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  • Commenti, video, foto e risultati de “La Giornata della Democrazia Siciliana” dell’8 dicembre 2013

    11 Dicembre 2013

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    Postato in: democrazia diretta, la giornata della democrazia

    di Paolo Michelotto

    splendida Sicilia, grandissima ospitalità, generosa partecipazione, sincero interesse dei partecipanti, completo aiuto degli eletti m5s. Insomma una grandissima giornata per la democrazia.

    acireale 8-12-13

    Questi i bei commenti dei partecipanti alla fine della giornata, scansionati da Luca Lo Presti il giorno dopo.

    Schede_Valutazione_8 dicembre 2013 pdf

    Qui il video della presentazione delle proposte di legge sulla democrazia diretta pensate da Giancarlo Cancelleri (circa 15 minuti).

    http://youtu.be/PVlbnj_d6v0

    Qui il video con la mia presentazione sulla Democrazia Diretta

    http://youtu.be/a542GWEHns4

    Qui le bozze con le proposte di legge presentate da Giancarlo Cancelleri:

    DDL raccolta firme elettronica

    DDL referendum propositivo

    Qui la presentazione sulla democrazia diretta che ho proiettato all’inizio del pomeriggio:

    presentazione DD Acireale (CT) 08-12-13 pdf

    presentazione DD Acireale (CT) 08-12-13 ppt

    Qui il post dove c’erano i fogli scritti ai singoli tavoli e l’evento Live:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2013/12/05/la-giornata-della-democrazia-siciliana-la-discussione-ai-tavoli/

    Qui il foglio complessivo di tutti i singoli tavoli presenti nel link della riga precedente, dove si è discusso:

    appunti complessivi dei tavoli

    Questi le raccomandazioni finali delle votazioni che Giancarlo Cancelleri ha promesso farà sue e porterà sotto forma di integrazione alle sue proposte oppure nuove proposte, all’interno dell’ARS.

    https://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0AuqEouSbSBV3dGR6cDhiRkNaUGJJS0g1RzA4dXJnTGc&usp=drive_web#gid=0

    Tav n° – Nome proponente Titolo proposta Votazione finale
    tav 8 – 2 referendum finanziario (100 milioni non spezzettati) 49 58
    tav 3 revoca mandato 45
    tav 7 firma elettronica 41
    tav 9 consiglio comunale aperto in tutti i comuni 40
    tav 4 proposte per cambiare legge sui ref propositivi 21

    Qui inserisco le foto che ho scattato con il cel.

    Qui le foto inserite in FB di un partecipante, Enrico Leotta

    https://www.facebook.com/enrico.leotta.mcfly/posts/319786514828807?comment_id=1393489&offset=0&total_comments=2

    Questo il link al post su www.sicilia5stelle.it il cui testo riporto sotto.

    http://www.sicilia5stelle.it/2013/12/cittadini-e-deputati-5-stelle-assieme-per-scrivere-le-leggi/

    Cittadini e deputati 5 Stelle assieme per scrivere le leggi

    Pubblicato il 9 dicembre 2013 · In Comunicati stampa, In evidenza

    All’ordine del giorno della manifestazione di domenica scorsa due proposte di legge sull’istituzione del referendum regionale propositivo senza quorum e sulla regolamentazione della raccolta firme per via elettronica. A dirigere i lavori Paolo Michelotto, uno dei massimi esperti di democrazia diretta. Cancelleri: “Ottima esperienza, ne faremo altre”.

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    Partita ad Acireale la prima esperienza di democrazia diretta

    Deputati e cittadini assieme per scrivere disegni di legge da portare a Sala d’Ercole. Il primo esperimento di democrazia partecipativa che mira a proiettare cittadini dentro le istituzioni, targato Movimento Cinque Stelle, è stato archiviato con successo domenica ad Acireale

    Erano un un centinaio, e molto soddisfatti, i partecipanti alla “Giornata della democrazia siciliana”, il primo “Town Meeting” a porte aperte in terra di Sicilia progettato dal M5Stelle Sicilia per consentire a semplici cittadini di contribuire alla redazione di proposte di legge destinate a Sala d’Ercole. La manifestazione, tenutasi al Grande albergo Maugeri di Acireale, ha visto la presenza, tra gli altri, dei parlamentari Cinquestelle Giancarlo Cancelleri,Gianina Ciancio, Angela Foti, Matteo Mangiacavallo, Salvatore Siragusa e Giorgio Ciaccio. L’evento è stato coordinato da Paolo Michelotto, uno dei massimi esperti in materia di strumenti di partecipazione e democrazia diretta in Italia.

    All’ordine del giorno della manifestazione c’erano due proposte di legge, ancora in fase di redazione e completamento, sull’istituzione del referendum regionale propositivo senza quorum e sulla regolamentazione della raccolta firme per via elettronica.

    Siamo venuti qui con due proposte di legge ancora abbozzate – ha affermato a conclusione dei lavori Cancelleri – e stiamo uscendo con moltissimi importanti contributi. Siamo molto soddisfatti dell’esito di questo esperimento. Chi, fino a qualche tempo fa, si sarebbe sognato di sedere accanto ad un deputato regionale per scrivere assieme a lui un disegno di legge? Continua la rivoluzione culturale che porterà i cittadini sempre più dentro le istituzioni. Ripeteremo giornate del genere perché la partecipazione è un’abitudine; i cittadini siciliani devono abituarsi a prendere scelte che li riguardano direttamente“.

    Ad inizio dei lavori Cancelleri ha spiegato ai cittadini le due proposte di legge alle quali gli intervenuti erano chiamati ad offrire i loro contributi. Michelotto ha invece fatto una panoramica degli esempi di democrazia partecipativa nel mondo. Casi di eccellenza si trovano i Svizzera, negli Usa, in Baviera ed in Sudamerica. Si è discusso principalmente delle opportunità che offre la democrazia partecipata: referendum propositivi, referendum finanziari, bilancio partecipato, raccolta firme digitali, revoca del mandato elettorale.

    Nella seconda fase del pomeriggio sono nati cinque tavoli tecnici in cui sono state discusse tematiche diverse: dal referendum finanziario, alla revoca del mandato, alla firma elettronica.

    Molto dibattuta è stata anche l’idea di togliere il quorum. Michelotto ha spiegato che al momento si hanno tre scelte: “si”, “no” e l’astensione. Quest’ultima opzione è sintomo di disinteressamento o di posizioni politiche deleterie, pertanto l’unica soluzione sarebbe l’eliminazione del quorum. Toglierlo significherebbe maggiore responsabilità da parte dell’elettore e maggiore presa di coscienza dei quesiti referendari.

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