• Archive for Dicembre, 2008

    Michele Ainis su “La Democrazia dei Cittadini”

    10 Dicembre 2008 // 1 Commento »

    michele ainis

    michele ainis

    di Paolo Michelotto

    avevo mandato una copia del libro “Democrazia dei Cittadini” a Michele Ainis, autore tra gli altri del libro “Stato matto”che aveva presentato nei mesi scorsi nella mia città.

    Michele Ainis insegna Istituzioni di diritto pubblico nell’Università di Roma Tor Vergata. Oltre all’impegno accademico, svolge un’intensa attività di editorialista. Scrive con regolarità su La Stampa.  Tra i suoi ultimi volumi, Se 50.000 leggi vi sembran poche (con i disegni di Vincino, Mondadori 1999) e Le libertà negate (Rizzoli 2004).

    Ecco la sua risposta che con sua autorizzazione riporto:

    Caro Michelotto, ho ricevuto il suo libro, l’ho letto, ci ho trovato dentro molte notizie e molti dati che conto di utilizzare (ovviamente citando la fonte) in un libro che a mia volta sto scrivendo in questi mesi. Grazie del volume, e molti complimenti. Magari capiterà un’altra occasione di lavoro comune. Intanto un caro saluto

    Michele Ainis

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    Cap 3 -6 Democrazia dei Cittadini. La Democrazia Diretta in Svizzera

    // 1 Commento »

    paolo michelotto

    paolo michelotto

    di Paolo Michelotto

    ecco la lettura della sesta parte del 3° capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: La Democrazia Diretta in Svizzera

    E’ un capitolo abbastanza lungo, perchè è fondamentale per capire come funziona la democrazia diretta nel paese che la applica da più lungo tempo, con successo, al mondo.

    Questa registrazione comprende i seguenti paragrafi:

    Vantaggi economici della democrazia diretta

    Cittadini a favore di aumenti delle tasse specifici

    Costi delle campagne

    Diversità di forme degli strumenti di democrazia diretta

    I benefici della democrazia diretta

    Plebiscito e referendum

    Modernizzazione della democrazia diretta

    Buon ascolto e ogni commento è benvenuto.

    Scarica il file MP3 qui di seguito, cliccando tasto destro “Salva destinazione con nome”:

    cap-3-6-democrazia-dei-cittadini

    Oppure ascoltalo cliccando qui:

     

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    Andi Gross un deputato svizzero che gira il mondo a parlare di Democrazia Diretta

    9 Dicembre 2008 // Nessun commento »

    andi grossdi Paolo Michelotto

    Andi Gross è un rappresentante atipico. Invece di fare politica con i suoi pari, gira per il mondo per parlare della Democrazia Diretta. Partecipa a conferenze, tiene lezioni universitarie, scrive saggi sulla democrazia diretta, cura il suo sito su questi argomenti. E’ un deputato Svizzero che fin dal 1992 svolge questa attività di divulgazione. Il suo sito è:

    http://www.andigross.ch/

    Nel sito Andi ha inserito molti documenti, tanti in tedesco, ma alcuni anche in inglese e francese, sui vari aspetti della democrazia diretta che lui ha trattato in questi anni.

    Forse verrà anche a Rovereto nelle prossime settimane… Maggiori aggiornamenti a breve.

    Postato in democrazia diretta USA, democrazia svizzera, link recensiti

    lo Scec: Buono Locale di Solidarietà o moneta complementare

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    scec banconote

    scec banconote

    di Paolo Michelotto

    l’idea della moneta complementare è molto semplice ed intuitiva. Serve per ridare potere d’acquisto ai cittadini e alle comunità. Inoltre è stata sperimentata da anni in Italia e all’estero. Esistono ormai più di 7000 esperienze di questo tipo. In cosa consiste? Nell’utilizzo di buoni di sconto cartacei che vengono accettati in una percentuale rispetto al valore totale da pagare. Ad esempio il 20% del totale. Gli Scec non sono emessi dalle banche, ma dai cittadini. Quindi non creano debito, inoltre poichè devono sempre viaggiare accompagnati dalla moneta corrente (gli euro) non creano inflazione. Poichè sono accettati in ambito locale da una rete di fornitori di beni e servizi, gli Scec favoriscono l’economia locale a discapito delle grandi multinazionali. Gli Scec hanno molte assonanze e attinenze con i principi e i valori della democrazia diretta. Qui per saperne di più:

    http://cms.arcipelagoscec.net/

    E a seguire la descrizione degli Scec fatta nel sito di Arcipelago Scec: (continua…)

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    Il Comune Udine sperimenta il Bilancio Partecipativo

    5 Dicembre 2008 // Nessun commento »

    bpudine

    bilancio partecipativo udine

    di Paolo Michelotto

    il comune di Udine sta sperimentando un progetto pilota di Bilancio Partecipativo. Si inizia con la progettazione partecipata di 3 piccole zone di un’area sportiva impegnando la cifra di 100.000 euro. E poi in base ai risultati si passerà nei prossimi anni all’intera città. Questo progetto si basa su un percorso attuato dal basso che nel  2007 aveva progettato come portare il Bilancio Partecipativo nella città. Il nuovo sindaco durante la campagna elettorale aveva promesso l’attuazione del BP ed ora inizia. Interessante perchè la consigliera con delega alla partecipazione oggi, era colei che aveva coordinato il progetto del 2007. Possono partecipare e votare i maggiori di 12 anni e i residenti, anche stranieri.

    Maggiori dettagli sul sito del comune di Udine:

    Sito comune udine

    Sono già stati realizzati alcuni incontri con buon riscontro, e altri si effettuano proprio in questi giorni.

    Postato in bilancio partecipativo, link recensiti

    il comune di Mezzago (MI) realizza il PGT (piano governo del territorio – alias piano regolatore generale PRG) partecipato

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    pgt-mezzago-corretto-big

    pgt mezzago partecipato

    di Paolo Michelotto

    un esempio di comune virtuoso. Gli amministratori hanno iniziato proprio in questi giorni l’attuazione del PGT partecipato. Il 10 dicembre 2008 ci sarà il primo incontro. In Lombardia il vecchio PRG comunale ora si chiama PGT, ma il concetto non varia molto. La progettazione del territorio del comune di Mazzago (MI), 3600 abitanti, sarà realizzata in maniera partecipata con i cittadini. Questo è un percorso da seguire da vicino. E un esempio per tutti i comuni, a partire dal mio Rovereto. Noi di PartecipAzione Cittadini Rovereto stiamo raccogliendo le firme per 4 referendum. Uno di essi chiede di realizzare il PRG partecipato.

    Clicca sull’immagine per ingrandirla e leggere la proposta.

    Il sito del comune è:

    http://www.comunemezzago.brianzaest.it/2006/default.asp

    Postato in link recensiti, partecipazione, prg partecipato

    Grottammare un esempio italiano di successo di democrazia partecipativa

    4 Dicembre 2008 // Nessun commento »

    decido anch'io

    decido anch'io

    di Paolo Michelotto

    in questi giorni si è svolto a Grottammare il ciclo del bilancio partecipativo “Decido Anch’io”. Per la cittadina adriatica di 15.000 abitanti in provincia di Ascoli Piceno, questo processo è una consuetudine. L’amministrazione ogni anno dal 1993 coinvolge i cittadini, prima in maniera sperimentale, poi un po’ alla volta in maniera sempre più strutturata. Poi nell’ultimo decennio con lo studio del modello quasi coetaneo del Bilancio Partecipativo di Porto Alegre (nato nel 1989-90), si sono aggiunti metodi sofisticati di gestione del Bilancio comunale fino a farlo divenire partecipativo. Anche il Piano Regolatore Comunale è stato realizzato con il contributo dei cittadini. Qui il sito del comune di Grottammare dedicato alla Partecipazione.

    http://www.comune.grottammare.ap.it/modules.php?name=News&file=article&sid=388

    Di seguito la spiegazione del processo partecipativo attuato a Grottammare, tratto direttamente dal sito del comune.

    La Democrazia partecipativa nel Comune di Grottammare

    Genesi

    Le pratiche partecipative che sono state attuate nel Comune di Grottammare risalgono ai primi anni  ‘90  con la vittoria alle elezioni Amministrative di una lista chiamata “Solidarietà  e Partecipazione” in una cornice politica, nazionale e locale, tutt’altro che agevole. Tangentopoli aveva, di fatto, sgretolato il principale partito di riferimento del dopoguerra e una sistema elettorale fortemente maggioritario imponeva una dinamica centripeta  nella ricerca del consenso verso un centro che risultava fortemente destrutturato;  il disorientamento e la delusione dei cittadini verso una classe dirigente corrotta si riversava inevitabilmente nei confronti degli enti locali in quanto fronte più vicino e diretto della macchina statale. (continua…)

    Postato in bilancio partecipativo, italia, link recensiti, prg partecipato

    Cap 3 -5 Democrazia dei Cittadini. La Democrazia Diretta in Svizzera

    3 Dicembre 2008 // 1 Commento »

    paolo michelotto

    paolo michelotto

    di Paolo Michelotto

    ecco la lettura della quinta parte del 3° capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: La Democrazia Diretta in Svizzera

    E’ un capitolo abbastanza lungo, perchè è fondamentale per capire come funziona la democrazia diretta nel paese che la applica da più lungo tempo, con successo, al mondo.

    Questa registrazione comprende i seguenti paragrafi:

    Referendum come strumento di controllo

    Alcuni motivi per cui nascono le iniziative

    Alcuni effetti della democrazia diretta

    A livello locale

    Giura: democrazia diretta in azione

    L’informazione

    Buon ascolto e ogni commento è benvenuto.

    Scarica il file MP3 qui di seguito, cliccando tasto destro “Salva destinazione con nome”:

    cap-3-5-democrazia-dei-cittadini

    Oppure ascoltalo cliccando qui:

     

    Postato in democrazia dei cittadini, democrazia svizzera, podcast

    Senza uguaglianza la democrazia è un regime

    2 Dicembre 2008 // Nessun commento »

    gustavo zagrebelsky

    gustavo zagrebelsky

    di Paolo Michelotto

    riporto l’articolo scritto da GUSTAVO ZAGREBELSKY ex-presidente della Corte Costituzionale per il quotidiano La Repubblica il 26-11-08. E’ un grido di allarme sul futuro della democrazia in Italia.

    Senza uguaglianza la democrazia è un regime

    Repubblica – 26 novembre 2008 pagina 1 sezione: PRIMA PAGINA
    Regime o non-regime? Un confronto su questo dilemma, pur così tanto determinante rispetto al dovere morale che tutti riguarda, ora come sempre, qui come ovunque, di prendere posizione circa la conduzione politica del paese di cui si è cittadini, non è neppure incominciato. La ragione sta, probabilmente, in un’ associazione di idee. Se il “regime”, inevitabilmente, è quello del ventennio fascista, allora la domanda se in Italia c’ è un regime significa se c’ è “il” o “un” fascismo; oppure, più in generale, se c’ è qualcosa che gli assomigli in autoritarismo, arbitrio, provincialismo, demagogia, manipolazione del consenso, intolleranza, violenza, ecc. Così, una questione seria, anzi cruciale, viene attratta sul terreno, che non si presta all’ analisi, della demonizzazione politica, funzionale all’ isteria e allo scontro. (continua…)

    Postato in crisi dem. rappresentativa

    I referendum in Svizzera del 30 novembre 2008

    1 Dicembre 2008 // 2 Commenti »

    risultati-referendum-pedofili

    risultati-referendum-pedofili

    di Paolo Michelotto

    interessante notare come in Italia si sia parlato dei referendum in Svizzera del 30-11-08 solamente dal punto di vista di quello della possibilità della depenalizzazione dell’uso della canapa. Mentre in Svizzera ha avuto molta più risonanza quello sulla flessibilità dell’età del pensionamento e quello sulla imprescrittibilità del reato di pedofilia. Inoltre in ben 4 casi su 5 i cittadini hanno accolto i suggerimenti del governo e questo significa che in questa particolare occasione il governo e i cittadini sono ben sintonizzati. In 1 caso però, i cittadini hanno votato contro quanto sostenuto dal governo ossia sulla imprescrittibilità del reato di pedofilia. La percentuale dei votanti è stata del 46% cosa che in Italia, visto la presenza del quorum, avrebbe fatto invalidare tutti i referendum. Mentre in Svizzera è stata recepita come cosa assolutamente normale.

    Interessante l’informazione completa sui 5 temi referendari, presente su tutti i media. Anche su quelli governativi come ad esempio www.swissinfo.ch (l’informazione svizzera nel mondo). C’erano le posizioni di tutti i partiti e dei maggiori gruppi e associazioni.

    Tutte le famiglie hanno ricevuto le spiegazioni del consiglio federale. Esse sono un riassunto dei titoli e delle proposte, delle proposte di voto del consiglio federale e dei proponenti il quesito. Bello leggere tutte le posizioni, sia dei favorevoli, che dei contrari su un unico fascicolo obiettivo. Tutto spiegato con parole chiare, ma esaurienti. Si trova online, e viene mandato a tutti gli elettori insieme alle schede elettorali. Così il cittadino si può fare una buona opinione e votare in maniera informata e competente.

    Ecco questo fascicolo con le spiegazioni in italiano

    Download spiegazione del consiglio federale svizzero sui referendum del 30-11-08 Version 1

    E a seguire alcuni articoli, a partire da quelli svizzeri in lingua italiana e poi quelli apparsi sui giornali italiani, come paragone… (continua…)

    Postato in democrazia svizzera, link recensiti