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  • Islanda: esperimento avanzato di democrazia diretta e partecipata per creare la nuova Costituzione

    11 Giugno 2011

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    Postato in: democrazia diretta, esempi virtuosi, partecipazione

    di Paolo Michelotto

    in Islanda, 320.000 abitanti, si sta compiendo un esperimento reale di democrazia diretta e partecipata che non ha uguali nel mondo.

    assemblea costituente islandese

    Stanno costruendo la nuova Costituzione con l’aiuto e il contributo di tutti i cittadini che vogliono collaborare. Ecco come:

    - nel 2008 il crollo delle banche private, poi nazionalizzate dal governo, ha innescato una crisi economica e una recessione senza precedenti per il paese.

    - i cittadini protestano contro la decisione del governo di far pagare ai contribuenti il crack dei privati e si oppongono a un accordo di risarcimento agli investitori inglesi e olandesi sulle spalle dei cittadini. Viene effettuato un primo referendum con ipotesi di accordo, che viene bocciato dai cittadini. Dopo un anno viene stilato una nuova ipotesi di accordo che viene anch’essa bocciata con referendum dai cittadini.

    - nel 2009 il primo ministro Johanna Sigurdardottir spinge per creare la nuova Costituzione del paese. E spinge anche per utilizzare metodi partecipativi.

    -nel 27 novembre 2010 vengono votate dai cittadini, 25 persone tra 522 candidati non appartenenti ai partiti che si erano autoproposti (chiunque poteva concorrere: unici requisiti 18 anni e 30 firme di sostegno). Queste formeranno la Assemblea Costituente (Stjornlagarad).

    - all’Assemblea Costituente viene fornito un volume di 700 pagine scritto da una apposita commissione con i contenuti ottenuti intervistando 950 cittadini estratti a sorte e riuniti in un Forum Nazionale.

    - i lavori iniziano nel febbraio 2011. Le sedute sono trasmesse in diretta su internet, su FaceBook, su Twitter. I cittadini possono interagire con i Costituenti continuamente. E’ stato anche realizzato una apposito canale su Youtube, con i commenti abilitati.

    - i lavori che dovevano finire a giugno 2011 sono stati prorogati su richiesta dell’Assemblea Costituente di un mese. Quindi la bozza di costituzione dovrebbe essere scritta entro luglio 2011.  Questa è la costituzione che sta nascendo, tradotta in automatico in Italiano con Google:

    http://translate.google.com/translate?hl=en&sl=is&tl=it&u=http%3A%2F%2Fstjornlagarad.is%2Fstarfid%2Fafangaskjal

    Già la bozza si annuncia molto interessante e prevede il referendum propositivo e abrogativo.

    - la bozza di costituzione scritta dalla Assemblea Costituente sarà votata con un referendum da tutti i cittadini ed infine, se approvata, andrà nel parlamento per la discussione e la ratifica finale.

    Un processo intelligente, logico, democratico. Eppure ancora impensabile in Italia, a meno che noi cittadini non lo esigiamo con decisione, come hanno fatto i cittadini islandesi con manifestazioni nel corso degli ultimi 3 anni.

    Qui ci sono le foto dell’assemblea costituente:

    http://www.flickr.com/photos/stjornlagarad/5818344762/

    Qui c’è il sito istituzionale dell’assemblea costituente (in inglese) con tutti i link

    http://stjornlagarad.is/english/

    Questo è il canale su youtube

    http://www.youtube.com/stjornlagarad

    Questa la pagina su FaceBook:

    http://www.facebook.com/Stjornlagarad

    Questa lo spazio su Twitter

    http://twitter.com/#!/Stjornlagarad

  • Commenti recenti

    • Denari Elfio ha scritto

      1

      La democrazia diretta non può limitarsi ai referendum , dev’essere una partecipazione per decidere da parte dei cittadini, per una loro crescita culturale e per determinare il loro futuro.
      Per arrivare a ciò è importante una riduzione della giornata lavorativa a sei ore, a un cambiamento del sistema: da indoividualismo capitalista a collettivismo sia nelle decisioni , sia nella produzione e nella gestione delle risorse.
      I lavoratori con sette ore giornaliere di lavoro, più le ore passate sulle strade per andare e tornare dal lavoro , più i problemi economici, famigliari, ecc…non possonocerto accdulturarsi e partecipare alle decisioni

      06/14/11 7:33 AM | Comment Link

    • Salvatore Aiello ha scritto

      2

      Ciò che ha detto e scritto Martin Luther King sulla democrazia lo penso da sempre; più precisamente da quando ho studiato, nei banchi del Liceo, cos’è realmente la democrazia vera, che sul nostro Pianeta è stata attuata una sola volta in Atene, per mano di Pericle, e poi mai più. Quelle odierne, che ad essa s’ispirano, non sono autentiche democrazie: sono “democrazie ombra” o “sedicenti democrazie”; “democrazie fasulle”. La democrazia vera è di difficile attuazione, ma oggi è una realtà possibile, grazie all’avvento del computer; solo che ci vorranno almeno altri 5-10-15 anni perché i popoli, e i singoli, comprendano e si rendano conto di queste nuove rivoluzionarie e straordinarie possibilità e realtà.

      Su questo derelitto Pianeta c’è soltanto un piccolo popolo che si è di molto avvicinato alla democrazia autentica: quello islandese; ma i grandi potentati economici planetari non vogliono che se ne parli; pochissimi ne sono al corrente e lo sfrenato individualismo ed egocentrismo dei singoli opera a favore dei novelli “faraoni” che mascherati da sigle indecodificabili tengono in schiavitù (come 3.000 anni fa) le grandi masse popolari.

      L’essere umano deve superare il proprio sfrenato individualismo se vuol diventare davvero animale “sociale” come le api o le formiche. Vedrò io la vera democrazia nel mio paese, prima d’andarmene all’altro mondo ? Molto probabilmente no e nemmeno voi la vedrete. Forse i miei nipoti, per i quali scrivo queste righe.

      03/14/12 9:48 PM | Comment Link

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