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  • Una pietra miliare per l’Europa e il Mondo

    1 Gennaio 2009

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    Postato in: bolzano, democrazia diretta

    bruno kaufmann

    bruno kaufmann

    di Paolo Michelotto

    riporto una lettera che Bruno Kaufmann a inviato agli amici di Più Democrazia di Bolzano, riguardante la loro iniziativa che dovrà essere votata nel 2009. Con questa iniziativa i cittadini della provincia di Bolzano potranno dire si oppure no a una legge sulla democrazia diretta molto evoluta, amichevole nei confronti dei cittadini (citizen – friendly direbbero nei paesi anglosassoni), in realtà semplicemente non vessatoria e che si propone di stimolare la partecipazione e la democrazia nel Sud Tirol. Un esempio per tutta l’Italia e come dice Bruno Kaufmann anche per l’Europa e il Mondo. Noi a Rovereto, con le limitazioni che abbiamo dal nostro statuto (non possiamo ad esempio fare un articolato con una proposta di norma dettagliata come a Bolzano, ma solo un breve quesito), quest’anno faremo un referendum per abolire il quorum e uno per fare il PRG partecipato. Attenzione, questo si può fare in tutta Italia, non è una cosa riservata alle sole regioni autonome. Io stesso facevo parte di un comitato che aveva organizzato un referendum a VICENZA nel 2006 che chiedeva l’introduzione dei referendum propositivi e abrogativi e un quorum del 10%.

    Ecco il testo di Bruno Kaufmann

    Una pietra miliare per l’Europa e il mondo

    Quest’anno gli occhi degli amici della democrazia diretta moderna di tutto il mondo saranno puntati verso di voi, attenti a seguire come riuscirete a realizzare regole efficaci e ben attuabili per la partecipazione politica tramite il voto referendario, per un voto non utilizzabile solo per abrogare norme esistenti o per modificarle ma per dare spazio al nuovo e per arricchire l’ordine del giorno politico con idee nuove.

    Con il vostro impegno instancabile, abile e ben ponderato tesi a democratizzare la democrazia, non solo contribuite a una realtà locale più vivibile, più capace nella gestione di conflitti e più moderna, ma oltre a ciò porrete una pietra miliare in l’Europa e nel mondo.

    Queste sono si parole altosonanti ma non sono per niente esagerate. Anche se globalmente nove su dieci Stati prevedono nelle loro Costituzioni singole forme di democrazia diretta solo in pochissime regioni la democrazia diretta è regolamentata e conformata in modo veramente ben accessibile per i cittadini e di conseguenza capaci a sviluppare effetti virtuosi. Tra questi figura il rafforzamento del ruolo del cittadino che non si limita a dover scegliere in elezioni periodiche da buon consumatore tra persone e partiti quasi non più distinguibili tra di loro.

    In una democrazia moderna ogni cittadina e ogni cittadino può e deve poter presentarsi se necessario anche come „produttore” politico e deve il popolo poter avere l’ultima parola sulle questioni più importanti. Una democrazia diretta agevole e a misura del cittadino contribuisce a un dialogo migliore e più esteso fra elettori ed eletti, fra governati e governanti, fra deboli e forti e fra minoranze e maggioranze.

    La democrazia non è un regalo della storia o di circostanze favorevoli, ma deve essere conquistato, vissuto e migliorato sempre di nuovo. Con il Vostro impegno negli ultimi decenni state dando un esempio all’Europa e al mondo su come tutto ciò può essere realizzato: e cioè non con forza violenta o mediante provocazioni e con tanto fracasso, ma con molta pazienza, con tantissimo impegno e in fondo con la disponibilità di prendere sul serio ogni singola persona. Ciò pone le basi per andare avanti.

    Con l’introduzione di una regolamentazione della democrazia diretta più agevole e a misura del cittadino date un segno a tutti noi: che i sogni che fino a poco tempo fa sembravano essere solo delle utopie, possono diventare realtà. Per questo contributo, cari sudtirolesi e sudtirolese, Vi ringrazio di tutto cuore, augurandoVi buon successo al momento decisivo del voto referendario!

    Bruno Kaufmann
    Falun/ Svezia

    Bruno Kaufmann è il direttore dell’Initiative & Referendum Institute Europe a Marburg/Germania e coordinatore del “Global Forum on Direct Democracy”, che ha avuto luogo la prima volta nell’autunno 2008 ad Aarau/Svizzera, è che vedrà la sua seconda edizione nel settembre 2009 a Seoul/Corea. Kaufmann è anche coeditore del “Manuale per la Democrazia Diretta”, l’almanacco mondiale della democrazia diretta, che nel 2009 sarà pubblicato in nove lingue.
    www.iri-europe.org.

  • Commenti recenti

    • Giacomo Consalez ha scritto

      1

      Un applauso scrosciante agli amici di Bolzano. Fantastico, un sogno per tutti i VERI Federalisti (qualsiasi assonanza con la leganodde è ingannevole). Una raccomandazione: semplicità normativa. Date ai vostri cittadini i referendum deliberativi / legislativi senza quorum per promulgare nuove norme oppure modificare / abrogare i provvedimenti presi dal consiglio comunale, con effetto immediato e senza bisogno di ulteriori approvazioni. Tutto il resto (ad esempio elezione diretta del Difensore Civico, revoca del mandato con i 2/3 dei votanti, etc.) è un corollario. L’essenziale è sancire il fatto che LA VOLONTA’ DEI CITTADINI E’ LEGGE perché i Cittadini sono sovrani.

      Evviva voi!!

      Giacomo
      http://www.meetup.com/Gruppo-Meetup-Beppe-Grillo-Sovranit-Popolare/it/

      01/1/09 10:48 PM | Comment Link

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