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  • Referendum per abolire la pena di morte in California: novembre 2012

    24 Aprile 2012

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    Postato in: democrazia diretta, democrazia diretta USA, referendum

    di Paolo Michelotto

    riporto qui un interessante articolo apparso su Il Post che parla del referendum che sarà effettuato in novembre 2012 sulla abolizione della pena di morte in California. Ovviamente senza quorum, come in tutti gli stati degli USA e in Svizzera.

    La California farà un referendum sull’abolizione della pena di morte

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    I promotori del quesito hanno raccolto 800.000 firme, si voterà a novembre

    Il prossimo novembre gli elettori della California decideranno con un referendum se abolire la pena di morte e sostituirla con l’ergastolo senza possibilità di ottenere la libertà per buona condotta. Lo ha annunciato ieri il segretario di Stato, Debra Bowen, dal momento che i promotori del referendum hanno raccolto oltre 800.000 firme (la soglia richiesta era 504.760).

    A capo del comitato promotore del referendum c’è Jeanne Woodford, una ex direttrice del carcere di San Quentin oggi a capo di una associazione contro la pena di morte, Death Penalty Focus. Durante il suo periodo a San Quentin, Woodford fu testimone di quattro esecuzioni. I giornali locali riportano oggi la sua soddisfazione e le sue dichiarazioni: dice che secondo un recente studio la pena di morte costa 184 milioni di dollari l’anno allo Stato per le speciali condizioni di sicurezza richieste e le spese legali. Stando alla proposta di Woodford e della sua organizzazione, con i soldi risparmiati sarebbe istituito un fondo da investire nelle indagini sui casi irrisolti di omicidio e stupro.

    La pena di morte in California fu abolita nel 1972 da una sentenza della Corte suprema locale, che stabilì che le norme che la regolavano erano incostituzionali. Il Congresso locale si mosse per cambiare la Costituzione della California – erano appena stati condannati detenuti celebri come Sirhan Sirhan o Charles Manson – e intrecciò la sua attività con quella della Corte suprema federale, che in quegli anni si era espressa più volte su vari aspetti delle norme sulle esecuzioni e dei diritti dei condannati. In California la pena di morte fu ufficialmente restaurata nel 1978. Da allora 13 condannati sono stati uccisi. Secondo il Los Angeles Times ogni esecuzione è costata alla California circa 308 milioni di dollari.

    L’ultimo detenuto condannato a morte in California è stato Clarence Ray Allen, ucciso il 17 gennaio del 2006 nel carcere di San Quentin. Aveva 76 anni, era stato condannato per l’omicidio di tre persone. Il 12 aprile il Connecticut ha abolito la pena di morte: oggi gli stati americani che la prevedono sono 33, più il governo degli Stati Uniti quando procede nelle Corti federali.

    I dati sulla pena di morte negli Stati Uniti

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    Il Connecticut l’ha appena abolita, la North Carolina la vieta in caso di condanne “razziste” e il numero delle esecuzioni è in leggero calo: un grafico dell’Economist

    L’Economist ha pubblicato un grafico sulla pena di morte negli Stati Uniti, dove nel 2011 ci sono state 43 esecuzioni (tutte effettuate con iniezione letale) in 13 diversi stati. Nel 2010, invece, le esecuzioni erano state 46. Come scrive l’Economist, dal 2000 al 2011 sono stati graziati ogni anno in media cinque condannati a morte nel paese. Particolare è il caso dello stato della North Carolina che ha il record di tre condanne a morte annullate nel giro di 6 mesi nel 2008 e che, l’anno successivo, ha approvato una legge nota come “Racial Justice Act” che sostituisce la pena di morte con l’ergastolo se un giudice stabilisce che l’imputato è stato condannato a morte a causa di pregiudizi razziali della corte.

    Proprio ieri in North Carolina c’è stata la prima sentenza relativa al “Racial Justice Act” che ha tramutato la pena di morte inflitta al detenuto Marcus Robinson in ergastolo perché la corte che lo aveva condannato sarebbe stata influenzata da pregiudizi razziali (in North Carolina metà dei detenuti del “braccio della morte” sono neri). Una legge simile a quella della North Carolina dovrebbe essere presto approvata anche in altri stati come Pennsylvania e Missouri. La California, che come si vede dal grafico è lo stato con il più alto numero di detenuti nel “braccio della morte” negli ultimi anni ma non quello con più condanne eseguite, voterà il prossimo novembre sull’abolizione della pena capitale già decisa invece dal Connecticut, che sarà dunque il 17esimo stato degli Stati Uniti senza pena di morte.

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