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  • Costituente ecologista 9 aprile 2011 – Trento: Più democrazia a Rovereto parlerà di… democrazia

    6 Aprile 2011

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    Postato in: appuntamenti, democrazia, rovereto

    di Paolo Michelotto

    Convention_09-04-2011_ESTERNO.jpgConvention_09-04-2011_ESTERNO.jpg

    Convention_09-04-2011 (file pdf stampabile)

    questo sabato 9 aprile 2011 si terrà l’incontro della Costituente Ecologista. Ci saremo anche noi come associazione Più Democrazia a Rovereto. Non faremo parte della Costituente Ecologista, ma racconteremo le argomentazioni per cui è necessario estendere gli strumenti democratici in mano ai cittadini e abolire il quorum dai referendum. Ecco alcune delle argomentazioni che esporrà Milena Bertagnin a nome dell’associazione.

    Democrazia diretta

    i cittadini che possono intervenire sono più responsabili e consapevoli. Più soddisfatti delle leggi poiché possono contribuire alla approvazione delle stesse.

    Le decisioni dei cittadini sono pari come livello di informazione a quelle prese dai politici edin più sono libere da condizionamenti economici, da corruzioni e da interessi di carriera politica.

    in svizzera nel 93 i cittadini hanno approvato addirittura degli aumenti delle tasse a favore delle pensioni e del rimpinguare le casse dello stato. il poter controllare lʼamministrazione del proprio denaro e lʼoperato delle persone elette da maggiore tranquillità ed aumenta lo spirito di collaborazione.

    se i cittadini partecipano: aumenta la legittimità delle decisioni prese collaborando e confrontandosi civilmente aumenta il rispetto reciproco e il rispetto dei diritti umani con un controllo effettivo sul parlamento e sul governo locale e nazionale si evita il formarsi di caste e oligarchie costringe i politici a comunicare con i cittadini e a condividere le decisioni prese la tecnologia moderna facilita enormemente lʼinformazione e il voto dei cittadini

    Rousseau diceva che i cittadini hanno bisogno di leggi per convivere. Se ogni cittadino è coinvolto nella scrittura di queste leggi alla fine ciascuno obbedisce a se stesso. Si ha quindi unʼautoregolamentazione invece del dominio di pochi su molti.

    Riferendosi all’esperienza di Rovereto, Milena inoltre ricorderà che:

    1. in tutti gli statuti comunali del trentino esistono già gli strumenti di democrazia diretta più importanti, quali quelli dei referendum propositivo e abrogativo. Ma tutti hanno il grosso limite ed handicap di esigere il quorum di partecipazione del 50% per la loro validità. L’unica eccezione è dal 2009 il comune di Villalagarina che nel suo nuovo statuto ha eliminato il quorum.
    2. noi a Rovereto il 10 ottobre 2009 dopo un percorso durato 2 anni abbiamo dato la possibilità ai cittadini di togliere il quorum, tramite un referendum comunale. Purtroppo sono andati a votare l’11% degli aventi diritti e il quorum ha ammazzato la richiesta fatta da quasi il 90% di chi era andato a votare.
    3. nel 2010 abbiamo partecipato alle competizioni elettorali con una lista civica “Più Democrazia a Rovereto” che si batteva per avere maggiore democrazia a Rovereto e il cui punto qualificante era la richiesta di eliminare il quorum dai referendum comunali.
    4. abbiamo organizzato 4 volte serate partecipative “La Parola ai Cittadini” a Rovereto in cui tutti i cittadini potevano fare una proposta e votare quella degli altri e la più votata veniva portata in consiglio comunale. L’ultima volta nell’ottobre 2010 e la prossima volta a fine maggio 2011.
    5. siamo tra i promotori della “Settimana della Democrazia Diretta” che avverrà in contemporanea in 30-40 località italiane con eventi concentrati dal 23 maggio al 2 giugno 2011.
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