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    nasce la petizione “Io pago, io decido” a Biella: un esempio per il resto d’Italia

    30 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    ottimo esempio da imitare ovunque in Italia. Gli amici del Comitato Più Democrazia di Biella hanno creato la petizione “Io pago, io decido”.

    petizione-iopagoiodecido1

    Ecco le motivazioni:

    Le risorse della comunità devono essere gestite dalla comunità. Per fare questo invitiamo il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale di Biella ad attivare lo strumento del bilancio partecipativo, così da permettere a noi cittadini di indicare le problematiche e le priorità economiche per la Città. L’attuale crisi finanziaria – e l’indebitamento del Comune di Biella di oltre 64 milioni di euro – è un’opportunità per introdurre innovativi strumenti di democrazia diretta, destinati a diventare il futuro della vita civica e già utilizzati nel presente da numerosi comuni italiani.

    Se i cittadini possono sviluppare un bilancio partecipativo e dei referendum propositivi senza quorum (per evitare l’uso tattico del non voto) la partecipazione alla vita politica cittadina aumenta e ne guadagna l’intera comunità. In questo modo la cittadinanza diventa protagonista e può dettare l’agenda politica senza essere chiamata in causa solamente una volta ogni 5 anni durante le elezioni. Dando a noi cittadini maggiore responsabilità, il bilancio partecipativo e i referendum senza quorum ci aiutano anche a comportarci più responsabilmente.

    Ecco quindi in breve quanto chiediamo con la petizione “io pago io decido”:
    1. BILANCIO PARTECIPATIVO (io pago, io decido)
    2. REFERENDUM PROPOSITIVI (proposte, non proteste)
    3. TOGLIERE IL QUORUM (chi partecipa decide)

    Qui il sito di riferimento:

    http://www.iopagoiodecido.it/2011/09/10/perche-la-petizione-io-pago-io-decido/

    Qui il documento completo della petizione (come esempio da relìplicare anche nelle nostre città):

    Petizione-iopagoiodecido

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    3 ottobre 2011: incontro per discutere le legge iniz. pop. per togliere il quorum a Rovereto

    29 Settembre 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    questa sera la gentile Caterina Gasperi, che coordina le attività presso il nuovo Urban Center di Rovereto (inaugurato a giugno 2011) mi ha confermato della disponibilità della salettina superiore a fianco dell’Urban Center che si trova a questo indirizzo:

    piano terra dell’”Ex Chesani” di Corso Rosmini, 58 – 38068 Rovereto TN

    urban centee

    In quella saletta ci sono sedie e tavoli per poter gestire al meglio l’incontro di una decina di persone. Io porterò il proiettore e il computer. L’incontro è pubblico e aperto a tutti coloro ai quali sta a cuore la democrazia. La saletta ci è stata data gratuitamente, visto che l’Urban Center ha come obiettivo la partecipazione dei cittadini e questa nostra iniziativa va sicuramente in quella direzione.

    L’obiettivo è quello di discutere della legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta. La stiamo discutendo da giugno, ora siamo alla fase finale, chi pensa di venire dovrebbe dedicare qualche minuto alla lettura della bozza 008 che si trova qui:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/09/28/bozza-008-esito-incontro-skype-27-09-11-e-prossimo-incontro-a-rovereto-03-10-11/

    e leggersi anche la proposta di legge del sen. Peterlini su cui la nostra bozza si appoggia molto:

    http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00410179.pdf

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    bozza 008, esito incontro skype 27-09-11 e prossimo incontro a Rovereto 03-10-11

    28 Settembre 2011 // 4 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    vicino alla vetta 008

    nell’ultimo incontro skype, molto numeroso, c’erano difficoltà tecniche non indifferenti. Quindi alla fine abbiamo deciso di rinviare ogni dcisione all’incontro del 3 ottobre a Rovereto dalle 10,30 alle 17.30 in luogo che verrà comunicato nei prossimi giorni. Abbiamo anche stabilito di scrivere la bozza 008 in cui fosse formulato meglio il percorso finora effettuato, gli articoli in cui tutti siamo d’accordo e quelli ancora da discutere.

    Ecco la bozza nel formato rtf, doc e pdf per soddisfare tutti i palati. Se in rtf e doc vi si apre stranamente formattato, quello che fa fede è la versione pdf.

    All’incontro del 3 ottobre sono invitati tutti coloro seriamente interessati alla democrazia. Unico requisito un’attenta lettura della bozza 008 e della proposta di legge Peterlini, su cui molto della bozza 008 si basa.

    008 legge quorum DD rtf

    008 legge quorum DD doc

    008 legge quorum DD pdf

    qui la bozza 008 messa in forma estesa: (continua…)

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    Massa 25 Settembre 2011: come è andato l’incontro sulla Democrazia Diretta

    27 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    nella bella cornice della manifestazione “Tutta un’altra città”, a Massa, invitato da Giampaolo Papalini, dalle 15 alle 17 ho fatto una presentazione sui temi della democrazia diretta. La prima ora è stata una prova pratica di come funziona “La Parola ai Cittadini”, la seconda parte ho raccontato quali sono gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Poi sono seguite domande e risposte.

    IMG_0235

    Ecco le proposte per la città di Massa emerse dai 40 cittadini presenti all’evento:

    0	Nome 	     Titolo proposta	                Voti
    1	genevieve    trasporti pubblici efficienti	40
    2	paolo	     spazio aggregativo per ass. teatro	39
    4	franco	     raccolta porta a porta	        33
    5	giampaolo    pista ciclabile viale stazione	31
    7	roberto	     parco pubb. adiacente nuovo osp.	29
    8	grazia	     marciapiedi viale repubblica	27
    9	stefano	     ufficio collocamento + funzionale	24
    3	patrizia     fontanelle acqua pubblica bevibile	23
    6	marco	     spostamento merc. in viale staz.	8

    Questo il file con le proposte in formato .ods (OpenOffice)

    proposte massa 25-09-11

    Questa la presentazione proiettata sugli esempi di Democrazia Diretta

    presentazione massa 25-09-11

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    Percorsi di Democrazia: Lunedì 3 ottobre 2011 ore 19 Trento

    23 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    lunedì 3 ottobre 2011 sarò presente a un incontro “Percorsi di Democrazia”. Io parlerò di democrazia diretta.

    percorsi di democrazia

    Ecco qui la descrizione della serata:

    L’estate è ormai alle spalle e riprende l’attività dei Percorsi di Democrazia. Eccovi il prossimo appuntamento!

    Ci incontreremo lunedì 3 ottobre alle 19.15 presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto (Via Garibaldi,33 – sul retro del Duomo) a discutere di partecipazione del cittadino alla gestione della cosa pubblica. I due focus della serata saranno da un lato gli strumenti a disposizione, nell’epoca di internet, per conoscere l’attività delle assemblee e dei rappresentanti politici dal Parlamento alla circoscrizione comunale e dall’altro le possibilità e le esperienze già avviate o tentate anche in Trentino di democrazia diretta.

    Crediamo che siano temi fondamentali con cui chi vive la politica come amministratore o come semplice cittadino, come lo facciamo noi, si deve confrontare.

    Se vogliamo che sia data una risposta allo strappo tra rappresentanza democratica e cittadinanza, senza cadere in sterile antipolitica, le vie occorre esplorare sono proprio – a nostro avviso- queste: per un verso l’accrescimento dell’informazione e del dialogo critico sull’attività della rappresentanza politica e per l’altro la previsione di forme di coinvolgimento diretto ma responsabile della cittadinanza nelle scelte di comunità.

    Di questo parleremo, in un confronto dialogico-democratico,  con l’intervento di due interessanti testimoni di queste possibilità:

    - Paolo Michelotto, blogger roveretano e animatore dell’associazione PartecipAzione cittadini che promosse nel 2009 un’iniziativa referendaria di democrazia diretta nella città della Quercia.

    - Ettore di Cesare, nostro ospite da Roma in qualità di fondatore e curatore del sito OpenPolis.it: portale di informazione e monitoraggio dell’attività delle assemblee elettive italiane.

    A questo link potete scaricare la locandina promozionale dell’evento, che vi preghiamo di diffondere tra tutti gli interessati!

    Sperando che la giornata del lunedì non sia d’ostacolo alla vostra partecipazione, speriamo di incontrarvi numerosi: il tema di discussione è davvero stimolante, ed i relatori intervenuti renderanno certamente interessante il dibattito.

    Vi salutiamo quindi dandovi appuntamento a lunedì 3, e anticipandovi già qualcosa del successivo evento: già il 12 ottobre ci incontreremo nuovamente per discutere di Democrazia e genere: politiche di sostegno alla partecipazione sociale e politica delle donne, criticità e costi del sistema Italia a confronto con gli standard europei in materia.

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    Incontro sulla Democrazia Diretta a Massa – domenica 25 Settembre ore 15

    22 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    sono stato invitato da Giampaolo Papalini a Massa alla tavola rotonda “La Parola ai Cittadini: democrazia diretta, come e dove funziona” durante l’evento di 2 giorni “Tutta un’altra città in festa” a Massa – Parco della Rinchiostra.

    Partecipo molto volentieri e realizzerò una prima parte pratica “La Parola ai Cittadini” come esempio di incontro partecipativo che funziona con pochi mezzi, poco tempo e tanti partecipanti. E poi parlerò dei migliori esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. E di come fare a portarli in Italia.

    Brochure fronteBASSA

    BrochureBASSA

    VOLANTINO_2011

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    bozza 007 della legge per togliere quorum e migliorare gli strumenti di DD ed esito riunione skype del 19-09-11

    20 Settembre 2011 // 4 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    il 19 settembre 2011 ci siamo ritrovati su skype dalle 20,30 alle 22,30 e abbiamo continuato l’esame della bozza degli articoli da inserire nella inziativa di legge popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD. Questi incontri sono estremamente interessanti dal mio punto di vista, perchè ogni volta arriviamo ognuno con idee diverse e poi dopo la discussione giungiamo ad una sintesi che è sempre migliore delle singole partenze. Una dimostrazione continua che l’intelligenza collettiva è migliore di quella del più illuminato singolo.

    democrazia diretta

    Gli articoli 67, 69 e 70 rimangono gli stessi scritti le volte precedenti.

    Ieri abbiamo toccato l’art. 71.

    Articolo nella costituzione in vigore

    Art. 71.

    L’iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.
    Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.

    Diventa:

    Art. 71. – L’iniziativa delle leggi appartiene ai cittadini elettori, a ciascun membro delle Camere, al Governo ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.
    I cittadini elettori esercitano l’iniziativa delle leggi mediante la proposta di un progetto redatto in articoli secondo le modalità previste dall’art. xx (quello che descrive l’iniziativa, probabilmente il 74 bis, ma verrà deciso in futuro).

    Poi abbiamo formulato l’art. 74 ter che in precedenza chiamavamo art. 71 bis. Ci siamo accorti che la sua posizione ideale nella costituzione non è dopo l’art. 71 esistente, ma probabilmente, ma verà deciso nella prossima riunione dopo l’art. 74. E quindi l’abbiamo chiamato provvisoriamente 74 ter.

    La numerazione sarà comunque sistemata una volta scritti tutti gli articoli da modificare.

    Articolo nuovo
    Verrà inserito dopo l’art. che discute l’iniziativa popolare probabilmente si chiamerà 74 ter

    art 74 ter
    La raccolta delle firme a sostegno delle richieste di referendum e delle iniziative di legge popolare a livello locale o nazionale, può avvenire su supporto cartaceo e/od elettronico-informatico.

    ed infine hanno definito anche l’art. 74 quater (che per le stesse ragione di sopra, finora avevamo chiamato 71 ter):

    Articolo nuovo

    probabilmente si chiamerà 74 quater (deve venire dopo l’art. della iniziativa popolare)

    art. 74 quater
    Gli strumenti di democrazia diretta sono applicabili a tutta la materia legislativa già di competenza dei rappresentanti eletti dal popolo e non possono in alcun caso confliggere né con le disposizioni inderogabili del diritto internazionale, né con i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, né con il dettato della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.
    Ciascuna proposta di legge o di referendum deve rispettare il principio dell’unità della forma e della materia.

    Il prossimo incontro su skype sarà martedì 27 settembre ore 20,30 -22,30.

    Chi vuole partecipare può farlo, basta che mi invii il suo nome skype al mio indirizzo paolorove@gmail.com

    Qui c’è l’attuale costituzione esistente:

    http://www.governo.it/governo/costituzione/principi.html

    Questa la bozza della legge di iniziativa popolare versione 007 con le modifiche fatte fino al 19-09-11 negli incontri e sul forum, formato ppt:

    007 legge quorum dd in ptt

    Qui la stessa versione 007 in formato pdf

    007 legge quorum dd in pdf

    Qui il forum in cui stiamo discutendo questa legge:

    http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale

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    l’incontro sulla Democrazia Diretta a Chieri (TO) 08-09-11: come è andata

    19 Settembre 2011 // 1 Commento »

    di Paolo Michelotto

    IMG_0228

    l’8 settembre 2011 invitato dagli amici di M5S di Chieri (TO), ho partecipato a una splendida serata di democrazia diretta in un prestigioso locale appena ristrutturato, il Salone del Ghetto, sede anche di mostre d’arte, nell’ex quartiere ebraico della città. Presenti più di 50 persone, ho iniziato come consueto con “La Parola ai Cittadini” ossia con la dimostrazione pratica di come si svolge una serata partecipativa con regole e strutturata per funzionare ed ottenere il massimo risultato facendo partecipare il massimo numero di persone. Poi nella seconda parte della serata ho videoproiettato gli esempi e gli strumenti di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Poi c’è stato l’intervento di Davide Bono – Consigliere regione piemonte di M5S  ed infine le domande e risposte.

    Ecco gli argomenti proposti e votati nella prima parte di serata:

    0	Nome 	Titolo proposta	                           Voti ottenuti
    7	andrea	reti wireless wifi in tutta la città	   40
    8	anna	+ attenzione pulizia strade e giardini	   40
    2	livia	estendere le piste ciclabili	           35
    4	paola	+ iniziative culturali frequenza reg.	   35
    5	paola	migliorare prop. date dagli asili ai bamb. 34
    1	luciano	eliminare traffico privato in centro	   33
    3	paolo	possibilità affittare biciclette	   32
    10	dario	creare attività produttive	           30
    9	gianfranca	bici rispettino codice strada	   20
    6	valter	+ strade e + tangenziali	           11

    Qui il foglio di calcolo completo (per leggerlo usare openoffice)

    domande chieri 8-09-11

    Qui la presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo:

    presentazione chieri 08-09-11

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    Sta nascendo Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI)

    18 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    l’amico Dario Rinco sta promuovendo la nascita dell’associazione Più Democrazia a Sesto San Giovanni (MI). Un ottimo passo in avanti per la democrazia nel milanese.

    10

    Ecco il suo comunicato informativo.

    Dopo la riuscita dell’esperimento di Democrazia Diretta  “La parola ai cittadini”,  del 24 maggio 2011
    http://cittadinisestosangiovanni.blogspot.com/2011/05/la-parola-ai-cittadini.html è tempo di provare a fondare un’associazione che abbia lo scopo primario di studiare, promuovere, migliorare, utilizzare gli strumenti di democrazia diretta, partecipativa, deliberativa e dal basso esistenti in altre comunità e cercare di collaborare con la democrazia rappresentativa che dovrà, a breve, modificare molti articoli dello statuto comunale di Sesto San Giovanni (abolizione circoscizioni, abolizione difensore civico, ecc.).
    Un primo incontro per la fondazione si terrà presso la sala triangolare dell’oratorio di via Pisa, angolo via Grandi, alle ore 21:00 di martedì 20 settembre 2011.
    Occorrono soci fondatori e, se sei interessato ad approfontire questo argomento, puoi scrivere a questo indirizzo: rindario@yahoo.it
    Qui un articolo sul giornale locale:

    Postato in democrazia diretta

    lettera al sindaco di Milano per chiedere gli strumenti di democrazia diretta

    15 Settembre 2011 // 3 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    l’amico Giacomo Consalez, ha scritto una lettera al nuovo sindaco di Milano Pisapia, chiedendo che introduca all’interno dello statuto comunale migliori e soprattutto efficaci strumenti di democrazia diretta. E’ una lettera interessante, che potrebbe, opportunamente modificata, essere un esempio per cittadini di tutta Italia per effettuare la stessa richiesta al proprio sindaco.

    Pisapia

    La Carta Europea delle autonomie locali, emanata nel 1985, stabilisce che gli stati membri debbano sostenere il progressivo sviluppo di forme di autogoverno, termine che quel testo definisce da un lato come un trasferimento di parte delle funzioni di potere dai governi centrali ai governi locali, dall’altro come un’assunzione di responsabilità da parte dei cittadini, ai quali si aprono spazi crescenti di partecipazione attiva alle decisioni assunte dagli enti locali.

    A seguito della sua entrata in vigore, il parlamento italiano ha dovuto, con somma riluttanza, recepire almeno formalmente alcune indicazioni della Carta Europea, promulgando inizialmente la legge 8 giugno 1990, n. 142, denominata «Ordinamento delle autonomie locali», quindi la Legge 3 agosto 1999, n. 265, denominata «Più autonomia per gli enti locali». Infine il governo Amato ha adottato il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 «Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali»

    Questo quadro giuridico prevede che, a partire dal 1990, i Comuni siano dotati di uno statuto, che costituisce nei fatti una sorta di costituzione dell’ente locale. Per la normativa vigente in Italia, la formulazione, le modifiche, gli aggiornamenti e l’approvazione degli statuti sono di esclusiva competenza dei consigli comunali e provinciali. Ciononostante, gli statuti degli enti locali rappresentano una grande opportunità per la riforma del nostro sistema politico, e un vero e proprio tallone d’Achille del regime partitocratico italiano, blindato nella propria assoluta e criminale autoreferenzialità.

    Una revisione degli statuti dei comuni potrebbe consentire a un numero crescente di comunità locali di sperimentare gli strumenti della democrazia diretta esercitando un reale potere deliberativo. Nei comuni, una siffatta riforma degli statuti permetterebbe ai cittadini di prendere piena coscienza dei propri diritti, li abituerebbe alla discussione e alla deliberazione su fatti precisi e limitati, scevra da contrapposizioni tra fazioni ideologiche precostituite, e promuoverebbe la partecipazione diretta e decisiva dei cittadini al governo della cosa pubblica.

    Chiediamo quindi al Sindaco Giuliano Pisapia di dare corpo ai numerosi pronunciamenti fatti in campagna elettorale da esponenti della coalizione vincente in tema di “democrazia deliberativa” (verbatim) mettendo in atto la prima modifica dello statuto in modo tale da introdurre i referendum deliberativi di iniziativa e di revisione. Per referendum di iniziativa, s’intendono azioni tese ad imporre a sindaco, giunta e consiglio comunale o provinciale, deliberazioni su argomenti che interessano l’intera comunità. Per referendum di revisione, s’intende il pronunciamento popolare su deliberazioni che, già assunte dall’amministrazione comunale, si vogliono modificare emendando o abrogando norme esistenti. In entrambi i casi la volontà espressa dalla maggioranza dei cittadini elettori circa materie di ambito locale dovrebbe avere valore esecutivo immediato, senza ulteriori elaborazioni o mediazioni politiche, e indipendentemente dal numero dei votanti. Il quorum, strumento che nega la democrazia assegnando a chi non partecipa un potere decisionale maggiore rispetto alle persone responsabili che partecipano alla consultazione popolare, dovrebbe essere abolito. (continua…)

    Postato in democrazia dal basso in Italia, democrazia diretta, esempi virtuosi, quorum, referendum

    bozza 006 legge per togliere il quorum e migliorare la DD: esito della riunione skype del 13/09/11 e prossimi appuntamenti

    14 Settembre 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    il percorso procede. La riunione skype tra chi era interessato, ieri è stata molto profiqua. Abbiamo discusso di come procedere, del fatto che alla fine tutto dovrà essere approvato da una assemblea plenaria aperta a tutti gli interessati, abbiamo fissato le prossime riunioni su skype e dal vivo ed abbiamo esaminato alcuni articoli della bozza.

    democrazia diretta legge quorum

    Ma andiamo per ordine:

    1. abbiamo deciso che i presenti ad ogni riunione possono decidere ogni volta su quanto fatto. Per cui anche su articoli “esaminati” nel passato possiamo fare proposte e se tutti d’accordo variare la forma del testo. Ogni volta partendo dall’ultima versione del testo. Quindi non esistono articoli “deliberati” ed immutabili, tutto è discutibile finchè non arriveremo all’ultimo incontro dal vivo dove voteremo articolo per articolo la forma da tenere.

    2. prossimi due riunioni su skype sono lunedì 19 settembre 2011 ore 20,30 e martedì 27 settembre 2011 ore 20,30. Chi vuole partecipare può farlo liberamente. I requisiti sono: avere skype installato sul proprio pc, una cuffia e microfono, comunicare il nome skype a me (paolo) scrivendo a paolorove@gmail.com, così verrà invitato alla riunione il giorno stabilito.

    3. prossima riunione dal vivo sarà lunedì 3 ottobre 2011 ore 10,30 a Rovereto in una sala che comunicheremo nei prossimi giorni.

    4. abbiamo messo in forma migliore l’art. 67 dove prima diceva “…l’1% dell’insieme nazionale…” abbiamo scritto “… l’1% dell’intero corpo elettorale nazionale…

    5. abbiamo modificato l’art. 69. Nella versione 005 avevamo scritto “Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata dai cittadini al momento del voto in un intervallo compreso tra il – 50% e il + 50% della media europea.” abbiamo pensato di scollegare l’indennità dalla media europea e invece paragonarla al reddito medio italiano e così è diventata nella versione 006 : “Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata dai cittadini al momento del voto scelta tra i multipli da 1 a 10 del reddito medio pro capite dei cittadini italiani.

    6. l’art. 70 nella versione 005 era: “Art. 70. – La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere e dal popolo sovrano ogni volta che almeno il 2% di elettori ne faccia richiesta.” abbiamo pensato di togliere la percentuale del 2% perchè in realtà essa varia per l’iniziativa e per il referendum opzionale. Quindi il testo diventa nella versione 006: “Art. 70. – La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere o dal popolo sovrano ogni qualvolta ne faccia richiesta un numero di elettori stabilito dagli articoli successivi della Costituzione.”

    Questo il testo 006 nel formato ppt e pdf

    006 legge quorum dd ppt

    006 legge quorum dd pdf

    Qui il forum in cui stiamo discutendo la forma finale della legge e in cui puoi scrivere anche tu la tua opinione.

    http://quorum.forumattivo.it/f11-fase-4-dalle-idee-al-testo-finale

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    Cozza Day: l’orgoglio di esserci, una speranza per l’Italia

    13 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    qual è il senso del Cozza Day? Sono partito alle 2 e sono tornato all’1 del giorno dopo, con il bus che veniva da Bolzano e che faceva tappe lungo l’A22. 50 euro di biglietto a/r, un giorno di ferie, il giorno successivo a riposare per recuperare, 36 persone che venivano dalla val d’adige. Qual è il senso?

    Non si è parlato di democrazia diretta, ma migliaia (io c’ero e non credete a chi parla di poche centinaia. Eravamo in migliaia da tutta Italia) di italiani hanno speso energie e soldi e tempo per gridare tutta la loro insoddisfazione verso questa democrazia rappresentativa che non ci rappresenta proprio per nulla.

    Fosse anche stato solo per questa piccola soddisfazione morale di urlare ai nostri rappresentanti di andare a casa perchè non ci rappresentano affatto, l’impegno e la fatica sarebbero stati ricompensati. Ma c’è molto di più.

    Per la prima volta in Italia una manifestazione ha detto chiaramente e senza ipocrisie i motivi del malessere italiano. Ha chiesto leggi innovative, ha chiesto 2 mandati per eletto, ha chiesto che non ci siano rimborsi elettorali, che i condannati siano cacciati. Cose ovvie in una democrazia, ma non ovvie in Italia. Ed è solo l’inizio. Tutte queste migliaia di persone, sono consapevoli che in Italia esistono ed ognuna di esse si impegna ed impegnerà sempre con più energie nel proprio territorio. E tutti siamo consapevoli che gli strumenti di democrazia presenti sono inadeguati per portare il nostro volere all’interno delle istituzioni che ci governano.

    La democrazia diretta si può ottenere solo quando la consapevolezza dei propri diritti è diffusa e quando la si confronta con le mancanze esistenti. Tutti i presenti rivendicavano con forza i loro diritti democratici. E molti di loro già oggi si fanno promotori nel proprio comune delle richieste.

    Dai prossimi giorni saremo molti in più, ogni giorno di più.

    Un ottimo e fondamentale passo in avanti.

    Postato in democrazia dal basso in Italia

    Bus Pooling da Bolzano per chiedere democrazia in Italia: 10 settembre. Ultimi posti

    7 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    il 10 settembre 2011 un bus partirà da Bolzano per andare a Roma a sollecitare il senato di degnarsi si prendere in considerazione le 350.000 firme “Parlamento Pulito” che avevamo raccolto nel 2007.

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/08/20/10-settembre-parlamento-pulito-a-roma-informazioni-per-bus-dal-trentino-40-euro-ar/

    cozzaday

    Per chi ha ancora la forza di indignarsi e di chiedere che l’Italia sia un paese democratico, ci sono ancora posti. Il costo è di 40 euro andata e ritorno. Il bus farà tappa a Trento, Rovereto, Verona, Mantova. Un Cozza Day Bus Pooling.

    Telefonare a me 347 0907427 oppure a Maria Teresa Fortini di BZ 3356397809

    Ecco gli orari definitivi: Partenza Bolzano sud ore 01,00, Trento sud ore 01.45 Rovereto sud ore 02.10Verona nord ore 03.00 Mantova sud ore 3.35 Roma ore 9.00 Roma rip. per rit. ore 17.00 Fermate inverse arrivo BZ ore 01.00

    Postato in democrazia dal basso in Italia, democrazia diretta

    Anch’io sostengo il referendum contro la legge “porcata” elettorale

    6 Settembre 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

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    anch’io andrò a firmare nei prossimi giorni per sostenere il referendum abrogativo contro la legge “porcata” di Calderoli e Berlusconi. Questa legge è antidemocratica, da tutto il potere ai segretari di partito di nominare i candidati, i quali una volta eletti non rispondono più ai cittadini ma solo appunto a chi ha il potere di nominarli nuovamente, ossia ai loro segretari di partito. E così vengono nominati amici, parenti, coniugi, amanti, servitori, ricattatori, mafiosi, delinquenti e prostitute. L’unico criterio di scelta è la fedeltà al segretario di partito che li ha nominati e non la loro capacità o rappresentatività. All’interno del sistema democratico rappresentativo, questo è una aberrazione particolarmente grave. Io credo nella democrazia diretta, che può funzionare solo insieme a una buona democrazia rappresentativa (che sia elettiva o estratta a sorte, è un’altra questione). Questo referendum, azzerando la legge attuale, ripristina la legge anteriore, che è comunque un piccolo passo avanti rispetto alla situazione attuale.

    Inoltre sostengo questo referendum, perchè è uno strumento di democrazia diretta, che può aiutare i cittadini a riprendersi la sovranità che a loro appartiene. Ci viene permesso di scegliere se tenere la legge “porcata” o se vogliamo abrogarla. Cioè la scelta (almeno tra due alternative diverse) spetta a noi. Questo nell’attesa di avere lo strumento del referendum propositivo che ci permetta di proporre delle leggi ex-novo e non solo di abrogarle come oggi.

    Ecco il link con ulteriori e più approfondite notizie.

    http://comitato.referendumelettorale.org/

    La cosa interessante è che sono elencati i banchetti più vicini alla propria città e se non ci sono banchetti, si può andare nell’ufficio elettorale del proprio comune.

    Postato in democrazia diretta, democrazia rappresentativa

    l’incontro a Bolzano per scrivere la legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD, prossimo incontro su Skype martedì 13 settembre ore 20,30

    5 Settembre 2011 // 4 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    oggi 5 settembre 2011 dalle 11 alle 17,30 abbiamo discusso della legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD. Eravamo in 9 persone da varie parti d’Italia: Thomas da Caldaro (BZ), Stephan da BZ, Gianni da TN, Enrico da Albignasego (PD), Emanuele di Piove di Sacco (PD), Giuseppe, Marco e Fabrizio da MN e io da Rovereto (TN).  Ho vissuto un incontro emozionante, partecipato, onesto, costruittivo, pieno di buon senso e di voglia di contribuire al bene del paese.

    pazzi1

    Siamo partiti da quanto elaborato in questi mesi nelle riunioni skype e sul forum

    http://quorum.forumattivo.it/

    Fino alla pausa pranzo alle 15 abbiamo discusso dei temi da introdurre nella bozza della proposta di legge.

    In seguito abbiamo cominciato ad affrontare i primi articoli.

    Su questo file, versione 005 della bozza di legge, c’è quanto elaborato fino a Pag. 4. e che riporto qui sotto (il resto è la versione 004 da cui partire per le prossime discussioni).

    Alla fine abbiamo stabilito di realizzare una nuova riunione skype martedì 13 settambre ore 20.30. La riunione è aperta a tutti.

    Per poter partecipare è essenziale inviare il proprio tel (per risolvere eventuali problemi di connessione) e nome skype al mio indirizzo paolorove@gmail.com – chi non fornisce questi dati non potrà partecipare.

    Questo il file 005

    005 legge quorum dd elaborato a BZ il 5-09-11

    Ecco quanto elaborato:

    Legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta

    Obiettivi votati assieme  – incontro a Bolzano 5-09-11

    Livello di comune, provincia, città metropolitana, regione
    Quorum
    Trasparenza
    Obbligatorietà seguito iniziative
    Referendum obbligatori su modifiche costituzionali e trattati internazionali
    Libretto informativo
    Iniziative di legge a voto popolare
    Raccolta firme senza funzionario
    Revoca
    Referendum opzionale
    DD nella informazione
    Firme via internet
    Diritto dei cittadini di poter deliberare su tutte le materie di competenza degli eletti a tutti i livelli
    Indennità dei parlamentari è approvata dal popolo

    Art. 67 – Revoca

    Articolo nella costituzione in vigore

    Art. 67. Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

    (su ispirazione dell’art. 72 cost. Venezuela)
    Diventa:

    Art. 67. – Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.
    I membri del parlamento eletti o nominati sono soggetti a revoca. Trascorso un anno del mandato della persona eletta o nominata, un numero di elettori pari ad almeno il 12% degli aventi diritto al voto del collegio elettorale di pertinenza o l’1% dell’insieme nazionale, può presentare una richiesta di votazione per la revoca del mandato. Quando la maggioranza dei votanti si esprime a favore della revoca, il mandato del parlamentare sarà considerato revocato e dovrà essere intrapresa un’azione immediata per ricoprire la posizione vacante, con le modalità previste dalla legge.

    Art. 69 – Indennità degli eletti

    Articolo nella costituzione in vigore

    Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità stabilita dalla legge.

    Diventa:

    Art. 69. I membri del Parlamento ricevono un’indennità determinata dai cittadini al momento del voto in un intervallo compreso tra il – 50% e il + 50% della media europea.

    Gli altri articoli non sono stati toccati e rimangono quelli della versione 004 da cui partiremo nelle prossime riunioni.

    Postato in bolzano, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    Riassunto della bozza della legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di DD

    4 Settembre 2011 // 2 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    in preparazione dell’incontro del 5 settembre a Bolzano nella sede di Più Democrazia e con gli amici interessati, ho condensato in questa presentazione slide il percorso fatto finora e il testo finora emerso dalle discussioni e presente nel forum:

    http://quorum.forumattivo.it/

    legge dd

    Qui la presentazione con la bozza 004

    004 legge quorum e dd

    Postato in bolzano, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, quorum, referendum, revoca degli eletti

    La tua guida all’iniziativa dei cittadini europei: la guida in italiano alla ICE

    2 Settembre 2011 // Nessun commento »

    di Paolo Michelotto

    Bruno Kaufmann mi ha mandato il link dove si può scaricare la guida in pdf in italiano (e in tutte le altre lingue europee) su come usare l’unico strumento di democrazia diretta previsto dal Trattato di Lisbona a livello europeo. E’ importante per noi italiani per vari motivi. Il primo è che con questo strumento gruppi europei possono richiedere strumenti di democrazia diretta migliori per tutta l’Europa e poi anche i nostri rappresentanti dovranno volenti o nolenti adeguare le leggi. Secondo, fissa degli standard nuovi per quanto riguarda l’Italia. Ad esempio la raccolta di firme elettronica dovrà essere recepita anche dall’Italia entro il 2012. Questo vuol dire maggiore facilità di firmare il sostegno a proposte di leggi, rispetto alla trafila macchinosa di oggi dei banchetti con l’autenticatore al fianco. Anche l’Italia quindi come la California e la Svizzera. Terzo, per chi cercando di elaborare una nuova proposta di legge per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta in Italia, questa è una strada già tracciata e da imitare (bastano ad esempio 7 presentatori per 7 stati per lanciare una iniziativa europea e 1 milione di firme sui 495 milioni di abitanti dell’UE, di cui l’Italia ne deve fornire almeno 54.000. Ossia come oggi, ma raccolte in via elettronica e con sicurezza di discussione della proposta di legge in parlamento).

    copertina La tua guida all’iniziativa dei cittadini europei-1

    Scarica qui la guida 15 pagine in pdf

    La tua guida all’iniziativa dei cittadini europei (4412)

    Qui il link al sito dove si trova il documento in tutte le lingue europee.

    http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.publications.18960

    E qui per comodità riporto tutto il testo della guida, ma leggerla nell’impaginato è sicuramente più piacevole. Inoltre il testo è accompagnato da grafici e illustrazioni.

    La tua guida all’iniziativa dei cittadini europei

    Caro lettore,
    dall’aprile 2012, con l’entrata in vigore del regolamento riguardante l’iniziativa dei cittadini europei, questi potranno esercitare un nuovo diritto che darà loro una voce più forte nelle questioni dell’Unione europea. Da quel momento in poi, infatti, i cittadini potranno esprimere le loro richieste in un modo nuovo, mai consentito prima di allora a livello europeo: raccogliendo un milione di firme in tutta Europa, potranno chiedere alla Commissione europea di presentare una proposta volta a modificare norme dell’UE o ad introdurne di nuove. In questo modo, i cittadini potranno porre una questione all’ordine del giorno dell’UE e diventare così parti attive sulla scena europea. (continua…)

    Postato in democrazia diretta, europa, iniziativa di legge popolare

    incontro sulla Democrazia Diretta a Chieri (TO) il giovedì 8 settembre 2011

    1 Settembre 2011 // 3 Commenti »

    di Paolo Michelotto

    giovedì 8 settembre 2011 sarò a Chieri alle ore 21.00 per un incontro sulla Democrazia Diretta, invitato dal Movimento 5 Stelle Chieri tramite Flavio. Ci sarà anche il consigliere regionale del M5S Davide Bono (che è anche il presentatore della proposta di legge sulla Democrazia Diretta presso la Regione Piemonte). Nel Salone Ghetto in Via della Pace 8 – Chieri (TO). La prima parte della serata ci sarà “La Parola ai Cittadini” poi nella seconda parte discuteremo degli esempi reali e funzionanti di democrazia diretta che funzionano nel mondo.

    dd a chieri

    Qui il formato poster in pdf:

    dd a chieri

    Postato in Senza categoria, democrazia diretta, parola ai cittadini