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  • Lezione sulla democrazia diretta, all’istituto tecnico industriale di Rimini

    19 Marzo 2010

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    Postato in: democrazia diretta, parola ai cittadini

    IMG00004-20100313-1100di Paolo Michelotto

    riporto i contenuti della lezione sulla Democrazia Diretta che l’avv. Massimo Manduchi ha svolto nell’istituto tecnico industriale Da Vinci di Rimini. Lezione pratica con “La Parola ai Cittadini” e teorica sugli esempi di Sovranità Popolare che funzionano nel mondo. Un esempio per chi lavora con il mondo della scuola e sui futuri elettori italiani

    Sabato 13 marzo 2010
    Si è tenuta presso l’istituto tecnico industriale
    L. Da Vinci di Rimini una lezione su referendum e strumenti di sovranità popolare tenuta dall’Avv. Massimo Manduchi.
    Nel corso delle due ore di diritto previste nel programma didattico settimanale, due classi di IV e V si sono cimentate in un esperimento di democrazia partecipativa sul modello proposto da Paolo Michelotto “la parola al cittadino” e  che per l’occasione è stato denominato “la parola allo studente”.
    IMG00006-20100313-1101Alla presenza di alcuni professori  tra cui quello di diritto,  che hanno idealmente rappresentato una sorta di “ giunta  di istituto”, gli studenti a turno sono intervenuti con proposte ed osservazioni,  affrontando le tante problematiche inerenti il funzionamento del proprio istituto e gli interventi
    da mettere in campo per migliorare servizi e didattica. Ne è scaturito un interessante spaccato che ha rivelato ai professori un’inattesa sensibilità degli studenti alle questioni legate al miglioramento della propria scuola.
    Le prime tre proposte più votate che sono state raccolte dai professori con l’ impegno di sottoporle al preside di istituto al fine di metterle in pratica, sono sate:
    1)      Incremento e miglioramento dei laboratori tecnici attarverso l’ installazione di nuovi computer ed altra attrezzatura elettronica;
    IMG00008-20100313-11032)      Aumento della durtata dello stage professionale presso le aziende da uno a quattro mesi, anche sfruttando parte del periodo estivo di sospensione delle lezioni;
    3)      Più rigida selezione delle ditte che si aggiudicano il servizio di distribuzione agli studenti di bevande e cibo e contestuale controllo sulla qualità dello stesso.
    All’esperienza di democrazia partecipativa ha fatto seguito una lezione sull’ isitituto del referndum in Italia ed analisi comparata degli strumenti di Sovranità Popolare presenti in altri Paesi.
    Avv. Massimo Manduchi

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