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  • proposte di Democrazia Diretta per la Regione Lazio

    19 Gennaio 2010

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    Postato in: democrazia diretta

    Regione Lazio

    di Paolo Michelotto

    un amico di Roma mi ha chiesto che proposte io farei sul tema della democrazia diretta per una lista regionale  del Lazio. Poiché ci sono elezioni in molte regioni nello stesso giorno, le pubblico anche qui, se qualcuno ne vuole trarre spunto. :-)

    Eccole:

    Democrazia Diretta

    • Abolire il quorum nei Referendum abrogativi (art. 61 comma 2 Statuto Regione Lazio) come in Svizzera, California, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda.

    • Abolire il quorum nei Referendum propositivi (art. 62 comma 3 Statuto Regione Lazio) come in Svizzera, California, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda.

    • Il referendum propositivo può essere formulato sotto forma di proposta di legge (come a Bolzano, in Svizzera, in Baviera, in California) e se approvato dai cittadini, diventa vincolante per l’amministrazione (oggi prevede in caso di approvazione da parte dei cittadini, come unico obbligo, la discussione della proposta in Consiglio Regionale del Lazio art. 62 comma 4 Statuto Regione Lazio)

    • Introduzione del referendum abrogativo-propositivo (per abrogare una legge ed avere la possibilità di sostituirla con un’altra durante la stessa votazione)

    • Migliorare la regolamentazione del referendum per renderlo uno strumento efficace ed effettivamente e facilmente usufruibile dai cittadini tramite:

      • l’invio della brochure informativa a tutti gli elettori, che contenga il parere del Consiglio Regionale, della Giunta Regionale e del comitato promotore del referendum, come in Svizzera e in California,

      • la qualifica di autenticatori per la raccolta firme ai membri del comitato referendario, che poi risponderanno dell’autenticità delle firme personalmente davanti alla legge, come in Svizzera e in California.

      • La consulenza gratuita di esperti della regione per la elaborazione e scrittura del quesito referendario

      • la possibilità di invio tramite posta di materiale di propaganda referendaria con lo stesso tariffario postale riservato ai partiti politici durante le elezioni (oggi invece non c’è nessun sconto)

      • la possibilità del comitato referendario di utilizzare la stamperia regionale per realizzare i propri materiali di propaganda, pagando il solo costo di realizzo.

    • Tutte le petizioni devono avere risposta scritta entro tempi stabiliti per legge (esempio 10 giorni) (art. 65 comma 3 Statuto Regione Lazio)

    • L’iniziativa di Legge Popolare, per la quale sono necessarie 10.000 firme, deve essere discussa con urgenza entro 2 settimane dal suo deposito ufficiale, dal Consiglio Regionale (oggi sono previsti 6 mesi – art. 37 comma 3 Statuto Regione Lazio)

    • Istituire il Consiglio Regionale Aperto, seduta speciale del Consiglio Regionale:

      • attivabile previa raccolta 5000 firme,

      • focalizzato su uno specifico argomento,

      • da realizzarsi entro 2 settimane dal deposito delle firme

      • sede ampia che permetta ad un pubblico ampio di assistere

      • in cui i cittadini fanno parte integrante del consiglio e fanno interventi e domande e proposte, con tempi regolamentati con timer e facilitatore e assistono alla votazione finale dei consiglieri sulle proposte discusse.

    Partecipazione

    • Serata partecipativa stile “La Parola ai Cittadini”in cui il Consiglio Regionale si presenta davanti ai cittadini in tutti i capoluoghi di provincia del Lazio, almeno una volta l’anno.
      • “La Parola ai Cittadini” ha queste caratteristiche:
      • chiunque vuole può prenotare un intervento
      • ciascun intervento dura al massimo 1 minuto
      • ad ogni intervento seguono 3 domande o obiezioni o approfondimenti sulla proposta dei cittadini o degli amministratori, della durata di 1 minuto
      • contro risposta finale del cittadino proponente di 1 minuto
      • in tutto in 5 minuti si affronta una proposta.
      • Alla fine dei 5 minuti si vota la proposta per alzata di mano
      • a fine serata si mettono tutte le proposte in ordine di voto e si determinano le priorità dei cittadini presenti.
      • Gli amministratori chiariscono come intendono portare avanti le proposte più votate.
    • Realizzare con tecniche partecipative come quelle utilizzate in Toscana (legge Regione Toscana n° 69 del 27 -12-2007), la nuova legge che promuova il Bilancio Partecipativo a livello comunale

    • realizzare il Bilancio Partecipato Regionale

    • Revisione integrale dello Statuto Regionale con metodo partecipativo per migliorare e rafforzare gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa in armonia con la democrazia rappresentativa. Sull’esempio di quanto realizzato nella città di Chelsea (USA) e delle Citizen Assembly del British Columbia per la Riforma Elettorale. Alla fine il nuovo statuto della regione deve essere approvato con referendum

    • Il Cittadino Partecipa – Idee per migliorare il Lazio” Una volta l’anno fare una assemblea pubblica deliberativa per migliorare la democrazia nel Lazio. I cittadini partecipanti (1/3 autoselezionati, 1/3 estratti a sorte, 1/3 portatori di interesse) ricevono un gettone di presenza come rimborso spese.
    • Sanità. Rappresenta la spesa più significativa della Regione. Organizzare un ciclo di assemble pubbliche deliberative in ogni capoluogo, chiedendo ai cittadini le loro idee per migliorare la sanità del Lazio
    • Le APT (Aziende di Promozione Turistica) sono enti della Regione. Organizzare un ciclo di assemble pubbliche deliberative in ogni capoluogo, chiedendo ai cittadini le loro idee per migliorare la proposta turistica

    Nomine

    • Il Difensore Civico della Regione deve essere eletto direttamente dai cittadini, e avere maggiori poteri nei confronti dell’amministrazione.

    • Creare incentivi e/o leggi regionali per fare in modo che i difensori civici dei comuni vengano eletti dai cittadini.

    Trasparenza

    • introdurre webcam in consiglio comunale per diretta e differita

    • archivio video dei consigli regionali suddiviso per argomenti (sull’esempio di quello realizzato dal comune di Torino) – con testi collegati all’audio e al video

    • archivio storico delle votazioni dei consiglieri e delle commissioni regionali, per sapere come hanno agito i nostri rappresentanti

    • la documentazione messa a disposizione dei consiglieri regionali, perché possano approfondire l’argomento prima del voto, deve essere inserita online a disposizione di tutti i cittadini

    • Ogni progetto portato avanti dall’amministrazione deve essere documentato in ogni sua fase su una apposita pagina online. Con possibilità da parte dei cittadini di porre domande e l’obbligo dell’amministratore di dare risposte.

    • Realizzare Il Notiziario Regionale, fascicolo stampato che deve diventare una notiziario informativo di ciò che accade nelle istituzioni e il responsabile dovrà essere eletto ed eventualmente revocato dai cittadini

    Eliminare privilegi degli amministratori

    • Il Presidente della Regione percepirà lo stipendio secondo i livelli stabiliti dai cittadini con assemblee pubbliche

    • Introduzione dello strumento di Revoca degli eletti sull’esempio di quanto accade in USA, Venezuela, Bolivia, Canada, Svizzera (referendum revocatorio)

  • Commenti recenti

    • Barbara ha scritto

      1

      La ringrazio del regalo che ci ha fatto, ho già scaricato il libro, e lo leggerò, lo assimilerò e speriamo lo potremmo mettere in pratica.

      A Roma il 17 gennaio c’ero anch’io.
      E’ stata un’esperienza importante, sentirsi protagonisti nelle scelte è la chiave del coinvolgimento.

      Con tutta la mia stima,
      barbara spinelli

      01/25/10 8:45 PM | Comment Link

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