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  • Le domande sulla partecipazione che facciamo ai due candidati sindaci di Rovereto

    24 Maggio 2010

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    Postato in: lista civica

    di Paolo Michelotto

    ecco le domande che Più Democrazia a Rovereto ha posto ai due candidati sindaci di Rovereto.

    Mafalda_democrazia_verticaledi Più Democrazia a Rovereto

    Ecco le domande che noi facciamo ai due candidati sindaci. Le risposte che ci perverranno saranno scritte su questo blog e inviate con la nostra prossima newsletter.

    1. il quorum nei referendum non esiste in Svizzera, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda e in tutti gli stati degli USA dove è presente lo strumento referendario. Inoltre nel 2009 è stato abolito anche a Villa Lagarina e in 5 comuni del Sud Tirolo. A Rovereto è oggi fissato al 50%. Qual è la sua posizione al riguardo?

    2. in più di 500 città del mondo il bilancio comunale viene discusso e deciso assieme ai cittadini, con il metodo del Bilancio Partecipativo. Pensa di introdurlo a Rovereto?

    3. moltissime città del mondo progettano il proprio territorio consultando e coinvolgendo i cittadini nella fase progettuale con tecniche partecipative. Ossia realizzano il PRG partecipato. Se diventerà sindaco consulterà i cittadini nella stesura del prossimo PRG?

    4. la webcam in consiglio comunale è diffusissima in Italia e nel mondo. Il comune di Torino, di La Spezia e moltissimi altri hanno tutto l’archivio dei consigli comunali online, con le discussioni e le votazioni e i documenti finali. Oggi poi la tecnologia moderna permette di mettere video online in diretta e in archivio in internet a costi zero. Se eletto sindaco pensa di mettere online le sedute del consiglio comunale? E di scrivere i voti dei consiglieri con il loro nome su ogni votazione effettuata (oggi si conta solo il numero e non si registra come ha votato il consigliere x sul provvedimento y)?

    5. nel 2009 varie centinaia di cittadini avevano firmato una delibera di iniziativa popolare che chiedeva di abbinare i referendum comunali alle elezioni nazionali, europee e ai referendum nazionali. Come avviene per esempio in California e come è previsto dal comune di La Spezia. Questo per risparmiare soldi dei contribuenti (fino a 30.000 euro), risparmiare energie ai votanti con continue votazioni, incentivare la partecipazione al voto. Questa delibera non è mai stata discussa. Cosa ne pensa?

    6. dal 2007 organizziamo serate partecipative chiamate “La Parola ai Cittadini” in cui diamo a tutti i cittadini la possibilità di fare una proposta, di discuterla e di votarla. E alla fine abbiamo un elenco di proposte in ordine di priorità dei presenti. Se eletto sindaco assisterebbe a queste serate con la sua squadra di amministratori? Porterebbe la proposta più votata in consiglio comunale per farla discutere dai consiglieri?

    7. dal 2007 abbiamo presentato 5 iniziative di delibera popolare. Che è il modo previsto dallo statuto attuale con cui i cittadini possono portare una proposta in consiglio comunale. Nessuna di questa delibere è mai stata discussa, perchè manca il regolamento attuativo da ormai più di 10 anni. Se eletto sindaco si impegna a realizzare un regolamento attuativo per le delibere di iniziativa popolare che fissi una data entro cui queste devono essere discusse?

    8. molti comuni in Italia, tra cui Morciano (RN) e Villa Lagarina (TN) prevedono il Consiglio Comunale Aperto nel loro statuto. Questo strumento è attivabile dai cittadini dopo una raccolta di x firme. Durante questo evento i cittadini possono fare domande agli amministratori ed ottenere risposte, in un consiglio appunto aperto a tutti. Se eletto sindaco pensa di portare questo strumento a Rovereto?

    9. ha altre proposte per dare voce ai cittadini nelle scelte per la loro città?

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