michele Ainis ha parlato dell&#8217;iniziativa descrivendola come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/03/bandiera-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia.gif"><img title="bandiera iniziativa quorum zero e piu democrazia" src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/03/bandiera-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia.gif" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>in  queste 3 settimane e poco più dall&#8217;inizio ufficiale della raccolta  firme per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia si sono attivate  persone e gruppi <strong>in 125 città:</strong></p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta">http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta</a></p>
<p>Sul gruppo FB dell&#8217;Iniziativa si sono iscritti quasi <strong>1000 cittadini.</strong></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/groups/quorumzeropiudemocrazia/">http://www.facebook.com/groups/quorumzeropiudemocrazia/</a></p>
<p>Su L&#8217;Espresso il prof. di Diritto Costituzionale Michele Ainis ha parlato dell&#8217;iniziativa descrivendola come<strong> la più dirompente</strong> tra quelle in atto.</p>
<p><a href="../2012/03/16/la-proposta-piu-dirompente-e-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-il-prof-di-diritto-costituzionale-michele-ainis-su-lespresso/">http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/16/la-proposta-piu-dirompente-e-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-il-prof-di-diritto-costituzionale-michele-ainis-su-lespresso/</a></p>
<p>A  Porto Mantovano (MN), Giuseppe Chiericati ha già organizzato 2  banchetti con circa 50 firme, a Sesto San Giovanni (MI), Dario Rinco ha  già organizzato 1 banchetto con più di 50 firme, a Pozzuoli (NA) Gennaro  Ferrillo ha già organizzato 2 banchetti con più di 50 firme. Sono  sicuro che qualcuno ha già organizzato altri banchetti ma si è  dimenticato di informarci (basta scriverlo sul forum). In decine e  decine di comuni i moduli per le firme sono già presenti negli uffici  elettorali.</p>
<p>Il prossimo weekend saranno organizzati banchetti a  Mestre dal Movimento 5 Stelle di Venezia e a Ferrara dalla lista civica  Progetto per Ferrara (hanno scritto i dettagli sul forum delle città).</p>
<p>Insomma siamo all&#8217;inizio, ma i primi passi sono <strong>molto molto</strong> incoraggianti.</p>
<p><strong>Cosa possiamo fare ancora ciascuno di noi?</strong></p>
<p>1.  chi non ha inserito la propria città (o non ha aggiornato l&#8217;ufficio  dove ha lasciato i moduli) nel forum delle città lo può fare ora qui:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta">http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta</a></p>
<p>2.  ciascuno di noi può fare un link al blog dell&#8217;iniziativa nel proprio  spazio web (blog, pagina FB, twitter etc), pochi l&#8217;hanno fatto e questo è  invece uno dei mezzi migliori per diffondere questa idea, il  passaparola:</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-admin/www.quorumzeropiudemocrazia.it">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a></p>
<p>3.  ciascuno di noi scriva ai propri amici spiegando perchè ritiene  importante l&#8217;iniziativa quorum zero e più democrazia o anche  semplicemente girando questo post /email.</p>
<p>4. Iscriviamoci al gruppo FB dell&#8217;iniziativa e mandiamo un invito ai nostri amici perchè si iscrivano:</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/groups/quorumzeropiudemocrazia/">http://www.facebook.com/groups/quorumzeropiudemocrazia/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/21/il-punto-della-situazione-in-3-settimane-125-citta-quasi-1000-membri-sul-gruppo-fb-una-citazione-su-lespresso-centinaia-di-firme-gia-raccolte-banchetti-anche-questo-fine-settimana/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>La proposta più dirompente è l&#8217;iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia: il prof di Diritto Costituzionale Michele Ainis su L&#8217;espresso</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/16/la-proposta-piu-dirompente-e-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-il-prof-di-diritto-costituzionale-michele-ainis-su-lespresso/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 22:16:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[michele ainis]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto l&#8217;articolo del Prof. di Diritto Costituzionale, scrittore ed editorialista Michele Ainis che si intitola &#8220;Gli elettori scoprono la democrazia diretta&#8221; che apparirà su L&#8217;Espresso del 22 marzo 2012. Al suo interno parla delle varie iniziative di legge che stanno svolgendosi in questi mesi. Tra le quali cita come &#8220;la più dirompente&#8221; la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto l&#8217;articolo del Prof. di Diritto Costituzionale, scrittore ed editorialista Michele Ainis che si intitola &#8220;Gli elettori scoprono la democrazia diretta&#8221; che apparirà su L&#8217;Espresso del 22 marzo 2012. Al suo interno parla delle varie iniziative di legge che stanno svolgendosi in questi mesi. Tra le quali cita come &#8220;la più dirompente&#8221; la Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Ed ha ragione. Se venisse introdotta questa legge l&#8217;Italia non sarebbe più quella che conosciamo. Ecco l&#8217;articolo in formato immagine e sotto in pdf a maggiore qualità.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/michele-ainis-22-03-12.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-4046" title="michele ainis 22-03-12" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/michele-ainis-22-03-12-715x1024.jpg" alt="michele ainis 22-03-12" width="500" height="717" /></a></p>
<h3><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/michele-ainis-22-03-12.pdf">articolo michele ainis su espresso 22-03-12 gli elettori scoprono la democrazia diretta PDF</a></h3>
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		<title>La serata sulla democrazia diretta a Venezia: proposte, video, presentazione</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/16/la-serata-sulla-democrazia-diretta-a-venezia-proposte-video-presentazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 07:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
bella serata nell&#8217;Ateneo Veneto a due passi da S. Marco. Ecco le proposte emerse e votate.
agostino	la certezza di un presidio sanitario funzionale alla città	33
jane	        cura e accessibilità degli spazi verdi	                 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>bella serata nell&#8217;Ateneo Veneto a due passi da S. Marco. Ecco le proposte emerse e votate.</p>
<p>agostino	la certezza di un presidio sanitario funzionale alla città	33</p>
<p>jane	        cura e accessibilità degli spazi verdi	                        33</p>
<p>bruno	        patenti nautiche a punti e maggiori controlli in laguna	        26</p>
<p>emanuele	pensiline piazzale Roma	                                        24</p>
<p>giuseppe	le case o si abitano o si affittano oppure requisite	        19</p>
<p>anna	        controllo flussi turistici	                                19</p>
<p>francesco	dimissioni giunta	                                        16</p>
<p>cecilia	        cassonetti per immondizie su barca	                        13</p>
<p>michela	        abolire denaro contante	                                        10</p>
<p>anita	        ogni città del mondo può adottare una famiglia veneziana	6</p>
<p>Questa la presentazione proiettata nella seconda parte della serata.</p>
<h3><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/presentazionedemocraziadirettaeiniziativa.ppt">presentazione democrazia diretta e iniziativa quorum zero e più democrazia</a></h3>
<p>Qui alcune foto scattate dagli amici organizzatori di 40xVenezia</p>

<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/16/la-serata-sulla-democrazia-diretta-a-venezia-proposte-video-presentazione/venezia15-03-12a/' title='venezia15-03-12a'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/venezia15-03-12a-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="venezia15-03-12a" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/16/la-serata-sulla-democrazia-diretta-a-venezia-proposte-video-presentazione/venezia15-03-12b/' title='venezia15-03-12b'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/venezia15-03-12b-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="venezia15-03-12b" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/16/la-serata-sulla-democrazia-diretta-a-venezia-proposte-video-presentazione/venezia15-03-12c/' title='venezia15-03-12c'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/venezia15-03-12c-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="venezia15-03-12c" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/16/la-serata-sulla-democrazia-diretta-a-venezia-proposte-video-presentazione/venezia15-03-12d/' title='venezia15-03-12d'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/venezia15-03-12d-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="venezia15-03-12d" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/16/la-serata-sulla-democrazia-diretta-a-venezia-proposte-video-presentazione/venezia15-03-12e/' title='venezia15-03-12e'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/venezia15-03-12e-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="venezia15-03-12e" /></a>

<p>Questo il video trasmesso in streaming e registrato.</p>
<p><iframe width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/embed/recorded/21125219" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">  <other/>  </iframe><br />
<br /><a href="http://www.ustream.tv/" style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" target="_blank">Video streaming by Ustream</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>diretta video incontro Democrazia Diretta da Venezia &#8211; 15 marzo ore 19,30</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/15/diretta-video-incontro-democrazia-diretta-da-venezia-15-marzo-ore-1930/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/15/diretta-video-incontro-democrazia-diretta-da-venezia-15-marzo-ore-1930/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 06:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
se ci sarà rete farò una diretta streaming dell&#8217;evento qui dalle ore 19.30 in poi di giovedì 15 marzo 2012:
    
Live stream by Ustream

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>se ci sarà rete farò una diretta streaming dell&#8217;evento qui dalle ore 19.30 in poi di giovedì 15 marzo 2012:</p>
<p><iframe width="450" height="296" src="http://www.ustream.tv/embed/6433456" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">  <other/>  </iframe><br />
<br /><a href="http://www.ustream.tv/" style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" target="_blank">Live stream by Ustream</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Banner-Venezia.jpg"><img class="size-full wp-image-3955 alignnone" title="Banner-Venezia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Banner-Venezia.jpg" alt="Banner-Venezia" width="561" height="140" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia e il senatore Oskar Peterlini</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/14/liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-e-il-senatore-oskar-peterlini/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/14/liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-e-il-senatore-oskar-peterlini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 20:50:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[oskar peterlini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4028</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Fabio Castellucci ha scritto dell&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia al sen. Oskar Peterlini che è il primo firmatario di una iniziativa di legge sulla Democrazia Diretta depositata in senato, da cui abbiamo preso spunto all&#8217;inizio del nostro percorso.
Ecco la sua risposta:

Ho  sollecitato la ripresa dei lavori sui ddl riguardanti il quorum [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto<br />
Fabio Castellucci ha scritto dell&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia al sen. Oskar Peterlini che è il primo firmatario di una <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/07/08/presentazione-proposta-di-legge-nazionale-sulla-democrazia-diretta/">iniziativa di legge sulla Democrazia Diretta depositata in senato</a>, da cui abbiamo preso spunto all&#8217;inizio del nostro percorso.</p>
<p>Ecco la sua risposta:</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/07/oskar_peterlini-229x300.jpg" alt="" width="229" height="300" /></p>
<p><em>Ho  sollecitato la ripresa dei lavori sui ddl riguardanti il quorum dei  referendum e principi di democrazia diretta, in Presidenza della  Commissione Aff. Costituzionali scorso mercoledi, 7. marzo.</em></p>
<p><em>Il Presidente Carlo Vizzini mi ha assicurato che se ne terrà conto.<br />
Ma vediamo.<br />
La raccolta di firme è importante.<br />
Cari saluti<br />
Oskar</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>A Morciano (RN) si potra fare referendum: il Difensore Civico minaccia di nominare un Commissario Ad Acta al posto del Sindaco</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/14/a-morciano-rn-si-potra-fare-referendum-il-difensore-civico-minaccia-di-nominare-un-commissario-ad-acta-al-posto-del-sindaco/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/14/a-morciano-rn-si-potra-fare-referendum-il-difensore-civico-minaccia-di-nominare-un-commissario-ad-acta-al-posto-del-sindaco/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 20:22:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[morciano (RN)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4022</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

a Morciano (RN) il Comitato Morciano in Comune e il Comitato per la Difesa dei Diritti del Cittadino hanno sollecitato più volte il sindaco ad approvare il regolamento per permettere i referendum. Regolamento mancante da parecchi anni. Il sindaco ha fatto orecchie di mercante per 1 anno. Allora i due comitati si sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/zorro.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4025" title="zorro" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/zorro.jpg" alt="zorro" width="239" height="242" /></a></p>
<p>a Morciano (RN) il Comitato Morciano in Comune e il Comitato per la Difesa dei Diritti del Cittadino hanno sollecitato più volte il sindaco ad approvare il regolamento per permettere i referendum. Regolamento mancante da parecchi anni. Il sindaco ha fatto orecchie di mercante per 1 anno. Allora i due comitati si sono rivolti al Difensore Civico Regionale (Daniele Lugli) che ha scritto una lettera al Sindaco chiedendogli di realizzare il regolamento. Questo aveva risposto che l&#8217;avrebbe realizzato a breve. Passati ulteriori 6 mesi e non avendo ancora realizzato il regolamento, i due comitati si sono rivolti al Difensore Civico Regionale, che stupito del grave ritardo dopo il suo sollecito, ha nuovamento scritto al Sindaco, minacciando di nominare un Commissario Ad Acta per risolvere le gravi inadempienze dell&#8217;amministrazione.</p>
<p>Inutile dire che questa volta l&#8217;amministrazione sembra voler concedere il regolamento. Niente di trascendentale, ci sarà il quorum e tutte le limitazioni solite, ma almeno i cittadini di Morciano potranno avvalersi dello strumento del Referendum.</p>
<p>Riporto qui sotto l&#8217;annuncio dato da Hossein Fayaz e la lettera del Difensore Civico all&#8217;amministrazione e la lettera dei comitati all&#8217;amministrazione. <strong>Un grande applauso ai cittadini morcianesi</strong> e <strong>un esempio per tutti i cittadini dei comuni in Italia dove non c&#8217;è neppure il regolamento attuativo</strong> del referendum (e sono molti&#8230;)</p>
<p>Consiglio a tutti di cominciare leggendo la lettera del Difensore Civico:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Lettera-del-Difensore-civico-al-Sindaco_Regolamento_referendum_20120206_121206_0515276383.pdf">Lettera del Difensore civico al Sindaco</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Difensore-Civico-Regionale-censura-Sindaco-Battazza_-Lettera-ai-Consiglieri-comunali-di-Comitati_10_02_2012.docx">Difensore Civico Regionale censura Sindaco Battazza_ Lettera ai Consiglieri comunali di Comitati_10_02_2012</a></p>
<p><em>Testo di Hossein Fayaz</em></p>
<p>Daniele Lugli Difensore Civico della regione Emilia Romagna censura Sindaco di Morciano di Romagna per omissione o ritardo di atti obbligatori “mancata Regolamentazione del Referendum”.</p>
<p>Dal 2006 i morcianesi aspettano il regolamento per chiedere i Referendum Comunali. Sono state prima l’amministrazione Giorgio Ciotti (PDL) e ora l&#8217;amministrazione Claudio Battazza (PD) a negare questo diritto costituzionale ai loro concittadini.<span id="more-4022"></span></p>
<p>Ancora una volta il valore dell&#8217;azione dei Comitati cittadini “Morciano in Comune” e “per la difesa dei diritti del cittadino” è misurabile dal risultato ottenuto; quando cittadini attivi e responsabili reagiscono e rivendicano loro legittimi diritti, come in questo caso negato, e il rispetto della legge da parte degli Amministratori, di sicuro le cose cambiano in meglio per la cittadinanza che avrà, grazie al nostro civico impegno, la possibilità di esprimersi direttamente su scelte importanti e strategiche per tutta la comunità, come ad esempio il progetto per la trasformazione dell&#8217;area industriale ex Ghigi nel cuore della città in qualcosa d&#8217;altro, attraverso proprio il referendum comunale.</p>
<p>I Comitati si sono adoperati, sin dal Marzo 2010, presentando durante il Consiglio comunale aperto del 15 aprile 2010 apposito proposto di delibera, per veder approvato il Regolamento che rende possibile i referendum “Abrogativi” e “Consultivi” comunali, già previsti all&#8217;interno del nostro Statuto ma di fatto inutilizzabili perché non regolamentati.</p>
<p>Lo scrivente è intervenuto nel Consiglio Comunale aperto del 27 ottobre 2011, sollecitando l’approvazione del Regolamento mancante, e per una vera riforma democratica dell’istituzione comunale, ha proposto l’inserimento di due nuovi articoli nello Statuto: i “Referendum propositivi” e le “Elezioni di Revoca del mandato dell’eletto per la giusta causa”. Mentre leggeva suo intervento, incontrò tanta irritazione di alcuni Consiglieri della maggioranza e delle minoranze. Segno che gli eletti, non gradiscono la partecipazione dei cittadini alle decisioni. Segui una vaga promessa del Sindaco, che si impegnava a parole, di far approvare il Regolamento mancante entro la fine della legislazione (giugno 2014).</p>
<p>Non vedendo nulla di concreto nell’orizzonte, i Comitati di nuovo si sono rivolti al Difensore civico regionale ed ecco il suo atto tanto richiesto:</p>
<p>“In attuazione dell’articolo 136 del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, qualora il Comune di Morciano di Romagna entro congruo termine, ritardi o ometta di compiere l’approvazione del Regolamento mancante, atto obbligatorio per legge, si prevede a mezzo di commissario ad acta nominato dal Difensore civico regionale.</p>
<p>Il commissario ad acta provvede entro sessanta giorni dal conferimento dell’incarico.</p>
<p>Si tratta di un intervento di carattere eccezionale, che indica una grave disfunzione nel funzionamento dell’Amministrazione, che alla stessa dimostra di non sapere dare rimedio.</p>
<p>LA PRECISA PREVISIONE STATUARIA RESTA INATTUATA. SI TRATTA DI UN RITARDO CHE HA SOSTANZIALE CARATTERE DI OMISSIONE.”.</p>
<p>Il passaggio graduale dalla “Democrazia Rappresentativa” alla “Democrazia Diretta” dei cittadini è pieno degli ostacoli, in ogni angolo del Paese, ma procede passo dopo passo.</p>
<p>Hossein Fayaz – “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino” &#8211; info@fayaz.it</p>
<p>Morciano di Romagna (Rimini), 10 febbraio 2012.</p>
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		<title>Dal seme l&#8217;albero: il m5s e la democrazia</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 05:54:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
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		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

alcuni fatti.
1. il Movimento 5 Stelle è un partito? Su wikipedia, ma sul qualunque testo di sociologia il contenuto non cambia, un partito è definito così: Un partito politico è un&#8217;associazione tra persone accomunate da una medesima finalità politica ovvero da una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello Stato e della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/alberi-fiori.png"><img class="alignnone size-full wp-image-4016" title="alberi-fiori" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/alberi-fiori.png" alt="alberi-fiori" width="480" height="227" /></a></p>
<p>alcuni fatti.</p>
<p><strong>1. il Movimento 5 Stelle è un partito?</strong> Su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_politico">wikipedia</a>, ma sul qualunque testo di sociologia il contenuto non cambia, un partito è definito così: <em>Un partito politico è un&#8217;associazione tra persone accomunate da una medesima finalità politica ovvero da una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello Stato e della società o anche solo su temi specifici e particolari. L&#8217;attività del partito politico si esplica nello spazio della vita pubblica e, nelle attuali democrazie rappresentative, ha per &#8220;ambito prevalente&#8221; quello elettorale.</em></p>
<p><strong>Non c&#8217;è dubbio quindi che il movimento 5 stelle dal punto di visto sociologico è un partito. Dichiara di avere caratteristiche diverse dagli altri, ma è un partito. Non basta dichiarare di non essere un partito per non esserlo nei fatti. Ripetere come un mantra che il m5s non è un partito non modifica la realtà dei fatti che esso lo è.<br />
</strong></p>
<p>2. chi ha scritto lo statuto del partito Movimento 5 Stelle? Due sole persone ossia Beppe Grillo e Roberto Casaleggio</p>
<p>3. lo statuto è modificabile? No, nessuno tranne i due autori originali, può modificarlo.</p>
<p>4. di chi è la proprietà del logo &#8220;Movimento 5 Stelle&#8221;? Di Beppe Grillo</p>
<p>5. quali sono le caratteristiche della democrazia? Il m5s è un partito davvero democratico?</p>
<p>Questi criteri esposti da uno dei più grandi studiosi di democrazia Robert Dahl nel suo libro “Sulla democrazia”, esprimono come dovrebbe essere la democrazia ideale.</p>
<p><strong>Partecipazione effettiva</strong></p>
<p>Prima che qualunque decisione venga presa, tutte le persone devono avere pari ed effettive opportunità per comunicare agli altri i loro pareri al riguardo.</p>
<p><strong>Parità di voto</strong></p>
<p>Quando arriva il momento di decidere, ogni persona ha un voto uguale e dello stesso peso e valore a quello degli altri.</p>
<p><strong>Diritto all’informazione</strong></p>
<p>In tempi ragionevoli, ciascuna persona deve avere uguali opportunita di conoscere le principali alternative strategiche e lo loro possibili conseguenze.</p>
<p><strong>Controllo dell’ordine del giorno</strong></p>
<p>Tutte le persone devono avere la possibilità di esprimere la loro priorità degli argomenti da discutere ed eventualmente inserire nell’ordine del giorno i propri.</p>
<p><strong>Universalità del suffragio</strong></p>
<p>Tutti gli adulti che risiedono in quel determinato luogo in permanenza, devono godere dei diritti espressi nei primi quattro punti.</p>
<p>Quindi il partito Movimento 5 Stelle è un partito democratico? No, perchè in esso manca il &#8220;controllo dell&#8217;ordine del giorno&#8221; che è deciso solo da Grillo &#8211; Casaleggio e &#8220;la parità di voto&#8221; prevista nell&#8217;art. 4 dello statuto non è in realtà funzionante e &#8220;la partecipazione effettiva&#8221; da parte dei suoi membri visto che ciò che è in sintonia con Beppe va nella sua homepage ciò che lo critica no.</p>
<p>6. chi decide l&#8217;appartenenza al Movimento 5 Stelle? Beppe Grillo, che può cacciare chiunque senza processo, senza trasparenza, senza ascolto di testimonianze, senza possibilità di difesa. La sua decisione è irrevocabile.</p>
<p>7. chi è il portavoce di questo partito? Ufficialmente nessuno, nella realtà 2 persone: Beppe Grillo e Roberto Casaleggio, che si sono autonominate, non sono sostituibili o revocabili.</p>
<p>8. la sede del movimento 5 stelle come da suo statuto è il blog www.beppegrillo.it Quindi l&#8217;organo ufficiale del partito Movimento 5 Stelle è un blog di proprietà di un privato, Beppe Grillo e gestito dall&#8217;altro cofondatore del partito Roberto Casaleggio.</p>
<p>Riassumendo: il Movimento 5 Stelle è un partito (il quarto partito italiano nei recenti sondaggi), che ha uno statuto scritto da 2 persone, tale statuto è immodificabile, una sola persona decide chi ne fa parte e chi no, ed è il giudice supremo infallibile e non discutibile, ci sono 2 capi ai vertici di questo partito, autonominatisi, non eletti e non revocabili e all&#8217;interno di questo partito non sono soddisfatte almeno 3 delle 5 caratteristiche di una organizzazione democratica. L&#8217;organo ufficiale del partito e sua sede è il blog privato del leader. I simpatizzanti del movimento 5 stelle non si possono ritrovare in incontri nazionali autoconvocati, pena la loro espulsione (come Tavolazzi e lista di Ferrara insegnano), ci sono temi su cui è proibito discutere (pena l&#8217;espulsione). Le campagne del partito vengono decise da 2 persone: Grillo e Casaleggio. Dalla sua fondazione, i simpatizzanti, gli eletti e gli attivisti non hanno mai potuto votare nulla che riguardi la linea politica del partito. Grillo concentra nella sua persona il potere legislativo, esecutivo e giudiziario dell&#8217;intero partito.</p>
<p>Gandhi ha scritto: &#8220;<strong>Il mezzo può essere paragonato ad un seme, il  fine ad un albero; e tra il mezzo e il fine vi è appunto la stessa  inviolabile relazione che vi è tra il seme e l&#8217;albero</strong>.&#8221;</p>
<h3><strong>Se non vi è  democrazia dentro al m5s, il m5s non riuscirà a portare maggiore democrazia in Italia. </strong></h3>
<p>Detto tutto ciò, credo ancora e nonostante tutto, che il Movimento 5 Stelle abbia l&#8217;enorme merito di aver portato persone nuove e sinceramente democratiche all&#8217;interno delle istituzioni e di aver interessato alla politica migliaia di giovani disillusi<strong>. </strong>Inoltre è l&#8217;unico partito in Italia che parla di togliere il quorum dai referendum e alcuni suoi eletti (come ad esempio Davide Bono in Piemonte hanno fatto proposte di legge su questo argomento).<strong> Ma se non risolve le sue contraddizioni tra mancanza di democrazia interna e la pretesa di portarla all&#8217;esterno, sarà esso stesso fonte di nuove delusioni.</strong></p>
<p>Spero per il bene dell&#8217;Italia, che al suo interno si possa cominciare a discutere liberamente su tutto senza paura <strong>di essere cacciati. </strong>Ma se ciò avverrà sarà per la mobilitazione dei suoi membri. <strong>La democrazia purtroppo si deve sempre conquistare con fatica,</strong> chi detiene il potere, in qualunque contesto umano, non lo cede mai facilmente.<strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La proposta di legge &#8220;Più Democrazia in Trentino&#8221;: è stata scritta la prima bozza</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/12/la-proposta-di-legge-piu-democrazia-in-trentino-e-stata-scritta-la-prima-bozza/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 08:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia in Trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;amico Alex Marini ha riportato sul blog Più Democrazia in Trentino la bozza di proposta di legge provinciale di iniziativa popolare &#8220;Più Democrazia in Trentino&#8221; che insieme a Stefano Longano e Cristiano Zanella hanno cominciato a scrivere. E&#8217; un ottimo lavoro che può servire di riferimento ad altri in Italia che vogliono che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;amico Alex Marini ha riportato sul blog <a href="http://piudemocraziaintrentino.org/">Più Democrazia in Trentino</a> la bozza di proposta di legge provinciale di iniziativa popolare &#8220;Più Democrazia in Trentino&#8221; che insieme a Stefano Longano e Cristiano Zanella hanno cominciato a scrivere. E&#8217; un ottimo lavoro che può servire di riferimento ad altri in Italia che vogliono che i cittadini abbiano voce nelle scelte pubbliche.</p>
<p>Riporto qui il suo post completo:</p>
<p style="text-align:justify;">di Alex Marini</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo una serie di incontri fisici ed  audioconferenze il gruppo di lavoro – designato nell’assemblea del 9  febbraio alla Casa del Sole e composto da S. Longano, C. Zanella ed A.  Marini –  ha prodotto la <a title="Bozza del disegno di legge - Versione 1.0" href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/03/ddl_pic3b9_democrazia_v-_1-0.doc" target="_blank">Bozza del disegno di legge – versione 1.0</a> sulla democrazia diretta.<br />
<a href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/03/composicion-constructiva-di-joaquin-torres-garcia.jpg"><img title="COMPOSICION CONSTRUCTIVA di Joaquin Torres Garcia (Uruguay 1874-1949) - Olio su tela - Brillembourg Capriles Collection of Latina American Art" src="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/03/composicion-constructiva-di-joaquin-torres-garcia.jpg?w=584&amp;h=390" alt="" width="350" height="234" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">La  bozza, oltre all’introduzione del referendum confermativo e  all’eliminazione del quorum, come indicato nell’atto costitutivo del  comitato Più Democrazia in Trentino include una serie di altri aspetti  normativi:</p>
<ul>
<li>una proposta per una maggiore condivisione delle petizioni sulla base degli esempi dei portali delle <a title="E-petions nel Regno Unito" href="http://epetitions.direct.gov.uk/petitions">e-petitions</a> esistenti in Regno Unito, Scozia o Germania;</li>
<li>la previsione di un meccanismo automatico per l’ascolto e la  pubblicizzazione delle consultazioni con i soggetti interessati della  società civile come in Svizzera;</li>
<li>la possibilità di attivare la procedura di <a title="Il dibattito pubblico in Francia" href="http://www.youtube.com/watch?v=R4GgA-YT9V4&amp;list=PL234CD9DBA7A96BA2&amp;index=31&amp;feature=plpp_video" target="_blank">dibattito pubblico</a> per le grandi opere come previsto dalla legge regionale Toscana sulla  partecipazione o come avviene in Francia in tema di trasporti pubblici;</li>
<li>la richiesta di raccomandazioni e pareri a <a title="Studio &quot;Una giuria di cittadini&quot; di di Stefania Ravazzi, Noemi Podestà, Alberto Chiari" href="http://www.dsp.unito.it/download/wpn7.pdf" target="_blank">giurie di cittadini</a> estratti a sorti per risolvere temi controversi come peraltro accade  negli USA, Canada, Australia, Gran Bretagna, Spagna, Olanda, Svizzera,  Irlanda o India;</li>
<li>la pubblicizzazione delle iniziative dei cittadini che abbiano rispettato le modalità ed i termini per la raccolta delle firme;</li>
<li>l’estensione del diritto di voto per i referendum consultivi ai  residenti sul territorio provinciale e che abbiano compiuto i 16 anni di  età;</li>
<li>l’estensione del diritto alla dichiarazione di sostegno per le  petizioni, le iniziative popolari e i referendum consultivi ai residenti  sul territorio provinciale che abbiano compiuto i 16 anni di età;</li>
<li>l’introduzione di meccanismi di controllo diretto degli eletti come <a title="In Piemomente il consigliere regionale del M5S ha depositato un ddl sulla revoca" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2011/04/piu-democrazia-in-piemonte.html" target="_blank">la revoca ed il limite dei mandati</a> come previsto ad esempio in numerosi stati degli USA o in Svizzera per l’intero governo collegiale;</li>
<li>la possibilità – previa autorizzazione del sindaco ed assumendosene  le responsabilità civili e penali del caso – di un cittadino residente  sul suolo provinciale di assumere la funzione di autenticatore nella  procedura della raccolta delle firme come peraltro avviene in Svizzera o  in alcuni lander della Germania;</li>
<li>l’implementazione di sistemi elettronici di raccolta delle firme per  limitare gli oneri amministrativi come ad esempio è previsto per l’<a title="Iniziativa dei Cittadini Europei" href="http://piudemocraziaintrentino.org/2012/02/21/liniziativa-dei-cittadini-europei/" target="_blank">Iniziativa dei Cittadini Europei</a>;</li>
<li>la possibilità di verificare la regolarità delle firme mediante un controllo a campionamento casuale come per l’ICE;</li>
<li>l’adozione di specifiche norme sulla protezione ed il trattamento  dei dati personali contenuti negli elenchi delle dichiarazioni di  sostegno;</li>
<li>l’attivazione di clausole di garanzia come elemento imprescindibile  della funzionalità degli istituti di democrazia diretta mutuandole dalla  proposta dell’Iniziativa per <a title="Documenti e materiali dell'Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano" href="http://www.dirdemdi.org/it/iniziativa-popolare-2011.html" target="_blank">Più Democrazia di Bolzano</a>:  diritto alla consulenza giuridica istituzionale, informazione degli  aventi diritto al voto, garanzia di equa informazione, regola della  correttezza e regola della trasparenza.</li>
<li>la reintroduzione dell’insegnamento dell’educazione civica a livello  scolastico e a livello extrascolastico anche attraverso associazioni e  organizzazioni della società civile.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Lunedì mattina, 5 marzo, il gruppo di  lavoro si riunirà per sottoporre la bozza ad un’ulteriore revisione. In  seguito si recherà presso l’ufficio legislativo del Consiglio  Provinciale per fissare le modalità di assistenza legislativa, la quale  ci era stata concessa ufficialmente il 24 gennaio dal Presidente del  Consiglio Provinciale, Bruno Dorigatti.</p>
<p style="text-align:justify;">La bozza integrale non è ancora stata  ottimizzata da un punto di vista formale e del linguaggio giuridico. Per  questa ragione vi invitiamo ad indirizzare i suggerimenti, le proposte  alternative ed i commenti ai contenuti focalizzando l’attenzione sui  principi da modificare, inserire o eliminare.</p>
<p style="text-align:justify;">Per esprimere i vostri commenti abbiamo  pensato di rispolverare il forum creato a dicembre per raccogliere le  idee. Abbiamo creato una categoria di discussione denominandola <a title="Bozza di legge 1.0 sullo spazio di Forumattivo" href="http://democraziadiretta.forumattivo.it/c3-bozza-di-legge-10" target="_blank">BOZZA DI LEGGE 1.0</a> ed abbiamo aperto una serie di focus sulla base dei capitoli e dei titoli contenuti nella bozza stessa. Il link completo è:</p>
<p>http://democraziadiretta.forumattivo.it/c3-bozza-di-legge-10</p>
<p style="text-align:justify;">In funzione delle modalità di intervento  dell’ufficio legislativo per il vaglio della bozza 1.0 e dei vostri  commenti, organizzeremo un’assemblea per l’approvazione finale del  documento indicativamente tra il 12 ed il 15 marzo. In seguito a tutto  ciò, se il progetto sarà sufficientemente condiviso potremo finalmente  partire con la fase successiva dell’iniziativa: la raccolta delle firme.</p>
<p>Per scaricare la bozza integrale: <a rel="attachment wp-att-597" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/01/11/votare-per-decidere-insieme/593-revision-3/">DDL_più_democrazia_v._1.0</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>È nata Democrazia Diretta a Pesaro</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/11/e-nata-democrazia-diretta-a-pesaro/</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 08:36:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta pesaro]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

ho ricevuto questa email di Lorenzo Lugli:
Volevo ringraziare per il materiale e le notizie che ho trovato in questo blog. Ne sono rimasto talmente colpito che ne ho parlato a degli amici ed abbiamo deciso di &#8220;darci da fare&#8221; anche nella nostra città. Abbiamo organizzato un incontro e sono arrivate inaspettatamente una 40ina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/democrazia-diretta-pesaro.png"><img class="alignnone size-large wp-image-4007" title="democrazia diretta pesaro" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/democrazia-diretta-pesaro-1024x621.png" alt="democrazia diretta pesaro" width="310" height="188" /></a></p>
<p>ho ricevuto questa email di Lorenzo Lugli:</p>
<p><em>Volevo ringraziare per il materiale e le notizie che ho trovato in questo blog. Ne sono rimasto talmente colpito che ne ho parlato a degli amici ed abbiamo deciso di &#8220;darci da fare&#8221; anche nella nostra città. Abbiamo organizzato un incontro e sono arrivate inaspettatamente una 40ina di persone!!</em></p>
<p><em>Grazie di cuore.</em></p>
<p>Sono io in realtà a ringraziare Lorenzo. Il mio blog vuole creare consapevolezza che una democrazia migliore esiste, non è solo utopia, ma è praticata da milioni di persone nel mondo e si può introdurre anche da noi in Italia. <strong>Ma anche che questo dipende solo dal nostro impegno diretto, di ciascuno di noi. </strong>Non ci pioverà dall&#8217;alto.</p>
<p>Buon lavoro agli amici di Pesaro! Tenetemi aggiornato sul vostro viaggio e vi auguro di realizzare cose che possano diventare di esempio per il resto di noi tutti.</p>
<p>Ecco il loro sito:</p>
<p><a href="http://www.democraziadirettapesaro.net/">http://www.democraziadirettapesaro.net/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Conferenza stampa presentazione ‘Quorum Zero e Più Democrazia’ a Vicenza</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/09/conferenza-stampa-presentazione-%e2%80%98quorum-zero-e-piu-democrazia%e2%80%99-a-vicenza/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/09/conferenza-stampa-presentazione-%e2%80%98quorum-zero-e-piu-democrazia%e2%80%99-a-vicenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 20:31:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Annamaria Macripò
Conferenza stampa del 9 marzo 2012

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Annamaria Macripò</p>
<p><a href="http://youtu.be/VpuB-DU5Lps">Conferenza stampa del 9 marzo 2012</a></p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/VpuB-DU5Lps" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/09/conferenza-stampa-presentazione-%e2%80%98quorum-zero-e-piu-democrazia%e2%80%99-a-vicenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>tre videopresentazioni da scaricare per spiegare meglio l&#8217;iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/08/tre-videopresentazioni-da-scaricare-per-spiegare-meglio-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/08/tre-videopresentazioni-da-scaricare-per-spiegare-meglio-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 20:40:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=4001</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
su suggerimento di Gianni C. ho caricato le presentazioni già inserite su questo blog anche online, così sono più facili da vedere, da utilizzare e volendo, da scaricare.
Presentazione democrazia diretta e iniziativa quorum zero e più democrazia
View more presentations from paolomichelotto.

Presentazione quorum-zero
View more presentations from paolomichelotto.

Presentazione massa-quorum-zero
View more presentations from paolomichelotto.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>su suggerimento di Gianni C. ho caricato le presentazioni già inserite su questo blog anche online, così sono più facili da vedere, da utilizzare e volendo, da scaricare.</p>
<div id="__ss_11926228" style="width: 425px;"><strong style="display: block; margin: 12px 0 4px;"><a title="Presentazione democrazia diretta e iniziativa quorum zero e più democrazia" href="http://www.slideshare.net/paolomichelotto/presentazione-democrazia-diretta-e-iniziativa-quorum-zero-e-pi-democrazia">Presentazione democrazia diretta e iniziativa quorum zero e più democrazia</a></strong><object id="__sse11926228" width="425" height="355" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=presentazionedemocraziadirettaeiniziativa-120308140633-phpapp02&amp;stripped_title=presentazione-democrazia-diretta-e-iniziativa-quorum-zero-e-pi-democrazia&amp;userName=paolomichelotto" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse11926228" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=presentazionedemocraziadirettaeiniziativa-120308140633-phpapp02&amp;stripped_title=presentazione-democrazia-diretta-e-iniziativa-quorum-zero-e-pi-democrazia&amp;userName=paolomichelotto" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" wmode="transparent" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
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		<title>Beppe Grillo, il MoVimento5Stelle e la democrazia diretta</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Mar 2012 21:53:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[valerio tavolazzi]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

In questi anni sono stato invitato in molte città italiane a parlare di democrazia diretta. Quasi sempre gli incontri erano organizzati dai gruppi locali del M5S. Ho incontrato così, migliaia di attivisti e in tutti ho visto una sincera voglia e determinazione di cambiare in meglio l&#8217;Italia, a partire dal basso, con nuove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/valerio-tavolazzi.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3996" title="valerio tavolazzi" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/valerio-tavolazzi-1024x764.jpg" alt="valerio tavolazzi" width="368" height="275" /></a></p>
<p>In questi anni sono stato invitato in molte città italiane a parlare di democrazia diretta. Quasi sempre gli incontri erano organizzati dai gruppi locali del M5S. Ho incontrato così, migliaia di attivisti e in tutti ho visto una sincera voglia e determinazione di cambiare in meglio l&#8217;Italia, a partire dal basso, con nuove regole democratiche e con tanta tanta partecipazione e voglia di discutere e di mettersi in gioco.</p>
<p>Poi ho avuto la fortuna di far parte dell&#8217;organizzazione e a partecipare alla giornata Democracy Day di Ferrara del 27 novembre 2011, dove 250 attivisti dell&#8217;Emilia Romagna e anche da fuori regione si sono incontrati per una giornata di discussione e partecipazione e democrazia, come non avevo mai assistito. Lo spirito del m5s volava alto in quella sala e si intrecciava a quello della democrazia.</p>
<p>Infine ho avuto l&#8217;onore di essere il facilitatore della prima delle due giornate di Rimini, quella del 3 marzo. Nonostante la tensione che si percepiva a causa della scomunica del giorno precedente, 150 persone hanno discusso su tutto, al meglio delle loro capacità e possibilità e votato su tutto, in maniera intelligente e sensata. Ulteriore dimostrazione che la democrazia diretta è il metodo più alto a cui aspirare per decidere per il bene della collettività.</p>
<p>Poi gli attacchi meschini di chi c&#8217;era, ma non era presente. Le invettive di chi non c&#8217;era, ma aveva capito tutto e sventato online la terribile cospirazione scissionista.</p>
<p>Infine la cacciata di Valentino Tavolazzi e della lista civica Progetto per Ferrara in toto, senza processo, nè giudici, nè ascolto di testimonianze.</p>
<p>C&#8217;è qualcosa che non funziona, nel MoVimento 5 Stelle. Ho raccolto migliaia di firme ai V-Day 1 &amp; 2. Sono venuto a Milano alla fondazione, a Firenze per la Carta dei Cittadini, a Cesena per il nuovo woodstock, al Cozza-Day a Roma&#8230; Ho difeso ovunque e con chiunque Grillo dicendo che in fondo l&#8217;unico partito in Italia che aveva l&#8217;obiettivo scritto sul programma, di togliere il quorum ai referendum era il suo.</p>
<p>Ma c&#8217;è qualcosa che non funziona. <strong>Molti aderenti vogliono la democrazia diretta anche all&#8217;interno del movimento.</strong> <strong>Beppe Grillo e Casaleggio la vogliono solo fuori, nelle istituzioni italiane</strong>. Le due cose non sono compatibili. Se non c&#8217;è democrazia dentro, non può esserci democrazia fuori.</p>
<p>Per questo chiedo, da semplice osservatore attento e interessato alla democrazia in Italia,  a Beppe Grillo e ai membri del MoVimento 5 Stelle di creare un vero incontro nazionale  di 1-2-3 giornate, con Beppe Grillo, Casaleggio, i membri del MoVimento 5 Stelle, dove tutti, con pari diritti e tempi possano parlare, discutere su tutto, votare e decidere insieme, con l&#8217;ausilio di esperti facilitatori. Ce ne sono molti e bravi in Italia. Ma per cercare maggior distacco e obiettività si può andare anche nei paesi anglosassoni o francofoni. Si può discutere in molti, con metodo ed arrivando a risultati. Funziona ed è sperimentato in più parti del mondo ad esempio con il metodo del Town Meeting del 21° secolo dove a NewYork e a NewOrleans hanno discusso fino a 5000 persone insieme. E non su quisquilie. A NewOrleans discutevano su come assegnare i fondi per la ricostruzione della città dopo l&#8217;uragano Katrina.</p>
<p>Ma perchè questo avvenga ci deve essere una disponibilità del fondatore del movimento, del suo co-fondatore Casaleggio e una forte richiesta degli attivisti. Entrambe le parti hanno una parte di proprietà del movimento. Chi come testimonial e ideatore e chi come forza reale in campo. Il M5S non è di Beppe Grillo. Lui è il fondatore, l&#8217;ispiratore e il proprietario del marchio. Ma la vera forza del M5S sono i migliaia di attivisti. Gli esseri umani che si impegnano, lo promuovono, sacrificano migliaia di ore per i suoi ideali. Un allenatore senza una squadra non può arrivare a nulla. Ma una squadra senza allenatore pure.</p>
<p><strong>E&#8217; necessario</strong> un incontro nazionale dove si possa discutere, proporre e decidere democraticamente e non solo assistere dal palco.</p>
<p>Si può anche non farlo. Ma le contraddizioni tra la mancanza di democrazia interna e la ricerca di democrazia all&#8217;esterno prima o poi scoppieranno di nuovo. Si può anche continuare a cacciare le teste pensanti una alla volta, a causa della paura che si formino &#8220;burocrazie di partiti e capibastoni&#8221;, ma il risultato sarà solo quello di far rimanere fans adulatori pronti a mandare al rogo gli eretici. Le teste pensanti cacciate, non faranno un altro partito, non hanno la forza mediatica e il carisma di Beppe. Ingrosseranno semplicemente le file dei disillusi della politica e della democrazia. E il MoVimento 5 Stelle si spegnerà e con esso una forte speranza di maggiore democrazia in Italia. Tutti hanno da perdere senza un incontro chiarificatore. Tutti hanno da guadagnare facendolo.</p>
<p>Riporto qui la lettera di <strong>Valerio Tavolazzi</strong>, espulso da Beppe Grillo insieme a tutta la lista civica Progetto per Ferrara, senza processo, senza dibattito, senza motivo&#8230; Ho avuto il piacere di conoscerlo da pochi mesi. Lui è riuscito a trattenere le lacrime. Io non ce l&#8217;ho fatta.</p>
<h4><a title="Il MoVimento 5 Stelle è morto. Lunga vita al MoVimento." rel="bookmark" href="http://www.progettoperferrara.org/il-movimento-5-stelle-e-morto-lunga-vita-al-movimento-0306.html">Il MoVimento 5 Stelle è morto. Lunga vita al MoVimento.</a></h4>
<p><em>di Valerio Tavolazzi</em></p>
<p><a title="fenice" rel="lightbox[15854]" href="http://www.progettoperferrara.org/wp-content/uploads/2012/03/fenice.jpg"><img title="fenice" src="http://www.progettoperferrara.org/wp-content/uploads/2012/03/fenice-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Ciao Beppe (evito il “Caro” perché, considerata la giornata mi sa un po’ da “leccaculo”), oggi al lavoro è stata tosta.  Mi sono risvegliato diverse volte  sorprendendomi a fissare il lampeggìo del cursore davanti al computer.  In effetti è da circa tre anni che mi sento un appartenente al MoVimento  5 Stelle e da oggi, all’improvviso, non lo sono più.</p>
<p>Ho rivisto le facce delle persone che ho incontrato in questi anni  faticosi, ma densi e importanti (a dire il vero ho incontrato anche  qualche faccia da culo, ma non si può avere tutto..), le battaglie per  la strada, con i banchetti e la gente, le sere a leggere documenti del  Comune per i consigli, le riunioni con il nostro gruppo, i momenti di  coinvolgimento creati per conoscere i cittadini di altre liste del  MoVimento. Se non fossi stato in azienda, qualche lacrima sarebbe scesa.</p>
<p>Visto che è finita, o meglio l’hai finita (ma non te ne faccio una  colpa, anche le migliori storie d’amore finiscono prima o poi) ti chiedo  l’ultima cortesia, se ti è rimasta una briciola sola di onestà  intellettuale ed il tuo “fantomatico staff” non ha nulla in contrario.  Vorrei pubblicassi questa mia lettera sul tuo Blog.</p>
<p>Infatti, come potrai immaginare anche tu, mi sento di doverti inviare  qualche riga in merito alla mia espulsione dal MoVimento, insieme a  quella di Valentino e di tutti gli altri cittadini della nostra lista  civica di Ferrara, da te certificata. E tu dirai: “e chiccazzo sei?”. Ed  io: “Uno che vale Uno”. Me lo hai insegnato te.</p>
<p><span id="more-15854"> </span></p>
<p>La visibilità e la credibilità politica del MoVimento 5 Stelle è  arrivata anche grazie al lavoro di persone comuni come me. E ne ho  incontrate migliaia. Certo non me lo devi, ci mancherebbe, sarebbe solo  una cortesia, da Capo MoVimentista a MoVimentista. E poi mi pare che il  tuo Blog, ultimamente (per essere eufemistico), abbia bisogno di un po’  di sano ossigeno da dibattito democratico, cardine del tuo (e scusa, ma  anche mio) MoVimento.</p>
<p>Tu, Beppe, mi hai regalato un sogno. Dopo avermelo regalato te lo sei  ripreso (almeno per un po’). Per questo, sei una persona importante  nella mia vita. Grazie al tuo intervento nella vita pubblica italiana ed  al tuo Blog ho respirato speranza, novità, cambiamento. Mi hai fatto  tornare a votare alle regionali. <span id="more-3995"></span>A livello locale avevamo la nostra  lista civica, ma pensare ad un MoVimento Nazionale mi dava più speranza.  Di questo non posso che ringraziarti per sempre. Anche se non dovesse  durare per sempre. Niente dura per sempre.</p>
<p>La cosa buffa è che, proprio pochi giorni fa, commentando su facebook il tuo <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #3366ff;"><a href="http://www.beppegrillo.it/2012/03/_primo_consigli.html" target="_blank"><span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;">meschino post</span></a></span></span> sull’incontro di Rimini (meschino perché associ una conversazione  rubata a consiglieri senza volto e senza nome, all’evento), io dissi:  “il bello del MoVimento è che puoi commentare anche duramente ed in modo  critico, ma nessun Segretario di Partito ti può mandare fuori”. Bè, non  è il primo errore di valutazione della mia vita, ma è stata una bella  botta.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #3366ff;"><a href="http://www.beppegrillo.it/2012/03/valentino_tavolazzi.html" target="_blank"><span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;">Tu espelli</span></a></span></span> Valentino, Tommaso, Sergio, me e tutti quelli che fanno parte della  nostra lista e sono iscritti al MoVimento perché Valentino ha  organizzato o sostenuto “fantomatici incontri nazionali in cui si  discute” di temi a te scomodi (come il <span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;"><a href="../tag/democracy-day/"><span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;">Democracy Day</span></a></span> a Ferrara)?</p>
<p>Se c’è uno che ha lavorato sodo, a tempo pieno, in questi anni, promuovendo in Consiglio Comunale le idee del Blog <span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;"><a href="http://www.beppegrillo.it/"><span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;">www.beppegrillo.it</span></a></span> ,  promuovendo ed aiutando nuove liste civiche per il MoVimento sul  territorio della nostra provincia, è Valentino. Sta spendendo tantissimo  sia per le battaglie nella nostra città, ma anche per far crescere  quello che per lui, e per tutti noi, è una speranza. Tiene testa ad una  intera ciurma di consiglieri di maggioranza, da solo, senza farsi  scappare un tema politico. E tu questo lo sai bene, perché lo conosci  bene e fino ad oggi lo hai sempre apprezzato. Dirai che è mio padre e  sono di parte, ma me ne sbatto, e poi anche tu sei di parte.</p>
<p>Quello che non capisco è questo: o stai prendendo in giro tutti, o  non hai capito che il MoVimento un giorno dovrà camminare sulle sue  gambe, per forza di cose. Il tempo passa per tutti e passa anche per  Beppe Grillo. A meno che, tu non abbia voluto creare un MoVimento a  scadenza, come il latte, e la scadenza sei tu. No, perché, allora, tutti  quelli che si stanno facendo il culo per avere e dare una opportunità  di voto differente dovrebbero saperlo, che fra un po’ qualcuno calerà il  sipario e dirà: “ecco, è tutto, potete tornare a casa”.</p>
<p>Se domani ti svegli con un po’  più di demenza senile, cosa succederà  al MoVimento? Sei tu che detieni il marchio. Tu che decidi. Questa è  una forza o una debolezza? Lascio a te la risposta, hai uno staff d’oro  ben pagato per trovarne una adeguata .</p>
<p>Non credi che l’intelligenza collettiva che tanto promuovi (a parole)  e che hai fatto incontrare in rete, tramite un simbolo comune possa  aiutarti anche nel gestire e migliorare il MoVimento nel tempo che  verrà? Ti interessa?</p>
<p>Le regole del MoVimento le hai create tu con la collaborazione di  pochi fidati. Il MoVimento è una tua bellissima creatura. Ma è una  creatura. Ha vita propria. Dovresti insegnarle a camminare, non tenerla  in braccio.</p>
<p>Su una cosa Casaleggio ha ragione: la strada larga e comoda non  premia. Usare un volto noto per fare in meno tempo quello che un uomo  normale realizza in dieci volte tanto, non premia.</p>
<p>Lui, quando lo sentii a Milano, si riferiva a De Magistris ed al <span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;"><a href="http://www.beppegrillo.it/2010/04/de_magistris_il.html" target="_blank"><span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;">flop della sua candidatura alle Europee</span></a></span> con l’appoggio del MoVimento. Ha sfruttato l’onda e poi ha salutato con  i migliori ringraziamenti. Vista col senno di poi, quella frase ha  ancora più valore per me, ora.</p>
<p>Noi cittadini comuni ti inseguiamo perché sei un megafono di  proporzioni immense, oltre al fatto che condividiamo gran parte di  quello che dici. Ci hai fatto fare in due anni e poco più, quello che i  Pirati Tedeschi, per esempio, hanno realizzato in 6, 7, 8 anni. La  contropartita è che il loro simbolo non è in mano a nessuno. E nessuno  glielo può togliere, se per caso viene a loro in mente di partecipare ad  un incontro organizzato da cittadini Pirati a Rostock, per parlare di  cose scomode al Capo Pirata.</p>
<p>Noi lavoreremo ancora di più a Ferrara, grazie al tempo libero che ci  hai gentilmente concesso, non dovendo preoccuparci di eventuali  elezioni nazionali, sempre che tu le voglia davvero fare. Tra le altre  cose porteremo avanti anche i temi della Democrazia Diretta, che ti  sconvolgono tanto (ma solo quando trattano le regole del MoVimento,  perché ai Piemontesi non hai detto nulla sulla loro <span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;"><a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2012/02/r-day-esperimento-riuscito.html"><span style="color: #3366ff; text-decoration: underline;">giornata di democrazia diretta</span></a></span> indetta per gestire i soldi regionali eccedenti, invece di usare il portale che non c’è).</p>
<p>In effetti, per noi cambia non poco la vita, questa “scomunica”, ma  fino ad un certo punto. La lista civica, per fortuna, ha il suo simbolo,  e la nostra attività in comune possiamo portarla avanti comunque.</p>
<p>Dal canto mio, mi perderò le bellissime lezioni sulla comunicazione  di Casaleggio, durante gli incontri a Milano, poco famosi, per soli  eletti, ed il Forum Privato per soli eletti del portale, ma  sopravviverò. Farò senza il tuo simbolo, che amo tanto.</p>
<p>Ma una cosa non puoi portarmela via. Il senso di appartenenza al  MoVimento, ed alle sue battaglie, ai temi che mi hanno accompagnato e  spero mi accompagneranno per molto. Mi troverai ai banchetti, nostri e  di altre liste civiche del MoVimento, e agli incontri dei cittadini e  dei movimenti, o ad altri Incontri Nazionali del MoVimento 5 Stelle, da  te tanto temuti, o ad esperimenti sulla Democrazia Diretta.</p>
<p>In questa avventura ho conosciuto persone meravigliose che non voglio  perdere di vista, per decisioni prese da te in merito a cose che non ho  fatto.</p>
<p>Ah, e non preoccuparti, verrò comunque ai tuoi spettacoli, per me sei  sempre stato il comico numero uno. E voterò MoVimento 5 stelle alle  Nazionali, se non ci tiri definitivamente il pacco! Conosco troppe brave  persone per mandare tutto in vacca.</p>
<p>Il MoVimento 5 stelle è morto. Lunga vita al MoVimento.</p>
<p>Ciao Beppe. Buon MoVimento.</p>
<p><strong>Valerio Tavolazzi</strong></p>
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		<title>L&#8217;incontro a Rimini: io c&#8217;ero ed è stata una splendida giornata di democrazia</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 10:25:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[meetup nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[rimini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

sono felice di aver partecipato all&#8217;incontro di Rimini. Io c&#8217;ero il primo giorno, il 3 marzo in qualità di facilitatore, ossia di colui che da la parola a chi la richiede, e che cerca di fare in modo che tutto proceda in maniera corretta ed equa secondo il metodo deciso in precedenza. Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/rimini-3-marzo-2012.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3991" title="rimini 3 marzo 2012" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/rimini-3-marzo-2012.jpg" alt="rimini 3 marzo 2012" width="368" height="247" /></a></p>
<p>sono felice di aver partecipato all&#8217;incontro di Rimini. Io c&#8217;ero il primo giorno, il 3 marzo in qualità di facilitatore, ossia di colui che da la parola a chi la richiede, e che cerca di fare in modo che tutto proceda in maniera corretta ed equa secondo il metodo deciso in precedenza. Non ho fatto parte del gruppo di persone che hanno organizzato l&#8217;evento, ma le conosco e stimo moltissimo. Qualche settimana prima della data dell&#8217;incontro sono stato chiamato per fornire una mia opinione sulla organizzazione dei tempi e della discussione. L&#8217;ho data e poichè mi avevano chiesto se fossi disponibile a &#8220;facilitare&#8221; almeno una giornata, ho dato la disponibilità per il sabato 3 marzo. Tutto l&#8217;evento è stato organizzato in maniera estremamente trasparente online, <a href="http://incontrom5s.altervista.org/joomla/">sul sito costruito per l&#8217;occasione.</a>Tutti erano liberi di partecipare, di leggere, di fare proposte da discutere il 3-4 marzo. Tutto è stato deciso e votato da chi voleva farlo. Dalla data dell&#8217;evento, a quanti giorni impiegare, in quale città svolgerlo, al fatto se votare oppure no online le proposte, al metodo da utilizzare. Tutti sono stati invitati, sostenitori, eletti e Grillo e Casaleggio. Tutti, senza esclusioni. Gli obiettivi erano chiari a tutti: incontrarsi, discutere, fare proposte. Liberamente e con metodo. Tutto è ancora presente in quel sito e chiunque può vedere tutto il percorso dalla prima idea dell&#8217;11 settembre 2011 ad oggi.</p>
<p>Considerando che l&#8217;evento è stato organizzato tutto con volontariato, mezzi ed energie di chi ha dato una mano e con 10 euro a testa dei partecipanti per coprire i pranzi di 2 giorni e la sala dell&#8217;hotel, il risultato organizzativo è stato immenso.</p>
<p>C&#8217;era Daniele, che ha creato il sistema informatico utilizzato durante i 2 giorni e risolto con estrema pazienza e competenza ogni problema tecnico che si presentava. 4 videoproiettori e relativi schermi perchè tutti potessere vedere in ogni angolo della sala. Un grande impianto audio per sentire tutte le proposte. Un volontario alla telecamera, volontari che scattavano foto durante la giornata e le caricavano online in diretta (alcune le ho fatto anch&#8217;io), 8 persone che contavano le votazioni, 4-5 persone a ricevere nel banchetto all&#8217;ingresso.  Qualcuno che si è occupato dei pasti e di organizzare la cena serale. Massimo che ha fatto il facilitatore per la seconda giornata. Certo, alcune cose si possono migliorare dal punto di vista tecnico: fare una diretta video migliore, salvare i momenti in maniera divisa e con titolo in modo che siano più facili da riascoltare e da rivedere (sono comunque <a href="http://www.livestream.com/meetup15_grillo_rimini/video?clipId=pla_7dbc2602-1270-4af7-bcdc-dfd3188642c2&amp;utm_source=lslibrary&amp;utm_medium=ui-thumb">visibili qui</a>), mettere tutte le discussioni scritte ai tavoli in diretta sul sito (come era stato fatto a Ferrara il 27-11-12), le tabelle delle votazioni online in diretta (come fatto a Ferrara il 27-11-12). Tutto ciò sarà inserito nel sito gradualmente, nei prossimi giorni, ma farlo in diretta sarebbe stato sicuramente più efficace. Ma tanto di cappello a quello che è stato realizzato. GRATIS dagli organizzatori nel loro scarso TEMPO LIBERO.</p>
<p>Andate nel sito <a href="http://incontrom5s.altervista.org/joomla/">http://incontrom5s.altervista.org/joomla/</a> tra qualche giorno dove saranno inseriti tutti i testi che sono stati votati e le loro votazioni. Alcuni avevano titoli in contrasto con quanto effettivamente emerso ai tavoli e votato dai presenti.</p>
<p>Anche il metodo, come ogni fatto umano, è migliorabile. La suddivisione ai tavoli ha seguito i principi della Open Space Technology. Ognuno poteva andare al tavolo di discussione preferito e spostarsi se lo riteneva più utile. Sarebbe servito più spazio fisico per fare in modo che ogni tavolo potesse sentire meglio senza disturbarsi a vicenda. Il numero di proposte molto alto. Sarebbe stato meglio concentrarsi su meno proposte e farle emergere tutte quel giorno all&#8217;inizio. Ma era stato deciso così dai votanti online.</p>
<p>Insomma un  grande evento di democrazia diretta, nonostante qualche piccola sbavatura, ma supplita dal gran cuore di chi ha organizzato e di chi ha partecipato. Chiunque poteva proporre qualsiasi argomento aggiuntivo a quelli che erano emersi online e parecchi l&#8217;hanno fatto. Ai tavoli si discuteva approfonditamente per 1 ora l&#8217;argomento, si decideva un portavoce del tavolo che per 3 minuti raccontava a tutta l&#8217;assemblea quanto emerso e poi si è procedeva con il voto per alzata di mano. Solo le proposte che superavano il 50% delle mani alzate avevano il diritto di andare alla relazione finale.</p>
<p>E come sempre, una ulteriore dimostrazione che <strong>una collettività prende sempre decisioni buone e sensate per i propri componenti.</strong> Che è poi il principio su cui si basa la democrazia.</p>
<p>La relazione finale poi cosa sarà? Sara un insieme delle proposte che hanno superato il 50% delle mani alzate e che saranno inserite, nel blog ufficiale di Beppe Grillo.</p>
<p>Quindi nessuna decisione. Solo proposte, che potranno essere commentate, cassate o approvate liberamente da tutti i frequentatori di quello spazio online.</p>
<p>A tutti i detrattori in buona fede delle due giornate il massimo rispetto. Ma il massimo rispetto va anche allo sforzo di energie e tempo degli organizzatori dell&#8217;evento, alla loro buona fede e ai risultati ottenuti.</p>
<p>Ai critici in malafede, che speravano di vedere scissioni o contestazioni, peccato per loro ma questo non c&#8217;è stato. Si è trattato di una normale giornata di democrazia. Come si svolge in tante parti del mondo e in Italia.</p>
<p>Una cosa è emersa forte dalle reazioni. La <strong>democrazia diretta</strong> non è una parola vuota. Chi la chiede e la pratica deve fare enormi fatiche e battersi contro chi detiene il potere, a qualsiasi livello e in qualsiasi luogo. Nella famiglia, nel lavoro e nei movimenti politici. Ma questo fa parte della natura umana.</p>
<p>Io, ribadisco, sono felice di aver preso parte a questo evento e di aver vissuto una giornata di democrazia piena. Dove UNO è davvero contato UNO. E ringrazio di essere stato invitato a farne parte.</p>
<p><a href="http://incontrom5s.altervista.org/joomla/index.php/fotografie">Qui ci sono le fotografie online. </a></p>
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		<title>Come è andata a Como: giovedì 1 marzo 2012</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 18:32:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
giovedì 1 marzo 2012 c&#8217;era un pubblico molto interessato e partecipe. In questa città così vicina alla Svizzera, era anche ovviamente meno fantascientifico parlare di come funziona la democrazia diretta in Svizzera, perchè tutti li, abitualmente passano la frontiera spessissimo e vedono con i loro occhi.

Queste le proposte emerse con &#8220;La Parola ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>giovedì 1 marzo 2012 c&#8217;era un pubblico molto interessato e partecipe. In questa città così vicina alla Svizzera, era anche ovviamente meno fantascientifico parlare di come funziona la democrazia diretta in Svizzera, perchè tutti li, abitualmente passano la frontiera spessissimo e vedono con i loro occhi.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/como-1-3-12.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-3984" title="como 1-3-12" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/como-1-3-12.JPG" alt="como 1-3-12" width="413" height="284" /></a></p>
<p>Queste le proposte emerse con &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; durante la prima ora:</p>
<h3><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/proposte-como-01-03-12.ods">proposte como 01-03-12</a></h3>
<p>Ecco la presentazione sugli esempi di democrazia diretta, proiettata durante il restante tempo:</p>
<h3><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/presentazione-como-01-03-12.ppt">presentazione esempi di democrazia diretta che funzionano como 01-03-12</a></h3>
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		<title>Sintesi dei contenuti dell&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia in 1 pagina</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 12:15:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[inziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
da più parti ci hanno chiesto di fare una sintesi in una sola pagina dell&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Se ne è incaricato Gianni Ceri ed ecco il risultato, basato sul comunicato stampa iniziale.

SINTESI QUORUM ZERO E PIU&#8217; DEMOCRAZIA odt
SINTESI QUORUM ZERO E PIU&#8217; DEMOCRAZIA pdf
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>da più parti ci hanno chiesto di fare una sintesi in una sola pagina dell&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Se ne è incaricato Gianni Ceri ed ecco il risultato, basato sul comunicato stampa iniziale.</p>
<p><a rel="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/SINTESI-QUORUM-ZERO.pdf" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/SINTESI-QUORUM-ZERO.pdf"><img class="alignnone size-full wp-image-3977" title="sintesi in una pagina" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/sintesi-in-una-pagina.jpg" alt="sintesi in una pagina" width="260" height="178" /></a></p>
<h3><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/SINTESI-QUORUM-ZERO.odt">SINTESI QUORUM ZERO E PIU&#8217; DEMOCRAZIA odt</a></h3>
<h3><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/SINTESI-QUORUM-ZERO.pdf">SINTESI QUORUM ZERO E PIU&#8217; DEMOCRAZIA pdf</a></h3>
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		<title>Due importanti eventi dove viene presentata l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/02/due-importanti-eventi-dove-viene-presentata-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 07:37:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[incontro dei cittadini a 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[riprendiamoci il futuro]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
questo weekend, sabato 3 marzo e domenica 4 marzo, avvengono due importanti eventi a cui saranno presenti molte associazioni in cui tra le altre cose verrà presentata l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.

- Incontro dei Cittadini a 5 Stelle a Rimini 3-4 marzo &#8211; in cui avrò l&#8217;onore di fare da facilitatore sabato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questo weekend, sabato 3 marzo e domenica 4 marzo, avvengono due importanti eventi a cui saranno presenti molte associazioni in cui tra le altre cose verrà presentata l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/rimini-3-4-marzo.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3971" title="rimini 3-4 marzo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/rimini-3-4-marzo.png" alt="rimini 3-4 marzo" width="398" height="159" /></a></p>
<p><strong>- Incontro dei Cittadini a 5 Stelle a Rimini 3-4 marzo</strong> &#8211; in cui avrò l&#8217;onore di fare da facilitatore sabato 3 marzo e dove Gianni Ceri presenterà domenica 4 marzo l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Qui il link per saperne di più:</p>
<p><a href="http://incontrom5s.altervista.org/joomla/">http://incontrom5s.altervista.org/joomla/</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/marina-di-massa-2-3-4-marzo.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3972" title="marina di massa 2-3-4 marzo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/marina-di-massa-2-3-4-marzo.png" alt="marina di massa 2-3-4 marzo" width="402" height="141" /></a></p>
<p><strong>- Riprendiamoci il futuro &#8211; 2-3-4 marzo a Marina di Massa </strong>- in cui Dario Rinco, presenterà l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Qui il link per saperne di più:</p>
<p><a href="http://www.riprendiamociilfuturo.it/">http://www.riprendiamociilfuturo.it/</a></p>
<p>E qui di seguito il comunicato stampa:</p>
<p><strong><span style="font-size: x-large;">Comunicato stampa.</span></strong><br />
<strong><span style="font-size: medium;">2,3,4 marzo 2012 &#8211; Riprendiamoci il futuro &#8211;  L&#8217;incontro nazionale della società civile e le sue proposte per  migliorare la politica e l&#8217;Italia</span></strong></p>
<p>Il 2,3,4 marzo vari gruppi della società civile (vedi elenco sotto)  si  incontrano a Marina di Massa per fare rete e dare vita a alcune campagne  comuni su alcuni importanti ambiti come la tutela del territorio, la  democrazia diretta, la crisi economica.   <strong>Continua in questo modo il  percorso iniziato in novembre del 2011 teso a unire le forze di quanti  vogliono rinnovare la politica in Italia ridando speranza agli italiani.</strong></p>
<p>1) Per l&#8217;area<strong> &#8220;Democrazia diretta&#8221; Dario Rinco</strong> della Rete civica italiana presenterà<strong> il progetto di legge nazionale</strong> &#8211; elaborato dai principali gruppi italiani &#8211; per portare in Italia  questo strumento che già esiste e funziona in altri stati del mondo e  che permette ai cittadini di &#8220;partecipare alla politica&#8221; e controllare  meglio gli eletti. I cittadini potranno passare dall&#8217; insufficiente  referendum abrogativo alla proposizione di nuove leggi e al controllo di  quelle approvate dal parlamento (referendum confermativo) con tempi  certi &#8212;&gt;  <a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/" target="_blank">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a></p>
<div>Lunedì 27 febbraio è iniziata la raccolta delle 50.000 firme</p>
<p>2) Per l&#8217;area &#8220;<strong>Tutela del paesaggio&#8221;</strong> <strong>Maurizio Bongioanni</strong> del Forum italiano per la tutela del paesaggio aggiornerà<span id="more-3970"></span> sulla campagna per il censimento del territorio e <strong><span>Roberto</span> Cuda</strong> di <a href="http://www.vizicapitali.org/" target="_blank">www.vizicapitali.org</a> illustrerà la campagna &#8220;Ferma la banca che distrugge il territorio&#8221; <a href="http://www.fermalabanca.org/" target="_blank">www.fermalabanca.org</a> per chiedere a Banca intesa Sanpaolo di sostenere i trasporti pubblici  anziché l&#8217;obsoleta costruzione di devastanti autostrade come la  Tangenziale est esterna e la Pedemontana. Di fatto è un esperimento di  &#8220;voto con il portafoglio&#8221; da parte dei clienti/consumatori. Venerdì 16  marzo effettueremo la prima iniziativa pubblica fuori dalle sedi di  Banca Intesa.</p>
<p>3) Per l&#8217;area &#8220;Debito Pubblico e finanziarizzazione dell&#8217;economia&#8221; <strong>Antonio Tricarico</strong> della Campagna per la riforma della Banca mondiale ci illustrerà la campagna per fare un audit sul debito pubblico dal basso e <strong>Andrea Baranes</strong> Presidente della Fondazione Culturale Responsabilità Etica, parlerà  della finanziarizzazione dell&#8217;economia e delle manovre economiche che  mettono sotto scacco interi stati.  <a href="http://www.cnms.it/campagna_congelamento_debito" target="_blank">http://www.cnms.it/campagna_congelamento_debito </a> E&#8217; ora che i cittadini siano meglio informati e siano in grado di giudicare le decisioni dei tecnici.</p>
<p>Ci sarà inoltre una <strong>sessione dedicata alla nonviolenza</strong> come modalità per fare politica con <strong>Nanni Salio</strong> del Centro Sereno Regis: in particolare sentiremo alcune testimonianze  di persone del movimento NOTAV come il sindaco di Venaus <strong>Nilo Durbiano</strong> che parlerà di quanto può essere produttiva la collaborazione tra cittadini e istituzioni.</p>
<p>Visto che a marzo inizierà la discussione sul <strong>tema del lavoro,</strong> <strong>Ivana Brunato</strong> &#8211; Reponsabile delle politiche del lavoro della Camera del lavoro di Milano parlerà dell&#8217;art.18 mentre <strong>Claudio Mazzoccoli </strong>portavoce  dell&#8217;Associazione Art.53 ci illustrerà le potenziali entrate che lo  stato potrebbe ottenere da una riforma della fiscalità secondo il  criterio costituzionale della progressività.<br />
Durante la riunione si chiuderà l&#8217;iter per una<strong> corposa lettera da inviare al governo Monti</strong> per evidenziare alcuni temi che stanno a cuore della società civile e e  per far sapere che esistono visioni più evolute ed eque su come  riorganizzare la società italiana.</p>
<p><strong>Marina di Massa è quindi una occasione unica per mettersi in rete e per diffondere una nuova visione per l&#8217;Italia.  Sul sito <a href="http://www.riprendiamociilfuturo.it/" target="_blank">www.riprendiamociilfuturo.it</a> tutte le informazioni per iscriversi e partecipare.</strong></p>
<p>Ricordiamo che la struttura in cui staremo oltre a garantire la luce del  sole, la vicinanza del mare (80 m.) e i pini marittimi ha un costo  contenutissimo per dormire (17 euro)</p>
<p><strong><span style="font-size: large;">Questo incontro è co-promosso da:</span></strong></p>
<p>Amici di Beppe Grillo di Torino FB <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100002290910161#%21/pages/Amici-di-Beppe-Grillo-Torino/155450014499609" target="_blank">http://www.facebook.com/profile.php?id=100002290910161#!/pages/Amici-di-Beppe-Grillo-Torino/155450014499609</a></span></span></p>
<p>Associazione Energia Felice <a href="http://www.energiafelice.it/" target="_blank">www.energiafelice.it</a></p>
<p>Centro Nuovo Modello di Sviluppo <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.cnms.it/" target="_blank">www.cnms.it</a></span></span></p>
<p>Ecologisti e reti civiche, verdi europei <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.ecologistiecivici.it/" target="_blank">www.ecologistiecivici.it</a></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Iniziativa per più democrazia / Initiative für mehr Demokratie </span><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.dirdemdi.org/" target="_blank">www.dirdemdi.org</a></span></span></p>
<p>Movimenti civici <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.movimenticivici.it/" target="_blank">www.movimenticivici.it</a></span></span></p>
<p>Movimenti civici Sicilia <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.movimenticivici.org/" target="_blank">www.movimenticivici.org</a></span></span></p>
<p>Movimento 5 Stelle Vimercate <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://sites.google.com/site/vimercate5stelle/" target="_blank">http://sites.google.com/site/vimercate5stelle/</a></span></span></p>
<p>OfficinaDemocrazia <a href="http://www.meetup.com/l-officina" target="_blank">www.meetup.com/l-officina</a></p>
<p>Partito Umanista <a href="http://www.partitoumanista.it/" target="_blank">www.partitoumanista.it</a></p>
<p>Più democrazia Rovereto <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.cittadinirovereto.it/" target="_blank">www.cittadinirovereto.it</a></span></span></p>
<p>Rete civica italiana <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.retecivicaitaliana.it/" target="_blank">www.retecivicaitaliana.it</a></span></span></div>
<div>Per info &#8211; 338 88 03 715  &#8211; uff 039 988 10 21</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Presentazione slide sulla Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/01/presentazione-slide-sulla-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 10:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3965</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

Matteo Rigotti ha creato un&#8217;ottima presentazione adatta per essere videoproiettata che spiega in dettaglio i contenuti della legge di iniziativa popolare &#8220;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia&#8221;.
Eccola:
Presentazione per videoproiettore su Iniziativa QUORUM ZERO
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/proiettore.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3967" title="proiettore" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/proiettore.png" alt="proiettore" width="215" height="151" /></a></p>
<p>Matteo Rigotti ha creato un&#8217;ottima presentazione adatta per essere videoproiettata che spiega in dettaglio i contenuti della legge di iniziativa popolare &#8220;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia&#8221;.</p>
<p>Eccola:</p>
<h3><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/Presentazione-QUORUM-ZERO.ppt">Presentazione per videoproiettore su Iniziativa QUORUM ZERO</a></h3>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le firme per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia dal 29 febbraio 2012 anche a Rovereto (TN)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/29/le-firme-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-dal-29-febbraio-2012-anche-a-rovereto-tn/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/29/le-firme-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-dal-29-febbraio-2012-anche-a-rovereto-tn/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 22:07:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3961</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

anche nella mia città, Rovereto (TN) dal oggi 29 febbraio 2012 si può andare a firmare per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia qui:
UFFICIO ELETTORALE (vicino piazza della Pesa) &#8211; Via Calcinari, 7 &#8211; Rovereto (TN)
tel. 0464 452124 &#8211; 0464 452372 &#8211; 0464 452373 &#8211; fax 0464 452380
e-mail  elettorale@comune.rovereto.tn.it
Orario apertura al pubblico
Lunedi, martedì, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/gia-firmato-piccolo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3962" title="gia firmato piccolo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/gia-firmato-piccolo.jpg" alt="gia firmato piccolo" width="425" height="211" /></a></p>
<p>anche nella mia città, Rovereto (TN) dal oggi 29 febbraio 2012 si può andare a firmare per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia qui:</p>
<p><strong>UFFICIO ELETTORALE</strong> (vicino piazza della Pesa) &#8211; Via Calcinari, 7 &#8211; Rovereto (TN)</p>
<p>tel. 0464 452124 &#8211; 0464 452372 &#8211; 0464 452373 &#8211; fax 0464 452380</p>
<p>e-mail  elettorale@comune.rovereto.tn.it</p>
<p><strong>Orario apertura al pubblico</strong></p>
<p>Lunedi, martedì, giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.00;</p>
<p>mercoledi dalle ore 8.30 alle ore 12.00 e dalle 14.30 alle18.00;</p>
<p>venerdi dalle ore 8.30 alle ore 12.30.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Venezia 15 marzo 2012: i 40xVenezia &#8211; Democrazia dei Cittadini</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/29/venezia-15-marzo-2012-i-40xvenezia-incontrano-paolo-michelotto-%e2%80%93-democrazia-dei-cittadini/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/29/venezia-15-marzo-2012-i-40xvenezia-incontrano-paolo-michelotto-%e2%80%93-democrazia-dei-cittadini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 20:57:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[i 40xVenezia]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3953</guid>
		<description><![CDATA[[ 15 Marzo 2012; 19:30 a 21:30. ] di Paolo Michelotto

il giovedì 15 marzo 2012 sarò a Venezia per un incontro sulla democrazia diretta organizzato dall'associazione "i 40XVenezia". Ecco il volantino, il banner e il testo presente nel loro sito:



il 15 marzo alle 19:30 presso l’Ateneo Veneto i 40xVenezia ospiteranno Paolo Michelotto, autore del libro Democrazia dei Cittadini - Gli esempi reali e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il giovedì 15 marzo 2012 sarò a Venezia per un incontro sulla democrazia diretta organizzato dall&#8217;associazione &#8220;i 40XVenezia&#8221;. Ecco il volantino, il banner e il testo presente nel loro sito:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/democrazia-diretta-venezia.jpg"><img class="size-full wp-image-3954 alignnone" title="democrazia diretta venezia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/democrazia-diretta-venezia.jpg" alt="democrazia diretta venezia" width="233" height="329" /></a></p>
<p>il <strong>15 marzo alle 19:30</strong> presso l’<strong><a title="Ateneo Veneto" href="http://www.ateneoveneto.org/" target="_blank">Ateneo Veneto</a></strong> i <strong>40xVenezia</strong> ospiteranno <strong><a title="Paolo Michelotto" href="../info/" target="_blank">Paolo Michelotto</a></strong>, autore del libro <a style="font-weight: bold;" title="Democrazia dei Cittadini" href="../sfoglia-libro-democrazia-dei-cittadini/" target="_blank">Democrazia dei Cittadini</a> <strong>- Gli esempi reali e di successo dove i cittadini decidono</strong>.</p>
<p><span id="internal-source-marker_0.5537662298884243"><strong>Saranno i cittadini i veri protagonisti dell’incontro</strong> nel corso del quale sarà possibile interagire con Paolo Michelotto,  avanzando osservazioni e proposte concrete e fattivamente realizzabili  per migliorare la vivibilità della propria città.<br />
Non sarà una semplice conferenza sul tema ma faremo una vera e propria sperimentazione del metodo di partecipazione.<br />
<strong>Tutti gli intervenuti avranno la possibilità di parlare e proporre progetti, idee e tut</strong><span id="internal-source-marker_0.5537662298884243"><strong>ti potranno esprimere la loro opinione rispetto alle proposte</strong>.</span></span></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Banner-Venezia.jpg"><img class="size-full wp-image-3955 alignnone" title="Banner-Venezia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Banner-Venezia.jpg" alt="Banner-Venezia" width="561" height="140" /></a></p>
<p>Per capire meglio il senso e l’importanza dell’incontro riportiamo l’inizio della prefazione del libro di Michelotto:</p>
<blockquote><p><span id="internal-source-marker_0.5537662298884243"><span id="internal-source-marker_0.5537662298884243">Mentre  raccoglievo firme per il Referendum Più Democrazia a Vicenza  nell’inverno del 2005-2006, dovevo rispondere continuamente a domande  molto simili tra loro, da parte dei cittadini che fermavo. Io e gli  amici del Comitato Refere</span></span><span id="internal-source-marker_0.5537662298884243"><span id="internal-source-marker_0.5537662298884243">ndario Più Democrazia, chiedevamo le firme per  poter introdurre gli strumenti del referendum propositivo e abrogativo  nello statuto del nostro comune.  E spesso, i cittadini ponevano  interrogativi come: “Esistono posti nel mondo dove c’è quello che  chiedete voi? Ma non si rischierebbe la paralisi amministrativa? N</span></span><span id="internal-source-marker_0.5537662298884243"><span id="internal-source-marker_0.5537662298884243">on si  dovrebbero affrontare spese eccessive? E poi i cittadini sceglierebbero  davvero per il meglio? Perché non mettere il quorum? Volete sostituire  la democrazia rappresentativa? Non ci sarebbe solo caos?” </span></span></p></blockquote>
<p><span id="internal-source-marker_0.5537662298884243"> </span>il libro e l’incontro tenteranno di rispondere a queste domande che anche noi 40xVenezia ci siamo fatti a più riprese.</p>
<p>Questi un po&#8217; di link utili:</p>
<div>ecco il link al nostro articolo: <a href="http://www.40xvenezia.it/?p=1461" target="_blank">http://www.40xvenezia.it/?p=1461</a></div>
<div>al gruppo facebook : <a href="http://www.facebook.com/groups/40xvenezia/" target="_blank">http://www.facebook.com/groups/40xvenezia/</a></div>
<div>alla pagina : <a href="http://www.facebook.com/40xVenezia" target="_blank">http://www.facebook.com/40xVenezia</a></div>
<div>all&#8217;evento su facebook : <a href="http://www.facebook.com/events/254370051311195/" target="_blank">http://www.facebook.com/events/254370051311195/</a></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Iniziativa Più Democrazia in Trentino, incontro pubblico giovedì 1 marzo &#8211; Lavis</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/29/iniziativa-piu-democrazia-in-trentino-incontro-pubblico-giovedi-1-marzo-lavis/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/29/iniziativa-piu-democrazia-in-trentino-incontro-pubblico-giovedi-1-marzo-lavis/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 20:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa più democrazia in trentino]]></category>
		<category><![CDATA[lavis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3949</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

purtroppo io non ci sarò, per concomitanza con serata sulla Democrazia Diretta a Como, ma tutti i trentini sono invitati a questo appuntamento:
Si riunisce in assemblea il Comitato civico Più Democrazia in Trentino.
L’incontro è aperto al pubblico ed a tutti coloro che desiderano parteciparvi.

Giovedì – 1 marzo 2012
ore 19.00
Sala didattica Casa Anziani
Via Degasperi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Lavis.jpg"><img class="size-full wp-image-3950 alignleft" title="Lavis" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Lavis.jpg" alt="Lavis" width="252" height="201" /></a></p>
<p>purtroppo io non ci sarò, per concomitanza con serata sulla Democrazia Diretta a Como, ma tutti i trentini sono invitati a questo appuntamento:</p>
<p>Si riunisce in assemblea il Comitato civico <strong><a title="Comitato Più Democrazia in Trentino" href="http://piudemocraziaintrentino.org/comitato/" target="_blank">Più Democrazia in Trentino</a>.</strong><br />
L’incontro è aperto al pubblico ed a tutti coloro che desiderano parteciparvi.</p>
<p style="text-align:center;"><strong><br />
Giovedì – 1 marzo 2012<br />
ore 19.00</strong><br />
<strong>Sala didattica Casa Anziani<br />
</strong>Via Degasperi 22 – <strong>Lavis (TN)</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Nel corso della serata verrà presentata  la bozza del disegno di legge sulla democrazia diretta in cui saranno  contenute le proposte riguardo a:</p>
<ul>
<li>petizioni ed informatizzazione</li>
<li>giurie di cittadini estratte a sorte</li>
<li>consultazioni degli ambienti interessati nel processo legislativo</li>
<li>dibatti pubblici</li>
<li>iniziative popolari</li>
<li>referendum consultivi</li>
<li>referendum propositivi</li>
<li>referendum abrogativi</li>
<li>referendum confermativi</li>
<li>richiamo degli eletti</li>
<li>raccolta ed autenticazione delle firme</li>
<li>pubblicizzazione delle iniziative popolari</li>
<li>diritti popolari ed educazione civica</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro sulla Democrazia Diretta a Como &#8211; giovedì 1 marzo 2012</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/28/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-como-giovedi-1-marzo-2012/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/28/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-como-giovedi-1-marzo-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 18:42:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[como]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3945</guid>
		<description><![CDATA[[ 1 Marzo 2012; 21:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

giovedì sarò a Como, alla serata sulla democrazia diretta organizzata dal M5S di Como. Ecco il volantino dell'evento.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>giovedì sarò a Como, alla serata sulla democrazia diretta organizzata dal M5S di Como. Ecco il volantino dell&#8217;evento.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Locandina-iniziativa-pubblica-sulla-Democrazia-Partecipata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3946" title="Locandina iniziativa pubblica sulla Democrazia Partecipata" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Locandina-iniziativa-pubblica-sulla-Democrazia-Partecipata.jpg" alt="Locandina iniziativa pubblica sulla Democrazia Partecipata" width="357" height="505" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>A Ravenna i media parlano della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/28/a-ravenna-i-media-parlano-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/28/a-ravenna-i-media-parlano-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 17:36:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[ravenna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3941</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
grazie all&#8217;impegno di Alessandro Ruggeri e del M5S di Ravenna, il sito di informazione online Ravenna 24 ha cominciato a parlare della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.
Ecco il link:
http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0024274-quorum-zero-e-pi-democrazia

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>grazie all&#8217;impegno di Alessandro Ruggeri e del M5S di Ravenna, il sito di informazione online Ravenna 24 ha cominciato a parlare della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p>Ecco il link:</p>
<p>http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0024274-quorum-zero-e-pi-democrazia</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/ravenna-24.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3942" title="ravenna 24" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/ravenna-24.png" alt="ravenna 24" width="405" height="267" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le firme e la burocrazia: cosa sta succedendo nelle varie città?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/28/le-firme-e-la-burocrazia-cosa-sta-succedendo-nelle-varie-citta/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/28/le-firme-e-la-burocrazia-cosa-sta-succedendo-nelle-varie-citta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 12:46:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3938</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

so  che molti hanno iniziato la procedura per poter raccogliere le firme.  Sarebbe interessante ci scambiassimo dei brevi resoconti.
Comincio io:
Dedico  la mattina del lunedì. A Rovereto (TN) alle 9 di lunedì ho fatto 50  moduli in copisteria, costo 0,24 euro ciascuno. Mi sono stampato anche 3  Volontini in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/burocrazia.jpg"><img title="burocrazia" src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/burocrazia.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p>so  che molti hanno iniziato la procedura per poter raccogliere le firme.  Sarebbe interessante ci scambiassimo dei brevi resoconti.</p>
<p>Comincio io:</p>
<p>Dedico  la mattina del lunedì. A Rovereto (TN) alle 9 di lunedì ho fatto 50  moduli in copisteria, costo 0,24 euro ciascuno. Mi sono stampato anche 3  Volontini in formato A3 (costo 1 euro ciascuno) da lasciare all&#8217;ufficio  elettorale. Alle 10 ero nell&#8217;ufficio del Segretario Comunale. Che però  era fuori per altri lavori, lascio detto la richiesta di preparare  almeno 3 dei 50 moduli per poterli portare all&#8217;uff. elettorale. Alle  12,30 l&#8217;assistente mi chiama per dirmi che erano pronti. Vado a  prenderli, ma nel frattempo l&#8217;uff. elettorale aveva chiuso alle 12. Il  mercoledì apre di pomeriggio fino alle 18 e mi recherò in quel momento.  Vado poi all&#8217;ufficio che assegna l&#8217;occupazione spazi pubblici, ma scopro  che servono 2 marche da bollo da 14,62. Una per la richiesta e una per  l&#8217;assegnazione. Ma il regolamento comunale prevede che si possa far  richiesta degli spazi non prima di 2 mesi. Per evitare di fare 2  richieste, allora aspetto il 2 aprile per presentare la domanda per il  14 aprile, il 5 maggio e il 2 giugno.  Se voglio fare qualche altro  banchetto devo per forza fare una seconda richiesta con altri 29 euro&#8230;</p>
<p>Nel  frattempo sto preparando l&#8217;iniziativa comunale. Nel mio comune  raccoglieremo insieme anche l&#8217;iniziativa provinciale (il cui testo è a  buon punto e firme per un referendum regionale per togliere i vitalizi  agli eletti, che è partito in questi giorni).</p>
<p>E a voi come è andata? Chi vuole, può scrivere un breve resoconto qui sotto a questo post, come commento.</p>
<p>A questo link:</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/02/28/le-firme-e-la-burocrazia-cosa-sta-succedendo-nelle-varie-citta/">http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/02/28/le-firme-e-la-burocrazia-cosa-sta-succedendo-nelle-varie-citta/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/28/le-firme-e-la-burocrazia-cosa-sta-succedendo-nelle-varie-citta/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Il lunedì 27 febbraio 2012 inizia ufficialmente la raccolta firme per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia in tutta Italia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/25/il-lunedi-27-febbraio-2012-inizia-ufficialmente-la-raccolta-firme-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-in-tutta-italia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/25/il-lunedi-27-febbraio-2012-inizia-ufficialmente-la-raccolta-firme-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-in-tutta-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 22:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3925</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

lunedì 27 febbraio 2012 inizia ufficialmente la raccolta firme in tutta Italia per la proposta di legge di iniziativa popolare &#8220;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia&#8220;. Già in 42 città di tutta Italia ci sono cittadini e gruppi che hanno detto che si daranno da fare.
L&#8217;obiettivo dell&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/quorumzeropiudemocraziasiparte.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3929" title="quorumzeropiudemocraziasiparte" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/quorumzeropiudemocraziasiparte.jpg" alt="quorumzeropiudemocraziasiparte" width="448" height="336" /></a></p>
<p><strong>lunedì 27 febbraio 2012</strong> inizia ufficialmente la raccolta firme in tutta Italia per la proposta di legge di iniziativa popolare &#8220;<strong>Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</strong>&#8220;. Già in <strong>42 città di tutta Italia</strong> ci sono cittadini e gruppi che hanno detto che si daranno da fare.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dell&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia è togliere il quorum dai referendum e introdurre strumenti di democrazia diretta sperimentati, efficaci e normalmente utilizzati in diversi paesi del mondo (ad esempio in Svizzera, negli U.S.A, in Germania) come il referendum propositivo, il referendum confermativo, il referendum costituzionale, la revoca degli eletti, l&#8217;iniziativa popolare a voto popolare ed altri, dettagliati nei 18 articoli del progetto di legge.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/testo-15-02-12-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.pdf">testo finale iniziativa quorum zero e più democrazia</a></p>
<p>L&#8217;unico strumento che oggi i cittadini possono utilizzare, è il progetto di legge di iniziativa popolare che richiede almeno 50.000 firme, per poter essere depositato in Parlamento ed essere lì discusso. Le proposte di legge di iniziativa popolare presentate fino a fine 2005 e trasformate dal Parlamento in legge sono il 13%.</p>
<p>Le firme potranno essere raccolte da qualsiasi cittadino che intenda attivarsi nel proprio Comune ed, eventualmente, in quelli limitrofi, avvalendosi del supporto che questa guida vuole offrire.</p>
<p>Chi vuole aiutare può visitare il sito <a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a></p>
<p>Scaricarsi il Vademecum per la Raccolta Firme:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Vademecum-Raccolta-Firme-Quorum-Zero-Piu-Democrazia-1.0.pdf">Vademecum Raccolta Firme Quorum Zero Piu Democrazia 1.0</a></p>
<p>Scaricarsi i moduli allegati:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Moduli-allegati.pdf">Moduli allegati</a></p>
<p>Andare sul forum e scrivere che aiuterà nel suo comune:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta">http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta</a></p>
<p>E compilare la scheda &#8220;Voglio aiutare&#8221; qui:</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/voglio-aiutare/">http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/voglio-aiutare/</a></p>
<p>Infine potete aiutare a diffondere questa iniziativa scrivendo ai vostri amici via email, su FaceBook, su Twitter e inserendo un link all&#8217;iniziativa nel vostro blog.</p>
<p><strong>Migliorare la democrazia in Italia, ora dipende solo dal NOSTRO impegno.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/25/il-lunedi-27-febbraio-2012-inizia-ufficialmente-la-raccolta-firme-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-in-tutta-italia/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Ancora pochi giorni e si parte con l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. I moduli per la raccolta firme sono ok, stiamo ultimando la guida</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/22/ancora-pochi-giorni-e-si-parte-con-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-i-moduli-per-la-raccolta-firme-sono-ok-stiamo-ultimando-la-guida/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/22/ancora-pochi-giorni-e-si-parte-con-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-i-moduli-per-la-raccolta-firme-sono-ok-stiamo-ultimando-la-guida/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 12:28:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3922</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

qualche aggiornamento. Abbiamo ricevuto l&#8217;ok finale dagli uffici di Roma che il modulo per la raccolta firme è delle dimensioni giuste. Un ok arrivato per iscritto via email, a voce e dal vivo (il lunedì 13 febbraio). Ora siamo sicuri per poter procedere.
Nell&#8217;ultimo incontro in rete della settimana scorsa avevamo deciso di partire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/logo_QUORUM-ZERO-piccolo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3894" title="logo_QUORUM-ZERO piccolo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/logo_QUORUM-ZERO-piccolo.jpg" alt="logo_QUORUM-ZERO piccolo" width="283" height="205" /></a></p>
<p>qualche aggiornamento. Abbiamo ricevuto l&#8217;ok finale dagli uffici di Roma che il modulo per la raccolta firme è delle dimensioni giuste. Un ok arrivato per iscritto via email, a voce e dal vivo (il lunedì 13 febbraio). Ora siamo sicuri per poter procedere.</p>
<p>Nell&#8217;ultimo incontro in rete della settimana scorsa avevamo deciso di partire il prima possibile. Ora, dopo l&#8217;ok definitivo sul formato dei moduli, dobbiamo terminare la realizzazione della guida per la raccolta firme. Lavoro in cui siamo ad ottimo punto. Poi dobbiamo creare una sezione nel forum con le città in Italia dove è possibile raccogliere firme e un modulo per l&#8217;inserimento automatico dei dati di chi vuole aiutare. Prossimo incontro con le ultime decisioni organizzative probabilmente sarà questo giovedì 23 febbraio 2012.</p>
<p>Chi vuole fare parte del comitato oppure indicare un gruppo che vuole essere inserito tra i sostenitori lo scriva a iniziativa@quorumzeropiudemocrazia.it</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Democrazia Diretta a Caltanissetta 19-02-12: proposte, presentazione, video</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/20/democrazia-diretta-a-caltanissetta-19-02-12-proposte-presentazione-video/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/20/democrazia-diretta-a-caltanissetta-19-02-12-proposte-presentazione-video/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 03:51:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[caltanissetta]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3917</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
bellissimo pomeriggio con intensa partecipazione e interesse.

Ecco le proposte emerse e votate:
proposte caltanissetta 19-02-12
Questa la presentazione mostrata:
presentazione caltanissetta 19-02-12
    
Video streaming by Ustream
    
Video streaming by Ustream
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>bellissimo pomeriggio con intensa partecipazione e interesse.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/caltanissetta.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3920" title="caltanissetta" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/caltanissetta.png" alt="caltanissetta" width="402" height="310" /></a></p>
<p>Ecco le proposte emerse e votate:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/proposte-caltanissetta-19-02-12.ods">proposte caltanissetta 19-02-12</a></p>
<p>Questa la presentazione mostrata:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/presentazione-caltanissetta-19-02-12.ppt">presentazione caltanissetta 19-02-12</a></p>
<p><iframe width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/embed/recorded/20558940" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">  <other/>  </iframe><br />
<br /><a href="http://www.ustream.tv/" style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" target="_blank">Video streaming by Ustream</a></p>
<p><iframe width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/embed/recorded/20561511" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">  <other/>  </iframe><br />
<br /><a href="http://www.ustream.tv/" style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" target="_blank">Video streaming by Ustream</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Video in streaming dell&#8217;incontro sulla Democrazia Diretta a Caltanissetta 19-02-12 ore 17</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/18/video-in-streaming-dellincontro-sulla-democrazia-diretta-a-caltanissetta-19-02-12-ore-17/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/18/video-in-streaming-dellincontro-sulla-democrazia-diretta-a-caltanissetta-19-02-12-ore-17/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 19:21:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[caltanissetta]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
se ci sarà rete farò una diretta streaming dell&#8217;evento qui dalle ore 17 in poi di domenica 19 febbraio 2012:
    
Live stream by Ustream

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>se ci sarà rete farò una diretta streaming dell&#8217;evento qui dalle ore 17 in poi di domenica 19 febbraio 2012:</p>
<p><iframe width="450" height="296" src="http://www.ustream.tv/embed/6433456" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">  <other/>  </iframe><br />
<br /><a href="http://www.ustream.tv/" style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" target="_blank">Live stream by Ustream</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/articolo-giornale-caltanissetta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3912" title="articolo giornale caltanissetta" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/articolo-giornale-caltanissetta.jpg" alt="articolo giornale caltanissetta" width="524" height="576" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>QUANDO inizieremo la raccolta firme per Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/18/quando-inizieremo-la-raccolta-firme-per-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/18/quando-inizieremo-la-raccolta-firme-per-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 18:13:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3907</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

non appena saranno pronti i moduli e la guida per la raccolta firme, li pubblicheremo sul sito e si potrà partire con la raccolta. Noi vogliamo partire il prima possibile, ma dobbiamo capire al di là di ogni ragionevole dubbio il formato del modulo per la raccolta firme. Perchè nell&#8217;ufficio dove ci siamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/iniziamo-quorum-zero-e-più-democrazia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3908" title="iniziamo quorum zero e più democrazia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/iniziamo-quorum-zero-e-più-democrazia.jpg" alt="iniziamo quorum zero e più democrazia" width="300" height="235" /></a></p>
<p>non appena saranno pronti i moduli e la guida per la raccolta firme, li pubblicheremo sul sito e si potrà partire con la raccolta. Noi vogliamo partire il prima possibile, ma dobbiamo capire al di là di ogni ragionevole dubbio il formato del modulo per la raccolta firme. Perchè nell&#8217;ufficio dove ci siamo rivolti a Roma ci hanno detto che può essere in formato A3, mentre quasi tutte le iniziative del passato sono state fatte su foglio formato bollo. Sono pochi millimetri di differenza, ma potrebbero pregiudicare il lavoro di mesi. Nei primi giorni della settimana prossima, avremo la risposta definitiva e partiremo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/18/quando-inizieremo-la-raccolta-firme-per-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>la pubblicazione della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia nella Gazzetta Ufficiale</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/17/la-pubblicazione-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-nella-gazzetta-ufficiale/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/17/la-pubblicazione-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-nella-gazzetta-ufficiale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 17:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3902</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 14 febbraio 2012, è apparsa la pubblicazione ufficiale sulla Gazzetta Ufficiale dell&#8217;annuncio della proposta di legge di iniziativa popolare.

Ecco il testo completo:
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
 COMUNICATO
Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare (12A01740) (GU n. 37 del 14-2-2012 )
Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge  25  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 14 febbraio 2012, è apparsa la pubblicazione ufficiale sulla Gazzetta Ufficiale dell&#8217;annuncio della proposta di legge di iniziativa popolare.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/gazzetta-ufficiale.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3903" title="gazzetta ufficiale" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/gazzetta-ufficiale.png" alt="gazzetta ufficiale" width="460" height="327" /></a></p>
<p>Ecco il testo completo:</p>
<p><em>CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE</em></p>
<p><em> COMUNICATO</em></p>
<p><em>Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare (12A01740) (GU n. 37 del 14-2-2012 )</em></p>
<p><em>Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge  25  maggio  1970,  n. 352,  si  annuncia  che  la  cancelleria  della  Corte   Suprema   di</em></p>
<p><em>Cassazione, in data 13 febbraio 2012 ha raccolto  a  verbale  e  dato atto della dichiarazione resa da 17  cittadini  italiani,  muniti  di</em></p>
<p><em>autocertificazioni attestanti l&#8217;iscrizione nelle liste elettorali, di voler promuovere una proposta di legge  di  iniziativa  popolare  dal</em></p>
<p><em>titolo: «INIZIATIVA QUORUM ZERO E PIU&#8217; DEMOCRAZIA»</em></p>
<p><em>Dichiarano,  altresi&#8217;,  di  eleggere  domicilio   presso:   Paolo Michelotto, Via Unione 32/B -38068 Rovereto (TN) &#8211; Tel. 347-0907427 -</em></p>
<p><em>www.quorumzeropiudemocrazia.it &#8211; inziativa@quorumzeropiudemocrazia.it</em></p>
<p>Questo il link:</p>
<p><a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&amp;datagu=2012-02-14&amp;task=dettaglio&amp;numgu=37&amp;redaz=12A01740&amp;tmstp=1329260529425">Annuncio su Gazzetta Ufficiale</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Quorum Zero e Più Democrazia: il modulo per la raccolta firme è ok e prossimi passi</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/16/quorum-zero-e-piu-democrazia-il-modulo-per-la-raccolta-firme-e-ok-e-prossimi-passi/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/16/quorum-zero-e-piu-democrazia-il-modulo-per-la-raccolta-firme-e-ok-e-prossimi-passi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 21:27:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum zero più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3889</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

1. lunedì avevamo lasciato il modello stampato per la raccolta firme alla dott.ssa Anna B. dei servizi testi normativi della  camera,  che dopo aver fatto esaminare al loro interno il modulo stesso ci hanno  comunicato il parere positivo. Quindi il modulo è ok. Appena decidiamo il percorso temporale, lo pubblichiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/quorumzeropiudemocrazia.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-3890" title="quorumzeropiudemocrazia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/quorumzeropiudemocrazia.JPG" alt="quorumzeropiudemocrazia" width="479" height="571" /></a></p>
<p>1. lunedì avevamo lasciato il modello stampato per la raccolta firme alla<span> dott.ssa Anna B. dei servizi testi normativi della  camera,  che dopo aver fatto esaminare al loro interno il modulo stesso ci hanno  comunicato il parere positivo. Quindi il modulo è ok. Appena decidiamo il percorso temporale, lo pubblichiamo sul blog <a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a></span></p>
<p><span>2. venerdì 17 ore 21 ci ritroviamo per una riunione online per discutere tempi e modi per il nostro percorso e poi scriveremo subito sul blog <a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a> tutto<br />
</span></p>
<p><span>3. abbiamo attivato la casella di posta dedicata che si chiama : iniziativa@quorumzeropiudemocrazia.it</span></p>
<p><span>4. Dario ha scoperto una nuova proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare che è stata depositata 11 ottobre 2011 ed hanno cominciato a discuterla il 31 gennaio 2012, ossia 2 settimana fa. Quindi è un&#8217;ulteriore conferma (ne avevamo già scoperte alcune più vecchie, ma questa è freschissima) che tecnicamente si può presentare una proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare e che qualche legge proposta, questo parlamento la inizia a discutere: </span><a href="http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/37479.htm">http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/37479.htm</a></p>
<p>5. il volantino sopra è stato realizzato da Fabio Z.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/16/quorum-zero-e-piu-democrazia-il-modulo-per-la-raccolta-firme-e-ok-e-prossimi-passi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incontro sulla Democrazia Diretta a Caltanissetta &#8211; Domenica 19-02-12 ore 17</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/16/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-caltanissetta-domenica-19-02-12-ore-17/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/16/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-caltanissetta-domenica-19-02-12-ore-17/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 20:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3884</guid>
		<description><![CDATA[[ 19 Febbraio 2012; 17:00 a 19:00. ] di Paolo Michelotto

sono stato invitato ad un incontro sulla Democrazia Diretta a Caltanissetta, domenica 19 febbraio 2012 ore 17, dai Grillinisseni ossia dal M5S di Caltanissetta. Ovviamente parlerò anche della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.

Ecco il volantino e il loro sito: www.grillinisseni.it

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>sono stato invitato ad un incontro sulla Democrazia Diretta a Caltanissetta, domenica 19 febbraio 2012 ore 17, dai Grillinisseni ossia dal M5S di Caltanissetta. Ovviamente parlerò anche della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p>Ecco il volantino e il loro sito: <a href="http://www.grillinisseni.it/2012/02/09/la-parola-ai-cittadini/">www.grillinisseni.it</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Volantino_parola_ai_cittadini-caltanissetta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3885" title="Volantino_parola_ai_cittadini caltanissetta" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Volantino_parola_ai_cittadini-caltanissetta.jpg" alt="Volantino_parola_ai_cittadini caltanissetta" width="347" height="493" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>il testo finale della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/15/il-testo-finale-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/15/il-testo-finale-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 21:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Inserisco qui il link alla versione finale della Proposta di Legge di Iniziativa Popolare &#8220;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia&#8221;

Testo proposta di legge "Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia" (1926)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Inserisco qui il link alla versione finale della Proposta di Legge di Iniziativa Popolare &#8220;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia&#8221;</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=53"><img class="alignnone size-full wp-image-3880" title="copertina testo di legge piccola" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/copertina-testo-di-legge-piccola.jpg" alt="copertina testo di legge piccola" width="357" height="505" /></a></p>
<h4><a class="downloadlink" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=53" title=" downloaded 1926 times" >Testo proposta di legge "Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia" (1926)</a></h4>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Proposta di metodo per incontro 5 stelle del 3-4 marzo a Rimini</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/15/proposta-di-metodo-per-incontro-5-stelle-del-3-4-marzo-a-rimini/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 20:17:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[deliberazione]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[3-4 marzo rimini]]></category>
		<category><![CDATA[incontro cittadini 5 stelle]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

mi hanno chiesto una proposta di come strutturare l&#8217;evento del 3-4 marzo a Rimini dove dovrebbero arrivare simpatizzanti del M5S da tutta Italia. Io ho mandato queste idee.
informazioni basilari:


circa 200-300 persone


la grande maggioranza sta 2 giorni


sono gia state individuate 6 	macroaree


sono già stati votati online gli 	argomenti di ciascuna macroarea e la votazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/incontro-a-5-stelle.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3875" title="incontro a 5 stelle" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/incontro-a-5-stelle.png" alt="incontro a 5 stelle" width="365" height="232" /></a></p>
<p>mi hanno chiesto una proposta di come strutturare l&#8217;evento del <a href="http://www.incontrom5s.altervista.org/joomla/index.php/prog">3-4 marzo a Rimini</a> dove dovrebbero arrivare simpatizzanti del M5S da tutta Italia. Io ho mandato queste idee.</p>
<p style="margin-bottom:0cm">informazioni basilari:</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">circa 200-300 persone</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">la grande maggioranza sta 2 giorni</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">sono gia state individuate 6 	macroaree</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">sono già stati votati online gli 	argomenti di ciascuna macroarea e la votazione e la possibilità di 	introdurre argomenti (credo) proseguirà fino alla prossimità 	dell&#8217;incontro</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">disponibilità di sale</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">disponibilità da parte del gruppo 	di Rimini di tecnologie ed esperti informatici</p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom:0cm">
<p style="margin-bottom:0cm">risultati richiesti:</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">incontro tra simpatizzanti m5s di 	tutta Italia</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">creazione rete</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">discussione approfondita tematiche</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">creazione di un documento 	condiviso con tutte le proposte più votate alla fine dell&#8217;evento</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0cm">soddisfazione per il metodo e i 	risultati</p>
</li>
</ul>
<p>Proposta di Paolo:</p>
<p>organizzazione uguale delle due giornate (così chi partecipa ad un giorno sa che il metodo è uguale a quello del giorno mancante, sa cosa viene discusso il giorno della sua presenza, consulta su internet i video i testi e le decisioni prese durante il giorno della sua assenza e comunque il giorno che lui era presente sono state prese decisioni finali sui temi a cui anche lui ha discusso).</p>
<p>ogni giornata affronta 3 macroaree (la prima macroarea discussa è quella dove ci sono stati più voti sui singoli argomenti e così a seguire)</p>
<p>10 &#8211; 12 macroarea A</p>
<p>12 &#8211; 13 pausa pranzo</p>
<p>13 &#8211; 15 macroarea B</p>
<p>15 – 15,30 pausa pomeridiana</p>
<p>15,30 – 17,30 macroarea C</p>
<p>Ideale sarebbe avere uno spazio grande (una grande palestra, con gradinate, in modo che i gruppi si possano distanziare in modo da non disturbarsi, ma che possano vedersi l&#8217;un l&#8217;altro e le persone possano girare da uno all&#8217;altro se lo ritengono opportuno)</p>
<p>La discussione della macroarea A comincia con la creazione di x tavoli (virtuali, fatti con sedie a cerchio), per ogni argomento esposto online prima dell&#8217;evento. Se sono 7 i temi proposti online, si fanno 7 tavoli.</p>
<p>Inoltre viene data la possibilità di creare altri tavoli aggiuntivi su temi non proposti in precedenza, ma emersi tra i presenti. Senza limite.</p>
<p>Si procede con il sistema della Open Space Technology, ossia ognuno va al tavolo che preferisce e se ritiene opportuno si sposta ad un altro liberamente.</p>
<p>Ogni tavolo utilizza il metodo di discussione che il tavolo preferisce. Io consiglio quello di nominare un facilitatore, e che ognuno parli per 1 minuto, alzando la mano per prenotarsi.</p>
<p>Dopo 1 ora di discussione ai singoli tavoli, ciascun tavolo nomina un proprio portavoce e si ritorna in assemblea plenaria.</p>
<p>Nell&#8217;ora plenaria, si utilizza la tecnica de La Parola ai Cittadini, suddividendo il tempo per ciascuna proposta, in maniera uguale. Esempio se ci sono stati 10 tavoli, si dedicano 5 minuti a proposta. Se sono stati 7 tavoli, 7 minuti a proposta, se 20 tavoli 2 ½ a proposta. Questi minuti sono suddivisi in 2 minuti per esposizione della proposta elaborata ai tavoli da parte del portavoce, e i restanti per la discussione. Dopo ogni presentazione segue la votazione per alzata di mano (deve essere organizzata molto bene, con massimo 20 persone per contatore, con contatore centrale e calcolatrice a portata di mano in modo che si impieghi poco tempo per ogni votazione). Le proposte che ottengono più del 50% dei voti rispetto ai presenti (che vengono contati all&#8217;inizio), entrano nella relazione finale delle due giornate.</p>
<p>Si procede alla stessa maniera per tutte e 6 le macroaree.</p>
<p>Dopo le 17,30 del sabato, si dovrebbe organizzare la serata in maniera piacevole e rilassante, per staccare dai temi impegnativi della giornata, per socializzare e per ricaricarsi per il giorno dopo. Quindi cena, musica, giochi per creare gruppo ma anche per divertirsi (esperti di queste cose credo che a Rimini non ne manchino&#8230;).</p>
<p>Tutto quanto avviene, può essere trasmesso in streaming online, documenti, foto e video. Così come le votazioni.</p>
<p>Per l&#8217;organizzazione penso che il risultato migliore si ottenga se le decisioni vengono prese in maniera condivisa tra tutti coloro che hanno pensato e lavorato e reso possibile questo evento. E se tutti possono collaborare.</p>
<p>Se ci sono già dei facilitatori per le giornate io sono felice. Ma se ritenete opportuno il mio aiuto, io posso essere disponibile la giornata del sabato 3 marzo. Ma devo sapere in anticipo la vostra decisione, perché il sabato abitualmente lavoro e mi devo organizzare.</p>
<p>Se pensate di fare in maniera diversa da quanto io vi ho proposto, nessun problema.</p>
<p>Ciao e complimenti per l&#8217;impegno che tutti avete messo in questo progetto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro sulla Democrazia Diretta a Conselve (Pd) 24-02-12</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/15/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-conselve-pd-24-02-12/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 19:51:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[conselve]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele sarto]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 24 febbraio 2012 l&#8217;amico Emanuele Sarto sarà a Conselve (PD) per una serata sulla democrazia diretta, organizzata dal M5S di Conselve.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 24 febbraio 2012 l&#8217;amico Emanuele Sarto sarà a Conselve (PD) per una serata sulla democrazia diretta, organizzata dal M5S di Conselve.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/democrazia-diretta-conselve.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3871" title="democrazia diretta conselve" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/democrazia-diretta-conselve.jpg" alt="democrazia diretta conselve" width="425" height="601" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro sulla Democrazia Diretta a Rosà (VI)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/15/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-rosa-vi/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 17:49:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[annamaria macripò]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
questa sera 15-02-12 c&#8217;è un interessante incontro sulla Democrazia Diretta a Rosà (VI). Tra i relatori c&#8217;è anche Annamaria Macripò, coordinatrice del Comitato Più Democrazia e Partecipazione di Vicenza, che racconterà anche della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questa sera 15-02-12 c&#8217;è un interessante incontro sulla Democrazia Diretta a Rosà (VI). Tra i relatori c&#8217;è anche Annamaria Macripò, coordinatrice del Comitato Più Democrazia e Partecipazione di Vicenza, che racconterà anche della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/democrazia-diretta-rosa.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-3867" title="democrazia diretta rosa" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/democrazia-diretta-rosa.jpeg" alt="democrazia diretta rosa" width="362" height="512" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Video a caldo dopo il deposito della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia davanti alla Cancelleria Corte di Cassazione</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/14/video-a-caldo-dopo-il-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-davanti-alla-cancelleria-corte-di-cassazione/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/14/video-a-caldo-dopo-il-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-davanti-alla-cancelleria-corte-di-cassazione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 20:33:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

ecco il video realizzato a caldo, da Alessandro Lunetta, appena discesi i gradini della Cancelleria della Corte di Cassazione, subito dopo aver depositato l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.

questo è il momento topico della firma

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/foto-sui-gradini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3863" title="foto sui gradini" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/foto-sui-gradini.jpg" alt="foto sui gradini" width="510" height="381" /></a></p>
<p>ecco il video realizzato a caldo, da Alessandro Lunetta, appena discesi i gradini della Cancelleria della Corte di Cassazione, subito dopo aver depositato l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p><iframe width="450" height="259" src="http://www.youtube.com/embed/J2bfGzrpi1I" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>questo è il momento topico della firma</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/i-vrrCadXUE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/14/video-a-caldo-dopo-il-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-davanti-alla-cancelleria-corte-di-cassazione/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>In Germania il sindaco di Duisburg subisce la REVOCA con voto popolare.</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/14/in-germania-il-sindaco-di-duisburg-subisce-la-revoca-con-voto-popolare/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/14/in-germania-il-sindaco-di-duisburg-subisce-la-revoca-con-voto-popolare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 19:27:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3857</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

la revoca degli eletti è uno strumento usato molto negli USA, in Venezuela, in Bolivia ed ora c&#8217;è anche questo esempio recentissimo della Germania, dove il sindaco di Duisburg è stato revocato dai suoi cittadini con voto. Strumento che chiediamo con l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Ecco l&#8217;articolo apparso su Il Fatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/adolf-sauerland.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3858" title="adolf-sauerland" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/adolf-sauerland.jpg" alt="adolf-sauerland" width="285" height="214" /></a></p>
<p>la revoca degli eletti è uno strumento usato molto negli USA, in Venezuela, in Bolivia ed ora c&#8217;è anche questo esempio recentissimo della Germania, dove il sindaco di Duisburg è stato revocato dai suoi cittadini con voto. Strumento che chiediamo con l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Ecco l&#8217;articolo apparso su <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/14/duisburg-sindaco-cacciato-referendumritenuto-responsabile-della-tragica-love-parade/191020/">Il Fatto Quotidiano Online</a>:</p>
<p><strong>Duisburg, i cittadini “licenziano” il sindaco</strong></p>
<p><strong>Dopo la tragica Love Parade del 2010</strong></p>
<p>Adolf Sauerland è stato punito per il testardo rifiuto di assumersi le responsabilità per la manifestazione in cui morirono 21 persone. Al referendum hanno votato contro di lui circa 130mila persone, quasi 40mila in più di quelle che sarebbero bastate per defenestrarlo alle elezioni</p>
<p>I cittadini di Duisburg hanno mandato a casa per referendum il loro sindaco, Adolf Sauerland, punendolo per il suo testardo rifiuto di assumersi le responsabilità politiche per la tragedia della Love Parade del luglio 2010 che costò la vita a 21 persone. Il risultato della consultazione, tenutasi domenica 12 febbraio, ha stupito lo stesso politico cristiano-democratico, che dalle urne si aspettava un’assoluzione e invece ha dovuto fare i conti con una pioggia di voti contrari: a esprimersi contro di lui sono state circa 130mila persone, quasi 40mila in più, cioè, di quelle che sarebbero bastate per defenestrarlo. E pensare che alla vigilia ”esito del voto appariva sul filo del rasoio. In una città in cui tradizionalmente l’affluenza è molto bassa, domenica si è presentato alle urne il 41,6% degli aventi diritto. Il quorum era fissato al 25%. Un trionfo della democrazia diretta: in Nordreno-Vestfalia, un Land abitato da circa 18 milioni di persone, non era mai successo che i cittadini cacciassero con un referendum il loro sindaco. Non solo, ma gli abitanti di Duisburg sono riusciti in quello in cui la politica classica aveva fallito: nel settembre del 2010 una mozione di sfiducia presentata nel consiglio comunale era stata respinta per l’opposizione della Cdu, il partito del sindaco.</p>
<p>Sauerland farà le valigie mercoledì, con tre anni di anticipo sulla fine regolare del suo mandato. Fatale è stata la sua disastrosa gestione del post-catastrofe, quella sua personalissima versione dei fatti ripetuta come un’ossessione (“io non ho firmato nulla, sono stati dei funzionari a me subordinati ad autorizzare la Love Parade”, ha ribadito fino all’ultimo), unita all’impressione, diffusa a più livelli, che volesse restare attaccato alla poltrona, malgrado tutto. Malgrado i parenti delle vittime lo avessero lasciato fuori dalla cerimonia funebre perché non volevano neanche incrociare il suo sguardo, malgrado una città ancora oggi sotto choc gli avesse ormai voltato le spalle, malgrado non ci fosse quasi più manifestazione pubblica a Duisburg in cui il sindaco non fosse accolto con un coro di fischi, di buh, o, in alcuni casi, addirittura con lanci di ketchup, malgrado persino il presidente federale, Christian Wulff – lui stesso coinvolto in uno scandalo che si fa ogni giorno più grande – lo avesse invitato ad andare a casa. E malgrado fosse stato proprio lui, Adolf Sauerland, il cristiano-democratico che nel 2004 era riuscito a interrompere il dominio socialdemocratico che durava dal 1948, a voler portare a tutti i costi la Love Parade a Duisburg.</p>
<p>La città doveva finalmente presentarsi sotto una luce nuova: moderna, giovane, alternativa, non più come un grigio centro nel pieno della Ruhr con una storia fatta di carbone e acciaio e un futuro ancora tutto da definire. Il calcolo di Sauerland è fallito il 24 luglio 2010, il giorno in cui 21 persone persero la vita (tra questi anche una ventunenne italiana, Giulia Minola) e oltre 500 rimasero ferite a causa del caos scoppiato in un tunnel che dava accesso all’area che ospitava la Love Parade. Da quel giorno amministratori comunali e organizzatori si rimpallano le responsabilità. Le indagini sono ancora in corso. Finora sul registro degli indagati compaiono 17 persone: un poliziotto, cinque dipendenti della Lopavent, la società che organizzò l’evento, e 11 dipendenti comunali. Il nome di Sauerland non è tra questi. Finché un dipendente comunale non verrà condannato in tribunale non me ne andrò, è stata la linea difensiva di un sindaco che in nessun momento è sembrato davvero all’altezza della gravità della situazione. Le sue prime scuse ai parenti delle vittime sono arrivate quasi un anno dopo la tragedia. Avrebbe dovuto assumersi subito la responsabilità morale e politica della tragedia e farsi da parte, argomentano i critici, che nei mesi scorsi hanno raccolto circa 80.000 firme per convocare il referendum e cacciarlo. Ora Duisburg ha sei mesi di tempo per eleggere un successore. La sentenza che appurerà le colpe della catastrofe della Love Parade è di là da venire. Il giudizio politico, invece, è stato scritto domenica.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Foto, video e commenti in diretta del deposito della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/12/foto-video-e-commenti-in-diretta-del-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 09:33:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3854</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

da domani mattina su questa pagina appariranno foto, video (probabilmente del momento topico in cui depositiamo l&#8217;iniziativa) e commenti di chi è li.
FOTO:

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COMMENTI:

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/neve-piazza-cavour-roma1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3855" title="neve-piazza-cavour-roma1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/neve-piazza-cavour-roma1.jpg" alt="neve-piazza-cavour-roma1" width="336" height="251" /></a></p>
<p>da domani mattina su questa pagina appariranno foto, video (probabilmente del momento topico in cui depositiamo l&#8217;iniziativa) e commenti di chi è li.</p>
<p>FOTO:</p>
<p><iframe frameborder='0' height='560' width='100%' src='http://min.us/mUdpZzWxB#1e'></iframe></p>
<p>VIDEO:</p>
<p><iframe width="560" height="296" src="http://www.ustream.tv/embed/6433456" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">  <other/>  </iframe><br />
<br /><a href="http://www.ustream.tv/" style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" target="_blank">Live stream by Ustream</a></p>
<p>COMMENTI:</p>
<p><iframe width='560' height='300' frameborder='0' src='http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.Roma'></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/12/foto-video-e-commenti-in-diretta-del-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Comunicato Stampa: Deposito della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia alla Cancelleria della Corte di Cassazione a Roma &#8211; Lunedì 13-02-12</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/11/comunicato-stampa-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-alla-cancelleria-della-corte-di-cassazione-a-roma-lunedi-13-02-12/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/11/comunicato-stampa-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-alla-cancelleria-della-corte-di-cassazione-a-roma-lunedi-13-02-12/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 09:02:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
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		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3843</guid>
		<description><![CDATA[di Comitato Quorum Zero e Più Democrazia
Comunicato Stampa
Deposito della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia alla Cancelleria della Corte di Cassazione a Roma – Lunedì 13-02-12

Nella mattinata di Lunedì 13 febbraio 2012 il comitato Quorum Zero e Più Democrazia, depositerà la proposta di Legge costituzionale di iniziativa popolare “Quorum zero e più democrazia” presso la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Comitato Quorum Zero e Più Democrazia</p>
<p><strong>Comunicato Stampa</strong></p>
<p><strong>Deposito della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia alla Cancelleria della Corte di Cassazione a Roma – Lunedì 13-02-12</strong></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/quorum-zero-e-piu-democrazia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3845" title="quorum zero e piu democrazia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/quorum-zero-e-piu-democrazia.jpg" alt="quorum zero e piu democrazia" width="432" height="342" /></a></p>
<p>Nella mattinata di Lunedì 13 febbraio 2012 il comitato Quorum Zero e Più Democrazia, depositerà la proposta di Legge costituzionale di iniziativa popolare “Quorum zero e più democrazia” presso la cancelleria della corte di cassazione.</p>
<p>Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare alcuni articoli della costituzione italiana per migliorare l’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta già esistenti e introdurne di nuovi in Italia, ma utilizzati da più di un secolo in altri paesi del mondo come la Svizzera e la California. Il nostro obiettivo è quello di migliorare il funzionamento della democrazia italiana affiancando alla democrazia rappresentativa attuale, strumenti che diano la possibilità ai cittadini di far sentire la loro voce e di prendere decisioni che riguardano la cosa pubblica.</p>
<p><strong>I punti qualificanti della proposta di legge sono i seguenti:</strong></p>
<p>- Quorum zero in tutti i referendum.</p>
<p>- Revoca degli eletti, che previa raccolta di un numero elevato di firme, possono essere sottoposti a votazione di revoca del mandato (come in California, Svizzera, Venezuela, Bolivia).</p>
<p>- Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto.</p>
<p>- Referendum propositivo (come in California)</p>
<p>- Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può essere accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene votata dai cittadini).</p>
<p>- Referendum confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento, prima di entrare in vigore, possono essere poste a votazione popolare, previa raccolta delle firme necessarie.</p>
<p>- Referendum obbligatori in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati internazionali e sulle leggi urgenti.</p>
<p><strong>Oltre a questi si prevedono le seguenti ulteriori innovazioni:</strong></p>
<p>- Petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi.</p>
<p>- Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare con obbligo di trattazione in parlamento in 12 mesi. Se ciò non accade diviene referendum e va al voto popolare.</p>
<p>- Nessun limite di materie referendabili (come in Svizzera), tutto ciò che può essere discusso dai rappresentanti, può essere messo a referendum e votato dai cittadini.</p>
<p>- Cittadini autenticatori (oltre alle figure previste oggi per legge).</p>
<p>- Utilizzo di firme elettroniche (come per la Iniziativa dei Cittadini Europei).</p>
<p>- Obbligo di introduzione di strumenti di democrazia diretta a livello locale senza quorum.</p>
<p>- Possibilità da parte dei cittadini di modificare la costituzione (come in Svizzera dal 1891).</p>
<p>La realizzazione di questa proposta di legge è stato un lungo ed appassionante percorso durato da giugno 2011 fino a sabato 11 febbraio 2012, fatto di incontri dal vivo e di riunioni su internet. Questo testo finale è il risultato condiviso da un gruppo di persone provenienti da varie parti d’Italia, appassionate ed esperte di democrazia diretta e impegnate da tempo su questo tema.</p>
<p>Qui si trova il testo completo della proposta di legge che depositeremo:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/testo-finale-3-iniziativa-quorum-zero-e-pi%C3%B9-democrazia.pdf">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/testo-finale-3-iniziativa-quorum-zero-e-pi%C3%B9-democrazia.pdf</a></p>
<p>Questo il blog di riferimento:</p>
<p><a href="www.quorumzeropiudemocrazia.it">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a></p>
<p>Per approfondire gli argomenti consigliamo il libro:</p>
<p>Vivere meglio con più democrazia</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=50">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=50</a></p>
<p>Per maggiori dettagli si invita a contattare i seguenti portavoce per l’iniziativa:</p>
<p>- Paolo Michelotto  3470907427</p>
<p>- Dario Rinco 347 7105518</p>
<p>- Gianni Ceri 333 4652270</p>
<p>- Enrico Pistelli 3283584799</p>
<h4>Invitiamo tutti i sostenitori della <strong>democrazia</strong> ad inviare ai loro contatti ed amici questa informazione.</h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/11/comunicato-stampa-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-alla-cancelleria-della-corte-di-cassazione-a-roma-lunedi-13-02-12/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Lunedì 13 febbraio 2012, depositiamo ufficialmente l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia a Roma</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/08/lunedi-13-febbraio-2012-depositiamo-ufficialmente-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-a-roma/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/08/lunedi-13-febbraio-2012-depositiamo-ufficialmente-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-a-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:01:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3838</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

lunedì 13 febbraio 2012, alle ore 10 (condizioni meteo permettendo) abbiamo preso appuntamento con la Cancelleria della Corte di Cassazione per depositare l&#8217;iniziativa di legge popolare &#8220;Quorum Zero e Più Democrazia&#8220;.
18 cittadini arriveranno da varie parti d&#8217;Italia per adempiere questo passo.
18 come il numero della vita.
18 come gli anni necessari per diventare adulti.
Ecco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3840" title="logo_QUORUM-ZERO" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg" alt="logo_QUORUM-ZERO" width="540" height="390" /></a></p>
<p>lunedì <strong>13 febbraio 2012, alle ore 10</strong> (condizioni meteo permettendo) abbiamo preso appuntamento con la <strong>Cancelleria della Corte di Cassazione</strong> per depositare l&#8217;iniziativa di legge popolare &#8220;<strong>Quorum Zero e Più Democrazia</strong>&#8220;.</p>
<p>18 cittadini arriveranno da varie parti d&#8217;Italia per adempiere questo passo.</p>
<p>18 come il numero della vita.</p>
<p>18 come gli anni necessari per diventare adulti.</p>
<p>Ecco la lista dei 18 cittadini che depositeranno l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p>Annamaria Macripò – Coordinatrice Più Democrazia e Partecipazione Vicenza</p>
<p>Dario Rinco – Presidente Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)</p>
<p>Paolo Michelotto – Coordinatore Più Democrazia a Rovereto (TN) e autore del libro “Democrazia dei Cittadini”</p>
<p>Danilo Mezgec – membro M5S Friuli Venezia Giulia</p>
<p>Gianni Ceri – membro M5S Trentino</p>
<p>Matteo Rigotti – membro M5S Trentino</p>
<p>Enrico Pistelli – Consigliere Comunale Indipendente Albignasego (PD)</p>
<p>Emanuele Sarto – membro M5S Padova</p>
<p>Fabio Zancan – membro Più Democrazia e Partecipazione Vicenza e iscritto PD Vicenza</p>
<p>Sergio Casagrande – Albignasego (PD)</p>
<p>Aldo Saudelli – membro Comitato Cittadino Democrazia Diretta</p>
<p>Giuseppe Strano – Coordinatore Democratici Diretti</p>
<p>Sergio Mazzanti – membro Rete dei Cittadini</p>
<p>Domenico Monardo – organizer M5S Collegno (TO)</p>
<p>Laura Castelli – membro M5S Piemonte</p>
<p>Enrico Mengotti – membro M5S Trieste</p>
<p>Kara De Riz – membro M5S Trieste</p>
<p>Alessandro Lunetta – Presidente Rete dei Cittadini (RM)</p>
<p>Ecco il testo finale della legge che presenteremo (con le ultime correzioni ortografiche suggerite nel forum).</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/testo-finale-3-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.pdf">testo finale 3 iniziativa quorum zero e più democrazia</a></h4>
<p>Chi vuole suggerire ulteriori correzioni può farlo qui (fino a lunedì possiamo effettuare correzioni):</p>
<p><a href="quorum.forumattivo.it/t151-testo-finale-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia">quorum.forumattivo.it/t151-testo-finale-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia</a></p>
<p>Il logo di questo post è stato realizzato da Chiara Gianferrari (GRAZIE!!!), e votato sul forum tra i vari bozzetti proposti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/08/lunedi-13-febbraio-2012-depositiamo-ufficialmente-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-a-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incontro per decidere i contenuti della Iniziativa Più Democrazia in Trentino: giovedì 9-2-12 ore 19</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/08/incontro-per-decidere-i-contenuti-della-iniziativa-piu-democrazia-in-trentino-giovedi-9-2-12-ore-19/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/08/incontro-per-decidere-i-contenuti-della-iniziativa-piu-democrazia-in-trentino-giovedi-9-2-12-ore-19/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 20:59:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa più democrazia in trentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3835</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
continua il percorso per realizzare la legge di iniziativa popolare trentina &#8220;Più Democrazia&#8221;. Domani ci ritroveremo alla Casa del Sole a Trento in Via Menguzzato 50 (vicino Torri Bianche).
L&#8217;incontro è aperto a tutti i cittadini che vogliono che ci siano strumenti di democrazia migliori nel trentino.
Qui riporto il post completo dell&#8217;invito dal blog [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>continua il percorso per realizzare la legge di iniziativa popolare trentina &#8220;Più Democrazia&#8221;. Domani ci ritroveremo alla Casa del Sole a Trento in Via Menguzzato 50 (vicino Torri Bianche).</p>
<p>L&#8217;incontro è aperto a tutti i cittadini che vogliono che ci siano strumenti di democrazia migliori nel trentino.</p>
<p>Qui riporto il post completo dell&#8217;invito dal blog <a href="http://democraziadirettatrento.wordpress.com/2012/02/07/manifesto-assemblea-del-9212-alla-casa-del-sole/">democraziadirettatrento</a> scritto da Alex Marini.</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo aver approvato lo statuto lo scorso 1 febbraio, il comitato <strong>Più Democrazia in Trentino</strong> si riunirà nuovamente in <strong>assemblea</strong> per continuare la discussione sul disegno di legge di iniziativa popolare in tema di democrazia diretta.<br />
Come indicato nel post precedente, l’incontro si terrà giovedì 9  febbraio alle ore 19.00. Questa volta ci troveremo presso la Casa del  Sole, continuando il nostro tour sul territorio nei luoghi simbolo della  società civile trentina.<br />
L’incontro come da consuetudine è <strong>aperto al pubblico</strong>:</p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://www.casadelsole.info/"><img title="La Casa del Sole" src="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/02/logo_testata.jpg?w=300&amp;h=104" alt="La Casa del Sole" width="300" height="104" /></a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Giovedì, 9 febbraio – ore 19.00</strong><br />
<strong>Casa del Sole<br />
Sala al III Piano</strong><br />
<strong>Via Menguzzato, 50</strong><br />
<strong>38100 Trento</strong><br />
<em>(dietro le torri di Madonna Bianca)</em></p>
<p style="text-align:justify;">Proponiamo di riprendere ciò che avevamo  lasciato in sospeso. Cristiano Zanella introdurrà la serata facendo una  breve relazione sul <strong>quadro legislativo attuale</strong> facendo  dei riferimenti alla Costituzione, allo Statuto del TAA, alle legge in  vigore in Trentino su referendum ed iniziative popolari ed al disegno di  legge presentato dell’associazione Iniziativa per Più Democrazia di  Bolzano, il quale proprio in questi giorni è al centro del dibattito  politico altoatesino.<span id="more-3835"></span></p>
<p style="text-align:justify;">In preparazione dell’incontro potete consultare i seguenti documenti:<br />
-    <a title="Presentazione di Cristiano Zanella" href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/02/2012_02_01_relazione.pdf" target="_blank">Presentazione Cristiano Zanella<br />
</a> -    <a title="Incontro a Palazzo Libera di Villa Lagarina" href="http://democraziadirettatrento.wordpress.com/2011/12/26/incontro-a-palazzo-libera-di-villa-lagarina/" target="_blank">Proposte di Villa Lagarina</a><br />
-    <a title="Proposte varie integrative" href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/02/lista-proposte.pdf" target="_blank">Proposte varie emerse nel forum e nelle discussioni precedenti</a><br />
-    <a title="A colloquio con i funzionari dott. Ceccato e dott. Lutteri il 19 gennaio 2012" href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/02/meeting-19-gennaio.pdf" target="_blank">Temi affrontati con i funzionari dell’ufficio legislativo del Consiglio Provinciale</a><br />
-    <a title="Disposizioni in materia di referendum propositivo, referendum consultivo, referendum abrogativo e iniziativa popolare delle leggi provinciali" href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/02/legge-provinciale.pdf" target="_blank">Legge Provinciale n° 3 del 5 marzo 2003</a><br />
-    <a title="DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE SULLA DEMOCRAZIA DIRETTA – POTERI DI INDIRIZZO POTERE CONSULTIVO POTERI DELIBERATIVI" href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/02/disegno-di-legge-_-referendum_miglioramento_democrazia_diretta_bolzano_.pdf" target="_blank">Disegno di legge di Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano</a><br />
-    <a title="Misure urgenti atte a garantire maggiore efficienza al procedimento elettorale" href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/02/legge-autenticatori.pdf" target="_blank">Legge 21 marzo 1990, n. 53 (Autenticazioni)</a><br />
-    <a title="Il regolamento si applica a decorrere dal 1° aprile 2012" href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/02/regolamento-211-2011-del-parlamento-europeo-e-del-consiglio-_-iniziativa-cittadini.pdf" target="_blank">Regolamento 211/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio – Iniziativa Cittadini</a></p>
<p style="text-align:justify;">In seguito alla presentazione, ci  confronteremo sui punti chiave che vorremmo introdurre nella nuova legge  sulla democrazia diretta. Inoltre individueremo un gruppo di volontari  per scrivere il testo del disegno di legge sulla base degli orientamenti  che verranno decisi insieme e condivisi dal comitato.</p>
<p style="text-align:justify;">PS. I partecipanti verranno da Trento,  Rovereto/Vallagarina, Pergine/Valsugana, Lavis e Val di Non per cui  potete organizzarvi su questo spazio web o su quelli in Facebook (gruppo  e pagina) per viaggiare in gruppo (car pooling).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/08/incontro-per-decidere-i-contenuti-della-iniziativa-piu-democrazia-in-trentino-giovedi-9-2-12-ore-19/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prova di moduli per la raccolta firme</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/07/prova-di-moduli-per-la-raccolta-firme/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/07/prova-di-moduli-per-la-raccolta-firme/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 20:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3832</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

abbiamo  scoperto che è il comitato che presenta l&#8217;iniziativa che deve  realizzare il modulo per la raccolta firme (nei referendum comunali è  invece l&#8217;ufficio elettorale). Per la legge di iniziativa popolare  diversamente dal referendum, basta anche un foglio b/n formato A3 che  sia vidimato.
Ho raccolto su internet 5 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/firma.png"><img title="firma" src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/firma.png" alt="" width="278" height="275" /></a></p>
<p>abbiamo  scoperto che è il comitato che presenta l&#8217;iniziativa che deve  realizzare il modulo per la raccolta firme (nei referendum comunali è  invece l&#8217;ufficio elettorale). Per la legge di iniziativa popolare  diversamente dal referendum, basta anche un foglio b/n formato A3 che  sia vidimato.</p>
<p>Ho raccolto su internet 5 diversi moduli per 5 diverse iniziative. Che posto qui come esempio:</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/modulo-abolizione-provincie1.pdf">modulo abolizione provincie</a></p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/modulo-aquila1.pdf">modulo aquila</a></p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/modulo-firmeNTRG1.pdf">modulo firmeNTRG</a></p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/MODULO-RACCOLTA-FIRME-donne-21.pdf">MODULO RACCOLTA FIRME donne 2</a></p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/MODULO-RACCOLTA-FIRME-doone1.pdf">MODULO RACCOLTA FIRME doone</a></p>
<p>Sull&#8217;esempio  di quello della iniziativa a favore delle donne ho realizzato il primo  esempio di modulo per l&#8217;iniziativa quorum zero e più democrazia  provvisorio:</p>
<h4><span style="color: #ff0000;"><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/prova-modulo-raccolta-firme-quorum-zero-piu%CC%80-democrazia.pdf"><span style="color: #ff0000;">prova modulo raccolta firme quorum zero più democrazia</span></a></span></h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/07/prova-di-moduli-per-la-raccolta-firme/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>È nato il blog www.quorumzeropiudemocrazia.it</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/07/e-nato-il-blog-www-quorumzeropiudemocrazia-it/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/07/e-nato-il-blog-www-quorumzeropiudemocrazia-it/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 19:27:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3829</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

il 6 febbraio 2012 è nato ufficialmente il blog www.quorumzeropiudemocrazia.it . Servirà per seguire il percorso della  legge di iniziativa popolare &#8220;Quorum Zero e Più Democrazia&#8221; a cui un  gruppo di appassionati sostenitori della democrazia ha lavorato da  giugno 2011.
Tutti i passi precedenti ad oggi, dalla nascita dell&#8217;idea al testo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/democrazia-diretta1.jpg"><img title="democrazia diretta" src="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/democrazia-diretta1.jpg" alt="" width="320" height="187" /></a></p>
<p>il 6 febbraio 2012 è nato ufficialmente il blog <a href="http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a> . Servirà per seguire il percorso della  legge di iniziativa popolare &#8220;Quorum Zero e Più Democrazia&#8221; a cui un  gruppo di appassionati sostenitori della democrazia ha lavorato da  giugno 2011.</p>
<p>Tutti i passi precedenti ad oggi, dalla nascita dell&#8217;idea al testo finale, possono essere letti a questo link:</p>
<p><a href="../category/iniziativa-di-legge-popolare/">http://www.paolomichelotto.it/blog/category/iniziativa-di-legge-popolare/</a></p>
<p>Nei prossimi giorni via via riempiremo di contenuti e informazioni questo spazio.</p>
<p>Alcune caratteristiche sono:<br />
1. contenere il testo di legge definitivo<br />
2. pagina con domande e risposte frequenti<br />
3. pagina con documenti di supporto / diffusione / pubblicità<br />
4. pagina con tutti i gruppi in Italia che aiuteranno nella raccolta firme<br />
5. news su ogni tappa del percorso<br />
6. coordinamento di tutta la campagna<br />
7. dovrà essere scritto a più mani (l&#8217;ottimo sarebbe avere interventi di almeno ogni gruppo che raccoglierà le firme)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/07/e-nato-il-blog-www-quorumzeropiudemocrazia-it/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontri a Cusano Milanino sui referendum (8-2-12) e a Sesto San Giovanni (10-2-12) sul bilancio partecipativo</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/07/incontri-a-cusano-milanino-sui-referendum-8-2-12-e-a-sesto-san-giovanni-10-2-12-sul-bilancio-partecipativo/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/07/incontri-a-cusano-milanino-sui-referendum-8-2-12-e-a-sesto-san-giovanni-10-2-12-sul-bilancio-partecipativo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 17:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bilancio partecipativo]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[cusano milanino]]></category>
		<category><![CDATA[sesto san giovanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3825</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
due interessanti incontri sulla democrazia dal basso in provincia di Milano:

1. Cusano Milanino mercoledì 8 febbraio 2012 ore 21
Incontro aperto al pubblico &#8211; Mercoledì 8 febbraio 2012 il comitato promotore del referendum &#8220;area ex Pirelli&#8221; di Cusano Milanino terrà una riunione del direttivo aperta al pubblico, dove verranno presentate le idee, gli appuntamenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>due interessanti incontri sulla democrazia dal basso in provincia di Milano:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/cusanosesto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3826" title="cusanosesto" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/cusanosesto.jpg" alt="cusanosesto" width="334" height="176" /></a></p>
<h4><strong>1. Cusano Milanino mercoledì 8 febbraio 2012 ore 21</strong></h4>
<p>Incontro aperto al pubblico &#8211; Mercoledì 8 febbraio 2012 il comitato promotore del referendum &#8220;area ex Pirelli&#8221; di Cusano Milanino terrà una riunione del direttivo aperta al pubblico, dove verranno presentate le idee, gli appuntamenti e le date della campagna referendaria.</p>
<p>Sono invitati tutte le associazioni e i cittadini che hanno sostenuto e manifestato la loro adesione.</p>
<p>Ore 21.00 &#8211; Sala Moneta, via Alemanni 3 &#8211; Cusano Milanino</p>
<h4><strong>2. Sesto San Giovanni (MI) venerdì 10 febbraio 2012 ore 20,30</strong></h4>
<p>L’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)</p>
<p>Vi invita venerdì 10 febbraio 2012 &#8211; ore 20,30</p>
<p>presso la Sala del camino  via Puricelli Guerra 24, Sesto S.G. (MI)</p>
<p><strong>Ad un incontro sul tema Bilancio partecipativo</strong></p>
<p>Relatore dott. Stefano Stortone</p>
<p>Quale cittadino non vorrebbe contribuire nel maggior modo possibile, ma anche nel più facile, a rendere migliore e più vivibile la propria città, dunque la propria vita e quella della comunità con cui vive, decidendo direttamente come spendere i soldi del proprio Comune?</p>
<p>Il Bilancio Partecipativo è un nuovo modo di concepire la democrazia, fondato sulla partecipazione diretta dei cittadini alle scelte di bilancio, cioè alla scelta dei progetti e delle spese collettive da sostenere.</p>
<p>Si tratta di una pratica piuttosto diffusa nel mondo e internazionalmente riconosciuta come  valido strumento amministrativo, di gestione efficace ed efficiente delle risorse comuni, oltre che culturale, di sostegno e creazione di capitale sociale e benessere comunitario.</p>
<p>Seguirà breve relazione di Dario Rinco, presidente associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni</p>
<p>All&#8217;incontro sono invitati tutti i cittadini, gli Amministratori Comunali, i Gruppi Politici e le associazioni della città</p>
<p>Dario Rinco parlerà dei motivi per togliere il quorum a Cusano Milanino ed è tra gli organizzatori della serata sul Bilancio Partecipativoi di Sesto San Giovanni.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Seconda votazione per scegliere il logo dell&#8217;iniziativa quorum zero e più democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 13:21:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3809</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ieri ho messo online i loghi realizzati da Maria. Stamattina sono arrivati anche i bei lavori di Chiara Gianferrari. Quindi ho creato una ulteriore votazione tra il logo più votato ieri e i nuovi 12. Si stanno votando qui:
http://quorum.forumattivo.it/t162-votazione-loghi-prima-parte
http://quorum.forumattivo.it/t163-votazione-loghi-seconda-parte
Il più votato diventerà il logo che ci accompagnerà in tutto il nostro percorso.















]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ieri ho messo online i loghi realizzati da Maria. Stamattina sono arrivati anche i bei lavori di Chiara Gianferrari. Quindi ho creato una ulteriore votazione tra il logo più votato ieri e i nuovi 12. Si stanno votando qui:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/t162-votazione-loghi-prima-parte">http://quorum.forumattivo.it/t162-votazione-loghi-prima-parte</a></p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/t163-votazione-loghi-seconda-parte">http://quorum.forumattivo.it/t163-votazione-loghi-seconda-parte</a></p>
<p>Il più votato diventerà il logo che ci accompagnerà in tutto il nostro percorso.</p>

<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/quorum-zero-diritto1-3/' title='QUORUM ZERO DIRITTO1'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/331-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="QUORUM ZERO DIRITTO1" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-1/' title='bozze-QUORUM-ZERO-1'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-1" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-2/' title='bozze-QUORUM-ZERO-2'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-2" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-3/' title='bozze-QUORUM-ZERO-3'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-3" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-4/' title='bozze-QUORUM-ZERO-4'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-4" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-5a/' title='bozze-QUORUM-ZERO-5a'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-5a-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-5a" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-5b/' title='bozze-QUORUM-ZERO-5b'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-5b-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-5b" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-6a/' title='bozze-QUORUM-ZERO-6a'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-6a-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-6a" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-6b/' title='bozze-QUORUM-ZERO-6b'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-6b-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-6b" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-7/' title='bozze-QUORUM-ZERO-7'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-7-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-7" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-8/' title='bozze-QUORUM-ZERO-8'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-8-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-8" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-9a/' title='bozze-QUORUM-ZERO-9a'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-9a-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-9a" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/06/seconda-votazione-per-scegliere-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/bozze-quorum-zero-9b/' title='bozze-QUORUM-ZERO-9b'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/bozze-QUORUM-ZERO-9b-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bozze-QUORUM-ZERO-9b" /></a>

]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Stiamo votando il logo dell&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/05/stiamo-votando-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 21:33:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
stiamo votando il logo che useremo nella Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.
Per ora ci sono queste 5 proposte.







Qui sul forum stiamo facendo la votazione (può votare solo chi è registrato nel forum e chiunque può farlo da solo, senza approvazione di moderatori):
http://quorum.forumattivo.it/t159-progettazione-logo-e-immagini-per-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>stiamo votando il logo che useremo nella Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p>Per ora ci sono queste 5 proposte.</p>

<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/05/stiamo-votando-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/quorum_zero_tondo/' title='QUORUM_ZERO_TONDO'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/11-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="QUORUM_ZERO_TONDO" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/05/stiamo-votando-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/quorum_zero/' title='QUORUM_ZERO'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/22-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="QUORUM_ZERO" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/05/stiamo-votando-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/quorum-zero-diritto1/' title='QUORUM ZERO DIRITTO1'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/33-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="QUORUM ZERO DIRITTO1" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/05/stiamo-votando-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/quorum-zero-diritto1-2/' title='QUORUM ZERO DIRITTO1'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/44-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="QUORUM ZERO DIRITTO1" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/05/stiamo-votando-il-logo-delliniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/stampa-2/' title='Stampa'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/55-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Stampa" /></a>

<p>Qui sul forum stiamo facendo la votazione (può votare solo chi è registrato nel forum e chiunque può farlo da solo, senza approvazione di moderatori):</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/t159-progettazione-logo-e-immagini-per-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia">http://quorum.forumattivo.it/t159-progettazione-logo-e-immagini-per-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>R-Day: La Parola ai Cittadini in pratica, per assegnare 10.000 euro a Torino</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/04/r-day-la-parola-ai-cittadini-in-pratica-per-assegnare-10-000-euro-a-torino/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/04/r-day-la-parola-ai-cittadini-in-pratica-per-assegnare-10-000-euro-a-torino/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 19:41:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3795</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

passo dopo passo la democrazia avanza. Questa volta grazie al M5S del Piemonte e ai suoi Consiglieri Davide Bono e Fabrizio Biolè. Cosa succede? Con il metodo &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; restituiranno ai cittadini il 19 febbraio a Torino (poi seguiranno altre date) 10.000 euro del denaro che i consiglieri M5S hanno versato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/rday.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3796" title="rday" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/rday.jpg" alt="rday" width="300" height="408" /></a></p>
<p>passo dopo passo la democrazia avanza. Questa volta grazie al M5S del Piemonte e ai suoi Consiglieri Davide Bono e Fabrizio Biolè. Cosa succede? Con il metodo &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; restituiranno ai cittadini il 19 febbraio a Torino (poi seguiranno altre date) 10.000 euro del denaro che i consiglieri M5S hanno versato su un conto. Questi soldi sono la differenza tra quanto la Regione Piemonte dà a loro (tra gli 8000 e i 13.000 netti al mese) e quanto in realtà hanno autodeciso (dopo aver sentito l&#8217;opinione dei loro elettori) di percepire, ossia 2500 euro al mese. Lo so che sembrano lo stesso tanti, ma quanti rappresentanti restituiscono 10.500 euro al mese ai cittadini? E quanti di noi sinceramente darebbero indietro 10.500 euro del proprio stipendio, su 13.000 per mantenere fede a una promessa fatta prima di essere eletti? È una decisione sicuramente durissima. Ed hanno anche restituito integralmente alla Regione Piemonte 600.000 euro di rimborsi elettorali. Questo è solo il primo incontro, su cui bisognerà calibrare i futuri appuntamenti.</p>
<p>Per me è ottimo, semplice, chiaro, l&#8217;unica cosa che cambierei è<strong> la durata</strong>. Dalle 10 alle 17 sono<strong> 7 ore.</strong> Troppe per chiunque. Quello che succederà è che ci sarà un continuo arrivare ed andare, pochi assisteranno dall&#8217;inizio alla fine. Sarebbe &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; più lunga della storia. Poichè i soldi in palio sono 10.000 euro e l&#8217;importo massimo è di 2000 euro, credo che verranno alla fine finanziati 5-7 progetti. Ma allora meglio fare 2 &#8211; 3 ore intense di dibattito. Con i tempi stabiliti di 3 + 1+1+1 +1 minuti, significa 7 minuti per proposta. 1 minuto per votazione e imprevisti, 8 minuti per proposta. In 80 minuti 10 proposte, in 160 20 proposte, in 180 ossia 3 ore, 23 proposte.</p>
<p>Dopo 3 ore l&#8217;attenzione è messa a dura prova, anche i più entusiasti cominciano a diventare irrequieti. Io non supererei quel tempo. Una regola d&#8217;oro di chi crea eventi è di smettere nel momento apice, il &#8220;climax&#8221;. Smettere quando c&#8217;è ancora voglia di assistere. Questo crea entusiasmo e attesa per il prossimo incontro. Per me ottimo sarebbe l&#8217;orario 14-17. Così i cittadini hanno il tempo di pranzare, di venire e poi nella serata di fare altro.</p>
<p>Ma, a parte questi dettagli temporali, in cui spero di sbagliarmi, comunque <strong>10 e lode e anche di più, a tutta questa iniziativa.</strong> Non è populista e demagogica, poichè una delle molte cose che questi 2 consiglieri hanno fatto nel gennaio 2011, ossia 6 mesi dopo essere diventati consiglieri, è stato di proporre una legge regionale sulla democrazia diretta che toglie i quorum e introduce la possibilità di revoca degli eletti. Quindi non sono populisti, demagoghi o qualunquisti.</p>
<p><strong>Sono consiglieri che credono nell&#8217;essenza della DEMOCRAZIA</strong>!</p>
<p>Se potessi andrei anch&#8217;io ad assistere. Ma sono, con molto piacere, ad una &#8220;Parola ai Cittadini&#8221; in Sicilia a Caltanissetta. Anche quello un ulteriore &#8220;piccolo, grande, passo&#8221;.</p>
<p>Riporto qui l&#8217;iniziativa come descritta da loro:</p>
<p>Il MoVimento 5 Stelle ha poco più di 2 anni;  non ha ancora avuto la possibilità di assumersi responsabilità di  governo, ma ha dimostrato di essere <strong>coerente </strong>con le  tematiche e con i modi nuovi di fare politica proposti ai cittadini<span id="more-3795"></span> e di  essere in grado di incidere pesantemente sul dibattito politico sia  nelle Aule che fuori. Per questo i risultati elettorali stanno premiando  la nostra proposta finalmente slegata dai giochi di potere (e di  profitto) dei partiti.</p>
<p>Come saprete (ma giova sempre ricordarlo), prima delle elezioni regionali del 2010 abbiamo comunicato la <a href="http://www.beppegrillo.it/2010/03/i_soldi_trasfor/index.html">rinuncia ai rimborsi elettorali</a>, <a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2010/07/rimborsi-elettorali-i-fatti-contro-le-parole.html">promessa mantenuta</a> che ha fatto <strong>risparmiare</strong> allo Stato più di 600 mila euro solo per il Piemonte.</p>
<div id="more">
<p>I candidati alle elezioni regionali si erano inoltre  impegnati a percepire solo 2.500 euro mensili in caso di elezione, in  ossequio alla battaglia per la riduzione dei costi della politica da  sempre portata avanti. Anche questa promessa è stata <strong>mantenuta</strong>, e la parte eccedente i 2.500 euro, che <a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2011/12/la-beffa-dei-vitalizi.html">nel frattempo è leggermente diminuita</a> per via di <strong>operazioni meramente cosmetiche</strong> di riduzione delle retribuzioni dei Consiglieri portate avanti  dall&#8217;Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, è confluita nel <a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/progetti/progetti-a-5-stelle.html">Conto Progetti a 5 Stelle</a>.</p>
<p>Tale conto <strong>non serve a finanziare &#8220;attività di partito&#8221;</strong> (i gruppi locali del M5S infatti si autofinanziano), ma bensì attività,  azioni, rappresentazioni in linea con i contenuti delle 5 Stelle e del  programma nazionale e regionale, proposte dai Consiglieri o dai  cittadini.<br />
Il Conto Progetti a 5 Stelle investe soldi sul territorio per tutte  quelle proposte che la politica non intende promuovere perché  interessata al mantenimento dell&#8217;oligopolio politico- economico e che  non riusciremmo a sbloccare con delle proposte di legge o atti di  indirizzo.</p>
<p>Alle modalità di individuazione e valutazione dei progetti da  supportare fin qui adottate (proposte di attivisti sul forum regionale o  in riunioni pubbliche), a seguito dei suggerimenti provenienti da  parecchi attivisti, abbiamo deciso di affiancare quella che vorremmo  diventasse la più importante: <strong>la decisione presa dai cittadini attraverso la democrazia diretta.</strong></p>
<p>Nasce così il Restitution Day a 5 Stelle, evento <strong>aperto a tutti i cittadini piemontesi</strong>,  che vuole essere uno strumento con il quale il MoVimento 5 Stelle  Piemonte restituisce ai cittadini la parte di stipendio a cui i suoi  Consiglieri regionali hanno volontariamente rinunciato.<br />
Il primo <strong>R-Day</strong> avrà luogo il 19/02 a Torino, presso la  Sala Operti di Corso Siracusa 213. L&#8217;evento avrà inizio alle 10.00 ma  sarà possibile registrarsi a partire dalle 9.30 e terminerà alle 17.00.  In realtà per noi si tratterà di un &#8220;numero zero&#8221;, poiché dal momento  che <strong>una cosa simile non l&#8217;ha mai fatta nessuno</strong>, faremo  tesoro dell&#8217;esperienza per eventuali migliorie da apportare. Se  l&#8217;operazione avrà successo porteremo l&#8217;iniziativa in tutte le Province  del Piemonte.</p>
<p>Il <a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/regolamento-r-day.html">regolamento</a>, che di seguito riassumiamo, è molto semplice.<br />
La somma stanziata per il primo R-Day è di circa € 10.000, per un massimo di circa € 2.000 a progetto.</p>
<p>Le proposte di sostegno dovranno riguardare iniziative che non godano  già di uguali finanziamenti da parte di soggetti pubblici, che  favoriscano la creazione di reti sociali e solidali, anche attraverso  l&#8217;utilizzo di mezzi di scambio diversi dalla moneta, e l&#8217;attuazione  della visione del mondo che il MoVimento 5 Stelle propone nei seguenti  campi d&#8217;azione:</p>
<p>- Tutela ambientale (riduzione e corretta gestione dei rifiuti, educazione ambientale, etc&#8230;)<br />
- Sostegno alle filiere corte ed al mercato equo, etico e solidale<br />
- Rete sociale e sostegno alle persone più fragili<br />
- Diffusione dell&#8217;informazione attraverso la rete e alfabetizzazione informatica</p>
<p>I progetti potranno riguardare finanziamenti a fondo perduto,  anticipo di fondi, forme di microcredito o scambio di beni e servizi.<br />
All&#8217;inizio della giornata il moderatore darà lettura del regolamento,  dopodiché si inizieranno ad ascoltare le proposte dei cittadini che si  prenoteranno con alzata di mano (per facilitare il compito predisporremo  delle urne nelle quali depositare le proposte).<br />
Il tempo massimo per esporre una proposta è di tassativamente di 3  minuti. Saranno ammesse massimo due domande di richiesta chiarimenti per  un tempo massimo di un minuto a domanda, ed il proponente avrà un  minuto di tempo per rispondere a ciascuna.<br />
Al termine di ogni si procederà a <strong>votazione tramite alzata di mano</strong>.</p>
<p>Ogni persona potrà presentare un solo progetto, e nell&#8217;esporlo dovrà  indicarne nel modo più preciso possibile il costo. I Consiglieri  regionali non ne potranno presentare, e fungeranno esclusivamente da  uditori.<br />
Alla fine della giornata <strong>verranno scelti i progetti più votati</strong> fino al concorrere della cifra di circa 10.000 euro, con un  arrotondamento ai 500 euro inferiori o superiori, e con un massimo di  circa 2.000 euro cadauno.<br />
I proponenti dei progetti prescelti dovranno presentare <strong>entro 10 giorni</strong> dall&#8217;R-Day una relazione dettagliata contenente tempi, metodi e previsioni di spesa, pena la non erogazione del finanziamento.<br />
Ogni progetto verrà seguito nelle fasi di esecuzione dal proponente o da  persona da lui indicata (non retribuita) e da un membro o collaboratore  dello Staff Consiliare, e le relative spese dovranno essere  rendicontate con la massima precisione e tempestività.</p>
<p><strong>Partecipate numerosi, quindi!</strong><br />
Per agevolare la nostra organizzazione vi chiediamo cortesemente di segnalare la vostra presenza scrivendo a <a href="mailto:staffgruppoconsiliare@piemonte5stelle.it">staffgruppoconsiliare@piemonte5stelle.it</a>,  indicando nome, cognome e Comune di provenienza; sarà comunque  possibile registrarsi anche in loco prima dell&#8217;inizio dell&#8217;evento, fino  ad una ragionevole capienza della sala.</p>
<p><big><strong>Ti aspettiamo: partecipa, proponi, vota!</strong></big></div>
]]></content:encoded>
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		<title>il 13/02/2012 depositiamo la Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia a Roma</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/02/02/il-13022012-depositiamo-la-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-a-roma/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 20:46:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 13 Febbraio 2012; 09:00 a 18:00. ] di Paolo Michelotto

nell'ultimo incontro skype abbiamo deciso che lunedì 13 febbraio 2012 andiamo a Roma, presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, a depositare la proposta di legge di iniziativa popolare "Quorum Zero e Più Democrazia".



Dobbiamo essere almeno 10 cittadini, con documento di riconoscimento valido e certificato comprovante l'iscrizione alle liste elettorali.

Chi è disponibile a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>nell&#8217;ultimo incontro skype abbiamo deciso che lunedì 13 febbraio 2012 andiamo a Roma, presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, a depositare la proposta di legge di iniziativa popolare &#8220;Quorum Zero e Più Democrazia&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/corte-cassazione-roma.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3789" title="corte cassazione roma" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/corte-cassazione-roma.jpg" alt="corte cassazione roma" width="324" height="230" /></a></p>
<p>Dobbiamo essere <span style="color: #ff0000;"><strong>almeno 10 cittadini</strong></span>, con documento di riconoscimento valido e <span style="color: #ff0000;"><strong>certificato comprovante l&#8217;iscrizione alle liste elettorali.</strong></span></p>
<p>Chi è disponibile a venire, lo scriva cortesemente qui, così ci organizziamo:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/t154-cercasi-10-firmatari-ufficiali">http://quorum.forumattivo.it/t154-cercasi-10-firmatari-ufficiali</a></p>
<p>Inoltre abbiamo deciso di creare un blog di riferimento, <a href="www.quorumzeropiudemocrazia.it">www.quorumzeropiudemocrazia.it</a> di cui ho acquistato dominio, spazio web e mysql sul provider Aruba, questa mattina. Per ora è vuoto, nei prossimi giorni sarà attivato.</p>
<p>Dobbiamo inoltre durante il prossimo incontro approvare lo statuto di cui stiamo discutendo qui:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/t153-costituzione-comitato">http://quorum.forumattivo.it/t153-costituzione-comitato</a></p>
<p>Statuto che poi firmeremo fisicamente tutti i presenti, il 13 febbraio a Roma, prima di presentare l&#8217;iniziativa.</p>
<p>Dopo la presentazione dell&#8217;iniziativa, faremo una conferenza stampa a Roma in cui, oltre a spiegare i contenuti, inviteremo tutti i cittadini, gruppi, movimenti, partiti, associazioni a sostenere questo cammino.</p>
<p>Dobbiamo anche creare il logo per tutto il percorso.</p>
<p>Qui ne discutiamo:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/t159-progettazione-logo-e-immagini-per-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia">http://quorum.forumattivo.it/t159-progettazione-logo-e-immagini-per-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia</a></p>
<p>Qui il doodle per decidere il prossimo incontro su Skype</p>
<h4><a href="http://www.doodle.com/cp85ai875x6bbseq#table">http://www.doodle.com/cp85ai875&#215;6bbseq#table</a></h4>
<p>Questo il testo completo della Iniziativa (corretto alcune formattazioni su suggerimento di Sergio e inserito il blog di riferimento www.quorumzeropiudemocrazia.it)</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/testo-finale-1-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.pdf">testo finale 1 iniziativa quorum zero e più democrazia</a></h4>
<p>Qui la procedura &#8220;burocratica&#8221; per la raccolta firme che aveva compilato qualche giorno fa Dario Rinco che invito tutti a leggere:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/procedura-legge-iniziativa-popolare-corretta.odt">procedura legge iniziativa popolare</a></h4>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia: il testo finale e prossimi passi</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/28/iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-il-testo-finale-e-prossimi-passi/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/28/iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-il-testo-finale-e-prossimi-passi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 21:35:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3781</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

abbiamo finalmente finito la correzione del testo e siamo giunti alla sua versione finale, che riporto qui sotto in fondo al post. E&#8217; stato un lungo e appassionante percorso durato da giugno 2011 fino a venerdì 27 genniao 2012, fatto di incontri dal vivo e di riunioni su skype e sulla piattaforma voxli. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/quorum-zero-più-democrazia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3783" title="quorum zero più democrazia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/quorum-zero-più-democrazia.jpg" alt="quorum zero più democrazia" width="461" height="259" /></a></p>
<p>abbiamo finalmente finito la correzione del testo e siamo giunti alla sua versione finale, che riporto qui sotto in fondo al post. E&#8217; stato un lungo e appassionante percorso durato da giugno 2011 fino a venerdì 27 genniao 2012, fatto di incontri dal vivo e di riunioni su skype e sulla piattaforma voxli. E&#8217; stato faticoso, ma costruttivo e questo testo finale rappresenta il meglio di quanto è condiviso da una ventina di persone appassionate di democrazia diretta, alcune che si battono da parecchi anni e con l&#8217;aiuto anche di un amministratore di una città svizzera. Poteva essere fatto meglio? Come tutte le cose umane sicuramente SI. Ma in 6 mesi e con le energie disponibili questo è il massimo potevamo fare. Io sono particolarmente soddisfatto, mai in giugno 2011 mi sarei aspettato un risultato così sofisticato e soppesato in ogni sua parola. Sicuramente sono presenti gli strumenti migliori nel mondo nel campo della democrazia diretta e forse qualcosa di più.</p>
<p>Alcuni punti fondamentali:</p>
<p><strong>- quorum zero</strong></p>
<p><strong>- petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi</strong></p>
<p><strong>- iniziativa di legge popolare con obbligo di trattazione in parlamento in tempi brevi</strong></p>
<p><strong>- iniziativa popolare con voto popolare (come in Svizzera, passa in parlamento, ma poi viene votata dai cittadini)<br />
</strong></p>
<p><strong>- referendum propositivo</strong></p>
<p><strong>- referendum confermativo</strong></p>
<p><strong>- nessun limite di materie referendabili (tutto ciò che può essere discusso dai rappresentanti, può essere messo a referendum)<br />
</strong></p>
<p><strong>- cittadini autenticatori</strong></p>
<p><strong>- utilizzo di firme elettroniche<br />
</strong></p>
<p><strong>- indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto</strong></p>
<p><strong>- revoca</strong></p>
<p><strong>- introduzione strumenti democrazia diretta a livello locale</strong></p>
<p><strong>- possibilità da parte dei cittadini di modificare la costituzione (come in Svizzera)</strong></p>
<p><strong>- referendum obbligatori in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati internazionali<br />
</strong></p>
<p>Questo il testo in formato pdf:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/testo-finale-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.pdf">testo finale iniziativa quorum zero e più democrazia pdf</a></h4>
<p>Ora comincia la parte organizzativa che si annuncia tutt&#8217;altro che una passeggiata. Il prossimo incontro da stabilire su doodle qui:</p>
<h4><a href="http://www.doodle.com/fwkswngtcyzp2cb5#table">http://www.doodle.com/fwkswngtcyzp2cb5#table</a></h4>
<p>decideremo all&#8217;inizio dell&#8217;incontro i temi all&#8217;ordine del giorno. La volta scorsa era emersa la necessità di:</p>
<p>- creare nuovo blog per l&#8217;iniziativa</p>
<p>- creare comitato</p>
<p>- trovare 10 cittadini disposti ad andare a Roma</p>
<p>Questa la sezione del forum in cui cominciamo a discutere di organizzazione:</p>
<h4><a href="http://quorum.forumattivo.it/f14-fase-5-organizzazione-deposito-testo-raccolta-firme">http://quorum.forumattivo.it/f14-fase-5-organizzazione-deposito-testo-raccolta-firme</a></h4>
<p>Questa la sezione del forum dove puoi scrivere la disponibilità ad aiutare nella tua città (già in 31 città ci sono gruppi o singoli che si sono offerti):</p>
<h4><a href="http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta">http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta</a></h4>
<p>Qui a seguire il testo integrale della iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</p>
<p><span id="more-3781"></span></p>
<h4><a href="../wp-content/uploads/2012/01/testo-finale-iniziativa-quorum-zero-e-pi%C3%B9-democrazia.pdf">testo finale iniziativa quorum zero e più democrazia pdf</a></h4>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		A.western:link { so-language: zxx } 		A.ctl:link { so-language: zxx } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-large;"><strong>Disegno di Legge Costituzionale</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><br />
</span><span lang="it-IT"><strong>d&#8217;iniziativa popolare, a norma dell&#8217;articolo 71, secondo comma, della Costituzione e degli articoli 48 e 49 della legge 25 Maggio 1970, n. 352</strong></span><span lang="it-IT"> </span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><br />
</span><span style="font-size: x-large;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</strong></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>Modifiche alla Costituzione Parte I Titolo IV sulla petizione, Parte II Titolo I sugli strumenti di democrazia diretta, Parte II Titolo V sugli strumenti di democrazia diretta negli enti locali, Parte II Titolo VI, strumenti di democrazia diretta per la revisione della Costituzione.</strong></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"> </span></span></span></span></p>
<p>“<span lang="it-IT"><em>Noi siamo tutti nello stesso momento privati cittadini e pubblici impiegati; per noi l’uomo che evita di essere coinvolto negli affari dello stato non è semplicemente qualcuno che pensa agli affari suoi, ma un cittadino inutile. Se pochi di noi sono capaci di dare vita a una politica, siamo tutti capaci di giudicarla.”</em></span><span lang="it-IT"><br />
Pericle, Elogio della democrazia &#8211; dalle Storie di Tucidide</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Relazione:</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><br />
</span><span lang="it-IT">In un momento storico molto delicato sia dal punto di vista economico (a causa della crisi che affligge tutta l&#8217;Europa) sia dal punto di vista socio-culturale (per le forti spinte dal basso che richiedono una maggiore partecipazione da parte della cittadinanza), con la proposta di legge di iniziativa popolare illustrata di seguito ci proponiamo di eliminare un monopolio: quello del potere legislativo detenuto da una ristretta cerchia di persone organizzate in un gruppo ancora più ristretto di gruppi di potere.</span><span lang="it-IT"><br />
</span><span lang="it-IT">Tale monopolio non è previsto nella nostra Costituzione. Al contrario, essa prevede la possibilità che siano anche i cittadini a proporre leggi, quelle dette “di iniziativa popolare”. Questa possibilità è però vanificata dai regolamenti di Camera e Senato. Ci accingiamo pertanto a lanciare una proposta di legge per modificare la Costituzione Italiana, affinché il dettame costituzionale che, con la sua chiara impronta democratica nega l&#8217;esistenza di un monopolio del potere legislativo, possa finalmente avere effettiva applicazione. Intendiamo quindi estendere i diritti referendari, abolire il quorum, introdurre la revoca degli eletti e assicurare ai cittadini, conformemente con quanto previsto dalla Costituzione, la possibilità di proporre leggi. Per questo proponiamo che oltre alle leggi ad iniziativa popolare a voto parlamentare siano introdotte anche quelle a voto popolare, e che quando il parlamento per varie ragioni non prenda in esame una legge di iniziativa popolare questa passi al voto popolare. In poche parole intendiamo rafforzare, nel nostro sistema costituzionale, l’esercizio del potere politico da parte del popolo sovrano, e cioè la democrazia diretta.</span><span lang="it-IT"> </span></span></span></span></p>
<p><span lang="it-IT">Oltre che sulla democrazia, questa forma di &#8216;liberalizzazione&#8217; avrà di certo un impatto importante anche sull&#8217;economia del nostro paese.</span><span lang="it-IT"><br />
</span><span lang="it-IT">La stabilità della finanza pubblica, il controllo di una classe politica, altrimenti sempre più chiusa e meno rappresentativa del paese e dei suoi interessi, la maggior responsabilizzazione dei rappresentanti politici, passa attraverso un deciso rafforzamento del potere decisionale dei cittadini. L’unico modo per ottenerlo sono le iniziative di legge popolari, gli strumenti referendari deliberativi e senza quorum. È per raggiungere tale obiettivo che un gruppo di cittadini, da tempo impegnati in liste civiche di varie regioni e in associazioni che promuovono gli strumenti di democrazia diretta, si sono riuniti per elaborare alcune proposte di modifica della Costituzione.</span><span lang="it-IT"><br />
</span><span lang="it-IT">Per fare assurgere l&#8217;attuale democrazia italiana a un nuovo status, qualitativamente migliore, e più completo, e per attuare finalmente appieno lo spirito della Costituzione, bisogna mettere mano alla Costituzione stessa, adeguare i diritti di partecipazione dei cittadini alle esigenze del paese e dell&#8217;attuale periodo storico. La Costituzione ha alcune lacune che hanno finito per permettere a banali regolamenti parlamentari di intaccare il suo chiaro spirito democratico e di frustrare il desiderio e la necessità di coinvolgimento dei cittadini nella &#8216;res publica&#8217;. Essa, inoltre, contiene anche qualche contraddizione dato che da una parte invita gli enti pubblici a promuovere l’autonoma iniziativa dei cittadini all’impegno per il bene comune (art. 118) e dall’altra, attraverso il quorum di partecipazione (art.75), istituzionalizza le campagne di boicottaggio di un diritto fondamentale. Oltre all’abolizione di questo ostacolo e all’introduzione degli strumenti referendari e di iniziativa più importanti, al Parlamento spetterà il compito di ridisegnare le regole di applicazione in chiave democratica, sostituendo l’attuale legge n. 352 del 1970.</span><span lang="it-IT"> </span></p>
<p><span lang="it-IT">Quindi ricorriamo allo strumento della proposta di legge di iniziativa popolare, prevista dall’art.71, che è pure un esempio di uno strumento di partecipazione estremamente chiaro e significativo dell&#8217;intenzione democratica della nostra Costituzione, sebbene troppo debole, perché non legato ad una votazione popolare vincolante e aggirato da un regolamento interno delle camere che impone la discussione delle leggi di iniziativa popolare dopo le leggi di iniziativa parlamentare. E questo è il motivo per cui la maggior parte delle proposte popolari di questo tipo, talvolta firmate da centinaia di migliaia di cittadini, sono finite in un cassetto parlamentare senza essere nemmeno discusse. Ed è questo uno dei motivi per cui intendiamo far conoscere a tutto il popolo italiano le varie istituzioni della democrazia diretta, lo strumento democratico di cui il Paese ha bisogno.</span><span lang="it-IT"> </span></p>
<p><span lang="it-IT">Quali sono dunque le ragioni principali della nostra iniziativa?</span><span lang="it-IT"><br />
</span><span lang="it-IT">Rafforzando i diritti di iniziativa e referendari, le norme proposte avranno l’effetto di realizzare un effettivo controllo democratico da parte dei cittadini sulla politica rappresentativa, attribuendo loro un nuovo e più attivo ruolo e instaurando un rapporto più corretto fra partiti, istituzioni e cittadini. Di quali diritti si tratta?</span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">dell&#8217;iniziativa 	popolare non più solo a voto parlamentare ma anche a voto popolare 	e del referendum propositivo;</span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">del 	referendum confermativo (che oggi esiste solo per le modifiche 	costituzionali in determinate condizioni);</span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">del 	diritto di revoca;</span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">del 	referendum obbligatorio, che impone la ratifica popolare di 	decisioni nelle quali i rappresentanti sarebbero chiamati a 	legiferare su loro stessi e sulle loro prerogative (es. leggi 	elettorali, relazioni tra parlamentari e magistratura).</span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%; page-break-before: auto"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><br />
Questi strumenti vengono illustrati più estesamente nella parte descrittiva della nostra proposta di legge costituzionale. Per quanto riguarda le regole di applicazione si evidenzia la necessità di togliere il quorum di partecipazione. Questa norma va sostituita dal principio: &#8216;Chi si reca alle urne decide; chi sta a casa, delega coscientemente la decisione ai suoi concittadini&#8217; (per cui in una votazione popolare deve decidere chi vota, e non chi si astiene o non si interessa al quesito posto). È questa una delle regole di fondo che fanno funzionare bene la democrazia diretta nei paesi con lunga esperienza positiva con questi meccanismi. Togliendo il quorum si abolirebbe il meccanismo che non solo ha fatto naufragare dozzine di referendum nazionali fra il 1997 ed il 2009, ma ha anche svilito agli occhi della popolazione questo importante strumento di partecipazione.<br />
Si constata che la presenza del quorum distorce il sistema democratico. Un efficace sistema di informazione, libera ed imparziale, sui contenuti referendari o delle iniziative permette ai cittadini di esprimersi in modo cosciente e competente ed indipendentemente dalla pressione dei media.<br />
Sono raccomandate forme più moderne e agili di raccolta delle firme, in linea con quanto dovrà essere ratificato anche dall&#8217;Italia per l&#8217;Iniziativa dei Cittadini Europei. Occorre consentire la firma sia cartacea che elettronica. Ci vorranno, inoltre, dei regolamenti più chiari e impegnativi per lo Stato sul diritto all’informazione del cittadino durante la campagna referendaria.<br />
Per quanto riguarda gli strumenti di iniziativa e referendari, nel futuro sistema integrato di democrazia rappresentativa e diretta, quelli preferiti saranno l&#8217;iniziativa popolare e il referendum confermativo. Nella nostra proposta non abbiamo abolito il referendum abrogativo. Non perché ci fosse tanto caro o perché fosse così importante, ma perché fa parte della memoria storica degli italiani degli ultimi 37 anni, perché è una pratica entrata nelle abitudini politiche e forse anche perché l’Italia ha un sacco di leggi che aspettano solo di essere abrogate.<br />
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Alcune ragioni per togliere il quorum:</strong></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>I 	sostenitori del NO vincono facilmente</strong></span><span lang="it-IT"> poiché hanno a disposizione due mezzi di persuasione: la campagna 	per il “no” (dispendiosa) e quella per l’astensionismo (più 	economica) per fare in modo che il quorum non venga raggiunto e il 	referendum venga invalidato. Con l’abolizione del quorum 	l’astensione peserebbe &#8211; in egual misura &#8211; sia per i favorevoli 	che per i contrari e avrebbe funzione di delega;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>I 	sostenitori del SI partono già svantaggiati</strong></span><span lang="it-IT"> considerando che i referendum originano (normalmente) 	dall’insorgenza dei cittadini verso una decisione degli 	amministratori e che questi ultimi hanno maggiore disponibilità di 	denaro, tempo, interessi, capacità ed attenzioni mediatiche per 	perorare la loro causa, il quorum rappresenta un’ulteriore 	ostacolo all’espressione dei cittadini;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>È 	un bastone tra le ruote della democrazia</strong></span><span lang="it-IT"> in quanto permette ai detentori del potere di tutelarsi dal 	controllo dei cittadini invalidando i loro processi decisionali;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Causa 	meno dibattito e meno informazione</strong></span><span lang="it-IT"> poiché costringe i sostenitori del “sì” e del “no” a 	veicolare i propri sforzi al superamento &#8211; o al non superamento &#8211; 	del quorum, relegando in secondo piano la possibilità di un 	approfondimento della tematica trattata e lo stimolo dell’impegno 	civico;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>È 	un premio a chi non partecipa.</strong></span><span lang="it-IT"> Considerando che l’incitazione all’astensionismo è un’arma a 	favore dei sostenitori del “no”, coloro che impegnano il proprio 	tempo, energie e volontà per informarsi sul tema del quesito 	referendario vengono penalizzati se il referendum viene invalidato 	da cittadini astenuti che non hanno impegnato nessuna energia in 	merito;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Il 	voto è segreto ma:</strong></span><span lang="it-IT"> considerando 	l’alto numero di SI nei referendum passati ci sono buone 	probabilità di supporre che un votante possa essere identificato 	come un elettore del SI. L’eliminazione del quorum vedrebbe 	drasticamente l’innalzarsi della percentuale dei NO con 	conseguente diminuzione delle probabilità di capire quale voto 	esprima l’elettore. </span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Causa 	l’allontanamento delle persone dal voto</strong></span><span lang="it-IT">, 	mentre l’abolizione del quorum, rendendo valida qualsiasi 	procedura decisionale, stimola i cittadini a presentarsi alle urne, 	sia per revocare una decisione degli amministratori, sia per 	sostenerla;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Non 	viene applicato in maniera equa</strong></span><span lang="it-IT">, in 	quanto non è presente nei processi elettorali. Infatti se fosse 	presente il quorum anche nelle elezioni, molte sarebbero state 	invalidate.</span></span></span></span></p>
</li>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>I 	cittadini non vogliono il quorum</strong></span><span lang="it-IT"> quando sono loro stessi a richiedere gli strumenti democratici. 	Quando invece tali strumenti sono concessi dagli amministratori 	questi si tutelano creando vincoli aggiuntivi, come il quorum.</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>I 	cittadini valgono quanto gli eletti. </strong></span><span lang="it-IT">Ai 	referenda il risultato minimo di partecipazione è stato del 23% 	cioè di circa 10 milioni di persone. Vale di più la decisione 	presa da un migliaio di persone elette o quella di dieci milioni di 	persone che spontaneamente si recano alle urne?</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></span></span></li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm; background: transparent; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Considerazioni sui singoli articoli:</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Art. 50 – Petizione</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">L’articolo 50 della Costituzione Italiana prevede attualmente che i cittadini possano chiedere alle Camere provvedimenti legislativi, o portare all’attenzione delle autorità una necessità di ordine generale, per ottenere una risposta dalle Camere stesse.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">È una delle forme costituzionali previste per l&#8217;espressione della volontà dei cittadini non eletti.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Benché sia un diritto/strumento di Democrazia Diretta dei cittadini sovrani, dopo 63 anni dalla nascita della Costituzione Italiana, l&#8217;articolo 50 non è ancora stato regolamentato con relativa legge attuativa. Dunque, l’esercizio di tale diritto costituzionale, non prevedendo un tempo di risposta, è di fatto privo di valore, reso inefficace o addirittura negato.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Si è pensato così di definire il tempo, 3 mesi dalla data di presentazione entro il quale il ricevente debba fornire risposta, ed estendere la partecipazione ai cittadini con età maggiore di 16 anni.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Art. 67 – Mandato e Revoca</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">L&#8217;articolo 67 attualmente in vigore della Costituzione si occupa del mandato dei membri del parlamento. Proponiamo di aggiungere l’introduzione dello strumento della revoca. </span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">La revoca (“recall” nei paesi di lingua inglese) è lo strumento democratico che permette agli elettori di allontanare e sostituire un amministratore eletto. Essa è presente negli USA a livello locale e statale, in Venezuela a tutti i livelli, in Bolivia a tutti i livelli, in Canada – nella provincia del British Columbia, in Svizzera – a livello cantonale dove è prevista solo la revoca collettiva dell&#8217;intero parlamento o governo cantonale, in Argentina a livello provinciale. La maggioranza degli stati USA &#8211; almeno 36 &#8211; permettono la revoca a livello locale, 18 su 50 la permettono a livello statale.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">La revoca richiede una petizione, ossia una domanda fatta per iscritto accompagnata da una raccolta di un definito numero di firme. Questo numero è generalmente più elevato di quello necessario per far partire una iniziativa o un referendum. La revoca è stata usata anche nei confronti dei governatori ed ha avuto successo due volte: nel 1921 quando fu revocato il Governatore del North Dakota Lynn J. Franzier e nel 2003, quando il Governatore della California Gray Davis, fu revocato all&#8217;inizio del suo secondo mandato. Sono stati revocati sindaci di molte città tra cui Seattle, Atlantic City e Omaha. Spesso viene usata nei confronti dei consiglieri comunali (ad esempio tre nel 1985 a Honolulu) e dei consigli scolastici. Come esempio di quanto venga utilizzato lo strumento, solo nel 1987 i cittadini del Nebraska hanno iniziato la revoca contro 66 eletti, con 25 iniziative di revoca, che hanno portato all’allontanamento di 16 di essi dalla loro carica. Fino al 1989 si sono tenute negli USA dalle 4000 alle 5000 votazioni di revoca. Studiando queste votazioni si è visto che circa il 50% riescono ad ottenere la rimozione di almeno qualcuno degli eletti e circa 1/3 delle campagne di revoca sono contro più di una persona. Inoltre si è visto che la revoca non è lo strumento di una parte politica: viene utilizzata con la stessa frequenza contro eletti di tutti gli schieramenti. Tra le cause più ricorrenti ci sono: corruzione, comportamenti stravaganti, mancanza di ascolto delle istanze dei cittadini. A Los Angeles, dove si sono tenute più di 45 votazioni di questo tipo, si è  visto che i cittadini tendono a rifiutare un uso politico dello strumento da parte di candidati sconfitti o per ambizioni personali. Invece danno il loro appoggio alle revoche per motivi di corruzione o cattiva amministrazione.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Queste sono alcune considerazioni che ci hanno spinto a introdurre la revoca nel nostro progetto di legge:</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<ul>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">permette 	una continua verifica degli eletti e quindi gli elettori non devono 	aspettare fino all’elezione successiva per sbarazzarsi di 	amministratori incompetenti, disonesti o irresponsabili. La revoca 	aiuta l’amministratore a conservare una mentalità da candidato. 	Con la spada di Damocle di una revoca potenziale sulla sua testa, 	gli eletti rimangono attenti, meno inclini a fare scorrettezze e 	pronti a rispondere alle esigenze dei cittadini. È un modo per 	ricordare agli eletti che sono dei dipendenti, degli agenti dei 	cittadini, non i loro superiori;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">riduce 	il potere di chi finanzia i candidati;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">fornisce 	al cittadino una ragione per rimanere aggiornato sulla condotta 	dell’eletto e su come vengano affrontati i problemi. Spinge i 	cittadini verso l’impegno anziché verso la frustrazione, la 	demoralizzazione e l’apatia;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">offre 	una valvola di sfogo per sentimenti molto intensi. Anche se 	nell’immediato la revoca crea divisione e polarizzazione, in 	realtà permette ai conflitti di essere affrontati in tempi rapidi e 	risolti prima che degenerino;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">è 	una alternativa molto efficace all’impeachment, strumento in mano 	al legislatore e per questo molto più lento e a volte estremamente 	difficile da attivare, specie a livello locale;</span></span></span></span></p>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">l’alto 	numero di firme necessarie e il tempo necessario per iniziare la 	procedura, sono una barriera efficace perché questo strumento sia 	usato in maniera ponderata e con l’appoggio di una buona parte 	degli elettori.</span></span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">A causa della complessità con cui vengono scelti i membri del Parlamento italiano e il cambiamento frequente delle leggi elettorali, abbiamo pensato di permettere l&#8217;inizio dell&#8217;azione di revoca con due metodi:</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<ol>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">mediante 	la raccolta del 12% delle firme degli aventi diritto al voto del 	collegio elettorale di pertinenza (ma non tutti i membri del 	parlamento provengono da un collegio elettorale. Qualcuno entra con 	il calcolo dei resti, qualcuno viene nominato dal Presidente della 	Repubblica, e qualcuno è l&#8217;ex-Presidente della Repubblica). Questa 	percentuale è quella prevista attualmente ad esempio in California;</span></span></span></span></p>
</li>
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">mediante 	la raccolta dell&#8217;1% delle firme dell&#8217;intero corpo elettorale 	nazionale. Questa cifra &#8211; oggi circa 500.000 firme &#8211; è un numero 	enorme per un singolo membro del Parlamento e serve nei casi di 	estrema indignazione e mobilitazione nazionale e nei casi in cui non 	si possa applicare il primo metodo.</span></span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Come per tutti gli strumenti da noi proposti, non è previsto nessun quorum. Chi va a votare decide: la scelta più votata vince. La revoca ha azione immediata e lasciamo al Parlamento facoltà di regolamentare come dovrà essere ricoperta la posizione vacante. Nell&#8217;articolo 118 di questa stessa proposta di legge chiediamo che questo strumento sia introdotto anche a livello locale. Abbiamo considerato anche l&#8217;opportunità di introdurre la Revoca collettiva su esempio dei Cantoni Svizzeri, ma ha prevalso l&#8217;opinione che la Revoca individuale su esempio nord e sud americano fosse sufficiente in questa prima fase. In futuro, con gli strumenti previsti in questo progetto di legge i cittadini italiani potranno, se lo desidereranno, introdurre anche la Revoca collettiva dell&#8217;intero Parlamento e Governo come nell&#8217;esempio Svizzero.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Art. 69 – Indennità dei membri del Parlamento</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">L&#8217;attuale articolo 69 della Costituzione Italiana, stabilisce che l&#8217;indennità dei parlamentari sia stabilita per legge. Inoltre non viene menzionato l&#8217;importo degli eventuali trattamenti economici.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">L&#8217;articolo 69 proposto, prevede che siano gli elettori, in fase di consultazione, ad indicare quanto percepiranno i parlamentari che li rappresenteranno, agganciando l&#8217;indennità ricevuta al reddito medio della popolazione italiana ed escludendo qualsiasi altra forma di retribuzione.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">In pratica, il calcolo verrà eseguito con questa modalità:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">viene 	determinato il reddito annuo medio pro capite dei cittadini italiani 	da un ente certificatore riconosciuto, che potrebbe essere l&#8217;Istat; 	ad esempio nel 2011 è stato di 22.000€ al 03/09/2011 &#8211; (fonte  Il 	Sole 24 Ore – </span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-09-03/acli-inflazione-mangia-redditi-110431.shtml?uuid=AasCDD1D"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-09-03/acli-inflazione-mangia-redditi-110431.shtml?uuid=AasCDD1D</span></span></span></a></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">)</span></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">al 	momento del voto, l&#8217;elettore avrà la possibilità di scegliere il 	moltiplicatore che, a suo giudizio, dovrà essere applicato al 	reddito pro capite;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">al 	termine dello spoglio verrà eseguita una media di tutti i 	moltiplicatori indicati dagli elettori arrotondato al primo 	decimale; supponiamo si ottenga il valore di 3,456; il 	moltiplicatore calcolato sarà 3,5;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">l&#8217;indennità 	percepita da ogni singolo parlamentare sarà così calcolata nel 	nostro esempio: 22.000€ x 3,5 = </span><span lang="it-IT"><strong>77.000</strong></span><span lang="it-IT">€</span></span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Rappresentare gli elettori torna ad essere un servizio alla collettività e non l&#8217;acquisizione di privilegi.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Art. 70 &#8211; Funzione Legislativa </strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Art. 71 – Iniziativa delle Leggi</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em>Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare fino a quando arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.</em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em>(A. Einstein)</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">È evidente che l’intero impianto della proposta vuole dare un senso compiuto all’accezione del termine “Partecipazione dei Cittadini”. Le modifiche degli articoli “70 Funzione legislativa” e “71 Iniziativa delle leggi” vogliono offrire l’opportunità al popolo di legiferare. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">In particolare l’emendamento dell’articolo 70 prevede per l’appunto l’inserimento delle parole “popolo sovrano”. Volutamente si aggiunge l’aggettivo a sottolineare la priorità dell’intera comunità anche sugli eletti che comunque rimangono singoli cittadini.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Nuovamente l’articolo 71 mette i cittadini elettori alla pari con le diverse Organizzazioni previste dalla Costituzione circa l’iniziativa delle leggi. Si vuole dare valore anche allo “sprovveduto” che con la sua fantasia può avere un’idea che incontrerà i favori della collettività.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Art. 73 – Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Art. 73 bis – Iniziativa di legge popolare a voto popolare</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Le leggi di iniziativa popolare esistono già nell&#8217;ordinamento costituzionale e legislativo italiano.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">I costituenti  hanno giudicato negativamente il fatto di limitare ai soli rappresentanti l&#8217;iniziativa legislativa. Pur nelle differenze culturali, regionali e di opinione i rappresentanti eletti sono infatti tutti appartenenti ad una unica e medesima categoria di persone. Si tratta di quella  categoria definita dal sociologo  Max Weber  dei «politici di professione», definizione largamente accettata nella sociologia politica contemporanea.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Per questo i costituenti hanno ritenuto opportuno non limitare il diritto di iniziativa popolare ad una sola categoria di persone ma lo hanno allargato a tutti gli elettori.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">(Il medesimo strumento è stato introdotto, più di recente, anche nell&#8217;ordinamento comunitario europeo. Iniziativa dei Cittadini Europei, ICE).</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Se le leggi di iniziativa popolare non esistessero, esisterebbe una sorta di monopolio del potere legislativo nelle mani di un gruppo di persone limitato e sostanzialmente omogeneo.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Sino ad oggi lo strumento democratico delle leggi di iniziativa popolare, è vanificato da un banale regolamento parlamentare che si frappone alla applicazione di un dettato costituzionale. Il regolamento in questione in pratica attribuisce alle leggi di iniziativa parlamentare la precedenza sulle leggi di iniziativa popolare. Queste seconde raramente hanno avuto la possibilità di essere calendarizzate per il dibattito parlamentare.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Con la nostra proposta il diritto dei cittadini a esercitare il potere legislativo viene di fatto garantito.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">È opportuno notare che nonostante questo inconveniente di cui i cittadini sono perfettamente coscienti, lo strumento delle leggi di iniziativa popolare a voto parlamentare non è affatto in disuso. Al contrario, gruppi di cittadini si attivano e continuano sempre più ad attivarsi: raccolgono firme e depositano leggi di iniziativa popolare. </span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Il nuovo testo dell&#8217;articolo 73, rende finalmente applicabile lo spirito e l&#8217;intenzione del dettato costituzionale.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Non sarà più possibile vanificare le leggi di iniziativa popolare a voto parlamentare, in quanto se esse non dovessero essere prese in considerazione, dopo un certo tempo passerebbero al voto popolare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">L&#8217;articolo 73 bis è il logico complemento ed estensione di questo principio, perfettamente in sintonia con il dettato costituzionale.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">I cittadini, detentori della sovranità, hanno il diritto anche al voto delle leggi di loro iniziativa.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">In questo caso il parlamento, se lo ritiene opportuno, può redigere una controproposta. Entrambe, proposta e controproposta, vengono sottoposte al voto popolare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Va sottolineato che questo strumento, già esistente in diversi paesi democratici del mondo non è affatto in contrapposizione con il sistema di democrazia rappresentativa, ma ne rappresenta un importante complemento.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Un elemento essenziale per l&#8217;uso di questi strumenti democratici è l&#8217;informazione sulle proposte che deve essere libera ed indipendente.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il tema è affrontato in altri punti della nostra proposta: 75 quinquies «Libretto informativo».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Art. 74 &#8211; Referendum confermativo e obbligatorio</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Con l&#8217;articolo 74 chiediamo che venga introdotto anche in Italia il referendum confermativo, sull&#8217;esempio del referendum opzionale che esiste in Svizzera dal 1874. Ossia chiediamo che ogni legge elaborata dal parlamento, se i cittadini lo desiderano (con regole precise e adeguato numero di firme), possa essere posta a votazione di tutta la cittadinanza. Solo se i cittadini confermano con il loro voto allora la legge entra in vigore. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il referendum confermativo dal punto di vista delle autorità è uno strumento particolarmente insidioso. Come esempio alcuni dati. Dalla sua introduzione a livello federale in Svizzera nel 1874 a fine 2004, si sono tenuti 151 referendum opzionali. In 78 occasioni i cittadini hanno bocciato la proposta del parlamento, il 51,65%. I temi trattati sono stati i più vari: dagli accordi con la UE, all’impiego dei soldati svizzeri in missioni all’estero, dalla riforma dell’esercito alla privatizzazione del mercato dell’energia. Ma ciò non significa che l’attività del parlamento sia stata bloccata. Dal 1874 al 2004 il parlamento ha approvato 2200 leggi. Di queste solo il 7% sono state poste a referendum. Ciò vuol dire che il 93% delle volte i cittadini hanno giudicato le leggi delle autorità sufficientemente buone da non essere poste a referendum opzionale. Nella nostra proposta, indichiamo che per permettere l&#8217;utilizzo di questo strumento, è necessario che entro 10 giorni dall&#8217;approvazione della legge da parte del Parlamento si formi un comitato di 11 cittadini, che raccolga 10.000 firme. Questo sospende la promulgazione della legge e permette al comitato di ottenere 3 mesi di tempo per raccogliere almeno l&#8217;1% &#8211; oggi circa 500.000 – delle firme dell&#8217;elettorato. Se questo traguardo viene raggiunto allora la legge va posta a referendum e tutto l&#8217;elettorato ha la facoltà di esprimersi al riguardo con un voto a favore o contro. Senza quorum di partecipazione, chi va a votare sceglie e l&#8217;opzione più votata decide.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Inoltre sempre su esempio Svizzero, abbiamo deciso che alcune fondamentali decisioni per il paese e per il suo funzionamento democratico, vengano obbligatoriamente poste a referendum, senza necessità che i cittadini si attivino con la raccolta firme. Esse sono:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">qualsiasi 	modifica alla Costituzione.</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">ogni 	trattato internazionale che trasferisce diritti di sovranità ad 	altre organizzazioni;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">le 	leggi elettorali;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">le 	leggi sul finanziamento dei partiti e della attività politica; </span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">i 	decreti legge entro un anno dalla loro approvazione.</span></span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il primo punto differisce dalla situazione attuale perché oggi maggioranze dei 2/3 del parlamento impediscono ai cittadini di esprimersi. Noi chiediamo invece che qualsiasi cambiamento alla Costituzione debba essere approvata dai cittadini. Perché la Costituzione è la legge fondamentale che deve assolutamente rispecchiare la volontà dei cittadini, che può essere ben diversa da quella dei loro rappresentanti.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il secondo punto è fondamentale per permettere ai cittadini di essere i veri titolari del potere democratico e non lasciare che organismi sovranazionali, spesso non eletti e non democratici possano imporre decisioni.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Il terzo punto riguarda le leggi elettorali. Esse possono differire enormemente e a seconda di come sono costruite favorire la democrazia o soffocarla. Per questo è necessario che siano condivise dalla maggioranza dei cittadini.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il quarto punto riguarda il finanziamento dei partiti. Quando i parlamentari esprimono il loro voto sul finanziamento dei partiti, da cui essi sono scelti e nominati, sono in clamoroso conflitto d&#8217;interessi e favoriscono l&#8217;interesse dei partiti anche quando va a discapito del bene comune. Per questo ogni decisione su questo argomento deve essere approvata dai cittadini tramite referendum.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il quinto punto riguarda i decreti legge. Per il loro carattere d&#8217;urgenza essi devono entrare in vigore subito. Ma bisogna evitare abusi, come accaduto in Svizzera nei primi decenni dopo il secondo conflitto mondiale dove il Parlamento legiferava quasi sempre con leggi a carattere d&#8217;urgenza per evitare il referendum opzionale. Poi negli anni &#8216;50 con una iniziativa popolare i cittadini svizzeri hanno posto fine a questo abuso, votando una proposta che permetteva alla legge urgente di entrare subito in vigore, ma rendendo obbligatoria la votazione popolare su ogni legge urgente entro un anno dalla sua introduzione. E questa modifica ha fatto scendere bruscamente le leggi a carattere d&#8217;urgenza quasi a livello zero, a dimostrazione che esse erano etichettate urgenti anche quando non lo erano per fargli evitare il pericolo dei referendum opzionali. Grazie a questo esempio abbiamo ritenuto necessario introdurre in questa proposta il concetto che ogni decreto legge entra subito in vigore, ma entro un anno deve essere obbligatoriamente approvato con referendum. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="de-DE"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Art. 74 bis – Referendum Propositivo</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="de-DE">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Con l&#8217;articolo 74 bis introduciamo a livello nazionale il referendum propositivo. Esso è già presente nello Statuto di alcuni enti locali (Comuni, Provincie  e Regioni). Questo strumento permette ai cittadini, previa raccolta di circa 1 milione di firme (il 2% dell&#8217;elettorato) di mettere al voto popolare una proposta elaborata dal comitato promotore. È uno strumento esistente in decine di stati degli USA,  tra cui la California e l&#8217;Oregon, e lì chiamato Iniziativa. Il referendum propositivo ha importanti differenze con l&#8217;iniziativa popolare a voto popolare che abbiamo introdotto nell&#8217;art. 73 bis:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">richiede il doppio delle firme per la sua attivazione, il 2% contro l&#8217;1% della iniziativa popolare a voto popolare (il referendum propositivo è quindi molto più difficoltoso e richiede una mobilitazione di energie molto maggiore della iniziativa popolare a voto popolare);</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">il quesito non viene discusso in parlamento, ma va direttamente al voto popolare;</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">il tempo per raggiungere l&#8217;esito finale è molto più breve (mesi invece di anni);</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">non è prevista la possibilità di una controproposta parlamentare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Anche questo referendum come tutti gli altri di cui chiediamo l&#8217;introduzione non prevede quorum per la sua validità. Chi si reca a votare decide.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Dopo il voto, in caso di esito positivo della votazione, al legislatore è lasciato un tempo di 90 giorni per dare attuazione al risultato del referendum. Non si poteva pretendere l&#8217;immediata attuazione, perché il referendum propositivo può deliberare in parte o completamente una nuova legge. Quindi può essere necessario uno stretto tempo tecnico per trasformare la volontà dei cittadini in legge, e armonizzare tutte quelle correlate.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Abbiamo inoltre indicato che per 10 anni il legislatore non possa cambiare la norma. Mentre un referendum a votazione popolare (ossia i cittadini) può cambiarla in qualsiasi momento.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Art. 75 &#8211; Referendum abrogativo</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">L’ articolo 75 della Costituzione Italiana prevede:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">al 	comma 1 che 500.000 elettori possano richiedere l’indizione di un 	referendum;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">al 	comma 2 che alcune materie non siano soggette a referendum;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">al 	comma 4 che la proposta soggetta a referendum sia valida solo se ha 	partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">al 	comma 5 si evince che il legislatore doveva poi stabilire per legge 	le modalità del referendum, avvenute con legge 352 del 1970 che ha 	limitato il diritto/potere dei cittadini imponendo l’autentica 	delle firme richieste per indire referendum da consegnarsi in soli 3 	mesi.</span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Dal 1995 gli ultimi 24 referenda, precedenti all’ultimo referendum del giugno 2011, sono stati tutti invalidati per il mancato raggiungimento del quorum, 50%+1 degli aventi diritto, con conseguente spreco di denaro pubblico. Ecco allora  che la nostra proposta prevede nell&#8217; art. 75  l’azzeramento del quorum, sul principio che conta solo chi vota, e che tutte le materie siano referendabili</span><span lang="it-IT"><strong>, come accade oggi in Svizzera, Baviera, California.</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Art. 75 bis &#8211; Promulgazione leggi e risultati referendum</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Un particolare riguardo si è dedicato all’art. 75 bis, promulgazioni leggi e risultato del referendum confermativo, dove si propone di impedire che una legge abrogata con referendum confermativo possa essere ripresentata prima di 5 anni.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Art. 75 ter &#8211; Firme elettroniche e cittadini autenticatori</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Nell&#8217;art. 75 ter proponiamo che le firme possano essere raccolte su supporto cartaceo e/o elettronico, come sarà a partire dal 2012 per l&#8217;Iniziativa dei Cittadini Europei, che dovrà essere recepita e regolamentata da tutti gli stati UE e che prevede appunto anche la raccolta di firme tramite modalità informatiche certificate. N</span><span lang="it-IT">ell&#8217;art. 75 ter abbiamo inoltre introdotto il principio secondo il quale anche i cittadini che lo desiderano possono raccogliere le firme, autenticandole. Essi diventano, alla stregua degli attuali autenticatori, soggetti a doveri e responsabilità anche penali. In tal modo anche l&#8217;Italia si avvicinerebbe a una situazione già presente in altri paesi come la Svizzera. e la California, dove il sistema è ancora più agevole; infatti, in questi paesi la raccolta firme avviene senza autenticatori. Le firme sono raccolte su moduli stampati in proprio, fatti girare in internet oppure pubblicati con inserzioni a pagamento nei giornali cartacei e ritagliati. Sono solo gli uffici elettorali che effettuano il controllo sulle firme, indicando se una firma è valida oppure no, confrontando quelle raccolte con firme-modello depositate dai cittadini e conservate in appositi registri;</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Art. 75 quater &#8211; Materie di competenza</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Ai cittadini viene data la competenza su tutte le materie sulle quali sono competenti anche </span><span lang="it-IT">i</span><span lang="it-IT"> loro rappresentanti, come avviene in Svizzera, California, Baviera, ma vengono esclusi tutti gli argomenti che ledono </span><span lang="it-IT">i</span><span lang="it-IT"> diritti umani. </span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Art. 75 quinquies &#8211; Libretto informativo</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Al fine di favorire la più ampia e consapevole partecipazione dei cittadini alle votazioni, sia del referendum che dell’iniziativa popolare, si è proposto di far pubblicare e inviare ad ogni elettore un opportuno libretto informativo, per assicurare così la corretta informazione sull’oggetto della votazione e facilitare la diffusione per mezzo dei media del suddetto libretto informativo, come già avviene regolarmente in Svizzera da qualche decennio.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Art. 75 sexies – </strong></span><span lang="it-IT"><strong>I</strong></span><span lang="it-IT"><strong> cittadini possono modificare lo strumento di democrazia diretta da utilizzare anche dopo il deposito delle firme</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">In questo articolo abbiamo voluto evitare di vanificare lo sforzo dei cittadini. Il comitato promotore può porsi l&#8217;obiettivo di raccogliere le firme necessarie per attivare uno specifico strumento di democrazia diretta e non riuscire a raggiungerlo. Se questo accade, invece di annullare per intero lo sforzo sostenuto, il comitato promotore può optare per l&#8217;utilizzo di un altro strumento di democrazia diretta che preveda un numero inferiore e sufficiente di firme. Per poter adottare tale scelta il Comitato Promotore deve indicare &#8211; già all&#8217;atto delle sottoscrizioni &#8211; l&#8217;uso che farà delle firme raccolte.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Art. 75 septies – Spazi pubblici gratuiti per la discussione delle iniziative e referendum</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La democrazia diretta funziona bene se i suoi meccanismi sono  resi agevoli. Questo articolo prevede che, come per i partiti prima delle elezioni, anche il comitato promotore abbia a disposizione spazi e strutture pubbliche.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Art. 118 &#8211; Enti Locali e Democrazia Diretta</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Abbiamo conservato immutato l&#8217;attuale art. 118 in vigore, ma abbiamo aggiunto un obbligo, quello che negli statuti di tutti gli enti locali, ci siano i referendum confermativi, abrogativi, propositivi senza quorum di partecipazione, su tutti i temi di competenza degli amministratori ed inoltre che sia introdotta la revoca anche a livello locale. Oggi questo obbligo non esiste e pochi Enti Locali hanno  questi strumenti e pochissimi hanno tolto il quorum di partecipazione, mentre tutti hanno introdotto fondamentali limitazioni sui temi referendabili. Questo significa che la democrazia non è uguale per tutti i cittadini Italiani. E anche dove ci sono questi strumenti, grazie al quorum o alla limitazione dei temi referendabili, essi non sono in realtà quasi mai usufruibili dai cittadini.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">I vantaggi della democrazia diretta sono notevoli a livello nazionale e locale. Come esempio si può citare la Svizzera dove questi strumenti sono presenti da ormai un secolo e mezzo. Si è visto che la democrazia diretta:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">implica 	una più equa distribuzione del potere politico. Avvicina i politici 	ai cittadini e promuove il ruolo del cittadino a quello di “politico 	occasionale”;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">dà 	alle minoranze la possibilità di farsi sentire, agisce da valvola 	di sfogo e riduce il ricorso alle violenze e all’estremismo. 	Incrementa la legittimità delle decisioni prese;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">aumenta 	l’attitudine dei cittadini al rispetto reciproco e quindi al 	rispetto dei diritti umani;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">dà 	un controllo effettivo ai cittadini sul parlamento e sul governo. 	Agisce contro il formarsi dell’oligarchia o casta politica e non 	permette ai politici di isolarsi dal paese;</span></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">costringe 	i politici ad essere più comunicativi e a prendere decisioni in 	maniera trasparente;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">ben 	sviluppata, pone le procedure nelle mani dei cittadini stessi, i 	quali possono innovare o restringere gli strumenti a piacimento.</span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Ma ci sono anche notevoli e concreti vantaggi economici derivanti dalla pratica della democrazia diretta</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Per anni esponenti dell’economia e degli affari avevano criticato l’esagerato uso della democrazia diretta in Svizzera, che secondo loro metteva un freno al progresso economico. Poi nell’estate del 2002, Economie Suisse, espressione del mondo del businness svizzero, scrisse che “la democrazia diretta dovrebbe essere promossa a tutti i livelli dello stato” perché essa beneficiava l’economia.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Questo cambiamento di vedute fu dovuto a tutti gli studi accademici che dimostravano i legami tra la democrazia diretta e la crescita economica, sollecitati negli anni ‘90 dalle critiche sempre più numerose al modello democratico svizzero.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La Confederazione grazie al suo livello molto alto di autonomia federale era il terreno ideale per ricerche comparative.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Tutti i cantoni tranne Vaud, permettono il referendum finanziario. Tutti i cantoni hanno il referendum legislativo e l’iniziativa.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Ma ci sono differenze notevoli nella facilità di utilizzo di questi strumenti. Per esempio il numero di firme raccolte rispetto al numero degli elettori, per iniziare la procedura dei referendum varia da 0,9% di Basilea Campagna, al 5,7% di Neuchâtel. La quantità di tempo per la raccolta delle firme varia dai 2 mesi di Ticino a un periodo illimitato di Basilea Campagna. La variabilità è ancora maggiore a livello comunale.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">L’economista Gebhard Kirchgässner di S. Gallo e il prof. dell’ Univ. Marburg, Larsfeld, elaborarono una analisi statistica sull’influenza della democrazia diretta sulla crescita economica.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">I risultati furono molto chiari: </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">nei 	cantoni con gli strumenti di democrazia diretta più sviluppati, il 	PIL procapite è del 15% più alto della media; </span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">nei 	cantoni dove i cittadini votano il bilancio comunale, c’è il 30% 	in meno di evasione</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">fiscale 	della media; </span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">nelle 	comunità dove il bilancio deve essere approvato dai cittadini 	tramite referendum, la spesa pubblica è più bassa del 10% pro 	capite rispetto alle comunità dove non c’è questo diritto;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">nelle 	comunità dove c’è il referendum finanziario c’è il 25% in 	meno di debito pubblico rispetto a dove questo strumento non c’è;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">i 	servizi pubblici costano meno nelle città con la democrazia diretta 	più avanzata: la raccolta dei rifiuti è del 20% più economica.</span></span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Art. 138 &#8211; Revisione Costituzione</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La proposta di modifica dell&#8217;Art. 138 della Costituzione origina dalla volontà di introdurre i principi della Democrazia Diretta anche al livello della legislazione di rango costituzionale.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Contrariamente al passato, che ha visto i popoli svolgere un ruolo spesso marginale nei grandi rivolgimenti sociali e politici a matrice democratica che, per lo più guidati da gruppi politici elitari, si sono succeduti a partire dalla fine del &#8216;700 fino ai tempi recenti, oggi l&#8217;estensione dei principi di cittadinanza e di autogoverno, il rafforzamento della coscienza di appartenenza alla comunità locale e dell&#8217;impegno civile per i diritti umani a livello internazionale, hanno di molto elevato le aspettative di partecipazione dei cittadini alla decisione politica, a tutti i livelli, ivi compresa la decisione sulla modifica del quadro di norme condivise che sono poste a fondamento della forma repubblicana dello Stato.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">L&#8217;attuale formulazione costituzionale attribuisce ai cittadini  la sola facoltà di ratifica di un quadro di norme costituzionali proposte, redatte e promulgate esclusivamente da esperti costituzionalisti, e l&#8217;unica possibilità di rigetto passa attraverso l&#8217;istituto del referendum confermativo, peraltro attivabile solo nel caso in cui le suddette leggi di rango costituzionale siano approvate dal parlamento con una maggioranza non qualificata di 2/3 dell&#8217;assemblea. Per essere più precisi: nessuna facoltà propositiva è ammessa.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Ecco allora che la modifica dell&#8217;articolo 138 va nella direzione di attribuire al popolo sovrano responsabilità diretta nella promulgazione di tutte le leggi di revisione della Costituzione, rendendone obbligatoria l&#8217;approvazione attraverso il voto popolare espresso con referendum confermativo.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Inoltre, al terzo comma, viene introdotta la nuova facoltà, mai ammessa in precedenza, che la legge costituzionale sia emendabile attraverso l&#8217;Istituto della proposta di legge popolare a voto popolare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Tale istituto, già introdotto in tutte le sua funzionalità con le modifiche all&#8217;art. 73 bis, alle quali si rimanda per approfondimenti, prevede che il Parlamento mantenga la facoltà di opporsi alla proposta popolare di revisione della costituzione, elaborando una sua controproposta, che dovrà, come è ovvio, essere preventivamente approvata da entrambe le camere con maggioranza semplice e poi presentata al comitato promotore della legge di iniziativa popolare. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Il comitato può accettare la controproposta parlamentare e quindi non si procede con il voto popolare. Nel caso invece il comitato non accetti la controproposta, ambedue saranno sottoposte al voto popolare.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">L&#8217;elettore potrà decidere di sostenere l&#8217;una o l&#8217;altra (votando un solo SI) o nessuna delle due (votando un NO), in quest&#8217;ultimo caso optando per lo “status quo”, cioè la Costituzione invariata.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Molto particolare il sistema di voto scelto, perché prevede che prevalga il SI maggioritario ad una delle due proposte (supponiamo un 30%) anche se soccombente nei confronti del NO (supponiamo un 40%), nel caso in cui la percentuale complessiva dei SI ottenga la maggioranza dei voti validi (50%+1).</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il fatto di sommare i voti dei SI alle due proposte, in opposizione ai NO ad entrambe, ha un alto valore di innovazione democratica.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Le ragioni son presto dette e ne elenchiamo alcune.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La 	competizione referendaria deve correttamente svolgersi tra due 	opposti schieramenti, quello dei SI alla modifica della legge 	costituzionale e quello dei NO alla modifica.</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Anche 	il fronte dei NO è, virtualmente, variegato, e vota NO per una 	serie di motivazioni diversificate, da qui discende la correttezza 	democratica di opporre decisamente un SI ad un NO.</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Chi 	vota SI è consapevole che vota per una modifica dello “status 	quo” e certamente non desidera che questa scelta sia vanificata 	dal fatto che il fronte dei SI sia diviso tra due proposte anche in 	parte antitetiche, oltretutto a causa della resistenza ad oltranza 	di una minoranza, ancorché assai rappresentativa, della Repubblica, 	che è  il Parlamento; deve, in altre parole, prima di tutto essere 	rispettata la volontà di cambiamento dei SI.</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Nonostante 	le due proposte, popolare e parlamentare, possano apparire distinte 	ed ipoteticamente confliggenti, il fatto di accomunare i voti dei SI 	alle due proposte mantiene il forte significato di “unità nella 	diversità”, ed interpella le due parti proponenti le modifiche a 	cercare con tutte le loro forze la via dell&#8217;unificazione delle 	proposte, piuttosto che quella della resistenza ad oltranza sulle 	proprie posizioni.</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Al 	contrario, il mettere alla pari le tre proposte SI popolare, SI 	parlamentare, NO ad entrambe, indurrebbe i sostenitori della 	proposta parlamentare ad una più o meno palese alleanza con il 	fronte dei NO, in favore della conservazione dello “status quo” 	e a tutto detrimento della volontà di cambiamento, chiaramente 	manifestata dal popolo con la proposta di revisione della 	Costituzione. In altre parole, un tipo di ordinamento referendario 	con tre possibili maggioranze aprirebbe al Parlamento (e alle forze 	conservatrici che, spesso, rappresenta) una via diretta per 	intervenire sempre con una controproposta di rottura del fronte del 	cambiamento e di implicita alleanza col fronte della conservazione.</span></span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Per tutta questa serie di motivi, ed anche in considerazione della grande solidità dell&#8217;impianto costituzionale italiano, congegnato in modo da essere difficilmente emendabile se non con leggi di revisione di alto profilo democratico, si è deciso di introdurre questo particolare tipo di deliberazione a tre opzioni, SI alla proposta, SI alla controproposta, NO al cambiamento e due sole quote di maggioranza, i SI al cambiamento o i NO al cambiamento.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Il testo di questa proposta di legge, la sua nascita, la sua discussione e il suo percorso si può trovare sul sito </span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><a href="../../../../../../"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: none">www.paolomichelotto.it</span></span></span></span></a></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="text-decoration: none"> </span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il blog di riferimento della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia è:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">www.nomeancoradadecidere.it</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il forum di discussione è:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><a href="http://quorum.forumattivo.it/"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: none">http://quorum.forumattivo.it/</span></span></span></a></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il gruppo FaceBook di riferimento si chiama “iniziativa quorum zero e più democrazia”:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-large;"><strong>Bibliografia:</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Thomas Benedikter – </span><span lang="it-IT"><em>Democrazia Diretta</em></span><span lang="it-IT"> – Ed. Sonda, 2008</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Paolo Michelotto – </span><span lang="it-IT"><em>Democrazia dei Cittadini</em></span><span lang="it-IT"> – Troll Libri, 2008</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Scaricabile qui:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">IRI (Istituto Europeo per l&#8217;Iniziativa e il Referendum) – </span><span lang="it-IT"><em>Guida alla democrazia diretta – in Svizzera e oltre frontiera</em></span><span lang="it-IT"> – 2010</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Scaricabile qui:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=49"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=49</span></span></span></a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Verhulst, Nijeboer &#8211; </span><span lang="it-IT"><em>Democrazia diretta</em></span><span lang="it-IT"> – 2007</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Scaricabile qui:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=38</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Paolo Ronchi – </span><span lang="it-IT"><em>Una forma di democrazia diretta: l’esperienza del Recall negli Stati Uniti d’America</em></span><span lang="it-IT"> – 2009</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Scaricabile qui:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=48</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">International Idea Handbook &#8211; <em>Direct Democracy</em> – 2008</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Scaricabile qui:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/Direct_Democracy_IDEA_Handbook.pdf</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Thomas E. Cronin &#8211; <em>Direct Democracy</em> – The Politcs of Iniziative, Referendum and Recall, New York, A Twentieth Century Fund Book, 1999</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">A.A.V.V. &#8211; </span><span lang="it-IT"><em>Vivere meglio con più democrazia</em></span><span lang="it-IT"> – 2011</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Scaricabile qui:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=50</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">A.A.V.V. &#8211; <em>Justice constitutionnelle et Démocratie référendaire</em> &#8211; Collection Science et Technique de la Démocratie &#8211; Council of Europe &#8211; 1995</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Scaricabile qui:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">http://www.venice.coe.int/docs/1995/CDL-STD%281995%29014-f.asp</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-large;"><em><strong>Disegno di Legge Costituzionale</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 1</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>L’articolo 50 della Costituzione è sostituito dal seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 50. &#8211; Tutti i cittadini di età superiore ai 16 anni possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità. Le Camere sono tenute a rispondere entro 3 mesi dalla data di presentazione delle stesse.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 2</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>L’articolo 67 della Costituzione è sostituito dal seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">«Art. 67. &#8211; Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato. I membri del parlamento sono soggetti a revoca. Trascorso un anno del loro mandato, un numero di elettori pari ad almeno il 12% degli aventi diritto al voto del collegio elettorale di pertinenza o almeno all&#8217;1% dell&#8217;intero corpo elettorale nazionale, può presentare una richiesta di votazione popolare di revoca del mandato. Quando la maggioranza dei votanti si esprime a favore della revoca, il mandato del parlamentare è considerato revocato e deve essere intrapresa un&#8217;azione immediata per ricoprire la posizione vacante, con le modalità previste dalla legge.».</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 3</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>L’articolo 69 della Costituzione è sostituito dal seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 69. &#8211; I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata dagli elettori al momento del voto. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Gli elettori scelgono nella scheda elettorale un numero intero compreso tra 1 e 10, la cui media aritmetica, ottenuta dalle indicazioni di voto valide arrotondata al primo decimale, viene moltiplicata per il reddito medio pro capite dei cittadini italiani. I membri del Parlamento non ricevono altri trattamenti economici o materiali o prestazioni di beni e servizi, diarie o rimborsi, al di fuori dell&#8217;indennità.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 4</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>L’articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 70. &#8211; La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere o dal popolo sovrano ogni qualvolta ne faccia richiesta un numero di elettori stabilito dalla Costituzione.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 5</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>L’articolo 71 della Costituzione è sostituito dal seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 71. &#8211; L’iniziativa delle leggi appartiene ai cittadini elettori, a ciascun membro delle Camere, al Governo ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">I cittadini elettori esercitano l’iniziativa delle leggi mediante la proposta di un progetto redatto in articoli.».</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 6</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>L’articolo 73 della Costituzione è sostituito dal seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 73. &#8211; Il popolo può esercitare l’iniziativa delle leggi mediante la proposta di legge di iniziativa popolare a voto parlamentare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">I promotori di una legge di iniziativa popolare a voto parlamentare devono costituirsi in comitato composto da almeno 11 persone aventi diritto di voto. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il comitato deve rendere conto pubblicamente, con criteri di massima trasparenza, di tutti i movimenti di denaro relativi all&#8217;iniziativa, pena la decadenza della stessa.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il numero di firme da raccogliere a sostegno di una legge di iniziativa popolare a voto parlamentare deve essere almeno pari allo 0,1% del numero degli elettori della Camera dei Deputati. Il tempo per la raccolta di firme è di massimo 18 mesi.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il testo della proposta di legge di iniziativa popolare a voto parlamentare deve essere consegnato alla cancelleria della Camera dei deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Una legge di iniziativa popolare a voto parlamentare, in seguito alla raccolta delle firme valide nei tempi prescritti, segue l’iter legislativo previsto dall’articolo 72.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il parlamento deve prendere in esame la proposta di legge di iniziativa popolare a voto parlamentare e votarla nel termine massimo di 12 mesi dalla data di presentazione delle firme alla Cancelleria della Camera dei Deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">In mancanza di voto parlamentare la legge sarà sottoposta a voto popolare, previa dichiarazione di ammissibilità da parte della Corte Costituzionale.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 7</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Dopo l’articolo 73 della Costituzione è inserito il seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 73 bis. &#8211; Il popolo può esercitare l’iniziativa delle leggi mediante la proposta di legge di iniziativa popolare a voto popolare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">I promotori di una legge di iniziativa popolare a voto popolare  devono costituirsi in comitato composto da almeno 11 persone aventi diritto di voto. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il comitato deve rendere conto pubblicamente, con criteri di massima trasparenza, di tutti i movimenti di denaro relativi all&#8217;iniziativa, pena la decadenza della stessa.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il numero di firme da raccogliere a sostegno di una legge di iniziativa popolare a voto popolare deve essere almeno pari all&#8217;1% del numero degli elettori della Camera dei Deputati. Il tempo per la raccolta di firme è di massimo 18 mesi.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il testo della proposta di legge di iniziativa popolare a voto popolare deve essere consegnato alla cancelleria della Camera dei deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Una legge di iniziativa popolare a voto popolare, in seguito alla raccolta delle firme valide nei tempi prescritti, segue l’iter legislativo previsto dall’articolo 72.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il parlamento può prendere in esame la proposta di legge di iniziativa popolare a voto popolare. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Entrambe le camere hanno il diritto di proporre al comitato di iniziativa popolare a voto popolare emendamenti, nel rispetto dello spirito originario della proposta di legge, che possono essere accettati o rifiutati dal comitato stesso. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">In caso che il parlamento approvi la legge con gli eventuali emendamenti accettati dal comitato non si  procede al voto popolare. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il parlamento può elaborare una controproposta di legge.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La proposta popolare e la controproposta parlamentare sono sottoposte al voto popolare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Se la legge non è stata approvata dal Parlamento entro 12 mesi dalla presentazione alla Cancelleria della Camera dei Deputati, la legge di iniziativa popolare e l&#8217;eventuale controproposta parlamentare, devono essere sottoposte a voto popolare, previa dichiarazione di ammissibilità da parte della Corte Costituzionale, in una data da fissarsi non prima di 14 e non oltre 18 mesi dalla presentazione alla Cancelleria della Camera dei Deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Se esiste una controproposta parlamentare, gli elettori potranno votare a favore della iniziativa popolare o a favore della controproposta parlamentare, oppure contro entrambe.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Nel caso che la proposta e la controproposta raccolgano insieme la maggioranza dei voti, viene approvata l&#8217;opzione delle due che ha ottenuto più voti.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il parlamento non può modificare la legge di iniziativa popolare a voto popolare approvata dai cittadini, per tutta la durata della  legislatura nella quale è stata approvata la legge stessa.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 8</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>L’articolo 74 della Costituzione è sostituito dal seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 74. &#8211; È sospesa l’entrata in vigore di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richieda, entro 10 giorni dall’avvenuta approvazione, un comitato composto da 11 cittadini sostenuto dalle firme di 10.000 elettori o un Consiglio Regionale. In seguito alla richiesta di sospensione è indetto il referendum confermativo se, entro tre mesi dall’avvenuta approvazione in sede parlamentare o governativa della legge o dell’atto avente valore di legge, tale richiesta viene sostenuta dalle firme di almeno l&#8217;1% dei cittadini aventi diritto al voto. La proposta di legge sottoposta a referendum confermativo entra comunque in vigore se la richiesta di referendum confermativo non raccoglie il numero minimo di firme in sostegno.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Hanno diritto di partecipare al referendum confermativo tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La proposta di legge entra in vigore quando la maggioranza dei voti validamente espressi nel referendum confermativo si esprime a favore.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La legge determina le modalità di attuazione del referendum confermativo.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Si procede obbligatoriamente a referendum confermativo per:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">- ogni modifica della Costituzione;</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">- ogni trattato internazionale che trasferisce diritti di sovranità ad altre organizzazioni;</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">- le leggi elettorali;</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">- le leggi sul finanziamento dei partiti e della attività politica; </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">i decreti legge entro un anno dalla loro approvazione.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 9</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Dopo l’articolo 74 della Costituzione è inserito il seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">« Art. 74 bis &#8211; È indetto referendum popolare propositivo per deliberare in tutto od in parte una nuova legge od atto avente valore di legge oppure per deliberare la modifica di un analogo provvedimento vigente, quando lo richiedono il 2% degli elettori o 3 Consigli regionali.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La proposta soggetta a referendum è approvata se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">In caso di esito positivo, il legislatore è tenuto a dare attuazione all&#8217;esito del referendum entro 90 giorni dallo spoglio delle schede. Il legislatore non può modificare o derogare il risultato del referendum propositivo prima che siano trascorsi 10 anni dalla sua entrata in vigore. Il risultato del referendum propositivo è modificabile o derogabile da un altro referendum in qualsiasi momento.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>Art. 10</strong></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>L’articolo 75 della Costituzione è sostituito dal seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 75. &#8211; È indetto referendum popolare per deliberare l’abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedano almeno l&#8217;1% degli elettori o cinque Consigli regionali.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La proposta soggetta a referendum è approvata se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La legge determina le modalità di attuazione del referendum.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>Art. 11</strong></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Dopo l’articolo 75 della Costituzione è inserito il seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 75 bis. &#8211; Le leggi approvate dal Parlamento sono promulgate dal presidente della repubblica entro un mese dall&#8217;approvazione.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Se il referendum confermativo popolare dà esito sfavorevole alla legge, essa viene abrogata e non può più essere ripresentata prima di 5 anni.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">trentesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">stabiliscano un termine diverso.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Le leggi sottoposte a voto popolare entrano in vigore il giorno dopo l&#8217;esito favorevole del referendum.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Il parlamento non può modificare o eludere l&#8217;esito del voto popolare, per tutta la durata della legislatura.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>Art. 12</strong></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Dopo l’articolo 75 bis della Costituzione è inserito il seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">«Art. 75 ter. &#8211; La raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, può avvenire su supporto sia cartaceo che elettronico-informatico. </span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Alla certificazione delle firme in forma cartacea sono abilitati, sull&#8217;intero territorio nazionale, anche i cittadini che ne fanno richiesta scritta agli uffici preposti dei Comuni o delle Regioni. Essi esercitano una funzione pubblica e sono quindi soggetti alle norme, doveri e responsabilità penali valide per l’esercizio di dette funzioni.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">La legge definirà le forme più funzionali ed economiche per consentire le votazioni popolari.».</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>Art. 13</strong></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Dopo l’articolo 75 ter della Costituzione è inserito il seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 75 quater. &#8211; Gli strumenti di democrazia diretta sono applicabili a tutta la materia legislativa già di competenza dei rappresentanti eletti dal popolo e non possono in alcun caso confliggere né con le disposizioni inderogabili del diritto internazionale, né con i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell&#8217;Uomo, né con il dettato della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell&#8217;uomo e delle libertà fondamentali, né con il catalogo dei diritti fondamentali contenuto nei Trattati dell&#8217;Unione Europea.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Ciascuna proposta di legge o di referendum deve rispettare il principio dell&#8217;unità della forma e della materia.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>Art. 14</strong></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Dopo l’articolo 75 quater della Costituzione è inserito il seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 75 quinquies. &#8211; Viene assicurata la corretta informazione riguardo le proposte referendarie ed iniziative popolari tramite un apposito libretto informativo disponibile entro 3 settimane dalla data del voto. In esso vengono descritti per capitoli: il problema in breve, gli argomenti redatti dal comitato promotore e gli argomenti redatti dalle parti che si oppongono. Tale libretto viene inviato, a cura del ministero dell&#8217;interno, ad ogni elettore in forma cartacea ed elettronica, e trasmesso dai media pubblici e privati che ricevano sovvenzioni pubbliche dirette o indirette o che usufruiscano di concessione pubblica.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 15</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Dopo l’articolo 75 quinquies della Costituzione è inserito il seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 75 sexies. &#8211; Il comitato dei cittadini costituitosi per un referendum o per una iniziativa o per una petizione, successivamente alla verifica delle firme, può scegliere lo strumento di democrazia diretta da utilizzare, purché i requisiti previsti siano soddisfatti e l&#8217;intenzione di voler utilizzare i sopraccitati strumenti di democrazia diretta sia stata indicata nel foglio della raccolta delle firme stesse.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Art. 16</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>Dopo l’articolo 75 sexies della Costituzione è inserito il seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 75 septies. &#8211; Le Pubbliche Amministrazioni, compatibilmente con le proprie esigenze istituzionali, mettono a disposizione a titolo gratuito le proprie strutture, terreni ed attrezzature idonei ad accogliere i cittadini che intendano incontrarsi, su richiesta ed organizzazione dei comitati promotori Iniziative o Referendum, durante il periodo previsto per la raccolta delle firme e nel mese precedente il voto popolare.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>Art. 17</strong></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>L’articolo 118 della Costituzione è sostituito dal seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 118. &#8211; Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l&#8217;esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">I Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e Regioni nelle materie di cui alle lettere b) e h) del secondo comma dell&#8217;articolo 117, e disciplina inoltre forme di intesa e coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l&#8217;autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Promuovono la partecipazione dei cittadini all’azione politico-legislativa, includendo nei loro statuti i referendum consultivi, confermativi, abrogativi e propositivi, senza quorum di partecipazione, su tutti i temi di competenza dell&#8217;ente entro i limiti stabiliti dall&#8217;art. 73 quater. Negli statuti di tali enti dovrà anche essere previsto il referendum di revoca degli eletti alle cariche pubbliche, senza quorum di partecipazione.».</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>Art. 18</strong></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>L’articolo 138 della Costituzione è sostituito dal seguente:</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 138. &#8211; Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi e non superiore a sei, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.</span></span></span></p>
<p>Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare e non sono promulgate se non sono approvate dalla maggioranza dei voti validi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><br />
Il popolo esercita l&#8217;iniziativa di revisione della costituzione, mediante la proposta di un progetto redatto in articoli che segue l’iter previsto per le iniziative di legge popolare a voto popolare, con la differenza che  il numero di firme da raccogliere a sostegno della stessa deve essere almeno pari al 2% del numero degli elettori della Camera dei Deputati.».</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Comitato Più Democrazia in Trentino: incontro 1 febbraio 2012 ore 19</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:37:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa più democrazia in trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 1 Febbraio 2012; 19:00 a 21:00. ] di Paolo Michelotto

grazie alla formidabile spinta di Alex Marini e di tutti i partecipanti molto interessati a questo cammino, ci incontriamo nuovamente il 1 febbraio 2012 ore 19 in Sala Rosa - Palazzo della Regione (Piazza Dante di fronte a stazione dei treni) - Trento

Riporto qui l'intero invito scritto da Alex, a cui parteciperò anch'io. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>grazie alla formidabile spinta di Alex Marini e di tutti i partecipanti molto interessati a questo cammino, ci incontriamo nuovamente il 1 febbraio 2012 ore 19 in Sala Rosa &#8211; Palazzo della Regione (Piazza Dante di fronte a stazione dei treni) &#8211; Trento</p>
<p>Riporto qui l&#8217;intero invito scritto da Alex, a cui parteciperò anch&#8217;io. Chiunque è interessato a portare avanti questa iniziativa, è invitato e benvenuto.</p>
<p>Testo di Alex:</p>
<p>Mercoledì<strong> – 1 febbraio 2012 – ore 19.00</strong><br />
<strong>Sala Rosa – Palazzo della Regione</strong><br />
<em>Piazza Dante, Trento (di fronte alla stazione dei treni)</em></p>
<p>Si riunisce in <strong>assemblea</strong> il Comitato civico <strong>Più Democrazia in Trentino</strong>.<br />
L’incontro è <strong>aperto al pubblico</strong> ed a tutti coloro che desiderano parteciparvi.</p>
<p><a href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/01/dd2piccolo.jpg"><img title="Più Democrazia in Trentino" src="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/01/dd2piccolo.jpg?w=216&amp;h=300" alt="Più Democrazia in Trentino" width="216" height="300" /></a>Nel corso della serata affronteremo le seguenti questioni:<br />
<em><strong>-</strong> aggiornamenti sui passi compiuti finora e registrazione nuovi membri</em><br />
<em><strong>-</strong> approvazione dello statuto del comitato</em><br />
<em><strong>-</strong> discussione delle proposte da inserire nel disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta</em></p>
<p>Se conoscete cittadini ed associazioni interessati all’iniziativa,  non esitate ad inoltrar loro questo invito. Potete anche stampare la  locandina ed aiutarci a divulgare l’evento:<br />
<a title="Locandina assemblea Più Democrazia in Trentino presso Sala Rosa" href="https://docs.google.com/open?id=0B4jrK5OMDhaGNWEwNWMzNjItNDhhMy00ZDQ0LTkxZDQtNGI2MWVjOTM5OTRk" target="_blank">Locandina Più Democrazia in Assemblea</a></p>
<p>Vi informiamo inoltre che questa settimana abbiamo contattato via  e-mail una quarantina di organizzazioni, associazioni e comitati della  società civile trentina. Questo è il messaggio con cui abbiamo chiesto  la loro adesione ed il loro appoggio:<br />
<a title="Lettera aperta alla società civile - Comitato Più Democrazia in Trentino" href="https://docs.google.com/open?id=0B4jrK5OMDhaGOTA5MTQ2NTQtZmY3Yi00NDA2LTg5ODctNWU5YzI2ZmJjZDcz" target="_blank">Lettera aperta alla società civile</a></p>
<p><strong>Collegamenti ferroviari:</strong><br />
<em><strong>Andata:</strong></em><br />
da Bolzano e Valle dell’Adige: arrivo a Trento ore 18.51<br />
dalla Valsugana: arrivo ore 18.28<br />
da Rovereto e Vallagarina arrivo: ore 18.55<br />
da Val di Non e Val di Sole: arrivo 19.01<br />
<em><strong>Ritorno:</strong></em><br />
partenza per Bolzano: treni alle ore 21.29 / 22.29 / 22.52<br />
partenza per Rovereto: ore 21.30 <em>(Regionale)</em> e ore 22.14 <em>(Intercity)</em><br />
partenza per la Valsugana: ore 21.35<br />
partenza per la Val di Non e la Val di Sole: ore 22.20</p>
]]></content:encoded>
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		<title>bozza 025 della iniziativa quorum zero: prossimo incontro venerdì 27 gennaio ore 21</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 22:11:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum zero e più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

martedì scorso si è svolto il 19^ incontro skype sulla iniziativa quorum zero e più democrazia. Stiamo correggendo il testo della relazione introduttiva. E occorre più tempo del previsto. Questa è la bozza 025 uscita. Le parti in rosso sono quelle ancora da correggere, stiamo aumentando gli incontri e speriamo di concludere al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/25.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3773" title="25" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/25.jpg" alt="25" width="300" height="197" /></a></p>
<p>martedì scorso si è svolto il 19^ incontro skype sulla iniziativa quorum zero e più democrazia. Stiamo correggendo il testo della relazione introduttiva. E occorre più tempo del previsto. Questa è la bozza 025 uscita. Le parti in rosso sono quelle ancora da correggere, stiamo aumentando gli incontri e speriamo di concludere al più presto.</p>
<p>Metto tre formati del documento. doc e odt sono modificabili ma perdono la formattazione aprendoli con programmi e sistemi operativi diversi. Il formato PDF tiene la formattazione, ma non permette modifiche.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/025-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.doc">025-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia formato DOC</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/025-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.odt">025-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia formato ODT</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/025-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.pdf">025-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia formato PDF</a></p>
<p>Prossimo incontro via skype questo venerdì 27 gennaio ore 21</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Democrazia Diretta a Lecce: l&#8217;articolo sul quotidiano e i video</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/26/democrazia-diretta-a-lecce-larticolo-sul-quotidiano-e-i-video/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 20:56:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[lecce]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
gli amici di Lecce 5 Stelle, oltre ad aver organizzato ottimamente l&#8217;evento del 18 gennaio 2012, hanno anche realizzato una copertura mediatica altamente professionale. Ecco l&#8217;articolo apparso sul quotidiano online LeccePrima.it scritto da Marina Schirinzi e i video realizzati, montati e diffusi da Davide Penza:
Democrazia diretta a Lecce: Movimento 5 stelle compie il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>gli amici di Lecce 5 Stelle, oltre ad aver organizzato ottimamente l&#8217;evento del 18 gennaio 2012, hanno anche realizzato una copertura mediatica altamente professionale. Ecco l&#8217;articolo apparso sul quotidiano online LeccePrima.it scritto da Marina Schirinzi e i video realizzati, montati e diffusi da Davide Penza:</p>
<p><strong>D</strong><strong>emocrazia diretta a Lecce: Movimento 5 stelle compie il primo esperimento</strong></p>
<p><strong>Il Movimento 5 stelle di Lecce ha ospitato presso Palazzo Turrisi il primo esperimento sul campo: 50 cittadini hanno discusso e scelto la proposta più utile a migliorare Lecce. L&#8217;evento coordinato dall&#8217;&#8221;esperto&#8221; Paolo Michelotto</strong></p>
<p>di Marina Schirinzi 19/01/2012 &#8211; <a href="http://www.lecceprima.it/politica/democrazia-diretta-a-lecce-movimento-5-stelle-compie-il-primo-esperimento.html">LeccePrima</a></p>
<p>LECCE &#8211; Un&#8217;assemblea di 50 cittadini, ha partecipato ieri sera, presso Palazzo Turrisi a Lecce, al primo esperimento sul campo di democrazia diretta. L&#8217;ospite della serata, invitato dal Movimento 5 Stelle Lecce che ha promosso l&#8217;evento, era Paolo Michelotto: trentino, autore di numerosi saggi sui metodi e gli esempi di successo della democrazia diretta nel mondo. Libri scritti a più mani, accessibili gratuitamente in rete che nascono da un desiderio privato di &#8220;rendersi utile&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/lecce-18-01-12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3767" title="lecce 18-01-12" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/lecce-18-01-12.jpg" alt="lecce 18-01-12" width="480" height="360" /></a></p>
<p>L&#8217;autore si è documentato, ha viaggiato ed ha voluto toccare con mano gli effetti nei Paesi in cui è applicata e si è evoluta nel corso del tempo, addirittura nei secoli. Dal 1848, infatti, la Svizzera ha reso obbligatorio il referendum senza quorum, per le modifiche della Carta costituzionale. Roba da far impallidire e retrocedere in nostro Paese all&#8217;età della pietra. Michelotto comincia, quindi, dalla nostra &#8220;vicina di casa&#8221; elvetica per riportare cifre che parlano da sole: Pil procapite più alto del 5 per cento, gestione dei rifiuti più economica del 10 per cento, tasse più basse del 20 per cento e persino un debito minore del 30 per cento.</p>
<p>Tradotto in soldoni: il controllo pubblico sull&#8217;operato degli amministratori, realizzato attraverso il voto diretto su questioni di primario interesse (fino alla revoca di un mandato elettorale e all&#8217;approvazione, modifica, proposta di leggi ordinarie e costituzionali nelle democrazie più avanzate), non è solo auspicabile da un punto di vista etico- morale. Ha conseguenze pratiche ed economiche notevoli: assicura una gestione più razionale della spesa, abbatte i livelli di corruzione, sollecita l&#8217;iniziativa dei cittadini e migliora il tenore di vita generale.</p>
<p>Anche le obiezioni rispetto alla &#8220;dispendiosità&#8221; dell&#8217;istituto del referendum, cadono facilmente nel vuoto: &#8220;Si possono accorpare tra loro, unire alle elezioni e altrove esiste già il voto per posta&#8221;. Ma è soprattutto l&#8217;eliminazione del quorum a garantire i migliori risultati, perché la sua applicazione, paradossalmente, fa diminuire l&#8217;affluenza al voto: &#8220;Nei principali Paesi europei non esiste. Ed è questa la normalità. &#8211; spiega Michelotto &#8211; Se ci fosse stato il quorum, Clinton non sarebbe stato eletto&#8221;.</p>
<p>Passando al programma della serata, Michelotto coinvolge la platea in un semplice esperimento di partecipazione che ha lo scopo di smentire l&#8217;equazione assemblea uguale caos che non produce risultati. Si inizia con dieci proposte, esposte brevemente dai cittadini, commentate e votate. Fino all&#8217;elezione dell&#8217;iniziativa che ha riscosso più successo tra i presenti. In questo caso, su dieci idee per migliorare la vita del Comune di Lecce, l&#8217;idea &#8220;più forte&#8221; si è dimostrata l&#8217;introduzione delle piste ciclabili.</p>
<p>Si può &#8220;importare&#8221; un po&#8217; di democrazia diretta anche in Italia, quindi, per affiancare il sistema rappresentativo, senza sostituirlo. Cominciando con piccole iniziative a livello locale: introducendo una web cam in consiglio comunale, attraverso iniziative di delibera popolare e abbinando i referendum alle elezioni. Ma la pressione deve iniziare dai cittadini, sottolinea Michelotto, &#8220;perché chi ha il potere non è mai disposto a cederne una parte. Ma la democrazia diretta è contagiosa e tende ad estendersi, rapidamente, a macchia d&#8217;olio sul territorio nazionale&#8221;.</p>
<p>Questi i video realizzati, montati e diffusi da Davide Penza che illustrano la prima parte della serata quella dedicata a &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;:</p>
<p><iframe width="480" height="274" src="http://www.youtube.com/embed/s8e66F4B7_o" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="480" height="274" src="http://www.youtube.com/embed/6BI2NBDvwF4" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="480" height="274" src="http://www.youtube.com/embed/yoE-iN4Btsw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		<title>le proposte, la presentazione e i video della serata sulla democrazia diretta a Bolzano</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 06:37:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

bella serata introdotta da Stephan Lausch, promotore storico dell&#8217;Iniziativa Più Democrazia, che ha spiegato la necessità di introdurre strumenti di democrazia diretta migliori. Alla fine la proposta più votata è stata quella di togliere il quorum e i consiglieri del M5S presenti hanno promesso davanti ai cittadini presenti di portare avanti questa idea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/stephan-lausch.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3763" title="stephan lausch" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/stephan-lausch.png" alt="stephan lausch" width="356" height="328" /></a></p>
<p>bella serata introdotta da Stephan Lausch, promotore storico dell&#8217;Iniziativa Più Democrazia, che ha spiegato la necessità di introdurre strumenti di democrazia diretta migliori. Alla fine la proposta più votata è stata quella di togliere il quorum e i consiglieri del M5S presenti hanno promesso davanti ai cittadini presenti di portare avanti questa idea all&#8217;interno del consiglio comunale di Bolzano, con l&#8217;aiuto di Stephan.</p>
<p>Queste le proposte formulate con le più votate in alto:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/proposte-bolzano-25-01-12.ods">proposte bolzano 25-01-12</a></p>
<pre>Nome 	   Titolo proposta	                        Voti ottenuti</pre>
<pre>stephan	   efficaci strumenti dem. diretta quorum zero	27</pre>
<pre>paolo	   alternativa al parkfiume	                25</pre>
<pre>andreas	   dimezzamento costi politica	                25</pre>
<pre>daniel	   Perc. + partec. per urb. e problemi quart.	22</pre>
<pre>teresa	   bici contromano nei sensi unici	        20</pre>
<pre>flavio	   inceneritore	                                19</pre>
<pre>mirko	   rivedere servizio autobus pubblici	        18</pre>
<pre>pierluigi  bosco al posto di areale ferroviario	        17</pre>
<pre>gerda	   più orti e meno parchi e parcheggi	        13</pre>
<pre>pietro	   aprire via trento	                         9</pre>
<p>Questa la presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo, illustrata nella seconda parte della serata.</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/presentazione-bolzano-25-01-12.ppt">presentazione esempi di democrazia diretta fatta a bolzano 25-01-12</a></h4>
<p>Questi i video realizzati:</p>
<p><iframe width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/embed/recorded/20002852" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">    </iframe></p>
<p><iframe width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/embed/recorded/20002964" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">    </iframe></p>
<p><iframe width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/embed/recorded/20002996" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">    </iframe></p>
<p><iframe width="480" height="295" src="http://cdn.livestream.com/embed/5stellebolzano?layout=4&#038;clip=pla_da47c2d6-10dd-4338-9733-9ca3c61d5969&#038;color=0xe7e7e7&#038;autoPlay=false&#038;mute=false&#038;iconColorOver=0x888888&#038;iconColor=0x777777&#038;allowchat=true&#038;height=295&#038;width=480" style="border:0;outline:0" frameborder="0" scrolling="no"></iframe>
<div style="font-size:11px;padding-top:10px;text-align:center;width:480px">Watch <a href=http://www.livestream.com/?utm_source=lsplayer&amp;utm_medium=embed&amp;utm_campaign=footerlinks title=live streaming video>live streaming video</a> from <a href=http://www.livestream.com/5stellebolzano?utm_source=lsplayer&amp;utm_medium=embed&amp;utm_campaign=footerlinks title=Watch 5stellebolzano at livestream.com>5stellebolzano</a> at livestream.com</div>
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		</item>
		<item>
		<title>diretta video da Bolzano &#8211; La Parola ai Cittadini &#8211; 25-01-12 dalle ore 20.30</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/25/diretta-video-da-bolzano-la-parola-ai-cittadini-25-01-12/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:11:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 25 Gennaio 2012; 20:30 a 22:30. ] di Paolo Michelotto

il 25 gennaio 2012, dalle ore 20.30 circa ci sarà lo streaming, ossia la   diretta video dell’evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è  davvero  facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di  eventi). Il  tutto ovviamente se ci sarà linea all’interno della sala  dell’incontro,  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 25 gennaio 2012, dalle ore 20.30 circa ci sarà lo streaming, ossia la   diretta video dell’evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è  davvero  facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di  eventi). Il  tutto ovviamente se ci sarà linea all’interno della sala  dell’incontro,  organizzato da AltoAdige5Stelle.</p>
<p>Ci  sarà il mio canale video e anche il canale video realizzato da Alto Adige5Stelle</p>
<p><iframe width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/embed/6433456" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">    </iframe></p>
<p><iframe width="480" height="295" src="http://cdn.livestream.com/embed/5stellebolzano?layout=4&#038;color=0xe7e7e7&#038;autoPlay=false&#038;mute=false&#038;iconColorOver=0x888888&#038;iconColor=0x777777&#038;allowchat=true&#038;height=295&#038;width=480" style="border:0;outline:0" frameborder="0" scrolling="no"></iframe>
<div style="font-size:11px;padding-top:10px;text-align:center;width:480px">Watch <a href=http://www.livestream.com/?utm_source=lsplayer&amp;utm_medium=embed&amp;utm_campaign=footerlinks title=live streaming video>live streaming video</a> from <a href=http://www.livestream.com/5stellebolzano?utm_source=lsplayer&amp;utm_medium=embed&amp;utm_campaign=footerlinks title=Watch 5stellebolzano at livestream.com>5stellebolzano</a> at livestream.com</div>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/DAS-WORT-DEN-BUERGER.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3755" title="DAS-WORT-DEN-BUERGER" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/DAS-WORT-DEN-BUERGER.jpg" alt="DAS-WORT-DEN-BUERGER" width="576" height="432" /></a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/la-parola-ai-cittadini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3756" title="la-parola-ai-cittadini" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/la-parola-ai-cittadini.jpg" alt="la-parola-ai-cittadini" width="545" height="409" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>iniziativa quorum zero e più democrazia: bozza 024 &#8211; incontro martedì 24/01/12 ore 21 su skype</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/23/iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-bozza-024-incontro-martedi-240112-ore-21-su-skype/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/23/iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-bozza-024-incontro-martedi-240112-ore-21-su-skype/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 22:49:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

sulla bozza 024 ho raccolto tutte le ultime correzioni sulla relazione che ci eravamo suddivisi. Martedì 24-01-12 ci sarà la 19^ riunione su skype (se non regge passiamo su voxli). Chiamo io chi si è iscritto qui:
http://www.doodle.com/hwgprxs7wu38pvzc#table
alle ore 21. Dovrebbe essere l&#8217;ultima revisione del testo che depositeremo ufficialmente.
Questa la bozza 024:
024-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/24.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3751" title="logo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/24.jpg" alt="logo" width="314" height="287" /></a></p>
<p>sulla bozza 024 ho raccolto tutte le ultime correzioni sulla relazione che ci eravamo suddivisi. Martedì 24-01-12 ci sarà la 19^ riunione su skype (se non regge passiamo su voxli). Chiamo io chi si è iscritto qui:</p>
<p><a href="http://www.doodle.com/hwgprxs7wu38pvzc#table">http://www.doodle.com/hwgprxs7wu38pvzc#table</a></p>
<p>alle ore 21. Dovrebbe essere l&#8217;ultima revisione del testo che depositeremo ufficialmente.</p>
<p>Questa la bozza 024:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/024-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.doc">024-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia</a></h4>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sassello (SV) ha tolto il quorum dai referendum comunali e ha introdotto nuovi strumenti di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/21/sassello-sv-ha-tolto-il-quorum-dai-referendum-comunali-e-ha-introdotto-nuovi-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/21/sassello-sv-ha-tolto-il-quorum-dai-referendum-comunali-e-ha-introdotto-nuovi-strumenti-di-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 22:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[sassello (SV)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3742</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

ottimo passo in avanti per una democrazia più compiuta e vera arriva da Sassello (SV) dove nelle modifiche allo Statuto approvate il 20-01-12 sono state introdotte significative migliorie per quanto riguarda gli strumenti di democrazia diretta:
- sono stati introdotti i referendum abrogativi, di rettifica, di conferma e di iniziativa.
- è stato tolto il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/sassello.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3743" title="sassello" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/sassello.jpg" alt="sassello" width="360" height="254" /></a></p>
<p>ottimo passo in avanti per una democrazia più compiuta e vera arriva da <strong>Sassello (SV)</strong> dove nelle modifiche allo Statuto approvate il 20-01-12 sono state introdotte significative migliorie per quanto riguarda gli strumenti di democrazia diretta:</p>
<p>- sono stati introdotti i referendum <strong>abrogativi, di rettifica, di conferma e di iniziativa.</strong></p>
<p>- è stato <strong>tolto il quorum</strong> e il <strong>referendum è sempre vincolante</strong> (è stata usata la seguente frase molto chiara: &#8220;Il referendum Comunale sarà sempre valido e vincolante, qualunque sia il numero dei votanti.&#8221;)</p>
<p>- il numero di <strong>firme per attivare il referendum è di 111</strong></p>
<p>- è stato introdotto il <strong>referendum obbligatorio per spese superiori al 10% del bilancio</strong></p>
<p>- scrutatori sono <strong>consiglieri comunali, dipendenti comunali</strong> e i primi 10 firmatari del referendum tutti a livello gratuito (io dei dubbi sulla bontà dell&#8217;idea di inserire i firmatari del referendum come scrutatori ma anche i consiglieri comunali perchè hanno un orientamento politico &#8211; però è anche vero che tutti insieme possono controllarsi a vicenda)</p>
<p>- vengono utilizzati i<strong> locali pubblici</strong> o la Casa Municipale (anzichè la solita scuola)</p>
<p>Non condivido invece l&#8217;idea di:</p>
<p>- far pagare <strong>5 euro per ogni firmatario</strong> del referendum (credo che poi il singolo non lo farà e dovrà essere il comitato referendario a raccogliere 555 euro da versare al comune oltre alle spese che avrà già da pagare come i manifesti, volantini, costo delle sale &#8211; cosa c&#8217;è paura di avere troppa democrazia? Avrei tolto più volentieri il costo di un paio di gettoni di presenza di sindaco e assessori se la democrazia costa troppo &#8230;)</p>
<p>- far <strong>rivotare dopo 2 settimane</strong> e se differente dalla prima votazione si ripete una <strong>terza votazione dopo ulteriori 2 settimane</strong>. Non riesco a capire la logica di questa scelta. Per me dovrebbe valere sempre che chi c&#8217;è vota, chi non c&#8217;è impara il metodo e la volta successiva si premura di andare a votare&#8230;</p>
<p>- far <strong>votare di Sabato</strong> quando da sempre in Italia si vota la domenica o la domenica+lunedì</p>
<p>Comunque nel complesso grande passo avanti rispetto alla situazione degli altri comuni italiani. Il primo comune fuori dal Trentino &#8211; Alto Adige dove riguardo i<span> referendum propositivi e abrogativi: a Verano (BZ) dal 2005 il quorum è 0%; a Ortisei (BZ) dal 2006 il quorum è 0%; a La Val (BZ)  dal 2006 il quorum è 0%; a Fiè (BZ)  dal 2006 il quorum è 0%; a Villa Lagarina (TN) dalla fine 2009 il quorum è 0%; a Lana (BZ)  dal 2010 il quorum è 0%; a Varna (BZ)  dal 2010 il quorum è 0%; a Dobbiaco (BZ)  dal 2010 il quorum è 0%; a Terento (BZ)  dal 2010 il quorum è 0%.</span></p>
<p>Riporto qui l&#8217;articolo scritto da Enzo Trentin su questo grande avvenimento (che però ribadisco, grazie al grande lavoro fatto dall&#8217;Iniziativa Più Democrazia di Bolzano non è il primo in Italia, ma il primo fuori dalla regione Trentino &#8211; Alto Adige).</p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;">Su suggerimento-ispirazione dell&#8217;amico Fabio Cavalca, il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sassello">Comune di Sasselo</a> (SV), che ha circa 1.500 abitanti, è il primo Ente locale a statuire gli strumenti per l&#8217;esercizio della democrazia diretta, <strong>in forma semplice e corretta</strong> dal punto di vista della sovranità popolare. I referendum CHE SONO  DELIBERATIVI E NON CONSULTIVI saranno possibili per qualsiasi argomento.  Basterà un esiguo numero di firme per indirli, e SARANNO SENZA QUORUM. È  inoltre statuito l&#8217;uso del dialetto (o lingua autoctona) nel corso dei  lavori del Consiglio comunale. </span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><br />
</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="background-color: white; font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;">Qui di seguito l&#8217;articolo relativo estrapolato dallo Statuto approvato ieri 20 Gennaio 2012: <span id="more-3742"></span></span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><br />
</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>ART.16 &#8212; USO DEL DIALETTO</strong></span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;">1.Durante le sedute consiliari, di commissione e di giunta è consentito l&#8217;uso del dialetto sassellese.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;">2.Il  componente degli organi collegiali indicati al 1° comma che intenda  esprimersi in dialetto dovrà assicurarsi che il dialetto stesso sia  compreso da tutti gli astanti ed in particolare dall&#8217;ufficiale  verbalizzante. </span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><br />
</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>TITOLO II</strong></span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;">ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE E DIRITTI DEI CITTADINI</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>CAPO I</strong></span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;">PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong><br />
</strong></span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>ART.29</strong> &#8212; PARTECIPAZIONE POPOLARE</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><br />
</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>1.</strong> Il Comune promuove e tutela la partecipazione dei cittadini, singoli o  associati, all&#8217;amministrazione dell&#8217;ente al fine di assicurarne il buon  andamento, l&#8217;imparzialità, e la trasparenza.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>2.</strong> La partecipazione popolare si esprime attraverso l&#8217;incentivazione delle  forme associative e di volontariato e il diritto dei singoli cittadini a  intervenire nel procedimento amministrativo e gli strumenti di  democrazia diretta inseriti nel presente Statuto.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>3.</strong> Il Consiglio Comunale predispone e approva un regolamento nel quale  vengono definite le modalità con cui i cittadini possono far valere i  diritti e le prerogative previste dal presente titolo. Omissis </span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><br />
</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>CAPO III</strong></span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;">MODALITA&#8217; DI PARTECIPAZIONE</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><br />
</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>ART. 34</strong> &#8211; REFERENDUM</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><br />
</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>1. </strong>È prevista l&#8217;organizzazione di Referendum abrogativi, di rettifica, di conferma e di iniziativa.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>2.</strong> A  richiesta di 111 cittadini-elettori sassellesi qualsiasi delibera del  Consiglio Comunale approvata in seduta pubblica deve essere sottoposta a  Referendum abrogativo o di rettifica. La richiesta di Referendum dovrà  contenere l&#8217;indicazione dell&#8217;eventuale conseguente modifica di bilancio.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>3.</strong> Almeno dieci cittadini-elettori dovranno segnalare la loro  determinazione a raccogliere le firme necessarie per indire il  referendum prima che intervenga l&#8217;esecutività delle delibere non  immediatamente eseguibili che intendono impugnare davanti  all&#8217;elettorato. Detta raccolta dovrà avvenire entro 30 giorni da tale  segnalazione. Nel frattempo l&#8217;eseguibilità della delibera viene sospesa  e, se le firme necessarie saranno raccolte, essa sarà rinviata alla  definizione del risultato del referendum.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>4.</strong> La raccolta delle firme per indire referendum su delibere immediatamente  eseguibili dovrà avvenire entro 60 giorni dalla loro pubblicazione.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>5.</strong> Sarà sottoposta a Referendum di iniziativa, una qualsiasi proposta  presentata alla Amministrazione competente ai sensi del precedente  articolo 6 e respinta dalla Amministrazione, a condizione che le firme  d&#8217;appoggio all&#8217;iniziativa raggiungano il numero previsto al precedente  comma 2.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>6.</strong> Il Consiglio Comunale potrà proporre una delibera alternativa all&#8217;iniziativa proposta dai richiedenti il Referendum.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>7.</strong> Ogni firmatario dovrà versare all&#8217;Amministrazione la somma di Euro 5,00  (cinque/00) a titolo di rimborso spese. Il versamento sarà cumulativo ed  avverrà contestualmente al deposito della domanda di referendum</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>8.</strong> La ammissibilità del referendum, della concreta possibilità di  realizzare quanto richiesto dai sottoscrittori ed il controllo della  correttezza del quesito sarà verificata dal Collegio dei probiviri di  cui al successivo articolo 40 bis.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>9.</strong> Dovrà essere organizzato un Referendum di conferma &#8211; per ogni delibera  che nel bilancio corrente impegni risorse per un ammontare pari al dieci  per cento delle spese obbligatorie del bilancio stesso o che impegni  risorse future per un ammontare complessivo pari alla metà delle uscite  previste dal bilancio corrente; &#8211; ogni qualvolta il Consiglio Comunale  decida di sottoporre al giudizio diretto dei cittadini una qualsiasi  delibera da esso assunta.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>10.</strong> Il Referendum si terrà nella Casa Municipale o in altra sede indicata dal Consiglio Comunale.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>11. </strong>Il  seggio sarà gestito direttamente e gratuitamente dai Consiglieri  Comunali e dai primi dodici firmatari della domanda di referendum, o da  dipendenti comunali cui dovrà essere riconosciuto, poi, un riposo  compensativo.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>12.</strong> Le urne resteranno aperte in una prima giornata di sabato, dalle ore  9.00 alle 19.00. Al termine delle operazioni, verrà effettuato lo  spoglio delle schede votate e verrà comunicato il risultato provvisorio.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>13. </strong>Dopo  due settimane, sempre di sabato e sempre dalle ore 9.00 alle ore 19.00,  le urne saranno riaperte, per consentire ai cittadini che non abbiano  ancora votato di procedere al voto. Al termine di questa seconda  giornata di votazione sarà effettuato lo spoglio delle schede votate, ed  il risultato conseguito sarà sommato al risultato della prima giornata  di votazione. Qualora il segno del risultato complessivo della votazione  non sia diverso da quello della prima giornata, il Referendum sarà  dichiarato concluso.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><em><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><strong>14.</strong> Qualora al termine della seconda giornata di votazione il segno del  risultato complessivo sia diverso da quello consolidato al termine della  prima giornata, 10 dopo ulteriori quattordici giorni, con le stesse  modalità delle precedenti, si procederà ad una ulteriore ed ultima terza  giornata di votazione, cui potranno partecipare i cittadini che non  abbiano espresso il loro voto nelle precedenti due giornate. Il  risultato dello spoglio che seguirà, sommato ai risultati degli spogli  precedenti, darà il risultato finale del referendum.</span></em></div>
<p><em> </em></p>
<div><span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"><em><strong>15.</strong> Il referendum Comunale sarà sempre valido e vincolante, qualunque sia il numero dei votanti. </em><br />
</span></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Esito riunione skype su Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia di Martedì 17-01-12</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/21/esito-riunione-skype-su-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-di-martedi-17-01-12/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 21:49:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[quorum zero]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

martedì scorso ci siamo ritrovati nella 18^ riunione skype per discutere della relazione della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.
Abbiamo corretto insieme la nuova parte di relazione riguardante i punti nuovi introdotti la volta precedente, deciso di non inserire l&#8217;esempio del referendum confermativo sul limite di debito, di tenere l&#8217;ultima correzione proposta da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/democrazia-diretta-quorum-zero.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3737" title="democrazia diretta quorum zero" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/democrazia-diretta-quorum-zero.jpg" alt="democrazia diretta quorum zero" width="300" height="300" /></a></p>
<p>martedì scorso ci siamo ritrovati nella 18^ riunione skype per discutere della relazione della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p>Abbiamo corretto insieme la nuova parte di relazione riguardante i punti nuovi introdotti la volta precedente, deciso di non inserire l&#8217;esempio del referendum confermativo sul limite di debito, di tenere l&#8217;ultima correzione proposta da Leonello e ci siamo assegnati dei compiti. Annamaria farà l&#8217;ultimissima correzione della relazione introduttiva proposta da Thomas, corretta da tutti noi, profondamente ritoccata da Leo. Danilo farà una sintesi delle motivazioni per cui bisogna togliere il quorum, io sistemerò tutti gli altri punti scritti collettivamente. Tutto questo entro questo fine settimana. Nel prossimo incontro dovremmo solo mettere assieme i blocchi corretti e limare. Siamo davvero vicini alla versione finale del testo su cui abbiamo cominciato a lavorare in giugno 2011.</p>
<p>Stiamo decidendo il prossimo incontro skype qui, il 19°:</p>
<h4><a href="http://www.doodle.com/hwgprxs7wu38pvzc#table">http://www.doodle.com/hwgprxs7wu38pvzc#table</a></h4>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Garanti giudicano il referendum inammissibile. Il giudice stabilisce il contrario. L&#8217;insegnamento che ci viene da Cusano Milanino (MI)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/20/garanti-giudicano-il-referendum-inamissibile-il-giudice-stabilisce-il-contrario-linsegnamento-che-ci-viene-da-cusano-milanino-mi/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/20/garanti-giudicano-il-referendum-inamissibile-il-giudice-stabilisce-il-contrario-linsegnamento-che-ci-viene-da-cusano-milanino-mi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 21:04:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[cusano milanino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
su segnalazione dell&#8217;amico Dario Rinco, riporto qui quanto avvenuto in un piccolo comune milanese (Cusano Milanino), dove il comitato dei garanti aveva deciso che il referendum proposto dai cittadini era inamissibile. Il comitato referendario ha fatto ricorso al tribunale civile e il giudice ha dato torto ai &#8220;garanti&#8221; e ragione ai cittadini.

Quindi è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>su segnalazione dell&#8217;amico Dario Rinco, riporto qui quanto avvenuto in un piccolo comune milanese (Cusano Milanino), dove il comitato dei garanti aveva deciso che il referendum proposto dai cittadini era <strong>inamissibile.</strong> Il comitato referendario ha fatto ricorso al tribunale civile e il giudice ha dato <strong>torto ai &#8220;garanti&#8221; e ragione ai cittadini</strong>.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/cusano.bmp"><img class="alignnone size-full wp-image-3732" title="cusano" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/cusano.bmp" alt="cusano" width="263" height="355" /></a></p>
<p>Quindi è un ottimo esempio di come si può ribattere a quando i comitati dei garanti, spesso assai poco garanti, perchè di nomina politica, ostacolano il percorso di un referendum. E so per esperienza, per averne promosso uno a Vicenza nel 2006 e 4 a Rovereto nel 2009, che i garanti trovano ogni appiglio per annullare i quesiti referendari, o per &#8220;addolcirli&#8221; o per influenzare il testo finale.</p>
<p>I cittadini, come ci mostrano a Cusano Milanino, <strong>possono rivolgersi al giudice del tribunale civile</strong>.</p>
<p>Ecco quanto scrive il comitato referendario:</p>
<p>Comunicato Stampa</p>
<p><strong>Il ricorso è stato accolto.</strong></p>
<p><strong>Il referendum comunale si farà.</strong></p>
<p>Il 14 ottobre scorso avevamo depositato il ricorso presso il Tribunale Civile di Monza chiedendo al Giudice di pronunciarsi in merito alla decisione di non ammissibilità del quesito referendario emesso dal Collegio dei Garanti del Comune di Cusano Milanino l’8 luglio 2011.</p>
<p>Il Giudice Silvia Russo della prima sezione del Tribunale Civile di Monza, dopo le udienze del 9 novembre e del 6 dicembre, esaminati gli atti e sentite la parti, ha emesso la seguente ordinanza:</p>
<p>«In accoglimento del ricorso, accertata la illegittimità della decisione assunta dal Collegio dei Garanti del referendum del Comune di Cusano Milanino, dichiara la ammissibilità del quesito referendario proposto dal Comitato promotore del referendum per il recupero e la valorizzazione ambientale dell’area industriale dismessa “ex Pirelli”; per l’effetto, ordina al Comune di Cusano Milanino di indire il suddetto referendum nel rispetto delle procedure di cui al regolamento per l’Attuazione del referendum approvato con delibera CC n. 7393 del 21 febbraio 1992 e integrato con delibera CC n. 7410 del 22 maggio 1992.»</p>
<p>Nella motivazione del proprio provvedimento il Tribunale di Monza ha riconosciuto la fondatezza di tutte le critiche che il Comitato aveva mosso nei confronti del parere negativo espresso a maggioranza dal Collegio dei Garanti, osservando quanto segue:</p>
<p>a) Il quesito referendario non è finalizzato a far abrogare atti dell’amministrazione;</p>
<p>b) Il quesito non crea, quindi, alcun danno finanziario per l’amministrazione;</p>
<p>c) Il quesito non pregiudica diritti di terzi;</p>
<p>d) Il quesito si inserisce legittimamente nel procedimento di approvazione del nuovo PGT e costituisce uno strumento di partecipazione popolare alle scelte urbanistiche del Comune conforme sia allo Statuto Comunale che alla Legge Regionale 12/2005, finalizzato alla necessaria perequazione tra interessi privati e interessi della collettività.</p>
<p>Siamo soddisfatti dell’esito di questa vicenda che vede così escluso il rischio che si era prefigurato: impedire ai cittadini il ricorso al referendum e vedersi negata la possibilità di esprimere la propria opinione sul tema importante del recupero dell’area ex Pirelli.</p>
<p>Il referendum probabilmente si farà. Fino a quella data noi continueremo la nostra campagna per dare un’informazione chiara e corretta e divulgare le nostre ragioni.</p>
<p>Ci preme sottolineare fin d’ora l’importanza della partecipazione di tutti alla consultazione. L’uso della democrazia diretta è un innanzitutto un impegno personale e proprio per questo deve essere compiuto.</p>
<p>Un ringraziamento non formale all’avv. Steno Dondè e alla dott.ssa Aurora Borghesani che hanno sostenuto e vinto questa causa.</p>
<p>Il Comitato promotore</p>
<p>Cusano Milanino, 16 dicembre 2011</p>
<p>Qui il sito del comitato:</p>
<p><a href="https://sites.google.com/site/cusanoexpirelli/home">https://sites.google.com/site/cusanoexpirelli/home</a></p>
<p>Qui il comunicato del sindaco. Notare come ipocritamente tenti di dire che il referendum è un costo eccessivo e che pure il ricorso in tribunale è un costo eccessivo per il comune.</p>
<p><a href="http://www.comune.cusano-milanino.mi.it/spipnew/spip.php?article1412">http://www.comune.cusano-milanino.mi.it/spipnew/spip.php?article1412</a></p>
<p>Edit del 22-01-12</p>
<p>L&#8217;articolo su Il Giorno. La data per il referendum è fissata per il 1° aprile 2012. Inoltre parlano di 120.000 euro. Con 20.000 abitanti. Nel <a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/i-costi-dei-referendum-e-della-propaganda-del-comune/">2005 Rovereto </a>con 36.000 abitanti spese 31.600 euro. Forse che la democrazia a Cusano Milanino costa di più che a Rovereto?</p>
<p>Alcune ipotesi:</p>
<p>- il Sindaco dice bugie oppure<br />
- il Sindaco è incompetente oppure<br />
- la democrazia a Cusano Milanino costa 8 volte di più che a Rovereto oppure<br />
- i referendum in Lombardia sono gestiti dalla &#8216;ndrangheta.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/2012_01_21-il-giorno.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3746" title="2012_01_21 il giorno" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/2012_01_21-il-giorno-488x1024.jpg" alt="2012_01_21 il giorno" width="488" height="1024" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>l&#8217;incontro Democrazia Diretta a Lecce 18-01-12: proposte, presentazione e video registrato</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/19/lincontro-democrazia-diretta-a-lecce-18-01-12-proposte-presentazione-e-video-registrato/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/19/lincontro-democrazia-diretta-a-lecce-18-01-12-proposte-presentazione-e-video-registrato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 14:11:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[lecce 5 stelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3725</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ottima serata, organizzazione molto curata, ospitalità eccezionale, bellissima e accogliente città, 50 i cittadini presenti, belle le proposte emerse, grande attenzione durante la presentazione sulla democrazia diretta, ottime le domande emerse. Il candidato sindaco Maurizio Buccarella del M5S ha detto a fine serata che l&#8217;intenzione sua e di Lecce 5 Stelle è quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ottima serata, organizzazione molto curata, ospitalità eccezionale, bellissima e accogliente città, 50 i cittadini presenti, belle le proposte emerse, grande attenzione durante la presentazione sulla democrazia diretta, ottime le domande emerse. Il candidato sindaco Maurizio Buccarella del M5S ha detto a fine serata che l&#8217;intenzione sua e di Lecce 5 Stelle è quella di mettere le proposte sulla democrazia diretta come primo punto del suo programma elettorale.</p>
<p>Ecco la presentazione proiettata:</p>
<h4><span style="color: #ff0000;"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/presentazione-lecce-18-01-12.ppt">presentazione sugli esempi della democrazia diretta funzionanti nel mondo &#8211; lecce 18-01-12</a></span></h4>
<p>Queste le proposte emerse e discusse e votate</p>
<h4><span style="color: #ff0000;"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/proposte-lecce-18-01-12.ods">proposte lecce 18-01-12</a></span></h4>
<p>Questo il video della prima ora e mezza, poi il collegamento si è interrotto (e io dall&#8217;altra parte della sala non potevo riprestinarlo).</p>
<p><iframe width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/embed/recorded/19848067" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">    </iframe></p>
<p>Nei prossimi giorni probabilmente Davide metterà online il video sintesi dell&#8217;incontro e lo inserirò anche in questo blog.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>diretta video da Lecce: Esperimenti di Democrazia Diretta 18-01-12</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/17/diretta-video-da-lecce-esperimenti-di-democrazia-diretta-18-01-12/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/17/diretta-video-da-lecce-esperimenti-di-democrazia-diretta-18-01-12/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 19:39:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[esperimenti democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[lecce]]></category>
		<category><![CDATA[lecce 5 stelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3722</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 18 gennaio 2012, dalle ore 19.00 circa ci sarà lo streaming, ossia la  diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero  facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il  tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro,  organizzato da Lecce 5 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 18 gennaio 2012, dalle ore 19.00 circa ci sarà lo streaming, ossia la  diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero  facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il  tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro,  organizzato da Lecce 5 Stelle.</p>
<p><iframe width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/embed/6433456" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">    </iframe></p>
<p><iframe width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/embed/8660589" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">    </iframe></p>
<p>La prima parte sarà  &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;.</p>
<p>La seconda parte sarà una presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p>La terza parte sarà dedicata alle domande e risposte.</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/democrazia-diretta-lecce.jpg" alt="" width="353" height="500" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro sulla Democrazia Diretta al Liceo Rosmini di Trento</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/16/incontro-sulla-democrazia-diretta-al-liceo-rosmini-di-trento/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 20:15:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[liceo rosmini]]></category>
		<category><![CDATA[trento]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 23 Gennaio 2012; 18:45 a 21:00. ] di Paolo Michelotto

per il terzo anno, l'insegnante Antonella Valer del Liceo Rosmini di Trento mi ha chiesto di intervenire in una serata sulla democrazia diretta nella sua scuola. Nel corso serale.



Sarà lunedì 23 gennaio 2012 dalle ore 18.45 in poi. Realizzerò una "Parola ai cittadini", poi la presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>per il terzo anno, l&#8217;insegnante Antonella Valer del Liceo Rosmini di Trento mi ha chiesto di intervenire in una serata sulla democrazia diretta nella sua scuola. Nel corso serale.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/liceo-rosmini.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3718" title="liceo rosmini" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/liceo-rosmini.png" alt="liceo rosmini" width="495" height="198" /></a></p>
<p>Sarà lunedì 23 gennaio 2012 dalle ore 18.45 in poi. Realizzerò una &#8220;Parola ai cittadini&#8221;, poi la presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>È nato il comitato per l&#8217;Iniziativa Più Democrazia in Trentino</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/13/e-nato-il-comitato-per-liniziativa-piu-democrazia-in-trentino/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 21:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa più democrazia in trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ieri è stata una grande serata. 12 persone da varie parti del Trentino si sono ritrovate presso il Centro per la Pace di Rovereto ed hanno deciso di creare il Comitato per l&#8217;Iniziativa Più Democrazia in Trentino.
L&#8217;obiettivo è quello di utilizzare lo strumento dell&#8217;iniziativa di legge popolare per fare una proposta di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ieri è stata una grande serata. 12 persone da varie parti del Trentino si sono ritrovate presso il Centro per la Pace di Rovereto ed hanno deciso di creare il Comitato per l&#8217;Iniziativa Più Democrazia in Trentino.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quello di utilizzare lo strumento dell&#8217;iniziativa di legge popolare per fare una proposta di una legge sulla democrazia diretta pensata dal punto di vista dei cittadini. Gli obiettivi minimi che ci siamo dati sono quelli di togliere il quorum, di introdurre il referendum confermativo, di migliorare gli strumenti già presenti a livello provinciale (ref. propostivo e abrogativo) e di aggiungere altri strumenti su cui troveremo condivisione.</p>
<p>Probabilmente (ma dobbiamo discuterlo approfonditamente) inizieremo dal testo della iniziativa più democrazia di Bolzano, opportunamento trentinizzata, corretta e ampliata.</p>
<p>Qui la bozza 01:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/iniziativa-PAT-quorum-zero-e-più-democrazia-011.doc">iniziativa PAT quorum zero e più democrazia 01</a></p>
<p>Ecco il post scritto da Alex Marini, nominato referente, segretario e factotum del comitato che ha già inserito <a href="http://democraziadirettatrento.wordpress.com/2012/01/13/costituzione-del-comitato-piu-democrazia-in-trentino/">nel blog creato appositamente.</a></p>
<p><small><br />
</small></p>
<div>
<div id="attachment_133" style="width: 310px;"><a href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/01/centro-per-la-pace1.jpg"><img title="I membri fondatori del comitato civico Più Democrazia in Trentino" src="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/01/centro-per-la-pace1.jpg?w=300&amp;h=154" alt="" width="300" height="154" /></a>12 gen 2012 &#8211; Casa per la Pace, Rovereto</div>
<p>Ieri, giovedì <strong>12 gennaio 2012</strong>, abbiamo fatto un  altro passo significativo nella direzione di una nuova legge sulla  democrazia diretta nella Provincia di Trento. Alle ore 20.00 presso il <strong>Centro per la Pace</strong> di Rovereto abbiamo costituito formalmente un comitato civico denominato <strong>PIU’ DEMOCRAZIA IN TRENTINO</strong>.</p>
<p>Il Comitato ha lo scopo di migliorare gli strumenti della democrazia  diretta attuali, di togliere il quorum e di introdurre il referendum  confermativo a livello provinciale. In aggiunta a ciò, il Comitato vuole  inoltre introdurre ulteriori ed innovativi strumenti nella legislazione  di riferimento.</p>
<p style="text-align:left;">I 12 membri costituenti del comitato sono:</p>
<p style="text-align:center;">Alex Marini<br />
Cristiano Vecli<br />
Carlo Cristofoli<br />
Roberto Bombarda<br />
Ruggero Pozzer<br />
Alessio Hueller<br />
Cristiano Zanella<br />
Mario d’Alterio<br />
Riccardo Fraccaro<br />
Stefano Longano<br />
Paolo Michelotto<br />
Giacomo Bonazza</p>
<p>Più Democrazia in Trentino, attraverso l’introduzione di una nuova  legge, mira a raggiungere una situazione in cui la cittadinanza si  appropri dei diritti popolari che le spettano. Il fine ultimo è di  coinvolgere i cittadini nella gestione della cosa pubblica garantendo  uno spazio per la loro voce nella definizione diretta del loro stesso  futuro. Con maggiori diritti popolare si ovvierà così anche alle carenze  e alle anomalie della democrazia rappresentativa.</p>
<div id="attachment_132" style="width: 310px;"><a href="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/01/centro-per-la-pace-2.jpg"><img title="I membri del Comitato che discutono" src="http://democraziadirettatrento.files.wordpress.com/2012/01/centro-per-la-pace-2.jpg?w=300&amp;h=144" alt="" width="300" height="144" /></a>Il comitato riunito presso il Centro per la Pace</div>
<p>La partecipazione al Comitato è libera e chi voglia farvi parti è ben accolto.</p>
<p>Presto organizzeremo un altro incontro – questa volta a Trento – per  includere gli assenti ed i nuovi membri, per approvare uno statuto e  soprattutto per continuare a discutere dell’iniziativa.</p>
<p>Il sottoscritto – Alex Marini – è stato individuato come referente  del Comitato nell’attesa che successivamente vengano definiti ruoli e  compiti.</p>
<p>Per facilitare l’interazione e la condivisione dei contenuti abbiamo  creato un gruppo in Facebook che si aggiunge agli strumenti web già  esistenti. <a title="Iscriviti al nostro gruppo in Facebook e dai forza alla nostra iniziativa con le tue idee!" href="http://www.facebook.com/groups/159485897493369/" target="_blank">Benvenuto!</a></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Video del Democracy Day  di Ferrara 27-11-11 prima parte</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/video-del-democracy-day-di-ferrara-27-11-11-prima-parte/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 21:02:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democracy day]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Luciano Depietri ha ripreso tutta la giornata del Democracy Day e ha inserito per ora la prima parte su Vimeo.
Lo inserisco qui come testimonianza per chi c&#8217;era e per chi avrebbe voluto esserci. Io ringrazio di aver avuto la possibilità di vivere realmente e così intensamente la democrazia come dovrebbe sempre essere.

Democracy Day [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Luciano Depietri ha ripreso tutta la giornata del Democracy Day e ha inserito per ora la prima parte su Vimeo.</p>
<p>Lo inserisco qui come testimonianza per chi c&#8217;era e per chi avrebbe voluto esserci. Io ringrazio di aver avuto la possibilità di vivere realmente e così intensamente la democrazia come dovrebbe sempre essere.</p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/34883455?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="400" height="225" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe>
<p><a href="http://vimeo.com/34883455">Democracy Day 2011 &#8211; prima parte -</a> from <a href="http://vimeo.com/pitotv">Lucius</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Qui il libro con la preparazione, il metodo e tutti i risultati, per saperne di più:</p>
<p><a title="Democracy Day - Libro di Sintesi in pdf" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=52" target="_blank">Democracy Day &#8211; Libro Sintesi con preparazione, foto, risultati</a></p>
<p>E qui tutti i post fatti sull&#8217;argomento Democracy Day, dalla preparazione alla sua realizzazione.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/category/democracy-day/">http://www.paolomichelotto.it/blog/category/democracy-day/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Esperimenti di Democrazia Diretta &#8211; Lecce &#8211; Mercoledì 18 gennaio ore 19</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/esperimenti-di-democrazia-diretta-lecce-mercoledi-19-gennaio-ore-19/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/esperimenti-di-democrazia-diretta-lecce-mercoledi-19-gennaio-ore-19/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 20:29:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[lecce]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 18 Gennaio 2012; 19:00 a 22:00. ] di Paolo Michelotto

sono stato invitato dal Movimento 5 Stelle di Lecce a una serata sulla democrazia diretta nella loro città.

La serata si intitola "Esperimenti di Democrazia Diretta" inizierà alle ore 19 di mercoledì 18 gennaio e la sede è Palazzo Turrisi - Via Marco Basseo. La prima ora sarà dedicata a "La Parola ai Cittadini", [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>sono stato invitato dal Movimento 5 Stelle di Lecce a una serata sulla democrazia diretta nella loro città.</p>
<p>La serata si intitola &#8220;Esperimenti di Democrazia Diretta&#8221; inizierà alle ore 19 di mercoledì 18 gennaio e la sede è Palazzo Turrisi &#8211; Via Marco Basseo. La prima ora sarà dedicata a &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, la mezz&#8217;ora successiva alla presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e l&#8217;ultima mezz&#8217;ora alle domande e risposte finali. Durante la serata farò anche un collegamento in streaming video in diretta su questo blog.</p>
<p>Ecco il volantino realizzato per l&#8217;occasione.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/democrazia-diretta-lecce.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3707" title="democrazia diretta lecce" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/democrazia-diretta-lecce.jpg" alt="democrazia diretta lecce" width="353" height="500" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bozza 023 iniziativa quorum zero e più democrazia &#8211; articoli definitivi manca la relazione finale</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/bozza-023-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-articoli-definitivi-manca-la-relazione-finale/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/bozza-023-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-articoli-definitivi-manca-la-relazione-finale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 23:08:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[quorum zero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3699</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

questa sera ci siamo incontrati nella 17^ riunione skype.
Gli articoli della iniziativa ora sono quelli finali.
Abbiamo terminato di esaminare gli ultimi 3 articoli da introdurre che sono:
Art. 75 ter. &#8211; La raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, può avvenire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/23.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3702" title="23" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/23.png" alt="23" width="288" height="204" /></a></p>
<p>questa sera ci siamo incontrati nella 17^ riunione skype.</p>
<p><strong>Gli articoli della iniziativa ora sono quelli finali.</strong></p>
<p>Abbiamo <strong>terminato</strong> di esaminare gli ultimi 3 articoli da introdurre che sono:</p>
<p>Art. 75 ter. &#8211; La raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, può avvenire su supporto sia cartaceo che elettronico-informatico.</p>
<p>Alla certificazione delle firme in forma cartacea sono abilitati, sull&#8217;intero territorio nazionale, anche i cittadini che ne fanno richiesta scritta agli uffici preposti dei Comuni o delle Regioni. Essi esercitano una funzione pubblica e sono quindi soggetti alle norme, doveri e responsabilità penali valide per l’esercizio di dette funzioni.</p>
<p>La legge definirà le forme più funzionali ed economiche per consentire le votazioni popolari.</p>
<p>Art. 75 sexies. &#8211; Il comitato dei cittadini costituitosi per un referendum o per una iniziativa o per una petizione, successivamente alla verifica delle firme, può scegliere lo strumento di democrazia diretta da utilizzare, purché i requisiti previsti siano soddisfatti e l&#8217;intenzione di voler utilizzare i sovracitati strumenti di democrazia diretta sia stata indicata nel foglio della raccolta delle firme stesse.</p>
<p>Art. 75 septies. &#8211; Le Pubbliche Amministrazioni, compatibilmente con le proprie esigenze istituzionali, mettono a disposizione a titolo gratuito le proprie strutture, terreni ed attrezzature idonei ad accogliere i cittadini che intendano incontrarsi, su richiesta ed organizzazione dei comitati promotori Iniziative o Referendum, durante il periodo previsto per la raccolta delle firme e nel mese precedente il voto popolare.</p>
<p>Questa è la bozza 023 dove la relazione è ancora da rivedere, mentre gli articoli sono definitivi.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/023-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.doc">023 iniziativa quorum zero e più democrazia (formato DOC) </a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/023-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.odt">023 iniziativa quorum zero e più democrazia (formato ODT) </a></p>
<p>Prossima riunione, la diciottesima sarà rivolta solo alla discussione della relazione introduttiva.</p>
<p>Qui il doodle per iscriversi alla prossima riunione</p>
<p><a href="http://www.doodle.com/r3mf2kc8b5w23i5g">http://www.doodle.com/r3mf2kc8b5w23i5g</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/bozza-023-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-articoli-definitivi-manca-la-relazione-finale/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro per creare il comitato per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia nel Trentino: giovedì 12-01-12 ore 18.30 Centro per la Pace &#8211; Rovereto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/10/incontro-tra-chi-e-disposto-a-formare-il-comitato-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-nel-trentino-giovedi-12-01-12-ore-18-30-centro-per-la-pace-rovereto/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/10/incontro-tra-chi-e-disposto-a-formare-il-comitato-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-nel-trentino-giovedi-12-01-12-ore-18-30-centro-per-la-pace-rovereto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 21:08:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3693</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

questo giovedì 12 gennaio 2012 alle ore 18.30 Roberto Bombarda, Alex Marini, Stefano Longano, Riccardo Fraccaro e il sottoscritto hanno organizzato un incontro tra chi è interessato a far parte del comitato per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia nel Trentino. L&#8217;incontro è aperto a tutti.
Ci incontreremo presso il Centro per la Pace [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia-trentino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3694" title="iniziativa quorum zero e più democrazia trentino" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia-trentino.jpg" alt="iniziativa quorum zero e più democrazia trentino" width="350" height="220" /></a></p>
<p>questo <strong>giovedì 12 gennaio 2012 alle ore 18.30</strong> Roberto Bombarda, Alex Marini, Stefano Longano, Riccardo Fraccaro e il sottoscritto hanno organizzato un incontro tra chi è interessato a far parte del comitato per l&#8217;Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia nel Trentino. L&#8217;incontro è aperto a tutti.</p>
<p>Ci incontreremo presso il Centro per la Pace di Rovereto in Via Vicenza 5 (50 m in salita da Piazza Podestà, la sede del Municipio di Rovereto) alle ore 18.30. L&#8217;idea è di cominciare a creare il comitato, quali le idee da introdurre nella Iniziativa di legge popolare e cominciare ad organizzarsi.</p>
<p>Una possibile base di partenza su cui stiamo lavorando è l&#8217;adattamento della Iniziativa Più Democrazia presentata a Bolzano qualche anno fa a referendum provinciale (lì è possibile presentare un referendum su un argomento del genere, in trentino questo è vietato dalla legge provinciale sui referendum).</p>
<p>Qui allego la bozza su cui stiamo lavorando, che è l&#8217;adattamento trentino della iniziativa sudtirolese.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/iniziativa-dd-PAT-01.doc">iniziativa dd PAT 01</a></p>
<p>Chi ha qualche interesse ad ottenere strumenti perchè i cittadini abbiano più voce nelle scelte pubbliche, è invitato. A qualunque orientamento o non-orientamento politico appartenga. Vogliamo che venga tolto il quorum ai referendum, che siano introdotti strumenti di democrazia diretta funzionanti, che venga introdotta la revoca degli eletti.</p>
<p>Vieni anche tu.</p>
<p><strong>Centro per la Pace &#8211; Via Vicenza 5 &#8211; Rovereto (TN) &#8211; Giovedì 12-01-12 ore 18.30</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/10/incontro-tra-chi-e-disposto-a-formare-il-comitato-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-nel-trentino-giovedi-12-01-12-ore-18-30-centro-per-la-pace-rovereto/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>La Scozia, il referendum (plebiscito) per l&#8217;indipendenza e i giochi dei partiti</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 20:21:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia tradita]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[scozia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

i fatti: dal 1998 gli Scozzesi hanno una automia molto spinta, che chiamano &#8220;Devolution&#8221;, ottenuta dopo un referendum consultivo del 1997. Hanno un parlamento scozzese, ma non hanno l&#8217;autonomia finanziaria dal Regno Unito.
Nel maggio 2011 il partito nazionalista scozzese, lo Scottish National Party (SNP) ha vinto le elezioni scozzesi con il 45% dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/Scotland.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3689" title="Scotland" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/Scotland.jpg" alt="Scotland" width="359" height="307" /></a></p>
<p>i fatti: dal 1998 gli Scozzesi hanno una automia molto spinta, che chiamano &#8220;Devolution&#8221;, ottenuta dopo un referendum consultivo del 1997. Hanno un parlamento scozzese, ma non hanno l&#8217;autonomia finanziaria dal Regno Unito.</p>
<p>Nel maggio 2011 il partito nazionalista scozzese, lo Scottish National Party (SNP) ha vinto le elezioni scozzesi con il 45% dei voti. Poichè come in Italia c&#8217;è un premio di maggioranza per il vincitore, il SNP ha <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Scottish_Parliament">69 membri su 129</a>, ossia la maggioranza assoluta, per cui governa da solo la Scozia.</p>
<p>Uno dei cavalli di battaglia del SNP prima delle elezioni era la richiesta di indire un referendum (in realtà visto che è calato dall&#8217;alto dai governanti, e non richiesto dai cittadini, un PLEBISCITO) sulla indipendenza della Scozia dal Regno Unito. Non aveva specificato quando. Ora sembra orientato a tenerlo nel penultimo anno di questa legislatura di 4 anni, ossia nel 2014. Il 2014 coincidenza è anche il 700° anniversario della battaglia Bannockburn che aveva permesso di mantenere allora l&#8217;indipendenza.</p>
<p>I sondaggi dicono che i cittadini scozzesi sono nella stragrande maggioranza favorevoli a rimanere nel Regno Unito, <a href="http://www.bbc.co.uk/news/uk-politics-16473265">solo dal 28% al 38%</a> vorrebbero l&#8217;indipendenza.</p>
<p>In questi giorni il governo britannico chiede che venga fissata la data del referendum entro 18 mesi, ossia un anno prima di quanto ha programmato di fare il SNP. L&#8217;SNP ovviamente risponde in maniera indignata parlando di interferenze nella democrazia scozzese, da parte di partiti come il Conservatore e Liberali che in Scozia hanno rispettivamente 15 e 5 membri del parlamento.</p>
<p>Finiti i fatti il commento. I partiti SNP, Conservatore e Liberali stanno giocando con strumenti di democrazia diretta o simili. Infatti parlano di plebiscito (votazione popolare indetta da chi governa) ma lo chiamano referendum. Parlano di date favorevoli per il SNP il 2014 (penultimo anno di governo e 700° anniversario della battaglia per indipendenza) e favorevoli per i conservatori e liberarli (entro il 2013) con sondaggi che mostrano attualmente scarso sostegno all&#8217;idea dell&#8217;indipendenza. Inoltre discutono se introdurre oltre al SI o NO secco all&#8217;indipendenza (Conservatori e Liberali) una terza domanda più soft che chieda solo l&#8217;indipendenza finanziaria e fiscale (l&#8217;SNP). Il motivo è ovvio. Stanno tramutando questa consultazione dei cittadini da un fatto di democrazia diretta a un fatto di sostegno o distruzione di un partito.</p>
<p><strong>Quindi questi partiti utilizzano gli strumenti di democrazia diretta (anzi finti strumenti di democrazia diretta come il plebiscito), solo per rafforzare il loro potere, non certo per una sincera voglia di democrazia.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Desenzano (BS) raggiunte le firme per il referendum comunale</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 19:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[desenzano (BS)]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
grande iniziativa dei cittadini di Desenzano. E ancora una volta una dimostrazione della inadeguatezza degli strumenti di democrazia diretta in Italia. Infatti a Desenzano, pur avendo superato le 2350 firme necessarie per attivare il referendum consultivo (consultivo significa che il consiglio comunale può anche votare in senso contrario &#8211; e quindi non ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>grande iniziativa dei cittadini di Desenzano. E ancora una volta una dimostrazione della inadeguatezza degli strumenti di democrazia diretta in Italia. Infatti a Desenzano, pur avendo superato le 2350 firme necessarie per attivare il referendum consultivo (consultivo significa che il consiglio comunale può anche votare in senso contrario &#8211; e quindi non ha nessun valore vincolante), e oltre al fatto di avere il quorum del 50%, i cittadini di Desenzano in base al regolamento devono ancora aspettare che il consiglio comunale faccia la delibera per attuare il referendum.</p>
<p>Situazione macchinosa e difficile per la democrazia. Ma a Desenzano non si sono persi d&#8217;animo. Hanno raccolto le firme, le hanno depositate, aspettano di avere il via libera per il referendum consultivo con quorum 50% e poi daranno battaglia per il voto.</p>
<p>Coraggiosi, tenaci, un esempio da imitare da tutti noi. Curioso che a Desenzano il PD appoggi i referendum contro il governo di centro destra, mentre a Trento ad utilizzarli sia la Lega contro il governo del centrosinistra. Quando sono all&#8217;opposizione i partiti si sentono molto più vicini ai cittadini, tanto da usare gli strumenti a loro riservati. <strong>Che sia il caso di tenere tutti i partiti all&#8217;opposizione?</strong></p>
<p>Ecco i fatti raccontati da Brescia Today</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/grezze-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3685" title="grezze-2" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/grezze-2.jpg" alt="grezze-2" width="384" height="288" /></a></p>
<p><strong>Desenzano verso il referendum: 2350 firme contro le Tassere e le Grezze</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ultima parola spetta al Consiglio Comunale, dopo la validazione e la certificazione delle firme raccolte dal Comitato promotore. &#8220;I desenzanesi sono stanchi dell&#8217;edilizia selvaggia, sono stanchi delle seconde case!&#8221;</strong></p>
<p>di Alessandro Gatta 07/01/2012</p>
<p>Il primo quorum delle 2100 firme è stato raggiunto e superato, ora si aspetta la decisione del Consiglio Comunale. A Desenzano del Garda cresce la febbre del referendum, quesito popolare in cui si chiederà alla cittadinanza un significativo parere sui due Piani integrati contestati, quello delle Tassere e quello delle Grezze. Il comitato promotore, composto tra gli altri da Legambiente, Pd, Sel, Idv, Giovani Democratici, Desenzano in Movimento, Desenzano Resiste, Salviamo la Spiaggia Feltrinelli, Parco Colline Moreniche e Pro Referendum, ha consegnato le 2350 firme utili per il prossimo passaggio, la validazione e la certificazione prima del dibattito in Consiglio.</p>
<p>&#8220;C&#8217;è stata grande soddisfazione nel comitato promotore &#8211; racconta a BresciaToday il coordinatore Rodolfo Bertoni &#8211; per un obiettivo più che superato, oltre alla grande soddisfazione da parte dei cittadini che si sono battuti per questo referendum. Purtroppo non c&#8217;è niente di scontato, e dovremo aspettare il primo Consiglio Comunale utile, a febbraio o a marzo. A mio parere personale si tratta di un atto dovuto, di fronte a una raccolta di firme come questa il Consiglio dovrebbe dare l&#8217;assenso senza pensarci due volte&#8221;.</p>
<p>La delibera non è assicurata, sarà battaglia all&#8217;ultimo voto. Ma c&#8217;è ottimismo tra i promotori, c&#8217;è ottimismo tra gli stessi consiglieri firmatari. &#8220;I cittadini non ne possono più! &#8211; continua Bertoni &#8211; La forte volontà della popolazione è più che evidente, e a tutti. I desenzanesi da tempo sono stanchi di questa nuova edificazione selvaggia, stanchi di seconde case dappertutto, anche in campagna. Non sarà un&#8217;impresa facile, anche i referendum comunali prevedono il quorum del 50% più uno, serviranno 10mila e 500 voti. Ma siamo convinti che i cittadini si faranno valere&#8221;.“</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Anche sul Corriere si parla di Revoca&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 12:57:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[corriere]]></category>
		<category><![CDATA[michele ainis]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Michele Ainis, prof. di Diritto Costituzionale all&#8217;Univ. Roma 3, autore di libri ed editorialisti in vari quotidiani nazionali,  alcuni giorni fa ha scritto un articolo sul Corriere dove propone di introdurre la Revoca degli Eletti, il limite dei 2 mandati e il parlamento eletto con sorteggio. Riporto qui il suo testo e le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Michele Ainis, prof. di Diritto Costituzionale all&#8217;Univ. Roma 3, autore di libri ed editorialisti in vari quotidiani nazionali,  alcuni giorni fa ha scritto un articolo sul Corriere dove propone di introdurre la Revoca degli Eletti, il limite dei 2 mandati e il parlamento eletto con sorteggio. Riporto qui il suo testo e le risposte di Giovanni Sartori e poi la sua. E poi a seguire il mio invito ad aiutarci nel nostro percorso della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/ainis1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3680" title="ainis1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/ainis1.jpg" alt="ainis1" width="270" height="268" /></a></p>
<h6><a href="http://www.corriere.it/opinioni/12_gennaio_02/ainis-una-camera-dei-cittadini_4e7f5bb0-3527-11e1-a9e9-f391576f69b4.shtml?fr=correlati"></a></h6>
<p>riforme</p>
<h4>Per una politica meno distante occorre una Camera dei cittadini</h4>
<h4></h4>
<h4>L’istituto Usa del «recall» consente di destituire l’eletto immeritevole</h4>
<p><strong>Il lascito del 2011?</strong> Un serbatoio di malumori e di rancori nel  rapporto fra i cittadini e la politica. Una furia iconoclastica, che ha  fatto precipitare al 5% la fiducia nei partiti. Faremmo male a liquidarla inarcando un sopracciglio, faremmo peggio a cavalcarla senza  pronosticarne gli esiti, senza interrogarci sulle soluzioni.</p>
<p><strong>Perché c&#8217;è un timbro antiparlamentare</strong>, in quest&#8217;onda di sdegno  collettivo; e infatti il Parlamento è la più impopolare fra le nostre  istituzioni. Perché la storia si ripete: accadde già durante gli anni  Venti e Trenta del Novecento, quando un&#8217;altra crisi economica mordeva  alla gola i popoli europei. E perché allora l&#8217;Italia, come la Germania,  se ne riparò cercando l&#8217;uomo forte. E trovandolo, ahimè.</p>
<p><strong>No, non è un califfo che ci potrà salvare. </strong>Non è nemmeno un  presidenzialismo in salsa sudamericana, anche se il rafforzamento  dell&#8217;esecutivo s&#8217;iscrive nell&#8217;agenda delle priorità. Serve anzitutto  innervare gli istituti della rappresentanza, edificandoli su nuove  fondamenta. Per adeguarli al nostro tempo rapido e cangiante, ma tuttora  regolato da procedure di stampo ottocentesco. E in secondo luogo per  incanalare un&#8217;istanza di partecipazione che gonfia le piazze a Occidente  come a Oriente, e che in Italia si va sfogando attraverso i referendum.  Basterà per questo correggere il bicameralismo paritario, diminuire i  deputati, perfezionare la legge elettorale? Nel migliore dei casi,  otterremmo rappresentanti più autorevoli; ma i cittadini resteranno  senza voce, senza decidere né incidere sugli affari di governo.</p>
<p><strong>È questo sentimento d&#8217;impotenza</strong> che ha separato gli italiani dallo Stato italiano. Perché lassù abita un&#8217;<em>élite</em>,  inamovibile, insindacabile, immarcescibile. Dunque per risanare la  frattura tra società politica e società civile è necessario incivilire  la prima, politicizzare la seconda. In altre parole, è necessario che la  politica non sia più un mestiere, e che i cittadini non ne siano meri  spettatori. Come? Non certo armandoli con un voto di preferenza in più,  quando poi il preferito è sempre un uomo cooptato dai partiti. Armandoci  piuttosto di coraggio, di fantasia costituzionale. In primo luogo  segando il ramo su cui stanno inchiodati i professionisti del potere:  due mandati e via col vento. Era la regola in vigore nella democrazia  ateniese (cariche a rotazione, governanti provvisori), e dopotutto dalla  Grecia antica abbiamo ancora molto da imparare.</p>
<p><strong>In secondo luogo</strong>, c&#8217;è un istituto di democrazia diretta che può rivitalizzare la democrazia rappresentativa. Si chiama <em>recall</em>,  funziona in Canada come negli Stati Uniti, consiste nella revoca  anticipata dell&#8217;eletto immeritevole. Se fosse codificato anche alle  nostre latitudini, potremmo usarlo contro quel signore che ha consumato  il 93% d&#8217;assenze in Parlamento, o contro quell&#8217;altro che vi è approdato  in una lista antiberlusconiana, per poi diventare una fedele sentinella  dell&#8217;ex presidente del Consiglio. Potremmo coniugare responsabilità e  potere, giacché questo divorzio è alla radice di tutti i nostri mali.</p>
<p><strong>In terzo luogo</strong>, serve una sede di rappresentanza degli esclusi &#8211; i  giovani, le donne, i disoccupati, ma in fondo siamo tutti esclusi da  questo Parlamento. Ne ha parlato Carlo Calenda sul Foglio del 29  dicembre, proponendo che il Senato diventi una «Camera dei cittadini»  formata per sorteggio, in modo da riflettere il profilo  socio-demografico del Paese. Un&#8217;idea bislacca? Mica tanto. La demarchia &#8211;  la democrazia del sorteggio &#8211; va prendendo piede in tutto il mondo,  quantomeno nelle esperienze di governo municipale. Anche in Italia: per  esempio a Capannori, nella provincia di Lucca. Mentre a novembre in  Svizzera un ventottenne ha conquistato il Parlamento grazie ai favori  della sorte (aveva preso lo stesso numero di voti di un&#8217;altra  candidata). E vale pur sempre la lezione di Aristotele: lui diceva che  l&#8217;elezione è tipica delle aristocrazie, il sorteggio delle democrazie.</p>
<p><strong>Pensiamoci a fondo</strong>, prima di gettare queste idee nel cestino dei  rifiuti. Non è forse un&#8217;aristocrazia quella da cui siamo governati? Una  Camera di cittadini sorteggiati, con funzioni di stimolo e controllo  sulla Camera elettiva, aiuterebbe le nostre istituzioni a trasformarsi  nello specchio della società italiana. Limiti e vincoli più rigidi nei  confronti degli eletti azzopperebbero il potere delle segreterie  politiche, restituendo la rappresentanza al suo più autentico valore. Se  l&#8217;utopia è il motore della storia, adesso ne abbiamo più che mai  bisogno per continuare la nostra storia collettiva.</p>
<p><span>Michele Ainis</span></p>
<p><span>Seguono le risposte di Giovanni Sartori, di Luciano Violante e la replica di Michele Ainis<br />
</span></p>
<p><span id="more-3676"></span></p>
<h6><a href="http://www.corriere.it/opinioni/12_gennaio_05/sartori-camera-non-e-dei-cittadini_35b664ec-3785-11e1-8a56-e1065941ff6d.shtml?fr=correlati"></a></h6>
<p>DIBATTITO SULLA COSTITUZIONE</p>
<h4>La Camera non è dei cittadini ma dei loro rappresentanti</h4>
<p><strong>È nell&#8217;aria che oramai il regime berlusconiano è al tramonto</strong>,  esattamente come all&#8217;inizio degli anni Novanta era evidente che il  regime democristiano era agli sgoccioli. Ma come sarà il regime post  Cavaliere? L&#8217;altro giorno (il 2 gennaio) il prof. Michele Ainis,  costituzionalista della Università di Roma, scriveva sul Corriere un  «futuribile» (il termine coniato da Bertrand de Jouvenel, una delle  grandi menti del secolo scorso) che si rifà addirittura ad Aristotile  con un articolo intitolato «Per una politica meno distante occorre una  Camera dei cittadini».</p>
<p><strong>Camera dei cittadini?</strong> Si disse così, mi pare, nel corso della  Rivoluzione francese; ma certo non è una dizione da costituzionalista.  Se viviamo, come è, in democrazie rappresentative, le Camere sono e  devono essere di rappresentanti. Che per l&#8217;appunto non sono sottoposti a  vincoli di mandato, non debbono obbedire a istruzioni e sono anche  liberi di cambiare partito; e questo per le buone ragioni che chi si  intende di rappresentanza politica ben conosce.</p>
<p><strong>Ciò precisato</strong>, per risanare la frattura tra società politica e  società civile «è necessario che la politica non sia più un mestiere e  che i cittadini non siano più meri spettatori». Giusto. Ma come si fa?  Per Ainis limitando i mandati parlamentari a due. Perché due? Qual è la  logica, la ragion d&#8217;essere, di due invece che di tre, di quattro, oppure  di uno? Secondo il Nostro questa (due?) era la regola nella democrazia  ateniese. Ma la formula di Aristotile era che tutti governassero e  fossero governati a turno in rapida rotazione. Una formula (con molte  eccezioni) resa possibile dal fatto che l&#8217;Atene antica era una piccola  città di poche migliaia di cittadini. Applicatela a New York e sarebbe  il caos (il caos e basta).</p>
<p><strong>Ainis poi passa a sostenere</strong>, seguendo l&#8217;autorevole parere sul <em>Foglio</em> di Carlo Calenda, che il Senato dovrebbe diventare una «Camera dei  cittadini formata per sorteggio». Magnifico. In un mondo che è diventato  così complicato che nemmeno gli specialisti (a cominciare dagli  economisti) riescono più a capirlo e controllarlo, il primitivismo di  questa proposta mi lascia, confesso, di stucco. La democrazia del  sorteggio? Atene durò due secoli. La democrazia del sorteggio, oggi,  durerebbe lo spazio di un mattino. Il prof. Ainis sembra anche  dimenticare che per Aristotile la democrazia fosse un regime degenerato e  quindi da non imitare.</p>
<p><strong>Tornando alla Camera dei sorteggiati</strong>, Ainis si chiede: «Una idea  bislacca?». Risponde: «Mica tanto&#8230; la democrazia del sorteggio va  prendendo piede in tutto il mondo quantomeno nelle esperienze dei  governi municipali». Appunto, qui il discorso precipita da 60 milioni di  italiani al livello (numerico) di Capannori (provincia di Lucca). E il  Nostro conclude così: «Una Camera di cittadini sorteggiati con funzioni  di stimolo e di controllo sulla Camera elettiva aiuterebbe le nostre  istituzioni a trasformarsi nello specchio della società italiana».  Sarebbe davvero un bel risultato, visto che l&#8217;Italia viene assegnata da  una ricerca al sessantesimo posto (uno più, uno meno) dei Paesi più  corrotti del mondo. Il prof. Ainis aiutando, forse al prossimo giro  saremo ancora peggiorati scendendo al settantesimo. S&#8217;intende, spero di  sbagliarmi.</p>
<p><span><a rel="author" href="http://www.corriere.it/quotidiano/archivio/giovanni_sartori.shtml">Giovanni Sartori</a></span></p>
<p>DIBATTITO SULLA COSTITUZIONE</p>
<h4>Ripartire da regolamenti e referendum</h4>
<p><strong>Caro Direttore,</strong> Michele Ainis su questo giornale ha ribadito la  necessità di dare più potere ai cittadini nei confronti della politica.  Condivido il richiamo, ma ho qualche dubbio sulle soluzioni proposte e  sulla loro coerenza. Che rapporto c&#8217;è tra la partecipazione popolare e  il sorteggio dei parlamentari? Come si fa a revocare il mandato a un  parlamentare che sia tale per sorteggio e non per scelta degli elettori?  Se non ho mal compreso, il sistema proposto avrebbe due Camere, una dei  sorteggiati e l&#8217;altra degli eletti. La prima dovrebbe controllare la  seconda, la quale, credo, dovrebbe a sua volta controllare il governo. E  il Senato? La proposta è di un ordinamento tricamerale?</p>
<p><strong>I cittadini potrebbero avere più potere</strong> nei confronti della  politica con due semplici riforme: introdurre nei regolamenti  parlamentari l&#8217;obbligo per le Camere di pronunciarsi sulle proposte di  legge di iniziativa popolare entro un termine definito, ad esempio  novanta giorni. Oggi invece il Parlamento non ha alcun obbligo di esame e  quelle proposte finiscono negli armadi.</p>
<p><strong>La seconda riforma riguarda il quorum</strong> di validità per il  referendum. Oggi il quorum è costituito dalla maggioranza assoluta dei  cittadini elettori. Uno sbarramento così alto favorisce i contrari al  referendum che, avendo interesse a farlo fallire, non vanno a votare,  sommandosi agli astenuti «naturali». Si potrebbe stabilire che il quorum  è costituito dalla metà più uno degli elettori che hanno votato per la  Camera nelle elezioni immediatamente precedenti il voto sul referendum.  Il tetto sarebbe più basso e non ci sarebbero ingiusti vantaggi per  nessuno.</p>
<p><strong>Ainis propone il limite dei due mandati</strong> per i parlamentari.</p>
<p><strong>Se il Parlamento, come tutti auspichiamo, restituirà ai cittadini il diritto di scegliere</strong> i propri rappresentanti, il limite automatico dei due mandati potrebbe  costituire un ingiusto beneficio per i cattivi parlamentari e una  penalizzazione altrettanto ingiusta per gli altri.</p>
<p><strong>L&#8217;esercizio del mandato parlamentare</strong> richiede studio e  competenze. Il neoparlamentare deve acquisire conoscenze specialistiche  complesse, da quelle finanziarie a quelle costituzionali, secondo la  Commissione cui è assegnato. Deve costruire un proprio ruolo autorevole  in Parlamento e nella interlocuzione con il governo e le organizzazioni  sociali. Queste competenze richiedono anni di lavoro. I fannulloni non  meritano di stare a Montecitorio o a Palazzo Madama neanche per due  legislature. Ma «licenziare» automaticamente chi rappresenta bene i  cittadini è un danno per la democrazia. Nei Parlamenti, inoltre,  esistono responsabilità che richiedono esperienza e autorevolezza:  presidente e vicepresidenti, presidenti delle Commissioni e dei gruppi  parlamentari, questori. Una sola legislatura non è sufficiente per  valutare le capacità a rivestire quei ruoli.</p>
<p><strong>In Parlamento, oggi, siedono anche donne e uomini fortemente impegnati</strong>,  che proprio per questo non fanno notizia. Forse tra loro ci sono gli  uomini e le donne di Stato del futuro. Farli decadere per legge dopo due  legislature non sarebbe un vantaggio per la Repubblica. Se avessimo  mandato a casa dopo due legislature uomini come Gaetano Martino o donne  come Nilde Jotti, l&#8217;Italia sarebbe stata migliore? I cittadini  potrebbero pesare in altro modo: stabilendo per legge che i candidati  vanno scelti attraverso primarie di collegio, riservate agli iscritti ai  partiti della coalizione.</p>
<p><span>Luciano Violante</span></p>
<p>LA REPLICA</p>
<h4>Rispondo con Voltaire: bruciate le vecchie leggi</h4>
<p><strong>Una volta un vecchio professore</strong>, riferendosi alla monografia che  gli era arrivata sotto il naso, se ne uscì con una battuta fulminante:  «Su questo libro nessuno potrà mai dissentire. Non dice nulla!». Non so  voi, ma io provo esattamente la stessa sensazione quando annego nel  fiume di commenti sulla nuova legge elettorale o sul presidenzialismo  prossimo venturo. Poi, certo, in Italia se azzardi un&#8217;idea fuori dal  coro ricevi critiche taglienti come scudisciate. Pazienza, vorrà dire  che domani indosserò un cilicio. Anche se le mail dei lettori erano di  tutt&#8217;altro segno, ed erano tante da prosciugarmi la stampante. Va&#8217; a  vedere che gli italiani sono assai meno conservatori di chi parla a nome  loro.</p>
<p><strong>Ciò nonostante, sono grato a Sartori e a Violante</strong> per le loro  obiezioni. Perché mi aiutano a motivare meglio la proposta, a metterla  un po&#8217; a fuoco. E perché di questa discussione c&#8217;è bisogno come l&#8217;aria,  per superare la crisi delle assemblee rappresentative. Cominciamo allora  dal njet che li accomuna entrambi, rispetto al limite di due mandati  per entrare in Parlamento. Dice Violante: il neoparlamentare non sa  nulla, impara solo con qualche legislatura sul groppone. Bene, allora  dovremmo dichiarare ineleggibile ogni neofita, stabilendo che alle  Camere non ci si va per elezione, bensì per mummificazione. Senza  contare che il limite già esiste per i presidenti regionali, per i  sindaci, per i membri delle authority, per i giudici costituzionali, per  i consiglieri del Csm. Aggiunge Sartori: ma perché due mandati, e non  invece quattro o uno? Semplice: perché è la regola vigente per la più  importante carica del mondo, la presidenza degli Stati Uniti. Fu  introdotta nel 1951, e non a caso: accadde dopo i quattro mandati  consecutivi d&#8217;un presidente che pure si chiamava Roosevelt.</p>
<p><strong>C&#8217;è poi l&#8217;idea di trasformare il Senato in una Camera dei cittadini</strong> designati per sorteggio. È un&#8217;idea eretica, lo so, benché sperimentata  già nell&#8217;antica Atene, e secoli dopo anche a Venezia. Come  funzionerebbe? Intanto con due Camere, non con tre né con trentatré. La  Camera dei deputati resterebbe tale e quale: eletta, ma sottoposta a  recall . Se la revoca anticipata vale per il governatore della  California, può applicarsi pure a Scilipoti. A questa Camera spetterebbe  il compito di scrivere le leggi e decidere la sorte dei governi;  rispetto al nostro bicameralismo paritario, mi sembra una bella  semplificazione. Quanto alle leggi d&#8217;iniziativa popolare, potrà  approvarle o rifiutarle entro sei mesi; altrimenti la proposta diventa  un referendum propositivo, istituto già previsto nella Costituzione di  Weimar del 1919. E l&#8217;altra Camera? Propone, verifica, controlla. E  decide sugli argomenti che pongono i deputati in conflitto d&#8217;interessi.  Per esempio l&#8217;indennità parlamentare, la verifica delle elezioni, il  finanziamento dei partiti. Io credo che otterremmo un grado di  corruzione in meno, non uno in più. E comunque vale pur sempre la  massima di Voltaire: «Volete buone leggi? Bruciate quelle che avete, e  fatene di nuove».</p>
<p><span>Michele Ainis</span></p>
<p><span>Gentile Michele Ainis,</span></p>
<p><span>la ringrazio per il  recente articolo su il &#8220;Corriere&#8221; dove propone la revoca degli eletti, i  due mandati e la Camera dei Cittadini estratti a sorte.<br />
</span></p>
<p><span>Che ho riportato anche sul mio blog.</span></p>
<p><span>Come le avevo  già scritto alcuni mesi fa, a giugno 2011, con un gruppo di appassionati sostenitori  dei temi della democrazia diretta di tutta Italia, stiamo scrivendo la legge di  iniziativa popolare costituzionale &#8220;Quorum Zero e Più Democrazia&#8221;, dove  proponiamo tra le altre cose di togliere il quorum, di permettere ai  cittadini di scegliere l&#8217;indennità dei membri del parlamento, la revoca  degli eletti, l&#8217;obbligatorietà della discussione delle iniziative di  legge, il referendum propositivo, confermativo, il referendum  costituzionale, l&#8217;obbligo per tutti gli enti locali di avere gli stessi  strumenti con quorum zero&#8230;<br />
</span></p>
<p><span>Le invio la bozza 022, che è l&#8217;ultima a cui siamo  arrivati. Tra pochi giorni la depositeremo e inizieremo a raccogliere  firme. Sarebbe estremamente utile per l&#8217;iniziativa, per la democrazia italiana, e per tutti i cittadini se  lei ne potesse parlare nei giornali in cui scrive.</span></p>
<p><span>Ovviamente sarebbe estremamente gradito un suo aiuto o un suo  commento in questa fase finale redazionale, ma so che è estremamente  impegnato, per cui mi accontento anche solo di metterla a conoscenza del  nostro percorso.<br />
</span><br />
Cordiali saluti.</p>
<p>Paolo Michelotto</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro sulla Democrazia Diretta a Sesto San Giovanni (MI)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/05/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-sesto-san-giovanni-mi/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 20:07:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[sesto san giovanni (MI)]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto qui l&#8217;annuncio dell&#8217;interessante incontro organizzato dall&#8217;amico Dario Rinco e l&#8217;associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni incentrato sulla Democrazia Diretta, e che presenterà l&#8217;iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia e il Referendum Consultivo Comunale.
Ecco il testo dell&#8217;invito:
L’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)

Vi invita
Giovedì 12 gennaio 2012 &#8211; ore 20,30
presso la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto qui l&#8217;annuncio dell&#8217;interessante incontro organizzato dall&#8217;amico Dario Rinco e l&#8217;associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni incentrato sulla Democrazia Diretta, e che presenterà l&#8217;iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia e il Referendum Consultivo Comunale.</p>
<p>Ecco il testo dell&#8217;invito:</p>
<p>L’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/piu-democrazia-Sesto-SG.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-3341" title="10" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/piu-democrazia-Sesto-SG.JPG" alt="10" width="446" height="439" /></a></p>
<p>Vi invita</p>
<p><strong>Giovedì <span style="color: #ff0000;">12 gennaio 2012</span> &#8211; ore 20,30</strong></p>
<p>presso la Sala Rotondi  via Molino Tuono 6, Sesto S.G. (MI)</p>
<p>Ad un incontro sul tema<strong> Democrazia Diretta</strong></p>
<p>per dare finalmente<strong> La parola ai cittadini</strong></p>
<p>Proposte per migliorare la partecipazione a Sesto San Giovanni</p>
<p>Lo scopo dell&#8217;iniziativa è diminuire la distanza tra cittadini e amministratori creando un’occasione di partecipazione attiva!</p>
<p><strong>Come funziona</strong></p>
<p>Chi  vorrà avanzare una proposta da discutere, dovrà darne il titolo all&#8217;inizio della serata, dovrà essere pronto a spiegarla al pubblico e a rispondere a eventuali richieste di chiarimento;</p>
<p>Il moderatore valuterà la congruenza della proposta con il tema della serata e chiamerà i cittadini iscritti a presentare le loro proposte in alcuni minuti;</p>
<p>La proposta sarà subito votata dai presenti;</p>
<p>Le proposte più votate verranno consegnate ai rappresentanti dei cittadini eletti  in comune presenti in sala che si impegnano a portarle in Consiglio Comunale.</p>
<p>Seguirà presentazione legge di iniziativa popolare “<strong>quorum zero e più democrazia</strong>” e <strong>referendum consultivo comunale</strong> a cura di Dario Rinco, presidente associazione “Più Democrazia a Sesto San Giovanni”</p>
<p>Il referendum consultivo ha il seguente quesito:</p>
<p><strong>&#8220;vuoi che nello statuto comunale venga inserito lo strumento dell&#8217;iniziativa popolare e che la consultazione referendaria sia valida qualsiasi sia il numero di votanti?&#8221;</strong></p>
<p>La presentazione è mirata a sensibilizzare i cittadini ad aderire al comitato promotore poichè sono necessari <strong>50 elettori </strong>per comporlo.</p>
<p>Se ci sarà una buona partecipazione verrà anche proposta la possibilità di indire un referendum abrogativo, già previsto dallo statuto conumale di Sesto San Giovanni, in merito alle contestate <strong>&#8220;aree Falck&#8221;</strong>.</p>
<p>All&#8217;incontro sono invitati tutti i cittadini, gli Amministratori Comunali, i Gruppi Politici e le associazioni della città</p>
<p>Qui il file in formato doc dell&#8217;evento:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/Invito-12-gennaio-2012.doc">Invito 12 gennaio 2012</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>bozza 022 iniziativa quorum zero e più democrazia e ricerca nuova data incontro</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/03/bozza-022-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-e-ricerca-nuova-data-incontro/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 22:45:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

oggi ci siamo incontrati nella 16^ riunione skype, poi siamo passati su voxli perchè eravamo in numero troppo alto per skype.
Abbiamo deciso di introdurre il Referendum Propositivo che abbiamo chiamato articolo 74 bis.
Questo il testo dell&#8217;articolo:

Art. 74 bis &#8211; È indetto referendum popolare propositivo per deliberare in tutto od in parte una nuova [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/22-democrazia-diretta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3665" title="22 democrazia diretta" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/22-democrazia-diretta.jpg" alt="22 democrazia diretta" width="288" height="288" /></a></p>
<p>oggi ci siamo incontrati nella 16^ riunione skype, poi siamo passati su voxli perchè eravamo in numero troppo alto per skype.</p>
<p>Abbiamo deciso di introdurre il Referendum Propositivo che abbiamo chiamato articolo 74 bis.</p>
<p>Questo il testo dell&#8217;articolo:</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Art. 74 bis &#8211; È indetto referendum popolare propositivo per deliberare in tutto od in parte una nuova legge od atto avente valore di legge oppure per deliberare la modifica di un analogo provvedimento vigente, quando lo richiedono il 2% degli elettori o 3 Consigli regionali.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La proposta soggetta a referendum è approvata se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">In caso di esito positivo, il legislatore è tenuto a dare attuazione al referendum entro 90 giorni dallo spoglio delle schede. Il legislatore non può modificare o derogare il referendum propositivo prima che siano trascorsi 10 anni dalla sua entrata in vigore. Il referendum propositivo è modificabile o derogabile da un altro referendum in qualsiasi momento.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Qui la bozza 022</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/022-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.odt">022 iniziativa quorum zero e più democrazia</a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Decidiamo il prossimo incontro qui:</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><a href="http://www.doodle.com/p9kkrr26g6kk7uxy">http://www.doodle.com/p9kkrr26g6kk7uxy</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Dobbiamo ancora valutare se inserire questi:</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<table style="height: 650px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="558">
<colgroup>
<col width="128*"></col>
<col width="128*"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"></td>
<td width="50%"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 75 ter. – <span style="color: #000000;">La  			raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e 			 delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, 			può  avvenire su supporto sia cartaceo che 			elettronico-informatico.</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge definirà le forme più funzionali ed economiche per 			consentire le votazioni popolari.».</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diventa:</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 75 ter. – <span style="color: #000000;">La  			raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e 			 delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, 			può  avvenire su supporto sia cartaceo che 			elettronico-informatico.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" lang="it-IT"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="background: transparent">Le  			firme possono essere autenticate da un cittadino o cittadina 			 iscritto/a nelle liste elettorali del comune che su sua richiesta 			è  stato/a all’uopo incaricato/a entro 3 giorni dal/la sindaco. 			La  cittadina o il cittadino incaricata/o dal sindaco esercita una 			 funzione pubblica ed è quindi soggetta/o alle norme, doveri e 			 responsabilità penale validi per l’esercizio di dette funzioni.</span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge definirà le forme più funzionali ed economiche per 			consentire le votazioni popolari.».</span></span></span></td>
<td width="50%"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Su esempio della 			legge sudtirolese così chiediamo che i cittadini possano 			diventare autenticatori.</span></span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 75 yyy </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"><span style="background: transparent">Se  			non viene raggiunto il numero di firme richiesto per il referendum 	 		propositivo, bensì solo quello richiesto per l’iniziativa 			popolare a  voto popolare la richiesta può essere modificata in 			richiesta di  iniziativa popolare a voto popolare. Se non viene 			raggiunto il numero  di firme richiesto per l’iniziativa popolare 			a voto popolare la  richiesta può essere modificata in una 			iniziativa a voto parlamentare  oppure, se non viene raggiunto il 			numero di firme previste per la  iniziativa popolare a voto 			parlamentare la richiesta può essere  modificata in petizione.</span></span></span></span></span></span></span></span></td>
<td width="50%"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Su  esempio della 			legge sudtirolese, così se non si raccolgono il 2% di  firme si 			usa lo strumento che prevede 1% se neppure, allora lo  strumento 			che prevede 0,1% e altrimenti la petizione. Così non si  butta 			nessuna firma raccolta</span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Alcune idee da aggiungere alla Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/02/alcune-idee-da-aggiungere-alla-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/02/alcune-idee-da-aggiungere-alla-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 21:55:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3659</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

domani sera ore 21 ci sarà l&#8217;incontro su skype per discutere della iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.
http://doodle.com/tyzvnpdsgzquxda8
Dopo aver fatto nei giorni scorsi un&#8217;attenta lettura della proposta di legge sulla Democrazia Diretta presentata dall&#8217;associazione di Bolzano &#8220;Iniziativa Più Democrazia&#8221; ho visto che ci sarebbero alcune cose da aggiungere. Io le propongo, domani sera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/iniziativa-quorum-zero-più-democrazia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3660" title="iniziativa quorum zero più democrazia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/iniziativa-quorum-zero-più-democrazia.jpg" alt="iniziativa quorum zero più democrazia" width="414" height="312" /></a></p>
<p>domani sera ore 21 ci sarà l&#8217;incontro su skype per discutere della iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p><a href="http://doodle.com/tyzvnpdsgzquxda8">http://doodle.com/tyzvnpdsgzquxda8</a></p>
<p>Dopo aver fatto nei giorni scorsi un&#8217;attenta lettura della proposta di legge sulla Democrazia Diretta presentata dall&#8217;associazione di Bolzano &#8220;Iniziativa Più Democrazia&#8221; ho visto che ci sarebbero alcune cose da aggiungere. Io le propongo, domani sera spero che verranno discusse. Eccole</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		TD P { margin-bottom: 0cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Possibili aggiunte:</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%">
<colgroup>
<col width="128*"></col>
<col width="128*"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="50%">
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			75 xxx  Referendum Propositivo</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">È 			indetto referendum popolare propositivo per deliberare in tutto od 			in parte una nuova legge od atto avente valore di legge oppure per 			deliberare la modifica un analogo provvedimento vigente, quando lo 			richiedono il 2% degli elettori o dieci Consigli regionali.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Hanno 			diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad 			eleggere la Camera dei deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			proposta soggetta a referendum è approvata se è raggiunta la 			maggioranza dei voti validamente espressi.</span></span></span></p>
<p lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge determina le modalità di attuazione del referendum. </span></span></span></p>
</td>
<td width="50%"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Vantaggi:</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">1. è già 			all&#8217;interno del linguaggio politico italiano</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">2. costa il doppio 			delle firme della iniziativa popolare a votazione popolare, ma 			supera il parlamento. E&#8217; per quando i cittadini vogliono fare 			velocemente una proposta e c&#8217;è un grande sostegno popolare a 			questa proposta. Casi eccezionali quindi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">3. è più facile 			da spiegare ai cittadini a cui chiederemo le firme</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">4. per le 			iniziative locali (esempio a Rovereto, Trento e prov. Trento) 			chiederemo l&#8217;introduzione del referendum propositivo e così 			faranno in molti altri comuni. Poi il cittadino ci chiederà 			perchè a livello locale si e a livello nazionale no?</span></span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 75 ter. &#8211; <span style="color: #000000;">La 			raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e 			delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, 			può avvenire su supporto sia cartaceo che 			elettronico-informatico.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge definirà le forme più funzionali ed economiche per 			consentire le votazioni popolari.».</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diventa:</span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">«Art. 75 ter. &#8211; <span style="color: #000000;">La 			raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e 			delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, 			può avvenire su supporto sia cartaceo che 			elettronico-informatico.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" lang="it-IT"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="background: transparent">Le 			firme possono essere autenticate da un cittadino o cittadina 			iscritto/a nelle liste elettorali del comune che su sua richiesta 			è stato/a all’uopo incaricato/a entro 3 giorni dal/la sindaco. 			La cittadina o il cittadino incaricata/o dal sindaco esercita una 			funzione pubblica ed è quindi soggetta/o alle norme, doveri e 			responsabilità penale validi per l’esercizio di dette funzioni.</span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge definirà le forme più funzionali ed economiche per 			consentire le votazioni popolari.».</span></span></span></td>
<td width="50%"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Su esempio della 			legge sudtirolese così chiediamo che i cittadini possano 			diventare autenticatori.</span></span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 75 yyy </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"><span style="background: transparent">Se 			non viene raggiunto il numero di firme richiesto per il referendum 			propositivo, bensì solo quello richiesto per l’iniziativa 			popolare a voto popolare la richiesta può essere modificata in 			richiesta di iniziativa popolare a voto popolare. Se non viene 			raggiunto il numero di firme richiesto per l’iniziativa popolare 			a voto popolare la richiesta può essere modificata in una 			iniziativa a voto parlamentare oppure, se non viene raggiunto il 			numero di firme previste per la iniziativa popolare a voto 			parlamentare la richiesta può essere modificata in petizione.</span></span></span></span></span></span></span></span></td>
<td width="50%"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Su esempio della 			legge sudtirolese, così se non si raccolgono il 2% di firme si 			usa lo strumento che prevede 1% se neppure, allora lo strumento 			che prevede 0,1% e altrimenti la petizione. Così non si butta 			nessuna firma raccolta</span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT">
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia nel Trentino: primi passi</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 20:42:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[quorum zero]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
non sono pazzo, ma oggi avevo alcune ore a disposizione e mi sono dedicato a riflettere sulla Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia nel Trentino.

Ci siamo ritrovati il 30 dicembre a una cena con altri che vogliono fare questo percorso, tra cui Alex, Francesca, Gianni, Riccardo, Cristiano, Maria e Ilario. Avevamo pensato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>non sono pazzo, ma oggi avevo alcune ore a disposizione e mi sono dedicato a riflettere sulla Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia nel Trentino.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/votazioni.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3655" title="votazioni" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/votazioni.jpg" alt="votazioni" width="472" height="193" /></a></p>
<p>Ci siamo ritrovati il 30 dicembre a una cena con altri che vogliono fare questo percorso, tra cui Alex, Francesca, Gianni, Riccardo, Cristiano, Maria e Ilario. Avevamo pensato di partire dalla proposta di legge scritta dal gruppo di Bolzano &#8220;Iniziativa Più Democrazia&#8221; perchè è una proposta di legge scritta molto bene, con l&#8217;ausilio di esperti. Ovviamente facendo delle modifiche per introdurre temi importanti per noi come il quorum zero, la revoca degli eletti, il numero max di mandati e rendendola &#8220;trentina&#8221;.</p>
<p>Alex nei giorni scorsi aveva creato un documento condiviso con il testo italiano della proposta sudtirolese. E mettendo alcune sue considerazioni. Io oggi l&#8217;ho suddivisa in tre colonne e in blocchi per ogni articolo. Così su una colonna c&#8217;è la versione originale, sulla seconda la mia &#8220;Trentinizzazione&#8221;, e sulla terza colonna lo spazio per i commenti.</p>
<p>E poi l&#8217;ho congelata nella prima versione 01 che si trova qui (può essere di esempio anche fuori dal trentino):</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/iniziativa-PAT-quorum-zero-e-più-democrazia-01.doc">iniziativa PAT quorum zero e più democrazia 01</a></p>
<p>La base sudtirolese è molto bella. Si vede che è scritta dai cittadini per i cittadini. Bella la parte in cui autenticatori sono i cittadini che ne fanno richiesta dai sindaci e il fatto che se non si riesce a raccogliere un numero adeguato di firme per il referendum si può convertire il quesito in iniziativa popolare e se non si supera anche quel numero di firme può essere convertito in petizione e così non si perde la fatica della raccolta firme, sia se ha grande riscontro che piccolo.</p>
<p>Ovvio è solo la prima versione. Aspetto commenti e migliorie. Ma bisognava partire da qualche parte&#8230;</p>
<p>Nei giorni scorsi abbiamo scoperto che non possiamo fare il referendum abrogativo sul quorum. Ok, ma se imitassimo gli amici della Valle D&#8217;Aosta e della Puglia?</p>
<p><a href="../2011/12/31/valle-daosta-e-puglia-la-democrazia-diretta-avanza-in-italia-passo-dopo-passo/" target="_blank">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/31/valle-daosta-e-puglia-la-democrazia-diretta-avanza-in-italia-passo-dopo-passo/</a></p>
<p>Fanno un referendum sugli inceneritori.<br />
Se ne era già parlato in  passato, ma la situazione oggi con i referendum già in atto sulla  comunità di valle è cambiata. Si potrebbe passare il quorum.</p>
<p>Inoltre su suggerimento di Fabio Z. da Vicenza, perchè non usiamo il referendum consultivo?</p>
<p>E&#8217; vero che esso non ha potere vincolante, ma immaginate se più del  50% degli elettori va a dire di togliere il quorum, con quale faccia il  Consiglio Provinciale potrebbe far finta di niente?</p>
<p>Per cui la proposta è questa, procedere con:</p>
<p>1 &#8211; proposta di legge dd presentata dal consigliere provinciale Bombarda</p>
<p>2 &#8211; iniziativa di legge provinciale Quorum Zero e Più Democrazia</p>
<p>3 &#8211; referendum consultivo Quorum Zero e Più Democrazia</p>
<p>4 &#8211; referendum propositivo Raccolta Differenziata Spinta &#8211; Non Inceneritori</p>
<p>5 &#8211; iniziativa nazionale Quorum Zero e Più Democrazia</p>
<p>E ciascuno nel proprio comune:</p>
<p>iniziativa comunale Trento Quorum Zero e Più Democrazia</p>
<p>iniziativa comunale Rovereto Quorum Zero e Più Democrazia</p>
<p>Sono 5 firme e sembrano tante. Ma in Sardegna hanno raccolto 30.000 firme in meno di un mese su <strong>10 quesiti.</strong></p>
<p><strong>Edit del 02-01-12</strong></p>
<p>Come ha segnalato Alex, <strong>il referendum consultivo non è attivabile dai cittadini.</strong><br />
Io davo per scontato che lo fosse, perchè se un referendum non è  attivabile dai cittadini tecnicamente non è un referendum, ma un  plebiscito.<br />
Ma i nostri rappresentanti provinciali sono riusciti anche a fare questo&#8230;<br />
Paolo</p>
<p>commento di Alex:</p>
<p>Ciao, purtroppo a livello provinciale la legge 3 del 5 marzo 2003  prevede che il referendum consultivo nella Provincia di Trento possa  essere promosso solo da soggetti che legati solo indirettamente al corpo  elettorale.</p>
<p>Art. 17<br />
Promotori del referendum consultivo<br />
1. Sulle questioni indicate all&#8217;articolo 1 è indetto referendum consultivo quando è<br />
richiesto:<br />
a) dal Consiglio provinciale, con deliberazione assunta a maggioranza dei suoi<br />
componenti;<br />
b) da almeno dieci consigli comunali, che rappresentino almeno il cinque per cento dei<br />
residenti nella provincia di Trento;<br />
c) dalla Giunta provinciale;<br />
d) dal Consiglio delle autonomie, se costituito.</p>
<p>E&#8217; evidente come i rappresentanti politici con questa norma si siano tutelati dalle proposte provenienti dal corpo elettorale.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Valle D&#8217;Aosta e Puglia: la democrazia diretta avanza in Italia passo dopo passo</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 13:19:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[sant'agata di puglia]]></category>
		<category><![CDATA[valle d'aosta]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
due ottime notizie di fine anno dai due estremi dell&#8217;Italia:

1 &#8211; In Valle D&#8217;Aosta l&#8217;associazione Valle Virtuosa ha consegnato quasi 8000 firme per una iniziativa di legge popolare con referendum propositivo per impedire la costruzione di inceneritori nella vallata. Questo il quesito. 
La legge della Regione Valle D&#8217;Aosta sulle iniziative popolari e i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>due ottime notizie di fine anno dai due estremi dell&#8217;Italia:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/aosta-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3649" title="aosta 1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/aosta-1.jpg" alt="aosta 1" width="402" height="277" /></a></p>
<p>1 &#8211; In <strong>Valle D&#8217;Aosta</strong> l&#8217;associazione <a href="http://www.vallevirtuosa.blogspot.com/">Valle Virtuosa</a> ha consegnato quasi 8000 firme per una iniziativa di legge popolare con referendum propositivo per impedire la costruzione di inceneritori nella vallata. <a href="http://www.vallevirtuosa.blogspot.com/p/testo-quesito-referendario.html">Questo il quesito. </a></p>
<p><a href="http://www.consiglio.regione.vda.it/banche_dati/leggi_regolamenti/dettaglio_i.asp?pk_lr=2709">La legge della Regione Valle D&#8217;Aosta sulle iniziative popolari e i referendum</a></p>
<p>Questo strumento prevede che la proposta di legge sia presentata nel Consiglio Regionale, se essa non viene approvata nei tempi stabiliti, viene trasformata in referendum propositivo. Ed è ciò che succederà probabilmente, visto che i rappresentanti di solito sono a favore degli inceneritori per le ovvie pressioni economiche. Quindi probabilmente in ottobre i Valdostani andranno a referendum su questo tema. C&#8217;è il quorum del 45% da superare, ma i promotori sono fiduciosi.</p>
<p>cito l&#8217;ANSA:</p>
<p><em>(ANSA) &#8211; AOSTA, 29 DIC &#8211; Sono state depositate nel primo pomeriggio di oggi alla Presidenza del Consiglio regionale 7.748 firme autenticate contro il Pirogassificatore. Si avvia cosi&#8217; referendario riguardante la proposta di iniziativa popolare in materia di nuove disposizioni per la gestione dei rifiuti, con particolare riguardo agli impianti di trattamento a caldo. La raccolta firme, che ha coinvolto circa 100 volontari in 43 banchetti, si e&#8217; svolta dal 9 ottobre al 15 dicembre. La Segreteria generale del Consiglio Valle ha ora 20 giorni di tempo per la verifica delle firme. Poi iniziera&#8217; l&#8217;iter legislativo in Consiglio. Il referendum potrebbe svolgersi tra ottobre e novembre del prossimo anno. (ANSA).</em></p>
<p>2. in Puglia nel Comune di Sant&#8217;Agata di Puglia (FG), la lista civica Progetto Sant&#8217;Agata e IDV hanno presentato la campagna referendaria &#8220;Io non delego, decido&#8221; per organizzare il referendum consultivo sulla centrale a Biomasse<em></em></p>
<p><em><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/io-non-delego.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3650" title="io non delego" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/io-non-delego.jpg" alt="io non delego" width="302" height="432" /></a></em></p>
<p>Qui l&#8217;indirizzo dell&#8217;<a href="http://www.facebook.com/notes/progetto-santagata/presentazione-campagna-referendaria-sulla-centrale-a-biomasse-io-non-delegodecid/266264723433073">evento su FB</a></p>
<p><em>Due interessanti esempi che gli italiani vogliono poter avere maggiore voce nelle scelte pubbliche ed usano strumenti imperfetti (il ref. propositivo con quorum del 45% in Valle d&#8217;Aosta e il referendum consultivo non vincolante a Sant&#8217;Agata).</em></p>
<p><em><strong>Esempi virtuosi per tutti noi!</strong><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Non è possibile togliere il quorum con un referendum, nel trentino&#8230;</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/29/non-e-possibile-togliere-il-quorum-con-un-referendum-nel-trentino/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 21:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[legge democrazia diretta trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

grande delusione&#8230; ho passato ore a scaricare leggi provinciali, il referendum provinciale del 2007, i due referendum presentati ora dalla Lega Nord per abolire le Comunità di Valle, stavo cominciando a scrivere una bozza del testo del referendum abrogativo Quorum Zero, poi ho letto meglio il testo della legge provinciale del 5 marzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/democrazia-diretta-negata.GIF"><img class="alignnone size-full wp-image-3645" title="democrazia diretta negata" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/democrazia-diretta-negata.GIF" alt="democrazia diretta negata" width="316" height="288" /></a></p>
<p>grande delusione&#8230; ho passato ore a scaricare leggi provinciali, il referendum provinciale del 2007, i due referendum presentati ora dalla Lega Nord per abolire le Comunità di Valle, stavo cominciando a scrivere una bozza del testo del referendum abrogativo Quorum Zero, poi ho letto meglio il testo della legge provinciale del 5 marzo 2003, n° 3, che regolamenta i referendum abrogativi ed ho scoperto che non si può. I cittadini non possono fare referendum sulle leggi che riguardano i referendum&#8230;</p>
<p>Infatti nell&#8217;art. 18 comma 2 c&#8217;è scritto: <em>2. Non è ammesso il referendum abrogativo per le leggi provinciali riguardanti il bilancio, i tributi, la tutela delle minoranze linguistiche ladine, mochene o cimbre, fatto salvo quanto previsto dal comma 3, nonché per le leggi di cui al secondo comma dell&#8217;articolo 47 dello Statuto speciale.</em></p>
<p>Sono andato a scaricarmi lo<a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=statuto%20speciale%20trentino&amp;source=web&amp;cd=1&amp;ved=0CB8QFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.regione.taa.it%2Fnormativa%2Fstatuto_speciale.pdf&amp;ei=Ldf8TvERxYDiBKu31I0I&amp;usg=AFQjCNHLCTqQT2bWGUOiWhgINBX4ygO1Og&amp;sig2=EM5p3zidEoblmKjqPR0oJA&amp;cad=rja"> Statuto speciale</a> e l&#8217;art. 47 dice:</p>
<p><em>Art. 47. &#8211; Sono organi della Provincia: il Consiglio provinciale, la Giunta provinciale e il Presidente della Provincia.<br />
</em></p>
<p><em>In armonia con la Costituzione e i princìpi dell’ordinamento giuridico della Repubblica, con il rispetto degli obblighi internazionali e con l’osservanza di quanto disposto dal presente Capo, la legge provinciale, approvata dal Consiglio provinciale con la maggioranza assoluta dei suoi componenti, determina la forma di governo della Provincia e, specificatamente, le modalità di elezione del Consiglio provinciale, del Presidente della Provincia e degli assessori, i rapporti tra gli organi della Provincia, la presentazione e l’approvazione della mozione motivata di sfiducia nei confronti del Presidente della Provincia, i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con le predette cariche, nonché <strong>l’esercizio del diritto di iniziativa popolare delle leggi provinciali e del referendum provinciale abrogativo, propositivo e consultivo. </strong>Al fine di conseguire l’equilibrio della rappresentanza dei sessi, la medesima legge promuove condizioni di parità per l’accesso alle consultazioni elettorali. Le dimissioni contestuali della maggioranza dei componenti il Consiglio provinciale comportano lo scioglimento del Consiglio stesso e l’elezione contestuale del nuovo Consiglio e del Presidente della Provincia, se eletto a suffragio universale e diretto. Nel caso in cui il Presidente della Provincia sia eletto dal Consiglio provinciale, il Consiglio è sciolto quando non sia in grado di funzionare per l’impossibilità di formare una maggioranza entro novanta giorni dalle elezioni o dalle dimissioni del Presidente stesso.</em></p>
<p>Quindi addio referendum abrogativo per togliere il quorum.</p>
<p>Cosa ci rimane da fare? Appoggiare la <strong>legge sulla democrazia diretta</strong> che vuole portare avanti Bombarda. Vedere magari se ci sono altri consiglieri provinciali che vogliono appoggiarla. Fare <strong>l&#8217;iniziativa di legge popolare per la democrazia diretta</strong> e sostenerla con moltissime firme. E informare i cittadini trentini sulla necessità di togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta.</p>
<p>Ma che tristezza comunque! Mi sembrava strano che i rappresentanti che nel 2003 avevano scritto quella legge l&#8217;avessero lasciata modificabile dai cittadini.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>In Sardegna raccolte 30.000 per i referendum regionali in 20 giorni. Ne servivano 10.000 in 3 mesi.</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/25/in-sardegna-raccolte-30-000-per-i-referendum-regionali-in-20-giorni-ne-servivano-10-000-in-3-mesi/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/25/in-sardegna-raccolte-30-000-per-i-referendum-regionali-in-20-giorni-ne-servivano-10-000-in-3-mesi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 20:04:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[movimento referendario sardo]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

in Sardegna si sono raccolte 30.000 firme per i 10 referendum proposti dal Movimento Referendario Sardo (per abolire le provincie, avere nuova assemblea costituente, ridurre i consiglieri regionali etc).
http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/12/movimento-referendario-sardo-interessante-iniziativa-di-democrazia-diretta-in-atto/
Questo in poco più di 20 giorni. E ne avevano a disposizione 90, ossia 3 mesi.
Questo risultato può essere di ottimo auspicio sia per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/sardegna.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3641" title="sardegna" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/sardegna.jpg" alt="sardegna" width="250" height="190" /></a></p>
<p>in Sardegna si sono raccolte 30.000 firme per i 10 referendum proposti dal Movimento Referendario Sardo (per abolire le provincie, avere nuova assemblea costituente, ridurre i consiglieri regionali etc).</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/12/movimento-referendario-sardo-interessante-iniziativa-di-democrazia-diretta-in-atto/">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/12/movimento-referendario-sardo-interessante-iniziativa-di-democrazia-diretta-in-atto/</a></p>
<p>Questo in poco più di 20 giorni. E ne avevano a disposizione 90, ossia 3 mesi.</p>
<p>Questo risultato può essere di ottimo auspicio sia per la Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia nazionale, sia per l&#8217;eventuale referendum provinciale trentino.</p>
<p>Vero è però che hanno collaborato a questo successo 100 sindaci, 240 consigli comunali e 600 persone del mondo istituzionale.Vuole dire che c&#8217;erano 600 autenticatori delle firme e quindi centinaia di banchetti per la raccolta delle firme.</p>
<p>Questo significa che è fondamentale collaborare in tanti, ma anche che i cittadini sono molto disposti a firmare per il cambiamento. 30.000 firme per 10 referendum, significa 300.000 firme&#8230;</p>
<p>Qui l&#8217;articolo apparso su <a href="http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/12/23/news/costi-della-politica-successo-dei-referendum-raccolte-30mila-firme-5453678">La Nuova Sardegna:</a></p>
<p>CAGLIARI. Trentamila firme in poco più di venti giorni. A tempo di record il Movimento Referendario Sardo ha raggiunto, anzi superato di gran lunga, il tetto necessario per la richiesta di dieci quesiti referendari regionali. Con il voto si punta all&#8217;abolizione delle Provincie, all&#8217;elezione diretta del presidente della Regione e a seguito delle primarie, alla riduzione a 50 del numero dei consiglieri regionali e alla creazione di una assemblea costituente per riscrivere lo Statuto sardo.</p>
<p>&#8220;Un successo travolgente, aldilà delle aspettative, puntavamo al traguardo di 10mila firme, abbiamo triplicato il risultato &#8211; commenta Pierpaolo Vargiu, leader del Movimento, nel presentare oggi al Caesar&#8217;s Hotel di Cagliari l&#8217;esito del lavoro fatto in tutti i Comuni dell&#8217;Isola &#8211; Un primo grande risultato è stato ottenuto. Le 30mila firme &#8211; spiega l&#8217;esponente dei Riformatori &#8211; diventano 300mila se si considera che chi ha firmato lo ha fatto per tutti e dieci i quesiti&#8221;. Oltre 100 i primi cittadini che hanno aderito alla iniziativa, 240 i Consigli comunali, in tutto 600 adesioni giungono dal mondo istituzionale. &#8220;Segno che l&#8217;Isola, nonostante la crisi e lo scoramento &#8211; argomenta Vargiu &#8211; ha voglia di combattere e esprimere una nuova classe dirigente per dare un volto nuovo alla Sardegna&#8221;.</p>
<p>Ora tra il 27 e il 31 dicembre le firme verranno depositate. Entro la prima quindicina di gennaio è in programma l&#8217;assemblea plenaria del Movimento, probabilmente a Tramatza. &#8220;L&#8217;adesione è stata trasversale ai partiti, da Rifondazione al Pdl &#8211; sottolinea Efisio Arbau, lista civica La Base, all&#8217;opposizione nel Consiglio provinciale di Nuoro &#8211; E&#8217; la dimostrazione che alla nostra isola serve uno strumento di partecipazione democratica&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Nel Trentino nel 2012 ci sarà un referendum sulle Comunità di Valle. E se lo affiancassimo con un referendum Quorum Zero e Più Democrazia?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/23/nel-trentino-nel-2012-ci-sara-un-referendum-sulle-comunita-di-valle-e-se-lo-affiancassimo-con-un-referendum-quorum-zero-e-piu-democrazia/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 21:06:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
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		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[abolizione comuntià di Valle]]></category>
		<category><![CDATA[referendum quorum zero e più democrazia trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

il 19-12-11 è stato giudicato ammissibile il Referendum Provinciale Trentino per abrogare le Comunità di Valle. E&#8217; un referendum promosso dalla Lega Nord. Ora ci sono 90 giorni di tempo per raccogliere almeno 8000 firme e se lo sforzo sarà coronato da successo, si andrà al voto dall&#8217;1 marzo al 30 aprile 2012 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/provinciaTN.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3636" title="provinciaTN" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/provinciaTN.jpg" alt="provinciaTN" width="338" height="364" /></a></p>
<p>il 19-12-11 è stato giudicato ammissibile il Referendum Provinciale Trentino per abrogare le Comunità di Valle. E&#8217; un referendum promosso dalla Lega Nord. Ora ci sono 90 giorni di tempo per raccogliere almeno 8000 firme e se lo sforzo sarà coronato da successo, si andrà al voto dall&#8217;1 marzo al 30 aprile 2012 in una data fissata dal Presidente della Provincia.</p>
<p>In fondo a questo post ci sono maggiori dettagli tratti da un articolo del quotidiano L&#8217;Adige.</p>
<p>Ma al di là di chi porta avanti questa iniziativa (la Lega Nord) e dall&#8217;argomento (Abrogazione Comunità di Valle), trovo innanzitutto estremamente interessante e democratico che ai cittadini sia permesso esprimersi sul tema.</p>
<p>Poi visto che nelle elezioni dei rappresentanti delle Comunità di Valle si sono recati a votare il 44% degli aventi diritto, ma non c&#8217;era il quorum, mentre nei referendum provinciali è previsto il quorum del 50% sarà interessante confrontare la legittimità delle due votazioni.</p>
<p>Infine, ed è la cosa forse più interessante ai miei occhi, la <a href="http://www.consiglio.provincia.tn.it/banche_dati/codice_provinciale/clex_documento_camp.it.asp?pagetype=trov&amp;app=clex&amp;at_id=9705&amp;type=testo&amp;blank=Y&amp;ZID=8108942">legge provinciale che regolamenta i referendum provinciali,</a> stabilisce che tutti i referendum per cui si sono raccolte le firme in un anno, vengano votati nello stesso giorno, fissato dal Presidente della Provincia, nell&#8217;intervallo dal 1 marzo al 30 aprile. E se nello stesso momento che il cittadino va a votare sulla Comunità di Valle, votasse un referendum Quorum Zero e Più Democrazia? Forse ci sarebbero speranze più alte di superare l&#8217;attuale quorum del 50 %.</p>
<p>Ma se volessimo iniziare questo percorso i tempi sono strettissimi. Entro marzo bisognerebbe raccogliere 8000 firme.</p>
<p>Tecnicamente poi bisognerebbe in realtà realizzare 2 referendum, uno abrogativo per cancellare la parte della legge che fissa la necessità del superamento del quorum e uno propositivo che specifichi che il referendum è valido qualunque sia la percentuale di votanti.</p>
<p>Infine visto che già Roberto Bombarda dei Verdi pensava di proporre una legge provinciale sulla democrazia diretta, noi pensavamo di realizzare una iniziativa quorum zero e più democrazia (che richiede 2500 firme) e ora si è aggiunta questa ultima possibilità data dall&#8217;azione referendaria già portata avanti dalla Lega Nord, perchè semplicemente non organizzare una azione congiunta chiamata &#8220;Quorum Zero e Più Democrazia&#8221; che porti avanti contemporaneamente le tre cose? Così minimo si procede con la proposta di legge provinciale di Bombarda, se riusciamo portiamo avanti l&#8217;iniziativa provinciale e nella migliore delle ipotesi riusciamo a organizzare il referendum Quorum Zero e Più Democrazia.</p>
<p>Sembra una cosa fumosa e complessa, in realtà è un modo per sfruttare al meglio le opportunità che per qualche congiunzione astrale si stanno verificando insieme in questo momento e che non è detto si ripeteranno tanto presto (sia la disponibilità di un Consigliere Provinciale come Roberto Bombarda &#8211; sia la disponibilità di affiancare un referendum già in atto da parte di un partito -  e infine non ultimo la disponibilità di Alex Marini di dedicare tempo e energie a questo progetto). Infine visto che per nel 2013 ci saranno le elezioni provinciali e per legge non si possono effettuare referendum l&#8217;anno precedente le elezioni provinciali e nei 6 mesi successivi alle elezioni, se si salta questo momento, bisogna poi attendere il 2014 o meglio il 2015&#8230;</p>
<p>Inoltre a livello nazionale abbiamo praticamente ultimato la Iniziativa di Legge Popolare Quorum Zero e Più Democrazia per cui a brevissimo cominceremo la raccolta firme in tutta Italia. Nel trentino potremmo nello stesso banchetto raccogliere firme per l&#8217;iniziativa provinciale, il referendum provinciale e l&#8217;iniziativa nazionale. E se vogliamo, anche con una iniziativa comunale (come abbiamo già intenzione di fare almeno a Rovereto e Trento). Tutte sullo stesso tema e con le stesse argomentazioni.</p>
<p>Unico requisito, dovremmo essere un bel gruppo di persone decise ad attuare questo percorso, con idee chiare e tempi rapidissimi.</p>
<p><strong>Ci siamo?</strong></p>
<p><a href="http://democraziadiretta.forumattivo.it/">Qui il forum per discutere questa cosa:</a></p>
<p><a href="http://democraziadirettatrento.wordpress.com/2011/12/23/come-e-nata-la-nostra-iniziativa-una-breve-storia/">Qui il blog che Alex Marini sta creando su questo percorso</a></p>
<p>Se vuoi aiutare, scrivi in questo blog o su quello di Alex o sul forum</p>
<p>Ecco l&#8217;articolo de L&#8217;Adige</p>
<p><em>L&#8217;Adige online del 19-12-11<br />
</em></p>
<p><em>La commissione per i referendum &#8211; composta dal prof. Paolo  Giangaspero (presidente), dal prof. Maurizio Manzin e dall’avv. Maurizio  Tosadori &#8211; ha deliberato l’ammissione del referendum abrogativo di  alcune disposizioni delle legge provinciale n. 6 del 2003, relative alle  comunità di valle.</em></p>
<p><em>La deliberazione è stata adottata  venerdì 16 dicembre 2011, alla conclusione del procedimento istruttorio  (disciplinato dall’articolo 18 della legge sui referendum provinciali &#8211;  l.p. n. 3 del 2003) finalizzato a verificare l’ammissibilità dei quesiti  referendari.</em></p>
<p><em>La commissione ha deliberato l’ammissione al  referendum abrogativo dei due quesiti referendari presentati dal  comitato promotore:</em></p>
<ol>
<li><em>il primo ha per titolo “</em><em>Abrogazione delle comunità di valle” e riguarda gli articoli 14, 15, 16, 17, 17 bis, 18 (limitatamente al comma 1) e 21 della l.p. n. 3 del 2006;</em></li>
<li><em>il secondo ha per titolo “</em><em>Abrogazione del Comun general de Fascia e delle disposizioni speciali per le popolazioni di lingua mochena e cimbra”  e riguarda l’abrogazione dell’articolo 19 della l.p. n. 3 del 2006 e  della legge n. 1 del 2010 (Approvazione dello statuto del Comun general  de Fascia).</em></li>
</ol>
<p><em>La deliberazione è stata comunicata al  primo proponente (On. Maurizio Fugatti) della richiesta referendaria e  sarà pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione.</em></p>
<p><em>La  legge sui referendum provinciali prescrive che entro novanta giorni  dalla data di pubblicazione sul bollettino ufficiale della dichiarazione  di ammissibilità devono essere depositati presso il Consiglio  provinciale i fogli contenenti le firme raccolte.</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia &#8211; quasi terminata la fase di scrittura: bozza 021 e prossimo incontro organizzativo</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/22/iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-quasi-terminata-la-fase-di-scrittura-bozza-021-e-prossimo-incontro-organizzativo/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 22:17:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

nell&#8217;ultimo incontro su skype ci siamo focalizzati sui problemi temporali dell&#8217;art. 73 bis su come l&#8217;avevamo stilato in precedenza. In particolare non c&#8217;era un termine temporale entro cui doveva andare a votazione. Ora ci siamo chiariti le idee e anche in base all&#8217;esperienza svizzera, dove ci sono decine di iniziative in discussione in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/21.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-3628" title="21" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/21.gif" alt="21" width="243" height="180" /></a></p>
<p>nell&#8217;ultimo incontro su skype ci siamo focalizzati sui problemi temporali dell&#8217;art. 73 bis su come l&#8217;avevamo stilato in precedenza. In particolare non c&#8217;era un termine temporale entro cui doveva andare a votazione. Ora ci siamo chiariti le idee e anche in base all&#8217;esperienza svizzera, dove ci sono decine di iniziative in discussione in parlamento e al voto ogni anno, abbiamo deciso di lasciare 12 mesi al parlamento per la discussione e dai 2 ai 6 mesi al comitato promotore per fare la propria campagna dopo questi 12 mesi. Quindi al massimo dopo 18 mesi l&#8217;iniziativa viene votata dai cittadini. Questo lasso temporale permette anche di raggruppare le votazioni in 1-2-3 domeniche all&#8217;anno, come per esempio avviene in Svizzera oggi.</p>
<p>Ho preparato la iniziativa di legge come deve essere presentata alla Corte di Cassazione, sull&#8217;esempio di altri Disegni di legge costituzionale d&#8217;iniziativa popolare come quello ad esempio che chiedeva di trasformare <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&amp;leg=14&amp;id=7732">Treviso in Provincia Autonoma</a></p>
<p>Quindi prima c&#8217;è la presentazione, poi gli articoli del disegno di legge e null&#8217;altro. Manca ancora la presentazione breve di 1 pagina.</p>
<p>Ecco la bozza 021</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/021-iniziativa-quorum-zero-e-più-democrazia.odt">021 iniziativa quorum zero e più democrazia</a></h4>
<p>Questo è un documento che Dario Rinco ha scritto con tutto ciò che può servire dal punto di vista organizzativo per passare alla fase concreta. E&#8217; una bozza con l&#8217;esclusivo intento di darci una visione dei prossimi passi e che lui ha gentilemente condiviso con noi.</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/procedura-legge-iniziativa-popolare.odt"></a><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/procedura-legge-iniziativa-popolare-corretta.odt">procedura legge iniziativa popolare corretta</a></h4>
<p>E qui c&#8217;è il doodle in cui possiamo segnalare l&#8217;intenzione di partecipare al prossimo incontro organizzativo su skype:</p>
<p><a href="http://www.doodle.com/tyzvnpdsgzquxda8">http://www.doodle.com/tyzvnpdsgzquxda8</a></p>
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		<title>Legge Democrazia Diretta del Trentino: iniziamo il percorso</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 21:50:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

dopo l&#8217;incontro del 13 dicembre 2011, visto che c&#8217;era un concreto interesse da parte della trentina di presenti, è stato deciso di costruire un googlegroup per tenerci in contatto facilmente. Chi vuole essere iscritto a questo gruppo di discussione ed essere al corrente di tutto il percorso che faremo, scriva a Alex Marini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/trentino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3620" title="trentino" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/trentino.jpg" alt="trentino" width="384" height="288" /></a></p>
<p>dopo <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/13/legge-democrazia-diretta-per-il-trentino-video-diretta-streaming-dalle-20-30-e-appunti-in-tempo-reale/">l&#8217;incontro del 13 dicembre 2011</a>, visto che c&#8217;era un concreto interesse da parte della trentina di presenti, è stato deciso di costruire un googlegroup per tenerci in contatto facilmente. Chi vuole essere iscritto a questo gruppo di discussione ed essere al corrente di tutto il percorso che faremo, scriva a Alex Marini l&#8217;amministratore del gruppo, a questo indirizzo alex.marini1977chiocciolagmail.com (mettendo @ al posto della parola chiocciola).</p>
<p>Inoltre Alex ha creato il forum <a href="http://democraziadiretta.forumattivo.it/">Legge Democrazia Diretta Trentino</a></p>
<p>Qui anche tu puoi aggiungere le tue idee che vorresti vedere scritte nella legge della democrazia diretta.</p>
<p>Il forum è stato attivato oggi, ed ha appunto una sezione dedicata al brainstorming di idee, qui:</p>
<p><a href="http://democraziadiretta.forumattivo.it/f31-brainstorming-le-tue-idee-e-proposte">brainstorming di idee</a></p>
<p>Dopo che avremo raccolto le idee, le metteremo al voto. Le proposte più votate entreranno nella proposta di legge sulla democrazia diretta che stiamo elaborando. Proviamo tutti a collaborare.</p>
<p>Nei prossimi giorni probabilmente nascerà anche un blog che diventerà un po&#8217; il diario di questo percorso. Se il percorso non è troppo lungo, si potrebbe realizzare qualche sinergia con altre iniziative per la democrazia diretta nazionali (la iniziativa quorum zero e più democrazia parte a breve) e l&#8217;analoga iniziativa comunale (sia a Trento che a Rovereto vogliamo far partire una iniziativa per la democrazia diretta a livello locale). Raccogliere le firme contemporaneamente, sarebbe un grande risparmio energetico e si otterrebbero risultati migliori.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il PD vuole porre ostacoli alla raccolta firme per i referendum: paura dei cittadini?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/19/il-pd-vuole-porre-ostacoli-alla-raccolta-firme-per-i-referendum-paura-dei-cittadini/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 17:52:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[crisi dem. rappresentativa]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta firme]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
nell&#8217;aprile 2011 il capogruppo del PD Franceschini (non quindi un deputato qualunque, ma colui che rappresenta tutti i deputati del PD e quindi il loro pensiero), ha presentato una assurda legge che vuole rendere più difficili le già difficili procedure per la raccolta delle firme per i referendum.

Mentre in Svizzera chiunque può raccogliere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>nell&#8217;aprile 2011 il capogruppo del PD Franceschini (non quindi un deputato qualunque, ma colui che rappresenta tutti i deputati del PD e quindi il loro pensiero), ha presentato una assurda <strong>legge che vuole rendere più difficili le già difficili procedure per la raccolta delle firme per i referendum.</strong></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/franceschini-dario-thumb.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3615" title="franceschini dario-thumb" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/franceschini-dario-thumb.jpg" alt="franceschini dario-thumb" width="280" height="210" /></a></p>
<p>Mentre in Svizzera chiunque può raccogliere le firme, che poi vengono verificate tutte a campione dagli uffici elettorali confrontandole agli appositi registri firme, addirittura pubblicano il modulo sui giornali su una pagina fronte retro e ai cittadini basta ritagliarla e compilarla con le firme, e in California le petizioni per le raccolte firme per le revoche e i referendum vengono raccolte anche mandando le schede via internet, e la verifica viene fatta a posteriori e mentre in Europa (e quindi anche in Italia) per la Iniziativa dei Cittadini Europei &#8211; ICE &#8211; dal 2012 sarà prevista anche la raccolta via internet con procedure certificate, mentre tutto questo avviene nel mondo, Franceschini, capogruppo del PD propone misure più restrittive.</p>
<p>Propone che <strong>solo i Sindaci e i funzionari comunali nominati da loro </strong>possano legalmente raccogliere firme (oltre a Notai, Segretari Comunali e Cancellieri dei Tribunali che notoriamente non partecipano MAI alla raccolta firme). E la cosa più VERGOGNOSA è che dice che la motivazione è quella di impedire abusi nella presentazione delle liste elettorali. E dimentica la soluzione più banale: obbligare a un controllo a posteriori, aumentare la pena per chi imbroglia, oggi inesistente e soprattutto il carattere di urgenza dell&#8217;esame e dell&#8217;eventuale processo (il Piemonte oggi è governato dal centro destra grazie a una lista che si è presentata con firme false &#8211; l&#8217;esito del processo avverrà a fine mandato, ossia dopo più di 5 anni).</p>
<p>Chi ha mai raccolto firme per referendum sa che ciò distruggerà per sempre la possibilità di usare questo strumento.</p>
<p>Mi torna in mente il caso di Rovereto, dove dopo aver raccolto con notevole fatica le firme per 4 referendum comunali, tutti i partiti &#8211; escluso i verdi &#8211; , tra cui il PD, improvvisamente aumentarono quasi triplicando il numero delle firme necessarie per attivare i referendum, con la motivazione che nel futuro avrebbero abbassato il quorum. Questo nel 2009. Il quorum nel frattempo è rimasto com&#8217;era al 50% mentre le firme sono triplicate.</p>
<p>Questa è PAURA DEI CITTADINI, PAURA DELLA DEMOCRAZIA, il resto sono chiacchere.</p>
<p>Questa è la vergognosa proposta di legge FRANCESCHINI:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/proposta-di-legge-Franceschini.pdf">proposta di legge Franceschini</a></p>
<p>E condivido quanto scritto da Antonio Di Pietro:</p>
<p><em>Zitto zitto, il capogruppo del Pd Dario Franceschini ha presentato alla commissione Affari costituzionali della Camera<a href="http://www.camera.it/Camera/view/doc_viewer_full?url=http%3A//www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0048260.pdf&amp;back_to=http%3A//www.camera.it/126%3FPDL%3D4294%26leg%3D16%26tab%3D2" target="_blank"> <strong>una legge fatta apposta per togliere un altro po&#8217; di democrazia e di potere ai cittadini</strong> </a>. Se verrà approvata, il compito di <strong>verificare l&#8217;autenticità delle firme per i referendum</strong> non sarà più dei consiglieri comunali e provinciali <strong>ma solo dei sindaci</strong> e dei funzionari da loro delegati.<br />
Anche i bambini capiscono che in questo modo<strong> il potere dei partiti </strong>sulla possibilità di indire referendum si moltiplicherà.<strong> I quesiti che non piacciono né al Pd né al Pdl</strong> verranno semplicemente fucilati dai primi cittadini. E di quesiti di  quel genere ce ne sono tanti anche in tempi normali, quando non stanno  come adesso nella stessa maggioranza.<br />
Altra logica dietro la presentazione di questa legge non ci può essere. Perché mai affidare il potere di <strong>convalidare le firme solo ai sindaci dovrebbe garantire un miglior controllo</strong>, infatti, lo sa solo Franceschini.<br />
Così in realtà<strong> si toglie la principale caratteristica alla raccolta di firme: il volontariato.</strong> Infatti sono perloppiù volontari i cittadini che si adoperano per spiegare i quesiti e chiedere le firme, e lo fanno <strong>per senso civico e passione politica. </strong>I  sindaci non potranno stare appresso a tutti i banchetti e i funzionari  vorranno essere pagati per gli straordinari. Da chi? Dai Comuni che sono  senza risorse? Dai volontari promotori? Anche se fossero solo 15 euro a  banchetto si tratterebbe di centinaia di migliaia di euro che nessun  comitato promotore formato solo da cittadini sarebbe in grado di pagare.<br />
Qualche giornale ha scritto che questo è un dispetto all&#8217;Italia dei Valori. Non è vero. La norma ammazza-referendum <strong>è un dispetto fatto proprio a quei cittadini</strong> che grazie alla raccolta firme referendaria hanno bocciato il nucleare,  difeso l&#8217;acqua e i beni pubblici, affondato le leggi ad personam,  chiesto di poter votare con una legge elettorale democratica.<br />
Non sono tutti elettori dell&#8217;IdV. Sono di tutti i partiti, moltissimi del Pd ma molti anche del Pdl. <strong>Senza contare coloro, e sono numerosissimi, che non si sentono rappresentati da nessun partito.</strong> E&#8217; a tutti loro che il capogruppo democratico vuol fare non un dispetto ma un gravissimo torto.<br />
A loro e alla democrazia, di cui in questo Paese tutti i partiti parlano ma sembra che pochi la sopportino. <strong>Prima si sono fatti una legge elettorale che riempie</strong> il Parlamento di nominati invece che di eletti dal popolo. Ci  vorrebbero non più di due settimane per cambiarla e ripristinare, per  prima cosa, le preferenze. Diciamo le cose come stanno: se non lo si fa è  perché a quasi tutti i partiti il potere di nominare i parlamentari va  benissimo.<br />
<strong>Poi è arrivato un governo composto da persone anche loro nominate</strong> e non elette da nessuno. Quindi quel governo ha imposto una manovra  pesantissima, che cambia la vita di milioni di italiani, praticamente  senza passare per il Parlamento. <strong>Adesso vogliono togliere anche quel poco di democrazia diretta</strong> che c&#8217;è grazie ai referendum.<br />
Io non voglio fare troppa polemica, ma mi permetto di dire a Dario  Franceschini che non è così che si salva l&#8217;Italia. Così, amici del Pd,  la si condanna.</em></p>
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		<title>USA: La revoca del pres. Senato Arizona: il quarto revocato del 2011 a livello statale</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 21:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[Arizona]]></category>
		<category><![CDATA[Michigan]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>
		<category><![CDATA[Wisconsin]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
poco più di un mese fa, l&#8217;8 novembre 2011 è stato revocato il presidente del Senato dell&#8217;Arizona, Sen. Russel Pearce.

Era uno degli uomini politici più importanti e forti del suo stato. Era un repubblicano, diventato famoso in tutti gli USA per aver fortemente sostenuto una legge particolarmente dura contro l&#8217;immigrazione clandestina. Pur non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>poco più di un mese fa, l&#8217;8 novembre 2011 è stato revocato il presidente del Senato dell&#8217;Arizona, <a href="http://ballotpedia.org/wiki/index.php/Arizona_State_Senate_President_Russell_Pearce_successfully_recalled_from_office">Sen. Russel Pearce.</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Russell_Pearce.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-3608" title="Russell_Pearce" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Russell_Pearce.gif" alt="Russell_Pearce" width="138" height="190" /></a></p>
<p>Era uno degli uomini politici più importanti e forti del suo stato. Era un repubblicano, diventato famoso in tutti gli USA per aver fortemente sostenuto una legge particolarmente dura contro l&#8217;immigrazione clandestina. Pur non essendo quella la motivazione ufficiale della richiesta di revoca, era però stato un argomento nello sfondo di tutta la campagna. E contro di lui si è battuto ed ha vinto un esponente del suo stesso partito repubblicano. Interessante per capire il clima di guerra totale e senza esclusione di colpi che si era generato tra i due, che ad un certo punto si era inserita un terzo candidato (Olivia Cortes), che poi si è scoperto essere finanziata dal Pearce, nel tentativo di dividere il fronte avversario. Ma venuta alla luce la vicenda, questa terza incomoda si era ritirata.</p>
<p>Altro punto da osservare è che i cittadini al momento del voto hanno espresso il voto per il senatore uscente (il 43,5%), per il suo avversario principale Jerry Lewis (55,1%), per il terzo incomodo poi ritirato ma presente nelle schede Olivia Cortes (1,2%), ma avevano anche la possibilità di scrivere un nome di un candidato a scelta non presente nella scheda. Questa modalità negli USA si chiama Write-in Candidate e lo 0,2% ha scelto questa quarta via.</p>
<p>È il quarto rappresentante a livello statale revocato nel 2011 negli USA. Gli altri sono stati 2 senatori del Wisconsin e il rappresentante del <a href="http://ballotpedia.org/wiki/index.php/Voters_remove_Michigan_state_Rep._Paul_Scott_from_office">Michigan Paul Scott</a>.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Paul_Scott.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3609" title="Paul_Scott" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Paul_Scott.jpg" alt="Paul_Scott" width="103" height="155" /></a></p>
<p>Nel Michigan la revoca funziona diversamente dall&#8217;Arizona. Gli elettori sono stati chiamati a rispondere con un SI o un NO alla domanda &#8220;Il rappresentante Paul Scott del distretto 51 deve essere revocato dal suo mandato?&#8221;E il 50,5% ha votato SI.</p>
<p>Per la sua sostituzione si provvederà nei prossimi mesi con una successiva elezione.</p>
<p>In questi mesi si stanno inoltre raccogliendo le firme per revocare il Governatore del Wisconsin <a href="http://ballotpedia.org/wiki/index.php/Campaign_to_recall_Wisconsin_Gov._Walker_announces_half_of_necessary_signatures_already_collected">Scott Walker</a> e i promotori della revoca hanno già dichiarato di essere a metà del lavoro. Il voto avverrà nel 2012.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/528px-Scott_Walker_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3610" title="528px-Scott_Walker_2" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/528px-Scott_Walker_2.jpg" alt="528px-Scott_Walker_2" width="178" height="201" /></a></p>
<p>Ma se poi andiamo a vedere a livello più basso, troviamo <strong>62 iniziative di revoca di consiglieri municipali, 20 consigli scolastici, 57 sindaci /presidenti comunali, 14 rappresentanti di contea, 30 rappresentanti di stato.</strong> <a href="http://ballotpedia.org/wiki/index.php/Political_recall_efforts">Tutte queste solo nel 2011.</a> E così ogni anno da più di un secolo.</p>
<p>Interessanti queste routine &#8220;democratiche&#8221; americane&#8230;</p>
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		<title>Il video di Asti, le proposte più votate, la presentazione sugli esempi di democrazia diretta</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 13:15:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[anna bosia]]></category>
		<category><![CDATA[asti]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

splendida serata con la candidata sindaco Anna Bosia di Asti. Oltre ad aver dimostrato il funzionamento de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, aver raccontato gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo, Anna, poi ha anche risposto a una mia specifica domanda su qual era il suo atteggiamento riguardo al quorum. Ed ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/asti-15-12-11.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3602" title="asti 15-12-11" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/asti-15-12-11.png" alt="asti 15-12-11" width="396" height="283" /></a></p>
<p>splendida serata con la candidata sindaco Anna Bosia di Asti. Oltre ad aver dimostrato il funzionamento de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, aver raccontato gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo, Anna, poi ha anche risposto a una mia specifica domanda su qual era il suo atteggiamento riguardo al quorum. Ed ha detto davanti a 59 suoi concittadini che <strong>lei è favorevole al quorum zero</strong>, anche se aumentando leggermente il numero di firme necessarie per attivare il referendum.</p>
<p>Queste tutte le proposte emerse:</p>
<p>Nome 	Titolo proposta	Voti</p>
<pre>giulio	   organiz. Lab. all'aperto per riapp. spazi della città	51</pre>
<pre>enzo	   risparmio energetico	                                        48</pre>
<pre>ezio	   inquinamento limitazione traffico cittadino	                45</pre>
<pre>mirella    incrementare lavoro con turismo e cultura	                44</pre>
<pre>luisa	   incentivare imprenditori a dividere il lavoro che c'è	43</pre>
<pre>giampiero  censimento e categoriz. di tutti im. dentro al comune	41</pre>
<pre>dino	   Asti città formazione permanente	                        39</pre>
<pre>emanuela   ampliare il verde pubblico	                                37</pre>
<pre>maria	   officina dei giovani	                                        35</pre>
<pre>carlo	   cablare la città rete internet 	                        32</pre>
<p>Qui il file con tutte le proposte:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/proposte-Asti-15-12-2011.ods">proposte Asti 15-12-2011</a></p>
<p>Qui il file con la presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/presentazione-asti-15-12-11.ppt">presentazione asti 15-12-11</a></p>
<p>Questo il video della serata</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="vid=19166851&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="vid=19166851&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Video streaming by Ustream</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>diretta video da Asti: Democrazia è partecipazione 15-12-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/15/diretta-video-da-asti-democrazia-e-partecipazione-15-12-11/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 14:43:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[anna bosio]]></category>
		<category><![CDATA[asti]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia è partecipazione]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
questa sera, dalle ore 21.00 circa ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato da Uniti per Asti. Interverrà Anna Bosia, candidata sindaco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questa sera, dalle ore 21.00 circa ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato da Uniti per Asti. Interverrà <strong>Anna Bosia</strong>, candidata sindaco di Asti con <strong>Uniti per Asti</strong>.</p>
<p>La prima parte sarà  &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;.</p>
<p>La seconda parte sarà una presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="296" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="cid=6433456&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="cid=6433456&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/asti-15-12-111.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3597" title="DEMOCRAZIA PARTECIPATA3" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/asti-15-12-111-739x1024.jpg" alt="DEMOCRAZIA PARTECIPATA3" width="310" height="430" /></a></p>
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		<title>Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia: bozza 020 e prossimi incontri</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/14/iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-bozza-020-e-prossimi-incontri/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 20:10:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa quorum zero e più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
lunedì 12-12-11 ci siamo incontrati nella quattordicesima riunione skype.

Abbiamo deciso il titolo di questa iniziativa tra cinque proposte che erano emerse. Abbiamo fatto una votazione ed escluso la proposta meno votata. Abbiamo ripetuto varie volte fino ad arrivare allo spareggio tra due proposte ed infine abbiamo deciso quasi all&#8217;unanimità questo titolo &#8220;Iniziativa Quorum [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>lunedì 12-12-11 ci siamo incontrati nella quattordicesima riunione skype.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/20-quorum-zero-più-democrazia.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3590" title="20 quorum zero più democrazia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/20-quorum-zero-più-democrazia.png" alt="20 quorum zero più democrazia" width="290" height="289" /></a></p>
<p>Abbiamo deciso il titolo di questa iniziativa tra cinque proposte che erano emerse. Abbiamo fatto una votazione ed escluso la proposta meno votata. Abbiamo ripetuto varie volte fino ad arrivare allo spareggio tra due proposte ed infine abbiamo deciso quasi all&#8217;unanimità questo titolo &#8220;<strong>Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</strong>&#8220;. Quorum zero spiega molto bene uno dei contenuti più forti dell&#8217;intera proposta e il più grosso impedimento agli strumenti di democrazia diretta attuali. Più Democrazia, oltre che a riallacciarsi all&#8217;esperienza bavarese, tedesca, sudtirolese, vicentina, roveretana e sestosangiovannese, spiega anche bene che noi vogliamo migliorare gli strumenti di democrazia diretta in mano ai cittadini, affiancando questi all&#8217;attuale democrazia rappresentativa. Abbiamo poi discusso di nuovo a fondo l&#8217;art. 73 bis, l&#8217;iniziativa popolare a voto popolare, ma non siamo giunti a dei risultati condivisi e quindi per ora rimane come nella bozza precedente.</p>
<p>In questa bozza c&#8217;è poi anche la relazione introduttiva, frutto del lavoro dell&#8217;intero comitato di redazione,  a buon punto di correzione. Credo che siamo vicini alla fine della stesura.</p>
<p>Questa la bozza 020 della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/020-legge-quorum-zero-e-più-democrazia.odt">020 legge quorum zero e più democrazia</a></h4>
<p>Appena avremo il testo definitivo, dovremmo affrontare la parte organizzativa. Se qualcuno ritiene questa iniziativa condivisibile, e vuole aggiungersi alle 18 città dove qualcuno ha già annunciato che effettuerà una raccolta firme, può scriverlo nell&#8217;apposito spazio sul forum:<a href="http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta"> http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta</a> oppure anche come commento su questo post e poi lo riporterò io sul forum.</p>
<p>Qui il doodle per decidere il quindicesimo incontro:</p>
<p><a href="http://www.doodle.com/b9hiapr3gvhxyzrz">www.doodle.com/b9hiapr3gvhxyzrz</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Legge Democrazia Diretta per il Trentino: video diretta streaming dalle 20.30 e appunti in tempo reale</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/13/legge-democrazia-diretta-per-il-trentino-video-diretta-streaming-dalle-20-30-e-appunti-in-tempo-reale/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/13/legge-democrazia-diretta-per-il-trentino-video-diretta-streaming-dalle-20-30-e-appunti-in-tempo-reale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 07:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[legge democrazia diretta trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Qui il video in streaming in diretta dalle ore 20,30 (iPhone + Ustream):
    
Qui sotto puoi chattare liberamente su quanto avviene

Qui sotto ci sono appunti sulla discussione della serata

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Qui il video in streaming in diretta dalle ore 20,30 (iPhone + Ustream):</p>
<p><iframe width="560" height="296" src="http://www.ustream.tv/embed/6433456" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">    </iframe></p>
<p>Qui sotto puoi chattare liberamente su quanto avviene<br />
<iframe width="560" height="242" src="http://cdn.livestream.com/embed/piudemocraziaarovereto?layout=6&#038;showTimestamp=true&#038;height=242&#038;width=480" style="border:0;outline:0" frameborder="0" scrolling="no" bgcolor="#ffffff"></iframe></p>
<p>Qui sotto ci sono <strong>appunti sulla discussione della serata</strong></p>
<p><iframe width='560' height='300' frameborder='0' src='http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.LeggeDemocraziaDirettaDelTrentino-13-12-11-Appunti'></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/13/legge-democrazia-diretta-per-il-trentino-video-diretta-streaming-dalle-20-30-e-appunti-in-tempo-reale/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Movimento Referendario Sardo: interessante iniziativa di democrazia diretta in atto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/12/movimento-referendario-sardo-interessante-iniziativa-di-democrazia-diretta-in-atto/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/12/movimento-referendario-sardo-interessante-iniziativa-di-democrazia-diretta-in-atto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 10:14:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[movimento referendario sardo]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
in questo giorni in varie città della Sardegna si stanno raccogliendo firme per promuovere 10 referendum regionali.

È un fatto molto interessante, che potrebbe essere d&#8217;esempio anche in altre parti d&#8217;Italia, iniziato da 500 amministratori dei comuni sardi che chiedono di abolire le provincie, di eleggere il presidente della Regione direttamente e dopo le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>in questo giorni in varie città della Sardegna si stanno raccogliendo firme per promuovere 10 referendum regionali.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/referendum-sardegna.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3583" title="referendum sardegna" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/referendum-sardegna.jpg" alt="referendum sardegna" width="302" height="432" /></a></p>
<p>È un fatto molto interessante, che potrebbe essere d&#8217;esempio anche in altre parti d&#8217;Italia, iniziato da 500 amministratori dei comuni sardi che chiedono di abolire le provincie, di eleggere il presidente della Regione direttamente e dopo le primarie e di abbassare il numero dei consiglieri regionali a 50 e il loro stipendio e di creare una assemblea costituente per riscrivere lo Statuto della Regione. Ecco il link della loro pagina su FB:</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/movimentoreferendariosardo?sk=info">http://www.facebook.com/movimentoreferendariosardo?sk=info</a></p>
<p>Questi i quesiti referendari:</p>
<p>500 tra Sindaci e amministratori comunali di tutta la Sardegna  promuovono il Movimento Referendario Sardo che, trasversalmente ai  partiti, punta a realizzare un complessivo progetto di modernizzazione  della Sardegna.<br />
Una novità vera per la politica sarda, tutta schierata &#8220;dalla parte del cittadino&#8221;.</p>
<p>10 referendum per cambiare la Sardegna.</p>
<p>ABROGAZIONE DELLE PROVINCE.<br />
Quesito 1, 2, 3, 4 (abrogativi delle nuove quattro province: sono  necessari quattro quesiti, in quanto sono quattro le leggi regionali che  – con il loro combinato disposto- determinano l’istituzione e il  funzionamento delle quattro nuove province sarde). Quesito 5,  consultivo, per l’abrogazione delle altre quattro province sarde.</p>
<p>ABROGAZIONE della legge che determina staus e indennità dei CONSIGLIERI REGIONALI.<br />
Quesito 6. Referendum abrogativo.</p>
<p>RIDUZIONE a 50 del NUMERO dei CONSIGLIERI REGIONALI.<br />
Quesito 7. Referendum consultivo.</p>
<p>ABOLIZIONE dei CONSIGLI di AMMINISTRAZIONE degli Enti Regionali.<br />
Quesito 8. Referendum consultivo.</p>
<p>ELEZIONI DIRETTA del Presidente della Regione, previa scelta dei candidati attraverso le primarie.<br />
Quesito 9. Referendum consultivo.</p>
<p>ASSEMBLEA COSTITUENTE per riscrivere lo Statuto della Sardegna.<br />
Quesito 10. Referendum Consultivo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>bozza 019 della legge di iniziativa popolare per più democrazia, compresa di relazione.</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 22:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

nell&#8217;ultimo appuntamento via skype ci eravamo prefissati di fare la relazione illustrativa della legge. Ci eravamo suddivisi i compiti. Ora ho messo insieme tutti i singoli pezzi che ci siamo inviati in questa settimana via email, così abbiamo la bozza di legge con la relazione, ancora da affinare, ma c&#8217;è. Lunedì 12-12-11 è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/19-democrazia-diretta.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3579" title="19 democrazia diretta" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/19-democrazia-diretta-944x1024.jpg" alt="19 democrazia diretta" width="238" height="258" /></a></p>
<p>nell&#8217;ultimo appuntamento via skype ci eravamo prefissati di fare la relazione illustrativa della legge. Ci eravamo suddivisi i compiti. Ora ho messo insieme tutti i singoli pezzi che ci siamo inviati in questa settimana via email, così abbiamo la bozza di legge con la relazione, ancora da affinare, ma c&#8217;è. Lunedì 12-12-11 è stato fissato il successivo incontro via skype, ore 21.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/019-legge-quorum-DD.doc">questa la bozza 019 legge quorum DD</a></p>
<p>Tra le cose da affinare ci sono le relazioni, gli articoli e il titolo definitivo della iniziativa di legge.</p>
<p>Su quest&#8217;ultimo ci sono 4 ipotesi:</p>
<p>Ipotesi 1: Legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</p>
<p>Ipotesi 2: Iniziativa quorum zero e più democrazia</p>
<p>Ipotesi 3: Legge di iniziativa popolare per &#8220;Piu&#8217; democrazia&#8221;</p>
<p>Ipotesi 4: iniziativa “no quorum più democrazia”</p>
<p>A te che leggi, quale piace di più? Se vuoi lo puoi scrivere nei commenti a questo post.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Democrazia Diretta a SantaMarinella (RM)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/10/democrazia-diretta-a-santamarinella-rm/</link>
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		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 20:02:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[SantaMarinella]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
da alcuni tempi è attivo un gruppo di cittadini a SantaMarinella (RM) sul litorale romano, che si stanno impegnando a promuovere la democrazia diretta nella loro città.

Ecco quanto mi scrive Marco Pagliarani su quanto hanno fatto e stanno facendo:
Ciao Paolo,
in sintesi quello che abbiamo fatto e stiamo facendo :
-Abbiamo  creato un gruppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>da alcuni tempi è attivo un gruppo di cittadini a SantaMarinella (RM) sul litorale romano, che si stanno impegnando a promuovere la democrazia diretta nella loro città.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/democrazia-attiva-santamarinella.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3573" title="democrazia attiva santamarinella" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/democrazia-attiva-santamarinella.png" alt="democrazia attiva santamarinella" width="557" height="199" /></a></p>
<p>Ecco quanto mi scrive Marco Pagliarani su quanto hanno fatto e stanno facendo:</p>
<p><em>Ciao Paolo,<br />
in sintesi quello che abbiamo fatto e stiamo facendo :<br />
-Abbiamo  creato un gruppo di lavoro ( stiamo cercando di coinvolgere attivamente  altre persone perchè le cose da fare aumentano).<br />
-Siamo andati a parlare con il Sindaco.<br />
-Stiamo avendo incontri con i presidenti delle associazioni della città per coinvolgerle e fare in seguito una riunione tutti<br />
insieme.<br />
-Insieme ai referenti delle associazioni ci presenteremo in una riunione che ci ha chiesto il Sindaco che si dovrebbe<br />
svolgere prima di Natale.<br />
-Se le cose avanzeranno con l&#8217; amministrazione insieme ai referenti delle associazioni proveremo a cambiare lo<br />
Statuto per i referendum, le assemblee pubbliche, consiglio municipale aperto etc..<br />
- In ogni caso faremo una assemblea pubblica di educazione civica circa la democrazia partecipata.<br />
- Se l&#8217; amministrazione non ha intenzione di cambiare proveremo a raccogliere le firme per un referendum.<br />
E&#8217;  molto arduo perchè lo statuto non è mai stato cambiato riguarda le  iniziative popolari : si parla di 5000 firme su 14.000 votanti<br />
e la maggior parte dei residenti è domiciliata a Roma. Santa Marinella è una località balneare.<br />
Ci sentiamo presto. Se hai dei suggerimenti scrivimi.<br />
Ciao</em></p>
<p>Questo il loro sito di riferimento:</p>
<p><a href="http://democraziasantamarinella.blogspot.com/">http://democraziasantamarinella.blogspot.com/</a></p>
<p>Un grande in bocca al lupo ai santamarinellesi!!! E spero che per tutti noi questo sia un esempio di come con un po&#8217; di buona volontà e determinazione possiamo attuare un percorso di democrazia anche nella nostra città. Nulla ci pioverà dall&#8217;alto, se non siamo noi a richiederlo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro per la democrazia diretta nel Trentino del 13 dicembre 2011 a Villa Lagarina: sarà presente anche Stephan Lausch</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/09/incontro-per-la-democrazia-diretta-nel-trentino-del-13-dicembre-2011-a-villa-lagarina-sara-presente-anche-stephan-lausch/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/09/incontro-per-la-democrazia-diretta-nel-trentino-del-13-dicembre-2011-a-villa-lagarina-sara-presente-anche-stephan-lausch/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 21:26:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
martedì si preannuncia essere un buon inizio per un percorso serio per ottenere migliori strumenti di democrazia diretta. L&#8217;Adige ha gentilmente riportato la notizia dell&#8217;incontro, ecco il riquadro dedicato (che mi ha mandato Alex Marini):

Su invito di Alex martedì sarà presente anche Stephan Lausch che è il coordinatore di Iniziativa Più Democrazia che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>martedì si preannuncia essere un buon inizio per un percorso serio per ottenere migliori strumenti di democrazia diretta. L&#8217;Adige ha gentilmente riportato la notizia dell&#8217;incontro, ecco il riquadro dedicato (che mi ha mandato Alex Marini):</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Adige-7-12-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3562" title="Adige 7-12-11" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Adige-7-12-11.jpg" alt="Adige 7-12-11" width="479" height="545" /></a></p>
<p>Su invito di Alex martedì sarà presente anche Stephan Lausch che è il coordinatore di Iniziativa Più Democrazia che da 16 anni sta portando avanti la richiesta di avere maggiori strumenti di democrazia diretta nel Sudtirol e che proprio in questi giorni vede la sua proposta dibattuta in consiglio provinciale.</p>
<p>Così ci potrà raccontare il loro percorso e se vorremo, darci qualche consiglio per intraprendere il nostro e per evitare errori.</p>
<p>Sembra che ci sia un altro consigliere provinciale interessato alla proposta di legge sulla democrazia diretta. Ho chiesto a Roberto Bombarda di invitarlo a partecipare all&#8217;incontro di martedì.</p>
<p>Ieri ci siamo trovati a un incontro su skype a tre, Alex Marini, Roberto Bombarda e io. Era la prima volta che ci confrontavamo su questa idea. Fino a ieri non avevo mai parlato con Roberto Bombarda. Fino a qualche settimana fa non conoscevo Alex Marini e lui non conosceva Roberto, se non con qualche scambio di opinioni su internet.</p>
<p>Con il permesso di entrambi e nello spirito di massima trasparenza e chiarezza, riporto i contenuti della nostra conversazione. Ci siamo chiariti parecchie cose. A Roberto non importa apparire come partecipante o promotore dell&#8217;iniziativa popolare. Anzi è un po&#8217; dubbioso che se il suo nome appare, magari possa allontanare gruppi politici o altri movimenti. Io ho chiarito a lui che dal mio punto di vista di cittadino, non ho nessun problema se lui guadagnasse in visibilità se in cambio ottenessi con più facilità questi strumenti. E poi fin da subito siamo aperti a qualunque gruppo partitico, civico e movimento e a qualsiasi cittadino di buona volontà. Ma lui ha chiarito che questo percorso lo sta facendo perchè ci crede. A fine mandato non proseguirà con l&#8217;impegno in provincia, perchè vuole tornare ad esercitare il suo lavoro. Siamo d&#8217;accordo su molti punti, sull&#8217;abolizione del quorum, sul limite dei mandati, sul referendum confermativo etc. Lui per esempio ha già fatto anche la proposta di legge per l&#8217;abolizione del vitalizio e della diaria dei consiglieri. Vorremmo tutti, Roberto, Alex e io sperimentare il sistema del sorteggio come era nell&#8217;antica Atene, o nel British Columbia, o in Australia o a Capannori (LU). E studiare il referendum finanziario e quello di bilancio presente in molti cantoni svizzeri. Inoltre siamo d&#8217;accordo sulla revoca degli eletti. Pensavamo tutti e tre che per ragioni di praticità e di economia di tempi potremmo tenere come esempio la legge proposta dall&#8217;Iniziativa Più Democrazia di Bolzano, che è molto molto dettagliata e ben ponderata e che riporto qui e fare ad essa aggiunte e modifiche:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Volksinitiative07_Besseres_Gesetz_zur_DD_eingereichte_Fassung20.12.06.pdf">Volksinitiative07_Besseres_Gesetz_zur_DD_eingereichte_Fassung20.12.06</a></p>
<p>E tener presente la legge sulla partecipazione fatta nella Regione Toscana e che riporto qui:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/legge-partecipazione-regione-toscana.pdf">legge partecipazione regione toscana</a></p>
<p>Un interessante libro sull&#8217;uso del sorteggio in politica è questo (putroppo solo in Inglese)</p>
<a class="downloadlink" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=3" title="Version1 downloaded 394 times" >random selection in politics (394)</a>
<p>Roberto ha anche chiarito la possibile utilità del fatto che lui presenti una proposta di legge sullo stesso argomento dell&#8217;iniziativa. L&#8217;utilità è dovuta al fatto che in provincia esiste il principio della programmazione. I capigruppo nella conferenza dei capigruppo, decidono l&#8217;ordine del giorno delle commissioni. Se lui presenta una legge sulla democrazia diretta, poi si ha il &#8220;trascinamento&#8221; dei disegni di legge o delle iniziative simili nella discussione. Quindi in tempi rapidi l&#8217;iniziativa in questo modo potrebbe essere discussa.</p>
<p>Inoltre la provincia dispone di giuristi che possono aiutare nella formulazione delle proposte di legge e anche nella formulazione delle inziative. Di cui anche noi cittadini possiamo avvalerci.</p>
<p>Infine un ulteriore punto che volevamo chiarire. Alex Marini (sociologo ed appassionato di partecipazione, di democrazia diretta e di sorteggio dei rappresentanti) ha ricevuto incarico da Roberto Bombarda, per la durata di 3 mesi. Sarà retribuito per lavorare a questo progetto (anche se non in esclusiva). Quindi può impegnarsi quasi a tempo pieno a questo percorso. Io vedo questo fatto come un enorme vantaggio per tutto il percorso. Pensando al tempo necessario per contattare gli interessanti, per andare dai giuristi, negli uffici della provincia, etc che normalmente bisogna svolgere in preparazione di una iniziativa. Quindi io cittadino sono contento che una parte delle mie tasse vada a retribuire una persona competente ed appassionata che potrà così dedicarsi quasi a tempo pieno a tentare di realizzare una legge che poi mi permetterà di avere voce nelle scelte dell&#8217;ambiente in cui vivo. Spero che questo mio pensiero sia condiviso anche dagli altri che saranno presenti martedì. Tutti e tre ci tenevamo che fosse una cosa chiara e trasparente a tutti.</p>
<p>Martedì faremo una trasmissione video in streaming in diretta sul blog <a href="http://www.paolomichelotto.it">www.paolomichelotto.it</a> dalle 20,30 circa e poi creeremo una pagina di testo su cui scriveremo gli appunti in diretta di ciò che si discuterà durante la serata. Disponibile in tempo reale su questo blog.</p>
<p>Edit: dopo aver scritto questo articolo Roberto Bombarda mi ha precisato: &#8221; <span> io ed Alex ci conosciamo da alcuni anni, fin dalla sua tesi di  laurea. Poi lui se n&#8217;è andato un po&#8217; in giro per il mondo e ci siamo  ritrovati, tra l&#8217;altro con le stesse idee, solo da poco tempo.&#8221;</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Parola ai Cittadini a Bolzano &#8211; Das Wort Den Buerger-Innen &#8211; 25.01.12</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/09/la-parola-ai-cittadini-a-bolzano-das-wort-den-buerger-innen-25-01-12/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 18:18:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[stephan lausch]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 25 Gennaio 2012; 20:30 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

con grande piacere sono stato invitato a Bolzano dal Movimento 5 Stelle a parlare di Democrazia Diretta. La prima parte della serata sarà dedicata a La Parola ai Cittadini. Nella stessa sera parledà anche Stephan Lausch.

Mercoledì 25 Gennaio 2012 - ore 20.30 -  Sala Polifunzionale Ortles - Piazza Anne Frank 21



]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>con grande piacere sono stato invitato a Bolzano dal Movimento 5 Stelle a parlare di Democrazia Diretta. La prima parte della serata sarà dedicata a La Parola ai Cittadini. Nella stessa sera parledà anche Stephan Lausch.</p>
<p>Mercoledì 25 Gennaio 2012 &#8211; ore 20.30 -  Sala Polifunzionale Ortles &#8211; Piazza Anne Frank 21</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/la-parola-ai-cittadini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3557" title="la parola ai cittadini" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/la-parola-ai-cittadini.jpg" alt="la parola ai cittadini" width="576" height="432" /></a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/DAS-WORT-DEN-BUERGER.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3558" title="DAS WORT DEN BUERGER" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/DAS-WORT-DEN-BUERGER.jpg" alt="DAS WORT DEN BUERGER" width="576" height="432" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Democrazia e partecipazione &#8211; Asti &#8211; 15.12.11 ore 21</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/08/democrazia-e-partecipazione-asti-15-12-11-ore-21/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 18:16:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[asti]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 15 Dicembre 2011; 21:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

giovedì 15 dicembre sarò a Asti invitato dalla Lista Civica Uniti per Asti per parlare di democrazia diretta. L'inizio della serata sarà dedicato a La Parola ai Cittadini, in cui interverranno tutti i cittadini, la seconda parte alla presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.

Interverrà anche la candidata sindaco Anna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>giovedì 15 dicembre sarò a Asti invitato dalla Lista Civica Uniti per Asti per parlare di democrazia diretta. L&#8217;inizio della serata sarà dedicato a La Parola ai Cittadini, in cui interverranno tutti i cittadini, la seconda parte alla presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p>Interverrà anche la candidata sindaco Anna Bosia. Questo il sito della lista civica:</p>
<p><a href="http://www.annabosia.it/" target="_blank">http://www.annabosia.it</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/asti-15-12-11.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3550" title="DEMOCRAZIA PARTECIPATA3" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/asti-15-12-11-739x1024.jpg" alt="DEMOCRAZIA PARTECIPATA3" width="354" height="491" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>bozza 018 della legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta e prossimi passi</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/06/bozza-018-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta-e-prossimi-passi/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/06/bozza-018-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta-e-prossimi-passi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:17:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3543</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

ieri ci siamo ritrovati nel 13° incontro skype per discutere di questa legge e sui prossimi passi da fare. Abbiamo ritoccato l&#8217;art. 50 sulle petizioni, cambiando la parola &#8220;residenti&#8221; in &#8220;cittadini&#8221;. Abbiamo discusso se introdurre la revoca collettiva stile svizzero, ma a maggioranza abbiamo deciso di soprassedere per ora e di tenere solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/18j.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3545" title="18j" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/18j.jpg" alt="18j" width="303" height="287" /></a></p>
<p>ieri ci siamo ritrovati nel 13° incontro skype per discutere di questa legge e sui prossimi passi da fare. Abbiamo ritoccato l&#8217;art. 50 sulle petizioni, cambiando la parola &#8220;residenti&#8221; in &#8220;cittadini&#8221;. Abbiamo discusso se introdurre la revoca collettiva stile svizzero, ma a maggioranza abbiamo deciso di soprassedere per ora e di tenere solo la revoca individuale stile americano. La bozza è diventata maggiorenne, perchè ha raggiunto la versione 18. Ed il testo di legge dovrebbe proprio essere finito. Infine abbiamo deciso come realizzare la relazione introduttiva alla legge, necessaria per poterla depositare e per iniziare a raccogliere le firme. Utilizzeremo come base la relazione che Thomas Benedikter aveva predisposto per l&#8217;evento di Massa. Dario e Gianni hanno già rivisto l&#8217;ortografia, la grammatica e alcune frasi. Poi ci siamo suddivisi la redazione del commento dei singoli articoli. E ci siamo impegnati a realizzare il tutto per questo fine settimana.</p>
<p>Ecco gli articoli e le persone che li commenteranno: art.50 (Dario); art.67 (Paolo); art.69 (Sergio); art. 70 &#8211; 71 (Emanuele); art. 73 &#8211; 73bis (Leonello); art. 74 (Paolo); tutto art. 75 (Dario); art. 118 (Paolo); art. 138 (Enrico).</p>
<p>Questa la bozza 018</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/018-legge-quorum-DD.doc">scarica qui la bozza 018 legge quorum DD</a></h4>
<p>Qui su questo doodle decidiamo insieme il giorno preferito per incontrarci la prossima settimana.</p>
<h4><a href="http://www.doodle.com/2a373vauzs7gmipk">http://www.doodle.com/2a373vauzs7gmipk</a></h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/06/bozza-018-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta-e-prossimi-passi/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Vieni anche tu all&#8217;incontro per parlare di legge sulla democrazia diretta e sulla partecipazione nel trentino: 13-12-11 Villa Lagarina (TN) ore 20,30</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/05/vieni-anche-tu-allincontro-per-parlare-di-legge-sulla-democrazia-diretta-e-sulla-partecipazione-nel-trentino-13-12-11-villa-lagarina-tn-ore-2030/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/05/vieni-anche-tu-allincontro-per-parlare-di-legge-sulla-democrazia-diretta-e-sulla-partecipazione-nel-trentino-13-12-11-villa-lagarina-tn-ore-2030/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 19:42:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta trentino]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[legge democrazia diretta trentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3539</guid>
		<description><![CDATA[[ 13 Dicembre 2011; 20:30 a 22:30. ] di Paolo Michelotto



sta accadendo una splendida opportunità. Il consigliere della Provincia di Trento Roberto Bombarda, ha chiesto al sociologo e appassionato di democrazia diretta e partecipazione Alex Marini di aiutarlo a scrivere la migliore legge provinciale possibile riguardante la democrazia diretta e la partecipazione. Alex ha chiesto anche la mia collaborazione e insieme abbiamo deciso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/p-libera.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3540" title="p-libera" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/p-libera.jpg" alt="p-libera" width="320" height="426" /></a></p>
<p>sta accadendo una splendida opportunità. Il consigliere della Provincia di Trento Roberto Bombarda, ha chiesto al sociologo e appassionato di democrazia diretta e partecipazione Alex Marini di aiutarlo a scrivere la migliore legge provinciale possibile riguardante la democrazia diretta e la partecipazione. Alex ha chiesto anche la mia collaborazione e insieme abbiamo deciso che <strong>questa opportunità deve essere condivisa con tutti i cittadini del trentino che hanno a cuore la democrazia.</strong> Quindi Alex ha chiesto di utilizzare uno spazio nel Palazzo Libera di Villa Lagarina. Perchè proprio Villa Lagarina? Perchè è il primo e per ora unico comune nel trentino ad aver tolto il quorum dai referendum comunali nel 2009 ed è quindi un esempio di democrazia diretta per tutta la provincia trentina.</p>
<p>Il consigliere Bombarda è un indipendente eletto con i Verdi. Ma accetta a cuore aperto contributi da tutti. Io non sono un suo elettore ma colgo questa splendida opportunità di poter collaborare a questa legge. Spero di vedere gli amici interessati a questi temi di qualunque schieramento e partito e movimento. Più saremo e più potremo collaborare a costruire un progetto di alto livello e che abbia possibilità di riuscita. Come obiettivo minimo il consigliere Bombarda si impegna a presentare una proposta di legge provinciale sulla democrazia diretta e partecipazione con i contenuti che emergeranno. Cioè quello che elaboreremo sarà trasformato in proposta di legge provinciale e discusso in provincia. Ma io spero che questo sia solo il primo passo per avere davvero in tempi umani l&#8217;abolizione del quorum a livello provinciale nel Trentino e migliori strumenti di democrazia diretta e partecipativi nelle mani dei cittadini.</p>
<p>Chi viene, pensi a quali sono i punti per lui più importanti sul tema della democrazia diretta e della partecipazione (ad esempio Alex si sta studiando la legge sulla partecipazione delle Regione Toscana e questa settimana incontra Stephan Lausch di Bolzano per parlare del percorso per Più Democrazia attuato a Bolzano  &#8211; io porterò l&#8217;esempio della legge costituzione per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta che stiamo elaborando da alcuni mesi ) e li porti quella sera. Ci ascolteremo tutti e insieme cominceremo un cammino.</p>
<p>Il luogo è una sala di</p>
<p><strong>Palazzo Libera &#8211; Via Giuseppe Garibaldi 10 &#8211; Villa Lagarina in data 13 dicembre alle ore 20.30.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Rosta (TO) come è andata &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/05/rosta-to-come-e-andata-la-parola-ai-cittadini/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/05/rosta-to-come-e-andata-la-parola-ai-cittadini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 14:06:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[rosta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3534</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 29 novembre 2011 Dario Rinco era stato invitato a Rosta (TO) a realizzare &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; ecco il suo resoconto.

ecco una piccola sintesi di quanto avvenuto martedì 29 novembre 2011.


nella  sala dell&#8217;oratorio, gremita di cittadini, si è svolto l&#8217;evento &#8220;la  Parola ai Cittadini&#8221; ben organizzato da Lucia e i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 29 novembre 2011 Dario Rinco era stato invitato a Rosta (TO) a realizzare &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; ecco il suo resoconto.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/96_rosta_big.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3536" title="96_rosta_big" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/96_rosta_big.jpg" alt="96_rosta_big" width="376" height="232" /></a></p>
<div><em><span>ecco una piccola sintesi di quanto avvenuto martedì 29 novembre 2011.</span></em></div>
<div><em><span><br />
</span></em></div>
<div><em><span>nella  sala dell&#8217;oratorio, gremita di cittadini, si è svolto l&#8217;evento &#8220;la  Parola ai Cittadini&#8221; ben organizzato da Lucia e i suoi amici del  movimento 5 stelle. </span></em></div>
<div><em><span><br />
</span></em></div>
<div><em><span>Si è iniziato subito l&#8217;esperimento di Democrazia Diretta &#8220;la Parola ai Cittadini&#8221;, ormai consolidato, con queste regole:</span></em></div>
<div><em><span>- 1&#8242; e 30&#8221; per l&#8217;esposizione della proposta;</span></em></div>
<div><em><span>- 1&#8242; e 30&#8221; per le domande di approfondimento della proposta, con un massimo di 30&#8221; per domanda;</span></em></div>
<div><em><span>- 1&#8242; e 30&#8221; per rispondere alle domande.</span></em></div>
<div><em><span><br />
</span></em></div>
<div><em>Tutti hanno  rispettato le regole e hanno interagito 27 cittadini. In allegato ti invio file con le proposte e le relative votazioni.</em></div>
<div><em>Dopo  una panoramica generale di come funziona la Democrazia Diretta nel  mondo, siamo passati ad analizzare lo statuto comunale di Rosta. Ho  segnalato ai partecipanti che i cittadini di Rosta hanno la possibilità  di indire un&#8217;iniziativa popolare oltre ad avere il referendum consultivo  e quello abrogativo.</em></div>
<div><em>I partecipanti alla serata hanno preso  coscienza delle possibilità che lo statuto comunale di Rosta concede  loro. Alcuni si sono impegnati a chiedere al comune il regolamento  attuativo del referendum per studiare come attuare una loro proposta per  migliorare la qualità della vita a Rosta.</em></div>
<div><em>Infine  ho segnalato l&#8217;iniziativa della proposta di legge di iniziativa  popolare &#8220;quorum zero e più Democrazia Diretta&#8221; che stiamo ultimando  chiedendo il loro effettivo contributo e  aiuto per la raccolta delle 50.000 firme necessarie per la  presentazione della proposta di legge popolare prevista dall&#8217;articolo 71  della Costituzione Italiana.</em></div>
<div><em>Ciao e un arrivederci a presto.</em></div>
<div></div>
<div><em>Questo il file con i risultati:</em></div>
<div><em><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/proposte-rosta.ods">proposte rosta</a></em></div>
<div></div>
<div><em>Queste le proposte e le loro votazioni.</em></div>
<pre>
        Nome	  Titolo della proposta	            voti   interv.

1	Dimitri	  inglese alle elementari	    38	   2

2	Mario	  stop alla  cementificazione	    38	   2

3	Lucia	  rotonda alla statale	            32	   4

4	Luisella  aiuto sistema sanitario	    31	   5

5	Roberto	  inc. en. rinn. tetti Amm. Pubbl.  28	   5

6	Simonetta cens. persone con diff. motorie   30	   3

7	Chiara	  sostegno disoccupati	            31	   3

8	Fabrizio  distr. alimenti senza imballi	    28	   5

9	Marco	  stop odori molesti	            30	   5</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>nuova versione del libro &#8220;Democracy Day&#8221; e nuovo articolo sulla giornata e proposta di software per La Parola ai Cittadini Online</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/03/nuova-versione-del-libro-democracy-day-e-nuovo-articolo-sulla-giornata-e-proposta-di-software-per-la-parola-ai-cittadini-online/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/03/nuova-versione-del-libro-democracy-day-e-nuovo-articolo-sulla-giornata-e-proposta-di-software-per-la-parola-ai-cittadini-online/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 20:52:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democracy day]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3530</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ho fatto una nuova versione al libro che racconta quanto avvenuto nel Democracy Day di Ferrara.

Modifiche alla versione 1.1 rispetto la precedente:
- link a due video su youtube sulla giornata
- 2 articoli scritti da giornalisti presenti
- aggiunta la relazione del tavolo ost 9
- aggiunta la relazione di un tavolo World Cafè, l’ultima
- aggiunta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ho fatto una nuova versione al libro che racconta quanto avvenuto nel Democracy Day di Ferrara.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/democracyday1.1.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3531" title="democracyday1.1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/democracyday1.1-1024x724.jpg" alt="democracyday1.1" width="430" height="304" /></a></p>
<p>Modifiche alla versione 1.1 rispetto la precedente:</p>
<p>- link a due video su youtube sulla giornata<br />
- 2 articoli scritti da giornalisti presenti<br />
- aggiunta la relazione del tavolo ost 9<br />
- aggiunta la relazione di un tavolo World Cafè, l’ultima<br />
- aggiunta nome del proponente  “Metodi per prendere decisioni” negli appunti del brainstorming<br />
- correzione di una foto che era inserita ruotata<br />
- la prima scheda di valutazione è stata portata nell’ultima pagine.</p>
<p>Inserisco qui il link alla nuova versione del libro:</p>
<a class="downloadlink" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=52" title=" downloaded 998 times" >democracy day - ferrara - 27.11.11 - vers.1.1 (998)</a>
<p>Questo è l&#8217;articolo scritto da</p>
<p>Mirella Vittoria Serattini.</p>
<p><strong>SENZA PARTECIPAZIONE C’E’ EMARGINAZIONE.<br />
“Democracy day “ </strong><br />
Parlare tutti è possibile, confrontarsi ed accettare posizioni diverse  nello stesso gruppo è possibile, dialogare e arrivare a un punto  condiviso è possibile, fare tutto in armonia è possibile, collaborare  con persone sconosciute e generazioni diverse è possibile, essere uniti  pur nelle differenze è possibile .<br />
Il Democracy day del Movimento 5  stelle ha dimostrato come sia facile , volendo, trovare forme di  cooperazione e confronto nel rispetto dei diritti di tutti.<br />
L’esordio a Ferrara il 27 novembre 2011 è stato un successo, una  giornata di discussione svolta con il metodo di Paolo Michelotto,  fervido sostenitore della democrazia partecipata.(<a style="color: #3b5998; text-decoration: none;" href="http://www.facebook.com/l/4AQGg9z7P/www.paolomichelotto.it" target="_blank">www.paolomichelotto.it</a>)<br />
Non abbiamo avuto bisogno di un “governo tecnico esterno” per trovare  tra di noi le priorità al fine di migliorare il Movimento 5 stelle per  poi migliorare il paese in cui viviamo.<br />
Ci stupisce che avere in  Italia il doppio e forse anche di più di parlamentari, con un costo  enorme sulla testa di tutti, non abbia portato soluzioni, addirittura  invece ci stia facendo scivolare verso la recessione , tanto da aver  bisogno di pagare un nuovo “ governo tecnico” aumentando i costi della  politica e senza garanzie, nè assolute, né relative.<br />
Come mai i  tanto pagati ( da decenni in Camera e Senato, commissioni , Enti ecc..)  non hanno saputo trovare il modo e i mezzi per migliorare il Paese ,  tutelare l’economia, il lavoro, le pensioni minime, la sanità, la  cultura, Il ns patrimonio artistico e monumentale, le piccole imprese,  l’ambiente ..ecc ecc ?<br />
Questa deriva generale a solo favore di tante  lobby è una ulteriore evidente dimostrazione che senza partecipazione  c’è emarginazione .<br />
Senza partecipazione attiva di ognuno nella cosa  pubblica, nei quartieri, nelle città, nei comuni, nelle Regioni , nelle  commissioni, nella stanze dei bottoni, decidono altri per noi, noi  deleghiamo poteri , altri delegano noi semplici cittadini a pagare e  fare sacrifici.<br />
Questo Democracy day ha dimostrato ulteriormente  che è possibile decidere insieme, partecipare tutti non delegare ,un  sistema che funziona bene in Svizzera per esempio, un sistema che tutti i  cittadini possono acquisire e mettere in pratica.<br />
La cronaca ci  racconta corruzione, inefficenza, personalismi, nepotismo, sprechi,furti  nel patrimonio pubblico, accordi prevaricatori, di questo sistema paese  .<br />
Possiamo cambiare lo scenario attuale restando uniti negli  obiettivi primari, nel conoscere e coltivare mezzi e strumenti per agire  con competenza orientati al risultato di un miglioramento collettivo.<br />
Siamo tutti contrari agli sprechi eppure sprechiamo la nostra risorsa più preziosa: IL TEMPO .<br />
Il mio invito, ancor più dopo questa giornata, è non perdere tempo,  concentrarsi sugli obiettivi e priorità emersi , sulla formazione di  competenze e informazione generale.<br />
La democrazia partecipata è un obiettivo possibile, un obiettivo da divulgare e da raggiungere nel tempo più breve .<br />
Il Movimento 5 stelle è stato la bandiera di un desiderio di  cambiamento in meglio, facciamo si che questa bandiera si innalzi sempre  più alta, visibilmente concreta .<br />
“Il vento è sempre favorevole per chi sa dove andare “( Lucio Anneo Seneca).<br />
Mirella Serattini</p>
<p>Infine riporto qui che Claudio Ancora programmatore di Bologna e parte del gruppo web del movimento di Bologna, nonchè partecipante all&#8217;evento Democracy Day, mi ha scritto che sta pensando di realizzare un software per gestire <strong>&#8220;La parola ai Cittadini &#8211; Online&#8221;</strong>. Questa è una grande notizia, che credo potrà essere utile a gruppi che devono discutere online ed arrivare a decisioni. Ha ovviamente tutta il mio sostegno e disponibilità a testare quanto uscirà. Presto mi manderà aggiornamenti, che pubblicherò qui.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/03/nuova-versione-del-libro-democracy-day-e-nuovo-articolo-sulla-giornata-e-proposta-di-software-per-la-parola-ai-cittadini-online/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Abbiamo terminato la stesura della legge costituzionale di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/02/abbiamo-terminato-la-stesura-della-legge-costituzionale-di-iniziativa-popolare-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/02/abbiamo-terminato-la-stesura-della-legge-costituzionale-di-iniziativa-popolare-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 20:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3522</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

ieri 2 dicembre 2011 abbiamo terminato la stesura della legge costituzionale di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Avevamo iniziato la discussione online nel giugno 2011, poi abbiamo continuato nell&#8217;apposito forum, con 2 incontri dal vivo e con 12 incontri su skype e con innumerevoli scambi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/legge-democrazia-diretta.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-3524" title="legge democrazia diretta" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/legge-democrazia-diretta.jpeg" alt="legge democrazia diretta" width="480" height="360" /></a></p>
<p>ieri 2 dicembre 2011 abbiamo terminato la stesura della legge costituzionale di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Avevamo iniziato la discussione online nel giugno 2011, poi abbiamo continuato nell&#8217;apposito forum, con 2 incontri dal vivo e con 12 incontri su skype e con innumerevoli scambi di email tra i componenti del gruppo che stava lavorando attivamente.</p>
<p>Questa bozza 017 quasi finale ha come novità l&#8217;art. 50 che parla delle petizioni, in cui noi abbiamo specificato che possono essere iniziate da residenti e non solo da cittadini e dai 16 anni in su. E inoltre, importante, abbiamo scritto che <strong>ci deve essere risposta alla petizione entro 3 mesi.</strong></p>
<p>Inoltre abbiamo stabilito come deve essere scritto l&#8217;art. 138 per la revisione della costituzione, che ora prevede il <strong>diritto di iniziativa popolare con esito la votazione.</strong></p>
<p>Qui la bozza 017 con tutti gli articoli discussi:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/017-legge-quorum-DD.doc">scarica qui la bozza 017 legge quorum DD</a></h4>
<p>Manca ancora una illustrazione completa della proposta e una illustrazione sintetica e poi dobbiamo stabilire come procedere per attivarci a raccogliere le firme. L&#8217;idea era di partire da gennaio e terminare a giugno 2012 in coincidenza della seconda Settimana della Democrazia Diretta.</p>
<p>Per decidere questi passi ulteriori, ci si trova su doodle. Indichiamo la data che ognuno di noi preferisce qui e se è la prima volta, il nome del contatto skype.</p>
<h4><strong><a href="http://www.doodle.com/6zx72fzysrkpnxef">http://www.doodle.com/6zx72fzysrkpnxef</a></strong></h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/02/abbiamo-terminato-la-stesura-della-legge-costituzionale-di-iniziativa-popolare-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stuttgart 21 &#8211; Il referendum per la nuova stazione di Stoccarda: un esempio di democrazia diretta in funzione</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/01/stuttgart-21-il-referendum-per-la-nuova-stazione-di-stoccarda-un-esempio-di-democrazia-diretta-in-funzione/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/01/stuttgart-21-il-referendum-per-la-nuova-stazione-di-stoccarda-un-esempio-di-democrazia-diretta-in-funzione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 18:36:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta germania]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[stoccarda]]></category>
		<category><![CDATA[stuttgart 21]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3517</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 27 Novembre 2011 nel lander del Baden-Württemberg si è tenuto un importante referendum per decidere se realizzare oppure no il progetto Stuttgart 21. Un megaprogetto riguardante la costruzione di una nuova stazione ferroviaria che prevedeva anche l&#8217;alta velocità,  che aveva suscitato dubbi, perplessità, sostegno e opposizione. Invece di fermarsi alle sole proteste, i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 27 Novembre 2011 nel lander del Baden-Württemberg si è tenuto un importante referendum per decidere se realizzare oppure no il progetto Stuttgart 21. Un megaprogetto riguardante la costruzione di una nuova stazione ferroviaria che prevedeva anche l&#8217;alta velocità,  che aveva suscitato dubbi, perplessità, sostegno e opposizione. Invece di fermarsi alle sole proteste, i cittadini hanno fatto uso dello strumento del referendum. E l&#8217;esito è stato che i cittadini del Laender vogliono a grande maggioranza che questo progetto venga realizzato. Questo ha messo in evidenza alcune cose interessanti:</p>
<p>1. la democrazia diretta non si presta facilmente a considerazioni partitiche. Gli iniziatori del referendum (vicini al partito Verde) avevano i sondaggi a favore, ma la maggioranza dei votanti ha detto che si deve procedere. E i promotori del referendum hanno comunque accettato democraticamente l&#8217;esito.</p>
<p>2. il presidente del Laender ha detto chiaramente che si deve togliere il quorum dallo strumento referendario. Un ulteriore passo verso una migliore democrazia nel mondo&#8230;</p>
<p>3. con un referendum realizzato con trasparenza e chiarezza, si possono prendere decisioni importanti anche del valore di miliardi di euro. E una volta prese le decisioni con maggioranza democratica, esse possono venire attuate più speditamente.</p>
<p>Ecco l&#8217;immagine con la scheda del referendum:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/stutgart-21.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3518" title="stutgart 21" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/stutgart-21.jpg" alt="stutgart 21" width="470" height="720" /></a></p>
<p>Questa l&#8217;immagine di ringraziamento post &#8211; voto del comitato a favore del progetto e quindi del voto NO</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/stuttgart-21-danke.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3519" title="stuttgart 21 danke" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/stuttgart-21-danke.jpg" alt="stuttgart 21 danke" width="560" height="400" /></a></p>
<p>Questo è un interessante video di EuroNews prima del voto:</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/3oU7zl-yZlw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>e questo di alcune settimane fa:</p>
<p><iframe width="560" height="410" src="http://www.youtube.com/embed/t8Ciu3e0G7U" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>E questo un articolo de L&#8217;unità</p>
<p><strong>In Germania nel referendum sulla Tav a sorpresa hanno vinto i favorevoli all’alta velocità. A Stoccarda verrà realizzato il progetto contestato dagli ambientalisti.</strong></p>
<p>In Germania nel referendum sulla Tav hanno vinto i favorevoli all’alta velocità. Gli elettori del Baden-Württemberg che oggi si sono recati alle urne per il primo referendum della storia della regione, dovevano rispondere con un Sì, o con un No, al quesito se il governo potesse avvalersi del diritto di recesso per lo scioglimento degli accordi contrattuali con gli obblighi finanziari del Paese riguardo al progetto ferroviario “Stuttgart 21”.</p>
<p>A sorpresa hanno vinto i No, il che significa che il nodo ferroviario di Stoccarda verrà realizzato secondo il progetto tanto contestato dagli ambientalisti. “Stuttgart 21”, come la Tav in Valsusa, è parte integrante delle infrastrutture sull’alta velocità incentivate dall’UE. Secondo gli ideatori, si tratta di uno degli snodi irrinunciabili per la futura mobilità della linea Budapest-Parigi e la modernizzazione dell’intera rete ferroviaria europea. Il progetto, mai stato accettato dai movimenti ecologisti, per anni ha finito col condizionare l’intera agenda politica della capitale industriale della Germania. Tanto che l’ultima tornata elettorale della scorsa primavera, vide i Verdi, convinti oppositori dell’alta velocità e animatori del movimento contrario a “Stuttgart 21”, trionfare su tutte le altre forze politiche.</p>
<p>Un risultato che permise alla sinistra di destituire la CDU che aveva governato la regione ininterrottamente dal 1948. Subito dopo le elezioni, SPD e Grünen, partner di governo, ma con posizioni antitetiche sull’alta velocità, arrivarono alla soluzione di un referendum popolare che permettesse ai cittadini di esprimersi sull’opera e alle segreterie dei due partiti di evitare scontri che avrebbero potuto mettere a rischio la tenuta del governo regionale. Durante la campagna referendaria, a parte i Grünen naturalmente, i partiti hanno fatto di tutto per tenere sottotono la consultazione e vanificare il risultato con l’astensionismo. Ora, alla luce dei risultati, con i favorevoli alla costruzione dell’opera poco sotto il 60 percento, si può dire che evidentemente nessuno aveva chiaro il quadro della situazione.</p>
<p>La CDU, e ancora meno l’SPD, hanno evitato di esporsi in una battaglia che ritenevano troppo rischiosa. Il movimento SìTav, forse convinto di andare incontro ad una sconfitta, solo alla fine ha cercato di utilizzare simboli e valori del movimento ecologista nel tentativo di creare una breccia nei sentimenti ambientalisti degli indecisi. E così, i favorevoli alla Tav hanno tappezzato le città di manifesti che eleggevano i sostenitori dell’alta velocità a campioni dell’ecologismo: “Più parchi e meno binari”, il loro slogan più riuscito. A sostegno della necessità dell’opera hanno portato anche il fatto che, secondo i progettisti di “Stuttgart 21”, gli attuali 17 binari della stazione di Stoccarda, diventeranno 8 e verranno interrati in maniera tale che la superficie del centro di Stoccarda sarà ampliata di 20 ettari che saranno usati, una parte, per creare nuovi spazi verdi, che ingrandiranno notevolmente il parco cittadino dello Schlosspark e, l’altra, per la realizzazione di unità abitative per 11.000 persone.</p>
<p>“Ora, ci atterremo all&#8217;esito del referendum”, è stato il commento di Winfried Kretschmann, presidente del ricco Land del Sud della Germania. Indipendentemente dal risultato, il confronto, anche aspro, per il progetto ferroviario “è comunque stato un grande successo, perché in futuro non sarà più possibile far passare grandi opere senza il diretto coinvolgimento dei cittadini. Il prossimo passo per una democrazia compiuta –ha aggiunto Kretschmann- dovrebbe essere la completa abolizione del quorum, affinché l’astensionismo non venga più usato strumentalmente al fine di invalidare i risultati delle consultazioni referendarie”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/01/stuttgart-21-il-referendum-per-la-nuova-stazione-di-stoccarda-un-esempio-di-democrazia-diretta-in-funzione/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Due video sul Democracy Day e l&#8217;articolo sul quotidiano locale e riunione a Bologna il lunedì successivo</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/30/due-video-sul-democracy-day-e-larticolo-sul-quotidiano-locale-e-riunione-a-bologna-il-lunedi-successivo/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 12:47:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democracy day]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Luciano Depietri e Matteo Cursio mi hanno mandato due video che hanno realizzato a tempo di record sulla giornata. Il primo spiega nei dettagli la giornata, il secondo da il sapore democratico della giornata con un&#8217;ottima musica. Grazie ad entrambi.


Inoltre il giornalista Davide Tonioli, che era presente, ha fatto un articolo su estense.com [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><strong>Luciano Depietri </strong>e <strong>Matteo Cursio</strong> mi hanno mandato due video che hanno realizzato a tempo di record sulla giornata. Il primo spiega nei dettagli la giornata, il secondo da il sapore democratico della giornata con un&#8217;ottima musica. Grazie ad entrambi.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Ssny8qtq95k" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/6yMSCCJyaPw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Inoltre il giornalista <strong>Davide Tonioli</strong>, che era presente, ha fatto un articolo su estense.com che pubblico qui sotto.</p>
<p>Segnalo anche che <strong>Claudio Ancora</strong> ha così apprezzato la giornata che appena 24 ore dopo alla <strong>riunione di Quartiere</strong> a Bologna con 20 persone ha usato lo stesso metodo con i suoi concittadini. E questo è uno dei migliori ringraziamenti e soddisfazioni che potevo ricevere. Grazie Claudio!</p>
<p>fonte <a href="http://www.estense.com/?p=182565">http://www.estense.com/?p=182565</a></p>
<h1>Esperimenti di democrazia diretta a Ferrara</h1>
<h3>Il primo Democracy Day del Movimento 5 Stelle. Favia: “Uno vale uno”</h3>
<p>di Davide Tonioli</p>
<p style="text-align: justify;">Alle 9 di mattina  la Sala San Francesco  di via Savonarola è già piena di gente: chi ancora si sta registrando  all’entrata, chi già armeggia con chiavette usb e ciabatte, chi dispone  sui banchetti il cibo portato dai partecipanti. È il primo Democracy Day  nazionale, l’esperimento di democrazia partecipata organizzato da  Movimento 5 Stelle (ferrarese e regionale) e da Paolo Michelotto, il  blogger che ha ideato quello che lui stesso definisce un “mix di  tecniche, di tempi e di utilizzo di software e di hardware; una intera  giornata di democrazia per discutere dei temi importanti per il M5S  dell’Emilia Romagna”.</p>
<p style="text-align: justify;">I partecipanti sono numerosi (circa 250)  e vengono da tutta la regione, alcuni persino da altre parti d’Italia.  Una volta sistemate le connessioni dei vari computer, Paolo Michelotto  dal palco spiega velocemente come funzionerà la giornata: inizialmente,  tramite il format di sua invenzione “la parola ai cittadini”, si  ascolteranno le proposte di dibattito dei cittadini, si voteranno e si  organizzeranno a seconda della priorità. Nel pomeriggio verranno poi  istituiti appositi tavoli dove, in gruppi di 4 persone, ci si  confronterà e si elaborerà una proposta scritta. I tempi sono ben  delineati e la procedura piuttosto rigida: un minuto di parola per  ciascuno, venti minuti di dibattito all’interno dei tavoli.</p>
<p style="text-align: justify;">L’argomento del giorno dovrebbe  riguardare il miglioramento del movimento M5S a livello regionale, ma i  temi che si affacciano al dibattito collettivo sono anche generali e  coinvolgono la scuola, l’elezione dei candidati a livello nazionale, la  comprensibilità dei bilanci pubblici, la creazione di pagine facebook  regionali. Qualcuno, nell’entusiasmo generale, propone anche di  discutere sul “problema Beppe Grillo”. Il tutto nel frattempo viene  aggiornato in tempo reale sul blog di Paolo Michelotto e trasmesso via  streaming anche sulla pagina del Movimento 5 Stelle.</p>
<p style="text-align: justify;">Il consigliere ferrarese Valentino  Tavolazzi, in prima fila, partecipa alle votazioni e ai dibattiti e  propone a sua volta di creare “assemblee permanenti a livello comunale,  provinciale, regionale, con il compito di affiancarsi al dibattito in  rete”. È solo una delle tante proposte che, fino alle 18, verranno  presentate, dibattute, votate, per poi finire su un documento finale  subito caricato in rete.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine della giornata, all’incirca  tutti hanno parlato, si sono conosciuti e confrontati. “È un esperimento  che ha funzionato, che è partito con dei problemi e si è concluso con  delle soluzioni” ha dichiarato Tavolazzi.  “L’idea dell’<em>uno</em> <em>vale uno</em> – ha aggiunto Giuseppe Favia del M5S regionale – oggi si è realizzata a  pieno”. Al di là di qualsiasi affermazione, e secondo lo stesso  criterio degli organizzatori della “massima trasparenza e diffusione  politica di contenuti sul web”, il risultato della giornata, così come i  documenti e le immagini, è a disposizione di tutti alla pagina <a href="../../">http://www.paolomichelotto.it</a>.</p>
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		<title>Il libro finale con la sintesi del Democracy Day &#8211; Ferrara &#8211; 27.11.11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/29/il-libro-finale-con-la-sintesi-del-democracy-day-ferrara-27-11-11/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 22:33:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democracy day]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

dopo un paio di sere di impaginazione, è finalmente pronto il documento di sintesi finale del Democracy Day che si è tenuto domenica 27.11.11 a Ferrara. In questo libro di 128 pagine formato A4 a colori disponibile al link qui sotto in pdf, c&#8217;è la sintesi della Giornata:
- dalla proposta alla realizzazione
- alcune [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/democracy-day-copertina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3512" title="democracy day copertina" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/democracy-day-copertina.jpg" alt="democracy day copertina" width="412" height="292" /></a></p>
<p>dopo un paio di sere di impaginazione, è finalmente pronto il documento di sintesi finale del Democracy Day che si è tenuto domenica 27.11.11 a Ferrara. In questo libro di 128 pagine formato A4 a colori disponibile al link qui sotto in pdf, c&#8217;è la sintesi della Giornata:</p>
<p>- dalla proposta alla realizzazione<br />
- alcune foto<br />
- tutte le proposte emerse e le votazioni<br />
- appunti presi ai tavoli<br />
- documenti finali elaborati nei gruppi<br />
- commenti dei partecipanti<br />
- link per approfondimenti</p>
<h4>Clicca qui sotto per scaricarti il libro in pdf</h4>
<h4><a class="downloadlink" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=52" title=" downloaded 998 times" >democracy day - ferrara - 27.11.11 - vers.1.1 (998)</a></h4>
]]></content:encoded>
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		<title>I commenti dei partecipanti a &#8220;Democracy Day&#8221; e altre foto</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 20:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democracy day]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
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		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ieri io ho vissuto una fantastica giornata di democrazia. Il lavoro preparatorio di tutti noi è stato impegnativo, ma i risultati sono arrivati. Ringrazio tutti gli organizzatori e tutti i presenti per le energie condivise.
Sto realizzando un documento che racchiuda tutto quanto emerso durante la giornata che sarà pronto tra qualche ora. Nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ieri io ho vissuto una fantastica giornata di democrazia. Il lavoro preparatorio di tutti noi è stato impegnativo, ma i risultati sono arrivati. Ringrazio tutti gli organizzatori e tutti i presenti per le energie condivise.<br />
Sto realizzando un documento che racchiuda tutto quanto emerso durante la giornata che sarà pronto tra qualche ora. Nel frattempo ho inserito altre foto fatte da Maria e tutte le schede di valutazione (125) che sono state compilate e lasciate agli organizzatori e che oggi ho fotografato (troppo lungo trascriverle o scansionarle).</p>
<p>Queste ultime sono molto importanti, soprattutto dal punto di vista dei miglioramenti da apportare in futuro. I suggerimenti sono stati molto costruttivi. Sono sicuro che anche i presenti leggeranno volentieri queste schede.</p>
<p>Se vuoi vedere le immagini più grandi, cliccaci sopra.</p>
<p><iframe frameborder='0' height='560' width='100%' src='http://min.us/muIxNQDuy#1e'></iframe></p>
<p>Qui sotto tutte le foto inserite. L&#8217;album 2 e 3 sono le foto di Maria. Le foto di Valerio Tavolazzi sono già inserite nel post precedente.</p>
<p><iframe frameborder='0' height='560' width='100%' src='http://min.us/mjq7FNWg9#1e'></iframe></p>
<p><iframe frameborder='0' height='560' width='100%' src='http://min.us/m0KJPTNpq#1e'></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Democracy Day &#8211; 27-11-11 &#8211; Ferrara &#8211; Diretta Video, testi ed elaborati in tempo reale</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/27/democracy-day-ferrara-diretta-video-testi-ed-elaborati-in-tempo-reale/</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 03:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democracy day]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[town meeting]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 27 Novembre 2011; ] di Paolo Michelotto

questa pagina cerca di raccontare in diretta come si sta svolgendo il Democracy Day di Ferrara. Dalle 9:00 circa iniziano gli aggiornamenti, con le foto. Dalle 10:00 circa inizia il video in diretta e gli aggiornamenti dei testi. Ci sono in tempo reale il video dell'evento, i documenti scritti, le proposte che emergono, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questa pagina cerca di raccontare in diretta come si sta svolgendo il Democracy Day di Ferrara. Dalle 9:00 circa iniziano gli aggiornamenti, con le foto. Dalle 10:00 circa inizia il video in diretta e gli aggiornamenti dei testi. Ci sono in tempo reale il video dell&#8217;evento, i documenti scritti, le proposte che emergono, le votazioni e le foto che vengono via via caricate.</p>
<p>Qui il video in streaming (gestito da Valerio su Ustream):</p>
<p><iframe src="http://www.ustream.tv/embed/9799058" width="560" height="368" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;"></iframe></p>
<p>Questo è il secondo video in streaming (gestito da Luciano su Livestream):</p>
<p><iframe width="560" height="340" src="http://cdn.livestream.com/embed/democracyday?layout=4&amp;height=340&amp;width=560&amp;autoplay=false" style="border:0;outline:0" frameborder="0" scrolling="no"></iframe>
<div style="font-size: 11px;padding-top:10px;text-align:center;width:560px">Watch <a href="http://www.livestream.com/?utm_source=lsplayer&amp;utm_medium=embed&amp;utm_campaign=footerlinks" title="live streaming video">live streaming video</a> from <a href="http://www.livestream.com/democracyday?utm_source=lsplayer&amp;utm_medium=embed&amp;utm_campaign=footerlinks" title="Watch democracyday at livestream.com">democracyday</a> at livestream.com</div>
<p>Questo serve per mostrare che si può avere massima trasparenza ed efficienza con servizi e software disponibili gratuitamente, combinati tra di loro.</p>
<p>Qui sotto trovi<strong> le foto scattate durante la giornata. </strong></p>
<p><iframe frameborder='0' height='560' width='100%' src='http://min.us/m9s3hltpH#2e'></iframe></p>
<p>La prima parte, al mattino, dalle ore 10:00 circa è dedicata a <strong>La Parola ai Cittadini</strong>. Su questa tabella vengono scritte tutte le proposte e le loro votazioni in tempo reale.</p>
<p><iframe width='560' height='300' frameborder='0' src='https://docs.google.com/spreadsheet/pub?hl=en_US&#038;hl=en_US&#038;key=0AuqEouSbSBV3dElTa2xQVmF6aUZ3NDhHMkZmVUttdkE&#038;single=true&#038;gid=0&#038;output=html&#038;widget=true'></iframe></p>
<p>Alla fine, dopo la discussione, le proposte vengono messe in ordine di votazione. Le più votate in alto.</p>
<h4><a href="https://docs.google.com/spreadsheet/pub?hl=en_US&amp;hl=en_US&amp;key=0AuqEouSbSBV3dElTa2xQVmF6aUZ3NDhHMkZmVUttdkE&amp;single=true&amp;gid=0&amp;output=html" target="_blank">Tabella proposte aggiornata in tempo reale LA PAROLA AI CITTADINI</a></h4>
<p>Qui sotto ci sono <strong>appunti sulle proposte presentate durante &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;</strong></p>
<p><iframe width='560' height='300' frameborder='0' src='http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.LaParolaAiCittadini-AppuntiDelleProposte'></iframe></p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.LaParolaAiCittadini-AppuntiDelleProposte">Appunti presi in tempo reale durante &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;</a></h4>
<p>Nel pomeriggio, circa alle 13:00 si comincia utilizzando il metodo <strong>World Cafè. </strong><br />
Tutti i presenti si dividono in tavoli da 4 persone. Su ogni tavolo c&#8217;è una persona con un computer che scrive appunti su ciò di cui si discute. In questa tabella ci sono i link a tutti i tavoli. In tempo reale appariranno gli appunti delle discussioni in corso. Clicca sul link di un tavolo per leggere ciò di cui stanno discutendo.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-TavoloEsempio">Tavolo esempio per provare il collegamento</a></p>
<p>Come esempio di ciò che si vede, ecco quanto viene scritto nello spazio dedicato al Tavolo 1. Per gli altri tavoli basta cliccare il link desiderato nella tabella sotto.</p>
<p><iframe width='560' height='300' frameborder='0' src='http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%C3%A9-Tavolo1'></iframe></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		TD P { margin-bottom: 0cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%">
<colgroup>
<col width="64*"></col>
<col width="66*"></col>
<col width="64*"></col>
<col width="61*"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo1" target="_blank"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 1</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo2" target="_blank"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 2</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo4" target="_blank"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 3</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo4" target="_blank"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 4</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo5" target="_blank"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 5</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo6"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 6</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo7"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 7</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo8"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 8</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo9"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 9</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo10"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 10</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo11"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 11</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo12"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 12</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo13"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 13</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo14"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 14</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo15"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 15</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo16"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 16</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo17"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 17</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo18"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 18</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo19"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 19</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo20"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 20</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo21"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 21</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo22"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 22</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo23"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 23</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo24"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 24</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo25"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 25</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo26"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 26</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo27"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 27</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo28"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 28</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo29"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 29</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo30"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 30</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo31"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 31</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo32"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 32</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo33"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 33</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo34"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 34</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo35"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 35</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo36"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 36</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo37"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 37</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo38"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 38</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo39"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 39</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo40"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 40</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo41"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 41</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo42"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 42</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo43"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 43</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo44"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 44</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo45"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 45</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo46"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 46</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo47"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 47</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo48"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 48</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo49"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 49</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo50"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 50</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo51"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 51</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo52"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 52</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo53"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 53</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo54"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 54</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo55"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 55</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo56"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 56</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo57"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 57</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo58"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 58</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo59"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 59</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo60"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 60</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo61"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 61</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo62"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 62</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo63"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 63</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo64"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 64</span></a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo65"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 65</span></a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo66"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 66</span></a></td>
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo67"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 67</span></a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.WorldCaf%c3%a9-Tavolo68"><span style="font-size: x-small;">WorldCafé Tavolo 68</span></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Finito il WorldCafé, in cui tutti hanno potuto confrontarsi su tutto per circa 1 ora, effettuiamo circa alle 14:00 il <strong>Brainstorming</strong> di idee che dovranno essere discusse approfonditamente nei vari tavoli.</p>
<h4><a href="https://docs.google.com/spreadsheet/pub?key=0AuqEouSbSBV3dFZzVnB1b2NiQTc5YnZkcElaYVhjVFE&amp;single=true&amp;gid=0&amp;output=html" target="_blank">La tabella aggiornata in tempo reale con tutte le proposte del Brainstorming</a></h4>
<p><iframe width='560' height='300' frameborder='0' src='https://docs.google.com/spreadsheet/pub?hl=en_US&#038;hl=en_US&#038;key=0AuqEouSbSBV3dFZzVnB1b2NiQTc5YnZkcElaYVhjVFE&#038;single=true&#038;gid=0&#038;output=html&#038;widget=true'></iframe></p>
<p>Alle 15:00 circa iniziamo il metodo <strong>Open Space Technology</strong>. Ogni tavolo discute una idea emersa con il Brainstorming della fase precedente. E la discute approfonditamente per circa 2 ore. In ogni tavolo c&#8217;è qualcuno che scrive appunti su quanto avviene.</p>
<p>Come esempio di ciò che si vede, ecco quanto viene scritto nello spazio dedicato al OST -Tavolo 1. Per gli altri tavoli basta cliccare il link desiderato nella tabella sotto.</p>
<p><iframe width='560' height='300' frameborder='0' src='http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo1'></iframe></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		TD P { margin-bottom: 0cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%">
<colgroup>
<col width="65*"></col>
<col width="66*"></col>
<col width="63*"></col>
<col width="62*"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo1" target="_blank">OST &#8211; Tavolo 1</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo2" target="_blank">OST &#8211; Tavolo 2</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo3">OST &#8211; Tavolo 3</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo4">OST &#8211; Tavolo 4</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo5">OST &#8211; Tavolo 5</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo6">OST &#8211; Tavolo 6</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo7">OST &#8211; Tavolo 7</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo8">OST &#8211; Tavolo 8</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo9">OST &#8211; Tavolo 9</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo10">OST &#8211; Tavolo 10</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo11">OST &#8211; Tavolo 11</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo12">OST &#8211; Tavolo 12</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo13">OST &#8211; Tavolo 13</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo14">OST &#8211; Tavolo 14</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo15">OST &#8211; Tavolo 15</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo16">OST &#8211; Tavolo 16</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo18">OST &#8211; Tavolo 17</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo18">OST &#8211; Tavolo 18</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo19">OST &#8211; Tavolo 19</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo20">OST &#8211; Tavolo 20</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo21">OST &#8211; Tavolo 21</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo22">OST &#8211; Tavolo 22</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo23">OST &#8211; Tavolo 23</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo24">OST &#8211; Tavolo 24</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo25">OST &#8211; Tavolo 25</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo26">OST &#8211; Tavolo 26</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo27">OST &#8211; Tavolo 27</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo28">OST &#8211; Tavolo 28</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo29">OST &#8211; Tavolo 29</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo30">OST &#8211; Tavolo 30</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo31">OST &#8211; Tavolo 31</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo32">OST &#8211; Tavolo 32</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo33">OST &#8211; Tavolo 33</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo34">OST &#8211; Tavolo 34</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo35">OST &#8211; Tavolo 35</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo36">OST &#8211; Tavolo 36</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo37">OST &#8211; Tavolo 37</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo38">OST &#8211; Tavolo 38</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo39">OST &#8211; Tavolo 39</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo40">OST &#8211; Tavolo 40</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo41">OST &#8211; Tavolo 41</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo42">OST &#8211; Tavolo 42</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo43">OST &#8211; Tavolo 43</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo44">OST &#8211; Tavolo 44</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo45">OST &#8211; Tavolo 45</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo46">OST &#8211; Tavolo 46</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo47">OST &#8211; Tavolo 47</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo48">OST &#8211; Tavolo 48</a></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="25%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo49">OST &#8211; Tavolo 49</a></td>
<td width="26%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo50">OST &#8211; Tavolo 50</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo51">OST &#8211; Tavolo 51</a></td>
<td width="24%"><a href="http://www.paolomichelotto.it/wiki/pmwiki.php?n=Main.OST-Tavolo52">OST &#8211; Tavolo 52</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Dopo la sessione di discussione ai tavoli, quanto pensato viene raccontato all&#8217;assemblea plenaria e viene votato per metterlo in ordine di priorità. Siamo circa alle 17:00 e viene effettuata la <strong>Presentazione Finale delle Proposte</strong> e loro votazione.</p>
<h4><a href="https://docs.google.com/spreadsheet/pub?key=0AuqEouSbSBV3dDRJU2lnNTFZOG5fZk1PcXJtY3ItSXc&amp;single=true&amp;gid=0&amp;output=html" target="_blank">La tabella aggiornata in tempo reale con la Presentazione Finale delle proposte</a></h4>
<p><iframe width='560' height='300' frameborder='0' src='https://docs.google.com/spreadsheet/pub?hl=en_US&#038;hl=en_US&#038;key=0AuqEouSbSBV3dDRJU2lnNTFZOG5fZk1PcXJtY3ItSXc&#038;single=true&#038;gid=0&#038;output=html&#038;widget=true'></iframe></p>
<p>Alla fine del Democracy Day, segue la compilazione di un<strong> foglio di valutazione sulla giornata</strong> <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/11/scheda-valutazione-democracy-day.odt">(scheda valutazione democracy day</a>).<br />
Tutti i fogli compilati verranno fotografati e verrà realizzato un unico documento, che verrà messo in rete nei giorni successivi. A tutti coloro che ci hanno lasciato l&#8217;email, e che lo desiderano, viene mandato il resoconto finale e i link dove trovare tutto il materiale emerso.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aspettando Democracy Day &#8211; Ferrara 27 novembre 2011</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/26/aspettando-democracy-day-ferrara-27-novembre-2011/</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 14:51:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democracy day]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Open Space Technology]]></category>
		<category><![CDATA[world cafè]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

l&#8217;attesa per l&#8217;evento sta aumentando sempre più. Da parte dei partecipanti, ma anche mia. Tania, che sta ricevendo le richieste di partecipazione, è costretta ad aver stabilito il tetto invalicabile di 280 persone (all&#8217;inizio era 200, poi 250, poi 270) e già da giorni sta rispondendo negativamente a quanti vorrebbero venire. Purtroppo è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/democrazia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3501" title="democrazia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/democrazia.jpg" alt="democrazia" width="360" height="240" /></a></p>
<p>l&#8217;attesa per l&#8217;evento sta aumentando sempre più. Da parte dei partecipanti, ma anche mia. Tania, che sta ricevendo le richieste di partecipazione, è costretta ad aver stabilito il tetto invalicabile di 280 persone (all&#8217;inizio era 200, poi 250, poi 270) e già da giorni sta rispondendo negativamente a quanti vorrebbero venire. Purtroppo è costretta a fare questo per i limiti fisici dello spazio noleggiato. Semplicemente di più non ci stiamo. Io sono felice di poter realizzare insieme al M5S di Ferrara e della regione questa giornata di democrazia e sono convinto che sarà un momento memorabile per tutti i presenti. Chi non ha mai partecipato a una &#8220;Parola ai Cittadini&#8221; può pensare che quello che scrivo sia esagerato. Ma chi ha avuto questa occasione, sa quali siano le emozioni, le soddisfazioni, il piacere di discutere con un metodo che funzioni. Dopo che per tutta la vita ci hanno detto che ciò è impossibile. Ecco questa giornata che usa il metodo chiamato &#8220;Democracy Day&#8221;, nelle mie intenzioni ha questo scopo, amplificato varie volte.</p>
<p>Verrà mostrato che la democrazia diretta e partecipativa non è un&#8217;utopia. Funziona e fa emergere il meglio di noi, il meglio della nostra intelligenza collettiva ed entro fine giornata avremo il meglio di ciò che pensano i presenti sul tema della giornata, con proposte concrete, discusse a fondo, democraticamente approvate.</p>
<p>Ringrazio il M5S di Ferrara che messo grandi energie per organizzare l&#8217;evento. Tania Rontini che molto si è spesa (ed ha speso in tempo e telefonate) per tenere i contatti e portare avanti l&#8217;idea, il grafico Davide Zannoni di Bologna che ha realizzato lo splendido volantino, Luciano Depietri che realizzerà il video che illustrerà l&#8217;evento, Valerio Tavolazzi che curerà il video in diretta streaming e foto in diretta della giornata, Giovanni Mari che ha curato l&#8217;organizzazione e la logistica e ci ha persino procurato anche una macchinetta per il caffè, Valentino Tavolazzi che si è offerto di organizzare il tutto a Ferrara e tutti coloro che ora sicuramente sto dimenticando che parteciperanno dall&#8217;intera regione Emilia Romagna e da molte altre parti d&#8217;Italia in qualità di osservatori.</p>
<p>Tutta la giornata si è basata su lavoro volontario. Nessuno ha lavorato per qualche compenso che non sia la soddisfazione morale di fare una cosa buona.</p>
<p>Nella giornata di domenica 27 novembre sul blog www.paolomichelotto.it sarà presente in diretta<strong> lo streaming video dell&#8217;evento, le schede con le votazioni, gli appunti delle proposte, le foto scattate in diretta.</strong> Tutto in<strong> tempo reale.</strong> Tutto con software gratuito o appoggiandosi a siti che prestano servizi gratuiti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il volantino del Democracy Day di Ferrara 27-11-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/24/il-volantino-del-democracy-day-di-ferrara-27-11-11/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 19:12:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democracy day]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il grafico Davide Zannoni di Bologna, ci ha gratuitamente realizzato il volantino dell&#8217;evento di domenica.
Riporto qui il lavoro in pdf a buona risoluzione e sotto le immagini.
PDF Democracy Day Ferrara 27-11-11 


Domenica, sul blog www.paolomichelotto.it sarà disponibile la diretta video streaming, i documenti che verranno scritti in tempo reale, le proposte e le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il grafico Davide Zannoni di Bologna, ci ha gratuitamente realizzato il volantino dell&#8217;evento di domenica.</p>
<p>Riporto qui il lavoro in pdf a buona risoluzione e sotto le immagini.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/Democracy-Day-Ferrara-27-11-11.pdf">PDF Democracy Day Ferrara 27-11-11 </a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/democracy-day-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3460" title="democracy day 1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/democracy-day-1.jpg" alt="democracy day 1" width="421" height="591" /></a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/democracy-day-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3461" title="E.Democracy_A6_107x150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/democracy-day-2.jpg" alt="E.Democracy_A6_107x150" width="421" height="591" /></a></p>
<p>Domenica, sul blog www.paolomichelotto.it sarà disponibile la diretta video streaming, i documenti che verranno scritti in tempo reale, le proposte e le votazioni, le foto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Proposte emerse a Cartura (PD) e video, durante la serata sulla Democrazia Diretta del 23-11-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/24/proposte-emerse-a-cartura-pd-e-video-durante-la-serata-sulla-democrazia-diretta-del-23-11-11/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/24/proposte-emerse-a-cartura-pd-e-video-durante-la-serata-sulla-democrazia-diretta-del-23-11-11/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 18:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cartura]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
sala piena, molto interesse e partecipazione. I cittadini di Cartura(4000 abitanti circa) hanno risposto con molto calore all&#8217;evento organizzato dal M5S.
Ecco le proposte emerse:
0	Nome 	        Titolo proposta	                    [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>sala piena, molto interesse e partecipazione. I cittadini di Cartura(4000 abitanti circa) hanno risposto con molto calore all&#8217;evento organizzato dal M5S.</p>
<p>Ecco le proposte emerse:</p>
<pre>0	Nome 	        Titolo proposta	                              Voti</pre>
<pre>9	francesco	abbattere le barriere architettoniche	        31</pre>
<pre>5	matteo	        ripulire gli argini e luogo attività sportive	30</pre>
<pre>3	lorella	        meno cementific. e più salvaguardia territorio	29</pre>
<pre>6	fernando	rispettare le leggi dello Stato a Cartura	29</pre>
<pre>11	andrea	        migliorare il verde pubblico	                29</pre>
<pre>7	giuseppe	controlli (tutti) su allacciamenti fognature	26</pre>
<pre>2	paolo	        inserire nel sito del comune i regol. – stat.	24</pre>
<pre>1	alessandro	mettere online i consigli comunali	        22</pre>
<pre>10	alessandro	ripensare le piste ciclabili	                20</pre>
<pre>4	aldo	        togliere i dossi	                        10</pre>
<pre>8	giancarlo	mettere più luci sulle vie dove mancano	        10</pre>
<p>Questo il file con le proposte:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/proposte-Cartura-23-11-2011.ods">proposte Cartura 23-11-2011</a></p>
<p>Questa la presentazione proiettata:<br />
<a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/presentazione-cartura-23-11-11.ppt">presentazione cartura 23-11-11</a></p>
<p>Questo il video dei primi 4 minuti della serata. Purtroppo poi si è bloccato, o qualcuno ha toccato inavvertitamente qualcosa, ma io era dall&#8217;altra parte della sala e non ho potuto riattivare il collegamento. Metto lo stesso i 4 minuti come testimonianza dell&#8217;inizio. <img src='http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><iframe width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/embed/recorded/18703810" scrolling="no" frameborder="0" style="border: 0px none transparent;">    </iframe></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>diretta video da Cartura (PD): La Democrazia Diretta 23-11-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/23/diretta-video-da-cartura-pd-la-democrazia-diretta-23-11-11/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/23/diretta-video-da-cartura-pd-la-democrazia-diretta-23-11-11/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 12:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cartura]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
questa sera, dalle ore 20,15 circa ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Cartura (PD).
La prima parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questa sera, dalle ore 20,15 circa ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Cartura (PD).</p>
<p>La prima parte sarà  &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;.</p>
<p>La seconda parte sarà una presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="296" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="cid=6433456&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="cid=6433456&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/volantino-cartura-23-nov-111.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3446" title="volanti 111111.cdr" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/volantino-cartura-23-nov-111-758x1024.jpg" alt="volanti 111111.cdr" width="291" height="393" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>legge per togliere quorum e migliorare la Democrazia Diretta: bozza 016, esito della riunione del 22 novembre e ricerca prossima data</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/22/legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-la-democrazia-diretta-bozza-016-esito-della-riunione-del-22-novembre-e-ricerca-prossima-data/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/22/legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-la-democrazia-diretta-bozza-016-esito-della-riunione-del-22-novembre-e-ricerca-prossima-data/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 22:13:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3438</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

incontro molto caldo, argomentato e combattuto, ma altamente democratico. Abbiamo modificato l&#8217;art. 73 nel comma 7 e l&#8217;art. 73 bis nel comma analogo, introducendo il decorso dei 12 mesi oltre i quali il parlamento deve discutere la proposta di legge dal deposito delle firme. Poi abbiamo discusso lungamente se adottare la soluzione svizzera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/16.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3440" title="16" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/16.jpg" alt="16" width="286" height="291" /></a></p>
<p>incontro molto caldo, argomentato e combattuto, ma altamente democratico. Abbiamo modificato l&#8217;art. 73 nel comma 7 e l&#8217;art. 73 bis nel comma analogo, introducendo il decorso dei 12 mesi oltre i quali il parlamento deve discutere la proposta di legge dal deposito delle firme. Poi abbiamo discusso lungamente se adottare la soluzione svizzera di votazione in caso di proposta e controproposta oppura la nostra come scritta nell&#8217;art. 73 bis. Alla fine abbiamo deciso di mantenere la nostra soluzione. Abbiamo modificato l&#8217;art. 75 bis scrivendolo in forma più leggibile. Abbiamo deciso di chiamare l&#8217;art 73 ter, 73 quater, 73 quinquies in 75 ter, 75 quater, 75 quinquies, perchè si riferivano anche agli articoli 75 e 75 bis e quindi dovevano essere scritti dopo di essi.</p>
<p>Manca da completare l&#8217;art. 138, che però per coerenza dovrà adottare la soluzione di voto del 73 bis.</p>
<p>Qui il documento 016</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/016-legge-quorum-DD.doc">016 legge quorum DD</a></h4>
<p>Qui la pagina su doodle su cui possiamo indicare la nostra scelta per il prossimo incontro su skype.</p>
<h4><a href="http://www.doodle.com/h5uzg57hce532kf6">http://www.doodle.com/h5uzg57hce532kf6</a></h4>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Parola ai Cittadini a Rosta (TO): 29-11-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/22/la-parola-ai-cittadini-a-rosta-to-29-11-11/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/22/la-parola-ai-cittadini-a-rosta-to-29-11-11/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 17:22:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[dario rinco]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[rosta]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;amico Dario Rinco, presenterà una serata sulla Democrazia Diretta a Rosta (TO) il 29-11-11.
Ecco il volantino che descrive l&#8217;evento.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;amico Dario Rinco, presenterà una serata sulla Democrazia Diretta a Rosta (TO) il 29-11-11.</p>
<p>Ecco il volantino che descrive l&#8217;evento.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/serata2b.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3435" title="la parola ai cittadini a Rosta (TO)" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/serata2b-723x1024.jpg" alt="la parola ai cittadini a Rosta (TO)" width="347" height="491" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/22/la-parola-ai-cittadini-a-rosta-to-29-11-11/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Martedì 22 Novembre 2011 ore 21: Prossimo incontro su skype per discutere legge sulla Democrazia Diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/21/martedi-22-novembre-2011-ore-21-prossimo-incontro-su-skype-per-discutere-legge-sulla-democrazia-diretta/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 20:47:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 22 Novembre 2011; 21:00 a 22:30. ] di Paolo Michelotto



il giorno più votato per l'incontro è martedì 22 novembre 2011 ore 21. Discuteremo la bozza di legge costituzione di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta versione 015.

Che si trova qui

Ore 21 su skype.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/verso-la-democrazia.jpg"><img class="size-full wp-image-3428 alignnone" title="verso la democrazia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/verso-la-democrazia.jpg" alt="verso la democrazia" width="455" height="304" /></a></p>
<p>il giorno più votato per l&#8217;incontro è martedì 22 novembre 2011 ore 21. Discuteremo la bozza di legge costituzione di iniziativa popolare per <strong>togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</strong> versione 015.</p>
<p>Che si trova <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/015-legge-quorum-DD.doc">qui</a></p>
<p>Ore 21 su skype.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Democracy Day &#8211; 27 Novembre 2011 &#8211; Ferrara &#8211; Movimento 5 Stelle e Democrazia Partecipata</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/18/democracy-day-27-novembre-2011-ferrara-movimento-5-stelle-e-democrazia-partecipata/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/18/democracy-day-27-novembre-2011-ferrara-movimento-5-stelle-e-democrazia-partecipata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 19:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
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		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
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		<category><![CDATA[town meeting]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 27 Novembre 2011; 09:00 a 18:30. 09:00 a 18:30. ] di Paolo Michelotto

grazie all'impegno di Tania Rontini di Bologna, del Movimento 5 Stelle di Ferrara e tantissimi altri singoli e gruppi M5S della Regione Emilia Romagna, domenica 27 novembre 2011 si svolgerà a Ferrara il primo Democracy Day.

Il nome di questo evento già racchiude il suo significato. Una intera giornata di democrazia per discutere dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/san_francesco_ferrara.jpg"><img class="size-full wp-image-3409 alignleft" title="san_francesco_ferrara" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/san_francesco_ferrara.jpg" alt="san_francesco_ferrara" width="286" height="185" /></a>grazie all&#8217;impegno di Tania Rontini di Bologna, del Movimento 5 Stelle di Ferrara e tantissimi altri singoli e gruppi M5S della Regione Emilia Romagna, domenica 27 novembre 2011 si svolgerà a Ferrara il primo <strong>Democracy Day</strong>.</p>
<p>Il nome di questo evento già racchiude il suo significato. Una intera giornata di democrazia per discutere dei temi importanti per il M5S dell&#8217;Emilia Romagna. Tania mi aveva contattato in ottobre per sentire se avevo qualche idea su come si poteva organizzare un incontro regionale dove tutti potessero discutere in maniera produttiva. Stavano valutando di effettuare un incontro di 3 giorni a cavallo del 31 ottobre. Le ho spiegato quello che facevo abitualmente e abbiamo fissato un primo incontro a <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/14/proposte-emerse-a-bologna-durante-la-parola-ai-cittadini-video-e-presentazione-proiettata/">Bologna il 13 ottobre</a> dove ho mostrato &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;. Il metodo è piaciuto ai presenti, per cui l&#8217;ho replicato il <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/04/proposte-emerse-a-ravenna-video-e-presentazione-dellincontro-democrazia-dei-cittadini-3-11-11/">3 novembre a Ravenna</a> e poi il <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/11/proposte-emerse-a-reggio-emilia-10-11-11-video-registrato-e-presentazione-effettuata/">10 novembre a Reggio Emilia</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/interno-sala-san-francesco.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3410" title="interno sala san francesco" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/interno-sala-san-francesco.jpg" alt="interno sala san francesco" width="400" height="300" /></a>Poi ho fatto una proposta dettagliata su come poteva essere organizzata una giornata partecipativa che funzionasse. Basata sui town meeting del 21° secolo, ad esempio <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/12/il-cittadino-partecipa-il-town-meeting-realizzato-il-20-ottobre-2009-a-rovereto/">&#8220;Il cittadino partecipa&#8221; che avevamo organizzato nel 2009 a Rovereto</a>. E sul lavoro e l&#8217;impegno gratuito di tutti noi. Anche il cibo è portato da ognuno di noi e condiviso. Avevamo anche bisogno di realizzare il tutto senza un sistema informatico dedicato, con metodi più facili ed economici da gestire, con la partecipazione di tutti. Ho proposto di utilizzare il meglio di vari metodi partecipativi (La Parola ai Cittadini, il World Cafè, l&#8217;Open Space Technology). E di alternare in maniera organizzata momenti plenari, con momenti in cui saremo suddivisi in gruppi. Con lo scopo di permettere a tutti di parlare, discutere, confrontarsi e allo stesso tempo con la necessità di arrivare a risultati di valore e che abbiano un seguito. Il tutto con la massima trasparenza e diffusione pubblica di contenuti sul web. Metteremo online in diretta streaming un video che riprenderà l&#8217;evento, le foto che faremo durante la giornata, i documenti elaborati, le proposte effettuate e le votazioni. Questo mix di tecniche, di tempi e di utilizzo di software e di hardware l&#8217;ho chiamato Democracy Day. E questo sarà il primo Democracy Day e spero non l&#8217;ultimo. Nei prossimi giorni altri dettagli. Il 27 novembre 2011 su questo blog sarà possibile vedere la diretta video, i documenti, le foto, le votazioni etc.</p>
<p>Ecco qui il comunicato inviato dagli organizzatori a tutti i partecipanti (con la mappa per arrivare) e a seguire la mia traccia completa, su cui il comunicato si basa.</p>
<div id=":17b">
<div id=":18s">
<p><strong>Democrac<span style="color: #ff0000;">y</span>-Da<span style="color: #ff0000;">y</span>: Movimento 5 Stelle e Democrazia Partecipata<br />
Ferrara 27.11.2011</strong></p>
<p><strong><br />
</strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/mappa-democracy-day.jpg"><img class="size-full wp-image-3408 alignleft" title="mappa democracy day" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/mappa-democracy-day.jpg" alt="mappa democracy day" width="418" height="255" /></a><br />
Questo  incontro vuole essere un momento per ritrovarci e condividere  le proposte per migliorare il Movimento 5 Stelle, attraverso un nuovo  modello di democrazia partecipata attuabile al nostro interno e perché  no, da esportare anche nella società e nelle istituzioni.</p>
<p>Di seguito il programma della giornata che potrete inviare agli attivisti per informarli dell’incontro.</p>
<p><strong>Svolgimento giornata avente come tema centrale &#8220;Argomenti da affrontare oggi per migliorare il Movimento 5 Stelle&#8221;:<br />
</strong><br />
Accoglienza:<br />
9.00 – 9.30<br />
ore 9.00 accoglienza e registrazione ospiti su computer portatili dell&#8217;organizzazione.</p>
<p>Inizio:<br />
9.30 – 10.00<br />
ore 9.30 Assemblea Plenaria &#8211; illustrazione della giornata:</p>
<p>10.00 – 12.00<br />
La Parola ai Cittadini: <strong>“Argomenti da affrontare oggi per migliorare il M5S”.<br />
</strong><br />
Pranzo:<br />
12.00 -13.00</p>
<p>World Cafè:<br />
13.00 – 14.00<br />
Lavoro  in piccoli gruppi: “World Cafè”. Incontri in tavoli da 4 persone.  Partecipanti al tavolo assegnati in ordine casuale. Un ospite con  computer per tavolo. Dopo 20 minuti, i tre senza computer si alzano e  cambiano tavolo, sempre a caso, evitando di sedersi con amici e  conoscenti. Si ricomincia. Chi ha il computer racconta in pochi minuti  la sintesi dei 20 minuti precedenti. Poi si ricomincia la discussione  liberamente. Dopo 20 minuti si cambia ancora. Si ripete 3 volte. Per un  totale di 1 ora. Tutte le sintesi appaiono in tempo reale nel documento  collaborativo, mentre vengono scritte. In questa fase si comincia ad  approfondire le tematiche più sentite dai partecipanti, liberamente e  con molto tempo per ciascuna persona. Ci si scambia idee e le si forma  insieme agli altri.</p>
<p>Brainstorming:<br />
14.00 – 15.00<br />
Assemblea Plenaria &#8211;  brainstorming di proposte. Tutte vengono presentate 1 minuto a testa  senza discussione e votate con alzata di mano. Tempo massimo 1 ora.  Quindi max 60 proposte. Alla fine tutte vengono messe in ordine di  priorità. Lo scopo è di far emergere tutte le proposte discusse fino a  questo punto. Queste proposte saranno messe in ordine di priorità e  saranno il tema discusso in ciascun tavolo della fase successiva.</p>
<p>Pausa 10 minuti:<br />
15.00 – 15.10</p>
<p>Open Space Technology:<br />
15.10 – 17.10</p>
<p>Anche  questa è una tecnica con vari anni di esperienza nel mondo. Vengono  creati i tavoli di discussione per le proposte emerse nell&#8217;ora  precedente. Si invita chi vuole discutere di quell&#8217;argomento di portarsi  attorno a quel tavolo. Non c&#8217;è numero minimo o massimo di partecipanti.  Si creano tavoli così via finché c&#8217;è qualcuno che ancora non ha trovato  il suo argomento preferito. Si usano le regole della OST. Non ci sono  facilitatori, i tavoli si autogestiscono. I partecipanti si possono  spostare da un tavolo all&#8217;altro. Tempo massimo 2 ore. Per ogni proposta  bisogna indicare anche chi si impegna a portarla avanti e come. A ogni  tavolo c&#8217;è 1 persona con un computer, che si impegna a rimanere sempre  su quel tavolo  e a scrivere nell&#8217;apposito spazio sul documento  collaborativo appunti su quanto emerge. In questa fase le persone  discutono a fondo l&#8217;argomento scelto, trovano soluzioni e proposte ed  emerge chi e come attua il percorso.</p>
<p>Pausa 10 minuti:<br />
17.10 – 17.20</p>
<p>Presentazione proposte finali all&#8217;assemblea e voto:<br />
17.20 – 18.20<br />
Assemblea  plenaria dove tutte le proposte elaborate dai gruppi di discussione  vengono presentate da 1 o più persone di quel gruppo. Ogni proposta  viene votata per alzata di mano e alla fine vengono ordinate per  priorità.</p>
<p>Saluti finali:<br />
18.20<br />
Fine primo Democracy Day.<br />
A tutti  viene indicato l&#8217;indirizzo web dove trovare il documento collaborativo  scritto in tempo reale, lo streaming della diretta video, foto, video su  youtube e tutto il materiale emerso.<br />
Compilazione di un foglio di valutazione sulla giornata.</p>
<p>Al momento vi sono 250 iscritti, mancano ancora i dati relativi ad alcune province.<br />
Tutte le iscrizioni che ci sono pervenute fino ad ora sono confermate.</p>
<p>Vi comunichiamo di seguito alcune informazioni utili.</p>
<p>Luogo: Sala S. Francesco Via Savonarola, 3 &#8211; zona centro storico (Ferrara)<br />
Orario: dalle 9,00 alle 18,30 circa.<br />
Materiale  che ogni partecipante dovrebbe portare: pc, ciabatta a prese multiple,  prolunga, carta, penna, chiavetta USB e chiavetta Wind o Tim, ecc per  collegamento a Internet (nella sala non vi è WIFI).<br />
Pranzo: ciascuno dei partecipanti è pregato di portare qualcosa da  mangiare e condividere con gli altri (non utilizzeremo catering o mense  per lasciare alla giornata l&#8217;impronta originale, senza snaturarla).<br />
Costo  individuale di partecipazione: per sostenere i costi per la sala e  l&#8217;acquisto di materiali vi chiediamo di donarci una somma che potrà  essere di 2 euro (o superiore) i soldi avanzati verranno utilizzati per  organizzare altri eventi.</p>
<p>Come raggiungere Ferrara e la Sala S. Francesco:<br />
IN TRENO:  arrivati alla stazione  tenere la sinistra percorrere tutto il viale e  proseguire diritto per viale Cavour, passare il castello e proseguendo  per C.so Giovecca al secondo semaforo svoltare a Dx ( via terranuova)  dopo 150 mt. a Sx la basilica ( tempo previsto 15 minuti)<br />
Dalla Stazione<br />
Linea 1 orari festivi : 7.22- 8.07 -8.52- 9.37<br />
Linea 3C                    : 7.20- 8.00- 8.40- 9.20<br />
Linea 4C                    : 7.00 -7.40 -8.20- 9.00<br />
linea  6 (fermata, prendere Viale Costituzione all&#8217;incrocio andare alla prima  fermata di V.le Cavour a dx):  7.32  8.12  8.52  9.32<br />
i biglietti sono acquistabili in stazione o al bar di fronte alla stazione)<br />
IN AUTO<br />
Da  BOLOGNA : uscita Ferrara Sud &#8211; prendere per ferrara centro, percorre  tutta via Bologna sino a che non vedete Porta Paola, appena passata  trovate la prima area di parcheggio , oppure tenendo la dx  trovate una  salitina che porta ad un parcheggio gratuito. Da qui, scendere e  procedere per Via Spronello, via delle Scienze, Via Terranuova dopo 150  mt a DX la Basilica S. Francesco.<br />
Da RAVENNA : seguire per il centro, al Ponte di S.Giorgio (ponte sul  Volano con le statue) a dx per via colombarola al semaforo tenete la Sx  alla rotonda dopo ol cimitero  entrate in città, dopo il cavalcavia   tenete  ancora la Sx e cercate parcheggio. Per raggiungere il Convegno  prendete Via Scandiana &#8211; Via savonarola alla fine la Basilica, oppure  C.so Giovecca e al primo semaforo a Sx e a 150 mt. siete arrivati<br />
DA NORD : Rovigo-Padova. Uscita FE Nord seguire per centro città. Dopo  il sottopasso al secondo semaforo a SX in V.le Cavour Parcheggiare dove  trovate e poi proseguite a piedi. Prima della discesa del sottopasso  seguite indicazioni per il parcheggio di via del lavoro. Prendere il  sottopassaggio che vi porta nel piazzale della stazione per il Bus o per  venire a piedi.</p>
<p>Alleghiamo la piantina con indicati l&#8217;area ZTL e la Sala S. Francesco.<br />
Per qualsiasi chiarimento contattateci.</p>
<p>Vi ringraziamo per la grande partecipazione e collaborazione.</p>
<p>Un caro saluto a tutti, a presto.</p></div>
</div>
<p>La mia proposta:<span id="more-3407"></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Democracy Day &#8211; Ferrara 27-11-11</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Schema organizzativo:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Tema focale della giornata:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Proposte per migliorare il Movimento 5 Stelle dell&#8217;Emilia Romagna</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Caratteristiche:</strong></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">facile</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">economico</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">efficace</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">collaborativo</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">momenti assembleari e momenti in 	piccoli gruppi</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">risultati da portare avanti</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">memorabile</p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Necessità:</strong></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">sala grande, ambiente non troppo 	freddo (palazz. Sport o grande palestra o simile?)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">sedie sciolte, non collegate</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">se possibile tanti tavoli piccoli 	tipo quelli da bar</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">a ogni ospite che lo può fare, 	viene chiesto di portarsi il proprio portatile da casa</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">a ogni ospite viene chiesto di 	portarsi carta e penna da casa (ma ne vengono predisposte un 	discreto numero per chi inevitabilmente se li dimenticherà)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">rete wi-fi funzionante</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">creazione di una pagina wiki 	apposita su un sito gratuito, embeddabile da chiunque</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">streaming con la diretta video di 	tutta la giornata (via smartphone o telecamera o webcam) embeddabile 	da chiunque</p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Ruoli:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">(possono essere svolti da poche persone, ma tutto è più efficace e gratificante se ogni ruolo è svolto da una persona diversa):</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">moderatore</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">responsabile logistica (sala, 	tavoli, sedie, presenza wi-fi)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">responsabile pranzo</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">responsabile accoglienza degli 	ospiti</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">responsabile informatico (per 	aiutare ospiti a connettersi al wi-fi, creazione pagina wiki, pagina 	dedicata all&#8217;evento e ogni altro problema tecnico informatico)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">responsabile ripresa video della 	giornata, streaming in diretta su Ustream, realizzazione sintesi 	video di 3 minuti e di 30 minuti che racconti l&#8217;evento.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">Responsabile foto che 	documenteranno la giornata – da mettere poi su flikr</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">responsabile economico</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm">responsabile alla comunicazione 	(comunicati, volantini, manifesti, avvisi prima dell&#8217;evento e  dopo 	per raccontare i risultati).</p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Svolgimento giornata:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Accoglienza:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">9.00 – 9.30</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">ore 9.00 accoglienza e registrazione ospiti su computer portatili dell&#8217;organizzazione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Predisporre alcuni tavoli all&#8217;ingresso, su cui sono disposti almeno 2-3 computer collegati con wi-fi a un documento unico condiviso tra loro.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Vengono segnate le persone che arrivano: nome cognome, città di provenienza, email, telefono.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Ad ognuno verrà affidato un numero progressivo, che poi servirà per l&#8217;assegnazione ai tavoli. Organizzazione procura etichette adesive grandi ¼ di A4 (Buffetti ha fogli A4 adesivi prefustellati in 4 per stampanti). E pennarelli grossi colorati. Ognuno si scrive nome cognome e città di provenienza e se vuole un disegnino che lo rappresenti. Questa etichetta sarà indossata da tutti sul petto, tutto il giorno. Così ci conosciamo e sappiamo con chi interloquiamo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Inizio:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">9.30 – 10.00</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">ore 9.30 Assemblea Plenaria &#8211; illustrazione della giornata – Qui dovrebbero intervenire gli organizzatori per spiegare il senso dell&#8217;evento e cosa ci si aspetta. E intanto arrivano gli ultimi partecipanti in ritardo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>La Parola ai Cittadini:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">10.00 – 12.00</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">“La Parola ai Cittadini” con il titolo: “argomenti da affrontare oggi per migliorare il M5S ER”. Raccolta tutte proposte con nome e titolo. Prima votazione con alzata di mano per mettere in priorità le proposte. Inizio discussione dalla prima proposta più votata. Tempo 1 minuto a intervento, 3 domande, 1 risposta. Seconda votazione, subito dopo la presentazione della proposta. Tutto viene scritto sul documento collaborativo e viene videoproiettato. Circa 20 proposte affrontate, se le ultime non vengono affrontate non è un problema perché potranno essere discusse durante il pomeriggio. Lo scopo è quello di mostrare ai partecipanti quali sono gli argomenti ritenuti da loro i più importanti da discutere e cominciare ad affrontarli.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Pranzo:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">12.00 -13.00</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Pranzo self service, ognuna porta qualcosa da mangiare e da bere da casa e al mattino lo condivide sugli appositi tavoli già predisposti. C&#8217;è un responsabile dei tavoli che indica dove disporre le cose e organizza la zona dolci, salati, frutta, bevande etc. Preparare grandi vassoi. Piatti usa e getta biologici e bicchieri biologici. Ognuno si serve da solo, anche in piedi. Anche questo può essere un momento informale di continuazione della discussione e della conoscenza reciproca.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>World Cafè:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">13.00 – 14.00</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Lavoro in piccoli gruppi con una tecnica che ha qualche decina di anni: “World Cafè”. Incontri in tavoli da 4 persone (o in mancanza di tavoli, con 4 sedie disposte a cerchio). Partecipanti al tavolo assegnati in ordine casuale. Un ospite con computer per tavolo. Tavoli numerati da 1 in su. Tema focale: “argomenti che il M5S Emilia Romagna deve affrontare, problemi e proposte.” Si discute 20 minuti, liberamente, si possono affrontare gli argomenti usciti al mattino oppure anche no. Non c&#8217;è facilitatore, ma la discussione è autogestita dai partecipanti. Chi ha il computer (almeno 1 per tavolo) prende appunti sul documento collaborativo nella casella a lui assegnata. Tavolo 1, casella 1, etc. Dopo 20 minuti, i tre senza computer si alzano e cambiano tavolo, sempre a caso, evitando di sedersi con amici e conoscenti. Si ricomincia. Chi ha il computer racconta in pochi minuti la sintesi dei 20 minuti precedenti. Poi si ricomincia la discussione liberamente. Dopo 20 minuti si cambia ancora. Si ripete 3 volte. Per un totale di 1 ora. Tutte le sintesi appaiono in tempo reale nel documento collaborativo, mentre vengono scritte. In questa fase si comincia ad approfondire le tematiche più sentite dai partecipanti, liberamente e con molto tempo per ciascuna persona. Ci si scambia idee e le si forma insieme agli altri.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Brainstorming:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">14.00 – 15.00</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Assemblea Plenaria &#8211; brainstorming di proposte. Tutte vengono presentate 1 minuto a testa senza discussione e votate con alzata di mano. Tempo massimo 1 ora. Quindi max 60 proposte. Alla fine tutte vengono messe in ordine di priorità. Lo scopo è di far emergere tutte le proposte discusse fino a questo punto. Queste proposte saranno messe in ordine di priorità e saranno il tema discusso in ciascun tavolo della fase successiva.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Pausa 10 minuti:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">15.00 – 15.10</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Open Space Technology:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">15.10 – 17.10</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Anche questa è una tecnica con vari anni di esperienza nel mondo. Vengono creati i tavoli di discussione per le proposte emerse nell&#8217;ora precedente. Proposta n° 1 (la più votata) viene discussa nel tavolo 1. Si invita chi vuole discutere di quell&#8217;argomento di portarsi attorno a quel tavolo. Non c&#8217;è numero minimo o massimo di partecipanti. Si crea poi il tavolo 2 e si creano tavoli così via finché c&#8217;è qualcuno che ancora non ha trovato il suo argomento preferito. Si usano le regole della OST. Non ci sono facilitatori, i tavoli si autogestiscono. I partecipanti si possono spostare da un tavolo all&#8217;altro. Tempo massimo 2 ore. Per ogni proposta bisogna indicare anche chi si impegna a portarla avanti e come. A ogni tavolo c&#8217;è 1 persona con un computer, che si impegna a rimanere sempre su quel tavolo  e a scrivere nell&#8217;apposito spazio sul documento collaborativo appunti su quanto emerge. In questa fase le persone discutono a fondo l&#8217;argomento scelto, trovano soluzioni e proposte ed emerge chi e come attua il percorso.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Pausa 10 minuti:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">17.10 – 17.20</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Presentazione proposte finali all&#8217;assemblea e voto:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">17.20 – 18.20</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Assemblea plenaria dove tutte le proposte elaborate dai gruppi di discussione vengono presentate da 1 o più persone di quel gruppo. Tempo max per ogni proposta e discussione oppure no dipende dal numero di proposte presentate. Se 10 proposte, possono essere 5 minuti a testa. Se 20 proposte 3 minuti a testa. Ogni proposta viene votata per alzata di mano e alla fine vengono ordinate per priorità.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Saluti finali:</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">18.20</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Fine primo Democracy Day.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">A tutti viene indicato l&#8217;indirizzo web dove trovare il documento collaborativo scritto in tempo reale, lo streaming della diretta video, foto, video su youtube e tutto il materiale emerso.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Compilazione di un foglio di valutazione sulla giornata (da decidere se cartaceo oppure digitale).</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Una finanza pubblica più sana dando più potere ai cittadini</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/17/una-finanza-pubblica-piu-sana-dando-piu-potere-ai-cittadini/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 19:44:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta USA]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[finanza pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[thomas benedikter]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ricevo dall&#8217;amico Thomas Benedikter, condivido integralmente e molto volentieri pubblico.

Una finanza pubblica più sana dando più potere ai cittadini


L&#8217;argomento che attualmente domina il dibattito politico è la crisi di alcuni membri dell&#8217;Eurozona, dovuto ad un debito pubblico eccessivo, che mette in ballo la stabilità e la sostenibilità stessa della moneta unica europea. L&#8217;Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ricevo dall&#8217;amico Thomas Benedikter, condivido integralmente e molto volentieri pubblico.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/debito-pubblico.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-3390" title="debito pubblico" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/debito-pubblico.gif" alt="debito pubblico" width="360" height="232" /></a></p>
<p><strong>Una finanza pubblica più sana dando più potere ai cittadini</strong></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">L&#8217;argomento che attualmente domina il dibattito politico è la crisi di alcuni membri dell&#8217;Eurozona, dovuto ad un debito pubblico eccessivo, che mette in ballo la stabilità e la sostenibilità stessa della moneta unica europea. L&#8217;Italia è tornata a quota 120% di debito pubblico totale sul PIL, quasi uguagliando la quota della fine del 1994, dopo il breve primo governo Berlusconi (122%). Forse la storia si sta ripetendo. La politica dell&#8217;indebitamento è iniziata con la 1</span><sup><span style="font-family: Arial,sans-serif;">a</span></sup><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> Repubblica, che fino al 1992 aveva accumulato già il 98% di debito sul PIL. È poi allegramente proseguita con la 2</span><sup><span style="font-family: Arial,sans-serif;">a</span></sup><span style="font-family: Arial,sans-serif;"> Repubblica, frenata dai governi Prodi, accelerata dai governi Berlusconi. Questa corsa all&#8217;indebitamento si consuma con il consenso tacito dei cittadini, che eleggono i partiti di loro fiducia. D&#8217;altronde, dalla politica economica e soprattutto dalla finanza pubblica i cittadini sono esclusi da ogni coinvolgimento diretto, tant&#8217;è vero che la Costituzione non consente referendum in materia tributaria. Alla luce degli ultimi sviluppi un provvedimento giustificato?</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">L&#8217;indebitamento pubblico è un dato di fondo che pesa sulla nostra economia e incide nel portafoglio dei contribuenti. Benché fossero i contribuenti – o quelli odierni o quelli futuri &#8211; a pagare il conto finale, non sono ammessi ad esprimere la loro opinione specifica sulle decisioni di finanza pubblica. Anzi è uno degli spauracchi principali sbandierato quando si discute di rafforzare i diritti referendari dei cittadini, e cioè che i cittadini non debbano essere coinvolti nelle decisioni finanziarie e tributarie. In generale si paventa il rischio che più democrazia ridurrebbe la governabilità, e i cittadini, a differenza dei politici responsabili del bene comune, sarebbero sempre tentati a tagliarsi le imposte. I fatti confermano l&#8217;opposto: in Italia la materia fiscale e tributaria è totalmente esclusa dai referendum, i cittadini non hanno voce in capitolo di bilancio pubblico a nessun livello di governo. Lo Stato oggi è superindebitato perché lo hanno voluto i partiti di governo. Anche negli altri paese dell&#8217;UE, in cui l&#8217;Euro oggi è a rischio a causa del debito pubblico – la Spagna, il Portogallo, la Grecia – non si sono mai svolti referendum nazionali su questi argomenti e sulla spesa pubblica in generale. È l&#8217;esclusione dei cittadini da tutte le decisioni sulla politica finanziaria ad avere favorito il superindebitamento. Anziché chiedere il parere dei cittadini per via di un plebiscito – un referendum deciso dall&#8217;alto &#8211; sul programma di risparmio imposto dall&#8217;UE, quindi con la pistola puntata alla tempia, il governo Papandreou e i governi greci precedenti avrebbero fatto meglio di coinvolgere i cittadini già prima sulle grandi decisioni di politica economica, che dopo si sono trasformati in gravissime ipoteche per il bilancio nazionale e l&#8217;economia greca.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Dall&#8217;altra parte ci sono paesi in cui i cittadini sono titolari del diritto di intervenire anche nella politica finanziaria e fiscale. In Svizzera i cittadini col referendum confermativo hanno il diritto di veto quando ritengono che i politici esagerano col prelievo fiscale o con la spesa pubblica, addossando troppi debiti sui bilanci pubblici, e quindi addossando troppi oneri sulle spalle dei futuri contribuenti, delle generazioni giovani. Con l&#8217;iniziativa popolare &#8211; in Italia di solito definito referendum propositivo – possono portare a votazione le loro proposte per un fisco più equo, per limitare i debiti, per indurre i politici ad una spesa più equa e equilibrata. Quindi da una parte uno strumento di veto, un freno di emergenza; dall&#8217;altra parte lo strumento propositivo, cioè l&#8217;acceleratore quando la classe politica, i partiti non si muovono. Infine in tanti Cantoni e tantissimi Comuni svizzeri esiste il referendum finanziario. Quando un progetto pubblico supera una predeterminata soglia di spesa obbligatoriamente i cittadini vengono chiamati ad esprimersi per via referendaria.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Non solo questi diritti popolari, ma anche questi diritti e meccanismi hanno fatto della Svizzera uno dei paesi con minor indebitamento pubblico, con un livello impositivo più basso, con una maggior efficienza dell&#8217;amministrazione pubblica e stabilità dell&#8217;economia. Ci sono tutta una serie di ricerche non solo in Svizzera, ma anche in California e altri stati federati degli USA che comprovano questa dinamica; cioè dove funzionano bene i meccanismi di democrazia diretta ci sono:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">meno 	spese pro capite per l&#8217;amministrazione pubblica e un livello 	contributivo minore</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">una 	distribuzione dei redditi più equa</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">più 	responsabilità dei cittadini per il fisco.</span></span></p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">In effetti si registra anche un effetto positivo nella lotta contro l&#8217;evasione fiscale. Nei Cantoni dove <span id="more-3389"></span>più si vota su questioni fiscali l&#8217;evasione risulta più bassa. Ciò si verifica a causa di un semplice legame: più contenti i cittadini sono con l&#8217;amministrazione pubblica, anche perché direttamente coinvolti nelle scelte, più disposti sono a pagare le imposte dovute. Più possono influire direttamente sulle spese e sul modo in cui vengono prodotti i servizi pubblici, più si sentono corresponsabili. Più i cittadini possono controllare la spesa pubblica, più si rafforza la loro disponibilità di sostenere lo sforzo fiscale. Un circolo semplice e virtuoso.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Quali sono i motivi di fondo per questi risultati? Ovvero perché sistemi avanzati di democrazia diretta riescono a produrre questo effetto salutare sulla democrazia in generale, ma anche sui conti pubblici e sulla stabilità dell&#8217;economia? Alcune ragioni:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Con 	l&#8217;intervento tempestivo tramite referendum i cittadini non hanno 	solo l&#8217;opzione di eleggere un&#8217;altra maggioranza alle prossime 	elezioni, punendo gli incapaci ogni 5 anni, ma di intervenire 	durante la legislatura, bloccando determinate spese, tributi, 	megaprogetti, sprechi. In Italia con l&#8217;ultimo referendum nazionale è 	stato evitato uno spreco gigantesco, la via nucleare, ma ci sono 	tanti altri megaprogetti già pronti che peseranno sulle spalle dei 	contribuenti.</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">I 	cittadini, grazie al referendum, sono più informati sulla spesa 	pubblica e sulla politica in generale. Per esperienza i cittadini, 	sapendo che saranno loro a dover sborsare, sono più cauti e 	responsabili.</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">I 	cittadini con il referendum possono controllare anche il costo della 	politica, le spese destinate per la politica clientelare e la casta.</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Si 	affronta il grande problema dello scollegamento fra le preferenze 	dei politici e le preferenze dei cittadini. Ci sono fortissimi 	gruppi di interesse, ben organizzate e finanziate, che riescono 	continuamente ad indirizzare la spesa pubblica e la linea del 	governo. Per contro, i cittadini normali nell&#8217;occasione delle 	elezioni, per motivi ideologici, votano un partito con un voto 	„forfettario“, ma su tante questioni la pensano diversamente 	dalle scelte operate dal governo che si è formato dopo.</span></span></p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Con questi brevi cenni sulla mancanza di democrazia diretta dei cittadini in materia tributaria e sulle spese pubbliche vorrei sottolineare: escludere i cittadini dalle decisioni referendarie sulla materia fiscale ha prodotto il contrario di quanto forse l&#8217;Assemblea Costituente aveva in mente. Se il livello contributivo oggi in Italia nel 2012 raggiungerà il 44% con una qualità di servizi pubblici piuttosto mediocri, se l&#8217;evasione fiscale divampa in tutto il territorio, se il debito pubblico tocca livelli record e si registrano tanti casi di spreco di denaro pubblico, è anche dovuto al fatto che i cittadini e contribuenti non hanno voce in capitolo e il diritto di controllo politico su singole decisioni importanti. Non è assolutamente vero, che solo più decisionismo e centralismo potrebbe riportare più responsabilità nella finanza pubblica, anzi è vero il contrario: un ruolo più forte del sovrano è essenziale per risanare i conti  pubblici.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Thomas Benedikter, Bolzano</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>legge per togliere quorum e migliorare la Democrazia Diretta: bozza 015, esito della riunione del 15 novembre e ricerca prossima data</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 20:16:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

consueta riunione molto dibattuta, arricchente e impreziosita anche dai commenti arrivati in forma scritta da chi non ha potuto essere presente.
Abbiamo deciso di togliere l&#8217;art 75 quater che si riferiva al referendum propositivo, abbiamo approvato l&#8217;art. 118 togliendo la revoca per i nominati (visto che l&#8217;avevamo tolta anche nell&#8217;art 67), abbiamo deciso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/legge-democrazia-diretta-015.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3385" title="legge democrazia diretta 015" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/legge-democrazia-diretta-015.jpg" alt="legge democrazia diretta 015" width="456" height="365" /></a></p>
<p>consueta riunione molto dibattuta, arricchente e impreziosita anche dai commenti arrivati in forma scritta da chi non ha potuto essere presente.</p>
<p>Abbiamo deciso di togliere l&#8217;art 75 quater che si riferiva al referendum propositivo, abbiamo approvato l&#8217;art. 118 togliendo la revoca per i nominati (visto che l&#8217;avevamo tolta anche nell&#8217;art 67), abbiamo deciso di togliere gli ultimi due articoli sull&#8217;assemblea estratta a sorte per la legge elettorale e sull&#8217;assemblea dei cittadini.</p>
<p>Rimane quindi da discutere l&#8217;art 138. Io ho tentato una sua semplificazione nella bozza 015 qui allegata, aspetto i commenti di tutti. Inoltre sono sorti alcuni dubbi sull&#8217;art. 73 bis su cui alcuni di noi si sono impegnati ad esplicitare una proposta correttiva entro il prossimo incontro.</p>
<p>Abbiamo deciso che il prossimo incontro inizierà con l&#8217;analisi dell&#8217;art. 138, per cui siamo invitati tutti a leggerlo accuratamente, rifletterci, pensare eventuali cambiamenti.</p>
<p>Inoltre riflettiamo sul fatto che probabilmente gli art. 73 ter, 73 quater, 73 quinquies, sarebbe meglio chiamarli 75 ter, 75 quater e 75 quinquies.</p>
<p>Ecco il file della bozza 015.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/015-legge-quorum-DD.doc">015 legge quorum DD</a></p>
<p>Qui la pagina di doodle su cui possiamo mettere la nostra disponibilità a partecipare al prossimo incontro.</p>
<p>La data decisa sarà quella che raccoglie maggiori preferenze.</p>
<p><a href="http://www.doodle.com/ff5kvfze74h9ewht">http://www.doodle.com/ff5kvfze74h9ewht</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Decimo incontro per discutere la legge iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Relazione presentata da Thomas Benedikter a Massa.</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/15/decimo-incontro-per-discutere-la-legge-iniziativa-popolare-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta-relazione-presentata-da-thomas-benedikter-a-massa/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/15/decimo-incontro-per-discutere-la-legge-iniziativa-popolare-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta-relazione-presentata-da-thomas-benedikter-a-massa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 12:16:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3378</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
stasera 15 novembre 2011 ore 21 ci sarà il decimo incontro su skype per discutere la proposta di legge. Esamineremo la bozza 014 e discuteremo dal punto 75 bis e seguito.

Intanto pubblico qui anche la relazione che Thomas Benedikter ha fatto riguardo questa nostra proposta, a Massa nel weekend scorso.

Una „proposta di legge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>stasera 15 novembre 2011 ore 21 ci sarà il decimo incontro su skype per discutere la proposta di legge. Esamineremo la bozza 014 e discuteremo dal punto 75 bis e seguito.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/democraziadiretta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3380" title="democraziadiretta" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/democraziadiretta.jpg" alt="democraziadiretta" width="450" height="320" /></a></p>
<p>Intanto pubblico qui anche la relazione che Thomas Benedikter ha fatto riguardo questa nostra proposta, a Massa nel weekend scorso.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;"><strong>Una „proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare per abolire il quorum e migliorare la democrazia diretta“: perché?</strong></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">In un momento in cui l&#8217;Italia sembra avere ben altri problemi che la democrazia diretta ci accingiamo a lanciare una proposta di legge per modificare la Costituzione per estendere i diritti referendari, per abolire il quorum, per introdurre la revoca degli eletti, in poche parole: per integrare il nostro sistema politico con la seconda gamba dell&#8217;esercizio del potere politico da parte del sovrano, dei cittadini, cioè la democrazia diretta. A qualcuno sembra un momento poco opportuno? Sicuramente no, perché la stabilità della finanza pubblica, il controllo di una classe politica sempre più chiusa nei loro palazzi, la responsabilizzazione dei rappresentanti politici passa attraverso un deciso rafforzamento del potere decisionale dei cittadini, in ogni caso in cui lo richiedessero. L&#8217;unico modo per arrivarci sono gli strumenti referendari deliberativi e senza quorum. È per questo obiettivo che un gruppo di cittadini, da tempo impegnati un liste civiche di varie regioni, ed in associazioni per più democrazia dal basso, si sono riuniti per elaborare delle proposte di modifica della Costituzione. L&#8217;Italia deve finalmente dotarsi di diritti referendari molto più robusti, della gamma completa degli strumenti, per istituire una democrazia diretta degna di questo nome. La nostra democrazia, dopo 26 anni senza applicabilità del referendum (1948-1974) e 37 anni di sola disponibilità del referendum abrogativo (1974-2011), sempre ostacolato dal quorum, ha bisogno della seconda gamba del sistema politico, quella diretta. A questo scopo non basta una nuova legge sui referendum. È la Costituzione che ci va stretta, che in fondo già nel 1948 è partita con un approccio troppo elitario, ponendo stretti limiti alla partecipazione dei cittadini, con il freno a mano tirato sui diritti popolari.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Per far nascere una qualità nuova della democrazia diretta in Italia bisogna mettere mano alla Costituzione, adeguare i diritti di partecipazione dei cittadini alle esigenze die nostri tempi. La Costituzione ha delle lacune insostenibili che <span id="more-3378"></span>sono finite a  frustrare la voglia e la necessità di coinvolgere i cittadini nella </span><span style="font-size: small;"><em>res publica</em></span><span style="font-size: small;">. Anzi, è una contraddizione se da una parte (art. 118) la Costituzione invita gli enti pubblici a promuovere l&#8217;autonoma iniziativa dei cittadini all&#8217;impegno per il bene comune, e dall&#8217;altra parte (art.75) attraverso il quorum di partecipazione istituzionalizza le campagne di boicottaggio di un diritto fondamentale. Oltre l&#8217;abolizione di questo ostacolo e l&#8217;introduzione degli strumenti referendari più importanti al Parlamento spetterà poi anche il compito di ridisegnare le regole di applicazione in chiave democratica, sostituendo l&#8217;attuale legge n. 352 del 1970.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Quindi ricorriamo allo strumento della proposta di legge di iniziativa popolare, prevista dall&#8217;art.71, che è pure un esempio di uno strumento di partecipazione troppo debole, perché non legato ad una votazione popolare vincolante. La maggior parte di questo tipo di proposte popolari, talvolta firmate da centinaia di migliaia di cittadini, sono finite in un cassetto parlamentare senza essere nemmeno discusse. Non si può escludere che anche la presente proposta faccia la stessa sorte, ma almeno intendiamo far conoscere a tutta la cittadinanza il ventaglio della democrazia diretta, lo strumentario democratico di cui il Paese ha bisogno.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Quali sono dunque le ragioni principali della nostra iniziativa? Ci siamo messi a riscrivere niente di meno che 10 articoli della Costituzione, inserendo anche una serie di articoli „aggiuntivi“ soprattutto quando si tratta delle nuove forme di referendum. In due casi siamo anche andati oltre, introducendo il diritto alla revoca degli eletti e alla definizione dell&#8217;indennità degli eletti da parte degli elettori. Il dibattito è ancora in corso su un nuovo tipo di stesura della legge elettorale. Insieme ai diritti referendari le norme proposte avrebbero l&#8217;effetto di spianare la strada ad un controllo più incisivo della politica rappresentativa da parte dei cittadini e di attribuire un nuovo ruolo a noi cittadini in politica, ad installare un rapporto più corretto fra partiti, istituzioni e cittadini. Tutto questo senza ribaltare il sistema in quanto tale, ma semplicemente rafforzando i diritti referendari a tutti i livelli di governo. Di quali diritti si tratta? Si tratta del </span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">iniziativa 	popolare (che nella terminologia giuridica italiana si chiama 	„referendum propositivo“);</span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">referendum 	confermativo facoltativo (ch oggi esiste solo per le modifiche 	costituzionali in determinate condizioni);</span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">referendum 	confermativo obbligatorio e l&#8217;iniziativa costituzionale</span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Questi strumenti vengono illustrati più estesamente nella relazione accompagnatoria della nostra proposta di legge costituzionale. Per quanto riguarda le regole di applicazione primeggia la necessità di togliere il quorum di partecipazione. Questa norma va sostituita dal principio: „Chi si reca alle urne decide; chi sta a casa, delega la decisione ai suoi concittadini“, per cui in una votazione popolare deve decidere chi vota, e non chi si astiene o non si interessa dal quesito posto. È questa una delle regole di fondo che fanno funzionare bene la democrazia diretta nei paesi con lunga esperienza positiva con questi meccanismi. Togliendo il quorum si abolirebbe il meccanismo che non solo ha fatto naufragare dozzine di referendum nazionali fra il 1997 ed il 2009, ma ha anche scoraggiato tantissimi gruppi, movimenti e associazioni di scegliere questo modo di partecipazione, perché non credevano di aver nessuna chance di portare alle urne il 50% + 1 degli elettori.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">La soglia di firme necessaria per richiedere un referendum potrà essere ritoccato in aumento, a patto che ci siano forme più moderne e agili di raccolta delle firme. Partendo dal principio della fiducia dello Stato nei cittadini, occorre consentire la firma sia cartacea che elettronica. Ci vorranno, inoltre, die regolamenti più chiari e impegnativi per lo Stato sul diritto all&#8217;informazione del cittadino nello svolgimento di un referendum. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Per quanto riguarda gli strumenti referendari nel futuro sistema integrato di democrazia rappresentativa e diretta quelli preferiti saranno il referendum propositivo e confermativo. Ma nella nostra proposta non abbiamo abolito il referendum abrogativo. Non perché ci fosse tanto caro o perché fosse così importante, anzi è una delle forme meno importanti di referendum, ma perché fa parte della memoria storica degli italiani degli ultimi 37 anni, perché è una pratica entrata nelle abitudini politiche, forse anche perché effettivamente l&#8217;Italia ha un sacco di leggi che aspettano di essere abrogate.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Molto importante è il nuovo strumento dell&#8217;iniziativa popolare costituzionale, il diritto che potremmo definire „la madre die diritti referendari“, tant&#8217;è vero che gli svizzeri lo hanno strappato per primo ai loro governanti nel 1848, mentre i californiani lo hanno ripreso esattamente 100 anni fa. Non c&#8217;è dubbio che in questo caso la soglia delle firme sarebbe più alta (2% degli aventi diritto) e la procedura di svolgimento sarebbe più complessa, ma ciò che conta è che anche ai cittadini verrebbe attributo il diritto di poter cambiare le regole di fondo del nostro Stato. Se ci fosse già oggi, senza dubbio, il nostro gruppo avrebbe scelto questo percorso, offrendo al popolo italiano la grandissima occasione di dotarsi di poteri deliberativi più incisivi. Non sarebbe più lasciato all&#8217;élite politica, saggia o meno saggia che sia, la prerogativa di decidere quali briciole di potere decisionale lasciarci, ma i cittadini stessi avrebbero in mano questa facoltà.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Infine andiamo a toccare anche un regolamento che riguarda i politici stessi, il loro modo di elezione, la loro remunerazione, il finanziamento die partiti e la revoca degli eletti. Sono delle innovazioni che non sono indolori per la casta che oggi domina il sistema politico, e quindi più difficili da far passare dal Parlamento. Ma è assolutamente necessario indicare all&#8217;opinione pubblica e a tutti i cittadini quali sarebbero i metodi semplici e applicabili, per rendere il mondo dei partiti e rappresentanti più responsabili di quanto non lo fossero stati finora. In sintesi s proponiamo:</span></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">il 	diritto di revoca: almeno il 12% degli elettori di un collegio potrà 	dichiarare la sfiducia del politico eletto e chiedere che venga 	rimpiazzato già prima della scadenza naturale dle suo mandato.</span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Il 	diritto di definire lo stipendio dei politici. L&#8217;elettore nel 	momento dell&#8217;elezione potrà esprimersi sulla quantità 	dell&#8217;indennità.</span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Il 	referendum confermativo sulle leggi di finanziamento die partiti e 	sulla legge elettorale di Camera e Senato.</span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Un 	nuovo modo di definire la legge elettorale.</span></p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Trovate il testo della nostro proposta di legge sul sito </span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../../"><span style="font-size: small;">www.paolomichelotto.it,</span></a></span></span></span><span style="font-size: small;"> che sta coordinando il nostro gruppo e curando un blog sempre aggiornato sulla democrazia diretta in Italia. La nostra proposta di legge non è ancora completa al 100%, ma siamo ancora aperti a suggerimenti e integrazioni, da inviare al sito indicato.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Già da subito si pone però la questione del soggetto che si farà carico di portare avanti la raccolta delle firme (minimo 50.000) per la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare, sarà da chiarire prima possibile chi si assumerà la responsabilità organizzativa dello svolgimento di questa campagna che è inanzittutto una campagna di informazione. È importante che venga discussa anche nell&#8217;opinione pubblica, un po&#8217; dappertutto, anche dalle grandi testate e canali TV. Non possiamo certamente essere così ingenui che il prossimo Parlamento se ne occuperà con simpatia e benevolenza, ma possiamo stimolare la fantasia e pressione dal basso per arrivare a far passare un progetto del tutto fattibile. Quindi vorrei invitare la Rete civica italiana e tutte le Liste civiche qui presenti ad assumersi questa responsabilità a a farne un suo cavallo di battaglia nelle prossime elezioni.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Thomas Benedikter</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Il gruppo redazionale della proposta di legge costituzionale è composta da:</span></p>
<p style="margin-bottom: 0.5cm; line-height: 150%" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Paolo Michelotto, Gianni Ceri, Dario Rinco, Eugenio Berti, Leonello Zaquini, Enrico Pistelli, Stephan Lausch, Giuseppe Chiericati, Marco Rossi, Emanuele Sarto, Fabio Zancan, Graziano Polli, Enea Giancaterino. Sergio Casagrande, Annamaria Macripò, Marco Turco e Thomas Benedikter.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Incontro sulla Democrazia Diretta a Cartura (PD) 23 novembre 2011 ore 20,15</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 13:40:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cartura (PD)]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento5stelle]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 23 Novembre 2011; 20:15 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

sono stato invitato a presentare una serata sulla democrazia diretta a Cartura (PD) dal Movimento5Stelle di Cartura.

Sarà mercoledì 23 novembre 2011 ore 20,15.

Ecco il volantino:

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>sono stato invitato a presentare una serata sulla democrazia diretta a Cartura (PD) dal Movimento5Stelle di Cartura.</p>
<p>Sarà mercoledì 23 novembre 2011 ore 20,15.</p>
<p>Ecco il volantino:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/volantino-cartura-23-nov-11.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3357" title="volanti 111111.cdr" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/volantino-cartura-23-nov-11-758x1024.jpg" alt="volanti 111111.cdr" width="455" height="614" /></a></p>
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		<title>Proposte emerse a Reggio Emilia 10-11-11, video registrato e presentazione effettuata</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 07:43:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[reggio emilia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
36 cittadini con intensa voglia di partecipare, sia in ambito locale che nazionale. Belle discussioni e proposte e molto interesse per l&#8217;incontro di una intera giornata che organizzeremo il 27 novembre 2011 a Ferrara, per discutere questi temi e trovare delle proposte da portare avanti. Nei prossimi giorni maggiori dettagli su questo entusiasmante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>36 cittadini con intensa voglia di partecipare, sia in ambito locale che nazionale. Belle discussioni e proposte e molto interesse per l&#8217;incontro di una intera giornata che organizzeremo il 27 novembre 2011 a Ferrara, per discutere questi temi e trovare delle proposte da portare avanti. Nei prossimi giorni maggiori dettagli su questo entusiasmante incontro, il Democracy Day a Ferrara.</p>
<p>Queste le proposte emerse. Le prime 11 sono state discusse e messe in ordine di priorità:</p>
<p>0	Nome 	   <strong>Titolo proposta</strong> Voti senza discussione	<strong>Voti dopo discussione</strong></p>
<p>11	matteo	   <strong>abolizione del quorum nei referendum</strong> 10	<strong>29</strong></p>
<p>2	emanuela   <strong>programma nazionale da sviluppare</strong> 22	<strong>26</strong></p>
<p>14	stefano	   <strong>piattaforma di voto elettronico per tutto</strong> 14	<strong>26</strong></p>
<p>10	brunella   <strong>Problemi inerenti al lavoro e alla crisi economica</strong> 9	<strong>26</strong></p>
<p>4	davide	<strong> trovare un sistema univoco per prendere le decisioni</strong> 16	<strong>25</strong></p>
<p>8	matteo	   <strong>opporsi all&#8217;ingerenza di istituzioni non democrat. Elette BCE – FMI etc</strong> 13	<strong>21</strong></p>
<p>6	gabriele <strong> come fare arrivare le nostre idee a chi non usa internet</strong> 14	<strong>18</strong></p>
<p>5	nicola	   <strong>come  diffondere l&#8217;immagine del movimento: comunicazione</strong> 9	<strong>14</strong></p>
<p>17	dino	<strong> come avvicinare le persone al nostro movimento</strong> 11	<strong>13</strong></p>
<p>1	nicola	<strong> scelta dei candidati con piattaforma internet</strong> 7	<strong>10</strong></p>
<p>9	tiziano	<strong> alleanze politiche SI NO</strong> 7	<strong>7</strong></p>
<p>7	matteo	<strong> trasparenza online degli eletti / buste paga e rendiconti</strong> 6</p>
<p>16	gabriele   <strong>meritocrazia e istituzioni</strong> 6</p>
<p>12	denis	<strong> condivisione delle informazioni dentro al movimento</strong> 5</p>
<p>13	andrea	   <strong>trasparenza come modello Gran Bretagna</strong> 3</p>
<p>18	stefano	<strong> definizione attivista</strong> 3</p>
<p>19	dino<strong> come perfezionare i banchetti</strong> 3</p>
<p>15	emanuela <strong> conoscenza degli altri gruppi e attivisti</strong> 2</p>
<p>3	stefano	<strong> limitare le dipendenze dal blog</strong> 1</p>
<p>Questo il file con tutti i dati:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/proposte-reggio-emilia-10-11-2011.ods">proposte emerse a reggio emilia 10-11-2011</a></h4>
<p>Questa la presentazione fatta nel seguito della serata:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/presentazione-reggio-emilia-10-11-11.ppt">presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo reggio emilia 10-11-11</a></h4>
<p>Questo il video della serata:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="vid=18432431&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="vid=18432431&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Video streaming by Ustream</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>diretta video in streaming da Reggio Emilia serata su Democrazia Diretta 10-11-2011</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/10/diretta-video-in-streaming-da-reggio-emilia-serata-su-democrazia-diretta-10-11-2011/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/10/diretta-video-in-streaming-da-reggio-emilia-serata-su-democrazia-diretta-10-11-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 08:14:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[reggio emilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3345</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
questa sera, dalle ore 20 circa ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia.
La prima parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questa sera, dalle ore 20 circa ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia.</p>
<p>La prima parte sarà  &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;.</p>
<p>La seconda parte sarà una presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="296" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="cid=6433456&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="cid=6433456&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Stream videos at Ustream</a></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank"></a><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/DEMOCRAZIA-DIRETTA.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3302" title="DEMOCRAZIA DIRETTA" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/DEMOCRAZIA-DIRETTA-723x1024.jpg" alt="DEMOCRAZIA DIRETTA" width="260" height="368" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nasce a Sesto San Giovanni (MI) l&#8217;ass. Più Democrazia a Sesto San Giovanni</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/09/nasce-a-sesto-san-giovanni-mi-lass-piu-democrazia-a-sesto-san-giovanni/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/09/nasce-a-sesto-san-giovanni-mi-lass-piu-democrazia-a-sesto-san-giovanni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 21:35:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
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		<category><![CDATA[più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[sesto san giovanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3338</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;8 novembre 2011 è nata a Sesto San Giovanni l&#8217;ass. Più Democrazia a Sesto San Giovanni. Un augurio di grandi successi nell&#8217;introdurre gli strumenti di democrazia funzionanti nel vostro comune, e che possa diventare da esempio per Milano!

Ecco la lettera con cui l&#8217;amico Dario Rinco me ne ha dato l&#8217;annuncio:
Caro Paolo
 
ho  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;8 novembre 2011 è nata a Sesto San Giovanni l&#8217;ass. Più Democrazia a Sesto San Giovanni. Un augurio di grandi successi nell&#8217;introdurre gli strumenti di democrazia funzionanti nel vostro comune, e che possa diventare da esempio per Milano!</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/piu-democrazia-Sesto-SG.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-3341" title="10" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/piu-democrazia-Sesto-SG.JPG" alt="10" width="357" height="351" /></a></p>
<p>Ecco la lettera con cui l&#8217;amico Dario Rinco me ne ha dato l&#8217;annuncio:</p>
<div><span>Caro Paolo</span></div>
<div><span> </span></div>
<div><span>ho  il piacere di annunciarti che oggi, 8 novembre 2011, si è costituita  l&#8217;associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni. L&#8217;assemblea ha  eletto Dario Rinco alla carica di presidente.</span></div>
<div><span>In  allegato ti invio copia dello statuto che è il frutto di tre serate di  discussione e condivisione alla quale hanno partecipato, a rotazione,  circa 30 cittadini.</span></div>
<div><span>La prima azione dell&#8217;associazione sarà quella di raccogliere firme per la petizione allegata (richiesta di inserimento </span><span> nello statuto comunale dell&#8217;</span><span>iniziativa  popolare  e richiesta di azzeramento del quorum nel referendum  consultivo e abrogativo) e consegnarla al sindaco entro la  fine di novembre 2011.<br />
</span></div>
<div><span>Le attività previste per il prossimo anno sono l&#8217;organizzazione di:</span></div>
<div><span>- &#8220;la parola ai cittadini&#8221; nei 5 quartieri di Sesto S.G.;</span></div>
<div><span>-  disponibilità di una tappa della  futura &#8220;settimana nazionale della Democrazia Diretta 2012&#8243;.</span></div>
<div><span>Ciao</span></div>
<div>Dario</div>
<div>Scarica qui lo Statuto dell&#8217;associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni</div>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/statuto-associazione-più-democrazia-08112011.doc">statuto associazione più democrazia 08112011</a></h4>
<div>Scarica qui il testo della petizione che chiede iniziativa popolare e abolizione del quorum dai referendum comunali</div>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/Petizione-firma-autenticata.doc">Petizione firma autenticata</a></h4>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>legge per togliere quorum e migliorare la Democrazia Diretta: bozza 014, esito della riunione del 08 novembre e ricerca prossima data</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/08/legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-la-democrazia-diretta-bozza-014-esito-della-riunione-del-08-novembre-e-ricerca-prossima-data/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/08/legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-la-democrazia-diretta-bozza-014-esito-della-riunione-del-08-novembre-e-ricerca-prossima-data/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 22:23:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

anche questa riunione come le precedenti è stata molto intensa, dibattuta ed ha partorito ottime soluzioni.
Abbiamo affrontato l&#8217;art. 73 bis (iniziativa popolare a voto popolare) e aggiunto alla fine: &#8220;Il parlamento non può modificare la legge di iniziativa popolare a voto popolare approvata dai cittadini, per tutta la durata della legislatura nella quale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3334" title="14" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/14.jpg" alt="14" width="400" height="300" /></a></p>
<p>anche questa riunione come le precedenti è stata molto intensa, dibattuta ed ha partorito ottime soluzioni.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		TD P { margin-bottom: 0cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } -->Abbiamo affrontato l&#8217;art. 73 bis (iniziativa popolare a voto popolare) e aggiunto alla fine: &#8220;Il parlamento non può modificare la legge di iniziativa popolare a voto popolare approvata dai cittadini, per tutta la durata della legislatura nella quale è stata approvata la legge stessa.&#8221;</p>
<p>Poi abbiamo discusso l&#8217;art 73 ter (firme elettroniche) e aggiunto: &#8220;La legge definirà le forme più funzionali ed economiche per consentire le votazioni popolari.&#8221;</p>
<p>Infine abbiamo ripreso in mano l&#8217;art 75 bis (promulgazione leggi e risultati referendum) e aggiunto: &#8220;Il parlamento non può modificare o eludere l&#8217;esito del voto popolare, per tutta la durata della legislatura.&#8221;</p>
<p>Qui la bozza 014.</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/014-legge-quorum-DD.doc">scarica qui la bozza 014 legge quorum DD</a></h4>
<p>La prossima riunione partirà dalla discussione dell&#8217;art. 75 bis e quater in giù.</p>
<p>Chi vuole può già riportare i suoi commenti nella bozza 014 e inviarla a me o metterla sul forum.</p>
<p>Qui la votazione su doodle per decidere il giorno del decimo incontro su skype per discutere questa bozza di legge.</p>
<p><a id="participationLink" name="participationLink" href="http://www.doodle.com/nx6uiy3eu8xahuzu">http://www.doodle.com/nx6uiy3eu8xahuzu</a></p>
<p>Intanto, questo fine settimana a Massa, la proposta di legge verrà presentata ufficialmente da Thomas Benedikter nell&#8217;incontro:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/28/nuove-frontiere-per-la-societa-civile-convegno-a-massa-11-12-13-novembre-prima-presentazione-della-legge-iniz-pop-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/">Nuove Frontiere per la Società Civile</a></h4>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anche a San Marino vogliono togliere il quorum dai referendum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/07/anche-a-san-marino-vogliono-togliere-il-quorum-dai-referendum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/07/anche-a-san-marino-vogliono-togliere-il-quorum-dai-referendum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 11:19:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[san marino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3326</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

su segnalazione di Giacomo Volpinari, ho scoperto che anche nella repubblica di San Marino, c&#8217;è un gruppo di cittadini che ha presentato una proposta di legge popolare che chiede migliori strumenti di democrazia diretta e l&#8217;abolizione del quorum. Ottimo esempio anche per noi italiani.
Il 27 marzo 2011 a San Marino si è tenuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/san-marino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3327" title="san-marino" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/san-marino.jpg" alt="san-marino" width="350" height="255" /></a></p>
<p>su segnalazione di Giacomo Volpinari, ho scoperto che anche nella repubblica di San Marino, c&#8217;è un gruppo di cittadini che ha presentato una proposta di legge popolare che chiede migliori strumenti di democrazia diretta e l&#8217;abolizione del quorum. Ottimo esempio anche per noi italiani.</p>
<p>Il 27 marzo 2011 a San Marino si è tenuto un <a href="http://www.libertas.sm/cont/news/a-san-marino-referendum-a-protezione-dei-beni-dello-stato/19735/1.html">referendum a protezione dei beni dello stato</a>. Si è raggiunta<a href="http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-referendum-risultati-vince-il-si/43145/1.html"> l&#8217;affluenza del 36.90 %</a> e si è superato l&#8217;attuale quorum previsto a San Marino che è del 32%.</p>
<p>Ma il comitato dei cittadini che aveva promosso il referendum, dopo aver vissuto in prima persona l&#8217;assurdità della presenza del quorum, che permette ai sostenitori del NO di vincere facilmente semplicemente con un invito al boicottaggio, ha presentato il 6 ottobre 2011 una proposta di legge popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta esistenti.</p>
<p>Ecco la notizia su:<a href="http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-legge-sul-referendum-abolire-il-quorum/50917/1.html"> www.libertas.sm</a></p>
<p><strong><em>Niente più quorum nei referendum /  Presentata la legge &#8220;popolare&#8221; / Michelotti: &#8220;Servono nuove regole per  autotutelarsi dalla casta: classe politica vecchia e stantia che pensa  prima a se stessa e non al Paese&#8221;<br />
</em></strong></p>
<p align="justify"><strong><em> </em></strong></p>
<div><em>Niente più quorum per i referendum, votazione con scheda elettronica negli uffici postali e al massimo una sola tornata di voto all’anno. Sono questi alcuni degli aspetti principali della <a href="http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-testo-di-legge-di-iniziativa-popolare-per-la-modifica-della-legge-sul-referendum/50908/1.html">proposta di legge popolare</a> realizzata dal <a href="http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-referendum-risultati-vince-il-si/43145/1.html">comitato referendario del 27 marzo scorso</a>, che anziché sciogliersi dopo l’esito positivo, ha deciso invece di insistere per arrivare a cambiare addirittura l’istituto referendario. Perché ogni tanto “va tolta alla casta la delega in bianco concessa durante il voto”. A sostenerlo sono Augusto Michelotti dell’associazione Micologica e Pier Marino Bacciocchi. Ed è proprio Michelotti che, oltre ad aver partecipato alla sfilata di protesta durante l’insediamento della nuova Reggenza, va giù duro con le critiche alla casta: “Questa classe politica è vecchia e stantia. Va a 20 chilometri all’ora quando il mondo viaggia a 200. Così siamo sempre indietro. Inoltre pensano sempre prima ai loro interessi piuttosto che a quelli del Paese”.</em></div>
<div><em><br />
</em></div>
<p>Riporto qui la proposta di legge e la sua relazione introduttiva, perchè può servire come esempio a tutti noi:</p>
<p align="center">PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER LA  MODIFICA DELLA VIGENTE NORMATIVA IN MATERIA DI REFERENDUM</p>
<p align="center"><strong>RELAZIONE</strong></p>
<p>La proposta di legge di iniziativa popolare è presentata a norma degli artt. 33 e 34 della vigente legge 28 novembre 1994, n. 101, con lo scopo di rendere più agevole, da parte della cittadinanza, il ricorso ad uno strumento di democrazia diretta quale quello del Referendum.</p>
<p>Senza soffermarci sull’analisi della validità democratica dell’istituto referendario, che certamente sarà svolta dalle forze politiche consiliari chiamate a pronunziarsi sulla nostra iniziativa, i sottoscritti promotori intendono far presente – nei punti che seguono &#8211; all’organismo parlamentare quelle che sono le modifiche più significative all’attuale assetto legislativo in materia referendaria.</p>
<p>I -  Per quanto concerne il referendum abrogativo di iniziativa popolare, è stato previsto un diverso iter per il giudizio di ammissibilità. In base alla presente proposta infatti è stato ripristinato il giudizio del Collegio Garante all’atto del deposito del quesito e prima della raccolta delle firme. Tale procedura è stata prevista anche per i referendum confermativo e per quello propositivo e di indirizzo. Inoltre è stato previsto un perentorio termine di trenta giorni, sempre prima della raccolta delle firme, concesso al Governo per emanare e sottoporre a ratifica un decreto che recepisca sostanzialmente e completamente la proposta referendaria. Le modifiche qui indicate hanno l’evidente scopo di evitare una dispendiosa ed impegnativa raccolta di firme per lo svolgimento del referendum, con il rischio che il quesito sia dichiarato inammissibile o che il Governo accolga, prima delle firme, il quesito proposto non per considerazioni di merito, ma solo dopo aver tentato di evitarlo nella speranza che il Comitato non riesca a raggiungere il numero di firme necessario. Infine, la verifica della regolarità delle firme è affidata al Dirigente dell’Ufficio di Presidenza, in collaborazione con l’Ufficio Elettorale.</p>
<p>II – Altra modifica sostanziale è quella relativa al <em>quorum</em>. Con la presente proposta infatti, il referendum viene considerato validamente svolto qualunque sia il numero degli elettori che vi partecipano, evitando così di considerare impropriamente l’astensione come espressione negativa alla proposta referendaria. La proposta è approvata se la maggioranza dei voti validi si è espressa per l’accoglimento del quesito. Osserviamo a tal proposito che il ricorso al <em>quorum</em> per la partecipazione dell’elettorato non ha riconoscimento nella legislazione legata alla materia elettorale. Infatti, le stesse elezioni politiche, principale espressione democratica, non tengono conto del <em>quorum</em> di partecipazione in linea generale (nel senso che i risultati sono sempre definitivi e rispettati qualsiasi partecipazione si sia verificata) mentre anche nelle comunicazioni ufficiali ogni partito viene rappresentato con la percentuale che emerge dal calcolo effettuato sul numero dei votanti e non sul totale degli iscritti a votare. Anche la maggioranza consiliare di oggi, ed alcune del passato, non rappresentano più del 50% del corpo elettorale, se il conteggio venisse effettuato sulla base degli iscritti al voto e non dei votanti (come accade oggi). Riconoscere la validità al referendum in condizioni di scarsa affluenza resta comunque il riconoscimento di una volontà popolare che tiene conto di chi partecipa e si interessa e non tiene conto degli indifferenti ed agnostici sull’argomento in discussione, che invece, in base alla legge vigente in materia referendaria, finiscono per essere compresi in maniera totale, mentre in realtà sono “indifferenti” al problema.<span id="more-3326"></span></p>
<p>III – E’ stata ribadita la validità anche per il referendum delle procedure di votazione previste dalla legge elettorale. Il presente progetto tuttavia prevede una delega al Governo per proporre con decreto, in caso di referendum, una procedura più semplice e praticabile: i principi ai quali deve ispirarsi il decreto sono indicati all’art. 14 della proposta, e sono: a) le votazioni sul quesito referendario si svolgeranno nel periodo compreso fra il lunedì e la domenica consecutivi fra il sessantesimo e novantesimo giorno dalla emanazione del decreto; b) le votazioni si svolgeranno utilizzando un sistema informatico centralizzato, con terminali presso Uffici Pubblici collocati sul territorio presso i quali gli elettori possono esercitare, sotto la sorveglianza di funzionari dello Stato a ciò incaricati, il loro diritto di voto; c) saranno garantiti dal decreto delegato i criteri di segretezza e unicità del voto.</p>
<p>IV – E’ stata proposta la riduzione dei termini per la raccolta delle firme giustificata comunque con la soppressione delle laboriose formalità di autenticazione. Con la presente iniziativa infatti la responsabilità della veridicità delle sottoscrizioni è garantita dal Comitato promotore, sotto comminatoria di applicazione di pesanti sanzioni penali in caso di violazione del requisito di autenticità.</p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE</strong></p>
<p align="center">
<p align="center"><strong>DEL REFERENDUM E DELL’INIZIATIVA LEGISLATIVA POPOLARE</strong></p>
<p align="center">Art. 1 ( Finalità della legge)</p>
<p>La presente legge qualificata regolamenta l’esercizio diretto della sovranità da parte dei cittadini elettori attuata attraverso gli strumenti del referendum e dell’iniziativa legislativa popolare previsti all’art. 2 della Dichiarazione dei Diritti.</p>
<p>Il referendum è previsto nella forma di referendum abrogativo, propositivo o di indirizzo e confermativo.</p>
<p align="center"><strong>TITOLO PRIMO</strong></p>
<p align="center"><strong>DEL REFERENDUM</strong></p>
<p align="center">Art. 2 (Tipi di referendum)</p>
<p>E’ indetto il Referendum abrogativo qualora si voglia procedere all’abrogazione, totale o parziale, di leggi, atti e norme aventi forza di legge.</p>
<p>Il referendum propositivo o di indirizzo ha luogo allorquando il corpo elettorale venga chiamato a determinare i principi ed i criteri direttivi ai quali occorrerà attenersi nel disciplinare con legge la materia oggetto del referendum da sottoporsi all’approvazione del Consiglio Grande e Generale.</p>
<p>Qualora l’entrata in vigore di una legge sia subordinata al consenso popolare, si dà luogo al Referendum confermativo.</p>
<p align="center">CAPITOLO PRIMO</p>
<p align="center">DEL REFERENDUM ABROGATIVO</p>
<p align="center">
<p align="center">Art. 3 (Ammissibilità del referendum di iniziativa popolare)</p>
<p>Il referendum abrogativo è ammesso:</p>
<p>a) purché non abbia ad oggetto la soppressione di organi, organismi e poteri fondamentali dello Stato previsti dalla Dichiarazione dei diritti dei cittadini e principi fondamentali dell’ordinamento sammarinese di cui alla legge 8 luglio 1974, n 70 e successive modificazioni ed integrazioni (di seguito “Dichiarazione dei Diritti); è parimenti escluso il referendum abrogativo su leggi o atti aventi forza di legge con contenuto specifico in materia di tasse, imposte e tributi, di bilancio, di amnistia e indulto, nonché di ratifica di Convenzioni e trattati internazionali;</p>
<p>b) purché la richiesta referendaria contenga l’esatta, chiara ed inequivocabile formulazione della proposta da sottoporre a votazione popolare al fine di consentire un pieno, consapevole e libero esercizio di sovranità.</p>
<p>Inoltre, affinché il referendum abrogativo possa essere espletato:</p>
<p>1) deve essere richiesto dal Comitato Promotore formato a norma del successivo art. 5;</p>
<p>2) deve essere dichiarato ammissibile a norma degli articoli 8, 9 e 10;</p>
<p>3) deve essere richiesto da un numero di cittadini elettori rappresentanti almeno l’1,5% (unoecinquepercento) del corpo elettorale quale risulta dall’ultima e definitiva revisione annuale delle liste elettorali, ovvero da almeno cinque giunte di Castello.</p>
<p align="center">Art. 4 (Corpo elettorale e computo dei voti)</p>
<p>Partecipano al Referendum abrogativo i cittadini iscritti nelle liste elettorali.</p>
<p>La proposta soggetta a referendum abrogativo è approvata se ottiene la maggioranza dei voti validamente espressi.</p>
<p>Si intendono voti validamente espressi i voti favorevoli o contrari alla proposta di referendum.</p>
<p align="center">Art. 5 (Comitato Promotore).</p>
<p>Il referendum abrogativo di iniziativa popolare, a pena di irrecevibilità, deve essere richiesto alla Reggenza da almeno dieci cittadini elettori. La domanda, redatta in forma scritta, deve indicare il quesito che si intende sottoporre a referendum e deve essere depositata presso l’Ufficio Segreteria Istituzionale del Dipartimento Affari Istituzionali, che ne rilascia copia autentica con l’apposizione del timbro indicante l’avvenuto deposito e la data: del tutto viene redatto apposito verbale.</p>
<p>La domanda deve contenere inoltre le generalità complete dei presentatori, la firma degli stessi debitamente autenticata da Notaio o dall’Ufficiale dello Stato Civile o dal Cancelliere del Tribunale e l’indicazione della lista elettorale di iscrizione.</p>
<p>E’ altresì condizione di ricevibilità il deposito di una relazione illustrativa del quesito da sottoporre a referendum.</p>
<p>Dal momento della presentazione della domanda i cittadini presentatori sono riconosciuti a tutti gli effetti di legge quale Comitato Promotore: nella domanda deve altresì essere indicato quale dei presentatori della stessa sia il legale rappresentante del Comitato, anche ai fini di eventuali comunicazioni e notifiche.</p>
<p align="center">Art. 6 (Referendum proposto dalle Giunte di Castello)</p>
<p>Il referendum abrogativo proposto dalle Giunte di Castello è ammesso qualora ciascuna Giunta richiedente abbia adottato la relativa deliberazione.</p>
<p>La richiesta referendaria, da depositarsi con le modalità previste all’art. 5, deve essere corredata, a pena di irricevibilità, dall’estratto autentico dei verbali delle sedute delle Giunte e deve essere sottoscritta da due delegati per ciascuna delle Giunte promotrici, che costituiscono il Comitato Promotore del Referendum: le eventuali notifiche sono validamente effettuate ai Capitani di Castello delle Giunte promotrici.</p>
<p>La richiesta deve contenere, a pena di irricevibilità, il quesito da sottoporre a referendum ed una relazione illustrativa del quesito stesso.</p>
<p align="center">Art. 7 (Pubblicità della domanda o della richiesta referendaria)</p>
<p>Del deposito della domanda o della richiesta di Referendum abrogativo e del testo integrale della proposta referendaria presentata dai soggetti di cui agli articoli 5 e 6 è data dall’Ufficio di Segreteria Istituzionale immediata comunicazione alla Reggenza; alla proposta è inoltre data pubblicità mediante affissione, a cura del Segretario di Stato per gli Affari Interni, con affissione  all’albo del pubblico palazzo. L’avviso è trasmesso altresì alla Cancelleria del Tribunale Commissariale ed ai Capitani di Castello perchè ne curino l’affissione nei rispettivi albi.</p>
<p align="center">Art. 8 (Convocazione del Collegio Garante)</p>
<p>La Reggenza, ricevuta la comunicazione di cui all’art. 7, con proprio decreto manda al Presidente del Collegio Garante di convocare il Collegio stesso nel termine massimo di giorni venti dalla data della comunicazione.</p>
<p align="center">Art. 9 (Giudizio di ammissibilità).</p>
<p>Spetta al Collegio Garante di pronunciarsi sulla ammissibilità del quesito referendario di iniziativa popolare. Il Referendum è ammesso se sono state rispettate le formalità di cui all’art. 5 e se sussistono i requisiti di cui all’art. 3, lettere a) e b).</p>
<p>Il Collegio, prima di dichiarare l’inammissibilità, può richiedere al Comitato Promotore chiarimenti ed integrazioni della relazione della proposta, fissando un breve termine per la risposta.</p>
<p>Se il quesito referendario è ritenuto ammissibile e conforme alle disposizioni di legge, il Collegio concede al Congresso di Stato, al quale trasmette la propria decisione, un termine di trenta giorni per sottoporre alla ratifica del Consiglio Grande e Generale un decreto legge che accolga sostanzialmente e completamente la proposta referendaria.</p>
<p>La Reggenza, tramite la Segreteria istituzionale, dà comunicazione dell’avvenuta ratifica del decreto al Presidente del Collegio Garante, il quale convoca, non oltre dieci giorni dal ricevimento, il collegio per accertare se il decreto ratificato dà attuazione al quesito referendario. In caso positivo, le procedure sono interrotte; se, al contrario, il decreto è ritenuto dal Collegio non  idoneo ad accogliere  integralmente il quesito, il referendum viene definitivamente ammesso e fino all’espletamento delle successive formalità non può essere interrotto, se non per rinuncia del Comitato Promotore o per irregolarità nella raccolta delle firme di cui al successivo articolo 10.</p>
<p align="center">Art. 10 (Raccolta delle firme).</p>
<p>Ad eccezione del Referendum proposto dalle Giunte di Castello, il Comitato Promotore deve provvedere, nel termine di 60 giorni, alla raccolta delle firme dei cittadini elettori nella percentuale richiesta dal secondo comma, lettera c) dell’art. 3 della presente legge.</p>
<p>Tale termine decorre: dal trentesimo giorno dalla comunicazione di cui al comma terzo dell’art. 9, qualora il Congresso di Stato non provveda alla emissione del decreto teso al recepimento della proposta referendaria o a ratificarlo nello stesso termine in caso di emissione del decreto stesso, ovvero dal giorno della definitiva pronuncia del Collegio Garante in caso di non idoneità del decreto governativo ad accogliere integralmente il quesito del Referendum.</p>
<p>Al fine della raccolta delle firme, il Comitato Promotore del Referendum predispone appositi moduli dattiloscritti o a stampa sui quali è riprodotta la proposta da sottoporre a referendum. Di ciascun firmatario debbono essere indicati: cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza, cittadinanza sammarinese, codice ISS e gli estremi di un valido documento di identificazione.</p>
<p>L’autenticità delle firme è garantita dai membri del Comitato promotore che provvederanno al deposito di cui al successivo art. 11: in caso di violazione, sono applicate le sanzioni di previste dal Codice Penale.</p>
<p align="center">Art. 11 (Deposito delle firme)</p>
<p>I fogli contenenti le firme di cui al precedente art. 10 debbono essere depositati da almeno tre componenti il Comitato Promotore presso l’Ufficio Segreteria Istituzionale, che provvede, entro quindici giorni dal deposito, alla verifica della regolarità della raccolta delle firme relativamente al numero dei firmatari, al possesso dei i requisiti previsti dalla presente legge per i firmatari stessi e la loro iscrizione alle liste elettorali: per tale accertamento, l’Ufficio di Stato Civile certifica, su richiesta dell’Ufficio Segreteria Istituzionale, l’iscrizione dei firmatari alle liste elettorali.</p>
<p>Il Dirigente la Segreteria  Istituzionale redige, nel termine sopra indicato, apposito verbale con il quale attesta la regolarità della firme raccolte ai fini dello svolgimento del referendum; trasmette quindi il verbale immediatamente alla Reggenza per i provvedimenti di Sua competenza. Se i requisiti di legge non sussistono, la Reggenza con decreto non ammette il referendum; se le procedure sono state dichiarate dal Dirigente della Segreteria Istituzionale regolari, la Reggenza con decreto ammette definitivamente il referendum e fissa la data per il suo svolgimento fra il sessantesimo e novantesimo giorno dalla data del decreto.</p>
<p align="center">Art. 12 (Impedimenti al referendum)</p>
<p>Nel corso dell’anno solare non può tenersi più di una tornata dedicata allo svolgimento di uno o più referendum abrogativi.</p>
<p>Nella stessa tornata sono raggruppati più referendum le cui richieste sono state presentate nei termini utili.</p>
<p>Il referendum abrogativo non può svolgersi in coincidenza delle elezioni politiche o delle elezioni per la nomina di almeno cinque Capitani di Castello e delle relative Giunte; la Reggenza fissa in tal caso il referendum nel periodo compreso fra il centoottantesimo  (180°) ed il duecentosettantesimo (270°) giorno dallo svolgimento delle elezioni.</p>
<p align="center">Art. 13  (Campagna referendaria)</p>
<p>Anteriormente allo svolgimento del Referendum è aperta la campagna referendaria, la cui durata è fissata in giorni quindici.</p>
<p>Sono ammessi alla campagna referendaria il Comitato Promotore del Referendum, l’eventuale Comitato Contrario la cui costituzione deve essere notificata alla Reggenza almeno cinque giorni prima dell’apertura della campagna referendaria corredata da almeno dieci firme di elettori; sono ammesse altresì le forze politiche presenti in Consiglio Grande e Generale e le forze politiche che abbiano presentato liste nell’ultima consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio Grande e Generale.</p>
<p>La propaganda referendaria è disciplinata dalle norme, in quanto applicabili, della legge 14 luglio 1959 n. 26 e successive modifiche ed integrazioni, tenendo conto delle modificazioni di seguito indicate: a) gli spazi per le affissioni sono riservati al Comitato Promotore, al Comitato Contrario ed alle forze politiche di cui al comma che precede; è previsto un ulteriore spazio per le affissioni dei cittadini, associazioni, forze sociali che desiderano usufruirne; b) lo svolgimento dei comizi è riservato al Comitato promotore, a quello contrario ed alle forze politiche di cui al secondo comma; possono chiedere di svolgere comizi anche i singoli cittadini, associazioni e forze sociali.</p>
<p align="center">Art. 14 (Votazione. Delega per la modificazione delle vigenti disposizioni)</p>
<p>Le votazioni nel referendum avvengono tramite scheda di Stato nella quale è riprodotta in modo chiaro ed integrale la proposta soggetta a referendum seguita dalle diciture SI – NO chiaramente differenziate.</p>
<p>In caso di contemporaneo svolgimento di più referendum le schede relative a ciascun quesito dovranno essere di diverso colore.</p>
<p>I seggi elettorali, fino all’entrata in vigore della nuova normativa di cui ai successivi commi, sono costituiti secondo le norme previste dalla vigente legge elettorale, fermo restando il diritto di rappresentanza  per i comitati e le altre organizzazioni indicate all’art. 13.</p>
<p>Il Congresso di Stato è delegato ad adottare, con decreto, per le consultazioni referendarie, disposizioni che modificano la vigente normativa relativamente alla data della consultazione e alle modalità di votazione, tenendo conto dei seguenti principi:</p>
<p>a) le votazioni sul quesito referendario si svolgeranno nel periodo compreso fra il lunedì e la domenica consecutivi fra il sessantesimo e novantesimo giorno dalla emanazione del decreto;</p>
<p>b) le votazioni si svolgeranno utilizzando un sistema informatico centralizzato, con terminali presso Uffici Pubblici collocati sul territorio presso i quali gli elettori possono esercitare, sotto la sorveglianza di funzionari dello Stato a ciò incaricati, il loro diritto di voto;</p>
<p>c) saranno garantiti dal decreto delegato i criteri di segretezza e unicità del voto.</p>
<p align="center">Art. 15 (Accoglimento della proposta di referendum abrogativo)</p>
<p>Concluse le operazioni di voto e di scrutinio, pubblicato il risultato del referendum abrogativo, la Reggenza, con proprio decreto da emanarsi entro tre giorni dalla data di svolgimento, è tenuta, in caso di approvazione della proposta di abrogazione, a dichiarare abrogata la legge o l’atto avente forza di legge o parte di essi, con effetto dal momento della pubblicazione del decreto stesso.</p>
<p>La proposta di referendum non approvata dal corpo elettorale non può essere riproposta se non dopo cinque anni dalla precedente.</p>
<p align="center">Art. 16 (Referendum abrogativo proposto dalle Giunte di Castello)</p>
<p>Qualora il Referendum abrogativo sia richiesto dalle Giunte di Castello, il Collegio Garante accerta unicamente il rispetto degli adempimenti di cui all’art. 6 e la sussistenza dei requisiti di cui alle lettere a) e b) dell’art. 3, primo comma.</p>
<p>Al referendum abrogativo promosso dalle Giunte di Castello si applicano, in quanto compatibili, le norme contenute nel presente capitolo. In particolare, il referendun può essere interrotto qualora entro il quindicesimo giorno antecedente la data di svolgimento del referendum il Consiglio Grande e Generale ratifichi un decreto emesso dal Congresso di Stato con il quale è accolta integralmente la proposta referendaria. Il giudizio di conformità compete al Collegio Garante convocato appositamente dalla Reggenza il giorno successivo alla ratifica. Il Collegio è tenuto a pronunciarsi nel termine di giorni dieci dalla convocazione.</p>
<p align="center">CAPITOLO SECONDO</p>
<p align="center">DEL REFERENDUM PROPOSITIVO O DI INDIRIZZO</p>
<p align="center">Art. 17 (Ammissibilità e ricevibilità del referendum propositivo o di indirizzo)</p>
<p>Il referendum propositivo o d’indirizzo è ammesso per le stesse materie per le quali è ammissibile il referendum abrogativo; può essere richiesto dal Congresso di Stato o da un numero di dieci cittadini costituiti in Comitato Promotore ai sensi dell’art. 5.</p>
<p>La proposta di referendum propositivo o di indirizzo del Congresso di Stato è formalizzata con delibera assunta all’unanimità dall’organo di governo e depositata in forma autentica presso l’Ufficio di Segreteria Istituzionale.</p>
<p>Inoltre, il referendum propositivo proposto dal Congresso di Stato o dal Comitato è ammesso purché non abbia ad oggetto limitazioni dell’esercizio del diritto di voto, del diritto al lavoro e della libera circolazione e stabilimento delle persone ed in generale violazione o limitazione dei diritti dell’uomo.</p>
<p>E’ comunque inammissibile il referendum propositivo o d’indirizzo  quando i principi e criteri direttivi sui quali è chiamato ad esprimersi il corpo elettorale possono condurre all’introduzione di norme in contrasto con i principi generali dell’ordinamento sammarinese contenuti nella Dichiarazione dei Diritti.</p>
<p>E’ inoltre richiesto per l’ammissibilità del referendum propositivo o d’indirizzo che il quesito referendario esprima distintamente ed in forma univoca i principi ed i criteri direttivi sui quali è chiamato ad esprimersi il corpo elettorale.</p>
<p>Il Collegio Garante si pronuncia sull’ammissibilità del Referendum entro 30 giorni dalla richiesta del Congresso di Stato o del Comitato Promotore. Ad eccezione per il referendum proposto dal Congresso di Stato, per il referendum proposto dal Comitato decorre il termine di trenta giorni per la ratifica di un decreto eventualmente emesso dal Congresso di Stato che recepisca sostanzialmente il quesito referendario, come disciplinato al terzo e quarto comma dell’art. 9; il Comitato deve altresì provvedere perchè il referendum sia ammesso alla raccolta delle firme con le modalità previste all’art. 10 e nella quantità indicata all’art. 3, comma 2, punto 3).</p>
<p align="center">Art. 18 (Norme applicabili al Referendum propositivo o d’indirizzo. Rinvio)</p>
<p>Si applicano al referendum propositivo o d’indirizzo tutte le disposizioni prescritte per il Referendum abrogativo di iniziativa popolare contenute nel precedente capitolo ed in particolare trovano applicazione, in caso di ammissibilità, le norme di cui agli articoli 11, 12, 13 e 14.</p>
<p>Uno o più referendum propositivi o d’indirizzo possono tenersi nella stessa data di svolgimento di uno o più referendum abrogativi. In tal caso, nel corso dell’anno solare, non si potranno svolgere ulteriori referendum abrogativi o ulteriori referendum propositivi o d’indirizzo.</p>
<p align="center">Art. 19 (Computo dei voti)</p>
<p>La proposta di referendum propositivo o d’indirizzo è approvata se ottiene la maggioranza dei voti validamente espressi.</p>
<p>Sono considerati validamente espressi i voti favorevoli o contrari alla proposta.</p>
<p align="center">Art. 20 (Attuazione della volontà referendaria)</p>
<p>Concluse le operazioni di voto e di scrutinio, La Reggenza pubblica con proprio decreto il risultato del Referendum; in caso di approvazione della proposta, la Reggenza apre il termine di sei mesi entro il quale il Congresso di Stato è tenuto a redigere un progetto di legge volto a disciplinare, secondo i principi ed i criteri direttivi approvati dal corpo elettorale, la materia che è stata oggetto di referendum.</p>
<p>La Reggenza, ricevuto il progetto di legge di cui al comma che precede, lo trasmette al Collegio Garante perchè si esprima sulla compatibilità della proposta di legge con il quesito approvato, e suggerisce al Congresso di Stato gli eventuali emendamenti da apportare al provvedimento stesso. La Reggenza, ricevuta la comunicazione del Collegio Garante, la trasmette al Congresso di Stato al quale è assegnato il termine di trenta giorni per la regolarizzazione del progetto uniformandolo alle comunicazioni ricevute dal Collegio.</p>
<p>Il Congresso di Stato, apportati gli emendamenti, deposita il progetto di legge all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Grande e generale che lo inserisce all’ordine del giorno della prima seduta utile.</p>
<p>E’ compito della Reggenza vigilare sul corretto svolgimento della procedura prevista ai commi che precedono.</p>
<p align="center">CAPITOLO TERZO</p>
<p align="center">DEL REFERENDUM CONFERMATIVO</p>
<p>Art. 21 (Ammissibilità e ricevibilità del Referendum confermativo di iniziativa popolare)</p>
<p>Il referendum confermativo di iniziativa popolare è ammesso unicamente per le leggi che riguardano gli organi, organismi e poteri fondamentali dello Stato di cui all’art. 3 della Dichiarazione dei Diritti</p>
<p>La procedura referendaria è instaurata dalla richiesta scritta presentata alla Reggenza e depositata presso l’Ufficio Segreteria Istituzionale prima dell’entrata in vigore della legge da almeno dieci cittadini costituiti in Comitato Promotore del Referendum.</p>
<p>La richiesta di Referendum confermativo sospende  la efficacia della Legge per la quale ha luogo.</p>
<p>Per le formalità inerenti al deposito della richiesta si applicano le disposizioni previste all’art. 5.</p>
<p>Entro dieci giorni dal deposito della richiesta di cui al secondo comma, il Collegio Garante convocato dalla Reggenza si pronuncia sulla ammissibilità della richiesta in relazione alla materia consentita. Nei successivi quarantacinque giorni, in caso di pronuncia favorevole del Collegio Garante, è consentita la raccolta delle firme con le modalità e nella misura di cui all’art. 3, comma 2, punto 3). La verifica della validità delle firme e la trasmissione degli atti alla Reggenza è effettuata dalla Segreteria istituzionale, con le stesse modalità previste all’art. 11.</p>
<p align="center">Art. 22 (Referendum confermativo di iniziativa Consiliare)</p>
<p>Il referendum confermativo può essere richiesto espressamente per ogni legge attraverso apposita disposizione contenuta nella stessa legge da sottoporre a Referendum approvata da almeno 31 Consiglieri; è ammesso per ogni materia, fatta eccezione per le leggi in materia fiscale, finanziaria, di amnistia e di indulto.</p>
<p align="center">Art. 23 (Indizione del Referendum Confermativo)</p>
<p>Quando le richieste di referendum confermativo sono regolarmente ammesse a norma degli articoli 21 e 22, la Reggenza fissa con proprio decreto la data di svolgimento del Referendum da tenersi nei termini indicati all’art.  11, ultimo comma.</p>
<p>La Campagna referendaria e le modalità di svolgimento delle votazione sono le stesse previste per i referendum abrogativo e propositivo o di indirizzo.</p>
<p align="center">Art. 24 (Corpo elettorale, computo dei voti, effetti del Referendum)</p>
<p>Partecipano al referendum confermativo i cittadini iscritti al Corpo elettorale.</p>
<p>E’ approvato il referendum che ottiene la maggioranza dei voti validamente espressi.</p>
<p>La Reggenza, preso atto del risultato definitivo del Referendum confermativo, con proprio decreto dichiara efficace la legge sottoposta a Referendum nel caso di risultato favorevole alla sua entrata in vigore; dichiara invece la decadenza della legge in caso di risultato contrario alla sua entrata in vigore.</p>
<p align="center">TITOLO SECONDO</p>
<p align="center">DELLA INIZIATIVA LEGISLATIVA POPOLARE</p>
<p align="center">Art. 25 (Presentazione del progetto di legge di iniziativa legislativa popolare)</p>
<p>Al corpo elettorale è riconosciuta la facoltà di presentare al Consiglio Grande e Generale, e per esso alla Reggenza, progetti di legge redatti in articoli e corredati di relazione illustrativa e indicanti la copertura di spesa ove i progetti di legge stessi indichino tale necessità.</p>
<p>La proposta è depositata presso l’Ufficio della Segreteria istituzionale dal Relatore indicato espressamente dai sottoscrittori.</p>
<p>Ciascun progetto deve essere sottoscritto da almeno sessanta firme di cittadini elettori. Il relatore è garante a tutti gli effetti di legge della autenticità delle firme.</p>
<p align="center">Art. 26 (Procedimento)</p>
<p>Ai progetti di legge di iniziativa popolare è assicurato lo stesso procedimento di discussione previsto dal Regolamento Consiliare per le proposte di legge di iniziativa Consiliare.</p>
<p>Le proposte di legge di iniziativa popolare sono inserite dalla Reggenza, sentito l’Ufficio di Presidenza, all’ordine del Giorno del Consiglio Grande e Generale, per il loro esame in seconda lettura, entro centoottanta giorni dalla loro presentazione.</p>
<p>Il relatore designato dai presentatori è invitato a partecipare con diritto di parola alla fase di esame della proposta nelle Commissioni politico-consiliari competenti. In caso che la proposta venga esaminata direttamente dal Consiglio, il relatore deve essere invitato a partecipare alla seduta Consiliare che discute il progetto in seconda lettura.</p>
<p align="center"><strong>TITOLO TERZO</strong></p>
<p align="center"><strong>DISPOSIZIONI COMUNI E FINALI</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center">Art. 27 (Decreti Reggenziali)</p>
<p>I decreti emessi dai Capitani Reggenti previsti dalla presente legge in caso di referendum non sono soggetti a ratifica.</p>
<p align="center">Art. 28 (Oneri finanziari)</p>
<p>Gli oneri finanziari per lo svolgimento del referendum sono a carico dello Stato.</p>
<p>Il Comitato promotore ed il Comitato Contrario hanno diritto di percepire, in caso di ammissione del Referendum, ciascuno un contributo per spese di propaganda documentate, comunque per un importo non superiore ad Euro tremila per ciascun comitato.</p>
<p align="center">Art. 29 (abrogazioni ed entrata in vigore)</p>
<p>E’ abrogata la legge 28 novembre 1994 n. 101.</p>
<p>La presente legge entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione.</p>
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		<title>Un secolo di democrazia diretta in California</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 09:47:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta USA]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ricevo dall&#8217;amico Thomas Benedikter e molto volentieri pubblico:

Un secolo di democrazia diretta in California
I diritti referendari in America vantano una storia lunga più di 100 anni. Nel South Dakota furono introdotti nel 1897, nell&#8217;Oregon nel 1902 e nella California nel 1911. Con 38 milioni di abitanti la California è oggi lo stato più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ricevo dall&#8217;amico Thomas Benedikter e molto volentieri pubblico:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/201109-anniversary-ca-100.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3323" title="201109-anniversary-ca-100" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/201109-anniversary-ca-100.png" alt="201109-anniversary-ca-100" width="383" height="391" /></a></p>
<p><strong>Un secolo di democrazia diretta in California</strong></p>
<p>I diritti referendari in America vantano una storia lunga più di 100 anni. Nel South Dakota furono introdotti nel 1897, nell&#8217;Oregon nel 1902 e nella California nel 1911. Con 38 milioni di abitanti la California è oggi lo stato più grande con una pratica regolare di democrazia diretta per un arco di tempo così lungo. Sia nell&#8217;Oregon sia in California fino ad oggi si sono svolti 350 referendum su iniziativa popolare, sia referendum propositivi (definiti „initiative“) che referendum confermativi (definiti „referendum“). Tuttavia da parecchio tempo i californiani affrontano un problema serio: la commercializzazione dei diritti referendari. Infatti, di regola nel Far West sono raccoglitori remunerati a raccogliere le firme, incassando in media 5 dollari per firma. Conta la „firma veloce“, a danni della spiegazione, del dialogo politico col cittadino, che sono parte dell&#8217;anima della democrazia diretta.</p>
<p>Le soglie di sottoscrizione, da una prospettiva italiana, sono piuttosto alte: 5% degli elettori nel caso di un referendum propositivo, l&#8217;8% per un&#8217;iniziativa popolare tesa a modificare la Costituzione. Oggi è quasi impensabile raccogliere tante firme solo con volontari. Nel 1911, quando tali soglie furono introdotte, la California aveva appena 2 milioni di abitanti. Urge quindi un abbassamento delle soglie e un prolungamento del periodo utile per la raccolta. La commercializzazione di questo processo democratico è ancora più visibile e incisivo durante le campagne referendarie. Si spendono fino a 30 milioni di dollari, soprattutto quando si toccano gli interessi delle grandi imprese, e soprattutto per gli spot televisivi. Sfortunatamente negli USA non esiste limite di spesa in tali occasioni, in virtù del diritto fondamentale della libera espressione. Le corporations &#8211; non conta che sia la EXXON o l&#8217;idraulico di fronte – hanno lo stesso status giuridico del cittadino fisico e possono godere degli stessi diritti. Però non è detto che le battaglie vengano decise solo con i soldi. Se una parte scommette e investe troppo, può risultare controproducente, portando i cittadini a votare gli interessi del mondo imprenditoriale.</p>
<p>A parte questi lati preoccupanti della democrazia diretta in California, c&#8217;è tutta una serie di aspetti positivi da segnalare: nessuna materia è esclusa, neanche le tasse ed imposte; non si prevede una norma per coprire i costi di una riforma introdotta con referendum; è sconosciuto il quorum di partecipazione; tutti gli aventi diritto al voto ricevono a casa un libretto informativo con gli argomenti pro e contro; tutte le donazioni pro e contro il quesito devono essere rese pubbliche.</p>
<p>Oggi però in California si discute spesso di riformare alcuni aspetti essenziali dei diritti referendari. Per esempio, nei referendum il Parlamento a Sacramento viene scavalcato e non ha nessun diritto di contrattare con i promotori e di formulare una controproposta. Inoltre esiste un&#8217;eccessiva garanzia nel tempo del risultato di una votazione referendaria: cioè il testo stesso dell&#8217;iniziativa portata a votazione deve consentire una tale modifica da parte del Parlamento. Se il Parlamento volesse attuare una modifica senza tale permesso, questa va sottoposta al referendum confermativo.</p>
<p>Altro punto debole: le proposte di legge popolari prima del voto vengono prese in esame solo formalmente. L&#8217;elettorato è libero di votare anche su delle proposte non conformi alla Costituzione a rischio che vengano abolite da parte della Corte costituzionale californiana. Infine, è deplorevole che non ci siano limiti di spesa per i propositori e gli oppositori, provocando la citata eccessiva commercializzazione.</p>
<p>La democrazia diretta californiana, oltre molti aspetti positivi, offre tutta una serie di aspetti criticabili. Un&#8217;esperienza secolare che può insegnare qualcosa anche all&#8217;Italia. Le regole dei sistemi di democrazia diretta europei più avanzati sembrano più consoni alle nostre esigenze in Italia. Stando ad inchieste buona parte dei californiani stessi è insoddisfatto con l&#8217;attuale regolamento della democrazia diretta, ma non vorrebbe in nessun caso rinunciarci. È in corso un dibattito acceso sulla riforma. Le iniziative popolari dovrebbero essere trattate dal Parlamento, questo dovrebbe aver il diritto di avanzare una proposta alternativa da portare in votazione referendaria. Una clausola di garanzia del risultato del referendum dovrebbe coniugare il diritto a conservare la volontà popolare per un determinato arco di tempo, senza però congelare ogni intervento del Parlamento in merito. Infine va assolutamente introdotto un limite massimo per i finanziamenti privati alle parti in causa nelle campagne referendarie e un regolamento severo delle pratiche „commerciali“ nella raccolta di firme. In ogni caso: congratulazioni alla California per essere pioniere della democrazia diretta – assieme all&#8217;Oregon &#8211; in un paese che in materia di democrazia non sempre ci rallegra.</p>
<p>Thomas Benedikter</p>
<p>Per approfondire il sito dell&#8217;Istituto americano per l&#8217;iniziativa e il referendum: <a href="www.iandrinstitute.org">www.iandrinstitute.org</a></p>
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		<title>legge per togliere quorum e migliorare la Democrazia Diretta: bozza 013, esito della riunione del 04 novembre e ricerca prossima data</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 13:23:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

anche ieri sera ottimo incontro, ottima discussione ed ottime decisioni. Abbiamo confermato l&#8217;art 67 revoca, abbiamo migliorato l&#8217;art.69 indennità dei parlamentari, abbiamo affrontato il referendum obbligatorio e abbiamo deciso di introdurlo come comma nell&#8217;art. 74 che riguarda i referendum confermativi. Semplicemente abbiamo messo gli argomenti in cui è obbligatorio tenere un referendum confermativo.
Cioè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/13.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3316" title="13" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/13.jpg" alt="13" width="538" height="468" /></a></p>
<p>anche ieri sera ottimo incontro, ottima discussione ed ottime decisioni. Abbiamo confermato l&#8217;art 67 revoca, abbiamo migliorato l&#8217;art.69 indennità dei parlamentari, abbiamo affrontato il referendum obbligatorio e abbiamo deciso di introdurlo come comma nell&#8217;art. 74 che riguarda i referendum confermativi. Semplicemente abbiamo messo gli argomenti in cui è obbligatorio tenere un referendum confermativo.</p>
<p>Cioè abbiamo aggiunto: &#8220;Si procede obbligatoriamente a referendum confermativo per:</p>
<p>- ogni modifica della Costituzione;</p>
<p>- ogni trattato internazionale che trasferisce diritti di sovranità ad altre organizzazioni;</p>
<p>- le leggi elettorali;</p>
<p>- le leggi sul finanziamento dei partiti e della attività politica;                                                &#8211; i decreti legge entro un anno dalla loro approvazione.&#8221;</p>
<p>Qui la bozza 013 che contiene queste modifiche.</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/013-legge-quorum-DD.doc">scarica qui la bozza 013 legge quorum DD</a></h4>
<p>Dobbiamo decidere la data del prossimo incontro su skype. Facciamolo a questo link:</p>
<p><a href="http://www.doodle.com/25yw75y7ycc4byia">http://www.doodle.com/25yw75y7ycc4byia</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Proposte emerse a Ravenna, video e presentazione dell&#8217;incontro &#8211; Democrazia dei Cittadini &#8211; 3-11-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/04/proposte-emerse-a-ravenna-video-e-presentazione-dellincontro-democrazia-dei-cittadini-3-11-11/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 07:59:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
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		<category><![CDATA[ravenna]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
incontro molto sentito, con partecipanti che arrivavano da varie zone della Romagna. Durante la prima parte ho realizzato una &#8220;Parola ai Cittadini&#8221; modificata (scrittura di tutte le proposte, prima votazione per assegnare priorità di votazione, discussione con tanti interventi quanti erano richiesti, seconda votazione). Questa prima parte era dedicata a &#8220;proposte per migliorare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>incontro molto sentito, con partecipanti che arrivavano da varie zone della Romagna. Durante la prima parte ho realizzato una &#8220;Parola ai Cittadini&#8221; modificata (scrittura di tutte le proposte, prima votazione per assegnare priorità di votazione, discussione con tanti interventi quanti erano richiesti, seconda votazione). Questa prima parte era dedicata a &#8220;proposte per migliorare il M5S&#8221; o per migliorare la propria città. Sono emerse 11 proposte, sono state discusse con abbondanza di interventi le prime 4. Eccole:</p>
<pre>Nome 	Titolo proposta	                                     1° voto 2° voto</pre>
<pre>andrea	discutere organigramma per le elezioni politiche      23     30</pre>
<pre>marco	sistema comunicazione: come renderlo efficace	      23     28</pre>
<pre>alessandro come ottenere maggiore visibilità al M5S	      18     27</pre>
<pre>luciano	come convergere con altri gruppi	              20     18</pre>
<pre>elisa	come propor. un mod. di vita improntato alla salute   18</pre>
<pre>matteo	organizzare formazione politica	                      16</pre>
<pre>paola	trasparenza	                                      15</pre>
<pre>italo	democrazia diffusa e Casaleggio?	              13</pre>
<pre>roberto	individuazione di luoghi dove riunirsi (M5S)	      11</pre>
<pre>elena	locale in centro per ballare senza usare auto	      10</pre>
<pre>tommaso	biglietto cumulativo per tutti i monumenti	       8</pre>
<p>Questo il file completo:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/proposte-ravenna-03-11-2011.ods">clicca qui per leggere tutte le proposte ravenna 03-11-2011</a></p>
<p>Questa la presentazione:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/presentazione-ravenna-03-11-11.ppt">clicca qui per scaricare la presentazione sulla Democrazia Diretta mostrata a Ravenna 03-11-11</a></p>
<p>Questo il video della prima ora e 40 minuti della serata. Poi la connessione alla rete si è staccata.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="vid=18287453&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="vid=18287453&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Video streaming by Ustream</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/04/proposte-emerse-a-ravenna-video-e-presentazione-dellincontro-democrazia-dei-cittadini-3-11-11/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>diretta video in streaming da Ravenna serata su Democrazia Diretta 03-11-2011</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/03/diretta-video-in-streaming-da-ravenna-serata-su-democrazia-diretta-03-11-2011/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/03/diretta-video-in-streaming-da-ravenna-serata-su-democrazia-diretta-03-11-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 09:03:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[ravenna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3305</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
questa sera, dalle ore 20 circa ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Ravenna.
La prima parte sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questa sera, dalle ore 20 circa ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Ravenna.</p>
<p>La prima parte sarà  &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;.</p>
<p>La seconda parte sarà una presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="296" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="cid=6433456&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="cid=6433456&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Stream videos at Ustream</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Democrazia Diretta e dei Cittadini: incontro a Reggio Emilia &#8211; Giovedì 10 novembre 2011 &#8211; ore 20</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/02/democrazia-diretta-e-dei-cittadini-incontro-a-reggio-emilia-giovedi-10-novembre-2011-ore-20/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/02/democrazia-diretta-e-dei-cittadini-incontro-a-reggio-emilia-giovedi-10-novembre-2011-ore-20/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 19:38:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[reggio emilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3301</guid>
		<description><![CDATA[[ 10 Novembre 2011; 20:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

sono stato invitato a Reggio Emilia dal Movimento 5 Stelle di Reggio, a parlare di Democrazia Diretta e a far provare uno strumento pratico di assemblea democratica che funzioni, con regole e tempi (La Parola ai Cittadini). Sarò nel Centro Sociale Buco Magico, via Martiri di Cervarolo 47, Reggio Emilia dalle ore 20. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>sono stato invitato a Reggio Emilia dal Movimento 5 Stelle di Reggio, a parlare di Democrazia Diretta e a far provare uno strumento pratico di assemblea democratica che funzioni, con regole e tempi (La Parola ai Cittadini). Sarò nel Centro Sociale Buco Magico, via Martiri di Cervarolo 47, Reggio Emilia dalle ore 20. Ecco il bel volantino che hanno preparato.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/DEMOCRAZIA-DIRETTA.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3302" title="DEMOCRAZIA DIRETTA" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/DEMOCRAZIA-DIRETTA-723x1024.jpg" alt="DEMOCRAZIA DIRETTA" width="506" height="717" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/11/02/democrazia-diretta-e-dei-cittadini-incontro-a-reggio-emilia-giovedi-10-novembre-2011-ore-20/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Ecco la proposta di introduzione della revoca fatta a Morciano (RN)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/30/ecco-la-proposta-di-introduzione-della-revoca-fatta-a-morciano-rn/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/30/ecco-la-proposta-di-introduzione-della-revoca-fatta-a-morciano-rn/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 09:27:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[hossein fayaz]]></category>
		<category><![CDATA[morciano]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3295</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto




il 27 ottobre 2011 a Morciano (RN), Hossein Fayaz, ha chiesto l&#8217;introduzione dei referendum propositivi e la realizzazione del Regolamento dei Referendum e l&#8217;introduzione della Revoca degli Eletti.
Pilatesca, ridicola, falsa, ma scontata la risposta del sindaco Battazza: &#8220;&#8230;finora non esiste nell’ordinamento italiano. Per inserirla, occorre avviare una       [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>

<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/30/ecco-la-proposta-di-introduzione-della-revoca-fatta-a-morciano-rn/fayaz-al-consiglio-aperto/' title='FAYAZ AL CONSIGLIO APERTO'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/2011102902101400074-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="FAYAZ AL CONSIGLIO APERTO" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/30/ecco-la-proposta-di-introduzione-della-revoca-fatta-a-morciano-rn/battazza-dice-s%c2%93-al-referendum/' title='Battazza dice s al referendum'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/2011102902134400312-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Battazza dice s al referendum" /></a>

<p>il 27 ottobre 2011 a Morciano (RN), Hossein Fayaz, ha chiesto l&#8217;introduzione dei referendum propositivi e la realizzazione del Regolamento dei Referendum e l&#8217;introduzione della Revoca degli Eletti.</p>
<p>Pilatesca, ridicola, falsa, ma scontata la risposta del sindaco Battazza: &#8220;&#8230;<span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><em>finora non esiste nell’ordinamento italiano.<span> </span>Per inserirla, occorre avviare una           campagna di           carattere nazionale. Lo devono decidere in Parlamento.</em>” </span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Ecco il resoconto di Hossein e un paio di articoli dei giornali locali mandati da Fabio Bartolini. Nel Corriere di Rimini, arrivano a definire la revoca: &#8220;teorizzazioni dei grillini piemontesi&#8221;. Alla faccia della competenza e dell&#8217;obiettività che dovrebbero avere i giornalisti.</span></p>
<p>Cara         amica/caro amico,</p>
<p>Buon         giorno. In allegato e di         seguito, invio il mio intervento al Consiglio comunale aperto di ieri sera giovedì 27 ottobre 2011, presso           la sala <span id="more-3295"></span>consigliare del Municipio di Morciano di Romagna.</p>
<p>L’Amministrazione         comunale a distanza di 18 mesi dall’ultimo Consiglio comunale         aperto ai cittadini, ha dato nuovamente l’occasione ai         morcianesi desiderosi,         di fare la domanda, per essere ammessi e fare un intervento di         dieci minuti su         uno o più argomenti già dichiarati, e senza il diritto di         replica.</p>
<p>Da cittadino         attivo e l’aderente al “Comitato per la difesa dei diritti         del cittadino”, ho ritenuto che in questo momento, nel nostro         Comune, come del         resto al livello nazionale, la questione democratica è al primo         posto. In         quanto, ritengo che con maggiore “democrazia diretta” e la         partecipazione dei         cittadini, si potrà trovare delle idonee soluzioni anche alla         crisi economica,         occupazionale e di credibilità che attualmente il nostro Paese e         Comune sta         attraversando.</p>
<p>La proposta di         aggiungere due nuovi articoli allo Statuto comunale: il         “Referendum         propositivo” e “Le Elezioni di Revoca del mandato dell’eletto         per la giusta         causa”, sono mirati a dare qualche strumento democratico al         cittadino, nei         lunghissimi cinque anni tra gli appuntamenti elettorali.</p>
<p>In un Comune,         dove manca il Regolamento attuativo dei Referendum         abrogativi e propositivi &#8211; sugli argomenti molto limitati &#8211; da         più di cinque         anni, era chiaro che l’attuale maggioranza e Consiglio comunale,         non sia disposte         a concedere ai cittadini dei nuovi diritti referendari. Questa         non era una         buona ragione per rinunciare a questo diritto.</p>
<p>Ho preferito di         leggere il mio intervento, per poi consegnare delle copie         al Segretario comunale e i capi gruppi consigliari.         Nell’impossibilità fisica,         di occupare posto nel seggiolino e tavolino che avevano         preparato per l’intervento         di due bravi, alluni delle medie &#8211; eredità dell’era di Ciotti –         con la schiena         verso il pubblico. Ho cercato di leggere il mio discorso in         piedi, tra un         brusio continuo, e la contrarietà evidente, di alcuni         Consiglieri della         maggioranza e di un Consigliere della minoranza.</p>
<p>Alla fine è         intervenuto Sindaco Claudio Battazza: “<em>I Referendum           sono necessari. Faremo il Regolamento mancante, quando           prima. In ogni caso, prima di andare via lo faremo. Per quando           riguarda alle           Elezioni di Revoca del mandato dell’eletto per la giusta           causa, come diceva           Fayaz stesso, finora non esiste nell’ordinamento italiano.  Per inserirla, occorre avviare una           campagna di           carattere nazionale. Lo devono decidere in Parlamento.</em>”.</p>
<p>Grazie e         Cordiali Saluti.<br />
Hossein Fayaz – <a href="mailto:info@fayaz.it" target="_blank">info@fayaz.it</a><br />
&#8220;Comitato per la difesa dei diritti del cittadino&#8221;.</p>
<p>Di seguito         il testo dell’intervento:</p>
<p>Signor         Sindaco, Signore e Signori Consiglieri, Signora Segretario         Generale, Signore e         Signori del Pubblico.</p>
<p>Buona sera e         grazie per quest’opportunità.</p>
<p>È stato         accertato che nei Paesi e nei Comuni la presenza di una maggiore         democrazia e         partecipazione dei cittadini è sinonimo di maggiore prosperità,         benessere,         coesione sociale e felicità degli abitanti. Per questa ragione         propongo che         vengono inseriti altri due basilari articoli di “Democrazia         Diretta” nello         Statuto comunale di Morciano di Romagna: primo, il Referendum         Propositivo;         secondo, l’Elezione di Revoca del mandato dell’eletto per la         giusta causa.</p>
<p>L’Amministrazione         Ciotti (centro destra) prima, e Battazza (centro         sinistra) ora, pur esistendo ripetute richieste, l’ultima volta         nel Consiglio         comunale aperto del 15 aprile 2010, hanno negato agli elettori         morcianesi         l’esercizio del diritto statutario (Articoli 38 e 39) dei         Referendum abrogativi         e consultivi comunali, dal lontano 2006 ad oggi. Infatti, non ne         hanno regolamentate         le modalità di espletamento, tanto da costringere recentemente i         Comitati         cittadini “Per la difesa dei diritti del cittadino” e “Morciano         in Comune” a         rivolgersi al Difensore Civico regionale per vedersi         riconosciuto un diritto         costituzionalmente garantito. Il Difensore Civico è intervenuto         prontamente         avviando un’inchiesta.</p>
<p>La         politica locale non può ignorare il significato del voto         referendario         del 12 e 13 giugno 2011 a Morciano.</p>
<p>Non         si può chiedere ai cittadini di fare la raccolta differenziata         dei         rifiuti urbani, con ottimi risultati e grande partecipazione e         impegno, per poi         aumentare anziché diminuire, com’era stato promesso, la Tarsu.</p>
<p>Non         è accettabile che Hera, dopo il verdetto referendario sui         servizi         pubblici, non diminuisca la tariffa dell’acqua.</p>
<p>Non         si può orchestrare la “Urbanistica Partecipata” per il Pru         Ghigi,         come stabilisce la Legge Regionale n. 6/2009, Art. 4, comma uno,         tenere         occupati la cittadinanza attiva dal settembre 2010 al febbraio         2011 e poi         procedere come niente fosse successo, realizzando esattamente i         termini         dell’accordo del 18 febbraio 2010 sottoscritto in Provincia con         la Società         Rinnovamento Ghigi S.r.l. la proprietaria dell’ex Pastificio.</p>
<p>La         Costituzione dell’Italia repubblicana, che entrò in vigore il         primo         gennaio 1948, ha garantito le libertà democratiche, pace,         progresso sociale ed         economico al Paese. Ma in pratica il sistema quasi         esclusivamente della “democrazia         rappresentativa”, ha avuto alcune lacune clamorose, tra queste         escluse i         Referendum abrogativi, nessuna forma di democrazia diretta e         partecipativa         della popolazione.</p>
<p>Come hanno risolto         questi problemi i         nostri vicini?</p>
<p>Ad         esempio i cittadini svizzeri possono effettuare iniziative e         referendum su qualsiasi argomento su cui può legiferare il         parlamento. Gli         unici obblighi sono che rispettino i diritti universali         dell’uomo.</p>
<p>Promuovere         un referendum è relativamente facile. Il numero delle firme         necessarie non è eccessivo. Il tempo a disposizione degli         organizzatori per la         raccolta delle firme è ragionevole. Il quorum necessario dei         partecipanti al         referendum non costituisce un ostacolo. In alcuni Comuni e         cantoni è eguale a         zero. In altri è del cinque, dieci o venti percento degli aventi         il diritto di         voto o talvolta dei partecipanti alle ultime elezioni del         Parlamento.</p>
<p>Inoltre, la durata del mandato         dei         Consigli territoriali e del Parlamento è breve. La         rieleggibilità per più di         due mandati non è possibile.<strong> </strong>E         più importante di tutto hanno una giustizia veloce e precisa.</p>
<p>Hanno un altro         strumento legislativo formidabile. Nella Costituzione Svizzera e         negli Statuti         comunali degli enti territoriali svizzeri, anche in quella di         altri Paesi come         molti Stati degli Stati Uniti d’America e Canada, esistono le         elezioni di         revoca dell’eletto per giusta causa. Ad esempio incapacità ed         inadempienza         dell’eletto di svolgere il suo ruolo di Amministratore e di         realizzare il suo         programma elettorale. La revoca è lo strumento democratico che         permette agli         elettori di allontanare e sostituire un amministratore eletto.         La revoca del         mandato di un eletto, in diversi Paesi, viene chiesta tramite         una petizione         popolare sottoscritta dal 12 al 25 % dei votanti alle ultime         elezioni.<strong></strong></p>
<p>I Referendum         consultivi (Art. 39), aiutano gli amministratori a capire le         volontà della         maggioranza degli elettori. I Referendum abrogativi (Art. 38),         liberano i         cittadini dalle conseguenze negative delle decisioni sbagliate         degli         Amministratori o Dirigenti comunali. I Referendum propositivi,         durante i lunghi         cinque anni del mandato, ricordano ed impongono all’eletto le         volontà del corpo         elettorale. Nei Comuni dove si ricorre a questi tre tipi di         Referendum,         l’Amministrazione funziona perfettamente, e di rado si ricorre         alle Elezioni di         Revoca del mandato dell’eletto.</p>
<p>È arrivato il         tempo che i candidati delle prossime elezioni comunali, si         esprimano su questi         principi della “Democrazia Diretta” e sulla reale possibilità di         partecipazione         dei cittadini alle decisioni.</p>
<p>Per rispondere         alla domanda frequente del Sindaco Battazza: “<em>Dove           eravate durante l’Amministrazione Ciotti?</em>”, rammento che         senza         avere la possibilità di ricorrere ai tre tipi di Referendum ed         Elezione di         Revoca del mandato, la presenza, le proposte e le proteste dei         cittadini non         incidono sulle scelte sbagliate degli Amministratori. Gli esempi         non mancano:         progetto Ghigi a Morciano, Compartone a San Giovanni in         Marignano, condomini         nel Parco Tirso a Riccione, il porto turistico di Baia Vallugola         a Gabicce Mare         ect…</p>
<p>Il referendum         propositivo esiste in centinaia di Comuni italiani (tutti i         Comuni del Trentino         Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia, della Sicilia, della         Sardegna e della         Val d&#8217;Aosta. Inoltre c&#8217;è ad esempio a Massa in Toscana.)<br />
Esiste in alcuni Comuni anche senza il “limite” quorum:<br />
sono undici i Comuni all’avanguardia in Italia, che hanno gli         strumenti dei         referendum propositivi e abrogativi con un quorum molto basso         (15%), oppure         pari a zero. Dieci di essi si trovano nella provincia di Bolzano         e uno nella         provincia di Trento, guardi caso sono le Province che hanno il         tasso più basso         di disoccupazione, e il reddito pro capite più alto italiano.<br />
Il primo comune a togliere il quorum è stato Verano, nella         Provincia di         Bolzano, già nel 2005.<br />
La revoca per ora non esiste in nessuna istituzione italiana. E&#8217;         stata         presentata nella Regione Piemonte da Davide Bono consigliere del         “Movimento 5 Stelle”,         ma non è stata ancora discussa. Lui l&#8217;ha chiamata &#8220;richiamo&#8221;.<strong></strong></p>
<p>Questa         sera il Consiglio comunale aperto di Morciano è il primo in         Italia         a esaminare questo diritto, riconosciuto in diversi Paesi         europei e nord         americani.<br />
Sono certo che in un futuro non lontano, anche noi elettori         morcianesi         conquisteremo questi diritti basilari del cittadino.</p>
<p>Hossein         Fayaz</p>
<p>Morciano         di Romagna, 27 ottobre 2011.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Il M5S di Marina di Carrara con La Parola ai Cittadini sta creando il programma elettorale. E vuole iniziare un referendum. E vuole togliere il quorum&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 20:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
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		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[marina di carrara]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

gli amici di Marina di Carrara, dove ero stato il 30 aprile 2011, stanno pensando in grande. Faranno una serie di incontri partecipativi aperti a tutti i cittadini chiamati &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; in tutti i quartieri. Da questi incontri ricaveranno il loro programma elettorale, infatti hanno deciso di partecipare alle elezioni del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/marina-carrara.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3291" title="marina carrara" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/marina-carrara.jpg" alt="marina carrara" width="504" height="403" /></a></p>
<p>gli amici di Marina di Carrara, <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/05/01/bellincontro-sulla-democrazia-diretta-a-marina-di-carrara/">dove ero stato il 30 aprile 2011</a>, stanno pensando in grande. Faranno una serie di incontri partecipativi aperti a tutti i cittadini chiamati &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; in tutti i quartieri. Da questi incontri ricaveranno il loro programma elettorale, infatti hanno deciso di partecipare alle elezioni del 2012. Inoltre avvieranno un referendum sul porto turistico e hanno annunciato che uno dei punti fondamentali del loro programma, sarà quello di chiedere maggiori strumenti di democrazia diretta, senza la presenza del quorum! Un bellissimo inizio per un&#8217;avventura che sarà lunga e faticosa, ma sono certo che riserverà grandi soddisfazioni a quel bel gruppo e sarà di enorme beneficio per l&#8217;intera città. Auguro per il bene della città che molti di loro vengano eletti e che possano attuare il programma che stanno elaborando e tutti i punti sulla democrazia diretta. E magari primi in Italia a livello comunale, che riescano a introdurre lo strumento della revoca degli eletti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Democrazia Diretta e dei Cittadini: incontro di Ravenna 3 novembre 2011 &#8211; ore 20</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/28/democrazia-diretta-e-dei-cittadini-incontro-di-ravenna-3-novembre-2011-ore-20/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 19:19:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[ravenna]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 3 Novembre 2011; 20:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

con piacere sono stato invitato a Ravenna a "mostrare" "La Parola ai Cittadini" e a raccontare gli esempi che funzionano di democrazia diretta nel mondo.



Ecco il comunicato del Movimento5StelleRavenna:

Il Movimento 5 stelle di Ravenna ha il piacere di ospitare presso il  nostro Comune Paolo Michelotto, autore del libro “Democrazia dei  cittadini”.

Attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>con piacere sono stato invitato a Ravenna a &#8220;mostrare&#8221; &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; e a raccontare gli esempi che funzionano di democrazia diretta nel mondo.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Democrazia-diretta-e-dei-Cittadini-Michelotto-max.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3286" title="Democrazia diretta e dei Cittadini - Michelotto max" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Democrazia-diretta-e-dei-Cittadini-Michelotto-max.jpg" alt="Democrazia diretta e dei Cittadini - Michelotto max" width="392" height="560" /></a></p>
<p>Ecco il comunicato del Movimento5StelleRavenna:</p>
<p>Il Movimento 5 stelle di Ravenna ha il piacere di ospitare presso il  nostro Comune Paolo Michelotto, autore del libro “Democrazia dei  cittadini”.</p>
<p>Attraverso una dimostrazione pratica, la “Parola ai  Cittadini”, si potrà far capire che esistono strumenti efficaci (ad  esempio la “parola ai cittadini” e la “town meeting del 21° secolo”), a  partire dai Comuni, affinchè le cittadine e i cittadini possano  esercitare la sovranià che appartiene loro, attraverso una  partecipazione effettiva alla scelte delle amministrazioni locali.</p>
<p>Molte amministrazioni hanno da tempo adottato questo metodo: la California e 23 stati USA, la Svizzera, la Baviera, Amburgo.</p>
<p><strong>Giovedì 3 novembre · 20.00 – 23.30<br />
presso<br />
ufficio decentrato del Comune<br />
Via Aquileia, 13 – traversa Via Tommaso Gulli<br />
Ravenna</strong></p>
<p>qui l&#8217;evento su FB:<strong> </strong><a href="https://www.facebook.com/event.php?eid=253878471329893">https://www.facebook.com/event.php?eid=253878471329893</a></p>
<p>Qui sul MeetUp: <a href="http://www.meetup.com/beppegrillo-24/events/38417142/">http://www.meetup.com/beppegrillo-24/events/38417142/</a></p>
<p>Qui sul loro blog: <a href="http://www.movimento5stelleravenna.it/?p=1840">http://www.movimento5stelleravenna.it/?p=1840</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Parola ai Cittadini a Trofarello del 27-10-2011. Risultati, video e materiale proiettato</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/28/la-parola-ai-cittadini-a-trofarello-del-27-10-2011-risultati-video-e-materiale-proiettato/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 17:32:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[davide bono]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>
		<category><![CDATA[trofarello]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
queste tre foto scattate da Giorgio e Flavio durante e dopo la serata:





festosa serata con banchetto di benvenuto offerto dai cittadini per i cittadini, ottime tartine, buone bevande. 52 i presenti. Nella prima parte abbiamo dibattuto di temi appassionanti. Per mia colpa non ho salvato il documento con tutte le 10 proposte emerse. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>queste tre foto scattate da Giorgio e Flavio durante e dopo la serata:</p>

<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/28/la-parola-ai-cittadini-a-trofarello-del-27-10-2011-risultati-video-e-materiale-proiettato/trofarello-foto-giorgio-bertola/' title='trofarello foto giorgio bertola'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/trofarello-foto-giorgio-bertola-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="trofarello foto giorgio bertola" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/28/la-parola-ai-cittadini-a-trofarello-del-27-10-2011-risultati-video-e-materiale-proiettato/trofarello-flavio/' title='trofarello flavio'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/trofarello-flavio-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="trofarello flavio" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/28/la-parola-ai-cittadini-a-trofarello-del-27-10-2011-risultati-video-e-materiale-proiettato/trofarello-flavio-2/' title='trofarello flavio 2'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/trofarello-flavio-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="trofarello flavio 2" /></a>

<p>festosa serata con banchetto di benvenuto offerto dai cittadini per i cittadini, ottime tartine, buone bevande. 52 i presenti. Nella prima parte abbiamo dibattuto di temi appassionanti. Per mia colpa non ho salvato il documento con tutte le 10 proposte emerse. Ricordo a memoria le prime tre: introduzione degli istituti di democrazia diretta, meno cemento e citttà più pulita. Alla fine (dal minuto 02:01:32) è intervenuto anche Davide Bono cons. reg. M5S del Piemonte, che ha appassionatamente descritto le motivazioni per cui ha presentato la proposta di legge sulla democrazia diretta e sulla revoca. E come sta procedendo. A Trofarello (TO) c&#8217;è un bel gruppo che sostiene il M5S. Alle ultime elezioni hanno ottenuto più del 14% dei voti e 1 consigliere.</p>
<p>In compenso è disponibile il video con la ripresa completa di tutta la serata:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="vid=18145941&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="vid=18145941&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Video streaming by Ustream</a></p>
<p>qui la presentazione proiettata:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/presentazione-trofarello-27-10-11.ppt">scarica qui la presentazione proiettata a trofarello 27-10-11</a></h4>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuove frontiere per la società civile &#8211; Convegno a Massa 11-12-13 novembre &#8211; Prima presentazione della legge iniz. pop. per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/28/nuove-frontiere-per-la-societa-civile-convegno-a-massa-11-12-13-novembre-prima-presentazione-della-legge-iniz-pop-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/28/nuove-frontiere-per-la-societa-civile-convegno-a-massa-11-12-13-novembre-prima-presentazione-della-legge-iniz-pop-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 11:15:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare per togliere quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[nuove frontiere per la società civile]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
c&#8217;è a Massa l&#8217;11 -12 -13 novembre 2011 un interessante incontro tra varie realtà italiane. Parleranno di molte cose, ma anche del tema che mi sta più a cuore ossia della democrazia diretta. Verrà fatta &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; dall&#8217;amico Dario Rinco, mentre il super competente Thomas Benedikter parlerà della Democrazia Diretta e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>c&#8217;è a Massa l&#8217;11 -12 -13 novembre 2011 un interessante incontro tra varie realtà italiane. Parleranno di molte cose, ma anche del tema che mi sta più a cuore ossia della democrazia diretta. Verrà fatta &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; dall&#8217;amico Dario Rinco, mentre il super competente Thomas Benedikter parlerà della Democrazia Diretta e presenterà per la prima volta ufficialmente in Italia la Legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Se non la proposta finale, una molto vicina alla definitiva.</p>
<p>Riporto qui il messaggio con tutti i dettagli, inviato da uno degli organizzatori Roberto Brambilla:</p>
<p><strong><span style="font-size: large;">11-12-13 novembre 2011, vieni a Marina di Massa! </span></strong><br />
<a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Nuove-Frontiere.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3270" title="Nuove Frontiere" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Nuove-Frontiere.png" alt="Nuove Frontiere" width="512" height="347" /></a></p>
<p><strong><span style="font-size: x-large;">Nuove frontiere per la società civile</span></strong></p>
<p><strong><em>Incontro-corso con dibattito per chi vuole “fare rete” per  cambiare l&#8217;Italia lavorando su obiettivi comuni per approdare ad una  nuova rappresentanza politica.</em></strong></p>
<p>Noi firmatari di questo invito abbiamo deciso di proporre un incontro  aperto a tutti coloro che fanno parte di Liste civiche, di movimenti o  di associazioni e che soffrono per come sta andando la società italiana,  per la difficoltà nel trovare spazi istituzionali che permettano una  partecipazione attiva, per non vedere le proprie idee rappresentate in  modo coerente e operativo a livello politico. Siamo convinti che i tempi  siano maturi per creare un coordinamento a rete che – come per i  referendum di giugno – possa dare un grande contributo al cambiamento.</p>
<p><strong>Non abbiamo, non vogliamo una ideologia che interpreti tutto.</strong> Vogliamo agire sulla base di ciò che constatiamo e che possiamo cambiare in meglio da subito. Riteniamo che occorra un <strong>grandissimo sforzo di tipo culturale</strong> per riportare gli italiani alla Politica con idee nuove e immediatamente utili per chi vuole impegnarsi nelle istituzioni. <span id="more-3269"></span></p>
<p>In questo senso vogliamo cominciare a <strong>creare tanti “moltiplicatori” che tornino a casa con la voglia di contaminare</strong> i loro territori con nuove visioni, con la voglia di parlare e  coinvolgere tutte quelle persone che sono escluse da internet e incluse  (!) dalla sola TV.</p>
<p><strong>Ci rivolgiamo quindi a persone e a gruppi formali e informali che  vogliano entrare in rete nel rispetto delle differenze per darsi un  linguaggio e una metodologia comune e per individuare obiettivi  condivisi da perseguire insieme.</strong></p>
<p>Non si vuole creare un movimento unico e verticistico, si vuol creare  una rete tra soggetti simili per lavorare insieme e in modo da creare  fiducia reciproca.</p>
<p>Parallelamente a questo processo vogliamo individuare con calma un  metodo trasparente e democratico per poter definire, in caso di  elezioni, delle liste elettorali con l&#8217;obiettivo di mandare in  parlamento persone radicate nei territori, scelte dalla base e obbligate  a risponderle e in grado di rappresentare nuove visioni, di cambiare la  casta e di fare politica per il bene comune, senza gli odiosi privilegi  di oggi.</p>
<p><strong>Ti aspettiamo quindi all&#8217;incontro nazionale che avrà luogo a Marina di Massa l&#8217;11,12,13 novembre 2011.</strong></p>
<p><strong>Elenco alfabetico degli enti che co-promuovono questa iniziativa.</strong></p>
<p>Amici di Beppe Grillo di Torino FB</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100002290910161#%21/pages/Amici-di-Beppe-Grillo-Torino/155450014499609" target="_blank">http://www.facebook.com/profile.php?id=100002290910161#!/pages/Amici-di-Beppe-Grillo-Torino/155450014499609</a></span></span></p>
<p>Centro Nuovo Modello di Sviluppo <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.cnms.it/" target="_blank">www.cnms.it</a></span></span></p>
<p>Ecologisti e civici <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.ecologistiecivici.it/" target="_blank">www.ecologistiecivici.it</a></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Iniziativa per più democrazia / Initiative für mehr Demokratie</span><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.dirdemdi.org/it/index.php" target="_blank">www.dirdemdi.org</a></span></span></p>
<p>Movimenti civici <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.movimenticivici.it/" target="_blank">www.movimenticivici.it</a></span></span></p>
<p>Movimenti civici Sicilia <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.movimenticivici.org/" target="_blank">www.movimenticivici.org</a></span></span></p>
<p>Movimento 5 Stelle Vimercate <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://sites.google.com/site/vimercate5stelle/" target="_blank">http://sites.google.com/site/vimercate5stelle/</a></span></span></p>
<p>Più democrazia Rovereto <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.cittadinirovereto.it/" target="_blank">www.cittadinirovereto.it</a></span></span></p>
<p>Rete civica italiana <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.retecivicaitaliana.it/" target="_blank">www.retecivicaitaliana.it</a></span></span></p>
<p>Rete dei cittadini <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.retedeicittadini.it/" target="_blank">www.retedeicittadini.it</a></span></span></p>
<p><strong>P.S. Le istruzioni logistiche, costi ecc. sono in fondo al presente testo. </strong></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Per motivi organizzativi chiediamo di iscriversi se possibile entro il 2 novembre</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">PROGRAMMA</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Venerdì</span></strong></p>
<p>pomeriggio e sera &#8211; accoglienza e prime presentazioni, preparazione dei banchetti espositivi</p>
<p><strong><span style="font-size: large;">Sabato</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Tema della giornata. Approfondimenti su temi  riguardanti iniziative già in corso: la democrazia diretta, la tutela  del territorio, l&#8217;impronta ecologica, lo strapotere dell&#8217;economia fina</span></strong><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">nziaria e il debito pubblico, i beni comuni e il post referendum, le reti di economia solidale.</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Vogliamo dimostrare che </span></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">da subito</span></span></span></strong><strong><span style="color: #000000;"> </span></strong><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">ci sono soluzioni per affrontare le priorità sociali dei cittadini:</span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">tagli  agli sprechi, riforma fiscale equa, nuove regole bancarie, finanziarie,  imprenditoriali a salvaguardia dell&#8217;economia reale; i nuovi posti di  lavoro nel settore dell’economia sostenibile; i servizi pubblici  fondamentali.</span></span></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Mattina ore 9 – 13.10</span></strong></p>
<p>Conducono la mattinata: <strong>Lara Benazzi </strong>(Rete civica italiana) e <strong>Liboria Di Baudo</strong> (Movimenti Civici Sicilia)</p>
<p><strong>Corso per tutti &#8211; Vivere meglio con più democrazia + spazio domande </strong></p>
<p><strong>ore 9 – 10.20 </strong>La democrazia diretta come elemento indispensabile per integrare la democrazia rappresentativa</p>
<p>Presentazione del progetto di legge di iniziativa popolare sulla  democrazia diretta e della seconda Settimana nazionale della democrazia  diretta (<strong>Thomas Benedikter</strong> <span style="color: #000000;">– Iniziativa per più democrazia (Alto Adige/Südtirol)</span></p>
<p><strong>10.20 – 10.50</strong> minigruppi di discussione in sala finalizzati ad  una prima valutazione delle possibili attività comuni e per avere in  diretta la reazione dei presenti</p>
<p><strong>10.50 – 11.00</strong> risposte e considerazioni del relatore</p>
<p><strong>11.00 – 11.20 Pausa caffé</strong></p>
<p><strong>11.20 – 11.50 </strong>Dal PIL agli indicatori di felicità: uno strumento per riportare l’economia al servizio delle persone e del benvivere (<strong>Leonardo Becchetti</strong> Università di Roma)</p>
<p><strong>11.50 – 12.20 </strong>Esperienze di economia dal basso: il fotovoltaico collettivo di Retenergie (<strong>Marco Mariano</strong> Presidente della Cooperativa Retenergie)</p>
<p><strong>12.20 – 12.50</strong> minigruppi di discussione in sala per avere in diretta la reazione dei presenti</p>
<p><strong>12.50 – 13.10</strong> risposte e considerazioni dei relatori</p>
<p><strong><span style="font-size: medium;"><a href="tel:13.10%20%E2%80%93%2014.20" target="_blank">13.10 – 14.20</a> Pranzo a basso impatto con cibo biologico e di filiera corta</span></strong></p>
<p>Conducono il pomeriggio: <strong>Asli Haddas</strong> MeetUp degli amici di Beppe Grillo di Milano e <strong>Marzia Marzoli</strong> dei Movimenti civici</p>
<p><strong>14.20 – 14.50</strong> Overshoot Day 2011: non c&#8217;è il pianeta B. Impronta ecologica e cambiamenti climatici (<strong>Stefano Caserini</strong> – Mitigazione dei cambiamenti climatici presso Politecnico di Milano)</p>
<p><strong>14.50 &#8211; 15.20</strong> Fermiamo la distruzione del paesaggio – una proposta di legge di iniziativa popolare (<strong>Alessandro Mortarino</strong>- Campagna Stop al consumo di territorio)</p>
<p><strong>15,20 – 15.50</strong> minigruppi di discussione in sala finalizzati ad  una prima valutazione delle possibili attività comuni e per avere in  diretta la reazione dei presenti</p>
<p><strong>15.50 – 16.10</strong> risposte e considerazioni dei relatori</p>
<p><strong>16.10 – 16.30</strong> <strong>Pausa </strong></p>
<p><strong>16.30 – 17.00</strong> La costituzione italiana e il ruolo sociale dell&#8217;iniziativa economica &#8211; <strong>Marco Giampieretti</strong> (Ricercatore di Diritto costituzionale &#8211; Dipartimento di Diritto  pubblico, internazionale e comunitario Università degli Studi di Padova)</p>
<p><strong>17.00 – 17.30</strong> Il significato di “fare rete” con particolare  riguardo alle Reti di economia solidale e i gruppi di acquisto come  forze di cambiamento sociale e di creazione di lavoro per i giovani (<strong>Andrea Saroldi</strong> – Esperto di economia solidale)</p>
<p><strong>17,30 – 18.00</strong> minigruppi di discussione in sala finalizzati ad  una prima valutazione delle possibili attività comuni e per avere in  diretta la reazione dei presenti</p>
<p><strong>18.00 – 18.10</strong> risposte e considerazioni dei relatori</p>
<p><strong>18.10 – 18.30</strong> I processi di impoverimento causati da un eccesso di finanziarizzazione dell&#8217;economia (<strong>Andrea Baranes</strong> – Campagna per la riforma della Banca Mondiale)</p>
<p><strong>18.30 &#8211; 19.45</strong> In gruppi di lavoro divisi per 4 o 5 gruppi  tematici costituiti da attivisti provenienti da gruppi diversi per  individuare possibili campagne comuni sui temi emersi nel corso della  giornata</p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Ore 19.45 – cena a basso impatto con cibo biologico e di filiera corta</span></strong></p>
<p>Sera – relax, chiacchiere, discussioni ed eventuale continuazione dei gruppi di lavoro</p>
<p><strong><span style="font-size: large;">Domenica</span></strong></p>
<p>Coordinatrice: <strong>Deborah Lucchetti</strong> &#8211; Presidente della Cooperativa Fair .</p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Tema della mattina: fare politica facendo iniziative condivise, lavorando in r</span></strong><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">ete, con nuove regole contro privilegi e furberie. Q</span></span></strong><strong><span style="font-size: medium;">uali strumenti per arrivare alla rappresentanza politica delle nostre idee? </span></strong></p>
<p><strong>9.00 – 9.40</strong> Restituzione dei risultati dei gruppi di lavoro della sera precedente</p>
<p><strong>9.40 – 10.10</strong> Partiti, movimenti e reti. Le trasformazioni delle forme e delle forze della politica <strong>Marco Deriu</strong> (Sociologo &#8211; Associazione per la decrescita)</p>
<p><strong>10.10 – 10.30</strong> minigruppi di discussione in sala finalizzati a  come i vari movimenti presenti potrebbero collaborare tra loro su  obiettivi comuni e in nome di un diverso modo di fare politica</p>
<p><strong>10.30 – 10.40</strong> risposte e considerazioni del relatore</p>
<p><strong>10.40 – 11.00 Pausa</strong></p>
<p><strong>11.00 &#8211; 12.00</strong> Ogni gruppo presente parla sinteticamente di sé,  risponde alla domanda “perché è difficile collaborare tra noi” e propone  un modo per organizzarci in futuro allo scopo di:</p>
<ul>
<li>essere più incisivi sugli eventuali obiettivi comuni individuati</li>
<li>essere capaci di avere una rappresentanza politica</li>
</ul>
<p><strong>12.00 – 12.40</strong> Esempio pratico di “La parola ai cittadini”  finalizzato alla definizione delle modalità con cui si potrebbe  collaborare per il raggiungimento di obiettivi comuni e per avere una  rappresentanza politica (<strong>Dario Rinco</strong> – Più democrazia Sesto S.Giovanni)</p>
<p><strong>12.40 – 13.00</strong> Individuazione – se lo si è ritenuto utile &#8211; di un  gruppo di volontari per creare un coordinamento leggero (non una  dirigenza!), conclusioni e saluti</p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">13.15 – 14.45 Pranzo con cibo biologico e di filiera corta</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">Informazioni utili</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Gli interessati si devono iscrivere (possibilmente) entro il 2 novembre 2011 sul sito </span></strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.nuovefrontiere2011.org/" target="_blank">www.nuovefrontiere2011.org</a></span></span><strong><span style="font-size: medium;"> da dove si può accedere al modulo, si paga direttamente a Marina di Massa, per info scrivere a </span></strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="mailto:nuovefrontiere2011@gmail.com" target="_blank">nuovefrontiere2011@gmail.com</a></span></span></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Costi di partecipazione da versare </span></strong><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">alla nostra ricezione</span></span></strong><strong><span style="font-size: medium;">(non quella dell&#8217;Ostello): cercatela!!</span></strong></p>
<p><strong>Giovani = nati l&#8217;1/1/1987 o dopo</strong></p>
<p>Contributo organizzativo 5 euro al giorno (da calcolare solo per sabato e/o domenica)</p>
<p>Colazione 3 euro</p>
<p>Pasti 8 euro cad (forse riusciamo a ridurre ulteriormente)</p>
<p>Pernottamento in camere da più di due letti: 15 euro a notte</p>
<p><strong>Adulti = nati sino al 31/12/86</strong></p>
<p>Contributo organizzativo 10 euro al giorno (da calcolare solo per sabato e/o domenica)</p>
<p>Colazione 3 euro</p>
<p>Pasti 10 euro cad (forse riusciamo a ridurre ulteriormente)</p>
<p>Pernottamento in camere da più di due letti: 17 euro a notte</p>
<p><strong>Sono graditi arrotondamenti&#8230; </strong>e inoltre intendiamo istituire una <strong>cassa donazioni per contribuire</strong><strong><span style="text-decoration: underline;">parzialmente</span></strong><strong> alle spese di viaggio</strong> di coloro (soprattutto i giovani) che vengono da più lontano.  Divideremo i rimborsi in funzione dei Km percorsi A) 0 – 100 Km, B) 100  -250, C) 250-500, D) 500-850, E) 850-1350. <strong>Il fondo viaggi sarà costituito dalle donazioni e da parte del ricavato dalla quota di partecipazione.</strong> Chi desidera il contributo viaggio lo segnali all&#8217;atto della iscrizione  sul modulo scaricabile dal sito. Come base di calcolo si tiene il costo  del viaggio in treno in seconda classe. Cercheremo di fare il meglio  possibile.</p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Come arrivare all&#8217;Ostello Turimar </span></strong></p>
<p>Via Bondano a Mare 4 &#8211; 54037 Marina di Massa (MS) Toscana – Italia</p>
<p>Tel. 0585 243282 Fax 0585 869925</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.ostelloturimar.com/" target="_blank">http://www.ostelloturimar.com/</a></span></span></p>
<p>sul sito si trovano anche delle mappe</p>
<p><strong>TRENO</strong> La stazione di Massa (MS), posta sulla direttrice  Roma-Genova permette di utilizzare il treno ed è perfettamente collegata  con mezzi di trasporto urbano → Per gli orari vedi Autolinee Toscana  Nord</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.atnsrl.it/orari.php?idzona=2" target="_blank">http://www.atnsrl.it/orari.php?idzona=2</a></span></span> Linea 60 dalla stazione FS di Massa, scendere al capolinea Piazza Betti  a Marina di Massa e poi 400 metri a piedi. (Verificare!)</p>
<p><strong>AUTO</strong> Il casello autostradale di Massa (MS) dell&#8217;autostrada A12 si trova a poche centinaia di metri dall&#8217; Ostello Turimar</p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Per trovare/offrire passaggi in macchina andare su: </span></strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.roadsharing.com/event/nuove-frontiere-2011-marina-di-massa" target="_blank">http://www.roadsharing.com/event/nuove-frontiere-2011-marina-di-massa</a></span></span></p>
<p><strong><span style="font-size: medium;">Info logistiche e per far conoscere i propri gruppi</span></strong></p>
<p>Invitiamo a portarvi da casa un <strong>tovagliolo di stoffa (che dovete tenere voi) </strong>per evitare spreco di carta</p>
<p>Gli organizzatori disporranno le persone nelle camere. Essendoci anche  camerate da 6 persone invitiamo i “russatori” <img src='http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  a segnalarsi per  evitare di tenere svegli i compagni di camera. Chi viene con amici /  familiari e vuole stare nella stessa camera lo indichi tramite il modulo  di iscrizione nella sezione suggerimenti.</p>
<p>Siamo in contatto con il Gruppo di acquisto solidale GAS Massa per avere cibi biologici locali.</p>
<p><strong>La cucina sarà a basso impatto &#8211; quindi vegetariana quasi vegana &#8211; a  base di ottime ricette della tradizione toscana (es. ribollita) e non  solo&#8230; </strong></p>
<p>Saranno disponibili <strong>banchetti di libri</strong> sugli argomenti trattati e stand per far conoscere iniziative interessanti. Se avete qualcuno da suggerire segnalatelo a <a href="mailto:r.brambilla@mclink.it" target="_blank">r.brambilla@mclink.it</a></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Ogni movimento presente a Marina può </span></span><span style="color: #000000;"><strong><span style="font-size: medium;">preparare un cartellone sulle proprie finalità</span></strong></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">che verrà esposto nella sala delle riunioni. Suggerite idee utili, segnalateci errori. Grazie e buona partecipazione!</span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Vi aspettiamo!!</span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Si ringrazia Livecom, il primo operatore telefonico non profit, che ci offre supporto tecnico. Visitate il </span><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;"><a href="http://www.livecom.coop/site/" target="_blank">www.livecom.coop</a></span></span><span style="color: #000000;">e scoprite l&#8217;alternativa per la telefonia, l&#8217;ADSL e tanti altri servizi. </span></p>
<p>Fine.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/28/nuove-frontiere-per-la-societa-civile-convegno-a-massa-11-12-13-novembre-prima-presentazione-della-legge-iniz-pop-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>diretta video in streaming da Trofarello (TO) serata su Democrazia Diretta 27-10-2011</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/27/diretta-video-in-streaming-da-trofarello-to-serata-su-democrazia-diretta-27-10-2011/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/27/diretta-video-in-streaming-da-trofarello-to-serata-su-democrazia-diretta-27-10-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 13:08:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[trofarello]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
questa sera, dalle ore 21 ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Trofarello.
La prima parte sarà  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questa sera, dalle ore 21 ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Trofarello.</p>
<p>La prima parte sarà  &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;.</p>
<p>La seconda parte sarà una presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="296" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="cid=6433456&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="cid=6433456&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Stream videos at Ustream</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>legge per togliere quorum e migliorare la Democrazia Diretta: bozza 012, esito della riunione del 25 ottobre e ricerca prossima data</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/27/legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-la-democrazia-diretta-bozza-012-esito-della-riunione-del-25-ottobre-e-ricerca-prossima-data/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 06:05:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[bozza 012]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3255</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 25 ottobre 2011 ci siamo riuniti nuovamente su skype ed abbiamo affrontato l&#8217;art. 74 (referendum confermativo), l&#8217;art. 75 (referendum abrogativo), l&#8217;art. 75 bis (promulgazione leggi e risultati referendum).

Sembra un percorso lento, in realtà stiamo discutendo e limando articoli molto impegnativi, ciò che sta uscendo è molto meglio di quanto ognuno di noi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 25 ottobre 2011 ci siamo riuniti nuovamente su skype ed abbiamo affrontato l&#8217;art. 74 (referendum confermativo), l&#8217;art. 75 (referendum abrogativo), l&#8217;art. 75 bis (promulgazione leggi e risultati referendum).</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3263" title="12" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/12.jpg" alt="12" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Sembra un percorso lento, in realtà stiamo discutendo e limando articoli molto impegnativi, ciò che sta uscendo è molto meglio di quanto ognuno di noi riuscirebbe a fare da solo (ed è anche il motivo per cui mi batto per far si che l&#8217;intelligenza collettiva venga ascoltata con gli strumenti funzionanti di democrazia diretta).</p>
<p>Questa è la bozza 012 come uscita da quell&#8217;incontro.</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/012-legge-quorum-DD.doc">012 legge quorum DD</a></h4>
<p>Qui decidiamo quando effettuare il prossimo incontro skype:</p>
<h4><a href="http://www.doodle.com/dk8ngzgnf86ukghv">http://www.doodle.com/dk8ngzgnf86ukghv</a></h4>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/27/legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-la-democrazia-diretta-bozza-012-esito-della-riunione-del-25-ottobre-e-ricerca-prossima-data/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Morciano (RN) il 27 ottobre 2011 viene chiesto di introdurre la revoca nel comune. Prima volta in Italia a livello comunale!</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/26/a-morciano-rn-il-27-ottobre-2011-viene-chiesto-di-introdurre-la-revoca-nel-comune-prima-volta-in-italia-a-livello-comunale/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/26/a-morciano-rn-il-27-ottobre-2011-viene-chiesto-di-introdurre-la-revoca-nel-comune-prima-volta-in-italia-a-livello-comunale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 20:15:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

giovedì 27 ottobre 2011 durante il Consiglio Comunale Aperto di Morciano (RN) per la prima volta in Italia verrà richiesto ufficialmente l&#8217;introduzione dello strumento della revoca degli eletti. E&#8217; la prima volta in Italia a livello comunale. Questo grazie ad Hossein Fayaz del Comitato per la difesa dei diritti del cittadino. Non credo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/convocazione-CC-aperto-27102011.png"><img class="alignnone size-large wp-image-3250" title="convocazione CC aperto 27102011" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/convocazione-CC-aperto-27102011-716x1024.png" alt="convocazione CC aperto 27102011" width="430" height="614" /></a></p>
<p>giovedì 27 ottobre 2011 durante il Consiglio Comunale Aperto di Morciano (RN) per la prima volta in Italia verrà richiesto ufficialmente l&#8217;introduzione dello strumento della revoca degli eletti. E&#8217; la prima volta in Italia a livello comunale. Questo grazie ad Hossein Fayaz del Comitato per la difesa dei diritti del cittadino. Non credo proprio che la giunta comunale e il consiglio comunale, approveranno la proposta, ma da qualche parte bisognava iniziare. Anche negli Stati Uniti dove questo strumento esiste in moltissime città, alla fine del 1800 si è cominciato a considerarlo, poi a discuterlo, poi a proporlo ed infine è entrato nella mente e nei cuori dei cittadini e anche dentro alle istituzioni. Nel gennaio 2011, grazie a Davide Bono, consigliere regione piemonte del M5S era stata fatta la prima mozione in assoluto in Italia su questo argomento in qualsiasi istituzione. Giovedì 27 ottobre 2011, si entra per la prima volta in un comune con una identica proposta. Sono sicuro che molte altre città seguiranno; chi sarà la seconda? Il primo passo che dobbiamo fare noi cittadini è quello di informarci. Ad esempio leggendo il capitolo sulla revoca del libro &#8220;Democrazia dei Cittadini&#8221; scaricabile gratuitamente qui: <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37</a></p>
<p>Nei prossimi giorni inserirò il video della serata. Purtroppo gli amici di Morciano in Comune non possono realizzare la diretta video in streaming per esplicito volere degli amministratori.</p>
<p>Questo il modulo che i cittadini hanno riempito per poter fare una proposta (lo metto come esempio, magari da riprodurre più amichevolmente):</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Modulo-istanza-consiglio-comunale-aperto.pdf">Modulo istanza consiglio comunale aperto</a></p>
<p>Un grande in bocca al lupo ad Hossein, che ha mostrato un esempio da seguire da tutti noi!</p>
<p>Ecco la lettera inviata da Hossein:</p>
<p>Cara amica/Caro         amico,</p>
<p>Buon giorno. Augurandomi di fare       una cosa gradita, in allegato invio il nostro Comunicato Stampa       dal titolo: “<strong>Perché chiediamo più democrazia nel         nostro Comune?”, riguardo al Consiglio comunale aperto ai         cittadini di giovedì sera, 27 ottobre, alle ore 20:30, presso la         sala consigliare del Municipio di Morciano di Romagna.<br />
Con la preghiera di divulgazione.</strong><br />
Grazie e Cordiali Saluti.<br />
Hossein Fayaz<br />
&#8220;Comitato per la difesa dei diritti del cittadino&#8221;.</p>
<p align="center">Perché chiediamo più democrazia nel         nostro Comune?</p>
<p>È         stato accertato che nei Paesi e nei Comuni la presenza di una         maggiore         democrazia e partecipazione dei cittadini è sinonimo di maggiore         prosperità,         benessere, coesione sociale e felicità degli abitanti. Per         questa ragione nel Consiglio comunale aperto         convocato per giovedì sera 27 ottobre, alle ore 20:30, in         Municipio, proponiamo         che vengono inseriti altri due basilari articoli di “Democrazia         Diretta” nello         Statuto comunale di Morciano di Romagna: primo, il Referendum         Propositivo;         secondo, l’Elezione di Revoca del mandato dell’eletto per la         giusta causa.<span id="more-3249"></span></p>
<p>L’Amministrazione         Ciotti (centro destra) prima, e Battazza (centro         sinistra) ora, pur esistendo ripetute richieste, l’ultima volta         nel Consiglio         comunale aperto del 15 aprile 2010, hanno negato agli elettori         morcianesi         l’esercizio del diritto statutario (Articoli 38 e 39) dei         Referendum abrogativi         e consultivi comunali, dal lontano 2006 ad oggi. Infatti, non ne         hanno         regolamentato le modalità di espletamento, tanto da costringere         recentemente i         Comitati cittadini “Per la difesa dei diritti del cittadino” e         “Morciano in         Comune” a rivolgersi al Difensore Civico regionale per vedersi         riconosciuto un         diritto costituzionalmente garantito. Il Difensore Civico è         intervenuto         prontamente avviando un’inchiesta.</p>
<p>Poiché         le vaghe risposte del Sindaco di Morciano di Romagna non l’hanno         convinto, con molta probabilità chiederà la nomina di un         commissario per         decretare il regolamento mancante e stabilire il diritto negato         ai cittadini.</p>
<p>La         politica locale non può ignorare il significato del voto         referendario         del 12 e 13 giugno 2011 a Morciano. Non si può chiedere ai         cittadini di fare la         raccolta differenziata dei rifiuti urbani, con ottimi risultati         e grande         partecipazione e impegno, per poi aumentare anziché diminuire,         com’era stato         promesso, la Tarsu. Non è accettabile che Hera non diminuisca la         tariffa         dell’acqua. Non si può orchestrare la “Urbanistica Partecipata”         per il Pru         Ghigi, come stabilisce la Legge Regionale n. 6/2009, Art. 4,         comma 1, tenere         occupati la cittadinanza attiva dal settembre 2010 al febbraio         2011 e poi         procedere come niente fosse successo, realizzando esattamente i         termini         dell’accordo del 18 febbraio 2010 sottoscritto in Provincia con         la Società Rinnovamento         Ghigi S.r.l. la proprietaria dell’ex Pastificio.</p>
<p><strong>I Referendum consultivi</strong> (Art. 39), aiutano gli amministratori a capire le volontà della         maggioranza         degli elettori. <strong>I Referendum abrogativi</strong> (Art. 38), liberano i cittadini dalle conseguenze negative delle         decisioni         sbagliate degli Amministratori o Dirigenti comunali. <strong>I Referendum propositivi</strong>, durante i lunghi cinque         anni del mandato,         ricordano ed impongono all’eletto le volontà del corpo         elettorale. Nei Comuni         dove si ricorre a questi tre tipi di Referendum,         l’Amministrazione funziona         perfettamente, e di rado si ricorre alle <strong>Elezioni           di Revoca del mandato dell’eletto. </strong></p>
<p>Per         rispondere alla domanda frequente del Sindaco Battazza: “<strong><em>Dove eravate durante             l’Amministrazione Ciotti?</em></strong>”, rammendo che senza avere         la possibilità di         ricorrere ai tre tipi di Referendum ed Elezione di Revoca del         mandato, la presenza,         le proposte e le proteste dei cittadini non incidono sulle         scelte sbagliate         degli Amministratori. Gli esempi non mancano: progetto Ghigi a         Morciano,         Compartone a San Giovanni in Marignano, condomini nel Parco         Tirso a Riccione,         il porto turistico di Baia Vallugola a Gabicce Mare ect… <strong></strong></p>
<p align="left">Il referendum         propositivo esiste in centinaia di Comuni italiani (tutti i         Comuni del Trentino         Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia, della Sicilia, della         Sardegna e della         Val d&#8217;Aosta. Inoltre c&#8217;è ad esempio a Massa in Toscana).<br />
Esiste in         alcuni Comuni         anche senza il “limite” quorum:<br />
sono undici i Comuni all’avanguardia in Italia, che hanno gli         strumenti dei         referendum propositivi e abrogativi con un quorum molto basso         (15%) oppure pari         a zero. Dieci di essi si trovano nella provincia di Bolzano e         uno nella         provincia di Trento.<br />
Il primo         comune a         togliere il quorum è stato Verano, nella Provincia di Bolzano,         già nel 2005.<br />
La revoca         per ora non         esiste in nessuna istituzione italiana. E&#8217;         stata         presentata nella Regione Piemonte da Davide Bono consigliere del         “Movimento 5 Stelle”,         ma non è stata ancora discussa. Lui l&#8217;ha chiamata &#8220;richiamo&#8221;.</p>
<p align="left">Giovedì sera il Consiglio comunale aperto di         Morciano è il         primo in Italia a esaminare questo diritto, riconosciuto in         diversi Paesi         europei e nord americani.<br />
Sono certo che in un futuro non lontano, anche noi elettori         morcianesi         conquisteremo questi diritti basilari del cittadino.</p>
<p>Hossein         Fayaz</p>
<p>“Comitato per la difesa         dei diritti del cittadino”.</p>
<p><a href="mailto:info@fayaz.it" target="_blank">info@fayaz.it</a></p>
<p>Morciano di Romagna, 26         ottobre 2011.</p>
<pre><a href="http://www.hosseinfayaz.com/" target="_blank">www.hosseinfayaz.com</a></pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>A Napoli sta iniziando un esperimento di democrazia: c&#8217;è la consultazione, la partecipazione e spero poi molto altro</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/25/a-napoli-sta-iniziando-un-esperimento-di-democrazia-ce-la-consultazione-la-partecipazione-e-spero-poi-molto-altro/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 18:16:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bilancio partecipativo]]></category>
		<category><![CDATA[consultazione]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

a Napoli forse sta per iniziare un esperimento di democrazia che potrebbe cambiare l&#8217;Italia. Si sta seriamente, pare, procedendo a iniziare a un processo molto esteso di consultazione su ben 16 tematiche diverse. Si stanno costituendo 16 consulte, a cui si possono iscrivere senza limiti i cittadini napoletani. E già ci sono gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/logo_laboratorio_napoli350.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3246" title="logo_laboratorio_napoli350" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/logo_laboratorio_napoli350.jpg" alt="logo_laboratorio_napoli350" width="350" height="372" /></a></p>
<p>a Napoli forse sta per iniziare un esperimento di democrazia che potrebbe cambiare l&#8217;Italia. Si sta seriamente, pare, procedendo a iniziare a un processo molto esteso di consultazione su ben 16 tematiche diverse. Si stanno costituendo 16 consulte, a cui si possono iscrivere senza limiti i cittadini napoletani. E già ci sono gli elenchi online dei cittadini iscritti. Centinaia, probabilmente tutti insieme qualche migliaia.</p>
<p><a title="Laboratorio Napoli" href="http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/15019">Laboratorio Napoli</a></p>
<p>Queste le 16 consulte:</p>
<p>- Promozione della pace e cooperazione internazionale</p>
<p>- Ambiente, Rifiuti, Tutela della salute</p>
<p>- Politiche Sociali e immigrazione</p>
<p>- Politica della casa</p>
<p>- Cultura, Turismo, Spettacoli</p>
<p>- Forum delle culture</p>
<p>- Mobilità e Infrastrutture</p>
<p>- Territorio e Urbanistica</p>
<p>- Beni comuni</p>
<p>- Lavoro, Commercio, Artigianato</p>
<p>- Beni Confiscati e Trasparenza</p>
<p>- Diritto all&#8217;istruzione</p>
<p>- Bilancio Partecipato</p>
<p>- Sport</p>
<p>- Politiche Giovanili e Pari opportunità</p>
<p>- Patrimonio Comune</p>
<p>Le consulte si autoregolamenteranno. Le loro proposte dovranno essere vagliate dalla giunta. Insomma l&#8217;inizio è ottimo, i<a href="http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/c%252F5%252F2%252FD.0b6b7ed567846e9c005b/P/BLOB%3AID%3D15019"> propositi descritti dall&#8217;assessore al Bene Comune</a> sono pieni di speranza. Non è ancora democrazia diretta, ma se questo processo funzionerà, non tarderanno ad emergere richeste di strumenti di democrazia diretta funzionanti, che non prevedano ad esempio il quorum. Se questo percorso funzionerà in una città così popolosa e piena di problemi come Napoli, allora la storia dell&#8217;Italia potrebbe cambiare. In meglio. Napoli potrebbe trascinare il resto d&#8217;Italia in una nuova fase, quella dove la voce dei cittadini conta davvero.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Democrazia dei Cittadini a Trofarello (TO) &#8211; giovedì 27 ottobre 2011 &#8211; ore 21</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/22/democrazia-dei-cittadini-a-trofarello-to-giovedi-27-ottobre-2011-ore-21/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/22/democrazia-dei-cittadini-a-trofarello-to-giovedi-27-ottobre-2011-ore-21/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 19:53:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[trofarello (TO)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3239</guid>
		<description><![CDATA[[ 27 Ottobre 2011; 21:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

sono stato invitato a parlare di democrazia diretta a Trofarello (TO) giovedì prossimo 27 ottobre 2011 ore 21 in CENTRO MARZANATI VIA C.BATTISTI 25 TROFARELLO (TO).




Qui il testo diffuso:

Il Movimento Cinque stelle di Trofarello ha il piacere di ospitare  presso il nostro Comune Paolo Michelotto autore del libro "democrazia  dei cittadini".
Attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>sono stato invitato a parlare di democrazia diretta a Trofarello (TO) giovedì prossimo 27 ottobre 2011 ore 21 in <span>CENTRO MARZANATI VIA C.BATTISTI 25 TROFARELLO (TO).</span></p>
<p><span><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/trofarello.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3240" title="trofarello" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/trofarello-1024x646.jpg" alt="trofarello" width="491" height="310" /></a><br />
</span></p>
<p><span>Qui il testo diffuso:</span></p>
<p>Il Movimento Cinque stelle di Trofarello ha il piacere di ospitare  presso il nostro Comune Paolo Michelotto autore del libro &#8220;democrazia  dei cittadini&#8221;.<br />
Attraverso una dimostrazione pratica, la “Parola ai  Cittadini”, si potrà far capire che esistono strumenti efficaci, a  partire dai Comuni, affinchè i cittadini e le cittadine possano  esercitare la sovranià che appartiene loro, attraverso una  partecipazione effettiva alla scelte delle amministrazioni locali.<br />
Molte amministrazioni hanno da tempo adottato questo metodo:la California e 23 statii USA,la Svizzera,la Baviera,Amburgo.</p>
<p>Qui l&#8217;incontro su FaceBook:</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=166304200122715">http://www.facebook.com/event.php?eid=166304200122715</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le proposte, il video e la presentazione sulla Democrazia Diretta di Ivrea del 20-10-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/22/le-proposte-il-video-e-la-presentazione-sulla-democrazia-diretta-di-ivrea-del-20-10-11/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/22/le-proposte-il-video-e-la-presentazione-sulla-democrazia-diretta-di-ivrea-del-20-10-11/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 12:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[ivrea]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3233</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
bella serata organizzata in maniera impeccabile. Ottime e sensate le proposte emerse, molta attenzione e buon dibattito finale.
Queste le proposte emerse durante &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;:
0	Nome 	   Titolo proposta	       Voti ottenuti
3	andrea	   abolizione quorum statuto comunale	  28
7	dario	   uso software lib. nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>bella serata organizzata in maniera impeccabile. Ottime e sensate le proposte emerse, molta attenzione e buon dibattito finale.</p>
<p>Queste le proposte emerse durante &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;:</p>
<pre>0	Nome 	   Titolo proposta	       Voti ottenuti</pre>
<pre>3	andrea	   abolizione quorum statuto comunale	  28</pre>
<pre>7	dario	   uso software lib. nelle scuole e P.A.  28</pre>
<pre>11	graziella  curare l'ombra e mettere piante	  28</pre>
<pre>9	livio	   miglioramento servizio ferroviario	  27</pre>
<pre>5	marina	   più trasporti pubblici per tutti	  26</pre>
<pre>1	emilio	   maggiori piste ciclabili	          25</pre>
<pre>4	beppe	   piano regolatore sviluppo zero	  25</pre>
<pre>8	giulia	   palestra per tutti	                  25</pre>
<pre>2	pierre	   wi fi 24 su 24 libero	          22</pre>
<pre>10	beppe 	   soluzione problema pal. Com. via capp. 22</pre>
<pre>6	carlo	   tassa patrimoniale comunale	           8</pre>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/proposte-ivrea-20-10-2011.ods">scarica qui tutte le proposte ivrea 20-10-2011</a></h4>
<p>Questa la presentazione proiettata:</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/presentazione-ivrea-20-10-11.ppt">scarica qui la presentazione sulla Democrazia Diretta Ivrea 20-10-11</a></h4>
<p>Questo il video della serata:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="296" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="vid=17997417&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="vid=17997417&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Video streaming by Ustream</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/22/le-proposte-il-video-e-la-presentazione-sulla-democrazia-diretta-di-ivrea-del-20-10-11/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>diretta video da Ivrea: La Parola ai Cittadini 20-11-2011</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/20/diretta-video-da-ivrea-la-parola-ai-cittadini-20-11-2011/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/20/diretta-video-da-ivrea-la-parola-ai-cittadini-20-11-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 12:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
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		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
questa sera, dalle ore 21 ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Ivrea.
La prima parte sarà  &#8220;La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questa sera, dalle ore 21 ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Ivrea.</p>
<p>La prima parte sarà  &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;.</p>
<p>La seconda parte sarà una presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="296" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="cid=6433456&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="cid=6433456&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Stream videos at Ustream</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>legge per la democrazia diretta: bozza 011. Prossimo incontro skype il martedì 25 ottobre ore 21</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/19/legge-per-la-democrazia-diretta-bozza-011-prossimo-incontro-skype-il-martedi-25-ottobre-ore-21/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 07:07:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
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		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 25 Ottobre 2011; 21:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto



ottimo incontro, estremamente produttivo, quello del 18 ottobre 2011 via skype riguardante la legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Risolto ogni problema tecnico abbiamo potuto concentrarci solo sulla discussione. Abbiamo rivisto e approvato gli art. 67 (revoca degli eletti), 69 (indennità degli eletti), 70 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/11.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3219" title="11" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/11.png" alt="11" width="252" height="252" /></a></p>
<p>ottimo incontro, estremamente produttivo, quello del 18 ottobre 2011 via skype riguardante la legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Risolto ogni problema tecnico abbiamo potuto concentrarci solo sulla discussione. Abbiamo rivisto e approvato gli art. 67 (revoca degli eletti), 69 (indennità degli eletti), 70 (funzione legislativa), 71 (iniziativa delle leggi), 73 (iniziativa di legge popolare a voto parlamentare), 73 bis (iniziativa di legge popolare a voto popolare), 73 ter (firme elettroniche), 73 quater (materie di competenza), 73 quinquies (libretto informativo).</p>
<p>Dalla discussione di ieri sera è uscita la bozza 011. Il prossimo incontro skype sarà martedì 25 ottobre ore 21. Chi vuole partecipare, è utile che lo segnali agli altri qui su doodle:</p>
<p><a href="http://www.doodle.com/kv8zmz3tk2zdxkck">http://www.doodle.com/kv8zmz3tk2zdxkck</a></p>
<p>Abbiamo deciso che nella prossima riunione gli articoli dal 67 al 73 quinquies non verranno discussi.<br />
Cominceremo la discussione dall&#8217;art. 74 in avanti.</p>
<p>Questo il documento 011 che invito tutti a scaricarsi e a leggere e magari a commentare.</p>
<h4><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/011-legge-quorum-DD.doc">bozza 011 della legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</a></span></h4>
]]></content:encoded>
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		<title>a Formigine (MO) iniziativa popolare per togliere il quorum, a Carpi (MO) il consiglio boccia una mozione che chiede di togliere il quorum</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/18/a-formigine-mo-iniziativa-popolare-per-togliere-il-quorum-a-carpi-mo-il-consiglio-boccia-una-mozione-che-chiede-di-togliere-il-quorum/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 12:05:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[abolizione quorum]]></category>
		<category><![CDATA[Carpi (MO)]]></category>
		<category><![CDATA[formigine (MO)]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

il Movimento 5 Stelle di Formigine (MO) ha iniziato la raccolta firme per la iniziativa popolare che chiede di togliere il quorum dai referendum comunali. Rocco Cipriano, uno dei promotori, mi ha inviato il modulo ultilizzato. Lo pubblico qui, perchè magari può essere di esempio per altri comuni. Ovviamente deve essere riscritto in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/firme-no-quorum-formigine.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-3210" title="firme no quorum formigine" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/firme-no-quorum-formigine.gif" alt="firme no quorum formigine" width="300" height="225" /></a></p>
<p>il Movimento 5 Stelle di Formigine (MO) ha iniziato la raccolta firme per la iniziativa popolare che chiede di togliere il quorum dai referendum comunali. Rocco Cipriano, uno dei promotori, mi ha inviato il modulo ultilizzato. Lo pubblico qui, perchè magari può essere di esempio per altri comuni. Ovviamente deve essere riscritto in base allo statuto comunale e il regolamento che ogni città ha. E come consiglia Rocco, può essere utile una visita all&#8217;URP locale per sentire i loro commenti. Inoltre per esempio a Rovereto le firme devono essere autenticate (che fortuna, eh!) e quindi ci deve essere uno spazio sul fondo del foglio riservato ai dati degli autenticatori.</p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Formigine-RACCOLTA-FIRME_MODULO_NoQuorum_pdf.pdf">FORMIGINE MODULO </a><a href="../wp-content/uploads/2011/10/Formigine-RACCOLTA-FIRME_MODULO_NoQuorum_pdf.pdf">RACCOLTA FIRME iniziativa</a><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/Formigine-RACCOLTA-FIRME_MODULO_NoQuorum_pdf.pdf"> No Quorum_pdf</a></strong></p>
<p>A Carpi (MO) il Movimento 5 Stelle &#8211; Rifondazione Comunista, che hanno un consigliere in comune, Lorenzo Paluan, hanno presentato una mozione per togliere il quorum dai referendum, che è stata bocciata dal consiglio con PD e PDL uniti e d&#8217;accordo. Qui il testo presentato, condiviso gentilmente da Lorenzo.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/carpi-abolizione-quorum.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-3215" title="carpi abolizione quorum" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/carpi-abolizione-quorum-774x1024.jpg" alt="carpi abolizione quorum" width="464" height="614" /></a></p>
<p>Ecco qui il testo di Lorenzo dove descrive il consiglio comunale del 13 ottobre in cui è stata bocciata la sua mozione. Io gli suggerisco di ripresentare L&#8217;IDENTICA proposta come iniziativa popolare con l&#8217;appoggio dei cittadini.</p>
<p><em>Ieri sera PD e PDL hanno bocciato l’odg presentato da Carpi 5 Stelle e Rifondazione che chiedeva l’abolizione del quorum sui referendum comunali.</em></p>
<p><em>Ricordo per inciso che il referendum comunale per il nostro Statuto è solo consultivo e richiede un numero di firme pari al 4% dell’elettorato (cioè in proporzione quasi il quadruplo delle firme necessarie per un referendum nazionale).</em></p>
<p><em>Noi avevamo colto mesi fa, nelle parole dell’Assessore Bellelli (che ha la delega alla partecipazione, ieri sera assente in aula), la disponibilità a valutare la questione e il segretario Dalle Ave durante il dibattito ha ricordato che sul tema il PD si interroga “da più di un anno”:<span id="more-3208"></span></em></p>
<p><em>Quale occasione migliore quindi di farci sapere ieri sera dov’era giunto il loro livello di “elaborazione” sul tema, dato che si dibatteva un OdG in calendario da circa 7 mesi.</em></p>
<p><em>Invece, i due principali partiti di Carpi (l’odg oltre che da Carpi 5 Stelle – Rifondazione è stato votato da Alleanze per Carpi e Lega, l’IDV si è astenuta), hanno dimostrato di vedere l’avanzamento di qualche strumento di democrazia diretta (comunque regolato da leggi e regolamenti che salvaguardano le funzioni del consiglio, e con una valenza meramente consultiva) come fumo negli occhi.</em></p>
<p><em>Se il PDL ovviamente non se lo può permettere (gli italiani hanno dimostrato di essere molto più rapidi nello sfiduciare il governo con i referendum, di quanto non faccia la loro maggioranza di lacchè nominati da due capi di partito), il PD tenta la sua arrampicata sugli specchi, regalandoci un “ci stiamo pensando” che però, a sette mesi dal deposito della nostra proposta, non si sostanzia in nessuna loro proposta, fosse di emendamento o di “contrordine del giorno”.</em></p>
<p><em>Ci siamo sentiti dire che va bene abolire il quorum in cambio di un aumento delle firme (peraltro già alto), se ne poteva discutere, ma la proposta del PD (dopo più di un anno di arguto pensare, a sentir loro) sul tavolo non c’era.</em></p>
<p><em>C’è stata anche la mozione “bon ton” istituzionale bipartisan di Dalle Ave e Benatti: “queste proposte si fanno in accordo con tutti i capigruppo” , ottimo, peccato che i medesimi capigruppo di PD e PDL non si degnino di rispondere ad una mail che tratta di ordini del giorno sulla toponomastica, figuriamoci se parliamo di Statuto.</em></p>
<p><em>Insomma, la fiera del pretesto.</em></p>
<p><em>Non sia mai che i cittadini scoprano che non tutto in politica deve passare per la mediazione dei partiti (e per inciso, ricordiamo che il partito con la  maggioranza dei seggi  in consiglio comunale, ha raccolto poco più di un terzo dei voti degli aventi diritto, come a dire, il non voto non conta se si tratta di elezioni, diventa decisivo se si tratta di referendum).</em></p>
<p><em>Ma l’intervento migliore è stato quello del consigliere Pompeo, che ci ha ricordato come i referendum siano inutili, dato che quello che il popolo italiano decide (ed ha citato l’esempio del finanziamento pubblico ai partiti) poi i partiti lo negano negli atti (quindi lo scandalo è che i referendum si facciano, non che il sistema dei partiti ne neghi il risultato, secondo Pompeo)</em></p>
<p><em>Motivo in più per ricordare a  chi ci rinfacciava che i referendum costano, che il loro sistema dei partiti (una greppia da un miliardo di euro all’anno) ci costa infinitamente di più di qualsiasi referendum (e ovviamente il taglio alle loro spese, non è all’ordine del giorno.</em></p>
<p><em>Faranno prima a tagliare le pensioni, che siano di destra o di centrosinistra&#8230;).</em></p>
<p>Qui il suo blog:<em> </em><a href="http://lorenzopaluan.blogspot.com/2011/10/pd-e-pdl-quando-la-paura-della.html">http://lorenzopaluan.blogspot.com/2011/10/pd-e-pdl-quando-la-paura-della.html</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Incontro skype per discutere legge democrazia diretta: martedì 18 &#8211; 10 -2011 ore 21</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/16/incontro-skype-per-discutere-legge-democrazia-diretta-martedi-18-10-2011-ore-21/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/16/incontro-skype-per-discutere-legge-democrazia-diretta-martedi-18-10-2011-ore-21/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 21:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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		<description><![CDATA[[ 18 Ottobre 2011; 21:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto



prossimo incontro skype per discutere la legge di iniziativa popolare per migliorare la democrazia diretta si terrà il martedì 18 ottobre 2011 ore 21.

Per partecipare occorre iscriversi qui:

http://doodle.com/yuiz36xmxvzn6s6p

scrivendo il proprio nome skype

La bozza da cui partiremo per la discussione è la 010 che si trova qui:

http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/010-legge-quorum-DD.doc]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/audio-conference.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3205" title="audio-conference" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/audio-conference.jpg" alt="audio-conference" width="212" height="142" /></a></p>
<p>prossimo incontro skype per discutere la legge di iniziativa popolare per migliorare la democrazia diretta si terrà il martedì 18 ottobre 2011 ore 21.</p>
<p>Per partecipare occorre iscriversi qui:</p>
<p><a href="http://doodle.com/yuiz36xmxvzn6s6p">http://doodle.com/yuiz36xmxvzn6s6p</a></p>
<p>scrivendo il proprio nome skype</p>
<p>La bozza da cui partiremo per la discussione è la 010 che si trova qui:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/010-legge-quorum-DD.doc">http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/010-legge-quorum-DD.doc</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Parola ai Cittadini a Ivrea (TO), giovedì 20 ottobre 2011 ore 21</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/16/la-parola-ai-cittadini-a-ivrea-to-giovedi-20-ottobre-2011-ore-21/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/16/la-parola-ai-cittadini-a-ivrea-to-giovedi-20-ottobre-2011-ore-21/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 19:40:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[ivrea]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3198</guid>
		<description><![CDATA[[ 20 Ottobre 2011; 21:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

invitato dal Movimento 5 Stelle di Ivrea (TO), giovedì 20 ottobre 2011 ore 21 presso la Sala Cupola a Ivrea (TO) sarò presente a "La Parola ai Cittadini". Durante la prima parte verrà data la parola alle proposte dei cittadini, durante la seconda illustrerò gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.



]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>invitato dal Movimento 5 Stelle di Ivrea (TO), giovedì 20 ottobre 2011 ore 21 presso la Sala Cupola a Ivrea (TO) sarò presente a &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;. Durante la prima parte verrà data la parola alle proposte dei cittadini, durante la seconda illustrerò gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/la-parola-ai-cittadini-ivrea1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3199" title="la parola ai cittadini ivrea1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/la-parola-ai-cittadini-ivrea1.jpg" alt="la parola ai cittadini ivrea1" width="504" height="365" /></a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/la-parola-ai-cittadini-ivrea2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3200" title="la parola ai cittadini ivrea2" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/la-parola-ai-cittadini-ivrea2.jpg" alt="la parola ai cittadini ivrea2" width="486" height="352" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Proposte emerse a Bologna durante La Parola ai Cittadini, video e presentazione proiettata</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/14/proposte-emerse-a-bologna-durante-la-parola-ai-cittadini-video-e-presentazione-proiettata/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/14/proposte-emerse-a-bologna-durante-la-parola-ai-cittadini-video-e-presentazione-proiettata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 19:04:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[town meeting]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3189</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
incontro misto tra sperimentazione di tecnica partecipativa, ma anche di dibattito reale, caldo, appassionato. Il tema della prima parte era &#8220;proposte per migliorare il Movimento 5 Stelle&#8221;. Per un&#8217;ora, utilizzando la tecnica partecipativa de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; modificata nel momento di creazione di priorità delle proposte da discutere e nel numero di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>incontro misto tra sperimentazione di tecnica partecipativa, ma anche di dibattito reale, caldo, appassionato. Il tema della prima parte era &#8220;proposte per migliorare il Movimento 5 Stelle&#8221;. Per un&#8217;ora, utilizzando la tecnica partecipativa de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; modificata nel momento di creazione di priorità delle proposte da discutere e nel numero di interventi lasciato libero per ogni proposta, si è dibattuto su come migliorare il M5S. Con questa tecnica si potrebbe discutere per un&#8217;intera giornata, esaminando a fondo molte proposte, e votando le priorità dell&#8217;assemblea. Ieri sera invece, dato che abbiamo iniziato abbastanza tardi, abbiamo utilizzato questo metodo solo per la prima ora. Poi sarà il M5S Emilia Romagna, che se vorrà utilizzerà questa tecnica anche per altri incontri regionali.</p>
<p>Qui tutte le proposte emerse.</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/proposte-bologna-13-10-11.ods">scarica qui le proposte bologna 13-10-11</a></h4>
<p>Durante la prima ora, siamo riusciti a discutere le prime 5 proposte su 20 all&#8217;ordine del giorno. Quelle giudicate più importanti con la prima votazione. Ma basta dare un&#8217;occhiata ai titoli delle proposte scritti, per vedere l&#8217;impegno e la serietà dei presenti.</p>
<p>Riporto qui i primi 5 in ordine della seconda votazione, quella dopo la discussione e gli interventi di tutti coloro che hanno desiderato farli.</p>
<pre>Nome 	Proposte per migliorare il M5S	      Voti 1	Voti 2</pre>
<pre>giusy	trasparenza a tutti i livelli	        42	  43</pre>
<pre>nunzio	introdurre sist. x decisioni collet.	41	  42</pre>
<pre>silvia	condividere la conoscenza e informaz.	37	  33</pre>
<pre>rosario	confronto movimenti simili fuori Italia	33	  16</pre>
<pre>massimo	far conoscere ai cittadini quello che
        si discute nelle istituzioni            35	  13</pre>
<p>La seconda parte della serata è stata dedicata agli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p>Questa la presentazione videoproiettata.</p>
<h4><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/presentazione-bologna-13-10-11.ppt">scarica qui la presentazione bologna 13-10-11</a></h4>
<p>Questo il video ripreso durante la serata.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="vid=17854905&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="vid=17854905&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Video streaming by Ustream</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Diretta video da Bologna 13-10-11: La Parola ai Cittadini &#8211; M5S e democrazia partecipata</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/13/diretta-video-da-bologna-la-parola-ai-cittadini-m5s-e-democrazia-partecipata/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 11:16:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
questa sera, dalle ore 21 ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro.
La prima parte sarà una versione modificata de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questa sera, dalle ore 21 ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell&#8217;evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all&#8217;interno della sala dell&#8217;incontro.</p>
<p>La prima parte sarà una versione modificata de &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, mixata con &#8220;Town Meeting 21° secolo&#8221; focalizzata sul M5S e la sua necessità di discutere i prossimi passi, anche in prospettiva di prossimi incontri regionali e nazionali.</p>
<p>La seconda parte sarà una presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="296" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="cid=6433456&amp;autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="296" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="cid=6433456&amp;autoplay=false"></embed></object></p>
<p><a style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">Stream videos at Ustream</a></p>
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		<title>La parola ai cittadini a Bologna. Movimento 5 Stelle e democrazia partecipata. Giovedì 13-10-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/12/la-parola-ai-cittadini-a-bologna-movimento-5-stelle-e-democrazia-partecipata-giovedi-13-10-11/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 18:59:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 13 Ottobre 2011; 21:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto

sono grato al M5S di Bologna per essere stato invitato il giovedì 13-10-11 a parlare di democrazia diretta e di metodi partecipativi.



Ecco il comunicato stampa che hanno diramato tramite l'ufficio stampa del Comune di Bologna e della Regione Emilia Romagna.

Movimento 5 Stelle e democrazia partecipata. La parola ai cittadini.

Domani sera, giovedì,  il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>sono grato al M5S di Bologna per essere stato invitato il giovedì 13-10-11 a parlare di democrazia diretta e di metodi partecipativi.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/svizzera.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3181" title="svizzera" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/svizzera.jpg" alt="svizzera" width="483" height="322" /></a></p>
<p>Ecco il comunicato stampa che hanno diramato tramite l&#8217;ufficio stampa del Comune di Bologna e della Regione Emilia Romagna.</p>
<p><strong>Movimento 5 Stelle e democrazia partecipata. La parola ai cittadini.</strong></p>
<p>Domani sera, giovedì,  il Movimento 5 Stelle organizza un incontro aperto a tutti, sul tema della democrazia partecipata e sui nuovi modelli di sviluppo della partecipazione dei cittadini al processo decisionale; tematiche che si possono tranquillamente definire la spina dorsale della nascita e dell&#8217;esistenza del Movimento stesso.</p>
<p>L&#8217;interessantissimo evento, che si terrà alle ore 21.00 presso la sala del Quartiere Porto di Bologna, in via dello scalo 21 (all&#8217;interno dei Giardini Lo Russo), verterà sul cosiddetto &#8220;Town meeting del XXI SECOLO- La parola ai cittadini&#8221;  e vedrà come relatore e facilitatore l&#8217;autore del libro &#8220;Democrazia dei  cittadini&#8221;, Paolo Michelotto.</p>
<p>La serata, propedeutica all&#8217;evento regionale che dovrebbe tenersi a Ferrara, una due giorni di incontri e discussioni di tutto il Movimento regionale volta a far crescere ed evolvere il Movimento stesso  anche in vista di una partecipazione alle elezioni politiche nazionali (programmi condivisi, partecipazione e regole), non sarà solo teorica, ma vedrà la sperimentazione concreta di gruppi di lavoro con il focus sul miglioramento e la crescita del Movimento 5 Stelle. Ciò dovrebbe consentire nell&#8217;animo degli organizzatori, che si possa declinare nella pratica quotidiana la regola d&#8217;oro, paradigmatica, del &#8220;non statuto&#8221; dell UNO VALE UNO.</p>
<p>Gli organizzatori hanno in animo di ripetere l&#8217;esperienza con date e luoghi da definire, nei territori regionali, ma indicativamente almeno due, per la zona orientale e quella occidentale della regione.</p>
<p>Gli interessati, curiosi oltre che simpatizzanti ed aderenti al Movimento, sono invitati a comunicare la loro partecipazione ai seguenti recapiti:</p>
<p>taniarontini@libero.it</p>
<p>3394288942</p>
<p>jackwhite84@libero.it</p>
<p>3287373160</p>
<p>Tania Rontini Mario Mormile</p>
<p>Movimento 5 Stelle Bologna</p>
]]></content:encoded>
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		<title>bozza 010 legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta e prossimi incontri</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/11/bozza-010-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta-e-prossimi-incontri/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/11/bozza-010-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta-e-prossimi-incontri/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 22:03:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

dopo aver raccolto i commenti sulla bozza precedente, ho redatto la bozza 010.
Essa è un tentativo di sintesi per poter continuare la discussione. Tutto deve comunque essere approvato durante il prossimo incontro.
Invito tutti a scaricarla, leggerla, commentarla e rimandarla a paolorovechiocciolagmailpuntocom (sostituendo chiocciola con @ e punto con .).
Qui il documento:
010 legge quorum [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3175" title="10" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/10.jpg" alt="10" width="482" height="326" /></a></p>
<p>dopo aver raccolto i commenti sulla bozza precedente, ho redatto la bozza 010.</p>
<p>Essa è un tentativo di sintesi per poter continuare la discussione. Tutto deve comunque essere approvato durante il prossimo incontro.</p>
<p>Invito tutti a scaricarla, leggerla, commentarla e rimandarla a paolorovechiocciolagmailpuntocom (sostituendo chiocciola con @ e punto con .).</p>
<p>Qui il documento:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/010-legge-quorum-DD.doc">010 legge quorum DD</a></p>
<p>Propongo di incontrarci su skype (in alternativa su Voxli a questo indirizzo https://voxli.com/ny7n  voxli non richiede installazione di programmi. Basta andare all&#8217;indirizzo indicato e inserire il proprio nome &#8211; poi è anche divertente da usare).</p>
<p>Qui su doodle decidiamo quando incontrarci su skype, una sera della prossima settimana dalle 21 alle 23</p>
<p><a href="http://www.doodle.com/yuiz36xmxvzn6s6p">http://www.doodle.com/yuiz36xmxvzn6s6p</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Ecco i commenti arrivati finora alla legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/10/ecco-i-commenti-arrivati-finora-alla-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/10/ecco-i-commenti-arrivati-finora-alla-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 21:14:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare togliere quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3168</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

alcuni giorni fa, avevo postato la bozza 009 della legge di iniziativa popolare, chiedendo commenti.
Ecco qui la bozza 009 con tutti i commenti arrivati fino alla sera del 10/10/11. Nei prossimi giorni proverò a proporre una nuova bozza che tenga conto di quei commenti, su cui continuare a discutere.
009-legge-quorum-DD tutti i commenti fino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/OK.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3170" title="OK" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/OK.jpg" alt="OK" width="400" height="316" /></a></p>
<p>alcuni giorni fa, avevo postato la bozza 009 della legge di iniziativa popolare, chiedendo commenti.</p>
<p>Ecco qui la bozza 009 con tutti i commenti arrivati fino alla sera del 10/10/11. Nei prossimi giorni proverò a proporre una nuova bozza che tenga conto di quei commenti, su cui continuare a discutere.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/009-legge-quorum-DD-tutti-i-commenti-fino-al-1010.doc">009-legge-quorum-DD tutti i commenti fino al 10:10</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bologna 13 Ottobre 2011: Come migliorare il M5S: cos&#8217;è &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; e &#8220;Il town meeting del XXI secolo&#8221; e altri strumenti di Democrazia Diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/08/bologna-13-ottobre-2011-come-migliorare-il-m5s-cose-la-parola-ai-cittadini-e-il-town-meeting-del-xxi-secolo-e-altri-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/08/bologna-13-ottobre-2011-come-migliorare-il-m5s-cose-la-parola-ai-cittadini-e-il-town-meeting-del-xxi-secolo-e-altri-strumenti-di-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 16:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[town meeting]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[town meeting XXI secolo]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 13 Ottobre 2011; 21:00 a 23:00. ] di Paolo Michelotto



sono stato invitato da Tania Rontini del M5S di Bologna a un incontro nella sua città per parlare dei metodi partecipativi che di solito utilizzo "La Parola ai Cittadini" e "Town Meeting del XXI secolo". Alla fine parlerò, se ci sarà ancora tempo, degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/bologna.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3162" title="bologna" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/bologna.jpg" alt="bologna" width="290" height="425" /></a></p>
<p>sono stato invitato da Tania Rontini del M5S di Bologna a un incontro nella sua città per parlare dei metodi partecipativi che di solito utilizzo &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; e &#8220;Town Meeting del XXI secolo&#8221;. Alla fine parlerò, se ci sarà ancora tempo, degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Questo incontro è in preparazione delle giornate di incontro regionale del M5S dell&#8217;Emilia Romagna programmate nel weekend di fine ottobre.</p>
<p>Si terrà il</p>
<p><strong>Giovedì 13 ottobre ore 21,00 Quartiere Porto</strong></p>
<p><strong>Via Dello Scalo, 21 Bologna</strong></p>
<p>L&#8217;incontro è organizzato per i simpatizzanti attivi del M5S di Bologna e dintorni, ma tutti sono i benvenuti, ovviamente.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Capannori (LU): finalmente anche in Italia si sperimenta il sorteggio dei rappresentanti</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/07/capannori-anche-in-italia-si-sperimenta-il-sorteggio-dei-rappresentanti/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/10/07/capannori-anche-in-italia-si-sperimenta-il-sorteggio-dei-rappresentanti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 19:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[sorteggio]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio partecipativo]]></category>
		<category><![CDATA[dire fare partecipare]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
su Capannori (LU) nei giorni scorsi sono usciti alcuni articoli giornalistici, di cui uno parlava di democrazia diretta, che riporto alla fine di questo post.

Il titolista forse ha leggermente calcato la mano nel descrivere questo processo come democrazia diretta, però certo è un esperimento di superamento del normale modello rappresentativo con una interessante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>su Capannori (LU) nei giorni scorsi sono usciti alcuni articoli giornalistici, di cui uno parlava di democrazia diretta, che riporto alla fine di questo post.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/capannori.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-3156" title="capannori" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/capannori.JPG" alt="capannori" width="553" height="368" /></a></p>
<p>Il titolista forse ha leggermente calcato la mano nel descrivere questo processo come democrazia diretta, però certo è un esperimento di superamento del normale modello rappresentativo con una interessante novità. Quella del <strong>sorteggio</strong>. In Italia poche volte si è creata una assemblea di cittadini con poteri così forti, tramite <strong>estrazione a sorte</strong>. Mentre nei paesi anglosassoni, le esperienze cominciano ad essere varie e significative, nel nostro paese questa è ancora una rarità.</p>
<p>Cosa sta succedendo a Capannori? Si sta facendo un <strong>bilancio socio-partecipativo</strong> (come lo chiamano loro), in cui gli 80 cittadini partecipanti sono stati estratti a sorte dalle liste elettorali in modo che rispecchino demograficamente la composizione della società.</p>
<p>Questi 80 cittadini discuteranno di progetti da realizzare con  <strong>400.000 euro.</strong> Forse questa è la debolezza di tutto il processo. Perchè poi nel percorso è stato stabilito che gli 80 si dividano in 4 parti corrispondenti alle 4 circoscrizioni ed ugnuna studi le sue proposte, da effettuarsi quindi con 100.000 euro a testa.</p>
<p>Un po&#8217; pochino su una popolazione di 46.000 abitanti. Il <a href="http://www.comune.capannori.lu.it/sites/default/files/ici/All.1%20-%20Bilancio%202011%20Annuale.pdf">bilancio 2011</a> del comune, risulta infatti di 89 milioni di euro. La somma di 400.000 euro che sarà discussa in questo processo partecipativo, significa che lo 0,45% del Bilancio Comunale verrà deciso dai cittadini e il 99,55% dai rappresentanti.</p>
<p>Tutto da gettare quindi? No. Anzi, il processo <strong>&#8220;Dire, fare, partecipare&#8221;</strong> sembra studiato molto bene.</p>
<p>Lo si può vedere qui (documenti, progetto, foto e risultati):</p>
<p><a href="http://www.comune.capannori.lu.it/node/9066">http://www.comune.capannori.lu.it/node/9066</a></p>
<p>Ed è solo un inizio. Magari tutti i comuni in Italia avessero di queste iniziative. Molti gruppi di cittadini hanno tentato di realizzare qualcosa di simile, senza soldi in gioco. Qui dove una piccola somma c&#8217;è, potrebbe diffondere voglia di maggiore democrazia e chissà che nei prossimi anni non fioriscano richieste in questo senso. Per cui studiamolo, capiamolo, duplichiamolo e miglioriamolo. In tutta Italia.</p>
<p><strong><em>articolo apparso su Il Fatto Quotidiano<span id="more-3155"></span></em></strong></p>
<p><strong><em>Nel paese della democrazia diretta Capannori, dove a decidere sono i cittadini </em></strong></p>
<p><strong><em>La  giunta di Giorgio Del Ghingaro, eletto con il centrosinistra, ha  infatti deciso di stanziare 400mila euro e sarà una commissione scelta  “dal basso” a stabilire in quali progetti investire.</em></strong><br />
E’ più urgente riasfaltare la strada, costruire il parco giochi o  sistemare l’illuminazione pubblica? A Capannori, in provincia di Lucca,  lo decidono i cittadini. La giunta di Giorgio Del Ghingaro, eletto con  il centrosinistra, ha infatti deciso di stanziare 400mila euro e sarà  una commissione scelta “dal basso” a stabilire in quali progetti  investire. Un’iniziativa che porta i residenti a condividere e discutere  le priorità del territorio, dai marciapiedi agli spazi pubblici, e ad  entrare in modo trasparente nelle pieghe del bilancio comunale.</p>
<p>“L’idea nasce da un percorso di partecipazione inaugurato qualche  anno fa con il varo di quattro commissioni partecipate su rifiuti,  acqua, mobilità e barriere architettoniche”, spiega Giorgio Del  Ghingaro, sindaco di Capannori dal 2004, oggi al secondo mandato e  iscritto al Partito democratico. “La commissione di questo nuovo  progetto, avviato attraverso un bando della Regione Toscana, rappresenta  proporzionalmente i 46mila residenti. Infatti include quattro immigrati  che sul territorio sono il 6% della popolazione”. L’unica percentuale  che il Comune ha voluto “ritoccare” per eccesso è quella che riguarda i  giovani tra i 18 e i 35 anni, troppo spesso emarginati dalla vita  istituzionale anche nelle piccole amministrazioni.</p>
<p>Per garantire la massima trasparenza nella selezione della  commissione, una ditta specializzata ha reclutato telefonicamente per  conto del Comune un campione rappresentativo di 80 cittadini, divisi  equamente tra maschi e femmine e tra le 4 ex circoscrizioni del  territorio, tagliando fuori i “professionisti della politica”. Infatti  nel gruppo decisionale, monitorato da un comitato di garanzia di cinque  membri che include un consigliere di maggioranza e uno di opposizione,  non può accedere chi ricopre una carica politica o è presidente di  un’associazione. I cittadini quindi partecipano al percorso di  elaborazione degli interventi fino alla votazione finale dell’election  week a dicembre, momento in cui stabiliranno come investire i 400.000  euro stanziati. Le opere scelte saranno realizzate entro il 2012 e i  lavori sono già iniziati da oltre un mese.</p>
<p>“Si incontrano ogni venerdì pomeriggio nella sala mensa del Comune  che abbiamo messo a disposizione”, spiega Del Ghingaro. “Finora hanno  ascoltato i dirigenti del Comune per conoscere i problemi e le aree di  intervento prioritario. Al termine della fase informativa discuteranno  suddivisi in base alla circoscrizione per poi confrontarsi  collettivamente. Poi entro il 31 dicembre, al termine dell’election  week, voteranno i progetti da finanziare che la giunta adotterà porterà  in consiglio comunale”. Il sindaco ricorda quindi che il lavoro della  commissione non è di carattere consultivo ma decisionale “perché il  Comune deve essere un palazzo di vetro in cui sono i cittadini a  decidere”.</p>
<p>Ma a Capannori la democrazia diretta non si esaurisce con i 400mila  euro e Del Ghingaro sta già pensando a un “bilancio di genere” per  “ridurre le diseguaglianze tra le donne e gli uomini attraverso una più  equa distribuzione delle risorse e la stesura di politiche ‘ad hoc’.  “Vorremmo abbattere le barriere con l’aumento degli asili nido, più  corsi di italiano per le immigrate e incentivi alle imprese femminili.  Il governo ci ha tolto 2 milioni di euro di finanziamenti, ma non  abbiamo tagliato il welfare a sostegno delle fasce più deboli della  popolazione”, osserva il sindaco. “Perché questa – conclude – è una  battaglia di civiltà”.</p>
<p>Corriere Fiorentino</p>
<p><em>di Alessio Ciacci &#8211; Corriere Fiorentino di Giovedì 29 Settembre</em></p>
<p><em><strong>Cittadini protagonisti con il Bilancio Partecipativo di Capannori</strong></em></p>
<p>«Il  Bilancio Partecipativo è una forma pubblica di gestione del potere, con  cui i cittadini decidono come sarà utilizzato il bilancio pubblico. E’  un modo di controllare da dove viene il denaro e dove va, una maniera  con cui tutti partecipano a decidere come le risorse saranno spese».<br />
dal Regolamento dell’Orçamento Participativo, Porto Alegre<br />
Per costruire nuovi modelli di democrazia diretta, nasceva venti anni fa  a Porto Alegre, città del sud del Brasile, l’esperienza dell’Orcamento  Partecipativo, il bilancio partecipativo. Una nuova forma di “democrazia  diretta’’ attraverso cui i cittadini scelgono autonomamente ogni anno  come e dove investire parte delle risorse del municipio. Fare bilancio  partecipativo vuol dire delegare l’allocazione delle spese pubbliche ad  organizzati momenti assembleari in cui ogni cittadino ha diritto di  esprimere il proprio parere rispetto a progetti nati dal percorso  partecipativo e decidere quali realizzare.<br />
La Regione Toscana, prima in Italia,  ha varato un’apposita ed avanzata  legge sulla Partecipazione che finanzia la partenza di progetti  partecipativi a livello locale legati alle scelte più importanti delle  comunità, sulle opere pubbliche, gli strumenti di decisione urbanistica,  la cultura, l’integrazione, l’ambiente. Proprio grazie a questa legge  Capannori ha ottenuto un finanziamento per l’avvio del bilancio  partecipativo. Dopo l’adesione alla strategia Rifiuti Zero al 2020,  Capannori si conferma sempre più un laboratorio nazionale per le buone  pratiche ambientali e partecipative.<br />
Con questo progetto 400 mila euro del bilancio comunale saranno infatti  riservati, nel 2012, ad interventi decisi in processi partecipativi, in  corso proprio in queste settimane. A settembre sono iniziati i  laboratori, in cui si illustrano le caratteristiche di un bilancio  comunale ed il bilancio sociale, in modo da dare un quadro generale  dell’operato dell’Amministrazione. A Dicembre i progetti saranno  presentati in assemblee pubbliche sul territorio e si svolgeranno e  votazioni aperte per una settimana per scegliere i progetti da  realizzare. Con questo progetto parte a Capannori una nuova stagione di  buone pratiche e una nuova, importante ed innovativa forma di  partecipazione diretta alle scelte della comunità, una democrazia  diretta che lascia intravedere la nascita di un rapporto diverso tra  cittadini ed istituzioni. Vogliamo continuare a fare di Capannori un  grande laboratorio di innovazione, partecipazione, buone pratiche e  sostenibilità, per continuare tutti assieme a costruire una comunità che  costruisce, da protagonista, il proprio futuro.</p>
<p>Alessio Ciacci<br />
Assessore all’Ambiente e alla Partecipazione Comune di Capannori</p>
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		<title>Bozza 009 proposta di legge per togliere quorum e migliorare gli strumenti di DD, e incontro di Rovereto del 03-10-11</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 21:41:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
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		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
lunedì ci siamo incontrati per tutta la giornata 7 persone appassionate di DD provenienti da Vicenza, Padova, Mantova, Trento, Milano, Como, Rovereto.

E abbiamo proseguito la discussione sulla proposta di legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta.
Abbiamo mantenuto uguali gli articoli già discussi in precedenza, tranne  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>lunedì ci siamo incontrati per tutta la giornata 7 persone appassionate di DD provenienti da Vicenza, Padova, Mantova, Trento, Milano, Como, Rovereto.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/democrazia-diretta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3150" title="democrazia diretta" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/democrazia-diretta.jpg" alt="democrazia diretta" width="416" height="312" /></a></p>
<p>E abbiamo proseguito la discussione sulla proposta di legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta.</p>
<p>Abbiamo mantenuto uguali gli articoli già discussi in precedenza, tranne  l&#8217;art. 69 che nella versione precedente ci sembrava poco chiaro e che ora diventa così:</p>
<p><strong>Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata dagli elettori al momento del voto.</strong></p>
<p><strong>Gli elettori scelgono nella scheda elettorale un numero intero compreso tra 1 e 10, la cui media aritmetica ottenuta dalle indicazioni di voto valide viene moltiplicata per il reddito medio pro capite dei cittadini italiani, arrotondata al primo decimale.</strong></p>
<p>Poi gran parte della giornata siamo stati impegnati a discutere l&#8217;art. 73</p>
<p>Abbiamo pensato che l&#8217;ultima versione di Zaquini, Pistelli, forum, era troppo lunga, dettagliata e complessa. E quindi abbiamo pensato di suddividerla in questo modo. Ovviamente la numerazione è provvisoria.</p>
<p><strong>Art. 73 (xx) Iniziativa di Legge popolare a voto parlamentare.</strong></p>
<p><strong>Il popolo può esercitare l’iniziativa delle leggi mediante la proposta di legge di iniziativa popolare a voto parlamentare.</strong></p>
<p><strong>I promotori di una legge di iniziativa popolare a voto parlamentare devono costituirsi in comitato composto da almeno 11 persone aventi diritto di voto.</strong></p>
<p><strong>Il comitato deve rendere conto pubblicamente, con criteri di massima trasparenza, di tutti i movimenti di denaro relativi all&#8217;iniziativa, pena la decadenza della stessa.</strong></p>
<p><strong>Il numero di firme da raccogliere a sostegno di una legge di iniziativa popolare a voto parlamentare deve essere almeno pari allo 0,1% del numero degli elettori della Camera dei Deputati. Il tempo per la raccolta di firme è di massimo 18 mesi.</strong></p>
<p><strong>Il testo della proposta di legge di iniziativa popolare a voto parlamentare deve essere consegnato alla cancelleria della Camera dei deputati.</strong></p>
<p><strong>Una legge di iniziativa popolare a voto parlamentare, in seguito alla raccolta delle firme valide nei tempi prescritti, segue l’iter legislativo previsto dall’articolo 72.</strong></p>
<p><strong>Il parlamento deve prendere in esame la proposta di legge di iniziativa popolare a voto parlamentare e votarla nel termine massimo di 12 mesi dalla data di presentazione alla Cancelleria della Camera dei Deputati.</strong></p>
<p><strong>In mancanza di voto parlamentare la legge sarà sottoposta a voto popolare, previa dichiarazione di ammissibilità da parte della Corte Costituzionale.</strong></p>
<p><strong>Art. 73 (yy) Iniziativa di Legge popolare a voto popolare.</strong></p>
<p><strong>Il popolo può esercitare l’iniziativa delle leggi mediante la proposta di legge di iniziativa popolare a voto popolare.</strong></p>
<p><strong>I promotori di una legge di iniziativa popolare a voto popolare  devono costituirsi in comitato composto da almeno 11 persone aventi diritto di voto.</strong></p>
<p><strong>Il comitato deve rendere conto pubblicamente, con criteri di massima trasparenza, di tutti i movimenti di denaro relativi all&#8217;iniziativa, pena la decadenza della stessa.</strong></p>
<p><strong>Il numero di firme da raccogliere a sostegno di una legge di iniziativa popolare a voto popolare deve essere almeno pari all&#8217;1% del numero degli elettori della Camera dei Deputati. Il tempo per la raccolta di firme è di massimo 18 mesi.</strong></p>
<p><strong>Il testo della proposta di legge di iniziativa popolare a voto popolare deve essere consegnato alla cancelleria della Camera dei deputati.</strong></p>
<p><strong>Una legge di iniziativa popolare a voto popolare, in seguito alla raccolta delle firme valide nei tempi prescritti, segue l’iter legislativo previsto dall’articolo 72.<br />
</strong></p>
<p><strong>Il parlamento deve prendere in esame la proposta di legge di iniziativa popolare a voto popolare nel termine massimo di 6 mesi dalla data di presentazione alla Cancelleria della Camera dei Deputati.</strong></p>
<p><strong>Entrambe le camere hanno il diritto di proporre al comitato di iniziativa popolare a voto popolare emendamenti, nel rispetto dello spirito originario della proposta di legge, che possono essere accettati o rifiutati dal comitato stesso.</strong></p>
<p><strong>In caso che il parlamento approvi la legge con gli eventuali emendamenti accettati dal comitato non si  procede al voto popolare.</strong></p>
<p><strong>In mancanza di approvazione parlamentare la legge sarà sottoposta a voto popolare, previa dichiarazione di ammissibilità da parte della Corte Costituzionale.</strong></p>
<p><strong>Il parlamento può elaborare una controproposta di legge.</strong></p>
<p><strong>La proposta popolare e la controproposta parlamentare sono sottoposte al voto popolare.</strong></p>
<p><strong>Se esiste una controproposta parlamentare, gli elettori potranno votare a favore della iniziativa popolare o a favore della controproposta parlamentare, oppure contro entrambe.</strong></p>
<p><strong>Nel caso che la proposta e la controproposta raccolgano insieme la maggioranza dei voti, viene approvata l&#8217;opzione delle due che ha ottenuto più voti.</strong></p>
<p>Ecco la bozza 009 con l&#8217;ultima versione. Contiene uno spazio per i commenti, chi lo desidera, può scriverli lì e poi inviarmi il file al mio indirizzo paolorovechiocciolagmailpuntocom (ovviamente cambiando la chiocciola con @ e il punto con .). Poi farò una versione con tutti i commenti riportati in un&#8217;unico documento.</p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/009-legge-quorum-DD.doc">009 legge quorum DD</a></strong></p>
<p><strong>Qui la discussione su come proseguire. Incontri dal vivo, su skype o su altri sistemi?</strong></p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/t110-quando-e-come-ci-incontriamo-skype-dal-vivo-altro#330">http://quorum.forumattivo.it/t110-quando-e-come-ci-incontriamo-skype-dal-vivo-altro#330</a></p>
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		<title>A Concorezzo (MB) sono iniziate 3 raccolte firme: una chiede di togliere il quorum dai referendum comunali</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 17:47:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[concorezzo]]></category>
		<category><![CDATA[roberto brambilla]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Roberto Brambilla che tra le molte cose è anche consigliere comunale a Concorezzo (MB) per una lista civica, mi ha mandato il testo e il volantino esplicativo di tre petizioni che hanno iniziato da poco nel loro comune.

Due riguardano il PGT, la terza chiede che vengano introdotti e rgolamentati i referendum propositivi, abrogativi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Roberto Brambilla che tra le molte cose è anche consigliere comunale a Concorezzo (MB) per una lista civica, mi ha mandato il testo e il volantino esplicativo di tre petizioni che hanno iniziato da poco nel loro comune.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/comune-concorezzo_mb.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3145" title="comune-concorezzo_mb" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/comune-concorezzo_mb.jpg" alt="comune-concorezzo_mb" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Due riguardano il PGT, la terza chiede che vengano introdotti e rgolamentati i referendum propositivi, abrogativi e venga tolto il quorum. Ecco il testo di questa terza richiesta:</p>
<p><em>Egregio signor Sindaco di Concorezzo,</em></p>
<p><em>chiedo di prendere al più presto tutti i provvedimenti necessari (es. regolamento dei referendum e modifica dello statuto del comune) per dare ai cittadini la possibilità di decidere sul futuro della propria comunità con strumenti quali il referendum consultivo previsto dallo statuto comunale (art. 47 capo V), il referendum abrogativo, il referendum propositivo. Chiedo inoltre che il quorum sia azzerato.</em></p>
<p>E questo il testo del volantino intero:</p>
<p><em>Firma le tre petizioni</em></p>
<p><em><strong>1) Per evitare la cementificazione di Concorezzo</strong></em></p>
<p><em><strong>2) Per tutelare meglio il poco verde rimasto attorno al paese</strong></em></p>
<p><em><strong>3) Per dare più potere ai cittadini con la democrazia diretta</strong></em></p>
<p><em>Stiamo raccogliendo le firme per tre petizioni al Sindaco di Concorezzo.</em></p>
<p><em><strong>La prima petizione</strong> è per chiedere che la <strong>grande tangenziale</strong> – che parte dalla rotonda del nuovo spaccio di Frette e gira intorno alla vecchia dogana per connettersi con la strada per Oreno (non era prevista nel programma della maggioranza) – venga tolta dal Piano di Governo del Territorio.</em></p>
<p><em>Questa tangenziale  asfalta  30.000 mq. e pone le premesse per una perdita di terreno agricolo pari a 87.500 mq nelle adiacenze di  via Remo Brambilla + 96.000mq in via Piave; per non parlare di Via Kennedy dove si devastano altri 87.500 mq.  Il tutto è pari alla bellezza di circa 45 campi di calcio!</em></p>
<p><em>Le nuove edificazioni previste da questo PGT portano 1800 nuovi abitanti aggravando lo squilibrio territoriale e ambientale già fortissimo a ciò si aggiungono altri 2 o 3 mila abitanti a causa delle nuove  aree che vengono “accerchiate” dalla tangenziale. Chi paga la manutenzione futura di quella strada dopo che sarà costruita con i soldi dei cittadini e che serve a pochi privati? Perché non fare una rotatoria al semaforo della Pagani? Perché continuiamo a fare cassa svendendo il territorio? E quando il territorio finirà?</em></p>
<p><em>Non sarebbe meglio parlare direttamente alla cittadinanza dei problemi economici del comune e come far fronte ad essi senza continuare a cementificare il territorio ovvero le “radici”  del nostro paese? Vogliamo che Concorezzo resti simile ad un paese o vogliamo che si saldi ai paesi confinanti?</em></p>
<p><em><strong>La seconda petizione</strong> è per chiedere la <strong>tutela del territorio agricolo</strong> che sta intorno a Concorezzo estendendo il Parco della Cavallera. I vincoli che prevede l&#8217;attuale amministrazione sono assolutamente modificabili: in sostanza non danno alcuna garanzia di preservare il poco verde rimasto. Il Parco é l&#8217;unica speranza di poter ancora trovare dei luoghi piacevoli a portata di piede o di bici. Se avete terreno agricolo e lo date ai terzisti contattateci per dar vita ad un progetto coordinato che vi renderà di più&#8230;</em></p>
<p><em><strong>La terza petizione</strong> serve per chiedere che a Concorezzo si introducano gli strumenti necessari per dare <strong>più potere ai cittadini</strong> grazie a referendum comunali abrogativi e propositivi (un solo esempio: se li avessimo avuti l&#8217;Acqua World sarebbe rimasto sulla carta&#8230; Vogliamo inoltre abbassare il quorum a zero per non ammazzare la democrazia. Chiediamo inoltre il regolamento per i referendum che Concorezzo aspetta da 10 anni!</em></p>
<p><em>Firmate al banchetto!! I cittadini che volessero dare una mano si mettano in contatto con il numero 039 988 10 21 o scrivano a info@listacivicaconcorezzo.org . Chiedeteci i moduli per raccoglierle voi stessi tra i vostri familiari o scaricateli da www.listacivicaconcorezzo.org</em></p>
<p><em>Altre date per poter firmare: Il 25 settembre alla festa della Lista civica in Cortenuova (via Libertà 136/F) : biciclettata, focacce bio, spettacoli, musica, giochi! Martedì  27 settembre al mercato.</em></p>
<p><em>Cari cittadini non delegate la gestione del territorio! Ne va del nostro futuro!</em></p>
<p><em>Il territorio cementificato è perso per sempre!</em></p>
<p><em>www.listacivicaconcorezzo.org </em></p>
<p><em> www.retecivicaitaliana.it</em></p>
<p>Questi i file in formato .doc per poterli modificare ed usare anche nella propria città:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/2011-09-Moduli-per-la-raccolta-di-firme-sul-PGT-e-Dem-Dir-20-luglio-2011.doc">2011-09 Moduli per la raccolta di firme sul  PGT e Dem Dir 20 luglio 2011</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/2011-10-Volantino-per-promuovere-la-raccolta-di-firme-per-le-3-petizioni-2-set.doc">2011-10 Volantino per promuovere la raccolta di firme per le 3 petizioni 2 set</a></p>
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		<title>nasce la petizione &#8220;Io pago, io decido&#8221; a Biella: un esempio per il resto d&#8217;Italia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/30/nasce-la-petizione-io-pago-io-decido-a-biella-un-esempio-per-il-resto-ditalia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/30/nasce-la-petizione-io-pago-io-decido-a-biella-un-esempio-per-il-resto-ditalia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 20:39:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bilancio partecipativo]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[biella]]></category>
		<category><![CDATA[io pago io decido]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ottimo esempio da imitare ovunque in Italia. Gli amici del Comitato Più Democrazia di Biella hanno creato la petizione &#8220;Io pago, io decido&#8221;.

Ecco le motivazioni:
Le risorse della comunità devono essere gestite dalla comunità.  Per fare questo invitiamo il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale  di Biella ad attivare lo strumento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ottimo esempio da imitare ovunque in Italia. Gli amici del Comitato Più Democrazia di Biella hanno creato la petizione &#8220;Io pago, io decido&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/petizione-iopagoiodecido1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3138" title="petizione-iopagoiodecido1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/petizione-iopagoiodecido1.jpg" alt="petizione-iopagoiodecido1" width="500" height="219" /></a></p>
<p>Ecco le motivazioni:</p>
<p><strong>L</strong><strong>e risorse della comunità devono essere gestite dalla comunità</strong>.  Per fare questo invitiamo il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale  di Biella ad attivare lo strumento del bilancio partecipativo, così da  permettere a noi cittadini di indicare le problematiche e le priorità  economiche per la Città. <strong>L’attuale crisi finanziaria – e  l’indebitamento del Comune di Biella di oltre 64 milioni di euro – è  un’opportunità per introdurre innovativi strumenti di democrazia diretta</strong>, destinati a diventare il futuro della vita civica e già utilizzati nel presente da numerosi comuni italiani.</p>
<p>Se i cittadini possono sviluppare <strong>un bilancio partecipativo e dei</strong> <strong>referendum propositivi senza quorum</strong> (per evitare l’uso tattico del non voto) la partecipazione alla vita  politica cittadina aumenta e ne guadagna l’intera comunità. In questo  modo <strong>la cittadinanza diventa protagonista</strong> e può dettare l’agenda politica senza essere chiamata in causa solamente una volta ogni 5 anni durante le elezioni. <strong>Dando  a noi cittadini maggiore responsabilità, il bilancio partecipativo e i  referendum senza quorum ci aiutano anche a comportarci più  responsabilmente</strong>.</p>
<p>Ecco quindi in breve quanto chiediamo con la <strong>petizione “io pago io decido”</strong>:<br />
1. <strong>BILANCIO PARTECIPATIVO</strong> (io pago, io decido)<br />
2.<strong> REFERENDUM PROPOSITIVI</strong> (proposte, non proteste)<br />
3.<strong> TOGLIERE IL QUORUM</strong> (chi partecipa decide)</p>
<p>Qui il sito di riferimento:</p>
<p><a href="http://www.iopagoiodecido.it/2011/09/10/perche-la-petizione-io-pago-io-decido/">http://www.iopagoiodecido.it/2011/09/10/perche-la-petizione-io-pago-io-decido/</a></p>
<p>Qui il documento completo della petizione (come esempio da relìplicare anche nelle nostre città):</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Petizione-iopagoiodecido.pdf">Petizione-iopagoiodecido</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>3 ottobre 2011: incontro per discutere le legge iniz. pop. per togliere il quorum a Rovereto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/29/3-ottobre-2011-incontro-per-discutere-le-legge-iniz-pop-per-togliere-il-quorum-a-rovereto/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/29/3-ottobre-2011-incontro-per-discutere-le-legge-iniz-pop-per-togliere-il-quorum-a-rovereto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 19:18:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
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		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
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		<description><![CDATA[[ 3 Ottobre 2011; 10:30 a 17:30. ] di Paolo Michelotto

questa sera la gentile Caterina Gasperi, che coordina le attività presso il nuovo Urban Center di Rovereto (inaugurato a giugno 2011) mi ha confermato della disponibilità della salettina superiore a fianco dell'Urban Center che si trova a questo indirizzo:

piano terra dell’”Ex Chesani” di Corso Rosmini, 58 – 38068 Rovereto TN




In quella saletta ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>questa sera la gentile Caterina Gasperi, che coordina le attività presso il nuovo Urban Center di Rovereto (inaugurato a giugno 2011) mi ha confermato della disponibilità della salettina superiore a fianco dell&#8217;Urban Center che si trova a questo indirizzo:</p>
<p><strong>piano terra dell’”Ex Chesani” di Corso Rosmini, 58 – 38068 Rovereto TN</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/urban-centee.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3133" title="urban centee" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/urban-centee.jpg" alt="urban centee" width="316" height="477" /></a><br />
</strong></p>
<p>In quella saletta ci sono sedie e tavoli per poter gestire al meglio l&#8217;incontro di una decina di persone. Io porterò il proiettore e il computer. L&#8217;incontro è pubblico e aperto a tutti coloro ai quali sta a cuore la democrazia. La saletta ci è stata data gratuitamente, visto che l&#8217;Urban Center ha come obiettivo la partecipazione dei cittadini e questa nostra iniziativa va sicuramente in quella direzione.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quello di discutere della legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. La stiamo discutendo da giugno, ora siamo alla fase finale, chi pensa di venire dovrebbe dedicare qualche minuto alla lettura della bozza 008 che si trova qui:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/28/bozza-008-esito-incontro-skype-27-09-11-e-prossimo-incontro-a-rovereto-03-10-11/">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/28/bozza-008-esito-incontro-skype-27-09-11-e-prossimo-incontro-a-rovereto-03-10-11/</a></p>
<p>e leggersi anche la proposta di legge del sen. Peterlini su cui la nostra bozza si appoggia molto:</p>
<p><a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00410179.pdf">http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00410179.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>bozza 008, esito incontro skype 27-09-11 e prossimo incontro a Rovereto 03-10-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/28/bozza-008-esito-incontro-skype-27-09-11-e-prossimo-incontro-a-rovereto-03-10-11/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 20:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
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		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare togliere quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 3 Ottobre 2011; 10:30 a 17:30. ] di Paolo Michelotto



nell'ultimo incontro skype, molto numeroso, c'erano difficoltà tecniche non indifferenti. Quindi alla fine abbiamo deciso di rinviare ogni dcisione all'incontro del 3 ottobre a Rovereto dalle 10,30 alle 17.30 in luogo che verrà comunicato nei prossimi giorni. Abbiamo anche stabilito di scrivere la bozza 008 in cui fosse formulato meglio il percorso finora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/vicino-alla-vetta-008.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3126" title="vicino alla vetta 008" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/vicino-alla-vetta-008.jpg" alt="vicino alla vetta 008" width="500" height="307" /></a></p>
<p>nell&#8217;ultimo incontro skype, molto numeroso, c&#8217;erano difficoltà tecniche non indifferenti. Quindi alla fine abbiamo deciso di rinviare ogni dcisione all&#8217;incontro del 3 ottobre a Rovereto dalle 10,30 alle 17.30 in luogo che verrà comunicato nei prossimi giorni. Abbiamo anche stabilito di scrivere la bozza 008 in cui fosse formulato meglio il percorso finora effettuato, gli articoli in cui tutti siamo d&#8217;accordo e quelli ancora da discutere.</p>
<p>Ecco la bozza nel formato rtf, doc e pdf per soddisfare tutti i palati. Se in rtf e doc vi si apre stranamente formattato, quello che fa fede è la versione pdf.</p>
<p>All&#8217;incontro del 3 ottobre sono invitati tutti coloro seriamente interessati alla democrazia. Unico requisito un&#8217;attenta lettura della bozza 008 e della proposta di legge Peterlini, su cui molto della bozza 008 si basa.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/008-legge-quorum-DD.rtf">008 legge quorum DD rtf</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/008-legge-quorum-DD.doc">008 legge quorum DD doc</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/008-legge-quorum-DD.pdf">008 legge quorum DD pdf </a></p>
<p>qui la bozza 008 messa in forma estesa:<span id="more-3122"></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		TD P { margin-bottom: 0cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; line-height: 95%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em>Bozza 008 – 28 -09-11 – risultato da riunione skype</em></span></span></span></p>
<h3><strong>Legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</strong></h3>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Riassunto del percorso effettuato finora, per chi non ha partecipato fin dall&#8217;inizio:</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">13-06-2011 	invio di una email ai miei contatti e amici, con idea di creare una 	legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli 	strumenti di DD. </span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/06/13/i-tempi-sono-maturi-per-una-legge-di-iniziativa-popolare-per-togliere-il-quorum/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/13/i-tempi-sono-maturi-per-una-legge-di-iniziativa-popolare-per-togliere-il-quorum/</span></span></a></span></span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">L&#8217;idea è quella di basarsi sulla proposta di legge del Sen. Peterlini con aggiunte riguardanti la democrazia diretta a livello locale.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Creazione del gruppo su FB “Legge di iniziativa popolare per togliere il quorum”</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	14-06-2011 “Il Fatto Quotidiano” parla di questa idea</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/06/20/la-pagina-de-il-fatto-quotidiano-dove-si-parla-delliniziativa/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/20/la-pagina-de-il-fatto-quotidiano-dove-si-parla-delliniziativa/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	15-06-2011 aggiungo la proposta di aggiungere anche lo strumento 	della revoca e raccolgo alcuni documenti su come realizzare 	concretamente la legge di iniziativa popolare. 	http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/15/grande-interesse-per-la-proposta-di-legge-di-iniziativa-popolare-per-creare-referendum-anche-propositivo-senza-quorum/</span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	15-06-2011 nasce la bozza 001 della legge</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/06/15/grande-interesse-per-la-proposta-di-legge-di-iniziativa-popolare-per-creare-referendum-anche-propositivo-senza-quorum/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/15/grande-interesse-per-la-proposta-di-legge-di-iniziativa-popolare-per-creare-referendum-anche-propositivo-senza-quorum/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	16-06-2011 nasce un forum dedicato alla creazione di questa legge:</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://quorum.forumattivo.it/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://quorum.forumattivo.it</span></span></a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/06/15/grande-interesse-per-la-proposta-di-legge-di-iniziativa-popolare-per-creare-referendum-anche-propositivo-senza-quorum/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/15/grande-interesse-per-la-proposta-di-legge-di-iniziativa-popolare-per-creare-referendum-anche-propositivo-senza-quorum/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	21-06-2011 in base alle correzioni e suggerimenti arrivati sul forum 	e sul blog e su FB pubblico la bozza 002 della legge e sul forum c&#8217;è 	una sezione delle città in cui c&#8217;è qualcuno che si autopropone di 	dare una mano a raccogliere le firme una volta terminata la stesura 	e avviata la procedura</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/06/21/alcune-novita-e-seconda-bozza-della-legge/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/21/alcune-novita-e-seconda-bozza-della-legge/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	22-06-2011 scopro alcuni precedenti che ci permettono di pensare di 	realizzare una legge di iniziativa popolare per proporre di cambiare 	la costituzione</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/06/22/si-puo-fare-la-legge-di-iniziativa-popolare-sulla-costituzione-ci-sono-almeno-tre-precedenti/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/22/si-puo-fare-la-legge-di-iniziativa-popolare-sulla-costituzione-ci-sono-almeno-tre-precedenti/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	24-06-2011 inizia sul forum la possibilità di proporre e votare gli 	argomenti da introdurre nella legge</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/06/22/si-puo-fare-la-legge-di-iniziativa-popolare-sulla-costituzione-ci-sono-almeno-tre-precedenti/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/22/si-puo-fare-la-legge-di-iniziativa-popolare-sulla-costituzione-ci-sono-almeno-tre-precedenti/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	28-06-2011 termina la votazione. Nasce l&#8217;idea anche di raccogliere 	le firme per la legge nazionale e le mozioni comunali che ogni 	gruppo farà per migliorare la democrazia nella propria città</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/06/28/ultime-ore-per-proporre-e-votare-le-idee-da-inserire-nella-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/28/ultime-ore-per-proporre-e-votare-le-idee-da-inserire-nella-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	29-06-2011 i risultati della votazione delle proposte</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/06/29/i-risultati-della-votazione-alle-ore-6-del-29-giugno-2011-sulle-idee-da-inserire-nella-proposta-di-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/29/i-risultati-della-votazione-alle-ore-6-del-29-giugno-2011-sulle-idee-da-inserire-nella-proposta-di-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	02-07-2011 viene scritta la bozza 003 in base a quanto emerso sul 	forum. Nasce sul forum la sezione fase 4 per passare dalle idee al 	testo finale</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/07/02/aggiornamenti-su-riunione-skype-proposta-di-legge-nuove-adesioni-bozza-003/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/02/aggiornamenti-su-riunione-skype-proposta-di-legge-nuove-adesioni-bozza-003/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	05-07-2011 prima riunione skype</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://quorum.forumattivo.it/t81-verbale-diretta-skype-5-07"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://quorum.forumattivo.it/t81-verbale-diretta-skype-5-07</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	19-08-2011 seconda riunione skype</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/08/17/prossimo-incontro-skype-per-legge-togliere-il-quorum-venerdi-19-agosto-ore-21/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/17/prossimo-incontro-skype-per-legge-togliere-il-quorum-venerdi-19-agosto-ore-21/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	05-09-2011 prima riunione dal vivo a Bolzano nella sede Più 	Democrazia</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">preparazione della bozza 004</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/09/04/riassunto-della-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/04/riassunto-della-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	05-09-2011 bozza 005 con esito della discussione di Bolzano</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/09/05/lincontro-a-bolzano-per-scrivere-la-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd-prossimo-incontro-su-skype-martedi-13-settembre-ore-2030/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/05/lincontro-a-bolzano-per-scrivere-la-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd-prossimo-incontro-su-skype-martedi-13-settembre-ore-2030/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	13-09-2011 terza riunione skype e bozza 006</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/09/14/bozza-006-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-la-dd-esito-della-riunione-skype-del-130911-e-prossimi-appuntamenti/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/14/bozza-006-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-la-dd-esito-della-riunione-skype-del-130911-e-prossimi-appuntamenti/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	19-09-2011 quarta riunione skype e bozza 007</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../2011/09/20/bozza-007-della-legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd-ed-esito-riunione-skype-del-19-09-11/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/20/bozza-007-della-legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd-ed-esito-riunione-skype-del-19-09-11/</span></span></a></span></span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">il 	27-09-2011 quinta riunione skype e bozza 008</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Qui il forum in cui discutiamo la legge:</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://quorum.forumattivo.it/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://quorum.forumattivo.it/</span></span></a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Qui il gruppo FaceBook per la Legge di Iniziativa popolare per togliere il quorum</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.facebook.com/home.php?sk=group_116774758409798</span></span></a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Qui tutti gli articoli attinenti la legge, apparsi sul blog</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../../../../../category/iniziativa-di-legge-popolare/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">http://www.paolomichelotto.it/blog/category/iniziativa-di-legge-popolare/</span></span></a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Qui la proposta di legge Peterlini che è il fondamento di questa</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00410179.pdf"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">www.</span></span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>senato</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00410179.pdf</span></span></span></span></span></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none">
<p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: large;"><em><strong>Obiettivi da inserire nella legge, votati assieme </strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 95%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>discussi prima sul forum, ed infine decisi nell&#8217;incontro a Bolzano 5-09-11</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Quorum</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Livello 	di comune, provincia, città metropolitana, regione</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Trasparenza</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Obbligatorietà 	seguito iniziative</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Referendum 	obbligatori su modifiche costituzionali e trattati internazionali</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Libretto 	informativo</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Iniziative 	di legge a voto popolare</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Raccolta 	firme senza funzionario</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Revoca</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Referendum 	opzionale</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">DD 	nella informazione</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Firme 	via internet</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diritto 	dei cittadini di poter deliberare su tutte le materie di competenza 	degli eletti a tutti i livelli</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Indennità 	dei parlamentari è approvata dal popolo</span></span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><em><strong>Norme della Costituzione da modificare</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. 67 – Mandato e revoca</strong></em></span></span></span></p>
<table style="height: 364px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="356"></col>
<col width="356"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Nostra 			proposta </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">(su 			ispirazione dell&#8217;art. 72 Costituzione Venezuela)</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diventa:</span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			67. Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita 			le sue funzioni senza vincolo di mandato.</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			67. &#8211; Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed 			esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">I 			membri del parlamento eletti o nominati sono soggetti a revoca. 			Trascorso un anno del mandato della persona eletta o nominata, un 			numero di elettori pari ad almeno il 12% degli aventi diritto al 			voto del collegio elettorale di pertinenza o l&#8217;1% dell&#8217;intero 			corpo elettorale nazionale, può presentare una richiesta di 			votazione per la revoca del mandato. Quando la maggioranza dei 			votanti si esprime a favore della revoca, il mandato del 			parlamentare sarà considerato revocato e dovrà essere intrapresa 			un&#8217;azione immediata per ricoprire la posizione vacante, con le 			modalità previste dalla legge. </span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. 69 – Indennità degli eletti</strong></em></span></span></span></p>
<table style="height: 99px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="356"></col>
<col width="356"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diventa:</span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità stabilita 			dalla legge.</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata 			dai cittadini al momento del voto, scelta tra i multipli da 1 a 10 			del reddito medio pro capite dei cittadini italiani.</span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. 70 – Funzione legislativa</strong></em></span></span></span></p>
<table style="height: 115px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="356"></col>
<col width="356"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diventa:</span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			70. La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle 			due Camere.</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			70. &#8211; La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle 			due Camere o dal popolo sovrano ogni qualvolta ne faccia richiesta 			un numero di elettori stabilito dagli articoli successivi della 			Costituzione.</span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. 71 – Iniziativa delle leggi</strong></em></span></span></span></p>
<table style="height: 198px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="356"></col>
<col width="356"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diventa:</span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			71.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">L’iniziativa 			delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere 			ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge 			costituzionale.</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il 			popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, 			da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto 			in articoli.</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			71.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">L’iniziativa 			delle leggi appartiene ai cittadini elettori, a ciascun membro 			delle Camere, al Governo ed agli organi ed enti ai quali sia 			conferita da legge costituzionale.</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">I 			cittadini elettori esercitano l’iniziativa delle leggi mediante 			la proposta di un progetto redatto in articoli secondo le modalità 			previste dall&#8217;art. xx (quello che descrive l&#8217;iniziativa).</span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. A – Firme elettroniche</strong></em></span></span></span></p>
<table style="height: 167px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="356"></col>
<col width="356"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nuovo</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Verrà 			inserito dopo l&#8217;articolo che discute l&#8217;iniziativa popolare</span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Non 			esiste</span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art 			A</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e 			delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, 			può avvenire su supporto cartaceo e/od elettronico-informatico.</span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. B – materie di competenza</strong></em></span></span></span></p>
<table style="height: 302px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="356"></col>
<col width="356"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nuovo</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Verrà 			inserito dopo l&#8217;articolo che discute l&#8217;iniziativa popolare</span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Non 			esiste</span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">art. 			B</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Gli 			strumenti di democrazia diretta sono applicabili a tutta la 			materia legislativa già di competenza dei rappresentanti eletti 			dal popolo e non possono in alcun caso confliggere né con le 			disposizioni inderogabili del diritto internazionale, né con i 			principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell&#8217;Uomo, né 			con il dettato della Convenzione Europea per la salvaguardia dei 			diritti dell&#8217;uomo e delle libertà fondamentali.</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ciascuna 			proposta di legge o di referendum deve rispettare il principio 			dell&#8217;unità della forma e della materia.</span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<h3 style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none"><strong>Le pagine successive sono state elaborate in precedenza alla riunione skype del 27/09/11 sul forum</strong></h3>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 95%" align="LEFT"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://quorum.forumattivo.it/"><span style="text-decoration: none"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>http://quorum.forumattivo.it</strong></em></span></span></span></a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 95%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>E servono come base per le prossime discussioni</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. 73 – promulgazione leggi &#8211; iniziativa</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>discussione sul forum</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://quorum.forumattivo.it/t85-art-73-iniziativa-popolare"><span style="text-decoration: none"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>http://quorum.forumattivo.it/t85-art-73-iniziativa-popolare</strong></em></span></span></span></a></span></span></span></p>
<table style="height: 2694px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="234"></col>
<col width="235"></col>
<col width="234"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="234">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="235">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Proposta 			Peterlini</span></span></p>
</td>
<td width="234">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Proposta 			Leonello Zaquini – Enrico Pistelli &#8211; Forum</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="234">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Art. 			73. Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro 			un mese dall’approvazione.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Se 			le Camere, ciascuna a maggioranza assoluta dei propri componenti, 			ne dichiarano l’urgenza, la legge è promulgata nel termine da 			essa stabilito.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Le 			leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in 			vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, 			salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso.</span></span></span></p>
</td>
<td width="235">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Art. 73. 			- Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi mediante la 			proposta di legge di iniziativa popolare, da parte di un numero 			minimo di elettori da stabilire con legge dello Stato, di un 			progetto redatto in articoli. La durata massima utile per la 			raccolta delle firme richieste per l’iniziativa popolare viene 			stabilita dalla legge dello Stato. La proposta di legge di 			iniziativa popolare, che deve essere formulata secondo il 			principio dell’unità della materia, viene presentata ad una 			Camera e segue l’iter legislativo previsto dall’articolo 72.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Qualora 			una proposta di legge ad iniziativa popolare, di cui al primo 			comma, non venga tradotta in legge dal Parlamento entro un congruo 			periodo di tempo, da stabilire con legge, la proposta è 			sottoposta alla votazione popolare deliberativa, previa 			dichiarazione di ammissibilità da parte della Corte 			costituzionale, che decide con sentenza in seguito al deposito da 			parte del comitato promotore di un numero di firme di elettori non 			inferiore a cinquantamila. Qualora il Parlamento modifichi la 			proposta di legge di iniziativa popolare o approvi un proprio 			disegno di legge in materia, il comitato promotore dell’iniziativa 			popolare, composto da un numero minimo di elettori da stabilire 			con legge dello Stato, decide a maggioranza se ritirare il disegno 			di legge ad iniziativa popolare o far valere il diritto alla 			votazione popolare deliberativa. In questo ultimo caso ambedue le 			proposte vengono sottoposte a votazione referendaria. In questo 			caso le domande da sottoporre all’elettore sono tre: se 			preferisce la proposta popolare al diritto vigente; se preferisce 			la controproposta del Parlamento al diritto vigente; quale 			proposta deve entrare in vigore se gli elettori preferiscono 			entrambe le proposte al diritto vigente.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Una 			proposta è approvata se ha raggiunto la maggioranza dei voti 			validamente espressi sia nella maggioranza delle regioni sia 			sull’intero territorio nazionale. Se viene approvata sia la 			proposta popolare sia la controproposta parlamentare decide il 			risultato della terza domanda. La legge determina altresì le 			modalità relative ai criteri di ammissione dei referendum 			propositivi effettuata a cura della Corte costituzionale su 			richiesta del comitato promotore in data precedente alla raccolta 			delle adesioni</span></span></p>
</td>
<td width="234">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Art. 73 			bis. Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la 			proposta di legge di iniziativa popolare a voto parlamentare o 			mediante la proposta di legge di iniziativa popolare a voto 			popolare. Le leggi di iniziativa popolare a voto parlamentare sono 			mozioni di iniziativa popolare e sono discusse, approvate o 			rifiutate dal parlamento. Le leggi di iniziativa popolare a voto 			popolare danno luogo ad un voto deliberativo popolare.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">I 			promotori di una legge di iniziativa popolare devono costituirsi 			in comitato di iniziativa popolare composto da almeno 11 persone 			aventi diritto di voto. Il comitato deve aprire un conto bancario, 			e dichiarare all&#8217;atto della propria costituzione i dati bancari 			del conto. I pagamenti per le attività dell&#8217;iniziativa di legge 			popolare dovranno transitare esclusivamente attraverso tale conto, 			i cui movimenti dovranno essere resi pubblici. Il non rispetto di 			queste condizioni di trasparenza rende nulla l&#8217;iniziativa di 			legge.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Una 			proposta di legge di iniziativa popolare deve essere formulata 			secondo il principio dell’unità della forma e della materia. Il 			testo deve essere consegnato alla cancelleria della Camera dei 			deputati.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il 			numero di firme da raccogliere a sostegno di una legge di 			iniziativa popolare a voto parlamentare deve essere almeno pari 			allo 0,1% del numero degli elettori a livello nazionale ed il 			tempo per la raccolta e&#8217; di 6 mesi.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Una 			legge di iniziativa popolare a voto parlamentare, in seguito alla 			raccolta delle firme valide nei tempi prescritti, segue l’iter 			legislativo previsto dall’articolo 72.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il 			parlamento deve prendere in esame la proposta di legge di 			iniziativa popolare ed esprimersi approvandola o rifiutandola, 			trascorsi al massimo 12 mesi dalla data della presentazione. 			Entrambe le camere hanno il diritto di proporre al comitato di 			iniziativa popolare emendamenti che possono essere accettati o 			rifiutati dal comitato stesso.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Qualora 			il parlamento non si esprima entro i 12 mesi dalla presentazione 			della legge, la legge sarà sottoposta all&#8217;approvazione attraverso 			il voto popolare, previa dichiarazione di ammissibilità da parte 			della Corte Costituzionale.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il 			numero di firme da raccogliere a sostegno di una legge di 			iniziativa popolare a voto popolare deve essere almeno pari all&#8217;1% 			del numero degli elettori; le firme devono essere raccolte tutte 			nei 18 mesi successivi alla data di presentazione dell&#8217;iniziativa 			di legge popolare.Qualora sia stato raccolto almeno un terzo delle 			firme necessarie il comitato può domandare un esame di 			ammissibilità della legge alla corte costituzionale.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Una 			volta convalidata la raccolta delle firme necessarie al sostegno 			dell&#8217;iniziativa di legge popolare, previo controllo di 			ammissibilità della corte costituzionale, il parlamento può 			elaborare una controproposta e presentarla al comitato di 			iniziativa popolare.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Se il 			comitato di iniziativa popolare accetta la controproposta questa è 			approvata come legge e viene promulgata, seguendo le procedure 			relative.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Se il 			comitato di iniziativa non accetta la controproposta parlamentare, 			la proposta popolare e la controproposta parlamentare sono 			sottoposte al voto popolare.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Se 			esiste una controproposta parlamentare, gli elettori potranno 			votare a favore della iniziativa popolare o a favore della 			controproposta parlamentare, oppure contro entrambe (due no) e 			quindi per la conservazione dello stato legislativo esistente, 			come anche per entrambe (due si). In ogni caso verrà approvata 			l&#8217;opzione (proposta, controproposta, conservazione esistente) che 			avrà raccolto il maggior numero di voti. In mancanza di una 			controproposta parlamentare gli elettori saranno chiamati a votare 			a favore o contro l&#8217;iniziativa popolare.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ciascun 			tema referendario o legato ad iniziative popolari e&#8217; illustrato 			sinteticamente in un documento pubblico e gratuito che deve essere 			reso disponibile almeno tre settimane prima della data delle 			elezioni.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il 			libretto informativo delle votazioni, per ogni oggetto di 			votazione contiene i seguenti capitoli:</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">1° &#8211; 			&#8220;Il problema in breve&#8221;. Questo capitolo descrive il 			problema, la sua storia, i fatti, come e&#8217; gestito altrove &#8211; Stile 			del testo: oggettivo e imparziale. La redazione del capitolo e&#8217; 			compito dalla corte costituzionale. Lunghezza del capitolo: 2 			pagine formato A5.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Per ogni 			proposta o controproposta:</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">2° &#8211; 			&#8220;Argomenti a favore&#8221;. La redazione del capitolo e&#8217; 			compito del comitato di iniziativa (nel caso della proposta) o del 			parlamento (nel caso della controproposta). Lunghezza del testo: 2 			pagine formato A5.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">3° &#8211; 			&#8220;Argomenti contro&#8221;. La redazione del testo e&#8217; compito di 			un comitato contro l&#8217;iniziativa (nel caso della poposta) o dal 			comitato di iniziativa (nel caso della controproposta) . Lunghezza 			del capitolo: 2 pagine formato A5.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">In caso 			di iniziativa popolare esiste un quarto capitolo:</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">4° &#8211; 			&#8220;Finanziamento&#8221; &#8211; Questo capitolo contiene una sintesi 			del finanziamento della iniziativa, con dati raccolti nei 			movimenti del conto bancario del comitato di iniziativa. Deve 			riportare almeno:</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">- la 			somma totale spesa per l&#8217;iniziativa.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">- il 			totale dei finanziametni ricevuti.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">- una 			sintesi dei tipi di spesa.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">- 			l&#8217;elenco dei primi 20 piu&#8217; importanti finanziatori e le realtive 			somme versate.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">La 			redazione del testo e&#8217; compito della Guardia di Finanza . 			Lunghezza del testo: 1 pagina formato A5.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il 			libretto informativo delle votazioni deve essere disponibile 			gratuitamente in tutte le edicole di giornali e deve essere 			scaricabile dalla rete internet dal sito del ministero degli 			interni, della camera e del senato.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ogni 			quotidiano che riceva sovvenzioni pubbliche dirette o indirette, 			deve pubblicarlo per intero in pagine dedicate, in un unica 			publicazione o in puntate successive ma per intero entro la 			settimana precedente alla data delle votazioni.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ogni 			canale televisivo pubblico o privato ma beneficiario di 			concessioni statali di radio frequenze dovra&#8217; annunciare 			l&#8217;esistenza del libretto informativo delle votazioni almeno in 			occasione dei notiziari dal momento della pubblicazione del 			libretto fino al giorno delle votazioni. In questi annunci 			dovranno essere elencati tutti i temi dei referendum e delle 			iniziative. Inoltre alla fine dei notiziari o in trasmissioni 			specifiche nelle ore di massimo ascolto dovra essere data lettura 			dei capitoli del libretto informativo senza privilegiare alcuni 			temi o alcuni capitoli, ma assegnando ad ognuno il medesimo 			spazio.</span></span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">La data 			del voto popolare per tutte le leggi di iniziativa popolare come 			per i referendum abrogativi o i referendum ratificativi, e per 			tutte le altre occasioni di consultazione popolare che non abbiano 			carattere imprevisto, cade in un unico e prefissato giorno 			dell&#8217;anno.</span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. 74 – Referendum confermativo</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>discussione sul forum</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://quorum.forumattivo.it/t86-art-74-referendum-confermativo"><span style="text-decoration: none"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>http://quorum.forumattivo.it/t86-art-74-referendum-confermativo</strong></em></span></span></span></a></span></span></span></p>
<table style="height: 505px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="356"></col>
<col width="356"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diventa:</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Proposta 			Peterlini, forum</span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			74. Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, 			può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova 			deliberazione.</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Se 			le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere 			promulgata.</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			74. È sospesa l’entrata in vigore di una legge o di un atto 			avente valore di legge, quando lo richieda, entro 10 giorni 			dall’avvenuta approvazione, un comitato composto da almeno 			10.000 cittadini o un Consiglio regionale. In seguito alla 			richiesta di sospensione è indetto il referendum confermativo se, 			entro tre mesi dall’avvenuta approvazione in sede parlamentare o 			governativa della legge o dell’atto avente valore di legge, tale 			richiesta viene sostenuta dalle firme di almeno l&#8217;1% dei cittadini 			aventi diritto al voto.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Non 			è ammesso il referendum confermativo per le leggi di bilancio.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			proposta di legge sottoposta a referendum confermativo entra 			comunque in vigore se la richiesta di referendum confermativo non 			raccoglie il numero minimo di firme in sostegno.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Hanno 			diritto di partecipare al referendum confermativo tutti i 			cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			proposta di legge entra in vigore quando la maggioranza dei voti 			validamente espressi nel referendum confermativo si esprime a 			favore.</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge determina le modalità di attuazione del referendum 			confermativo.</span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. 75 – Quorum ed esito referendum</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>discussione sul forum</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://quorum.forumattivo.it/t87-art-75-quorum-e-esito-referendum"><span style="text-decoration: none"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>http://quorum.forumattivo.it/t87-art-75-quorum-e-esito-referendum</strong></em></span></span></span></a></span></span></span></p>
<table style="height: 406px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="356"></col>
<col width="356"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diventa:</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">proposta 			Peterlini, forum</span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			75. È indetto referendum popolare per deliberare l’abrogazione, 			totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di 			legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque 			Consigli regionali.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Non 			è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di 			amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati 			internazionali.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Hanno 			diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad 			eleggere la Camera dei deputati.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla 			votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta 			la maggioranza dei voti validamente espressi.</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge determina le modalità di attuazione del referendum.</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			75. &#8211; La proposta soggetta a referendum è approvata se è 			raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Le 			leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un 			mese dall’approvazione parlamentare o popolare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Se 			le Camere, ciascuna a maggioranza assoluta dei propri componenti, 			ne dichiarano l’urgenza, la legge è promulgata nel termine da 			esso stabilito e si può chiedere l’indizione di un referendum 			abrogativo soltanto dal momento che la legge è entrata in vigore. 			Se si arriva al referendum confermativo popolare con esito 			sfavorevole alla legge, essa viene abrogata e non può più essere 			riapprovata entro la medesima legislatura.</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Le 			leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in 			vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, 			salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso.</span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. 118 – Enti locali</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>discussione sul forum</strong></em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://quorum.forumattivo.it/t88-art-118-enti-locali"><span style="text-decoration: none"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em><strong>http://quorum.forumattivo.it/t88-art-118-enti-locali</strong></em></span></span></span></a></span></span></span></p>
<table style="height: 560px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="356"></col>
<col width="356"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diventa:</span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			118. Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo 			che, per assicurarne l’esercizio unitario, siano conferite a 			Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei 			principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">I 			Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di 			funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge 			statale o regionale, secondo le rispettive competenze.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e 			Regioni nelle materie di cui alle lettere b) e h) del secondo 			comma dell’articolo 117, e disciplina inoltre forme di intesa e 			coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali.</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Stato, 			Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono 			l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo 			svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del 			principio di sussidiarietà.</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			118. Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo 			che, per assicurarne l&#8217;esercizio unitario, siano conferite a 			Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei 			principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">I 			Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di 			funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge 			statale o regionale, secondo le rispettive competenze.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e 			Regioni nelle materie di cui alle lettere b) e h) del secondo 			comma dell&#8217;articolo 117, e disciplina inoltre forme di intesa e 			coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Stato, 			Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono 			l&#8217;autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo 			svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del 			principio di sussidiarietà. </span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Promuovono 			la partecipazione dei cittadini all’azione politico-legislativa, 			includendo nei loro statuti i referendum consultivi, confermativi, 			abrogativi e propositivi, senza quorum di partecipazione, su tutti 			i temi di competenza dell&#8217;ente entro i limiti stabiliti dall&#8217;art. 			B (verificare numero alla fine della stesura). Negli statuti di 			tali enti dovrà anche essere previsto il referendum di revoca 			degli eletti e dei nominati alle cariche pubbliche, senza quorum 			di partecipazione</span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><em><strong>Art. 138 – Revisione costituzione</strong></em></span></span></span></p>
<table style="height: 1131px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="580">
<colgroup>
<col width="356"></col>
<col width="356"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Articolo 			nella costituzione in vigore</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Diventa:</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Proposta 			Peterlini &#8211; Forum</span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			138.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Le 			leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi 			costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive 			deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono 			approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera 			nella seconda votazione.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Le 			leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro 			tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto 			dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque 			Consigli regionali.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è 			approvata dalla maggioranza dei voti validi.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Non 			si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella 			seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due 			terzi dei suoi componenti.</span></span></span></p>
</td>
<td width="356">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Art. 			138. &#8211; Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi 			costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive 			deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi e non superiore 			a sei, e sono approvate con almeno il 60% dei componenti di 			ciascuna Camera nella seconda votazione.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Le 			leggi stesse sono obbligatoriamente sottoposte a referendum 			confermativo popolare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è 			approvata dalla maggioranza dei voti validi.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">I 			principi fondamentali della Costituzione, i diritti umani sanciti 			dalle fonti internazionali, le libertà e i diritti dei cittadini 			fissati nella prima parte della Carta costituzionale non possono 			essere ridotti o disconosciuti, così come non possono esserne 			indebolite le garanzie di tutela disposte nella seconda parte. Le 			leggi di revisione della Costituzione devono essere formulate 			tenendo conto del principio dell’unità della materia.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			Corte Costituzionale si pronuncia sulla conformità della 			revisione a tali imperativi entro novanta giorni dalla prima 			approvazione in entrambe le Camere.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il 			popolo esercita l’iniziativa delle leggi di revisione della 			Costituzione, mediante la proposta da parte di 500 elettori, di un 			progetto redatto in articoli e segue l’iter come previsto 			dall’art. 73. La durata massima utile per la raccolta delle 			firme richieste per l’iniziativa legislativa costituzionale 			popolare è di 18 mesi.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Entro 			novanta giorni dalla presentazione della proposta di legge alla 			Camera la Corte Costituzionale si pronuncia sull&#8217;ammissibilità 			della proposta, dopodiché almeno il 2% degli elettori, possono 			richiedere che la proposta di legge sia sottoposta a referendum 			popolare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Qualora 			una proposta di legge costituzionale ad iniziativa popolare non 			venga tradotta in legge entro un anno, la proposta è sottoposta 			al referendum popolare.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il 			Parlamento può presentare una controproposta in materia, che deve 			essere approvata secondo l’iter legislativo previsto dal primo 			comma. In questo caso ambedue le proposte dichiarate ammissibili 			da parte della Corte Costituzionale, vengono sottoposte alla 			votazione referendaria. In questo caso le domande all&#8217;elettore 			sono tre: se preferisce la proposta popolare al diritto vigente; 			se preferisce la controproposta del Parlamento al diritto vigente; 			quale proposta deve entrare in vigore se gli elettori preferiscono 			entrambe le proposte al diritto vigente.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Una 			proposta è approvata se ha raggiunto la maggioranza dei voti 			validamente espressi. Se viene approvata sia la proposta popolare 			che la controproposta parlamentare decide il risultato della terza 			domanda.</span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; text-decoration: none" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La 			legge determina le modalità di attuazione dell’iniziativa 			legislativa costituzionale popolare e del referendum confermativo 			popolare.</span></span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
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<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 100%; text-decoration: none" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/28/bozza-008-esito-incontro-skype-27-09-11-e-prossimo-incontro-a-rovereto-03-10-11/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Massa 25 Settembre 2011: come è andato l&#8217;incontro sulla Democrazia Diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/27/massa-25-settembre-2011-come-e-andato-lincontro-sulla-democrazia-diretta/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 16:17:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[massa]]></category>
		<category><![CDATA[tutta un'altra città]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3113</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
nella bella cornice della manifestazione &#8220;Tutta un&#8217;altra città&#8221;, a Massa, invitato da Giampaolo Papalini, dalle 15 alle 17 ho fatto una presentazione sui temi della democrazia diretta. La prima ora è stata una prova pratica di come funziona &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, la seconda parte ho raccontato quali sono gli esempi di democrazia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>nella bella cornice della manifestazione &#8220;Tutta un&#8217;altra città&#8221;, a Massa, invitato da Giampaolo Papalini, dalle 15 alle 17 ho fatto una presentazione sui temi della democrazia diretta. La prima ora è stata una prova pratica di come funziona &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221;, la seconda parte ho raccontato quali sono gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Poi sono seguite domande e risposte.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/IMG_0235.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3115" title="IMG_0235" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/IMG_0235.jpg" alt="IMG_0235" width="482" height="360" /></a></p>
<p>Ecco le proposte per la città di Massa emerse dai 40 cittadini presenti all&#8217;evento:</p>
<pre>0	Nome 	     Titolo proposta	                Voti</pre>
<pre>1	genevieve    trasporti pubblici efficienti	40</pre>
<pre>2	paolo	     spazio aggregativo per ass. teatro	39</pre>
<pre>4	franco	     raccolta porta a porta	        33</pre>
<pre>5	giampaolo    pista ciclabile viale stazione	31</pre>
<pre>7	roberto	     parco pubb. adiacente nuovo osp.	29</pre>
<pre>8	grazia	     marciapiedi viale repubblica	27</pre>
<pre>9	stefano	     ufficio collocamento + funzionale	24</pre>
<pre>3	patrizia     fontanelle acqua pubblica bevibile	23</pre>
<pre>6	marco	     spostamento merc. in viale staz.	8</pre>
<p>Questo il file con le proposte in formato .ods (OpenOffice)</p>
<h3><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/domande-massa-25-09-11.ods">proposte massa 25-09-11</a></h3>
<p>Questa la presentazione proiettata sugli esempi di Democrazia Diretta</p>
<h3><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/presentazione-massa-25-09-11.ppt">presentazione massa 25-09-11</a></h3>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Percorsi di Democrazia: Lunedì 3 ottobre 2011 ore 19 Trento</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/23/percorsi-di-democrazia-lunedi-3-ottobre-2011-ore-19-trento/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 18:58:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[ettore di cesare]]></category>
		<category><![CDATA[openpolis]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi di democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 3 Ottobre 2011; 19:00 a 21:00. ] di Paolo Michelotto

lunedì 3 ottobre 2011 sarò presente a un incontro "Percorsi di Democrazia". Io parlerò di democrazia diretta.



Ecco qui la descrizione della serata:
L’estate è ormai alle spalle e riprende l’attività dei Percorsi di Democrazia. Eccovi il prossimo appuntamento!
Ci incontreremo lunedì 3 ottobre alle 19.15 presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio Trento e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>lunedì 3 ottobre 2011 sarò presente a un incontro &#8220;Percorsi di Democrazia&#8221;. Io parlerò di democrazia diretta.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/percorsi-di-democrazia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3110" title="percorsi di democrazia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/percorsi-di-democrazia.jpg" alt="percorsi di democrazia" width="505" height="715" /></a></p>
<p>Ecco qui la descrizione della serata:</p>
<p style="text-align: justify;">L’estate è ormai alle spalle e riprende l’attività dei Percorsi di Democrazia. Eccovi il prossimo appuntamento!</p>
<p style="text-align: justify;">Ci incontreremo <strong>lunedì 3 ottobre alle 19.15 presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto</strong> (Via Garibaldi,33 – sul retro del Duomo) a discutere di <strong>partecipazione del cittadino alla gestione della cosa pubblica</strong><strong>. </strong>I due focus della serata saranno da un lato gli strumenti a disposizione, nell’epoca di internet, per <strong>conoscere l’attività delle assemblee e dei rappresentanti politici</strong><strong> </strong>dal  Parlamento alla circoscrizione comunale e dall’altro le possibilità e  le esperienze già avviate o tentate anche in Trentino di <strong>democrazia diretta.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Crediamo che siano temi fondamentali con  cui chi vive la politica come amministratore o come semplice cittadino,  come lo facciamo noi, si deve confrontare.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vogliamo che sia data una risposta  allo strappo tra rappresentanza democratica e cittadinanza, senza cadere  in sterile antipolitica, le vie occorre esplorare sono proprio – a  nostro avviso- queste: per un verso l’accrescimento dell’informazione e  del dialogo critico sull’attività della rappresentanza politica e per  l’altro la previsione di forme di coinvolgimento diretto ma responsabile  della cittadinanza nelle scelte di comunità.</p>
<p style="text-align: justify;">Di questo parleremo, in un confronto  dialogico-democratico,  con l’intervento di due interessanti testimoni  di queste possibilità:</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Paolo Michelotto</strong>,<a href="../../"> blogger</a> roveretano e animatore dell’associazione PartecipAzione cittadini che  promosse nel 2009 un’iniziativa referendaria di democrazia diretta nella  città della Quercia.</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Ettore di Cesare</strong>, nostro ospite da Roma in qualità di fondatore e curatore del sito <a href="http://www.openpolis.it/">OpenPolis.it</a>: portale di informazione e monitoraggio dell’attività delle assemblee elettive italiane.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://puntoeuropa.org/percorsidemocrazia/wp-content/uploads/2011/09/partecipazione-e-accesso_low.pdf">A questo link</a> potete scaricare la locandina promozionale dell’evento, che vi preghiamo di diffondere tra tutti gli interessati!</p>
<p style="text-align: justify;">Sperando che la giornata del lunedì non  sia d’ostacolo alla vostra partecipazione, speriamo di incontrarvi  numerosi: il tema di discussione è davvero stimolante, ed i relatori  intervenuti renderanno certamente interessante il dibattito.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi salutiamo quindi dandovi appuntamento  a lunedì 3, e anticipandovi già qualcosa del successivo evento: già il  12 ottobre ci incontreremo nuovamente per discutere di <em>Democrazia e  genere: politiche di sostegno alla partecipazione sociale e politica  delle donne, criticità e costi del sistema Italia a confronto con gli  standard europei in materia.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro sulla Democrazia Diretta a Massa &#8211; domenica 25 Settembre ore 15</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/22/incontro-sulla-democrazia-diretta-a-massa-dominica-25-settembre-ore-15/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 20:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[massa]]></category>
		<category><![CDATA[tutta un'altra città]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 25 Settembre 2011; 15:00 a 17:00. ] di Paolo Michelotto

sono stato invitato da Giampaolo Papalini a Massa alla tavola rotonda "La Parola ai Cittadini: democrazia diretta, come e dove funziona" durante l'evento di 2 giorni "Tutta un'altra città in festa" a Massa - Parco della Rinchiostra.

Partecipo molto volentieri e realizzerò una prima parte pratica "La Parola ai Cittadini" come esempio di incontro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>sono stato invitato da Giampaolo Papalini a Massa alla tavola rotonda &#8220;La Parola ai Cittadini: democrazia diretta, come e dove funziona&#8221; durante l&#8217;evento di 2 giorni &#8220;Tutta un&#8217;altra città in festa&#8221; a Massa &#8211; Parco della Rinchiostra.</p>
<p>Partecipo molto volentieri e realizzerò una prima parte pratica &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; come esempio di incontro partecipativo che funziona con pochi mezzi, poco tempo e tanti partecipanti. E poi parlerò dei migliori esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. E di come fare a portarli in Italia.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Brochure-fronteBASSA.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3101" title="Brochure fronteBASSA" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Brochure-fronteBASSA.jpg" alt="Brochure fronteBASSA" width="515" height="361" /></a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/BrochureBASSA.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3102" title="BrochureBASSA" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/BrochureBASSA.jpg" alt="BrochureBASSA" width="509" height="361" /></a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/VOLANTINO_2011.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3103" title="VOLANTINO_2011" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/VOLANTINO_2011.jpg" alt="VOLANTINO_2011" width="510" height="716" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>bozza 007 della legge per togliere quorum e migliorare gli strumenti di DD ed esito riunione skype del 19-09-11</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/20/bozza-007-della-legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd-ed-esito-riunione-skype-del-19-09-11/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/20/bozza-007-della-legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd-ed-esito-riunione-skype-del-19-09-11/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 20:40:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge per togliere quorum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 19 settembre 2011 ci siamo ritrovati su skype dalle 20,30 alle 22,30 e abbiamo continuato l&#8217;esame della bozza degli articoli da inserire nella inziativa di legge popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD. Questi incontri sono estremamente interessanti dal mio punto di vista, perchè ogni volta arriviamo ognuno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 19 settembre 2011 ci siamo ritrovati su skype dalle 20,30 alle 22,30 e abbiamo continuato l&#8217;esame della bozza degli articoli da inserire nella inziativa di legge popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD. Questi incontri sono estremamente interessanti dal mio punto di vista, perchè ogni volta arriviamo ognuno con idee diverse e poi dopo la discussione giungiamo ad una sintesi che è sempre migliore delle singole partenze. Una dimostrazione continua che l&#8217;intelligenza collettiva è migliore di quella del più illuminato singolo.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/democrazia-diretta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3096" title="democrazia diretta" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/democrazia-diretta.jpg" alt="democrazia diretta" width="518" height="373" /></a></p>
<p>Gli articoli 67, 69 e 70 rimangono gli stessi scritti le volte precedenti.</p>
<p>Ieri abbiamo toccato l&#8217;art. 71.</p>
<p>Articolo nella costituzione in vigore</p>
<p>Art. 71.</p>
<p>L’iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.<br />
Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.</p>
<p>Diventa:</p>
<p><strong>Art. 71. &#8211; L’iniziativa delle leggi appartiene ai cittadini elettori, a ciascun membro delle Camere, al Governo ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.<br />
I cittadini elettori esercitano l’iniziativa delle leggi mediante la proposta di un progetto redatto in articoli secondo le modalità previste dall&#8217;art. xx (quello che descrive l&#8217;iniziativa, probabilmente il 74 bis, ma verrà deciso in futuro).</strong></p>
<p>Poi abbiamo formulato l&#8217;art. 74 ter che in precedenza chiamavamo art. 71 bis. Ci siamo accorti che la sua posizione ideale nella costituzione non è dopo l&#8217;art. 71 esistente, ma probabilmente, ma verà deciso nella prossima riunione dopo l&#8217;art. 74. E quindi l&#8217;abbiamo chiamato provvisoriamente 74 ter.</p>
<p>La numerazione sarà comunque sistemata una volta scritti tutti gli articoli da modificare.</p>
<p>Articolo nuovo<br />
Verrà inserito dopo l&#8217;art. che discute l&#8217;iniziativa popolare probabilmente si chiamerà 74 ter</p>
<p><strong>art 74 ter<br />
La raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, può avvenire su supporto cartaceo e/od elettronico-informatico.</strong></p>
<p>ed infine hanno definito anche l&#8217;art. 74 quater (che per le stesse ragione di sopra, finora avevamo chiamato 71 ter):</p>
<p>Articolo nuovo</p>
<p>probabilmente si chiamerà 74 quater (deve venire dopo l&#8217;art. della iniziativa popolare)</p>
<p><strong>art. 74 quater<br />
Gli strumenti di democrazia diretta sono applicabili a tutta la materia legislativa già di competenza dei rappresentanti eletti dal popolo e non possono in alcun caso confliggere né con le disposizioni inderogabili del diritto internazionale, né con i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell&#8217;Uomo, né con il dettato della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell&#8217;uomo e delle libertà fondamentali.<br />
Ciascuna proposta di legge o di referendum deve rispettare il principio dell&#8217;unità della forma e della materia.</strong></p>
<h3>Il <strong>prossimo incontro</strong> su skype sarà <strong>martedì 27 settembre ore 20,30 -22,30. </strong></h3>
<p>Chi vuole partecipare può farlo, basta che mi invii il suo nome skype al mio indirizzo paolorove@gmail.com</p>
<p>Qui c&#8217;è l&#8217;attuale costituzione esistente:</p>
<p><a href="http://www.governo.it/governo/costituzione/principi.html">http://www.governo.it/governo/costituzione/principi.html</a></p>
<p>Questa la bozza della legge di iniziativa popolare versione 007 con le modifiche fatte fino al 19-09-11 negli incontri e sul forum, formato ppt:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/007-legge-quorum-dd.ppt">007 legge quorum dd in ptt</a></p>
<p>Qui la stessa versione 007 in formato pdf</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/007-legge-quorum-dd.pdf">007 legge quorum dd in pdf</a></p>
<p>Qui il forum in cui stiamo discutendo questa legge:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale">http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>l&#8217;incontro sulla Democrazia Diretta a Chieri (TO) 08-09-11: come è andata</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/19/lincontro-sulla-democrazia-diretta-a-chieri-to-come-e-andata/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/19/lincontro-sulla-democrazia-diretta-a-chieri-to-come-e-andata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 15:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[chieri (TO)]]></category>
		<category><![CDATA[la parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

l&#8217;8 settembre 2011 invitato dagli amici di M5S di Chieri (TO), ho partecipato a una splendida serata di democrazia diretta in un prestigioso locale appena ristrutturato, il Salone del Ghetto, sede anche di mostre d&#8217;arte, nell&#8217;ex quartiere ebraico della città. Presenti più di 50 persone, ho iniziato come consueto con &#8220;La Parola ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/IMG_0228.JPG"><img class="alignnone size-large wp-image-3089" title="IMG_0228" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/IMG_0228-1024x764.jpg" alt="IMG_0228" width="491" height="366" /></a></p>
<p>l&#8217;8 settembre 2011 invitato dagli amici di M5S di Chieri (TO), ho partecipato a una splendida serata di democrazia diretta in un prestigioso locale appena ristrutturato, il Salone del Ghetto, sede anche di mostre d&#8217;arte, nell&#8217;ex quartiere ebraico della città. Presenti più di 50 persone, ho iniziato come consueto con &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; ossia con la dimostrazione pratica di come si svolge una serata partecipativa con regole e strutturata per funzionare ed ottenere il massimo risultato facendo partecipare il massimo numero di persone. Poi nella seconda parte della serata ho videoproiettato gli esempi e gli strumenti di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Poi c&#8217;è stato l&#8217;intervento di Davide Bono &#8211; Consigliere regione piemonte di M5S  ed infine le domande e risposte.</p>
<p>Ecco gli argomenti proposti e votati nella prima parte di serata:</p>
<pre>0	Nome 	Titolo proposta	                           Voti ottenuti</pre>
<pre>7	andrea	reti wireless wifi in tutta la città	   40</pre>
<pre>8	anna	+ attenzione pulizia strade e giardini	   40</pre>
<pre>2	livia	estendere le piste ciclabili	           35</pre>
<pre>4	paola	+ iniziative culturali frequenza reg.	   35</pre>
<pre>5	paola	migliorare prop. date dagli asili ai bamb. 34</pre>
<pre>1	luciano	eliminare traffico privato in centro	   33</pre>
<pre>3	paolo	possibilità affittare biciclette	   32</pre>
<pre>10	dario	creare attività produttive	           30</pre>
<pre>9	gianfranca	bici rispettino codice strada	   20</pre>
<pre>6	valter	+ strade e + tangenziali	           11</pre>
<p>Qui il foglio di calcolo completo (per leggerlo usare openoffice)</p>
<h3><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/domande-chieri-8-09-11.ods">domande chieri 8-09-11</a></strong></h3>
<p>Qui la presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo:</p>
<h3><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/presentazione-chieri-08-09-11.ppt">presentazione chieri 08-09-11</a></strong></h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/19/lincontro-sulla-democrazia-diretta-a-chieri-to-come-e-andata/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Sta nascendo Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/18/sta-nascendo-piu-democrazia-a-sesto-san-giovanni-mi/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/18/sta-nascendo-piu-democrazia-a-sesto-san-giovanni-mi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 08:48:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[più democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[sesto san giovanni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3081</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;amico Dario Rinco sta promuovendo la nascita dell&#8217;associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI). Un ottimo passo in avanti per la democrazia nel milanese.

Ecco il suo comunicato informativo.
Dopo la riuscita dell&#8217;esperimento di Democrazia Diretta  &#8220;La parola ai cittadini&#8221;,  del 24 maggio 2011
http://cittadinisestosangiovanni.blogspot.com/2011/05/la-parola-ai-cittadini.html è tempo di provare a fondare un&#8217;associazione che abbia lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;amico Dario Rinco sta promuovendo la nascita dell&#8217;associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI). Un ottimo passo in avanti per la democrazia nel milanese.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/simbolo-piu-democrazia-Sesto-SG.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-3083" title="10" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/simbolo-piu-democrazia-Sesto-SG.JPG" alt="10" width="446" height="439" /></a></p>
<p>Ecco il suo comunicato informativo.</p>
<div>Dopo la riuscita dell&#8217;esperimento di Democrazia Diretta  &#8220;La parola ai cittadini&#8221;,  del 24 maggio 2011</div>
<div><a style="color: blue;" href="http://cittadinisestosangiovanni.blogspot.com/2011/05/la-parola-ai-cittadini.html" target="_blank">http://cittadinisestosangiovanni.blogspot.com/2011/05/la-parola-ai-cittadini.html </a>è tempo di provare a fondare un&#8217;associazione <span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: 12pt;">che abbia </span>lo   scopo primario di studiare, promuovere, migliorare, utilizzare gli   strumenti di democrazia diretta, partecipativa, deliberativa e dal   basso esistenti in altre comunità e cercare di collaborare con la   democrazia rappresentativa che dovrà, a breve, modificare molti articoli   dello statuto comunale di Sesto San Giovanni (abolizione  circoscizioni, abolizione difensore  civico, ecc.).</div>
<div style="text-align: justify;">Un primo incontro per la fondazione si terrà presso la sala triangolare dell&#8217;<strong><span style="color: blue;">oratorio di via Pisa</span></strong>, angolo via Grandi, <strong><span style="color: blue;">alle ore 21:00 di martedì 20 settembre 2011.</span></strong></div>
<div style="text-align: justify;">Occorrono soci fondatori e, se sei interessato ad approfontire questo argomento, puoi scrivere a questo indirizzo: <a href="mailto:rindario@yahoo.it" target="_blank"><strong>rindario@yahoo.it </strong></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Qui un articolo sul giornale locale:</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/articolo-stampa1.pdf">articolo stampa1</a><br />
</strong></div>
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		<item>
		<title>lettera al sindaco di Milano per chiedere gli strumenti di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/15/lettera-al-sindaco-di-milano-per-chiedere-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 17:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
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		<category><![CDATA[pisapia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;amico Giacomo Consalez, ha scritto una lettera al nuovo sindaco di Milano Pisapia, chiedendo che introduca all&#8217;interno dello statuto comunale migliori e soprattutto efficaci strumenti di democrazia diretta. E&#8217; una lettera interessante, che potrebbe, opportunamente modificata, essere un esempio per cittadini di tutta Italia per effettuare la stessa richiesta al proprio sindaco.

La Carta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;amico Giacomo Consalez, ha scritto una lettera al nuovo sindaco di Milano Pisapia, chiedendo che introduca all&#8217;interno dello statuto comunale migliori e soprattutto<strong> efficaci</strong> strumenti di democrazia diretta. E&#8217; una lettera interessante, che potrebbe, opportunamente modificata, essere un esempio per cittadini di tutta Italia per effettuare la stessa richiesta al proprio sindaco.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Pisapia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3077" title="Pisapia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/Pisapia.jpg" alt="Pisapia" width="258" height="258" /></a></p>
<p><em>La Carta Europea delle autonomie locali, emanata nel 1985, stabilisce  che gli stati membri debbano sostenere il progressivo sviluppo di forme  di autogoverno, termine che quel testo definisce da un lato come un  trasferimento di parte delle funzioni di potere dai governi centrali ai  governi locali, dall’altro come un’assunzione di responsabilità da parte  dei cittadini, ai quali si aprono spazi crescenti di partecipazione  attiva alle decisioni assunte dagli enti locali.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>A seguito della sua entrata in vigore, il parlamento italiano ha dovuto,  con somma riluttanza, recepire almeno formalmente alcune indicazioni  della Carta Europea, promulgando inizialmente la legge 8 giugno 1990, n.  142, denominata «Ordinamento delle autonomie locali», quindi la Legge 3  agosto 1999, n. 265, denominata «Più autonomia per gli enti locali».  Infine il governo Amato ha adottato il Decreto Legislativo 18 agosto  2000, n. 267 «Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti  locali»</em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Questo quadro giuridico prevede che, a partire dal 1990, i Comuni siano  dotati di uno statuto, che costituisce nei fatti una sorta di  costituzione dell’ente locale. Per la normativa vigente in Italia, la  formulazione, le modifiche, gli aggiornamenti e l’approvazione degli  statuti sono di esclusiva competenza dei consigli comunali e  provinciali. Ciononostante, gli statuti degli enti locali rappresentano  una grande opportunità per la riforma del nostro sistema politico, e un  vero e proprio tallone d’Achille del regime partitocratico italiano,  blindato nella propria assoluta e criminale autoreferenzialità.</em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Una revisione degli statuti dei comuni potrebbe consentire a un numero  crescente di comunità locali di sperimentare gli strumenti della  democrazia diretta esercitando un reale potere deliberativo. Nei comuni,  una siffatta riforma degli statuti permetterebbe ai cittadini di  prendere piena coscienza dei propri diritti, li abituerebbe alla  discussione e alla deliberazione su fatti precisi e limitati, scevra da  contrapposizioni tra fazioni ideologiche precostituite, e promuoverebbe  la partecipazione diretta e decisiva dei cittadini al governo della cosa  pubblica.</em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Chiediamo quindi al Sindaco Giuliano Pisapia di dare corpo ai numerosi  pronunciamenti fatti in campagna elettorale da esponenti della  coalizione vincente in tema di “democrazia deliberativa” (verbatim)  mettendo in atto la prima modifica dello statuto in modo tale da  introdurre i referendum deliberativi di iniziativa e di revisione. Per  referendum di iniziativa, s’intendono azioni tese ad imporre a sindaco,  giunta e consiglio comunale o provinciale, deliberazioni su argomenti  che interessano l’intera comunità. Per referendum di revisione,  s’intende il pronunciamento popolare su deliberazioni che, già assunte  dall’amministrazione comunale, si vogliono modificare emendando o  abrogando norme esistenti. In entrambi i casi la volontà espressa dalla  maggioranza dei cittadini elettori circa materie di ambito locale  dovrebbe avere valore esecutivo immediato, senza ulteriori elaborazioni o  mediazioni politiche, e indipendentemente dal numero dei votanti. Il  quorum, strumento che nega la democrazia assegnando a chi non partecipa  un potere decisionale maggiore rispetto alle persone responsabili che  partecipano alla consultazione popolare, dovrebbe essere abolito.<span id="more-3076"></span></em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>L’unico limite all’esecuzione letterale della volontà espressa dalla  maggioranza dei Cittadini sarebbe rappresentato dalla salvaguardia dei  diritti fondamentali dei Cittadini e dei diritti delle minoranze,  garantita da una disamina preventiva fatta da una commissione mista di  probiviri rappresentativa del Comune e del comitato promotore. Il comune  dovrebbe mettere a disposizione della cittadinanza un ufficio di  assistenza all’esercizio del diritto referendario. Questo sottrarrebbe  l’iniziativa referendaria (in questo caso è più appropriato dire  “plebiscitaria”) alle segreterie dei partiti, i soli a poter oggi  contare sullo spiegamento di forze e sulla disponibilità economica  necessari.</em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Una iniziativa di questo tipo garantirebbe l’effettivo esercizio della  partecipazione popolare, leggasi sovranità popolare, come previsto sia  dalla costituzione italiana sia dalla Carta Europea delle Autonomie  Locali, e proietterebbe Milano all’avanguardia in Europa nell’esercizio  della partecipazione dei cittadini sovrani al governo del territorio, e  nella battaglia allo strapotere dei partiti e dei poteri forti economici  e finanziari che spesso, se non sempre, ne condizionano le scelte a  proprio consumo, e a danno dell’interesse generale.</em> <em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Norberto Bobbio affermava: «La vecchia domanda che percorre tutta la  storia del pensiero politico: “chi custodirà i custodi?” oggi si può  ripetere con quest’altra formula: “chi controllerà i controllori?”. Se  non si riuscirà a trovare una risposta adeguata a questa domanda, la  democrazia, come avvento del governo visibile, è perduta.». La facoltà  per i cittadini di esercitare, tramite la democrazia diretta, la propria  sovranità in corso d’opera, durante il mandato di un governo locale,  rappresenta l’unica forma di controllo in itinere in grado di mettere  l’amministrazione dei Comuni al servizio degli interessi della  maggioranza, sottraendola al rischio ormai quotidiano di abusi e  condotte riprovevoli messi in atto dai politici di professione.</em></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/notes/giacomo-consalez/cittadinanza-sovrana-tramite-il-potenziamento-della-democrazia-diretta-a-milano/10150321723668128?notif_t=note_tag">Il thread è sulla bacheca Facebook di Giacomo Consalez<br />
</a><br />
(grazie a Paolo Bonacchi ed Enzo Trentin)</p>
<p>fonte: <a href="http://www.pisapiajabitte.org/?p=4320">http://www.pisapiajabitte.org/?p=4320</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>bozza 006 legge per togliere il quorum e migliorare la DD: esito della riunione skype del 13/09/11 e prossimi appuntamenti</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/14/bozza-006-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-la-dd-esito-della-riunione-skype-del-130911-e-prossimi-appuntamenti/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 18:23:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[legge democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3068</guid>
		<description><![CDATA[[ 19 Settembre 2011; 20:30 a 22:30. 27 Settembre 2011; 20:30 a 22:30. 3 Ottobre 2011; 10:30 a 17:30. ] di Paolo Michelotto

il percorso procede. La riunione skype tra chi era interessato, ieri è stata molto profiqua. Abbiamo discusso di come procedere, del fatto che alla fine tutto dovrà essere approvato da una assemblea plenaria aperta a tutti gli interessati, abbiamo fissato le prossime riunioni su skype e dal vivo ed abbiamo esaminato alcuni articoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il percorso procede. La riunione skype tra chi era interessato, ieri è stata molto profiqua. Abbiamo discusso di come procedere, del fatto che alla fine tutto dovrà essere approvato da una assemblea plenaria aperta a tutti gli interessati, abbiamo fissato le prossime riunioni su skype e dal vivo ed abbiamo esaminato alcuni articoli della bozza.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/democrazia-diretta-legge-quorum.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-3071" title="democrazia diretta legge quorum" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/democrazia-diretta-legge-quorum.JPG" alt="democrazia diretta legge quorum" width="529" height="280" /></a></p>
<p>Ma andiamo per ordine:</p>
<p>1. abbiamo deciso che i presenti ad ogni riunione possono decidere ogni volta su quanto fatto. Per cui anche su articoli &#8220;esaminati&#8221; nel passato possiamo fare proposte e se tutti d&#8217;accordo variare la forma del testo. Ogni volta partendo dall&#8217;ultima versione del testo. Quindi non esistono articoli &#8220;deliberati&#8221; ed immutabili, tutto è discutibile finchè non arriveremo all&#8217;ultimo incontro dal vivo dove voteremo articolo per articolo la forma da tenere.</p>
<p>2. prossimi due riunioni su skype sono<strong> lunedì 19 settembre 2011 ore 20,30 e martedì 27 settembre 2011 ore 20,30. </strong>Chi vuole partecipare può farlo liberamente. I requisiti sono: avere skype installato sul proprio pc, una cuffia e microfono, comunicare il nome skype a me (paolo) scrivendo a paolorove@gmail.com, così verrà invitato alla riunione il giorno stabilito.</p>
<p>3. prossima riunione dal vivo sarà <strong>lunedì 3 ottobre 2011 ore 10,30 a Rovereto</strong> in una sala che comunicheremo nei prossimi giorni.</p>
<p>4. abbiamo messo in forma migliore l&#8217;art. 67 dove prima diceva &#8220;&#8230;l&#8217;1% dell&#8217;insieme nazionale&#8230;&#8221; abbiamo scritto &#8220;<strong>&#8230; l&#8217;1% dell&#8217;intero corpo elettorale nazionale&#8230;</strong>&#8221;</p>
<p>5. abbiamo modificato l&#8217;art. 69. Nella versione 005 avevamo scritto &#8220;Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata dai cittadini al momento del voto in un intervallo compreso tra il &#8211; 50% e il + 50% della media europea.&#8221; abbiamo pensato di scollegare l&#8217;indennità dalla media europea e invece paragonarla al reddito medio italiano e così è diventata nella versione 006 : &#8220;<strong>Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata dai cittadini al momento del voto scelta tra i multipli da 1 a 10 del reddito medio pro capite dei cittadini italiani.</strong>&#8221;</p>
<p>6. l&#8217;art. 70 nella versione 005 era: &#8220;Art. 70. &#8211; La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere e dal popolo sovrano ogni volta che almeno il 2% di elettori ne faccia richiesta.&#8221; abbiamo pensato di togliere la percentuale del 2% perchè in realtà essa varia per l&#8217;iniziativa e per il referendum opzionale. Quindi il testo diventa nella versione 006: &#8220;<strong>Art. 70. &#8211; La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere o dal popolo sovrano ogni qualvolta ne faccia richiesta un numero di elettori stabilito dagli articoli successivi della Costituzione.&#8221;</strong></p>
<p>Questo il testo 006 nel formato ppt e pdf</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/006-legge-quorum-dd.ppt">006 legge quorum dd ppt<br />
</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/006-legge-quorum-dd.pdf">006 legge quorum dd pdf</a></p>
<p>Qui il forum in cui stiamo discutendo la forma finale della legge e in cui puoi scrivere anche tu la tua opinione.</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale">http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cozza Day: l&#8217;orgoglio di esserci, una speranza per l&#8217;Italia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/13/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 11:19:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto












qual è il senso del Cozza Day? Sono partito alle 2 e sono tornato all&#8217;1 del giorno dopo, con il bus che veniva da Bolzano e che faceva tappe lungo l&#8217;A22. 50 euro di biglietto a/r, un giorno di ferie, il giorno successivo a riposare per recuperare, 36 persone che venivano dalla val [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>

<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/13/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1789/' title='IMG_1789'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1789-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1789" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/13/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1787/' title='IMG_1787'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1787-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1787" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/13/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1770/' title='IMG_1770'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1770-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1770" /></a>
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<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/13/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/img_1712/' title='IMG_1712'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/IMG_1712-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="IMG_1712" /></a>
<a href='http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/13/cozza-day-lorgoglio-di-esserci-una-speranza-per-litalia/cozza/' title='cozza'><img width="150" height="150" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/cozza-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="cozza" /></a>

<p>qual è il senso del Cozza Day? Sono partito alle 2 e sono tornato all&#8217;1 del giorno dopo, con il bus che veniva da Bolzano e che faceva tappe lungo l&#8217;A22. 50 euro di biglietto a/r, un giorno di ferie, il giorno successivo a riposare per recuperare, 36 persone che venivano dalla val d&#8217;adige. Qual è il senso?</p>
<p>Non si è parlato di democrazia diretta, ma migliaia (io c&#8217;ero e non credete a chi parla di poche centinaia. Eravamo in migliaia da tutta Italia) di italiani hanno speso energie e soldi e tempo per gridare tutta la loro insoddisfazione verso questa democrazia rappresentativa che non ci rappresenta proprio per nulla.</p>
<p>Fosse anche stato solo per questa piccola soddisfazione morale di urlare ai nostri rappresentanti di andare a casa perchè non ci rappresentano affatto, l&#8217;impegno e la fatica sarebbero stati ricompensati. Ma c&#8217;è molto di più.</p>
<p>Per la prima volta in Italia una manifestazione ha detto chiaramente e senza ipocrisie i motivi del malessere italiano. Ha chiesto leggi innovative, ha chiesto 2 mandati per eletto, ha chiesto che non ci siano rimborsi elettorali, che i condannati siano cacciati. Cose ovvie in una democrazia, ma non ovvie in Italia. Ed è solo l&#8217;inizio. Tutte queste migliaia di persone, sono consapevoli che in Italia esistono ed ognuna di esse si impegna ed impegnerà sempre con più energie nel proprio territorio. E tutti siamo consapevoli che gli strumenti di democrazia presenti sono inadeguati per portare il nostro volere all&#8217;interno delle istituzioni che ci governano.</p>
<p>La democrazia diretta si può ottenere solo quando la consapevolezza dei propri diritti è diffusa e quando la si confronta con le mancanze esistenti. Tutti i presenti rivendicavano con forza i loro diritti democratici. E molti di loro già oggi si fanno promotori nel proprio comune delle richieste.</p>
<p>Dai prossimi giorni saremo molti in più, ogni giorno di più.</p>
<p>Un ottimo e fondamentale passo in avanti.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bus Pooling da Bolzano per chiedere democrazia in Italia: 10 settembre. Ultimi posti</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/07/bus-pooling-da-bolzano-per-chiedere-democrazia-a-roma-10-settembre-ultimi-posti/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/07/bus-pooling-da-bolzano-per-chiedere-democrazia-a-roma-10-settembre-ultimi-posti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 16:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[cozze day]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento pulito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3050</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 10 settembre 2011 un bus partirà da Bolzano per andare a Roma a sollecitare il senato di degnarsi si prendere in considerazione le 350.000 firme &#8220;Parlamento Pulito&#8221; che avevamo raccolto nel 2007.
http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/20/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/

Per chi ha ancora la forza di indignarsi e di chiedere che l&#8217;Italia sia un paese democratico, ci sono ancora posti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 10 settembre 2011 un bus partirà da Bolzano per andare a<strong> Roma</strong> a sollecitare il senato di degnarsi si prendere in considerazione le 350.000 firme &#8220;Parlamento Pulito&#8221; che avevamo raccolto nel 2007.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/20/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/">http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/20/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/cozzaday.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3051" title="cozzaday" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/cozzaday.jpg" alt="cozzaday" width="510" height="307" /></a></p>
<p>Per chi ha ancora la forza di indignarsi e di chiedere che<strong> l&#8217;Italia sia un paese democratico</strong>, ci sono ancora posti. Il costo è di <strong>40 euro</strong> andata e ritorno. Il bus farà tappa a Trento, Rovereto, Verona, Mantova. Un Cozza Day Bus Pooling.</p>
<p>Telefonare a me 347 0907427 oppure a Maria Teresa Fortini di BZ 3356397809</p>
<p>Ecco gli orari definitivi: Partenza Bolzano sud ore 01,00, Trento sud ore 01.45 Rovereto sud ore 02.10Verona nord ore 03.00 Mantova sud ore 3.35 Roma ore 9.00 Roma rip. per rit. ore 17.00 Fermate inverse arrivo BZ ore 01.00</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Anch&#8217;io sostengo il referendum contro la legge &#8220;porcata&#8221; elettorale</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Sep 2011 19:58:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia rappresentativa]]></category>
		<category><![CDATA[legge porcata]]></category>
		<category><![CDATA[referendum elettorale]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

anch&#8217;io andrò a firmare nei prossimi giorni per sostenere il referendum abrogativo contro la legge &#8220;porcata&#8221; di Calderoli e Berlusconi. Questa legge è antidemocratica, da tutto il potere ai segretari di partito di nominare i candidati, i quali una volta eletti non rispondono più ai cittadini ma solo appunto a chi ha il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/referendum_elettorale-610x350.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3046" title="referendum_elettorale-610x350" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/referendum_elettorale-610x350.jpg" alt="referendum_elettorale-610x350" width="488" height="280" /></a></p>
<p>anch&#8217;io andrò a firmare nei prossimi giorni per sostenere il referendum abrogativo contro la legge &#8220;porcata&#8221; di Calderoli e Berlusconi. Questa legge è antidemocratica, da tutto il potere ai segretari di partito di nominare i candidati, i quali una volta eletti non rispondono più ai cittadini ma solo appunto a chi ha il potere di nominarli nuovamente, ossia ai loro segretari di partito. E così vengono nominati amici, parenti, coniugi, amanti, servitori, ricattatori, mafiosi, delinquenti e prostitute. L&#8217;unico criterio di scelta è la fedeltà al segretario di partito che li ha nominati e non la loro capacità o rappresentatività. All&#8217;interno del sistema democratico rappresentativo, questo è una aberrazione particolarmente grave. Io credo nella democrazia diretta, che può funzionare solo insieme a una buona democrazia rappresentativa (che sia elettiva o estratta a sorte, è un&#8217;altra questione). Questo referendum, azzerando la legge attuale, ripristina la legge anteriore, che è comunque un piccolo passo avanti rispetto alla situazione attuale.</p>
<p>Inoltre sostengo questo referendum, perchè è uno strumento di democrazia diretta, che può aiutare i cittadini a riprendersi la sovranità che a loro appartiene. Ci viene permesso di scegliere se tenere la legge &#8220;porcata&#8221; o se vogliamo abrogarla. Cioè la scelta (almeno tra due alternative diverse) spetta a noi. Questo nell&#8217;attesa di avere lo strumento del referendum propositivo che ci permetta di proporre delle leggi ex-novo e non solo di abrogarle come oggi.</p>
<p>Ecco il link con ulteriori e più approfondite notizie.</p>
<p><a href="http://comitato.referendumelettorale.org/">http://comitato.referendumelettorale.org/</a></p>
<p>La cosa interessante è che sono elencati i banchetti più vicini alla propria città <strong>e se non ci sono banchetti, si può andare nell&#8217;ufficio elettorale del proprio comune.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>l&#8217;incontro a Bolzano per scrivere la legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD, prossimo incontro su Skype martedì 13 settembre ore 20,30</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/05/lincontro-a-bolzano-per-scrivere-la-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd-prossimo-incontro-su-skype-martedi-13-settembre-ore-2030/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 20:09:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
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		<category><![CDATA[legge togliere quorum]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
oggi 5 settembre 2011 dalle 11 alle 17,30 abbiamo discusso della legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD. Eravamo in 9 persone da varie parti d&#8217;Italia: Thomas da Caldaro (BZ), Stephan da BZ, Gianni da TN, Enrico da Albignasego (PD), Emanuele di Piove di Sacco (PD), Giuseppe, Marco e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>oggi 5 settembre 2011 dalle 11 alle 17,30 abbiamo discusso della legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD. Eravamo in 9 persone da varie parti d&#8217;Italia: Thomas da Caldaro (BZ), Stephan da BZ, Gianni da TN, Enrico da Albignasego (PD), Emanuele di Piove di Sacco (PD), Giuseppe, Marco e Fabrizio da MN e io da Rovereto (TN).  Ho vissuto un incontro emozionante, partecipato, onesto, costruittivo, pieno di buon senso e di voglia di contribuire al bene del paese.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/pazzi1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3041" title="pazzi1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/pazzi1.jpg" alt="pazzi1" width="576" height="432" /></a></p>
<p>Siamo partiti da quanto elaborato in questi mesi nelle riunioni skype e sul forum</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/">http://quorum.forumattivo.it/</a></p>
<p>Fino alla pausa pranzo alle 15 abbiamo discusso dei temi da introdurre nella bozza della proposta di legge.</p>
<p>In seguito abbiamo cominciato ad affrontare i primi articoli.</p>
<p>Su questo file, versione 005 della bozza di legge, c&#8217;è quanto elaborato fino a Pag. 4. e che riporto qui sotto (il resto è la versione 004 da cui partire per le prossime discussioni).</p>
<p>Alla fine abbiamo stabilito di realizzare una nuova riunione <strong>skype martedì 13 settambre ore 20.30</strong>. La riunione è aperta a tutti. <strong> </strong></p>
<p><strong>Per poter partecipare è essenziale inviare il proprio tel (per risolvere eventuali problemi di connessione) e nome skype al mio indirizzo paolorove@gmail.com &#8211; chi non fornisce questi dati non potrà partecipare.</strong></p>
<p>Questo il file 005</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/005-legge-quorum-dd-elaborato-a-BZ-il-5-09-11.ppt">005 legge quorum dd elaborato a BZ il 5-09-11</a></p>
<p>Ecco quanto elaborato:</p>
<p>Legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</p>
<p><strong>Obiettivi votati assieme  &#8211; incontro a Bolzano 5-09-11</strong></p>
<p>Livello di comune, provincia, città metropolitana, regione<br />
Quorum<br />
Trasparenza<br />
Obbligatorietà seguito iniziative<br />
Referendum obbligatori su modifiche costituzionali e trattati internazionali<br />
Libretto informativo<br />
Iniziative di legge a voto popolare<br />
Raccolta firme senza funzionario<br />
Revoca<br />
Referendum opzionale<br />
DD nella informazione<br />
Firme via internet<br />
Diritto dei cittadini di poter deliberare su tutte le materie di competenza degli eletti a tutti i livelli<br />
Indennità dei parlamentari è approvata dal popolo</p>
<p><strong>Art. 67 &#8211; Revoca</strong></p>
<p>Articolo nella costituzione in vigore</p>
<p>Art. 67. Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.</p>
<p>(su ispirazione dell&#8217;art. 72 cost. Venezuela)<br />
Diventa:</p>
<p>Art. 67. &#8211; Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.<br />
I membri del parlamento eletti o nominati sono soggetti a revoca. Trascorso un anno del mandato della persona eletta o nominata, un numero di elettori pari ad almeno il 12% degli aventi diritto al voto del collegio elettorale di pertinenza o l&#8217;1% dell&#8217;insieme nazionale, può presentare una richiesta di votazione per la revoca del mandato. Quando la maggioranza dei votanti si esprime a favore della revoca, il mandato del parlamentare sarà considerato revocato e dovrà essere intrapresa un&#8217;azione immediata per ricoprire la posizione vacante, con le modalità previste dalla legge.</p>
<p><strong>Art. 69 – Indennità degli eletti</strong></p>
<p>Articolo nella costituzione in vigore</p>
<p>Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità stabilita dalla legge.</p>
<p>Diventa:</p>
<p>Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata dai cittadini al momento del voto in un intervallo compreso tra il &#8211; 50% e il + 50% della media europea.</p>
<p>Gli altri articoli non sono stati toccati e rimangono quelli della <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/04/riassunto-della-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd/">versione 004</a> da cui partiremo nelle prossime riunioni.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Riassunto della bozza della legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/04/riassunto-della-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/04/riassunto-della-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-dd/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 14:57:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
in preparazione dell&#8217;incontro del 5 settembre a Bolzano nella sede di Più Democrazia e con gli amici interessati, ho condensato in questa presentazione slide il percorso fatto finora e il testo finora emerso dalle discussioni e presente nel forum:
http://quorum.forumattivo.it/

Qui la presentazione con la bozza 004
004 legge quorum e dd
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>in preparazione dell&#8217;incontro del<a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/26/5-settembre-2011-incontro-a-bolzano-per-scrivere-la-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/"> 5 settembre a Bolzano</a> nella sede di Più Democrazia e con gli amici interessati, ho condensato in questa presentazione slide il percorso fatto finora e il testo finora emerso dalle discussioni e presente nel forum:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/">http://quorum.forumattivo.it/</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/legge-dd.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3036" title="legge dd" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/legge-dd.jpg" alt="legge dd" width="355" height="453" /></a></p>
<p>Qui la presentazione con la bozza 004</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/004-legge-quorum-e-dd.ppt">004 legge quorum e dd</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La tua guida all’iniziativa dei cittadini europei: la guida in italiano alla ICE</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/02/la-tua-guida-all%e2%80%99iniziativa-dei-cittadini-europei-la-guida-in-italiano-alla-ice/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 17:04:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[ice]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa europea]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Bruno Kaufmann mi ha mandato il link dove si può scaricare la guida in pdf in italiano (e in tutte le altre lingue europee) su come usare l&#8217;unico strumento di democrazia diretta previsto dal Trattato di Lisbona a livello europeo. E&#8217; importante per noi italiani per vari motivi. Il primo è che con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Bruno Kaufmann mi ha mandato il link dove si può scaricare la guida in pdf in italiano (e in tutte le altre lingue europee) su come usare l&#8217;unico strumento di democrazia diretta previsto dal Trattato di Lisbona a livello europeo. E&#8217; importante per noi italiani per vari motivi. Il primo è che con questo strumento gruppi europei possono richiedere strumenti di democrazia diretta migliori per tutta l&#8217;Europa e poi anche i nostri rappresentanti dovranno volenti o nolenti adeguare le leggi. Secondo, fissa degli standard nuovi per quanto riguarda l&#8217;Italia. Ad esempio la raccolta di firme elettronica dovrà essere recepita anche dall&#8217;Italia entro il 2012. Questo vuol dire maggiore facilità di firmare il sostegno a proposte di leggi, rispetto alla trafila macchinosa di oggi dei banchetti con l&#8217;autenticatore al fianco. Anche l&#8217;Italia quindi come la California e la Svizzera. Terzo, per chi cercando di elaborare una nuova <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/06/20/legge-di-iniziativa-popolare-per-togliere-il-quorum/">proposta di legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta in Italia</a>, questa è una strada già tracciata e da imitare (bastano ad esempio 7 presentatori per 7 stati per lanciare una iniziativa europea e 1 milione di firme sui 495 milioni di abitanti dell&#8217;UE, di cui l&#8217;Italia ne deve fornire almeno 54.000. Ossia come oggi, ma raccolte in via elettronica e con sicurezza di discussione della proposta di legge in parlamento).</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/copertina-La-tua-guida-all’iniziativa-dei-cittadini-europei-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3028" title="copertina La tua guida all’iniziativa dei cittadini europei-1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/copertina-La-tua-guida-all’iniziativa-dei-cittadini-europei-1.jpg" alt="copertina La tua guida all’iniziativa dei cittadini europei-1" width="420" height="595" /></a></p>
<h3>Scarica qui la guida 15 pagine in pdf</h3>
<h3><a class="downloadlink" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=51" title="Version1.0 downloaded 916 times" >La tua guida all’iniziativa dei cittadini europei (916)</a></h3>
<p>Qui il link al sito dove si trova il documento in tutte le lingue europee.</p>
<p><a href="http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.publications.18960">http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.publications.18960</a></p>
<p>E qui per comodità riporto tutto il testo della guida, ma leggerla nell&#8217;impaginato è sicuramente più piacevole. Inoltre il testo è accompagnato da grafici e illustrazioni.</p>
<p><strong>La tua guida all’iniziativa dei cittadini europei</strong></p>
<p>Caro lettore,<br />
dall&#8217;aprile 2012, con l&#8217;entrata in vigore del regolamento riguardante l&#8217;iniziativa dei cittadini europei, questi potranno esercitare un nuovo diritto che darà loro una voce più forte nelle questioni dell&#8217;Unione europea. Da quel momento in poi, infatti, i cittadini potranno esprimere le loro richieste in un modo nuovo, mai consentito prima di allora a livello europeo: raccogliendo un milione di firme in tutta Europa, potranno chiedere alla Commissione europea di presentare una proposta volta a modificare norme dell&#8217;UE o ad introdurne di nuove. In questo modo, i cittadini potranno porre una questione all&#8217;ordine del giorno dell&#8217;UE e diventare così parti attive sulla scena europea.<span id="more-3027"></span><br />
Mentre alcuni cittadini godono già di diritti analoghi a livello locale, regionale o persino statale, è la prima volta che un meccanismo di questo tipo verrà utilizzato su scala transnazionale. Tuttavia, raccogliere un milione di firme tra 500 milioni di europei, in 27 Stati membri dove si parlano lingue diverse, non sarà un&#8217;impresa facile. Saranno necessari molto duro lavoro, molta dedizione e molta cooperazione da parte di cittadini di ogni parte d&#8217;Europa animati da interessi comuni.<br />
Questa guida si propone appunto di fornirti alcune informazioni di base sui modi di lanciare o sostenere un&#8217;iniziativa di questo tipo. In nove tappe, essa spiega quali passi dovranno fare gli organizzatori di un&#8217;iniziativa dei cittadini europei e quando dovranno compierli, quali saranno gli ostacoli da superare e le procedure da seguire: dalla prima idea dell&#8217;iniziativa alla sua registrazione fino alla raccolta delle firme e, si spera, alla presentazione del milione di firme raccolto alla Commissione europea.<br />
Il Comitato economico e sociale europeo è, sin dall&#8217;avvio del grande progetto europeo, la voce istituzionale della società civile e un convinto sostenitore del diritto dei cittadini di partecipare a questo progetto. Abbiamo appoggiato fin dall&#8217;inizio l&#8217;idea dell&#8217;iniziativa dei cittadini e ci siamo battuti affinché essa fosse disciplinata da norme semplici e comprensibili a tutti, convinti come siamo che cittadini consapevoli e impegnati possano cambiare il mondo.<br />
Desideriamo che i cittadini facciano ampio uso di questo loro nuovo diritto, si impegnino attivamente su questioni europee da cui dipendono tanti aspetti della loro vita di ogni giorno, e iniettino nuova linfa nell&#8217;agenda europea. Speriamo che questa guida possa esserti utile in tal senso. Buona fortuna!<br />
Staffan Nilsson &#8211; Presidente del CESE</p>
<p>Anne-Marie Sigmund &#8211; Relatrice sull&#8217;iniziativa dei cittadini</p>
<p>Sommario:</p>
<p>Verso una democrazia partecipativa transeuropea<br />
Partecipazione e rappresentanza: le due facce della democrazia moderna Il CESE, un punto focale della democrazia partecipativa transnazionale Il Trattato di Lisbona: una finestra di opportunità<br />
La tua guida all&#8217;iniziativa dei cittadini europei (ICE)<br />
Un nuovo strumento transnazionale per definire l&#8217;agenda dell&#8217;Unione europea<br />
Guida pratica: L&#8217;iniziativa dei cittadini europei tappa per tappa<br />
La fase iniziale: in principio c&#8217;è un&#8217;idea La fase preparatoria: una tappa cruciale Sette persone, sette Stati, cento caratteri di stampa La registrazione dell&#8217;iniziativa: un primo esame da superare La raccolta delle firme: la fase preliminare L&#8217;iniziativa dei cittadini europei in sintesi La raccolta delle firme: la fase operativa La verifica delle firme: un secondo esame da superare Un milione di firme&#8230; E poi? E il lavoro continua&#8230;<br />
Il contributo del CESE<br />
Glossario essenziale<br />
Link e documenti utili<br />
Commissione europea Altri indirizzi utili</p>
<p><strong>Verso una democrazia partecipativa transeuropea</strong></p>
<p><strong>Partecipazione e rappresentanza: le due facce della democrazia moderna</strong><br />
La democrazia, il potere del popolo, può esprimersi in modi diversi. In una moderna democrazia rappresentativa come l&#8217;Unione europea, i cittadini hanno a disposizione modi sia diretti che indiretti di fissare l&#8217;ordine del giorno e partecipare al processo decisionale. Mentre la democrazia rappresentativa si esprime attraverso istituzioni elettive come il Parlamento europeo, la democrazia partecipativa ha ora trovato espressione nei Trattati europei nella forma di nuovi strumenti come l&#8217;iniziativa dei cittadini europei. È importante sottolineare che, in una democrazia moderna, la democrazia partecipativa non deve né può sostituire quella rappresentativa: i canali democratici diretti ed indiretti si completano a vicenda, a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale.<br />
<strong>Il CESE, un punto focale della democrazia partecipativa transnazionale</strong><br />
Sin dall&#8217;inizio del processo di integrazione europea negli anni cinquanta, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha svolto una funzione di ponte tra le organizzazioni della società civile e le istituzioni dell&#8217;UE. Anche molto prima che la democrazia partecipativa trovasse espressione formale nel Trattato UE, il Comitato svolgeva già una funzione di forum della democrazia partecipativa europea, consentendo ai cittadini e alle loro organizzazioni rappresentative di tutta Europa di far udire la loro voce in merito alle decisioni di loro interesse.<br />
In quanto organo consultivo indipendente delle istituzioni dell&#8217;UE, il Comitato ha permesso alla società civile di esprimere punti di vista e pareri e di incidere sulla legislazione europea. I suoi 344 membri provenienti dai 27 Stati membri dell&#8217;UE rappresentano un gran numero di organizzazioni in campo socioeconomico, professionale, civile e culturale.<br />
<strong>Il Trattato di Lisbona: una finestra di opportunità</strong><br />
Ci è voluto mezzo secolo di integrazione europea prima che i cittadini dell&#8217;Unione avessero accesso diretto alla democrazia transnazionale. L&#8217;articolo 11 del Trattato sull&#8217;Unione europea è un&#8217;innovazione rivoluzionaria, in quanto offre ben quattro strumenti di partecipazione transnazionale: informazione, consultazione, dialogo e definizione dell&#8217;agenda sono i concetti chiave che aprono molte nuove opportunità.<br />
I cittadini e le associazioni rappresentative dovrebbero avere la possibilità di far conoscere e di scambiare le loro opinioni in tutti i settori di azione dell&#8217;Unione. Inoltre, il concetto di &#8220;dialogo civile&#8221; è ormai recepito nel Trattato, e ciò impone a tutte le istituzioni di mantenere un dialogo aperto, trasparente e regolare con la società civile. In particolare la Commissione è anche tenuta a procedere ad ampie consultazioni delle parti interessate al fine di assicurare la coerenza e la trasparenza delle azioni dell&#8217;Unione. Infine, l&#8217;articolo 11 TUE attribuisce ai cittadini un diritto di iniziativa.<br />
Il CESE svolge un ruolo cruciale in tutti questi processi in quanto ponte tra le organizzazioni della società civile e le istituzioni UE, offrendo un forum di consultazione e informazione e un&#8217;arena in cui esse possono esprimere i loro punti di vista, come prescritto nei Trattati.</p>
<p><strong>La tua guida all&#8217;iniziativa dei cittadini europei (ICE)</strong></p>
<p><strong>Un nuovo strumento transnazionale per definire l&#8217;agenda dell&#8217;Unione europea</strong><br />
L&#8217;iniziativa dei cittadini europei è un aspetto di cruciale importanza della sezione del Trattato di Lisbona dedicata alla democrazia partecipativa. Questo nuovo strumento conferisce a un milione di cittadini dell&#8217;UE di almeno sette Stati membri il diritto di chiedere alla Commissione di proporre una nuova normativa europea. L&#8217;ICE ha la funzione di fissare l&#8217;agenda dell&#8217;Unione europea: i cittadini possono individuare un problema e chiedere che l&#8217;UE intervenga nel merito. Essa non è quindi né una petizione (diritto, questo, già adesso esercitabile dai cittadini europei, sia individualmente che in forma associata) né uno strumento decisionale diretto dei cittadini a livello europeo come il referendum.<br />
L&#8217;ICE è spesso considerata l&#8217;equivalente del diritto del Parlamento europeo e del Consiglio di chiedere alla Commissione di proporre nuove norme UE. Ricevuta l&#8217;iniziativa, infatti, la Commissione è tenuta a considerare seriamente se e quali azioni intraprendere e a motivare la sua decisione per agire o meno in tal senso. In sintesi, avendo un carattere transnazionale e fissando l&#8217;agenda europea, l&#8217;ICE è per i cittadini un modo nuovo di partecipare alla moderna democrazia, che apre la strada sia al dialogo tra cittadini di tutta Europa che alla comunicazione &#8220;dal basso&#8221; dei cittadini con le istituzioni dell&#8217;UE. La prima iniziativa dei cittadini europei potrà essere registrata presso la Commissione europea il 1° aprile 2012.<br />
In quanto cittadino, hai già adesso il diritto di presentare una petizione al Parlamento europeo (www.europarl.europa.eu/parliament/public/staticDisplay.do?language=IT&amp;id=49) o, in caso di cattiva amministrazione da parte dell&#8217;UE, di rivolgerti al Mediatore europeo (www.ombudsman. europa.eu).<br />
<strong>Articolo 11, paragrafo 4, del Trattato sull&#8217;Unione europea (TUE).</strong><br />
Cittadini dell&#8217;Unione, in numero di almeno un milione, che abbiano la cittadinanza di un numero significativo di Stati membri, possono prendere l&#8217;iniziativa d&#8217;invitare la Commissione europea, nell&#8217;ambito delle sue attribuzioni, a presentare una proposta appropriata su materie in merito alle quali tali cittadini ritengono necessario un atto giuridico dell&#8217;Unione ai fini dell&#8217;attuazione dei trattati.</p>
<p><strong>Guida pratica: L&#8217;iniziativa dei cittadini europei tappa per tappa</strong></p>
<p><strong>La fase iniziale: in principio c&#8217;è un&#8217;idea</strong><br />
Innanzitutto deve esservi un&#8217;idea in merito a un problema di rilievo europeo che possa richiedere una soluzione a livello europeo.<br />
Già in questa fase iniziale sarà importante considerare con attenzione la procedura da seguire e più in generale l&#8217;intera trafila necessaria per mettere in atto l&#8217;iniziativa, al fine di stabilire se l&#8217;ICE è davvero lo strumento più adatto per conseguire lo scopo che ci si prefigge. Un cittadino, infatti, potrebbe utilizzare altri strumenti, più semplici dell&#8217;ICE, per rivolgersi alle istituzioni europee: ad esempio contatti personali con europarlamentari o con le stesse istituzioni, attività di lobbying o una vera e propria petizione.<br />
Scegliere di ricorrere a un&#8217;ICE significa invece scegliere lo strumento più potente per rivolgersi all&#8217;Unione europea, ma anche quello più complesso e che richiede più tempo.<br />
<strong>La fase preparatoria: una tappa cruciale</strong><br />
Prima di mettere in atto un primo tentativo di elaborazione e registrazione di un&#8217;iniziativa dei cittadini europei, gli organizzatori devono raccogliere una notevole quantità di informazioni. Bisogna tener presente, infatti, che, non appena l&#8217;iniziativa è stata registrata e pubblicata<br />
ufficialmente, inizia a decorrere il termine per la raccolta delle firme.<br />
Reperire e raccogliere tutte le informazioni necessarie sulla procedura, ma anche e soprattutto sulla questione sostanziale oggetto dell&#8217;iniziativa, richiede tempo. In particolare occorrerà chiedersi:<br />
• esiste già una normativa UE in materia? • quali norme dei Trattati dovranno fungere da base giuridica per la proposta? • la questione rientra nella sfera di competenza dell&#8217;Unione europea?<br />
La prima da cosa da fare, quindi, è valutare se la proposta è &#8220;ammissibile&#8221;. Ciò significa che essa deve rientrare nelle competenze della Commissione europea e non deve essere in contrasto con alcuno dei requisiti posti dal regolamento UE riguardante l&#8217;iniziativa dei cittadini europei (il &#8220;regolamento ICE&#8221;). Per esempio, l&#8217;iniziativa deve essere compatibile con la Carta dei diritti fondamentali dell&#8217;Unione europea.<br />
Dato che l&#8217;iniziativa avrà successo soltanto se riuscirà a convincere almeno un milione di cittadini europei di almeno sette Stati membri, prima di chiederne la registrazione è necessario definire anche una strategia di comunicazione sostenibile. Già in questa fase iniziale sarà di vitale importanza stabilire contatti con potenziali partner in altri Stati membri e iniziare a creare una rete di cittadini disposti a unirsi all&#8217;iniziativa e a darvi il loro contributo. In breve, qualsiasi attività preparatoria svolta già prima della registrazione farà guadagnare tempo per il lavoro vero e proprio da svolgere in seguito.<br />
Inoltre, occorre considerare che organizzare un&#8217;iniziativa dei cittadini richiederà mezzi finanziari e altre risorse. Se è vero che una parte del lavoro potrà essere svolta da volontari, è probabile che gli organizzatori abbiano comunque bisogno di sponsor e sostenitori. Conservare la documentazione di questo sostegno finanziario è di vitale importanza, dato che dovrà essere esibita all&#8217;atto della registrazione.</p>
<p><strong>Sette persone, sette Stati, cento caratteri di stampa</strong><br />
Compiuto il lavoro preparatorio di base, viene il momento di gettare le fondamenta dell&#8217;ICE vera e propria. Si tratta di istituire un &#8220;comitato dei cittadini&#8221; (i cosiddetti &#8220;organizzatori&#8221;) che deve essere composto da almeno sette persone, residenti in almeno sette diversi Stati membri, le quali devono scegliere tra loro un rappresentante e un supplente (le &#8220;persone di contatto&#8221;).<br />
Questo è inoltre il momento di redigere e mettere a punto il testo scritto dell&#8217;iniziativa, che deve soddisfare determinati requisiti formali indicati nei moduli ufficiali. I titoli dell&#8217;iniziativa non possono superare i 100 caratteri, la descrizione della proposta non può superare i 200 caratteri e le note esplicative, che riguardano gli obiettivi dell&#8217;ICE, non possono superare i 500 caratteri.<br />
Infine, gli organizzatori devono fornire informazioni sulle loro fonti di sostegno e di finanziamento. Tali informazioni dovranno essere aggiornate regolarmente nel corso della procedura sul sito web creato dalla Commissione appositamente per l&#8217;ICE (vedi il paragrafo successivo).</p>
<p><strong>La registrazione dell&#8217;iniziativa: un primo esame da superare</strong><br />
Registrare ufficialmente un&#8217;ICE presso la Commissione europea è molto semplice. La Commissione metterà infatti a disposizione un apposito sito web (formalmente denominato &#8220;registro&#8221;) in cui gli organizzatori potranno chiedere la registrazione della loro iniziativa fornendo per via elettronica le necessarie informazioni. Ciò darà luogo a un primo atto formale da parte della Commissione: la conferma dell&#8217;avvenuta registrazione dell&#8217;iniziativa.<br />
La Commissione istituisce inoltre un &#8220;punto di contatto&#8221; cui gli organizzatori possono rivolgersi per ricevere informazioni e assistenza in caso di problemi.<br />
La palla passa quindi alla Commissione, che dovrà valutare l&#8217;ammissibilità dell&#8217;ICE proposta per la registrazione: si instaura così un primo dialogo e si crea un canale di comunicazione tra le due parti.<br />
Entro due mesi dalla data di trasmissione delle informazioni relative all&#8217;ICE, gli organizzatori ricevono una risposta formale dalla Commissione. L&#8217;iniziativa viene così registrata ufficialmente e pubblicata sul sito web (il &#8220;registro&#8221;), facendo così decorrere il termine per la raccolta delle firme, oppure la sua registrazione viene respinta per motivi legali. Quest&#8217;ultima ipotesi si verifica se, ad esempio, la Commissione ritiene di non essere competente nel campo oggetto dell&#8217;iniziativa, che rientra nella competenza esclusiva degli Stati membri, o reputa che l&#8217;iniziativa violi la Carta dei diritti fondamentali.<br />
In caso di diniego della registrazione, gli organizzatori avranno naturalmente il diritto di appellarsi contro tale decisione, ad esempio ricorrendo al Mediatore europeo oppure impugnando la decisione dinanzi alla Corte di giustizia.</p>
<p>È importante sapere che gli organizzatori possono registrare l&#8217;iniziativa in una qualsiasi delle 23 lingue ufficiali dell&#8217;Unione, ma dovranno fornire informazioni anche nelle altre lingue ufficiali dell&#8217;UE di loro scelta e potranno raccogliere le firme solo mediante i moduli così registrati. Ricevuta conferma della registrazione, gli organizzatori potranno inserire nel registro altre versioni linguistiche dell&#8217;iniziativa proposta. La traduzione della proposta d&#8217;iniziativa in altre lingue ufficiali dell&#8217;UE sarà responsabilità degli stessi organizzatori, ma la Commissione verificherà che tali traduzioni corrispondano alla versione originale dell&#8217;ICE.<br />
<strong>La raccolta delle firme: la fase preliminare</strong><br />
Èconsigliabile prepararsi a raccogliere le firme (&#8221;dichiarazioni di sostegno&#8221;) ancor prima di avere ottenuto la registrazione dell&#8217;ICE. Le &#8220;dichiarazioni di sostegno&#8221; si possono raccogliere in due modi: in quello tradizionale, ossia su carta (nel qual caso è necessario apporre la propria firma), oppure per via elettronica (nel qual caso è sufficiente indicare i propri dati di identificazione personale).<br />
Il regolamento ICE prevede, per la raccolta delle dichiarazioni di sostegno con quest&#8217;ultima modalità, un quadro giuridico e un sistema elettronico del tutto nuovi. La Commissione, infatti, sta sviluppando un software con codice sorgente aperto per raccogliere le &#8220;firme&#8221; online, che sarà messo gratuitamente a disposizione degli organizzatori, i quali sono peraltro liberi di sviluppare a tal fine, se lo desiderano, un loro sistema.<br />
In ogni caso, gli organizzatori dovranno ottenere la certificazione del loro sistema di raccolta online da parte di uno Stato membro di loro scelta. Ciascuno Stato membro avrà infatti indicato un&#8217;autorità competente a rilasciare tale certificazione previa verifica della conformità del sistema a tutte le specifiche tecniche e a tutte le garanzie di protezione dei dati personali. La verifica dovrebbe avvenire nel giro di un mese.</p>
<p><strong>La raccolta delle firme: la fase operativa</strong><br />
La raccolta delle firme comporterà di fatto un lavoro molto più impegnativo del semplice rispetto di questi requisiti normativi e tecnici. Gli organizzatori dovranno, fra le altre cose, distribuire e raccogliere i moduli cartacei ed elettronici e seguire da vicino il processo di raccolta delle firme.<br />
È importante notare che solo i cittadini di uno Stato membro che hanno diritto di voto nelle elezioni del Parlamento europeo possono dichiarare il proprio sostegno a un&#8217;ICE. I cittadini di paesi terzi legalmente residenti nell&#8217;UE non possono farlo.<br />
Organizzatori e firmatari dovranno assicurarsi di utilizzare il modulo appropriato per ciascuno Stato membro &#8211; dato che, nel modulo di dichiarazione di sostegno, alcuni Stati membri richiedono informazioni molto più ampie di altri &#8211; in modo da consentire la successiva verifica delle firme. Infatti, mentre alcuni Stati membri non richiedono l&#8217;indicazione di un numero personale d&#8217;identità o del numero di un documento d&#8217;identità personale, altri richiedono questa indicazione oppure esigono il numero di altri documenti di riconoscimento, ad esempio il passaporto, il permesso di soggiorno o la patente di guida, oppure anche i nomi dei genitori, la data e il luogo di nascita. Per sapere quali informazioni siano richieste dai singoli Stati membri, occorre leggere il regolamento ICE.<br />
Il regolamento precisa inoltre quante firme debbano essere raccolte in un dato Stato membro per soddisfare il requisito del numero minimo (sette) di paesi UE. Il numero minimo delle firme da raccogliere in ciascun paese è proporzionale a quello dei membri del Parlamento europeo: la raccolta è quindi un po&#8217; più facile negli Stati membri più popolosi, dato che in quelli meno popolosi il numero delle firme necessarie è proporzionalmente maggiore.<br />
L&#8217;esperienza acquisita con le iniziative lanciate a livello nazionale e regionale dimostra peraltro che, all&#8217;atto della verifica da parte delle autorità nazionali, non tutte le firme raccolte si rivelano valide. È quindi opportuno che gli organizzatori raccolgano almeno il 10-20 % di firme in più rispetto al numero minimo, in modo da garantirsi un &#8220;margine di sicurezza&#8221; e non rischiare di non raggiungere il milione di adesioni richiesto soltanto per un paio di firme mancanti.</p>
<p><strong>La verifica delle firme: un secondo esame da superare</strong><br />
365 giorni dopo la pubblicazione dell&#8217;iniziativa sul registro della Commissione, viene il momento di consegnare le firme e le dichiarazioni di sostegno raccolte alle autorità competenti degli Stati membri. Le firme dei cittadini danesi dovranno essere trasmesse a Copenaghen e quelle dei<br />
cittadini ciprioti a Nicosia. Le firme su carta e le dichiarazioni di sostegno su supporto elettronico dovranno essere consegnate separatamente.<br />
Le autorità degli Stati membri avranno tre mesi di tempo per verificare la validità delle dichiarazioni loro consegnate. Esse sono essenzialmente libere quanto ai modi di effettuare questa verifica &#8211; se con un controllo a campione o con uno puntuale. Infine, sarà importante soddisfare due requisiti prima di presentare finalmente l&#8217;iniziativa alla Commissione: in primo luogo, almeno sette Stati membri devono certificare l&#8217;avvenuta raccolta del numero minimo di firme e, in secondo luogo, il numero complessivo delle firme certificate dev&#8217;essere di almeno un milione.<br />
Adempiute anche queste formalità utilizzando i moduli appropriati, la presentazione dell&#8217;iniziativa alla Commissione sarà un&#8217;operazione semplice: l&#8217;invio può essere effettuato via e-mail (con allegati) oppure per posta ordinaria. Naturalmente, nel giorno stesso in cui presentano l&#8217;iniziativa alla Commissione, gli organizzatori ne daranno notizia ai media affinché anche il grande pubblico europeo possa conoscere la loro proposta.<br />
<strong>Un milione di firme&#8230; E poi?</strong><br />
Gli organizzatori che saranno riusciti a raccogliere un milione di dichiarazioni di sostegno di cittadini di almeno sette Stati membri avranno contribuito a &#8220;fissare l&#8217;agenda&#8221; dell&#8217;Unione europea. Una volta ricevuta un&#8217;ICE coronata da successo, la Commissione avrà tre mesi di tempo per esporre le sue conclusioni giuridiche e politiche riguardo all&#8217;iniziativa e decidere l&#8217;eventuale azione che intende intraprendere e i suoi motivi per agire o meno in tal senso.<br />
Nel corso del processo di esame dell&#8217;ICE da parte della Commissione, gli organizzatori saranno invitati a esporre in dettaglio la loro proposta alle istituzioni europee in un&#8217;audizione pubblica.<br />
A questo punto bisognerà fare un po&#8217; di &#8220;pulizia&#8221;, dato che i documenti certificati con le dichiarazioni di sostegno dovranno essere distrutti un mese dopo la presentazione dell&#8217;iniziativa alla Commissione – o 18 mesi dopo la sua registrazione. Le autorità nazionali che hanno certificato tali dichiarazioni dovranno distruggere la relativa documentazione un mese dopo la data della certificazione.<br />
<strong>E il lavoro continua&#8230;</strong><br />
Se la Commissione sceglie di dar seguito all&#8217;ICE elaborando una proposta legislativa formale, per gli organizzatori si prospetta un compito non meno appassionante: quello di &#8220;vigilare&#8221; sul processo legislativo così avviato. Tuttavia, anche nel caso in cui la Commissione dovesse ritenere<br />
non necessario, opportuno o utile elaborare una proposta legislativa, il lavoro degli organizzatori potrebbe comunque proseguire: essi potrebbero infatti formulare osservazioni o anche dar corso a nuove azioni o iniziative.<br />
Qualunque sia la decisione della Commissione, è consigliabile che tutti i soggetti coinvolti &#8220;tirino le somme&#8221; del lavoro svolto, assicurandosi di lasciarne una documentazione completa ed effettuandone una valutazione ex post. Ciò per consentire a tutti di trarre da questo processo pluriennale degli insegnamenti utili per il futuro.</p>
<p><strong>Il contributo del CESE</strong></p>
<p>Applicando i principi della moderna democrazia partecipativa, l&#8217;Unione europea invita tutti i cittadini e le organizzazioni della società civile a partecipare attivamente alla definizione transnazionale di un&#8217;agenda comune e al processo decisionale. L&#8217;articolo 11 del Trattato sull&#8217;Unione europea getta le basi di questa nuova relazione tra i cittadini e le istituzioni europee.<br />
Il Comitato economico e sociale europeo ha il compito istituzionale di agevolare e sostenere questa partecipazione. Oggi esso è pronto a sostenere i cittadini nell&#8217;esercizio di questo nuovo diritto di iniziativa, svolgendo il suo ruolo di ponte tra la società civile e le istituzioni europee.<br />
Il Comitato è parte attiva e catalizzatore delle consultazioni come pure di varie forme di dialogo con le istituzioni dell&#8217;UE, e in quanto tale ha istituito un gruppo di contatto con le organizzazioni e le reti della società civile europea. Riguardo all&#8217;ICE, il compito del Comitato sarà non solo quello di informare i cittadini e le organizzazioni della società civile interessati, ma anche quello di fungere:<br />
– da catalizzatore delle iniziative di cittadini europei in preparazione, consentendo agli organizzatori di entrare in contatto fra loro ed eventualmente incontrarsi;<br />
– da mentore, organizzando audizioni ed elaborando un parere per aiutare la Commissione a valutare se un&#8217;ICE è destinata ad avere successo, nella fase in cui l&#8217;iniziativa è sottoposta al suo esame e poi in ogni fase del seguito dato ad essa.</p>
<p><strong>Glossario essenziale</strong></p>
<p><strong>Iniziativa dei cittadini europei</strong><br />
Il diritto di un milione di cittadini di tutta Europa di invitare la Commissione a proporre una nuova normativa UE.<br />
<strong>Organizzatore</strong><br />
Il comitato organizzatore (&#8221;comitato dei cittadini&#8221;) di un&#8217;ICE, composto da almeno sette persone residenti in almeno sette Stati membri.</p>
<p><strong><br />
Dichiarazione di sostegno</strong><br />
Firma apposta su carta o dichiarazione raccolta per via elettronica a sostegno di un&#8217;iniziativa dei cittadini europei.<br />
<strong>Registrazione</strong><br />
Fase in cui un&#8217;ICE viene trasmessa alla Commissione e, previo superamento di una prima verifica da parte di questa, pubblicata su un apposito &#8220;registro&#8221; in modo che possa avere inizio la raccolta delle firme.<br />
<strong>Raccolta online</strong><br />
Sistema in cui le dichiarazioni di sostegno sono raccolte tramite un sito web basato su un software con codice sorgente aperto fornito dalla Commissione e certificato dalle autorità competenti degli Stati membri.</p>
<p><strong><br />
Presentazione dell&#8217;iniziativa</strong><br />
Trasmissione alla Commissione dei certificati attestanti che un certo numero di cittadini di un certo numero di Stati membri sostiene l&#8217;iniziativa.</p>
<p><strong>Link e documenti utili</strong></p>
<p>Dato che il regolamento ICE entrerà in vigore il 1° aprile 2012, alla data di pubblicazione di questa Guida dovranno ancora essere precisati alcuni dettagli tecnici: ad esempio quali siano le autorità degli Stati membri incaricate di certificare il software utilizzato per raccogliere online le dichiarazioni<br />
di sostegno o quelle incaricate della verifica delle firme. Per ricevere informazioni aggiornate, ti invitiamo a contattare il segretariato del CESE:<br />
Comitato economico e sociale europeo<br />
Unit for Relations with Civil Society and Constitutional Affairs Rue Belliard/Belliardstraat 99 1040 Bruxelles/Brussel BELGIQUE/BELGIË<br />
Email: citizensinitiative@eesc.europa.eu<br />
Informazioni del CESE sull&#8217;iniziativa dei cittadini<br />
www.eesc.europa.eu/eci<br />
Parere del CESE sul diritto d&#8217;iniziativa dei cittadini<br />
Doc. CESE 993/2010, pubblicato nella Gazzetta ufficiale C 44 dell&#8217;11.2.2011. www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.institutional-reform-opinions-resolutions-opinions.10571<br />
Parere del CESE sulla democrazia partecipativa e l&#8217;iniziativa dei cittadini (articolo 11)<br />
Doc. CESE 465/2010, pubblicato nella Gazzetta ufficiale C 354 del 28.12.2010. www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.institutional-reform-opinions-resolutions-opinions.9608<br />
Sito web del CESE sul Trattato di Lisbona<br />
www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.institutional-reform<br />
Informazioni del CESE sulla democrazia partecipativa e la società civile<br />
www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.civil-society<br />
Gruppo di contatto del CESE con le organizzazioni e reti europee della società civile www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.liaison-group</p>
<p>Commissione europea<br />
Punto di contatto per l&#8217;iniziativa dei cittadini<br />
Dall&#8217;aprile 2012 la Commissione fornirà un punto di contatto e un sito web dedicati all&#8217;iniziativa dei cittadini europei. Alla data di pubblicazione di questa Guida, sono disponibili le seguenti informazioni:<br />
Iniziativa dei cittadini europei – Sito web<br />
http://ec.europa.eu/dgs/secretariat_general/citizens_initiative/index_it.htm<br />
Testo integrale del regolamento ICE<br />
http://eur-lex.europa.eu/JOHtml.do?uri=OJ:L:2011:065:SOM:IT:HTML<br />
Altri indirizzi utili<br />
Europe direct<br />
Tel. 00 800 67 89 10 11 (chiamata gratuita da tutta l&#8217;UE) http://europa.eu/europedirect/<br />
Uffici di rappresentanza della Commissione europea negli Stati membri<br />
http://ec.europa.eu/represent_it.htm<br />
Petizioni al Parlamento europeo<br />
www.europarl.europa.eu/parliament/public/staticDisplay.do?language=IT&amp;id=49<br />
Mediatore europeo<br />
www.ombudsman.europa.eu</p>
<p>Questo opuscolo, a cura di Bruno Kaufmann (giornalista e presidente dell’Initiative and Referendum Institute Europe) offre un’introduzione generale sull’iniziativa dei cittadini europei illustra l’iter da seguire «passo per passo» per lanciare un’iniziativa di questo tipo e rinvia, grazie a una serie di link ipertestuali, ad ulteriori fonti di informazione sull’argomento.</p>
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		<title>incontro sulla Democrazia Diretta a Chieri (TO) il giovedì 8 settembre 2011</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 20:28:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 8 Settembre 2011; 21:00; ] di Paolo Michelotto

giovedì 8 settembre 2011 sarò a Chieri alle ore 21.00 per un incontro sulla Democrazia Diretta, invitato dal Movimento 5 Stelle Chieri tramite Flavio. Ci sarà anche il consigliere regionale del M5S Davide Bono (che è anche il presentatore della proposta di legge sulla Democrazia Diretta presso la Regione Piemonte). Nel Salone Ghetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>giovedì 8 settembre 2011 sarò a Chieri alle ore 21.00 per un incontro sulla Democrazia Diretta, invitato dal Movimento 5 Stelle Chieri tramite Flavio. Ci sarà anche il consigliere regionale del M5S Davide Bono (che è anche il presentatore della proposta di legge sulla Democrazia Diretta presso la Regione Piemonte). Nel Salone Ghetto in Via della Pace 8 &#8211; Chieri (TO). La prima parte della serata ci sarà &#8220;La Parola ai Cittadini&#8221; poi nella seconda parte discuteremo degli esempi reali e funzionanti di democrazia diretta che funzionano nel mondo.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/dd-a-chieri.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3020" title="dd a chieri" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/dd-a-chieri.jpg" alt="dd a chieri" width="476" height="680" /></a></p>
<p>Qui il formato poster in pdf:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/dd-a-chieri.pdf">dd a chieri</a></p>
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		<title>5 settembre 2011: incontro a Bolzano per scrivere la bozza della legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/26/5-settembre-2011-incontro-a-bolzano-per-scrivere-la-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Aug 2011 16:44:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
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		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
durante l&#8217;ultima riunione su Skype (19-08-11) per discutere il testo della proposta di legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta, abbiamo pensato che il modo migliore per arrivare a un buon testo è ancora quello della discussione dal vivo.

Almeno ora che ci siamo fatti delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>durante l&#8217;ultima riunione su Skype (19-08-11) per discutere il testo della <strong>proposta di legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</strong>, abbiamo pensato che il modo migliore per arrivare a un buon testo è ancora quello della discussione dal vivo.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/legge-quorum.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3014" title="legge quorum" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/legge-quorum.jpg" alt="legge quorum" width="485" height="334" /></a></p>
<p>Almeno ora che ci siamo fatti delle idee chiare sulla situazione attuale e su dove vogliamo arrivare. Ai presenti andava bene incontrarsi per una volta a Bolzano, Thomas Benedikter e Stephan Lausch hanno accettato e messo a disposizione la saletta che utilizzano per gli incontri di Mehr Demokratie. Quindi ci incontriamo <strong>lunedì 5 settembre 2011 ore 11 in Via Argentieri 15 &#8211; Bolzano.</strong></p>
<p>La sede è in Via Argentieri 15 &#8211; (5 minuti dalla stazione passando per viale Stazione, oltrepassando in diagonale piazza Walther, salendo il vicolo con a fianco l&#8217;albergo Città sbucando in Via Argentieri e girando poi subito a sinistra per arrivare al numero civico 15).</p>
<p>L&#8217;incontro è fissato alle ore 11 del mattino. Chiunque sia interessato può partecipare. L&#8217;ideale sarebbe leggere prima dell&#8217;incontro tutte le proposte che sono state formulate finora e che si trovano qui:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale">http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale</a></p>
<p>Chi pensa di venire avvisi sul forum o sul blog. Non sappiamo cosa uscirà, ma sarà ancora una bozza integrabile da chi non è potuto venire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/26/5-settembre-2011-incontro-a-bolzano-per-scrivere-la-bozza-della-legge-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>10 settembre Parlamento Pulito a Roma: informazioni per bus dal trentino &#8211; 40 euro a/r</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/20/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/20/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Aug 2011 18:04:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia tradita]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento pulito]]></category>
		<category><![CDATA[v-day 8 settembre 2007]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3009</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
l&#8217;8 settembre 2007 in tutta Italia e anche nel trentino avevamo raccolto 350.000 firme per l&#8217;iniziativa di legge popolare Parlamento Pulito. A Rovereto ne avevamo raccolte 2000 in una sola giornata. Qui dettagli di quell&#8217;epico evento:
http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0
Dopo 4 anni questa iniziativa di legge non è stata neppure esaminata in Parlamento. Beppe Grillo ha annunciato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>l&#8217;8 settembre 2007 in tutta Italia e anche nel trentino avevamo raccolto 350.000 firme per l&#8217;iniziativa di legge popolare Parlamento Pulito. A Rovereto ne avevamo raccolte <strong>2000</strong> in una sola giornata. Qui dettagli di quell&#8217;epico evento:</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0">http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0</a></p>
<p>Dopo 4 anni questa iniziativa di legge non è stata neppure esaminata in Parlamento. Beppe Grillo ha annunciato che dal 10 settembre 2011 ad oltranza, sarà davanti a Montecitorio per chiedere che la legge venga discussa. E&#8217; un semplice fatto di democrazia. I cittadini lo hanno richiesto con 350.000 firme,  i parlamentari devono ascoltare i cittadini. In democrazia il potere appartiene ai cittadini non ai parlamentari. E così funziona in tutto il mondo, ma non in Italia. Molti di noi saranno con lui per chiedere che questo semplice atto di democrazia venga realizzato, ossia che una legge di iniziativa popolare che ha raccolto 7 volte il numero di firme previsto (350.000 anzichè 50.000) venga discussa dai nostri &#8220;rappresentanti&#8221; come previsto dalla costituzione.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/VOLANTINO-V8-2007.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-3010" title="VOLANTINO V8 2007" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/VOLANTINO-V8-2007.gif" alt="VOLANTINO V8 2007" width="415" height="580" /></a></p>
<p><a href="http://www.beppegrillo.it/2011/08/per_evitare_la/index.html">http://www.beppegrillo.it/2011/08/per_evitare_la/index.html</a></p>
<p>Io sarò presente. Dal Trentino Alto Adige il 10 settembre 2011 il gruppo M5S Bolzano ha organizzato un bus che porterà tutti i cittadini che credono nella democrazia, a Roma per le ore 9 davanti a Montecitorio. Sono solo 50 posti.</p>
<p>Sarà una giornata di mobilitazione nazionale, probabilmente  l&#8217;inizio di un risveglio democratico di noi cittadini. Se vuoi venire anche tu, contattami, ma non farlo l&#8217;ultimo giorno perchè il bus parte da Bolzano, fa tappa a Trento e poi a Rovereto. Il costo del biglietto andata e ritorno da Roma è di 40 euro.</p>
<p>La partenza è prevista alle ore 1.00 da Bolzano e chi abita lì per prenotare un posto deve contattare: 5stellebz@fastwebnet.it oppure info@altoadige5stelle.it</p>
<p>Per chi abita nel trentino, la partenza è prevista dal casello Trento Sud alle 1.30 circa e da Rovereto Sud alle ore 1,50 circa. Si ripartirà da Roma alle ore 18 circa per essere nel trentino alto adige alle 1 circa della domenica. Per chi abita nel trentino, contattare me (Paolo) al 347 0907427 e/o paolorove@gmail.com</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=202707236451798">Qui l&#8217;evento su FB </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/20/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Islanda sta arrivando a Cavallino -Treporti (VE)?</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/18/lislanda-sta-arrivando-a-cavallino-treporti-ve/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/18/lislanda-sta-arrivando-a-cavallino-treporti-ve/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 12:24:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[cavallino treporti]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento referendum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=3004</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Federico Bonollo mi ha mandato il 6 agosto una splendida notizia in questa triste fine estate. A Cavallino &#8211; Treporti forse utilizzeranno il metodo islandese per realizzare il nuovo regolemento sui referendum.

il comune di Cavallino-Treporti vuole fare il  “regolamento sulla partecipazione” (che manca) con gli strumenti della  D.D.! Hanno 3000 Euro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Federico Bonollo mi ha mandato il 6 agosto una splendida notizia in questa triste fine estate. A Cavallino &#8211; Treporti forse utilizzeranno il metodo islandese per realizzare il nuovo regolemento sui referendum.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/cavallino-treporti.png"><img class="alignnone size-full wp-image-3005" title="cavallino treporti" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/cavallino-treporti.png" alt="cavallino treporti" width="402" height="244" /></a></p>
<p><em>il comune di Cavallino-Treporti vuole fare il  “regolamento sulla partecipazione” (che manca) con gli strumenti della  D.D.! Hanno 3000 Euro da investire e l’assessore aspetta una proposta.</em></p>
<p><em>Io avevo fatto partire una petizione online chiedendo di farla “all’islandese” e &#8230;hanno accettato!</em></p>
<p><em>Per adesso martedì ho un appuntamento e vorrei intanto portargli 1 proposta generica, per poi approfondire nei dettagli&#8230;</em></p>
<p>Quando sono tornato, gli ho chiesto come è andata. Ecco la sua risposta:<em> </em></p>
<p><em>L’assessore è entusiasta del progetto e vuole farlo.</em></p>
<p><em>Io  ho solo chiesto che il regolamento fatto dai cittadini dovrà essere  ratificato dal consiglio e non usato come semplice “proposta”, magari da  modificare a loro piacimento! Il sindaco era dubbioso ma mi rispondono entro qualche giorno.<br />
Ti sapro’ dire appena possibile!</em></p>
<p><em><br />
- Di seguito il <span style="text-decoration: underline;">progetto provvisorio che gli ho spedito:</span><br />
<strong>1) conferenza su: democrazia diretta e forme di partecipazione popolare</strong><br />
con stampa di un opuscolo informativo da mandare a tutti i capofamiglia/stakeholders<br />
<strong>2) town meeting di apertura lavori</strong><br />
discussione dei vari argomenti da cui nascerà la prima bozza con tutte le proposte.<br />
<strong>3) assemblee specifiche su ogni argomento</strong><br />
da 1 a 5 assemblee in base al mandato ricevuto dalla giunta, con scrematura delle proposte (quorum 90-100%)<br />
<strong>4) opuscolo finale con proposte rimaste</strong><br />
<strong>5) assemblea plenaria di chiusura lavori</strong><br />
con votazione finale delle proposte. (quorum 75-80-100%)<br />
<strong>6) ratifica in consiglio comunale</strong><br />
con quorum 75-80-100%, oppure si rimanda ad un referendum.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Il tutto teletrasmesso su internet, con l&#8217;uso di sondaggi d&#8217;opinione e servizi periodici sulla tv-giornale locale-web.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Prossimo incontro skype per legge togliere il quorum: venerdì 19 agosto ore 21</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/17/prossimo-incontro-skype-per-legge-togliere-il-quorum-venerdi-19-agosto-ore-21/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/17/prossimo-incontro-skype-per-legge-togliere-il-quorum-venerdi-19-agosto-ore-21/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Aug 2011 18:23:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare]]></category>
		<category><![CDATA[togliere il quorum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=2999</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo
poichè chi desidera partecipare alla riunione skype ha scelto a maggioranza giovedì 18 e venerdì 19 agosto, facciamo la riunione il venerdì 19 agosto ore 21.00 così intanto abbiamo tempo di guardare le proposte emerse sul forum qui:
http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale

Chi vuole aggiungersi, è benvenuto. Basta andare qui e scrivere il proprio nominativo e nome skype
http://doodle.com/fq8fsuq662rpnv2k
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo</p>
<p>poichè chi desidera partecipare alla riunione skype ha scelto a maggioranza giovedì 18 e venerdì 19 agosto, facciamo la riunione il venerdì 19 agosto ore 21.00 così intanto abbiamo tempo di guardare le proposte emerse sul forum qui:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale">http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/skype.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3000" title="skype" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/skype.jpg" alt="skype" width="512" height="226" /></a></p>
<p>Chi vuole aggiungersi, è benvenuto. Basta andare qui e scrivere il proprio nominativo e nome skype</p>
<p><a href="http://doodle.com/fq8fsuq662rpnv2k">http://doodle.com/fq8fsuq662rpnv2k</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/17/prossimo-incontro-skype-per-legge-togliere-il-quorum-venerdi-19-agosto-ore-21/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>vado anch&#8217;io a Roma il 10 settembre 2011 per la democrazia in Italia</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/15/vado-anchio-a-roma-il-10-settembre-2011-per-la-democrazia-in-italia/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/15/vado-anchio-a-roma-il-10-settembre-2011-per-la-democrazia-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 13:50:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[crisi dem. rappresentativa]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dal basso in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento pulito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=2994</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo
sembrava pochi giorni fa, ma era l&#8217;8 settembre 2007 in cui abbiamo raccolto le firme Parlamento Pulito. Nella mia città, Rovereto, ne abbiamo raccolte 2000. In un solo giorno. Un evento eccezionale.
http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0

E così in tutta Italia, 350.000 firme raccolte in un solo giorno. E da allora, sono passati 4 anni e quella proposta non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo</p>
<p>sembrava pochi giorni fa, ma era l&#8217;8 settembre 2007 in cui abbiamo raccolto le firme Parlamento Pulito. Nella mia città, Rovereto, ne abbiamo raccolte 2000. In un solo giorno. Un evento eccezionale.</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0">http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/parlamento-pulito.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2995" title="parlamento-pulito" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/parlamento-pulito.jpg" alt="parlamento-pulito" width="469" height="469" /></a></p>
<p>E così in tutta Italia, 350.000 firme raccolte in un solo giorno. E da allora, sono passati 4 anni e quella proposta non è mai stata discussa in parlamento.</p>
<p>E&#8217; indegno in una democrazia, dove il popolo è SOVRANO, non i loro rappresentanti&#8230;</p>
<p>Quindi il 10 settembre 2011 andrò a Roma in gita, ad aiutare Beppe Grillo a ricordare ai nostri indegni rappresentanti, di ascoltare gli unici titolari del potere nelle democrazie, il popolo.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=202707236451798">Qui l&#8217;organizzazione di un bus dal trentino alto adige</a></p>
<p>Chi vuole partecipare dal trentino <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/contatti/">mi contatti</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/15/vado-anchio-a-roma-il-10-settembre-2011-per-la-democrazia-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Appuntamento dopo il 15 agosto con riunione Skype per discutere legge per togliere quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/23/appuntamento-dopo-il-15-agosto-con-riunione-skype-per-discutere-legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/23/appuntamento-dopo-il-15-agosto-con-riunione-skype-per-discutere-legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Jul 2011 20:04:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=2990</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
sarò lontano dal blog alcune settimane.

Per chi vuole nel frattempo pensare alle legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta, ci sono alcune possibilità:
1. andare sul forum e leggere e commentare quanto scritto finora:
http://quorum.forumattivo.it/
2. considerare la nuova idea di fissare l&#8217;indennità dei parlamentari con un referendum:
http://quorum.forumattivo.it/t98-art-69-indennita-dei-parlamentari-e-approvata-dal-popolo
3. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>sarò lontano dal blog alcune settimane.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/vacanza.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2991" title="vacanza" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/vacanza.jpg" alt="vacanza" width="533" height="400" /></a></p>
<p>Per chi vuole nel frattempo pensare alle <strong>legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta</strong>, ci sono alcune possibilità:</p>
<p>1. andare sul forum e leggere e commentare quanto scritto finora:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/">http://quorum.forumattivo.it/</a></p>
<p>2. considerare la nuova idea di fissare l&#8217;indennità dei parlamentari con un referendum:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/t98-art-69-indennita-dei-parlamentari-e-approvata-dal-popolo">http://quorum.forumattivo.it/t98-art-69-indennita-dei-parlamentari-e-approvata-dal-popolo</a></p>
<h3><strong>3. scrivere le date preferite per la prossima riunione su skype qui:</strong></h3>
<h3><strong><a href="http://doodle.com/fq8fsuq662rpnv2k">http://doodle.com/fq8fsuq662rpnv2k</a></strong></h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/23/appuntamento-dopo-il-15-agosto-con-riunione-skype-per-discutere-legge-per-togliere-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;iniziativa europea inizia dal 1 aprile 2012: un milione di firme raccolte anche in via digitale</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/21/liniziativa-europea-inizia-dal-1-aprile-2012-un-milione-di-firme-raccolte-anche-in-via-digitale/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/21/liniziativa-europea-inizia-dal-1-aprile-2012-un-milione-di-firme-raccolte-anche-in-via-digitale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 20:50:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa di legge popolare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[ice]]></category>
		<category><![CDATA[legge iniziativa popolare togliere quorum]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta firme digitale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=2986</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ho scoperto una piccola cosa, forse già nota a molti, ma che è in ogni caso fondamentale. Come molti sapevano, dal 1 Aprile 2012 entrerà in vigore l&#8217;Iniziativa dei Cittadini Europea (ICE). Con questo strumento i cittadini europei potranno fare delle proposte di legge alla Commissione Europea, che dovrà discuterla e votarla.

Questo l&#8217;articolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>ho scoperto una piccola cosa, forse già nota a molti, ma che è in ogni caso fondamentale. Come molti sapevano, dal 1 Aprile 2012 entrerà in vigore l&#8217;Iniziativa dei Cittadini Europea (ICE). Con questo strumento i cittadini europei potranno fare delle proposte di legge alla Commissione Europea, che dovrà discuterla e votarla.</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/cittadino-europa.jpg" alt="" width="500" height="500" /></p>
<p>Questo l&#8217;articolo del Trattato di Lisbona che la prevede:</p>
<p><strong>Articolo 11, paragrafo 4, del Trattato sull&#8217;Unione europea (TUE).</strong></p>
<p><strong>Cittadini dell&#8217;Unione, in numero di almeno un milione, che abbiano la cittadinanza di un numero significativo di Stati membri, possono prendere l&#8217;iniziativa d&#8217;invitare la Commissione europea, nell&#8217;ambito delle sue attribuzioni, a presentare una proposta appropriata su materie in merito alle quali tali cittadini ritengono necessario un atto giuridico dell&#8217;Unione ai fini dell&#8217;attuazione dei trattati.</strong></p>
<p>C&#8217;è un aspetto particolarmente interessante:</p>
<p>Il milione di firme dei cittadini europei, può essere raccolto nel metodo tradizionale cartaceo, ma anche <strong>tramite internet.</strong></p>
<p>Il regolamento ICE prevede, per la raccolta delle dichiarazioni di sostegno con quest&#8217;ultima modalità, un quadro giuridico e un sistema elettronico del tutto nuovi. La Commissione, infatti, sta sviluppando un <strong>software con codice sorgente aperto per raccogliere le &#8220;firme&#8221; online</strong>, che sarà messo <strong>gratuitamente a disposizione degli organizzatori</strong>, i quali sono peraltro liberi di sviluppare a tal fine, se lo desiderano, un loro sistema.</p>
<p>In ogni caso, gli organizzatori dovranno ottenere la certificazione del loro sistema di raccolta online da parte di uno Stato membro di loro scelta. Ciascuno Stato membro avrà infatti indicato un&#8217;autorità  competente a rilasciare tale certificazione previa verifica della conformità del sistema a tutte le specifiche tecniche e a tutte le garanzie di protezione dei dati personali. La verifica dovrebbe avvenire nel giro di un mese.</p>
<p>Questo significa che anche l&#8217;Italia, entro il 1 aprile 2012 dovrà permettere la raccolta di firme via internet, quindi senza autenticatore come previsto oggi per referendum e iniziative di legge popolare. Almeno per quanto riguarda l&#8217;iniziativa europea. Ma se viene introdotta questa procedura elettronica per questo strumento di democrazia diretta europeo, primo o poi dovrà essere introdotta anche per gli strumenti di democrazia diretta italiani.</p>
<p>Intanto, per accelerare e spingere questa idea, si potrebbe introdurre questa procedura elettronica anche nella iniziativa di legge popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta.</p>
<p>Si potrebbe scrivere un art. della Costituzione di questo tipo:</p>
<p><strong>art 71 bis</strong></p>
<p><strong>Le firme per i referendum e le iniziative popolari sono raccolte su carta o tramite mezzi elettronici e/o informatici con le procedure previste per gli strumenti di democrazia diretta dell&#8217;Unione Europea.</strong></p>
<p>Chi vuole discutere questa idea, l&#8217;ho riportata anche sul forum qui:</p>
<p><a href="http://quorum.forumattivo.it/t96-art-71-bis-raccolta-firme-elettronica-e-cartacea-come-iniziativa-cittadini-europea-ice">http://quorum.forumattivo.it/t96-art-71-bis-raccolta-firme-elettronica-e-cartacea-come-iniziativa-cittadini-europea-ice</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/21/liniziativa-europea-inizia-dal-1-aprile-2012-un-milione-di-firme-raccolte-anche-in-via-digitale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Formigine (MO) incontro con il difensore civico per chiedere il regolamento per i referendum</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/19/a-formigine-mo-incontro-con-il-difensore-civico-per-chiedere-il-regolamento-per-i-referendum/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 20:04:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

ho ricevuto un aggiornamento dagli amici di Formigine (MO). Hanno incontrato il difensore civico Giuseppe Ferorelli (nella foto). Ecco l&#8217;email di Rocco:
Ciao Paolo,
oggi come detto siamo andati dal Difensore Civico.
L&#8217;incontro è stato diciamo più che altro un pro forma per ufficializzare e comunicare al Sindaco di Formigine che siamo decisi a raggiungere il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/giuseppe-ferorelli-difensore-civico-modena.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2984" title="giuseppe ferorelli difensore civico modena" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/giuseppe-ferorelli-difensore-civico-modena.jpg" alt="giuseppe ferorelli difensore civico modena" width="250" height="337" /></a></p>
<p>ho ricevuto un aggiornamento dagli amici di Formigine (MO). Hanno incontrato il difensore civico Giuseppe Ferorelli (nella foto). Ecco l&#8217;email di Rocco:</p>
<p><em>Ciao Paolo,<br />
oggi come detto siamo andati dal Difensore Civico.<br />
L&#8217;incontro è stato diciamo più che altro un pro forma per ufficializzare e comunicare al Sindaco di Formigine che siamo decisi a raggiungere il nostro obiettivo.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Nel pomeriggio il Difensore ci ha detto che avrebbe mandato una lettere di sollecito affinchè il Consiglio Comunale si attivi e metta in agenda il punto del “Regolamento per il Referendum”.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><strong>Il punto è… ok lo metteranno senz’altro in agenda… ma come convincerli o attivarsi affinchè il “Regolamento” che definiranno NON sia come sempre volto ad auto tutelare il potere di chi governa i Comuni escludendo i Cittadini?.</strong></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Grazie per il prezioso supporto.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Allego bozza definitiva che proporremo a Formigine (e con le opportune modifiche nei comuni limitrofi).</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Se reputi che possa servire da esempio fanne pure l&#8217;uso che meglio credi.</em></p>
<p><em>Rocco ed i ragazzi di Formigine</em></p>
<p>Ecco il regolamento per i referendum proposto a Formigine:</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/FORMIGINE-Bozza_Regolamento_Referendum-Versione-2.0-20072011.pdf">FORMIGINE &#8211; Bozza_Regolamento_Referendum Versione 2.0 20072011</a></p>
<p>Questa la mia email di risposta:</p>
<p>Il modo è il solito, trasformando questa vostra esigenza di 15 persone in esigenza di 5000 persone.</p>
<p>Un  percorso possibile è quello che avete già pensato di realizzare, ossia  una iniziativa popolare, che chieda i referendum propositivi e  abrogativi senza quorum e raccogliere molte firme, anche più del  necessario.</p>
<p>Contemporaneamente alla stessa iniziativa per togliere il quorum e  migliorare gli strumenti di democrazia diretta, che porteremo avanti a  livello nazionale.</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
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		<item>
		<title>A Vicenza, la commissione che sta cambiano lo statuto sente il Comitato Più Democrazia e Partecipazione, che chiede quorum zero</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/18/a-vicenza-la-commissione-che-sta-cambiano-lo-statuto-sente-il-comitato-piu-democrazia-e-partecipazione-che-chiede-quorum-zero/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 20:20:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[vicenza]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
oggi la commissione che sta modificando lo Statuto Comunale di Vicenza, ha sentito il Comitato Più Democrazia e Partecipazione. Questo comitato aveva promosso nel 2006 il referendum Più Democrazia in cui chiedeva di introdurre il ref. Propositivo e Abrogativo con quorum del 10% (inizialmente chiedeva quorum zero, ma il comitato dei garanti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>oggi la commissione che sta modificando lo Statuto Comunale di Vicenza, ha sentito il Comitato Più Democrazia e Partecipazione. Questo comitato aveva promosso nel 2006 il referendum Più Democrazia in cui chiedeva di introdurre il ref. Propositivo e Abrogativo con quorum del 10% (inizialmente chiedeva quorum zero, ma il comitato dei garanti per approvare il quesito aveva &#8220;suggerito&#8221; di cambiare il testo in 10%).</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/volantino-referendum21.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2977" title="volantino-referendum21" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/volantino-referendum21.jpg" alt="volantino-referendum21" width="454" height="638" /></a></p>
<p>Annamaria Macripò, insieme ad altri del comitato che hanno partecipato alla riunione, ha letto il seguente testo che ben descrive perchè è necessario togliere il quorum e non innalzare troppo il numero delle firme.</p>
<p>Qui lo metto sotto forma di documento allegato.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/Commissione_Statuto_report.rtf">Commissione_Statuto_report</a></p>
<p>E qui per esteso. Il testo è molto bello e può essere sicuramente utile ad altri che stanno facendo un percorso simile in Italia.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Relazione del Comitato Più Democrazia convocato dalla Commissione Statuto</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="RIGHT"><span style="font-family: Verdana,serif;"> Vicenza, 18 luglio 2011</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Il Comitato Più Democrazia e Partecipazione ringrazia il Presidente e i membri della Commissione Statuto per questo incontro e si augura che possa essere il primo non di una lunga serie, perché chiaramente l’augurio principale è che il nuovo Statuto possa essere introdotto quanto prima, ma l’inizio di un confronto fra di noi e pubblico che porti i cittadini a conoscenza della bozza della nuova carta comunale vicentina in una forma condivisa e partecipata prima della sua approvazione definitiva.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">In quanto promotori del referendum comunale del 2006, abbiamo particolarmente a cuore le sorti dei nuovi strumenti di democrazia diretta che verranno introdotti nel nuovo Statuto e le caratteristiche che ne determineranno il reale utilizzo da parte della popolazione vicentina.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Ricordiamo che il referendum del 2006 fu il primo referendum celebrato nella città di Vicenza e il primo in assoluto in Italia a richiedere dal basso strumenti di partecipazione più forti, quali il referendum propositivo e abrogativo. Da qui consegue il nostro impegno affinché sia rispettato il volere dei cittadini che si espressero a favore: 90,45% degli 11.701 vicentini che andarono a votare dissero sì all’introduzione del referendum propositivo, abrogativo e alla combinazione dei due con il 2% delle firme e il 10% di quorum.<span id="more-2975"></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Qui entriamo nel vivo dell’argomento. Ma prima di esprimere la nostra posizione sui due elementi dal cui equilibrio dipende l’effettivo utilizzo di questi strumenti, è necessario soffermarsi sull’origine dell’impostazione del quesito referendario.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">A tal proposito è fondamentale ricordare che un quesito deve superare lo scoglio dell’ammissibilità da parte di un comitato di esperti (e questa è una delle cose che secondo noi andrebbe rivista, perché riteniamo che essendo di nomina politica, questo comitato non rispecchi quel ruolo di oggettività e terzietà che invece dovrebbe avere; potrebbe essere sostituito nel suo ruolo, ad esempio, dal segretario comunale). In sede di discussione del quesito, il Comitato, che ha da sempre sostenuto il quorum zero per i referendum, ha dovuto quindi raggiungere il compromesso del 10% di quorum per poter ottenere l’approvazione del quesito.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Riteniamo doveroso distinguere perciò in questa sede la posizione del Comitato, che continua a sostenere l’azzeramento del quorum, e il risultato di una votazione ufficiale e il quesito referendario, che non rispecchiava in materia la nostra volontà.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Il Comitato Più Democrazia ha già presentato a questa Commissione le proprie osservazioni in merito a una prima bozza di statuto che ci era stata consegnata brevi manu dal Presidente Meridio in occasione di un’assemblea pubblica sul tema del referendum svoltasi il 18 febbraio di quest’anno. Per questo non ci dilungheremo su quelle che sono le nostre proposte di modifica per alcuni articoli, ma cogliamo l’occasione di questo incontro per ribadire la nostra posizione sull’argomento principe degli istituti di partecipazione, il referendum nelle sue varie forme, per assicurarci che il risultato finale rispecchi una disciplina rispettosa del voto dei cittadini e dei principi della democrazia diretta.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Perché il quorum zero. Le motivazioni sono molteplici e numerosi sono gli esempi che dimostrano come il quorum sia il principale nemico della partecipazione.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Il quorum storicamente è stato giustificato con la necessità di assicurare alle decisioni referendarie una particolare legittimazione, e come per l’approvazione di ogni legge è richiesta la maggioranza dei membri del Parlamento, la votazione referendaria dovrebbe coinvolgere la maggioranza degli aventi diritto al voto. Tuttavia, per le elezioni non vale nessuna regola di quorum partecipativo: l’astensione dal voto elettorale non è rilevante ai fini della validità dell’elezione. Con il quorum, invece, la diserzione delle urne referendarie in effetti equivale a un NO. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Negli ultimi decenni il quorum di partecipazione è stato utilizzato con forme di boicottaggio per unire i numeri dei contrari con quelli di coloro che per vari motivi avevano scelto di non votare, creando così una maggioranza fittizia e invalidando di fatto i referendum. In questo senso il quorum appare un meccanismo perverso che danneggia l’istituto del referendum stesso e il confronto aperto e democratico su una questione di interesse generale. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Con il boicottaggio, è facile far scendere la partecipazione al di sotto della soglia di quorum prevista, così che gli oppositori non devono più sprecare energie e risorse per informare i cittadini con argomenti e proposte alternative, ma si limitano a invitarli a non andare a votare. Quindi viene meno il confronto democratico.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Un altro risultato negativo è che i cittadini attivi che si impegnano a informarsi per andare poi a votare vengono di fatto puniti, nel caso in cui il referendum sia invalidato a causa del non raggiungimento del quorum, mentre i non interessati e i fautori del boicottaggio vengono premiati. Da questi risultati deriva poi la sfiducia del cittadino virtuoso negli strumenti di partecipazione.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Al contrario, quanto non è previsto il quorum, tutti si attivano per informare la popolazione e i contrari devono mettersi in gioco.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">In Italia non è previsto quorum nel caso di referendum molto importanti quale il referendum confermativo facoltativo di leggi costituzionali e nel caso di leggi sulla forma di governo a livello regionale.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">In Svizzera e in 27 stati degli Stati Uniti, e in altri paesi europei non esiste il quorum di partecipazione.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Va anche ricordato che la democrazia diretta deve promuovere e non scoraggiare la partecipazione dei cittadini (ribadita anche nella Costituzione con l’introduzione del principio di sussidiarietà), soprattutto quando viene riscontrato uno scollamento fra le istituzioni e gli elettori.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Un alto livello di partecipazione non si ottiene imponendo l’obbligo legale di raggiungere una quota predeterminata e non è certo perché c’è il quorum che si convincono a votare i cittadini non interessati. Avviene invece il contrario: i cittadini interessati e motivati, dopo una serie di esperienze negative con referendum falliti a causa del mancato raggiungimento del quorum, si sentono frustrati e perdono fiducia in questo strumento.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Infine non si può non rilevare che il quorum scaturisce da una mancanza di fiducia nei confronti dei cittadini. Siccome la democrazia diretta è sempre stata vista come uno strumento di difesa dei cittadini dalle istituzioni, all’epoca della Costituente si è ritenuto che la legittimità di tale “atto di difesa” andasse comprovato da una maggioranza di elettori. Oggi gli strumenti referendari sono strumenti di partecipazione attiva, una preziosa collaborazione fra istituzioni e cittadinanza, la necessaria integrazione della democrazia rappresentativa, perciò tali strumenti devono essere disegnati in modo tale da incoraggiare la comunicazione a tutti i livelli. In quest’ottica, abbiamo già visto come il quorum, con le relative campagne di boicottaggio, sia un ostacolo alla comunicazione.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">La Costituzione permette referendum locali senza quorum. Alcuni pensano che essendo previsto il quorum del 50% a livello nazionale per i referendum abrogativi, ciò sia un obbligo anche a livello locale. Vale invece richiamare la sentenza (2-12-2004 n.372) della Corte di Cassazione che ha stabilito che l’art. 75 della Costituzione non comporta l’obbligo del quorum per i referendum previsti negli statuti degli enti locali. Quindi, l’introduzione del quorum è sempre una scelta politica. Tanto è vero che negli ultimi anni si sta rilevando una tendenza all’abbassamento o all’azzeramento del quorum in alcuni comuni italiani. Sono già 11 i comuni virtuosi (di cui 10 in provincia di Bolzano e uno in provincia di Trento) che hanno abbassato (Cortaccia e S. Candido quorum 15%) o azzerato il quorum per i referendum comunali (Fiè, Lana, La Val, Ortisei, Varna, Verano, Dobbiaco, Terento, Villa Lagarina).</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Quando sono i cittadini a chiedere l’introduzione degli strumenti referendari, come in Svizzera all’inizio del 1800 e in California e in altri stati degli USA, il quorum non viene mai introdotto; viceversa, quando questi strumenti sono introdotti dagli amministratori, questi si premurano sempre di inserire il quorum come tutela al loro potere.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Vale la pena di citare l’esempio della Baviera dove nel 1995 i cittadini riuscirono con un referendum a togliere il quorum a livello locale. Per 3 anni poterono indire referendum senza quorum, ma nel 1998 la Corte costituzionale bavarese, di nomina politica (si stima che l’80% dei giudici fosse simpatizzante o legato al partito che in Baviera aveva la maggioranza assoluta nel parlamento), reintrodusse il quorum, anche se in misura molto ridotta, dal 15% al 25% a seconda delle dimensioni delle città. Da allora, nelle città medio-piccole (10.000-50.000 abitanti) di questa regione, dove c’è il quorum del 20%,  il 40% circa dei referendum viene invalidato.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Interessante sarebbe anche analizzare i dati di afflusso alle urne con e senza quorum; per rimanere in Italia negli ultimi referendum nazionali senza quorum (2006), l’affluenza al voto è stata maggiore di quelli con il quorum dal 1995 al 2009).</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Traducendo in termini pratici: se gli amministratori vogliono realmente e concretamente fornire ai cittadini strumenti validi per la partecipazione, se vogliono incoraggiarli a essere parte attiva delle decisioni, allora ne introdurranno di flessibili e facilmente attivabili (ovvero referendum senza quorum), se invece la loro volontà è solo di facciata, se invece di stringere un patto di reciproca fiducia con la popolazione, continueranno a considerarla ‘incapace’ di gestire ‘il bene comune’ tranne che al momento del voto elettorale ogni cinque anni, allora introdurranno strumenti monchi, di difficile utilizzo (referendum con quorum).</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">A questo punto, l’amministrazione vicentina può scegliere se diventare il 12° comune, nonché la prima città di una certa grandezza, fra i più virtuosi e all’avanguardia in Italia in fatto di partecipazione, oppure se rimanere nel limbo di un atteggiamento fintamente progressista con l’introduzione di referendum con quorum.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Nel momento in cui si adottano strumenti referendari, vanno presi in considerazione, oltre al quorum, anche altri fattori importanti come il numero delle firme necessario per richiedere un referendum, i tempi e le modalità di raccolta e la restrizione delle materie sottoponibili a referendum.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Nel caso delle firme, la bozza di febbraio presentava una proposta peggiorativa rispetto al quesito approvato nel 2006. Si passa dal 2% (che corrisponde a 1700 votanti circa) a 5000 firme (attualmente per il referendum consultivo ne sono previste 4000). È chiaro che questo numero deve essere calcolato in modo proporzionale al numero degli elettori di un territorio e in linea generale dovrebbe corrispondere ai voti occorrenti per essere eletti in un organo legislativo. Se si guarda alle diverse esperienze del mondo, il valore indicativo si situa intorno al 2% degli aventi diritto al voto (in Italia, le attuali 500 mila firme previste per il referendum abrogativo equivalgono all’1,5% degli aventi diritto al voto). Anche in questo caso, qualora il numero delle firme fosse eccessivamente alto (a fronte di tempi brevi per la raccolta), lo strumento sarebbe poco agevole per la cittadinanza.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Per quanto riguarda gli altri fattori, suggerivamo un’agevolazione per la raccolta delle firme tramite l’autocertificazione (e successiva verifica dell’ufficio anagrafe) facendo valere il principio della responsabilità del cittadino.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Infine, il catalogo di esclusione delle materie ‘referendabili’ dovrebbe essere il più breve possibile per mettere in pratica concretamente il principio di sovranità del cittadino. L’esperienza in altri paesi dimostra, ad esempio, che dove le materie di politica finanziaria non sono escluse, i cittadini hanno sempre scelto per costi più ragionevoli della politica rappresentativa e per una riduzione dell’indebitamento pubblico.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Prima di concludere, vorremmo dare risposta a quei dubbi e a quelle obiezioni di varia natura espressi dai consiglieri in occasione delle interviste sul tema del referendum e della democrazia diretta condotte dal nostro comitato negli ultimi mesi.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Ci rendiamo conto che in Paesi con una tradizione e un’esperienza ancora limitate in fatto di democrazia diretta, è normale che in una fase di rivendicazione e riforma degli istituti di partecipazione, le persone abbiano molte domande e dubbi e facciano obiezioni. Ma questo non implica che non vi siano altrettante risposte adeguate che facciano riferimento a esempi virtuosi o a esperienze funzionanti. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">È preoccupante però quando i dubbi formulati assumono invece la forma di preconcetti stabili e difficili da scalfire perché presentati sotto forma di paura nei confronti del ‘nuovo’ rappresentato dalla partecipazione attiva e decidente dei cittadini. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Spesso viene paventato il fatto che la democrazia diretta possa esautorare gli organi rappresentativi. Ma noi non ci stanchiamo di ripetere che la democrazia diretta non vuole sostituire gli organi rappresentativi ma integrarli e con questo perfezionare la democrazia. Con le iniziative e i referendum il popolo interviene solo quando la politica rimane inerte oppure quando decisioni importanti sono contrarie agli interessi di consistenti fasce di popolazione.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">La metà degli Stati americani si è dotata di diritti referendari di una certa qualità ai quali i cittadini ricorrono regolarmente e anche in quegli stati il 99,9% delle leggi vengono comunque elaborate e approvate dai politici eletti.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Spesso si obietta che con il referendum si esige troppo dai cittadini, continuando così a perpetrare il falso mito del cittadino incompetente.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">A questo si può rispondere che il voto ai candidati alle elezioni e la scelta tra i vari programmi di governo richiedono al cittadino uno sforzo di comprensione e informazione molto maggiori rispetto al voto su singole decisioni riguardanti temi concreti, dove i pro e i contro si possono distinguere con una certa facilità. Quindi o il cittadino è competente sempre, o non lo è mai. È importantissima anche la fase dell’informazione (anche in questo caso la presenza del quorum, come già detto svolge un ruolo dirimente, perché solo quando non c’è è possibile un vero confronto democratico sui temi affrontati). In Svizzera i cittadini prima del voto referendario ricevono a casa un opuscolo informativo compilato in modo oggettivo e imparziale.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Inoltre, oggi, nel XXI secolo è quanto mai obsoleto, oltre che fuori luogo, continuare a utilizzare l’argomento della mancanza di competenza del cittadino medio in quanto il livello di istruzione della popolazione dei paesi europei e la crescita della domanda di maggiore partecipazione non lascia più spazio a valutazioni sulla mancanza di capacità intellettuali. Tali argomenti furono utilizzati contro il suffragio universale maschile, poi contro il diritto di voto dalle donne e in Sudafrica contro il diritto di voto alle persone di colore.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">E può dirsi senz’altro superata anche l’idea che ai rappresentanti, tramite il solo atto di elezione, venga attribuito un automatico salto di qualità di saggezza politica!</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Inoltre con l’introduzione di strumenti di democrazia diretta si instaura un rapporto diverso tra il cittadino e il politico in quanto potendo entrambi intervenire su decisioni politiche, seppur con azioni differenti, si incontrano su un piano di parità. I cittadini dotati di più diritti di partecipazione sono anche meglio informati riguardo alle questioni politiche: potendo partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica, si sentono più motivati a seguire i problemi politici. I politici, dal canto loro, sapendo che i cittadini possono intervenire sulle loro decisioni, saranno stimolati a conoscere la posizione della cittadinanza su determinate questioni e si muoveranno verso quello che è il bene comune. Quindi la democrazia diretta, negli paesi in cui è integrata, opera come un programma di formazione politica e civica per tutti.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">La macchina amministrativa viene bloccata con l’accesso facile ai referendum? Niente di più falso. Nei paesi in cui gli strumenti di democrazia vengono comunemente utilizzati nella prassi politica questo non avviene. La Svizzera non è certo un paese sull’orlo del collasso, bensì è uno dei paesi meglio governati d’Europa, con un’economia fiorente e servizi pubblici efficienti. Inoltre la soglia del numero di firme (che varia tra il 2% e il 4%) degli aventi diritto al voto costituisce una barriera non facile da superare e una garanzia per far giungere al voto solo iniziative che stanno a cuore a una fetta consistente della popolazione.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><a name="_GoBack"></a><span style="font-family: Verdana,serif;">Agli strumenti di democrazia diretta, in particolare ai referendum, viene imputato di pesare eccessivamente sui bilanci pubblici. Nell’eventualità di un’estensione dei diritti referendari, possibile causa di votazioni più frequenti, i rappresentanti politici amano paventare il pericolo di un “eccesso di costi’” dovuti ai referendum. In generale tuta la democrazia costa: il problema centrale in Italia non sta nel finanziamento di qualche giornata in più di votazione referendaria (soprattutto quando, potendo scegliere se associarla alle amministrative, per risparmiare, si sceglie altrimenti, sempre come tentativo malcelato di non far raggiugere il quorum) ma in quello più grave dei costi della politica rappresentativa. I costi di un referendum vanno raffrontati ai risultati che produce.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Infine, vogliamo sottolineare come la paura che i referendum siano utilizzati in modo improprio da parte di lobby influenti sia da scartare in quanto in genere l’influenza di queste organizzazioni si fonda più sui rapporti con la classe politica che altro: le lobby politiche hanno già piazzato i propri rappresentanti nei posti di rilievo e in genere non corrono il rischio di mettersi alla prova con un referendum.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">La possibilità di indire un referendum viene invece sfruttata da quei gruppi che non hanno altre possibilità di influenza come ad esempio le associazioni di cittadini.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Quanto alla tutela dei diritti delle minoranze da eventuali ‘assalti’ di gruppi razzisti o xenofobi, vogliamo tranquillizzare gli animi ricordando che ogni disegno di legge così come ogni quesito referendario è soggetto a verifica per controllare se è contrario ai diritti fondamentali o al divieto di discriminazione delle minoranze. Al di là di questa tutela, spetta poi alla sensibilità  e responsabilità della popolazione trovare la soluzione. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><span style="font-family: Verdana,serif;">Ricordiamo che la democrazia diretta non è altro che uno specchio del livello culturale e sociale di un popolo. Inutile romperlo se l’immagine che riflette non ci piace.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
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		<title>ecco cosa succede alle leggi di iniziativa popolare: intervista al Sen. Vizzini</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 21:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto

da più di un mese stiamo discutendo e ci stiamo impegnando a realizzare la legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare la democrazia diretta. Ma poi, dopo avere scritto la versione definitiva e aver raccolto le firme e aver depositato il tutto nel parlamento, cosa succede?
Praticamente nulla. Ecco cosa dice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/i-have-a-dream-speech.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2969" title="i-have-a-dream-speech" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/i-have-a-dream-speech.jpg" alt="i-have-a-dream-speech" width="425" height="285" /></a></p>
<p>da più di un mese stiamo discutendo e ci stiamo impegnando a realizzare la legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare la democrazia diretta. Ma poi, dopo avere scritto la versione definitiva e aver raccolto le firme e aver depositato il tutto nel parlamento, cosa succede?</p>
<p>Praticamente nulla. Ecco cosa dice il Sen Carlo Vizzini, presidente della 1° Commissione permanente affari costituzionali legislatura XVI.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="286" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/BsbrvohG7HA?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="286" src="http://www.youtube.com/v/BsbrvohG7HA?version=3&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>E allora perchè proseguire?</p>
<p>1. perchè non sempre nella storia le cose proseguono nelle maniere previste e con tempi costanti. E a volte essere al posto giusto nel momento giusto con una proposta di legge già firmata e depositata, magari in un periodo di turbolenza politica o finanziaria, può farla diventare realtà. L&#8217;Argentina, l&#8217;Islanda, la Bolivia e molti altri paesi ci mostrano che a volte le speranze più impossibili diventano realtà quando meno lo si aspetta. E l&#8217;Italia nei prossimi mesi vivrà momenti drammatici, con esigenze drammatiche. Se ci fossero delle proposte già ben chiare e delineate, delle vie di uscita verso una situazione di speranza, potrebbero essere intraprese.</p>
<p>2. perchè se raccogliamo tante firme più delle 50.000 previste, immaginiamo e non è impossibile, dato il clima politico, qualche milione, farebbero molta più fatica ad ignorare noi cittadini</p>
<p>3. perchè intanto introduciamo nell&#8217;agenda politica di questo parlamento e dei partiti italiani che sosterranno questa legge i temi della democrazia diretta, dell&#8217;abolizione del quorum, della revoca degli eletti.</p>
<p>4. perchè così ci contiamo e creiamo rete tra noi cittadini.</p>
<p>5. perchè come disse Martin Luther King &#8220;I sogni non sempre si realizzano. Ma non perché siano troppo grandi o impossibili. Perché noi smettiamo di crederci.&#8221;</p>
<p>Ricordo che la prossima riunione skype aperta a tutti coloro sono interessati a discutere i contenuti della legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta sarà dopo il 15 agosto 2011. Qui puoi indicare la tua presenza e la preferenza per la data esatta.</p>
<p><a href="http://doodle.com/fq8fsuq662rpnv2k" target="_blank">http://doodle.com/fq8fsuq662rpnv2k</a></p>
<p>Ricordati di indicare il tuo nome skype nei commenti del sondaggio doodle, altrimenti non sarai chiamata/o.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>A Morciano (RN) il difensore civico sul richiesta dei cittadini, sollecita il Consiglio Comunale a realizzare il regolamento dei referendum, che manca</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/15/a-morciano-rn-il-difensore-civico-sul-richiesta-dei-cittadini-sollecita-il-consiglio-comunale-a-realizzare-il-regolamento-dei-referendum-che-manca/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 20:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
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		<category><![CDATA[referendum]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
riporto qui come aggiornamento cosa sta succedendo a Morciano (RN). Non c&#8217;è il regolamento dei referendum, da parecchi anni. Da alcuni anni gli amici di &#8220;Morciano in Comune&#8221; hanno prima richiesto amichevolmente che il Consiglio Comunale provvedesse. Poi durante un Consiglio Comunale Aperto lo hanno richiesto ufficialmente e presentato anche un esempio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>riporto qui come aggiornamento cosa sta succedendo a Morciano (RN). Non c&#8217;è il regolamento dei referendum, da parecchi anni. Da alcuni anni gli amici di &#8220;Morciano in Comune&#8221; hanno prima richiesto amichevolmente che il Consiglio Comunale provvedesse. Poi durante un Consiglio Comunale Aperto lo hanno richiesto ufficialmente e presentato anche un esempio di Regolamento completo, rifiutato sdegnosamente dagli amministratori, perchè era una cosa di loro competenza, e non di cittadini &#8220;comuni&#8221; anche se si erano avvalsi della consulenza di un valente avvocato. Passato un anno, il gruppo di cittadini si è rivolto il 21 giugno 2011 al Difensore Civico. Ora aspetteranno il 21 luglio 2011 per vedere cosa verrà risposto alla sollecitazione del Difensore Civico inviata agli amministratori. Sembra che gli amministratori e non solo a Morciano, abbiano<strong> paura della democrazia e dei cittadini.</strong></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/paura1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2964" title="paura" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/paura1.jpg" alt="paura" width="320" height="319" /></a></p>
<p>Riporto qui l&#8217;email inviata dall&#8217;amico Fabio Bartolini di Morciano.</p>
<p><em>Ciao Paolo, ti aggiorno da Morciano per quanto riguarda lo stato  dell&#8217;istanza presentata al Difensore civico regionale per veder  finalmente regolamentato a Morciano l&#8217;istituto referendario. Ho  raggiunto personalmente colui che segue per conto del difensore la  nostra pratica e questi mi ha dato lettura della lettera inviata al  municipio laddove si &#8216; invitava&#8217; Sindaco e Consiglio a provvedere . La  lettera e&#8217; stata trasmessa il 21 Giugno ed ancora nota in risposta da  parte del Municipio non e&#8217; pervenuta; attendiamo il 21 del corrente mese  (30gg) per sapere quali altri azioni intraprendera&#8217; il Difensore civico.  Al momento non ho altre notizie. Attendiamo tale ultima data per poi  inviare ufficiale richiesta a tutti gli altre 26 Comuni della Provincia  di Rimini perche&#8217; regolamentino gli istituti della partecipazione. Un  caro saluto. Fabio</em></p>
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		<title>A Concorezzo (MB) è stata presentata una mozione per togliere il quorum dai referendum comunali</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/14/a-concorezzo-mb-e-stata-presentata-una-mozione-per-togliere-il-quorum-dai-referendum-comunali/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/14/a-concorezzo-mb-e-stata-presentata-una-mozione-per-togliere-il-quorum-dai-referendum-comunali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 17:41:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
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		<category><![CDATA[revoca degli eletti]]></category>
		<category><![CDATA[concorezzo]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Roberto Brambilla (consigliere di lista civica) mi ha inviato il testo esatto della mozione che lui ha presentato in Consiglio Comunale di Concorezzo (MB) il 25 maggio 2011. E che riporto qui in allegato e in esteso.

È stata scritta in collaborazione con Dario Rinco ed è un buon esempio anche per altri comuni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Roberto Brambilla (consigliere di lista civica) mi ha inviato il testo esatto della mozione che lui ha presentato in Consiglio Comunale di Concorezzo (MB) il 25 maggio 2011. E che riporto qui in allegato e in esteso.</p>
<p><img class="alignnone" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/04/concorezzo.jpg" alt="" width="480" height="286" /></p>
<p>È stata scritta in collaborazione con Dario Rinco ed è un buon esempio anche per altri comuni italiani. Era stata anche inserita nel libro &#8220;Vivere meglio con Più Democrazia&#8221; che si può scaricare <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=50">qui.</a></p>
<p>Finora non è stata minimamente presa in esame dal consiglio comunale, per cui Roberto sta pensando di percorrere altre strade, visto che il Regolamento sui Referendum manca da 10 anni e si potrebbe configurare il reato di Omissione d&#8217;Atti d&#8217;Ufficio. Ma mi aggiornerà presto sulle decisioni prese. Tra le altre cose sostiene con forza l&#8217;idea di fare una legge di iniziativa popolare nazionale per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta e non esclude di portare avanti una iniziativa analoga a livello locale nel suo comune, contemporaneamente.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/2011-02-Bozza-regolamento-referendum-Concorezzo-vers-4.doc">2011-02 Bozza regolamento referendum Concorezzo vers 4</a></p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/Proposta-di-modifica-dello-statuto-comunale-Concorezzo-vers.-1.0.doc">Proposta di modifica dello statuto comunale Concorezzo vers. 1.0</a></p>
<p>Ecco i testi estesi:</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.35cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><strong>Proposta di cambiamento dello statuto comunale agg. 20 maggio 2011<span id="more-2956"></span></strong></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Premessa per il lettore. </span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">In caso di Statuti perfettibili come quello di Concorezzo, avvalendosi dell&#8217;articolo 94 dello statuto, “Revisione dello statuto”,comma 1: </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">”l</span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">a revisione statutaria può essere proposta da: </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">b) </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal">ciascun Consigliere Comunale”</span></span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">. Quindi un consigliere anche di minoranza può chiedere di modificare lo Statuto.</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">Facciamo notare che il Comune di Concorezzo ha il solo referendum consultivo (quindi la tipologia più “</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">blanda” di tutte) e inoltre, affinché sia valido, richiede il superamento di un quorum del 50% + 1 degli aventi diritto al voto: un vero eccesso di garantismo per uno strumento di basso livello!</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.35cm" lang="it-IT" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.35cm" align="LEFT"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Proposta di m</strong></span></span><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>iglioramento dello statuto comunale per aumentare il livello di coinvolgimento dei cittadini  del nostro comune e proposta di regolamento comunale attuativo dei referendum” </strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.93cm" lang="it-IT" align="CENTER"><span style="font-size: small;"><strong>Considerato che</strong></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.47cm" align="LEFT"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">- </span></span><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal">il regolamento attuativo dei referendum è previsto dallo statuto comunale di Concorezzo ma non è ancora stato redatto</span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.47cm" align="LEFT"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">- </span></span><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">stiamo vivendo in una epoca caratterizzata dall&#8217;allontanamento generalizzato dei cittadini  nelle istituzioni</span></span></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="font-size: small;">è compito di una buona amministrazione cercare di 	diminuire la distanza tra eletti ed elettori</span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">l</span></span><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">a 	democrazia partecipativa non vuole sostituire la democrazia 	rappresentativa bensì vuole migliorarla e integrarla dando ai 	cittadini strumenti efficaci per poter intervenire nel corso di un 	mandato amministrativo quinquennale,</span></span></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">il programma 	elettorale dell&#8217;attuale maggioranza recita a pag. 18 “ </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em>Il 	Comune è il luogo dove si manifesta la partecipazione democratica e 	la crescita sociale di una comunità. Ai cittadini devono essere 	sempre garantiti la conoscenza e l&#8217;accesso alle informazioni. Il 	dialogo permanente con i cittadini sarà un impegno prioritario per 	la nostra Amministrazione”</em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">. 	Mentre quello del centro sinistra recita a pag. 5 “</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em>confrontarsi 	periodicamente con i cittadini per verificare la coerenza tra le 	cose realizzate o programmate e le “promesse” elettorali e 	valutarne gli eventuali scostamenti e/o modifiche”</em></span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 0.46cm" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><strong>- con riferimento al vigente Statuto del Comune di Concorezzo</strong></span></span></p>
<ul>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">l&#8217;articolo 2,</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"> “finalità, dello Statuto”</span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"> al comma 3 recita: “</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em>Opera 	al fine di conseguire il pieno sviluppo della persona umana e </em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="text-decoration: underline;">l&#8217;effettiva 	partecipazione di tutti i cittadini all&#8217;organizzazione politica</span></em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em>, 	economica, sociale e culturale del paese”.</em></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">l&#8217;articolo 3, </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal">“obiettivi 	dell&#8217;azione”, </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"> comma 2 recita: </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em>“Il 	Comune di Concorezzo ispira la propria azione al metodo della </em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="text-decoration: underline;">democrazia, 	rappresentativa e diretta</span></em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em>,”</em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"> </span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">l&#8217;articolo 5 ,</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"> “partecipazione, informazione e accesso alle strutture”,</span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"> al comma 1 recita: </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em>“</em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">Il 	Comune </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal">favorisce 	la partecipazione dei cittadini”</span></span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">,</span></em></span></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal">l&#8217;articolo 	8</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">, 	“i regolamenti comunali”, </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal">comma 	1 recita: </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">“I 	regolamenti comunali costituiscono </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal">atti 	fondamentali del Comune</span></span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">, 	formati e approvati dal Consiglio, salvo quanto previsto al 	successivo comma, al quale spetta la competenza esclusiva di 	modificarli ed abrogarli”</span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal">;</span></span></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">l&#8217;articolo 	50, </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">“indirizzi 	regolamentari”,</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal"> </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">al 	comma 1 recita: </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">“Il 	procedimento relativo alla consultazione referendaria viene 	regolato, in apposita sezione, </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal">dal 	regolamento degli istituti di partecipazione popolare”</span></span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal">;</span></span></span></span></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">l&#8217;articolo 	57, “</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">rilevanza 	degli elementi acquisiti”, comma </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>1 	dice che l&#8217;Amministrazione comunale </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="text-decoration: underline;"><strong>non 	è vincolata dal risultato del referendum</strong></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong> </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="text-decoration: underline;"><strong>consultivo</strong></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>;</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"> e quindi ne risulterebbe uno svilimento del lavoro fatto dai 	cittadini</span></span></span></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">i</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">l 	mancato raggiungimento del quorum previsto nel referendum</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"><span style="background: transparent"> port</span></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">erebbe 	ad una notevole frustrazione dei cittadini che si sono impegnati o 	hanno votato e si rivelerebbe un&#8217;inutile perdita di denaro pubblico;</span></span></span></span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" lang="it-IT" align="CENTER">
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><strong>Proposte di modifiche dello Statuto del Comune di Concorezzo</strong></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" lang="it-IT" align="CENTER">
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><strong>1) – l&#8217;articolo 47</strong></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>da:</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"> Referendum consultivo</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>a:</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"> Referendum</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT">
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><strong>2) – l&#8217;articolo 47 comma 1</strong></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>da: </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">il</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"> Comune riconosce, fra gli strumenti di partecipazione del cittadino all&#8217;amministrazione locale, il referendum consultivo, per le materie di esclusiva competenza locale. </span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>a:</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"> i</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">l Comune riconosce, fra gli strumenti di partecipazione del cittadino all&#8217;amministrazione locale, il referendum consultivo, il referendum abrogativo e il referendum deliberativo degli atti comunali per le materie di esclusiva competenza locale. Gli atti comunali sono sottoposti a referendum confermativo qua</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"><span style="background: transparent">ndo entro 100 giorni dalla lo</span></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">ro pubblicazione ne facciano domanda almeno il 2% degli iscritti alle liste elettorali del Comune. </span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT">
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>3)</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong> </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong> </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>- l&#8217;articolo 48, </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>richiesta di referendum, al comma 1</strong></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal"> </span></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>da</strong></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">: </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">il</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal"> </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">referendum può essere richiesto, tramite un Comitato di promotori, da almeno il 15% degli elettori del Comune o dai due terzi dei componenti il Consiglio Comunale;</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>a</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">:</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal"> </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">il</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal"> </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">referendum può essere richiesto, tramite un Comitato di promotori, da almeno il 2% degli elettori del Comune o dai due terzi dei componenti il Consiglio Comunale;</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>4) &#8211; l&#8217;articolo 48, </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>richiesta di referendum, al comma 4</strong></em></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT">
<p style="margin-bottom: 0cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">da: per la </span></span><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em>raccolta</em></span></span><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"> delle firme devono essere usati moduli forniti e vidimati dal Comune. Ciascuna firma deve essere autenticata da un notaio, da un cancelliere addetto ad un qualsiasi Ufficio giudiziario nella cui circoscrizione è ubicato il Comune, dal Sindaco, da un Assessore, dal Segretario Comunale o da altri funzionari comunali all&#8217;uopo incaricati. Il termine per la raccolta delle firme è di due mesi. Gli atti di competenza del Consiglio in ordine ai quali è ammessa iniziativa popolare sono quelli dì cui all&#8217;articolo 32, della Legge 142/90, con esclusione delle materie elencate all&#8217;articolo 47, comma 3, dello Statuto</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"> </span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>a : </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">per la raccolta delle firme devono essere usati moduli forniti e vidimati dal Comune. Ciascuna firma deve essere autenticata da un notaio, da un cancelliere addetto ad un qualsiasi Ufficio giudiziario nella cui circoscrizione è ubicato il Comune, dal Sindaco, da un Assessore, dal Segretario Comunale o da altri funzionari comunali all&#8217;uopo incaricati.</span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"> Il termine per la raccolta delle firme è di sei mesi. </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">Gli atti di competenza del Consiglio in ordine ai quali è ammessa iniziativa popolare sono quelli dì cui all&#8217;articolo 32, della Legge 142/90, con esclusione delle materie elencate all&#8217;articolo 47, comma 3, dello Statuto</span></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT">
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>5)</strong></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong> </strong></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>- l&#8217;articolo 50, </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>indirizzi regolamentari, </strong></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>comma 5 dello statuto comunale</strong></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>da</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">: i</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">l referendum è valido se vi ha partecipato la metà più uno degli aventi diritto</span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>a</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">: </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">i</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal">l referendum è valido  con</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong> </strong></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal"> qualsiasi numero di votanti;</span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT">
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><strong>6) &#8211; l&#8217;articolo 57 – Rilevanza degli elementi acquisiti, comma 1</strong></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>da:</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"> </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">Nessuno degli elementi acquisiti ai sensi degli articoli del presente Capo vincola l&#8217;Amministrazione; essa ha però l&#8217;obbligo dì tener conto, nella propria azione, dei suddetti elementi; ogni scelta o determinazione contrastante dovrà essere adeguatamente motivata;</span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>a: </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">Effetti del referendum. Il referendum propositivo o abrogativo è vincolante per l&#8217;amministrazione comunale.</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT">
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>7)</strong></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong> &#8211; l&#8217;articolo 58, </strong></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>iniziativa popolare, al comma 1</strong></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal"> </span></em></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><strong>da</strong></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal">: </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">L&#8217;iniziativa popolare per la formazione di atti di competenza del Consiglio si esercita mediante la presentazione dì proposte sottoscritte da almeno il 15% degli elettori residenti nel Comune;</span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>a</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"> :</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal"> </span></em></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">L&#8217;iniziativa popolare per la formazione di atti di competenza del Consiglio si esercita mediante la presentazione dì proposte sottoscritte da almeno il 2% degli elettori residenti nel Comune;</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT">
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><strong> <img src='http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> &#8211; l&#8217;articolo 58, iniziativa popolare, del comma 4</strong></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>da: </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT">In ordine a ciascuna proposta il Consiglio delibera in via definitiva, sentiti i promotori, entro le prime tre successive sedute e comunque entro due mesi dalla data dell&#8217;inoltro. Decorsi inutilmente gli indicati termini, è facoltà degli interessati avviare un procedimento dì referendum consultivo sulla medesima proposta.</span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>a: </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">In ordine a ciascuna proposta il Consiglio delibera in via definitiva, sentiti i promotori, entro le prime tre sedute successive e comunque entro sei mesi dalla data dell&#8217;inoltro. Decorsi inutilmente gli indicati termini, l&#8217;amministrazione dovrà avviare un procedimento dì referendum propositivo sulla medesima proposta.</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>Proposta di nuovo articolo da</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong> inserire</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"> </span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>9</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><strong>) – l&#8217;articolo 47 bis &#8211;  Referendum di revoca dell&#8217;eletto</strong></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">1)- il 15 % dei votanti alle ultime elezioni comunali può chiedere tramite referendum la rimozione </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">(revoca) di un consigli</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"><span style="background: transparent">ere comunale,</span></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"> di un assessore non consigliere o del Sindaco.</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">2) Il referendum di </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">revoca dell&#8217;eletto è accolto sulla base del principio di una condotta particolarmente pregiudizievole agli interessi della Comunità locale.</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">3) Il giudizio sulla ricevibilità e sulla ammissibilità delle proposte di referendum </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">di revoca è espresso da apposita Commissione di garanzia composta da 5 membri nominata all&#8217;inizio di ogni legislatura …..</span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.46cm; text-decoration: none" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">4) Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune </span></span></p>
<ol>
<li>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Il decadimento è approvato se 	alla votazione del referendum è raggiunta la maggioranza dei voti 	validamente espressi.</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="CENTER">
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="CENTER">
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>Si propone inoltre si valutare </strong></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><strong>l&#8217;allegata bozza di regolamento attuativo dei referendum</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.21cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.46cm" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><strong>(vedi altro file)</strong></span></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Regolamento per l&#8217;attuazione e il funzionamento dei referendum comunali.</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 1 – Oggetto</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 &#8211; Il presente regolamento disciplina gli istituti dei referendum previsti dall&#8217;articolo 47 dello Statuto comunale tra le forme di consultazione popolare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – Attraverso i referendum i cittadini elettori esprimono i propri intendimenti in merito a tematiche che rivestano rilevante interesse per l&#8217;intera comunità locale e rientrino tra le materie di esclusiva competenza comunale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 2 – Modalità per l&#8217;avvio della consultazione</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – Coloro che intendono assumere l&#8217;iniziativa di un referendum procedono alla raccolta, con le modalità di cui all&#8217;articolo 48 comma 4 dello Statuto comunale di almeno venti sottoscrizioni di cittadini iscritti alle liste elettorali del Comune a sostegno della costituzione di un Comitato promotore composto da cinque membr<span style="background: transparent">i. Il Comitato designa uno dei componenti quale destinatario delle comunicazioni e notificazioni relative al referendum. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – La proposta sottoscritta ai sensi del comma precedente reca la specifica indicazione delle generalità dei componenti del costituito Comitato, il nome del destinatario delle comunicazioni e del quesito che i promotori intendono sottoporre alla consultazione referendaria.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – La documentazione contenente la proposta e le sottoscrizioni è inoltrata dal Comitato, unitamente a una relazione sulle finalità dell&#8217;iniziativa referendaria, al Sindaco che provvede a trasmetterla al Segretario comunale entro i successivi quindici giorni corredata da eventuali osservazioni circa l&#8217;ammissibilità del quesito.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 3 – Ammissibilità del quesito</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – La decisione circa l&#8217;ammissibilità del quesito è rimessa alla Commissione di cui all&#8217;articolo 49 comma 1 dello Statuto comunale, presieduta dal Segretario comunale e composta, oltre da quest&#8217;ultimo, dal Difensore civico o se inesistente dal Presidente dell&#8217;Ordine degli avvocati di Monza e Brianza e da un esperto in materie giuridiche nominato dal comitato referendario e scelto tra avvocati, docenti universitari, segretari generali e tra funzionari della Pubblica amministrazione. I funzionari pubblici assolvono a tale incarico senza corrispettivo, indennità o gettone di presenza.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – E&#8217; compito del Segretario comunale convocare detta commissione entro quindici giorni dalla data nella quale riceve la documentazione di cui al comma  <span style="background: transparent">2 </span>dell&#8217;articolo precedente.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – Il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri Comunali possono presentare memorie alla Commissione fino alla pronuncia sull&#8217;ammissibilità del quesito.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">4 – La Commissione, che non può riunirsi se non con la presenza di tutti i suoi componenti e delibera con la maggioranza assoluta dei voti, non essendo in alcun caso ammessa l&#8217;astensione, decide nei trenta giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma 2 avendo riguardo esclusivamente ai seguenti parametri:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">a) non riconducibilità dell&#8217;oggetto alle materie di cui all&#8217;articolo 47 comma 2 dello Statuto comunale;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">b) l&#8217;oggetto del referendum deve essere di esclusiva competenza del Comune;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">c) esistenza di un rilevante interesse per l&#8217;intera comunità;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">d) univocità, comprensibilità e correttezza del quesito;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">e) regolarità della costituzione del Comitato promotore.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">5 – La decisione motivata della Commissione, delle cui riunioni deve essere tenuto apposito verbale ad opera del Segretario comunale, viene comunicata al Sindaco e notificata al Comitato promotore entro cinque giorni dalla data nella quale è assunta.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">6 – Qualora il quesito sia dichiarato inammissibile, il Comitato può chiedere nel termine di venti giorni dalla notificazione della decisione, che il Consiglio comunale sia convocato per pronunciarsi in via definitiva e il Sindaco deve provvedere  in tal senso entro i successivi trenta giorni.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">7 – Ove il quesito sia ammesso, la decisione della Commissione è comunicata a cura del Sindaco al Consiglio comunale, che ne prende atto con apposita deliberazione nella prima adunanza utile e, comunque, non oltre trenta giorni dall&#8217;effettuazione della comunicazione di cui al comma 5.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 4 – Raccolta firme</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – La raccolta delle firme in calce alla richiesta di indizione del referendum deve essere effettuata con appositi moduli in carta libera, predisposti a cura dei promotori, recanti le generalità dei componenti del Comitato, il quesito formulato e ammesso dalla Commissione per il referendum, nonché gli estremi dell&#8217;atto consiliare di cui al comma 7 dell&#8217;articolo precedente.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – Entro quindici giorni dall&#8217;adozione di detto atto il Comitato, per il tramite di un proprio componente, presenta i moduli destinati alla raccolta delle firme al Segretario comunale, che provvede contestualmente a vidimarli apponendo su ciascuno di essi il numero d&#8217;ordine, il timbro, la data e la propria firma e li rimette immediatamente nella disponibilità dei promotori.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – Le sottoscrizioni raccolte su moduli non vidimati non sono valide.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 5 – Autenticazione</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – I cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune possono apporre la propria firma sui moduli di cui all&#8217;articolo precedente, scrivendo chiaramente nome, cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza ed estremi di un documento di identificazione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – Sono legittimati all&#8217;autenticazione i notai, i cancellieri degli uffici giudiziari, il Segretario comunale, il personale comunale dallo stesso delegato, il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri Comunali, gli altri pubblici ufficiali stabiliti dalla legge e i promotori del quesito referendario sotto la loro diretta responsabilità.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – L&#8217;autenticazione deve recare l&#8217;indicazione della data in cui avviene e, ove effettuata cumulativamente per tutte le firme contenute in un foglio, specificare il numero delle sottoscrizioni raccolte.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">4 – L&#8217;Amministrazione comunale adotta le opportune misure per garantire l&#8217;effettiva disponibilità, secondo orari e turni determinati, delle persone preposte alle autenticazioni.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 6 – Deposito</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – La richiesta di indizione del referendum, comprensiva di tutti i moduli recanti una o più firme, deve essere presentata da almeno due componenti del Comitato promotore al Segretario comunale entro il numero di giorni previsto dallo Statuto calcolato dalla data in cui è stata effettuata la vidimazione ai sensi dell&#8217;articolo 4 comma 2.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – Del deposito è dato atto mediante verbale scritto ove vanno indicati nome, cognome e domicilio dei promotori che provvedono al deposito stesso e, su dichiarazione dei medesimi, il numero delle firme raccolte. Detto verbale è redatto in duplice originale, uno dei quali viene allegato alla richiesta per il successivo inoltro della Commissione per il referendum, l&#8217;altro consegnato ai presentatori a prova dell&#8217;avvenuto deposito.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – Decorso il termine di cui al primo comma senza che siano state depositate le firme necessarie, il Segretario comunale dichiara chiusa la raccolta e dispone l&#8217;archiviazione della consultazione referendaria dandone comunicazione al Comitato promotore. In tal caso non può essere presentata una nuova proposta referendaria avente sostanzialmente ad oggetto lo stesso quesito se non sono trascorsi almeno dodici mesi dalla data della deliberazione di cui all&#8217;articolo 3 ultimo comma.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 7 – Verifica della regolarità</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – Nel termine di dieci giorni dalla data del deposito delle firme il Segretario comunale convoca la Commissione per il referendum, la quale procede, entro i successivi venti giorni, alla verifica della regolarità delle sottoscrizioni, richiedendo, ove necessario, chiarimenti al Comitato promotore e avvalendosi della collaborazione dell&#8217;ufficio elettorale del Comune.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – Se la verifica dà esito positivo, il Segretario comunale comunica, entro cinque giorni dalla conclusione della medesima, la definitiva ammissione della consultazione referendaria al Sindaco e al Comitato promotore; in caso contrario provvede nei modi di cui all&#8217;ultimo comma dell&#8217;articolo precedente e trova applicazione la preclusione temporale ivi stabilita.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 8 – Indizione</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – Nel termine di un mese dal ricevimento della comunicazione della definitiva ammissione del referendum il Sindaco convoca il Consiglio comunale affinché ne prenda atto e indica ai sensi dell&#8217;articolo 48 comma 3 la consultazione referendaria stabilendo la data della votazione che deve aver luogo di domenica</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – E&#8217; consentito l&#8217;accorpamento di più referendum, nel numero massimo di cinque, in un&#8217;unica tornata elettorale, fermo restando il rispetto dell&#8217;ordine determinato con riferimento al giorno della deliberazione consiliare di cui al comma precedente.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – La consultazione referendaria non può aver luogo:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">a)  in coincidenza con operazioni elettorali provinciali o comunali ai sensi dell&#8217;articolo 47 comma 4</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">b) nel periodo tra il 2 giugno e il 30 settembre</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">c) in caso di anticipato scioglimento del Consiglio comunale, nel periodo intercorrente tra l&#8217;indizione di comizi elettorali e l&#8217;elezione del nuovo Consiglio comunale. I referendum che siano stati già indetti nei periodi ci cui alle lettere a) e b)  vengono sospesi con provvedimento del Sindaco e rinviati alla prima data utile successiva.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">4 – Il Sindaco dà notizia dell&#8217;indizione del referendum mediante affissione dell&#8217;atto all&#8217;Albo pretorio e a mezzo di manifesti da affiggersi almeno quarantacinque giorni prima della data della votazione, nei quali è riportato il testo del quesito o dei quesiti sottoposti a consultazione, il giorno e l&#8217;ora della votazione, nonché le sedi dove gli elettori dovranno recarsi a votare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 9 – revoca o sospensione</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – Il referendum può essere revocato qualora l&#8217;oggetto del requisito non abbia più ragion d&#8217;essere a causa di fatti o atti sopravvenuti e sospeso in presenza di circostanze che ne pregiudichino temporaneamente l&#8217;efficacia.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – La relativa deliberazione è assunta dal Consiglio comunale, previo parere della Commissione per il referendum con la maggioranza dei Consiglieri assegnati</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 10 – Propaganda</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – La propaganda relativa ai referendum comunali è consentita nei quarantacinque giorni antecedenti quello della votazione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – La propaganda mediante affissione di manifesti e altri stampati è consentita esclusivamente ai Gruppi consiliari e al Comitato dei promotori e ai Comitati del referendum negli appositi spazi predisposti dal Comune in modo da assicurare adeguate dotazioni, provvedendo nella forma più economica e utilizzando, per quanto possibile, materiali già a disposizione dell&#8217;Ente e mano d&#8217;opera comunale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – Entro il quarantacinquesimo giorno precedente quello della votazione la Giunta comunale individua e delimita gli spazi di cui al comma precedente con deliberazione recante l&#8217;elenco dei luoghi ove sono ubicati e la ripartizione delle relative superfici, da notificarsi, il giorno successivo a quello dell&#8217;adozione, ai Presidenti dei Gruppi consiliari e al Comitato dei promotori e ai comitati del referendum.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">4 – L&#8217;affissione è gratuita ove venga effettuata a cura dei diretti interessati; è soggetta al pagamento dei relativi diritti se ne viene richiesta l&#8217;effettuazione a mezzo del servizio comunale in gestione diretta o in concessione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">5 – In relazione alle altre forme di propaganda previste dall&#8217;articolo 6 della legge 4 aprile 1956 n. 212 e successive modifiche, le facoltà riconosciute ai partiti o gruppi politici che partecipano alle alle elezioni con liste di candidati si intendono attribuite a ogni gruppo Consiliare, al Comitato promotore e ai comitati del referendum.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">6 – Alla propaganda per le consultazioni referendarie si applicano le limitazioni e i divieti di cui alla normativa vigente in materia elettorale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 11 – Votazione</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – La consultazione si svolge a suffragio universale, con voto diretto, libero e segreto.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – Hanno diritto al voto i cittadini iscritti alle liste elettorali del Comune.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 12 – Ufficio comunale per il referendum</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – Entro i venti giorni successivi alla data di indizione della consultazione, si insedia, su nomina del Sindaco, l&#8217;Ufficio comunale per il referendum, composto dal Segretario comunale, dal responsabile dei servizi demografici e da un funzionario comunale di comprovata esperienza e competenza.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – L&#8217;ufficio comunale per il referendum ha il compito di provvedere al coordinamento e all&#8217;organizzazione di tutte le operazioni referendarie, di sovrintendere al regolare svolgimento delle operazioni di voto e scrutinio, di procedere alla proclamazione dei risultati e di esprimersi su eventuali reclami. Nell&#8217;adempimento di tali funzioni si avvale dell&#8217;Ufficio elettorale del Comune.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – Ai lavori dell&#8217;Ufficio comunale per il referendum può assistere un rappresentante del Comitato promotore e di ogni Comitato referendario.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Articolo 13 – Uffici di sezione</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 &#8211; La ripartizione del territorio comunale in sezioni coincide con quella delle ultime elezioni che vi hanno avuto luogo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 &#8211; L&#8217;Ufficio elettorale di sezione è composto dal Presidente, dal segretario a da due scrutatori.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 &#8211; Il Presidente e gli scrutatori vengono nominati tra il venticinquesimo e il ventesimo giorno antecedenti la data della votazione secondo i criteri e le modalità di cui alla normativa vigente per le elezioni amministrative. A dette nomine provvede direttamente a mezzo di sorteggio l&#8217;Ufficio comunale per il referendum attingendo per i presidenti all&#8217;elenco utilizzato per le elezioni amministrative. Il Presidente nomina il segretario.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">4 – Il compenso dovuto ai componenti degli Uffici di sezione è stabilito dalla Giunta comunale, che rimette al funzionario competente la determinazione dell&#8217;impegno di spesa complessivo per l&#8217;intero procedimento referendario.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">art. 14 – Operazioni di voto</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – L&#8217;insediamento dell&#8217;Ufficio di sezione deve avvenire alle ore 6,30 del giorno fissato per lo svolgimento della consultazione. Le operazioni di voto hanno luogo dalle ore 8,30 alle ore 22,00 in un&#8217;unica giornata di domenica.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – Per la validità delle operazioni è indispensabile la presenza di almeno tre componenti del seggio, considerandosi al tal fine anche il segretario.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – L&#8217;Ufficio comunale per il referendum redige un elenco, in duplice copia e distinto per sesso, dei cittadini iscritti alle liste elettorali in ciascuna sezione, che sarà utilizzato come registro per verificare la partecipazione al voto degli aventi diritto.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">4 – Le schede, di tipo unico e colore, sono fornite dal Comune e contengono il quesito ammesso ai sensi del presente regolamento, riprodotto a caratteri chiaramente leggibili. Qualora nello stesso giorno debbano svolgersi più referendum, all&#8217;elettore viene consegnata, per ognuno di essi, una scheda di colore diverso.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">5 – Le schede sono vidimate con la sigla di uno dei membri dell&#8217;Ufficio di sezione. Ciascuno di essi ne vidima una parte, secondo la suddivisione effettuata dal Presidente.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">6 – Per accedere al voto è necessaria unicamente l&#8217;esibizione di un documento di identificazione, i cui estremi vengono riportati sull&#8217;elenco, accanto all&#8217;elettore cui si riferiscono, da un componente dell&#8217;Ufficio di sezione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">7 – L&#8217;elettore vota tracciando sulla scheda con la matita un segno sulla risposta da lui scelta o comunque nel rettangolo che la contiene.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 15 Operazioni si scrutinio</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – Le operazioni di scrutinio hanno luogo immediatamente dopo la chiusura delle urne e proseguono ininterrottamente fino al loro completamento.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – Concluse le operazioni, il verbale redatto in duplice copia, le schede e gli elenchi attestanti la partecipazione al voto, chiusi in apposito plico sigillato, vengono recapitati all&#8217;Ufficio comunale per il referendum.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – In caso di contemporaneo svolgimento di più referendum, l&#8217;Ufficio di sezione osserva, ai fini dello scrutinio, l&#8217;ordine indicato nell&#8217;atto di indizione nel rispetto dell&#8217;articolo 8 comma 2.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">4 – Delle operazioni di scrutinio è redatto, a cura del segretario, apposito verbale che, sottoscritto da tutti i componenti l&#8217;Ufficio di sezione, viene trasmesso all&#8217;Ufficio comunale per il referendum.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 16 – Rappresentanti dei Gruppi consiliari, del Comitato promotore e dei comitati per il referendum.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – Alle operazioni di voto e di scrutinio può assistere, in ciascuna sezione, un rappresentante di ogni Gruppo consiliare, del Comitato promotore del quesito del referendum  e di ognuno dei comitati per il referendum.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – La relativa designazione deve essere effettuata, a cura rispettivamente del Presidente degli Uffici di sezione, nella giornata stessa della consultazione referendaria.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">3 – Detti rappresentanti hanno le stesse facoltà riconosciute ai rappresentanti di lista nelle elezioni comunali.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">Art. 17 – Proclamazione dei risultati.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm">1 – Sulla base dei verbali di scrutinio trasmessi da tutti gli Uffici di sezione, l&#8217;Ufficio comunale per il referendum procede immediatamente all&#8217;accertamento del numero degli elettori aventi diritto al voto e del numero dei votanti; indi determina la somma dei voti validamente espressi e proclama i risultati della votazione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">2 – L&#8217;esito del<span style="font-size: small;"><span style="font-weight: normal"> referendum è determinato dalla prevalenza di una delle opzioni sulle quali è stato chiesto agli elettori di esprimersi.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">3 – Di tutte le operazioni dell&#8217;Ufficio comunale per il referendum è redatto verbale in tre esemplari, uno dei quali resta depositato nell&#8217;Ufficio medesimo, uno è consegnato al Segretario comunale e uno è trasmesso immediatamente al Sindaco.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">4 – Quest&#8217;ultimo provvede, entro cinque giorni dal ricevimento del verbale di cui al comma precedente, alla comunicazione dell&#8217;esito della consultazione dei cittadini, mediante affissione dei manifesti in luoghi pubblici e pubblicazione sul sito ufficiale del Comune, nonché ai Consiglieri Comunali  e al Comitato promotore, con invio dei risultati a mezzo della posta elettronica.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">Art. 18 – Reclami</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">1 – I reclami relativi alle operazioni di voto e di scrutinio devono essere presentati al Protocollo del Comune entro dieci giorni dalla proclamazione dei risultati e sono decisi, entro dieci giorni dalla presentazione, dall&#8217;Ufficio comunale per il referendum.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">2 – Al reclamo sono legittimati tutti i cittadini aventi diritto al voto.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">3 – La decisione è notificata al proponente, o al primo dei firmatari del reclamo, a cura del Segretario comunale entro cinque giorni da quello in cui è assunta.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">4 – In caso di accoglimento, l&#8217;Ufficio comunale per il referendum provvede alle necessarie rettifiche o adotta i provvedimenti consequenziali dandone immediata comunicazione al Sindaco per gli ulteriori adempimenti del caso.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">Art. 19 – Effetti del referendum.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">1 – Il Consiglio comunale è convocato entro trenta giorni dalla proclamazione dell&#8217;esito del voto affinché ne prenda atto e decida come darvi attuazione.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">2 – Non può essere presentata una nuova proposta referendaria avente sostanzialmente ad oggetto lo stesso quesito su cui si è tenuta la consultazione se non sono trascorsi almeno 12 mesi dalla data della votazione.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">Art. 20 – Spese.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">1 – Le spese per lo svolgimento delle operazioni attinenti ai referendum in dipendenza dal presente regolamento fanno carico al Comune.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">2 – Agli oneri relativi si provvede con stanziamenti da imputarsi ad apposito capitolo di bilancio.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">Art. 21 – Norme finali e transitorie.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">1 – Per tutto quanto non specificatamente previsto dal presente regolamento trovano applicazione, in quanto compatibili, le disposizioni recate dalla vigente normativa in materia elettorale.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><span style="font-size: small;">2 – Fin tanto che non sia costituita la Commissione per il referendum e nell&#8217;ipotesi in cui la medesima sia impossibilitata a funzionare per vacanza del componente esperto, le funzioni della medesima sono svolte dal Segretario comunale.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>A Formigine (MO) e altri comuni modenesi si cominciano a muovere per togliere il quorum</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 19:28:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[castelvetro]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
gli amici di M5S di Formigine e di Castelvetro e di Fiorano si stanno attivando per capire come poter togliere il quorum dai referendum comunali delle loro città. Il martedì 19 luglio hanno appuntamento con il Difensore Civico provinciale per capire come stanno esattamente le cose e come poter attivarsi.

Ecco l&#8217;email inviata da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>gli amici di M5S di Formigine e di Castelvetro e di Fiorano si stanno attivando per capire come poter togliere il quorum dai referendum comunali delle loro città. Il martedì 19 luglio hanno appuntamento con il Difensore Civico provinciale per capire come stanno esattamente le cose e come poter attivarsi.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/castelvetro.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2953" title="castelvetro" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/castelvetro.jpg" alt="castelvetro" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Ecco l&#8217;email inviata da Michele di Formigine (MO), che pubblico anche qui, perchè è un esempio che qualcosa si sta muovendo e che qualcosa si può fare.</p>
<p style="padding-left: 30px;">hola!</p>
<div style="padding-left: 30px;">allora <strong>mercoledi 20</strong> ci incontriamo a Magreta per fare il punto della situazione:</div>
<div style="padding-left: 30px;"><span style="font-family:Tahoma;white-space:pre-wrap"><a href="http://www.meetup.com/grillimodenesi/events/24723391/" target="_blank">http://www.meetup.com/grillimodenesi/events/24723391/</a></span></div>
<div style="padding-left: 30px;"><span style="white-space:pre-wrap"><br />
</span></div>
<div style="padding-left: 30px;"><span style="white-space:pre-wrap"><strong>oltre a Formigine sembra che anche Castelvetro sia nella stessa situazione.</strong> mail da castelvetro:</span></div>
<div style="padding-left: 30px;"><span style="white-space:pre-wrap"><span style="font-family:arial, sans-serif;font-size:small;white-space:pre-wrap"><em>anche  a castelvetro c&#8217;e&#8217; un buco in quanto nello statuto si rimanda ad un  fantomatico regolamento di attuazione che pero&#8217; non trovo da nessuna  parte . in settimana telefono all&#8217;urp e vedo se hanno dimenticato di  caricarlo sul sito oppure si tratta di un regolamento fantasma. monica</em></span></span></div>
<div style="padding-left: 30px;"><span style="white-space:pre-wrap"><br />
</span></div>
<div style="padding-left: 30px;"><span style="white-space:pre-wrap">Inoltre mi è arrivata questa mail da <strong>Fiorano:</strong></span></div>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="white-space:pre-wrap"><span style="font-family:arial, sans-serif;font-size:small;white-space:pre-wrap"></p>
<ul style="padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;margin-top:0px;margin-right:0px;margin-bottom:0px;margin-left:0px"><span style="font-style:italic">a fiorano il referendum previsto è quello consultivo.</span><br />
<span style="font-style:italic">per le proposte popolari di delibera consigliare, secondo lo statuto, devon essere &#8220;presentate da almeno 75 elettori&#8221;</span><br />
<span style="font-style:italic">e invece secondo l&#8217;apposito regolamento sulla partecipazione, &#8220;da almeno 50 residenti, cittadini e non&#8221;</span><br />
<span style="font-style:italic">!! incredibile discordanza. <span> </span><span> </span></span></ul>
<div><em><br />
</em></div>
<div>insomma un GRAN casino.!!</div>
<div><strong>inoltre martedi 19 abbiamo preso appuntamento come avevi suggerito con il difensore civico provinciale.</strong></div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div>Ci riaggiorniamo il 20&#8230;.</div>
<div>ciaoo</div>
<div style="padding-left: 30px;">michele</div>
<p></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/07/12/a-formigine-mo-e-altri-comuni-modenesi-si-cominciano-a-muovere-per-togliere-il-quorum/feed/</wfw:commentRss>
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