• Archivio della categoria "partecipazione" .

    La Parola ai Cittadini su “Quale mensa per i nostri figli?” Esperimento a Bassano (VI)

    8 Giugno 2010 // Nessun commento »

    mensadi Paolo Michelotto

    riporto una bella relazione di una serata partecipativa realizzata a Bassano (VI) con il metodo de “La Parola ai Cittadini”. Ottime le motivazioni e il risultato. La voglia di democrazia cresce in Italia.

    di Elisa Artuso

    La scorsa settimana dopo una lunga e interminabile preparazione, c’è stato l’incontro Quale mensa per i nostri figli? Si lo so è una bella domanda e si presta a innumerevoli risposte piene di dubbi e perplessità. L’idea era quella di parlare della situazione, delle proposte e delle prospettive per le mense scolastiche del nostro comune.
    Due parole per dare il quadro della situazione: attraverso il progetto Nutrire significa Educare, realizzato all’interno di un circolo didattico del mio comune, si sono svolte numerose attività sull’alimentazione biologica: un convegno, alcune serate di approfondimento, la creazione di un GAS, una serie di corsi di cucina, la creazione di orti scolastici in collaborazione con Slow Food. Insomma un sacco di cose!
    Nell’ultimo periodo con alcuni genitori ci siamo interrogati su come poteva procedere il nostro impegno e ovviamente il primo pensiero è andato alle mense scolastiche che avrebbero bisogno di un cambiamento radicale. Certo i menù sono bilanciati e controllati da medici competenti, i centri cottura sono puliti e organizzati. Ma quel senso di cibo industriale ti rimane per forza, anche se per la legge regionale un buon numero di alimenti sono biologici.
    Abbiamo quindi pensato di organizzare un incontro per incidere più fortemente sul territorio: scalare l’Himalaya credo sia più facile.
    L’idea che abbiamo è quella di avvicinare l’amministrazione comunale a questi temi (visto che siamo anche in scadenza di appalto per le mense) per portare il biologico nelle scuole. Una parola!
    Primo passo: siamo andati in vista dall’assessore all’istruzione, una donna tutta d’un pezzo che pur dimostrando interesse e partecipazione per le nostre attività ha subito messo in chiaro che per un motivo prettamente economico, non ha alcuna intenzione di fare curve a gomito, leggi voltare pagina. Noi ovviamente non ci siamo scoraggiati: su suo invito siamo andati a visitare il centro cottura del comune, abbiamo organizzato l’incontro, abbiamo chiesto e ottenuto il patrocinio dall’assessorato in questione.
    Secondo passo: una serie di tardi pomeriggi al parco dopo il lavoro e dopo aver recuperato i nostri bimbi nei vari asili nido e scuole materne per parlare, definire come muoverci, dividerci i compiti e organizzare il tutto.
    La serata è andata bene! Dopo essere stati ammaliati dalla fiaba “La zuppa di corteccia” raccontata dall’amica Angela di Ullallà, io da improvvisata presentatrice ho introdotto il tema e i nostri ospiti hanno fatto il resto. Una pediatra per parlare dell’importanza dell’alimentazione scolastica nelle mense, il responsabile del servizio igiene e alimenti dell’Asl (in pratica il medico che visiona, corregge e sistema i menù delle scuole locali) per parlare dell’importanza di un menù equilibrato, un simpaticissimo giornalista che si occupa di alimentazione e che ha lanciato parecchie provocazioni dimostrando – dati alla mano – quanti e quali tipi di pesticidi, residui chimici di sintesi e altre schifezze introduciamo quotidianamente alimentandoci con cibi che ci vengono venduti come naturali e sinceri ma che in realtà sono prodotti con una patina che ormai non possiamo che riconoscere come falsa, ipocrita e opportunista, dedita in realtà a mantenere il sistema sotto la campana di vetro.
    Ma il piatto forte è stato il coinvolgimento del pubblico attraverso il metodo di democrazia partecipativa La Parola ai Cittadini. Secondo questo metodo, attraverso le proposte concrete dei partecipanti che vogliono intervenire, un dibattito gestito in modo rigoroso e le votazioni del pubblico si può arrivare a risultati concreti in assemblee pubbliche con molti partecipanti. Nel nostro caso ha funzionato benissimo! Circa 10 persone delle 90 presenti si sono prenotate anticipatamente per fare la loro proposta, hanno avuto modo di presentarla brevemente e dopo un breve dibattito si è arrivati alle 3 proposte più votate che noi dell’organizzazione presenteremo all’amministrazione comunale perché vengano attuate nei menù delle mense locali.
    Il pubblico era divertito e interessato e, oltre a rendere la serata più viva, questo metodo ci ha permesso di coinvolgere realmente tutti.
    Noi del gruppo organizzatore abbiamo già l’appuntamento fissato con l’assessore e visto che non ci sarà la famosa curva a gomito, auspichiamo di fare almeno un piccolo zig zag:  porteremo 3 proposte per i menù scolastici.
    Eccole:
    1. L’introduzione di cibi integrali e biologici
    2. Una maggiore varietà nella scelta dei cereali
    3. L’inserimento di prodotti del commercio equo e solidale
    Nei prossimi post qualche specifica per questi punti. Sarebbe bello conoscere altre esperienze simili, o amministrazioni comunali che hanno fatto scelte di questo tipo.
    Siamo gli unici scatenati che non trovano di meglio da fare?

    Postato in parola ai cittadini, partecipazione

    13 giugno: esperimento di democrazia diretta a Milano

    21 Aprile 2010 // Nessun commento »

    13 -1di Paolo Michelotto

    domenica 13 giugno 2010 sarò a Milano ad un convegno organizzato dall’amico Max Gaetano. Io realizzerò “La Parola ai Cittadini” e parlerò della mia esperienza con la creazione della lista civica Più Democrazia a Rovereto.

    Milano 13 giugno “Dall’esoterismo all’essoterismo”

    Ora: 10.30 – 19.00 – Luogo: Presso la Sala Conferenze della Libreria Esoterica di Milano

    Via dell’Unione 1 – angolo piazza Missori -  Milano, Italy

    DAVID ICKE MEETUP presenta

    http://www.meetup.com/davidickeitalia/

    Programma della giornata 13 giugno 2010 – Ore 10.30 – 10.40

    Presentazione di Massimiliano Gaetano

    www.democraticidiretti.org

    Ore 10.40 – 11.20 Bilancio Partecipativo di Stefano Stortone

    Ore 11.20 – 11.50 Domande e Dibattito

    13-2Ore 11.50 – 12.30 Signoraggio, massoneria, bilderberg e di Nando Rossi

    www.perilbenecomune.net

    Ore 12.30 – 13.00 Domande e Dibattito

    Ore 13.00 – 14.40 Pausa Pranzo

    Ore 14.40 – 15.05 Filosofia Vegan di Fabio Bersani

    www.associazioni.milano.it/apida

    Ore 15.05 – 15.20 Domande e Interventi

    Ore 15.20 – 16.10 Ipnosi di massa di Solange Manfredi

    http://paolofranceschetti.blogspot.com

    Ore 16.10 – 16.40 Domande e Dibattito

    Ore 16.40 – 16.50 Pausa

    Ore 16.50 – 18.10 Esperimento di Democrazia Diretta

    Ore 18.10 – 18.40 Creare una lista civica per la Democrazia Diretta a Milano di Paolo Michelotto

    www.paolomichelotto.it

    www.cittadinirovereto.it

    Ore 18.40 – 19.00 Domande e Interventi

    http://www.meetup.com/davidickeitalia/

    Postato in Senza categoria, democrazia diretta, parola ai cittadini, partecipazione

    Consiglio Comunale Aperto di Morciano: 15 aprile 2010

    5 Aprile 2010 // Nessun commento »

    Consiglio Comunale aperto 15-04-2010di Paolo Michelotto

    pochi comuni in Italia hanno la straordinaria possibilità rappresentata dallo strumento del Consiglio Comunale Aperto. Anche noi a Rovereto chiediamo che venga istituito nella nostra città e fa parte del nostro programma elettorale. In cosa consiste? In una certa data viene deciso che si terrà un consiglio comunale a cui tutti i cittadini possono partecipare ed avere diritto di parola. Con determinate regole per far si che si possa svolgere in forma ordinata. Una cosa che dovrebbe essere normale in democrazia, ma che è eccezionale in Italia, dove si bada molto di più alla rappresentazione formale della democrazia, più che alla sua sostanza.

    L’immagine è la convocazione effettuata dal comune di Morciano per il 15 aprile.

    Come esempio delle potenzialità dello strumento, l’associazione Morciano in Comune farà questi interventi:

    In allegato invio il testo completo del comunicato stampa (conferenza stampa del 2 aprile) e le due lettere dei comitati per la difesa dei diritti del cittadino e Morciano in comune, inviati al Sindaco ed i Consiglieri comunali, riguardanti le nostre proposte per gli ordini del giorno del Consiglio comunale aperto ai cittadini di Morciano di Romagna, che avrà luogo giovedì 15 aprile 2010, alle ore 21:00, presso la sala consigliare.

    Le due lettere riguardano:

    1 – Proposta di delibera per approvazione del Regolamento delle procedure per l’espletamento del referendum popolare di cui all’art. 38 comma 5 dello Statuto comunale. Ambito della proposta: Partecipazione.

    2 – Proposta di ordine del giorno avente per tema “Stop all’uso del territorio”.

    Ambito della proposta: Pianificazione urbanistica.

    Altre nostre due proposte sono relative a:

    3 – Istituzione commissione d’inchiesta temporanea consigliare sul PRU GHIGI dal 1999 ad oggi. Ambito della proposta: Trasparenza.

    4 – Proposta di ordine del giorno avente per tema “Riconoscere le festività delle etnie più rappresentative tra i nuovi cittadini dandone visibilità e concedendo l’uso di adeguati spazi comunali”. Ambito della proposta: Politiche di integrazione.

    Sabato 3 aprile i quotidiani: La Voce di Romagna, Corriere di Romagna ed Il Resto del Carlino nelle loro pagine di Cattolica e Valconca, hanno dedicato ampio spazio alle nostre istanze.

    Postato in democrazia, idee di DD per il proprio comune, partecipazione

    incontro con amministratori di Agrate (MB), sviluppi

    18 Marzo 2010 // Nessun commento »

    cittadino 13 marzo 2010

    di Paolo Michelotto

    un giornale locale di Agrate Brianza (MB) ha parlato dell’incontro che l’assessore alla partecipazione, quello alle politiche giovanili e altri consiglieri, hanno avuto con me sull’argomento partecipazione.

    Riporto qui quanto scritto, che uno dei presenti, Roberto Bossi, mi ha gentilmente inviato.

    Spero che il percorso inizi. Parecchi amici vicino a Milano e ad Agrate, mi hanno segnalato il loro interesse a partecipare a questo percorso e a saperne di più.

    Per vedere l’immagine più grande, clicca sopra.

    Il giornale si chiama “Il Cittadino”

    L’assessore alla Partecipazione si chiama:

    Giovanna Amodio

    Postato in partecipazione

    Incontro con l’ass. alla Partecip. di Agrate (MB) e i suoi colleghi

    10 Marzo 2010 // 2 Commenti »

    09032010835di Paolo Michelotto

    martedì 9-3-10 mi sono incontrato con l’ass. alla Partecipazione del Comune di Agrate (MB), Giovanna Maria Amodio, il suo collega ass. Sport e Politiche Giovanili Simone Sironi, un consigliere comunale Roberto Bossi e l’ex- assessore ai lavori pubblici Alfredo.

    Avevano fatto tutto il viaggio da Milano a Rovereto per fare una chiaccherata approfondita sul tema della partecipazione e della democrazia.

    Mi hanno chiesto dettagli sulla partecipazione e su come farla bene, non solo di facciata, su come migliorare gli strumenti di democrazia diretta. Serata costruttiva, loro volevano sapere, mi ascoltavano con attenzione, avevano dubbi importanti, ma ci siamo parlati francamente senza preclusioni. Sono amministratori seri e responsabili nei confronti dei loro elettori.

    Ho raccontato loro come funziona “La Parola ai Cittadini” (che tutti avevano già visto in opera e Vimercate e a Concorezzo), come dare più forza agli strumenti già esistenti come il referendum (togliendo il quorum e abbassando il numero di firme necessarie per attivarlo) sono sicuro che applicheranno le cose di cui abbiamo parlato.

    Spero che organizzino presto “La Parola ai Cittadini” con loro presenti, inviando la notizia con il “Notiziario Comunale” e tramite lettera a tutti i capofamiglia.

    Postato in partecipazione

    A Morciano (RN) è stato fatto “Il Cittadino Partecipa”

    24 Febbraio 2010 // Nessun commento »

    Volantino Ghigi 2di Paolo Michelotto

    riporto il resoconto della splendida serata partecipativa attuata a Morciano (RN) direttamente dalla penna di uno dei promotori, Fabio Bartolini. Un percorso di democrazia vera, molto promettente.

    Martedì sera 23 Febbraio presso la Sala Lavatoio si è tenuta una pubblica assemblea con più di 100 cittadini ed operatori economici di Morciano di Romagna. L’incontro convocato dai Comitati Morcianesi, avente per tema la riqualificazione urbana dell’area ex Ghigi e stato moderato dall’avv. Giuliano Cardellini. Fabio Bartolini in rappresentanza del “Comitato Morciano in Comune” ha svolto un’ampia relazione sulla vicenda “Ghigi” dal 1999 ad oggi ed Hossein Fayaz del “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino” ha esaminato la questione, dal punto di vista della legittimità e della sostenibilità ambientale, sociale ed economica proponendo tre vie per circoscrivere o bloccare i danni che il nuovo accordo di programma sulla riqualificazione del vecchio pastificio, così come deliberato, certamente recherà all’intera collettività, conseguente alla costruzione di un grosso Centro Commerciale ed abitativo nel cuore della Città. La decisione affrettata e presa in solitudine dalla maggioranza con l’approvazione della Delibera di Consiglio comunale del 08/02/2010 recante disposizioni riguardo “approvazione testo atto integrativo accordo di programma per la riqualificazione del comparto comprendente il pastificio Ghigi”, ha causato grandi preoccupazioni nella stragrande maggioranza della popolazione ed è argomento dibattutto e diffuso per le vie del paese.

    Sono intervenuti numerosi cittadini presenti arricchendo così il pubblico dibattito. A tarda serata, dopo le ore 23,00 sono stati messi a votazione le seguenti proposte:

    1 – L’inoltro della richiesta all’Amministrazione Comunale della partecipazione dei singoli cittadini, comitati e associazioni a tutti i progetti urbanistici in corso nello spirito della Legge Regionale sulla partecipazione n. 115/2010 – (approvata a larga maggioranza).

    2 – L’inoltro di una petizione popolare per l’ annullamento o, in subordine, la sospensione della delibera oggetto – Art. 40, comma 2 dello Statuto Comunale – (approvata da tutti i presenti con una sola astensione).

    3 – Referendum abrogativo della delibera in oggetto – Art. 38, comma 4 dello Statuto Comunale- (approvata all’unanimità dei presenti in sala).

    I partecipanti si sono dati appuntamento per l’Assemblea pubblica del prossimo 26 febbraio 2010, alle ore 20,30, alla sala “Lavatoio”, convocata dall’Amministrazione Comunale di Morciano di Romagna per portare democraticamente le proprie istanze di libertà.

    Cari saluti

    Fabio

    P.s.: che emozione tutte quelle braccia alzate!

    “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”

    “Morciano in Comune”

    www.morcianoincomune.it

    info@morcianoincomune.it

    Postato in esempi virtuosi, partecipazione

    Toscana: town meeting sul paesaggio in 5 comuni

    9 Febbraio 2010 // Nessun commento »

    toscanadi Paolo Michelotto

    riporto una valida iniziativa di partecipazione e di democrazia, programmata in Toscana, segnalatemi da Stefano M.

    In cinque città toscane 150 cittadini a confronto sul governo del territorio

    6 febbraio: il primo town meeting italiano sul paesaggio

    “Come preservare e tutelare il paesaggio toscano?” La risposta ai cittadini

    di Francesca Calonaci

    Firenze Castelnuovo Berardenga, Cortona, Orbetello, Piombino e Prato sono le cinque sedi del primo town meeting italiano sul paesaggio, che si svolgerà il prossimo 6 febbraio in Toscana. In queste cinque città toscane, paesaggisticamente emblematiche per i valori rurali e urbani del loro territorio, 150 cittadini estratti a sorte in ogni comune coinvolto saranno chiamati a discutere sui caratteri più importanti di un paesaggio, quelli da proteggere o da ricostruire e su che cosa fare per preservare (o ricostruire) la qualità del paesaggio in Toscana.

    Il Town meeting del prossimo 6 febbraio – diretto dal garante della comunicazione per il PIT, Massimo Morisi – sarà, per i cittadini, un momento di partecipazione diretta al governo locale attraverso la discussione per piccoli gruppi e una votazione finale. (continua…)

    Postato in esempi virtuosi, partecipazione, town meeting

    Radiofura: novità sulla radio su sviluppo sostenibile e progettazione partecipata

    18 Gennaio 2010 // Nessun commento »

    Radiofura-300x155di Paolo Michelotto

    riporto il comunicato stampa della nascita di RadioFura.

    Radiofura. Rubrica quotidiana su sviluppo sostenibile e progettazione partecipata.

    E’ in onda da gennaio 2010 Radiofura la rubrica radiofonica di Marrai a Fura sullo sviluppo sostenibile e la progettazione partecipata.

    Dopo due settimane di prova, Radiofura parte ufficialmente su resetradio.net il 18 gennaio 2010, in concomitanza con la pubblicazione del nuovo sito.

    All’interno della programmazione della radio web Reset Radio sono in rotazione tutti i giorni le notizie, le curiosità e gli appuntamenti di Marrai a Fura dal mondo della sostenibilità e della partecipazione.

    Reset Radio è una radio che puoi ascoltare via web e trasmette solo musica Creative Commons, ovvero musica non coperta dal tradizionale copyright. Puoi sentire la musica e se vuoi puoi scaricarla gratis e legalmente sul tuo computer o lettore mp3.

    A partire dal gennaio 2010 Marrai a Fura e Reset Radio zappano insieme, tutti i giorni, con 5 news sullo sviluppo sostenibile e la progettazione partecipata.

    Radiofura è un progetto che nasce dal basso, basato su condivisione, partecipazione, cooperazione e sostenibilità. Senza padrini e senza padroni.

    Durante la giornata 5 brevi news (una al giorno) su sviluppo sostenibile e progettazione partecipata.

    Ogni giorno, dal lunedì al venerdì alle ore 9.00 / 11.00 / 13.00 / 15.00 / 19.00 / 22.00.

    Radiofura parte con 5 eco-rubriche:

    - Buone notizie - le good news

    – Degni di nota - le notizie da associazioni, società, imprese…

    – Eco sesso - l’erotismo sostenibile

    – L’erba del vicino - i buoni esempi e le buone pratiche

    – Evento della settimana – la segnalazione

    Il sabato e la domenica tutte e 5 le rubriche in un unico blocco in rotazione casuale durante la programmazione.

    Tutte le notizie si possono ascoltare online e sono scaricabili in podcast sul sito resetradio.net e marraiafura.com. (continua…)

    Postato in esempi virtuosi, partecipazione

    Partecipare e decidere. Insieme è meglio. Una guida per amministratori e tecnici

    // 1 Commento »

    partecipare e decideredi Paolo Michelotto

    da quasi 15 anni il gruppo www.focus-lab.it si occupa di gestione di percorsi partecipativi aiutando vari enti pubblici a coinvolgere meglio singoli cittadini e vari attori sociali ed economici, con varie tecniche e in vari ambiti.

    Recentemente hanno realizzato per la Regione Emilia-Romagna una  guida sulla Progettazione Partecipata / Deliberazione Pubblica rivolta ad amministratori e funzionari pubblici.

    Il testo è diviso in tre parti:

    - la prima parte propone una ricognizione sui nuovi approcci di governance e di deliberazione pubblica indicando i vantaggi, i rischi, le opportunità assieme al “come fare” e alle condizioni di successo;

    - la seconda parte esamina, pur sinteticamente, alcuni strumenti di programmazione regionale e locale previsti dalla normativa vigente (urbanistica, ambiente, sociale, ecc.) avanzando diverse suggestioni di miglioramento;

    - la terza parte propone dettagliate indicazioni operative su una moltitudine di approcci, metodologie, tecniche e strumenti utili per attivare percorsi partecipativi.

    Il testo si può scaricare da qui:

    Download partecipare e decidere Version 1.0

    Gli argomenti elencati nell’indice sono allettanti, per ora ho solo sfogliato il libro, ma sembra molto interessante, per cui ancora prima di leggerlo a fondo, ho pensato di condividerlo con chi è interessato ai temi della partecipazione. Aspetto anche i vostri commenti.

    Postato in documenti recensiti, partecipazione

    Cap 10-1 Democrazia dei Cittadini – Il nuovo statuto di Chelsea (USA)

    4 Gennaio 2010 // Nessun commento »

    paolo-michelottodi Paolo Michelotto

    ecco la lettura della prima parte del 10°  capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”:  Il Nuovo Statuto di Chelsea (USA)

    Chelsea (USA) piccola città americana vicina a Boston, aveva una amministrazione così corrotta da essere stata commissariata dal Governo dello stato del Massachussetts. Il capitale sociale era pari a zero, i cittadini sfiduciati. Eppure in pochi mesi, grazie alla lungimiranza del commissario della città e di una esperta di tecniche partecipative, un gruppo di cittadini costruì lo statuto della città e lo mise a referendum, ottenendo la conferma da tutti i cittadini.

    Lo statuto di questa città, è stato uno dei primi esempi al mondo di statuto comunale discusso, scritto ed approvato dai cittadini. Un esempio virtuoso di democrazia vera.

    Questi i paragrafi letti:

    Introduzione

    Città virtuosa

    Il negoziato

    La mediazione

    Buon ascolto e ogni commento è benvenuto.

    Scarica il file MP3 qui di seguito, cliccando tasto destro “Salva destinazione con nome”:

    cap 10 -1 democrazia dei cittadini

    Oppure ascoltalo qui:

     

    Qui i capitoli audio precedenti finora pubblicati

    Postato in democrazia diretta USA, esempi virtuosi, partecipazione, podcast

    Una petizione online per far pressione sul vertice di Copenaghem

    18 Dicembre 2009 // Nessun commento »

    copenaghemdi Paolo Michelotto

    riporto l’invito a mandare una petizione di noi cittadini per chiedere che il vertice di Copenaghem abbia successo. E’ semplice richiede pochi secondi, clicca sull’immagine qui a fianco e sarai portato in una pagina dove potrai compilare la petizione. Milioni l’hanno già fatto e i governanti stanno capendo che sono sotto i nostri occhi. Anche questa è democrazia dal basso.

    Cari amici,

    L’ultimo tentativo del vertice a Copenhagen per fermare la catastrofe del riscaldamento globale sta fallendo; soltanto una forte azione pubblica puo’ salvare il pianeta. Firma la petizione qui sotto – puo essere la petizione piú imponente della storia:

    Firma la petizione!

    A soli 2 giorni dalla sua conclusione, lo storico vertice di Copenhagen sta fallendo.

    I leader mondiali hanno gia’ iniziato l’ultima fase di trattative dirette. Il capo di governo britanico ha chiesto direttamente ad Avaaz di promuovere l’ondata di pressione pubblica necessaria per raggiungere un accordo che fermi il catastrofico aumento della temperatura globale di 2 gradi.

    Clicca qui sotto per firmare la petizione per un vero accordo — la campagna ha ormai atratto l’enorme cifra di 11 milioni di sostenitori — facciamo entro le prossime 48 ore la piú imponente petizione della storia! Il nome di ogni firmante si sta’ leggendo ad alta voce nel salone pubblico del vertice – firma nel link qui sotto e inoltra questo e-mail a tutti quanti! (continua…)

    Postato in democrazia, partecipazione

    Villa Lagarina (TN) il secondo comune de-quorumizzato d’Italia. Altri dettagli

    8 Dicembre 2009 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    inserisco qui di seguito, per chi vuole approfondire, l’articolo apparso su “L’Adige” un quotidiano locale, l’intervista telefonica e la sua trascrizione, che ho fatto all’assessore alla partecipazione di Villa Lagarina, Roberto Dell’Uomo, e la bozza quasi finale dello Statuto Comunale (lo statuto nuovo approvato mercoledì scorso non è ancora disponibile online).

    ecco il testo dell’articolo de L’Adige 4-12-09

    Villa Lagarina – Il nuovo statuto, via il quorum referendario

    Ok alle “coppie di fatto”

    di Michele Comper

    Regolarizzazione delle coppie  cosiddette di fatto, pari opportunità di genere nella Giunta Comunale  nelle commissioni, abolizione di qualsiasi quorum per i referendum (che quindi saranno validi con qualsiasi numero di votanti, e a decidere in futuro sarà chi vorrà farlo).

    Sono solo alcune delle tante novità contenute nel testo del nuovo statuto comunale, approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta di mercoledì. Frutto di tre anni di lavoro, lo statuto è il risultato di un lavoro improntato alla massima condivisione: (continua…)

    Postato in democrazia, partecipazione, quorum, referendum

    La Parola ai Cittadini è uno strumento adatto da essere inserito nei programmi regionali?

    16 Novembre 2009 // 2 Commenti »

    il cittadino partecipadi Paolo Michelotto

    ho ricevuto questo domanda da Eleonora:

    “Ho una domanda, stiamo lavorando al programma per le prossime regionali, pensi che lo strumento delle Assemblee Pubbliche sia applicabile alla Regione? Mi dai un consiglio in merito?”

    Ecco la mia risposta, che magari può interessare qualcun altro:

    Sì va bene anche per le regioni. Non chiamarla Assemblee Pubbliche perchè non è un termine preciso e genera diffidenza (chi non ha ricordi di assemblee pubbliche dove si blatera e dove non si ottiene niente?).

    Il metodo che usiamo noi si chiama “La Parola ai Cittadini” ed è una assemblea partecipativa altamente strutturata dove tutti possono parlare, ma dove ogni intervento ha un tempo max prestabilito, ci sono regole per far partecipare tutti e non i soliti entusiasti e dove si discute e si votano le proposte e alla fine si ha una lista di proposte in ordine di priorità di voto dei partecipanti.

    Se vuoi venire a Concorezzo per vedere con i tuoi occhi il funzionamento, questo mercoledì 18 novembre, facciamo “La Parola ai Cittadini”.

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/11/08/concorezzo-mi-mercoledi-18-novembre-la-parola-ai-cittadini/

    Inoltre questo metodo sarebbe eccezionale per voi per far emergere il programma elettorale da presentare come lista.

    Se lo organizzate io vengo molto volentieri ad aiutarvi.

    Tipo: “La Parola ai Cittadini – Porta le tue proposte per la Regione xxx – Le faremo avere a tutte le liste elettorali che si presenteranno alla competizione del 2010″ e poi a fine serata direte che tutte quelle proposte o le più votate, entreranno nel vostro programma elettorale, oltre che impegnarvi a darle a tutti i partiti.

    Molto bello sarebbe anche introdurre i “Town Meeting del 21° Secolo” ossia migliaia di cittadini fatti venire da tutta la regione, scelti per sorteggio casuale, con gettone di presenza come rimborso spese, per una giornata intera tipo una domenica. Questi migliaia sono poi divisi in tavoli da 10-15 persone dove discutono tra di loro con la presenza di un facilitatore, del tema prefissato e poi le proposte dei tavoli va a un tavolo centrale via computer, e da li tornano ai tavoli le proposte più dibattute per essere votate da tutti i tavoli.

    E la proposte più votate vanno poi discusse dall’assemblea generale finale. E l’amministrazione si impegna poi a rendere effettive le proposte più votate.

    Postato in parola ai cittadini, partecipazione

    Il piano regolatore a CRESCITA ZERO: l’esperienza di Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI)

    8 Novembre 2009 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto.

    terra un bene comune

    Domenico Finiguerra è stato il primo rivoluzionario Sindaco italiano ad avere realizzato un Piano Regolatore Territoriale senza distruggere ulteriore zona verde, ossia a “CRESCITA ZERO”.

    Ora ha messo gratuitatemente a disposizione di tutti un bel libro, scritto con il cuore, facile e “gustoso” da leggere e scaricabile gratuitamente dal suo sito www.domenicofiniguerra.it oppure qui.

    Download Terra un bene comune da preservare

    Consiglio a tutti di leggerlo e di trarne ispirazione. Spiega le motivazioni del perchè realizzare un PRG a crescita zero, costruito con la partecipazione di tutti i cittadini e non solo degli speculatori edilizi e una breve storia di come sono riusciti a realizzarlo a Cassinetta di Lugagnano e quali le conseguenze dal punto di vista delle tasse e dello sviluppo economico (positivo) del comune e quale lo sostegno dei cittadini.

    Qui il video dove Domenico Finiguerra è stato intervistato da Report per raccontare la sua esperienza

    Postato in documenti recensiti, partecipazione, sostenibilità, urbanistica partecipata

    informazioni su sostenibilità e partecipazione: Marrai a Fura

    31 Ottobre 2009 // 1 Commento »

    marraiafura

    di Paolo Michelotto

    il sito http://marraiafura.com/

    è estremamente ricco di informazioni riguardanti la partecipazione dei cittadini, la sostenibilità ambientale e tutti gli appuntamenti inerenti.

    Io ho trovato parecchi spunti e notizie e consiglio una visita.

    Lo strano nome è in lingua sarda ed ha questo straordinario significato:

    Marrài a Fura?

    Marrài a Fura è un’espressione in Sardo. Letteralmente può essere tradotta come zappare di nascosto, furtivamente.

    Si dice di azione da stupidi: chi farebbe fatica per niente? Oltretutto in modo furtivo?

    Indica un cosa che si fa come si stesse rubando, anche se in realtà si sta lavorando per il bene altrui. Nel caso del detto sardo si fa un grosso favore al (continua…)

    Postato in partecipazione, sostenibilità

    la proposta più votata a “Il Cittadino Partecipa” raccontata al Pres. Consiglio Prov. Kessler

    // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    ecco la proposta più votata dai cittadini il 20 settembre 2009. Ruggero Pozzer chiede che le amministrazioni comunali si incontrino a scadenza fissa con i cittadini e che rispondano alle loro domande.

    Questa cosa è per esempio prevista nello statuto del comune di Ortisei:

    Cap 40:

    Assemblee dei cittadini

    1. Una volta all’anno viene convocata l’assemblea dei cittadini, durante la quale la giunta comunale riferisce sull’attività amministrativa. In ogni caso l’assemblea dei cittadini deve tenersi prima dell’approvazione del
    piano urbanistico.

    Qui trovi lo statuto di Ortisei:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/05/31/ortisei-il-primo-comune-italiano-senza-quorum-nei-referendum/

    E qui un altro esempio che stanno discutendo a Morciano:

    Il gruppo “Morciano in Comune” sta inoltre presentando una modifica al Regolamento dei diritti di partecipazione in cui è previsto il Consiglio Comunale di Consultazione, una innovazione che permette in certe condizioni di interesse dei cittadini di indire un consiglio comunale in cui i protagonisti siano i cittadini. Riporto qui la bozza di quell’articolo, altamente innovativo, anche se sicuramente migliorabile:

    Articolo 17 – Consiglio Comunale di consultazione

    1. Almeno due volte all’anno, (continua…)

    Postato in consultazione, democrazia dal basso in Italia, partecipazione

    4 Novembre 2009: La Parola ai Cittadini a Vimercate (MI)

    24 Ottobre 2009 // Nessun commento »

    parola ai cittadini vimercate e concorezzo

    parola ai cittadini vimercate e concorezzo

    di Paolo Michelotto

    mercoledì 4 Novembre 2009, parteciperò alla prima “La Parola ai Cittadini” di Vimercate, sul tema “Migliorare gli stili di vita”. Poi  il 18 Novembre ripeteremo a Concorezzo (MI).

    Ecco il volantino che ne parla:

    Postato in parola ai cittadini, partecipazione

    i video de “La Parola ai Cittadini” di Milano 18 ottobre 2009

    // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    grazie a Dario Rinco che li ha segnalati e a Monia Benini che li ha realizzati e inseriti in Vimeo. Contengono tutto il pomeriggio. Vimeo può dare dei problemi di visualizzazione con alcuni browser. In quel caso basta andare ai link qui sotto:

    http://vimeo.com/7144516

    http://vimeo.com/7145782

    http://vimeo.com/7162965

    Democrazia Diretta – Milano 18 ottobre 2008 from Monia Benini on Vimeo.

    Democrazia Diretta – Milano 18 ottobre from Monia Benini on Vimeo.

    Democrazia Diretta – Milano 18 ottobre 2009 from Monia Benini on Vimeo.

    Postato in parola ai cittadini, partecipazione

    incontro con Pres. Consigl. Prov. del Trentino, Kessler per presentare le proposte de “Il Cittadino Partecipa”

    23 Ottobre 2009 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    mercoledì 21 ottobre 2009 alle ore 21, una ventina di cittadini trentini, hanno incontrato il Presidente del Consiglio Provinciale del Trentino, Kessler.

    C’è stata una breve introduzione di Francesco Ghensi che ha ricordato come è nata, come si è svolta e cosa ha ottenuto la giornata partecipativa provinciale “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia nel Trentino” del 20 settembre scorso

    Poi abbiamo visto il video di 7 minuti che riassumeva la giornata, e che si trova all’inizio di questo post, realizzato da Luca Brogin.

    L’incontro è proseguito con la presentazione delle 4 proposte più votate il 20 settembre dai cittadini, dai proponenti stessi. Nei prossimi giorni metterò il loro video. Qui i testi:

    1. Assemblee di confronto tra amministrazione e cittadini.(Ruggero P.)

    2. Abolizione quorum tutte consultazioni referendarie.(Emilio P.)

    3. Acqua gestita in maniera pubblica/gas naturali.(Ezio F.)

    3. Valorizziamo i terreni incolti. (Sebastiano M.)

    Infine c’è stato il commento di Kessler e un dibattito informale sul destino di queste proposte.

    Kessler ha detto che procederà così: nei prossimi giorni manderà le 4 proposte a tutti i 35 consiglieri provinciali chiedendo che le esaminino. Poi lascerà trascorrere del tempo (noi gli abbiamo proposto che faccia passare 1 settimana) perchè i consiglieri possano valutare se “adottare” loro quelle proposte con una mozione. Infine se nessuno lo farà lui si è impegnato a portarne avanti almeno una, lasciando intendere che possa essere quella dell’abolizione del quorum, fatta da Emilio Piccoli.

    Lui però a caldo ha detto che propende più per una riduzione del quorum che per la sua abolizione, ma che ne dobbiamo ridiscutere a fondo. Lui è più portato verso l’ipotesi 50% dei votanti alle ultime elezioni provinciali.

    E’ un ottimo inizio da cui partire per una discussione seria e approfondita.

    Postato in parola ai cittadini, partecipazione, quorum

    come è andata La Parola ai Cittadini a Milano – 18 ottobre 2009

    19 Ottobre 2009 // 1 Commento »

    la Parola ai Cittadini Milano 18 Aprile 2009

    la Parola ai Cittadini Milano 18 ottobre 2009

    di Paolo Michelotto

    bell’incontro molto partecipato e intenso, grazie all’impegno dell’organizzatore Dario Rinco referente de “Per il Bene Comune – Lombardia”. Eravamo 60 persone provenienti da molte città grandi e piccole, lombarde ma anche da Ferrara, Modena, dal piemonte e dal trentino.

    Tutti coloro che l’hanno desiderato, si sono presentati ed hanno raccontato la loro esperienza. Poi abbiamo realizzato per 40 minuti una Parola ai Cittadini dove 9 presenti hanno esposto una proposta per l’Italia e 20 altri presenti hanno interagito. E ogni proposta è stata votata. Questi i risultati della simulazione.

    N°   Nome Proponente    Titolo domanda                            Voti ottenuti
    5    anna                         1 ora lezione ambiente e civica    45
    9    adriano                     politici condannati a casa            44
    7    luigi                          revoca degli eletti                        42
    3    Roberto 1                  diffondere energie rinnovabili       41
    6    massimo                   referendum propositivi                 40
    4    Roberto 2                  togliere quorum ai referendum     37
    1    angela                       scie chimiche                              31
    2    nazzareno                 attenzione famiglia                       13
    10  alberto                      nazionalizzare le banche               10
    8    luciana                      pericoli delle onde dei tel.             non presente

    Come al solito le proposte più votate dai cittadini sono sensate, intelligenti, poco o per niente costose e spesso anzi fanno risparmiare.

    Poi ho presentato in 20 minuti gli esempi migliori di democrazia diretta e partecipata che ci sono nel mondo, questa la presentazione utilizzata, uguale a quella usata per “Il Cittadino Partecipa” del 20 settembre a Rovereto, ma con aggiunto i capitoli sulla Svizzera, Germania, Rovereto.

    presentazione Democrazia Diretta -milano-18-ottobre-2009

    Infine tutti coloro che si erano prenotati per presentare una proposta del proprio gruppo, l’hanno fatta in 5 minuti a testa. Alle 20 abbiamo sgomberato la sala in perfetto orario di chiusura.

    Avevo dei libri “Democrazia dei Cittadini” che i presenti hanno preso ed hanno lasciato offerte per 207 euro che vanno alla cassa dell’associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto per le sue attività sulla democrazia diretta.

    Di seguito una galleria di immagini della giornata. (continua…)

    Postato in democrazia dei cittadini, democrazia diretta, parola ai cittadini, partecipazione

    A Morciano (RN) si parla di Democrazia Diretta il 25 ottobre 2009 nella rassegna Virtù in Comune

    16 Ottobre 2009 // Nessun commento »

    rassegna-virtu-in-comune

    rassegna-virtu-in-comune

    di Paolo Michelotto

    Fabio Bartolini di Morciano in provincia di Rimini ha organizzato un ciclo di incontri “Virtù in Comune”. 

    Tutti i temi proposti sono interessantissimi.

    Avrò l’onore di aprire la rassegna con il primo incontro organizzato per domenica 25 ottobre ore 17.30 che sarà incentrato su “La parola ai cittadini”.

    Presenterò i contenuti del libro “Democrazia dei Cittadini”, dopo aver fatto partecipare i cittadini presenti ad un esempio di assemblea partecipativa cittadina, quella che appunto a Rovereto e ormai in molte parti d’Italia, chiamiamo “La Parola ai Cittadini”.

    Gli incontri si terranno nella sala Ex-Lavatoio di Morciano di Romagna, via Concia – Morciano (RN).

    Postato in democrazia dei cittadini, parola ai cittadini, partecipazione

    incontro a Milano sulla Democrazia Diretta: domenica 18 ottobre 2009

    // 1 Commento »

    milano

    milano

    di Paolo Michelotto

    domenica 18 ottobre parteciperò a un interessante incontro organizzato da Per il Bene Comune lombardo.

    Questa la scaletta del pomeriggio:

    Le liste civiche e la democrazia

    ore 16:45 – inizio registrazione presenze;
    ore 17:00 – presentazione dei partecipanti;
    ore 17:20 – Democrazia partecipativa: quali potenzialità ha? Quali sono gli ostacoli alla
                    sua affermazione e cosa potremmo fare per diffonderla a livello comunale
    ore 17:30 – interventi dei partecipanti (attualmente sono iscritti in 8 (5 minuti x ciascuno))
    ore 18:30 – Referendum comunali senza quorum (esperimento di “La Parola ai Cittadini” e presentazione di “Democrazia dei Cittadini” di Paolo Michelotto)
    ore 19:30 – Per il Bene Comune: progetto e  iniziative
                  - Domande di approfondimento
    ore 20:00 – Termine lavori (Attenzione orario inderogabile!!!)
    Qui per saperne di più:

    Postato in democrazia dei cittadini, partecipazione

    intervista a Giovanni Allegretti su “Il Cittadino Partecipa” e su la partecipazione

    29 Settembre 2009 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    riporto qui l’intervista realizzata dall’amica Denise durante “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia nel Trentino” 20 Settembre 2009 – Rovereto

    Postato in bilancio partecipativo, democrazia dal basso in Italia, partecipazione

    video de “Il Cittadino Partecipa”

    22 Settembre 2009 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    gli amici del gruppo di Beppe Grillo di Modena, presenti alla giornata hanno realizzato questo video:

    Postato in democrazia diretta, partecipazione

    Il Cittadino Partecipa: un grande inizio

    21 Settembre 2009 // 2 Commenti »

     prima dell'inizio 20092009

    prima dell’inizio 20092009

    di Paolo Michelotto

    clicca sulle foto per vederle grandi.

    Ieri l’evento è stata stupendo per noi che l’abbiamo organizzato, spero anche per chi ha partecipato. Sarebbe bello che chi era presente ci mandasse una sua impressione o un commento a questo post scrivendo almeno:

    1. una cosa bella da evidenziare

    2. una cosa brutta o da migliorere

    Questo per permetterci di fare le cose meglio la prossima volta.

    stephan lausch sulla svizzera 20092009

    stephan lausch sulla svizzera 20092009

    Ieri sera tutti i componenti del gruppo si sono trasformati in uomini e donne di fatica e abbiamo smontato tutto in tempo di record. Stamattina abbiamo riconsegnato i tavoli, le sedie, i rotoli di tappeti e le attrezzature usate a chi ne era proprietario. E pagato il dovuto. Nei prossimi giorni mettiamo il bilancio economico dell’evento.

    Intanto oggi metto una scheda con le proposte più votate (realizzata da Andrea B.), in fondo al post ci sono gli articoli apparsi sui due quotidiani e qualche foto fatte con il mio cel per dare un’idea di cosa è accaduto. Stasera la parte del gruppo organizzatore di Rovereto, tra cui io, siamo impegnati nell’affissione dei 252 manifesti della campagna referendaria. Nei prossimi giorni maggiori informazioni, resoconti, foto e video (avevamo 2 fotografi e un videoperatore in gamba, ma il lavoro è enorme, ma metteremo tutto online).

    cittadini ai tavoli 20092009

    cittadini ai tavoli 20092009cittadini all’opera 20092009

    altra fase di discussione 20092009

    altra fase di discussione 20092009ancora una fase 20092009

    lavorio cerebrale dei cittadini dall'alto 20092009

    lavorio cerebrale dei cittadini dall’alto 20092009

    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    Proposta effettuata da: Titolo: Voti:
    Ruggero P. Assemblee di confronto tra amministrazione e cittadini 52
    Emilio P. Abolizione quorum tutte consultazioni referendarie 49
    Ezio F. Acqua gestita in maniera pubblica (gas naturali) 42
    Sebastiano M. Comune dia ai cittadini i terreni per coltivare 42
    Miriam G. Voto agli immigranti 40
    Simonetta G. Partecipazione dei cittadini sulla scelta di progetti ad impatto ambientale 40
    Carlo D. Sei d’accordo per una mobilitazione popolare in merito alla strategia sullo smaltimento dei rifiuti inceneritore compreso 37
    Sandro A. In fase di progettazione urbanistica offrire opzioni tra cui scegliere 35
    Irene M. Educazione civica nelle scuole 31
    Francesca M. Democratizzare il processo referendario in trentino 29
    Simonetta F. Valutazione d’impatto di genere dei provvedimenti amministrativi 14

    adige 21-09-09

    adige 21-09-09

    .

    Clicca sull’immagine dell’articolo del L’Adige a fianco a sinistra, per ingrandirla

    .

    .

    .

    .

    Il Trentino:

    Pagina 19 – Provincia

    Al convegno di ieri confronto e applicazione di nuovi metodi di condivisione delle scelte sociali
    Una democrazia da rianimare
    In provincia la partecipazione vive più nelle associazioni che in politica
    Le cooperative come modello oggi ancora valido

    ROVERETO. La democrazia “istituzionale” trentina non sta molto bene, in compenso quella “associativa” resiste nel tempo e si propone come esempio, pur scontando qualche pecca e qualche lacuna. Che si possa fare meglio, dunque, non c’è dubbio e qualcuno ci prova.
    Il convegno proposto ieri con lo scopo di trovare qualche idea per “riattivare la democrazia in Trentino” non ha raccolto spalti gremiti, ma ha avuto il merito di affrontare un argomento difficile e inesauribile. Ha dato forfait il presidente Giovanni Kessler – impegnato altrove – ma i tanti relatori non hanno comunque deluso le aspettative di chi cercava spunti per avviare il dibattito e il successivo lavoro svolto a gruppi nel pomeriggio. Già un piccolo assaggio di democrazia s’è visto nell’organizzazione del tempo: sette minuti inderogabili per ciascun relatore. Mancando Kessler è forse mancata l’interpretazione di democrazia da parte dei politici “di professione”, però è emerso piuttosto chiaro che la visione di partecipazione alle decisioni da parte delle istituzioni sta mostrando la corda: «non sta benissimo», tanto per citare Andrea Iannuzzi, vicedirettore del Trentino.
    «Spesso – ha detto Monari della Uil – la democrazia è contrabbandata come tale, ma in realtà la presenza di parlamenti sovradimensionati serve solo per la gestione del potere, quando le scelte in realtà sono già state prese altrove e la presenza capillare di amministrazioni e consigli non serve ad altro che a legittimare tali scelte».
    Una palestra di democrazia sarebbe invece quella della cooperazione che in Trentino ha sviluppato delle caratteristiche buone oggi come 150 anni fa quando nacque. «E’ la democrazia che conta un voto per ogni testa – ha spiegato Giorgio Fiorini, presidente Sait – indipendentemente dall’apporto o dall’importanza del socio». Anche Dalfovo ha portato l’esempio delle Acli, dove il riferimento costante è la persona, mentre altrove si è passati dal considerare gli altri solo sotto la lente della razza, della classe o del mercato. Una polemica strigliata è arrivata dal direttore di Questotrenino, Paris, che ha escluso la possibilità che ci sia democrazia nel Pdl per Dna storico; mentre ha stroncato la democrazia del Pd applicata alle primarie comunali di Trento.

    Postato in parola ai cittadini, partecipazione

    20 Settembre 2009 – Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia nel Trentino

    19 Settembre 2009 // Nessun commento »

    meno1

    meno1

    di Paolo Michelotto

    Siamo giunti alla data dell’evento “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia nel trentino”, domenica 20 settembre saremo in 184 partecipanti (senza contare chi si iscriverà il giorno stesso).
    Il gruppo di cittadini che da gennaio 2009 si ritrova bisettimanalmente per organizzare questo evento, augura a tutti i partecipanti una splendida esperienza democratica e partecipativa.

    Alcune informazioni finali:

    1. questa data non è la fine di un percorso durato quasi un anno, ma l’inizio di un cammino verso una democrazia più compiuta nel Trentino. Questo è il primo passo.

    2. tutti gli ospiti al mattino dovranno registrare la loro presenza nei tavoli appositi. Questo serve per la gestione successiva della giornata. In quel momento vengono assegnati i tavoli di discussione. Ci si può registrare dalle 8,20 fino all’inizio.

    3. nel sito www.ilcittadinopartecipa.it nella giornata di domenica apparirà il link dove poter vedere la diretta della giornata tramite webcam.

    4. a tutti i partecipanti verrà offerto un lauto pranzo a base di un tris di primi freddi (riso, pasta e orzo), verdure alla griglia e frutta di stagione.

    Ricordiamo che è possibile iscriversi online fino a sabato e direttamente alla Scuola Damiano Chiesa il 20 settembre mattino dalle 8,20 in poi.

    A questo indirizzo si trova il fascicolo dove viene spiegata l’iniziativa, per chi vuole informare gli amici:
    http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/09/programma-20-settembre-versione-35-del-11-9-9.pdf

    Per iscriversi bisogna andare a questo link:
    http://www.ilcittadinopartecipa.it/presenti-a-il-cittadino-partecipa-20-09-09/

    Saranno a disposizione in vendita copie dell’ultimo libro di Giovanni Allegretti “I Bilanci Partecipativi in Europa” e il libro di Thomas Benedikter “Democrazia Diretta”

    Postato in parola ai cittadini, partecipazione

    I Consejos del Venezuela: Il Paradosso del Centro

    5 Settembre 2009 // Nessun commento »

    carora-consejos-comunales

    carora-consejos-comunales

    ecco un interessante articolo di Jacopo Zannini, che ha conosciuto direttamente l’esperienza dei Consejos del Venezuela e ne racconta funzionamento e criticità:

    IL PARADOSSO DEL CENTRO.
    I limiti degli esperimenti di democrazia diretta nello Stato Sucre del Venezuela.

    di Jacopo Zannini

    Sulle esperienze partecipative dei consejos comunales (consigli di comunità) nello stato Sucre de Venezuela, nate con la promulgazione dell’omonima legge nazionale nel maggio 2006, si possono interessanti riflessioni analizzando le relazioni che si sviluppano fra questi esperimenti di democrazia diretta e le istituzioni statali. Gli strumenti legislativi messi in campo negli ultimi anni stanno tentando di dare concretezza al modello partecipativo che la Magna Carta venezuelana sancisce.
    Le dinamiche fondanti dei consigli di comunità sono i “momenti del comune”: assemblee cittadine costituenti e riunioni interne; li si definisce la capacità di fare comunità del gruppo che privilegia le necessità, i diversi punti di vista e i talenti di chi vive direttamente il territorio. Quando i momenti del comune non funzionano o sono addirittura assenti, il consejo comunal perde la sua potenzialità di espressione e diventa uno strumento utilizzato per arricchimenti personali (sfruttando risorse che sarebbero destinate alle comunità).
    Per realizzare i progetti discussi nelle assemblee cittadine i voceri operano, relazionandosi con fondazioni scuole e altri soggetti statali, dentro a quello che potremmo definire come uno “spazio di frontiera” in cui si confrontano le istanze del nascente poder comunal e le tradizionali istituzioni.
    Differenti e diverse sono le dinamiche che si possono instaurare fra i consejos e gli enti statali: si passa dal dialogo collaborativo, al clientelismo, fino all’aperto conflitto.
    L’innovativa dinamica dei consejos sta nel finanziamento diretto da parte della Comision Nacional Presidenzial Popolar alle esperienze partecipative; senza la discesa di questi fondi i consigli di comunità non riescono a intervenire efficacemente sul territorio.
    Per un mese e mezzo Cumanà, la capitale dello stato Sucre, è stato il territorio in cui ho svolto la mia ricerca. Ho osservato da vicino differenti contesti urbani: il “Parcelamento Miranda” quartiere ricco vicino alla costa dove vive l’alta borghesia chavista nel quale, la presenza di consejos è quasi inesistente; la parrocchia Valentin Valiente in cui ancora tante persone vivono in ranchos (baracche) e dove si possono rilevare contemporaneamente a fasce di povertà estrema e criminalità diffusa anche interessanti esperienze di consigli di comunità.
    Fra queste due realtà socialmente tanto differenti, per decenni (continua…)

    Postato in partecipazione

    nuova impaginazione brochure per l’evento “Il Cittadino Partecipa”

    4 Settembre 2009 // Nessun commento »

    townmeeting

    di Paolo Michelotto

    questa è la nuova versione della brochure dove viene spiegato l’evento “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia nel Trentino”. Nelle intenzioni dovrebbe essere l’ultima, fino al 20 settembre. Contiene l’inserimento dei due nuovi relatori Arrigo Dalfovo e Diego Schelfi, una diversa impaginazione e alcune indicazioni geografiche per raggiungere il luogo dell’evento.

    Si trova qui:

    http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/05/programma-20-settembre-versione-34-del-4-9-9.pdf

    Postato in partecipazione, rovereto, town meeting

    il libro “Bilanci Partecipativi in Europa” di Giovanni Allegretti

    31 Agosto 2009 // Nessun commento »

    Bilanci partecipativi

    Bilanci partecipativi

    di Paolo Michelotto

    Giovanni Allegretti, che sarà a Rovereto (TN) la mattina del 20 settembre a “Il Cittadino Partecipa” ha pubblicato un nuovo libro, che sarà disponibile durante l’evento, che parla di “Bilanci Partecipativi in Europa”.

    Ecco la copertina, una breve descrizione. In libreria dovrebbe apparire da metà ottobre.

    Yves Sintomer, Giovanni Allegretti
    I bilanci partecipativi in Europa
    NUOVE ESPERIENZE DEMOCRATICHE NEL VECCHIO CONTINENTE

    con la collaborazione di Carsten Herzberg e Anja Röcke

    Con la crisi finanziaria in atto, in Europa il tema delle risorse è sempre più al centro del dibattito pubblico:
    la percezione diffusa è che, da sola, la democrazia rappresentativa non sia più in grado di far fronte alle nuove sfide. In questo panorama, l’espressione «bilancio partecipativo» sembra a volte quasi una formula magica, una panacea per i mali del nostro tempo.
    Il libro presenta una sintesi della prima ricerca comparativa condotta nel vecchio continente sui bilanci partecipativi, a partire da un centinaio di esperienze che si sono sviluppate dall’inizio del terzo millennio. Alla base della ricerca c’è un’ipotesi forte: le esperienze analizzate dimostrano che, affinché i servizi pubblici possano superare la ristrettezza delle logiche di mercato, essi devono mettersi davvero al servizio del pubblico. La sfida cruciale sta dunque nel capire come la modernizzazione amministrativa e la partecipazione possano procedere insieme.
    Yves Sintomer è professore di sociologia politica all’Università di Parigi VIII, direttore vicario del Centro Marc Bloch di Berlino e ricercatore all’UMR Culture et sociétés urbaines.
    Giovanni Allegretti è urbanista, ricercatore presso il Centro di Studi Sociali dell’Università di Coimbra e consulente formativo di alcuni bilanci partecipativi europei.
    Carsten Herzberg è dottore in scienze politiche delle Università di Potsdam e Parigi VIII.
    Anja Röcke è dottoranda all’Istituto Universitario Europeo di Firenze.

    Postato in bilancio partecipativo, partecipazione

    Grillo News scrive dei Referendum di Rovereto e de Il Cittadino Partecipa

    29 Agosto 2009 // Nessun commento »

    grillo-news

    grillo-news

    di Paolo Michelotto

    Grillo News, blog e newsletter inviata a 10.000 cittadini, di notizie positive e propositive, ha dato spazio ai Referendum di Rovereto dell’11 ottobre 2009 e a Il Cittadino Partecipa del 20 settembre 2009.

    Ecco quanto riporta:

    ALLA RICERCA DI PIÙ DEMOCRAZIA. A ROVERETO DECOLLA IL REFERENDUM PROPOSITIVO

    [Paolo Michelotto • 28.08.09] L’11 ottobre 2009 a Rovereto si terrà, per la prima volta in Italia, un referendum propositivo in ambito locale e, il 20 settembre la prima giornata partecipativa «Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia in Trentino». Sono iniziative del gruppo «PartecipAzione Cittadini Rovereto», che ha dovuto superare non pochi ostacoli. Quattro i quesiti referendari: 1) determinazione del quorum di validità dei referendum comunali; 2) realizzare il Piano Regolatore Generale Comunale con la partecipazione dei cittadini; 3) Riqualificazione Piazzale Ex-Stazione Corriere; 4) non consentire l’apertura del nuovo inceneritore della Sandoz. Una rivoluzione dal basso.
    Nel gennaio 2007 è sorto a Rovereto il gruppo «PartecipAzione Cittadini Rovereto». Obiettivo: promuovere la democrazia e la partecipazione nella propria città. Il metodo è stato, fin dall’inizio, quello di organizzare serate partecipative, chiamate «La Parola ai Cittadini». Durante questi eventi ad essere protagonisti sono i cittadini, che hanno a disposizione tempi uguali per intervenire e fare proposte per la città. Per discuterle e per votarle. Le proposte più votate vengono poi portate in consiglio comunale sotto forma di mozione, presentata con la firma dei consiglieri comunali presenti all’evento, che fanno così da tramite tra le scelte dei cittadini e l’apparato amministrativo formale.

    Nel gennaio 2008 il gruppo ha introdotto una variante alla serata partecipativa: le proposte più votate sarebbero state portate avanti con gli strumenti di democrazia diretta previsti dallo statuto comunale. Ossia con l’iniziativa di delibera popolare e, se questo primo passo non avesse mostrato risultati, con lo strumento del referendum.

    Queste le proposte più votate dal pubblico in sala: l’abolizione del quorum per i referendum comunali; il desiderio di progettare insieme (continua…)

    Postato in partecipazione, rovereto