di Paolo Michelotto
questa sera, dalle ore 21.00 circa ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell’evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all’interno della sala dell’incontro, organizzato da Uniti per Asti. Interverrà Anna Bosia, candidata sindaco di Asti con Uniti per Asti.
La prima parte sarà “La Parola ai Cittadini”.
La seconda parte sarà una presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.
di Paolo Michelotto
martedì si preannuncia essere un buon inizio per un percorso serio per ottenere migliori strumenti di democrazia diretta. L’Adige ha gentilmente riportato la notizia dell’incontro, ecco il riquadro dedicato (che mi ha mandato Alex Marini):
Su invito di Alex martedì sarà presente anche Stephan Lausch che è il coordinatore di Iniziativa Più Democrazia che da 16 anni sta portando avanti la richiesta di avere maggiori strumenti di democrazia diretta nel Sudtirol e che proprio in questi giorni vede la sua proposta dibattuta in consiglio provinciale.
Così ci potrà raccontare il loro percorso e se vorremo, darci qualche consiglio per intraprendere il nostro e per evitare errori.
Sembra che ci sia un altro consigliere provinciale interessato alla proposta di legge sulla democrazia diretta. Ho chiesto a Roberto Bombarda di invitarlo a partecipare all’incontro di martedì.
Ieri ci siamo trovati a un incontro su skype a tre, Alex Marini, Roberto Bombarda e io. Era la prima volta che ci confrontavamo su questa idea. Fino a ieri non avevo mai parlato con Roberto Bombarda. Fino a qualche settimana fa non conoscevo Alex Marini e lui non conosceva Roberto, se non con qualche scambio di opinioni su internet.
Con il permesso di entrambi e nello spirito di massima trasparenza e chiarezza, riporto i contenuti della nostra conversazione. Ci siamo chiariti parecchie cose. A Roberto non importa apparire come partecipante o promotore dell’iniziativa popolare. Anzi è un po’ dubbioso che se il suo nome appare, magari possa allontanare gruppi politici o altri movimenti. Io ho chiarito a lui che dal mio punto di vista di cittadino, non ho nessun problema se lui guadagnasse in visibilità se in cambio ottenessi con più facilità questi strumenti. E poi fin da subito siamo aperti a qualunque gruppo partitico, civico e movimento e a qualsiasi cittadino di buona volontà. Ma lui ha chiarito che questo percorso lo sta facendo perchè ci crede. A fine mandato non proseguirà con l’impegno in provincia, perchè vuole tornare ad esercitare il suo lavoro. Siamo d’accordo su molti punti, sull’abolizione del quorum, sul limite dei mandati, sul referendum confermativo etc. Lui per esempio ha già fatto anche la proposta di legge per l’abolizione del vitalizio e della diaria dei consiglieri. Vorremmo tutti, Roberto, Alex e io sperimentare il sistema del sorteggio come era nell’antica Atene, o nel British Columbia, o in Australia o a Capannori (LU). E studiare il referendum finanziario e quello di bilancio presente in molti cantoni svizzeri. Inoltre siamo d’accordo sulla revoca degli eletti. Pensavamo tutti e tre che per ragioni di praticità e di economia di tempi potremmo tenere come esempio la legge proposta dall’Iniziativa Più Democrazia di Bolzano, che è molto molto dettagliata e ben ponderata e che riporto qui e fare ad essa aggiunte e modifiche:
Volksinitiative07_Besseres_Gesetz_zur_DD_eingereichte_Fassung20.12.06
E tener presente la legge sulla partecipazione fatta nella Regione Toscana e che riporto qui:
legge partecipazione regione toscana
Un interessante libro sull’uso del sorteggio in politica è questo (putroppo solo in Inglese)
random selection in politics (374)Roberto ha anche chiarito la possibile utilità del fatto che lui presenti una proposta di legge sullo stesso argomento dell’iniziativa. L’utilità è dovuta al fatto che in provincia esiste il principio della programmazione. I capigruppo nella conferenza dei capigruppo, decidono l’ordine del giorno delle commissioni. Se lui presenta una legge sulla democrazia diretta, poi si ha il “trascinamento” dei disegni di legge o delle iniziative simili nella discussione. Quindi in tempi rapidi l’iniziativa in questo modo potrebbe essere discussa.
Inoltre la provincia dispone di giuristi che possono aiutare nella formulazione delle proposte di legge e anche nella formulazione delle inziative. Di cui anche noi cittadini possiamo avvalerci.
Infine un ulteriore punto che volevamo chiarire. Alex Marini (sociologo ed appassionato di partecipazione, di democrazia diretta e di sorteggio dei rappresentanti) ha ricevuto incarico da Roberto Bombarda, per la durata di 3 mesi. Sarà retribuito per lavorare a questo progetto (anche se non in esclusiva). Quindi può impegnarsi quasi a tempo pieno a questo percorso. Io vedo questo fatto come un enorme vantaggio per tutto il percorso. Pensando al tempo necessario per contattare gli interessanti, per andare dai giuristi, negli uffici della provincia, etc che normalmente bisogna svolgere in preparazione di una iniziativa. Quindi io cittadino sono contento che una parte delle mie tasse vada a retribuire una persona competente ed appassionata che potrà così dedicarsi quasi a tempo pieno a tentare di realizzare una legge che poi mi permetterà di avere voce nelle scelte dell’ambiente in cui vivo. Spero che questo mio pensiero sia condiviso anche dagli altri che saranno presenti martedì. Tutti e tre ci tenevamo che fosse una cosa chiara e trasparente a tutti.
Martedì faremo una trasmissione video in streaming in diretta sul blog www.paolomichelotto.it dalle 20,30 circa e poi creeremo una pagina di testo su cui scriveremo gli appunti in diretta di ciò che si discuterà durante la serata. Disponibile in tempo reale su questo blog.
Edit: dopo aver scritto questo articolo Roberto Bombarda mi ha precisato: ” io ed Alex ci conosciamo da alcuni anni, fin dalla sua tesi di laurea. Poi lui se n’è andato un po’ in giro per il mondo e ci siamo ritrovati, tra l’altro con le stesse idee, solo da poco tempo.”
di Paolo Michelotto
sta accadendo una splendida opportunità. Il consigliere della Provincia di Trento Roberto Bombarda, ha chiesto al sociologo e appassionato di democrazia diretta e partecipazione Alex Marini di aiutarlo a scrivere la migliore legge provinciale possibile riguardante la democrazia diretta e la partecipazione. Alex ha chiesto anche la mia collaborazione e insieme abbiamo deciso che questa opportunità deve essere condivisa con tutti i cittadini del trentino che hanno a cuore la democrazia. Quindi Alex ha chiesto di utilizzare uno spazio nel Palazzo Libera di Villa Lagarina. Perchè proprio Villa Lagarina? Perchè è il primo e per ora unico comune nel trentino ad aver tolto il quorum dai referendum comunali nel 2009 ed è quindi un esempio di democrazia diretta per tutta la provincia trentina.
Il consigliere Bombarda è un indipendente eletto con i Verdi. Ma accetta a cuore aperto contributi da tutti. Io non sono un suo elettore ma colgo questa splendida opportunità di poter collaborare a questa legge. Spero di vedere gli amici interessati a questi temi di qualunque schieramento e partito e movimento. Più saremo e più potremo collaborare a costruire un progetto di alto livello e che abbia possibilità di riuscita. Come obiettivo minimo il consigliere Bombarda si impegna a presentare una proposta di legge provinciale sulla democrazia diretta e partecipazione con i contenuti che emergeranno. Cioè quello che elaboreremo sarà trasformato in proposta di legge provinciale e discusso in provincia. Ma io spero che questo sia solo il primo passo per avere davvero in tempi umani l’abolizione del quorum a livello provinciale nel Trentino e migliori strumenti di democrazia diretta e partecipativi nelle mani dei cittadini.
Chi viene, pensi a quali sono i punti per lui più importanti sul tema della democrazia diretta e della partecipazione (ad esempio Alex si sta studiando la legge sulla partecipazione delle Regione Toscana e questa settimana incontra Stephan Lausch di Bolzano per parlare del percorso per Più Democrazia attuato a Bolzano – io porterò l’esempio della legge costituzione per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta che stiamo elaborando da alcuni mesi ) e li porti quella sera. Ci ascolteremo tutti e insieme cominceremo un cammino.
Il luogo è una sala di
Palazzo Libera – Via Giuseppe Garibaldi 10 – Villa Lagarina in data 13 dicembre alle ore 20.30.
di Paolo Michelotto
il 29 novembre 2011 Dario Rinco era stato invitato a Rosta (TO) a realizzare “La Parola ai Cittadini” ecco il suo resoconto.
Nome Titolo della proposta voti interv.
1 Dimitri inglese alle elementari 38 2
2 Mario stop alla cementificazione 38 2
3 Lucia rotonda alla statale 32 4
4 Luisella aiuto sistema sanitario 31 5
5 Roberto inc. en. rinn. tetti Amm. Pubbl. 28 5
6 Simonetta cens. persone con diff. motorie 30 3
7 Chiara sostegno disoccupati 31 3
8 Fabrizio distr. alimenti senza imballi 28 5
9 Marco stop odori molesti 30 5
di Paolo Michelotto
dopo un paio di sere di impaginazione, è finalmente pronto il documento di sintesi finale del Democracy Day che si è tenuto domenica 27.11.11 a Ferrara. In questo libro di 128 pagine formato A4 a colori disponibile al link qui sotto in pdf, c’è la sintesi della Giornata:
- dalla proposta alla realizzazione
- alcune foto
- tutte le proposte emerse e le votazioni
- appunti presi ai tavoli
- documenti finali elaborati nei gruppi
- commenti dei partecipanti
- link per approfondimenti
di Paolo Michelotto
ieri io ho vissuto una fantastica giornata di democrazia. Il lavoro preparatorio di tutti noi è stato impegnativo, ma i risultati sono arrivati. Ringrazio tutti gli organizzatori e tutti i presenti per le energie condivise.
Sto realizzando un documento che racchiuda tutto quanto emerso durante la giornata che sarà pronto tra qualche ora. Nel frattempo ho inserito altre foto fatte da Maria e tutte le schede di valutazione (125) che sono state compilate e lasciate agli organizzatori e che oggi ho fotografato (troppo lungo trascriverle o scansionarle).
Queste ultime sono molto importanti, soprattutto dal punto di vista dei miglioramenti da apportare in futuro. I suggerimenti sono stati molto costruttivi. Sono sicuro che anche i presenti leggeranno volentieri queste schede.
Se vuoi vedere le immagini più grandi, cliccaci sopra.
Qui sotto tutte le foto inserite. L’album 2 e 3 sono le foto di Maria. Le foto di Valerio Tavolazzi sono già inserite nel post precedente.
di Paolo Michelotto
questa pagina cerca di raccontare in diretta come si sta svolgendo il Democracy Day di Ferrara. Dalle 9:00 circa iniziano gli aggiornamenti, con le foto. Dalle 10:00 circa inizia il video in diretta e gli aggiornamenti dei testi. Ci sono in tempo reale il video dell’evento, i documenti scritti, le proposte che emergono, le votazioni e le foto che vengono via via caricate.
Qui il video in streaming (gestito da Valerio su Ustream):
Questo è il secondo video in streaming (gestito da Luciano su Livestream):
Questo serve per mostrare che si può avere massima trasparenza ed efficienza con servizi e software disponibili gratuitamente, combinati tra di loro.
Qui sotto trovi le foto scattate durante la giornata.
La prima parte, al mattino, dalle ore 10:00 circa è dedicata a La Parola ai Cittadini. Su questa tabella vengono scritte tutte le proposte e le loro votazioni in tempo reale.
Alla fine, dopo la discussione, le proposte vengono messe in ordine di votazione. Le più votate in alto.
Qui sotto ci sono appunti sulle proposte presentate durante “La Parola ai Cittadini”
Nel pomeriggio, circa alle 13:00 si comincia utilizzando il metodo World Cafè.
Tutti i presenti si dividono in tavoli da 4 persone. Su ogni tavolo c’è una persona con un computer che scrive appunti su ciò di cui si discute. In questa tabella ci sono i link a tutti i tavoli. In tempo reale appariranno gli appunti delle discussioni in corso. Clicca sul link di un tavolo per leggere ciò di cui stanno discutendo.
Tavolo esempio per provare il collegamento
Come esempio di ciò che si vede, ecco quanto viene scritto nello spazio dedicato al Tavolo 1. Per gli altri tavoli basta cliccare il link desiderato nella tabella sotto.
Finito il WorldCafé, in cui tutti hanno potuto confrontarsi su tutto per circa 1 ora, effettuiamo circa alle 14:00 il Brainstorming di idee che dovranno essere discusse approfonditamente nei vari tavoli.
Alle 15:00 circa iniziamo il metodo Open Space Technology. Ogni tavolo discute una idea emersa con il Brainstorming della fase precedente. E la discute approfonditamente per circa 2 ore. In ogni tavolo c’è qualcuno che scrive appunti su quanto avviene.
Come esempio di ciò che si vede, ecco quanto viene scritto nello spazio dedicato al OST -Tavolo 1. Per gli altri tavoli basta cliccare il link desiderato nella tabella sotto.
Dopo la sessione di discussione ai tavoli, quanto pensato viene raccontato all’assemblea plenaria e viene votato per metterlo in ordine di priorità. Siamo circa alle 17:00 e viene effettuata la Presentazione Finale delle Proposte e loro votazione.
Alla fine del Democracy Day, segue la compilazione di un foglio di valutazione sulla giornata (scheda valutazione democracy day).
Tutti i fogli compilati verranno fotografati e verrà realizzato un unico documento, che verrà messo in rete nei giorni successivi. A tutti coloro che ci hanno lasciato l’email, e che lo desiderano, viene mandato il resoconto finale e i link dove trovare tutto il materiale emerso.
di Paolo Michelotto
grazie all’impegno di Tania Rontini di Bologna, del Movimento 5 Stelle di Ferrara e tantissimi altri singoli e gruppi M5S della Regione Emilia Romagna, domenica 27 novembre 2011 si svolgerà a Ferrara il primo Democracy Day.
Il nome di questo evento già racchiude il suo significato. Una intera giornata di democrazia per discutere dei temi importanti per il M5S dell’Emilia Romagna. Tania mi aveva contattato in ottobre per sentire se avevo qualche idea su come si poteva organizzare un incontro regionale dove tutti potessero discutere in maniera produttiva. Stavano valutando di effettuare un incontro di 3 giorni a cavallo del 31 ottobre. Le ho spiegato quello che facevo abitualmente e abbiamo fissato un primo incontro a Bologna il 13 ottobre dove ho mostrato “La Parola ai Cittadini”. Il metodo è piaciuto ai presenti, per cui l’ho replicato il 3 novembre a Ravenna e poi il 10 novembre a Reggio Emilia
Poi ho fatto una proposta dettagliata su come poteva essere organizzata una giornata partecipativa che funzionasse. Basata sui town meeting del 21° secolo, ad esempio “Il cittadino partecipa” che avevamo organizzato nel 2009 a Rovereto. E sul lavoro e l’impegno gratuito di tutti noi. Anche il cibo è portato da ognuno di noi e condiviso. Avevamo anche bisogno di realizzare il tutto senza un sistema informatico dedicato, con metodi più facili ed economici da gestire, con la partecipazione di tutti. Ho proposto di utilizzare il meglio di vari metodi partecipativi (La Parola ai Cittadini, il World Cafè, l’Open Space Technology). E di alternare in maniera organizzata momenti plenari, con momenti in cui saremo suddivisi in gruppi. Con lo scopo di permettere a tutti di parlare, discutere, confrontarsi e allo stesso tempo con la necessità di arrivare a risultati di valore e che abbiano un seguito. Il tutto con la massima trasparenza e diffusione pubblica di contenuti sul web. Metteremo online in diretta streaming un video che riprenderà l’evento, le foto che faremo durante la giornata, i documenti elaborati, le proposte effettuate e le votazioni. Questo mix di tecniche, di tempi e di utilizzo di software e di hardware l’ho chiamato Democracy Day. E questo sarà il primo Democracy Day e spero non l’ultimo. Nei prossimi giorni altri dettagli. Il 27 novembre 2011 su questo blog sarà possibile vedere la diretta video, i documenti, le foto, le votazioni etc.
Ecco qui il comunicato inviato dagli organizzatori a tutti i partecipanti (con la mappa per arrivare) e a seguire la mia traccia completa, su cui il comunicato si basa.
Democracy-Day: Movimento 5 Stelle e Democrazia Partecipata
Ferrara 27.11.2011

Questo incontro vuole essere un momento per ritrovarci e condividere le proposte per migliorare il Movimento 5 Stelle, attraverso un nuovo modello di democrazia partecipata attuabile al nostro interno e perché no, da esportare anche nella società e nelle istituzioni.
Di seguito il programma della giornata che potrete inviare agli attivisti per informarli dell’incontro.
Svolgimento giornata avente come tema centrale “Argomenti da affrontare oggi per migliorare il Movimento 5 Stelle”:
Accoglienza:
9.00 – 9.30
ore 9.00 accoglienza e registrazione ospiti su computer portatili dell’organizzazione.
Inizio:
9.30 – 10.00
ore 9.30 Assemblea Plenaria – illustrazione della giornata:
10.00 – 12.00
La Parola ai Cittadini: “Argomenti da affrontare oggi per migliorare il M5S”.
Pranzo:
12.00 -13.00
World Cafè:
13.00 – 14.00
Lavoro in piccoli gruppi: “World Cafè”. Incontri in tavoli da 4 persone. Partecipanti al tavolo assegnati in ordine casuale. Un ospite con computer per tavolo. Dopo 20 minuti, i tre senza computer si alzano e cambiano tavolo, sempre a caso, evitando di sedersi con amici e conoscenti. Si ricomincia. Chi ha il computer racconta in pochi minuti la sintesi dei 20 minuti precedenti. Poi si ricomincia la discussione liberamente. Dopo 20 minuti si cambia ancora. Si ripete 3 volte. Per un totale di 1 ora. Tutte le sintesi appaiono in tempo reale nel documento collaborativo, mentre vengono scritte. In questa fase si comincia ad approfondire le tematiche più sentite dai partecipanti, liberamente e con molto tempo per ciascuna persona. Ci si scambia idee e le si forma insieme agli altri.
Brainstorming:
14.00 – 15.00
Assemblea Plenaria – brainstorming di proposte. Tutte vengono presentate 1 minuto a testa senza discussione e votate con alzata di mano. Tempo massimo 1 ora. Quindi max 60 proposte. Alla fine tutte vengono messe in ordine di priorità. Lo scopo è di far emergere tutte le proposte discusse fino a questo punto. Queste proposte saranno messe in ordine di priorità e saranno il tema discusso in ciascun tavolo della fase successiva.
Pausa 10 minuti:
15.00 – 15.10
Open Space Technology:
15.10 – 17.10
Anche questa è una tecnica con vari anni di esperienza nel mondo. Vengono creati i tavoli di discussione per le proposte emerse nell’ora precedente. Si invita chi vuole discutere di quell’argomento di portarsi attorno a quel tavolo. Non c’è numero minimo o massimo di partecipanti. Si creano tavoli così via finché c’è qualcuno che ancora non ha trovato il suo argomento preferito. Si usano le regole della OST. Non ci sono facilitatori, i tavoli si autogestiscono. I partecipanti si possono spostare da un tavolo all’altro. Tempo massimo 2 ore. Per ogni proposta bisogna indicare anche chi si impegna a portarla avanti e come. A ogni tavolo c’è 1 persona con un computer, che si impegna a rimanere sempre su quel tavolo e a scrivere nell’apposito spazio sul documento collaborativo appunti su quanto emerge. In questa fase le persone discutono a fondo l’argomento scelto, trovano soluzioni e proposte ed emerge chi e come attua il percorso.
Pausa 10 minuti:
17.10 – 17.20
Presentazione proposte finali all’assemblea e voto:
17.20 – 18.20
Assemblea plenaria dove tutte le proposte elaborate dai gruppi di discussione vengono presentate da 1 o più persone di quel gruppo. Ogni proposta viene votata per alzata di mano e alla fine vengono ordinate per priorità.
Saluti finali:
18.20
Fine primo Democracy Day.
A tutti viene indicato l’indirizzo web dove trovare il documento collaborativo scritto in tempo reale, lo streaming della diretta video, foto, video su youtube e tutto il materiale emerso.
Compilazione di un foglio di valutazione sulla giornata.
Al momento vi sono 250 iscritti, mancano ancora i dati relativi ad alcune province.
Tutte le iscrizioni che ci sono pervenute fino ad ora sono confermate.
Vi comunichiamo di seguito alcune informazioni utili.
Luogo: Sala S. Francesco Via Savonarola, 3 – zona centro storico (Ferrara)
Orario: dalle 9,00 alle 18,30 circa.
Materiale che ogni partecipante dovrebbe portare: pc, ciabatta a prese multiple, prolunga, carta, penna, chiavetta USB e chiavetta Wind o Tim, ecc per collegamento a Internet (nella sala non vi è WIFI).
Pranzo: ciascuno dei partecipanti è pregato di portare qualcosa da mangiare e condividere con gli altri (non utilizzeremo catering o mense per lasciare alla giornata l’impronta originale, senza snaturarla).
Costo individuale di partecipazione: per sostenere i costi per la sala e l’acquisto di materiali vi chiediamo di donarci una somma che potrà essere di 2 euro (o superiore) i soldi avanzati verranno utilizzati per organizzare altri eventi.
Come raggiungere Ferrara e la Sala S. Francesco:
IN TRENO: arrivati alla stazione tenere la sinistra percorrere tutto il viale e proseguire diritto per viale Cavour, passare il castello e proseguendo per C.so Giovecca al secondo semaforo svoltare a Dx ( via terranuova) dopo 150 mt. a Sx la basilica ( tempo previsto 15 minuti)
Dalla Stazione
Linea 1 orari festivi : 7.22- 8.07 -8.52- 9.37
Linea 3C : 7.20- 8.00- 8.40- 9.20
Linea 4C : 7.00 -7.40 -8.20- 9.00
linea 6 (fermata, prendere Viale Costituzione all’incrocio andare alla prima fermata di V.le Cavour a dx): 7.32 8.12 8.52 9.32
i biglietti sono acquistabili in stazione o al bar di fronte alla stazione)
IN AUTO
Da BOLOGNA : uscita Ferrara Sud – prendere per ferrara centro, percorre tutta via Bologna sino a che non vedete Porta Paola, appena passata trovate la prima area di parcheggio , oppure tenendo la dx trovate una salitina che porta ad un parcheggio gratuito. Da qui, scendere e procedere per Via Spronello, via delle Scienze, Via Terranuova dopo 150 mt a DX la Basilica S. Francesco.
Da RAVENNA : seguire per il centro, al Ponte di S.Giorgio (ponte sul Volano con le statue) a dx per via colombarola al semaforo tenete la Sx alla rotonda dopo ol cimitero entrate in città, dopo il cavalcavia tenete ancora la Sx e cercate parcheggio. Per raggiungere il Convegno prendete Via Scandiana – Via savonarola alla fine la Basilica, oppure C.so Giovecca e al primo semaforo a Sx e a 150 mt. siete arrivati
DA NORD : Rovigo-Padova. Uscita FE Nord seguire per centro città. Dopo il sottopasso al secondo semaforo a SX in V.le Cavour Parcheggiare dove trovate e poi proseguite a piedi. Prima della discesa del sottopasso seguite indicazioni per il parcheggio di via del lavoro. Prendere il sottopassaggio che vi porta nel piazzale della stazione per il Bus o per venire a piedi.
Alleghiamo la piantina con indicati l’area ZTL e la Sala S. Francesco.
Per qualsiasi chiarimento contattateci.
Vi ringraziamo per la grande partecipazione e collaborazione.
Un caro saluto a tutti, a presto.
La mia proposta: (continua…)
di Paolo Michelotto
a Napoli forse sta per iniziare un esperimento di democrazia che potrebbe cambiare l’Italia. Si sta seriamente, pare, procedendo a iniziare a un processo molto esteso di consultazione su ben 16 tematiche diverse. Si stanno costituendo 16 consulte, a cui si possono iscrivere senza limiti i cittadini napoletani. E già ci sono gli elenchi online dei cittadini iscritti. Centinaia, probabilmente tutti insieme qualche migliaia.
Queste le 16 consulte:
- Promozione della pace e cooperazione internazionale
- Ambiente, Rifiuti, Tutela della salute
- Politiche Sociali e immigrazione
- Politica della casa
- Cultura, Turismo, Spettacoli
- Forum delle culture
- Mobilità e Infrastrutture
- Territorio e Urbanistica
- Beni comuni
- Lavoro, Commercio, Artigianato
- Beni Confiscati e Trasparenza
- Diritto all’istruzione
- Bilancio Partecipato
- Sport
- Politiche Giovanili e Pari opportunità
- Patrimonio Comune
Le consulte si autoregolamenteranno. Le loro proposte dovranno essere vagliate dalla giunta. Insomma l’inizio è ottimo, i propositi descritti dall’assessore al Bene Comune sono pieni di speranza. Non è ancora democrazia diretta, ma se questo processo funzionerà, non tarderanno ad emergere richeste di strumenti di democrazia diretta funzionanti, che non prevedano ad esempio il quorum. Se questo percorso funzionerà in una città così popolosa e piena di problemi come Napoli, allora la storia dell’Italia potrebbe cambiare. In meglio. Napoli potrebbe trascinare il resto d’Italia in una nuova fase, quella dove la voce dei cittadini conta davvero.
di Paolo Michelotto
bella serata organizzata in maniera impeccabile. Ottime e sensate le proposte emerse, molta attenzione e buon dibattito finale.
Queste le proposte emerse durante “La Parola ai Cittadini”:
0 Nome Titolo proposta Voti ottenuti
3 andrea abolizione quorum statuto comunale 28
7 dario uso software lib. nelle scuole e P.A. 28
11 graziella curare l'ombra e mettere piante 28
9 livio miglioramento servizio ferroviario 27
5 marina più trasporti pubblici per tutti 26
1 emilio maggiori piste ciclabili 25
4 beppe piano regolatore sviluppo zero 25
8 giulia palestra per tutti 25
2 pierre wi fi 24 su 24 libero 22
10 beppe soluzione problema pal. Com. via capp. 22
6 carlo tassa patrimoniale comunale 8
Questa la presentazione proiettata:
Questo il video della serata:
di Paolo Michelotto
questa sera, dalle ore 21 ci sarà lo streaming, ossia la diretta video dell’evento. Utilizzando Ustream, il mio iPhone (è davvero facile e gratuito per tutti realizzare dirette video di eventi). Il tutto ovviamente se ci sarà linea all’interno della sala dell’incontro.
La prima parte sarà una versione modificata de “La Parola ai Cittadini”, mixata con “Town Meeting 21° secolo” focalizzata sul M5S e la sua necessità di discutere i prossimi passi, anche in prospettiva di prossimi incontri regionali e nazionali.
La seconda parte sarà una presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.
di Paolo Michelotto
sono grato al M5S di Bologna per essere stato invitato il giovedì 13-10-11 a parlare di democrazia diretta e di metodi partecipativi.
Ecco il comunicato stampa che hanno diramato tramite l’ufficio stampa del Comune di Bologna e della Regione Emilia Romagna.
Movimento 5 Stelle e democrazia partecipata. La parola ai cittadini.
Domani sera, giovedì, il Movimento 5 Stelle organizza un incontro aperto a tutti, sul tema della democrazia partecipata e sui nuovi modelli di sviluppo della partecipazione dei cittadini al processo decisionale; tematiche che si possono tranquillamente definire la spina dorsale della nascita e dell’esistenza del Movimento stesso.
L’interessantissimo evento, che si terrà alle ore 21.00 presso la sala del Quartiere Porto di Bologna, in via dello scalo 21 (all’interno dei Giardini Lo Russo), verterà sul cosiddetto “Town meeting del XXI SECOLO- La parola ai cittadini” e vedrà come relatore e facilitatore l’autore del libro “Democrazia dei cittadini”, Paolo Michelotto.
La serata, propedeutica all’evento regionale che dovrebbe tenersi a Ferrara, una due giorni di incontri e discussioni di tutto il Movimento regionale volta a far crescere ed evolvere il Movimento stesso anche in vista di una partecipazione alle elezioni politiche nazionali (programmi condivisi, partecipazione e regole), non sarà solo teorica, ma vedrà la sperimentazione concreta di gruppi di lavoro con il focus sul miglioramento e la crescita del Movimento 5 Stelle. Ciò dovrebbe consentire nell’animo degli organizzatori, che si possa declinare nella pratica quotidiana la regola d’oro, paradigmatica, del “non statuto” dell UNO VALE UNO.
Gli organizzatori hanno in animo di ripetere l’esperienza con date e luoghi da definire, nei territori regionali, ma indicativamente almeno due, per la zona orientale e quella occidentale della regione.
Gli interessati, curiosi oltre che simpatizzanti ed aderenti al Movimento, sono invitati a comunicare la loro partecipazione ai seguenti recapiti:
taniarontini@libero.it
3394288942
jackwhite84@libero.it
3287373160
Tania Rontini Mario Mormile
Movimento 5 Stelle Bologna
di Paolo Michelotto
sono stato invitato da Tania Rontini del M5S di Bologna a un incontro nella sua città per parlare dei metodi partecipativi che di solito utilizzo “La Parola ai Cittadini” e “Town Meeting del XXI secolo”. Alla fine parlerò, se ci sarà ancora tempo, degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Questo incontro è in preparazione delle giornate di incontro regionale del M5S dell’Emilia Romagna programmate nel weekend di fine ottobre.
Si terrà il
Giovedì 13 ottobre ore 21,00 Quartiere Porto
Via Dello Scalo, 21 Bologna
L’incontro è organizzato per i simpatizzanti attivi del M5S di Bologna e dintorni, ma tutti sono i benvenuti, ovviamente.
di Paolo Michelotto
su Capannori (LU) nei giorni scorsi sono usciti alcuni articoli giornalistici, di cui uno parlava di democrazia diretta, che riporto alla fine di questo post.
Il titolista forse ha leggermente calcato la mano nel descrivere questo processo come democrazia diretta, però certo è un esperimento di superamento del normale modello rappresentativo con una interessante novità. Quella del sorteggio. In Italia poche volte si è creata una assemblea di cittadini con poteri così forti, tramite estrazione a sorte. Mentre nei paesi anglosassoni, le esperienze cominciano ad essere varie e significative, nel nostro paese questa è ancora una rarità.
Cosa sta succedendo a Capannori? Si sta facendo un bilancio socio-partecipativo (come lo chiamano loro), in cui gli 80 cittadini partecipanti sono stati estratti a sorte dalle liste elettorali in modo che rispecchino demograficamente la composizione della società.
Questi 80 cittadini discuteranno di progetti da realizzare con 400.000 euro. Forse questa è la debolezza di tutto il processo. Perchè poi nel percorso è stato stabilito che gli 80 si dividano in 4 parti corrispondenti alle 4 circoscrizioni ed ugnuna studi le sue proposte, da effettuarsi quindi con 100.000 euro a testa.
Un po’ pochino su una popolazione di 46.000 abitanti. Il bilancio 2011 del comune, risulta infatti di 89 milioni di euro. La somma di 400.000 euro che sarà discussa in questo processo partecipativo, significa che lo 0,45% del Bilancio Comunale verrà deciso dai cittadini e il 99,55% dai rappresentanti.
Tutto da gettare quindi? No. Anzi, il processo “Dire, fare, partecipare” sembra studiato molto bene.
Lo si può vedere qui (documenti, progetto, foto e risultati):
http://www.comune.capannori.lu.it/node/9066
Ed è solo un inizio. Magari tutti i comuni in Italia avessero di queste iniziative. Molti gruppi di cittadini hanno tentato di realizzare qualcosa di simile, senza soldi in gioco. Qui dove una piccola somma c’è, potrebbe diffondere voglia di maggiore democrazia e chissà che nei prossimi anni non fioriscano richieste in questo senso. Per cui studiamolo, capiamolo, duplichiamolo e miglioriamolo. In tutta Italia.
articolo apparso su Il Fatto Quotidiano (continua…)
di Paolo Michelotto
ottimo esempio da imitare ovunque in Italia. Gli amici del Comitato Più Democrazia di Biella hanno creato la petizione “Io pago, io decido”.
Ecco le motivazioni:
Le risorse della comunità devono essere gestite dalla comunità. Per fare questo invitiamo il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale di Biella ad attivare lo strumento del bilancio partecipativo, così da permettere a noi cittadini di indicare le problematiche e le priorità economiche per la Città. L’attuale crisi finanziaria – e l’indebitamento del Comune di Biella di oltre 64 milioni di euro – è un’opportunità per introdurre innovativi strumenti di democrazia diretta, destinati a diventare il futuro della vita civica e già utilizzati nel presente da numerosi comuni italiani.
Se i cittadini possono sviluppare un bilancio partecipativo e dei referendum propositivi senza quorum (per evitare l’uso tattico del non voto) la partecipazione alla vita politica cittadina aumenta e ne guadagna l’intera comunità. In questo modo la cittadinanza diventa protagonista e può dettare l’agenda politica senza essere chiamata in causa solamente una volta ogni 5 anni durante le elezioni. Dando a noi cittadini maggiore responsabilità, il bilancio partecipativo e i referendum senza quorum ci aiutano anche a comportarci più responsabilmente.
Ecco quindi in breve quanto chiediamo con la petizione “io pago io decido”:
1. BILANCIO PARTECIPATIVO (io pago, io decido)
2. REFERENDUM PROPOSITIVI (proposte, non proteste)
3. TOGLIERE IL QUORUM (chi partecipa decide)
Qui il sito di riferimento:
http://www.iopagoiodecido.it/2011/09/10/perche-la-petizione-io-pago-io-decido/
Qui il documento completo della petizione (come esempio da relìplicare anche nelle nostre città):
di Paolo Michelotto
nella bella cornice della manifestazione “Tutta un’altra città”, a Massa, invitato da Giampaolo Papalini, dalle 15 alle 17 ho fatto una presentazione sui temi della democrazia diretta. La prima ora è stata una prova pratica di come funziona “La Parola ai Cittadini”, la seconda parte ho raccontato quali sono gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Poi sono seguite domande e risposte.
Ecco le proposte per la città di Massa emerse dai 40 cittadini presenti all’evento:
0 Nome Titolo proposta Voti
1 genevieve trasporti pubblici efficienti 40
2 paolo spazio aggregativo per ass. teatro 39
4 franco raccolta porta a porta 33
5 giampaolo pista ciclabile viale stazione 31
7 roberto parco pubb. adiacente nuovo osp. 29
8 grazia marciapiedi viale repubblica 27
9 stefano ufficio collocamento + funzionale 24
3 patrizia fontanelle acqua pubblica bevibile 23
6 marco spostamento merc. in viale staz. 8
Questo il file con le proposte in formato .ods (OpenOffice)
Questa la presentazione proiettata sugli esempi di Democrazia Diretta
di Paolo Michelotto
lunedì 3 ottobre 2011 sarò presente a un incontro “Percorsi di Democrazia”. Io parlerò di democrazia diretta.
Ecco qui la descrizione della serata:
L’estate è ormai alle spalle e riprende l’attività dei Percorsi di Democrazia. Eccovi il prossimo appuntamento!
Ci incontreremo lunedì 3 ottobre alle 19.15 presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto (Via Garibaldi,33 – sul retro del Duomo) a discutere di partecipazione del cittadino alla gestione della cosa pubblica. I due focus della serata saranno da un lato gli strumenti a disposizione, nell’epoca di internet, per conoscere l’attività delle assemblee e dei rappresentanti politici dal Parlamento alla circoscrizione comunale e dall’altro le possibilità e le esperienze già avviate o tentate anche in Trentino di democrazia diretta.
Crediamo che siano temi fondamentali con cui chi vive la politica come amministratore o come semplice cittadino, come lo facciamo noi, si deve confrontare.
Se vogliamo che sia data una risposta allo strappo tra rappresentanza democratica e cittadinanza, senza cadere in sterile antipolitica, le vie occorre esplorare sono proprio – a nostro avviso- queste: per un verso l’accrescimento dell’informazione e del dialogo critico sull’attività della rappresentanza politica e per l’altro la previsione di forme di coinvolgimento diretto ma responsabile della cittadinanza nelle scelte di comunità.
Di questo parleremo, in un confronto dialogico-democratico, con l’intervento di due interessanti testimoni di queste possibilità:
- Paolo Michelotto, blogger roveretano e animatore dell’associazione PartecipAzione cittadini che promosse nel 2009 un’iniziativa referendaria di democrazia diretta nella città della Quercia.
- Ettore di Cesare, nostro ospite da Roma in qualità di fondatore e curatore del sito OpenPolis.it: portale di informazione e monitoraggio dell’attività delle assemblee elettive italiane.
A questo link potete scaricare la locandina promozionale dell’evento, che vi preghiamo di diffondere tra tutti gli interessati!
Sperando che la giornata del lunedì non sia d’ostacolo alla vostra partecipazione, speriamo di incontrarvi numerosi: il tema di discussione è davvero stimolante, ed i relatori intervenuti renderanno certamente interessante il dibattito.
Vi salutiamo quindi dandovi appuntamento a lunedì 3, e anticipandovi già qualcosa del successivo evento: già il 12 ottobre ci incontreremo nuovamente per discutere di Democrazia e genere: politiche di sostegno alla partecipazione sociale e politica delle donne, criticità e costi del sistema Italia a confronto con gli standard europei in materia.
di Paolo Michelotto
l’8 settembre 2007 in tutta Italia e anche nel trentino avevamo raccolto 350.000 firme per l’iniziativa di legge popolare Parlamento Pulito. A Rovereto ne avevamo raccolte 2000 in una sola giornata. Qui dettagli di quell’epico evento:
http://www.cittadinirovereto.it/discussione/index.php?topic=646.0
Dopo 4 anni questa iniziativa di legge non è stata neppure esaminata in Parlamento. Beppe Grillo ha annunciato che dal 10 settembre 2011 ad oltranza, sarà davanti a Montecitorio per chiedere che la legge venga discussa. E’ un semplice fatto di democrazia. I cittadini lo hanno richiesto con 350.000 firme, i parlamentari devono ascoltare i cittadini. In democrazia il potere appartiene ai cittadini non ai parlamentari. E così funziona in tutto il mondo, ma non in Italia. Molti di noi saranno con lui per chiedere che questo semplice atto di democrazia venga realizzato, ossia che una legge di iniziativa popolare che ha raccolto 7 volte il numero di firme previsto (350.000 anzichè 50.000) venga discussa dai nostri “rappresentanti” come previsto dalla costituzione.
http://www.beppegrillo.it/2011/08/per_evitare_la/index.html
Io sarò presente. Dal Trentino Alto Adige il 10 settembre 2011 il gruppo M5S Bolzano ha organizzato un bus che porterà tutti i cittadini che credono nella democrazia, a Roma per le ore 9 davanti a Montecitorio. Sono solo 50 posti.
Sarà una giornata di mobilitazione nazionale, probabilmente l’inizio di un risveglio democratico di noi cittadini. Se vuoi venire anche tu, contattami, ma non farlo l’ultimo giorno perchè il bus parte da Bolzano, fa tappa a Trento e poi a Rovereto. Il costo del biglietto andata e ritorno da Roma è di 40 euro.
La partenza è prevista alle ore 1.00 da Bolzano e chi abita lì per prenotare un posto deve contattare: 5stellebz@fastwebnet.it oppure info@altoadige5stelle.it
Per chi abita nel trentino, la partenza è prevista dal casello Trento Sud alle 1.30 circa e da Rovereto Sud alle ore 1,50 circa. Si ripartirà da Roma alle ore 18 circa per essere nel trentino alto adige alle 1 circa della domenica. Per chi abita nel trentino, contattare me (Paolo) al 347 0907427 e/o paolorove@gmail.com
di Paolo Michelotto
riporto qui alcune informazioni riguardanti la giornata partecipativa “Il Cittadino Partecipa” che avevamo organizzato a Rovereto il 20-10-2009 a Rovereto. Avevamo costruito un blog apposito, ma quest’anno non è stato rinnovato e quindi tutte le informazioni sono andate perse.
La giornata “Il Cittadino Partecipa” utilizzava la tecnica dei Town Meeting del 21° secolo.
Per sapere cosa sono i Town Meeting del 21° secolo guarda questo post:
Qui c’è un descrizione del percorso seguito per realizzare “Il Cittadino Partecipa”
Questo il documento finale di 7 pagine con la descrizione dell’evento e del metodo seguito, inviato a tutti i 140 partecipanti:
programma-20-settembre-versione-35-del-11-9-9(5)
Questo era il gruppo aperto su FaceBook per l’occasione, che ha ancora tutti i messaggi organizzativi e preparatori:
http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=43845484607
Questa la proposta più votata presentata poi al presidente del Consiglio Provinciale di Trento
Questa è la seconda proposta più votata presentata al presidente del Consiglio Provinciale di Trento
Questo il video che tentava di riassumere la giornata:
Qui i risultati della giornata:
http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/09/21/il-cittadino-partecipa-un-grande-inizio/
Questo il video realizzato dagli amici di Beppe Grillo di Modena
Qui le foto caricate su Flikr dell’evento:
di Paolo Michelotto
in Islanda, 320.000 abitanti, si sta compiendo un esperimento reale di democrazia diretta e partecipata che non ha uguali nel mondo.
Stanno costruendo la nuova Costituzione con l’aiuto e il contributo di tutti i cittadini che vogliono collaborare. Ecco come:
- nel 2008 il crollo delle banche private, poi nazionalizzate dal governo, ha innescato una crisi economica e una recessione senza precedenti per il paese.
- i cittadini protestano contro la decisione del governo di far pagare ai contribuenti il crack dei privati e si oppongono a un accordo di risarcimento agli investitori inglesi e olandesi sulle spalle dei cittadini. Viene effettuato un primo referendum con ipotesi di accordo, che viene bocciato dai cittadini. Dopo un anno viene stilato una nuova ipotesi di accordo che viene anch’essa bocciata con referendum dai cittadini.
- nel 2009 il primo ministro Johanna Sigurdardottir spinge per creare la nuova Costituzione del paese. E spinge anche per utilizzare metodi partecipativi.
-nel 27 novembre 2010 vengono votate dai cittadini, 25 persone tra 522 candidati non appartenenti ai partiti che si erano autoproposti (chiunque poteva concorrere: unici requisiti 18 anni e 30 firme di sostegno). Queste formeranno la Assemblea Costituente (Stjornlagarad).
- all’Assemblea Costituente viene fornito un volume di 700 pagine scritto da una apposita commissione con i contenuti ottenuti intervistando 950 cittadini estratti a sorte e riuniti in un Forum Nazionale.
- i lavori iniziano nel febbraio 2011. Le sedute sono trasmesse in diretta su internet, su FaceBook, su Twitter. I cittadini possono interagire con i Costituenti continuamente. E’ stato anche realizzato una apposito canale su Youtube, con i commenti abilitati.
- i lavori che dovevano finire a giugno 2011 sono stati prorogati su richiesta dell’Assemblea Costituente di un mese. Quindi la bozza di costituzione dovrebbe essere scritta entro luglio 2011. Questa è la costituzione che sta nascendo, tradotta in automatico in Italiano con Google:
http://translate.google.com/translate?hl=en&sl=is&tl=it&u=http%3A%2F%2Fstjornlagarad.is%2Fstarfid%2Fafangaskjal
Già la bozza si annuncia molto interessante e prevede il referendum propositivo e abrogativo.
- la bozza di costituzione scritta dalla Assemblea Costituente sarà votata con un referendum da tutti i cittadini ed infine, se approvata, andrà nel parlamento per la discussione e la ratifica finale.
Un processo intelligente, logico, democratico. Eppure ancora impensabile in Italia, a meno che noi cittadini non lo esigiamo con decisione, come hanno fatto i cittadini islandesi con manifestazioni nel corso degli ultimi 3 anni.
Qui ci sono le foto dell’assemblea costituente:
http://www.flickr.com/photos/stjornlagarad/5818344762/
Qui c’è il sito istituzionale dell’assemblea costituente (in inglese) con tutti i link
http://stjornlagarad.is/english/
Questo è il canale su youtube
http://www.youtube.com/stjornlagarad
Questa la pagina su FaceBook:
http://www.facebook.com/Stjornlagarad
Questa lo spazio su Twitter
ho ricevuto da Tiziana Plebani una email, che racconta brevemente come è andata la serata del 9 dicemre 2010 (un successo) con una foto e la presentazione che lei ha fatto durante la serata. Ottima presentazione che invito tutti a scaricare e a leggere.
Caro Paolo,
ti ringraziamo di aver dato visibilità alla nostra iniziativa che è stata un successo. Una straordinaria partecipazione e in sala si sentiva un’energia tangibile e positiva. La Cittadinanza sa costruire spazio pubblico condiviso e progettare…. una città migliore. L’Amministrazione saprà accettere la sfida e questa opportunità?
Ti invio una foto dell’incontro e il ppt che ho presentato e che attinge ampiamente alle esperienze di altri così generosi da lasciare in rete documenti, locandine…
Saluti carissimi
Tiziana Plebani
Coordinamento Io Decido
Venezia
ho ricevuto questa bella email, che riporto con estremo piacere, anche perchè il senso di questo blog è appunto questo, fornire spunti e materiali sulla democrazia diretta, per invogliare i cittadini a iniziare un percorso nel proprio territorio:
Gentile Paolo,
il tuo sito, i tuoi testi e tutto il materiale che hai raccolto, per noi è stato fondamentale per provare a partire anche qui a Venezia con una richiesta di avvio di processi partecipativi
grazie del tuo lavoro!!!!
Ti mando la locandina di questo primo incontro pubblico che abbiamo organizzato, se vuoi darne conoscenza
saluti
Tiziana Plebani
Coordinamento Io Decido
Volantino completo in 2 pagine in pdf
noi cittadini siamo i veri titolari del potere in democrazia. Ma un piccolo gruppo di qualche centinaia di persone lo gestisce al posto nostro.
E continuerà a fare così finchè non saremo noi a esigere un cambiamento.
Ecco quindi una possibilità concreta, rapida e alla portata di tutti per cominciare a far sentire davvero la nostra voce. Condividi la tua proposta, leggi quella degli altri, vota ciò che ritieni migliore.
Proponiamo e scegliamo noi insieme, il programma, i candidati, il leader e la nuova legge elettorale per l’Italia che vogliamo, quella a cui sogniamo di appartenere.
E avvisa i tuoi amici, che facciano altrettanto.
Se saremo in tanti, i media, i poteri economici e i partiti non potranno ignorarci.
Clicca qui sotto e comincia a riprenderti la democrazia!
http://www.paolomichelotto.it/forum/
Iscriviti al gruppo su FaceBook per tenerci in contatto sugli sviluppi
oggi il quotidiano “Il Fatto Quotidiano” ha lanciato la proposta di realizzare le primarie online, da parte dei cittadini. Ottima iniziativa. Ma migliorabile. Ecco le mie proposte che ho anche inviato in quel sito.
Questo proposito è ottimo. Ma i commenti si disperdono.
L’ideale sarebbe di dividere l’iniziativa in più fasi. Ad esempio
1. fino al 10 settembre 2010 brainstorming di candidati con un forum aperto a noi vostri lettori, dove ognuno possa fare la proposta di un candidato e dove ogni proposta sia votabile dagli utenti registrati.
2. dal 10 al 20 settembre, si fa una prima scrematura di 10 nomi con votazione online, con un sistema sicuro che eviti voti multipli.
3. dal 20 settembre al 20 novembre si invitano i 10 candidati più votati a una serie di conferenze aperte al pubblico almeno una per regione, dove ognuno presenta le proprie idee con un tempo uguale per tutti. Con votazione reale dei presenti.
4. il 21 novembre si proclama il candidato più votato dagli italiani, facendo la somma di tutti i voti ricevuti, sommando i voti online e i voti reali (moltiplicando questi ultimi per 10-50 volte quelli online, perchè ottenuti con la fatica di persone che si sono presentate agli incontri).
il 6-9 febbraio 2009, in Australia è stato realizzato il primo parlamento dei cittadini, i cui partecipanti erano stati estratti a sorte. Non eletti, ma estratti a sorte, come nelle Giurie Popolari dei tribunali dei paesi Anglosassoni, o come avveniva nell’antica Atene, nella Boulè. L’estrazione a sorte dei rappresentanti, in realtà ha una storia più vasta, non solo nel mondo antico, o medioevale, ma anche recente. Comunque questo evento realizzato in Australia aveva caratteristiche uniche che lo differenziavano dai precedenti. Aveva una parte online, dove i cittadini avevano potuto dibattere in maniera organizzata sui temi, aveva un’agenda aperta, ossia i partecipanti potevano parlare praticamente di tutto e decidere gli argomenti di discussione, era stato organizzato da enti ed università. Ora è disponibile il manuale su come è stato organizzato l’evento, che serve a chi vuole saperne di più e a chi vuole organizzarne uno simile. E nelle appendici ci sono tutti i documenti inviati ai cittadini e una miniera di altre informazioni.
E’ sicuramente una lettura utile, piacevole e stimolante per tutti noi cittadini interessati. Chissà mai che simili eventi non siano sempre più frequenti anche da noi.
Scaricati qui il manuale completo, in Inglese.
Manuale "Australia's First Citizens' Parliament" (292)Noi a Rovereto il 20 settembre 2009 avevamo organizzato con pochissimi soldi una cosa simile, a livello provinciale.
ho letto in questi giorni l’ultimo libro pubblicato in Italia di Yves Sintomer. Questo professore di Sociologia dell’università di Parigi VIII, ha scritto saggi sui Bilanci Partecipativi in Europa, sul BP di Porto Alegre e molti altri sulla democrazia partecipativa. Ma in questo libro fa un passo ulteriore. Parla sistematicamente delle assemblee di cittadini estratti a sorte.
Inizia facendo un’analisi dettagliata della crisi del sistema rappresentativo. Poi racconta come il sorteggio sia stato usato nella storia per selezionare i governanti di città e paesi. Partendo da Atene dove il sorteggio era consuetudinario sia nella scelta dei “parlamentari”, che nella scelta dei “governanti”. Il percorso prosegue a Firenze e a Venezia dove si alternava il sorteggio all’elezione, con meccanismi complicati, ma che assicuravano che il potere fosse distribuito sia per merito che per “sorte”. Sintomer poi racconta come sia nata la consuetudine dei giurati dei tribunali, quali siano le motivazioni per questa scelta di rottura con il passato, prima in Gran Bretagna, poi in USA, poi in Francia e in altri paesi.
Il capitolo migliore e più sviluppato è quello dove l’autore racconta le esperienze che conosce molto bene per averle vissute direttamente delle giurie dei cittadini, del sondaggi deliberativi americani e britannici, delle assemblee cittadine del Canada e delle consensus conferences danesi. Vengono anche raccontate le esperienze berlinesi dove cittadini estratti a sorte hanno deciso a livello di quartiere i progetti da finanziare e solo accennate purtroppo alle esperienze dell’arrondissement 20 di Parigi dove 1/3 dei rappresentanti viene eletto, 1/3 è costituito da membri di associazioni, e 1/3 è costituito da cittadini estratti a sorte.
Infine il capitolo conclusivo “Rinnovare la democrazia” fa una sintesi delle possibilità offerte dal sorteggio per rinnovare, rinforzare, legittimare la democrazia e restituirle quel significato originario che aveva “il potere al popolo”.
Termina una ricca bibliografia su cui continuare la propria ricerca su questi argomenti.
Libro innovativo, da leggere con attenzione. Edizioni Dedalo 16 Euro, 220 pagine.
ottimo, costruttivo incontro, martedì 13 luglio 2010. Alle 18 quattro di noi del gruppo Più Democrazia a Rovereto (Milena Bertagnin, Carlo Cristofoli, Athos Gualazzi ed io), ci siamo presentati nell’ufficio di Danilo Fenner, il responsabile comunicazione e informazione appena nominato dal Sindaco di Rovereto Miorandi. Ci siamo ritrovati nella sala delle riunioni della giunta. Dopo qualche minuto, ci ha raggiunto con nostra piacevole sorpresa il Sindaco Andrea Miorandi, che prima di andare ad un altro appuntamento serale, è passato ad ascoltarci. Abbiamo approffittato per fargli subito alcune proposte.
1. Dialogo Sindaco Cittadini in Diretta Video Online (martedì 7 settembre ore 20,30). Gli abbiamo chiesto se era disponibile a fare un esperimento di un incontro con i cittadini virtuale, con l’utilizzo di una webcam e di una pagina chat su internet. Ossia lui a una certa ora pubblicizzata, si metterà davanti al proprio computer, con una webcam che lo inquadra, con un collegamento ad esempio realizzato sul sito Ustream oppure LiveStream che abbiamo usato per il consiglio comunale in diretta qualche settimana fa. A fianco del riquadro con il suo volto, ci sarà una finestra con chat dove chiunque senza censure potrà scrivere domande, commenti e considerazioni. Il sindaco e tutti i visitatori collegati vedranno contemporaneamente il riquadro video del sindaco e il riquadro della chat. E il sindaco risponderà in diretta a tutte le domande che i cittadini scriveranno nella chat senza censure e che riterrà opportuno rispondere. Lui e Fenner, si sono mostrati molto interessati all’esperimento e in base a come andrà poi si valuterà se ripeterlo e se farlo con una cadenza regolare. Visto il periodo attuale vacanziero, abbiamo fissato questo evento per martedì 7 settembre 2010 ore 20.30. Questa che sembra un proposta tutto sommato abbastanza normale con le tecnologie attuali, per mia conoscenza, è la prima volta volta che viene attuata in Italia e soprattutto con la prospettiva di poter diventare una consuetudine di dialogo con scadenza regolare.
2. La Parola ai Cittadini (martedì 21 settembre ore 20,30). Noi di Più Democrazia a Rovereto, abbiamo intenzione di organizzare una serata pubblica partecipativa con tutti i cittadini, che chiamiamo La Parola ai Cittadini. Chi ci conosce sa di cosa si tratta, perchè l’abbiamo organizzata più volte nel passato anche a Rovereto. Nell’arco di un paio d’ore dopo cena, i cittadini che vorranno potranno fare delle proposte per la città, con tempi prefissati. Di solito 1 minuto per il proponente, 3 interventi di un minuto ciascuno a disposizione di domande e chiarimenti per il pubblico che ascolta, 1 minuto finale per le risposte da parte del cittadino proponente. In totale 5 minuti per proposta. Alla fine della presentazione, il pubblico presente vota la proposta per alzata di mano. E a fine serata, dopo aver sentito e discusso e votato 15-20 proposte, avremo l’ordine di priorità assegnato loro dai cittadini presenti. Il Sindaco Miorandi 3 anni fa aveva partecipato alla prima “La Parola ai Cittadini” come cittadino, con una proposta riguardante le piste ciclabili, che era stata la più votata della serata. Ieri ha confermato la sua disponibilità ad essere presente, ed abbiamo fissato la data in martedì 21 settembre 2010 ore 20.30 in una sala pubblica cittadina (Il sindaco e il dirigente Fenner, ci hanno proposto di utilizzare la sala conferenze del Mart da circa 200 posti, che ha tra l’altro la disponibilità di impianti video e internet per poter realizzare una diretta online). Ovviamente invitiamo e saremo grati della loro presenza tutta la giunta e tutto il consiglio comunale. Per iniziare un percorso di dialogo tra amministrazione e cittadini, è importante vedere con i propri occhi le potenzialità di una simile collaborazione. Il metodo partecipativo “La Parola ai Cittadini” è stato organizzato almeno 40 volte in varie parti d’Italia. Questa è la prima volta che un Sindaco (e speriamo tutta la giunta e i consiglieri comunali) partecipa in prima persona. Anche questo è un esperimento, che in base a come andrà dal punto di vista della partecipazione e dei risultati, potrebbe essere ripetuto ad intervalli regolari.
3. Necessità del Regolamento Attuativo delle Delibere di Iniziativa Popolare. Abbiamo approffittato della presenza del Sindaco anche per ricordare che a Rovereto, diversamente ad esempio dal comune di Trento, non c’è ancora un regolamento attuativo delle delibere di iniziativa popolare. Questo è uno strumento di democrazia diretta già presente in Statuto, ma che non è possibile utilizzare, perchè in mancanza del regolamento, queste delibere pensate dai cittadini, non vengono mai discusse. Noi ne abbiamo presentate 5 negli anni scorsi e nessuna è stata discussa. L’ex difensore civico Donata Borgonovo Re aveva detto lo scorso anno che poichè sono passati più di 10 anni dalla creazione dello Statuto e gli amministratori non hanno ancora realizzato il regolamento, si potrebbe configurare il reato di omissione d’atti d’ufficio. Qui maggiori dettagli sull’argomento.
Il Sindaco Miorandi ha detto che avrebbe studiato la cosa e che poi avrebbe chiesto al Consiglio Comunale di occuparsi della questione.
Poi il Sindaco Miorandi ha dovuto andare alla riunione serale che aveva già in agenda e siamo rimasti con il dirigente Danilo Fenner, che ci ha raccontato ciò che questa amministrazione pensa di fare per quanto riguarda il dialogo con i cittadini.
a. Internet. Tutta la città sarà cablata con cavi a fibbre ottiche. Già ora si è realizzato una parte importante del lavoro, per quanto riguarda le dorsali (ossia le linee portanti che collegano la città), si tratterà di finire bene il lavoro. Poi verrà realizzata la copertura WIFi completa della città. Athos gli ha proposto di considerare anche la WiMax, che ha bisogno di meno antenne trasmittenti, perchè una sola antenna copre una distanza di 50 km. E Fenner ha promesso di approfondire anche quell’argomento.
b. Corsi di Alfabetizzazione Informatica. Da parte del comune verranno organizzati corsi di alfabetizzazione informatica per adulti e anziani e verrà mostrato loro come utilizzare tutti i possibili servizi online. E a chi non potrà permettersi l’acquisto del computer verranno messi a disposizione i computer dismessi dalle amministrazioni comunali.
c. Urban Center. Verrà realizzato uno spazio di circa 300 mq ubicato nel centro di Rovereto, in uno spazio molto visibile, che verrà reso noto durante l’estate o subito dopo. Questo dovrà diventare il cuore pulsante di Rovereto e ci sarà un interrranto con seggiole e poltroncine e schermo per proiezioni. Sopra ci sarà un Open Space vetrinato, in modo che da fuori si vede dentro e viceversa. Dentro ci sarà l’URP. Lo scopo sarà quello di dare informazione ai cittadini sui grandi progetti della città con rendering, modelli tridimensionali, stampati. Il cittadino potrà scrivere i suoi commenti sulle opere in progetto. E potrà fissare lì i suoi appuntamenti con il sindaco, gli amministratori e i tecnici. Inoltre ci saranno spazi modulari per le associazioni. Noi abbiamo proposto a Fenner che anche nella progettazione del centro sia coinvolta la cittadinanza. E si è pensato a un incontro pubblico informativo partecipativo da realizzarsi in settembre in cui lui e l’amministrazione raccontino ai cittadini la loro idea, e mostrino come funzionano ad esempio a Bologna e a Torino e poi sentano i cittadini sul nome da dare allo spazio, sul logo, su come renderlo più funzionale, su come usufruirlo al meglio.
d. Nuovo sito internet. Il sito attuale del comune è pensato per una comunicazione unidirezionale. Fenner sta pensando a un nuovo sito dove invece ci sia possibilità per il cittadino di interagire che avrà queste caratteristiche. Sarà un portale istituzionale e un portale sulla città. Quindi avrà una web tv dove ci saranno video dei momenti istituzionali e pubblici, in diretta e archiviati. Fenner pensa di realizzare anche brevi video in cui andrà dal sindaco o dagli altri assessori e gli chiedere di spiegare ai cittadini i provvedimenti adottati. E sotto a questi spot video ci saranno tutti i documenti e gli approfondimenti dei provvedimenti. Ci sarà spazio anche per gli interventi che verranno dai cittadini, ad esempio di denuncia. Poi ci sarà un blog con possibilità di commenti senza censura preventiva, ma semmai con rimozione a posteriori dei commenti che non rispetteranno le regole della netiquette. Ci saranno mappe interattive, pensate dall’amministrazione precedente in cui sul disegno della città saranno segnati i cantieri, gli uffici pubblici, i percorsi dei mezzi pubblici, le farmacie di turno e tutte le informazioni che possono interessare la città e i cittadini. E ci sarà anche un calendario abbinato ai luoghi degli eventi.
e. Città Facile e Portatile. Verrà istituito un punto in cui chiunque potrà aver aiuto per compilare documenti, fare telefonate agli uffici pubblici, essere informato. Una specie di Ufficio di Pronto Soccorso dalla Burocrazia. Come i tutor aiutano gli studenti all’università. E tutto questo verrà anche messo online nel sito del comune, per chi non ha la possibilità di spostarsi.
f. Democrazia e Creatività. Verrà creato un momento dell’anno o biennale in cui verranno sensibilizzate le scuole, realizzati convegni, chiamati esperti sul tema della democrazia. Noi abbiamo proposto di abbinare a questo momento anche il Global Forum on Direct Democracy nell’edizione 2011 o 2012, la cui edizione attuale sta avvenendo in questi giorni in California. E Fenner si è mostrato molto interessato e cercheremo di sviluppare insieme questo punto. Non un festival, perchè è ristretto a pochi giorni e non ha ricadute sui cittadini, ma una serie di eventi e un percorso che punti a mostrare le potenzialità della democrazia.
Infine ci siamo lasciati con l’impegno di rivederci presto per cominciare ad organizzare tutte queste idee. Noi da parte nostra siamo disponibilissimi e devo dire anche entusiasti. A partire dalla collaborazione per realizzare una nuova diretta webcam del consiglio comunale della prossima settimana, nella fase di transizione in cui l’amministrazione si sta dotando di una sistema autonomo di collegamento video su internet.
con entusiasmo riporto la notizia mandatami da Massimo Manduchi (che con orgoglio ricordo era anche candidato a Rovereto con la lista Più Democrazia a Rovereto) che racconta che a Rimini il Movimento 5 Stelle sta costruendo il proprio programma per le comunali del 2011, tramite serate partecipative che chiamano Town Meeting che funzionano con i tempi de La Parola ai Cittadini, e che fanno emergere le idee e le proposte dei cittadini. E la buona notizia è che la partecipazione c’è. I cittadini fanno proposte concrete e di buon senso. Anche noi a Rovereto tra dicembre 2009 e febbraio 2010 avevamo fatto un percorso molto simile, con gli stessi risultati positivi. Comunque vada poi alle elezioni, questi centinaia di cittadini coinvolti avranno assaggiato un metodo partecipativo che funziona e poi lo richiederanno ancora e ancora. Avanti così!
Ecco il comunicato ufficiale. A seguire la scheda con le domande data da compilare nella serata e disponibile anche nel sito ufficiale del Movimento 5 Stelle di Rimini.
Comunicato Stampa del 9 giugno 2010
Le prime proposte dal Town Meeting del quartiere n° 1
Si è svolto ieri sera il primo Town Meeting di Rimini. Organizzato dal Movimento 5 Stelle l’incontro era volto a coinvolgere i cittadini del Quartiere n°1 ed a raccogliere idee e problematiche sollevati dagli stessi. La sala provinciale del Buonarrivo era gremita e la partecipazione è stata entusiasmante in un crescendo di interventi. A prova del fatto che, se consultati, i cittadini possono essere una utile risorsa per l’Amministrazione comunale nel trovare idee e soluzioni migliorative per la situazione della città, ieri sera tanti residenti del quartiere n.1 hanno voluto dare il proprio contributo. Ogni proponente aveva 3 minuti per spiegare il problema o proposta che intendeva esporre all’assemblea, dopodiché gli astanti avevano la possibilità di formulare domande di 1 minuto l’una ed il proponente aveva altri 3 minuti per rispondere. Alla fine si procedeva ad una votazione per valutare quali fossero i temi più sentiti. In questo modo si è riusciti ad affrontare molte questioni sottolineando i punti principali ed a tenere vivace il ritmo della serata. I problemi sollevati sono stati i seguenti: razionalizzare la viabilità del centro storico, nuovo progetto per il mercato degli ambulanti, allargare l’isola pedonale, realizzare bagni pubblici nel centro, iniziare ad affrontare la situazione fognaria di Rimini, migliorare le piste ciclabili e i raccordi, ottimizzare i parcheggi legandoli ad un piano di mobilità serio, semplificare lo smaltimento dell’eternit e ridurre lo spreco di acqua dalle fontane. Tutti i proponenti hanno denunciato circostanze che richiederebbero interventi urgenti e tanti hanno fatto anche proposte concrete. Tutte le questioni hanno avuto la massima attenzione dei partecipanti e tutte hanno raggiunto un alto numero di voti. È stata illustrata la proposta degli ambulanti per una nuova dislocazione del mercato settimanale (voti 28), si è parlato di rivedere la ZTL del centro con criteri realmente ecologisti (voti 28), di riqualificare le banchine dell’invaso dal Ponte di Tiberio al Ponte dei Mille (voti 27), di copiare prassi virtuose di altre province nello smaltimento dell’eternit (voti 23) e di porre rimedio allo spreco di acqua da fontane (voti 29). Le più votate sono state le proposte riguardanti il miglioramento e la revisione delle piste ciclabili che ha guadagnato 37 voti, il ripensamento del centro storico come bene culturale e sociale con 32 preferenze a pari merito con la necessità di effettuare investimenti lungimiranti sull’impianto fognario. Il Movimento 5 Stelle crede fermamente che i cittadini possano fornire un grande apporto al governo del territorio e che debbano riappropriarsi dei loro diritti e poteri. Ecco perché tramite questi incontri intende raccogliere idee che saranno studiate ed eventualmente inserite nel programma elettorale per le comunali del 2011. Appuntamento quindi al prossimo Town Meeting tra 2 settimane.
Ufficio Stampa Rimini 5 Stelle MoVimento 5 Stelle – Grilli Pensanti Rimini http://www.rimini5stelle.it/
Qui sotto la scheda da compilare, data ai cittadini.
riporto una bella relazione di una serata partecipativa realizzata a Bassano (VI) con il metodo de “La Parola ai Cittadini”. Ottime le motivazioni e il risultato. La voglia di democrazia cresce in Italia.
domenica 13 giugno 2010 sarò a Milano ad un convegno organizzato dall’amico Max Gaetano. Io realizzerò “La Parola ai Cittadini” e parlerò della mia esperienza con la creazione della lista civica Più Democrazia a Rovereto.
Milano 13 giugno “Dall’esoterismo all’essoterismo”
Ora: 10.30 – 19.00 – Luogo: Presso la Sala Conferenze della Libreria Esoterica di Milano
Via dell’Unione 1 – angolo piazza Missori - Milano, Italy
DAVID ICKE MEETUP presenta
http://www.meetup.com/davidickeitalia/
Programma della giornata 13 giugno 2010 – Ore 10.30 – 10.40
Presentazione di Massimiliano Gaetano
www.democraticidiretti.org
Ore 10.40 – 11.20 Bilancio Partecipativo di Stefano Stortone
Ore 11.20 – 11.50 Domande e Dibattito
Ore 11.50 – 12.30 Signoraggio, massoneria, bilderberg e di Nando Rossi
www.perilbenecomune.net
Ore 12.30 – 13.00 Domande e Dibattito
Ore 13.00 – 14.40 Pausa Pranzo
Ore 14.40 – 15.05 Filosofia Vegan di Fabio Bersani
www.associazioni.milano.it/apida
Ore 15.05 – 15.20 Domande e Interventi
Ore 15.20 – 16.10 Ipnosi di massa di Solange Manfredi
http://paolofranceschetti.blogspot.com
Ore 16.10 – 16.40 Domande e Dibattito
Ore 16.40 – 16.50 Pausa
Ore 16.50 – 18.10 Esperimento di Democrazia Diretta
Ore 18.10 – 18.40 Creare una lista civica per la Democrazia Diretta a Milano di Paolo Michelotto
Ore 18.40 – 19.00 Domande e Interventi
http://www.meetup.com/davidickeitalia/
ultimi commenti