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	<title>il blog di paolo michelotto &#187; deliberazione</title>
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	<description>Democrazia Diretta e dei Cittadini</description>
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		<title>Democrazia e nuove forme di Partecipazione</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:49:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[bilancio partecipativo]]></category>
		<category><![CDATA[deliberazione]]></category>
		<category><![CDATA[documenti recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[sorteggio]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia deliberativa]]></category>
		<category><![CDATA[luigi bobbio]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
Luigi Bobbio è intervenuto per una settimana nel forum www.filosofiaecittadinanza.org nell&#8217;interessante esperimento di discutere online su un forum su un tema specifico, in questo caso &#8220;La democrazia deliberativa: quando i cittadini discutono per davvero&#8220;.
La discussione è stata proficua, ha interessato molte persone e si ripeterà prossimamente con altre tematiche.
Questa prima discussione si è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/11/LuigiBobbio.JPG"><img class="alignleft size-medium wp-image-1477" title="LuigiBobbio" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/11/LuigiBobbio-155x300.jpg" alt="LuigiBobbio" width="155" height="300" /></a>di Paolo Michelotto</p>
<p>Luigi Bobbio è intervenuto per una settimana nel forum <a href="http://www.filosofiaecittadinanza.org">www.filosofiaecittadinanza.org</a> nell&#8217;interessante esperimento di discutere online su un forum su un tema specifico, in questo caso &#8220;<strong>La democrazia deliberativa: quando i cittadini discutono per davvero</strong>&#8220;.</p>
<p>La discussione è stata proficua, ha interessato molte persone e si ripeterà prossimamente con altre tematiche.</p>
<p>Questa prima discussione si è avvalsa anche di un documento messo a disposizione dal prof. L. Bobbio, che si intitola <strong>&#8220;Democrazia e nuove forme di Partecipazione&#8221;.</strong></p>
<p>In questo saggio che sarà pubblicato in un libro prossimamente, l&#8217;autore esamina tre tipologie di partecipazione:</p>
<p><strong>1. i bilanci partecipativi</strong></p>
<p><strong>2. i debat public</strong></p>
<p><strong>3. il sorteggio casuale dei cittadini</strong></p>
<p>E oltre a delinearne storia, applicazioni e metodi, trae anche delle conclusioni sui loro pregi e difetti.<strong><br />
</strong></p>
<p>Il documento si può scaricare online qui:</p>
<p><code><a class="downloadlink dlimg" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=31" title=" downloaded 1222 times" ><img src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/img/download.gif" alt="Download Democrazia e nuove forme di partecipazione - L. Bobbio " /></a></code></p>
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		<title>Iscriviti a “Il Cittadino Partecipa” 20 settembre 2009 &#8211; Rovereto</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/06/13/iscriviti-a-%e2%80%9cil-cittadino-partecipa%e2%80%9d-20-settembre-2009-rovereto/</link>
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		<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 14:48:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[deliberazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[town meeting]]></category>
		<category><![CDATA[il cittadino partecipa]]></category>

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		<description><![CDATA[il cittadino partecipa
di Paolo Michelotto
Il cittadino Partecipa &#8211; Idee per riattivare la democrazia in Trentino
333  cittadini trentini, insieme ad esperti provenienti da tutto il mondo,  discuteranno di democrazia, avvalendosi di un metodo partecipativo rigoroso.
Le loro migliori idee, emerse attraverso la votazione dei partecipanti,  saranno proposte ai media, all’amministrazione e a tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1020" class="wp-caption alignleft" style="width: 180px"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/granata-piccolo1.jpg"><img class="size-medium wp-image-1020" title="il cittadino partecipa" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/granata-piccolo1.jpg" alt="il cittadino partecipa" width="170" height="241" /></a><p class="wp-caption-text">il cittadino partecipa</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Il cittadino Partecipa &#8211; Idee per riattivare la democrazia in Trentino<br />
333  cittadini trentini, insieme ad esperti provenienti da tutto il mondo,  discuteranno di democrazia, avvalendosi di un metodo partecipativo rigoroso.</p>
<p>Le loro migliori idee, emerse attraverso la votazione dei partecipanti,  saranno proposte ai media, all’amministrazione e a tutti i cittadini perché  siano applicate.</p>
<p>Per saperne di più scaricati le 6 pagine del programma qui:<br />
<a href="http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/05/programma-20-settembre-9-6-9.pdf">http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/05/programma-20-settembre-9-6-9.pdf</a></p>
<p>Per  iscriverti, se risiedi nelle provincia di Trento,  (gratis &#8211; serve per motivi organizzativi per predisporre le sedie, i  pranzi etc) vai qui:<br />
<a href="http://www.ilcittadinopartecipa.it/presenti-a-il-cittadino-partecipa-20-09-09/">http://www.ilcittadinopartecipa.it/presenti-a-il-cittadino-partecipa-20-09-09/</a></p>
<p>Se abiti fuori della provincia di Trento, puoi assistere lo stesso a tutta la giornata, non puoi però partecipare attivamente alla discussione ai tavoli. In questo caso <a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/contatti/">avvisaci che arriverai qui.</a> per pterci organizzare al meglio per l&#8217;accoglienza.</p>
<p>Vieni anche tu a proporre idee per la tua provincia.<br />
Iscriviti per tempo,  lo spazio è tanto, ma non illimitato.</p>
<p><strong>Domenica 20 settembre 2009<br />
Palasport di Rovereto (TN)<br />
ore 9.00  &#8211; 19.00</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il Cittadino Partecipa: 20 settembre 2009 &#8211; Democrazia Diretta e Partecipativa</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/06/09/il-cittadino-partecipa-20-settembre-2009-democrazia-diretta-e-partecipativa/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 19:39:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[deliberazione]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[il cittadino partecipa]]></category>

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		<description><![CDATA[il cittadino partecipa
di Paolo Michelotto
dopo un percorso durato 6 mesi siamo arrivati a definire quasi in maniera definitiva la Giornata Partecipativa Trentina. Il titolo sarà &#8220;Il cittadino partecipa: idee per riattivare la democrazia nel trentino&#8221;.
Anche se è focalizzata sul Trentino, ci saranno i maggiori esperti di democrazia diretta e partecipativa italiani e europei. La mattina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_998" class="wp-caption alignleft" style="width: 180px"><a href="http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/05/programma-20-settembre-9-6-9.pdf"><img class="size-medium wp-image-998" title="il cittadino partecipa" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/granata-piccolo.jpg" alt="il cittadino partecipa" width="170" height="241" /></a><p class="wp-caption-text">il cittadino partecipa</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>dopo un percorso durato 6 mesi siamo arrivati a definire quasi in maniera definitiva la Giornata Partecipativa Trentina. Il titolo sarà &#8220;Il cittadino partecipa: idee per riattivare la democrazia nel trentino&#8221;.</p>
<p>Anche se è focalizzata sul Trentino, ci saranno i maggiori esperti di democrazia diretta e partecipativa italiani e europei. La mattina della domenica 20 settembre 2009 sarà dedicata all&#8217;ascolto degli esperti. Il pomeriggio, invece saranno i cittadini a diventare protagonisti, suddivisi in tavoli da 10, discuteranno, delibereranno e voteranno le proposte che riterranno migliori per riattivare la democrazia nel trentino.</p>
<p>Per la prima volta al mondo una giornata partecipativa di così alto livello viene organizzata dal basso, da cittadini senza fondi, ma con molte idee e energia per la propria collettività.</p>
<p>Possono assistere anche cittadini non trentini (è un palasport da 2000 posti). Ma i 333 che siederanno ai tavoli e che faranno emergere le proposte per riattivare la democrazia in trentino, saranno cittadini trentini che si sono pre-iscritti gratuitamente in anticipo, per poterci organizzare.</p>
<p>Alcuni dettagli per chi vuole approfondire.</p>
<p>Qui vedi il progetto aggiornato ad oggi.</p>
<p><a href="http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/05/programma-20-settembre-9-6-9.pdf">http://www.ilcittadinopartecipa.it/wp-content/uploads/2009/05/programma-20-settembre-9-6-9.pdf</a></p>
<p>Abbiamo creato il sito ad hoc: <a href="http://www.ilcittadinopartecipa.it/">www.ilcittadinopartecipa.it</a></p>
<p>Per l’evento del 20 settembre 2009, se vuoi, puoi già pre-iscriverti. I posti  sono limitati: solo 333 per motivi organizzativi. Per pre-iscriverti puoi andare  qui (se non sei trentino avvisaci lo stesso della tua presenza, per organizzarci meglio)</p>
<p><a href="http://www.ilcittadinopartecipa.it/presenti-a-il-cittadino-partecipa-20-09-09/">http://www.ilcittadinopartecipa.it/presenti-a-il-cittadino-partecipa-20-09-09/</a></p>
<p>Si parla di questo evento su due gruppi FaceBook:</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=43845484607">Il  cittadino partecipa</a></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=45168193580">TrentoAttiva</a></p>
<p>Qui gli <a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/category/partecipazione-e-democrazia-trentino/">incontri  preparatori </a>svolti finora.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Biennale della Democrazia: Torino 22-26 aprile 2009</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/03/31/biennale-della-democrazia-torino-22-26-aprile-2009/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/03/31/biennale-della-democrazia-torino-22-26-aprile-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 20:20:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[deliberazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[link recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[biennale della democrazia]]></category>

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		<description><![CDATA[biennale-democrazia
di Paolo Michelotto
per chi è interessato ad approfondire di tematiche di democrazia soprattutto dal punto di vista della partecipazione e della deliberazione (curiosamente assente gli esempi di democrazia diretta) il 22-26 aprile a Torino si apre la Biennale della Democrazia.
Riporto qui parte della presentazione che si trova nel sito:
http://www.biennaledemocrazia.it/

Perché Biennale Democrazia
Dal 22 al 26 aprile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_743" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/biennale-democrazia.jpg"><img class="size-medium wp-image-743" title="biennale-democrazia" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/biennale-democrazia-300x73.jpg" alt="biennale-democrazia" width="300" height="73" /></a><p class="wp-caption-text">biennale-democrazia</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>per chi è interessato ad approfondire di tematiche di democrazia soprattutto dal punto di vista della partecipazione e della deliberazione (curiosamente assente gli esempi di democrazia diretta) il 22-26 aprile a Torino si apre la Biennale della Democrazia.</p>
<p>Riporto qui parte della presentazione che si trova nel sito:</p>
<p><a href="http://www.biennaledemocrazia.it/">http://www.biennaledemocrazia.it/</a></p>
<div class="not">
<h3>Perché Biennale Democrazia</h3>
<p><strong>Dal 22 al 26 aprile 2009</strong> a Torino si svolgerà la prima edizione di <strong>Biennale Democrazia</strong>, appuntamento culturale sul tema della democrazia aperto all’adesione e al contributo di tutti i cittadini. Una grande <strong>manifestazione internazionale</strong> per rispondere al bisogno diffuso di <strong>partecipazione</strong> e <strong>confronto</strong> che è alla base di ogni società democratica. Le attività di Biennale Democrazia non si esauriranno nei cinque giorni della manifestazione, ma proseguiranno come <strong>laboratorio pubblico permanente</strong>: per elaborare i risultati della prima edizione e preparare quella del 2011, nel 150° dell’Unità d’Italia.<span id="more-742"></span></p>
<h4>Aperta a tutti creata da tutti</h4>
<p>Biennale Democrazia sarà occasione di incontro tra esperti, studiosi e pubblico, e soprattutto metodo e strumento per tradurre la cultura della democrazia in <strong>pratica della democrazia</strong>, per esercitare i diritti e adempiere i doveri nella vita democratica.<br />
Per questo Biennale Democrazia sarà <strong>dialogo</strong> aperto, reciprocità tra posizioni diverse e tra relatori e pubblico, esperienza concreta e <strong>coinvolgimento</strong> diretto dei cittadini.</p>
<h4>Una palestra per l&#8217;esercizio democratico</h4>
<p>Si potranno seguire cinque tipi di allenamento:</p>
<ul>
<li><strong>Esercizi di conoscenza</strong><br />
Lezioni, incontri e dibattiti</li>
<li><strong>Esercizi di dibattito pubblico</strong><br />
Esperienze concrete di deliberazione informata</li>
<li><strong>Esercizi di dialogo</strong><br />
Seminari a iscrizione</li>
<li><strong>Esercizi di formazione</strong><br />
Iniziative per i giovani e gli insegnanti</li>
<li><strong>Esercizi di rappresentazione</strong><br />
La democrazia in mostre, spettacoli e concerti</li>
</ul>
<h4>Torino sede per elezione</h4>
<p>La cultura della democrazia è di casa a Torino. Qui è nato il primo Parlamento italiano e da qui studiosi, giuristi, politici e cittadini hanno dato per decenni importanti contributi alla democrazia: dal Risorgimento fino a oggi, attraverso l’Unità d’Italia e la Resistenza.</p></div>
]]></content:encoded>
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		<title>incontro a Perugia del 21-03-09</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/03/25/incontro-a-perugia-del-21-03-09/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/03/25/incontro-a-perugia-del-21-03-09/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 06:01:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[deliberazione]]></category>
		<category><![CDATA[parola ai cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[perugiacinquestelle]]></category>

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		<description><![CDATA[di Paolo Michelotto
un incontro molto intenso, svolto durante una nevicata sulla città, con una quarantina di partecipanti. Io e Paolo Fabris abbiamo realizzato una &#8220;Parola ai Cittadini&#8221;. Sono emerse 20 proposte dai presenti, le abbiamo fatto discutere e messe in ordine di priorità dei cittadini presenti. Non abbiamo parlato molto di democrazia diretta. L&#8217;abbiamo fatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>un incontro molto intenso, svolto durante una nevicata sulla città, con una quarantina di partecipanti. Io e Paolo Fabris abbiamo realizzato una &#8220;Parola ai Cittadini&#8221;. Sono emerse 20 proposte dai presenti, le abbiamo fatto discutere e messe in ordine di priorità dei cittadini presenti. Non abbiamo parlato molto di democrazia diretta. L&#8217;abbiamo fatto praticare o almeno, speriamo di aver dato il sapore di ciò che potrebbe essere. Ecco i risultati.</p>
<p><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/20090321_perugia_parola_ai_cittadini.rtf">20090321_perugia_parola_ai_cittadini</a></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/KTrUAryOWmY&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/KTrUAryOWmY&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://perugiacinquestelle.blogspot.com/">http://perugiacinquestelle.blogspot.com/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Open Space Technology: un metodo partecipativo efficace, ecco come imparare</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/03/16/open-space-technology-un-metodo-partecipativo-efficace-ecco-come-imparare/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/03/16/open-space-technology-un-metodo-partecipativo-efficace-ecco-come-imparare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 07:30:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[deliberazione]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Open Space Technology]]></category>

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		<description><![CDATA[open space technology
di Paolo Michelotto
giro una possibilità per apprendere questo metodo partecipativo, che mi è stato mandato da un&#8217;amica, Angelica. Alla fine ci sono indicazioni per partecipare al seminario.
C&#8217;era una volta un signore che aveva notato una cosa molto singolare: durante i congressi e i convegni per la maggior parte del tempo tutti si annoiavano, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_715" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/ost.gif"><img class="size-medium wp-image-715" title="ost" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/ost-300x207.gif" alt="ost" width="300" height="207" /></a><p class="wp-caption-text">open space technology</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>giro una possibilità per apprendere questo metodo partecipativo, che mi è stato mandato da un&#8217;amica, Angelica. Alla fine ci sono indicazioni per partecipare al seminario.</p>
<div>C&#8217;era una volta un signore che aveva notato una cosa molto singolare: durante i congressi e i convegni per la maggior parte del tempo tutti si annoiavano, poi arrivava la pausa caffè e durante quei dieci minuti succedevano tutte le cose più interessanti.</div>
<div>Così pensò che per fare incontrare le idee delle persone e ottenere grandi risultati, invece di fare dei convegni si sarebbe dovuto fare delle grandi pause caffè.</div>
<div>Open Space <span style="font-family: 'Trebuchet MS';">Technology</span> è nata più o meno in questo modo.</div>
<div>Si tratta di una metodologia che da oltre 20 anni permette di far incontrare un grande numero di persone, di produrre idee e soluzioni ai problemi.</div>
<div><strong>QUANDO SERVE?</strong></div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">Un Open Space Technology funziona solo se ci si trova in una situazione che comporta:</div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">- Un serio e reale problema su cui lavorare</div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">- Un elevata complessità</div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">- Molteplici punti di vista</div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">- Conflittualità diffusa</div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">- Necessità di trovare una soluzione nell’immediato</div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">Alla fine del processo i risultati sono:</div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">- Ogni problema è emerso</div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">- Ogni problema è stato discusso</div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">- Redazione di un istant report</div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">- Attivazione di piani d’intervento immediati e a lungo termine<span id="more-714"></span></div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"><strong>UNO STRUMENTO IMPORTANTE PER IL CAMBIAMENTO</strong></div>
<div>Viste le sue caratteristiche, <span style="font-family: 'Trebuchet MS';">Open Space Technology</span> è uno strumento che si sta rivelando utilissimo in tutte le Città di Transizione per la sua capacità di far scaturire la creatività collettiva e di fornire soluzioni realmente generate dal basso.</div>
<div><span style="word-spacing: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; text-transform: none; text-indent: 0px; white-space: normal; letter-spacing: normal; border-collapse: separate; font-family: Helvetica; color: #000000;"></p>
<div><span style="word-spacing: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; text-transform: none; text-indent: 0px; white-space: normal; letter-spacing: normal; border-collapse: separate; font-family: Helvetica; color: #000000;"></p>
<div><span style="word-spacing: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; text-transform: none; text-indent: 0px; white-space: normal; letter-spacing: normal; border-collapse: separate; font-family: Helvetica; color: #000000;"></p>
<div><span style="word-spacing: 0px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; text-transform: none; text-indent: 0px; white-space: normal; letter-spacing: normal; border-collapse: separate; font-family: Helvetica; color: #000000;"></p>
<div>
<div style="margin: 0px; font-family: 'Trebuchet MS'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"><strong>UN TRAINING PER IMPARARE A ORGANIZZARLO E GESTIRLO</strong></div>
<div>Transition Italia organizza il 24/25/26 aprile a Monteveglio (Bo) un corso per imparare a utilizzare questa metodologia nelle attività di Transizione (ma non solo).</div>
<div>È un&#8217;occasione importante per crescere e un momento in cui sarà possibile scambiarsi idee ed esperienze.</div>
<div>Per ulteriori informazioni iscrizioni:</div>
<div><a rel="nofollow" href="http://transitionitalia.wordpress.com/2009/02/20/training-ost-aperte-le-iscrizioni/" target="_blank">http://transitionitalia.wordpress.com/2009/02/20/training-ost-aperte-le-iscrizioni/</a></div>
</div>
<p></span></div>
<p></span></div>
<p></span></div>
<p></span></div>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Giornata partecipativa con 5000 persone? Si può con i Town Meeting del 21° secolo</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/03/05/giornata-partecipativa-con-5000-persone-si-puo-con-i-town-meeting-del-21%c2%b0-secolo/</link>
		<comments>http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/03/05/giornata-partecipativa-con-5000-persone-si-puo-con-i-town-meeting-del-21%c2%b0-secolo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 21:36:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[co-governo]]></category>
		<category><![CDATA[deliberazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia diretta USA]]></category>
		<category><![CDATA[link recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[americaspeaks]]></category>
		<category><![CDATA[giornata partecipativa]]></category>
		<category><![CDATA[town meeting 21 ° secolo]]></category>

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		<description><![CDATA[town-meeting-21-secolo
di Paolo Michelotto
Town Meeting del 21 ° Secolo
Per dimensioni, innovazioni e tecnologie poste in gioco, questo approccio per far deliberare i cittadini è uno dei più promettenti e interessanti da studiare. E’ stato ideato da AmericaSpeaks. http://www.americaspeaks.org/
Di solito i Town Meeting del 21° secolo durano 1 giorno e coinvolgono da 500 a 5000 cittadini che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_696" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/town-meeting-21-secolo.jpg"><img class="size-medium wp-image-696" title="town-meeting-21-secolo" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/town-meeting-21-secolo-300x221.jpg" alt="town-meeting-21-secolo" width="300" height="221" /></a><p class="wp-caption-text">town-meeting-21-secolo</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Town Meeting del 21 ° Secolo</p>
<p>Per dimensioni, innovazioni e tecnologie poste in gioco, questo approccio per far deliberare i cittadini è uno dei più promettenti e interessanti da studiare. E’ stato ideato da AmericaSpeaks. <a href="http://www.americaspeaks.org/">http://www.americaspeaks.org/</a><br />
Di solito i Town Meeting del 21° secolo durano 1 giorno e coinvolgono da 500 a 5000 cittadini che possono deliberare su argomenti locali, regionali o nazionali.<br />
Uno degli eventi più famosi che utilizzarono questa metodologia fu “Ascoltare la città: Ricostruire Manhattan Bassa” che fu organizzato dopo l’11 settembre 2001 per sentire come la città voleva ricostruire la zona e che attrasse 4500 cittadini.<br />
AmericaSpeaks tenta di combinare la deliberazione faccia a faccia in piccola scala con interazioni a larga scala e decisioni collettive. Per raggiungere questo scopo, vengono utilizzati vari metodi e tecnologie.<br />
Dialoghi fatti in piccoli gruppi, composti da 10-12 cittadini che rispecchiano la diversità demografica della città, con un facilitatore indipendente.<br />
Ogni tavolo ha computer collegati in rete con tutti gli altri della sala per una emersione istantanea di idee e voti da ciascun gruppo.<br />
Individuazione dei temi. Un gruppo dell’organizzazione distilla i commenti dai tavoli e li assembla in temi. Questi possono essere ripresentati alla sala per ulteriori commenti o voti.<br />
Tastierini elettronici. Ciascun cittadino ha un tastierino utilizzato durante la giornata per votare e per fornire dettagli demografici.<br />
Schermi video giganti. Servono per presentare dati, i temi distillati e le informazioni in tempo reale per una retroazione immediata.<br />
Specialisti e parti coinvolte. Esperti forniscono informazioni bilanciate per dare le basi alla deliberazione dei cittadini e sono a disposizione tutto il giorno per rispondere a domande e fornire consigli se richiesti. Fin dall’inizio viene cercato un collegamento con le parti in causa del problema dibattuto e si fa ogni sforzo perché le autorità pubbliche siano presenti durante la giornata.<span id="more-695"></span></p>
<p>Tutti possono richiedere di partecipare, ma AmericaSpeaks si impegna particolarmente a raggiungere settori della popolazione che di solito non sono coinvolti.<br />
I Town Meeting del 21° secolo sono stati usati con particolare successo nella pianificazione, nella distribuzione delle risorse e nella formulazione di agende politiche.<br />
La grande dimensione degli incontri fa sì che i media e le pubbliche autorità si interessino e pubblichino articoli sull’avvenimento.<br />
Lo stesso nome, riprende il tradizionale Town Meeting che si tiene nel New England, ma aggiornato ai bisogni dei cittadini e della democrazia di oggi.<br />
In realtà ci sono notevoli differenze, perché ad esempio i Town Meeting del New England hanno poteri legislativi su molti argomenti.<br />
Ci sono anche dibattiti sul ruolo degli organizzatori nell’estrarre e sintetizzare le idee dei tavoli durante la intensa fase della discussione.<br />
L’idea di coinvolgere un numero così grande di cittadini nel processo, può essere a scapito del controllo dei cittadini sull’agenda e sulla direzione dell’incontro. Eppure il metodo nel complesso ha notevole successo e sempre più diffusione.<br />
AmericaSpeaks è una organizzazione no-profit fondata nel 1995 da Carolyn Lukensmeyer che ne è attualmente presidente.<br />
Il suo scopo è quello di coinvolgere i cittadini in decisioni pubbliche che hanno impatto nella loro vita e di fornire agli amministratori la possibilità di adottare decisioni condivise e quindi durature.<br />
Dal 1995, più di 100.000 cittadini sono stati coinvolti da AmericaSpeaks in forum in larga scala in tutti i 50 stati americani.<br />
Carolyn Lukensmeyer, nel 1994, dopo un servizio di 10 anni nel settore pubblico, era estremamente preoccupata che i cittadini fossero sempre più impossibilitati a far udire la loro voce nelle decisioni pubbliche. Carolyn attraversò gli USA tenendo incontri in cui sperimentava e teorizzava forum su larga scala e le loro applicazioni.<br />
La missione di AmericaSpeaks è quella di creare meccanismi innovativi attraverso i quali i cittadini possono far sentire la loro voce nell’amministrazione locale, regionale e nazionale, e di rinnovare la democrazia attraverso lo sviluppo di una infrastruttura nazionale per la deliberazione democratica.<br />
Il Town Meeting del 21° secolo è un metodo che rivoluziona il concetto di partecipazione dei cittadini. Il focus è nel far discutere e deliberare i cittadini, invece che farli assistere a conferenze, dibattiti o sessioni di domande-risposte.<br />
Ciascun tavolo da 10-12 persone discute a fondo l’argomento. Il facilitatore ha il compito di gestire l’ordine e l’equità della discussione e di mantenerla nei binari prefissati.<br />
L’intero insieme dei cittadini risponde ai temi più forti emersi dai tavoli e vota con i tastierini le raccomandazioni finali da dare agli amministratori. Prima della fine dell’incontro, i risultati vengono scritti sotto forma di rapporto che è distribuito subito ai partecipanti, agli amministratori e ai media.<br />
Alcuni dei Town Meeting del 21° secolo più importanti svolti finora.</p>
<p>1. Ascoltare la città: Ricostruire Manhattan Bassa, si tenne nel luglio 2002 a New York e coinvolse 4500 cittadini che riflettevano la diversità demografica della zona, anche se non esattamente, a discutere sul futuro di Ground Zero. L’incontro fu sponsorizzato dall’autorità portuale e dalla Società di Sviluppo di Manhattan Bassa. A questo seguì un dibattito online durato 2 settimane che coinvolse altri 800 cittadini.</p>
<p>2. Progetto New Orleans Unificata. AmericaSpeaks e l’ organizzazione Progetto New Orleans Unificata, coinvolsero 4000 cittadini di New Orleans in tre Congressi della Comunità tenuti in ottobre 2006, dicembre 2006 e gennaio 2007 per discutere la ricostruzione di New Orleans dopo l’uragano Katrina. Furono messi in contatto con webcast e video su satellite, cittadini evacuati in tutti gli USA. Fu istituito un numero verde telefonico e un sito apposito. Il Congresso della Comunità I fu criticato perché la sua composizione non rispecchiava la composizione della città pre- Katrina. Erano presenti troppi bianchi, il 75% e troppi benestanti, il 40% aveva reddito sopra i 75.000 USD. Mentre la città pre-Katrina aveva il 23% di bianchi e solo il 2% superava il reddito di 75.000 USD. Per il Congresso della Comunità II e III AmericaSpeaks si occupò di coinvolgere i cittadini con una maggiore cura statistica. Nel Congresso II furono stabilite delle raccomandazioni per la ricostruzione. Nel Congresso III fu approvato con il 92% dei presenti una bozza di progetto. L’Autorità Pubblica per la ricostruzione di New Orleans nel maggio 2007 accettò il piano ed assegnò i primi finanziamenti. Riconobbe che il piano era una visione sviluppata con una partecipazione mai vista prima e con una rappresentanza di ogni parte della città.</p>
<p>3. CaliforniaSpeaks. Nell’agosto 2007, 3500 californiani si riunirono in 8 città in un forum interattivo sulle priorità per la salute, organizzato da AmericaSpeaks. Le raccomandazioni che furono più votate furono:<br />
mettere le persone prima del profitto;<br />
dare la priorità al benessere e alla prevenzione;<br />
rendere le cure sanitarie accessibili per le tasche di tutti.<br />
L’intero progetto era studiato per permettere ai cittadini di dire la loro opinione sulle proposte di riforma al sistema sanitario della California. Il governatore, lo speaker del congresso, il presidente del senato e molti rappresentanti eletti presenziarono alla giornata. Tutti enfatizzarono il loro impegno a far passare la riforma nel 2007. La tecnologia permise la connessione in diretta di tutti i forum tenuti nelle varie città.</p>
<p>Letture consigliate:</p>
<p>http://en.wikipedia.org/wiki/AmericaSpeaks</p>
<p>http://www.americaspeaks.org</p>
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		</item>
		<item>
		<title>libro: &#8220;Beyond the Ballot&#8221;, oltre il voto, viaggio nelle innovazione democratiche</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2008/11/18/libro-beyond-the-ballot-oltre-il-voto-viaggio-nelle-innovazione-democratiche/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 21:28:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[democrazia diretta]]></category>
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		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>

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		<description><![CDATA[beyond the ballot
di Paolo Michelotto
Il libro Beyond the Ballot di Graham Smith è una fonte preziosa di tutte quelle innovazioni democratiche che tutti noi vorremmo vedere applicate nelle nostro città o nel nostro stato. E&#8217; un rapporto elaborato dal prof. universitario Smith per una inquiesta sul potere, un comitato di saggi che doveva elaborare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_354" class="wp-caption alignleft" style="width: 222px"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/beyond-the-ballot-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-354" title="beyond-the-ballot-1" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/beyond-the-ballot-1-212x300.jpg" alt="beyond the ballot" width="212" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">beyond the ballot</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Il libro Beyond the Ballot di Graham Smith è una fonte preziosa di tutte quelle innovazioni democratiche che tutti noi vorremmo vedere applicate nelle nostro città o nel nostro stato. E&#8217; un rapporto elaborato dal prof. universitario Smith per una inquiesta sul potere, un comitato di saggi che doveva elaborare una raccomandazione finale al governo inglese sullo stato delle democrazia britannica e sulle possibili innovazioni da adottare. Beyond the Ballot fa un enorme lavoro di suddivisione per categorie dei metodi e ne propone 57 tra i migliori che lui ha selezionato nel mondo. Ci sono innovazioni elettorali, innovazioni nella consultazione, innovazioni deliberative, innovazioni di co-governo, innovazioni di democrazia diretta e e-democrazia. Tantissimo contenuto, molte sintesi, parecchi esempi, tutto magari da approfondire, ma poco pochissimo fumo. Tutto ciò che ha scritto va letto. In inglese.</p>
<p><code><a class="downloadlink dlimg" href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=12" title="Version 1 downloaded 283 times" ><img src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/img/download.gif" alt="Download Beyond the Ballot Version 1" /></a></code></p>
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		<title>Una donna che ha speso la sua vita sperimentando la deliberazione</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 15:54:17 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[link recensiti]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>

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		<description><![CDATA[active democracy
di Paolo Michelotto
Lyn Carson è una signora australiana che ha passato molti anni della sua vita a studiare, praticare e insegnare la partecipazione e la deliberazione. Ha creato un sito ricco di contenuti sulla deliberazione e sulla partecipazione. www.activedemocracy.net
E&#8217; interessante perchè Lyn lavora nelle università e con gli enti pubblici, ma ha anche un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_157" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/active-democracy.jpg"><img class="size-medium wp-image-157" title="active-democracy" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/active-democracy-300x273.jpg" alt="active democracy" width="300" height="273" /></a><p class="wp-caption-text">active democracy</p></div>
<p>di Paolo Michelotto</p>
<p>Lyn Carson è una signora australiana che ha passato molti anni della sua vita a studiare, praticare e insegnare la partecipazione e la deliberazione. Ha creato un sito ricco di contenuti sulla deliberazione e sulla partecipazione. <a href="http://www.activedemocracy.net/" target="_blank">www.activedemocracy.net</a></p>
<p>E&#8217; interessante perchè Lyn lavora nelle università e con gli enti pubblici, ma ha anche un approccio molto pratico e pragmantico. Non esita a studiare e applicare nuovi metodi ed ama sperimentare la commistione di vari sistemi per tentare di arrivare a combinare i tre fattori che lei ritiene fondamentali nella democrazia: influenza, inclusione, deliberazione. Nel suo sito sono inclusi numerosi documenti e casi studio legati soprattutto alla democrazia deliberativa e partecipativa, ma anche alla selezione casuale a sorteggio delle assemblee legislative.</p>
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		<title>Capitolo 10  Il nuovo Statuto di Chelsea (USA)</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 14:30:41 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[sfoglia Libro]]></category>
		<category><![CDATA[chelsea]]></category>

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Prima pagina del capitolo 10 del libro Democrazia dei Cittadini
Capitolo 10  Il nuovo Statuto di Chelsea (USA)
Nel 1993 la città di Chelsea nel Massachusetts (USA) era commissariata da 3 anni. I motivi perché era stato preso questo grave provvedimento erano: corruzione dei funzionari comunali, vigili del fuoco che appiccavano incendi per ottenere tangenti sui premi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<dl id="attachment_26" class="wp-caption alignnone" style="width: 180px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.mondotroll.it/catalog/product_info.php?products_id=5439&amp;sort=2a" target="_blank"><img class="size-full wp-image-26" title="libro-democrazia-dei-cittadini-foto-piccola" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/10/libro-democrazia-dei-cittadini-foto-piccola.jpg" alt="libro-democrazia-dei-cittadini-foto-piccola" width="170" height="199" /></a></dt>
</dl>
</div>
<p>Prima pagina del capitolo 10 del libro Democrazia dei Cittadini</p>
<p>Capitolo 10  Il nuovo Statuto di Chelsea (USA)</p>
<p>Nel 1993 la città di Chelsea nel Massachusetts (USA) era commissariata da 3 anni. I motivi perché era stato preso questo grave provvedimento erano: corruzione dei funzionari comunali, vigili del fuoco che appiccavano incendi per ottenere tangenti sui premi assicurativi, racket delle tangenti, club con gioco d’azzardo, ultimi 3 sindaci arrestati o con problemi con la giustizia. I commissari nominati riuscirono a far nuovamente funzionare la macchina comunale e a far emergere la città dal caos amministrativo. Uno dei compiti assegnati dal governo statale al commissario prima che scadesse il suo mandato consisteva nel creare un nuovo statuto cittadino. Poteva essere utilizzato il sistema tradizionale di incaricare uno o più esperti e di imporre lo statuto così creato alla città, oppure poteva essere sfruttata l’occasione per far fare pratica di autogoverno ai cittadini e fare elaborare ed approvare lo statuto da loro. Il commissario Lewis Spence scelse questa seconda via.<br />
Sembrava che Chelsea non fosse la città adatta per un processo partecipativo. Era un centro di 28.000 abitanti vicino a Boston, che era sempre servito come primo insediamento per gli immigrati. C’erano polacchi, ucraini, russi, ebrei. Appena facevano un po’ di soldi si trasferivano a Boston. Nel 1995 il 40% della popolazione era di origine latino americana, il 15% erano asiatici.<br />
Da sempre Chelsea aveva problemi di convivenza tra le diverse etnie, valori, tradizioni e bisogni. I politici facevano i loro interessi, per trovare lavoro bisognava avere le conoscenze giuste. I cittadini si sentivano estraniati dal governo locale e non avevano nessuna fiducia nella capacità di autogoverno. Chi  era&#8230;</p>
<p><strong><a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/?page_id=43">Continua a sfogliare il libro</a></strong></p>
<p><a href="http://www.mondotroll.it/catalog/product_info.php?products_id=5439&amp;sort=2a" target="_blank"><strong>PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI, (senza spese postali aggiuntive)</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Capitolo 33  Innovazioni Deliberative</title>
		<link>http://www.paolomichelotto.it/blog/2008/11/03/capitolo-33-innovazioni-deliberative/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 13:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[deliberazione]]></category>
		<category><![CDATA[sfoglia Libro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolomichelotto.it/blog/?p=64</guid>
		<description><![CDATA[




Prima pagina del capitolo 33 del libro Democrazia dei Cittadini
Capitolo 33  Innovazioni Deliberative
Democrazia Deliberativa
I teorici della Democrazia Deliberativa da tempo affermano che una piena o forte democrazia è meglio espressa dalla volontà del popolo e che un governo formato da rappresentanti, inevitabilmente crea un deficit democratico.
Nel corso degli ultimi decenni hanno acquisito sempre maggiore legittimità, [...]]]></description>
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<dl id="attachment_26" class="wp-caption alignnone" style="width: 180px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.mondotroll.it/catalog/product_info.php?products_id=5439&amp;sort=2a" target="_blank"><img class="size-full wp-image-26" title="libro-democrazia-dei-cittadini-foto-piccola" src="http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2008/10/libro-democrazia-dei-cittadini-foto-piccola.jpg" alt="libro-democrazia-dei-cittadini-foto-piccola" width="170" height="199" /></a></dt>
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</div>
<p>Prima pagina del capitolo 33 del libro Democrazia dei Cittadini</p>
<p>Capitolo 33  Innovazioni Deliberative</p>
<div><strong>Democrazia Deliberativa</strong></div>
<p>I teorici della Democrazia Deliberativa da tempo affermano che una piena o forte democrazia è meglio espressa dalla volontà del popolo e che un governo formato da rappresentanti, inevitabilmente crea un deficit democratico.<br />
Nel corso degli ultimi decenni hanno acquisito sempre maggiore legittimità, metodi deliberativi quali le Giurie dei Cittadini, i Town Meeting del 21° secolo, i Sondaggi Informati, che si fondano sul concetto che votare non è abbastanza in una democrazia.<br />
Il deficit democratico del sistema rappresentativo è causato da molti fattori, tra i quali spicca la preselezione non democratica di candidati tra partiti quasi non distinguibili. Al Gore elenca altre cause come:</p>
<ol>
<li>il ruolo sempre più forte degli interessi speciali;</li>
<li>l’influenza sempre maggiore del denaro;</li>
<li>l’importanza dell’immagine sulla sostanza;</li>
<li>la qualità superficiale della discussione pubblica;</li>
<li>gli sforzi sempre più sofisticati per manipolare l’opinione pubblica.</li>
</ol>
<p>La democrazia deliberativa cerca di superare i problemi della democrazia puramente rappresentativa. La deliberazione non è un dibattito ed è molto di più di un dialogo. E’ un metodo che fa uso di conversazioni che hanno importanza perché vanno nella direzione di costruire consenso, verso tentativi di trovare un terreno comune, con un occhio verso l’interesse pubblico, invece che verso l’interesse personale. La qualità e la profondità di &#8230;</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
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