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    La parola ai cittadini a Bologna. Movimento 5 Stelle e democrazia partecipata. Giovedì 13-10-11

    12 Ottobre 2011 // 4 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    sono grato al M5S di Bologna per essere stato invitato il giovedì 13-10-11 a parlare di democrazia diretta e di metodi partecipativi.

    svizzera

    Ecco il comunicato stampa che hanno diramato tramite l’ufficio stampa del Comune di Bologna e della Regione Emilia Romagna.

    Movimento 5 Stelle e democrazia partecipata. La parola ai cittadini.

    Domani sera, giovedì, il Movimento 5 Stelle organizza un incontro aperto a tutti, sul tema della democrazia partecipata e sui nuovi modelli di sviluppo della partecipazione dei cittadini al processo decisionale; tematiche che si possono tranquillamente definire la spina dorsale della nascita e dell’esistenza del Movimento stesso.

    L’interessantissimo evento, che si terrà alle ore 21.00 presso la sala del Quartiere Porto di Bologna, in via dello scalo 21 (all’interno dei Giardini Lo Russo), verterà sul cosiddetto “Town meeting del XXI SECOLO- La parola ai cittadini” e vedrà come relatore e facilitatore l’autore del libro “Democrazia dei cittadini”, Paolo Michelotto.

    La serata, propedeutica all’evento regionale che dovrebbe tenersi a Ferrara, una due giorni di incontri e discussioni di tutto il Movimento regionale volta a far crescere ed evolvere il Movimento stesso anche in vista di una partecipazione alle elezioni politiche nazionali (programmi condivisi, partecipazione e regole), non sarà solo teorica, ma vedrà la sperimentazione concreta di gruppi di lavoro con il focus sul miglioramento e la crescita del Movimento 5 Stelle. Ciò dovrebbe consentire nell’animo degli organizzatori, che si possa declinare nella pratica quotidiana la regola d’oro, paradigmatica, del “non statuto” dell UNO VALE UNO.

    Gli organizzatori hanno in animo di ripetere l’esperienza con date e luoghi da definire, nei territori regionali, ma indicativamente almeno due, per la zona orientale e quella occidentale della regione.

    Gli interessati, curiosi oltre che simpatizzanti ed aderenti al Movimento, sono invitati a comunicare la loro partecipazione ai seguenti recapiti:

    taniarontini@libero.it

    3394288942

    jackwhite84@libero.it

    3287373160

    Tania Rontini Mario Mormile

    Movimento 5 Stelle Bologna

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    Bologna 13 Ottobre 2011: Come migliorare il M5S: cos’è “La Parola ai Cittadini” e “Il town meeting del XXI secolo” e altri strumenti di Democrazia Diretta

    8 Ottobre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    bologna

    sono stato invitato da Tania Rontini del M5S di Bologna a un incontro nella sua città per parlare dei metodi partecipativi che di solito utilizzo “La Parola ai Cittadini” e “Town Meeting del XXI secolo”. Alla fine parlerò, se ci sarà ancora tempo, degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Questo incontro è in preparazione delle giornate di incontro regionale del M5S dell’Emilia Romagna programmate nel weekend di fine ottobre.

    Si terrà il

    Giovedì 13 ottobre ore 21,00 Quartiere Porto

    Via Dello Scalo, 21 Bologna

    L’incontro è organizzato per i simpatizzanti attivi del M5S di Bologna e dintorni, ma tutti sono i benvenuti, ovviamente.

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    Capannori (LU): finalmente anche in Italia si sperimenta il sorteggio dei rappresentanti

    7 Ottobre 2011 // 3 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    su Capannori (LU) nei giorni scorsi sono usciti alcuni articoli giornalistici, di cui uno parlava di democrazia diretta, che riporto alla fine di questo post.

    capannori

    Il titolista forse ha leggermente calcato la mano nel descrivere questo processo come democrazia diretta, però certo è un esperimento di superamento del normale modello rappresentativo con una interessante novità. Quella del sorteggio. In Italia poche volte si è creata una assemblea di cittadini con poteri così forti, tramite estrazione a sorte. Mentre nei paesi anglosassoni, le esperienze cominciano ad essere varie e significative, nel nostro paese questa è ancora una rarità.

    Cosa sta succedendo a Capannori? Si sta facendo un bilancio socio-partecipativo (come lo chiamano loro), in cui gli 80 cittadini partecipanti sono stati estratti a sorte dalle liste elettorali in modo che rispecchino demograficamente la composizione della società.

    Questi 80 cittadini discuteranno di progetti da realizzare con  400.000 euro. Forse questa è la debolezza di tutto il processo. Perchè poi nel percorso è stato stabilito che gli 80 si dividano in 4 parti corrispondenti alle 4 circoscrizioni ed ugnuna studi le sue proposte, da effettuarsi quindi con 100.000 euro a testa.

    Un po’ pochino su una popolazione di 46.000 abitanti. Il bilancio 2011 del comune, risulta infatti di 89 milioni di euro. La somma di 400.000 euro che sarà discussa in questo processo partecipativo, significa che lo 0,45% del Bilancio Comunale verrà deciso dai cittadini e il 99,55% dai rappresentanti.

    Tutto da gettare quindi? No. Anzi, il processo “Dire, fare, partecipare” sembra studiato molto bene.

    Lo si può vedere qui (documenti, progetto, foto e risultati):

    http://www.comune.capannori.lu.it/node/9066

    Ed è solo un inizio. Magari tutti i comuni in Italia avessero di queste iniziative. Molti gruppi di cittadini hanno tentato di realizzare qualcosa di simile, senza soldi in gioco. Qui dove una piccola somma c’è, potrebbe diffondere voglia di maggiore democrazia e chissà che nei prossimi anni non fioriscano richieste in questo senso. Per cui studiamolo, capiamolo, duplichiamolo e miglioriamolo. In tutta Italia.

    articolo apparso su Il Fatto Quotidiano (continua…)

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    nasce la petizione “Io pago, io decido” a Biella: un esempio per il resto d’Italia

    30 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    ottimo esempio da imitare ovunque in Italia. Gli amici del Comitato Più Democrazia di Biella hanno creato la petizione “Io pago, io decido”.

    petizione-iopagoiodecido1

    Ecco le motivazioni:

    Le risorse della comunità devono essere gestite dalla comunità. Per fare questo invitiamo il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale di Biella ad attivare lo strumento del bilancio partecipativo, così da permettere a noi cittadini di indicare le problematiche e le priorità economiche per la Città. L’attuale crisi finanziaria – e l’indebitamento del Comune di Biella di oltre 64 milioni di euro – è un’opportunità per introdurre innovativi strumenti di democrazia diretta, destinati a diventare il futuro della vita civica e già utilizzati nel presente da numerosi comuni italiani.

    Se i cittadini possono sviluppare un bilancio partecipativo e dei referendum propositivi senza quorum (per evitare l’uso tattico del non voto) la partecipazione alla vita politica cittadina aumenta e ne guadagna l’intera comunità. In questo modo la cittadinanza diventa protagonista e può dettare l’agenda politica senza essere chiamata in causa solamente una volta ogni 5 anni durante le elezioni. Dando a noi cittadini maggiore responsabilità, il bilancio partecipativo e i referendum senza quorum ci aiutano anche a comportarci più responsabilmente.

    Ecco quindi in breve quanto chiediamo con la petizione “io pago io decido”:
    1. BILANCIO PARTECIPATIVO (io pago, io decido)
    2. REFERENDUM PROPOSITIVI (proposte, non proteste)
    3. TOGLIERE IL QUORUM (chi partecipa decide)

    Qui il sito di riferimento:

    http://www.iopagoiodecido.it/2011/09/10/perche-la-petizione-io-pago-io-decido/

    Qui il documento completo della petizione (come esempio da relìplicare anche nelle nostre città):

    Petizione-iopagoiodecido

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    Massa 25 Settembre 2011: come è andato l’incontro sulla Democrazia Diretta

    27 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    nella bella cornice della manifestazione “Tutta un’altra città”, a Massa, invitato da Giampaolo Papalini, dalle 15 alle 17 ho fatto una presentazione sui temi della democrazia diretta. La prima ora è stata una prova pratica di come funziona “La Parola ai Cittadini”, la seconda parte ho raccontato quali sono gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Poi sono seguite domande e risposte.

    IMG_0235

    Ecco le proposte per la città di Massa emerse dai 40 cittadini presenti all’evento:

    0	Nome 	     Titolo proposta	                Voti
    1	genevieve    trasporti pubblici efficienti	40
    2	paolo	     spazio aggregativo per ass. teatro	39
    4	franco	     raccolta porta a porta	        33
    5	giampaolo    pista ciclabile viale stazione	31
    7	roberto	     parco pubb. adiacente nuovo osp.	29
    8	grazia	     marciapiedi viale repubblica	27
    9	stefano	     ufficio collocamento + funzionale	24
    3	patrizia     fontanelle acqua pubblica bevibile	23
    6	marco	     spostamento merc. in viale staz.	8

    Questo il file con le proposte in formato .ods (OpenOffice)

    proposte massa 25-09-11

    Questa la presentazione proiettata sugli esempi di Democrazia Diretta

    presentazione massa 25-09-11

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    Percorsi di Democrazia: Lunedì 3 ottobre 2011 ore 19 Trento

    23 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    lunedì 3 ottobre 2011 sarò presente a un incontro “Percorsi di Democrazia”. Io parlerò di democrazia diretta.

    percorsi di democrazia

    Ecco qui la descrizione della serata:

    L’estate è ormai alle spalle e riprende l’attività dei Percorsi di Democrazia. Eccovi il prossimo appuntamento!

    Ci incontreremo lunedì 3 ottobre alle 19.15 presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto (Via Garibaldi,33 – sul retro del Duomo) a discutere di partecipazione del cittadino alla gestione della cosa pubblica. I due focus della serata saranno da un lato gli strumenti a disposizione, nell’epoca di internet, per conoscere l’attività delle assemblee e dei rappresentanti politici dal Parlamento alla circoscrizione comunale e dall’altro le possibilità e le esperienze già avviate o tentate anche in Trentino di democrazia diretta.

    Crediamo che siano temi fondamentali con cui chi vive la politica come amministratore o come semplice cittadino, come lo facciamo noi, si deve confrontare.

    Se vogliamo che sia data una risposta allo strappo tra rappresentanza democratica e cittadinanza, senza cadere in sterile antipolitica, le vie occorre esplorare sono proprio – a nostro avviso- queste: per un verso l’accrescimento dell’informazione e del dialogo critico sull’attività della rappresentanza politica e per l’altro la previsione di forme di coinvolgimento diretto ma responsabile della cittadinanza nelle scelte di comunità.

    Di questo parleremo, in un confronto dialogico-democratico,  con l’intervento di due interessanti testimoni di queste possibilità:

    - Paolo Michelotto, blogger roveretano e animatore dell’associazione PartecipAzione cittadini che promosse nel 2009 un’iniziativa referendaria di democrazia diretta nella città della Quercia.

    - Ettore di Cesare, nostro ospite da Roma in qualità di fondatore e curatore del sito OpenPolis.it: portale di informazione e monitoraggio dell’attività delle assemblee elettive italiane.

    A questo link potete scaricare la locandina promozionale dell’evento, che vi preghiamo di diffondere tra tutti gli interessati!

    Sperando che la giornata del lunedì non sia d’ostacolo alla vostra partecipazione, speriamo di incontrarvi numerosi: il tema di discussione è davvero stimolante, ed i relatori intervenuti renderanno certamente interessante il dibattito.

    Vi salutiamo quindi dandovi appuntamento a lunedì 3, e anticipandovi già qualcosa del successivo evento: già il 12 ottobre ci incontreremo nuovamente per discutere di Democrazia e genere: politiche di sostegno alla partecipazione sociale e politica delle donne, criticità e costi del sistema Italia a confronto con gli standard europei in materia.

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    10 settembre Parlamento Pulito a Roma: informazioni per bus dal trentino – 40 euro a/r

    20 Agosto 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    l’8 settembre 2007 in tutta Italia e anche nel trentino avevamo raccolto 350.000 firme per l’iniziativa di legge popolare Parlamento Pulito. A Rovereto ne avevamo raccolte 2000 in una sola giornata. Qui dettagli di quell’epico evento:

    http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0

    Dopo 4 anni questa iniziativa di legge non è stata neppure esaminata in Parlamento. Beppe Grillo ha annunciato che dal 10 settembre 2011 ad oltranza, sarà davanti a Montecitorio per chiedere che la legge venga discussa. E’ un semplice fatto di democrazia. I cittadini lo hanno richiesto con 350.000 firme,  i parlamentari devono ascoltare i cittadini. In democrazia il potere appartiene ai cittadini non ai parlamentari. E così funziona in tutto il mondo, ma non in Italia. Molti di noi saranno con lui per chiedere che questo semplice atto di democrazia venga realizzato, ossia che una legge di iniziativa popolare che ha raccolto 7 volte il numero di firme previsto (350.000 anzichè 50.000) venga discussa dai nostri “rappresentanti” come previsto dalla costituzione.

    VOLANTINO V8 2007

    http://www.beppegrillo.it/2011/08/per_evitare_la/index.html

    Io sarò presente. Dal Trentino Alto Adige il 10 settembre 2011 il gruppo M5S Bolzano ha organizzato un bus che porterà tutti i cittadini che credono nella democrazia, a Roma per le ore 9 davanti a Montecitorio. Sono solo 50 posti.

    Sarà una giornata di mobilitazione nazionale, probabilmente  l’inizio di un risveglio democratico di noi cittadini. Se vuoi venire anche tu, contattami, ma non farlo l’ultimo giorno perchè il bus parte da Bolzano, fa tappa a Trento e poi a Rovereto. Il costo del biglietto andata e ritorno da Roma è di 40 euro.

    La partenza è prevista alle ore 1.00 da Bolzano e chi abita lì per prenotare un posto deve contattare: 5stellebz@fastwebnet.it oppure info@altoadige5stelle.it

    Per chi abita nel trentino, la partenza è prevista dal casello Trento Sud alle 1.30 circa e da Rovereto Sud alle ore 1,50 circa. Si ripartirà da Roma alle ore 18 circa per essere nel trentino alto adige alle 1 circa della domenica. Per chi abita nel trentino, contattare me (Paolo) al 347 0907427 e/o paolorove@gmail.com

    Qui l’evento su FB

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    Il cittadino partecipa: il town meeting realizzato il 20 ottobre 2009 a Rovereto

    12 Giugno 2011 // 4 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    riporto qui alcune informazioni riguardanti la giornata partecipativa “Il Cittadino Partecipa” che avevamo organizzato a Rovereto il 20-10-2009 a Rovereto. Avevamo costruito un blog apposito, ma quest’anno non è stato rinnovato e quindi tutte le informazioni sono andate perse.

    il cittadino partecipa

    La giornata “Il Cittadino Partecipa”  utilizzava la tecnica dei Town Meeting del 21° secolo.

    Per sapere cosa sono i Town Meeting del 21° secolo guarda questo post:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/03/05/giornata-partecipativa-con-5000-persone-si-puo-con-i-town-meeting-del-21%c2%b0-secolo/

    Qui c’è un descrizione del percorso seguito per realizzare “Il Cittadino Partecipa”

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/06/09/il-cittadino-partecipa-20-settembre-2009-democrazia-diretta-e-partecipativa/

    Questo il documento finale di 7 pagine con la descrizione dell’evento e del metodo seguito, inviato a tutti i 140 partecipanti:

    programma-20-settembre-versione-35-del-11-9-9(5)

    Questo era il gruppo aperto su FaceBook per l’occasione, che ha ancora tutti i messaggi organizzativi e preparatori:

    http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=43845484607

    Questa la proposta più votata presentata poi al presidente del Consiglio Provinciale di Trento

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/31/la-proposta-piu-votata-a-il-cittadino-partecipa-raccontata-al-pres-consiglio-prov-kessler/

    Questa è la seconda proposta più votata presentata al presidente del Consiglio Provinciale di Trento

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/10/27/emilio-piccoli-spiega-perche-e-necessario-eliminare-il-quorum-al-pres-prov-trentino-kessler/

    Questo il video che tentava di riassumere la giornata:

    Qui i risultati della giornata:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/09/21/il-cittadino-partecipa-un-grande-inizio/

    Questo il video realizzato dagli amici di Beppe Grillo di Modena

    Qui le foto caricate su Flikr dell’evento:

    http://www.flickr.com/search/?q=il+cittadino+partecipa&f=hp

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    Islanda: esperimento avanzato di democrazia diretta e partecipata per creare la nuova Costituzione

    11 Giugno 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    in Islanda, 320.000 abitanti, si sta compiendo un esperimento reale di democrazia diretta e partecipata che non ha uguali nel mondo.

    assemblea costituente islandese

    Stanno costruendo la nuova Costituzione con l’aiuto e il contributo di tutti i cittadini che vogliono collaborare. Ecco come:

    - nel 2008 il crollo delle banche private, poi nazionalizzate dal governo, ha innescato una crisi economica e una recessione senza precedenti per il paese.

    - i cittadini protestano contro la decisione del governo di far pagare ai contribuenti il crack dei privati e si oppongono a un accordo di risarcimento agli investitori inglesi e olandesi sulle spalle dei cittadini. Viene effettuato un primo referendum con ipotesi di accordo, che viene bocciato dai cittadini. Dopo un anno viene stilato una nuova ipotesi di accordo che viene anch’essa bocciata con referendum dai cittadini.

    - nel 2009 il primo ministro Johanna Sigurdardottir spinge per creare la nuova Costituzione del paese. E spinge anche per utilizzare metodi partecipativi.

    -nel 27 novembre 2010 vengono votate dai cittadini, 25 persone tra 522 candidati non appartenenti ai partiti che si erano autoproposti (chiunque poteva concorrere: unici requisiti 18 anni e 30 firme di sostegno). Queste formeranno la Assemblea Costituente (Stjornlagarad).

    - all’Assemblea Costituente viene fornito un volume di 700 pagine scritto da una apposita commissione con i contenuti ottenuti intervistando 950 cittadini estratti a sorte e riuniti in un Forum Nazionale.

    - i lavori iniziano nel febbraio 2011. Le sedute sono trasmesse in diretta su internet, su FaceBook, su Twitter. I cittadini possono interagire con i Costituenti continuamente. E’ stato anche realizzato una apposito canale su Youtube, con i commenti abilitati.

    - i lavori che dovevano finire a giugno 2011 sono stati prorogati su richiesta dell’Assemblea Costituente di un mese. Quindi la bozza di costituzione dovrebbe essere scritta entro luglio 2011.  Questa è la costituzione che sta nascendo, tradotta in automatico in Italiano con Google:

    http://translate.google.com/translate?hl=en&sl=is&tl=it&u=http%3A%2F%2Fstjornlagarad.is%2Fstarfid%2Fafangaskjal

    Già la bozza si annuncia molto interessante e prevede il referendum propositivo e abrogativo.

    - la bozza di costituzione scritta dalla Assemblea Costituente sarà votata con un referendum da tutti i cittadini ed infine, se approvata, andrà nel parlamento per la discussione e la ratifica finale.

    Un processo intelligente, logico, democratico. Eppure ancora impensabile in Italia, a meno che noi cittadini non lo esigiamo con decisione, come hanno fatto i cittadini islandesi con manifestazioni nel corso degli ultimi 3 anni.

    Qui ci sono le foto dell’assemblea costituente:

    http://www.flickr.com/photos/stjornlagarad/5818344762/

    Qui c’è il sito istituzionale dell’assemblea costituente (in inglese) con tutti i link

    http://stjornlagarad.is/english/

    Questo è il canale su youtube

    http://www.youtube.com/stjornlagarad

    Questa la pagina su FaceBook:

    http://www.facebook.com/Stjornlagarad

    Questa lo spazio su Twitter

    http://twitter.com/#!/Stjornlagarad

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    Io decido: la serata partecipativa a Venezia del 9 dicembre, come è andata e la presentazione fatta

    20 Dicembre 2010 // Nessun commento »

    Io Decido 1di Paolo Michelotto

    ho ricevuto da Tiziana Plebani una email, che racconta brevemente come è andata la serata del 9 dicemre 2010 (un successo) con una foto e la presentazione che lei ha fatto durante la serata. Ottima presentazione che invito tutti a scaricare e a leggere.

    Caro Paolo,

    ti ringraziamo di aver dato visibilità alla nostra iniziativa che è stata un successo. Una straordinaria partecipazione e in sala si sentiva un’energia tangibile e positiva. La Cittadinanza sa costruire spazio pubblico condiviso e progettare…. una città migliore. L’Amministrazione saprà accettere la sfida e questa opportunità?

    Ti invio una foto dell’incontro e il ppt che ho presentato e che attinge ampiamente alle esperienze di altri così generosi da lasciare in rete documenti, locandine…

    Saluti carissimi

    Tiziana Plebani

    Coordinamento Io Decido

    Venezia

    Presentazione Io Decido 9 dicembre

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    Io Decido: Venezia – Giovedì 9 Dicembre 2010

    30 Novembre 2010 // Nessun commento »

    iodecido27-1di Paolo Michelotto

    ho ricevuto questa bella email, che riporto con estremo piacere, anche perchè il senso di questo blog è appunto questo, fornire spunti e materiali sulla democrazia diretta, per invogliare i cittadini a iniziare un percorso nel proprio territorio:

    Gentile Paolo,
    il tuo sito, i tuoi testi e tutto il materiale che hai raccolto, per noi è stato fondamentale per provare a partire anche qui a Venezia con una richiesta di avvio di processi partecipativi
    grazie del tuo lavoro!!!!
    Ti mando la locandina di questo primo incontro pubblico che abbiamo organizzato, se vuoi darne conoscenza
    saluti
    Tiziana Plebani
    Coordinamento Io Decido

    Volantino completo in 2 pagine  in pdf

    iodecido27

    Postato in democrazia dal basso in Italia, partecipazione

    Scegliamo l’Italia che vogliamo

    27 Agosto 2010 // 5 Commenti »

    mani visodi Paolo Michelotto

    noi cittadini siamo i veri titolari del potere in democrazia. Ma un piccolo gruppo di qualche centinaia di persone lo gestisce al posto nostro.

    E continuerà a fare così finchè non saremo noi a esigere un cambiamento.

    Ecco quindi una possibilità concreta, rapida e alla portata di tutti per cominciare a far sentire davvero la nostra voce. Condividi la tua proposta, leggi quella degli altri, vota ciò che ritieni migliore.

    Proponiamo e scegliamo noi insieme, il programma, i candidati, il leader e la nuova legge elettorale per l’Italia che vogliamo, quella a cui sogniamo di appartenere.

    E avvisa i tuoi amici, che facciano altrettanto.

    Se saremo in tanti, i media, i poteri economici e i partiti non potranno ignorarci.

    Clicca qui sotto e comincia a riprenderti la democrazia!

    http://www.paolomichelotto.it/forum/

    Iscriviti al gruppo su FaceBook per tenerci in contatto sugli sviluppi

    Scegliamo l’Italia che vogliamo

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    Le Primarie dei Cittadini su iniziativa de Il Fatto Quotidiano

    19 Agosto 2010 // 4 Commenti »

    candidatodi Paolo Michelotto

    oggi il quotidiano “Il Fatto Quotidiano” ha lanciato la proposta di realizzare le primarie online, da parte dei cittadini. Ottima iniziativa. Ma migliorabile. Ecco le mie proposte che ho anche inviato in quel sito.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/19/primarie-le-facciamo-noi/51239/comment-page-16/#comment-588858

    Questo proposito è ottimo. Ma i commenti si disperdono.
    L’ideale sarebbe di dividere l’iniziativa in più fasi. Ad esempio

    1. fino al 10 settembre 2010 brainstorming di candidati con un forum aperto a noi vostri lettori, dove ognuno possa fare la proposta di un candidato e dove ogni proposta sia votabile dagli utenti registrati.

    2. dal 10 al 20 settembre, si fa una prima scrematura di 10 nomi con votazione online, con un sistema sicuro che eviti voti multipli.

    3. dal 20 settembre al 20 novembre si invitano i 10 candidati più votati a una serie di conferenze aperte al pubblico almeno una per regione, dove ognuno presenta le proprie idee con un tempo uguale per tutti. Con votazione reale dei presenti.

    4. il 21 novembre si proclama il candidato più votato dagli italiani, facendo la somma di tutti i voti ricevuti, sommando i voti online e i voti reali (moltiplicando questi ultimi per 10-50 volte quelli online, perchè ottenuti con la fatica di persone che si sono presentate agli incontri).

    Postato in consultazione, democrazia, partecipazione

    Australia: è online il manuale de “Australia’s First Citizens’ Parliament”

    13 Agosto 2010 // 3 Commenti »

    newDemocracyHandbookdi Paolo Michelotto

    il 6-9 febbraio 2009, in Australia è stato realizzato il primo parlamento dei cittadini, i cui partecipanti erano stati estratti a sorte. Non eletti, ma estratti a sorte, come nelle Giurie Popolari dei tribunali dei paesi Anglosassoni, o come avveniva nell’antica Atene, nella Boulè. L’estrazione a sorte dei rappresentanti, in realtà ha una storia più vasta, non solo nel mondo antico, o medioevale, ma anche recente. Comunque questo evento realizzato in Australia aveva caratteristiche uniche che lo differenziavano dai precedenti. Aveva una parte online, dove i cittadini avevano potuto dibattere in maniera organizzata sui temi, aveva un’agenda aperta, ossia i partecipanti potevano parlare praticamente di tutto e decidere gli argomenti di discussione, era stato organizzato da enti ed università.  Ora è disponibile il manuale su come è stato organizzato l’evento, che serve a chi vuole saperne di più e a chi vuole organizzarne uno simile. E nelle appendici ci sono tutti i documenti inviati ai cittadini e una miniera di altre informazioni.

    E’ sicuramente una lettura utile, piacevole e stimolante per tutti noi cittadini interessati. Chissà mai che simili eventi non siano sempre più frequenti anche da noi.

    Scaricati qui il manuale completo, in Inglese.

    Manuale "Australia's First Citizens' Parliament" (1882)

    Noi a Rovereto il 20 settembre 2009 avevamo organizzato con pochissimi soldi una cosa simile, a livello provinciale.

    http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/09/programma-20-settembre-versione-35-del-11-9-9.pdf

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    Il potere al popolo: libro di Yves Sintomer

    3 Agosto 2010 // Nessun commento »

    il potere al popolodi Paolo Michelotto

    ho letto in questi giorni l’ultimo libro pubblicato in Italia di Yves Sintomer. Questo professore di Sociologia dell’università di Parigi VIII, ha scritto saggi sui Bilanci Partecipativi in Europa, sul BP di Porto Alegre e molti altri sulla democrazia partecipativa. Ma in questo libro fa un passo ulteriore. Parla sistematicamente delle assemblee di cittadini estratti a sorte.

    Inizia facendo un’analisi dettagliata della crisi del sistema rappresentativo. Poi racconta come il sorteggio sia stato usato nella storia per selezionare i governanti di città e paesi. Partendo da Atene dove il sorteggio era consuetudinario sia nella scelta dei “parlamentari”, che nella scelta dei “governanti”. Il percorso prosegue a Firenze e a Venezia dove si alternava il sorteggio all’elezione, con meccanismi complicati, ma che assicuravano che il potere fosse distribuito sia per merito che per “sorte”. Sintomer poi racconta come sia nata la consuetudine dei giurati dei tribunali, quali siano le motivazioni per questa scelta di rottura con il passato, prima in Gran Bretagna, poi in USA, poi in Francia e in altri paesi.

    Il capitolo migliore e più sviluppato è quello dove l’autore racconta le esperienze che conosce molto bene per averle vissute direttamente delle giurie dei cittadini, del sondaggi deliberativi americani e britannici, delle assemblee cittadine del Canada e delle consensus conferences danesi. Vengono anche raccontate le esperienze berlinesi dove cittadini estratti a sorte hanno deciso a livello di quartiere i progetti da finanziare e solo accennate purtroppo alle esperienze dell’arrondissement 20 di Parigi dove 1/3 dei rappresentanti viene eletto, 1/3 è costituito da membri di associazioni, e 1/3 è costituito da cittadini estratti a sorte.

    Infine il capitolo conclusivo “Rinnovare la democrazia” fa una sintesi delle possibilità offerte dal sorteggio per rinnovare, rinforzare, legittimare la democrazia e restituirle quel significato originario che aveva “il potere al popolo”.

    Termina una ricca bibliografia su cui continuare la propria ricerca su questi argomenti.

    Libro innovativo, da leggere con attenzione. Edizioni Dedalo 16 Euro, 220 pagine.

    Postato in crisi dem. rappresentativa, democrazia rappresentativa, documenti recensiti, partecipazione

    Incontro sulla democrazia e partecipazione con il Sindaco Miorandi e il dirigente Fenner

    14 Luglio 2010 // Nessun commento »

    IMG_0004di Paolo Michelotto

    ottimo, costruttivo incontro, martedì 13 luglio 2010. Alle 18 quattro di noi del gruppo Più Democrazia a Rovereto (Milena Bertagnin, Carlo Cristofoli, Athos Gualazzi ed io), ci siamo presentati nell’ufficio di Danilo Fenner, il responsabile comunicazione e informazione appena nominato dal Sindaco di Rovereto Miorandi. Ci siamo ritrovati nella sala delle riunioni della giunta. Dopo qualche minuto, ci ha raggiunto con nostra piacevole sorpresa il Sindaco Andrea Miorandi, che prima di andare ad un altro appuntamento serale, è passato ad ascoltarci. Abbiamo approffittato per fargli subito alcune proposte.

    1. Dialogo Sindaco Cittadini in Diretta Video Online (martedì 7 settembre ore 20,30). Gli abbiamo chiesto se era disponibile a fare un esperimento di un incontro con i cittadini virtuale, con l’utilizzo di una webcam e di una pagina chat su internet. Ossia lui a una certa ora pubblicizzata, si metterà davanti al proprio computer, con una webcam che lo inquadra, con un collegamento ad esempio realizzato sul sito Ustream oppure LiveStream che abbiamo usato per il consiglio comunale in diretta qualche settimana fa. A fianco del riquadro con il suo volto, ci sarà una finestra con chat dove chiunque senza censure potrà scrivere domande, commenti e considerazioni. Il sindaco e tutti i visitatori collegati vedranno contemporaneamente il riquadro video del sindaco e il riquadro della chat. E il sindaco risponderà in diretta a tutte le domande che i cittadini scriveranno nella chat senza censure e che riterrà opportuno rispondere. Lui e Fenner, si sono mostrati molto interessati all’esperimento e in base a come andrà poi si valuterà se ripeterlo e se farlo con una cadenza regolare. Visto il periodo attuale vacanziero, abbiamo fissato questo evento per martedì 7 settembre 2010 ore 20.30. Questa che sembra un proposta tutto sommato abbastanza normale con le tecnologie attuali, per mia conoscenza, è la prima volta volta che viene attuata in Italia e soprattutto con la prospettiva di poter diventare una consuetudine di dialogo con scadenza regolare.

    130720109062. La Parola ai Cittadini (martedì 21 settembre ore 20,30). Noi di Più Democrazia a Rovereto, abbiamo intenzione di organizzare una serata pubblica partecipativa con tutti i cittadini, che chiamiamo La Parola ai Cittadini. Chi ci conosce sa di cosa si tratta, perchè l’abbiamo organizzata più volte nel passato anche a Rovereto. Nell’arco di un paio d’ore dopo cena, i cittadini che vorranno potranno fare delle proposte per la città, con tempi prefissati. Di solito 1 minuto per il proponente, 3 interventi di un minuto ciascuno a disposizione di domande e chiarimenti per il pubblico che ascolta, 1 minuto finale per le risposte da parte del cittadino proponente. In totale 5 minuti per proposta. Alla fine della presentazione, il pubblico presente vota la proposta per alzata di mano. E a fine serata, dopo aver sentito e discusso e votato 15-20 proposte, avremo l’ordine di priorità assegnato loro dai cittadini presenti. Il Sindaco Miorandi 3 anni fa aveva partecipato alla prima “La Parola ai Cittadini” come cittadino, con una proposta riguardante le piste ciclabili, che era stata la più votata della serata. Ieri ha confermato la sua disponibilità ad essere presente, ed abbiamo fissato la data in martedì 21 settembre 2010 ore 20.30 in una sala pubblica cittadina (Il sindaco e il dirigente Fenner, ci hanno proposto di utilizzare la sala conferenze del Mart da circa 200 posti, che ha tra l’altro la disponibilità di impianti video e internet per poter realizzare una diretta online). Ovviamente invitiamo e saremo grati della loro presenza tutta la giunta e tutto il consiglio comunale. Per iniziare un percorso di dialogo tra amministrazione e cittadini, è importante vedere con i propri occhi le potenzialità di una simile collaborazione. Il metodo partecipativo “La Parola ai Cittadini” è stato organizzato almeno 40 volte in varie parti d’Italia. Questa è la prima volta che un Sindaco (e speriamo tutta la giunta e i consiglieri comunali) partecipa in prima persona. Anche questo è un esperimento, che in base a come andrà dal punto di vista della partecipazione e dei risultati, potrebbe essere ripetuto ad intervalli regolari.

    3. Necessità del Regolamento Attuativo delle Delibere di Iniziativa Popolare. Abbiamo approffittato della presenza del Sindaco anche per ricordare che a Rovereto, diversamente ad esempio dal comune di Trento, non c’è ancora un regolamento attuativo delle delibere di iniziativa popolare. Questo è uno strumento di democrazia diretta già presente in Statuto, ma che non è possibile utilizzare, perchè in mancanza del regolamento, queste delibere pensate dai cittadini, non vengono mai discusse. Noi ne abbiamo presentate 5 negli anni scorsi e nessuna è stata discussa. L’ex difensore civico Donata Borgonovo Re aveva detto lo scorso anno che poichè sono passati più di 10 anni dalla creazione dello Statuto e gli amministratori non hanno ancora realizzato il regolamento, si potrebbe configurare il reato di omissione d’atti d’ufficio. Qui maggiori dettagli sull’argomento.

    http://www.cittadinirovereto.it/diario/ipotesi-di-reato-di-omissione-datti-dufficio-valduga-non-discute-le-iniziative-di-delibera-popolare/

    Il Sindaco Miorandi ha detto che avrebbe studiato la cosa e che poi avrebbe chiesto al Consiglio Comunale di occuparsi della questione.

    Poi il Sindaco Miorandi ha dovuto andare alla riunione serale che aveva già in agenda e siamo rimasti con il dirigente Danilo Fenner, che ci ha raccontato ciò che questa amministrazione pensa di fare per quanto riguarda il dialogo con i cittadini.

    a. Internet. Tutta la città sarà cablata con cavi a fibbre ottiche. Già ora si è realizzato una parte importante del lavoro, per quanto riguarda le dorsali (ossia le linee portanti che collegano la città), si tratterà di finire bene il lavoro. Poi verrà realizzata la copertura WIFi completa della città. Athos gli ha proposto di considerare anche la WiMax, che ha bisogno di meno antenne trasmittenti, perchè una sola antenna copre una distanza di 50 km. E Fenner ha promesso di approfondire anche quell’argomento.

    b. Corsi di Alfabetizzazione Informatica. Da parte del comune verranno organizzati corsi di alfabetizzazione informatica per adulti e anziani e verrà mostrato loro come utilizzare tutti i possibili servizi online. E a chi non potrà permettersi l’acquisto del computer verranno messi a disposizione i computer dismessi dalle amministrazioni comunali.

    c. Urban Center. Verrà realizzato uno spazio di circa 300 mq ubicato nel centro di Rovereto, in uno spazio molto visibile, che verrà reso noto durante l’estate o subito dopo. Questo dovrà diventare il cuore pulsante di Rovereto e ci sarà un interrranto con seggiole e poltroncine e schermo per proiezioni. Sopra ci sarà un Open Space vetrinato, in modo che da fuori si vede dentro e viceversa. Dentro ci sarà l’URP. Lo scopo sarà quello di dare informazione ai cittadini sui grandi progetti della città con rendering, modelli tridimensionali, stampati. Il cittadino potrà scrivere i suoi commenti sulle opere in progetto. E potrà fissare lì i suoi appuntamenti con il sindaco, gli amministratori e i tecnici. Inoltre ci saranno spazi modulari per le associazioni. Noi abbiamo proposto a Fenner che anche nella progettazione del centro sia coinvolta la cittadinanza. E si è pensato a un incontro pubblico informativo partecipativo da realizzarsi in settembre in cui lui e l’amministrazione raccontino ai cittadini la loro idea, e mostrino come funzionano ad esempio a Bologna e a Torino e poi sentano i cittadini sul nome da dare allo spazio, sul logo, su come renderlo più funzionale, su come usufruirlo al meglio.

    d. Nuovo sito internet. Il sito attuale del comune è pensato per una comunicazione unidirezionale. Fenner sta pensando a un nuovo sito dove invece ci sia possibilità per il cittadino di interagire che avrà queste caratteristiche. Sarà un portale istituzionale e un portale sulla città. Quindi avrà una web tv dove ci saranno video dei momenti istituzionali e pubblici, in diretta e archiviati. Fenner pensa di realizzare anche brevi video in cui andrà dal sindaco o dagli altri assessori e gli chiedere di spiegare ai cittadini i provvedimenti adottati. E sotto a questi spot video ci saranno tutti i documenti e gli approfondimenti dei provvedimenti. Ci sarà spazio anche per gli interventi che verranno dai cittadini, ad esempio di denuncia. Poi ci sarà un blog con possibilità di commenti senza censura preventiva, ma semmai con rimozione a posteriori dei commenti che non rispetteranno le regole della netiquette. Ci saranno mappe interattive, pensate dall’amministrazione precedente in cui sul disegno della città saranno segnati i cantieri, gli uffici pubblici, i percorsi dei mezzi pubblici, le farmacie di turno e tutte le informazioni che possono interessare la città e i cittadini. E ci sarà anche un calendario abbinato ai luoghi degli eventi.

    e. Città Facile e Portatile. Verrà istituito un punto in cui chiunque potrà aver aiuto per compilare documenti, fare telefonate agli uffici pubblici, essere informato. Una specie di Ufficio di Pronto Soccorso dalla Burocrazia. Come i tutor aiutano gli studenti all’università. E tutto questo verrà anche messo online nel sito del comune, per chi non ha la possibilità di spostarsi.

    f. Democrazia e Creatività. Verrà creato un momento dell’anno o biennale in cui verranno sensibilizzate le scuole, realizzati convegni, chiamati esperti sul tema della democrazia. Noi abbiamo proposto di abbinare a questo momento anche il Global Forum on Direct Democracy nell’edizione 2011 o 2012, la cui edizione attuale sta avvenendo in questi giorni in California. E Fenner si è mostrato molto interessato e cercheremo di sviluppare insieme questo punto. Non un festival, perchè è ristretto a pochi giorni e non ha ricadute sui cittadini, ma una serie di eventi e un percorso che punti a mostrare le potenzialità della democrazia.

    Infine ci siamo lasciati con l’impegno di rivederci presto per cominciare ad organizzare tutte queste idee. Noi da parte nostra siamo disponibilissimi e devo dire anche entusiasti. A partire dalla collaborazione per realizzare una nuova diretta webcam del consiglio comunale della prossima settimana, nella fase di transizione in cui l’amministrazione si sta dotando di una sistema autonomo di collegamento video su internet.

    Postato in parola ai cittadini, partecipazione, rovereto

    A Rimini il Movimento 5 Stelle costruisce il programma dei cittadini tramite serate partecipative

    10 Giugno 2010 // Nessun commento »

    IMG_0064di Paolo Michelotto

    con entusiasmo riporto la notizia mandatami da Massimo Manduchi (che con orgoglio ricordo era anche candidato a Rovereto con la lista Più Democrazia a Rovereto) che racconta che a Rimini il Movimento 5 Stelle sta costruendo il proprio programma per le comunali del 2011, tramite serate partecipative che chiamano Town Meeting che funzionano con i tempi de La Parola ai Cittadini, e che fanno emergere le idee e le proposte dei cittadini. E la buona notizia è che la partecipazione c’è. I cittadini fanno proposte concrete e di buon senso. Anche noi a Rovereto tra dicembre 2009 e febbraio 2010 avevamo fatto un percorso molto simile, con gli stessi risultati positivi. Comunque vada poi alle elezioni, questi centinaia di cittadini coinvolti avranno assaggiato un metodo partecipativo che funziona e poi lo richiederanno ancora e ancora. Avanti così!

    riminiEcco il comunicato ufficiale. A seguire la scheda con le domande data da compilare nella serata e disponibile anche nel sito ufficiale del Movimento 5 Stelle di Rimini.

    Comunicato Stampa del 9 giugno 2010

    Le prime proposte dal Town Meeting del quartiere n° 1

    Si è svolto ieri sera il primo Town Meeting di Rimini. Organizzato dal Movimento 5 Stelle l’incontro era volto a coinvolgere i cittadini del Quartiere n°1 ed a raccogliere idee e problematiche sollevati dagli stessi. La sala provinciale del Buonarrivo era gremita e la partecipazione è stata entusiasmante in un crescendo di interventi. A prova del fatto che, se consultati, i cittadini possono essere una utile risorsa per l’Amministrazione comunale nel trovare idee e soluzioni migliorative per la situazione della città, ieri sera tanti residenti del quartiere n.1 hanno voluto dare il proprio contributo. Ogni proponente aveva 3 minuti per spiegare il problema o proposta che intendeva esporre all’assemblea, dopodiché gli astanti avevano la possibilità di formulare domande di 1 minuto l’una ed il proponente aveva altri 3 minuti per rispondere. Alla fine si procedeva ad una votazione per valutare quali fossero i temi più sentiti. In questo modo si è riusciti ad affrontare molte questioni sottolineando i punti principali ed a tenere vivace il ritmo della serata. I problemi sollevati sono stati i seguenti: razionalizzare la viabilità del centro storico, nuovo progetto per il mercato degli ambulanti, allargare l’isola pedonale, realizzare bagni pubblici nel centro, iniziare ad affrontare la situazione fognaria di Rimini, migliorare le piste ciclabili e i raccordi, ottimizzare i parcheggi legandoli ad un piano di mobilità serio, semplificare lo smaltimento dell’eternit e ridurre lo spreco di acqua dalle fontane. Tutti i proponenti hanno denunciato circostanze che richiederebbero interventi urgenti e tanti hanno fatto anche proposte concrete. Tutte le questioni hanno avuto la massima attenzione dei partecipanti e tutte hanno raggiunto un alto numero di voti. È stata illustrata la proposta degli ambulanti per una nuova dislocazione del mercato settimanale (voti 28), si è parlato di rivedere la ZTL del centro con criteri realmente ecologisti (voti 28), di riqualificare le banchine dell’invaso dal Ponte di Tiberio al Ponte dei Mille (voti 27), di copiare prassi virtuose di altre province nello smaltimento dell’eternit (voti 23) e di porre rimedio allo spreco di acqua da fontane (voti 29). Le più votate sono state le proposte riguardanti il miglioramento e la revisione delle piste ciclabili che ha guadagnato 37 voti, il ripensamento del centro storico come bene culturale e sociale con 32 preferenze a pari merito con la necessità di effettuare investimenti lungimiranti sull’impianto fognario. Il Movimento 5 Stelle crede fermamente che i cittadini possano fornire un grande apporto al governo del territorio e che debbano riappropriarsi dei loro diritti e poteri. Ecco perché tramite questi incontri intende raccogliere idee che saranno studiate ed eventualmente inserite nel programma elettorale per le comunali del 2011. Appuntamento quindi al prossimo Town Meeting tra 2 settimane.

    Ufficio Stampa Rimini 5 Stelle  MoVimento 5 Stelle – Grilli Pensanti Rimini http://www.rimini5stelle.it/

    Qui sotto la scheda da compilare, data ai cittadini.

    TownMeeting-Q1[1]

    Postato in esempi virtuosi, idee di DD per il proprio comune, parola ai cittadini, partecipazione

    La Parola ai Cittadini su “Quale mensa per i nostri figli?” Esperimento a Bassano (VI)

    8 Giugno 2010 // Nessun commento »

    mensadi Paolo Michelotto

    riporto una bella relazione di una serata partecipativa realizzata a Bassano (VI) con il metodo de “La Parola ai Cittadini”. Ottime le motivazioni e il risultato. La voglia di democrazia cresce in Italia.

    di Elisa Artuso

    La scorsa settimana dopo una lunga e interminabile preparazione, c’è stato l’incontro Quale mensa per i nostri figli? Si lo so è una bella domanda e si presta a innumerevoli risposte piene di dubbi e perplessità. L’idea era quella di parlare della situazione, delle proposte e delle prospettive per le mense scolastiche del nostro comune.
    Due parole per dare il quadro della situazione: attraverso il progetto Nutrire significa Educare, realizzato all’interno di un circolo didattico del mio comune, si sono svolte numerose attività sull’alimentazione biologica: un convegno, alcune serate di approfondimento, la creazione di un GAS, una serie di corsi di cucina, la creazione di orti scolastici in collaborazione con Slow Food. Insomma un sacco di cose!
    Nell’ultimo periodo con alcuni genitori ci siamo interrogati su come poteva procedere il nostro impegno e ovviamente il primo pensiero è andato alle mense scolastiche che avrebbero bisogno di un cambiamento radicale. Certo i menù sono bilanciati e controllati da medici competenti, i centri cottura sono puliti e organizzati. Ma quel senso di cibo industriale ti rimane per forza, anche se per la legge regionale un buon numero di alimenti sono biologici.
    Abbiamo quindi pensato di organizzare un incontro per incidere più fortemente sul territorio: scalare l’Himalaya credo sia più facile.
    L’idea che abbiamo è quella di avvicinare l’amministrazione comunale a questi temi (visto che siamo anche in scadenza di appalto per le mense) per portare il biologico nelle scuole. Una parola!
    Primo passo: siamo andati in vista dall’assessore all’istruzione, una donna tutta d’un pezzo che pur dimostrando interesse e partecipazione per le nostre attività ha subito messo in chiaro che per un motivo prettamente economico, non ha alcuna intenzione di fare curve a gomito, leggi voltare pagina. Noi ovviamente non ci siamo scoraggiati: su suo invito siamo andati a visitare il centro cottura del comune, abbiamo organizzato l’incontro, abbiamo chiesto e ottenuto il patrocinio dall’assessorato in questione.
    Secondo passo: una serie di tardi pomeriggi al parco dopo il lavoro e dopo aver recuperato i nostri bimbi nei vari asili nido e scuole materne per parlare, definire come muoverci, dividerci i compiti e organizzare il tutto.
    La serata è andata bene! Dopo essere stati ammaliati dalla fiaba “La zuppa di corteccia” raccontata dall’amica Angela di Ullallà, io da improvvisata presentatrice ho introdotto il tema e i nostri ospiti hanno fatto il resto. Una pediatra per parlare dell’importanza dell’alimentazione scolastica nelle mense, il responsabile del servizio igiene e alimenti dell’Asl (in pratica il medico che visiona, corregge e sistema i menù delle scuole locali) per parlare dell’importanza di un menù equilibrato, un simpaticissimo giornalista che si occupa di alimentazione e che ha lanciato parecchie provocazioni dimostrando – dati alla mano – quanti e quali tipi di pesticidi, residui chimici di sintesi e altre schifezze introduciamo quotidianamente alimentandoci con cibi che ci vengono venduti come naturali e sinceri ma che in realtà sono prodotti con una patina che ormai non possiamo che riconoscere come falsa, ipocrita e opportunista, dedita in realtà a mantenere il sistema sotto la campana di vetro.
    Ma il piatto forte è stato il coinvolgimento del pubblico attraverso il metodo di democrazia partecipativa La Parola ai Cittadini. Secondo questo metodo, attraverso le proposte concrete dei partecipanti che vogliono intervenire, un dibattito gestito in modo rigoroso e le votazioni del pubblico si può arrivare a risultati concreti in assemblee pubbliche con molti partecipanti. Nel nostro caso ha funzionato benissimo! Circa 10 persone delle 90 presenti si sono prenotate anticipatamente per fare la loro proposta, hanno avuto modo di presentarla brevemente e dopo un breve dibattito si è arrivati alle 3 proposte più votate che noi dell’organizzazione presenteremo all’amministrazione comunale perché vengano attuate nei menù delle mense locali.
    Il pubblico era divertito e interessato e, oltre a rendere la serata più viva, questo metodo ci ha permesso di coinvolgere realmente tutti.
    Noi del gruppo organizzatore abbiamo già l’appuntamento fissato con l’assessore e visto che non ci sarà la famosa curva a gomito, auspichiamo di fare almeno un piccolo zig zag:  porteremo 3 proposte per i menù scolastici.
    Eccole:
    1. L’introduzione di cibi integrali e biologici
    2. Una maggiore varietà nella scelta dei cereali
    3. L’inserimento di prodotti del commercio equo e solidale
    Nei prossimi post qualche specifica per questi punti. Sarebbe bello conoscere altre esperienze simili, o amministrazioni comunali che hanno fatto scelte di questo tipo.
    Siamo gli unici scatenati che non trovano di meglio da fare?

    Postato in parola ai cittadini, partecipazione

    13 giugno: esperimento di democrazia diretta a Milano

    21 Aprile 2010 // Nessun commento »

    13 -1di Paolo Michelotto

    domenica 13 giugno 2010 sarò a Milano ad un convegno organizzato dall’amico Max Gaetano. Io realizzerò “La Parola ai Cittadini” e parlerò della mia esperienza con la creazione della lista civica Più Democrazia a Rovereto.

    Milano 13 giugno “Dall’esoterismo all’essoterismo”

    Ora: 10.30 – 19.00 – Luogo: Presso la Sala Conferenze della Libreria Esoterica di Milano

    Via dell’Unione 1 – angolo piazza Missori -  Milano, Italy

    DAVID ICKE MEETUP presenta

    http://www.meetup.com/davidickeitalia/

    Programma della giornata 13 giugno 2010 – Ore 10.30 – 10.40

    Presentazione di Massimiliano Gaetano

    www.democraticidiretti.org

    Ore 10.40 – 11.20 Bilancio Partecipativo di Stefano Stortone

    Ore 11.20 – 11.50 Domande e Dibattito

    13-2Ore 11.50 – 12.30 Signoraggio, massoneria, bilderberg e di Nando Rossi

    www.perilbenecomune.net

    Ore 12.30 – 13.00 Domande e Dibattito

    Ore 13.00 – 14.40 Pausa Pranzo

    Ore 14.40 – 15.05 Filosofia Vegan di Fabio Bersani

    www.associazioni.milano.it/apida

    Ore 15.05 – 15.20 Domande e Interventi

    Ore 15.20 – 16.10 Ipnosi di massa di Solange Manfredi

    http://paolofranceschetti.blogspot.com

    Ore 16.10 – 16.40 Domande e Dibattito

    Ore 16.40 – 16.50 Pausa

    Ore 16.50 – 18.10 Esperimento di Democrazia Diretta

    Ore 18.10 – 18.40 Creare una lista civica per la Democrazia Diretta a Milano di Paolo Michelotto

    www.paolomichelotto.it

    www.cittadinirovereto.it

    Ore 18.40 – 19.00 Domande e Interventi

    http://www.meetup.com/davidickeitalia/

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    Consiglio Comunale Aperto di Morciano: 15 aprile 2010

    5 Aprile 2010 // Nessun commento »

    Consiglio Comunale aperto 15-04-2010di Paolo Michelotto

    pochi comuni in Italia hanno la straordinaria possibilità rappresentata dallo strumento del Consiglio Comunale Aperto. Anche noi a Rovereto chiediamo che venga istituito nella nostra città e fa parte del nostro programma elettorale. In cosa consiste? In una certa data viene deciso che si terrà un consiglio comunale a cui tutti i cittadini possono partecipare ed avere diritto di parola. Con determinate regole per far si che si possa svolgere in forma ordinata. Una cosa che dovrebbe essere normale in democrazia, ma che è eccezionale in Italia, dove si bada molto di più alla rappresentazione formale della democrazia, più che alla sua sostanza.

    L’immagine è la convocazione effettuata dal comune di Morciano per il 15 aprile.

    Come esempio delle potenzialità dello strumento, l’associazione Morciano in Comune farà questi interventi:

    In allegato invio il testo completo del comunicato stampa (conferenza stampa del 2 aprile) e le due lettere dei comitati per la difesa dei diritti del cittadino e Morciano in comune, inviati al Sindaco ed i Consiglieri comunali, riguardanti le nostre proposte per gli ordini del giorno del Consiglio comunale aperto ai cittadini di Morciano di Romagna, che avrà luogo giovedì 15 aprile 2010, alle ore 21:00, presso la sala consigliare.

    Le due lettere riguardano:

    1 – Proposta di delibera per approvazione del Regolamento delle procedure per l’espletamento del referendum popolare di cui all’art. 38 comma 5 dello Statuto comunale. Ambito della proposta: Partecipazione.

    2 – Proposta di ordine del giorno avente per tema “Stop all’uso del territorio”.

    Ambito della proposta: Pianificazione urbanistica.

    Altre nostre due proposte sono relative a:

    3 – Istituzione commissione d’inchiesta temporanea consigliare sul PRU GHIGI dal 1999 ad oggi. Ambito della proposta: Trasparenza.

    4 – Proposta di ordine del giorno avente per tema “Riconoscere le festività delle etnie più rappresentative tra i nuovi cittadini dandone visibilità e concedendo l’uso di adeguati spazi comunali”. Ambito della proposta: Politiche di integrazione.

    Sabato 3 aprile i quotidiani: La Voce di Romagna, Corriere di Romagna ed Il Resto del Carlino nelle loro pagine di Cattolica e Valconca, hanno dedicato ampio spazio alle nostre istanze.

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