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  • bozza 022 iniziativa quorum zero e più democrazia e ricerca nuova data incontro

    3 Gennaio 2012

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    22 democrazia diretta

    oggi ci siamo incontrati nella 16^ riunione skype, poi siamo passati su voxli perchè eravamo in numero troppo alto per skype.

    Abbiamo deciso di introdurre il Referendum Propositivo che abbiamo chiamato articolo 74 bis.

    Questo il testo dell’articolo:

    Art. 74 bis – È indetto referendum popolare propositivo per deliberare in tutto od in parte una nuova legge od atto avente valore di legge oppure per deliberare la modifica di un analogo provvedimento vigente, quando lo richiedono il 2% degli elettori o 3 Consigli regionali.

    Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.

    La proposta soggetta a referendum è approvata se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.

    In caso di esito positivo, il legislatore è tenuto a dare attuazione al referendum entro 90 giorni dallo spoglio delle schede. Il legislatore non può modificare o derogare il referendum propositivo prima che siano trascorsi 10 anni dalla sua entrata in vigore. Il referendum propositivo è modificabile o derogabile da un altro referendum in qualsiasi momento.

    Qui la bozza 022

    022 iniziativa quorum zero e più democrazia

    Decidiamo il prossimo incontro qui:

    http://www.doodle.com/p9kkrr26g6kk7uxy

    Dobbiamo ancora valutare se inserire questi:

    «Art. 75 ter. – La raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, può avvenire su supporto sia cartaceo che elettronico-informatico.La legge definirà le forme più funzionali ed economiche per consentire le votazioni popolari.».

    Diventa:

    «Art. 75 ter. – La raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, può avvenire su supporto sia cartaceo che elettronico-informatico.

    Le firme possono essere autenticate da un cittadino o cittadina iscritto/a nelle liste elettorali del comune che su sua richiesta è stato/a all’uopo incaricato/a entro 3 giorni dal/la sindaco. La cittadina o il cittadino incaricata/o dal sindaco esercita una funzione pubblica ed è quindi soggetta/o alle norme, doveri e responsabilità penale validi per l’esercizio di dette funzioni.

    La legge definirà le forme più funzionali ed economiche per consentire le votazioni popolari.».

    Su esempio della legge sudtirolese così chiediamo che i cittadini possano diventare autenticatori.
    Art. 75 yyy Se non viene raggiunto il numero di firme richiesto per il referendum propositivo, bensì solo quello richiesto per l’iniziativa popolare a voto popolare la richiesta può essere modificata in richiesta di iniziativa popolare a voto popolare. Se non viene raggiunto il numero di firme richiesto per l’iniziativa popolare a voto popolare la richiesta può essere modificata in una iniziativa a voto parlamentare oppure, se non viene raggiunto il numero di firme previste per la iniziativa popolare a voto parlamentare la richiesta può essere modificata in petizione. Su esempio della legge sudtirolese, così se non si raccolgono il 2% di firme si usa lo strumento che prevede 1% se neppure, allora lo strumento che prevede 0,1% e altrimenti la petizione. Così non si butta nessuna firma raccolta
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