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  • Recensione de “Democrazia dei Cittadini” su Nexus

    7 Dicembre 2009

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    Postato in: democrazia dei cittadini

    di Paolo Michelotto

    la rivista Nexus, grazie alla segnalazione di Max, ha recensito il libro “Democrazia dei Cittadini”. Una recensione molto lusinghiera e che esprime con chiarezza il motivo per cui ho scritto il libro.

    Si trova qui

    DEMOCRAZIA DEI CITTADINI

    di Paolo Michelotto

    Troll Libri

    ISBN: 978-88-86562-10-2

    Pagine: 388

    Prezzo: € 15,00

    È davvero significativo recensire il libro “Democrazia dei cittadini” di Paolo Michelotto su una rivista come Nexus New Times. Infatti, purtroppo, sembra che in questo Paese la democrazia stia diventando un nuovo argomento per il bimestrale che propone le notizie che difficilmente potrete trovare altrove.

    Anche se non affronta in modo diretto l’attuale situazione politica, Michelotto la demolisce nel modo migliore: offrendo un’alternativa e, oserei dire, una speranza.

    Già dalle prime pagine si capisce che il testo nasce sul campo, infatti Michelotto è un attivista politico e in questo momento fa parte dell’Associazione Partecipazione Cittadini Rovereto (http://www.cittadinirovereto.it). È nato a Vicenza dove inizia il suo percorso politico durante il quale capisce la necessità di un libro come questo.

    La concretezza e il senso pratico diventano evidenti già dal primo capitolo. L’autore affronta da subito il quesito fondamentale di questo libro: democrazia rappresentativa o democrazia diretta. Quale miglior risposta se non le esperienze degli altri paesi, e quindi troviamo una lunga serie di fatti e di esperienze della vicina Svizzera. Tra molti dati uno davvero clamoroso, almeno per noi: la pubblicità elettorale in Svizzera è proibita! Seguono le puntigliose ricerche sulla situazione negli Stati Uniti e in Germania, la disamina delle assemblee pubbliche nel mondo e nella storia, una preziosa parentesi sulla democrazia Ateniese, le attività a livello locale in Italia e la via francese alla partecipazione. Troviamo le ragioni per abolire il quorum dai referendum, a dire il vero l’intero libro è una grande ragione per questo importante obiettivo. Comprendiamo la differenza tra un plebiscito e un referendum, ma troviamo anche le obiezioni alla democrazia diretta, così come i difetti della democrazia rappresentativa. La preziosità di questo volume consiste inoltre nelle numerose letture consigliate, in forma di libri o siti internet.

    Insomma, in poche parole, è un’ottima lettura per chiunque interessato a capire quali alternative sono possibili oggi in Italia e, naturalmente, è una lettura d’obbligo per qualsiasi politico. È un manuale preciso, concreto e onesto che non si schiera con nessun dogma, nessuna ideologia, ma semplicemente con il buon senso.

    Visto che siamo in prossimità di un periodo in cui si fanno dei regali, gli amici vi ringrazieranno se deciderete di fare questo prezioso dono. Si consiglia vivamente di regalarlo a ogni politico di vostra conoscenza: magari non vi ringrazierà, ma avrà da rifletterci sopra.

    Nel libro c’è una bella citazione del Woodrow Wilson 1911 (28° presidente degli USA) che dice:

    «Per vent’anni ho predicato agli studenti di Princeton che il Referendum e la Revoca degli eletti era spazzatura. Da allora ho approfondito e voglio scusarmi con quegli studenti. Questi strumenti sono la salvaguardia della politica. Tolgono potere ai capi dei partiti e lo mettono nelle mani della gente.»

    Tra le inchieste che Michelotto cita c’è anche quella che evidenzia che i cittadini vogliono la democrazia diretta, l’élite politica no. Dalle parole di Wilson se ne capisce molto bene il motivo, ma questo non ci deve scoraggiare. Fortunatamente in Italia ci sono molti uomini coraggiosi che, nonostante i vergognosi sbarramenti elettorali, conducono una lotta politica per un futuro migliore, se non per noi, almeno per i nostri figli.

    Paolo Michelotto con questo libro ha fatto esattamente quello che consigliava il grande architetto e futurista Buckminster Fuller: «Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta.»

    Nikola Duper

    per Nexus Edizioni

    pubblicata su Nexus New Times nr. 83

    dicembre 2009-gennaio 2010

  • Commenti recenti

    • Vincenzo Tatti ha scritto

      1

      Personalmente bistratato dall’attuale democrazio auspico che almeno i figli dei miei figli possano essere tutelati da questa Democrazia Diretta dei Cittadini, dato che dalla mia persona hanno fatto scempio grazie Paolo Michelotto

      12/9/09 12:40 PM | Comment Link

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