• Firma l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia

    Giugno 20, 2011 // 7 Commenti

    Postato in: iniziativa di legge popolare

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  • Una speranza: Sarego (VI) capitale della democrazia?

    Maggio 9, 2012 // 3 Commenti

    Postato in: democrazia diretta

    di Paolo Michelotto

    roberto_castiglion_sarego

    in questi ultimi anni ho presentato il  libro sulla democrazia diretta “Democrazia dei Cittadini – Gli esempi reali e di successo dove i cittadini decidono” in decine di città. Molto spesso ero chiamato dai locali gruppi del Movimento 5 Stelle. Per questo ho una grande speranza, che il comune di Sarego (VI) dove è stato eletto il primo sindaco del M5S, Roberto Castiglion diventi la capitale italiana della democrazia. Un po’ come Capannori (Lu) per il progetto Rifuti Zero o Cassinetta di Lugagnano (MI) per il PRG a crescita zero. L’esempio più evoluto a cui possano ispirarsi le altre città dal punto di vista della democrazia e della partecipazione.

    Lo statuto attuale del comune di Sarego prevede oggi solo il referendum consultivo, indetto dal 20% di firme, limitato su tantissimi argomenti, che prevede il quorum di partecipazione del 50% degli aventi diritto al voto e che da solo un indirizzo all’amministrazione.

    Insomma la negazione della democrazia. Per cui non è difficile migliorare.

    Se fossi la nuova amministrazione, proporrei in tempi molto rapidi una serata partecipativa stile “La Parola ai Cittadini” invitando tutti i cittadini ad essere presenti e a portare proposte per migliorare la città. In questa serata, con regole chiare esposte in precedenza (1 minuto a testa per presentare le proposte, 1 minuto per intervento del pubblico, massimo 3 interventi, 1  minuto per la risposta del proponente, voto finale per alzata di mano dei presenti), darei voce ai cittadini e mostrerei il metodo che vorrei adottare 1 -2 volte l’anno. La proposta più votata (o le prime 3) dovrebbe essere portata avanti dall’amministrazione con priorità. Solo così si premia la partecipazione

    Poi a fine serata presenterei gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e proporrei ai cittadini presenti alcuni primi passi da introdurre a Sarego e li farei votare:

    1. introduzione referendum propositivo, confermativo, e abrogativo senza quorum

    2. consiglio comunale aperto

    3. iniziativa di delibera popolare con votazione in tempi certi

    4. introduzione del bilancio partecipativo

    5. creazione dell’ufficio (anche online) per far pervenire idee per migliorare la città. Ogni idea dovrebbe essere pubblicata, discussa online dagli amministratori e ogni decisione a riguardo pubblicizzata.

    È solo un sogno o diventerà realtà?

  • Seconda giornata nazionale di raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia

    Maggio 4, 2012 // 0 Commenti

    Tags: ,
    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    prosegue la raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Sabato 5 maggio 2012 si terrà la seconda giornata nazionale Quorum Zero e Più Democrazia. In decine di città italiane ci saranno banchetti per la raccolta firme e per informare sui contenuti della proposta di legge.

    Si sono attivati cittadini in 345 città

    http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta

    Sono già state raccolte migliaia di firme.

    Per saperne di più sulla proposta:

    I banchetti saranno in queste 23 città:

    Rovereto (TN) – Via Mazzini angolo Via Scuole – 9 -19

    Marino (RM) – Piazza Matteotti – mattinata

    Termoli (CB) – piazza Monumento ore 18-20

    Biella (BI), via Italia (portici del Comune) dalle 15 alle 19.

    Trento (TN) – Via Mazzini angolo Via SS Trinità 8-19

    Giarre (CT) – Piazza Carmine (c.so Italia) dalle 15.00 alle 23.00

    Reggio Emilia (RE) – Piazza Prampolini, dalle 10.30 alle 13.00, presso il banchetto del Movimento 5 Stelle.

    Castelfranco Emilia (MO) – p.zza Aldo Moro – dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

    Prato allo Stelvio (BZ), stazione ferroviaria dalle ore 10 alle 12

    Modena (MO), via Emilia Centro di fianco alla piazzetta delle Ova dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 19.

    Arezzo (AR) – Via Giotto – dalle 9.00 alle 13.00

    Maranello (MO) – Piazza Libertà – dalla 9.00 alle 18.00

    Bolzano (BZ) presso Filmclub Capitol dalle ore 10 alle 12

    Cremona (CR) – in Porta Po incrocio Viale po – dalle 09:00 alle 12:30

    Pozzo d’Adda (MI) – Frazione Bettola – P.zza 4 Novembre (9.30 13.00 14.30 18.00)

    Ferrara (FE) PIAZZA TRENTO TRIESTE angolo via San Romano dalle 16 alle 19

    Vicenza (VI)- Piazzale De Gasperi (di fronte a Pam e Panarotto Sport) – dalle 9 alle 19

    Milano (MI) – Via Dante angolo via Giulini – 14.30 fino a 19.00

    Pozzuoli (NA) – Via Napoli lumgomare Pertini – dalle 10 alle 12

    Venezia (VE) Vicino Ex cinema Italia la mattina

    Mestre (VE) Piazza Ferretto il pomeriggio

    Roma (RM) Piazza Fermi – dalle 16 alle 19

    Concorezzo (Monza e Brianza MB) Piazza della pace dalle 9 alle 18

  • Comune di Rovereto (TN) proposta di Atto amministrativo Quorum Zero e Più Democrazia

    Maggio 2, 2012 // 0 Commenti

    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, referendum, rovereto

    di Paolo Michelotto

    democrazia diretta rovereto

    oggi abbiamo ricevuto la conferma ufficiale che il modulo è stato vidimato e quindi da domani a Rovereto (TN) raccoglieremo le firme Quorum Zero e Più Democrazia per l’iniziativa nazionale, per quella provinciale e per quella comunale.

    Per la proposta di atto ammistrativo a livello comunale a Rovereto occorrono 200 firme autenticate e poi l’atto sarà discusso nella sede competente, nel nostro caso il Consiglio Comunale. Questa proposta chiede di togliere il quorum a livello comunale, portare dal 5% al 2% la percentuale necessaria di firme per attivare un referendum, rendere il referendum propositivo vincolante con procedura di attuazione da attivarsi entro 60 giorni, di abbinare i referendum comunali alle votazioni nazionali ed europee.

    Un grande ringraziamento al Segretario Comunale e alla sua assistente dott.ssa Ferrari per aver aiutato a scrivere in termini procedurali la richiesta, in modo che possa poi essere discussa velocemente e senza impedimenti “tecnici”.

    Da domani il modulo firme sarà a disposizione all’ufficio elettorale di Rovereto (TN) (insieme ai già presenti moduli dell’iniziativa nazionale e provinciale) e poi in tutti i banchetti che abbiamo organizzato a partire da quello del 5 maggio.

    Sarebbe bello se anche altre città attivassero una iniziativa comunale insieme a quella nazionale sullo stesso tema. E se alla fine quando andremo a depositare le firme a Roma, centinaia di città depositassero richieste analoghe nel proprio consiglio comunale (a Sesto San Giovanni stanno raccogliendo firme per un referendum sull’abolizione del quorum, noi l’avevamo già fatto nel 2009 e per 3 anni ci è proibito ripetere sullo stesso argomento).

    Ecco il testo completo e il modulo in doc e in pdf.

    modello raccolta sottoscrizioni finale doc

    modello raccolta sottoscrizioni finale pdf

    Proposta di atto amministrativo

    Quorum Zero e

    Più Democrazia

    1. Relazione illustrativa della proposta di atto amministrativo di competenza dell’amministrazione comunale

    Premessa

    - Negli stati in cui c’è un uso consolidato dei referendum, come in Svizzera e in 23 stati degli USA (tra cui California, Oregon), non esiste il quorum.

    - In Irlanda, Spagna, Regno Unito, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Islanda, Finlandia non è previsto il quorum nei referendum nazionali.

    - Con sentenza del 2-12-2004 n.372 la Corte di Cassazione ha stabilito che l’art.75 della Costituzione che prevede il quorum a livello nazionale, non comporta l’obbligo del quorum per i referendum previsti negli statuti degli enti locali.

    - La validità delle elezioni nazionali, comunali, provinciali e regionali in Italia non è condizionata da alcun quorum.

    - Nel 2010 l’affluenza alle elezioni comunali di Rovereto nel secondo turno fu del 53,90 %

    - Nel 2010 l’affluenza a Rovereto alle elezioni per la Comunità di Valle fu del 35,12% Leggi il resto »

  • Referendum per abolire la pena di morte in California: novembre 2012

    Aprile 24, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, democrazia diretta USA, referendum

    di Paolo Michelotto

    riporto qui un interessante articolo apparso su Il Post che parla del referendum che sarà effettuato in novembre 2012 sulla abolizione della pena di morte in California. Ovviamente senza quorum, come in tutti gli stati degli USA e in Svizzera.

    La California farà un referendum sull’abolizione della pena di morte

    Was3431135

    I promotori del quesito hanno raccolto 800.000 firme, si voterà a novembre

    Il prossimo novembre gli elettori della California decideranno con un referendum se abolire la pena di morte e sostituirla con l’ergastolo senza possibilità di ottenere la libertà per buona condotta. Lo ha annunciato ieri il segretario di Stato, Debra Bowen, dal momento che i promotori del referendum hanno raccolto oltre 800.000 firme (la soglia richiesta era 504.760).

    A capo del comitato promotore del referendum c’è Jeanne Woodford, una ex direttrice del carcere di San Quentin oggi a capo di una associazione contro la pena di morte, Death Penalty Focus. Durante il suo periodo a San Quentin, Woodford fu testimone di quattro esecuzioni. I giornali locali riportano oggi la sua soddisfazione e le sue dichiarazioni: dice che secondo un recente studio la pena di morte costa 184 milioni di dollari l’anno allo Stato per le speciali condizioni di sicurezza richieste e le spese legali. Stando alla proposta di Woodford e della sua organizzazione, con i soldi risparmiati sarebbe istituito un fondo da investire nelle indagini sui casi irrisolti di omicidio e stupro.

    La pena di morte in California fu abolita nel 1972 da una sentenza della Corte suprema locale, che stabilì che le norme che la regolavano erano incostituzionali. Il Congresso locale si mosse per cambiare la Costituzione della California – erano appena stati condannati detenuti celebri come Sirhan Sirhan o Charles Manson – e intrecciò la sua attività con quella della Corte suprema federale, che in quegli anni si era espressa più volte su vari aspetti delle norme sulle esecuzioni e dei diritti dei condannati. In California la pena di morte fu ufficialmente restaurata nel 1978. Da allora 13 condannati sono stati uccisi. Secondo il Los Angeles Times ogni esecuzione è costata alla California circa 308 milioni di dollari.

    L’ultimo detenuto condannato a morte in California è stato Clarence Ray Allen, ucciso il 17 gennaio del 2006 nel carcere di San Quentin. Aveva 76 anni, era stato condannato per l’omicidio di tre persone. Il 12 aprile il Connecticut ha abolito la pena di morte: oggi gli stati americani che la prevedono sono 33, più il governo degli Stati Uniti quando procede nelle Corti federali.

    I dati sulla pena di morte negli Stati Uniti

    grafico-eco

    Il Connecticut l’ha appena abolita, la North Carolina la vieta in caso di condanne “razziste” e il numero delle esecuzioni è in leggero calo: un grafico dell’Economist

    L’Economist ha pubblicato un grafico sulla pena di morte negli Stati Uniti, dove nel 2011 ci sono state 43 esecuzioni (tutte effettuate con iniezione letale) in 13 diversi stati. Nel 2010, invece, le esecuzioni erano state 46. Come scrive l’Economist, dal 2000 al 2011 sono stati graziati ogni anno in media cinque condannati a morte nel paese. Particolare è il caso dello stato della North Carolina che ha il record di tre condanne a morte annullate nel giro di 6 mesi nel 2008 e che, l’anno successivo, ha approvato una legge nota come “Racial Justice Act” che sostituisce la pena di morte con l’ergastolo se un giudice stabilisce che l’imputato è stato condannato a morte a causa di pregiudizi razziali della corte.

    Proprio ieri in North Carolina c’è stata la prima sentenza relativa al “Racial Justice Act” che ha tramutato la pena di morte inflitta al detenuto Marcus Robinson in ergastolo perché la corte che lo aveva condannato sarebbe stata influenzata da pregiudizi razziali (in North Carolina metà dei detenuti del “braccio della morte” sono neri). Una legge simile a quella della North Carolina dovrebbe essere presto approvata anche in altri stati come Pennsylvania e Missouri. La California, che come si vede dal grafico è lo stato con il più alto numero di detenuti nel “braccio della morte” negli ultimi anni ma non quello con più condanne eseguite, voterà il prossimo novembre sull’abolizione della pena capitale già decisa invece dal Connecticut, che sarà dunque il 17esimo stato degli Stati Uniti senza pena di morte.

  • incontro online: 25 aprile 2012 ore 21 per discutere i passi per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia

    Aprile 20, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    democrazia diretta 25-aprile

    la data preferita dai votanti con il doodle, per l’incontro organizzativo per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia è il 25 aprile 2012 ore 21.

    Qui la stanza online dove ci incontreremo:

    http://www.scribblar.com/yn0wqczd

    Attenzione, nessuno chiamerà. Chi vuole partecipare, deve recarsi di sua volontà nella stanza indicata sopra alle ore 21.

  • Il libretto informativo in lingua tedesca della iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia

    Aprile 19, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: bolzano, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    Quorumzero-2012-final copertina

    l’amico Thomas Benedikter ha realizzato il fascicolo informativo bilingue in lingua tedesca e italiana, della Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia per spiegare ai suoi concittadini della provincia di Bolzano di lingua tedesca e a quelli di lingua italiana il contenuto della nostra proposta di legge.

    Eccolo qui. Molto interessante anche l’impaginazione e l’uso di varie foto illustrative.

    Qui il testo completo in pdf:

    TESTO Quorum Zero e Più Democrazia-2012 PDF

    Ottimo lavoro che spero venga letto e motivi i cittadini della provincia di Bolzano ad andare a firmare.

    ;-)

  • splendida sera di democrazia vera a Jesolo 17-04-12

    Aprile 18, 2012 // 1 Commento

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    jesolo 17-04-12 votazione

    è stata una serata estremamente partecipata, circa 90 cittadini presenti, a testimonianza della grande opera di diffusione delle conoscenze di democrazia da parte di Federico e Giorgia e di tutto il gruppo Jesolo 5 Stelle. Ottima partecipazione anche nella formulazione delle proposte, nella loro presentazione e nel dibattito. Grande attenzione anche alla presentazione degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e molto interesse per l’iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Federico nei giorni scorsi aveva parlato delle “buone vibrazioni demodirette“. Io le ho sentite tutte e ringrazio i presenti per avermi fatto questo grande regalo. E nei prossimi giorni anche a Jesolo verranno raccolte firme per l’iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia da parte di Jesolo 5 Stelle. Ecco le proposte emerse:

    Nome 	        Titolo proposta	                      Voti
    gianluigi	rifiuti zero	                        75
    michele	        aiutare giovani a comprarsi una casa	66
    giovanna	riavere ospedale a jesolo	        66
    irene	        strutture ricreative per i giovani	66
    gilberto	casa di riposo per anziani	        61
    eric	        maggiori aree verdi	                60
    rossano	        corsi gratuiti internet per over 30	42
    anna	        internet gratuito su tutta la città	41
    sergio	        migl. su urb. e acces. al mare      	34
    ettore	        creare strut. sportive per i giovani	32
    emilia	        asfaltatura stradine bianche	        22

    proposte jesolo 17-04-2012

    Questa la presentazione videoproiettata.

    presentazionedemocraziadirettaeiniziativa

  • Serata sulla democrazia diretta a Jesolo: 17-04-12

    Aprile 17, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    oggi 17 aprile 2012 sarò a Jesolo per una serata sulla democrazia diretta promossa dagli amici del gruppo Jesolo 5 Stelle. Farò “La Parola ai Cittadini” e parlerà degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e della inziativa Quorum Zero e Più Democrazia

    jesolo 17-04-2012

    Inizio alle 20,30. Ecco il link dell’associazione:

    http://mov5stelle.altervista.org/blog/arriva-la-democrazia-diretta-a-jesolo/

    Qui la diretta video su web:

    http://mov5stelle.altervista.org/blog/video-in-diretta/



    Streaming Live by Ustream

    Questo l’articolo completo sul loro blog:

    Arriva la Democrazia Diretta a Jesolo!

    La Democrazia Diretta non si insegna, si fa!

    Per questo, Martedì 17 Aprile, abbiamo organizzato un’assemblea partecipata chiamata anche “la parola al cittadino”, invitando uno dei maggiori talenti italiani nel settore: Paolo Michelotto* che ci dimostrerà in maniera reale e concreta come un’altro metodo di gestire il Comune esiste, funziona ed aspetta solo di essere copiato, uno strumento usato da 150 anni in Svizzera e di recente arrivato anche in Italia.
    Invitiamo tutta la cittadinanza ad assistere , imparare e verificare dal vivo che Leggi il resto »

  • riunione su web: prossimo incontro organizzativo per l’inziativa Quorum Zero e Più Democrazia

    Aprile 16, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    stiamo organizzando un incontro organizzativo per fare il punto della situazione e per pianificare i prossimi eventi.

    Qui il doodle per decidere insieme la data preferita (come da statuto almeno 5 giorni dopo di quando nata l’esigenza).

    http://www.doodle.com/cgtqtz7gd3tza6xn#table

    Qui lo spazio su scribblar dove ci ritroveremo (per chi non c’è mai stato, si può parlare uno alla volta e scrivere e quindi permette la discussione di un gruppo).

    http://www.scribblar.com/yn0wqczd

    Può partecipare chiunque voglia collaborare a questa iniziativa (come da statuto).

  • Rovereto (TN): 55 firme durante la prima giornata nazionale “Quorum Zero e Più Democrazia”

    Aprile 14, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di  Paolo Michelotto

    rovereto quorum zero piu democrazia 14-04-12

    oggi abbiamo allestito un mini banchetto di 1 tavolo perchè a causa dell’imminente referendum provinciale sulle comunità di valle, l’ufficio comunale preposto non ci ha concesso altri spazi (che erano riservati tutti ai partiti). Ma abbiamo comunque raccolto 55 firme durante il pomeriggio. Ho parlato con cittadini molto ben disposti verso le idee che stiamo proponendo, segno che l’esigenza di avere strumenti di democrazia che funzionino è molto sentita. Alcuni sono venuti a cercarci appositamente. Spero sia andata altrettanto bene nelle altre città. Sono più di 270 le città italiane dove si stanno raccogliendo firme per l’iniziativa quorum zero e più democrazia. A Rovereto faremo altri banchetti in via Mazzini angolo via Scuole (davanti Benetton) il 5 maggio e il 2 giugno. Ma chi vuole può firmare all’ufficio Elettorale che è aperto tutte le mattine in via Calcinari 7 (davanti alla pizzeria Terrazze sul Leno). E il mercoledì pomeriggio.

    Per saperne di più sull’iniziativa nazionale www.quorumzeropiudemocrazia.it

  • La Sardegna verso un’ “Assemblea Costituente”?

    Aprile 13, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, referendum

    di Paolo Michelotto

    riporto l’interessante articolo che l’amico Thomas Benedikter mi ha inviato riguardo i prossimi referendum in Sardegna.

    referendum-sardegna

    Il 10 giugno i sardi votano su 10 quesiti referendari

    La Sardegna verso un’ “Assemblea Costituente”?

    Dopo la tornata referendaria del giugno 2011, in cui i sardi votarono anche su quesiti regionali, il 10 giugno 2012 per la Sardegna sarà un’altra giornata di democrazia diretta. Gli elettori dell’isola sono chiamati ad esprimersi su ben dieci quesiti referendari, sia in forma abrogativa sia in modo consultivo. I quesiti proposti, per i quali sono state raccolte 30.000 firme, rappresentano una possibilità di riscatto per i sardi: l’abolizione di nuove province ritenute inutili fonti di spreco e burocrazia, l’abolizione dei consigli di amministrazione di alcuni enti regionali, l’abrogazione della legge regionale che stabilisce l’indennità e lo status dei consiglieri regionali, l’istituzione delle votazioni primarie nella scelta dei candidati per la presidenza della Regione autonoma e – dulcis in fundo – la creazione della base giuridica per l’elezione dell’assemblea costituente regionale. Quest’assemblea verrebbe incaricata di riscrivere lo statuto speciale della regione Sardegna. Quindi non solo un freno alla proliferazione di enti pubblici con le relative poltrone e carrozzoni, ma anche un tentativo di riforma delle regole della democrazia sull’isola, promossa dal basso. L’idea dell’elezione di un’assemblea costituente per riformare lo stesso statuto speciale, una novità dirompente e illuminante nello sviluppo delle regioni d’Italia in generale. Ricalcando il modo classico di elaborare costituzioni, ultimamente seguito dall’Islanda e in modo meno perfetto – perché senza elezioni da parte dei cittadini – dall’Unione europea con il Convento europeo del 2003-05, i sardi potrebbero aprire una strada innovativa e più democratica per organizzare la democrazia e il funzionamento della loro Regione speciale. Anziché lasciare la definizione dello Statuto, giustamente considerato una specie di costituzione regionale, ad una piccola cerchia di persone dei vertici dei partiti fra Cagliari e Roma, tutto il processo di costituente sarebbe rimesso a delegati direttamente legittimati dalla popolazione sarda, da svolgersi in modo pubblico e trasparente, coinvolgendo i cittadini nel dibattito sulla futura istituzione “Regione autonoma”. Naturalmente per completare il carattere democratico di questo “constitution making process” ci vorrebbe il referendum confermativo sul testo dello statuto elaborato dall’Assemblea costituente, sulla falsariga di quanto avviene nelle Comunità autonoma della Spagna. Purtroppo, finora mancano i presupposti giuridici per tali votazioni, come pure anche in Sardegna mancano gli strumenti essenziali per una partecipazione dei cittadini più incisiva: il referendum confermativo per le leggi e gli atti amministrativi regionali di grande portata, l’iniziativa popolare a votazione popolare, l’iniziativa statutaria diretta che consentirebbe ai cittadini sardi di modificare singole norme del loro Statuto regionale. Infine, come nel resto d’Italia, l’efficacia dei diritti referendari è condizionata dal quorum di partecipazione che in Sardegna è collocato al 33%. A questo punto è quasi d’obbligo la scelta dei prossimi quesiti referendari, da indire per il giugno 2013: l’abrogazione della legge regionale sarda sui referendum, troppo restrittiva, l’abolizione del quorum, l’introduzione degli strumenti più importanti di democrazia diretta. Speriamo che la voglia dei sardi di più partecipazione sia di ampio e lungo respiro.

    Thomas Benedikter, Bolzano

  • La vigilia della prima giornata nazionale di raccolta firme Quorum Zero e Più Democrazia

    Aprile 12, 2012 // 3 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    comunicato stampa del 12-04-12

    Il 14 aprile 2012 è la prima giornata nazionale di raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia – in decine di città grandi e piccole italiane.

    La raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia entra nel vivo. Sabato 14 Aprile 2012 in molte città italiane si svolgerà la prima giornata nazionale “Quorum Zero e Più Democrazia”. Ci saranno banchetti e raccolte firme.

    Le successive 2 giornate nazionali programmate sono il 5 maggio 2012 e il 2 giugno 2012.

    Già 290 città in tutta Italia si sono attivate per la raccolta delle firme necessarie per presentare L’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia in Parlamento. La data iniziale era il 27 febbraio 2012. La data di termine raccolta è il 17 luglio 2012. Il Gruppo su FaceBook, ha più di 2500 iscritti e sono già stati realizzati banchetti in decine di città e raccolte centinaia di firme. Michele Ainis, il prof. Di Diritto Costituzionale ed editorialista anche de L’Espresso l’ha descritta come la proposta “PIU’ DIROMPENTE” tra quelle su cui si stanno raccogliendo le firme in questo periodo. Anche Il Venerdì di Repubblica ha dedicato un articolo. In questo momento in 16 città abbiamo raccolto già 1000 firme.

    Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare alcuni articoli della costituzione italiana per migliorare l’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta già esistenti e introdurne di nuovi in Italia, ma utilizzati da più di un secolo in altri paesi del mondo come la Svizzera e la California. Il nostro obiettivo è quello di migliorare il funzionamento della democrazia italiana affiancando alla democrazia rappresentativa attuale, strumenti che diano la possibilità ai cittadini di far sentire la loro voce e di prendere decisioni che riguardano la cosa pubblica.

    I punti qualificanti della proposta di legge sono i seguenti:

    - Quorum zero in tutti i referendum.

    - Revoca degli eletti, che previa raccolta di un numero elevato di firme, possono essere sottoposti a votazione di revoca del mandato (come in California, Svizzera, Venezuela, Bolivia).

    - Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto.

    - Referendum propositivo (come in California)

    - Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può essere accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene votata dai cittadini).

    - Referendum confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento, prima di entrare in vigore, possono essere poste a votazione popolare, previa raccolta delle firme necessarie.

    - Referendum obbligatori in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati internazionali e sulle leggi urgenti.

    Oltre a questi si prevedono le seguenti ulteriori innovazioni: Leggi il resto »

  • Primo sondaggio sul numero di firme raccolto

    Aprile 12, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    oggi ho chiesto agli iscritti al forum delle città dove si stanno raccogliendo le firme, di mandarmi una prima indicazione sul numero di firme finora raccolte. In 8 ore hanno fatto in tempo di rispondere in 16 e le firme da loro raccolte sono 948.

    Ecco la tabella delle città e delle firme. Spicca Milano dove Dario Rinco ha già raccolto 270 firme, Arezzo con 150 e Giarre (CT) con 120 e Pesaro con 100.

    Ottimo auspicio prima dell’inizio della raccolta vera e propria con le tre giornate “Quorum Zero e Più Democrazia Day” del 14 aprile, 5 maggio e 2 giugno 2012 in decine di città italiane contemporaneamente.

    Ecco la tabella:

    tabella firme iniziativa raccolte fino al 12-04-12

    Milano e provincia 270
    Arezzo             150
    Giarre (CT)        120
    Pesaro             100
    Termoli (CB)        90
    Modena              50
    Pozzuoli (NA)       50
    Vetralla (VT)       30
    Trento              30
    Vicenza             12
    Arino (VE)          10
    Gravina (BA)        10
    Marino (RM)         10
    Rovereto (TN)       10
    Chieri (TO)          6
  • ecco i volantini per i Quorum Zero e Più Democrazia Day

    Aprile 12, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    ecco i volantini realizzati per le tre giornate del 14 aprile, 5 maggio e 2 giugno 2012 da Matteo Rigotti. Chi vuole può diffonderli e usarli a piacere. Sono in formato A5, A4 e A3 e in psd per poterli modificare.

    A5-150

    Qui la cartella con tutti i file compressa zip:

    volantini per giornate nazionali quorum zero e più democrazia circa 23 MB

  • creazione pagina dei comunicati stampa Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia

    Aprile 2, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto


    raggruppo nella pagina “Comunicati Stampa” i vari comunicati stampa inviati. Possono essere usati come esempio per mandarli ai media che ciascuno di noi riesce a raggiungere. I più vecchi sono in basso, i più recenti in alto.

    ***********************************

    Comunicato stampa del 26-03-12

    http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/03/26/comunicato-stampa-inviato-oggi-la-proposta-piu-dirompente/

    Comunicato stampa – La proposta più dirompente 26-03-12

    ***********************************

    Comunicato stampa del 21-03-12

    http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/03/21/il-punto-della-situazione-in-3-settimane-125-citta-quasi-1000-membri-sul-gruppo-fb-una-citazione-su-lespresso-centinaia-di-firme-gia-raccolte-banchetti-anche-questo-fine-settimana/

    comunicato stampa 21-03-12 – Il Punto della situazione

    ***********************************

    Comunicato stampa del 25-02-12

    http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/02/25/il-lunedi-27-febbraio-2012-inizia-ufficialmente-la-raccolta-firme-per-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-in-tutta-italia/

    Comunicato stampa del 25-02-2012 – Inizio raccolta firme

    *********************

    Comunicato stampa del 11-02-2012

    http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/2012/02/11/comunicato-stampa-deposito-della-iniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-alla-cancelleria-della-corte-di-cassazione-a-roma-lunedi-13-02-12/

    comunicato stampa dell’11-02-2012 – Lancio iniziativa

  • serata sulla Democrazia Diretta e sull’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia a Corsico: come è andata

    Aprile 2, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    bella serata il 30 marzo 2012, nella prima parte abbiamo realizzato La Parola ai Cittadini, nella seconda ho fatto la consueta presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Ed alla fine grazie ai consiglieri presenti della lista civica Insieme per Corsico abbiamo anche iniziato la raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia a Corsico (MI).

    Ecco alcune foto:

    IMG_0299

    IMG_0298

    IMG_0297

    Queste le proposte emerse:

    0	Nome 	Corsico 30-03-12 – Titolo proposta	Voti
    10	stefano	        migliorare manutenzione e pulizia	35
    4	gaetano	        evidenziare segnal. dei citt. all'amm.	34
    5	antonio	        più sensibil. verso le persone anziane	32
    2	salvatore	comunicazione e partecipazione	        31
    1	clementino	riprist. stato di dirit. su giorn. com.	28
    7	sanio	        corsico paese senza piste cicl. Perchè?	27
    9	ianni	        conosc. della macch. com. ai cittadini	25
    6	giuseppe	terr. amm. per az. che vogliono aprire	20
    3	erman	        staff politico normale	                15
    8	fernando	pronto soccorso

    Qui il foglio elettronico con le proposte e le votazioni:

    proposte corsico 30-03-12

    Questa la presentazione:

    presentazione democrazia diretta e iniziativa quorum zero e più democrazia

    
    
  • Venerdì 30 marzo 2012: Democrazia Diretta a Corsico

    Marzo 28, 2012 // 1 Commento

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    Postato in: Senza categoria, democrazia diretta, iniziativa di legge popolare, parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    venerdì 30 marzo 2012 alle ore 21 sarò a Corsico (MI) per una serata sulla Democrazia Diretta organizzata dalla lista civica Insieme per Corsico. http://www.insiemepercorsico.it/ Insieme a me ci sarà anche Dario Rinco. E realizzeremo nella prima ora “La Parola ai Cittadini”, nella seconda ora presenteremo gli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo e l’iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Durante la serata ci saranno moduli per la raccolta firme e autenticatori per iniziare la raccolta firme a Corsico.

    democrazia diretta corsico

  • Comunicato stampa inviato oggi: LA PROPOSTA PIU’ DIROMPENTE

    Marzo 26, 2012 // 2 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    oggi ho inviato il seguente comunicato stampa ai quotidiani nazionali: corriere cartaceo, corriere online, repubblica, repubblica online, il fatto quotidiano online (Redazione e Segreteria e Segnala una notizia), la stampa (redazione e lettere), il post, il messaggero, il manifesto, informare x resistere, il mattino, quotidiano nazionale, il tempo, Il secolo XIX, avvenire, l’unità.
    Chi può lo invii anche ai propri quotidiani locoli con i dati dei propri banchetti e dove i moduli per le firme sono disponibili.

    E’ iniziata la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare “Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia”, la proposta “PIU’ DIROMPENTE” secondo Michele Ainis su L’Espresso 22-03-12

    Già 132 città in tutta Italia si sono attivate per la raccolta delle firme necessarie per presentare L’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia in Parlamento. La data iniziale era il 27 febbraio 2012. La data di termine raccolta è il 17 luglio 2012. Il Gruppo su FaceBook, ha più di 1000 iscritti e sono già stati realizzati banchetti in decine di città e raccolte centinaia di firme. Michele Ainis, il prof. Di Diritto Costituzionale ed editorialista anche de L’Espresso l’ha descritta come la proposta “PIU’ DIROMPENTE” tra quelle su cui si stanno raccogliendo le firme in questo periodo.

    Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare alcuni articoli della costituzione Leggi il resto »

  • intervista su Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia

    Marzo 25, 2012 // 1 Commento

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    paolo piu democrazia trentino

    riporto qui l’intervista sull’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia, che Alex Marini mi ha fatto ed ha riportato sul blog::

    http://piudemocraziaintrentino.org/

    Nelle settimane scorse è stata depositata presso la Cancelleria della Corte di Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare Quorum Zero e Più Democrazia. Dopo mesi di lavoro collettivo la proposta è ora nella fase della raccolta firme.
    Tra i promotori dell’iniziativa nazionale c’è anche Paolo Michelotto, il quale da anni è attivo nella promozione della democrazia diretta su diversi fronti. Michelotto è peraltro membro fondatore del comitato Più Democrazia in Trentino. Per questa ragione ne abbiamo approfittato per contattarlo personalmente e raccogliere delle impressioni in esclusiva sull’iniziativa nazionale.

    Partiamo da una domanda di carattere personale, come sono nati e come si sono sviluppati la tua passione ed il tuo impegno per la promozione della democrazia diretta?
    PM: Ho sempre avuto la sensazione che ci fosse qualcosa di più in democrazia di quello che ci raccontavano. Ho cominciato a curiosare, girare nelle biblioteche, fare viaggi in Svizzera e in Baviera, mi sono confrontato con altri “insoddisfatti” della qualità della nostra democrazia e piano piano sono cominciate ad emergere storie diverse, esempi non utopici o filosofici di pratiche democratiche dove i cittadini contano davvero. E una volta entrati in quel mondo non si può più uscirne facendo finta di nulla… Ed ogni giorno arriva una nuova scoperta e un nuovo esempio e si rafforza la voglia di avere una democrazia migliore anche nelle nostre città e nel nostro paese. E non si finisce più. La democrazia è un processo di conoscenza e di esperienza che non termina mai.

    Dopo le esperienze a livello locale di Vicenza e Rovereto, come è nata l’idea di un’iniziativa popolare a livello nazionale? Chi sono gli ideatori del progetto?
    PM: Già dal 2008 giro l’Italia per presentare il libro “Democrazia dei cittadini” che è una raccolta degli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo. Nel 2011 con altre persone appassionate di questo tema abbiamo realizzato la Settimana della democrazia diretta con data centrale il 2 giugno. Decine di città coinvolte e decine di gruppi interessati. Si è creata una rete di persone che parlavano delle stesse cose e con le stesse sensibilità. Così quando il 14 giugno 2011 ho scritto un appello a tutti i miei contatti per scrivere insieme un proposta di legge di iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare di strumenti di democrazia diretta in Italia, in molti mi hanno risposto. E da lì è nato tutto il percorso che ci ha impegnato per 8 mesi nella stesura “democratica” dei 18 articoli finali del progetto di legge, che abbiamo depositato il 13 febbraio 2012 a Roma presso la Cancelleria della Corte di Cassazione. Per cui io ho lanciato il sasso, ma i tempi erano maturi e moltissime persone l’hanno raccolto l’invito, ricordarli tutti siamo in troppi, ma siamo tutti elencati nel blog www.quorumzeropiudemocrazia.it nella pagina chi siamo.

    Che iter avete seguito per delineare i punti fondamentali dell’iniziativa? Come li avete affinati?
    PM: Siamo partiti da un’idea già elaborata, la proposta di legge del Sen. Peterlini che è stata depositata nel 2009. Ad essa abbiamo aggiunto lo strumento della revoca e l’idea di introdurre l’obbligo per tutti gli enti locali di avere gli strumenti di democrazia diretta efficaci senza quorum. Poi nel corso degli 8 mesi in cui si siamo ritrovati di persona e in riunioni online, abbiamo modificato moltissimo il progetto iniziale ed aggiunto il meglio che potevamo trarre dagli esempi nel mondo. E’ stato un processo lento, democratico, dove è stato scremato l’essenza di quello che volevamo, ma dove tutti i 18 articoli sono alla fine condivisi da tutto il gruppo dei promotori. E i contenuti sono “dirompenti” come ha scritto il prof. di Dir. Cost. Michele Ainis su L’Espresso:

    • Quorum zero in tutti i referendum.
    • Revoca degli eletti, che previa raccolta di un numero elevato di firme, possono essere sottoposti a votazione di revoca del mandato (come in California, Svizzera, Venezuela, Bolivia).
    • Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto.
    • Referendum propositivo (come in California)
    • Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può essere accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene votata dai cittadini).
    • Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare con obbligo di trattazione in parlamento in 12 mesi. Se ciò non accade diviene referendum e va al voto popolare.
    • Referendum confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento, prima di entrare in vigore, possono essere poste a votazione popolare, previa raccolta delle firme necessarie.
    • Referendum obbligatori in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati internazionali e sulle leggi urgenti.
    • Petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi.
    • Nessun limite di materie referendabili (come in Svizzera), tutto ciò che può essere discusso dai rappresentanti, può essere messo a referendum e votato dai cittadini.
    • Cittadini autenticatori (oltre alle figure previste oggi per legge).
    • Utilizzo di firme elettroniche (come per la Iniziativa dei Cittadini Europei).
    • Obbligo di introduzione di strumenti di democrazia diretta a livello locale senza quorum.
    • Possibilità da parte dei cittadini di modificare la costituzione (come in Svizzera dal 1891).

    Ora che avete depositato la proposta di legge dovrete raccogliere almeno 50.000 firme, sarà entusiasmante ma anche faticoso, come pensate di riuscirci?
    PM: In realtà speriamo di raccogliere molte più firme. E questo dovrà venire dall’impegno di liberi cittadini di tutta Italia che si impegneranno in questa proposta. Già in 128 città ci sono state offerte d’aiuto. Spero che il numero aumenti giorno per giorno. Del resto la democrazia bisogna conquistarsela passo dopo passo. Nulla viene regalato. Chi gestisce oggi il potere in qualsiasi contesto, non lo cederà facilmente. È un normale atteggiamento umano. Ma anche i diritti dei cittadini lo sono. L’importante è che loro abbiano la consapevolezza di ciò che spetta loro e molti segni mostrano che questa consapevolezza è sempre più diffusa.

    La vostra non è semplicemente una voce critica, è soprattutto un’idea creativa per rinnovare la democrazia italiana, credi che i rappresentanti politici nazionali abbiano le capacità e l’interesse di confrontarsi e di dare una risposta concreta alle vostre proposte?
    PM: Non credo che i nostri rappresentanti abbiano qualche interesse a sostenere queste proposte. Non quelli che governano e che sono dentro al parlamento. Ma non perché siano malvagi o corrotti. Semplicemente funziona così in tutto il mondo. Chi ha il potere lotta per mantenerlo strettamente nelle proprie mani. I cambiamenti avvengono quando chi non ha potere, raggiunge sufficiente forza e consapevolezza per esigerlo. E questo è il tempo in Italia. In Svizzera è successo 160 fa, in California 100 anni fa, in Baviera 17 anni fa, in Italia i tempi cominciano ad essere maturi oggi.

    Lasciando da parti i possibili sviluppi del futuro iter legislativo nazionale, l’iniziativa popolare “Quorum zero e Più Democrazia” come potrà influire sulla vita democratica negli enti locali territoriali italiani?
    PM: Sarà di stimolo per portare avanti iniziativa simili a livello locale. Già in varie città si sta iniziando la raccolta firme contemporanea a livello locale e nazionale. E tutto ciò crea consapevolezza ed accelera il processo con cui alla fine avremo una migliore democrazia anche in Italia.

  • l’incontro di Venezia sulla Democrazia Diretta i video

    Marzo 24, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    l’associazione 40xVenezia ha messo online i video della serata di giovedì 15 marzo sulla democrazia diretta. Il primo video mostra la prima parte della serata in cui è stata realizzata “La Parola ai Cittadini” il secondo video invece mostra la presentazione video. La cosa interessante è che il montaggio è stato fatto assemblando la presentazione con le immagini dal vivo.

  • Secondo video del Democracy Day di Ferrara 27-11-11

    Marzo 24, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democracy day, democrazia

    di Paolo Michelotto

    luciano depietri

    Luciano Depietri mi ha segnalato che aveva messo in rete anche il secondo video che aveva realizzato sulla giornata Democracy Day di Ferrara del 27-11-11. Lo ringrazio per il lavoro e lo inserisco qui:

    Democracy Day 2011 – seconda parte - from Lucius on Vimeo.

    Qui c’è il link al primo video

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/01/12/video-del-democracy-day-di-ferrara-27-11-11-prima-parte/

    E qui il documento finale emerso in quella splendida giornata di democrazia:

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2011/12/03/nuova-versione-del-libro-democracy-day-e-nuovo-articolo-sulla-giornata-e-proposta-di-software-per-la-parola-ai-cittadini-online/

  • Il punto della situazione: in 3 settimane 125 città, quasi 1000 membri sul gruppo FB, una citazione su l’Espresso, centinaia di firme già raccolte, banchetti anche questo fine settimana

    Marzo 21, 2012 // 1 Commento

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    in queste 3 settimane e poco più dall’inizio ufficiale della raccolta firme per l’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia si sono attivate persone e gruppi in 125 città:

    http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta

    Sul gruppo FB dell’Iniziativa si sono iscritti quasi 1000 cittadini.

    http://www.facebook.com/groups/quorumzeropiudemocrazia/

    Su L’Espresso il prof. di Diritto Costituzionale Michele Ainis ha parlato dell’iniziativa descrivendola come la più dirompente tra quelle in atto.

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/16/la-proposta-piu-dirompente-e-liniziativa-quorum-zero-e-piu-democrazia-il-prof-di-diritto-costituzionale-michele-ainis-su-lespresso/

    A Porto Mantovano (MN), Giuseppe Chiericati ha già organizzato 2 banchetti con circa 50 firme, a Sesto San Giovanni (MI), Dario Rinco ha già organizzato 1 banchetto con più di 50 firme, a Pozzuoli (NA) Gennaro Ferrillo ha già organizzato 2 banchetti con più di 50 firme. Sono sicuro che qualcuno ha già organizzato altri banchetti ma si è dimenticato di informarci (basta scriverlo sul forum). In decine e decine di comuni i moduli per le firme sono già presenti negli uffici elettorali.

    Il prossimo weekend saranno organizzati banchetti a Mestre dal Movimento 5 Stelle di Venezia e a Ferrara dalla lista civica Progetto per Ferrara (hanno scritto i dettagli sul forum delle città).

    Insomma siamo all’inizio, ma i primi passi sono molto molto incoraggianti.

    Cosa possiamo fare ancora ciascuno di noi?

    1. chi non ha inserito la propria città (o non ha aggiornato l’ufficio dove ha lasciato i moduli) nel forum delle città lo può fare ora qui:

    http://quorum.forumattivo.it/f3-io-mi-impegnero-in-questa-citta

    2. ciascuno di noi può fare un link al blog dell’iniziativa nel proprio spazio web (blog, pagina FB, twitter etc), pochi l’hanno fatto e questo è invece uno dei mezzi migliori per diffondere questa idea, il passaparola:

    www.quorumzeropiudemocrazia.it

    3. ciascuno di noi scriva ai propri amici spiegando perchè ritiene importante l’iniziativa quorum zero e più democrazia o anche semplicemente girando questo post /email.

    4. Iscriviamoci al gruppo FB dell’iniziativa e mandiamo un invito ai nostri amici perchè si iscrivano:

    http://www.facebook.com/groups/quorumzeropiudemocrazia/

  • La proposta più dirompente è l’iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia: il prof di Diritto Costituzionale Michele Ainis su L’espresso

    Marzo 16, 2012 // 4 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    riporto l’articolo del Prof. di Diritto Costituzionale, scrittore ed editorialista Michele Ainis che si intitola “Gli elettori scoprono la democrazia diretta” che apparirà su L’Espresso del 22 marzo 2012. Al suo interno parla delle varie iniziative di legge che stanno svolgendosi in questi mesi. Tra le quali cita come “la più dirompente” la Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia. Ed ha ragione. Se venisse introdotta questa legge l’Italia non sarebbe più quella che conosciamo. Ecco l’articolo in formato immagine e sotto in pdf a maggiore qualità.

    michele ainis 22-03-12

    articolo michele ainis su espresso 22-03-12 gli elettori scoprono la democrazia diretta PDF

  • La serata sulla democrazia diretta a Venezia: proposte, video, presentazione

    Marzo 16, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    bella serata nell’Ateneo Veneto a due passi da S. Marco. Ecco le proposte emerse e votate.

    agostino la certezza di un presidio sanitario funzionale alla città 33

    jane cura e accessibilità degli spazi verdi 33

    bruno patenti nautiche a punti e maggiori controlli in laguna 26

    emanuele pensiline piazzale Roma 24

    giuseppe le case o si abitano o si affittano oppure requisite 19

    anna controllo flussi turistici 19

    francesco dimissioni giunta 16

    cecilia cassonetti per immondizie su barca 13

    michela abolire denaro contante 10

    anita ogni città del mondo può adottare una famiglia veneziana 6

    Questa la presentazione proiettata nella seconda parte della serata.

    presentazione democrazia diretta e iniziativa quorum zero e più democrazia

    Qui alcune foto scattate dagli amici organizzatori di 40xVenezia

    Questo il video trasmesso in streaming e registrato.



    Video streaming by Ustream

  • diretta video incontro Democrazia Diretta da Venezia – 15 marzo ore 19,30

    Marzo 15, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, parola ai cittadini

    di Paolo Michelotto

    se ci sarà rete farò una diretta streaming dell’evento qui dalle ore 19.30 in poi di giovedì 15 marzo 2012:



    Live stream by Ustream

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  • L’iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia e il senatore Oskar Peterlini

    Marzo 14, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto
    Fabio Castellucci ha scritto dell’Iniziativa Quorum Zero e Più Democrazia al sen. Oskar Peterlini che è il primo firmatario di una iniziativa di legge sulla Democrazia Diretta depositata in senato, da cui abbiamo preso spunto all’inizio del nostro percorso.

    Ecco la sua risposta:

    Ho sollecitato la ripresa dei lavori sui ddl riguardanti il quorum dei referendum e principi di democrazia diretta, in Presidenza della Commissione Aff. Costituzionali scorso mercoledi, 7. marzo.

    Il Presidente Carlo Vizzini mi ha assicurato che se ne terrà conto.
    Ma vediamo.
    La raccolta di firme è importante.
    Cari saluti
    Oskar

  • A Morciano (RN) si potra fare referendum: il Difensore Civico minaccia di nominare un Commissario Ad Acta al posto del Sindaco

    Marzo 14, 2012 // 1 Commento

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    Postato in: democrazia diretta, referendum

    di Paolo Michelotto

    zorro

    a Morciano (RN) il Comitato Morciano in Comune e il Comitato per la Difesa dei Diritti del Cittadino hanno sollecitato più volte il sindaco ad approvare il regolamento per permettere i referendum. Regolamento mancante da parecchi anni. Il sindaco ha fatto orecchie di mercante per 1 anno. Allora i due comitati si sono rivolti al Difensore Civico Regionale (Daniele Lugli) che ha scritto una lettera al Sindaco chiedendogli di realizzare il regolamento. Questo aveva risposto che l’avrebbe realizzato a breve. Passati ulteriori 6 mesi e non avendo ancora realizzato il regolamento, i due comitati si sono rivolti al Difensore Civico Regionale, che stupito del grave ritardo dopo il suo sollecito, ha nuovamento scritto al Sindaco, minacciando di nominare un Commissario Ad Acta per risolvere le gravi inadempienze dell’amministrazione.

    Inutile dire che questa volta l’amministrazione sembra voler concedere il regolamento. Niente di trascendentale, ci sarà il quorum e tutte le limitazioni solite, ma almeno i cittadini di Morciano potranno avvalersi dello strumento del Referendum.

    Riporto qui sotto l’annuncio dato da Hossein Fayaz e la lettera del Difensore Civico all’amministrazione e la lettera dei comitati all’amministrazione. Un grande applauso ai cittadini morcianesi e un esempio per tutti i cittadini dei comuni in Italia dove non c’è neppure il regolamento attuativo del referendum (e sono molti…)

    Consiglio a tutti di cominciare leggendo la lettera del Difensore Civico:

    Lettera del Difensore civico al Sindaco

    Difensore Civico Regionale censura Sindaco Battazza_ Lettera ai Consiglieri comunali di Comitati_10_02_2012

    Testo di Hossein Fayaz

    Daniele Lugli Difensore Civico della regione Emilia Romagna censura Sindaco di Morciano di Romagna per omissione o ritardo di atti obbligatori “mancata Regolamentazione del Referendum”.

    Dal 2006 i morcianesi aspettano il regolamento per chiedere i Referendum Comunali. Sono state prima l’amministrazione Giorgio Ciotti (PDL) e ora l’amministrazione Claudio Battazza (PD) a negare questo diritto costituzionale ai loro concittadini. Leggi il resto »

  • Dal seme l’albero: il m5s e la democrazia

    Marzo 14, 2012 // 44 Commenti

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    Postato in: democrazia

    di Paolo Michelotto

    alberi-fiori

    alcuni fatti.

    1. il Movimento 5 Stelle è un partito? Su wikipedia, ma sul qualunque testo di sociologia il contenuto non cambia, un partito è definito così: Un partito politico è un’associazione tra persone accomunate da una medesima finalità politica ovvero da una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello Stato e della società o anche solo su temi specifici e particolari. L’attività del partito politico si esplica nello spazio della vita pubblica e, nelle attuali democrazie rappresentative, ha per “ambito prevalente” quello elettorale.

    Non c’è dubbio quindi che il movimento 5 stelle dal punto di visto sociologico è un partito. Dichiara di avere caratteristiche diverse dagli altri, ma è un partito. Non basta dichiarare di non essere un partito per non esserlo nei fatti. Ripetere come un mantra che il m5s non è un partito non modifica la realtà dei fatti che esso lo è.

    2. chi ha scritto lo statuto del partito Movimento 5 Stelle? Due sole persone ossia Beppe Grillo e Roberto Casaleggio

    3. lo statuto è modificabile? No, nessuno tranne i due autori originali, può modificarlo.

    4. di chi è la proprietà del logo “Movimento 5 Stelle”? Di Beppe Grillo

    5. quali sono le caratteristiche della democrazia? Il m5s è un partito davvero democratico?

    Questi criteri esposti da uno dei più grandi studiosi di democrazia Robert Dahl nel suo libro “Sulla democrazia”, esprimono come dovrebbe essere la democrazia ideale.

    Partecipazione effettiva

    Prima che qualunque decisione venga presa, tutte le persone devono avere pari ed effettive opportunità per comunicare agli altri i loro pareri al riguardo.

    Parità di voto

    Quando arriva il momento di decidere, ogni persona ha un voto uguale e dello stesso peso e valore a quello degli altri.

    Diritto all’informazione

    In tempi ragionevoli, ciascuna persona deve avere uguali opportunita di conoscere le principali alternative strategiche e lo loro possibili conseguenze.

    Controllo dell’ordine del giorno

    Tutte le persone devono avere la possibilità di esprimere la loro priorità degli argomenti da discutere ed eventualmente inserire nell’ordine del giorno i propri.

    Universalità del suffragio

    Tutti gli adulti che risiedono in quel determinato luogo in permanenza, devono godere dei diritti espressi nei primi quattro punti.

    Quindi il partito Movimento 5 Stelle è un partito democratico? No, perchè in esso manca il “controllo dell’ordine del giorno” che è deciso solo da Grillo – Casaleggio e “la parità di voto” prevista nell’art. 4 dello statuto non è in realtà funzionante e “la partecipazione effettiva” da parte dei suoi membri visto che ciò che è in sintonia con Beppe va nella sua homepage ciò che lo critica no.

    6. chi decide l’appartenenza al Movimento 5 Stelle? Beppe Grillo, che può cacciare chiunque senza processo, senza trasparenza, senza ascolto di testimonianze, senza possibilità di difesa. La sua decisione è irrevocabile.

    7. chi è il portavoce di questo partito? Ufficialmente nessuno, nella realtà 2 persone: Beppe Grillo e Roberto Casaleggio, che si sono autonominate, non sono sostituibili o revocabili.

    8. la sede del movimento 5 stelle come da suo statuto è il blog www.beppegrillo.it Quindi l’organo ufficiale del partito Movimento 5 Stelle è un blog di proprietà di un privato, Beppe Grillo e gestito dall’altro cofondatore del partito Roberto Casaleggio.

    Riassumendo: il Movimento 5 Stelle è un partito (il quarto partito italiano nei recenti sondaggi), che ha uno statuto scritto da 2 persone, tale statuto è immodificabile, una sola persona decide chi ne fa parte e chi no, ed è il giudice supremo infallibile e non discutibile, ci sono 2 capi ai vertici di questo partito, autonominatisi, non eletti e non revocabili e all’interno di questo partito non sono soddisfatte almeno 3 delle 5 caratteristiche di una organizzazione democratica. L’organo ufficiale del partito e sua sede è il blog privato del leader. I simpatizzanti del movimento 5 stelle non si possono ritrovare in incontri nazionali autoconvocati, pena la loro espulsione (come Tavolazzi e lista di Ferrara insegnano), ci sono temi su cui è proibito discutere (pena l’espulsione). Le campagne del partito vengono decise da 2 persone: Grillo e Casaleggio. Dalla sua fondazione, i simpatizzanti, gli eletti e gli attivisti non hanno mai potuto votare nulla che riguardi la linea politica del partito. Grillo concentra nella sua persona il potere legislativo, esecutivo e giudiziario dell’intero partito.

    Gandhi ha scritto: “Il mezzo può essere paragonato ad un seme, il fine ad un albero; e tra il mezzo e il fine vi è appunto la stessa inviolabile relazione che vi è tra il seme e l’albero.”

    Se non vi è democrazia dentro al m5s, il m5s non riuscirà a portare maggiore democrazia in Italia.

    Detto tutto ciò, credo ancora e nonostante tutto, che il Movimento 5 Stelle abbia l’enorme merito di aver portato persone nuove e sinceramente democratiche all’interno delle istituzioni e di aver interessato alla politica migliaia di giovani disillusi. Inoltre è l’unico partito in Italia che parla di togliere il quorum dai referendum e alcuni suoi eletti (come ad esempio Davide Bono in Piemonte hanno fatto proposte di legge su questo argomento). Ma se non risolve le sue contraddizioni tra mancanza di democrazia interna e la pretesa di portarla all’esterno, sarà esso stesso fonte di nuove delusioni.

    Spero per il bene dell’Italia, che al suo interno si possa cominciare a discutere liberamente su tutto senza paura di essere cacciati. Ma se ciò avverrà sarà per la mobilitazione dei suoi membri. La democrazia purtroppo si deve sempre conquistare con fatica, chi detiene il potere, in qualunque contesto umano, non lo cede mai facilmente.

  • La proposta di legge “Più Democrazia in Trentino”: è stata scritta la prima bozza

    Marzo 12, 2012 // 0 Commenti

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    Postato in: democrazia diretta, democrazia diretta trentino, iniziativa di legge popolare

    di Paolo Michelotto

    l’amico Alex Marini ha riportato sul blog Più Democrazia in Trentino la bozza di proposta di legge provinciale di iniziativa popolare “Più Democrazia in Trentino” che insieme a Stefano Longano e Cristiano Zanella hanno cominciato a scrivere. E’ un ottimo lavoro che può servire di riferimento ad altri in Italia che vogliono che i cittadini abbiano voce nelle scelte pubbliche.

    Riporto qui il suo post completo:

    di Alex Marini

    Dopo una serie di incontri fisici ed audioconferenze il gruppo di lavoro – designato nell’assemblea del 9 febbraio alla Casa del Sole e composto da S. Longano, C. Zanella ed A. Marini –  ha prodotto la Bozza del disegno di legge – versione 1.0 sulla democrazia diretta.

    La bozza, oltre all’introduzione del referendum confermativo e all’eliminazione del quorum, come indicato nell’atto costitutivo del comitato Più Democrazia in Trentino include una serie di altri aspetti normativi:

    • una proposta per una maggiore condivisione delle petizioni sulla base degli esempi dei portali delle e-petitions esistenti in Regno Unito, Scozia o Germania;
    • la previsione di un meccanismo automatico per l’ascolto e la pubblicizzazione delle consultazioni con i soggetti interessati della società civile come in Svizzera;
    • la possibilità di attivare la procedura di dibattito pubblico per le grandi opere come previsto dalla legge regionale Toscana sulla partecipazione o come avviene in Francia in tema di trasporti pubblici;
    • la richiesta di raccomandazioni e pareri a giurie di cittadini estratti a sorti per risolvere temi controversi come peraltro accade negli USA, Canada, Australia, Gran Bretagna, Spagna, Olanda, Svizzera, Irlanda o India;
    • la pubblicizzazione delle iniziative dei cittadini che abbiano rispettato le modalità ed i termini per la raccolta delle firme;
    • l’estensione del diritto di voto per i referendum consultivi ai residenti sul territorio provinciale e che abbiano compiuto i 16 anni di età;
    • l’estensione del diritto alla dichiarazione di sostegno per le petizioni, le iniziative popolari e i referendum consultivi ai residenti sul territorio provinciale che abbiano compiuto i 16 anni di età;
    • l’introduzione di meccanismi di controllo diretto degli eletti come la revoca ed il limite dei mandati come previsto ad esempio in numerosi stati degli USA o in Svizzera per l’intero governo collegiale;
    • la possibilità – previa autorizzazione del sindaco ed assumendosene le responsabilità civili e penali del caso – di un cittadino residente sul suolo provinciale di assumere la funzione di autenticatore nella procedura della raccolta delle firme come peraltro avviene in Svizzera o in alcuni lander della Germania;
    • l’implementazione di sistemi elettronici di raccolta delle firme per limitare gli oneri amministrativi come ad esempio è previsto per l’Iniziativa dei Cittadini Europei;
    • la possibilità di verificare la regolarità delle firme mediante un controllo a campionamento casuale come per l’ICE;
    • l’adozione di specifiche norme sulla protezione ed il trattamento dei dati personali contenuti negli elenchi delle dichiarazioni di sostegno;
    • l’attivazione di clausole di garanzia come elemento imprescindibile della funzionalità degli istituti di democrazia diretta mutuandole dalla proposta dell’Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano: diritto alla consulenza giuridica istituzionale, informazione degli aventi diritto al voto, garanzia di equa informazione, regola della correttezza e regola della trasparenza.
    • la reintroduzione dell’insegnamento dell’educazione civica a livello scolastico e a livello extrascolastico anche attraverso associazioni e organizzazioni della società civile.

    Lunedì mattina, 5 marzo, il gruppo di lavoro si riunirà per sottoporre la bozza ad un’ulteriore revisione. In seguito si recherà presso l’ufficio legislativo del Consiglio Provinciale per fissare le modalità di assistenza legislativa, la quale ci era stata concessa ufficialmente il 24 gennaio dal Presidente del Consiglio Provinciale, Bruno Dorigatti.

    La bozza integrale non è ancora stata ottimizzata da un punto di vista formale e del linguaggio giuridico. Per questa ragione vi invitiamo ad indirizzare i suggerimenti, le proposte alternative ed i commenti ai contenuti focalizzando l’attenzione sui principi da modificare, inserire o eliminare.

    Per esprimere i vostri commenti abbiamo pensato di rispolverare il forum creato a dicembre per raccogliere le idee. Abbiamo creato una categoria di discussione denominandola BOZZA DI LEGGE 1.0 ed abbiamo aperto una serie di focus sulla base dei capitoli e dei titoli contenuti nella bozza stessa. Il link completo è:

    http://democraziadiretta.forumattivo.it/c3-bozza-di-legge-10

    In funzione delle modalità di intervento dell’ufficio legislativo per il vaglio della bozza 1.0 e dei vostri commenti, organizzeremo un’assemblea per l’approvazione finale del documento indicativamente tra il 12 ed il 15 marzo. In seguito a tutto ciò, se il progetto sarà sufficientemente condiviso potremo finalmente partire con la fase successiva dell’iniziativa: la raccolta delle firme.

    Per scaricare la bozza integrale: DDL_più_democrazia_v._1.0

  • È nata Democrazia Diretta a Pesaro

    Marzo 11, 2012 // 1 Commento

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    Postato in: democrazia dal basso in Italia, democrazia diretta

    di Paolo Michelotto

    democrazia diretta pesaro

    ho ricevuto questa email di Lorenzo Lugli:

    Volevo ringraziare per il materiale e le notizie che ho trovato in questo blog. Ne sono rimasto talmente colpito che ne ho parlato a degli amici ed abbiamo deciso di “darci da fare” anche nella nostra città. Abbiamo organizzato un incontro e sono arrivate inaspettatamente una 40ina di persone!!

    Grazie di cuore.

    Sono io in realtà a ringraziare Lorenzo. Il mio blog vuole creare consapevolezza che una democrazia migliore esiste, non è solo utopia, ma è praticata da milioni di persone nel mondo e si può introdurre anche da noi in Italia. Ma anche che questo dipende solo dal nostro impegno diretto, di ciascuno di noi. Non ci pioverà dall’alto.

    Buon lavoro agli amici di Pesaro! Tenetemi aggiornato sul vostro viaggio e vi auguro di realizzare cose che possano diventare di esempio per il resto di noi tutti.

    Ecco il loro sito:

    http://www.democraziadirettapesaro.net/