finalmente è arrivato il giorno del referendum in Islanda. Un referendum fortemente voluto dai cittadini, mentre i loro “rappresentanti” hanno fatto di tutto per allontanarlo. Domani i cittadini islandesi decideranno se il fallimento di una grande banca islandese che trattava soprattutto con clienti inglesi e olandesi, poi nazionalizzata dallo stato, debba pesare direttamente sul bilancio dei cittadini. Ossia se le perdite di una grande azienda privata debbano essere pagate dai contribuenti.
I sondaggi dicono che i cittadini sono orientati a grande maggioranza a bocciare il provvedimento. I “rappresentanti” hanno paura dell’esito per timore di ritorsioni degli organismi internazionali, l’UE tenta di influire nel voto affermando che se vince il NO sarà più difficile per l’Islanda entrare nell’UE.
Ecco un’interessante sintesi di Alessandro Cascia
E’ giusto pagare per errori che non si commettono? La risposta di larga parte della popolazione mondiale è: “No”. Durante questa crisi economica globale tanti comitati, cittadini comuni, hanno manifestato contro la scelta di garantire con i soldi pubblici gli errori che i privati hanno commesso. E’ accaduto in molti Paesi, ma quasi ovunque la necessità e il ‘non avere altra scelta’ hanno avuto la meglio. Perciò un gran numero di banche sono state nazionalizzate, molti debiti sono stati garantiti grazie al lavoro che le future generazioni dovranno svolgere per appianare tutto ciò.
Ma esistono delle eccezioni. Sono giorni determinanti e alquanto delicati per l’Islanda. Il paese nordico, alle prese anche con un delicato ingresso nella Comunità Europea, è stato chiamato al referendum grazie alla decisione del presidente islandese Olafur Grimsson, che ha deciso di non firmare la legge che autorizza l’uso di fondi pubblici per rimborsare gli istituti di credito britannici e olandesi rimasti invischiati nel crac dell’ex stella del banking online nordico, la Icesave. Il governo di Reykjavik, quelli britannico e olandese stanno cercando un accordo dell’ultimo momento per non finire contro il plebiscito e un esito quasi scontato.
In una nazione, in cui la Costituzione ha il suo ruolo naturale e non viene costantemente messa in discussione, il popolo è sovrano. I rappresentanti politici eletti dalla popolazione devono semplicemente amministrare i beni pubblici in virtù di questo grande privilegio. Senza la pretesa di poter decidere per un intero popolo solo perché in una tornata elettorale le urne hanno dato un vantaggio a una parte politica anziché a un’altra. Sarà dunque una consultazione popolare a stabilire se lo Stato dovrà versare, o meno, i 5,7 miliardi di dollari anticipati dai governi di Londra e di Amsterdam per coprire i propri risparmiatori. Una cifra che deve essere letta come il 40 per cento del Pil dell’isola. E’ come se il governo italiano dovesse rimborsare circa 700 miliardi di euro con i soldi pubblici per il crollo di un istituto finanziario privato. Leggi il resto »
a Bolzano prosegue il percorso per dare ai cittadini maggiore potere decisionale. Dopo i referendum del 25 ottobre 2009 invalidati di un soffio, l’associazione Più Democrazia (Mehr Demokratie) si è ritrovata ed ha deciso il percorso da attuare nel futuro. Ecco il comunicato che Raffaella Zito, membro del direttivo, ha inviato.
Iniziativa per più democrazia: più italiano il nuovo direttivo.
I soci dell’Iniziativa per più democrazia, provenienti dai quattro angoli della provincia, si sono riuniti in gran numero a Bolzano lo scorso fine settimana per l’assemblea annuale: all’ordine del giorno l’elezione del nuovo direttivo ed i prossimi passi da compiere tenendo conto del risultato del referendum dello scorso ottobre.
Il direttivo dell’Iniziativa per più democrazia è composto da 9 persone, 4 delle quali sono ora di madrelingua italiana. “Un segnale forte – spiegano Marco Tavernar e Raffaella Zito, membri del nuovo direttivo – che è una risposta ai timori che gli strumenti di democrazia diretta possano essere usati contro la minoranza italiana”.
Un passo determinante in questo senso sarà anche l’impegno dell’Iniziativa affinché nella legge provinciale che regola gli strumenti di democrazia diretta sia introdotta un’apposita clausola a difesa delle minoranze linguistiche. Questa viene vista come uno dei presupposti assolutamente necessari affinché nella nostra provincia il diritto di partecipazione democratica dei cittadini sia assicurato a vantaggio di tutta la popolazione.
Al fine di rendere effettivamente praticabile e efficace il referendum come strumento di partecipazione popolare, l’Iniziativa per più democrazia punta ora in modo limitato e mirato:
· all’abbassamento del quorum;
· all’introduzione del referendum su determinate decisioni della giunta provinciale;
· all’assicurazione di un’informazione istituzionale obiettiva.
Per portare avanti questi elementi di riforma assolutamente necessari l’Iniziativa per più democrazia si sta preparando a rivolgersi al Consiglio provinciale con le proprie proposte nonché di posizionarsi per una nuova iniziativa referendaria nel caso queste proposte minime non dovessero essere recepite.
Nel corso della riunione di sabato è stato comunicato all’assemblea dei soci che il debito di 60 mila euro, prodotto dall’impegno per il referendum del 2009, è stato saldato grazie alle donazioni soprattutto di singoli cittadini ma anche di organizzazioni sostenitrici. Anche in questo senso l’Iniziativa ha constatato quanto grande sia l’apprezzamento per il lavoro che sta portando avanti a favore della partecipazione democratica.
Forte di un direttivo in larga parte rinnovato, nel quale sono rappresentati equamente i gruppi linguistici, i generi e i comprensori, l’Iniziativa continuerà il suo lavoro con rinnovato entusiasmo. Tra le attività di quest’anno ci saranno le consulenze per migliorare gli strumenti di partecipazione nei Comuni, dove, in seguito al referendum, l’interesse su questo fronte è notevolmente cresciuto. Particolare sarà anche l’impegno di sensibilizzazione e di informazione verso la popolazione di lingua italiana.
Raffaella Zito
(membro del direttivo)
Il nuovo direttivo in ordine dei voti espressi: Cornelia Dell’Eva, Raffaella Zito, Otto von Aufschnaiter, Karl Zerzer, Marco Tavernar, Bernd Karner, Claudio Campedelli, Pinuccia Di Gesaro (sospeso per incompatibilità), Karl Berger e i membri ausiliari: Erwin Demichiel e Marlene Stein.
Daniele Arduini di Morciano (RN), che ringrazio, mi ha mandato un template di un foglio di calcolo che utilizza per realizzare “La Parola ai Cittadini”. E’ molto interessante perchè ha inserito una parte dove è possibile calcolare i tempi complessivi della serata, programmandone al meglio lo svolgimento, restando entro l’orario di fine prestabilito.
La Parola ai Cittadini è un metodo flessibile. Il proponente può parlare per 1-2-3 minuti, ci possono essere 2-3-4 interventi del pubblico, ciascuno per 1-2-3- minuti. Ci può essere la risposta del proponente per 1-2-3 minuti. Ad esempio, sapendo che ci sono 15 persone prenotate a parlare e che c’è 1 ora e 30 minuti a disposizione, quali sono i tempi ottimali per ogni intervento? Finora facevo un calcolo appossimativo. Ora invece, grazie a Daniele, si può programmare con precisione il tempo massimo utilizzato. Usarlo è semplice. Basta fare un clic nel campo che vogliamo modificare, mettere il numero che vogliamo e così via. Alla fine uscirà il tempo previsto e potremo utilizzare in maniera ottimale il tempo a disposisione.
Ciao Paolo,
un caro saluto dalla Romagna, ed in particolar modo da Morciano di Romagna.
Nel ringraziarti dello spazio che generosamente ci concedi frequentemente sul tuo blog
vorrei dare il mio piccolo contributo all’opera di “evangelizzazione” sulla democrazia
diretta che stai portando in giro per l’Italia.
In allegato troverai una elaborazione del tuo foglio excel che ho utilizzato per le occasioni
de “La Parola ai Cittadini” che si sono svolte a Morciano e dintorni.
Per evitare di sforare i tempi previsti nelle assemblee, in esso ho aggiunto la possibilità di stimare la durata dell’intera sessione sulla base dei parametri modificabili come:
- Numero proposte (implicito, sulla base del max numero della proposta)
- Tempo discussione proposte
- Numero interventi cittadini
- Tempo intervento cittadino
- Tempo perso tra gli interventi
- Tempo replica proponente
- Tempo votazione
Il file è in formato Template per OpenOffice Calc, basta aprirlo per creare un nuovo foglio.
Daniele Arduini
Morciano in Comune
http://www.morcianoincomune.it/
riporto qui l’articolo realizzato da un periodico locale sul percorso di democrazia diretta e partecipata che sta avvenendo a Morciano. E’ un percorso importante e che darà frutti perchè l’amministrazione si sta impegnando nel Bilancio Partecipativo come promesso prima delle elezioni nel 2009. Ma contrariamente da tante altre città dove il percorso è stato calato dall’alto su una cittadinanza sospettosa, qui ha trovato un gruppo combattivo e sinceramente interessato alla democrazia diretta e partecipata, che sta usufruendo di tutti i momenti partecipativi offerti dall’amministrazione e ne sta creando di nuovi sui temi che l’amministrazione non ha interesse o voglia di toccare. Da questa continua sollecitazione uscirà di sicuro qualcosa di importante. Clicca sull’immagine dell’articolo, per vederla più grande.
con felicità riporto il comunicato stampa della lista regionale “Rete dei Cittadini” che è riuscita a raccogliere le firme necessarie per presentarsi alle elezioni regionali del LAZIO. La particolarità di questa lista è che pratica la democrazia diretta e partecipata al suo interno, lo ha scritto nello statuto e il suo programma richiede espressamente i referendum senza quorum e il bilancio partecipato. Una grande possibilità per gli elettori laziali che vogliono tornare ad avere voce reale e non solo ogni 5 anni, nella gestione della loro bella regione.
Approvata la Lista civica RETE DEI CITTADINI per le elezioni regionali 2010 del Lazio.
Martedì 2 marzo, alle ore 9:54 è arrivata l’ultima conferma dal Tribunale di Latina della validità delle firme e della documentazione per la presentazione della RETE DEI CITTADINI alle prossime elezioni regionali del Lazio.
La Lista civica RETE DEI CITTADINI sarà presente nelle liste provinciali di Roma, Viterbo e Latina e in tutta la regione con Marzia Marzoli come candidato presidente.
Il listino regionale della RETE DEI CITTADINI è stato il primo ad essere approvato, poi è arrivata la conferma di Roma (ore 11.08 di domenica 28 febbraio) e Viterbo (ore 15:57) e infine Latina.
I volontari della RETE DEI CITTADINI hanno presentato piu di 4000 firme, raccolte a partire dal 23 gennaio.
La candidata Presidente di RETE DEI CITTADINI Marzia Marzoli ha così commentato: “Sono felice, semplicemente felice! È stata dura, abbiamo depositato tutte le firme necessarie e tutta la documentazione senza ritardi né gesti eclatanti. Adesso RETE DEI CITTADINI c’è e ci faremo sentire! La RETE DEI CITTADINI è la dimostrazione che una nuova politica, democratica e partecipata, non solo è possibile, ma continua a incontrare un consenso sempre maggiore”.
Responsabile Ufficio stampa
Tiziana D’Amico
328/8326581
riporto la descrizione de “La Parola ai Cittadini” realizzata a Foggia il 20 Settembre 2010 presentata dall’amico Dario Rinco.
1) Matteo viabilita'/zone pedonali 26 2) Ettore piano energetico/acqua 25 3) Ennio energia fotovoltaica 23 4) Mira raccolta/recupero rifiuti 23 5) Massimiliano referendum propositivo senza quorum 22 6) Gaetano moneta complementare 20 7) Matteo agricoltura biologia 19Franco erbe medicinali 17 9) Raffaele turismo costiero 14 10) Ivano riconversione edilizia 9
complice la chiusura del centro storico alla circolazione delle auto e un clima piovigginoso ci siamo ritrovati in una ventina di persone.
Tutti i presenti però erano molto interessati sia alla presentazione degli esempi della democrazia diretta che funzionano nel mondo, sia alla prova pratica de “La Parola ai Cittadini”. Tutti hanno partecipato con entusiasmo ed hanno contribuito alla discussione. Davide Bono, candidato del Movimento 5 Stelle del Piemonte ha assicurato che una volta eletto porterà questi ed altri strumenti di democrazia diretta e partecipativa all’interno dello statuto della Regione.
Queste le dieci proposte espresse e la loro votazione.
N° Nome Titolo domanda Voti
7 paolo att. Raccolta diff. In tutta regione 17
4 maria giardino regio parco 17
5 davide delib. Iniziativ. Pop. Mod. statuti 17
2 mauro introd. Dibattito pubblico obbl. grandi op. 16
10 franco aboliz. Limiti ai referendum popolari 14
3 mino introd. Programm. A livello territor. 13
6 michele finanz. Aziende applicano telelavoro 12
1 roberta introduzione reiki nella sanità 11
8 domenico trasporti sostenibili 10
9 agostino fondazioni per tutela beni comuni 8
Qui il file in formato foglio elettronico delle proposte
domande cittadini torino 28-02-10
E qui il file con la presentazione delle slide sulla democrazia diretta.
riporto qui da oggi le idee di democrazia diretta e partecipata che abbiamo pensato per la lista civica “Più Democrazia a Rovereto”. Magari qualcuno potrebbe trarne spunto.
La Parola ai Cittadini è un metodo partecipativo inventato dal Gruppo Bilancio Partecipativo di Vicenza nel 2003. Da allora è stato utilizzato decine e decine di volte in tutta Italia e in tutti gli ambiti, da quello informale di gruppi di amici fino ad assemblee pubbliche con 370 persone.
E’ facile, richiede pochissimi materiali e strutture, può essere realizzato da chiunque con un tempo di 1-2 ore.
Si inizia raccogliendo i titoli di 10-15 idee dei presenti, con il loro nome.
Poi si continua chiamando il primo proponente a presentare la propria proposta e a seguire tutti gli altri.
Con questo metodo i cittadini hanno 1-2 minuti per fare una proposta, seguono 2-3 interventi di 1 minuto ciascuno dei cittadini in sala, infine c’è un intervento di 1 minuto del proponente, per rispondere agli interventi dei presenti. In totale da 4 a 6 minuti per presentare in maniera sufficiente un’idea.
Alla fine questa proposta viene votata per alzata di mano.
E così dopo circa 1 ora 1 ora e mezza, si sono ascoltate, discusse e votate 10-15 proposte.
Queste idee votate vengono poi messe in ordine di votazione e si determina così le priorità che i presenti intendono assegnare alle proposte.
Noi vogliamo che le proposte più votate con questo metodo, realizzato almeno 1 volta all’anno nel proprio comune, vengano obbligatoriamente discusse in Consiglio Comunale nella prima seduta utile successiva alla data de “La Parola ai Cittadini”.
riporto il resoconto della splendida serata partecipativa attuata a Morciano (RN) direttamente dalla penna di uno dei promotori, Fabio Bartolini. Un percorso di democrazia vera, molto promettente.
Martedì sera 23 Febbraio presso la Sala Lavatoio si è tenuta una pubblica assemblea con più di 100 cittadini ed operatori economici di Morciano di Romagna. L’incontro convocato dai Comitati Morcianesi, avente per tema la riqualificazione urbana dell’area ex Ghigi e stato moderato dall’avv. Giuliano Cardellini. Fabio Bartolini in rappresentanza del “Comitato Morciano in Comune” ha svolto un’ampia relazione sulla vicenda “Ghigi” dal 1999 ad oggi ed Hossein Fayaz del “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino” ha esaminato la questione, dal punto di vista della legittimità e della sostenibilità ambientale, sociale ed economica proponendo tre vie per circoscrivere o bloccare i danni che il nuovo accordo di programma sulla riqualificazione del vecchio pastificio, così come deliberato, certamente recherà all’intera collettività, conseguente alla costruzione di un grosso Centro Commerciale ed abitativo nel cuore della Città. La decisione affrettata e presa in solitudine dalla maggioranza con l’approvazione della Delibera di Consiglio comunale del 08/02/2010 recante disposizioni riguardo “approvazione testo atto integrativo accordo di programma per la riqualificazione del comparto comprendente il pastificio Ghigi”, ha causato grandi preoccupazioni nella stragrande maggioranza della popolazione ed è argomento dibattutto e diffuso per le vie del paese.
Sono intervenuti numerosi cittadini presenti arricchendo così il pubblico dibattito. A tarda serata, dopo le ore 23,00 sono stati messi a votazione le seguenti proposte:
1 – L’inoltro della richiesta all’Amministrazione Comunale della partecipazione dei singoli cittadini, comitati e associazioni a tutti i progetti urbanistici in corso nello spirito della Legge Regionale sulla partecipazione n. 115/2010 – (approvata a larga maggioranza).
2 – L’inoltro di una petizione popolare per l’ annullamento o, in subordine, la sospensione della delibera oggetto – Art. 40, comma 2 dello Statuto Comunale – (approvata da tutti i presenti con una sola astensione).
3 – Referendum abrogativo della delibera in oggetto – Art. 38, comma 4 dello Statuto Comunale- (approvata all’unanimità dei presenti in sala).
I partecipanti si sono dati appuntamento per l’Assemblea pubblica del prossimo 26 febbraio 2010, alle ore 20,30, alla sala “Lavatoio”, convocata dall’Amministrazione Comunale di Morciano di Romagna per portare democraticamente le proprie istanze di libertà.
Cari saluti
Fabio
P.s.: che emozione tutte quelle braccia alzate!
“Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”
“Morciano in Comune”
info@morcianoincomune.it
di Paolo Michelotto
ringrazio Samantha di Ravenna, che in tempo record ha messo online una video con una sintesi de “La Parola ai Cittadini” di Cesena del 21-02-10 e una intervista fatta prima dell’incontro.
appello rivolto anche a chi è residente in altro comune italiano e vuole dare una mano alla democrazia.
Finora noi della lista civica Più Democrazia a Rovereto per prepararci alle elezioni comunali, stavamo studiando un documento del Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana, un vademecum per le elezioni locali.
In esso a pagina 7 c’è scritto che una lista che si presenta in una città della grandezza di Rovereto necessita di 20 candidati.
Oggi su segnalazione di Ruggero Pozzer, invece, abbiamo scoperto che nella regione Trentino Alto Adige il numero è più alto. Occorrono minimo 30 candidati, come si legge a pagina 12 del documento regionale.
234_Istruzioni_ita_modificato_febbraio_2010
Cosa cambia? Per noi molto, moltissimo. Non abbiamo soldi, non abbiamo un partito alle spalle, non abbiamo finanziamenti dei costruttutori che vogliono cementare Rovereto e neppure finanziamenti dal mondo economico e produttivo. Siamo semplici cittadini che vogliono utilizzare uno strumento democratico progettato per scoraggiare i semplici cittadini. L’unica cosa che ci spinge a metterci in gioco è il desiderio di far si che la democrazia a Rovereto sia più vera, che i cittadini possano avere voce in capitolo nelle scelte della loro città. Mentre a 20 candidati potevamo sperare di arrivare, 30 sono un numero molto alto, che nel resto d’Italia è previsto per città da 250.000 a 500.000 abitanti.
Per questo, dopo aver organizzato incontri pubblici a cui tutta la cittadinanza è stata invitata, dopo aver deciso insieme e in incontri pubblici i punti di democrazia diretta e partecipativa fondamentali che porteremo avanti, dopo aver deciso insieme il nome della lista civica, dopo aver deciso il simbolo elettorale con votazione comune online, dopo aver messo al voto il “Programma dei Cittadini” (questo mercoledì scadrà il termine per poterlo votare se ancora non lo hai fatto), dopo aver trovato un autenticatore per autenticare le firme necessarie, ora abbiamo deciso di lanciare un appello.
Servono cittadini che si candidino con la lista civica “Più Democrazia a Rovereto”.
Non chiediamo impegno di tempo, di energie, o economico. Servono cittadini disposti a mettere il loro nome e la loro faccia e il loro cuore per far in modo che possiamo soddisfare questa assurda esigenza dettata dalla legge elettorale regionale. Se non arriveremo a 30 candidati, non ci sarà la lista. Chiediamo un atto di testimonianza e di sostegno concreto. Questo è il momento. Poi sarà troppo tardi.
Servono 30 candidati. Quindi se pensi che sia una cosa buona per la città che anche la lista “Più Democrazia a Rovereto” sia presente il giorno in cui andrai a votare, serve che anche tu dia la tua disponibilità. Unico requisito, essere cittadini iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.
Contattaci scrivendo a cittadinirovereto@gmail.com oppure telefonando a Donato 3486430170 oppure vieni di persona questo venerdì 26 febbraio 2010 dalle ore 20.30 in poi nella Sala Circoscrizione a Lizzanella.
Il libro “Democrazia dei Cittadini” che parla degli esempi di democrazia diretta e partecipativa che funzionano nel mondo, è scaricabile gratis online a questo indirizzo: Democrazia dei Cittadini
alla presenza di un buon gruppo di persone (70 circa), anche se gli organizzatori speravano di più ed avevano prenotato una sala molto grande, dalle 15 alle 17 abbiamo realizzato “La Parola ai Cittadini” e poi la presentazione di democrazia diretta.
C’è stata molta partecipazione alla sperimentazione, 16 sono state le proposte, ma se ne avessi accettate ancora, ne sarebbero emerse ancora. I tempi sono stati rispettati da tutti, e gli interventi sono stati appassionati. Dopo la presentazione degli esempi di democrazia diretta ci sono state domande interessanti. Tutto è andato liscio e i tempi rispettati. Qualcuno mi ha chiesto come replicare l’esperienza nella sua città. Un grazie al presentatore della giornata, Alvise, per la capacità di portare prontamente il microfono nei vari spazi della sala e per aver distribuito qua e la commenti simpatici che hanno contribuito all’atmosfera piacevole che si era instaurata.
Ecco le proposte emerse:
N° Nome Titolo domanda Voti
14 samanta rendere pubblici appalti online e modalità 58
10 roberto ridurre potere della chiesa 48
2 giancarlo acqua bene comune 47
6 vita internet gratis per tutti 39
1 leonardo limitare la corruzione 33
4 claudio dimezzamento parlamentari e stipendio 33
5 enrico moneta complementare 33
13 paolo agricoltura naturale 33
7 massimo piste ciclabili veloci 28
16 luigi limitare chi mangia animali 28
9 paola istituzione asili nido statali orario est. 26
11 daniele coscienza etica 24
15 cesarino limitare l'orario di lavoro 21
3 zeno innalzare età pensionabile dip. 5
12 fabio vietare vendita alcol 5
8 sandro ritorno di mussolini o pot. Papa 2
su segnalazione di Aphler Sasso, riporto questo importante successo della democrazia diretta a Torino
Autore: Andrea Bertaglio
di Comitato Acqua Pubblica Torino
Moderata soddisfazione del Comitato – Sconfitta del Sindaco Chiamparino
Torino è la prima grande città italiana a deliberare una modifica dello Statuto che impegna la Città a mantenere in mano interamente pubblica gli impianti e la gestione senza scopo di lucro del servizio idrico integrato.
La delibera, che aveva ottenuto il parere favorevole di tutte e 10 le Circoscrizioni cittadine. è passata malgrado l’ostilità dichiarata del Sindaco, che ha certamente pesato sui consiglieri di maggioranza e un loro primo tentativo di emendarla stravolgendone il testo fino a snaturarla.
La ferma opposizione del Comitato – sostenuta anche da una vivace mobilitazione popolare – e un’opera di mediazione condotta dalle consigliere Monica Cerutti-SD e MariaTeresa Silvestrini –PRC con il consigliere Lorusso del PD – hanno portato a una soluzione non ottimale ma accettabile.
I fautori della privatizzazione dell’acqua non si sono fatti mancare nulla: non solo l’astensione del Sindaco ma anche la non partecipazione al voto della minoranza e dei due consiglieri PD Enzo Lavolta e Stefano Gallo. I loro tre voti mancanti hanno così impedito di raggiungere i due terzi dei voti richiesti dalla legge per l’approvazione della delibera in prima lettura (i voti favorevoli sono stati 31 rispetto ai 34 necessari).
Si è dovuto quindi procedere a due successive e distinte votazioni a maggioranza semplice, che si sono concluse oggi 8 febbraio con l’approvazione della delibera di iniziativa popolare sottoscritta da oltre 12.000 cittadini torinesi. Crediamo che non esista un precedente di così vasto coinvolgimento popolare nella politica istituzionale della Città.
riporto le notizie relative al convegno di Foggia organizzato da Max, nel cui interno si farà un esperimento di Democrazia Diretta con Dario Rinco. Clicca sull’immagine per vederla più grande.
Disinformazione dei media e Democrazia Diretta
David Icke Meetup http://www.meetup.com/davidickeitalia
PRESENTA:
Convegno: Disinformazione dei media e Democrazia Diretta.
10,00-10,30 presentazione del Sindaco di Foggia Ing. G.B. Mongelli
11,00-12,00 Ennio Piccaluga “Cover up e disinformazione dei media”
http://www.areadiconfine.it/
12,00-12,30 domande
12,30-14,00 pausa pranzo
14,00-15,00 Solange Manfredi “Guerra psicologica: disinformazione e false flag”
http://paolofranceschetti.blogspot.com/
15,00-15,30 domande
15,30-16,00 pausa
16,00-17,00 Dario Rinco “esperimento di democrazia diretta”
http://www.perilbenecomune.net/
17,00-17,30 domande
17,30-18,00 pausa
18,00-19,00 alessio di benedetto “Progetto haarp”
http://www.alessiodibenedetto.it/
19,00-19,30 domande
INGRESSO LIBERO
per informazioni 392-3299838
A un quarto d’ora dalla stazione F.S. di Foggia.
sono stato invitato a realizzare “La Parola ai Cittadini” a Torino, dal Movimento 5 Stelle Piemonte, da Davide Bono, la domenica 28 febbraio 2010 ore 15.
Quel pomeriggio mostrerò un sistema semplice, ma che funziona, per realizzare concretamente la democrazia. Il Movimento 5 Stelle, farà sue le proposte più votate, che entreranno quindi nel suo programma per le elezioni regionali del Piemonte.
E’ lo stesso metodo che usiamo in piccolo anche a Rovereto, dove la lista civica “Più Democrazia a Rovereto” da due mesi sta ricevendo proposte dai cittadini via email, sul forum del sito www.cittadinirovereto.it e dal vivo in serate pubbliche. Dalla settimana prossima le proposte, suddivise per filoni tematici verranno votate dai cittadini stessi e diventeranno “Il Programma dei Cittadini” con il quale ci presenteremo alle elezioni comunali del 16 maggio 2010.
una bella serata di partecipazione democratica. I presenti hanno fatto molte proposte, le hanno discusse con passione e le hanno votate.
Qualcuno era la prima volta che parlava davanti a un pubblico. L’atmosfera era piacevole e costruttiva. Dopo aver realizzato “La Parola ai Cittadini”, Paolo Fabris, il facilitatore della serata, ha chiesto ai presenti una parola a testa per definire la sensazione che avevano provato. Queste le definizioni uscite sulla serata: movimentata – bella – stimolante – democratica – profiqua – utile.
Clicca sulla foto per vederla più grande.
Ecco le proposte discusse, in ordine di votazione:
N° Nome Titolo domanda Voti 5 giliola monitorare la zona industriale 19 9 lorenzo acqua no privatizzazione 18 13 nicola piano organico edilizia scolastica 18 15 michele piano organico mobilità 17 11 lorenzo valido piano sviluppo energetico econ. 16 10 donato strutture per i giovani 16 3 ilenia basta cemento basta costruzioni 15 12 arianna modi per coinvolgere i giovani 15 6 anna irene puzza navicello 15 1 nicola viabilità 15 2 armando ciclabili 14 4 fulvio zona industriale razionalizzare 13 8 anna irene pochi parcheggi- orario autobus ristr. 10 7 armando poco verde e maltenuto 7 14 fulvio cengio alto come migliorare 5
Poi la serata è proseguita con la presentazione degli esempi di democrazia diretta e partecipativa che funzionano nel mondo, che ho videoproiettato. Questo il file in formato power point per chi è interessato a vederlo:
presentazione rovereto 11 febbraio 2010
Poi Donato ha spiegato perchè abbiamo creato la lista civica Più Democrazia a Rovereto, quali i punti fondamentali e quale il percorso che stiamo facendo. Clicca sull’immagine per vederla più grande.
Ho preso appunti dei contenuti delle proposte formulate e il prima possibile riporterò tutte le proposte nel forum de Il Programma dei Cittadini.
Insomma serata estremamente positiva, io e credo anche i presenti abbiamo assaporato il sapore della democrazia vera.
Prossimo appuntamento, giovedi prossimo al Centro Sociale San Giorgio in Via Europa 44 (saletta 1° piano). Tutti sono i benvenuti.
Chi vuole fare ancora proposte da inserire ne “Il Programma dei Cittadini” può ancora farlo nel forum oppure scrivendo a cittadinirovereto@gmail.com
riporto una valida iniziativa di partecipazione e di democrazia, programmata in Toscana, segnalatemi da Stefano M.
In cinque città toscane 150 cittadini a confronto sul governo del territorio
6 febbraio: il primo town meeting italiano sul paesaggio
“Come preservare e tutelare il paesaggio toscano?” La risposta ai cittadini
di Francesca Calonaci
Firenze Castelnuovo Berardenga, Cortona, Orbetello, Piombino e Prato sono le cinque sedi del primo town meeting italiano sul paesaggio, che si svolgerà il prossimo 6 febbraio in Toscana. In queste cinque città toscane, paesaggisticamente emblematiche per i valori rurali e urbani del loro territorio, 150 cittadini estratti a sorte in ogni comune coinvolto saranno chiamati a discutere sui caratteri più importanti di un paesaggio, quelli da proteggere o da ricostruire e su che cosa fare per preservare (o ricostruire) la qualità del paesaggio in Toscana.
Il Town meeting del prossimo 6 febbraio – diretto dal garante della comunicazione per il PIT, Massimo Morisi – sarà, per i cittadini, un momento di partecipazione diretta al governo locale attraverso la discussione per piccoli gruppi e una votazione finale. Leggi il resto »
riporto qui la descrizione dell’evento fatta da Dario Rinco.
Mestre 6 febbraio 2010 Presenti: 32 Esperimento di democrazia partecipativa "La parola ai cittadini" Nome Proposta voti alessio maggiore e piu' corretta informazione 30 gioram sicurezza alimentare 29 massimo abolizione quorum ref + strumenti DD 29 lisa magg consapevolezza dal basso 28 ciro sovranita' monetaria 27 lucio liberta' di cura 27 francesca educ. alla consapev. dalle elementari 27 sabrina abbassare stip e privilegi ai politici 24 giulia magg invest. nell'istruz. e nella ricerca 21 nikola riforma sistema elettorale 20
Incontro sulla Democrazia dei Cittadini, organizzato dalle Acli di Lizzana (Rovereto -TN).
Nella prima parte della serata verrà realizzata “La Parola ai Cittadini“, durante la quale tutti quelli che vorranno, potranno fare proposte per la città.
Ci sarà presentazione proposte, discussione, votazione. Viene fatto come esempio concreto di democrazia diretta e partecipativa che funziona, con facilità ed efficacia. Chi vuole fare proposte che poi verranno inserite nel “Programma dei Cittadini” può venire alla serata (oltre che scriverle quando vuole nel forum, oppure inviarle a cittadinirovereto@gmail.com).
Nella parte finale della serata ci sarà la presentazione del libro “Democrazia dei Cittadini” con proiezione di foto e immagini che raccontano gli esempi nel mondo dove la democrazia diretta e partecipativa funziona ed è applicata con successo.
Data: giovedì 11 febbraio 2010
Ora: 20.30 – 23.00
Luogo: Oratorio Don Panizza di Lizzana – via Panizza 23
Vieni e diffondi l’avviso ai tuoi amici!
ecco dettagli dell’intero convegno di Cesena “Dal Signoraggio bancario alla Democrazia Diretta: Proposta per una Metamorfosi Sociale.”
Dalle 14.30 alle 16.30 realizzeremo insieme una Parola ai Cittadini come esperimento concreto di assemblea partecipativa fattibile e poi parlerò di Democrazia Diretta e degli esempi che funzionano nel mondo.
Ecco i dettagli:
ore 09:30 Introduzione a cura di Giorgio Gustavo Rosso
ore 09:40 Marco Dalla Luna – Signoraggio Manipolazione e Democrazia
ore 10:40 Savino Frigiola – Sovranità Monetaria: Sovranità del popolo
ore 11:40 pausa
ore 12:00 Alfonso Luigi Marra – Come difenderti o agire giudizialmente contro la tua banca
ore 13:00 pausa pranzo
ore 14:30 Paolo Michelotto – Presentazione ed esperimento di Democrazia Diretta con il pubblico in sala.
ore 16:30 pausa
ore 16:50 in video conferenza Nicolò Giuseppe Bellia Antropologo, fautore dell’ antropocrazia e del reddito di cittadinanza.
ore 17:30 Eugenio Benetazzo Autogestione finanziaria dei risparmi e degli investimenti consapevole dell’attuale scenario economico. Presentazione del nuovo libro “Padrone del tuo denaro”.
ore 18:30 chiusura convegno
qui maggiori dettagli per arrivare e partecipare, il costo di partecipazione serve per pagare la sala noleggiata:
http://www.macrolibrarsi.it/servizi/__dal-signoraggio-bancario-alla-democrazia-diretta.php
riporto integralmente l’appello mandato da Pino Strano per firmare le liste de La Rete dei Cittadini. Interessante l’articolo 15 citato. Molto interessante e vicino a quanto una democrazia dovrebbe essere.
Aiutateci a raccogliere le firme necessarie a presentare la RETE DEI CITTADINI alle regionali del Lazio.
ecco un interessante aggiornamento inviato da Stephan Lausch, su come si stanno evolvendo le cose a Bolzano. Il 25 ottobre 2009 si sono svolti 5 referendum tra cui quello per il miglioramento della legge sulla democrazia diretta. Il 38% andò a votare (la stragrande maggioranza votò SI), ma il quorum al 40% invalidò la consultazione.
Comunicato stampa tre mesi dopo il voto referendario
Bolzano 26 gennaio 2010
Miglioramenti minimi per la democrazia diretta e le proposte inaccettabili del direttivo SVP alla sua base
Il referendum provinciale del 25 ottobre 2009, fallito solo a causa del quorum mancato, ha catapultato la questione della democrazia diretta fra gli argomenti politici più discussi di questi mesi. La SVP si è sentita chiamata a discutere seriamente dei necessari miglioramenti delle regole per la partecipazione politica diretta dei cittadini della nostra provincia.
Il nostro obiettivo è una democrazia più completa, dotata di diritti referendari praticabili. È per questo che stiamo lavorando da anni. Dall’altra parte la mole di problemi irrisolti e l’opposizione derivante da un sistema politico bloccato non fanno che aumentare. Siamo convinti che la società, se dotata di più ampi diritti di partecipazione, si sarebbe impegnata in maniera più costruttiva. I politici al potere devono rendersi conto che sono responsabili anche della crisi del sistema politico e del differimento della soluzione dei problemi che non fanno che aumentare. Aumentano anche perché non si permette il coinvolgimento di tutti in uno sforzo comune di individuare soluzioni.
Esattamente tre mesi dopo il referendum l’INIZIATIVA ora elenca Leggi il resto »
segnalo l’incontro organizzato a Venezia da Max, al cui interno c’è anche un esperimento di democrazia diretta (La Parola ai Cittadini) realizzato da Monia Benini. Ecco il volantino e maggiori informazioni per chi vuole partecipare.
David Icke Meetup http://www.meetup.com/davidickeitalia/it/
e Aerrepici http://www.aerrepici.org/
PRESENTANO:
“Nikola Tesla, Medicina Alternativa, Democrazia Diretta”
VENEZIA – SABATO 6 FEBBRAIO 2010 ( vicinissimo stazione fs )
10,50-11,00 Presentazione di Alberto Mondini.
11,00-12,00 Nikola Duper -”Nikola Tesla, l’uomo che ha inventato il ventesimo secolo”
http://duper.org
12,00-12,30 domande
12,30-14,00 pausa pranzo
14,00-15,30 Tullio Simoncini “il cancro è un fungo”
http://www.curenaturalicancro.org/
15,30-16 domande
16,00-16,20 pausa
16,20-17,20 Monia Benini “esperimento di democrazia diretta”
http://www.perilbenecomune.net/
17,20-17,50 domande
17,50-18,00 pausa
18,00-19,00 Alberto Mondini “il tradimento della medicina”
http://www.aerrepici.org/
19-19,30 domande
INGRESSO LIBERO
per informazioni 392-3299838
vicinissimo stazione ferroviaria venezia-mestre
ho deciso di condividere il libro “Democrazia dei cittadini” online gratuitamente, perché la situazione della democrazia in Italia sta rapidamente degenerando, nell’indifferenza e nella non conoscenza della maggioranza di noi cittadini Italiani.
Non è una nostra colpa, semplicemente i media perseguono altri interessi di una ristretta elite di persone e così noi sappiamo molto poco dei concetti basilari della democrazia, degli sforzi e dei sacrifici fatti per avere gli strumenti basilari e soprattutto non siamo a conoscenza delle possibilità di miglioramento del nostro sistema democratico, semplicemente studiando e adottando strumenti già sperimentati da decenni o secoli in altri paesi.
Nei due anni trascorsi dalla pubblicazione cartacea del libro, sono successe molte cose. Si sono tenuti referendum per avere maggiore democrazia a Vicenza, a Rovereto e a Bolzano (vedi questo blog www.paolomichelotto.it per gli aggiornamenti).
Ho fatto molte presentazioni del libro e del metodo partecipativo “La Parola ai Cittadini” in varie città italiane invitato dai gruppi di cittadini di vari schieramenti.
Sono nati gruppi su FaceBook che dibattono di democrazia diretta.
C’è interesse, c’è il bisogno diffuso di migliorare la nostra democrazia. Ma non si sa esattamente come.
Questa versione in formato A4, adatta ad essere stampata in casa, è identica alla versione del 2008, tranne che nel formato. Chi volesse il libro cartaceo può ovviamente richiederlo nelle librerie oppure andando su www.paolomichelotto.it
Se desideri diffondere la democrazia diretta nella tua città e non sai come fare, puoi iniziare cercando altre persone interessate nella tua zona semplicemente prenotando una sala, realizzando e distribuendo un volantino dell’evento, chiamandomi per realizzare “La Parola ai Cittadini” (vedi capitolo 15) e la presentazione del libro. E chiedendo ai presenti alla fine della serata chi vuole fare un percorso con te. Non ho bisogno di rimborsi, contattami scrivendo a paolorove@gmail.com
Questo è il mio contributo per cercare di diffondere ulteriormente il desiderio di applicare anche in Italia una forma di democrazia più completa, efficiente, soddisfacente e davvero “democratica”.
Se condividi questo mio sogno, diffondi il libro nel tuo blog, nella tua pagina su FaceBook, tra i tuoi amici.
Diffondi la voglia di Democrazia Diretta!
Buona lettura.
Sommario:
oggi sabato 23-01-10 ho partecipato alla seconda “La Parola ai Cittadini” organizzata a Mantova da Associazione Civica Mantovana (ACM), la prima “La Parola ai cittadini” era stata organizzato nel dicembre 2009. Il luogo molto bello era una ex-chiesa utilizzata per incontri pubblici, con dipinti antichi appesi ai muri, affreschi reastaurati e ottima attrezzatura elettronica. La custode dello spazio utilizzava addirittura un “tablet computer”.
Sono arrivato in ritardo perchè non trovavo da parcheggiare l’auto e ho ripetuto il giro del centro di Mantova per 3 volte prima di decidere di parcheggiare in uno spazio in periferia.
C’era un giornalista della carta stampata che ha tentato di farmi un’intervista mentre montavo cavi al computer e cercavo di far partire il tutto. E il computer ovviamente metteva la sua dose di ostruzionismo. Al mattino invece mi aveva intervistato per radio una giornalista di Radio Bruno. I presenti erano poco più di trenta, e tutti interessati. Del resto non c’erano dubbi sul contenuto dell’incontro visto che il titolo era quello del mio libro “Democrazia dei Cittadini”. Abbiamo iniziato con “La Parola ai Cittadini”, poi c’è stata la presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo ed infine un dibattito sulla democrazia diretta.
Molto interessante quest’ultima fase con varie domande estremamente pertinenti. Poi alle 19,30 il tempo concessoci è scaduto e abbiamo dovuto lasciare la sala. Bell’incontro, poche ma molto interessate le persone. Dario Rinco arrivava da Milano, 4 persone sono arrivate da Valdagno (VI). Molti gli interventi. 11 proposte su 30 persone, vuol dire che si sono messi in gioco con le proposte, 1/3 dei presenti.
Ecco le proposte emerse:
N° Nome Titolo domanda Voti
4 marisa trasporto urbano ecologico 23
3 pierluigi Bilancio Partecipativo 21
1 claudio una città capoluogo 17
8 claudia spostare ferrovia 15
11 carlo cambiare viabilità in città 14
10 grazia abol. pagamento accesso AZTL 13
5 giuseppe parcheggi 12
2 stefano chiusura IES 11
6 luca tangenziale per mantova 11
9 elio democrazia è + precisione 10
7 enrico ponte fiera catena 5
grazie all’impegno di Max, di Monia e di Dario si è svolta domenica 17 -01-10 “La Parola ai Cittadini” anche a Roma.
Ecco la descrizione dell’evento fatta da Dario, le proposte più votate e il video realizzato da Max:
Monia ha presentato il movimento per circa 10 minuti dopo di che ho preso la parola e ho illustrato le regole di svolgimento della parola ai cittadini. E’ stato spiegato che in genere si ha molto piu’ tempo e che il nostro era solo un esempio e per la scarsità di tempo si è dovuto restringere i tempi di intervento.
C’erano molte persone, credo 80 circa, ed erano anche da fuori Lazio cosi’ ho proposto che l’argomento della serata potesse essere “le mie proposte per migliorare l’Italia.
C’è stata molta partecipazione e anche richieste supplementari di intervento ma il tutto è stato ricondotto alle regole iniziali (1 minuto x la proposta, 2 approfondimenti da 1 minuto l’uno, e 1 risposta da 1 minuto agli approfondimenti).
Durante l’evento si è spento il proiettore e abbiamo continuato su fogli di carta (per fortuna erano li a disposizione) finchè non è tornato in uso lo stesso proiettore.
Dopo aver illustrato cosa si sarebbe potuto fare se le proposte fossero state accolte da amministratori politici lungimiranti, ho proseguito ad illustrare gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa come funzionano nel mondo. Ho usato le tue slides di Milano (15 ottobre) aggiornando quella di Ortisei (ho aggiunto Villa Lagarina e spiegato cosa è successo a Cortaccia dopo il referendum della prov. di Bolzano).
Dopo la chiusura delle proiezioni abbiamo avuto alcuni contatti. Ci è stata chiesta la disponibiltà di organizzare eventi simili (L’Aquila, Terracina, Fiumicino) e ho dato loro i tuoi riferimenti oltre che a quelli di PBC Lazio.
Proposte votate:
Nome Proposta voti
Pino Referendum deliberativi 51
Roberto Ridurre stipendi parlamentari 36
Otello manifesto benefici dem. diretta 34
Andrea Responsabilita' politici 30
Francesca Abolizione partiti 28
Sirio Lavoro per tutti 27
Miro Recupero sovranita' monetaria 26
Marco Banche comunali 22
Elisabetta divisione ricchezza 19
Fabrizio Federalismo integrale 16
Vanessa Tessera diritti cittadini 10
Silvana Gruppo studio economia 9
Franco Governo geniocratico 8
a Vignola era stata realizzata “La Parola ai Cittadini” il 14-12-09.
A distanza di un mese, la seconda proposta più votata della serata, sarà discussa in consiglio comunale: chiede di portare l’acqua ai cittadini che ne sono privi.
Ecco il testo della convocazione del Consiglio Comunale di Vignola (MO). La proposta è il settimo punto in discussione. Leggi il resto »
di Paolo Michelotto
un amico di Roma mi ha chiesto che proposte io farei sul tema della democrazia diretta per una lista regionale del Lazio. Poiché ci sono elezioni in molte regioni nello stesso giorno, le pubblico anche qui, se qualcuno ne vuole trarre spunto.
Eccole:
Democrazia Diretta
Abolire il quorum nei Referendum abrogativi (art. 61 comma 2 Statuto Regione Lazio) come in Svizzera, California, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda.
Abolire il quorum nei Referendum propositivi (art. 62 comma 3 Statuto Regione Lazio) come in Svizzera, California, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda.
Il referendum propositivo può essere formulato sotto forma di proposta di legge (come a Bolzano, in Svizzera, in Baviera, in California) e se approvato dai cittadini, diventa vincolante per l’amministrazione (oggi prevede in caso di approvazione da parte dei cittadini, come unico obbligo, la discussione della proposta in Consiglio Regionale del Lazio art. 62 comma 4 Statuto Regione Lazio)
Introduzione del referendum abrogativo-propositivo (per abrogare una legge ed avere la possibilità di sostituirla con un’altra durante la stessa votazione)
Migliorare la regolamentazione del referendum per renderlo uno strumento efficace ed effettivamente e facilmente usufruibile dai cittadini tramite:
l’invio della brochure informativa a tutti gli elettori, che contenga il parere del Consiglio Regionale, della Giunta Regionale e del comitato promotore del referendum, come in Svizzera e in California,
la qualifica di autenticatori per la raccolta firme ai membri del comitato referendario, che poi risponderanno dell’autenticità delle firme personalmente davanti alla legge, come in Svizzera e in California.
La consulenza gratuita di esperti della regione per la elaborazione e scrittura del quesito referendario
la possibilità di invio tramite posta di materiale di propaganda referendaria con lo stesso tariffario postale riservato ai partiti politici durante le elezioni (oggi invece non c’è nessun sconto)
la possibilità del comitato referendario di utilizzare la stamperia regionale per realizzare i propri materiali di propaganda, pagando il solo costo di realizzo. Leggi il resto »
gli amici di Morciano in Comune, con cui avevamo fatto “La Parola ai Cittadini” il 25 ottobre 2009, hanno presentato una lista di proposte per attuare la partecipazione e la democrazia nella nuova provincia di Rimini, direttamente al suo presidente. Le riporto qui perchè sono proposte sensate di democrazia diretta, partecipazione e trasparenza, che ognuno di noi può trascrivere integralmente e inviare al proprio presidente di provincia.
Ecco il testo completo della loro proposta: Qui in pdf: Il_Cittadino_Partecipa_lettera_vitali
OGGETTO: Il Cittadino Partecipa
Egr. Sig. Presidente,
innanzitutto volevamo esprimerLe il nostro più sincero apprezzamento e ringraziamento per aver reso oggi possibile questo momento di incontro e di reciproca conoscenza, momento, che per noi partecipanti ai Comitati “Morciano in Comune” ed al “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”, rappresenta un’altra importante e significativa tappa di quel lungo e stimolante cammino di partecipazione e condivisione intrapreso, volto a promuovere e diffondere i principi e gli strumenti della Democrazia diretta e rappresentativa fra la Cittadinanza e le sue Istituzioni.
Per fare questo abbiamo promosso e promuoviamo, ovunque ci presentiamo, la partecipazione attiva, Leggi il resto »