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	<title>il blog di paolo michelotto &#187; democrazia diretta germania</title>
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	<description>Democrazia Diretta e dei Cittadini</description>
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		<title>I referendum del 4 luglio 2010 in Baviera</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/07/06/i-referendum-del-4-luglio-2010-in-baviera/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/07/06/i-referendum-del-4-luglio-2010-in-baviera/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 20:12:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta germania]]></category>
		<category><![CDATA[esempi virtuosi]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
il 4 luglio 2010 è stata una giornata di referendum a livello del Laender della Baviera e di 25 comuni di quello stesso Laender. A livello di Laender il quorum è zero, e le regole per far partire il referendum molto complesse e difficili da ottemperare per i cittadini. Comunque la partecipazione è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/referendum-fumo-baviera.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2006" title="referendum fumo baviera" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/referendum-fumo-baviera.jpg" alt="referendum fumo baviera" width="400" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>il 4 luglio 2010 è stata una giornata di referendum a livello del Laender della Baviera e di 25 comuni di quello stesso Laender. A livello di Laender il quorum è zero, e le regole per far partire il referendum molto complesse e difficili da ottemperare per i cittadini. Comunque la partecipazione è stata del 37,7%. A livello dei comuni la partecipazione media è stata del 33% ( a livello comunale il quorum è del 10-15% a seconda della grandezza della città). Sono numeri su cui riflettere. Questi referendum in Baviera sono stati considerati validi. Fossero avvenuti in Italia sarebbero tutti stati invalidati. A livello comunale quasi sempre in Italia il quorum è del 50%, nei comuni e provincie e regioni &#8220;illuminate&#8221; (Ferrara, Bressanone, Bolzano) si arriva al 40%, in Toscana a livello regionale si arriva al 50% dei votanti delle ultime elezioni regionali (ossia attualmente al 35% degli aventi diritto). Poi ci sono quei 7 comuni davvero all&#8217;avanguardia del Trentino Alto Adige che hanno strumenti di democrazia diretta nella mani  dei cittadini, molto forti. Il primo comune a togliere il quorum è stato  Voeran – Verano (BZ) che ancora nel 2005 ha eliminato il quorum. A  seguire Wengen – La Valle (BZ) e St.Ulrich – Ortisei (BZ) e Voels – Fiè  (BZ) che nel 2006 hanno tolto il quorum. Poi Kurtatsch – Cortaccia (BZ)  che nel 2009 ha abbassato il quorum al 15%. Villa Lagarina (TN) nel 2009  ha eliminato il quorum e infine San Candido – Innichen (BZ) nel 2010 ha  abbassato il quorum al 15%.</p>
<p>Ecco il comunicato con maggiori notizie, diramato da Stephan Lausch di Mehr Demokratie di Bolzano.</p>
<p><strong>In Alto Adige, il voto referendario bavarese per “una efficiente protezione dei non-fumatori” non sarebbe stato valido.</strong></p>
<p>Ieri in Baviera il 61 % dei votanti si è espresso a favore del disegno di legge popolare che prevede una efficiente protezione dei non-fumatori. Ha partecipato alla votazione referendaria il 37,7 % degli aventi diritto al voto. Di conseguenza, in Alto Adige questo voto non sarebbe stato valido a causa del qui vigente quorum di partecipazione del 40 %. Considerando la partecipazione referendaria in Baviera, è possibile darsi conto posteriormente, quanto sia stata alta la partecipazione nella prima votazione referendaria in Alto Adige a livello provinciale, alla quale si presentò alle urne il 38,2 % degli aventi diritto al voto.</p>
<p>Nella Baviera non esiste il quorum di partecipazione, dall&#8217;altro canto sono in vigore in questo stato ostacoli proibitivi in fase propositiva: il 10 % degli aventi diritto al voto deve firmare nei municipi, entro il termine di due settimane, una proposta di votazione referendaria. Per questo motivo, la suddetta votazione è appena la sesta nella Baviera, da quando questo strumento fu introdotto nel 1946, per cui in media avviene solo una votazione ogni 13 anni. In Germania, nel 1946 la Baviera fu la precursora dell&#8217;introduzione della democrazia diretta a livello di stato federale. Risale essenzialmente al fatto che il primo Presidente del governo bavarese, Dr. Wilhelm Hoegner, conobbe la democrazia diretta durante il suo precedente esilio in Svizzera. Nel frattempo la regolamentazione dello strumento referendario permette una migliore applicazione in altri stati federali tedeschi.</p>
<p>Parallelamente a questa votazione, nella Baviera sono stati effettuati 21 voti referendari a livello comunale. Da quando, nel 1995, col voto referendario su un&#8217;iniziativa legislativa popolare promossa dall&#8217;organizzazione &#8220;Mehr Demokratie&#8221; le cittadine e i cittadini bavaresi si conferirono il diritto di effettuare proposte e voti referendari a livello comunale, la Baviera è lo stato federale nel quale è stata effettuata la maggior parte dei voti civici (a livello comunale). A detto voto referendario ha partecipato il 33 % degli aventi diritto al voto.</p>
<p>Anche in considerazione di questi fatti l&#8217;Iniziativa per più democrazia si chiede, fino a quando la SVP lascerà trascorrere altro tempo prima di presentare la legge sulla Democrazia Diretta che prevede strumenti di maggiore applicabilità e che già da tempo fu promessa.</p>
<p>Stephan Lausch</p>
<p>coordinatore dell&#8217;Iniziativa per più democrazia</p>
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		<title>Cap 9-1 Democrazia dei Cittadini – Le reti elettriche di Schoenau</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/31/cap-9-1-democrazia-dei-cittadini-%e2%80%93-le-reti-elettriche-di-schoenau/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/31/cap-9-1-democrazia-dei-cittadini-%e2%80%93-le-reti-elettriche-di-schoenau/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 14:28:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta germania]]></category>
		<category><![CDATA[podcast]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[schoenau]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1657</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco la lettura del 9°  capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: Le reti elettriche di Schoenau
Schoenau, piccola cittadina della Foresta Nera in Germania, grazie all&#8217;azione di un gruppo di cittadini e sfruttando lo strumento del referendum, ha reso di proprietà pubblica le reti elettriche. Che ora sono gestite dai cittadini, promuovono le fonti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/paolo-michelotto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1659" title="paolo-michelotto" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/paolo-michelotto.jpg" alt="paolo-michelotto" width="180" height="180" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco la lettura del 9°  capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: Le reti elettriche di Schoenau</p>
<p>Schoenau, piccola cittadina della Foresta Nera in Germania, grazie all&#8217;azione di un gruppo di cittadini e sfruttando lo strumento del referendum, ha reso di proprietà pubblica le reti elettriche. Che ora sono gestite dai cittadini, promuovono le fonti energetiche rinnovabili e sono studiate ed imitate da centinaia di città in Germania e in Europa.</p>
<p>Questa registrazione comprende tutto il breve capitolo dedicato a Schoenau.</p>
<p>Buon ascolto e ogni  commento è benvenuto.</p>
<p>Scarica il file MP3 qui di seguito, cliccando tasto destro “Salva  destinazione con nome”:</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2009/12/cap-8-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"></a><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/cap-9-1-democrazia-dei-cittadini.mp3">cap 9 -1 democrazia dei cittadini</a></p>
<p>Oppure ascoltalo qui:</p>

<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
<p>			AudioPlayer.embed("pod_audio_1", {soundFile: "http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-7-2-democrazia-dei-cittadini.mp3"});
// ]]&gt;
// ]]&gt;</script></p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
<p>			AudioPlayer.embed("pod_audio_1", {soundFile: "http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-6-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"});
// ]]&gt;
// ]]&gt;
// ]]&gt;
// ]]&gt;</script></p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/category/podcast/">Qui i capitoli audio precedenti finora pubblicati</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Cap 8-1 Democrazia dei Cittadini &#8211; Democrazia Diretta ad Amburgo</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/16/cap-8-1-democrazia-dei-cittadini-democrazia-diretta-ad-amburgo/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/12/16/cap-8-1-democrazia-dei-cittadini-democrazia-diretta-ad-amburgo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 19:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta germania]]></category>
		<category><![CDATA[podcast]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta ad amburgo]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco la lettura dell&#8217;8° capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: La Democrazia Diretta ad Amburgo
La città-laender di Amburgo, ha ampliato negli ultimi anni, grazie all&#8217;azione dei cittadini dell&#8217;associazione Mehr Demokratie, gli strumenti di democrazia diretta e la legge elettorale, introducendone una all&#8217;avanguardia nel mondo. Il percorso è appena iniziato, ma serve come esempio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/paolo-michelotto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-344" title="paolo-michelotto" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/paolo-michelotto-150x150.jpg" alt="paolo-michelotto" width="150" height="150" /></a>ecco la lettura dell&#8217;8° capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: La Democrazia Diretta ad Amburgo</p>
<p>La città-laender di Amburgo, ha ampliato negli ultimi anni, grazie all&#8217;azione dei cittadini dell&#8217;associazione Mehr Demokratie, gli strumenti di democrazia diretta e la legge elettorale, introducendone una all&#8217;avanguardia nel mondo. Il percorso è appena iniziato, ma serve come esempio per noi cittadini. Se vogliamo avere più democrazia, dobbiamo impegnarci personalmente. Dall&#8217;alto nulla ci verrà regalato.</p>
<p>Questa registrazione comprende tutto il breve capitolo dedicato ad Amburgo.</p>
<p>Buon ascolto e ogni  commento è benvenuto.</p>
<p>Scarica il file MP3 qui di seguito, cliccando tasto destro “Salva  destinazione con nome”:</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2009/11/cap-7-2-democrazia-dei-cittadini.mp3"></a><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/cap-8-1-democrazia-dei-cittadini.mp3">cap 8 -1 democrazia dei cittadini</a></p>
<p>Oppure ascoltalo qui:</p>

<p><object id="pod_audio_1" style="outline-color: -moz-use-text-color; outline-style: none; outline-width: medium; visibility: visible;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="290" height="24" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="name" value="pod_audio_1" /><param name="wmode" value="opaque" /><param name="menu" value="false" /><param name="flashvars" value="soundFile=http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-7-2-democrazia-dei-cittadini.mp3&amp;playerID=pod_audio_1" /><embed id="pod_audio_1" style="outline-color: -moz-use-text-color; outline-style: none; outline-width: medium; visibility: visible;" type="application/x-shockwave-flash" width="290" height="24" flashvars="soundFile=http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-7-2-democrazia-dei-cittadini.mp3&amp;playerID=pod_audio_1" menu="false" wmode="opaque" name="pod_audio_1"></embed></object> <script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
<p>			AudioPlayer.embed("pod_audio_1", {soundFile: "http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-7-2-democrazia-dei-cittadini.mp3"});
// ]]&gt;</script> <script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
<p>			AudioPlayer.embed("pod_audio_1", {soundFile: "http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-6-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"});
// ]]&gt;
// ]]&gt;
// ]]&gt;</script></p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/category/podcast/">Qui i capitoli audio precedenti finora pubblicati</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cap 7 – 2 Democrazia dei Cittadini. La Democrazia Diretta in Baviera</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/11/25/cap-7-%e2%80%93-2-democrazia-dei-cittadini-la-democrazia-diretta-in-baviera/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/11/25/cap-7-%e2%80%93-2-democrazia-dei-cittadini-la-democrazia-diretta-in-baviera/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:27:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta germania]]></category>
		<category><![CDATA[podcast]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta baviera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1534</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco la lettura della seconda parte del 7° capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: La Democrazia Diretta in Baviera
La Baviera può diventare un esempio per tutta l’Europa e per l’Italia. Fino al 1995 non c’erano strumenti di democrazia diretta che i cittadini potessero utlizzare a livello locale. Quell’anno un gruppo di cittadini molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/paolo-michelotto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-344" title="paolo-michelotto" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/paolo-michelotto.jpg" alt="paolo-michelotto" width="180" height="180" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco la lettura della seconda parte del 7° capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: La Democrazia Diretta in Baviera</p>
<p>La Baviera può diventare un esempio per tutta l’Europa e per l’Italia. Fino al 1995 non c’erano strumenti di democrazia diretta che i cittadini potessero utlizzare a livello locale. Quell’anno un gruppo di cittadini molto agguerrito, Mehr Demokratie riuscì con un referendum a livello di Laender (con condizioni difficilissime per il numero di firme, i tempi di raccolta di 2 settimane nell’orario d’ufficio) ad introdurre i referendum a livello municipale. Da allora sono stati realizzati un migliaio di referendum e tutti sono concordi a dire che il livello di senso civico e di appartenenza ad una comunità è migliorato sensibilmente, come pure la qualità della democrazia.</p>
<p>Questa registrazione comprende i seguenti paragrafi:</p>
<p><strong>Resistenza del Potere</strong></p>
<p><strong>Alcuni dati</strong></p>
<p><strong>Affluenza</strong></p>
<p><strong>Chi vince?</strong></p>
<p><strong>Quorum</strong></p>
<p><strong>I contenuti</strong></p>
<p><strong>Tre esempi recenti</strong></p>
<p><strong>Cifre dell&#8217;utilizzo dei referendum</strong></p>
<p><strong>L&#8217;affluenza elettorale</strong></p>
<p><strong>Effetti del quorum</strong></p>
<p><strong>Scopi delle iniziative</strong></p>
<p><strong>Argomenti dei referendum</strong></p>
<p><strong>Considerazioni dopo 10 anni di democrazia diretta<br />
</strong></p>
<p>Buon ascolto e ogni  commento è benvenuto.</p>
<p>Scarica il file MP3 qui di seguito, cliccando tasto destro “Salva  destinazione con nome”:</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2009/11/cap-7-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"></a><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/11/cap-7-2-democrazia-dei-cittadini.mp3">cap 7 -2 democrazia dei cittadini</a></p>
<p>Oppure ascoltalo qui:</p>
<p> <script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
<p>			AudioPlayer.embed("pod_audio_1", {soundFile: "http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-6-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"});
// ]]&gt;
// ]]&gt;</script></p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/category/podcast/">Qui i capitoli audio precedenti finora pubblicati</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/11/25/cap-7-%e2%80%93-2-democrazia-dei-cittadini-la-democrazia-diretta-in-baviera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
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		</item>
		<item>
		<title>Cap 7 – 1 Democrazia dei Cittadini. La Democrazia Diretta in Baviera</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/11/15/cap-7-%e2%80%93-1-democrazia-dei-cittadini-la-democrazia-diretta-in-baviera/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/11/15/cap-7-%e2%80%93-1-democrazia-dei-cittadini-la-democrazia-diretta-in-baviera/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 09:42:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta germania]]></category>
		<category><![CDATA[podcast]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta baviera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=1501</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
ecco la lettura della prima parte del 7° capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: La Democrazia Diretta in Baviera
La Baviera può diventare un esempio per tutta l&#8217;Europa e per l&#8217;Italia. Fino al 1995 non c&#8217;erano strumenti di democrazia diretta che i cittadini potessero utlizzare a livello locale. Quell&#8217;anno un gruppo di cittadini molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/paolo-michelotto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-344" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/paolo-michelotto.jpg" alt="" width="180" height="180" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>ecco la lettura della prima parte del 7° capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: La Democrazia Diretta in Baviera</p>
<p>La Baviera può diventare un esempio per tutta l&#8217;Europa e per l&#8217;Italia. Fino al 1995 non c&#8217;erano strumenti di democrazia diretta che i cittadini potessero utlizzare a livello locale. Quell&#8217;anno un gruppo di cittadini molto agguerrito, Mehr Demokratie riuscì con un referendum a livello di Laender (con condizioni difficilissime per il numero di firme, i tempi di raccolta di 2 settimane nell&#8217;orario d&#8217;ufficio) ad introdurre i referendum a livello municipale. Da allora sono stati realizzati un migliaio di referendum e tutti sono concordi a dire che il livello di senso civico e di appartenenza ad una comunità è migliorato sensibilmente, come pure la qualità della democrazia.</p>
<p>Questa registrazione comprende i seguenti paragrafi:</p>
<p><strong>La democrazia diretta in Baviera</strong></p>
<p><strong>Mehr Demokratie<br />
</strong></p>
<p><strong>La soglia</strong></p>
<p><strong>Verso il voto</strong></p>
<p>Buon ascolto e ogni  commento è benvenuto.</p>
<p>Scarica il file MP3 qui di seguito, cliccando tasto destro “Salva  destinazione con nome”:</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2009/11/cap-6-1-democrazia-dei-cittadini.mp3"></a><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/11/cap-7-1-democrazia-dei-cittadini.mp3">cap 7 -1 democrazia dei cittadini</a></p>
<p>Oppure ascoltalo qui:</p>

<p><object id="pod_audio_1" style="outline-color: -moz-use-text-color; outline-style: none; outline-width: medium; visibility: visible;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="290" height="24" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="name" value="pod_audio_1" /><param name="wmode" value="opaque" /><param name="menu" value="false" /><param name="flashvars" value="soundFile=http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-6-1-democrazia-dei-cittadini.mp3&amp;playerID=pod_audio_1" /><embed id="pod_audio_1" style="outline-color: -moz-use-text-color; outline-style: none; outline-width: medium; visibility: visible;" type="application/x-shockwave-flash" width="290" height="24" flashvars="soundFile=http%3A%2F%2Fwww.paolomichelotto.it%2Fblog%2Fwp-content%2Fuploads%2F2009%2F11%2Fcap-6-1-democrazia-dei-cittadini.mp3&amp;playerID=pod_audio_1" menu="false" wmode="opaque" name="pod_audio_1"></embed></object> <script type="text/javascript">// <![CDATA[</p>
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<p><strong><a href="../category/podcast/">Qui i capitoli audio precedenti finora pubblicati</a></strong></p>
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		<title>presentazione sulla democrazia diretta fatta a Rovereto 3/07/09</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 20:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta USA]]></category>
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		<category><![CDATA[paolo michelotto]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
la prima parte della presentazione con proiettore sulla Democrazia Diretta, fatta a Rovereto durante la serata in cui Marco Boschini presentava il suo libro &#8220;L&#8217;Anticasta&#8221;
E&#8217; la prima parte, fino alla descrizione dell&#8217;esperienza svizzera, statunitense e bavarese.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>la prima parte della presentazione con proiettore sulla Democrazia Diretta, fatta a Rovereto durante la serata in cui Marco Boschini presentava il suo libro &#8220;L&#8217;Anticasta&#8221;</p>
<p>E&#8217; la prima parte, fino alla descrizione dell&#8217;esperienza svizzera, statunitense e bavarese.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7-2ef__UArE&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/7-2ef__UArE&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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		<title>Dresda, la democrazia vince e decide il ponte anche se ciò la fa cancellare dalla lista dei Patrimoni dell&#8217;Umanità</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/06/26/dresda-la-democrazia-vince-sulle-elite-al-governo/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 12:22:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta germania]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[dresda]]></category>

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		<description><![CDATA[dresda
di Paolo Michelotto
Dresda era città riconosciuta patrimonio dell&#8217;umanità dall&#8217;Unesco. Poi è stato fatto il progetto per costruire un nuovo ponte per la città di mezzo milione di abitanti per migliorare la viabilità. L&#8217;Unesco aveva avvisato le autorità: se fate il ponte, la città verrà tolta dalla lista delle località &#8220;Patrimonio dellìUmanità&#8221;. Bene ci sono state [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1042" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/dresda.jpg"><img class="size-medium wp-image-1042" title="dresda" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/dresda-300x205.jpg" alt="dresda" width="300" height="205" /></a><p class="wp-caption-text">dresda</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Dresda era città riconosciuta patrimonio dell&#8217;umanità dall&#8217;Unesco. Poi è stato fatto il progetto per costruire un nuovo ponte per la città di mezzo milione di abitanti per migliorare la viabilità. L&#8217;Unesco aveva avvisato le autorità: se fate il ponte, la città verrà tolta dalla lista delle località &#8220;Patrimonio dellìUmanità&#8221;. Bene ci sono state due referendum cittadini e gli abitanti hanno deciso che preferiscono una città più vivibile con il nuovo ponte, piuttosto che una città sulla lista Unesco con traffico insostenibile.</p>
<p>La notizia sta nella banalità della cosa. Un progetto controverso con pro e contro, tutte motivazioni rispettabili e che meritavano di essere prese in considerazione, a Dresda, in Germania è stato deciso dai cittadini. Come dovrebbe succedere in tutti i sistemi di governo che pomposamente si autodefiniscono &#8220;democrazie&#8221;. Come dovrebbe avvenire anche in Italia, dove i cittadini non sono mai ascoltati tranne quando devono segnare una crocetta su un partito piuttosto che un altro.</p>
<p><strong>La scelta Il collegamento che deturperebbe la valle dell&#8217; Elba è voluto dal 57% dei cittadini<br />
Dresda, sì al ponte brutto e utile E perde la tutela dell&#8217; Unesco</strong><br />
<strong><a href="http://archiviostorico.corriere.it/2009/giugno/26/Dresda_ponte_brutto_utile_perde_co_9_090626089.shtml">Via dalla lista dei patrimoni dell&#8217; umanità. «Ma migliorerà il traffico»</a></strong></p>
<p>DAL NOSTRO CORRISPONDENTE BERLINO &#8211; Grandezza della democrazia. Ieri, la città di Dresda ha gettato alle ortiche il brand dell&#8217; Unesco, cioè delle Nazioni Unite, di World Heritage Site, Sito patrimonio dell&#8217; umanità. Perché vuole un ponte in più sul fiume Elba che alleggerisca il traffico ma che potrebbe turbare il paesaggio. E perché, testarda, la maggioranza dei cittadini non ha voluto farsi imporre scelte dalle élite cultural-turistiche che dicono di saperla più lunga. Si può vivere senza il marchio di garanzia, ma si soffre se la città è congestionata, hanno stabilito gli abitanti senza dare retta alle mode dominanti. La questione, oggetto di un gran dibattito in Germania, nasce nel 2004, quando la Valle dell&#8217; Elba all&#8217; altezza di Dresda viene dichiarata Patrimonio mondiale &#8211; assieme ad altri 878 posti &#8211; per la bellezza del paesaggio che corre lungo il fiume, compresi i palazzi e le chiese del centro della città ricostruiti dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Un bel titolo, uno dei 33 detenuti dalla Germania. L&#8217; anno dopo, però, gli urbanisti di Dresda dicono che serve un ponte in più sull&#8217; Elba, per collegare meglio la città vecchia a quella nuova: ce ne sono già quattro, ma la crescita economica, finite le ristrettezze patite negli anni della Germania Est, è notevole e dunque occorrono infrastrutture per mantenere il passo e non costringere i cittadini a una vita d&#8217; inferno. <span id="more-1040"></span>Nel 2006, però, l&#8217; intervento drastico dell&#8217; Unesco: se fate il ponte, perderete lo status di World Heritage: tre anni per scegliere, dice l&#8217; organizzazione culturale dell&#8217; arcipelago Nazioni Unite. Naturalmente, a Dresda si apre un dibattito feroce. Si cambiano i disegni del ponte, si tengono manifestazioni e contro-cortei, convegni, azioni legali nei tribunali, dibattiti su una specie di pipistrello a rischio di estinzione. E due consultazioni popolari cittadine, in ambedue i casi finite con un voto a favore del ponte. Dunque, oggi i piani sono in via di sviluppo e il ponte Waldschlösschen si farà, proprio nei venti chilometri di striscia protetta dal copyright dell&#8217; Onu. Risultato: ieri, la conferenza dell&#8217; Unesco che revisiona lo status dei siti nobili del mondo ha espulso Dresda e la Valle dell&#8217; Elba dalla sua lista. A nessun sito europeo era mai successo, da quando, 1972, il brand esiste. Ancora adesso, la città è divisa, rispetto alla scelta. Con una maggioranza netta, il 57% che sale al 61% tra chi ha fra 30 e 49 anni, che è però dell&#8217; opinione che si possa vivere anche senza il marchio di Patrimonio dell&#8217; umanità. Gli intellettuali e i funzionari di museo sono contrari al ponte. «E&#8217; architetturalmente banale ed è stato imposto nonostante gli avvertimenti contrari», sostiene per esempio Martin Roth, direttore delle Collezioni d&#8217; arte di Stato di Dresda. Il settore turistico teme che ora arrivino meno visitatori. E gli Amici di Dresda dicono che ora il messaggio «di riconciliazione» che la città esprime sarà molto meno forte. Dall&#8217; altra parte, gli abitanti che, per un bel pezzo della loro storia &#8211; nazismo e comunismo &#8211; hanno dovuto accettare quello che le élite imponevano. «In una democrazia &#8211; ha scritto il consigliere comunale Jan Mücke &#8211; non si può avere una dittatura della minoranza che, agendo su basi culturali o estetiche, pensa di sapere di più della stragrande maggioranza dei cittadini». A suo parere, il ponte è «un simbolo di una cittadinanza colta e fiduciosa di se stessa che vuole prendere le sue decisioni senza essere criticata o accusata di essere culturalmente arretrata». E auf Wiedersehen all&#8217; Unesco. Danilo Taino * * * Veduta * * * Contrari «No» dagli intellettuali e funzionari di museo</p>
<p>Taino Danilo</p>
<p><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=361684">Germania L&#8217;Unesco «punisce» Dresda: non sarà più patrimonio dell&#8217;umanità</a></p>
<p>L’Unesco ha cancellato la Valle dell’Elba, a Dresda, dall’elenco dei siti patrimonio dell’umanità. La decisione è stata presa ieri a Siviglia dai 21 Paesi facenti parte del Comitato dell’organizzazione culturale dell’Onu per i siti patrimonio dell’umanità. L’iniziativa è un segno di protesta per la costruzione in corso del «Waldschloesschenbruecke», il ponte che attraversa l’Elba a qualche chilometro dal centro storico. Per risolvere i gravi problemi di traffico sui tre ponti di Dresda, il consiglio comunale aveva deciso nel 1996 di costruire un nuovo ponte fuori città. A protestare per primi erano stati gli ecologisti, ma a rivolgersi all’Unesco per chiedere il ritiro del titolo di patrimonio dell’umanità concesso alla Valle dell’Elba, era stato il premio Nobel per la Fisica, Guenter Blobel. Lui, insieme allo scrittore Martin Walser avevano inviato una lettera ad Angela Merkel per intervenire sulle autorità cittadine e «salvare la reputazione culturale del nostro Paese». Il mese scorso, invece, il sindaco di Dresda aveva invitato l’Unesco a rispettare la volontà dei cittadini e le decisioni dei tribunali, tutte favorevoli al ponte.</p>
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		<title>Democrazia Diretta in Baviera: storia e fatti di 10 anni di applicazione</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 19:48:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta germania]]></category>
		<category><![CDATA[documenti recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[link recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[baviera]]></category>

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		<description><![CDATA[baviera
di Paolo Michelotto
Un rapporto in Inglese di 10 anni di democrazia diretta in Baviera (dal 1995 al 2005). Completo di storia, dati ed esempi. Un percorso lungo e difficile che i cittadini di tutto il mondo dovrebbero imitare. Maggiori dettagli sul sito di mehr demokratie che racchiude tutte le esperienze di democrazia diretta in Germania.
http://www.mehr-demokratie.de/
Qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_204" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/baviera.gif"><img class="size-medium wp-image-204" title="baviera" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/baviera.gif" alt="baviera" width="200" height="269" /></a><p class="wp-caption-text">baviera</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Un rapporto in Inglese di 10 anni di democrazia diretta in Baviera (dal 1995 al 2005). Completo di storia, dati ed esempi. Un percorso lungo e difficile che i cittadini di tutto il mondo dovrebbero imitare. Maggiori dettagli sul sito di mehr demokratie che racchiude tutte le esperienze di democrazia diretta in Germania.</p>
<p><a href="http://www.mehr-demokratie.de/">http://www.mehr-demokratie.de/</a></p>
<p>Qui trovi il libro:</p>
<p><code><a class="downloadlink dlimg" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=8" title="Version 1 downloaded 145 times" ><img src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/img/download.gif" alt="Download direct democracy bavaria Version 1" /></a></code></p>
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