1,653 views
  • Il video integrale de La Giornata della Democrazia

    2 Ottobre 2013

    Tags: , ,
    Postato in: democrazia diretta, la giornata della democrazia

    Il video completo della giornata (inserito su youtube):

  • Commenti recenti

    • Henri Schmit ha scritto

      1

      Bello il convegno a Parma. Sarei disposto ad aiutare per un’iniziativa similare, ma diversa, a Milano, SENZA vincolo di residenza o di nazionalità e indirizzato a tutti gli interessati. Tema: democrazia effettiva. Il mio contributo sarebbe di aiuto organizzativo e eventualmente di un contributo sul tema elettorale, di cui riproduco il riassunto:

      QUOTE:

      La logica del voto per liste

      Abstract: Ragioni di natura logica e politica spingono a evidenziare il criterio del beneficiario primari dei seggi, liste invece di candidati, come una delle variabili più importanti dei sistemi elettorali. Il sistema di ripartizione pro quota fra liste è l’unico che garantisca, entro determinati limiti, una perfetta proporzionalità fra schieramenti, ma tende a ridurre i diritti politici dei cittadini. Le caratteristiche salienti del sistema proporzionale sono l’obbligo di lista, un processo di voto duplice e la prevalenza del voto di lista su quello individuale. Le varianti del sistema possono essere classificate in funzione del livello di libertà di accesso alla competizione e di libertà di scelta lasciate ai cittadini. Il livello di libertà elettorale individuale dipende dalla natura della lista, neutra, ordinata o bloccata, dalla struttura del voto, unico o diviso, singolo o frazionabile e da altri fattori. Pochi sistemi proporzionali esistenti lasciano la scelta dei rappresentanti interamente agli elettori. I diritti di uguale acceso alle cariche elettive e di libera scelta dei rappresentanti sono protetti, in termini similari (suffragio universale, elezioni libere e dirette, voto uguale, personale e segreto) dalle costituzioni dei principali paesi democratici, in particolare dalla costituzione italiana del 1947, da quella tedesca del 1949 e da quella francese del 1958. Il sistema proporzionale di lista si fonda su una petizione di principio secondo cui i partiti beneficerebbero di un diritto alla rappresentazione proporzionale in parlamento, non previsto dalle costituzioni classiche e potenzialmente in conflitto con i diritti fondamentali espressamente garantiti. Adottato in numerosi paesi con legge ordinaria, il sistema abbinato a liste obbligatorie e prestabilite, rigide o bloccate, implica un trasferimento di potere extra-costituzionale (deciso dal parlamento in pieno conflitto d’interesse) dai cittadini, elettori e candidati, ai partiti preposti al coordinamento delle liste. Il trasferimento di potere deciso unilateralmente dal rappresentante corrisponde a un tipico caso di abuso di potere individuato e denunciato dagli autori classici, ma non sanzionato, nella maggior parte dei paesi, dalla giustizia costituzionale. Con premi di maggioranza e soglie di sbarramento i sistemi proporzionali violano (o relativizzano) il principio sul quale si fondano. L’unico sistema proporzionale di lista che rispetti le libertà elettorali dei cittadini è quello di lista neutra e a voto singolo (o, se a voto plurale, con possibilità di cumulo illimitato sullo stesso candidato). Il pregiudizio della rappresentazione proporzionale a tutti i costi ha fatto dimenticare pregi e potenzialità dei sistemi di voto individuale.

      UNQUOTE

      Henri Schmit. Nato nel 1955 in Lussemburgo, laureato in filosofia alla Sorbonne (Paris IV) e in giurisprudenza alla facoltà di legge Panthéon-Sorbonne (Paris I), dopo esperienze lavorative in diversi paesi nel settore finanziario, vive dal 1989 quasi ininterrottamente a Milano. Nel 2011 ha iniziato una ricerca indipendente sulla logica e sulla storia dei sistemi elettorali.

      10/11/13 4:52 PM | Comment Link

    Scrivi un commento

    Email (non verrà pubblicata) (obbligatorio)