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    legge per togliere quorum e migliorare la Democrazia Diretta: bozza 012, esito della riunione del 25 ottobre e ricerca prossima data

    27 Ottobre 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    il 25 ottobre 2011 ci siamo riuniti nuovamente su skype ed abbiamo affrontato l’art. 74 (referendum confermativo), l’art. 75 (referendum abrogativo), l’art. 75 bis (promulgazione leggi e risultati referendum).

    12

    Sembra un percorso lento, in realtà stiamo discutendo e limando articoli molto impegnativi, ciò che sta uscendo è molto meglio di quanto ognuno di noi riuscirebbe a fare da solo (ed è anche il motivo per cui mi batto per far si che l’intelligenza collettiva venga ascoltata con gli strumenti funzionanti di democrazia diretta).

    Questa è la bozza 012 come uscita da quell’incontro.

    012 legge quorum DD

    Qui decidiamo quando effettuare il prossimo incontro skype:

    http://www.doodle.com/dk8ngzgnf86ukghv

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, revoca degli eletti

    A Morciano (RN) il 27 ottobre 2011 viene chiesto di introdurre la revoca nel comune. Prima volta in Italia a livello comunale!

    26 Ottobre 2011 // 4 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    convocazione CC aperto 27102011

    giovedì 27 ottobre 2011 durante il Consiglio Comunale Aperto di Morciano (RN) per la prima volta in Italia verrà richiesto ufficialmente l’introduzione dello strumento della revoca degli eletti. E’ la prima volta in Italia a livello comunale. Questo grazie ad Hossein Fayaz del Comitato per la difesa dei diritti del cittadino. Non credo proprio che la giunta comunale e il consiglio comunale, approveranno la proposta, ma da qualche parte bisognava iniziare. Anche negli Stati Uniti dove questo strumento esiste in moltissime città, alla fine del 1800 si è cominciato a considerarlo, poi a discuterlo, poi a proporlo ed infine è entrato nella mente e nei cuori dei cittadini e anche dentro alle istituzioni. Nel gennaio 2011, grazie a Davide Bono, consigliere regione piemonte del M5S era stata fatta la prima mozione in assoluto in Italia su questo argomento in qualsiasi istituzione. Giovedì 27 ottobre 2011, si entra per la prima volta in un comune con una identica proposta. Sono sicuro che molte altre città seguiranno; chi sarà la seconda? Il primo passo che dobbiamo fare noi cittadini è quello di informarci. Ad esempio leggendo il capitolo sulla revoca del libro “Democrazia dei Cittadini” scaricabile gratuitamente qui: http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37

    Nei prossimi giorni inserirò il video della serata. Purtroppo gli amici di Morciano in Comune non possono realizzare la diretta video in streaming per esplicito volere degli amministratori.

    Questo il modulo che i cittadini hanno riempito per poter fare una proposta (lo metto come esempio, magari da riprodurre più amichevolmente):

    Modulo istanza consiglio comunale aperto

    Un grande in bocca al lupo ad Hossein, che ha mostrato un esempio da seguire da tutti noi!

    Ecco la lettera inviata da Hossein:

    Cara amica/Caro amico,

    Buon giorno. Augurandomi di fare una cosa gradita, in allegato invio il nostro Comunicato Stampa dal titolo: “Perché chiediamo più democrazia nel nostro Comune?”, riguardo al Consiglio comunale aperto ai cittadini di giovedì sera, 27 ottobre, alle ore 20:30, presso la sala consigliare del Municipio di Morciano di Romagna.
    Con la preghiera di divulgazione.

    Grazie e Cordiali Saluti.
    Hossein Fayaz
    “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”.

    Perché chiediamo più democrazia nel nostro Comune?

    È stato accertato che nei Paesi e nei Comuni la presenza di una maggiore democrazia e partecipazione dei cittadini è sinonimo di maggiore prosperità, benessere, coesione sociale e felicità degli abitanti. Per questa ragione nel Consiglio comunale aperto convocato per giovedì sera 27 ottobre, alle ore 20:30, in Municipio, proponiamo che vengono inseriti altri due basilari articoli di “Democrazia Diretta” nello Statuto comunale di Morciano di Romagna: primo, il Referendum Propositivo; secondo, l’Elezione di Revoca del mandato dell’eletto per la giusta causa. (continua…)

    Postato in democrazia dal basso in Italia, democrazia diretta, esempi virtuosi, quorum, revoca degli eletti

    legge per la democrazia diretta: bozza 011. Prossimo incontro skype il martedì 25 ottobre ore 21

    19 Ottobre 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    11

    ottimo incontro, estremamente produttivo, quello del 18 ottobre 2011 via skype riguardante la legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Risolto ogni problema tecnico abbiamo potuto concentrarci solo sulla discussione. Abbiamo rivisto e approvato gli art. 67 (revoca degli eletti), 69 (indennità degli eletti), 70 (funzione legislativa), 71 (iniziativa delle leggi), 73 (iniziativa di legge popolare a voto parlamentare), 73 bis (iniziativa di legge popolare a voto popolare), 73 ter (firme elettroniche), 73 quater (materie di competenza), 73 quinquies (libretto informativo).

    Dalla discussione di ieri sera è uscita la bozza 011. Il prossimo incontro skype sarà martedì 25 ottobre ore 21. Chi vuole partecipare, è utile che lo segnali agli altri qui su doodle:

    http://www.doodle.com/kv8zmz3tk2zdxkck

    Abbiamo deciso che nella prossima riunione gli articoli dal 67 al 73 quinquies non verranno discussi.
    Cominceremo la discussione dall’art. 74 in avanti.

    Questo il documento 011 che invito tutti a scaricarsi e a leggere e magari a commentare.

    bozza 011 della legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta

    Postato in Senza categoria, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Incontro skype per discutere legge democrazia diretta: martedì 18 – 10 -2011 ore 21

    16 Ottobre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    audio-conference

    prossimo incontro skype per discutere la legge di iniziativa popolare per migliorare la democrazia diretta si terrà il martedì 18 ottobre 2011 ore 21.

    Per partecipare occorre iscriversi qui:

    http://doodle.com/yuiz36xmxvzn6s6p

    scrivendo il proprio nome skype

    La bozza da cui partiremo per la discussione è la 010 che si trova qui:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/10/010-legge-quorum-DD.doc

    Postato in Senza categoria, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, revoca degli eletti

    bozza 010 legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta e prossimi incontri

    11 Ottobre 2011 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    10

    dopo aver raccolto i commenti sulla bozza precedente, ho redatto la bozza 010.

    Essa è un tentativo di sintesi per poter continuare la discussione. Tutto deve comunque essere approvato durante il prossimo incontro.

    Invito tutti a scaricarla, leggerla, commentarla e rimandarla a paolorovechiocciolagmailpuntocom (sostituendo chiocciola con @ e punto con .).

    Qui il documento:

    010 legge quorum DD

    Propongo di incontrarci su skype (in alternativa su Voxli a questo indirizzo https://voxli.com/ny7n  voxli non richiede installazione di programmi. Basta andare all’indirizzo indicato e inserire il proprio nome – poi è anche divertente da usare).

    Qui su doodle decidiamo quando incontrarci su skype, una sera della prossima settimana dalle 21 alle 23

    http://www.doodle.com/yuiz36xmxvzn6s6p

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Ecco i commenti arrivati finora alla legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta

    10 Ottobre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    OK

    alcuni giorni fa, avevo postato la bozza 009 della legge di iniziativa popolare, chiedendo commenti.

    Ecco qui la bozza 009 con tutti i commenti arrivati fino alla sera del 10/10/11. Nei prossimi giorni proverò a proporre una nuova bozza che tenga conto di quei commenti, su cui continuare a discutere.

    009-legge-quorum-DD tutti i commenti fino al 10:10

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Bozza 009 proposta di legge per togliere quorum e migliorare gli strumenti di DD, e incontro di Rovereto del 03-10-11

    5 Ottobre 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    lunedì ci siamo incontrati per tutta la giornata 7 persone appassionate di DD provenienti da Vicenza, Padova, Mantova, Trento, Milano, Como, Rovereto.

    democrazia diretta

    E abbiamo proseguito la discussione sulla proposta di legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta.

    Abbiamo mantenuto uguali gli articoli già discussi in precedenza, tranne  l’art. 69 che nella versione precedente ci sembrava poco chiaro e che ora diventa così:

    Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata dagli elettori al momento del voto.

    Gli elettori scelgono nella scheda elettorale un numero intero compreso tra 1 e 10, la cui media aritmetica ottenuta dalle indicazioni di voto valide viene moltiplicata per il reddito medio pro capite dei cittadini italiani, arrotondata al primo decimale.

    Poi gran parte della giornata siamo stati impegnati a discutere l’art. 73

    Abbiamo pensato che l’ultima versione di Zaquini, Pistelli, forum, era troppo lunga, dettagliata e complessa. E quindi abbiamo pensato di suddividerla in questo modo. Ovviamente la numerazione è provvisoria.

    Art. 73 (xx) Iniziativa di Legge popolare a voto parlamentare.

    Il popolo può esercitare l’iniziativa delle leggi mediante la proposta di legge di iniziativa popolare a voto parlamentare.

    I promotori di una legge di iniziativa popolare a voto parlamentare devono costituirsi in comitato composto da almeno 11 persone aventi diritto di voto.

    Il comitato deve rendere conto pubblicamente, con criteri di massima trasparenza, di tutti i movimenti di denaro relativi all’iniziativa, pena la decadenza della stessa.

    Il numero di firme da raccogliere a sostegno di una legge di iniziativa popolare a voto parlamentare deve essere almeno pari allo 0,1% del numero degli elettori della Camera dei Deputati. Il tempo per la raccolta di firme è di massimo 18 mesi.

    Il testo della proposta di legge di iniziativa popolare a voto parlamentare deve essere consegnato alla cancelleria della Camera dei deputati.

    Una legge di iniziativa popolare a voto parlamentare, in seguito alla raccolta delle firme valide nei tempi prescritti, segue l’iter legislativo previsto dall’articolo 72.

    Il parlamento deve prendere in esame la proposta di legge di iniziativa popolare a voto parlamentare e votarla nel termine massimo di 12 mesi dalla data di presentazione alla Cancelleria della Camera dei Deputati.

    In mancanza di voto parlamentare la legge sarà sottoposta a voto popolare, previa dichiarazione di ammissibilità da parte della Corte Costituzionale.

    Art. 73 (yy) Iniziativa di Legge popolare a voto popolare.

    Il popolo può esercitare l’iniziativa delle leggi mediante la proposta di legge di iniziativa popolare a voto popolare.

    I promotori di una legge di iniziativa popolare a voto popolare devono costituirsi in comitato composto da almeno 11 persone aventi diritto di voto.

    Il comitato deve rendere conto pubblicamente, con criteri di massima trasparenza, di tutti i movimenti di denaro relativi all’iniziativa, pena la decadenza della stessa.

    Il numero di firme da raccogliere a sostegno di una legge di iniziativa popolare a voto popolare deve essere almeno pari all’1% del numero degli elettori della Camera dei Deputati. Il tempo per la raccolta di firme è di massimo 18 mesi.

    Il testo della proposta di legge di iniziativa popolare a voto popolare deve essere consegnato alla cancelleria della Camera dei deputati.

    Una legge di iniziativa popolare a voto popolare, in seguito alla raccolta delle firme valide nei tempi prescritti, segue l’iter legislativo previsto dall’articolo 72.

    Il parlamento deve prendere in esame la proposta di legge di iniziativa popolare a voto popolare nel termine massimo di 6 mesi dalla data di presentazione alla Cancelleria della Camera dei Deputati.

    Entrambe le camere hanno il diritto di proporre al comitato di iniziativa popolare a voto popolare emendamenti, nel rispetto dello spirito originario della proposta di legge, che possono essere accettati o rifiutati dal comitato stesso.

    In caso che il parlamento approvi la legge con gli eventuali emendamenti accettati dal comitato non si procede al voto popolare.

    In mancanza di approvazione parlamentare la legge sarà sottoposta a voto popolare, previa dichiarazione di ammissibilità da parte della Corte Costituzionale.

    Il parlamento può elaborare una controproposta di legge.

    La proposta popolare e la controproposta parlamentare sono sottoposte al voto popolare.

    Se esiste una controproposta parlamentare, gli elettori potranno votare a favore della iniziativa popolare o a favore della controproposta parlamentare, oppure contro entrambe.

    Nel caso che la proposta e la controproposta raccolgano insieme la maggioranza dei voti, viene approvata l’opzione delle due che ha ottenuto più voti.

    Ecco la bozza 009 con l’ultima versione. Contiene uno spazio per i commenti, chi lo desidera, può scriverli lì e poi inviarmi il file al mio indirizzo paolorovechiocciolagmailpuntocom (ovviamente cambiando la chiocciola con @ e il punto con .). Poi farò una versione con tutti i commenti riportati in un’unico documento.

    009 legge quorum DD

    Qui la discussione su come proseguire. Incontri dal vivo, su skype o su altri sistemi?

    http://quorum.forumattivo.it/t110-quando-e-come-ci-incontriamo-skype-dal-vivo-altro#330

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti, rovereto

    3 ottobre 2011: incontro per discutere le legge iniz. pop. per togliere il quorum a Rovereto

    29 Settembre 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    questa sera la gentile Caterina Gasperi, che coordina le attività presso il nuovo Urban Center di Rovereto (inaugurato a giugno 2011) mi ha confermato della disponibilità della salettina superiore a fianco dell’Urban Center che si trova a questo indirizzo:

    piano terra dell’”Ex Chesani” di Corso Rosmini, 58 – 38068 Rovereto TN

    urban centee

    In quella saletta ci sono sedie e tavoli per poter gestire al meglio l’incontro di una decina di persone. Io porterò il proiettore e il computer. L’incontro è pubblico e aperto a tutti coloro ai quali sta a cuore la democrazia. La saletta ci è stata data gratuitamente, visto che l’Urban Center ha come obiettivo la partecipazione dei cittadini e questa nostra iniziativa va sicuramente in quella direzione.

    L’obiettivo è quello di discutere della legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. La stiamo discutendo da giugno, ora siamo alla fase finale, chi pensa di venire dovrebbe dedicare qualche minuto alla lettura della bozza 008 che si trova qui:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/28/bozza-008-esito-incontro-skype-27-09-11-e-prossimo-incontro-a-rovereto-03-10-11/

    e leggersi anche la proposta di legge del sen. Peterlini su cui la nostra bozza si appoggia molto:

    http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00410179.pdf

    Postato in Senza categoria, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti, rovereto

    bozza 008, esito incontro skype 27-09-11 e prossimo incontro a Rovereto 03-10-11

    28 Settembre 2011 // 4 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    vicino alla vetta 008

    nell’ultimo incontro skype, molto numeroso, c’erano difficoltà tecniche non indifferenti. Quindi alla fine abbiamo deciso di rinviare ogni dcisione all’incontro del 3 ottobre a Rovereto dalle 10,30 alle 17.30 in luogo che verrà comunicato nei prossimi giorni. Abbiamo anche stabilito di scrivere la bozza 008 in cui fosse formulato meglio il percorso finora effettuato, gli articoli in cui tutti siamo d’accordo e quelli ancora da discutere.

    Ecco la bozza nel formato rtf, doc e pdf per soddisfare tutti i palati. Se in rtf e doc vi si apre stranamente formattato, quello che fa fede è la versione pdf.

    All’incontro del 3 ottobre sono invitati tutti coloro seriamente interessati alla democrazia. Unico requisito un’attenta lettura della bozza 008 e della proposta di legge Peterlini, su cui molto della bozza 008 si basa.

    008 legge quorum DD rtf

    008 legge quorum DD doc

    008 legge quorum DD pdf

    qui la bozza 008 messa in forma estesa: (continua…)

    Postato in Senza categoria, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti, rovereto

    bozza 007 della legge per togliere quorum e migliorare gli strumenti di DD ed esito riunione skype del 19-09-11

    20 Settembre 2011 // 4 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    il 19 settembre 2011 ci siamo ritrovati su skype dalle 20,30 alle 22,30 e abbiamo continuato l’esame della bozza degli articoli da inserire nella inziativa di legge popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD. Questi incontri sono estremamente interessanti dal mio punto di vista, perchè ogni volta arriviamo ognuno con idee diverse e poi dopo la discussione giungiamo ad una sintesi che è sempre migliore delle singole partenze. Una dimostrazione continua che l’intelligenza collettiva è migliore di quella del più illuminato singolo.

    democrazia diretta

    Gli articoli 67, 69 e 70 rimangono gli stessi scritti le volte precedenti.

    Ieri abbiamo toccato l’art. 71.

    Articolo nella costituzione in vigore

    Art. 71.

    L’iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.
    Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.

    Diventa:

    Art. 71. – L’iniziativa delle leggi appartiene ai cittadini elettori, a ciascun membro delle Camere, al Governo ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.
    I cittadini elettori esercitano l’iniziativa delle leggi mediante la proposta di un progetto redatto in articoli secondo le modalità previste dall’art. xx (quello che descrive l’iniziativa, probabilmente il 74 bis, ma verrà deciso in futuro).

    Poi abbiamo formulato l’art. 74 ter che in precedenza chiamavamo art. 71 bis. Ci siamo accorti che la sua posizione ideale nella costituzione non è dopo l’art. 71 esistente, ma probabilmente, ma verà deciso nella prossima riunione dopo l’art. 74. E quindi l’abbiamo chiamato provvisoriamente 74 ter.

    La numerazione sarà comunque sistemata una volta scritti tutti gli articoli da modificare.

    Articolo nuovo
    Verrà inserito dopo l’art. che discute l’iniziativa popolare probabilmente si chiamerà 74 ter

    art 74 ter
    La raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, può avvenire su supporto cartaceo e/od elettronico-informatico.

    ed infine hanno definito anche l’art. 74 quater (che per le stesse ragione di sopra, finora avevamo chiamato 71 ter):

    Articolo nuovo

    probabilmente si chiamerà 74 quater (deve venire dopo l’art. della iniziativa popolare)

    art. 74 quater
    Gli strumenti di democrazia diretta sono applicabili a tutta la materia legislativa già di competenza dei rappresentanti eletti dal popolo e non possono in alcun caso confliggere né con le disposizioni inderogabili del diritto internazionale, né con i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, né con il dettato della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.
    Ciascuna proposta di legge o di referendum deve rispettare il principio dell’unità della forma e della materia.

    Il prossimo incontro su skype sarà martedì 27 settembre ore 20,30 -22,30.

    Chi vuole partecipare può farlo, basta che mi invii il suo nome skype al mio indirizzo paolorove@gmail.com

    Qui c’è l’attuale costituzione esistente:

    http://www.governo.it/governo/costituzione/principi.html

    Questa la bozza della legge di iniziativa popolare versione 007 con le modifiche fatte fino al 19-09-11 negli incontri e sul forum, formato ppt:

    007 legge quorum dd in ptt

    Qui la stessa versione 007 in formato pdf

    007 legge quorum dd in pdf

    Qui il forum in cui stiamo discutendo questa legge:

    http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale

    Postato in democrazia dal basso in Italia, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    l’incontro a Bolzano per scrivere la legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD, prossimo incontro su Skype martedì 13 settembre ore 20,30

    5 Settembre 2011 // 4 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    oggi 5 settembre 2011 dalle 11 alle 17,30 abbiamo discusso della legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD. Eravamo in 9 persone da varie parti d’Italia: Thomas da Caldaro (BZ), Stephan da BZ, Gianni da TN, Enrico da Albignasego (PD), Emanuele di Piove di Sacco (PD), Giuseppe, Marco e Fabrizio da MN e io da Rovereto (TN).  Ho vissuto un incontro emozionante, partecipato, onesto, costruittivo, pieno di buon senso e di voglia di contribuire al bene del paese.

    pazzi1

    Siamo partiti da quanto elaborato in questi mesi nelle riunioni skype e sul forum

    http://quorum.forumattivo.it/

    Fino alla pausa pranzo alle 15 abbiamo discusso dei temi da introdurre nella bozza della proposta di legge.

    In seguito abbiamo cominciato ad affrontare i primi articoli.

    Su questo file, versione 005 della bozza di legge, c’è quanto elaborato fino a Pag. 4. e che riporto qui sotto (il resto è la versione 004 da cui partire per le prossime discussioni).

    Alla fine abbiamo stabilito di realizzare una nuova riunione skype martedì 13 settambre ore 20.30. La riunione è aperta a tutti.

    Per poter partecipare è essenziale inviare il proprio tel (per risolvere eventuali problemi di connessione) e nome skype al mio indirizzo paolorove@gmail.com – chi non fornisce questi dati non potrà partecipare.

    Questo il file 005

    005 legge quorum dd elaborato a BZ il 5-09-11

    Ecco quanto elaborato:

    Legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta

    Obiettivi votati assieme  – incontro a Bolzano 5-09-11

    Livello di comune, provincia, città metropolitana, regione
    Quorum
    Trasparenza
    Obbligatorietà seguito iniziative
    Referendum obbligatori su modifiche costituzionali e trattati internazionali
    Libretto informativo
    Iniziative di legge a voto popolare
    Raccolta firme senza funzionario
    Revoca
    Referendum opzionale
    DD nella informazione
    Firme via internet
    Diritto dei cittadini di poter deliberare su tutte le materie di competenza degli eletti a tutti i livelli
    Indennità dei parlamentari è approvata dal popolo

    Art. 67 – Revoca

    Articolo nella costituzione in vigore

    Art. 67. Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

    (su ispirazione dell’art. 72 cost. Venezuela)
    Diventa:

    Art. 67. – Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.
    I membri del parlamento eletti o nominati sono soggetti a revoca. Trascorso un anno del mandato della persona eletta o nominata, un numero di elettori pari ad almeno il 12% degli aventi diritto al voto del collegio elettorale di pertinenza o l’1% dell’insieme nazionale, può presentare una richiesta di votazione per la revoca del mandato. Quando la maggioranza dei votanti si esprime a favore della revoca, il mandato del parlamentare sarà considerato revocato e dovrà essere intrapresa un’azione immediata per ricoprire la posizione vacante, con le modalità previste dalla legge.

    Art. 69 – Indennità degli eletti

    Articolo nella costituzione in vigore

    Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità stabilita dalla legge.

    Diventa:

    Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata dai cittadini al momento del voto in un intervallo compreso tra il – 50% e il + 50% della media europea.

    Gli altri articoli non sono stati toccati e rimangono quelli della versione 004 da cui partiremo nelle prossime riunioni.

    Postato in bolzano, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Riassunto della bozza della legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD

    4 Settembre 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    in preparazione dell’incontro del 5 settembre a Bolzano nella sede di Più Democrazia e con gli amici interessati, ho condensato in questa presentazione slide il percorso fatto finora e il testo finora emerso dalle discussioni e presente nel forum:

    http://quorum.forumattivo.it/

    legge dd

    Qui la presentazione con la bozza 004

    004 legge quorum e dd

    Postato in bolzano, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Appuntamento dopo il 15 agosto con riunione Skype per discutere legge per togliere quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta

    23 Luglio 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    sarò lontano dal blog alcune settimane.

    vacanza

    Per chi vuole nel frattempo pensare alle legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta, ci sono alcune possibilità:

    1. andare sul forum e leggere e commentare quanto scritto finora:

    http://quorum.forumattivo.it/

    2. considerare la nuova idea di fissare l’indennità dei parlamentari con un referendum:

    http://quorum.forumattivo.it/t98-art-69-indennita-dei-parlamentari-e-approvata-dal-popolo

    3. scrivere le date preferite per la prossima riunione su skype qui:

    http://doodle.com/fq8fsuq662rpnv2k

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    ecco cosa succede alle leggi di iniziativa popolare: intervista al Sen. Vizzini

    15 Luglio 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    i-have-a-dream-speech

    da più di un mese stiamo discutendo e ci stiamo impegnando a realizzare la legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare la democrazia diretta. Ma poi, dopo avere scritto la versione definitiva e aver raccolto le firme e aver depositato il tutto nel parlamento, cosa succede?

    Praticamente nulla. Ecco cosa dice il Sen Carlo Vizzini, presidente della 1° Commissione permanente affari costituzionali legislatura XVI.

    E allora perchè proseguire?

    1. perchè non sempre nella storia le cose proseguono nelle maniere previste e con tempi costanti. E a volte essere al posto giusto nel momento giusto con una proposta di legge già firmata e depositata, magari in un periodo di turbolenza politica o finanziaria, può farla diventare realtà. L’Argentina, l’Islanda, la Bolivia e molti altri paesi ci mostrano che a volte le speranze più impossibili diventano realtà quando meno lo si aspetta. E l’Italia nei prossimi mesi vivrà momenti drammatici, con esigenze drammatiche. Se ci fossero delle proposte già ben chiare e delineate, delle vie di uscita verso una situazione di speranza, potrebbero essere intraprese.

    2. perchè se raccogliamo tante firme più delle 50.000 previste, immaginiamo e non è impossibile, dato il clima politico, qualche milione, farebbero molta più fatica ad ignorare noi cittadini

    3. perchè intanto introduciamo nell’agenda politica di questo parlamento e dei partiti italiani che sosterranno questa legge i temi della democrazia diretta, dell’abolizione del quorum, della revoca degli eletti.

    4. perchè così ci contiamo e creiamo rete tra noi cittadini.

    5. perchè come disse Martin Luther King “I sogni non sempre si realizzano. Ma non perché siano troppo grandi o impossibili. Perché noi smettiamo di crederci.”

    Ricordo che la prossima riunione skype aperta a tutti coloro sono interessati a discutere i contenuti della legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta sarà dopo il 15 agosto 2011. Qui puoi indicare la tua presenza e la preferenza per la data esatta.

    http://doodle.com/fq8fsuq662rpnv2k

    Ricordati di indicare il tuo nome skype nei commenti del sondaggio doodle, altrimenti non sarai chiamata/o.

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    A Concorezzo (MB) è stata presentata una mozione per togliere il quorum dai referendum comunali

    14 Luglio 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    Roberto Brambilla (consigliere di lista civica) mi ha inviato il testo esatto della mozione che lui ha presentato in Consiglio Comunale di Concorezzo (MB) il 25 maggio 2011. E che riporto qui in allegato e in esteso.

    È stata scritta in collaborazione con Dario Rinco ed è un buon esempio anche per altri comuni italiani. Era stata anche inserita nel libro “Vivere meglio con Più Democrazia” che si può scaricare qui.

    Finora non è stata minimamente presa in esame dal consiglio comunale, per cui Roberto sta pensando di percorrere altre strade, visto che il Regolamento sui Referendum manca da 10 anni e si potrebbe configurare il reato di Omissione d’Atti d’Ufficio. Ma mi aggiornerà presto sulle decisioni prese. Tra le altre cose sostiene con forza l’idea di fare una legge di iniziativa popolare nazionale per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta e non esclude di portare avanti una iniziativa analoga a livello locale nel suo comune, contemporaneamente.

    2011-02 Bozza regolamento referendum Concorezzo vers 4

    Proposta di modifica dello statuto comunale Concorezzo vers. 1.0

    Ecco i testi estesi:

    Proposta di cambiamento dello statuto comunale agg. 20 maggio 2011 (continua…)

    Postato in democrazia diretta, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Fino a dove è possibile spingersi con la proposta di legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta? La risposta di Thomas Benedikter a Fulvio Rebesani

    9 Luglio 2011 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    la domanda è legittima. Fino a dove possiamo spingerci nell’idea di modificare la Costituzione italiana con una legge di iniziativa popolare e quali strumenti di democrazia diretta introdurre? Fulvio Rebesani qualche giorno fa aveva mandato una articolata lettera in cui evidenziava tutti i limiti, secondo lui, facendo la proposta di cosa trattare senza stravolgere il senso della Costituzione.

    Che si può leggere qui (e che riporto anche al termine di questo post).

    Ecco oggi la risposta di Thomas Benedikter alle tesi di Fulvio Rebesani (Benedikter-commento a Rebesani):

    fulvio rebesani thomas benedikter

    Commento alla proposta di Fulvio Rebesani in riferimento alla bozza di proposta di legge di iniziativa sulla democrazia diretta (pdlip-dd)

    Avendo letto le osservazioni assai interessanti di F. Rebesani, mi permetto di commentare quanto segue sotto. Vorrei premettere che ho pieno rispetto del valore della Costituzione – ci mancherebbe altro – ma come tutte le carte redatte da un determinato giro di persone in un determinato momento storico anche questo testo è suscettibile di modifiche maturate nel tempo con il cambiamento della società, dei cittadini, del modo di far politica, delle circostanze politiche generali. In più i padri – furono quasi tutti maschi – della Costituzione ebbero una visione troppo elitaria della politica e troppo limitativa dei diritti di partecipazione di cittadini. Due generazioni più tardi siamo chiamati a ri-equilibrare i poteri attribuiti ai rappresentanti politici da una parte, e ai cittadini sovrani dall’altra, per il bene della democrazia.

    B: Impostazione generale

    Nel caso di questa bozza di pdlip-dd non si tratta di una „proposta eterogenea e incoerente, per mettere dentro quanto più possibile di democrazia diretta“, ma di una revisione organica degli articoli 70-75 e 138 della Costituzione, per istituire più efficacemente la partecipazione popolare nella funzione legislativa all’interno dell’ordinamento dello Stato italiano.

    La bozza pdlip-dd presente equivale all’80% ad un testo già presentato e discusso nella Commissione affari costituzionale del Senato, da parte del Sen. Peterlini e altri otto onorevoli del PD.

    Del resto, tutta una serie di proposte già presentate durante il funzionamento della Bicamerale degli anni 1990 hanno avuto lo stesso approccio, cioè la riforma di tutto questo titolo della Costituzione (sono riportate nel libro „Democrazia diretta – Più potere ai cittadini“, SONDA 2008).

    Se la Corte costituzionale accettasse, come quesito ammissibile a referendum, solo la modifica di un unico articolo della Costituzione, la nostra proposta non avrebbe senso, certo. Ma nel caso di pdlip non valgono le stesse regole applicate al referendum abrogativo, pur rispettando l’unità della materia. Occorre tener presente, infine, la duplice finalità di questa pdlip-dd: far pressione sul Parlamento affinché si occupi seriamente della „Proposta Peterlini“, già sul tavolo della Commissione competente da due anni, nonché quella di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di introdurre un sistema organico e ampliato di partecipazione diretta.

    C: aspetti singoli

    1. Condivido l’obiezione che il diritto del Capo dello Stato di promulgare le leggi rimanga intatto. Nella proposta Peterlini questa norma è rimasta invariata (all’art. 75 però).

    2. Infatti, il concetto fondamentale dell’iniziativa popolare è quello di conferire ad un “gruppo minimo di cittadini” (per es 1 milione) il diritto di proporre una nuova norma su cui il Parlamento deve esprimersi. Se non accettasse la proposta popolare, la proposta passa al vaglio popolare, eventualmente accompagnato dalla proposta alternativa della maggioranza del parlamento (cosiddetta “controproposta”).

    3. Improprio dire „referendum legislativo“, perché a livello nazionale si tratta comunque del diritto dei cittadini di esprimersi su delle leggi, o con l’iniziativa popolare (i cittadini propongono) o con il referendum confermativo (i cittadini esprimono un veto su una legge approvata dal Parlamento, non ancora entrata in vigore).

    4. Con tutta questa pdlip-dd non si punta a cambiare la struttura istituzionale, come afferma Rebesani, che mantiene le sue prerogative principali, ma si punta ad integrare le procedure legislative con facoltà attribuite ai cittadini ed applicare concretamente il dettato costituzionale (art. 70) che il popolo partecipa alla funzione legislativa.

    5. Con il nuovo testo dell’art. 138, in piena coerenza con tutto il resto delle innovazioni proposte, effettivamente si tratta di attribuire all’insieme dei cittadini la facoltà di modificare la Costituzione. Fino oggi non solo le leggi costituzionali sono state votate solo dal Parlamento, ma anche la Costituzione stessa non fu mai formalmente approvata dall’insieme dei cittadini in un referendum confermativo, come è il caso in molto altri paesi. Si tratta di attribuire al popolo la sovranità costituzionale (che può però essere limitata a parti della carta costituzionale).

    Quì non si tratta di introdurre una „concorrenza contestuale con il Parlamento“, ma di dotare i cittadini sovrani dell’ultima parola. Il parlamento sono i rappresentanti a tempo limitato delegati dai cittadini alla funzione legislativa e all’elezione del Governo. Ogni qualvolta i cittadini desiderano riappropriarsi di questo diritto, legittimando tale richiesta con un gran numero di altri cittadini, devono poterlo fare. Non parliamo di concorrenza, ma di revoca eccezionale di un mandato da parte del mandante, limitato ad un determinato argomento.

    Non si tratta poi di una procedura farraginosa, ma ciò che Rebesani due righe prima, riferito al Parlamento, chiama „procedura particolarmente rigorosa“.

    „Giudizio di Dio“, per carità: si tratta di un referendum popolare a cui ogni cittadino è invitato a partecipare. Nella democrazia per quanto riguarda il potere legittimante non c’è organo superiore all’insieme dei cittadini (definito popolo in altri passaggi).

    1. Referendum confermativo non si tratta di mille cittadini, ma di un numero da definire con legge dello Stato, notevolmente maggiore.

    In riguardo al nuovo testo dell’art. 74 del pdlip-dd è comunque discutibile se tale forma di referendum possa essere richiesto anche da soli 5 consigli regionali. Nel caso del referendum confermativo costituzionale questa facoltà è data solo se la modifica è approvata da meno dei due terzi del Parlamento. Quindi perché non dovrebbe essere possibile anche nel caso di leggi di rango minore, cioè leggi ordinarie dello Stato? Al limite anche quì occorrerebbe introdurre la distinzione fra norme volute da una maggioranza qualificata del Parlamento (2/3) e da leggi volute solo da una maggioranza semplice del Parlamento. Il discorso del ruolo delle Regioni è anche legato al futuro ruolo e ai poteri poteri del „Senato delle Regioni“, se mai dovesse essere istituito.

    1. Certo, va lasciata l’impostazione originaria di attribuire al Capo dello Stato di promulgare le leggi (vedi sopra, punto 1).

    Tutto sommato, non si tratta di una proposta eversiva (Rebesani), bensí di una proposta organica e coerente, estesa ad una questione riguardante la rappresentanza politica, cioè la revoca. Semmai è questa norma che esula dall’impianto della riforma dei diritti referendari, ma comunque si tratta di una proposta valida. Il fulcro della proposta è un’estensione dei diritti deliberativi (referendari) dei cittadini, un sistema che integra la politica rappresentativa e già funziona bene in altri Stati. Fra i supremi organi dello Stato, ricordo, figura anche il cittadino.

    Introdurre solo il referendum propositivo (legislativo), cioè la classica iniziativa popolare, non invece il referendum propositivo costituzionale (nell’art. 138) sarebbe contraddittorio. Perché non dare al sovrano la facoltà di definire una regola fondamentale in prima persona? La legittimità derivante da una votazione popolare è decisamente maggiore a quella della maggioranza del Parlamento.

    Togliere il quorum e innalzare come contropartita la soglia di firme al 2% oppure ad 1 milione mi sembra una proposta già largamente condivisa.

    Thomas Benedikter

    (continua…)

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Aggiornamenti su riunione skype, proposta di legge, nuove adesioni, bozza 003

    2 Luglio 2011 // 3 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    primi passi verso la legge

    1. la maggioranza dei votanti (12 su 14) ha scelto di incontrarsi per la riunione skype martedì 5 luglio ore 21. Sarà Dario a chiamare tutti. IMPORTANTE lasciare il proprio recapito skype come commento qui: http://doodle.com/ni3h43xuw48fsket altrimenti Dario non potrà contattare.

    2. Dario chiede di collegarsi 5 minuti prima per risolvere eventuali problemi di connessione. Quindi alle 20,55 di martedì 5 luglio, dobbiamo attivare skype così Dario ci manda la chiamata

    3. Dario ha scoperto che possiamo arrivare a 25 persone con una riunione skype. Per ora gli iscritti alla riunione siamo 12. Quindi altri si possono aggiungere.

    4. Ho creato una sezione sul forum chiamata “fase 4: dalle idee al testo finale”. In cui possiamo mettere le nostre idee.

    5. Comincio io mettendo la bozza 003 della proposta di legge, che non è altro che la 002 in cui sono state inserite le osservazioni e le correzioni di Dario, fatte la settimana scorsa. Se ci va possiamo usarla come punto di partenza iniziale.

    6. l’amico Fulvio Rebesani di Vicenza, laurea in giurisprudenza e impegno sociale, politico e nei sindacati durato una vita, ha mandato un documento molto interessante con le sue valutazioni sulla proposta. Che allego qui PROP LEX INIX POOP VI 011 e metto anche sul forum qui. E’ da leggere con attenzione e da non sottovalutare. Da usare come critica costruttiva per realizzare una proposta migliore.

    7. sono 15 per ora le città dove qualcuno, singolo, gruppo, associazione o movimento o partito ha deciso di dare una mano a raccogliere le firme. Le ultime che si sono aggiunte sono Lecce e Mantova. E non c’è ancora un testo…

    8. questa è la bozza 003, da cui se vorremo possiamo partire con la discussione. E’ derivata dalla bozza 002 con aggiunte le correzioni e le osservazioni fatte da Dario la settimana scorsa. modifica_costituzionale 03 Le correzioni fatte rispetto alla 002 sono in colore blu.

    9. ho inserito nel forum anche alcuni articoli della costituzione della Repubblica Svizzera, riguardanti la democrazia diretta in quel paese, che sono molto interessanti per formulazione e chiarezza.

    http://quorum.forumattivo.it/t76-articoli-della-costituzione-svizzera-riguardanti-gli-strumenti-di-democrazia-diretta-come-esempio-per-noi#198

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Riunione skype aperta a tutti per discutere il testo della legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta

    30 Giugno 2011 // 6 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    nei giorni scorsi abbiamo proposto e votato le idee da inserire nella legge. Ora bisogna scrivere il testo della legge. Oggi Dario propone di realizzare una riunione skype per cominciare a discutere sul testo della legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Lui ha scritto che occorrono 60 secondi. Io ho impiegato 15 secondi per aprire il link di doodle, scrivere il mio nome e votare. La riunione è aperta a tutti, Dario ha una connessione internet veloce per cui dovremmo riuscire a collegarci e parlare anche più di 10 persone.

    skype

    Ha scritto questo post nel forum:

    http://quorum.forumattivo.it/t67-proposta-di-partire-dalla-bozza-02-che-si-basava-sulla-proposta-peterlini#187

    Visto che avevo proposto modifiche alla bozza 02 alle quali non ho letto nessuna controindicazione, direi che potrebbe essere utile parlarci magari su skype per velocizzare il modo di procedere.
    Propongo, a tutti quelli che lo vogliono, di utilizzare questo link http://doodle.com/ni3h43xuw48fsket
    per confermare la presenza alla riunione skype (o altro programma). Doodle non richiede iscrizioni e dunque bastano 60 secondi per iscriversi alla riunione e si può sempre modificare la propria scelta. E’ una prima riunione e si sono scelti, per adesso, solo 2 giorni (venerdì 1/07 e martedì 5/7). In base a ciò che emergerà saremo in grado di definire magari meglio un’eventuale altra riunione entro il 9/7.
    Per poter partecipare si deve ovviamente aver installato skype sul proprio PC e avere un microfono per poter dialogare con altri.

    E’ necessario comunicare il proprio “contatto skype” per dar modo, a chi organizza, di creare un apposito “gruppo di discussione”.

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, revoca degli eletti

    i risultati della votazione alle ore 6 del 29 giugno 2011 sulle idee da inserire nella proposta di legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta

    29 Giugno 2011 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    per limiti biologici ho fotografato i risultati delle votazioni delle proposte da inserire nella legge di iniziativa popolare alle ore 6 del 29 giugno 2011. Ed ho creato questa immagine definitiva, dove ho messo in ordine di voto SI le varie proposte. (Clicca sull’immagine per vederla più grande.)

    proposte dd più votate

    Ora dobbiamo proseguire e trasformare queste idee in testo di legge. Che metodo usiamo?

    Visto che commentare qui poi si perde quando il post diventa vecchio, idem su FB, ho aperto una apposita sezione del forum dove ognuno può suggerire la strada da percorrere.

    http://quorum.forumattivo.it/f10-abbiamo-votato-ora-come-proseguiamo-nello-scrivere-la-legge

    Le norme a cui dobbiamo sottostare sono: l’art. 71 della costituzione e la legge ordinaria 352/70.

    Art. 71 Costituzione

    Art. 71. L’iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale. Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.

    Testo della Legge 25/05/70 n° 352 Riguardanti la iniziativa del popolo nella formazione delle leggi:

    TITOLO IV

    Iniziativa del popolo nella formazione delle leggi

    48. La proposta, da parte di almeno 50 mila elettori, dei progetti di legge ai sensi dell’articolo 71, comma secondo, della Costituzione, deve essere presentata, corredata delle firme degli elettori proponenti, al Presidente di una delle due Camere. Spetta a tale Camera provvedere alla verifica ed al computo delle firme dei richiedenti al fine di accertare la regolarità della richiesta.Possono essere proponenti i cittadini iscritti nelle liste elettorali, previste dal testo unico 20 marzo 1967, n. 223, e coloro che siano muniti di una delle sentenze di cui al primo ed all’ultimo comma dell’articolo 45 del testo anzidetto.

    ————————

    49. La proposta deve contenere il progetto redatto in articoli, accompagnato da una relazione che ne illustri le finalità e le norme. Si applicano, per ciò che riguarda le firme dei proponenti, la loro autenticazione e i certificati da allegare alla proposta, le disposizioni degli articoli 7 e 8. I fogli recanti le firme debbono riprodurre a stampa il testo del progetto ed essere vidimati secondo il disposto dell’articolo 7. Non sono validi i fogli che siano stati vidimati oltre sei mesi prima della presentazione della proposta. Se il testo del progetto supera le tre facciate di ogni foglio, esso va contenuto in un foglio unito a quello contenente le firme, in modo che non possa essere distaccato, e da vidimarsi contemporaneamente a quello.

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Ultime ore per proporre e votare le idee da inserire nella legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta

    28 Giugno 2011 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    ultimi minuti

    stanotte 28 giugno 2011, alle ore 24, terminerà la possibilità che tutti abbiamo di proporre idee e di votare quelle degli altri, da introdurre nella legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta.

    Inoltre puoi proporre di aiutare nella tua città qui:

    http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta

    Già in 10 città di saranno persone o gruppi che hanno offerto il loro sostegno.

    Poi cominceremo a dibattere sul testo con cui queste idee verranno formulate.

    Qui puoi votare le proposte:

    http://quorum.forumattivo.it/f9-quali-temi-introdurre-nella-legge-di-iniziativa-popolare-per-togliere-il-quorum-e-migliorare-gli-strumenti-di-democrazia-diretta

    Basta iscriversi al forum (tempo 1 minuto).

    Qui è spiegato passo passo come fare:

    http://quorum.forumattivo.it/t16-come-registrarsi-ed-iniziare

    L’idea finale è quella di procedere contemporaneamente ognuno nella propria città con la raccolta firme per la legge nazionale per togliere il quorum  e per una iniziativa popolare che chieda di togliere il quorum nel proprio comune. Quindi contemporaneamente livello locale e livello nazionale. Sarà una scelta libera, che ogni gruppo farà in libertà, per ottimizzare i tempi e le fatiche. Già almeno in 3 città faremo così: a Rovereto (TN) a Trento e a Sesto San Giovanni (MI).

    Federico Bonollo del M5S di Jesolo propone addirittura di procedere anche con il livello regionale (Veneto).

    Postato in democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti