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  • Abbinare i referendum alle elezioni, per superare i quorum

    30 Ottobre 2009

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    Postato in: quorum, referendum

    elezioni

    di Paolo Michelotto

    gli ultimi due referendum di Rovereto e di Bolzano hanno dimostrato che il quorum ammazza lo strumento del referendum.

    Quindi è difficilissimo cercare di togliere o abbassare il quorum, usando lo strumento del referendum.

    A meno che… a meno che non si riesca a far effettuare i referendum nello stesso giorno delle altre votazioni.

    Che è quanto avviene ad esempio in California, o che è avvenuto ad Amburgo.E in questo modo visto che i cittadini si recano già a votare alle elezioni, votano normalmente anche per i referendum abbinati.

    Come fare per ottenere questo abbinamento? Di solito il divieto di abbinare i referendum alle elezioni viene scritto nel regolamento, ma è una scelta libera degli amministratori di una città. La legge nazionale che dice quali caratteristiche deve avere i referendum locali è il:

    DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali.

    In questo decreto l’art. 8 comma 4  dice che i referendum locali non possono avvenire in concomitanza delle elezioni comunali, provinciali e circoscrizionali. Ma non vieta l’abbinamento alle elezioni regionali, nazionali ed europee:

    Art. 8. Partecipazione popolare

    1. I comuni, anche su base di quartiere o di frazione, valorizzano le libere forme associative e promuovono organismi di partecipazione popolare all’amministrazione locale. I rapporti di tali forme associative sono disciplinati dallo statuto.

    2. Nel procedimento relativo all’adozione di atti che incidono su situazioni giuridiche soggettive devono essere previste forme di partecipazione degli interessati secondo le modalità stabilite dallo statuto, nell’osservanza dei princìpi stabiliti dalla legge 7 agosto 1990, n. 241.

    3. Nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l’ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere, altresì, determinate le garanzie per il loro tempestivo esame. Possono essere, altresì, previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini.

    4. Le consultazioni e i referendum di cui al presente articolo devono riguardare materie di esclusiva competenza locale e non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali provinciali, comunali e circoscrizionali.

    5. Lo statuto, ispirandosi ai principi di cui alla legge 8 marzo 1994, n. 203 e al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell’Unione europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti.

    Quindi un Consiglio Comunale illuminato o sollecitato a dovere dai cittadini, potrebbe abbinare i referendum comunali alle elezioni europee, nazionali e regionali.

    Cito l’esempio del comune di La Spezia, che è possibilista. Io invece, chiederei l’obbligatorietà. Se nell’anno in cui è stato fissato un referendum c’è anche una elezione regionale, nazionale od europea, ci dovrebbe essere l’obbligatorietà dell’abbinamento per:
    a- risparmiare soldi dei seggi e degli scrutatori
    b- far risparmiare tempo ed energie ai cittadini permettendo loro di votare una sola volta invece che due
    c- incentivare la partecipazione alla consultazione referendaria
    Obbligatorietà dell’abbinamento dopo aver ottenuto il permesso dal ministero dell’interno o effettuazione delle votazioni in parallelo
    http://www.cittadinirovereto.it/diario/colloquio-con-dott-perissinotto-del-commissariato-del-governo-di-trento/

    Anche il comune di La Spezia permette l’abbinamento:
    Regolamento La Spezia art. 10 dice:

    Il Sindaco indice il Referendum entro la fine del mese di Febbraio di ogni anno per le richieste pervenute entro l’anno precedente e ne fissa il giorni di effettuazione in una domenica del mese di Maggio, salvo il case di convocazione di comizi elettorali. In questa eventualità il Consiglio Comunale deciderà, entro la fine del mese di febbraio, se, ottenute le opportune autorizzazioni, abbinare la consultazione referendaria con la consultazione elettorale.

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