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  • 002 Democrazia Diretta 1 – Due fonti di potere

    25 Maggio 2009

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    Postato in: Democrazia Diretta Verhulst, democrazia diretta

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    Traduzione Emilio Piccoli

    Capitolo 1

    Due fonti di potere

    La democrazia deriva la sua superiorità da due fonti.
    In primo luogo, un regime democratico viene legittimato. In una vera democrazia, la forma del regime è, per definizione, quella ambita dal popolo. E’ logico che un tale regime può contare sul sostegno interno più che un dittatore.
    In secondo luogo, una democrazia è più produttiva. In un regime autoritario, le idee della maggioranza dei cittadini hanno scarse possibilità di influenzare il processo decisionale. In una democrazia c’è una base molto più ampia di idee.
    Inoltre, la selezione delle idee è più efficiente in una democrazia. La democrazia non è altro che l’elaborazione sociale delle idee individuali. Le nuove idee provengono sempre dagli individui, perché solo gli individui possono pensare. Ma le idee individuali devono essere considerate, soppesate le une con le altre e adattate alle condizioni della società. Si ha bisogno l’uno dell’altro per correggere le imperfezioni di ogni idea altrui. Il cuore della democrazia è in realtà questo processo di formazione della percezione sociale, in cui l’idea o la proposta di una singola persona, spesso già accettata da un gruppo più piccolo (un partito politico, gruppo d’azione o di pressione), ha i suoi pro e contro soppesati dall’insieme della società. Questo processo di formazione della percezione porta a una scelta. Ma la scelta deve sempre essere esaminata in un contesto storico, l’odierna minoranza può essere la maggioranza domani. In relazione al fluire della formazione di immagini le decisioni d’oggigiorno sono come percussioni di timpani dentro un’intera sinfonia.
    Nel medio-lungo termine, le decisioni democratiche saranno socialmente superiori a decisioni dittatoriali. Obiettivi moralmente discutibili, che non sono utili all’interesse comune, per loro stessa natura cercheranno una loro via attraverso canali nascosti che sono protetti dalla luce dell’aperto processo decisionale democratico. In condizioni democratiche, verranno filtrate le idee migliori, per così dire, perché noi siamo più inclini a riconoscere le debolezze degli altri che le nostre. Il processo di selezione che ha luogo lungo il cammino della democrazia può alimentare la società con ciò di cui ha bisogno. Ciò non significa che la presenza di strumenti democratici garantisca necessariamente la qualità delle iniziative morali dei singoli membri della società. Possiamo solo avere fiducia che tali iniziative possano emergere. Ma ciò non significa che aspirazioni moralmente degne non possano concretizzarsi senza democrazia. La politica non può mai prescrivere la morale. Ma la politica è in grado di creare strumenti democratici che permettono al potenziale morale che è dormiente negli individui di essere liberato e messo ad operare per il bene della società.

    Questa è la pubblicazione a puntate della traduzione in Italiano del libro Democrazia Diretta di Verhulst Nijeboer. Puoi aiutare il Emilio, scaricandoti il primo capitolo con versione inglese a fronte e traduzione in italiano di direct-democracy-verhulst-1, effettuando le eventuali correzioni con un colore diverso e inviandolo a piccoliemilio@gmail.com

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