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  • Settimana della Democrazia Diretta dal 23 maggio al 2 giugno 2011

    22 Febbraio 2011

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    Postato in: democrazia diretta, settimana DD 2011

    di Paolo Michelotto

    settimana democrazia diretta

    Otto organizzazioni lanciano la “Settimana nazionale della democrazia diretta – giugno 2011”

    hanno deciso di dar vita alla “Settimana della democrazia diretta 2011” una campagna per migliorare la democrazia italiana e ricreare nei cittadini la coscienza del loro importante ruolo rispetto alle istituzioniLa Settimana avrà luogo dall’ultima settimana di maggio al 2 giugno festa della Repubblica che, come è noto, è stata istituita grazie al referendum del 1946.

    Lo scopo di questa iniziativa nazionale è quello di diffondere la conoscenza sugli strumenti di Democrazia Diretta che esistono e funzionano da molti decenni nel mondo e di ottenere concreti strumenti di partecipazione diretta dei cittadini alla politica comunale e regionale affinché possano aver voce in capitolo nella gestione delle loro comunità.

    In questo senso le otto organizzazioni  lanciano un appello ad aderire a questa iniziativa a tutti i gruppi locali, associazioni e Liste civiche che sono impegnati per migliorare concretamente la nostra società. Per aderire basta andare sul sito della Rete civica italiana (www.retecivicaitaliana.it) e cliccare sull’apposito flag http://retecivicaitaliana.it/le-iniziative/democrazia-diretta

    Concordano nell’affermare che la democrazia italiana, basata unicamente sulla democrazia rappresentativa, non può funzionare bene; essa va integrata con la democrazia diretta, ovvero con quegli strumenti che permettono ai cittadini di interagire con l’operato degli elettie di esercitare concretamente la sovranità di cui si parla nel primo articolo della costituzione.

    In maggio o giugno del 2011 si tornerà a parlare di referendum abrogativo, uno dei pochi e strumenti di democrazia diretta di cui dispongono gli italiani. Si dovrà votare per l’abrogazione della legge 99 del 2009 che riammette il nucleare in Italia e si dovrà votare sul tema dell’acqua pubblica. Il referendum abrogativo nel tempo ha perso efficacia a causa del cattivo uso e della cattiva informazione da parte di tutti i partiti tradizionali che generalmente evitano, con i più vari pretesti, di dare più potere ai cittadini. E’ tempo di cambiare!

    Il Comitato Cittadino Democrazia Diretta www.comitatocittadinodemocraziadiretta.blogspot.com
    i Democratici Diretti www.democraticidiretti.it
    l’ Iniziativa per più democrazia (Bolzano) www.dirdemdi.org
    i Movimenti Civici Sicilia www.movimenticivici.org
    Più democrazia e partecipazione a Vicenza (Vicenza) www.piudemocrazia.it/
    Più democrazia Rovereto (Rovereto) www.cittadinirovereto.it
    la Rete Civica Italiana www.retecivicaitaliana.it
    la Rete dei cittadini http://retedeicittadini.it

    Per eventuali chiarimenti telefonare/scrivere a:
    Roberto Brambilla uff 039 988 10 21 cell 338 88 03 715 roberto.brambilla@retecivicaitaliana.it
    Paolo Michelotto 3470907427paolorove@gmail.com- www.paolomichelotto.it
    Bruno Aprile 3472954867 comitatoccdd@gmail.com

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    Allegato di approfondimento

    Come è strutturata la Settimana della Democrazia Diretta di giugno 2011.

    Periodo:Dal 23 maggio al 2 giugno 2011, data della festa della Repubblica, che è nata grazie ad un referendum. Non saremo comunque rigidi sul periodo nel senso che se un evento interessante è programmato poco al di fuori della settimana potrà essere inserito nel programma generale senza problemi.

    Obiettivo generale: “informare” il cittadino circa gli strumenti innovativi di democrazia diretta e partecipativa che esistono nel mondo, facendogli conoscere i suoi diritti e doveri previsti dalla Costituzione italiana e gli aspetti positivi della democrazia diretta vista come integrazione indispensabile della democrazia rappresentativa per rendere la nostra democrazia completa e integrale.

    Puntare a lungo termine alla possibilità di migliorare nella nostra legislazione nazionale l’iniziativa (chiamata anche referendum propositivo) e il referendum facoltativo confermativo (ogni nuova legge emanata dal parlamento, prima di entrare in vigore può essere sottoposta a un referendum popolare se vengono raccolte le firme necessarie nel tempo stabilito). Il tutto con l’abolizione del quorum dei votanti, come negli altri paesi a democrazia diretta più avanzata.
    In altre parole dotare i cittadini di acceleratore e di freno dell’azione legislativa dando loro la possibilità di avere potere decisionale nell’agenda politica.

    Obiettivi specifici della settimana della democrazia diretta:

    A1 -In generale far crescere la consapevolezza dei cittadinicirca il fatto che sono anche “sovrani”. Far conoscere le esperienze esistenti in altri stati in cui la democrazia diretta funziona e gli effetti benefici che comporta. Far conoscere gli appigli della Costituzione su cui possiamo poggiare le nostre richieste (es. le ultime revisioni costituzionali italiane). Illustrazione dei possibili regolamenti per avere più democrazia a livello comunale, regionale e nazionale.

    A2 – A breve termine puntare a formare gruppi di cittadini (Liste civiche, associazioni e comitati locali, movimenti ecc.) che promuovano concretamente la democrazia diretta a livello del loro comune (o provincia o regione) dando loro degli strumenti concreti per fare una analisi critica del proprio statuto comunale e attuare una campagna locale per introdurre strumenti di Democrazia Diretta efficaci con la possibilità di promuovere / cassare atti amministrativi della propria amministrazione.

    A3 – Creare / estendere la rete per la Democrazia Diretta esistentead altri gruppi locali affinché ci si sostenga a vicenda con l’obiettivo di arrivare in tempi “non geologici” a strumenti avanzati di democrazia diretta in Italia (quorum zero, iniziativa, referendum facoltativo confermativo).

    Come organizzarla. Adotteremo il sistema che ha usato Rete Lilliput per il Tour nazionale di Mathis Wackernagel (www.footprintnetwork.org) in occasione delle Settimane dell’ “Impronta ecologica” agli inizi degli anni 2000) ovvero:
    il gruppo organizzativo cura il coordinamento generale, organizza i corsi di approfondimento, fornisce i relatori e il materiale illustrativo da distribuire in loco, cura la comunicazione a livello generale
    i gruppi locali facilitano la realizzazione degli incontri reperendo le sale, chiedendo patrocini e finanziamenti agli enti locali, curando la comunicazione in loco.

    Pensiamo di riuscire a organizzare una quarantina circa di eventi.Come relatori abbiamo per ora Thomas Benedikter e Stephan Lausch (Iniziativa per più democrazia – Bolzano) per in Nord-est, Paolo Michelottowww.paolomichelotto.it di Più Democrazia Rovereto (TN) , Bruno Aprile del Comitato Cittadino Democrazia Diretta, Dario Rinco della Rete civica italiana, Pino Strano dei Democratici Diretti.
    Il criterio è quello di ottimizzare le risorse e quindi sarebbe il caso di puntare a fare eventi di rilievo in ogni regione italiana.

    Gli interessati devono compilare il modulo che si trova sul sito della Rete civica italiana www.retecivicaitaliana.it–> cliccando “Democrazia diretta”.

    Segnaliamo che ci sono libri disponibili sull’argomento che potrebbero servire per autofinanziarsi a livello locale (Thomas Benedikter – Democrazia diretta più potere ai cittadini- Sonda edizioni, Paolo Michelotto – Democrazia dei cittadini – ediz. Troll Libri, Valerio Onida – La costituzione – ediz. Il mulino). Un vademecum di 100 pagine apposito, più sintetico, è allo studio. Sui siti segnalati a fianco dei mittenti è possibile trovare molta documentazione; si segnala in calce una serie di link interessanti.

    Le proposte di slogan per la campagna sono: “Vivere meglio con più democrazia” e “Più potere ai cittadini”.

    Sono previsti corsi di formazioneche verranno attuati in funzione delle adesioni che riceveremo.
    Gli aderenti dovrebbero iniziare a pensare quali possano essere le problematiche che localmente potrebbero fare presa sulla loro comunità: la campagna in altre parole potrà essere sostenuta con esemplificazioni locali più facilmente comprensibili per le persone che vivono in quel certo territorio. Ad esempio: i cittadini di un comune potrebbero avere un problema che l’amministrazione locale non affronta. La Democrazia Diretta con i suoi strumenti che danno più potere ai cittadini potrebbe portare ad una delibera per sistemarlo.

    Link interessanti per documentarsi

    In particolare per il livello locale segnaliamo il documento di Paolo Michelotto Migliorare e Introdurre la Democrazia Diretta nei Comunihttp://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=43

    dove si trovano interessanti suggerimenti per iniziative.


    Inoltre sono disponibili in rete
    gratuitamentealcuni libri per cominciare ad approfondire le tematiche della democrazia diretta:
    Democrazia dei Cittadini– Gli esempi reali e di successo dove i cittadini decidono – Paolo Michelotto
    http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=37
    Democrazia Diretta– Fatti ed argomenti sull’introduzione dell’Iniziativa e dei Referendum – Joh Verhulst & Arjen Nijeboer
    http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=38
    Più Democrazia per L’Europa– Thomas Benedikter
    http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=45

    qui il comunicato in formato doc

    Comunicato stampa Lancio della Settimana della Democrazia Diretta – 22 feb 2011

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