• Islanda: i cittadini decidono sul loro destino con il referendum

    Marzo 5, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, esempi virtuosi

    islandadi Paolo Michelotto

    finalmente è arrivato il giorno del referendum in Islanda. Un referendum fortemente voluto dai cittadini, mentre i loro “rappresentanti” hanno fatto di tutto per allontanarlo. Domani i cittadini islandesi decideranno se il fallimento di una grande banca islandese che trattava soprattutto con clienti inglesi e olandesi, poi nazionalizzata dallo stato, debba pesare direttamente sul bilancio dei cittadini. Ossia se le perdite di una grande azienda privata debbano essere pagate dai contribuenti.

    I sondaggi dicono che i cittadini sono orientati a grande maggioranza a bocciare il provvedimento. I “rappresentanti” hanno paura dell’esito per timore di ritorsioni degli organismi internazionali, l’UE tenta di influire nel voto affermando che se vince il NO sarà più difficile per l’Islanda entrare nell’UE.

    Ecco un’interessante sintesi di Alessandro Cascia

    E’ giusto pagare per errori che non si commettono? La risposta di larga parte della popolazione mondiale è: “No”. Durante questa crisi economica globale tanti comitati, cittadini comuni, hanno manifestato contro la scelta di garantire con i soldi pubblici gli errori che i privati hanno commesso. E’ accaduto in molti Paesi, ma quasi ovunque la necessità e il ‘non avere altra scelta’ hanno avuto la meglio. Perciò un gran numero di banche sono state nazionalizzate, molti debiti sono stati garantiti grazie al lavoro che le future generazioni dovranno svolgere per appianare tutto ciò.

    Ma esistono delle eccezioni. Sono giorni determinanti e alquanto delicati per l’Islanda. Il paese nordico, alle prese anche con un delicato ingresso nella Comunità Europea, è stato chiamato al referendum grazie alla decisione del presidente islandese Olafur Grimsson, che ha deciso di non firmare la legge che autorizza l’uso di fondi pubblici per rimborsare gli istituti di credito britannici e olandesi rimasti invischiati nel crac dell’ex stella del banking online nordico, la Icesave. Il governo di Reykjavik, quelli britannico e olandese stanno cercando un accordo dell’ultimo momento per non finire contro il plebiscito e un esito quasi scontato.

    In una nazione, in cui la Costituzione ha il suo ruolo naturale e non viene costantemente messa in discussione, il popolo è sovrano. I rappresentanti politici eletti dalla popolazione devono semplicemente amministrare i beni pubblici in virtù di questo grande privilegio. Senza la pretesa di poter decidere per un intero popolo solo perché in una tornata elettorale le urne hanno dato un vantaggio a una parte politica anziché a un’altra. Sarà dunque una consultazione popolare a stabilire se lo Stato dovrà versare, o meno, i 5,7 miliardi di dollari anticipati dai governi di Londra e di Amsterdam per coprire i propri risparmiatori. Una cifra che deve essere letta come il 40 per cento del Pil dell’isola. E’ come se il governo italiano dovesse rimborsare circa 700 miliardi di euro con i soldi pubblici per il crollo di un istituto finanziario privato. Leggi il resto »

  • Bolzano cosa si propone Mehr Demokratie per dare voce ai cittadini

    Marzo 4, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: bolzano, democrazia dal basso in Italia, democrazia diretta

    bolzano 03di Paolo Michelotto

    a Bolzano prosegue il percorso per dare ai cittadini maggiore potere decisionale. Dopo i referendum del 25 ottobre 2009 invalidati di un soffio, l’associazione Più Democrazia (Mehr Demokratie) si è ritrovata ed ha deciso il percorso da attuare nel futuro. Ecco il comunicato che Raffaella Zito, membro del direttivo, ha inviato.

    Iniziativa per più democrazia: più italiano il nuovo direttivo.

    I soci dell’Iniziativa per più democrazia, provenienti dai quattro angoli della provincia, si sono riuniti in gran numero a Bolzano lo scorso fine settimana per l’assemblea annuale: all’ordine del giorno l’elezione del nuovo direttivo ed i prossimi passi da compiere tenendo conto del risultato del referendum dello scorso ottobre.

    Il direttivo dell’Iniziativa per più democrazia è composto da 9 persone, 4 delle quali sono ora di madrelingua italiana. “Un segnale forte – spiegano Marco Tavernar e Raffaella Zito, membri del nuovo direttivo – che è una risposta ai timori che gli strumenti di democrazia diretta possano essere usati contro la minoranza italiana”.

    Un passo determinante in questo senso sarà anche l’impegno dell’Iniziativa affinché nella legge provinciale che regola gli strumenti di democrazia diretta sia introdotta un’apposita clausola a difesa delle minoranze linguistiche. Questa viene vista come uno dei presupposti assolutamente necessari affinché nella nostra provincia il diritto di partecipazione democratica dei cittadini sia assicurato a vantaggio di tutta la popolazione.

    Al fine di rendere effettivamente praticabile e efficace il referendum come strumento di partecipazione popolare, l’Iniziativa per più democrazia punta ora in modo limitato e mirato:

    · all’abbassamento del quorum;

    · all’introduzione del referendum su determinate decisioni della giunta provinciale;

    · all’assicurazione di un’informazione istituzionale obiettiva.

    Per portare avanti questi elementi di riforma assolutamente necessari l’Iniziativa per più democrazia si sta preparando a rivolgersi al Consiglio provinciale con le proprie proposte nonché di posizionarsi per una nuova iniziativa referendaria nel caso queste proposte minime non dovessero essere recepite.

    Nel corso della riunione di sabato è stato comunicato all’assemblea dei soci che il debito di 60 mila euro, prodotto dall’impegno per il referendum del 2009, è stato saldato grazie alle donazioni soprattutto di singoli cittadini ma anche di organizzazioni sostenitrici. Anche in questo senso l’Iniziativa ha constatato quanto grande sia l’apprezzamento per il lavoro che sta portando avanti a favore della partecipazione democratica.

    Forte di un direttivo in larga parte rinnovato, nel quale sono rappresentati equamente i gruppi linguistici, i generi e i comprensori, l’Iniziativa continuerà il suo lavoro con rinnovato entusiasmo. Tra le attività di quest’anno ci saranno le consulenze per migliorare gli strumenti di partecipazione nei Comuni, dove, in seguito al referendum, l’interesse su questo fronte è notevolmente cresciuto. Particolare sarà anche l’impegno di sensibilizzazione e di informazione verso la popolazione di lingua italiana.

    Raffaella Zito
    (membro del direttivo)

    Il nuovo direttivo in ordine dei voti espressi: Cornelia Dell’Eva, Raffaella Zito, Otto von Aufschnaiter, Karl Zerzer, Marco Tavernar, Bernd Karner, Claudio Campedelli, Pinuccia Di Gesaro (sospeso per incompatibilità), Karl Berger e i membri ausiliari: Erwin Demichiel e Marlene Stein.

  • Template per realizzare La Parola ai Cittadini in maniera ottimale

    Marzo 4, 2010 // 0 Commenti

    Postato in: parola ai cittadini

    VirTU' in Comune: Paolo Michelottodi Paolo Michelotto

    Daniele Arduini di Morciano (RN), che ringrazio,  mi ha mandato un template di un foglio di calcolo che utilizza per realizzare “La Parola ai Cittadini”. E’ molto interessante perchè ha inserito una parte dove è possibile calcolare i tempi complessivi della serata, programmandone al meglio lo svolgimento, restando entro l’orario di fine prestabilito.

    La Parola ai Cittadini è un metodo flessibile. Il proponente può parlare per 1-2-3 minuti, ci possono essere 2-3-4 interventi del pubblico, ciascuno per 1-2-3- minuti. Ci può essere la risposta del proponente per 1-2-3 minuti. Ad esempio, sapendo che ci sono 15 persone prenotate a parlare e che c’è 1 ora e 30 minuti a disposizione, quali sono i tempi ottimali per ogni intervento? Finora facevo un calcolo appossimativo. Ora invece, grazie a Daniele, si può programmare con precisione il tempo massimo utilizzato. Usarlo è semplice. Basta fare un clic nel campo che vogliamo modificare, mettere il numero che vogliamo e così via. Alla fine uscirà il tempo previsto e potremo utilizzare in maniera ottimale il tempo a disposisione.

    Ciao Paolo,
    un caro saluto dalla Romagna, ed in particolar modo da Morciano di Romagna.

    Nel ringraziarti dello spazio che generosamente ci concedi frequentemente sul tuo blog
    vorrei dare il mio piccolo contributo all’opera di “evangelizzazione” sulla democrazia
    diretta che stai portando in giro per l’Italia.

    In allegato troverai una elaborazione del tuo foglio excel che ho utilizzato per le occasioni
    de “La Parola ai Cittadini” che si sono svolte a Morciano e dintorni.
    Per evitare di sforare i tempi previsti nelle assemblee, in esso ho aggiunto la possibilità di stimare la durata dell’intera sessione sulla base dei parametri modificabili come:

    - Numero proposte (implicito, sulla base del max numero della proposta)
    - Tempo discussione proposte
    - Numero interventi cittadini
    - Tempo intervento cittadino
    - Tempo perso tra gli interventi
    - Tempo replica proponente
    - Tempo votazione

    Il file è in formato Template per OpenOffice Calc, basta aprirlo per creare un nuovo foglio.

    Parola_ai_cittadini_Template

    Daniele Arduini
    Morciano in Comune
    http://www.morcianoincomune.it/

  • A Morciano (RN) prosegue il percorso verso una democrazia migliore

    Marzo 3, 2010 // 1 Commento

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    Postato in: democrazia dal basso in Italia, esempi virtuosi

    Morciano in comunedi Paolo Michelotto

    riporto qui l’articolo realizzato da un periodico locale sul percorso di democrazia diretta e partecipata che sta avvenendo a Morciano. E’ un percorso importante e che darà frutti perchè l’amministrazione si sta impegnando nel Bilancio Partecipativo come promesso prima delle elezioni nel 2009. Ma contrariamente da tante altre città dove il percorso è stato calato dall’alto su una cittadinanza sospettosa, qui ha trovato un gruppo combattivo e sinceramente interessato alla democrazia diretta e partecipata, che sta usufruendo di tutti i momenti partecipativi offerti dall’amministrazione e ne sta creando di nuovi sui temi che l’amministrazione non ha interesse o voglia di toccare. Da questa continua sollecitazione uscirà di sicuro qualcosa di importante. Clicca sull’immagine dell’articolo, per vederla più grande.

  • La Rete dei Cittadini: lista regionale del Lazio che pratica la democrazia diretta

    Marzo 2, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia dal basso in Italia, democrazia diretta, italia

    regionali-2010-nel-lazio-prime-presentazioni-dei-candidati-presidenti-per-le-primarie-della-rete-dei-cittadinidi Paolo Michelotto

    con felicità riporto il comunicato stampa della lista regionale “Rete dei Cittadini” che è riuscita a raccogliere le firme necessarie per presentarsi alle elezioni regionali del LAZIO. La particolarità di questa lista è che pratica la democrazia diretta e partecipata al suo interno, lo ha scritto nello statuto e il suo programma richiede espressamente i referendum senza quorum e il bilancio partecipato. Una grande possibilità per gli elettori laziali che vogliono tornare ad avere voce reale e non solo ogni 5 anni, nella gestione della loro bella regione.

    Approvata la Lista civica RETE DEI CITTADINI per le elezioni regionali 2010 del Lazio.

    Martedì 2 marzo, alle ore 9:54 è arrivata l’ultima conferma dal Tribunale di Latina della validità delle firme e della documentazione per la presentazione della RETE DEI CITTADINI alle prossime elezioni regionali del Lazio.

    La Lista civica RETE DEI CITTADINI sarà presente nelle liste provinciali di Roma, Viterbo e Latina e in tutta la regione con Marzia Marzoli come candidato presidente.

    Il listino regionale della RETE DEI CITTADINI è stato il primo ad essere approvato, poi è arrivata la conferma di Roma (ore 11.08 di domenica 28 febbraio) e Viterbo (ore 15:57) e infine Latina.

    I volontari della RETE DEI CITTADINI hanno presentato piu di 4000 firme, raccolte a partire dal 23 gennaio.

    La candidata Presidente di RETE DEI CITTADINI Marzia Marzoli ha così commentato: “Sono felice, semplicemente felice! È stata dura, abbiamo depositato tutte le firme necessarie e tutta la documentazione senza ritardi né gesti eclatanti. Adesso RETE DEI CITTADINI c’è e ci faremo sentire! La RETE DEI CITTADINI è la dimostrazione che una nuova politica, democratica e partecipata, non solo è possibile, ma continua a incontrare un consenso sempre maggiore”.

    Responsabile Ufficio stampa

    Tiziana D’Amico

    328/8326581

    www.retedeicittadini.it

  • La Parola ai Cittadini a Foggia: come è andata

    Marzo 2, 2010 // 1 Commento

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    Postato in: parola ai cittadini

    foggia1di Paolo Michelotto

    riporto la descrizione de “La Parola ai Cittadini” realizzata a Foggia il 20 Settembre 2010 presentata dall’amico Dario Rinco.

    Nella splendida cornice della sala Mazzi del museo civico di Foggia, ottimamente attrezzata, e grazie alla buona organizzazione di Alessio Di Benedetto, Ennio Piccaluga e Max Gaetano, con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Foggia, il sindaco ing. Giovanni Mongelli e gli assessori alla cultuta dr. Rocco Lauricchiuita e  all’ambiente dr. Pasquale Russo, si è tenuto un convegno sulla “nuova visione del mondo” durante il quale ho avuto la possibilità di condurre l’esperimento de “la parola ai cittadini”.
    Abbiano iniziato con circa 40 persone, molte da fuori Foggia e il tema scelto è stato ”la mia proposta per migliorare la Puglia” ma, col passare del tempo, la sala si è riempita quasi interamente. Hanno interagito 27 persone, tra proposte e domande di approfondimento alle stesse, rispettando in pieno le regole enunciate all’inizio della dimostrazione.
    Al termine della proiezione delle solite slides ci sono state interessanti richieste di chiarimento, soprattutto sul quorum, alle quali sono state date risposte esaustive dimostrando anche che il quorum non è un “pericolo” ma che il “pericolo” viene proprio della presenza del quorum.
    Abbiamo riscontrato un notevole interesse alla proposta rivolta ai presenti di leggere lo statuto del proprio comune e valutare l’opportunità di creare un comitato referendario per cercare di modificare l’attuale statuto comunale cercando di inserire strumenti di democrazia diretta.
    Questa è una recensione che Silvia Clara Marangelli ha fatto, qui la recensione completa
    Dario Rinco ha condotto col pubblico un esperimento di democrazia diretta dimostrando come sia possibile e semplice consultare i cittadini sulle necessità del territorio e come vengano fuori le priorità di cui poi i politici potrebbero farsi carico,  e di cui dovrebbero render conto. Ha invitato i presenti a consultare lo statuto del Comune  per scoprire le possibilità di intervento e ha riportato diverse esperienze virtuose condotte in alcuni paesi della Lombardia.
    Esiste un Manuale di Democrazia diretta  redatto da Paolo Michelotto, che si può scaricare gratuitamente dal sito. Obiettivi prioritari del gruppo sono il referendum propositivo senza quorum e le Assemblee Popolari con potere decisionale. Un modo nuovo ed originale di risvegliare curiosità e senso critico, senza la paura di lavorare ai limiti imposti dal conformismo vecchio e nuovo.
    Come di consueto, al termine abbiamo invitato i presenti a consultare e iscriversi al tuo blog per avere sempre dettagli aggiornati in merito alla democrazia diretta e dei cittadini.
    Queste le proposte emerse:
    1)   	Matteo	      viabilita'/zone pedonali	                26
    2)	Ettore	      piano energetico/acqua	                25
    3)	Ennio	      energia fotovoltaica	                23
    4)	Mira	      raccolta/recupero rifiuti	                23
    5)	Massimiliano  referendum propositivo senza quorum	22
    6)	Gaetano	      moneta complementare	                20
    7)	Matteo	      agricoltura biologia	                19
     8) Franco	      erbe medicinali	                        17
    9)	Raffaele      turismo costiero	                        14
    10)	Ivano	      riconversione edilizia	                 9
    Questo il file con tutte le proposte:
  • La Parola ai Cittadini a Torino: come è andata

    Marzo 2, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: parola ai cittadini

    5stelledi Paolo Michelotto

    complice la chiusura del centro storico alla circolazione delle auto e un clima piovigginoso ci siamo ritrovati in una ventina di persone.

    Tutti i presenti però erano molto interessati sia alla presentazione degli esempi della democrazia diretta che funzionano nel mondo, sia alla prova pratica de “La Parola ai Cittadini”. Tutti hanno partecipato con entusiasmo ed hanno contribuito alla discussione. Davide Bono, candidato del Movimento 5 Stelle del Piemonte ha assicurato che una volta eletto porterà questi ed altri strumenti di democrazia diretta e partecipativa all’interno dello statuto della Regione.

    Queste le dieci proposte espresse e la loro votazione.

    N°	Nome 	Titolo domanda                               Voti
    7	paolo	att. Raccolta diff. In tutta regione	     17
    4	maria	giardino regio parco	                     17
    5	davide	delib. Iniziativ. Pop. Mod. statuti	     17
    2	mauro	introd. Dibattito pubblico obbl. grandi op.  16
    10	franco	aboliz. Limiti ai referendum popolari	     14
    3	mino	introd. Programm. A livello territor.	     13
    6	michele	finanz. Aziende applicano telelavoro	     12
    1	roberta	introduzione reiki nella sanità	             11
    8	domenico trasporti sostenibili	                     10
    9	agostino fondazioni per tutela beni comuni            8

    Qui il file in formato foglio elettronico delle proposte

    domande cittadini torino 28-02-10

    E qui il file con la presentazione delle slide sulla democrazia diretta.

    presentazione torino 28 febbraio 2010

    
    
  • Realizzare “La Parola ai Cittadini” con vincolo da parte del Cons. Com. di discussione

    Febbraio 27, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia dal basso in Italia, idee di DD per il proprio comune, parola ai cittadini

    11022010821di Paolo Michelotto

    riporto qui da oggi le idee di democrazia diretta e partecipata che abbiamo pensato per la lista civica “Più Democrazia a Rovereto”. Magari qualcuno potrebbe trarne spunto.

    La Parola ai Cittadini è un metodo partecipativo inventato dal Gruppo Bilancio Partecipativo di Vicenza nel 2003. Da allora è stato utilizzato decine e decine di volte in tutta Italia e in tutti gli ambiti, da quello informale di gruppi di amici fino ad assemblee pubbliche con 370 persone.

    E’ facile, richiede pochissimi materiali e strutture, può essere realizzato da chiunque con un tempo di 1-2 ore.

    Si inizia raccogliendo i titoli di 10-15 idee dei presenti, con il loro nome.

    Poi si continua chiamando il primo proponente a presentare la propria proposta e a seguire tutti gli altri.

    Con questo metodo i cittadini hanno 1-2 minuti per fare una proposta, seguono 2-3 interventi di 1 minuto ciascuno dei cittadini in sala, infine c’è un intervento di 1 minuto del proponente, per rispondere agli interventi dei presenti. In totale da 4 a 6 minuti per presentare in maniera sufficiente un’idea.

    Alla fine questa proposta viene votata per alzata di mano.

    E così dopo circa 1 ora 1 ora e mezza, si sono ascoltate, discusse e votate 10-15 proposte.

    Queste idee votate vengono poi messe in ordine di votazione e si determina così le priorità che i presenti intendono assegnare alle proposte.

    Noi vogliamo che le proposte più votate con questo metodo, realizzato almeno 1 volta all’anno nel proprio comune, vengano obbligatoriamente discusse in Consiglio Comunale nella prima seduta utile successiva alla data de “La Parola ai Cittadini”.

  • A Morciano (RN) è stato fatto “Il Cittadino Partecipa”

    Febbraio 24, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: esempi virtuosi, partecipazione

    Volantino Ghigi 2di Paolo Michelotto

    riporto il resoconto della splendida serata partecipativa attuata a Morciano (RN) direttamente dalla penna di uno dei promotori, Fabio Bartolini. Un percorso di democrazia vera, molto promettente.

    Martedì sera 23 Febbraio presso la Sala Lavatoio si è tenuta una pubblica assemblea con più di 100 cittadini ed operatori economici di Morciano di Romagna. L’incontro convocato dai Comitati Morcianesi, avente per tema la riqualificazione urbana dell’area ex Ghigi e stato moderato dall’avv. Giuliano Cardellini. Fabio Bartolini in rappresentanza del “Comitato Morciano in Comune” ha svolto un’ampia relazione sulla vicenda “Ghigi” dal 1999 ad oggi ed Hossein Fayaz del “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino” ha esaminato la questione, dal punto di vista della legittimità e della sostenibilità ambientale, sociale ed economica proponendo tre vie per circoscrivere o bloccare i danni che il nuovo accordo di programma sulla riqualificazione del vecchio pastificio, così come deliberato, certamente recherà all’intera collettività, conseguente alla costruzione di un grosso Centro Commerciale ed abitativo nel cuore della Città. La decisione affrettata e presa in solitudine dalla maggioranza con l’approvazione della Delibera di Consiglio comunale del 08/02/2010 recante disposizioni riguardo “approvazione testo atto integrativo accordo di programma per la riqualificazione del comparto comprendente il pastificio Ghigi”, ha causato grandi preoccupazioni nella stragrande maggioranza della popolazione ed è argomento dibattutto e diffuso per le vie del paese.

    Sono intervenuti numerosi cittadini presenti arricchendo così il pubblico dibattito. A tarda serata, dopo le ore 23,00 sono stati messi a votazione le seguenti proposte:

    1 – L’inoltro della richiesta all’Amministrazione Comunale della partecipazione dei singoli cittadini, comitati e associazioni a tutti i progetti urbanistici in corso nello spirito della Legge Regionale sulla partecipazione n. 115/2010 – (approvata a larga maggioranza).

    2 – L’inoltro di una petizione popolare per l’ annullamento o, in subordine, la sospensione della delibera oggetto – Art. 40, comma 2 dello Statuto Comunale – (approvata da tutti i presenti con una sola astensione).

    3 – Referendum abrogativo della delibera in oggetto – Art. 38, comma 4 dello Statuto Comunale- (approvata all’unanimità dei presenti in sala).

    I partecipanti si sono dati appuntamento per l’Assemblea pubblica del prossimo 26 febbraio 2010, alle ore 20,30, alla sala “Lavatoio”, convocata dall’Amministrazione Comunale di Morciano di Romagna per portare democraticamente le proprie istanze di libertà.

    Cari saluti

    Fabio

    P.s.: che emozione tutte quelle braccia alzate!

    “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”

    “Morciano in Comune”

    www.morcianoincomune.it

    info@morcianoincomune.it

  • Due video su La Parola ai Cittadini realizzata a Cesena

    Febbraio 23, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    ringrazio Samantha di Ravenna, che in tempo record ha messo online una video con una sintesi de “La Parola ai Cittadini” di Cesena del 21-02-10 e una intervista fatta prima dell’incontro.

  • Servono 30 candidati a Rovereto (TN). Segnala anche tu la tua disponibilità!

    Febbraio 23, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: lista civica

    sole_mano_5_3di Paolo Michelotto

    appello rivolto anche a chi è residente in altro comune italiano e vuole dare una mano alla democrazia.

    Finora noi della lista civica Più Democrazia a Rovereto per prepararci alle elezioni comunali, stavamo studiando un documento del Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana, un vademecum per le elezioni locali.

    istruzioni ministero interno

    In esso a pagina 7 c’è scritto che una lista che si presenta in una città della grandezza di Rovereto necessita di 20 candidati.

    Oggi su segnalazione di Ruggero Pozzer, invece, abbiamo scoperto che nella regione Trentino Alto Adige il numero è più alto. Occorrono minimo 30 candidati, come si legge a pagina 12 del documento regionale.

    234_Istruzioni_ita_modificato_febbraio_2010

    Cosa cambia? Per noi molto, moltissimo. Non abbiamo soldi, non abbiamo un partito alle spalle, non abbiamo finanziamenti dei costruttutori che vogliono cementare Rovereto e neppure finanziamenti dal mondo economico e produttivo. Siamo semplici cittadini che vogliono utilizzare uno strumento democratico progettato per scoraggiare i semplici cittadini. L’unica cosa che ci spinge a metterci in gioco è il desiderio di far si che la democrazia a Rovereto sia più vera, che i cittadini possano avere voce in capitolo nelle scelte della loro città. Mentre a 20 candidati potevamo sperare di arrivare, 30 sono un numero molto alto, che nel resto d’Italia è previsto per città da 250.000 a 500.000 abitanti.

    Per questo, dopo aver organizzato incontri pubblici a cui tutta la cittadinanza è stata invitata, dopo aver deciso insieme e in incontri pubblici i punti di democrazia diretta e partecipativa fondamentali che porteremo avanti, dopo aver deciso insieme il nome della lista civica, dopo aver deciso il simbolo elettorale con votazione comune online, dopo aver messo al voto il “Programma dei Cittadini” (questo mercoledì scadrà il termine per poterlo votare se ancora non lo hai fatto), dopo aver trovato un autenticatore per autenticare le firme necessarie, ora abbiamo deciso di lanciare un appello.

    Servono cittadini che si candidino con la lista civica “Più Democrazia a Rovereto”.

    Non chiediamo impegno di tempo, di energie, o economico. Servono cittadini disposti a mettere il loro nome e la loro faccia e il loro cuore per far in modo che possiamo soddisfare questa assurda esigenza dettata dalla legge elettorale regionale. Se non arriveremo a 30 candidati, non ci sarà la lista. Chiediamo un atto di testimonianza e di sostegno concreto. Questo è il momento. Poi sarà troppo tardi.

    Servono 30 candidati. Quindi se pensi che sia una cosa buona per la città che anche la lista “Più Democrazia a Rovereto” sia presente il giorno in cui andrai a votare, serve che anche tu dia la tua disponibilità. Unico requisito, essere cittadini iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.

    Contattaci scrivendo a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefonando a Donato 3486430170 oppure vieni di persona questo venerdì 26 febbraio 2010 dalle ore 20.30 in poi nella Sala Circoscrizione a Lizzanella.

  • Scarica il libro “Democrazia dei Cittadini”

    Febbraio 22, 2010 // 0 Commenti

    Postato in: democrazia dei cittadini

    democrazia-dei-cittadini-A4-del-25-01-10-211x300Il libro “Democrazia dei Cittadini” che parla degli esempi di democrazia diretta e partecipativa che funzionano nel mondo, è scaricabile gratis online a questo indirizzo: Democrazia dei Cittadini

  • La Parola ai Cittadini a Cesena: come è andata

    Febbraio 22, 2010 // 1 Commento

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    Postato in: parola ai cittadini

    cesenadi Paolo Michelotto

    alla presenza di un buon gruppo di persone (70 circa), anche se gli organizzatori speravano di più ed avevano prenotato una sala molto grande, dalle 15 alle 17 abbiamo realizzato “La Parola ai Cittadini” e poi la presentazione di democrazia diretta.

    C’è stata molta partecipazione alla sperimentazione, 16 sono state le proposte, ma se ne avessi accettate ancora, ne sarebbero emerse ancora. I tempi sono stati rispettati da tutti, e gli interventi sono stati appassionati. Dopo la presentazione degli esempi di democrazia diretta ci sono state domande interessanti. Tutto è andato liscio e i tempi rispettati. Qualcuno mi ha chiesto come replicare l’esperienza nella sua città. Un grazie al presentatore della giornata, Alvise, per la capacità di portare prontamente il microfono nei vari spazi della sala e per aver distribuito qua e la commenti simpatici che hanno contribuito all’atmosfera piacevole che si era instaurata.

    Ecco le proposte emerse:

    N°	Nome        Titolo domanda	                        Voti
    14	samanta	    rendere pubblici appalti online e modalità	58
    10	roberto	    ridurre potere della chiesa	                48
    2	giancarlo   acqua bene comune	                        47
    6	vita	    internet gratis per tutti	                39
    1	leonardo    limitare la corruzione	                33
    4	claudio	    dimezzamento parlamentari e stipendio	33
    5	enrico	    moneta complementare	                33
    13	paolo	    agricoltura naturale	                33
    7	massimo	    piste ciclabili veloci	                28
    16	luigi	    limitare chi mangia animali	                28
    9	paola	    istituzione asili nido statali orario est.	26
    11	daniele	    coscienza etica	                        24
    15	cesarino    limitare l'orario di lavoro	                21
    3	zeno	    innalzare età pensionabile dip.	         5
    12	fabio 	    vietare vendita alcol	                 5
    8	sandro	    ritorno di mussolini o pot. Papa	         2
  • A Torino approvata la delibera d’iniziativa popolare per l’Acqua Pubblica!

    Febbraio 21, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia dal basso in Italia, esempi virtuosi

    locandina23gendi Paolo Michelotto

    su segnalazione di Aphler Sasso, riporto questo importante successo della democrazia diretta a Torino

    Autore: Andrea Bertaglio

    di Comitato Acqua Pubblica Torino

    Moderata soddisfazione del Comitato – Sconfitta del Sindaco Chiamparino
    Torino è la prima grande città italiana a deliberare una modifica dello Statuto che impegna la Città a mantenere in mano interamente pubblica gli impianti e la gestione senza scopo di lucro del servizio idrico integrato.

    La delibera, che aveva ottenuto il parere favorevole di tutte e 10 le Circoscrizioni cittadine. è passata malgrado l’ostilità dichiarata del Sindaco, che ha certamente pesato sui consiglieri di maggioranza e un loro primo tentativo di emendarla stravolgendone il testo fino a snaturarla.

    La ferma opposizione del Comitato – sostenuta anche da una vivace mobilitazione popolare – e un’opera di mediazione condotta dalle consigliere Monica Cerutti-SD e MariaTeresa Silvestrini –PRC con il consigliere Lorusso del PD – hanno portato a una soluzione non ottimale ma accettabile.

    I fautori della privatizzazione dell’acqua non si sono fatti mancare nulla: non solo l’astensione del Sindaco ma anche la non partecipazione al voto della minoranza e dei due consiglieri PD Enzo Lavolta e Stefano Gallo. I loro tre voti mancanti hanno così impedito di raggiungere i due terzi dei voti richiesti dalla legge per l’approvazione della delibera in prima lettura (i voti favorevoli sono stati 31 rispetto ai 34 necessari).

    Si è dovuto quindi procedere a due successive e distinte votazioni a maggioranza semplice, che si sono concluse oggi 8 febbraio con l’approvazione della delibera di iniziativa popolare sottoscritta da oltre 12.000 cittadini torinesi. Crediamo che non esista un precedente di così vasto coinvolgimento popolare nella politica istituzionale della Città.

    Fonte: http://www.acquapubblicatorino.org/ Leggi il resto »

  • Democrazia Diretta: convegno a Foggia 20-02-10

    Febbraio 20, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, parola ai cittadini

    foggiadi Paolo Michelotto

    riporto le notizie relative al convegno di Foggia organizzato da Max, nel cui interno si farà un esperimento di Democrazia Diretta con Dario Rinco. Clicca sull’immagine per vederla più grande.

    Disinformazione dei media e Democrazia Diretta

    David Icke Meetup http://www.meetup.com/davidickeitalia

    PRESENTA:
    Convegno: Disinformazione dei media e Democrazia Diretta.

    10,00-10,30 presentazione del Sindaco di Foggia Ing. G.B. Mongelli

    11,00-12,00 Ennio Piccaluga “Cover up e disinformazione dei media”
    http://www.areadiconfine.it/
    12,00-12,30 domande

    12,30-14,00 pausa pranzo

    14,00-15,00 Solange Manfredi “Guerra psicologica: disinformazione e false flag”
    http://paolofranceschetti.blogspot.com/
    15,00-15,30 domande

    15,30-16,00 pausa

    16,00-17,00 Dario Rinco “esperimento di democrazia diretta”
    http://www.perilbenecomune.net/
    17,00-17,30 domande

    17,30-18,00 pausa

    18,00-19,00 alessio di benedetto “Progetto haarp”
    http://www.alessiodibenedetto.it/
    19,00-19,30 domande

    INGRESSO LIBERO
    per informazioni 392-3299838
    A un quarto d’ora dalla stazione F.S. di Foggia.

  • La Parola ai Cittadini in Piemonte 28-02-10: Movimento 5 Stelle

    Febbraio 17, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: Senza categoria, parola ai cittadini

    dem-partdi Paolo Michelotto

    sono stato invitato a realizzare “La Parola ai Cittadini” a Torino, dal Movimento 5 Stelle Piemonte, da Davide Bono, la domenica 28 febbraio 2010 ore 15.

    Quel pomeriggio mostrerò un sistema semplice, ma che funziona, per realizzare concretamente la democrazia. Il Movimento 5 Stelle, farà sue le proposte più votate, che entreranno quindi nel suo programma per le elezioni regionali del Piemonte.

    E’ lo stesso metodo che usiamo in piccolo anche a Rovereto, dove la lista civica “Più Democrazia a Rovereto” da due mesi sta ricevendo proposte dai cittadini via email, sul forum del sito www.cittadinirovereto.it e dal vivo in serate pubbliche. Dalla settimana prossima le proposte, suddivise per filoni tematici verranno votate dai cittadini stessi e diventeranno “Il Programma dei Cittadini” con il quale ci presenteremo alle elezioni comunali del 16 maggio 2010.

  • La Parola ai Cittadini a Lizzana – Rovereto: come è andata

    Febbraio 12, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: lista civica, parola ai cittadini

    11022010821di Paolo Michelotto

    una bella serata di partecipazione democratica. I presenti hanno fatto molte proposte, le hanno discusse con passione e le hanno votate.

    Qualcuno era la prima volta che parlava davanti a un pubblico. L’atmosfera era piacevole e costruttiva. Dopo aver realizzato “La Parola ai Cittadini”, Paolo Fabris, il facilitatore della serata, ha chiesto ai presenti una parola a testa per definire la sensazione che avevano provato. Queste le definizioni uscite sulla serata: movimentata – bella – stimolante – democratica – profiqua – utile.

    Clicca sulla foto per vederla più grande.

    Ecco le proposte discusse, in ordine di votazione:

    N°	Nome        Titolo domanda	                   Voti
    5	giliola	    monitorare la zona industriale	   19
    9	lorenzo	    acqua no privatizzazione	           18
    13	nicola	    piano organico edilizia scolastica	   18
    15	michele	    piano organico mobilità	           17
    11	lorenzo	    valido piano sviluppo energetico econ. 16
    10	donato	    strutture per i giovani	           16
    3	ilenia	    basta cemento basta costruzioni	   15
    12	arianna	    modi per coinvolgere i giovani	   15
    6	anna irene  puzza navicello	                   15
    1	nicola	    viabilità	                           15
    2	armando	    ciclabili	                           14
    4	fulvio	    zona industriale razionalizzare	   13
    8	anna irene  pochi parcheggi- orario autobus ristr. 10
    7	armando	    poco verde e maltenuto	            7
    14	fulvio	    cengio alto come migliorare	            5

    Poi la serata è proseguita con la presentazione degli esempi di democrazia diretta e partecipativa che funzionano nel mondo, che ho videoproiettato. Questo il file in formato power point per chi è interessato a vederlo:

    presentazione rovereto 11 febbraio 2010

    Poi Donato ha spiegato perchè abbiamo creato la lista civica Più Democrazia a Rovereto, quali i punti fondamentali e quale il percorso che stiamo facendo. Clicca sull’immagine per vederla più grande.

    11022010822Ho preso appunti dei contenuti delle proposte formulate e il prima possibile riporterò tutte le proposte nel forum de Il Programma dei Cittadini.

    Insomma serata estremamente positiva, io e credo anche i presenti abbiamo assaporato il sapore della democrazia vera.

    Prossimo appuntamento, giovedi prossimo al Centro Sociale San Giorgio in Via Europa 44 (saletta 1° piano). Tutti sono i benvenuti.

    Chi vuole fare ancora proposte da inserire ne “Il Programma dei Cittadini” può ancora farlo nel forum oppure scrivendo a cittadinirovereto@gmail.com

  • Toscana: town meeting sul paesaggio in 5 comuni

    Febbraio 9, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: esempi virtuosi, partecipazione, town meeting

    toscanadi Paolo Michelotto

    riporto una valida iniziativa di partecipazione e di democrazia, programmata in Toscana, segnalatemi da Stefano M.

    In cinque città toscane 150 cittadini a confronto sul governo del territorio

    6 febbraio: il primo town meeting italiano sul paesaggio

    “Come preservare e tutelare il paesaggio toscano?” La risposta ai cittadini

    di Francesca Calonaci

    Firenze Castelnuovo Berardenga, Cortona, Orbetello, Piombino e Prato sono le cinque sedi del primo town meeting italiano sul paesaggio, che si svolgerà il prossimo 6 febbraio in Toscana. In queste cinque città toscane, paesaggisticamente emblematiche per i valori rurali e urbani del loro territorio, 150 cittadini estratti a sorte in ogni comune coinvolto saranno chiamati a discutere sui caratteri più importanti di un paesaggio, quelli da proteggere o da ricostruire e su che cosa fare per preservare (o ricostruire) la qualità del paesaggio in Toscana.

    Il Town meeting del prossimo 6 febbraio – diretto dal garante della comunicazione per il PIT, Massimo Morisi – sarà, per i cittadini, un momento di partecipazione diretta al governo locale attraverso la discussione per piccoli gruppi e una votazione finale. Leggi il resto »

  • Esperimento di Democrazia Diretta a Mestre: come è andata

    Febbraio 8, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia dei cittadini, parola ai cittadini

    mestre6-2-10di Paolo Michelotto

    riporto qui la descrizione dell’evento fatta da Dario Rinco.

    Caro Paolo
    sabato scorso sono stato a Mestre per partecipare all’evento in oggetto.
    Grazie all’organizzazione di Max Gaetano e alla disponibilità di Michele Boato, che ci ha gentilmente ospitato in una sala perfettamente attrezzata, abbiamo presentato una dimostrazione di democrazia partecipativa e diretta sulla falsa riga di quello che ho presentato a Roma il 17 gennaio.
    Anche qui ho spiegato che, essendo una demo e avendo solo un’ora a disposizione, avevamo ridotto i tempi di esposizione delle proposte, delle relative due domande di approfondimento e della risposta alle domande, a un minuto cadauno. I partecipanti hanno saputo ottimizzare molto bene il poco tempo concesso e hanno rispettato le regole iniziali (hanno interagito 19 persone sui 32 presenti).
    Al termine della demo ho proiettato le tue slides ricavate dalla tua presentazione a Milano (15/10/2009) implementandone alcune di Roma (17/1/2010) e al termine ci sono state alcune domande di approfondimento molto interessanti, in particolar modo sul bilancio partecipativo. Ho spiegato in che comuni si attua il bilancio partecipativo (Pieve Emanuele, Grottammare) invitando i partecipanti a seguire quello che in questi giorni si sta svolgendo nel comune di Canegrate (100.000 euro da investire su proposte dei cittadini http://www.facebook.com/group.php?gid=36728829207).
    Sono state consegnate alcune copie del tuo libro e segnalato, per approfondimenti, il sito www.paolomichelotto.it . Al termine abbiamo invitato i partecipanti a organizzare eventi simili richiedendo eventualmente la tua preziosa collaborazione.
    In allegato ti invio file delle proposte fatte dai cittadini a Mestre.
    Grazie e ciao
    Dario Rinco
    coordinatore per la Lombardia
    del movimento
    Per il Bene Comune
    lista civica nazionale
    ecco le proposte emerse:
    Mestre 6 febbraio 2010		Presenti: 32
    
    Esperimento di democrazia partecipativa "La parola ai cittadini"
    
    Nome         Proposta                                 voti
    
    alessio	     maggiore e piu' corretta informazione	30
    
    gioram	     sicurezza alimentare	                29
    
    massimo	     abolizione quorum ref + strumenti DD	29
    
    lisa	     magg consapevolezza dal basso	        28
    
    ciro	     sovranita' monetaria	                27
    
    lucio	     liberta' di cura	                        27
    
    francesca    educ. alla consapev. dalle elementari	27
    
    sabrina	     abbassare stip e privilegi ai politici	24
    
    giulia	     magg invest. nell'istruz. e nella ricerca	21
    
    nikola	     riforma sistema elettorale	                20
  • La Parola ai Cittadini a Rovereto (giovedì 11 febbraio 2010)

    Febbraio 6, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia dei cittadini, parola ai cittadini

    la parola ai cittadinidi Paolo Michelotto

    Incontro sulla Democrazia dei Cittadini, organizzato dalle Acli di Lizzana (Rovereto -TN).

    Qui maggiori dettagli.

    Nella prima parte della serata verrà realizzata “La Parola ai Cittadini“, durante la quale tutti quelli che vorranno, potranno fare proposte per la città.

    Ci sarà presentazione proposte, discussione, votazione. Viene fatto come esempio concreto di democrazia diretta e partecipativa che funziona, con facilità ed efficacia. Chi vuole fare proposte che poi verranno inserite nel “Programma dei Cittadini” può venire alla serata (oltre che scriverle quando vuole nel forum, oppure inviarle a cittadinirovereto@gmail.com).

    Nella parte finale della serata ci sarà la presentazione del libro “Democrazia dei Cittadini” con proiezione di foto e immagini che raccontano gli esempi nel mondo dove la democrazia diretta e partecipativa funziona ed è applicata con successo.

    Data: giovedì 11 febbraio 2010

    Ora: 20.30 – 23.00

    Luogo: Oratorio Don Panizza di Lizzana – via Panizza 23

    Qui l’evento su FaceBook

    Vieni e diffondi l’avviso ai tuoi amici!

  • Dettagli incontro di Cesena sulla Democrazia Diretta 21-02-10

    Febbraio 4, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia dei cittadini, parola ai cittadini

    cesenadi Paolo Michelotto

    ecco dettagli dell’intero convegno di Cesena “Dal Signoraggio bancario alla Democrazia Diretta: Proposta per una Metamorfosi Sociale.”

    Dalle 14.30 alle 16.30 realizzeremo insieme una Parola ai Cittadini come esperimento concreto di assemblea partecipativa fattibile e poi parlerò di Democrazia Diretta e degli esempi che funzionano nel mondo.

    Ecco i dettagli:

    ore 09:30 Introduzione a cura di Giorgio Gustavo Rosso

    ore 09:40 Marco Dalla Luna – Signoraggio Manipolazione e Democrazia

    ore 10:40 Savino Frigiola – Sovranità Monetaria: Sovranità del popolo

    ore 11:40 pausa

    ore 12:00 Alfonso Luigi Marra – Come difenderti o agire giudizialmente contro la tua banca

    ore 13:00 pausa pranzo

    ore 14:30 Paolo Michelotto – Presentazione ed esperimento di Democrazia Diretta con il pubblico in sala.

    ore 16:30 pausa

    ore 16:50 in video conferenza Nicolò Giuseppe Bellia  Antropologo, fautore dell’ antropocrazia e del reddito di cittadinanza.

    ore 17:30 Eugenio Benetazzo Autogestione finanziaria dei risparmi e degli investimenti consapevole dell’attuale scenario economico. Presentazione del nuovo libro “Padrone del tuo denaro”.

    ore 18:30 chiusura convegno

    qui maggiori dettagli per arrivare e partecipare, il costo di partecipazione serve per pagare la sala noleggiata:

    http://www.macrolibrarsi.it/servizi/__dal-signoraggio-bancario-alla-democrazia-diretta.php

  • La Rete dei Cittadini: la lista regionale del Lazio con il programma di democrazia diretta

    Febbraio 2, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia dal basso in Italia, democrazia diretta, esempi virtuosi

    rete dei cittadinidi Paolo Michelotto

    riporto integralmente l’appello mandato da Pino Strano per firmare le liste de La Rete dei Cittadini. Interessante l’articolo 15 citato. Molto interessante e vicino a quanto una democrazia dovrebbe essere.

    Aiutateci a raccogliere le firme necessarie a presentare la RETE DEI CITTADINI alle regionali del Lazio.

    Non è soltanto che abbiamo un bel programma, non è soltanto che abbiamo belle facce pulite, ma la struttura dell’organizzazione che presenta la lista
    è frutto della ricerca della massima democrazia, prima e soprattutto DOPO le elezioni.
    Lo statuto della rete dei cittadini, è costruito per ridurre al minimo il rischio che gli eletti poi non mantengano fede ai patti.
    Per chi lo ha conosciuto, lo statuto è praticamente identico a quello già definito a suo tempo per la Lista Partecipata.
    Attraverso assemblee fisiche, bollettini stampati, e un sito web (ecco un esempio) appositamente costruito (e altri strumenti ancora) i cittadini potranno esprimersi, in maniera vincolante per gli eletti attraverso la RETE DEI CITTADINI, decidendo proprio come dovrà votare il consigliere eletto, e quali proposte dovrà presentare.
    Ecco un estratto dello STATUTO della Rete dei Cittadini:
    Articolo 15) – Obblighi degli Eletti di Lista
    Ogni iscritto, in ogni momento, ha diritto di proporre un voto, un iniziativa o qualsiasi attività che sia di pertinenza o prerogativa, formale ed informale, dell’Eletto. Tali proposte saranno presentate ufficialmente a tutti gli altri iscritti e, dopo essere state discusse ed eventualmente emendate, e se approvate dalla maggioranza degli iscritti, verranno sostenute dagli Eletti, in tutte le sedi opportune.
    L’Eletto, nell’esercizio delle sue funzioni e prerogative, è tenuto a votare ed agire coerentemente a tali deliberazioni, espresse secondo la volontà della maggioranza degli iscritti. Solo nel caso in cui fosse impossibile far giungere in tempo utile all’Eletto la volontà generale espressa dagli iscritti egli potrà agire secondo il proprio giudizio ritenendosi comunque sempre assolutamente vincolato ai programmi e alle indicazioni elaborate dalla Lista. Egli potrà liberamente emettere dichiarazioni personali relative a questioni di interesse dell’istituzione in cui è stato eletto, qualora specifichi la natura personale di tali dichiarazioni.
    Nel caso ci fossero più Eletti, essi dovranno votare in maniera proporzionale alle volontà degli iscritti, secondo le indicazioni degli iscritti stessi.
    L’Eletto sarà eventualmente coadiuvato da assistenti, eletti esclusivamente dall’Assemblea.

    QUESTA E LA VERA RISPOSTA ALLA CASTA!!!

    Potete trovare la descrizione dI tutto il PROGETTO Rete dei Cittadini qui:
    AIUTATECI, AIUTATEVI a RIPRENDERVI LA SOVRANITA PERDUTA!
    SOSTENETE LA RETE DEI CITTADINI, FIRMANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLA LISTA
    (se non siete del Lazio, potete comunque aiutarci segnalando la rete ai vostri contatti e specialmente ai vostri amici residenti a Roma e nel Lazio)
    Grazie e scusate l’eventuale disturbo.
  • Cosa succede a 3 mesi dai referendum di Bolzano?

    Gennaio 28, 2010 // 0 Commenti

    Tags:
    Postato in: bolzano, democrazia dal basso in Italia, democrazia diretta, quorum, referendum

    Logo_DD_dtdi Paolo Michelotto

    ecco un interessante aggiornamento inviato da Stephan Lausch, su come si stanno evolvendo le cose a Bolzano. Il 25 ottobre 2009 si sono svolti 5 referendum tra cui quello per il miglioramento della legge sulla democrazia diretta. Il 38% andò a votare (la stragrande maggioranza votò SI), ma il quorum al 40% invalidò la consultazione.

    Comunicato stampa tre mesi dopo il voto referendario

    Bolzano 26 gennaio 2010

    Miglioramenti minimi per la democrazia diretta e le proposte inaccettabili del direttivo SVP alla sua base

    Il referendum provinciale del 25 ottobre 2009, fallito solo a causa del quorum mancato, ha catapultato la questione della democrazia diretta fra gli argomenti politici più discussi di questi mesi. La SVP si è sentita chiamata a discutere seriamente dei necessari miglioramenti delle regole per la partecipazione politica diretta dei cittadini della nostra provincia.

    Il nostro obiettivo è una democrazia più completa, dotata di diritti referendari praticabili. È per questo che stiamo lavorando da anni. Dall’altra parte la mole di problemi irrisolti e l’opposizione derivante da un sistema politico bloccato non fanno che aumentare. Siamo convinti che la società, se dotata di più ampi diritti di partecipazione, si sarebbe impegnata in maniera più costruttiva. I politici al potere devono rendersi conto che sono responsabili anche della crisi del sistema politico e del differimento della soluzione dei problemi che non fanno che aumentare. Aumentano anche perché non si permette il coinvolgimento di tutti in uno sforzo comune di individuare soluzioni.

    Esattamente tre mesi dopo il referendum l’INIZIATIVA ora elenca Leggi il resto »

  • Esperimento di Democrazia Diretta a Venezia 06-02-10

    Gennaio 26, 2010 // 1 Commento

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    Postato in: Senza categoria, appuntamenti, parola ai cittadini

    meetup06022010di Paolo Michelotto

    segnalo l’incontro  organizzato a Venezia da Max, al cui interno c’è anche un esperimento di democrazia diretta (La Parola ai Cittadini) realizzato da Monia Benini. Ecco il volantino e maggiori informazioni per chi vuole partecipare.

    David Icke Meetup http://www.meetup.com/davidickeitalia/it/

    e Aerrepici http://www.aerrepici.org/

    PRESENTANO:

    “Nikola Tesla, Medicina Alternativa, Democrazia Diretta”

    VENEZIA – SABATO 6 FEBBRAIO 2010 ( vicinissimo stazione fs )

    10,50-11,00 Presentazione di Alberto Mondini.

    11,00-12,00 Nikola Duper -”Nikola Tesla, l’uomo che ha inventato il ventesimo secolo”

    http://duper.org

    12,00-12,30 domande

    12,30-14,00 pausa pranzo

    14,00-15,30 Tullio Simoncini “il cancro è un fungo”

    http://www.curenaturalicancro.org/

    15,30-16 domande

    16,00-16,20 pausa

    16,20-17,20 Monia Benini “esperimento di democrazia diretta”

    http://www.perilbenecomune.net/

    17,20-17,50 domande

    17,50-18,00 pausa

    18,00-19,00 Alberto Mondini “il tradimento della medicina”

    http://www.aerrepici.org/

    19-19,30 domande

    INGRESSO LIBERO

    per informazioni 392-3299838

    vicinissimo stazione ferroviaria venezia-mestre

  • “Democrazia dei Cittadini”: il libro è ora scaricabile gratuitamente online

    Gennaio 25, 2010 // 1 Commento

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    Postato in: democrazia dei cittadini, documenti recensiti

    democrazia dei cittadini A4 del 25-01-10di Paolo Michelotto

    ho deciso di condividere il libro “Democrazia dei cittadini” online gratuitamente, perché la situazione della democrazia in Italia sta rapidamente degenerando, nell’indifferenza e nella non conoscenza della maggioranza di noi cittadini Italiani.

    Non è una nostra colpa, semplicemente i media perseguono altri interessi di una ristretta elite di persone e così noi sappiamo molto poco dei concetti basilari della democrazia, degli sforzi e dei sacrifici fatti per avere gli strumenti basilari e soprattutto non siamo a conoscenza delle possibilità di miglioramento del nostro sistema democratico, semplicemente studiando e adottando strumenti già sperimentati da decenni o secoli in altri paesi.

    Nei due anni trascorsi dalla pubblicazione cartacea del libro, sono successe molte cose. Si sono tenuti referendum per avere maggiore democrazia a Vicenza, a Rovereto e a Bolzano (vedi questo blog www.paolomichelotto.it per gli aggiornamenti).

    Ho fatto molte presentazioni del libro e del metodo partecipativo “La Parola ai Cittadini” in varie città italiane invitato dai gruppi di cittadini di vari schieramenti.

    Sono nati gruppi su FaceBook che dibattono di democrazia diretta.

    C’è interesse, c’è il bisogno diffuso di migliorare la nostra democrazia. Ma non si sa esattamente come.

    Questa versione in formato A4, adatta ad essere stampata in casa, è identica alla versione del 2008, tranne che nel formato. Chi volesse il libro cartaceo può ovviamente richiederlo nelle librerie oppure andando su www.paolomichelotto.it

    Se desideri diffondere la democrazia diretta nella tua città e non sai come fare, puoi iniziare cercando altre persone interessate nella tua zona semplicemente prenotando una sala, realizzando e distribuendo un volantino dell’evento, chiamandomi per realizzare “La Parola ai Cittadini” (vedi capitolo 15) e la presentazione del libro. E chiedendo ai presenti alla fine della serata chi vuole fare un percorso con te. Non ho bisogno di rimborsi, contattami scrivendo a paolorove@gmail.com

    Questo è il mio contributo per cercare di diffondere ulteriormente il desiderio di applicare anche in Italia una forma di democrazia più completa, efficiente, soddisfacente e davvero “democratica”.

    Se condividi questo mio sogno, diffondi il libro nel tuo blog, nella tua pagina su FaceBook, tra i tuoi amici.

    Diffondi la voglia di Democrazia Diretta!

    Buona lettura.

    Download democrazia dei cittadini Version 1.0

    Sommario:

    • Introduzione
    1. Democrazia: potere del popolo Leggi il resto »
  • Mantova: seconda “La Parola ai Cittadini” 23-10-10

    Gennaio 23, 2010 // 1 Commento

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    Postato in: parola ai cittadini

    mantova la parola ai cittadinidi Paolo Michelotto

    oggi sabato 23-01-10 ho partecipato alla seconda “La Parola ai Cittadini” organizzata a Mantova da Associazione Civica Mantovana (ACM), la prima “La Parola ai cittadini” era stata organizzato nel dicembre 2009. Il luogo molto bello era una ex-chiesa utilizzata per incontri pubblici, con dipinti antichi appesi ai muri, affreschi reastaurati e ottima attrezzatura elettronica. La custode dello spazio utilizzava addirittura un “tablet computer”.

    Sono arrivato in ritardo perchè non trovavo da parcheggiare l’auto e ho ripetuto il giro del centro di Mantova per 3 volte prima di decidere di parcheggiare in uno spazio in periferia.

    ingresso a mantova di sera

    C’era un giornalista della carta stampata che ha tentato di farmi un’intervista mentre montavo cavi al computer e cercavo di far partire il tutto. E il computer ovviamente metteva la sua dose di ostruzionismo. Al mattino invece mi aveva intervistato per radio una giornalista di Radio Bruno. I presenti erano poco più di trenta, e tutti interessati. Del resto non c’erano dubbi sul contenuto dell’incontro visto che il titolo era quello del mio libro “Democrazia dei Cittadini”. Abbiamo iniziato con “La Parola ai Cittadini”, poi c’è stata la presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo ed infine un dibattito sulla democrazia diretta.

    Molto interessante quest’ultima fase con varie domande estremamente pertinenti. Poi alle 19,30 il tempo concessoci è scaduto e abbiamo dovuto lasciare la sala. Bell’incontro, poche ma molto interessate le persone. Dario Rinco arrivava da Milano, 4 persone sono arrivate da Valdagno (VI). Molti gli interventi. 11 proposte su 30 persone, vuol dire che si sono messi in gioco con le proposte, 1/3 dei presenti.

    Ecco le proposte emerse:

    N°	Nome	        Titolo domanda	              Voti
    4	marisa	        trasporto urbano ecologico    23
    3	pierluigi	Bilancio Partecipativo	      21
    1	claudio 	una città capoluogo	      17
    8	claudia	        spostare ferrovia	      15
    11	carlo	        cambiare viabilità in città   14
    10	grazia	        abol. pagamento accesso AZTL  13
    5	giuseppe	parcheggi	              12
    2	stefano	        chiusura IES	              11
    6	luca	        tangenziale per mantova	      11
    9	elio	        democrazia è + precisione     10
    7	enrico	        ponte fiera catena	       5
  • Anche a Roma è arrivata “La Parola ai Cittadini”

    Gennaio 20, 2010 // 1 Commento

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    Postato in: parola ai cittadini

    colosseodi Paolo Michelotto

    grazie all’impegno di Max, di Monia e di Dario si è svolta domenica 17 -01-10 “La Parola ai Cittadini” anche a Roma.

    Qui i video

    Ecco la descrizione dell’evento fatta da Dario, le proposte più votate e il video realizzato da Max:

    Monia ha presentato il movimento per circa 10 minuti dopo di che ho preso la parola e ho illustrato le regole di svolgimento della parola ai cittadini. E’ stato spiegato che in genere si ha molto piu’ tempo e che il nostro era solo un esempio e per la scarsità di tempo si è dovuto restringere i tempi di intervento.

    C’erano molte persone, credo 80 circa, ed erano anche da fuori Lazio cosi’ ho proposto che l’argomento della serata potesse essere “le mie proposte per migliorare l’Italia.

    C’è stata molta partecipazione e anche richieste supplementari di intervento ma il tutto è stato ricondotto alle regole iniziali (1 minuto x la proposta, 2 approfondimenti da 1 minuto l’uno, e 1 risposta da 1 minuto agli approfondimenti).

    Durante l’evento si è spento il proiettore e abbiamo continuato su fogli di carta (per fortuna erano li a disposizione) finchè non è tornato in uso lo stesso proiettore.

    Dopo aver illustrato cosa si sarebbe potuto fare se le proposte fossero state accolte da amministratori politici lungimiranti, ho proseguito ad illustrare gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa come funzionano nel mondo. Ho usato le tue slides di Milano (15 ottobre) aggiornando quella di Ortisei (ho aggiunto Villa Lagarina e spiegato cosa è successo a Cortaccia dopo il referendum della prov. di Bolzano).

    Dopo la chiusura delle proiezioni abbiamo avuto alcuni contatti. Ci è stata chiesta la disponibiltà di organizzare eventi simili (L’Aquila, Terracina, Fiumicino) e ho dato loro i tuoi riferimenti oltre che a quelli di PBC Lazio.

    Proposte votate:

    Nome	    Proposta	                         voti
    Pino	    Referendum deliberativi	         51
    Roberto	    Ridurre stipendi parlamentari	 36
    Otello	    manifesto  benefici dem. diretta	 34
    Andrea	    Responsabilita' politici	         30
    Francesca   Abolizione partiti	                 28
    Sirio	    Lavoro per tutti	                 27
    Miro	    Recupero sovranita' monetaria	 26
    Marco	    Banche comunali	                 22
    Elisabetta  divisione ricchezza	                 19
    Fabrizio    Federalismo integrale	         16
    Vanessa	    Tessera diritti cittadini	         10
    Silvana	    Gruppo studio economia	          9
    Franco	    Governo geniocratico	          8
  • Vignola – “La Parola ai Cittadini” colpisce ancora

    Gennaio 20, 2010 // 2 Commenti

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    Postato in: parola ai cittadini

    evvivadi Paolo Michelotto

    a Vignola era stata realizzata “La Parola ai Cittadini” il 14-12-09.

    A distanza di un mese, la seconda proposta più votata della serata, sarà discussa in consiglio comunale: chiede di portare l’acqua ai cittadini che ne sono privi.

    Ecco il testo della convocazione del Consiglio Comunale di Vignola (MO). La proposta è il settimo punto in discussione. Leggi il resto »

  • proposte di Democrazia Diretta per la Regione Lazio

    Gennaio 19, 2010 // 1 Commento

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    Postato in: democrazia diretta

    Regione Lazio

    di Paolo Michelotto

    un amico di Roma mi ha chiesto che proposte io farei sul tema della democrazia diretta per una lista regionale  del Lazio. Poiché ci sono elezioni in molte regioni nello stesso giorno, le pubblico anche qui, se qualcuno ne vuole trarre spunto. :-)

    Eccole:

    Democrazia Diretta

    • Abolire il quorum nei Referendum abrogativi (art. 61 comma 2 Statuto Regione Lazio) come in Svizzera, California, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda.

    • Abolire il quorum nei Referendum propositivi (art. 62 comma 3 Statuto Regione Lazio) come in Svizzera, California, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda.

    • Il referendum propositivo può essere formulato sotto forma di proposta di legge (come a Bolzano, in Svizzera, in Baviera, in California) e se approvato dai cittadini, diventa vincolante per l’amministrazione (oggi prevede in caso di approvazione da parte dei cittadini, come unico obbligo, la discussione della proposta in Consiglio Regionale del Lazio art. 62 comma 4 Statuto Regione Lazio)

    • Introduzione del referendum abrogativo-propositivo (per abrogare una legge ed avere la possibilità di sostituirla con un’altra durante la stessa votazione)

    • Migliorare la regolamentazione del referendum per renderlo uno strumento efficace ed effettivamente e facilmente usufruibile dai cittadini tramite:

      • l’invio della brochure informativa a tutti gli elettori, che contenga il parere del Consiglio Regionale, della Giunta Regionale e del comitato promotore del referendum, come in Svizzera e in California,

      • la qualifica di autenticatori per la raccolta firme ai membri del comitato referendario, che poi risponderanno dell’autenticità delle firme personalmente davanti alla legge, come in Svizzera e in California.

      • La consulenza gratuita di esperti della regione per la elaborazione e scrittura del quesito referendario

      • la possibilità di invio tramite posta di materiale di propaganda referendaria con lo stesso tariffario postale riservato ai partiti politici durante le elezioni (oggi invece non c’è nessun sconto)

      • la possibilità del comitato referendario di utilizzare la stamperia regionale per realizzare i propri materiali di propaganda, pagando il solo costo di realizzo. Leggi il resto »

  • Le proposte di partecipazione e di democrazia fatte al pres. Provincia Rimini

    Gennaio 19, 2010 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia dal basso in Italia, esempi virtuosi

    Vitali_Provincia_Rimini_incontro_15_01_2010di Paolo Michelotto

    gli amici di Morciano in Comune, con cui avevamo fatto “La Parola ai Cittadini” il 25 ottobre 2009, hanno presentato una lista di proposte per attuare la partecipazione e la democrazia nella nuova provincia di Rimini, direttamente al suo presidente. Le riporto qui perchè sono proposte sensate di democrazia diretta, partecipazione e trasparenza, che ognuno di noi può trascrivere integralmente e inviare al proprio presidente di provincia.

    Ecco il testo completo della loro proposta: Qui in pdf: Il_Cittadino_Partecipa_lettera_vitali

    OGGETTO: Il Cittadino Partecipa

    Egr. Sig. Presidente,

    innanzitutto volevamo esprimerLe il nostro più sincero apprezzamento e ringraziamento per aver reso oggi possibile questo momento di incontro e di reciproca conoscenza, momento, che per noi partecipanti ai Comitati “Morciano in Comune” ed al “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”, rappresenta un’altra importante e significativa tappa di quel lungo e stimolante cammino di partecipazione e condivisione intrapreso, volto a promuovere e diffondere i principi e gli strumenti della Democrazia diretta e rappresentativa fra la Cittadinanza e le sue Istituzioni.

    Per fare questo abbiamo promosso e promuoviamo, ovunque ci presentiamo, la partecipazione attiva, Leggi il resto »