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  • UE: E’ TEMPO DI DEMOCRAZIA DAL BASSO!

    24 Novembre 2010

    Tags:
    Postato in: democrazia diretta, esempi virtuosi, europa

    uedi Paolo Michelotto

    io ho firmato questa petizione. Trovo che sia un’eccezionale opportunità per noi cittadini di far sentire la nostra voce. Tra i siti citati c’è anche quello degli autori del libro “Democrazia Diretta – Fatti concreti” che si può scaricare qui: http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=38

    Suggerisco a tutti di firmare e di far firmare. In Italia la democrazia è alla deriva, in Europa forse si può ancora fare qualcosa.

    Cari amici,

    Proprio ora l’Ue sta decidendo il destino di una riforma democratica rivoluzionaria che potrebbe cambiare la governance dell’Europa e contrastare così il potere degli interessi organizzati. Ma alcuni funzionari stanno cercando di far passare regole che impedirebbero la partecipazione dei cittadini. Firma la petizione per proteggere il nostro diritto d’intervenire nella formazione delle decisioni che influenzano la vita di tutti noi:

    Proprio in questi giorni i funzionari europei stanno decidendo a porte chiuse il destino di una riforma democratica rivoluzionaria che potrebbe cambiare la politica dell’Ue, al momento dominata da un’élite composta da governi, aziende multinazionali e lobbisti.

    L’Iniziativa dei Cittadini europei costringe la Commissione europea ad agire quando questa riceve la richiesta da oltre 1 milione di cittadini. E’ un’innovazione radicale nella governance dell’Ue che spaventa molti funzionari, che ora stanno tentando di seppellirla con una montagna di lungaggini burocratiche e barriere che ostacolino la partecipazione dei cittadini.

    Molti parlamentari europei si stanno battendo con forza per proteggere l’Iniziativa dei Cittadini. Abbiamo l’urgenza di sollevare una denuncia enorme dei cittadini per sostenere i parlamentari e svergognare i governi e i funzionari che stanno ostacolando la democrazia diretta che i cittadini vogliono. Firma la petizione sotto – il parlamentare europeo Gerald Häfner, in prima linea nelle negoziazioni, presenterà la nostra petizione in ogni singolo incontro a Bruxelles in cui potrebbe fare la differenza:

    http://www.avaaz.org/it/eu_citizens_initiative/?vl

    Per decenni l’Unione europea è stata accusata di avere un processo decisionale troppo complesso e non democratico, che ha reso la politica europea inaccessibile ai cittadini. Ma ora, grazie all’Iniziativa dei Cittadini introdotta dal Trattato di Lisbona l’anno scorso, potremmo assistere a un vero cambio di direzione negli sforzi per rispondere al deficit democratico dell’Ue.

    Alcuni stati membri, che hanno paura di una maggiore partecipazione dei cittadini nel processo legislativo, stanno insistendo affinché ogni firmatario dell’Iniziativa dei Cittadini europei lasci il numero della propria carta d’identità o passaporto, una richiesta che diminuirebbe incredibilmente la partecipazione. Organismi indipendenti per la protezione dei dati in Europa dicono che i numeri della carta d’identità non sono necessari per verificare i firmatari; raccogliere questi dati, infatti, è intrusivo e può incrementare il fenomeno del furto d’identità.

    La Commissione europea ha inoltre proposto l’introduzione di termini temporali troppo brevi e di quote non necessarie per ogni paese, che escluderebbero di fatto molti gruppi di cittadini dall’avvalersi dell’Iniziativa. Il Parlamento ha controproposto obblighi fattibili: una scadenza di 18 mesi per la raccolta di firme e un quinto dei paesi membri dell’Ue per quanto riguarda le quote.

    Avaaz sta già utilizzando l’Iniziativa dei Cittadini per migliorare la democrazia europea: abbiamo raccolto oltre 1 milione di firme e stiamo quindi consegnando la prima Iniziativa dei Cittadini di sempre per bloccare le coltivazioni OGM dall’entrare in Europa. Ma questa, come tante altre iniziative, potrebbe essere azzoppata se i funzionari riusciranno a mandare in porto le loro condizioni esageramente stringenti.

    Le negoziazioni sono arrivate alla loro fase critica: cerchiamo di far decollare l’Iniziativa dei Cittadini e di mettere al lavoro l’Europa per noi. Firma la petizione ora, e inoltra questo messaggio a tutti:

    http://www.avaaz.org/it/eu_citizens_initiative/?vl

    Con speranza,

    Luis, Benjamin, Alice, Paula, Alex, Ben, Pascal, Ricken e tutto il team di Avaaz.

    FONTI:

    European Voice, “I parlamentari europei si spendono perché le iniziative dei cittadini siano più fattibili” (in inglese):
    http://www.europeanvoice.com/article/imported/meps-look-to-make-it-easier-to-launch-citizens-initiatives/69310.aspx

    Iniziativa dei Cittadini europei, “Il Parlamento può ancora opporsi agli stati membri che ostacolano l’Iniziativa dei Cittadini europei” (in inglese):
    http://www.citizens-initiative.eu/?p=374

    Maggiori informazioni sulla “Campagna per l’Iniziativa dei Cittadini europei a portata di cittadino” (in inglese):
    http://www.citizens-initiative.eu

    Democracy International promuove la democrazia diretta, ed è l’organizzazione che sta sponsorizzando l’Iniziativa dei Cittadini europei:
    www.democracy-international.org

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