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  • Le proposte di partecipazione e di democrazia fatte al pres. Provincia Rimini

    19 Gennaio 2010

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    Postato in: democrazia dal basso in Italia, esempi virtuosi

    Vitali_Provincia_Rimini_incontro_15_01_2010di Paolo Michelotto

    gli amici di Morciano in Comune, con cui avevamo fatto “La Parola ai Cittadini” il 25 ottobre 2009, hanno presentato una lista di proposte per attuare la partecipazione e la democrazia nella nuova provincia di Rimini, direttamente al suo presidente. Le riporto qui perchè sono proposte sensate di democrazia diretta, partecipazione e trasparenza, che ognuno di noi può trascrivere integralmente e inviare al proprio presidente di provincia.

    Ecco il testo completo della loro proposta: Qui in pdf: Il_Cittadino_Partecipa_lettera_vitali

    OGGETTO: Il Cittadino Partecipa

    Egr. Sig. Presidente,

    innanzitutto volevamo esprimerLe il nostro più sincero apprezzamento e ringraziamento per aver reso oggi possibile questo momento di incontro e di reciproca conoscenza, momento, che per noi partecipanti ai Comitati “Morciano in Comune” ed al “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”, rappresenta un’altra importante e significativa tappa di quel lungo e stimolante cammino di partecipazione e condivisione intrapreso, volto a promuovere e diffondere i principi e gli strumenti della Democrazia diretta e rappresentativa fra la Cittadinanza e le sue Istituzioni.

    Per fare questo abbiamo promosso e promuoviamo, ovunque ci presentiamo, la partecipazione attiva, responsabile e propositiva dei cittadini e dei residenti alla vita della Comunità, attraverso una serie coordinata ed organica di azioni, ritrovando nello spazio pubblico il luogo nel quale produrre ed esercitare la discussione ed il civile confronto, riportando al centro della politica l’unico soggetto titolare della sovranità, il Cittadino, informandolo e dotandolo della conoscenza degli strumenti propri della democrazia partecipativa.

    Il recente passato ci ha visto protagonisti di alcune piccole ma significative azioni svolte nel nostro Comune, a Morciano di Romagna, ma ovunque replicabili rispondendo queste al buon senso ed ai principi fondanti del nostro stare insieme, in merito alle quali troverà, allegata alla presente, apposita Rassegna stampa di approfondimento.

    – organizzato incontro di confronto pubblico durante la campagna elettorale del Giugno scorso tra i candidati Sindaco “Una poltrona per tre un paese per tutti”;

    – richiesta ed ottenuta l’autorizzazione alla realizzazione delle riprese audio-video delle sedute pubbliche di Consiglio comunale e loro trasmissione sul sito web del Comune;

    – garantita la pressoché totale “copertura” e diffusione delle registrazioni audio-video delle più importanti assemblee pubbliche cittadine trasmettendole attraverso il nostro sito web www.morcianoincomune.it

    – promossa e sostenuta la realizzazione del Bilancio Partecipativo a Morciano di Romagna, proposta prontamente raccolta dall’Amministrazione comunale con la realizzazione del “Bilancio Partecipato 2010”

    – avanzate proposte per rendere partecipato e sostenibile il “PRU dell’ area ex-Ghigi” invitando formalmente l’Amministrazione comunale di Morciano di Romagna, la Provincia e la Regione ad introdurle nel nuovo e definendo accordo di programma con la proprietà.

    – organizzata la Rassegna di incontri e conferenze “Virtù in comune” durante la quale sono stati trattate, grazie alla competenza, passione e umanità dei numerosi ospiti e relatori che vi hanno partecipato, tutta una serie di tematiche aventi nella partecipazione quell’elemento comune di forte coesione.

    Tanto lavoro e tanto impegno hanno reso possibile quanto Le abbiamo sopra esposto, ed ora forti di tale esperienza, vorremmo con la presente, avanzare a Lei alcune proposte per avviare anche e grazie alla Provincia di Rimini, un percorso di crescita civile e politica della Comunità provinciale e delle sue Istituzioni democratiche promuovendo politiche partecipative, politiche che includono, adottando e regolamentando l’utilizzo degli istituti della partecipazione all’interno degli Statuti consentendo così alla cittadinanza di ritrovare quel protagonismo civico tanto oggi necessario per affrontare, non soltanto l’incerto e convulso presente, ma per porci già oggi come “Sistema Rimini” all’avanguardia nell’innovazione sociale, nell’innovazione immateriale, facendo così crescere, moltiplicarsi e consolidarsi il capitale più prezioso, quello umano e sociale.

    Così come il bambino conquista non senza fatica ed impegno la posizione eretta trovando la propria centralità tra i suoi simili e nel mondo, facendo in ogni momento tesoro della continua esperienza vissuta e maturata, così dovrà essere immaginato il cammino che insieme, questo è l’augurio, potrà essere compiuto per dare così la possibilità ad ognuno di poter maturare una propria, personale e libera opinione sulla realtà che vive, ponendo finalmente al centro del processo decisionale il Cittadino, non più solo quale destinatario delle politiche pubbliche ma suo promotore, sostenitore, artefice.

    Perché tale auspicio diventi azione, pratica, metodo di lavoro, occorrerà sin da subito sostenere la partecipazione attraverso l’informazione, la trasparenza, la semplificazione ed il pubblico ed aperto confronto di opinioni e proprio per dare seguito e senso a quanto suddetto siamo con la presente a proporle di:

    – rendere le riprese audio-video delle sedute di Consiglio Provinciale disponibili per la pubblica visione attraverso e grazie i nuovi media;

    – rendere disponibili sul sito web della Provincia tutti gli atti deliberativi, sia essi di Giunta che di Consiglio Provinciale, così come di rendere sempre disponibili e pubbliche le determinazioni dei responsabili degli uffici provinciali. Tali atti dovranno sempre essere corredati dagli atti allegati richiamati, essendone questi ultimi, per loro stessa natura, parte integrante e sostanziale;

    – avviare e sollecitare, su scala provinciale, il pubblico dibattito per introdurre quelle necessarie modifiche statutarie volte a rendere effettiva la partecipazione ed il coinvolgimento profondo dei cittadini nei processi politici e nelle decisioni attraverso gli Istituti della partecipazione quali il referendum “senza quorum” sia essi propositivi, abrogativi e consultivi;

    – istituire il Difensore Civico provinciale attraverso una consultazione popolare;

    – sostenere l’iniziativa, la “Parola ai cittadini”, sperimentata con successo durante la Rassegna “Virtù in comune”, da realizzarsi presso ogni singolo Comune dei 27 che animano la nostra nuova Provincia attraverso un’assemblea pubblica il cui scopo è quello di far parlare i cittadini davanti ad altri cittadini cercando di far emergere proposte, idee e critiche riguardanti la propria città, di votarle e trasformarle in “mozioni” da inviare al proprio Consiglio comunale, con la presenza del cittadino o del gruppo di cittadini proponenti;

    – realizzare entro la fine dell’estate un “Elettronic-Town Meeting”provinciale un evento per dar voce alle speranze, timori, proposte e visioni presenti sul territorio, frutto del confronto e del dibattito attorno a problemi di interesse comuni. Inoltre può essere pensato e realizzato un evento ad-hoc, un “Town Meeting 18-35” ad-hoc per i giovani della nostra Provincia di età compresa tra i 18 e 35 anni.

    Dovendo necessariamente affrontare la complessità sociale del nostro vivere presente, per sostenere politiche inclusive, d’integrazione, ci siamo dati l’obbiettivo di sensibilizzare alla partecipazione anche tutti coloro che risiedono sul territorio in permanenza, arrivati da altri luoghi vicini e lontani, incontrandoli, dialogando con loro cercando di farli sentire parte viva ed integrante della Comunità insediata.

    Se vogliamo infine dar risposta alla domanda centrale che Platone fece nella Repubblica, “Come deve essere strutturata una società perché si creino le condizioni che spingono i suoi abitanti in direzione della virtù” dobbiamo con forza e decisione sostenere il processo di democratizzazione delle Istituzioni permettendo ad ognuno di partecipare al processo decisionale.

    In conclusione, congedandoci, rinnoviamo a Lei la nostra disponibilità a partecipare a tale processo ed alle azioni sopra richiamate certi che l’agire su tali fronti legittimerà la rappresentanza, creerà le condizioni per l’innovazione e porterà maggior coesione sociale nell’ambito provinciale.

    Distinti saluti

    Per il Comitato “Morciano in comune”

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