• La Giornata della Democrazia a Vignola (MO) 1 Marzo 2015: democrazia diretta in azione

    Gennaio 23, 2015 // 6 Commenti

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    di Paolo Michelotto

    giornata_democrazia_vignola

    Se una amministrazione vuole introdurre strumenti di democrazia diretta e di partecipazione come a Vignola (MO), qual è il metodo migliore? Calare dall’alto queste scelte? Ovvio che no. La partecipazione si nutre di partecipazione e la democrazia diretta si può far nascere solo con la democrazia diretta. Quindi è stata organizzata “La Giornata della Democrazia” di Vignola il 1 Marzo 2015. Saranno i cittadini di Vignola a decidere direttamente quali strumenti vogliono nella loro comunità. È la sesta volta che viene organizzata una giornata del genere in Italia, ma solo la seconda da una amministrazione (la prima è stata Parma nel 2013).

    Nel 2009 è stata organizzata a Rovereto (TN).
    Nel 2011 a Ferrara.
    Nel 2011 a Rimini.
    Nel 2013 a Parma.
    Nel 2013 ad Acireale (CT).
    Nel 2015 a Vignola (MO).

    Ogni volta il metodo si è evoluto, si sono tolte sbavature, migliorati i meccanismi, ottimizzato le energie ed ottenuto risultati migliori.

    A Vignola la Giornata della Democrazia sarà focalizzata sulla discussione degli strumenti di democrazia diretta e partecipativa da migliorare (se esistenti) e da introdurre (se nuovi) nello Statuto Comunale.

    L’assessore alla Democrazia e Partecipazione Monica Maisani ha provveduto a far stampare 2000 copie cartacee del libro “Più democrazia nella politica comunale” (scaricabile gratis qui) che saranno inviate ai cittadini di Vignola sorteggiati per partecipare e a tutti quelli che si iscriveranno da soli.

    Il sindaco Mauro Smeraldi e l’assessore alla Democrazia e Partecipazione Monica Maisani, grandi sostenitori di questo metodo, ed entusiasti sperimentatori degli strumenti di partecipazione (già fatte 3 Parola ai Cittadini a Vignola e altri processi partecipativi in pochi mesi…), mi hanno invitato a Vignola per aiutarli ad organizzare questo evento (come le altre volte, la mia collaborazione è gratuita e il mio compenso sarà vedere i cittadini scegliere quali strumenti di democrazia vogliono introdurre nella loro città) saranno presenti tutto il giorno e garantiranno che le scelte proposte, discusse e votate dai cittadini vengano portate nei mesi successivi in Consiglio Comunale per essere introdotte nello Statuto.

    Si prevedono circa 250 adesioni, metà tra cittadini estratti a sorte negli elenchi dell’anagrafe e metà autoconvocati (ossia che risponderanno ai volantini distribuiti, ai manifesti appesi e agli annunci tramite i media).

    Nella mattinata ci sarà una mia presentazione sugli strumenti di democrazia diretta che funzionano nel mondo, mentre Thomas Benedikter presenterà gli strumenti di partecipazione che ha descritto nel libro sopra citato.

    Dopo la conferenza stampa dei prossimi giorni, verranno pubblicati tutti i dettagli. Che io riporterò su questo blog, come esempio futuro per altre associazioni o amministrazioni illuminate.

    Ecco quanto scritto nel sito del comune di Vignola. Maggiori dettagli nei prossimi giorni.

    La Giornata della Democrazia è un appuntamento dedicato a come migliorare o introdurre nuovi strumenti riguardanti la partecipazione e la democrazia all’interno dello Statuto comunale.

    Utilizzando diversi metodi partecipativi, con momenti di lavoro in piccoli gruppi e in seduta plenaria, organizzati in modo da far discutere tra loro quanti più cittadini possibile e far emergere le loro proposte, la Giornata della Democrazia vuole coinvolgere i Vignolesi nella creazione o modifica di quegli strumenti che possono permettere lor di incidere direttamente nelle scelte del loro comune.

  • Secondo video del Democracy Day di Ferrara 27-11-11

    Marzo 24, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democracy day, democrazia

    di Paolo Michelotto

    luciano depietri

    Luciano Depietri mi ha segnalato che aveva messo in rete anche il secondo video che aveva realizzato sulla giornata Democracy Day di Ferrara del 27-11-11. Lo ringrazio per il lavoro e lo inserisco qui:

    Democracy Day 2011 – seconda parte - from Lucius on Vimeo.

    Qui c’è il link al primo video

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/video-del-democracy-day-di-ferrara-27-11-11-prima-parte/

    E qui il documento finale emerso in quella splendida giornata di democrazia:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/03/nuova-versione-del-libro-democracy-day-e-nuovo-articolo-sulla-giornata-e-proposta-di-software-per-la-parola-ai-cittadini-online/

  • Beppe Grillo, il MoVimento5Stelle e la democrazia diretta

    Marzo 6, 2012 // 35 Commenti

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    Postato in: democrazia

    di Paolo Michelotto

    valerio tavolazzi

    In questi anni sono stato invitato in molte città italiane a parlare di democrazia diretta. Quasi sempre gli incontri erano organizzati dai gruppi locali del M5S. Ho incontrato così, migliaia di attivisti e in tutti ho visto una sincera voglia e determinazione di cambiare in meglio l’Italia, a partire dal basso, con nuove regole democratiche e con tanta tanta partecipazione e voglia di discutere e di mettersi in gioco.

    Poi ho avuto la fortuna di far parte dell’organizzazione e a partecipare alla giornata Democracy Day di Ferrara del 27 novembre 2011, dove 250 attivisti dell’Emilia Romagna e anche da fuori regione si sono incontrati per una giornata di discussione e partecipazione e democrazia, come non avevo mai assistito. Lo spirito del m5s volava alto in quella sala e si intrecciava a quello della democrazia.

    Infine ho avuto l’onore di essere il facilitatore della prima delle due giornate di Rimini, quella del 3 marzo. Nonostante la tensione che si percepiva a causa della scomunica del giorno precedente, 150 persone hanno discusso su tutto, al meglio delle loro capacità e possibilità e votato su tutto, in maniera intelligente e sensata. Ulteriore dimostrazione che la democrazia diretta è il metodo più alto a cui aspirare per decidere per il bene della collettività.

    Poi gli attacchi meschini di chi c’era, ma non era presente. Le invettive di chi non c’era, ma aveva capito tutto e sventato online la terribile cospirazione scissionista.

    Infine la cacciata di Valentino Tavolazzi e della lista civica Progetto per Ferrara in toto, senza processo, nè giudici, nè ascolto di testimonianze.

    C’è qualcosa che non funziona, nel MoVimento 5 Stelle. Ho raccolto migliaia di firme ai V-Day 1 & 2. Sono venuto a Milano alla fondazione, a Firenze per la Carta dei Cittadini, a Cesena per il nuovo woodstock, al Cozza-Day a Roma… Ho difeso ovunque e con chiunque Grillo dicendo che in fondo l’unico partito in Italia che aveva l’obiettivo scritto sul programma, di togliere il quorum ai referendum era il suo.

    Ma c’è qualcosa che non funziona. Molti aderenti vogliono la democrazia diretta anche all’interno del movimento. Beppe Grillo e Casaleggio la vogliono solo fuori, nelle istituzioni italiane. Le due cose non sono compatibili. Se non c’è democrazia dentro, non può esserci democrazia fuori.

    Per questo chiedo, da semplice osservatore attento e interessato alla democrazia in Italia,  a Beppe Grillo e ai membri del MoVimento 5 Stelle di creare un vero incontro nazionale  di 1-2-3 giornate, con Beppe Grillo, Casaleggio, i membri del MoVimento 5 Stelle, dove tutti, con pari diritti e tempi possano parlare, discutere su tutto, votare e decidere insieme, con l’ausilio di esperti facilitatori. Ce ne sono molti e bravi in Italia. Ma per cercare maggior distacco e obiettività si può andare anche nei paesi anglosassoni o francofoni. Si può discutere in molti, con metodo ed arrivando a risultati. Funziona ed è sperimentato in più parti del mondo ad esempio con il metodo del Town Meeting del 21° secolo dove a NewYork e a NewOrleans hanno discusso fino a 5000 persone insieme. E non su quisquilie. A NewOrleans discutevano su come assegnare i fondi per la ricostruzione della città dopo l’uragano Katrina.

    Ma perchè questo avvenga ci deve essere una disponibilità del fondatore del movimento, del suo co-fondatore Casaleggio e una forte richiesta degli attivisti. Entrambe le parti hanno una parte di proprietà del movimento. Chi come testimonial e ideatore e chi come forza reale in campo. Il M5S non è di Beppe Grillo. Lui è il fondatore, l’ispiratore e il proprietario del marchio. Ma la vera forza del M5S sono i migliaia di attivisti. Gli esseri umani che si impegnano, lo promuovono, sacrificano migliaia di ore per i suoi ideali. Un allenatore senza una squadra non può arrivare a nulla. Ma una squadra senza allenatore pure.

    E’ necessario un incontro nazionale dove si possa discutere, proporre e decidere democraticamente e non solo assistere dal palco.

    Si può anche non farlo. Ma le contraddizioni tra la mancanza di democrazia interna e la ricerca di democrazia all’esterno prima o poi scoppieranno di nuovo. Si può anche continuare a cacciare le teste pensanti una alla volta, a causa della paura che si formino “burocrazie di partiti e capibastoni”, ma il risultato sarà solo quello di far rimanere fans adulatori pronti a mandare al rogo gli eretici. Le teste pensanti cacciate, non faranno un altro partito, non hanno la forza mediatica e il carisma di Beppe. Ingrosseranno semplicemente le file dei disillusi della politica e della democrazia. E il MoVimento 5 Stelle si spegnerà e con esso una forte speranza di maggiore democrazia in Italia. Tutti hanno da perdere senza un incontro chiarificatore. Tutti hanno da guadagnare facendolo.

    Riporto qui la lettera di Valerio Tavolazzi, espulso da Beppe Grillo insieme a tutta la lista civica Progetto per Ferrara, senza processo, senza dibattito, senza motivo… Ho avuto il piacere di conoscerlo da pochi mesi. Lui è riuscito a trattenere le lacrime. Io non ce l’ho fatta.

    Il MoVimento 5 Stelle è morto. Lunga vita al MoVimento.

    di Valerio Tavolazzi

    Ciao Beppe (evito il “Caro” perché, considerata la giornata mi sa un po’ da “leccaculo”), oggi al lavoro è stata tosta.  Mi sono risvegliato diverse volte sorprendendomi a fissare il lampeggìo del cursore davanti al computer. In effetti è da circa tre anni che mi sento un appartenente al MoVimento 5 Stelle e da oggi, all’improvviso, non lo sono più.

    Ho rivisto le facce delle persone che ho incontrato in questi anni faticosi, ma densi e importanti (a dire il vero ho incontrato anche qualche faccia da culo, ma non si può avere tutto..), le battaglie per la strada, con i banchetti e la gente, le sere a leggere documenti del Comune per i consigli, le riunioni con il nostro gruppo, i momenti di coinvolgimento creati per conoscere i cittadini di altre liste del MoVimento. Se non fossi stato in azienda, qualche lacrima sarebbe scesa.

    Visto che è finita, o meglio l’hai finita (ma non te ne faccio una colpa, anche le migliori storie d’amore finiscono prima o poi) ti chiedo l’ultima cortesia, se ti è rimasta una briciola sola di onestà intellettuale ed il tuo “fantomatico staff” non ha nulla in contrario. Vorrei pubblicassi questa mia lettera sul tuo Blog.

    Infatti, come potrai immaginare anche tu, mi sento di doverti inviare qualche riga in merito alla mia espulsione dal MoVimento, insieme a quella di Valentino e di tutti gli altri cittadini della nostra lista civica di Ferrara, da te certificata. E tu dirai: “e chiccazzo sei?”. Ed io: “Uno che vale Uno”. Me lo hai insegnato te.

    La visibilità e la credibilità politica del MoVimento 5 Stelle è arrivata anche grazie al lavoro di persone comuni come me. E ne ho incontrate migliaia. Certo non me lo devi, ci mancherebbe, sarebbe solo una cortesia, da Capo MoVimentista a MoVimentista. E poi mi pare che il tuo Blog, ultimamente (per essere eufemistico), abbia bisogno di un po’ di sano ossigeno da dibattito democratico, cardine del tuo (e scusa, ma anche mio) MoVimento.

    Tu, Beppe, mi hai regalato un sogno. Dopo avermelo regalato te lo sei ripreso (almeno per un po’). Per questo, sei una persona importante nella mia vita. Grazie al tuo intervento nella vita pubblica italiana ed al tuo Blog ho respirato speranza, novità, cambiamento. Mi hai fatto tornare a votare alle regionali. Leggi il resto »

  • Video del Democracy Day di Ferrara 27-11-11 prima parte

    Gennaio 12, 2012 // 2 Commenti

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    Postato in: democracy day, democrazia diretta

    di Paolo Michelotto

    Luciano Depietri ha ripreso tutta la giornata del Democracy Day e ha inserito per ora la prima parte su Vimeo.

    Lo inserisco qui come testimonianza per chi c’era e per chi avrebbe voluto esserci. Io ringrazio di aver avuto la possibilità di vivere realmente e così intensamente la democrazia come dovrebbe sempre essere.

    Democracy Day 2011 – prima parte - from Lucius on Vimeo.

    Qui il libro con la preparazione, il metodo e tutti i risultati, per saperne di più:

    Democracy Day – Libro Sintesi con preparazione, foto, risultati

    E qui tutti i post fatti sull’argomento Democracy Day, dalla preparazione alla sua realizzazione.

    http://www.paolomichelotto.it/blog/category/democracy-day/

  • nuova versione del libro “Democracy Day” e nuovo articolo sulla giornata e proposta di software per La Parola ai Cittadini Online

    Dicembre 3, 2011 // 0 Commenti

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    Postato in: democracy day, democrazia diretta, parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    ho fatto una nuova versione al libro che racconta quanto avvenuto nel Democracy Day di Ferrara.

    democracyday1.1

    Modifiche alla versione 1.1 rispetto la precedente:

    - link a due video su youtube sulla giornata
    - 2 articoli scritti da giornalisti presenti
    - aggiunta la relazione del tavolo ost 9
    - aggiunta la relazione di un tavolo World Cafè, l’ultima
    - aggiunta nome del proponente  “Metodi per prendere decisioni” negli appunti del brainstorming
    - correzione di una foto che era inserita ruotata
    - la prima scheda di valutazione è stata portata nell’ultima pagine.

    Inserisco qui il link alla nuova versione del libro:

    democracy day - ferrara - 27.11.11 - vers.1.1 (7372)

    Questo è l’articolo scritto da

    Mirella Vittoria Serattini.

    SENZA PARTECIPAZIONE C’E’ EMARGINAZIONE.
    “Democracy day “

    Parlare tutti è possibile, confrontarsi ed accettare posizioni diverse nello stesso gruppo è possibile, dialogare e arrivare a un punto condiviso è possibile, fare tutto in armonia è possibile, collaborare con persone sconosciute e generazioni diverse è possibile, essere uniti pur nelle differenze è possibile .
    Il Democracy day del Movimento 5 stelle ha dimostrato come sia facile , volendo, trovare forme di cooperazione e confronto nel rispetto dei diritti di tutti.
    L’esordio a Ferrara il 27 novembre 2011 è stato un successo, una giornata di discussione svolta con il metodo di Paolo Michelotto, fervido sostenitore della democrazia partecipata.(www.paolomichelotto.it)
    Non abbiamo avuto bisogno di un “governo tecnico esterno” per trovare tra di noi le priorità al fine di migliorare il Movimento 5 stelle per poi migliorare il paese in cui viviamo.
    Ci stupisce che avere in Italia il doppio e forse anche di più di parlamentari, con un costo enorme sulla testa di tutti, non abbia portato soluzioni, addirittura invece ci stia facendo scivolare verso la recessione , tanto da aver bisogno di pagare un nuovo “ governo tecnico” aumentando i costi della politica e senza garanzie, nè assolute, né relative.
    Come mai i tanto pagati ( da decenni in Camera e Senato, commissioni , Enti ecc..) non hanno saputo trovare il modo e i mezzi per migliorare il Paese , tutelare l’economia, il lavoro, le pensioni minime, la sanità, la cultura, Il ns patrimonio artistico e monumentale, le piccole imprese, l’ambiente ..ecc ecc ?
    Questa deriva generale a solo favore di tante lobby è una ulteriore evidente dimostrazione che senza partecipazione c’è emarginazione .
    Senza partecipazione attiva di ognuno nella cosa pubblica, nei quartieri, nelle città, nei comuni, nelle Regioni , nelle commissioni, nella stanze dei bottoni, decidono altri per noi, noi deleghiamo poteri , altri delegano noi semplici cittadini a pagare e fare sacrifici.
    Questo Democracy day ha dimostrato ulteriormente che è possibile decidere insieme, partecipare tutti non delegare ,un sistema che funziona bene in Svizzera per esempio, un sistema che tutti i cittadini possono acquisire e mettere in pratica.
    La cronaca ci racconta corruzione, inefficenza, personalismi, nepotismo, sprechi,furti nel patrimonio pubblico, accordi prevaricatori, di questo sistema paese .
    Possiamo cambiare lo scenario attuale restando uniti negli obiettivi primari, nel conoscere e coltivare mezzi e strumenti per agire con competenza orientati al risultato di un miglioramento collettivo.
    Siamo tutti contrari agli sprechi eppure sprechiamo la nostra risorsa più preziosa: IL TEMPO .
    Il mio invito, ancor più dopo questa giornata, è non perdere tempo, concentrarsi sugli obiettivi e priorità emersi , sulla formazione di competenze e informazione generale.
    La democrazia partecipata è un obiettivo possibile, un obiettivo da divulgare e da raggiungere nel tempo più breve .
    Il Movimento 5 stelle è stato la bandiera di un desiderio di cambiamento in meglio, facciamo si che questa bandiera si innalzi sempre più alta, visibilmente concreta .
    “Il vento è sempre favorevole per chi sa dove andare “( Lucio Anneo Seneca).
    Mirella Serattini

    Infine riporto qui che Claudio Ancora programmatore di Bologna e parte del gruppo web del movimento di Bologna, nonchè partecipante all’evento Democracy Day, mi ha scritto che sta pensando di realizzare un software per gestire “La parola ai Cittadini – Online”. Questa è una grande notizia, che credo potrà essere utile a gruppi che devono discutere online ed arrivare a decisioni. Ha ovviamente tutta il mio sostegno e disponibilità a testare quanto uscirà. Presto mi manderà aggiornamenti, che pubblicherò qui.

  • Due video sul Democracy Day e l’articolo sul quotidiano locale e riunione a Bologna il lunedì successivo

    Novembre 30, 2011 // 1 Commento

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    Postato in: democracy day, democrazia diretta

    di Paolo Michelotto

    Luciano Depietri e Matteo Cursio mi hanno mandato due video che hanno realizzato a tempo di record sulla giornata. Il primo spiega nei dettagli la giornata, il secondo da il sapore democratico della giornata con un’ottima musica. Grazie ad entrambi.

    Inoltre il giornalista Davide Tonioli, che era presente, ha fatto un articolo su estense.com che pubblico qui sotto.

    Segnalo anche che Claudio Ancora ha così apprezzato la giornata che appena 24 ore dopo alla riunione di Quartiere a Bologna con 20 persone ha usato lo stesso metodo con i suoi concittadini. E questo è uno dei migliori ringraziamenti e soddisfazioni che potevo ricevere. Grazie Claudio!

    fonte http://www.estense.com/?p=182565

    Esperimenti di democrazia diretta a Ferrara

    Il primo Democracy Day del Movimento 5 Stelle. Favia: “Uno vale uno”

    di Davide Tonioli

    Alle 9 di mattina  la Sala San Francesco di via Savonarola è già piena di gente: chi ancora si sta registrando all’entrata, chi già armeggia con chiavette usb e ciabatte, chi dispone sui banchetti il cibo portato dai partecipanti. È il primo Democracy Day nazionale, l’esperimento di democrazia partecipata organizzato da Movimento 5 Stelle (ferrarese e regionale) e da Paolo Michelotto, il blogger che ha ideato quello che lui stesso definisce un “mix di tecniche, di tempi e di utilizzo di software e di hardware; una intera giornata di democrazia per discutere dei temi importanti per il M5S dell’Emilia Romagna”.

    I partecipanti sono numerosi (circa 250) e vengono da tutta la regione, alcuni persino da altre parti d’Italia. Una volta sistemate le connessioni dei vari computer, Paolo Michelotto dal palco spiega velocemente come funzionerà la giornata: inizialmente, tramite il format di sua invenzione “la parola ai cittadini”, si ascolteranno le proposte di dibattito dei cittadini, si voteranno e si organizzeranno a seconda della priorità. Nel pomeriggio verranno poi istituiti appositi tavoli dove, in gruppi di 4 persone, ci si confronterà e si elaborerà una proposta scritta. I tempi sono ben delineati e la procedura piuttosto rigida: un minuto di parola per ciascuno, venti minuti di dibattito all’interno dei tavoli.

    L’argomento del giorno dovrebbe riguardare il miglioramento del movimento M5S a livello regionale, ma i temi che si affacciano al dibattito collettivo sono anche generali e coinvolgono la scuola, l’elezione dei candidati a livello nazionale, la comprensibilità dei bilanci pubblici, la creazione di pagine facebook regionali. Qualcuno, nell’entusiasmo generale, propone anche di discutere sul “problema Beppe Grillo”. Il tutto nel frattempo viene aggiornato in tempo reale sul blog di Paolo Michelotto e trasmesso via streaming anche sulla pagina del Movimento 5 Stelle.

    Il consigliere ferrarese Valentino Tavolazzi, in prima fila, partecipa alle votazioni e ai dibattiti e propone a sua volta di creare “assemblee permanenti a livello comunale, provinciale, regionale, con il compito di affiancarsi al dibattito in rete”. È solo una delle tante proposte che, fino alle 18, verranno presentate, dibattute, votate, per poi finire su un documento finale subito caricato in rete.

    Alla fine della giornata, all’incirca tutti hanno parlato, si sono conosciuti e confrontati. “È un esperimento che ha funzionato, che è partito con dei problemi e si è concluso con delle soluzioni” ha dichiarato Tavolazzi.  “L’idea dell’uno vale uno – ha aggiunto Giuseppe Favia del M5S regionale – oggi si è realizzata a pieno”. Al di là di qualsiasi affermazione, e secondo lo stesso criterio degli organizzatori della “massima trasparenza e diffusione politica di contenuti sul web”, il risultato della giornata, così come i documenti e le immagini, è a disposizione di tutti alla pagina http://www.paolomichelotto.it.

  • Il libro finale con la sintesi del Democracy Day – Ferrara – 27.11.11

    Novembre 29, 2011 // 0 Commenti

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    Postato in: democracy day, democrazia diretta, parola ai cittadini, partecipazione

    di Paolo Michelotto

    democracy day copertina

    dopo un paio di sere di impaginazione, è finalmente pronto il documento di sintesi finale del Democracy Day che si è tenuto domenica 27.11.11 a Ferrara. In questo libro di 128 pagine formato A4 a colori disponibile al link qui sotto in pdf, c’è la sintesi della Giornata:

    - dalla proposta alla realizzazione
    - alcune foto
    - tutte le proposte emerse e le votazioni
    - appunti presi ai tavoli
    - documenti finali elaborati nei gruppi
    - commenti dei partecipanti
    - link per approfondimenti

    Clicca qui sotto per scaricarti il libro in pdf

    democracy day - ferrara - 27.11.11 - vers.1.1 (7372)

  • Democracy Day – 27-11-11 – Ferrara – Diretta Video, testi ed elaborati in tempo reale

    Novembre 27, 2011 // 8 Commenti

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    Postato in: Senza categoria, democracy day, democrazia diretta, parola ai cittadini, partecipazione, town meeting

    di Paolo Michelotto

    questa pagina cerca di raccontare in diretta come si sta svolgendo il Democracy Day di Ferrara. Dalle 9:00 circa iniziano gli aggiornamenti, con le foto. Dalle 10:00 circa inizia il video in diretta e gli aggiornamenti dei testi. Ci sono in tempo reale il video dell’evento, i documenti scritti, le proposte che emergono, le votazioni e le foto che vengono via via caricate.

    Qui il video in streaming (gestito da Valerio su Ustream):

    Questo è il secondo video in streaming (gestito da Luciano su Livestream):

    Watch live streaming video from democracyday at livestream.com

    Questo serve per mostrare che si può avere massima trasparenza ed efficienza con servizi e software disponibili gratuitamente, combinati tra di loro.

    Qui sotto trovi le foto scattate durante la giornata.

    La prima parte, al mattino, dalle ore 10:00 circa è dedicata a La Parola ai Cittadini. Su questa tabella vengono scritte tutte le proposte e le loro votazioni in tempo reale.

    Alla fine, dopo la discussione, le proposte vengono messe in ordine di votazione. Le più votate in alto.

    Tabella proposte aggiornata in tempo reale LA PAROLA AI CITTADINI

    Qui sotto ci sono appunti sulle proposte presentate durante “La Parola ai Cittadini”

    Appunti presi in tempo reale durante “La Parola ai Cittadini”

    Nel pomeriggio, circa alle 13:00 si comincia utilizzando il metodo World Cafè.
    Tutti i presenti si dividono in tavoli da 4 persone. Su ogni tavolo c’è una persona con un computer che scrive appunti su ciò di cui si discute. In questa tabella ci sono i link a tutti i tavoli. In tempo reale appariranno gli appunti delle discussioni in corso. Clicca sul link di un tavolo per leggere ciò di cui stanno discutendo.

    Tavolo esempio per provare il collegamento

    Come esempio di ciò che si vede, ecco quanto viene scritto nello spazio dedicato al Tavolo 1. Per gli altri tavoli basta cliccare il link desiderato nella tabella sotto.

    WorldCafé Tavolo 1 WorldCafé Tavolo 2 WorldCafé Tavolo 3 WorldCafé Tavolo 4
    WorldCafé Tavolo 5 WorldCafé Tavolo 6 WorldCafé Tavolo 7 WorldCafé Tavolo 8
    WorldCafé Tavolo 9 WorldCafé Tavolo 10 WorldCafé Tavolo 11 WorldCafé Tavolo 12
    WorldCafé Tavolo 13 WorldCafé Tavolo 14 WorldCafé Tavolo 15 WorldCafé Tavolo 16
    WorldCafé Tavolo 17 WorldCafé Tavolo 18 WorldCafé Tavolo 19 WorldCafé Tavolo 20
    WorldCafé Tavolo 21 WorldCafé Tavolo 22 WorldCafé Tavolo 23 WorldCafé Tavolo 24
    WorldCafé Tavolo 25 WorldCafé Tavolo 26 WorldCafé Tavolo 27 WorldCafé Tavolo 28
    WorldCafé Tavolo 29 WorldCafé Tavolo 30 WorldCafé Tavolo 31 WorldCafé Tavolo 32
    WorldCafé Tavolo 33 WorldCafé Tavolo 34 WorldCafé Tavolo 35 WorldCafé Tavolo 36
    WorldCafé Tavolo 37 WorldCafé Tavolo 38 WorldCafé Tavolo 39 WorldCafé Tavolo 40
    WorldCafé Tavolo 41 WorldCafé Tavolo 42 WorldCafé Tavolo 43 WorldCafé Tavolo 44
    WorldCafé Tavolo 45 WorldCafé Tavolo 46 WorldCafé Tavolo 47 WorldCafé Tavolo 48
    WorldCafé Tavolo 49 WorldCafé Tavolo 50 WorldCafé Tavolo 51 WorldCafé Tavolo 52
    WorldCafé Tavolo 53 WorldCafé Tavolo 54 WorldCafé Tavolo 55 WorldCafé Tavolo 56
    WorldCafé Tavolo 57 WorldCafé Tavolo 58 WorldCafé Tavolo 59 WorldCafé Tavolo 60
    WorldCafé Tavolo 61 WorldCafé Tavolo 62 WorldCafé Tavolo 63 WorldCafé Tavolo 64
    WorldCafé Tavolo 65 WorldCafé Tavolo 66 WorldCafé Tavolo 67 WorldCafé Tavolo 68

    Finito il WorldCafé, in cui tutti hanno potuto confrontarsi su tutto per circa 1 ora, effettuiamo circa alle 14:00 il Brainstorming di idee che dovranno essere discusse approfonditamente nei vari tavoli.

    La tabella aggiornata in tempo reale con tutte le proposte del Brainstorming

    Alle 15:00 circa iniziamo il metodo Open Space Technology. Ogni tavolo discute una idea emersa con il Brainstorming della fase precedente. E la discute approfonditamente per circa 2 ore. In ogni tavolo c’è qualcuno che scrive appunti su quanto avviene.

    Come esempio di ciò che si vede, ecco quanto viene scritto nello spazio dedicato al OST -Tavolo 1. Per gli altri tavoli basta cliccare il link desiderato nella tabella sotto.

    OST – Tavolo 1 OST – Tavolo 2 OST – Tavolo 3 OST – Tavolo 4
    OST – Tavolo 5 OST – Tavolo 6 OST – Tavolo 7 OST – Tavolo 8
    OST – Tavolo 9 OST – Tavolo 10 OST – Tavolo 11 OST – Tavolo 12
    OST – Tavolo 13 OST – Tavolo 14 OST – Tavolo 15 OST – Tavolo 16
    OST – Tavolo 17 OST – Tavolo 18 OST – Tavolo 19 OST – Tavolo 20
    OST – Tavolo 21 OST – Tavolo 22 OST – Tavolo 23 OST – Tavolo 24
    OST – Tavolo 25 OST – Tavolo 26 OST – Tavolo 27 OST – Tavolo 28
    OST – Tavolo 29 OST – Tavolo 30 OST – Tavolo 31 OST – Tavolo 32
    OST – Tavolo 33 OST – Tavolo 34 OST – Tavolo 35 OST – Tavolo 36
    OST – Tavolo 37 OST – Tavolo 38 OST – Tavolo 39 OST – Tavolo 40
    OST – Tavolo 41 OST – Tavolo 42 OST – Tavolo 43 OST – Tavolo 44
    OST – Tavolo 45 OST – Tavolo 46 OST – Tavolo 47 OST – Tavolo 48
    OST – Tavolo 49 OST – Tavolo 50 OST – Tavolo 51 OST – Tavolo 52

    Dopo la sessione di discussione ai tavoli, quanto pensato viene raccontato all’assemblea plenaria e viene votato per metterlo in ordine di priorità. Siamo circa alle 17:00 e viene effettuata la Presentazione Finale delle Proposte e loro votazione.

    La tabella aggiornata in tempo reale con la Presentazione Finale delle proposte

    Alla fine del Democracy Day, segue la compilazione di un foglio di valutazione sulla giornata (scheda valutazione democracy day).
    Tutti i fogli compilati verranno fotografati e verrà realizzato un unico documento, che verrà messo in rete nei giorni successivi. A tutti coloro che ci hanno lasciato l’email, e che lo desiderano, viene mandato il resoconto finale e i link dove trovare tutto il materiale emerso.

  • Aspettando Democracy Day – Ferrara 27 novembre 2011

    Novembre 26, 2011 // 4 Commenti

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    Postato in: democracy day, democrazia diretta, parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    democrazia

    l’attesa per l’evento sta aumentando sempre più. Da parte dei partecipanti, ma anche mia. Tania, che sta ricevendo le richieste di partecipazione, è costretta ad aver stabilito il tetto invalicabile di 280 persone (all’inizio era 200, poi 250, poi 270) e già da giorni sta rispondendo negativamente a quanti vorrebbero venire. Purtroppo è costretta a fare questo per i limiti fisici dello spazio noleggiato. Semplicemente di più non ci stiamo. Io sono felice di poter realizzare insieme al M5S di Ferrara e della regione questa giornata di democrazia e sono convinto che sarà un momento memorabile per tutti i presenti. Chi non ha mai partecipato a una “Parola ai Cittadini” può pensare che quello che scrivo sia esagerato. Ma chi ha avuto questa occasione, sa quali siano le emozioni, le soddisfazioni, il piacere di discutere con un metodo che funzioni. Dopo che per tutta la vita ci hanno detto che ciò è impossibile. Ecco questa giornata che usa il metodo chiamato “Democracy Day”, nelle mie intenzioni ha questo scopo, amplificato varie volte.

    Verrà mostrato che la democrazia diretta e partecipativa non è un’utopia. Funziona e fa emergere il meglio di noi, il meglio della nostra intelligenza collettiva ed entro fine giornata avremo il meglio di ciò che pensano i presenti sul tema della giornata, con proposte concrete, discusse a fondo, democraticamente approvate.

    Ringrazio il M5S di Ferrara che messo grandi energie per organizzare l’evento. Tania Rontini che molto si è spesa (ed ha speso in tempo e telefonate) per tenere i contatti e portare avanti l’idea, il grafico Davide Zannoni di Bologna che ha realizzato lo splendido volantino, Luciano Depietri che realizzerà il video che illustrerà l’evento, Valerio Tavolazzi che curerà il video in diretta streaming e foto in diretta della giornata, Giovanni Mari che ha curato l’organizzazione e la logistica e ci ha persino procurato anche una macchinetta per il caffè, Valentino Tavolazzi che si è offerto di organizzare il tutto a Ferrara e tutti coloro che ora sicuramente sto dimenticando che parteciperanno dall’intera regione Emilia Romagna e da molte altre parti d’Italia in qualità di osservatori.

    Tutta la giornata si è basata su lavoro volontario. Nessuno ha lavorato per qualche compenso che non sia la soddisfazione morale di fare una cosa buona.

    Nella giornata di domenica 27 novembre sul blog www.paolomichelotto.it sarà presente in diretta lo streaming video dell’evento, le schede con le votazioni, gli appunti delle proposte, le foto scattate in diretta. Tutto in tempo reale. Tutto con software gratuito o appoggiandosi a siti che prestano servizi gratuiti.

  • Il volantino del Democracy Day di Ferrara 27-11-11

    Novembre 24, 2011 // 0 Commenti

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    Postato in: democracy day, democrazia diretta

    di Paolo Michelotto

    il grafico Davide Zannoni di Bologna, ci ha gratuitamente realizzato il volantino dell’evento di domenica.

    Riporto qui il lavoro in pdf a buona risoluzione e sotto le immagini.

    PDF Democracy Day Ferrara 27-11-11

    democracy day 1

    E.Democracy_A6_107x150

    Domenica, sul blog www.paolomichelotto.it sarà disponibile la diretta video streaming, i documenti che verranno scritti in tempo reale, le proposte e le votazioni, le foto.

  • Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara – Movimento 5 Stelle e Democrazia Partecipata

    Novembre 18, 2011 // 1 Commento

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    Postato in: Senza categoria, appuntamenti, democracy day, democrazia dal basso in Italia, democrazia diretta, parola ai cittadini, partecipazione, town meeting

    di Paolo Michelotto

    san_francesco_ferraragrazie all’impegno di Tania Rontini di Bologna, del Movimento 5 Stelle di Ferrara e tantissimi altri singoli e gruppi M5S della Regione Emilia Romagna, domenica 27 novembre 2011 si svolgerà a Ferrara il primo Democracy Day.

    Il nome di questo evento già racchiude il suo significato. Una intera giornata di democrazia per discutere dei temi importanti per il M5S dell’Emilia Romagna. Tania mi aveva contattato in ottobre per sentire se avevo qualche idea su come si poteva organizzare un incontro regionale dove tutti potessero discutere in maniera produttiva. Stavano valutando di effettuare un incontro di 3 giorni a cavallo del 31 ottobre. Le ho spiegato quello che facevo abitualmente e abbiamo fissato un primo incontro a Bologna il 13 ottobre dove ho mostrato “La Parola ai Cittadini”. Il metodo è piaciuto ai presenti, per cui l’ho replicato il 3 novembre a Ravenna e poi il 10 novembre a Reggio Emilia

    interno sala san francescoPoi ho fatto una proposta dettagliata su come poteva essere organizzata una giornata partecipativa che funzionasse. Basata sui town meeting del 21° secolo, ad esempio “Il cittadino partecipa” che avevamo organizzato nel 2009 a Rovereto. E sul lavoro e l’impegno gratuito di tutti noi. Anche il cibo è portato da ognuno di noi e condiviso. Avevamo anche bisogno di realizzare il tutto senza un sistema informatico dedicato, con metodi più facili ed economici da gestire, con la partecipazione di tutti. Ho proposto di utilizzare il meglio di vari metodi partecipativi (La Parola ai Cittadini, il World Cafè, l’Open Space Technology). E di alternare in maniera organizzata momenti plenari, con momenti in cui saremo suddivisi in gruppi. Con lo scopo di permettere a tutti di parlare, discutere, confrontarsi e allo stesso tempo con la necessità di arrivare a risultati di valore e che abbiano un seguito. Il tutto con la massima trasparenza e diffusione pubblica di contenuti sul web. Metteremo online in diretta streaming un video che riprenderà l’evento, le foto che faremo durante la giornata, i documenti elaborati, le proposte effettuate e le votazioni. Questo mix di tecniche, di tempi e di utilizzo di software e di hardware l’ho chiamato Democracy Day. E questo sarà il primo Democracy Day e spero non l’ultimo. Nei prossimi giorni altri dettagli. Il 27 novembre 2011 su questo blog sarà possibile vedere la diretta video, i documenti, le foto, le votazioni etc.

    Ecco qui il comunicato inviato dagli organizzatori a tutti i partecipanti (con la mappa per arrivare) e a seguire la mia traccia completa, su cui il comunicato si basa.

    Democracy-Day: Movimento 5 Stelle e Democrazia Partecipata
    Ferrara 27.11.2011


    mappa democracy day
    Questo incontro vuole essere un momento per ritrovarci e condividere le proposte per migliorare il Movimento 5 Stelle, attraverso un nuovo modello di democrazia partecipata attuabile al nostro interno e perché no, da esportare anche nella società e nelle istituzioni.

    Di seguito il programma della giornata che potrete inviare agli attivisti per informarli dell’incontro.

    Svolgimento giornata avente come tema centrale “Argomenti da affrontare oggi per migliorare il Movimento 5 Stelle”:

    Accoglienza:
    9.00 – 9.30
    ore 9.00 accoglienza e registrazione ospiti su computer portatili dell’organizzazione.

    Inizio:
    9.30 – 10.00
    ore 9.30 Assemblea Plenaria – illustrazione della giornata:

    10.00 – 12.00
    La Parola ai Cittadini: “Argomenti da affrontare oggi per migliorare il M5S”.

    Pranzo:
    12.00 -13.00

    World Cafè:
    13.00 – 14.00
    Lavoro in piccoli gruppi: “World Cafè”. Incontri in tavoli da 4 persone. Partecipanti al tavolo assegnati in ordine casuale. Un ospite con computer per tavolo. Dopo 20 minuti, i tre senza computer si alzano e cambiano tavolo, sempre a caso, evitando di sedersi con amici e conoscenti. Si ricomincia. Chi ha il computer racconta in pochi minuti la sintesi dei 20 minuti precedenti. Poi si ricomincia la discussione liberamente. Dopo 20 minuti si cambia ancora. Si ripete 3 volte. Per un totale di 1 ora. Tutte le sintesi appaiono in tempo reale nel documento collaborativo, mentre vengono scritte. In questa fase si comincia ad approfondire le tematiche più sentite dai partecipanti, liberamente e con molto tempo per ciascuna persona. Ci si scambia idee e le si forma insieme agli altri.

    Brainstorming:
    14.00 – 15.00
    Assemblea Plenaria – brainstorming di proposte. Tutte vengono presentate 1 minuto a testa senza discussione e votate con alzata di mano. Tempo massimo 1 ora. Quindi max 60 proposte. Alla fine tutte vengono messe in ordine di priorità. Lo scopo è di far emergere tutte le proposte discusse fino a questo punto. Queste proposte saranno messe in ordine di priorità e saranno il tema discusso in ciascun tavolo della fase successiva.

    Pausa 10 minuti:
    15.00 – 15.10

    Open Space Technology:
    15.10 – 17.10

    Anche questa è una tecnica con vari anni di esperienza nel mondo. Vengono creati i tavoli di discussione per le proposte emerse nell’ora precedente. Si invita chi vuole discutere di quell’argomento di portarsi attorno a quel tavolo. Non c’è numero minimo o massimo di partecipanti. Si creano tavoli così via finché c’è qualcuno che ancora non ha trovato il suo argomento preferito. Si usano le regole della OST. Non ci sono facilitatori, i tavoli si autogestiscono. I partecipanti si possono spostare da un tavolo all’altro. Tempo massimo 2 ore. Per ogni proposta bisogna indicare anche chi si impegna a portarla avanti e come. A ogni tavolo c’è 1 persona con un computer, che si impegna a rimanere sempre su quel tavolo  e a scrivere nell’apposito spazio sul documento collaborativo appunti su quanto emerge. In questa fase le persone discutono a fondo l’argomento scelto, trovano soluzioni e proposte ed emerge chi e come attua il percorso.

    Pausa 10 minuti:
    17.10 – 17.20

    Presentazione proposte finali all’assemblea e voto:
    17.20 – 18.20
    Assemblea plenaria dove tutte le proposte elaborate dai gruppi di discussione vengono presentate da 1 o più persone di quel gruppo. Ogni proposta viene votata per alzata di mano e alla fine vengono ordinate per priorità.

    Saluti finali:
    18.20
    Fine primo Democracy Day.
    A tutti viene indicato l’indirizzo web dove trovare il documento collaborativo scritto in tempo reale, lo streaming della diretta video, foto, video su youtube e tutto il materiale emerso.
    Compilazione di un foglio di valutazione sulla giornata.

    Al momento vi sono 250 iscritti, mancano ancora i dati relativi ad alcune province.
    Tutte le iscrizioni che ci sono pervenute fino ad ora sono confermate.

    Vi comunichiamo di seguito alcune informazioni utili.

    Luogo: Sala S. Francesco Via Savonarola, 3 – zona centro storico (Ferrara)
    Orario: dalle 9,00 alle 18,30 circa.
    Materiale che ogni partecipante dovrebbe portare: pc, ciabatta a prese multiple, prolunga, carta, penna, chiavetta USB e chiavetta Wind o Tim, ecc per collegamento a Internet (nella sala non vi è WIFI).
    Pranzo: ciascuno dei partecipanti è pregato di portare qualcosa da mangiare e condividere con gli altri (non utilizzeremo catering o mense per lasciare alla giornata l’impronta originale, senza snaturarla).
    Costo individuale di partecipazione: per sostenere i costi per la sala e l’acquisto di materiali vi chiediamo di donarci una somma che potrà essere di 2 euro (o superiore) i soldi avanzati verranno utilizzati per organizzare altri eventi.

    Come raggiungere Ferrara e la Sala S. Francesco:
    IN TRENO: arrivati alla stazione  tenere la sinistra percorrere tutto il viale e proseguire diritto per viale Cavour, passare il castello e proseguendo per C.so Giovecca al secondo semaforo svoltare a Dx ( via terranuova) dopo 150 mt. a Sx la basilica ( tempo previsto 15 minuti)
    Dalla Stazione
    Linea 1 orari festivi : 7.22- 8.07 -8.52- 9.37
    Linea 3C                    : 7.20- 8.00- 8.40- 9.20
    Linea 4C                    : 7.00 -7.40 -8.20- 9.00
    linea 6 (fermata, prendere Viale Costituzione all’incrocio andare alla prima fermata di V.le Cavour a dx):  7.32  8.12  8.52  9.32
    i biglietti sono acquistabili in stazione o al bar di fronte alla stazione)
    IN AUTO
    Da BOLOGNA : uscita Ferrara Sud – prendere per ferrara centro, percorre tutta via Bologna sino a che non vedete Porta Paola, appena passata trovate la prima area di parcheggio , oppure tenendo la dx  trovate una salitina che porta ad un parcheggio gratuito. Da qui, scendere e procedere per Via Spronello, via delle Scienze, Via Terranuova dopo 150 mt a DX la Basilica S. Francesco.
    Da RAVENNA : seguire per il centro, al Ponte di S.Giorgio (ponte sul Volano con le statue) a dx per via colombarola al semaforo tenete la Sx alla rotonda dopo ol cimitero  entrate in città, dopo il cavalcavia  tenete  ancora la Sx e cercate parcheggio. Per raggiungere il Convegno prendete Via Scandiana – Via savonarola alla fine la Basilica, oppure C.so Giovecca e al primo semaforo a Sx e a 150 mt. siete arrivati
    DA NORD : Rovigo-Padova. Uscita FE Nord seguire per centro città. Dopo il sottopasso al secondo semaforo a SX in V.le Cavour Parcheggiare dove trovate e poi proseguite a piedi. Prima della discesa del sottopasso seguite indicazioni per il parcheggio di via del lavoro. Prendere il sottopassaggio che vi porta nel piazzale della stazione per il Bus o per venire a piedi.

    Alleghiamo la piantina con indicati l’area ZTL e la Sala S. Francesco.
    Per qualsiasi chiarimento contattateci.

    Vi ringraziamo per la grande partecipazione e collaborazione.

    Un caro saluto a tutti, a presto.

    La mia proposta: Leggi il resto »

  • Proposte emerse a Reggio Emilia 10-11-11, video registrato e presentazione effettuata

    Novembre 11, 2011 // 2 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    36 cittadini con intensa voglia di partecipare, sia in ambito locale che nazionale. Belle discussioni e proposte e molto interesse per l’incontro di una intera giornata che organizzeremo il 27 novembre 2011 a Ferrara, per discutere questi temi e trovare delle proposte da portare avanti. Nei prossimi giorni maggiori dettagli su questo entusiasmante incontro, il Democracy Day a Ferrara.

    Queste le proposte emerse. Le prime 11 sono state discusse e messe in ordine di priorità:

    0 Nome Titolo proposta Voti senza discussione Voti dopo discussione

    11 matteo abolizione del quorum nei referendum 10 29

    2 emanuela programma nazionale da sviluppare 22 26

    14 stefano piattaforma di voto elettronico per tutto 14 26

    10 brunella Problemi inerenti al lavoro e alla crisi economica 9 26

    4 davide trovare un sistema univoco per prendere le decisioni 16 25

    8 matteo opporsi all’ingerenza di istituzioni non democrat. Elette BCE – FMI etc 13 21

    6 gabriele come fare arrivare le nostre idee a chi non usa internet 14 18

    5 nicola come diffondere l’immagine del movimento: comunicazione 9 14

    17 dino come avvicinare le persone al nostro movimento 11 13

    1 nicola scelta dei candidati con piattaforma internet 7 10

    9 tiziano alleanze politiche SI NO 7 7

    7 matteo trasparenza online degli eletti / buste paga e rendiconti 6

    16 gabriele meritocrazia e istituzioni 6

    12 denis condivisione delle informazioni dentro al movimento 5

    13 andrea trasparenza come modello Gran Bretagna 3

    18 stefano definizione attivista 3

    19 dino come perfezionare i banchetti 3

    15 emanuela conoscenza degli altri gruppi e attivisti 2

    3 stefano limitare le dipendenze dal blog 1

    Questo il file con tutti i dati:

    proposte emerse a reggio emilia 10-11-2011

    Questa la presentazione fatta nel seguito della serata:

    presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo reggio emilia 10-11-11

    Questo il video della serata:

    Video streaming by Ustream

  • Chi sono

    Ottobre 27, 2008 // 2 Commenti

    Postato in: Senza categoria

    paolo michelotto

    paolo michelotto

    sono nato e vissuto a Vicenza, dal 2002 vivo a Rovereto, dal 2006 sono residente. Vorrei la migliore delle società possibili. Per ottenere questo non occorrono rivoluzioni, ma basta prendere esempio dalle pratiche migliori e dalle esperienze del mondo dove la democrazia è viva e funziona. Non sono molto conosciute, ma esistono. Dove i cittadini hanno diritto di far sentire la loro voce e a decidere, lì c’è la vera democrazia. Svizzera, Danimarca, Baviera, California, Brasile, ovunque c’è qualche idea buona, si può studiare e cercare di applicarla qui da noi.

    Il mio impegno per la democrazia vera, è fondato sulla convinzione che se i cittadini non interverranno direttamente nelle decisioni del proprio mondo, superando gli interessi economici che governano oggi, andremo incontro rapidamente all’autodistruzione ambientale, economica e sociale.

    E sono profondamente convinto che i cittadini sono saggi e capaci di amministrarsi al meglio. Ci sono innumerevoli esempi al riguardo, descritti nel libro “Democrazia dei Cittadini”

    Faccio parte dell’Associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto il cui blog è:

    http://www.cittadinirovereto.it

    Stiamo portando avanti da inizio 2007 iniziative per avere maggiore democrazia nella nostra città, assemblee partecipative con lo stile “Parola ai cittadini”, serate di progettazione partecipata, incontri con autori “scomodi”, attualmente 4 referendum tra cui uno per abolire i quorum dai referendum comunali e uno per realizzare il PRG partecipato. Qui maggiori dettagli.

    http://www.cittadinirovereto.it/diario/i-quattro-quesiti-referendari/

    Edit 15-11-13

    Per un progetto editoriale sulla DD mi è stato chiesto il mio CV. Visto che l’ho fatto, lo riporto anche qui di seguito:

    Dal 1998 mi interesso nel mio tempo libero di democrazia diretta e partecipata.
    Nel 2001 ho pubblicato il libro “Vera Democrazia”
    Nel 2002 ho contribuito a far nascere il Gruppo Bilancio Partecipativo di Vicenza che opererà fino al 2005 per poi diventare Più Democrazia a Vicenza.
    Nel 2003 ho contribuito a realizzare la traduzione in lingua italiana del libro “Delegando Potere alla Gente” scritto da Marta Harneker sul Bilancio Partecipativo
    Nel 2003 ho contribuito a far nascere il metodo partecipativo “La Parola ai Cittadini” applicato la prima volta nella primavera del 2003 a Vicenza e da allora centinaia di volte in vari comuni italiani.
    Nel 2005 sono stato tra i promotori del Referendum Più Democrazia di Vicenza per chiedere l’introduzione del referendum propositivo e abrogativo con quorum molto basso, che si è effettuato nel settembre 2006.

    Nel 2007 mi sono trasferito a Rovereto (TN) e lì ho contribuito a far nascere il gruppo PartecipAzione Cittadini Rovereto.
    Nel 2008 sono stato tra i promotori dei 4 referendum comunali Più Democrazia di Rovereto, che si sono svolti nell’ottobre 2009.
    Nel 2008 ho pubblicato il libro “Democrazia dei Cittadini” e contribuito a far tradurre in lingua italiana il libro “Democrazia Diretta” di Verhulst Nijeboer.
    Nel 2009 ho promosso la realizzazione della prima giornata partecipativa provinciale trentina “Il Cittadino Partecipa” con il tema “Idee per riattivare la democrazia nel trentino”.
    Nel 2010 ho contribuito a creare la lista civica Più Democrazia a Rovereto in occasione delle elezioni comunali, il cui programma era di introdurre strumenti di democrazia diretta all’interno del comune di Rovereto.
    Nel 2011 sono stato autore di alcuni capitoli del libro “Vivere meglio con più democrazia” scritto in 6 autori sul tema della democrazia diretta.
    Nel 2011 sono stato tra i promotori della Settimana della Democrazia Diretta che si è svolta nel primo week end di giugno in circa 23 comuni italiani.
    Nel 2011 sono stato tra i promotori della Legge di Iniziativa Popolare Quorum Zero, che dopo aver raccolto 52.000 firme è stato depositata in Parlamento il 24 agosto 2012.
    Nell’autunno 2011 sono stato il facilitatore del Democracy Day di Ferrara e nella primavera 2012 del Democracy Day di Rimini.
    Il 29 settembre 2013 sono stato il facilitatore de “La Giornata della Democrazia” di Parma, organizzata dall’amministrazione comunale per chiedere ai cittadini quali strumenti di democrazia diretta e partecipata introdurre nel comune.
    L’8 dicembre 2013 sono stato il facilitatore de “La Giornata della Democrazia Siciliana” di Catania, assemblea partecipativa regionale organizzata dai deputati regionali m5s.

    Dal 2005 ho curato il sito di Più Democrazia di Vicenza, dal 2007 il sito del gruppo PartecipAzione Cittadini Rovereto e dal 2008 curo un blog personale sui temi della democrazia diretta e partecipata.

    Edit agosto 2015:

    Il 1 marzo 2015 sono stato facilitatore “La giornata della democrazia” di Vignola (MO).

    Qui l’intervista che ha fatto la giornalista Sonia Finazzi nell’estate 2015:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2015/08/09/il-blogger-della-democrazia-diretta-in-italia/